Archivio Delegazione trattante FISAC

FISAC Flash: Sistema incentivante Imprese, Bonus 200€, Permessi RAO, Tassi mutui, Pilota Remediation, Sp Invest in Fideuram, Rientro in ufficio colleghe in gravidanza

Sistema incentivante “Più valore per le Imprese”
Anche per il 2022 l’azienda ha attivato un sistema incentivante dedicato ai Gestori Imprese (circa 2.050 persone) che prevede l’erogazione di 300 euro lordi a fronte della segnalazione di almeno tre anagrafiche “di qualità” (basso rischio creditizio e alto punteggio antiriciclaggio) che portino alla sottoscrizione di un contratto da parte di Forvalue.

Bonus 200€
Abbiamo chiarito che, sulla scorta dell’ultima Circolare INPS emanata il 24 giugno, il diritto al bonus è stato esteso a chi ha avuto uno sgravio contributivo anche solo per i mesi di maggio o giugno (prima di tale circolare, occorreva aver beneficiato almeno in uno dei mesi tra gennaio e aprile dello sgravio contributivo dello 0,8% previsto dalla Legge di Bilancio 2022, che spetta a chi ha una retribuzione imponibile mensile entro 2.692€). L’azienda sta inviando comunicazioni individuali ai colleghi interessati, fermo restando che l’autodichiarazione dei colleghi per poter fruire del bonus deve e essere fornita comunque entro l’11 luglio.

Proroga termine di fruizione dei permessi RAO
L’azienda ha deciso di prorogare al 31/12/2022 la fruizione di tutti i permessi RAO non ancora fruiti.

Nuova modalità calcolo tasso fisso per mutui agevolati dal 1° luglio
L’azienda ha comunicato che – per i soli mutui a tasso fisso erogati dal 1° luglio 2022 – adotterà un sistema di calcolo più vantaggioso per i colleghi che prenderà a riferimento il tasso Euroirs migliore tra quello previsto per l’effettiva durata del finanziamento e quello previsto per le durate maggiori, nonché praticherà – per i soli mutui prima casa – una migliore percentuale di sconto sul tasso. A breve uscirà una circolare con tutti i dettagli.

“Pilota” Remediation
Fino a fine del 2022 verrà avviato un “progetto pilota” per la funzione Remediation che prevede una nuova modalità organizzativa di suddivisione del lavoro. A differenza di quanto avviene oggi, ciascun collega si occuperà – a rotazione – solo delle pratiche di importo fino a 5.000€ oppure di quelle di importo superiore.

Fusione di SP Invest SIM in Fideuram
È stata prevista la fusione infragruppo di Fusione di SP Invest SIM in Fideuram. Chiederemo ovviamente l’attivazione delle specifiche procedure di confronto, ma l’azienda ha già anticipato che non ci saranno ricadute occupazioni né per il personale dipendente, né per i Consulenti Finanziari.

Colleghe in gravidanza e rientro in ufficio
Abbiamo chiesto all’azienda che cosa si intendesse con la comunicazione di Tutela aziendale che inseriva “le colleghe con gravidanza a rischio” tra i colleghi per i quali è stato prorogato al 1° settembre il rientro in ufficio, poiché le donne con gravidanza a rischio sono in realtà esentate dal lavoro (cosiddetta maternità anticipata). L’azienda ha risposto che le donne in gravidanza in possesso di una certificazione del medico curante che sconsiglia il rientro in ufficio, ma che non vogliono usufruire della “maternità anticipata”, saranno considerate soggetti fragili e non saranno tenute al rientro fino al 1° settembre.

FONDO SANITARIO INTEGRATIVO – APPROVATO IL BILANCIO 2021

In data odierna l’Assemblea dei Delegati del Fondo Sanitario Integrativo ha approvato il Bilancio 2021, che si chiude in modo positivo.

La progressiva uscita del Paese dall’emergenza pandemica ha comportato una ripresa della spesa sanitaria, rispetto alla flessione che si era registrata nel 2020. Il livello di spesa pro-capite torna quindi ad essere sostanzialmente allineato a quello del 2019, anche per effetto di un parziale recupero di spese sanitarie che non erano state effettuate l’anno scorso.

Il risultato complessivo del Fondo rimane comunque largamente attivo, grazie anche al buon risultato della gestione finanziaria che ha beneficiato di un positivo andamento dei mercati.

La Gestione attivi chiude con un risultato complessivo in attivo di 13,1 mln di euro, che consente di erogare alla Gestione quiescenti un contributo di solidarietà di 6,5 di euro.

La Gestione quiescenti chiude con un saldo negativo di 3,3 mln di euro, che a fronte del riversamento del contributo di solidarietà degli attivi viene completamente ripianato.

Con il Bilancio 2020 era stato stanziato un fondo accantonamento rischi ( 8,2 mln per gli attivi e 7,2 mln per i quiescenti) per specifiche prestazioni che si ipotizzava sarebbero state recuperate nel corso del 2021/2022, una volta usciti dall’emergenza pandemica. Tale fondo è stato utilizzato solo parzialmente, a fronte dell’aumento delle spese sanitarie, e potrà essere completamente destinato a far fronte agli aumenti di prestazioni che si potranno registrare nel 2022.

I risultati di Bilancio confermano la solidità del Fondo Sanitario.

L’attenta amministrazione del CdA ha consentito di superare la difficile fase pandemica e di  avanzare importanti proposte di miglioramento nel funzionamento dell’Ente. L’accordo sindacale del 5 novembre 2021 ( che ha introdotto importanti miglioramenti in tema di solidarietà, prevenzione, prestazioni e semplificazioni) pone le condizioni per stabilizzare questi miglioramenti garantendo nel contempo la sostenibilità nel tempo del Fondo, a garanzia della salute di tutte le colleghe ed i colleghi.

 

Commissione Politiche commerciali e clima aziendale: riunione del 23 giugno 2022

Giovedì 23 giugno si è svolta la periodica riunione della “Commissione politiche commerciali e clima aziendale”.

La Commissione ha il compito di analizzare ciascuna delle comunicazioni pervenute alla casella iosegnalo@intesasanpaolo.com, con la sola esclusione di quelle anonime o prive delle caratteristiche formali necessarie (assenza del modulo).

I dati del periodo 01.02.2022 – 31.05.2022

L’analisi svolta nell’ultimo incontro ha riguardato il periodo 01.02.2022 – 31.05.2022, durante il quale sono pervenute 43 segnalazioni (oltre a 4 prive di modulo), classificabili, sulla base della Direzione regionale e della filiera commerciale, come segue (l’ordine è decrescente in base al numero delle segnalazioni).

TERRITORIO RETAIL EXCLUSIVE IMPRESE TOTALE
DR EMILIA ROMAGNA E MARCHE 7 7
DR PIEMONTE SUD E LIGURIA 6 6
DR TOSCANA E UMBRIA 6 6
DR CAMPANIA, CALABRIA E SICILIA 5 5
DR LOMBARDIA SUD 4 1 5
DR PIEMONTE NORD, VDA E SARDEGNA 4 1 5
DR LAZIO E ABRUZZO 2 1 3
DR MILANO E PROVINCIA 2 2
DR VENETO EST E FRIULI VENEZIA GIULIA 1 1 2
DR LOMBARDIA NORD 1 1
DR VENETO OVEST TRENTINO ALTO ADIGE 1 1
DR BASILICATA PUGLIA E MOLISE
TOTALE 38 2 3 43

La maggior parte delle segnalazioni (29 su 43) proviene da sindacalisti ai quali i colleghi coinvolti in episodi di pressioni improprie si sono rivolti per denunciare i comportamenti a cui hanno assistito o di cui sono stati vittima, scegliendo di non apparire direttamente: una circostanza che ancora una volta denota il prevalere di una condizione di soggezione o timore.

Un’ulteriore classificazione è basata sull’ambito a cui la segnalazione fa riferimento (con una stessa segnalazione che può riguardare più aspetti):

Comportamenti Reportistica Comunicazione
35 22 7

 

Le cause più frequenti delle segnalazioni

  • Contatti e sollecitazioni ripetuti e assillanti;
  • approcci perentori e impositivi, anche frutto dell’incapacità di fornire un reale supporto e creare un clima di collaborazione (si diventa autoritari non essendo autorevoli, e spesso neppure competenti);
  • richieste di compilazione manuale di report destinati a raccogliere informazioni già presenti nel sistema informativo della banca;
  • divulgazione di elenchi e graduatorie privi di qualsiasi funzione informativa, ma aventi la finalità di marchiare di inadeguatezza chi non è ai primi posti della classifica;
  • mancato rispetto dell’orario di lavoro e del diritto alla disconnessione;

sono le fattispecie più frequenti.

A tali condotte si aggiungono comportamenti e iniziative contraddistinti ancora da maggiore gravità, sia nei confronti dei dipendenti (vittime di minacce di trasferimento o commenti offensivi), sia per il tentativo, in alcuni casi, di ignorare le regole in materia di distribuzione (in particolare assicurativa) emanate dagli organismi preposti.

Interventi dell’azienda. Riflessioni sull’efficacia

Nel corso dell’analisi effettuata abbiamo riscontrato nella maggior parte dei casi un comune punto di vista con quello espresso dalla componente aziendale della Commissione, che ha dichiarato di essere intervenuta per richiamare al rispetto dei principi contenuti negli accordi in materia di politiche commerciali e, ove necessario, delle disposizioni di legge.

L’azienda ha dichiarato di non trascurare il fattore “recidiva”: in altri termini un’ulteriore segnalazione dovrebbe elevare il livello di attenzione di parte aziendale (e le azioni di conseguenti “contenimento”) nei confronti di quel capo o capetto; ad oggi dobbiamo purtroppo rilevare il permanere o il riemergere (anche in questi giorni) di comportamenti già oggetto di segnalazione: sono la prova che gli interventi effettuati almeno in alcuni casi sono stati insufficienti o sono rimasti inascoltati.

Un cambio di passo nella direzione di una maggiore incisività è indispensabile (considerato che la banca a fronte di altre inadempienze o negligenze non si dimostra sempre così tollerante).

La punta dell’iceberg

A questo elemento di preoccupazione, aggiungiamo il fatto che le segnalazioni sono solo la punta dell’iceberg di un fenomeno assai più esteso, di un malessere generalizzato, che per timore di conseguenze negative o per sfiducia non viene sufficientemente denunciato.

“iosegnalo”: uno strumento comunque utile

Nonostante le tante ombre, riteniamo tuttavia che, nel complesso, il ricorso a “iosegnalo” e la successiva attività della Commissione svolgano una funzione comunque utile.

Da parte nostra non ci stancheremo di sollecitare interventi sempre più incisivi da cui possa derivare un effetto positivo e un miglioramento del clima.

