Archivio Delegazione trattante FISAC
31 Mar 2026 | Delegazione trattante FISAC |
Il 26 marzo scorso abbiamo sottoscritto l’accordo che consente di destinare il PVR 2025 al Conto Sociale.
Tale scelta andrà effettuata entro il 10 aprile prossimo.
In base alla normativa fiscale, la destinazione a Conto Sociale è consentita – entro una soglia che per le somme erogate nel 2026 e nel 2027 è pari a € 5.000 – nei confronti della medesima platea che può beneficiare (entro lo stesso limite di € 5.000) di una tassazione agevolata sul PVR, ovverosia a dipendenti con un reddito, nell’anno precedente, non superiore a € 80.000.
Al Conto Sociale come FISAC CGIL di ISP abbiamo dedicato una specifica Guida di cui nei prossimi giorni pubblicheremo la versione aggiornata con le ultime novità.
Nella presente nota anticipiamo – in vista dell’apertura della procedura che consente la destinazione al Conto Sociale e dell’arco temporale limitato a disposizione – le principali informazioni su questo tema.
Comunicato Destinazione PVR 2025 in ContoSociale
30 Mar 2026 | Delegazione trattante FISAC |
Nel corso dell’incontro del 26 marzo 2026, l’azienda ha illustrato i dati di consuntivo relativi al PVR 2025, il cui pagamento è come di consueto previsto dopo l’approvazione del bilancio del Gruppo da parte dell’assemblea degli azionisti (quindi nel prossimo mese di maggio).
Di seguito sintetizziamo i dati forniti, che consentono (in particolare per le strutture con scorecard) una prima valutazione dell’ammontare dei premi individualmente spettanti, che saranno comunicati alle/agli interessate/i alla fine del mese di aprile e anticipati su conto corrente nella prima decade di maggio.
In chiusura forniamo alcune informazioni rispetto al regime fiscale vigente.
Rispetto alla possibilità di destinazione al Conto sociale (consentita entro la soglia di € 5.000 a dipendenti con un reddito, nell’anno precedente, non superiore a € 80.000) stiamo predisponendo una specifica nota.
Comunicato Dati Consuntivo PVR2025
27 Mar 2026 | Delegazione trattante FISAC |
Hub
Durante l’incontro del 26.03.2026 l’azienda ha comunicato l’apertura di due nuove HUB in queste piazze di lavoro dal 1° aprile 2026:
- Frattamaggiore (Na) in via Roma 126 con 3 postazioni di lavoro
- Settimo Torinese (To) in via Italia 16 con 6 postazioni di lavoro.
Inoltre, è stata implementata una funzione, attivabile durante la fase di prenotazione, che permette la visualizzazione di tutte le Hub presenti sul territorio nazionale, con le relative disponibilita’; precedentemente la visualizzazione delle Hub era limitata alle province selezionate.
Sicurezza informatica e limitazione accessi alla rete aziendale
L’azienda ha comunicato la necessità di controllare gli accessi alla rete aziendale dall’esterno per garantire una maggior sicurezza informatica, ed evitare l’inserimento di dispositivi non riconosciuti.
Rientrano in questo perimetro circa 9000 colleghi e colleghe che hanno installato sul pc personale prodotti Microsoft 365 utilizzando licenze aziendali, con relativa autorizzazione. L’azienda si sta adoperando per poter offrire loro la possibilità di comprare delle licenze personali a costi agevolati.
Non sarà più consentito accedere alla rete aziendale con lo smartphone personale (es. per la posta aziendale).
Nel caso in cui sullo smartphone personale sia stata configurata una soluzione Byod (creazione di una partizione per separare i dati personali dai dati aziendali) per consentire l’accesso sicuro alla rete aziendale, non ci sara’ invece nessun tipo di limitazione.
Queste soluzioni saranno adottate gradualmente per consentire ad ogni collega interessato di trovare la soluzione migliore ed evitare che ci siano interruzioni dell’attività quotidiana.
9 Mar 2026 | Delegazione trattante FISAC |
1946 – 2026: 80 anni dal diritto di voto alle donne. Quanti anni ancora dovranno passare per la vera parità “di fatto”?
All’indomani dell’8 marzo ci permettiamo alcune considerazioni. Le donne italiane votano solo da 80 anni: una conquista che arrivò dopo e grazie a una lunga e coraggiosa resistenza al nazifascismo, dopo due guerre mondiali che avevano dimostrato il valore del lavoro delle donne, improvvisamente diventato necessario nelle fabbriche nei campi e negli uffici, mentre gli uomini erano al fronte.
Eppure oggi il lavoro femminile continua a essere meno riconosciuto. In Italia lavora solo il 53,9% delle donne, ultimo dato in Europa, e nel lavoro privato in 9 settori su 18 le donne guadagnano oltre il 20% in meno degli uomini. Nel settore finanziario e assicurativo il divario arriva al 31,7% considerando inquadramenti, straordinari e premialità (Rendiconto di genere INPS CIV 2026).
La maternità e il lavoro di cura sono fra i principali ostacoli all’occupazione delle donne, che spesso continuano a farsi carico per anni, senza retribuzione, di bambini e anziani, sia per la carenza di servizi pubblici (solo il 15% dei bambini frequenta un nido pubblico) sia per una cultura ancora segnata da stereotipi che considera il lavoro femminile secondario e impedisce una vera condivisione della genitorialità.
Anche nel Gruppo Intesasanpaolo, dove ai permessi “obbligatori” di 10 giorni che la Legge prevede per i padri si sommano 6 giorni grazie alla contrattazione integrativa, ogni anno dobbiamo rilevare che molte di queste giornate non vengono richieste. Nel 2025, su 878 colleghi neo-padri solo 310 hanno fruito dei 6 giorni di permesso retribuito aziendale e solo 574, in tutto o in parte, dei congedi “obbligatori”, anch’essi retribuiti, previsti dalla legge.
E, sempre analizzando i dati aziendali (ultimo rapporto biennale p.o.), emerge che il Gruppo soffre anche di segregazione verticale nell’occupazione femminile, in quanto la maggior parte delle colleghe sono inquadrate soprattutto nelle aree professionali (52% contro il 48% degli uomini) e solo il 40% dei quadri direttivi sono donne, principalmente concentrate nel primo livello. Allo stesso tempo l’accesso ai ruoli dirigenziali apicali è limitato e il cosiddetto soffitto di cristallo appare duro a infrangersi se solo 273 donne a fronte di 835 uomini sono dirigenti (dati 31 12 2023).
Attendiamo ma con molta perplessità (viste le numerose carenze che appaiono nella bozza del decreto attuativo) il recepimento a giugno della direttiva europea sulla parità salariale, che finalmente accentua l’importanza del concetto del lavoro di pari valore piuttosto che della stessa mansione, e introduce vincoli più cogenti.
Allo stesso tempo ci auguriamo che non passi l’idea, alla base del nuovo DDl Bongiorno, in discussione ora alle Camere, che le vittime di violenza sessuale debbano provare nei tribunali di aver espressamente dissentito perché per noi, per la Cgil, “senza consenso è stupro!”
L’ottantesimo anniversario del voto alle donne italiane arriva dunque in un momento di arretramento dei diritti, di violenza crescente contro le donne, e in cui le guerre si moltiplicano, il potere esce impunemente da ogni legittimazione giuridica e viene esercitato, sia in forma pubblica che in quella privata, con una pre-potenza di tipo patriarcale che pensavamo relegata al passato(con l’uso della forza, delle armi, di un linguaggio violento e con modelli di leadership da cui purtroppo non sono estranee anche molte donne).
Il nostro auspicio ad iniziare da questo 8 marzo è che prevalga il coraggio di rovesciare gli schemi, i paradigmi e le visioni del mondo, tramite la parola, il dialogo, la ricerca della collaborazione non solo tra simili ma anche fra “diversi”. Si parla troppo spesso, anche nelle aziende, di “inclusione” e di “diversità”, ma quanto davvero siamo disposti a cambiare qualcosa, a partire da noi stessi, per “interagire” (e non “integrare”) con chi è o appare diverso, per “recepire” le idee e non stravolgerle per adattarle a schemi preconfezionati? Quanto le aziende, ed IntesaSanpaolo soprattutto, sono pronte anche a mettere in discussione modalità di relazioni, organizzazioni del lavoro, sistemi di gestione e di governo, che determinano divari e disugualianze a danno di tutti e tutte?
A partire da ognuno e ognuna di noi, cambiare si può e si deve. Anche la banca può e deve farlo per mutare la propria cultura aziendale. In memoria abbiamo le parole di una donna coraggiosa e pacifista come Rosa Luxemburg: “La libertà è sempre e soltanto la libertà di chi pensa diversamente” Il pensiero differente permette molte e possibili soluzioni, anche originali, per migliorare le condizioni di vita delle lavoratrici e lavoratori del Gruppo. Questo è il nostro auspicio e continueremo ad impegnarci per realizzarlo.
La Segreteria Fisac Cgil Gruppo Intesa Sanpaolo
9 marzo 2026
8 Mar 2026 | Delegazione trattante FISAC |
In tempi segnati da conflitti e violenze, la nuova edizione del calendario a cura dell’Esecutivo nazionale Donne della Fisac Cgil prova ad accendere una luce di speranza dedicando il calendario 2026/2027 a 13 donne, 13 attiviste impegnate nella lotta per la pace e la giustizia tra i popoli. Come da tradizione, il calendario della Fisac Cgil inizia con l’8 marzo, Giornata internazionale dei diritti delle donne, rendendo omaggio a “donne coraggiose che si sono distinte come attiviste per la pace e che, nonostante difficoltà e avversità, hanno creduto fosse necessario battersi per costruire un mondo più pacifico e più giusto”, come si legge nel testo a cura dell’Esecutivo Donne della Fisac Cgil riportato nel calendario.
Daniela Marcone, Mahbouba Seraj, Reem Al-Hajajreh, Hanan Dawud Khalil Ashrawi, Luisa Morgantini, Francesca Albanese, Rosa Luxemburg, Natasa Kandic, Nora Cortinas, Robi Damelin, Theresa Solomon, Rana Salman, Monica McWilliams: sono i nomi delle 13 donne scelte per questa edizione. “Ma desideriamo che questo calendario sia un tributo a tutte le donne che non si riconoscono nel militarismo, nella violenza e nell’autoritarismo della guerra. A tutte le donne che lottano in nome della democrazia, della giustizia e di un modello di società fondato sulla pace”, scrivono ancora le donne della Fisac Cgil, nell’auspicio che “un altro mondo è possibile: più umano, più giusto, più solidale”.
Ad aprire il calendario è un’introduzione firmata dalla segretaria generale della Fisac Cgil, Susy Esposito. “C’è un filo invisibile ma fortissimo che le donne tengono saldo, anche quando tutto intorno sembra spezzarsi e il mondo si fa più fragile. È il filo della pace”, scrive la segretaria generale. “Un filo che attraversa tempi e confini, culture e generazioni; che unisce voci, storie, piccoli e grandi gesti di donne che, in tempi segnati dalla guerra, dalle ingiustizie e dalle divisioni, continuano a costruire ponti dove altri vorrebbero alzare muri”.
Da questo legame nasce l’idea del calendario: “Dall’impegno quotidiano, dal coraggio e dalla visione delle donne di pace in tempo di guerra. Donne che resistono, che denunciano l’assurdità della violenza, che curano ferite visibili e invisibili; donne che trasformano l’odio in dialogo e la paura in forza collettiva”. Un filo che non va disperso, in queste ore più che mai: “Con questo calendario – conclude Esposito – invitiamo tutte e tutti a intrecciare quel filo della pace, a farsi portatori di un messaggio che non conosce confini né divisioni e a camminare insieme verso un orizzonte di pace costruita ogni giorno, con mani, voci e cuori di donne”.
27 Feb 2026 | Delegazione trattante FISAC |
Pianificazione delle assenze in occasione della Festività soppressa del 19 marzo
All’approssimarsi del 19 marzo, ricordiamo che – trattandosi di una ex festività (San Giuseppe) – occorre evitare di fissare per questa data:
- una giornata di SVL;
- per chi lavora con orario 4×9, il giorno di riposo;
- permessi non retribuiti o parzialmente retribuiti.
La conseguenza sarebbe infatti la perdita del diritto alla ex festività. In altri termini il numero dei permessi per festività soppresse spettanti per il 2026 si ridurrebbe di un’unità (e in caso di SVL si avrebbe un giorno remunerato al 35% a fronte della perdita di una giornata pagata al 100%).
Non comportano la perdita della giornata di ex festività:
- i permessi previsti ai sensi dalla Legge n. 104/1992,
- i permessi per donazione sangue.
Chiusure obbligatorie
L’azienda ci ha comunicato che al momento non sono previste giornate di chiusura obbligatoria per il 2026.
Sono ancora in valutazione eventuali chiusure per la società Acantus.
La Segreteria di Gruppo
25 Feb 2026 | Delegazione trattante FISAC |
L’accordo sottoscritto a livello nazionale lo scorso 21 marzo tra le Organizzazioni Sindacali e l’ABI, ha introdotto la figura del Rappresentante Sindacale Territoriale (RST), al quale è attribuito un ambito provinciale di riferimento e il compito di presidiare le unità produttive più piccole.
In precedenti comunicazioni (che potete leggere qui e qui) avevamo dato conto della costituzione delle prime 26 Rappresentanze Sindacali Territoriali FISAC CGIL, anticipando che altre ne sarebbero seguite.
Siamo quindi lieti di poter annunciare l’elezione di nuovi Rappresentanti Sindacali Territoriali della nostra Organizzazione, precisando, anche in questa circostanza, che il processo non è ancora completato.
Nella tabella elenchiamo le designazioni più recenti e le provincie interessate.
In alcuni casi si tratta di colleghe e colleghi che assumono per la prima volta un incarico sindacale in FISAC CGIL. A loro, così come a tutte e tutti coloro che hanno dato la propria disponibilità a questo ulteriore impegno di supporto e tutela alle lavoratrici e ai lavoratori del Gruppo, va il nostro ringraziamento e l’augurio di buon lavoro.
| Regione |
Provincia |
Rappresentante Sindacale Territoriale |
| CAMPANIA |
NAPOLI |
Gennaro CAIAZZO |
| CAMPANIA |
SALERNO |
Mariarosaria MAZZOTTA |
| LIGURIA |
GENOVA |
Andrea ARCHETTI |
| LIGURIA |
IMPERIA |
Emil COTTA |
| LOMBARDIA |
VARESE |
Maria Grazia AMBROSETTI |
| PIEMONTE |
CUNEO |
Davide MACCARIO |
| PUGLIA |
LECCE |
Pietro CITO |
| VENETO |
ROVIGO |
Giulia BONDESAN |
25 febbraio 2026
La Segreteria FISAC CGIL Gruppo Intesa Sanpaolo
19 Feb 2026 | Delegazione trattante FISAC |
Nel corso dell’incontro di mercoledì 18 febbraio sono stati chiariti alcuni aspetti relativi all’applicazione degli accordi della contrattazione di 2° livello sottoscritti il 24 dicembre 2025.
ACCORDO GENITORIALITÀ – MISURE A FAVORE DEI BAMBINI FINO A 3 ANNI DI ETÀ: PERMESSI A ORE E SETTIMANA “CORTISSIMA”
Possibilità di alternare le due misure
In caso di Full Time, la scelta effettuata (inviando il modulo A predisposto dall’azienda) fra il permesso retribuito di 12 ore settimanali e la Settimana “cortissima” ha durata annuale. Non è pertanto possibile alternare le due misure per periodi più brevi (per esempio singole settimane o mesi).
Obbligo di fruizione
Non vi è obbligo di fruizione. Pertanto possono esservi singole settimane in cui il diritto alle 12 ore di permesso o alla Settimana “cortissima” non viene esercitato, senza che però la rinuncia determini la possibilità di recupero in un periodo successivo.
ARTICOLAZIONE ORARIA DEL PERMESSO DI 12 ORE SETTIMANALI
Durata dell’articolazione scelta
La scelta espressa nel modulo A predisposto dall’azienda (che prevede tre possibilità di collocazione del permesso nell’ambito della prestazione lavorativa giornaliera) ha carattere continuativo e durata annua.