La FISAC CGIL con i suoi Rappresentanti Sindacali è come sempre a disposizione per fornire supporto nella compilazione delle segnalazioni o per curarne direttamente la predisposizione e l’inoltro.

qui il documento in pdf

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Fisac Flash: proroga al 1° settembre misure di prevenzione e tutela per i “fragili”

Vi anticipiamo che, con riferimento alle misure di prevenzione oggi adottate per la gestione dei fragili, disabili e altre condizioni speciali (gravidanza), considerata – al momento – l’assenza di evoluzioni del quadro normativo nazionale, il Gruppo ISP, nel proseguire con l’approccio di maggior tutela sinora adottato, intende prorogare al 1° settembre p.v. il rientro in presenza dei colleghi che presentano situazioni di fragilità, ed in particolare:
  • i lavoratori fragili, disabili ed i casi esenzione da vaccinazione aventi i requisiti previsti dal D.M. del 3 febbraio 2022 o dalla Circolare del Ministero della salute dell’8 ottobre 2021
  • i soggetti a maggior rischio in caso di contagio non aventi i requisiti di cui al precedente alinea e che richiedono la sorveglianza sanitaria
  • i lavoratori con figli in condizioni di disabilità grave aventi i requisiti previsti dal D.M. del 3 febbraio 2022 o dalla Circolare del Ministero della salute dell’8 ottobre 2021
  • le colleghe con gravidanza a rischio.
Per il personale per il quale sia già stata acquisita la documentazione non è richiesta un’ulteriore produzione di documentazione; la documentazione dovrà invece essere trasmessa in caso di nuove fragilità insorte dal 1° luglio p.v. e per le colleghe con gravidanza a rischio per le quali dovrà essere trasmessa e valutata dal Medico Competente.
Vi anticipiamo inoltre che sarà pubblicata specifica news sulla Intranet con l’adeguamento della normativa vigente nei termini sopra esposti.

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Welfare Hub, la nuova possibilità di utilizzo del Conto Sociale: cose utili da sapere

Da alcuni giorni è disponibile per l’utilizzo delle somme destinate al Conto Sociale la piattaforma “Welfare Hub”.

La piattaforma (analoga a quella che era disponibile in UBI con il nome di “UBI For You”) prevede (in aggiunta alla possibilità di ottenere il rimborso di determinate spese, generalmente relative a familiari, propria del Conto Sociale) ulteriori opzioni di utilizzo, suddivise in 4 diverse aree tematiche:

  • casa & famiglia (es. buoni spesa; voucher corsi e ripetizioni online);
  • svago & tempo libero (es. voucher shopping; corsi per il tempo libero; abbonamenti riviste);
  • salute & benessere (es. voucher visite mediche; check-up; palestre);
  • viaggi & mobilità (es. buoni carburante, pacchetti viaggi, esperienze).

Qui potete scaricare un pdf con tutte le istruzioni.

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FSI – COLORI DELLA SALUTE, PIANO PREVENZIONE 2022/2023

Come previsto dall’accordo 5/11/2021, il Consiglio di Amministrazione del FSI ha definito un pacchetto biennale di specifiche prestazioni, proposte dal Comitato Scientifico, aventi carattere di prevenzione per le quali si applica l’azzeramento delle franchigie e/o degli scoperti con onere posto a carico della “Gestione Fondo Protezione”.

Attivato come progetto sperimentale per il biennio 2022/23, il Piano di prevenzione prevede che la franchigia corrisposta per sottoporsi agli esami diagnostici, clinici e strumentali che rientrano nell’elenco individuato dal Comitato Scientifico del FSI, venga restituita all’iscritto con una liquidazione apposita.

Gli iscritti che per età, familiarità, quadro clinico risultano a maggior rischio rispetto alle patologie individuate dal Comitato Scientifico possono intensificare la frequenza dei controlli e disporre di diagnosi tempestive.

Le prestazioni possono essere richieste da tutti gli iscritti titolari e dai rispettivi familiari resi beneficiari, allegando necessariamente la prescrizione medica con indicazione del quesito diagnostico.

Per ottenere la liquidazione della franchigia non si deve fare alcuna richiesta; il Fondo provvederà automaticamente al rimborso della stessa.

Il fondo corrisponderà la franchigia in una fase successiva al rimborso ordinario; in caso di assistenza convenzionata verrà rimborsata la franchigia che l’iscritto ha pagato per effettuare la prestazione.

Sono inclusi accertamenti, esami diagnostici e visite specialistiche non ricompresi nei programmi di prevenzione del Servizio Sanitario Nazionale o che comportano lunghi tempi di attesa presso la sanità pubblica.

Le prestazioni incluse nel Piano biennale per le quali interviene il rimborso della franchigia non sono aggiuntive; si tratta delle normali prestazioni che vengono effettuate a fini di prevenzione.

La franchigia viene rimborsata a condizione che le prestazioni effettuate:

  • siano previste dai Regolamenti prestazioni del Fondo per le due Gestioni iscritti in servizio ed iscritti in quiescenza;
  • siano ricomprese nei “piani sanitari” delle polizze sanitarie per l’Appendice 2 e per la Gestione mista.

Elenco delle prestazioni

TUMORE COLON RETTO
TAC virtuale del colon

TUMORE MAMMELLA
Mammografia bilaterale (fino a 49 anni)
Mammografia monolaterale (fino a 49 anni)
Mammografia + eventuale esame diagnostico/visita (fino a 49 anni)
Ecografia mammaria (fino a 49 anni)
RM mammaria bilaterale
Agoaspirato mammario

TUMORI UTERO
HPV DNA test / con eventuale pap-test

PREVENZIONE OSTEOPOROSI
MOC vertebrale / femorale / ad un tratto
MOC total body

TUMORI CUTANEI
Visita dermatologica con epiluminescenza / epiluminescenza

TUMORI CAVO ORALE
Visita otorinolaringoiatrica (dai 40 anni in su)

TUMORE POLMONE
TAC spirale a basso dosaggio

PREVENZIONE CARDIOLOGICA
Visita cardiologica + ECG da sforzo
Ecocardio colordoppler
Ecodoppler tronchi sovraortici (TSA)

TUMORI GENITO-URINARI
Visita urologica
Urotac
Risonanza magnetica multiplanare della prostata

ECOGRAFIA ADDOME

 

Esclusioni

Il Piano biennale di prevenzione non interviene nei casi di prestazioni riconducibili a patologie già diagnosticate (per esempio: post ricovero) o che beneficiano già delle agevolazioni liquidative sulla franchigia (per esempio: prestazioni con codice 048 o rientranti nei casi di Grandi Eventi Patologici – GEP).

 

Flash FISAC: ulteriori info su bonus 200€

Vi avevamo già anticipato qui le primo info generali sul bonus 200€ introdotto dal cosiddetto Decreto Aiuti (D.L. n. 50/2022) a favore dei redditi più bassi.

A seguito di un confronto odierno con l’azienda vi confermiamo che nei prossimi giorni verrà pubblicata in intranet una news specifica che rimanderà a una procedura dove – entro l’11 luglio – i colleghi che hanno diritto al bonus 200€ dovranno autocertificare la loro situazione di non percettori di pensione e di assenza di familiari percettori di reddito di cittadinanza.

Come al solito vi informeremo immediatamente nel momento del rilascio della procedura.

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Prime info sul bonus 200€ per i redditi fino a 2.692€ lordi

In merito al bonus 200 euro, introdotto dal cosiddetto Decreto Aiuti (D.L. n. 50/2022) a favore dei redditi più bassi – la cui erogazione è prevista per luglio – e su cui ci arrivano le prime richieste di chiarimento, forniamo alcune informazioni essenziali, che come sempre integreremo appena possibile.

REQUISITI:

  1. Non si deve essere titolari di trattamenti pensionistici: occorrerà dichiarare all’azienda che non se ne percepiscono (le modalità non sono ancora state rese note).
  2. Occorre aver beneficiato, almeno in uno dei mesi tra gennaio e aprile, dello sgravio contributivo dello 0,8% previsto dalla Legge di Bilancio 2022, che spetta a chi ha una retribuzione imponibile mensile entro 2.692€.

In ISP questa condizione può essere verificata sulla busta paga di maggio ricercando sul cedolino la voce con codice 73DV Es.L.234/21-INPS arr. che si riferisce allo sconto contributivo complessivo per il periodo gennaio-aprile. Attenzione: L’analoga voce 73WQ (che pure è relativa allo sgravio dello 0,8%) si riferisce all’ultimo mese, e quindi non è sufficiente a determinare il diritto al bonus (essenziale la presenza dell’altra voce 73DV).

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Partite oggi le elezioni Fondo Sanitario: qui i link diretti per votare

Oggi si è aperto il seggio elettronico per l’elezione dei rappresentanti in seno all’Assemblea dei Delegati, al Consiglio di Amministrazione e al Collegio dei Sindaci del Fondo Sanitario Integrativo del Gruppo Intesa Sanpaolo. Il seggio elettronico rimarrà aperto sino a sabato 2 luglio 2022. 

Alla procedura di voto elettronico si accede tramite i link riportati più sotto.

Modalità di voto:

Apponendo il flag vicino al nome del candidato, si possono esprimere:

La mancata apposizione dei flag equivale a votare scheda bianca.

L’operazione di voto si completa inserendo nuovamente il PID assegnato a conferma dell’avvenuta votazione.

Clicca nel riquadro di tua pertinenza

A – Dipendente che

vota dall’Intranet di Intesa Sanpaolo

B – Pensionato o dipendente che

vota da Internet

AVVERTENZA: per l’accesso da internet è necessario utilizzare le credenziali valide per il FSI

Richiedi il PID personale per votare

clicca qui

Richiedi il PID personale per votare

clicca qui

Accedi al sito delle votazioni

clicca qui

Accedi al sito delle votazioni

clicca qui

Il tempo della sessione di voto è di massimo 20 minuti ed al termine della votazione deve apparire la scritta “già votato”.

In qualsiasi caso non appaia “già votato”, occorre ricominciare dall’inizio la procedura di voto.

Dal 13 giugno al 2 luglio Elezioni Fondo Sanitario Integrativo: Programma e Candidati della FISAC

Nei prossimi giorni prenderanno avvio le elezioni per il Fondo Sanitario Integrativo (fissate – con riferimento al voto elettronico – da lunedì 13.6.2022 a sabato 2.7.2022), che avranno il compito di individuare i componenti degli organismi a cui sono affidate la guida e la gestione di FSI, e chiuderanno l’importante “tornata elettorale” che in questi mesi ha riguardato gli Enti di welfare del Gruppo ISP.