Si ricorda che in caso di Part Time l’articolazione è fissa e prevista dalle ore 14.40 e fino al termine dell’orario giornaliero individuale di lavoro.
Casi in cui l’orario pomeridiano supera le 2 ore e 30 minuti
Se si sceglie di fruire del permesso a fine giornata lavorativa, il permesso copre le ultime 2 ore e 30 minuti della giornata (2 ore il venerdì), partendo a ritroso dalla fine dell’orario.
Qualora, in base alla collocazione dell’intervallo, l’orario di lavoro pomeridiano fosse di durata superiore alle 2 ore e 30 minuti, la fruizione dei permessi orari rischia di non venire incontro alle esigenze di conciliazione delle colleghe e dei colleghi (che sarebbero comunque tenuti a rientrare al lavoro dopo l’intervallo).
In questi casi è possibile richiedere di variare l’orario dell’intervallo (rimanendo comunque all’interno della fascia stabilita dal CCNL tra le 12.00 e le 14.40), in modo da ricondurre l’orario di lavoro pomeridiano a una durata coerente con la durata dei permessi (massimo 2 ore e 30 minuti).
Cumulabilità dei permessi con altre causali di assenza
Il permesso non può essere cumulato, a copertura dell’intera giornata lavorativa, con la mezza giornata di ferie (anche ferie ad ore) o ex festività o congedo parentale ad ore.
Non vi sono altri casi di incumulabilità. Per esempio i permessi ex Legge 104/1992 possono essere regolarmente fruiti.
Buono pasto
Nel caso di lavoratrici/lavoratori Full Time che scelgano di fruire dei permessi a fine giornata l’erogazione del buono pasto e il suo ammontare non subiscono modifiche per il mancato rientro al pomeriggio.
SETTIMANA “CORTISSIMA”
Variabilità giorno di riposo
Come espressamente stabilito dall’accordo, è possibile variare le giornate lavorate nel corso della settimana lavorativa dal lunedì al venerdì d’intesa con il proprio responsabile. Ferma restando la necessità di dare in generale continuità all’articolazione originariamente scelta, è pertanto possibile variare il giorno di riposo, compatibilmente con le esigenze organizzative della struttura di assegnazione.
Banca delle ore
La Settimana “cortissima” comporta la decurtazione della spettanza annuale delle 23 ore di banca ore -in ragione di 30 minuti per ciascuna Settimana “cortissima”- relativa all’anno successivo a quello di effettuazione.
Coloro ai quali non spettasse la dotazione iniziale di banca delle ore (personale Filiale Digitale con lavoro a turni e Quadri direttivi) non subiranno alcuna riduzione di altre tipologie di permesso.
ACCORDO CONCILIAZIONE TEMPI DI VITA E LAVORO – INCLUSIONE
Nuove tipologie di permesso
I nuovi permessi introdotti dall’accordo sottoscritto il 24 dicembre (per procreazione assistita, screening oncologico, visita medica, BES) potranno essere utilizzati non appena le procedure saranno implementate con le specifiche causali di assenza.
Turni, reperibilità, interventi e prestazioni rese nelle giornate di sabato
Il riconoscimento delle nuove indennità di turno previste per la Filiale Digitale, nonché degli aumenti per reperibilità e interventi – misure aventi decorrenza 1° luglio 2025 che danno quindi diritto al pagamento dei relativi arretrati – richiede un adeguamento delle procedure ad oggi non completato. Di conseguenza per il momento l’azienda non è in grado di precisare la data di erogazione delle indennità.
LEGGE 106/2025
L’incontro ha costituito l’occasione per richiedere all’azienda un chiarimento rispetto all’applicazione della Legge 106/2025, che assegna 10 ore annue di permessi retribuiti per esami e cure mediche in favore di lavoratrici/lavoratori affetti da malattie oncologiche, invalidanti e croniche che comportino un grado di invalidità pari o superiore al 74%.
La Circolare INPS n. 152 del 19/12/2025 ha fornito le prime indicazioni sulla nuova disciplina di legge, ma l’azienda ha tuttora la necessità di approfondire i relativi adempimenti normativi e organizzativi, effettuati i quali emanerà le istruzioni per consentire la fruizione di tali nuovi diritti di cui vi informeremo tempestivamente.
La Segreteria di Gruppo
12 Feb 2026 | Delegazione trattante FISAC |
Nel corso dell’incontro svoltosi il 10 febbraio, l’azienda ha reso noto di aver aderito a un’iniziativa di Valore D, un’associazione di imprese (di cui anche Intesa Sanpaolo fa parte, in qualità di socio sostenitore) il cui obiettivo dichiarato è promuovere l’equilibrio di genere e una cultura inclusiva.
Nell’ambito delle iniziative promosse dall’associazione, è stata proposta alle aziende partner la somministrazione al proprio personale di una survey sul tema della longevità e delle carriere sostenibili.
Si tratta di un questionario composto da circa trenta domande, che indaga diverse aree:
- salute e benessere
- sicurezza finanziaria
- soddisfazione e motivazione al lavoro
- ambiente e cultura organizzativa
- flessibilità lavorativa
- relazione con il lavoro
- supporto alla vita privata
- futuro del lavoro
Il Gruppo ha deciso di partecipare all’iniziativa che sarà proposta entro la fine del mese di febbraio e coinvolgerà un campione di circa 1.500 colleghe e colleghi, individuati sia nelle strutture di governance sia nelle strutture di divisione, con una distribuzione per genere, territorialità e ruolo.
I dati saranno raccolti e trattati in forma anonima, e portati a conoscenza delle Organizzazioni sindacali.
Per parte nostra riteniamo potenzialmente utile che il personale del Gruppo contribuisca a un’indagine statistica che coinvolgerà anche altre aziende, a condizione che il quadro che ne verrà tratto abbia caratteristiche di oggettività e sfugga da qualsiasi tentazione autocelebrativa.
Inoltre riteniamo che l’attenzione alla salute e al benessere, nonché alla soddisfazione e alla motivazione al lavoro (per citare alcune delle aree oggetto di indagine) dovrebbero esprimersi all’interno del Gruppo con azioni concrete, a partire dal contrasto di quei comportamenti (da noi sistematicamente denunciati) che compromettono il clima aziendale e che non hanno nulla di inclusivo.
In relazione alla promozione dell’equilibrio di genere che Valore D si pone come obiettivo (obiettivo ovviamente da noi pienamente condiviso e sostenuto), uscendo dal perimetro del Gruppo, non possiamo che unirci alla preoccupazione già espressa dalla CGIL rispetto al fatto che il recepimento da parte del Governo della Direttiva europea 2023/970 sulla parità retributiva possa tradursi, secondo quanto si sta delineando, nell’ennesima occasione mancata, perpetuando una condizione di divario salariale che grava sulle donne.
9 Feb 2026 | Assistenza Sanitaria, Delegazione trattante FISAC |
L’Accordo del 4 dicembre 2025 in via straordinaria ed eccezionale prevede la riapertura dei termini per l’iscrizione al Fondo Sanitario Integrativo. Al personale interessato il FSI ha inviato una comunicazione in merito via mail.
Non sono previste ulteriori possibilità di adesione. La mancata sottoscrizione nei termini stabiliti preclude in via definitiva l’accesso a qualsiasi successiva forma di iscrizione.
Entro e non oltre il 30 aprile 2026 il personale in servizio attualmente non iscritto a FSI, può richiedere l’iscrizione per sé e l’estensione delle prestazioni per gli eventuali familiari alle seguenti condizioni:
- iscrizione al Fondo Sanitario a decorrere dal 1° gennaio 2026;
- accesso alle prestazioni del Fondo Sanitario tramite polizza di avvicinamento per 2 anni (2026-2027) alle condizioni previste dall’ Appendice 2 dello Statuto – Polizza Unisalute;
- Versamento, da parte dell’Azienda, durante tale periodo, del contributo a proprio carico
- Corresponsione, durante tale periodo, da parte dell’iscritto:
- del “contributo d’ingresso” 1,1% per sé e 0,2% (massimo 0,6%) per i familiari fiscalmente a carico;
- a quanto previsto dalla polizza per i familiari non a carico:
- € 350 per ogni figlio;
- € 406 per coniuge;
- € 469 per altri famigliari
Per aderire si deve accedere alla procedura per la “Richiesta Di Iscrizione -Riapertura Termini” tramite la propria area personale sul sito del Fondo Sanitario Integrativo, rilasciare i consensi per la privacy e terminare l’iscrizione mediante il tasto «CONFERMA ADESIONE».