Il Fondo Sanitario Integrativo del Gruppo Intesa Sanpaolo, per numero di iscritti (oltre 200.000) e prestazioni erogate, è uno dei più grandi Fondi del Paese.

Basato fin dalla sua costituzione avvenuta nel 2011 su principi mutualistici e di solidarietà il Fondo ha visto negli anni alcune fasi di difficoltà rispetto all’esigenza di garantirne solidità e sostenibilità: nel tempo abbiamo operato per superare tali criticità e siamo riusciti a garantire l’indispensabile equilibrio tra patrimonio e prestazioni, contrastando il rischio che queste ultime ne risultassero impoverite: al contrario ci siamo impegnati, spesso con successo, per migliorare i servizi resi e le coperture, anche grazie anche alla positiva collaborazione con i componenti della Delegazione trattante al tavolo del confronto con l’azienda.

I recenti accordi che (solo per citare alcuni esempi) hanno consentito il superamento della c.d. quota differita e introdotto coperture di Long Term Care sono il risultato di tale iniziativa.

Siamo nel contempo consapevoli che tutto è perfettibile e che rimangono alcuni elementi di criticità e, conseguentemente, margini di miglioramento: ci poniamo quindi ulteriori obiettivi:

  • ampliare ulteriormente le coperture;
  • incrementare il numero delle convenzioni con le strutture sanitarie territoriali;
  • migliorare la qualità del servizio offerto anche dal punto di vista amministrativo;
  • continuare ad assicurare l’equilibrio del Fondo allo scopo di preservarne finalità e funzioni in ottica inclusiva.

Se condividi questo progetto dal 13 giugno al 2 luglio puoi sostenere i nostri candidati e il loro impegno e professionalità a favore dell’assistenza sanitaria integrativa del Gruppo.

Di seguito trovate l’elenco dei nostri Candidati. Cliccando sul nome potrete conoscerli meglio.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Marianna
Broczky

Titolare
Giuseppe
Pascarelli
Supplente
Roberto
Conte
Titolare
Federica
Toffoletti
Supplente

 

 ASSEMBLEA DEI DELEGATI
Cristina
Isola
Federico
Marcantoni
Giuseppe
Matera
Mariarosaria
Mazzotta

 

ELEZIONI ALI – UN ALTRO POSITIVO RISULTATO PER LE CANDIDATE E I CANDIDATI DELLA FISAC CGIL

I mesi in corso vedono il rinnovo degli organismi dei tre principali Enti del welfare di Gruppo: Fondo Pensione, “Circolo” ALI, Fondo Sanitario Integrativo (per quest’ultimo il voto elettronico prenderà avvio il prossimo 13 giugno).

Dopo l’esito delle votazioni relative al Fondo Pensione, è stato appena reso noto anche il risultato delle elezioni che hanno riguardato ALI.

Anche nel caso del “Circolo” rileviamo con soddisfazione l’elevatissimo numero di preferenze che all’interno della lista unitaria è stato riservato alle candidate e ai candidati FISAC CGIL, preferenze che riteniamo essere una conferma della stima e della fiducia nei confronti dei sindacalisti della nostra sigla, che si sono resi disponibili a impegnarsi anche in questo ambito.

Siamo quindi felici di unirci a tutti loro per ringraziarvi del sostegno ricevuto, che sapremo tradurre in una costante attività di ulteriore valorizzazione di questo pilastro del welfare aziendale.

Qui di seguito i dati delle preferenze assegnate ai vari candidati.

CONSIGLIO DIRETTIVO
Candidato / Supplente Preferenze
Cherubini Elena / Barrera Paolo – FISAC 2.992
Zizza Rocco / Iule Giorgio 2.522
Perri Daniele / Tizzoni Cristian 1.842
Incletolli Mauro / Angelucci Giuseppe 1.733
Losignore Guendalina / Ravaglia Luca 1.553
Pinzone Filippo / Merlo Nicola 1.512
La Rosa Felice / Scorsiroli Mauro 1.461
Adorni Paolo / Cona Antonio Joan 1.297
Lagatta Edoardo / Pagliaro Assunta – FISAC 1.284
Zappella Natale / Fabi Valerio 979
Voti alla lista (senza espressione preferenze) 4.475

 

ASSEMBLEA DEI DELEGATI
Candidato / Supplente Preferenze
Arleri Valeria / Rivello Sabrina Francesca Stefania 1.746
Picchioni Paola / Melotti Roberto – FISAC 1.247
Mascaro Nicoletta / Lamonarca Annalisa – FISAC 1.198
Baldi Luca / Locatelli Marco 1.121
Sainato Anna / Pano Valerio 1.062
Rognoni Angelo Giovanni / Miranda Manuela 1.060
Capuozzo Attilio / Capodaglio Alberto 1.059
Archetti Andrea / Torelli Fabio – FISAC 1.054
Martini Claudio / Iorio Eleonora 1.003
Signorile Antonio / Schiraldi Lucia 978
Agrosì Laura Assuntina / Cusano Antonio 966
Santangelo Stefania / Bevilacqua Guerrino 882
Del Greco Stefano / Capuani Simone 807
Buono Giuseppe / Battaglia Massimo 649
Bruletti Anna Maria Lucia / Donzelli Danilo 619
Colombo Luca / Martellotti Francesco 407
Scandroglio Marco Desiderio / Gualmo Paolo 331
Voti alla lista (senza espressione preferenze) 4.985

 

COLLEGIO DEI SINDACI
Candidato / Supplente Preferenze
Ronchi Federico / Montenovo Marco 3.719
Pinton Luca / Benato Sandro 2.823
Voti alla lista (senza espressione preferenze) 9.041

 

CONSIGLIO TERRITORIALE – ADRIATICO 
Candidato / Supplente Preferenze
Grilli Cristina / Di Lullo Marcella – FISAC 306
Pomili Roberta / Rovitto Stefania 250
Pierpaoli Debora / Di Marcantonio Averino 240
De Marco Alfredo / Conti Stefania 222
Rocchetti Luca / Vecchione Martina – FISAC 204
Vaglio Cosimo / Calestini Matteo 203
Minoccari Alberto / De Maria Filippo 195
Di Iulio Emanuele / Zappacosta Mattia 74
Voti alla lista (senza espressione preferenze) 219

 

CONSIGLIO TERRITORIALE – CENTRO 
Candidato / Supplente Preferenze
De Simoni Giovanni / Caramazza Giuseppe 814
Caboni Marisa / Piredda Stefano – FISAC 257
Maggi Gabriella / Dorelli Maria Teresa 207
Rossi Marcella / Soldano Riccardo – FISAC 188
Veglia Maurizio / Cursi Alessandra 181
Pugliese Luca / Piccioni Emiliano 122
Voti alla lista (senza espressione preferenze) 103

 

CONSIGLIO TERRITORIALE – LOMBARDIA 
Candidato / Supplente Preferenze
Crotti Gianpaolo / Algeri Giuseppe 427
Stramare Roberto / Lanzini Teresina 388
Barcellini Cristina / Testa Paolo 349
Pagani Domenico / Bortolin Stefano 246
Borsani Mauro / Mainotti Paolo 203
Bresciani Gilberto / Sartorelli Enrico – FISAC 188
Santilli Michele / Prevedello Arturo 157
Curti Gianluigi / Moratti Maurizio 154
Voti alla lista (senza espressione preferenze) 375

 

CONSIGLIO TERRITORIALE – MILANO MONZA 
Candidato / Supplente Preferenze
Mascari Gabriella / Corazza Raffaele 417
Meroni Alberto Carlo / Moroni Elena Maria – FISAC 363
Muscio Claudio / Sermidi Luca 323
Presepio Pier Luigi Maria / Fenino Rita 312
Moscato Giuseppe / Maestrelli Roberto 289
Ripamonti Marzia / Mandorlo Fabio 288
Crosta Paolo / Ghidini Elisa 258
Carello Tiberio / Brocchin Luca 204
Maiello Pietro / Colombo Giampaolo 196
Medicea Lorenzo / Sironi Giorgio – FISAC 158
Voti alla lista (senza espressione preferenze) 626

 

CONSIGLIO TERRITORIALE – NORD EST 
Candidato / Supplente Preferenze
Rossi Luca / Ancillotto Piero 547
Donato Nadia / Gris Lucia 460
Tucci Cassandra Anna / Zanetti Francesco 332
Grassi Donatello / Precoma Giovanni 298
Baldi Sandro / Bresolin Ernesto 260
Di Martino Davide / Faraon Roberta 258
Spezia Gianmarco / Dal Monego Franco – FISAC 224
Peretti Valentina / Gobbo Giampaolo 131
Voti alla lista (senza espressione preferenze) 253

 

CONSIGLIO TERRITORIALE – NORD OVEST 
Candidato / Supplente Preferenze
Santi Orietta Maria / Drago Alessandro 1.191
Duò Katiuscia / Cornacchia Francesca – FISAC 531
Cagna Antonella Maria / Raggio Marco 451
Porchia Pierluigi / Milani Marzia – FISAC 325
Novo Mirosa / Torello Emanuela 309
Modica Giovanni / Coggiola Elena 290
Aruga Dorota / Vaudagna Barbara 252
Daglio Gabriele / Sclavo Serena 192
Bistarini Luca / Piantoni Luciano 131
Fenocchio Massimiliano / De Rosa Sergio 70
Voti alla lista (senza espressione preferenze) 631

 

CONSIGLIO TERRITORIALE – SUD EST 
Candidato / Supplente Preferenze
De Martino Luca / Cicchetti Danilo 414
Chiantera Paolo / Schirone Claudio 350
Del Buono Maria Giuseppina / Matera Giuseppe – FISAC 324
Vergari Elisa Maria / Chiarelli Claudio – FISAC 144
Calitri Tiziana / Giuliano Carmela 125
Voti alla lista (senza espressione preferenze) 64

 

CONSIGLIO TERRITORIALE – SUD OVEST 
Candidato / Supplente Preferenze
Di Maio Roberto / Romano Massimiliano 463
Maiello Luigi / Caravello Giuseppe 453
Esposito Giuseppe / Conforto Salvatore 223
Luongo Mariarosaria / Pagano Antonio 219
Berto Lucio / Festa Antonio – FISAC 208
Tarantino Vincenzo / Fanello Angela – FISAC 203
D’Amato Pietro / Caressa Francesca 174
Pasqua Carlo / Bianchi Giampaolo 155
Voti alla lista (senza espressione preferenze) 127

 

CONSIGLIO TERRITORIALE – TIRRENO 
Candidato / Supplente Preferenze
Lazzeri Francesca / Fusco Rossana – FISAC 305
Celli Roberto / Nesi Arianna 265
Pezzola Stefano / Colapietro Luca 214
Basagni Federico / Parretti Valentina 200
Villoresi Lorenzo / Crusi Elvira 191
Rinfreschi Matteo / Cosimelli Gioietta 140
Voti alla lista (senza espressione preferenze) 161

1° giugno 2022

ELEZIONI FONDO PENSIONE – UN ECCEZIONALE RISULTATO PER LE CANDIDATE E I CANDIDATI DELLA FISAC CGIL

In questi giorni sono stati resi noti i risultati delle votazioni per il rinnovo degli Organismi del Fondo Pensione a contribuzione definita del Gruppo Intesa Sanpaolo.