Il personale appartenente alle società non gestite in SAP-HR Time (ad esempio Eurizon SGR) deve inviare il modulo di adesione compilato e sottoscritto alla casella di posta documentifsi@fondosanitariogruppointesasanpaolo.it
5 Feb 2026 | Delegazione trattante FISAC |
In queste ore i mezzi di informazione danno notizia dell’ulteriore avanzata della frana a Niscemi.
Durante l’ultimo incontro, l’azienda, da noi interpellata al riguardo, ci ha comunicato che al momento la filiale risultava chiusa e il personale in lavoro flessibile.
Ci è stata garantita una grande attenzione nei confronti delle persone interessate, anche in considerazione del fatto che alcuni dipendenti risiedono a Niscemi e, da quanto risulta, qualcuno sarebbe stato coinvolto direttamente in eventi di crollo o danni alle abitazioni.
A tale proposito ricordiamo che, in occasione del rinnovo della contrattazione di secondo livello dello scorso dicembre, abbiamo incluso in modo strutturale, fra le causali che rendono possibile l’utilizzo della Banca del Tempo, anche le “esigenze riconducibili a eventi di natura sismica e/o metereologica di particolare gravità”.
In altri termini, al verificarsi di un’emergenza, non si rende più necessario intervenire di volta in volta con specifici accordi sindacali che facciano esplicito riferimento al singolo evento, ma al contrario – come confermato dall’azienda nel corso del recente incontro – il ricorso alla Banca del Tempo da parte delle colleghe e dei colleghi coinvolti è subito accessibile in caso di eventi particolarmente gravi.
Come sempre, cogliamo l’occasione per ricordare come la Banca del Tempo, per poter supportare le molteplici esigenze di colleghe e colleghi in difficoltà, richieda la solidarietà e la generosità di tutte e tutti noi.
Ogni contributo, pur piccolo e anche inferiore all’ora, se versato da tante persone può fare la differenza.
5 Feb 2026 | Delegazione trattante FISAC |
Nell’ambito degli accordi del CC2L sottoscritti il 24 dicembre scorso è stato previsto un contributo aziendale una tantum di 2 milioni di euro a favore della Società di Mutuo Soccorso del Gruppo (SoMS), per assicurare già a partire dal 2026:
- l’erogazione annua di un contributo in favore dei dipendenti in servizio con necessità di sostegno intensivo;
- un programma di sostegno economico che consenta ai figli di dipendente deceduto in servizio di intraprendere o completare un percorso universitario e/o di avviare un’attività in proprio.
In relazione a queste due finalità stabilite con la contrattazione di 2° livello del Gruppo, sono in fase di definizione da parte del Consiglio di Amministrazione della SoMS (di cui fanno parte anche componenti di parte sindacale) le seguenti iniziative rivolte ai Soci.
Contributo per dipendenti con disabilità grave
È prevista l’introduzione di un contributo annuale a favore dei dipendenti con:
- certificazione Legge 104 art. 3 comma 3
- ISEE inferiore a 30.000 euro
L’importo stimato è di circa 1.500 euro a persona.
La misura sarà definita da apposito regolamento e modulo di domanda. L’obiettivo è pubblicare la procedura con termine per la presentazione delle richieste entro il 30 maggio 2026 ed erogazione nel mese di giugno, in coincidenza con le altre provvidenze previste dal contratto di secondo livello in favore dei familiari disabili.
Sostegno ai figli di dipendenti deceduti
È allo studio un programma dedicato ai figli minorenni di dipendenti deceduti, finalizzato a supportare:
- il percorso universitario
- oppure l’avvio di un’attività lavorativa
Il progetto prevede un piano di accumulo integrato da copertura assicurativa, con un capitale finale stimato tra 10.000 e 18.000 euro, che verrebbe liquidato al compimento del 19° anno di età.
Al momento non sono ancora state fornite le indicazioni operative che dovrebbero essere definite entro la prossima settimana.
Il valore di queste ulteriori iniziative – che si aggiungono a quelle già realizzate dalla Società (per esempio le coperture LTC per i familiari non più coperti dal Fondo Sanitario) danno ancora una volta conto dell’importanza di sostenere la SoMS con la propria iscrizione.
È possibile verificare di aver aderito prendendo visione della propria busta paga di dicembre (da cui per i Soci risulta la trattenuta di € 5,00 a valere sull’intera annualità).
La Segreteria di Gruppo
4 Feb 2026 | Delegazione trattante FISAC |
A partire dal 9 febbraio sarà introdotta la nuova modalità di fruizione della formazione con il lancio della nuova piattaforma informatica #learn, che sostituirà gradualmente la Scuola dei Capi, Myla, Lea e Apprendo (quest’ultimo dal 15 febbraio in modo da permettere la conclusione dei corsi obbligatori con effetto sul PVR).
Cliccando su “Academy” si accederà a un nuovo portale che conterrà anche la spiegazione delle novità, mentre la procedura entrerà pienamente a regime dal 23 febbraio (dopo qualche giorno di chiusura per migrazione informatica).
Academy conterrà formazione obbligatoria, di mestiere (compreso “for me” per gli ingressi in ruolo), trasformativa, corsi live sincroni e digitali asincroni, e sarà ispirata alle piattaforme streaming con link e collegamenti anche esterni e contributi di vario tipo.
Ogni collega avrà modo di conoscere le nuove modalità formative che saranno comunicate tramite mail individuale, news, video, banner. Si prevedono nel tempo anche specifiche survey facoltative e momenti di ascolto dedicati alla raccolta di feedback, nonché, per i singoli corsi, un questionario di gradimento.
L’Academy avrà una sezione cosiddetta “per te” che conterrà la possibilità di vedere tutta la formazione da fare (divisa in obbligatoria, di mestiere, ecc.), un motore di ricerca per topic, un’area per salvare i preferiti, un’agenda con le scadenze e i propri impegni.
La piattaforma dovrà essere collegata al cruscotto della formazione in #People con lo stato dell’arte su formazione fruita ai fini del PVR e dei percorsi.
L’obiettivo è quello di rendere più fruibile, snello e razionale l’approccio alla formazione e perciò è stata dichiarata l’intenzione di razionalizzare e tendenzialmente ridurre nei tempi anche la formazione obbligatoria rivolta alla maggior parte dei dipendenti (in particolare IVASS e CONSOB), per la quale si cercherà di eliminare i contenuti che si ripetono e contenere le durate entro massimo 20 minuti.
È stata inoltre annunciata la volontà di accelerare sulla formazione sincrona; già oggi le aule sincrone nell’ambito della formazione trasformativa coprono intorno al 60%; è intenzione ampliarla sempre di più anche per i corsi che coinvolgono più persone, con momenti live e digital talks.
Abbiamo come FISAC CGIL richiamato l’attenzione sul tema della riqualificazione richiesta dagli obiettivi del nuovo piano industriale, per la quale si rende necessario il coinvolgimento di colleghi e colleghe che ci chiedono di avere voce e visione di ciò che li attende. Per costruire una cultura di Gruppo che guardi al futuro, tutti e tutte devono avere gli strumenti per avere un ruolo attivo nel cambiamento e non doversi limitare a subirne le ricadute.
Ci auguriamo che la nuova piattaforma finalmente raccolga in modo ordinato l’enorme mole di informazioni cui attingere, e allo stesso tempo auspichiamo che sia valorizzato il ruolo attivo e partecipativo di chi ne fruisce, a maggior ragione in un tempo di grandi cambiamenti, utilizzando sempre più ove possibile l’aula fisica o virtuale.
La Segreteria di Gruppo
22 Gen 2026 | Delegazione trattante FISAC |
Al termine dell’incontro del 21 Gennaio 2026 l’azienda ha comunicato apertura di 3 nuove hub a partire dal 23 del mese corrente:
- Cavallino in provincia di Lecce Via Leico 60 con 4 postazioni.
- Civitavecchia (Roma) Via Lepanto, 11 con 4 postazioni
- Monterotondo (Roma) Via Monte Circeo, 10 con 12 postazioni
Riteniamo importante che gli spazi aziendali, che risultano inutilizzati, siano messi a disposizioni dei colleghi con nuove postazioni di lavoro per garantire il lavoro agile a tutti vicino alla propria residenza.
È per questa ragione che ad ogni incontro, reiteriamo la richiesta di Hub, piccoli passi costanti per avere sempre più strutture funzionali e maggiormente presenti sul territorio nazionale.
5 Gen 2026 | Delegazione trattante FISAC |
Il 24 dicembre scorso abbiamo rinnovato una serie di accordi che costituiscono una parte rilevante del Contratto collettivo di secondo livello (CC2L) applicato alle società del Gruppo Intesa Sanpaolo che adottano il CCNL del Credito:
- Accordo Quadro (il cui testo ha la funzione di delineare la “cornice” della contrattazione di secondo livello e il percorso per giungere alla sua completa definizione);
- Accordo PREVIDENZA COMPLEMENTARE;
- Accordo CONCILIAZIONE TEMPI DI VITA E LAVORO – INCLUSIONE;
- Accordo GENITORIALITÀ.
La sottoscrizione di queste intese segue alla firma dell’accordo sul Fondo Sanitario Integrativo (che di fatto ha rappresentato la prima tappa per il rinnovo della contrattazione di secondo livello) e si colloca in una fase di particolare importanza strategica, alla vigilia della presentazione del nuovo Piano d’Impresa 2026-2029, annunciata per il prossimo 2 febbraio.
Nell’ambito dell’Accordo quadro si è pertanto convenuto di rinviare il confronto su altre materie (Ruoli e figure professionali e percorsi di sviluppo professionale – Politiche commerciali e clima aziendale – Organizzazione del lavoro e benessere organizzativo – Formazione – Premio variabile di risultato/premio aziendale – Mobilità territoriale e professionale) al primo semestre 2026, anche per consentire una valutazione coerente con le linee strategiche del nuovo Piano.
Nella nota che potete scaricare qui, sintetizziamo le principali novità contenute negli accordi sottoscritti, le cui previsioni varranno (salvo quanto precisato per singole norme) dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2029, con particolare riferimento a:
- Buono pasto
.
.
- Previdenza complementare
Base di calcolo
Percentuale contribuzione minima carico azienda
- Giovani
Previdenza complementare
Acquisto prima casa
- Conciliazione tempi di vita e lavoro – Inclusione
Permessi
Banca del Tempo
- Genitorialità
Articolazione oraria e permessi
Bonus nascita figli
Ulteriori interventi riguardanti i mutui agevolati
- Turni, reperibilità, interventi e prestazioni rese nelle giornate di sabato, domenica e festività infrasettimanali
Turni Filiale Digitale
Reperibilità, interventi e prestazioni in giornate non lavorative strutture GTECH
- Contratto misto/Global Advisor
Assenze per malattia e infortunio
Trasferimenti
Possibilità di partecipare al Job@ISP
Previdenza complementare
- Ulteriori iniziative
24 Dic 2025 | Delegazione trattante FISAC |
DI SEGUITO IL COMUNICATO STAMPA DELLA FISAC SULLA SOTTOSCRIZIONE PRIMA PARTE CC2L ISP
(seguiranno documenti di illustrazione e approfondimento)
Roma, 24 dicembre – Nella notte la Fisac Cgil, assieme alle altre organizzazioni sindacali, ha sottoscritto in Intesa Sanpaolo la prima parte del Contratto Collettivo di Secondo Livello (CC2L) costituita dall’Accordo Quadro, l’Accordo sulla Previdenza Complementare, quello sulla Conciliazione Tempi di Vita e Lavoro-Inclusione ed una ulteriore innovativa intesa sulla Genitorialità. “Si tratta di una serie di accordi di importantissimo valore politico e sociale che hanno come indirizzo comune il sostegno dei lavoratori meno garantiti nel Gruppo e che si trovano nelle condizioni di maggiore insicurezza sia economica che sociale”, commenta il segretario responsabile Fisac Cgil Intesa Sanpaolo, Roberto Gabellotti, aggiungendo che: “In linea con i principi valoriali della Cgil, con questi accordi si mettono in atto le azioni necessarie nel Gruppo per la realizzazione degli obiettivi della tutela delle persone, di eguaglianza e solidarietà sociale a sostegno della dignità sociale e salariale all’interno del mondo del lavoro”.
Nel merito dell’intesa raggiunta, fa sapere Gabellotti, “al fine di rafforzare ulteriormente il trattamento legato alla Previdenza Complementare e con riferimento al CCNL del 23 novembre 2023, abbiamo elevato la aliquota minima della contribuzione aziendale ed in modo particolare per i più giovani con un forte incremento rispetto alla percentuale precedente, e aumentato, armonizzando, per tutti la base di calcolo di riferimento su cui applicare la medesima contribuzione. Cosi abbiamo incluso in questo modo i più giovani, cioè tutti coloro che erano stati assunti dopo gennaio 2016, che fino ad oggi avevano una base ridotta. Una specifica contribuzione più elevata – prosegue il dirigente sindacale – è stata garantita ai giovani dipendenti cosiddetti ‘misti’ a part-time, per consentire loro una pensione più elevata e non penalizzata dall’essere basata su un tempo ridotto di lavoro. Si tratta di una operazione di grandissimo rilievo perché sposta salario differito nel tempo verso i lavoratori e lavoratrici dal salario più basso e contrattualmente più deboli e allo stesso tempo consente di ricostruire equità retributiva sostenendo allo stesso tempo la previdenza complementare per i lavoratori più giovani, alle prese con le difficoltà del sistema previdenziale pubblico”.
Inoltre, prosegue Gabellotti, “con l’aumento del Buono Pasto Elettronico entro il tempo del Piano e con il correlato aumento proporzionale per i lavoratori a part-time e in smart working, abbiamo adeguato all’incrementato costo della vita il valore del ticket garantendo un diritto che nasce dalla necessità di una pausa pranzo durante una giornata lavorativa prolungata. Ancora – continua il dirigente della Fisac Cgil – con l’aumento delle indennità previste per turni, inclusi quelli della filiale digitale, reperibilità ed interventi siamo riusciti a far riconoscere all’azienda un’importante somma a compensazione del lavoro disagiato svolto da un gran numero di persone in modo particolare per il lavoro serale, di sabato e domenica, mentre abbiamo anche migliorato l’impianto della conciliazione di tempo e vita e lavoro aumentando innanzitutto le ore destinate alla Banca del Tempo, per continuare a fare fronte a gravi situazioni personali che sono in aumento visto l’invecchiamento della popolazione della banca. Abbiamo inoltre introdotto altre casistiche di permessi ed assenze dal lavoro che consentano la gestione del proprio tempo sempre con attenzione alle necessità legate alla sfera personale e familiare e a quelle derivanti dal lavoro”
Di straordinaria importanza le norme legate alla cosiddetta Genitorialità. “Con lo scopo di sostenere le famiglie e la equità sostanziale in tema di genitorialità, pari opportunità e diritti dei minori – spiega Gabellotti – abbiamo adottato alcune soluzioni innovative costruendo di fatto un testo unico per le lavoratrici e lavoratori più giovani del Gruppo, attraverso la evoluzione di strumenti già presenti nella contrattazione di secondo livello sia per i genitori biologici che per quelli intenzionali ed i diritti dei figli adottati a quelli naturali. Con questi accordi – aggiunge ancora – abbiamo introdotto specifiche misure di organizzazione del lavoro, sviluppando le politiche di inclusione tracciate nei precedenti accordi. I genitori dei figli minori di 3 anni di età, o comunque dal momento di ingresso in famiglia per i successivi 3 anni, potranno avere su richiesta fino a 12 ore settimanali di permesso a pari salario od in alternativa optare per una settimana corta a 30 ore articolate nell’orario delle 7,5 h per 4 giornate. Chi tra i giovani padri e giovani madri decida di ricorrere allo strumento della Sospensione Volontaria dell’attività Lavorativa avrà un trattamento economico sostitutivo della retribuzione pari al 50% (rispetto al precedente 35%) della retribuzione ordinaria giornaliera con correlativo pieno versamento dei corrispondenti contributi previdenziali. Inoltre – prosegue – abbiamo incrementato il valore del bonus nascita figli, e, per tutti coloro che hanno una età inferiore ai 35 anni (o faranno il loro ingresso nel Gruppo entro questo limite di età) è prevista una contribuzione previdenziale maggiorata”.