 

Anche in questa circostanza  registriamo con profonda soddisfazione l’eccezionale risultato conseguito dalle candidate e dei  candidati  FISAC CGIL, che all’interno della lista unitaria hanno raccolto un  elevatissimo  numero di preferenze.

 

Siamo quindi felici di unirci a tutti loro per  ringraziarvi della fiducia e del sostegno che ci  avete riservato, confermando l’impegno già espresso nel periodo del voto a mettere al servizio di tutte le iscritte e gli iscritti al Fondo Pensione la competenza e la determinazione necessari ad assicurare la migliore gestione di questo pilastro fondamentale del welfare di Gruppo.

 

Qui di seguito i dati delle preferenze assegnate ai vari candidati.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
 
Candidato / Supplente Preferenze
Sostegni Laura / Ongaro Luca

FISAC

1.858
Casati Stefano / Fornari Stefano

FISAC

1.607
Bossola Mauro / Bertinotti Gianfranco 1.539
Angelucci Giuseppe / Napoli Guido 1.385
Cerri Dario / Tolomei Claudia 1.233
Mocati Vincenzo Secondo / Corghi Francesca 1.218
Dotta Massimo / Sabetta Carlo 1.094
Carello Tiberio / Chirico Davide 986
Casagrande Alessandro / Lavizzari Maurizio 897
Lanzini Massimiliano / Moriggi Cesare 782

 

ASSEMBLEA DEI DELEGATI
 
Candidato / Supplente Preferenze
Stoppato Claudia / Mesiano Antonio Francesco

FISAC

1.141
Arleri Valeria / Fedele Giovanni 854
Ortolani Simona / Dichiara Giuseppe 791
Aloisi Berardino / Longo Giulio 752
Salviato Francesca / Fogliato Chiara

FISAC

743
Morelli Gabriella / Santalucia Adelina 662
Bosco Raffaele / Villasmunta Roberta

FISAC

602
Cucco Donato / Rognoni Angelo Giovanni 589
Bucci Paolo / Carulli Tullia Maria

FISAC

578
Montella Pasquale / Barigelli Beatrice

FISAC

572
Barioni Marco / Cecconi Claudio 522
Buono Giuseppe / Rivello Sabrina 514
Tartaglia Sabina / Landra Marco 501
Piccoli Luca / Pinton Luca 462
Bruzzone Giorgio / Martini Claudio 454
Conte Giovanni / Cucina Luca 385
Milesi Emilia Luisa / Albrizio Andrea 352
Cataldo Michele / Siniscalchi Diego 346
D’Antonio Valentina / Cusano Antonio 312
Precoma Giovanni / Federico Giuseppina 309
Leo Lorenzo / Spagnuolo Gaetano 264
Guzzo Giacomo / Borsani Mauro 255
Domeniconi Andrea / Gentilucci Daniele 212
Tomasini Pierpaolo / Carello Flavio 179
Sarro Luigi / Mattera Stefano 149

 

 

COLLEGIO DEI SINDACI
 
Candidato / Supplente Preferenze
Boninsegni Roberto / Mazzotta Pierluigi 1.783
Colombrino Umberto / Mazzeo Massimiliano FISAC 1.759
Fontana Giuseppe / Tomba Antonio 1.721

 

30 maggio 2022

NUOVA “FIGURA” DI GESTORE SENIOR

L’azienda ha comunicato che, nelle prossime settimane, verrà individuato un collega nelle filiali che vedono la presenza di almeno 3 o 4 Gestori (gar, privati, imprese, exclusive) con la funzione di svolgere attività di raccordo e supporto agli altri Gestori sugli aspetti normativi e sulle priorità commerciali. La “figura” verrà denominata Gestore Senior ma non è prevista alcuna definizione professionale specifica. Il collega sarà individuato dalla Gestione del Personale d’intesa con il Direttore, sulla base dell’esperienza maturata e delle capacità relazionali. L’Azienda non ha escluso eventuali rotazioni fra i Gestori sostenendo che si tratta della formalizzazione di quanto già oggi avviene di fatto

Come FISAC/CGIL abbiamo manifestato perplessità rispetto ad una attività destinata ad aggiungersi alle numerose incombenze già in capo ai colleghi delle filiali.

Valuteremo con la massima attenzione le ricadute dell’iniziativa che affronteremo, nel corso della sua attuazione, al tavolo del confronto con l’Azienda .

 

APPROFONDIMENTO NUOVE COMPLESSITA’ FILIALI E RICALCOLO COMPLESSITA’ GESTORI – INCONTRO 20 MAGGIO 2022

Il 15 giugno verranno comunicati i ricalcoli annuali, per il periodo maggio 2022-aprile2023, delle complessità delle filiali e dei portafogli dei gestori.

 

RICALCOLO ANNUO FILIALI RETAIL, FILIALE EXCLUSIVE, FILIALE IMPRESE, FILIALE TERZO SETTORE, FILIALE DIGITALE REMOTA

I Direttori/Coordinatori vedranno un pop-up che li informerà della disponibilità dell’aggiornamento del calcolo della complessità della filiale nella sezione intesap dedicata.

Gli effetti economici derivanti saranno visibili nel cedolino di giugno e avranno decorrenza maggio 2022.

Dalle 3.333 filiali (2.599 Retail, 460 Exclusive, 212 Imprese, 47 Terzo Settore, 15 Digitale Remota) sono state escluse 25 filiali oggetto di accorpamento nel periodo gennaio-aprile 2022, per le quali il ricalcolo verrà effettuato successivamente.

Nel ricalcolo delle complessità, come già fatto nel 2021, sono stati considerati gli impatti derivanti dal contesto macroeconomico sull’andamento dei ricavi medi per cliente, ed è stata applicata la “salvaguardia” (5 punti soglia) prevista dall’Accordo per mitigare gli effetti di diminuzione della complessità.

Tale salvaguardia è applicabile sul 43% (103 Retail, 52 Exclusive, 14 Imprese, 4 Terzo Settore)  delle 399 filiali con complessità in riduzione e viene applicata esclusivamente ai Direttori e Coordinatori che permangono nella filiale oggetto di salvaguardia.

Nella platea dei Direttori (3.301) il 45% (1.478), risultano essere in percorso.

L’incremento di complessità che si verifica con il ricalcolo per 535 filiali determina che:

  • 150 Direttori incrementano la complessità della filiale
  • 160 entrano in percorso
  • 28 acquisiscono complessità ICE

Rispetto alle 225 filiali che diminuiscono la complessità, l’impatto che si determina è il seguente:

  • 86 Direttori avranno una diminuzione del diritto
  • 62 Direttori perdono il diritto
  • 7 Direttori perdono la complessità ICE

Per quanto attiene invece alla platea dei Coordinatori gli effetti del ricalcolo producono:

  • 198 colleghi in percorso su 959 (21%) per la figura del Coordinatore Commerciale
  • 98 colleghi in percorso su 250 (39%) per la figura del Coordinatore di Relazione
  • 34 colleghi in percorso su 290 (12%) per la figura del Coordinatore Imprese
  • 2 colleghi in percorso su 6 (33%) per la figura del Coordinatore Commerciale Terzo Settore
  • Nessun percorso per l’unico Coordinatore Commerciale Digitale Remoto

 

FILIALI AGRIBUSINESS

Per le 85 filiali agribusiness è stata definita la complessità sulla base del calcolo di impianto riferito ai mesi di maggio, giugno e luglio 2021, come stabilito nell’accordo “Ruoli e percorsi Professionali” 8 dicembre 2021.

Anche i Direttori/Coordinatori il 15 giugno vedranno un pop-up che li informerà della disponibilità dell’aggiornamento del calcolo della complessità della filiale nella sezione intesap dedicata.

Gli effetti economici derivanti saranno visibili nel cedolino di giugno.

Per le figure professionali dell’Agribusiness, nell’attribuzione del valore Lecoip (matching share), si è tenuto conto della complessità calcolata nella fase di impianto.

Il 46 % delle filiali ha una complessità elevata, 4 o 4 ICE.

21Direttori su 85, il 25%, risultano in percorso, mentre per i Coordinatori 2 su 4.

Con il prossimo mese verrà effettuato il ricalcolo annuo anche per le filiali agribusiness che avrà decorrenza maggio 2022.

RICALCOLO COMPLESSITA’ GESTORI

Gestore Privati, Gestore Aziende Retail, Gestore Imprese, Gestore Enti, Gestore Terzo Settore, Gestore Digitale Remoto-

Il ricalcolo annuo avrà decorrenza maggio 2022 e coinvolge tutti coloro che ricoprono il ruolo di Gestore Privati, Gestore Aziende Retail, Gestore Imprese, Gestore Enti, Gestore Terzo Settore, Gestore Digitale Remoto, al 15 maggio 2022 e con almeno 6 mesi di ruolo nel 2021.

Il 15 giugno i Gestori vedranno un pop up che li informerà del nuovo calcolo della complessità nella sezione dedicata di InteSap.

Successivamente riceveranno una mail con il punteggio dei singoli indicatori.

Gli effetti economici saranno visibili sul cedolino di giugno.

Il ricalcolo della complessità sulla platea totale dei gestori (21.412), ha determinato un incremento della complessità gestita per circa il 27% dei gestori, il 43 % ha mantenuta la complessità precedente e il 30% ha avuto una riduzione della complessità.

Per quanto attiene ai 4 indicatori che compongono il calcolo della complessità sono stati illustrati gli elementi di confronto rispetto al ricalcolo del 2021.

Aderenza Professionale, la Campagna Teti di fine 2021 ha visto la partecipazione della gran parte dei colleghi, solo pochi colleghi (0,1%/nr 2 colleghi) non hanno conseguito un punteggio di aderenza professionali per effetto di una modifica di attribuzione di ruolo intervenuta momentaneamente durante il periodo della Campagna. Sono stati inoltre recuperati i casi di mancata validazione dell’autovalutazione Teti, 608 posizioni, a cui è stato assegnato il dato di ottobre 2021 o quello delle successive campagne.