Per la Fisac Cgil, osserva Gabellotti, “l’obiettivo dell’azione sindacale passa dalla rimozione degli ostacoli politici sociali ed economici che impediscano la realizzazione di un benessere che sia equamente distribuito per tutte le lavoratrici e lavoratori del Gruppo. Per questo motivo abbiamo introdotto alcune norme a tutela del personale con contratto misto, il più esposto nel Gruppo al rischio di impresa, in modo da consentire, in caso di trasferimento, la sostenibilità reddituale, e garantire protezione di fronte alle possibili difficoltà personali, oltre alla tutela del salario in momenti di difficoltà nel lavoro autonomo, attraverso un’indennità giornaliera continuativa in caso di malattia e/o infortunio, oltre alla già citata percentuale specifica di contribuzione previdenziale per una pensione più dignitosa quando questi lavoratori diventeranno più anziani”. Per concludere, le materie invece riguardanti i Ruoli e Figure Professionali, le Politiche Commerciali e Clima Aziendale, la Formazione, la Mobilità Territoriale e Professionale, la nuova Organizzazione del Lavoro assieme al futuro Premio Variabile di Risultato saranno negoziate successivamente, entro il 30 giugno del 2026, questo al fine di gestire i previsti cambiamenti sui processi organizzativi conseguenti alla prossima implementazione del Piano d’Impresa, da febbraio del prossimo anno. Fino a nuova sottoscrizione, su questi temi continueranno a trovare applicazione gli accordi attualmente vigenti. Le nuove intese scadranno il 31 dicembre 2029 ed accompagneranno lo sviluppo del nuovo Piano.
https://www.fisac-cgil.it/155185/sottoscritta-prima-parte-contratto-collettivo-secondo-livello-di-intesa-sanpaolo
17 Dic 2025 | Delegazione trattante FISAC |
Liquidazione Centai e assunzione dipendenti e collaboratori
A seguito di nostra richiesta, l’azienda ci ha fornito il quadro della situazione di Centai (Società per la ricerca e sviluppo dell’AI, con sede a Torino) partecipata da ISP e che da articoli di stampa risulta essere in liquidazione.
Le persone impiegate in Centai sono circa 40, con diverse forme contrattuali. A tutte ISP ha formulato una proposta di assunzione in ambito IT, a Torino, con contratto dipendente e applicazione del CCNL Credito.
Dai colloqui svolti sembrerebbe che la maggior parte dei dipendenti / collaboratori di Centai sia orientata ad accettare l’offerta di assunzione. Le assunzioni si perfezioneranno nei primi mesi del 2026 e comunque prima della liquidazione di Centai.
Apertura nuovi Hub
L’azienda ha inoltre comunicato l’apertura di 2 nuovi hub a partire da venerdì 19 dicembre:
– uno a Valmadrera (provincia di Lecco) via Manzoni (4 postazioni)
– uno a Vigevano via Decembrio (4 postazioni)
17 Dic 2025 | Delegazione trattante FISAC |

In un precedente comunicato di alcune settimane fa vi avevamo dato conto dei “lavori preparatori” che – con largo anticipo – avevamo svolto come FISAC CGIL in vista della trattativa per il rinnovo del Contratto Collettivo di 2° livello del Gruppo Intesa Sanpaolo (CC2L), che scadrà il prossimo 31 dicembre 2025.
In quella occasione avevamo anche ricordato l’impianto che caratterizza l’attuale CC2L, che non è un corpus unico, ma si compone di un “accordo quadro” sottoscritto l’8 dicembre 2021, in cui sono individuate come oggetto della contrattazione di 2° livello le seguenti materie:
- ruoli e figure professionali e percorsi di sviluppo professionale;
- politiche commerciali e clima aziendale;
- normativa in materia di prestazione lavorativa ed orario, ed eventuali indennità economiche correlate inclusa la regolamentazione relativa al rapporto di lavoro a tempo parziale;
- lavoro flessibile;
- premio variabile di risultato/premio aziendale;
- welfare integrato, con particolare riferimento alla disciplina relativa a:
- assistenza sanitaria integrativa,
- previdenza complementare,
- attività culturali e ricreative,
- iniziative di solidarietà,
- conciliazione dei tempi di vita e di lavoro,
- inclusione,
- pacchetto giovani,
- buono pasto e relativa opzione di riversamento alle forme di previdenza complementare e/o assistenza sanitaria integrativa;
- formazione;
- mobilità territoriale e professionale.
A tali materie si aggiungono quelle disciplinate da ulteriori specifici accordi, che sono entrati a pieno titolo nella contrattazione di 2° livello: ci riferiamo in particolare a tutti i temi relativi alle nuove forme di organizzazione del lavoro, a partire dallo Smart Working e dall’orario 4×9 e agli aspetti ad essi correlati, oggetto dell’accordo 26 maggio 2023.
In questi giorni si sono svolte le cosiddette “riunioni intersindacali” nelle quali sono state portate a termine la discussione e la condivisione delle rivendicazioni di parte sindacale, che compongono ora una “piattaforma” unitaria articolata.
Ci apprestiamo pertanto ora all’avvio della trattativa con l’azienda.
Il confronto segue alla sottoscrizione dell’accordo sul Fondo Sanitario Integrativo (che di fatto ha rappresentato la prima tappa per il rinnovo della contrattazione di 2° livello) e si inserisce in uno scenario che vedrà, nel corso del 2026, l’avvio del percorso per il rinnovo del CCNL ABI e, il prossimo 2 febbraio 2026, la presentazione del nuovo Piano d’Impresa 2026-2029.
Alcune materie potrebbero essere rinviate, anche in relazione al citato Piano d’Impresa, rispetto al quale gli accordi che hanno attinenza con la nuova organizzazione del Gruppo, a distanza di poche settimane dalla loro eventuale firma potrebbero rivelarsi non coerenti e quindi inefficaci.
Il nostro impegno che, fin da ora, come FISAC CGIL garantiamo per tutte le fasi del confronto, è quello di sostenere efficacemente le richieste di parte sindacale al tavolo di trattativa, con l’obiettivo di giungere a un rinnovo che risponda alle legittime aspettative di tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori del Gruppo.
qui il documento in pdf
15 Dic 2025 | Delegazione trattante FISAC |
Nel 2026 i giorni di permesso per ex festività spettanti alle lavoratrici e ai lavoratori delle AREE PROFESSIONALI saranno CINQUE, relativi alle seguenti ricorrenze:
| · San Giuseppe |
|
19 marzo – giovedì |
| · Ascensione |
39° giorno dopo la Pasqua: per il 2026, |
14 maggio – giovedì |
| · Corpus Domini |
60° giorno dopo la Pasqua: per il 2026, |
4 giugno – giovedì |
| · SS. Pietro e Paolo |
|
29 giugno – lunedì |
| · Festa dell’Unità Nazionale |
|
4 novembre – mercoledì |
Per i QUADRI DIRETTIVI (e per le/i Dirigenti) il numero delle giornate è ridotto a QUATTRO, in quanto una giornata di ex festività è destinata a finanziare il Fondo per l’Occupazione (per le/gli appartenenti alle Aree Professionali il contributo si realizza attraverso la rinuncia a 7 ore e 30 minuti delle 23 ore di dotazione iniziale di banca delle ore: pertanto la dotazione iniziale di banca delle ore diventa di 15 ore e 30 minuti)[1].
Per quanto riguarda il comune di Roma, il 29 giugno, SS. Pietro e Paolo, è giornata festiva e, pertanto, i giorni di permesso si riducono di una unità (quindi sono 4 per le Aree Professionali e 3 per i Quadri Direttivi).
Fruizione delle ex Festività – Importante ricordare che:
I permessi per ex festività spettano solamente se nei giorni relativi si ha diritto all’intero trattamento economico: quindi il diritto alla fruizione decade qualora nelle date citate (19/03/2026, 14/05/2026, 04/06/2026, 29/06/2026, 04/11/2026) si verifichino assenze non retribuite.
Quando si effettua la programmazione delle assenze, occorre quindi evitare di fissare per le giornate di festività soppresse:
- giornate di SVL,
- per chi lavora con orario 4×9, il giorno di riposo,
- permessi non retribuiti o parzialmente retribuiti.
La conseguenza sarebbe infatti la perdita del diritto alla ex festività. In altri termini il numero dei permessi per festività soppresse spettanti per il 2026 si ridurrebbe di un’unità (e in caso di SVL si avrebbe un giorno remunerato al 35% a fronte della perdita di una giornata pagata al 100%).
Non comportano la perdita della giornata di ex festività:
- i permessi previsti ai sensi dalla Legge n. 104/1992,
- i permessi per donazione sangue.
Festività che se coincidenti con la domenica danno diritto alla scelta tra il recupero o il compenso aggiuntivo: 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno
Nel 2026 nessuna delle seguenti festività civili: 25 Aprile – 1° Maggio – 2 Giugno, coincide con la domenica e pertanto non si ha diritto a ulteriori giornate di recupero.
Come noto, la Legge 8 ottobre 2025, n. 151, ha istituito, a partire dal 2026, la festività civile di San Francesco d’Assisi, da celebrare il 4 ottobre, data che il prossimo anno coinciderà con la domenica.
Tuttavia, non essendo ancora tale festività inclusa tra quelle contemplate dall’art. 59 del CCNL (il cui testo coordinato è stato redatto prima dell’emanazione della legge), la questione, ai fini del riconoscimento di un ulteriore permesso, richiederà future interlocuzioni con ABI.
[1] Per il personale a part time il contributo è fissato in misura proporzionale alla minore durata della prestazione lavorativa.
qui il documento in pdf
10 Dic 2025 | Delegazione trattante FISAC |
Si è concluso lo scrutinio dei voti espressi per l’elezione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza che rimarranno in carica dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2029.
I votanti sono stati 25.056 pari al 38,44% dei 65.174 aventi diritto. I voti complessivamente espressi 36.723.
L’assegnazione dei voti vede un ottimo risultato a favore delle candidate e dei candidati FISAC CGIL, che in termini di preferenze personali hanno complessivamente raccolto una percentuale di diversi punti superiore al livello di rappresentatività della FISAC. Tale risultato dà conto della fiducia dimostrata dalle colleghe e dai colleghi (anche non iscritti alla nostra Organizzazione) e ha portato in molti casi le candidate e i candidati espressi dalla FISAC a posizionarsi ai primi posti del proprio ambito territoriale.
Ringraziamo tutte e tutti coloro che hanno dedicato qualche minuto del proprio tempo all’espressione del voto, consentendo uno straordinario risultato, che costituisce un ulteriore incoraggiamento per coloro che nel prossimo quadriennio saranno chiamati (in alcuni casi per la prima volta) a ricoprire il ruolo di Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza.
Gli RLS appena eletti sono a disposizione per raccogliere le segnalazioni sulle questioni relative alla Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro, e assicurano fin da oggi disponibilità all’ascolto. Per coloro che ricopriranno per la prima volta il ruolo, l’incarico decorrerà formalmente dal 1° gennaio prossimo, data a partire dalla quale tutte e tutti gli RLS, “vecchi” e “nuovi”, garantiranno massimo impegno nell’affrontare le criticità di cui verranno a conoscenza.
Di seguito vi ricordiamo gli RLS FISAC appena eletti e i rispettivi ambiti di competenza.
1 Dic 2025 | Delegazione trattante FISAC |
In data odierna l’azienda ci ha comunicato la realizzazione con decorrenza 1° gennaio 2026 delle seguenti variazioni inerenti la rete di Banca dei Territori:
- verranno “chiuse” 6 aree retail, le cui filiali saranno quindi assegnate ad altre aree;
- saranno oggetto di ridenominazione 20 aree retail, 4 aree exclusive e 1 area imprese; la variazione sarà quindi limitata a un cambiamento del nome, senza alcuna modifica dei confini territoriali;
- in considerazione del progressivo incremento del numero delle colleghe e dei colleghi a contratto misto sui vari territori, saranno costituite 9 nuove aree consulenti (a cui fanno riferimento i Global Advisor);
- le aree relative ai Global Advisor saranno ridenominate, attribuendo nomi che richiamano il perimetro geografico, anziché l’attuale riferimento numerico.
REVISIONE AREE RETAIL
| DIREZIONE REGIONALE |
AREE RETAIL
dic-25 |
AREE IN CHIUSURA |
AREE RETAIL
gen-26 |
| BASILICATA, PUGLIA E MOLI SE |
14 |
0 |
14 |
| CAMPANIA, CALABRIA E SICILIA |
28 |
1 |
27 |
| EMILIA ROMAGNA E MARCHE |
19 |
1 |
18 |
| LAZIO E ABRUZZO |
18 |
1 |
17 |
| LOMBARDIA NORD |
11 |
0 |
11 |
| LOMBARDIA SUD |
11 |
0 |
11 |
| MILANO, MONZA E BRIANZA |
12 |
2 |
10 |
| PIEMONTE NORD VdA e SARDEGNA |
16 |
0 |
16 |
| PIEMONTE SUD E LIGURIA |
10 |
0 |
10 |
| TOSCANA E UMBRIA |
18 |
0 |
18 |
| VENETO EST E FVG |
13 |
0 |
13 |
| VENETO OVEST E TAA |
16 |
1 |
15 |
| TOTALE COMPLESSIVO |
186 |
6 |
180 |
DETTAGLIO AREE RETAIL IN CHIUSURA
| DIREZIONE REGIONALE |
AREA RETAIL IN CHIUSURA |
| CAMPANIA, CALABRIA E SICILIA |
AREA RETAIL AVERSA-VOLTURNO |
| EMILIA ROMAGNA E MARCHE |
AREA RETAIL ROMAGNA SUD OVEST |
| LAZIO E ABRUZZO |
AREA RETAIL ROMA TUSCOLANA |