Valutazione Professionale, il 50 % dei giudizi per il 2021 si pone nelle 3 fasce più alte, mentre l’anno precedete il dato era al 43%. Per quanto attiene gli altri livelli di valutazione, il dato è in linea con quello dell’anno scorso. La valutazione “INADEGUATO” riguarda solo 2 dei 210 colleghi segnalati, in quanto per lo più si tratta di posizioni per le quali la valutazione non è disponibile (208).

Servizi alla clientela, per definire il dato vengono presi in considerazioni i seguenti elementi:

  1. l’accesso spontaneo del cliente in filiale con segnalazione in agenda ABC
  2. il cliente riceve un’offerta a distanza
  3. si concretizza una vendita
  4. viene rilevato un evento che presuppone la presenza del cliente in filiale.

In questo caso il 76% (15.311) dei gestori si posiziona nelle due fasce più alte e il 6% nelle ultime due fasce.

Tale modalità di calcolo non riguarda il Gestore Enti per i quali il dato viene costruito sulla base della numerosità dei clienti gestiti.

Formazione, i dati sono stabili rispetto al 2021, anche se risulta in calo il numero di colleghi, solo il 38,7%, che hanno fruito delle 2 h di formazione aggiuntiva. La formazione aggiuntiva è importante perchè consente di aumentare di 5 punti il punteggio riconosciuto.

I 481 colleghi (2,2%) che non hanno ricevuto alcun punteggio per la formazione, sono per metà lungassenti e per metà colleghi che non hanno effettuato la formazione.

Il ricalcolo ha determinato che nel 2022 saranno in percorso 3.314 gestori, cioè il 15% del totale, che sulla platea dei gestori target rappresenta però il 46%.

Di seguito la suddivisione per tipologie:

  • Gestori Privati 2.762 su 15.819 (17% del totale)
  • Gestori Imprese 236 su 1.958 (12% del totale), nel 2021 erano138. (N.B: sono esclusi i colleghi con inquadramento contrattuale 3A4L che abbiano già il trattamento economico a QD1)
  • Gestori aziende Retail 236, nel 2021 erano173, su 3.018 (8% del totale), dato in aumento rispetto al 2021.
  • Gestore Terzo settore 36 su 359 (10 %del totale)
  • Gestore Digitale Remoto 41 su 157 (26% del totale)
  • Gestore Enti 3 su 101 (3%)

Per la platea dei gestori non si applica la salvaguardia prevista dall’accordo in quanto non si registrano disomogeneità rispetto ai livelli di riferimento.

Per quanto attiene il gestore agribusiness nel mese di giugno sarà possibile determinare la nuova complessità, che decorrerà da maggio 2022, conseguentemente l’effetto trascinamento della complessità gestita al momento del passaggio a agribusiness, varrà sino ad aprile 2022.

CONSOLIDAMENTI PER TUTTE LE FIGURE PROFESSIONALI DI BDT

Nel periodo che va dal 1novembre 2021 al 1aprile 2022 sono stati effettuati 1.188 consolidamenti ordinari di cui 417 con consolidamento dell’assegno e 771 con riconoscimento dell’inquadramento.

Nell’intervallo 01/01/2021-01/04/2022 sono stati effettuati 215 consolidamenti anticipati.

 

NUOVE COMPLESSITÀ: COMUNICAZIONE IL 15 GIUGNO

Nell’incontro odierno l’Azienda ci ha fornito i dati relativi al ricalcolo 2022 della complessità delle Filiali e dei Gestori, con gli effetti derivanti ai sensi dell’Accordo sui Ruoli e Percorsi Professionali.

Il 15 giugno i Direttori e Coordinatori riceveranno un pop up che li avviserà del nuovo calcolo della complessità, che avrà effetto economico sul cedolino del mese di giugno. Stante il difficile contesto macroeconomico, in particolare per quanto riguarda l’andamento dei ricavi medi per cliente, si è applicata a molte filiali la norma di salvaguardia, prevista dagli accordi.

Per Agribusiness si tratta dell’impianto della complessità; analogamente Direttori e Coordinatori saranno avvisati del calcolo con un pop up il 15 giugno. Gli effetti economici si avranno col cedolino di giugno.

Per i Gestori il ricalcolo annuo avrà decorrenza 1 maggio 2022 e coinvolge tutti coloro che erano nella platea al 15 maggio 2022 e almeno 6 mesi di ruolo nel 2021.

I colleghi vedranno un pop up il 15 giugno e riceveranno via mail i punteggi dei singoli indicatori. Gli effetti economici si avranno sul cedolino di giugno.

A breve forniremo tutti i dettagli con una informativa FISAC/CGIL più approfondita.

La Segreteria di Gruppo

 

Le linee programmatiche della FISAC ISP approvate durante l’Assemblea Costitutiva

Come vi avevamo comunicato qui, con l’Assemblea Centrale di Gruppo del 3-4-5 maggio a Roma si è concluso il percorso organizzativo della FISAC/CGIL per la costituzione del Coordinamento di Gruppo Intesa Sanpaolo.

Vi avevamo già anticipato l’elezione della nuova Segreteria FISAC di Gruppo. Adesso vi forniamo il dettaglio dei documenti discussi e approvati che costituiscono il fondamento della nostra linea programmatica per i prossimi anni. Vi forniamo anche la registrazione video del dibattito tra il Segretario Generale CGIL Maurizio Landini e il CEO ISP Carlo Messina che si è svolto nell’ambito dell’Assemblea centrale.

Relazione introduttiva di Roberto Malano

Documento programmatico della FISAC ISP

Documento finale approvato dall’Assemblea Centrale

Video del dibattito Landini / Messina

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DATI DI ADESIONE ALL’ESODO

L’azienda ci ha comunicato le adesioni pervenute per l’accordo 16 novembre 2021.
Sono pervenute 5269 richieste, di cui 366 sono state annullate, dopo la verifica dell’Ecocert, in quanto il requisito pensionistico superava il limite del 31 dicembre 2028.
Restano quindi 4903, delle quali però circa 600 sono ancora in via di definizione per mancanza di Ecocert oppure presenza di riscatti/ricongiunzioni o ulteriori specificità.
Occorre quindi ricorrere alla graduatoria come previsto dall’accordo, fermi restando i criteri di priorità previsti dall’accordo stesso.
Allo stato attuale delle verifiche fatte la graduatoria per definire le 2000 uscite concordate si fermerebbe al 30 aprile 2027, come data di maturazione del requisito.
L’Azienda ha dichiarato che porrà una attenzione gestionale nei confronti dei colleghi che, seppure rientranti in graduatoria, non avessero avuto ancora la possibilità di regolarizzare la posizione di riscatti/ricongiunzioni entro il termine previsto del 31 maggio.
Rispetto alle prossime uscite, l’Azienda ha smentito l’ipotesi di un anticipo collettivo delle uscite restanti derivanti dall’accordo 29 settembre 2020 e ha chiarito che cercherà di evitare sovrapposizioni fra le uscite derivanti dai due accordi in essere, alfine di ridurre i problemi di gestione, in particolare sulla finestra 31 dicembre 2023
Ha inoltre specificato che la finestra di giugno ricomprenderà le seguenti uscite per esodo:
35, accordo 16 novembre 2021, con requisito 30 giugno 2024
600, accordo 29 settembre 2020, con requisito marzo 2025, in precedenza maggio 2025.
Si aggiungono inoltre 8 cessazioni per pensionamento relative all’accordo 16 novembre 2021 e altre 8 relative all’accordo 29 settembre 2020.

La Segreteria di Gruppo

 

ROBERTO MALANO È IL SEGRETARIO RESPONSABILE DELLA FISAC-CGIL DEL GRUPPO INTESA SANPAOLO

Con l’Assemblea Centrale di Gruppo del 3-4-5 maggio a Roma si è concluso il percorso organizzativo della FISAC/CGIL per la costituzione del Coordinamento di Gruppo Intesa Sanpaolo.

Vi comunichiamo i risultati delle votazioni che hanno definito l’elezione della nuova Segreteria FISAC-CGIL di Gruppo:

  • il Segretario Responsabile è Roberto Malano, eletto con 78 voti a favore e nessun contrario.
  • la nuova Segreteria di Gruppo, eletta con 69 voti a favore, 8 contrari, è composta da:
    • Roberto Gabellotti,
    • Paolo Barrera,
    • Pierangelo Casanova,
    • Elena Cherubini,
    • Daniela Emiliani,
    • Stefano Fornari,
    • Rosalia Lopez,
    • Luca Ongaro,
    • Giuseppe Pascarelli,
    • Clemente Starace,
    • Federica Toffoletti,
    • Rosaria Verdone.

Siamo già al lavoro – incontriamo l’Azienda nella mattinata di oggi -, e garantiremo tutto il nostro impegno e la nostra determinazione per tutelare i diritti delle colleghe e dei colleghi del Gruppo Intesa Sanpaolo, in questo momento di grandi cambiamenti per il Gruppo.

 

Dal 4 al 13 maggio le elezioni Circolo Ricreativo “ALI”: PERCHE’ VOTARE FISAC CGIL

Nel mese di maggio (dal 4 al 13 maggio per quanto riguarda il voto elettronico, mentre chi dovrà utilizzare la modalità cartacea potrà farlo entro il 23 maggio) si terranno le elezioni per il rinnovo degli organismi dell’Associazione Culturale, Ricreativa e Sportiva dei Dipendenti del Gruppo Intesa Sanpaolo (ALI).

Nell’ultimo biennio le iniziative proposte da ALI hanno dovuto essere spesso riviste, talvolta trasformate in attività on line e a distanza a causa delle restrizioni imposte dall’emergenza pandemica Covid-19. Anche se questo non ha impedito di organizzare comunque centinaia di eventi, noi riteniamo che ora, con le necessarie cautele, sia giunto il momento di tornare a valorizzare appieno questo importante pilastro del welfare aziendale, che oltre a riconoscere contributi economici, si pone l’ambizioso obiettivo di creare socialità, amicizia, conoscenza reciproca.

Grazie ai recenti accordi conseguenti all’integrazione di UBI, sono stati definiti l’aumento del finanziamento a carico dell’Azienda, nonché una maggiore articolazione dei Consigli Territoriali: questi ultimi (passati da 7 a 9), insieme ai numerosi gruppi territoriali, sono importantissimi per far fruire dei vantaggi del circolo il maggior numero di persone: Ali non esisterebbe senza il preziosissimo lavoro sia del personale di staff, sia delle colleghe e dei colleghi che in qualità di consiglieri territoriali e capogruppo organizzano a livello locale corsi, eventi, cene, visite di musei, partecipazione a gare sportive, spettacoli e concerti, una miriade di occasioni spesso anche molto originali di svago, cultura, sport sempre più apprezzate dai soci e dalle socie e dalle loro famiglie.

Tutti i candidati e le candidate della Fisac Cgil desiderano lavorare per rilanciare e valorizzare le attività del circolo ALI allo scopo di:

  • migliorare in quantità e qualità l’offerta di servizi in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale;
  • aumentare la partecipazione attiva e le occasioni di aggregazione;
  • segnalare se necessario gli interventi da realizzare affinché la struttura amministrativa di ALI sia posta sempre nelle condizioni per attuare le iniziative proposte.

Dal 4 al 13 maggio puoi aiutare i candidati della FISAC CGIL e il loro impegno a favore dell’Associazione Lavoratori/Lavoratrici Intesa Sanpaolo (ALI), esprimendo per loro il tuo voto. Ti invitiamo anche a rimanere in contatto con loro – e con noi – per avanzare proposte, idee, consigli, segnalazioni perché le cose che si possono fare insieme sono davvero tante!!

Ti ricordiamo che per l’espressione del voto elettronico occorre essere in possesso della password di accesso all’area riservata del sito di ALI (che coincide con la password del Fondo Sanitario Integrativo).

Di seguito trovate l’elenco dei nostri Candidati. Cliccando sul nome potrete conoscerli meglio.

CONSIGLIO DIRETTIVO ALI

Elena
CHERUBINI
Titolare

Paolo
BARRERA
Supplente

Edoardo
LAGATTA
Titolare

Assunta
PAGLIARO
Supplente

 

ASSEMBLEA DELEGATI ALI

Andrea
ARCHETTI
Titolare

Fabio
TORELLI
Supplente

Nicoletta
MASCARO
Titolare

Annalisa
LAMONARCA
Supplente

Paola
PICCHIONI
Titolare

Roberto
MELOTTI
Supplente

 

ALI CONSIGLIO TERRITORIALE ADRIATICO

Cristina
GRILLI
Titolare

Marcella
DI LULLO
Supplente

Luca
ROCHETTI
Titolare

Martina
VECCHIONE
Supplente

 

ALI CONSIGLIO TERRITORIALE CENTRO

Marisa
CABONI
Titolare

Stefano
PIREDDA
Supplente

Marcella
ROSSI
Titolare

Riccardo
SOLDANO
Supplente

 

ALI CONSIGLIO TERRITORIALE LOMBARDIA

Gilberto
BRESCIANI
Titolare

Enrico
SARTORELLI
Supplente

 

ALI CONSIGLIO TERRITORIALE MILANO E MB

Lorenzo
MEDICEA
Titolare

Giorgio
SIRONI
Supplente

Alberto Carlo
MERONI
Titolare

Elena Maria
MORONI
Supplente

 

ALI CONSIGLIO TERRITORIALE NORD EST

Gianmarco
SPEZIA
Titolare

Franco
DAL MONEGO
Supplente

 

ALI CONSIGLIO TERRITORIALE NORD OVEST
 

Katiuscia
DUO’
Titolare

Francesca
CORNACCHIA
Supplente

Pierluigi
PORCHIA
Titolare

Marzia
MILANI
Supplente

 

ALI CONSIGLIO TERRITORIALE SUD EST BARI

Maria Giuseppina
DEL BUONO
Titolare

Giuseppe
MATERA
Supplente

Elisa Maria
VERGARI
Titolare

Claudio
CHIARELLI
Supplente

 

ALI CONSIGLIO TERRITORIALE SUD OVEST NAPOLI

Lucio
BERTO
Titolare

Antonio
FESTA
Supplente

Vincenzo
TARANTINO
Titolare

Angela
FANELLO
Supplente

 

ALI CONSIGLIO TERRITORIALE TIRRENO

Francesca
LAZZERI
Titolare

Rosanna
FUSCO
Supplente

 

Flash FISAC: Accordi PVR e PAV 2022 e Lecoip 3.0

In nottata abbiamo raggiunto tre importanti accordi sul salario variabile destinato a sostenere gli obiettivi del Nuovo Piano di Impresa, con l’intento di riconoscere il fondamentale contributo dei colleghi alla realizzazione del Piano stesso.

La quota base del PVR 2022 è stata aumentata per i livelli professionali più bassi: si parte da un livello minimo (riferito al Gestore Base) che diventa 800 euro. Si aggiungono inoltre 120 euro per le RAL sotto i 35.000 euro e 75 euro per i colleghi con RAL tra 35.000 e 37.000 euro.

Verranno inoltre erogati 1.300 euro aggiuntivi sia per PVR che per PAV, a titolo di “welcome bonus” del Premio sul Piano di Impresa. Il collega potrà optare per l’erogazione in contanti oppure destinarli all’adesione volontaria al Lecoip 3.0. In questo caso riceverà una quota di azioni gratuite aggiuntive, differenziate rispetto al ruolo professionale o seniority.

Il Lecoip 3.0 prevede nuovamente un capitale netto garantito, che per la prime due fasce professionali / seniority abbiamo incrementato rispettivamente a 2.000 ed a 2.100 euro, diminuendo ulteriormente la differenza con i ruoli più elevati. Il Lecoip 3.0 prevede inoltre sia una rivalutazione garantita indipendente dall’eventuale apprezzamento del titolo, sia un diverso meccanismo di riconoscimento del possibile apprezzamento del titolo che valorizza in misura maggiore eventuali apprezzamenti molto bassi.

Abbiamo anche chiesto che l’azienda riattivi la possibilità per i colleghi interessati di ottenere un prestito pari all’importo garantito del Lecoip, da restituire al momento della liquidazione del Piano stesso.

Più in generale, abbiamo ottenuto un significativo aumento della quota base del PVR per i ruoli professionali più bassi, abbiamo cancellato il riferimento alle RAL del Full Time per i Part Time con stipendio effettivo fino a 35.000€ (in questo modo potranno beneficiare della maggiorazione della quota base del PVR), abbiamo limitato ai soli colleghi con stipendio che superano di più del 60% la RAL media per il ruolo il riferimento alle RAL medie per l’erogazione del PVR (riducendo così le collegate penalizzazioni). Rispetto alla quota di “eccellenza” è stato introdotto un meccanismo  che supera la precedente limitazione al miglior 20% delle filiali, garantendo il pagamento del premio a tutte quelle che raggiungono il 100% del proprio budget, riproporzionando l’importo. Per i territori Retail ed Exclusive la quota di “eccellenza” (prevista a fronte del raggiungimento di almeno il 90% del budget commissionale del territorio commerciale) verrà finanziata attraverso un meccanismo sperimentale di “retrocessione” di una percentuale delle commissioni ed erogata a tutte le filiali che raggiungano almeno il valore 100 delle proprie scorecard.

Come preannunciato, non abbiamo sottoscritto il SET (Sistema Eccellenza Tutela) che rimane aggiuntivo al PVR.

È stato previsto un importo minimo pari a 800 euro per il PAV dei colleghi assicurativi e anche il PAV prevede quote aggiuntive per le RAL più basse.

Nel più breve tempo possibile diffonderemo tutti i particolari delle intese e le correlate Guide.

Gli accordi raggiunti – soprattutto nell’ambito dell’attuale congiuntura economica e della grave instabilità mondiale – rappresentano un importante risultato nella contrattazione collettiva del salario e continuano a limitare la discrezionalità aziendale.

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FISAC Flash: LTC volontaria, PVR 2021, Contributo 120€, Filiale Mobile, Proroga adesione FSI per pensionati ex UBI

A margine dell’incontro odierno di confronto su nuovi PVR e Premio di Piano (seguirà un comunicato unitario), abbiamo affrontato alcune questioni specifiche.

Adesione LTC volontaria
L’azienda su nostra richiesta ci ha comunicato che le adesioni pervenute finora consentiranno l’attivazione della LTC volontaria di cui vi avevamo parlato qui: con l’occasione e data l’importanza di questa opportunità, vi ricordiamo che c’è tempo solo fino al 30 aprile per far pervenire le preadesioni (la news a cui vi abbiamo rimandati contiene le istruzioni).

Pagamento PVR riferito al 2021
L’azienda ci ha comunicato che come per i precedenti anni il pagamento del PVR avverrà in via anticipata durante la prima quindicina di maggio (la data precisa è ancora da definire) con “sistemazione” nel cedolino di maggio.

Contributo welfare 120€ figli
Abbiamo chiarito definitivamente e inequivocabilmente con l’azienda che per considerare valida l’apertura della posizione del figlio presso il Fondo Pensione fa fede la data dell’INVIO della documentazione (completa e conforme) entro il 31/03/2022 (ne avevamo parlato qui). Verranno comunque verificate ex post eventuali “discrepanze” che non avessero portato all’apertura della posizione.

Progetto pilota “Filiale Mobile”
L’azienda ha comunicato di aver avviato un progetto pilota della durata di 3 mesi che prevede l’utilizzo di due camper (uno in provincia di Bergamo e l’altro in provincia di Novara) per presidiare alcuni comuni sprovvisti di filiale fisica con presenze giornaliere. Il camper viene posizionato sul posto a cura di autisti e i colleghi (due per camper) raggiungeranno il luogo di posizionamento con mezzi propri e in applicazione delle regole di “missione”. L’attività sarà esclusivamente di consulenza e non prevederà la gestione di valori. I mezzi saranno sanificati giornalmente. Consideriamo questa sperimentazione con forte perplessità perché sguarnisce ulteriormente le filiali già gravemente sotto organico senza per contro offrire un vero servizio alle comunità più isolate e oggetto della crescente “desertificazione” bancaria.

Dipendenti ex UBI in pensione e adesione al Fondo Sanitario Integrativo
In considerazione della lentezza con la quale stanno procedendo le adesioni al Fondo Sanitario Integrativo da parte dei pensionati, è stata concordata una proroga del termine per l’iscrizione da parte del solo personale in quiescenza: la scadenza passa dal 30 aprile al 30 giugno 2022 e consentirà tempi più ampi anche per decidere se aderire alla LTC volontaria.
Alcune precisazioni
Fermo restando che l’adesione tramite la procedura elettronica è la soluzione più rapida e sicura, esclusivamente per chi avesse difficoltà di utilizzo, sul sito del Fondo sono disponibili le istruzioni e i moduli per l’invio cartaceo della modulistica da parte dei pensionati.
La proroga NON riguarda gli esodati, per i quali vale il termine precedente del 30 aprile: raccomandiamo pertanto di affrettarsi in particolare per l’iscrizione di eventuali familiari.

 

 

DAL 29 APRILE ALL’8 MAGGIO ELEZIONI FONDO PENSIONE: PROGRAMMA E CANDIDATI DELLA FISAC

Dal 29 aprile all’8 maggio p.v. si terranno le elezioni dei componenti degli Organismi ai quali è affidata la gestione del Fondo Pensione a contribuzione definita del Gruppo Intesa Sanpaolo.  Si tratta di un pilastro fondamentale del nostro sistema di Welfare Aziendale, che permette alle Lavoratrici ed ai Lavoratori del Gruppo di costruirsi un patrimonio previdenziale per il proprio futuro, grazie anche ai contributi versati dall’azienda e ottenuti con la contrattazione.

Il Fondo dopo il completamento dell’integrazione con i Fondi ex UBI conta su circa 100.000 associati e gestisce un patrimonio di circa 9 miliardi di Euro, ponendosi ai vertici tra i Fondi Pensione Negoziali nel panorama italiano e europeo. 

Il nostro Fondo ha garantito nel tempo la piena tutela dei patrimoni degli associati e rendimenti positivi, anche superiori ai benchmark di riferimento, fronteggiando così le fasi difficili che si sono alternate ai momenti più favorevoli per i mercati finanziari. In questi anni, è stata ampliata la diversificazione dei comparti di investimento, per incrementare la possibilità di scelta dei colleghi sulla base delle loro esigenze previdenziali. È stata posta una particolare attenzione alla sostenibilità, con investimenti socialmente responsabili ed uno specifico interesse al tema dei cambiamenti climatici. Si è lavorato per rendere più accessibili le varie funzionalità operative anche attraverso una miglior fruibilità delle funzioni del sito del Fondo relative agli “switch” e all’attivazione di tutte le opzioni gestionali.

Grazie a questo lavoro, il Fondo oltre ad erogare prestazioni previdenziali di ottimo livello alla cessazione del rapporto di lavoro, garantisce importanti prestazioni già durante il periodo lavorativo. Infatti è possibile:

  • ottenere anticipazioni per spese sanitarie, per l’acquisto della prima casa per sé o per i figli oppure per ulteriori esigenze;
  • attivare prestazioni assicurative accessorie per la copertura del rischio Premorienza / Invalidità permanente, a condizioni estremamente favorevoli.

Vi ricordiamo che per approfondire questi e tutti gli altri aspetti del Fondo potete consultare la nostra Guida alla Previdenza Complementare. La Guida, le consulenze personalizzate e le informazioni che diffondiamo – oltre naturalmente agli ottimi risultati gestionali raggiunti – sono testimonianze concrete dell’impegno quotidiano, della responsabilità e della competenza della FISAC e dei suoi rappresentanti eletti negli Organi Amministrativi del Fondo. 

Il nostro Programma è dare ulteriore forza e continuità a questa azione, rendendola ancor più attenta alle esigenze e ai bisogni delle colleghe e dei colleghi e garantendo, in una situazione in costante evoluzione, aggiornamento continuo, capacità e professionalità.

Nello specifico vogliamo:

  • garantire una gestione oculata, professionale e proficua dei comparti del Fondo, per continuare ad ottenere rendimenti più che in linea con le migliori performance del mercato;
  • incrementare l’attenzione alla sostenibilità e sviluppare un’ulteriore evoluzione delle linee di investimento rivolte al rispetto dell’ambiente e alla responsabilità sociale;
  • continuare a migliorare l’accesso alle funzionalità gestionali “on line” del Fondo, in modo da renderne più semplice e agevole la fruibilità;
  • incrementare le informazioni sull’andamento della gestione del Fondo;
  • favorire la diffusione della cultura previdenziale, in modo da fare conoscere sempre meglio tutte le opportunità disponibili per consentire ad ognuno di fare le scelte migliori in relazione alla propria particolare situazione;
  • porre particolare attenzione e cura anche alla delicata operazione di razionalizzazione conseguente al trasferimento delle posizioni dai Fondi EX UBI.

 Per realizzare questo Programma abbiamo scelto di candidare persone motivate, attente e competenti che vogliono mettere il loro impegno, la loro professionalità e la loro esperienza al servizio dell’interesse delle colleghe e dei colleghi.

Data l’importanza che il Fondo Pensione di Gruppo riveste per ciascuno di noi, è davvero importante partecipare alle elezioni e scegliere i candidati migliori ai quali affidare la gestione.  Con il vostro voto potete dare forza e sostegno al lavoro dei candidati FISAC nel nostro Fondo Pensione!

Vi ricordiamo che per il voto occorre disporre delle proprie credenziali di accesso al sito del Fondo Pensione. Se non le si ha più, ottenerne di nuove è molto semplice attraverso una procedura di richiesta guidata presente nel sito del Fondo. Per maggior comodità abbiamo riassunto qui l’iter da seguire per ottenere le nuove credenziali.

Di seguito trovate l’elenco dei nostri Candidati. Cliccando sul nome potrete conoscerli meglio.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL FONDO PENSIONE

Stefano
CASATI
Titolare

Stefano
FORNARI

Supplente

Laura
SOSTEGNI

Titolare

Luca
ONGARO
Supplente

 

ASSEMBLEA DEI DELEGATI DEL FONDO PENSIONE

Raffaele
BOSCO

Titolare

Roberta
VILLASMUNTA
Supplente

Paolo
BUCCI

Titolare

Tullia Maria
CARULLI
Supplente

Pasquale
MONTELLA

Titolare

Beatrice
BARIGELLI
Supplente

Francesca
SALVIATO

Titolare

Chiara
FOGLIATO
Supplente

Claudia
STOPPATO

Titolare

Antonio F.
MESIANO
Supplente

 

COLLEGIO DEI SINDACI DEL FONDO PENSIONE

Umberto
COLOMBRINO

Titolare

Massimiliano
MAZZEO
Supplente

Ucraina: raccolta fondi organizzata dalle Organizzazioni Sindacali

Come vi avevamo preannunciato qui, è partita la raccolta fondi per la popolazione ucraina organizzata dalle Organizzazioni sindacali insieme ad ABI: è prevista la possibilità di una donazione volontaria di 10 euro in busta paga, raddoppiati dalle aziende.

Qui di seguito vi riportiamo la news aziendale con i dettagli operativi.

Il 24 marzo 2022, ABI e le organizzazioni sindacali Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca, Unisin hanno condiviso un’iniziativa per esprimere in modo concreto solidarietà e vicinanza alla popolazione ucraina colpita drammaticamente dalla guerra, dando avvio a una campagna straordinaria di raccolta fondi e rinnovando il consolidato spirito di presenza e partecipazione nei confronti delle emergenze umanitarie.

La raccolta fondi e la loro destinazione sarà curata dalla Fondazione Prosolidar – Onlus, costituita con l’accordo nazionale ABI del 5 luglio 2010 con lo scopo di sostenere iniziative umanitarie di assistenza, sia nell’ambito nazionale che internazionale, finanziate dai contributi su base volontaria dei dipendenti e dalle Aziende del settore.

L’iniziativa prevede la partecipazione su base volontaria delle lavoratrici e lavoratori bancari con una donazione di 10 euro, mediante addebito in busta paga, e con corresponsione di una somma equivalente da parte dell’Aziende per ogni donazione effettuata dal singolo dipendente.

Per le donazioni effettuate sarà riconosciuta direttamente dal datore di lavoro in busta paga una detrazione nella misura del 30% degli importi versati in sede di conguaglio o di fine rapporto e quindi l’importo non dovrà essere indicato nella dichiarazione dei redditi.

L’adesione su base volontaria a tale iniziativa potrà avvenire a partire dal giorno 21/04/2022 e fino al 30/06/2022 cliccando qui.
In caso di impossibilità all’utilizzo della funzionalità online, si potrà inoltrare, con le stesse scadenze, la richiesta tramite modulo allegato, via mail alla casella dc_ap_ret_proc_am_hr.71028@intesasanpaolo.com.

È possibile chiedere chiarimenti o supporto da #People utilizzando il percorso > Assistenza, categoria “Donazione Ucraina”.

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CONTRIBUTO 120€ WELFARE FIGLI, COSA C’E’ (ANCORA, E DI NUOVO) DA SAPERE?

La procedura per la destinazione del Contributo welfare di 120€ per ogni figlio fiscalmente a carico fino a 24 anni di età, rivolta ai dipendenti del Gruppo ISP cui si applica il Contratto Collettivo di Secondo Livello, con esclusione, per il 2022, del personale di provenienza ex Gruppo UBI, si chiude il 30 aprile. Ne abbiamio parlato parecchie volte (l’ultima qui) e pubblicato anche un’infografica. Di seguito vi aggiorniamo sulle ultime novità.

Se non è stata aperta in precedenza o comunque entro il 31 marzo una posizione per i figli fiscalmente a carico sul FONDO PENSIONE A CONTRIBUZIONE DEFINITA DEL GRUPPO INTESA SANPAOLO inviando  il Modulo adesione figli fiscalmente a carico a “Fondo Pensione a contribuzione definita del Gruppo Intesa Sanpaolo c/o PREVINET S.p.A. Via E. Forlanini, 24 31022 Preganziol (TV)”, per ricevere il contributo di 120 euro è necessario esercitare l’opzione a CONTO SOCIALE FIGLI.

L’accredito nella posizione a previdenza verrà effettuato nel mese di maggio e sarà possibile solo per le posizioni aperte entro il 31 marzo per il 2022 e successivamente per le posizioni aperte per i figli entro il 30 aprile di ogni anno.

Chi avesse esercitato l’opzione a previdenza, ma non avesse aperto in tempo utile una posizione per i figli nel FONDO PENSIONE A CONTRIBUZIONE DEFINITA DEL GRUPPO INTESA SANPAOLO, per non perdere il contributo, dovrà modificare la destinazione in procedura entro il 30 aprile. 

Il contributo welfare destinato a conto sociale inutilizzato o utilizzato parzialmente non può essere monetizzato in nessun caso e il residuo verrà versato, nel mese di febbraio dell’anno successivo, alla posizione individuale intestata ai figli presso il Fondo Pensione Intesa Sanpaolo, ove esistente.

Promemoria Opzione Conto sociale: scade l’11 aprile

📣 Oggi vi ricordiamo che…
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🗓️ Lunedì 11 aprile scade il termine per destinare (se lo si desidera) il PVR competenza 2021 al “Conto Sociale”.
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L’opzione al versamento del PVR nel Conto Sociale è riservata a coloro che nel 2021 hanno avuto un reddito fino a € 80.000
L’opzione si esercita tramite #people, mentre solo chi non avesse accesso alla procedura, potrà inviare apposito modulo alla casella 📬 lavmanuali.contosociale@intesasanpaolo.com
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🤔 In caso di… indecisione ricordiamo che una volta effettuata la scelta a favore del Conto Sociale è possibile “cambiare idea” e chiedere, a partire dalla seconda metà di maggio o nei mesi successivi, la liquidazione del PVR in busta paga.
Al contrario – nel caso non fosse effettuata la scelta del Conto Sociale entro lunedì 11 aprile – non saranno possibili ripensamenti e si darà luogo al pagamento del PVR con la prima mensilità successiva all’approvazione del bilancio 2021 (busta paga maggio 2022, con applicazione ai redditi fino a € 80.000 della detassazione).
Ricordiamo inoltre che con un recente accordo abbiamo previsto un ampliamento delle opzioni di utilizzo del Conto Sociale: al noto sistema “rimborsuale” (per esempio rimborso delle spese sostenute per i figli, per abbonamenti del trasporto pubblico, ecc.) si affiancherà la possibilità di fruire di ulteriori servizi correlati anche al tempo libero, o di acquistare voucher e buoni carburante. La piattaforma relativa dovrebbe essere disponibile a giugno.
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Maggiori dettagli possono essere richiesti al vostro sindacalista FISAC di riferimento o sono reperibili nelle nostre Guide al PVR e al Conto Sociale.
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Alle colleghe e ai colleghi ex UBI ricordiamo che:
– il PVR è l’erogazione analoga (e sostitutiva) rispetto al premio aziendale (c.d. VAP);
– il “Conto Sociale” corrisponde al Conto Welfare di UBI.
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FISAC Flash: Raccolta fondi Ucraina, Spese legali ex Venete, Casella ISPROUD

A latere dell’incontro di procedura Cessione Formazione (seguirà a breve comunicato unitario), abbiamo affrontato alcune questioni specifiche con l’azienda.

Raccolta fondi Ucraina
La Procedura per la raccolta fondi a favore della popolazione Ucraina (contributo volontario di 10€ raddoppiati dall’azienda: ne avevamo parlato qui) partirà nella settimana successiva a quella di Pasqua. Ovviamente vi informeremo sulla effettiva attivazione.

Spese legali ex Venete 
Abbiamo ottenuto la conferma aziendale sul fatto che continuerà a non procedere alla richiesta di restituzione delle spese spese legali ai colleghi che vanno in esodo / pensione.

Casella ISPROUD: favorire la cultura aperta e rispettosa della diversità
E’ stata attivata la casella isproud@intesasanpaolo.com per consentire l’adesione alla comunity ISPROUD di tutte le persone che hanno a cuore la piena inclusione di tutte le persone LGTBQ+ in azienda e desideri contribuire alla diffusione  di una cultura aperta e rispettosa delle diversità (ne avevamo parlato qui).

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DISPOSIZIONI SU FRAGILI, DISABILI, MATERNITÀ, ALLATTAMENTO

In merito alle nuove norme introdotte dal Governo con il D.L. 24, la Direzione di Tutela Aziendale entro domani pubblicherà le nuove disposizioni adottate a livello di Gruppo, con una serie di interventi di maggio tutela rispetto a quanto previsto dalla legge che, salvo ulteriori modifiche che dovessero intervenire all’ultimo minuto su indicazione del Ministero della Salute, dovrebbero andare verso questa direzione:

  • Permanenza dell’obbligo da parte del lavoratore della misurazione della temperatura prima di recarsi al lavoro;
  • Mantenimento del distanziamento di 1 metro in occasione di riunioni, formazione in presenza, eventi, congressi, convegni;
  • Mantenimento di quanto già in atto per l’igienizzazione degli spazi;
  • Mantenimento della capienza al 40% per le Direzioni Centrali;
  • Verranno ridotte a tre le casistiche di segnalazione presenti su “#People”, eliminando quelle non più necessarie (per es. viene meno la necessità di segnalazione di contatto con persona positiva al Covid);
  • Dal 1° aprile p.v. accesso ai luoghi di lavoro con il solo green pass base, anche per i lavoratori 50enni (per i quali permane l’obbligo vaccinale).

FRAGILI e DISABILI:

Proroga della modalità di lavoro agile fino al 30 giugno p.v. per i fragili, i disabili e per i casi di esenzione da vaccinazione sulla base dei requisiti previsti dal D.M. 03/02/2022 e della Circolare del Ministero della Salute del 08/10/2021, con produzione di quanto segue:

    • Fragili e Disabili: necessaria la produzione di attestazione del medico curante in merito al possesso di tali requisiti, senza necessità di allegare documentazione medica, da trasmettere al gestore del personale di riferimento e alla casella medicinadellavoro@intesasanpaolo.com (allegato A che verrà pubblicato entro domani);
    • Esenti da vaccinazione: necessaria la produzione della certificazione di esenzione digitale da trasmettere alla casella (in fase di attivazione) valutazione_vulnerabilita_MCT@intesasanpaolo.com;

 

In assenza di attestazione/certificazione è previsto il rientro dei lavoratori dal 2 maggio p.v.

Eventuali condizioni specifiche, in assenza dell’attestazione del medico curante, saranno valutate dai medici competenti ai quali andrà trasmessa la documentazione sanitaria, ritenuta utile ed eventualmente  richiesta ad integrazione, alla casella valutazione_vulnerabilita_MCT@intesasanpaolo.com.

 

GRAVIDANZA:

  • Per le lavoratrici in gravidanza permane fino al 30 giugno p.v. la disposizione di lavoro flessibile da casa e, qualora ciò non fosse possibile, di astensione cautelativa.

 

ALLATTAMENTO e CONVIVENZA CON PERSONE FRAGILI:

  • In assenza di ulteriori elementi, rientro entro il 2 maggio p.v.

 

PVR riferito al 2021: prime informazioni (e una novità interessante)

In un verbale di accordo sottoscritto in data odierna abbiamo sancito che si sono realizzate le condizioni (correlate all’andamento di alcune voci di bilancio e al superamento del budget) per il riconoscimento del PVR riferito al 2021 e in pagamento nel 2022.

Nel verbale si è inoltre convenuto (anche sulla base di alcune positive esperienze dell’ex Gruppo UBI: piattaforma “UBI For You”) un ampliamento delle opzioni di utilizzo del Conto Sociale: al noto sistema “rimborsuale” (per esempio rimborso delle spese sostenute per i figli, per abbonamenti del trasposto pubblico, ecc.) si affiancherà la possibilità di fruire di ulteriori servizi correlati anche al tempo libero, o di acquistare voucher e bonus carburante (v. tabella di seguito).

Il termine per destinare il PVR al Conto Sociale è stato fissato nell’11 aprile 2022. Nel caso non fosse effettuata la scelta del Conto Sociale entro tale termine, si darà luogo al pagamento del PVR con la prima mensilità successiva all’approvazione del bilancio 2021 (di fatto busta paga del mese di maggio 2022, con applicazione della detassazione).

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CONTO SOCIALE GRUPPO INTESA SANPAOLO
Nuove opportunità di utilizzo (si aggiungono alle precedenti)
Somme attribuite al dipendente per spese sostenute per sé o per i familiari mediante convenzionamento (welfare) Viaggi personalizzati e pacchetti viaggio Fino a capienza dell’importo individualmente spettante
Corsi di formazione (es. corsi di lingue) e servizi accessori
Servizi per la casa e la famiglia (es. servizi babysitting)
Abbonamenti a strutture sportive e palestre, centri benessere e prestazioni mediche
Ingressi a musei, cinema, parchi e abbonamenti editoria
Voucher di cui all’art. 51, comma 3-bis del TUIR Alimentari, tecnologia, abbigliamento, editoria Fino ad un massimo di 258,23 euro nell’ambito dell’importo individualmente spettante
Bonus carburante di cui all’art. 2 del DL 21.3.2022 n. 21 Carburanti Fino ad un massimo di 200 euro nell’ambito dell’importo individualmente spettante

 

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Diversity & Inclusion: la Community ISProud

Il 23 marzo, nell’ambito del Comitato Welfare, alla presenza della struttura aziendale di Diversity & Inclusion, è stato affrontato il tema dell’inclusività in azienda di tutte le persone LGBTQ+, e della relativa necessità di agire affinché si possa realizzare una piena ed effettiva inclusione e non discriminazione di ogni tipo di diversità.

Sono state illustrate le iniziative messe in campo dal 2014 (anno in cui si inaugurò una stagione contrattuale innovativa con l’accordo che riconosceva il congedo matrimoniale a tutte le unioni religiose o civili certificate, anche senza obbligo di registrazione all’anagrafe), allo scopo di migliorare le condizioni di lavoro rendendole più inclusive e aperte.

A partire dal 2019, a seguito della survey rivolta a tutti i dipendenti del perimetro Italia e che rilevò esigenze specifiche sul tema dell’orientamento sessuale, Intesa Sanpaolo ha aderito all’associazione Parks – Liberi e Uguali, ha avviato una collaborazione con Agedo (Associazione Genitori Di Omosessuali) ed è stata pubblicata una policy interna volta a facilitare il percorso di coloro che stanno affrontando una transizione di genere o sociale.

In particolare oggi è stato approfondito il percorso di creazione e il funzionamento della Community ISProud, aperta a tutti e attualmente composta da oltre 50 colleghe e colleghi fra cui qualcuno anche fuori dal perimetro italiano. La community (o ERG Employee Resource Group o gruppo di affinità) nasce spontaneamente nel contesto lavorativo, in un processo bottom-up su iniziativa di gruppi di persone con caratteristiche comuni, allo scopo di condividere idee e sviluppare proposte da avanzare all’azienda, in modo tale che siano riconosciuti i bisogni espressi e siano trovate soluzioni di piena inclusività nel contesto lavorativo.

Ci siamo soffermati sulle modalità attraverso cui creare le condizioni per un allargamento della community tramite formazione, sensibilizzazione e iniziative specifiche. La community, coordinata da una segreteria composta a rotazione da persone diverse, non rappresenta una struttura formalizzata dell’Azienda ma deve essere pienamente accessibile, per cui abbiamo chiesto che si creino strumenti idonei a rendere possibile la partecipazione alle attività a  tutte le persone che lo desiderano, compresi i cosiddetti Alleat* (cioè soggetti che non sono LGBTQ+ ma che vogliono sostenere e promuovere i principi e i valori che la community porta avanti).

Nell’apprezzare le iniziative descritte e in particolare nel ringraziare i colleghi che direttamente hanno raccontato le loro esperienze, abbiamo sottolineato come sia fondamentale il coinvolgimento del Sindacato, sia per la diffusione più ampia possibile di una cultura aperta ed inclusiva verso tutti i tipi di diversità, sia per la necessaria traduzione in normative e clausole contrattuali di tutti quei diritti che noi vogliamo siano certi ed esigibili e non solo astrattamente enunciati, allo scopo di evitare il cosiddetto “rainbow washing” (cioè un’attenzione solo superficiale e di facciata al tema LGBTQ+), e al fine di combattere eventuali discriminazioni indirette (ad esempio negli avanzamenti di carriera) che ancora potrebbero purtroppo emergere.

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