| MILANO, MONZA E BRIANZA |
AREA RETAIL MILANO LORETO |
| MILANO, MONZA E BRIANZA |
AREA RETAIL MILANO DE ANGELI |
| VENETO OVEST E TAA |
AREA RETAIL VILLAFRANCA E CEREA |
DETTAGLIO AREE RETAIL RIDENOMINATE
| DIREZIONE REGIONALE |
DESCRIZIONE AREA RETAIL OLD |
DESCRIZIONE AREA RETAIL NEW |
| BASILICATA, PUGLIA E MOLISE |
AREA RETAIL BARI CITTA’ |
AREA RETAIL BARI CITTA’ NORD |
| BASILICATA, PUGLIA E MOLISE |
AREA RETAIL BARI SUD |
AREA RETAIL BARI CITTA’ SUD |
| BASILICATA, PUGLIA E MOLISE |
AREA RETAIL BARLETTA – ANDRIA – TRANI |
AREA RETAIL ADRIATICA |
| BASILICATA, PUGLIA E MOLISE |
AREA RETAIL BARI NORD OVEST |
AREA RETAIL BARI PROVINCIA |
| BASILICATA, PUGLIA E MOLISE |
AREA RETAIL MOLISE |
AREA RETAIL MOLISE GARGANICA |
| BASILICATA, PUGLIA E MOLISE |
AREA RETAIL BASILICATA NORD |
AREA RETAIL LUCANIA |
| BASILICATA, PUGLIA E MOLISE |
AREA RETAIL BASILICATA SUD |
AREA RETAIL MURGE GRAVINE |
| BASILICATA, PUGLIA E MOLISE |
AREA RETAIL LECCE PROVINCIA |
AREA RETAIL SALENTO |
| BASILICATA, PUGLIA E MOLISE |
AREA RETAIL BARI SUD OVEST |
AREA RETAIL VALLE D’I TRIA |
| BASILICATA, PUGLIA E MOLISE |
AREA RETAIL FOGGIA GARGANICA |
AREA RETAIL DAUNIA |
| CAMPANIA, CALABRIA E SICILIA |
AREA RETAIL CASERTA-ALTO CASERTANO |
AREA RETAIL AVERSA ALTO CASERTANO |
| EMILIA ROMAGNA E MARCHE |
AREA RETAIL RIMINI |
AREA RETAIL RIMINI – CESENA |
| EMILIA ROMAGNA E MARCHE |
AREA RETAIL FORLI’ – CESENA |
AREA RETAIL FORLI’ – ROMAGNA SUD |
| VENETO EST E FVG |
AREA RETAIL CASTELFRANCO |
AREA RETAIL SAN VITO CERVIGNANO |
| VENETO EST E FVG |
AREA RETAIL BELLUNO |
AREA RETAIL BELLUNO FELTRE |
| VENETO EST E FVG |
AREA RETAIL TRIESTE GORIZIA |
AREA RETAIL TRIESTE MONFALCONE |
| VENETO EST E FVG |
AREA RETAIL UDINE E LATISANA |
AREA RETAIL UDINE E GORIZIA |
| VENETO EST E FVG |
AREA RETAIL TOLMEZZO S. DANIELE D.FRIULI |
AREA RETAIL UDINE CITTA’ E CARNIA |
| VENETO EST E FVG |
AREA RETAIL MONTEBELLUNA FELTRE |
AREA RETAIL MONTEBELLUNA CASTELFRANCO |
| VENETO OVEST E TAA |
AREA RETAIL VERONA EST |
AREA RETAIL VERONA VILLAFRANCA |
DETTAGLIO AREE EXCLUSIVE ED IMPRESE RIDENOMINATE
| DIREZIONE REGIONALE |
DESCRIZIONE AREA EXCLUSIVE OLD |
DESCRIZIONE AREA EXCLUSIVE NEW |
| LOMBARDI A NORD |
AREA EXCLUSIVE LOMBARDI A NORD |
AREA EXCLUSIVE LECCO VALTELLINA |
| MILANO, MONZA E BRIANZA |
AREA EXCLUSIVE MILANO OVEST |
AREA EXCLUSIVE MAGENTA – RHO |
| MILANO, MONZA E BRIANZA |
AREA EXCLUSIVE SEGRATE MELZO |
AREA EXCLUSIVE MILANO E PROVINCIA SUD EST |
| MILANO, MONZA E BRIANZA |
AREA EXCLUSIVE MILANO SUD |
AREA EXCLUSIVE MILANO SAN SIRO |
| DIREZIONE REGIONALE |
DESCRIZIONE AREA IMPRESE OLD |
DESCRIZIONE AREA IMPRESE NEW |
| MILANO, MONZA E BRIANZA |
AREA IMPRESE MILANO EST |
AREA IMPRESE MILANO CENTRO EST |
REVISIONE AREE CONSULENTI FINANZIARI
| DIREZIONE REGIONALE |
AREE CF
dic-25 |
AREE IN APERTURA |
AREE CF
dic-26 |
| BASILICATA, PUGLIA E MOLI SE |
1 |
2 |
3 |
| CAMPANIA, CALABRIA E SICILIA |
3 |
3 |
6 |
| EMILIA ROMAGNA E MARCHE |
1 |
1 |
2 |
| LAZIO E ABRUZZO |
4 |
1 |
5 |
| LOMBARDIA NORD |
2 |
0 |
2 |
| LOMBARDIA SUD |
1 |
0 |
1 |
| MILANO, MONZA E BRIANZA |
3 |
0 |
3 |
| PIEMONTE NORD VdA e SARDEGNA |
4 |
1 |
5 |
| PIEMONTE SUD E LIGURIA |
2 |
0 |
2 |
| TOSCANA E UMBRIA |
1 |
1 |
2 |
| VENETO EST E FVG |
1 |
0 |
1 |
| VENETO OVEST E TAA |
1 |
0 |
1 |
| TOTALE COMPLESSIVO |
24 |
9 |
33 |
DETTAGLIO AREE CONSULENTI FINANZIARI IN APERTURA
| DIREZIONE REGIONALE |
AREA CONSULENTI FINANZIARI IN APERTURA |
| BASILICATA, PUGLIA E MOLI SE |
AREA CONSUL FINANZ PUGLIA CENTRO E BASILICATA |
| BASILICATA, PUGLIA E MOLI SE |
AREA CONSUL FINANZ PUGLIA SUD |
| CAMPANIA, CALABRIA E SICILIA |
AREA CONSUL FINANZ CAMPANIA NORD |
| CAMPANIA, CALABRIA E SICILIA |
AREA CONSUL FINANZ CALABRIA |
| CAMPANIA, CALABRIA E SICILIA |
AREA CONSUL FINANZ SICILIA OVEST |
| EMILIA ROMAGNA E MARCHE |
AREA CONSUL FINANZ ROMAGNA E MARCHE |
| LAZIO E ABRUZZO |
AREA CONSUL FINANZ LAZIO NORD |
| PIEMONTE NORD VdA e SARDEGNA |
AREA CONSUL FINANZ TORI NO NORD E PIEMONTE NORD |
| TOSCANA E UMBRIA |
AREA CONSUL FINANZ TOSCANA NORD OVEST |
DETTAGLIO AREE CONSULENTI FINANZIARI RIDENOMINATE
| DIREZIONE REGIONALE |
DESCRIZIONE AREA CF OLD |
DESCRIZIONE AREA CF NEW |
| BASILICATA, PUGLIA E MOLISE |
AREA CONSUL FINANZ BASIL PUGL E MOL |
AREA CONSUL FINANZ PUGLIA NORD E MOLISE |
| CAMPANIA, CALABRIA E SICILIA |
AREA CONSULENTI FINANZIARI 1 |
AREA CONSUL FINANZ NAPOLI |
| CAMPANIA, CALABRIA E SICILIA |
AREA CONSULENTI FINANZIARI 2 |
AREA CONSUL FINANZ SICILIA EST |
| CAMPANIA, CALABRIA E SICILIA |
AREA CONSULENTI FINANZIARI 3 |
AREA CONSUL FINANZ CAMPANIA SUD |
| EMILIA ROMAGNA E MARCHE |
AREA CONSUL FINANZ EMILIA ROMAGNA MARCHE |
AREA CONSUL FINANZ EMILIA |
| LAZIO E ABRUZZO |
AREA CONSULENTI FINANZIARI 1 |
AREA CONSUL FINANZ ROMA |
| LAZIO E ABRUZZO |
AREA CONSULENTI FINANZIARI 2 |
AREA CONSUL FINANZ LAZIO SUD |
| LAZIO E ABRUZZO |
AREA CONSULENTI FINANZIARI 3 |
AREA CONSUL FINANZ EUR OSTIENSE |
| LAZIO E ABRUZZO |
AREA CONSULENTI FINANZIARI 4 |
AREA CONSUL FINANZ ABRUZZO |
| LOMBARDIA NORD |
AREA CONSULENTI FINANZIARI 1 |
AREA CONSUL FINANZ COMO VARESE |
| LOMBARDIA NORD |
AREA CONSULENTI FINANZIARI 2 |
AREA CONSUL FINANZ BERGAMO E LOMBARDIA NORD |
| MILANO, MONZA E BRIANZA |
AREA CONSULENTI FINANZIARI 1 |
AREA CONSUL FINANZ MILANO CENTRO NORD – MONZA E BRIANZA |
| MILANO, MONZA E BRIANZA |
AREA CONSULENTI FINANZIARI 2 |
AREA CONSUL FINANZ MILANO EST E PROVINCIA NORD OVEST |
| MILANO, MONZA E BRIANZA |
AREA CONSULENTI FINANZIARI 3 |
AREA CONSUL FINANZ MILANO CENTRO SUD E PROVINCIA SUD |
| PIEMONTE NORD VdA e SARDEGNA |
AREA CONSULENTI FINANZIARI 1 |
AREA CONSUL FINANZ TORINO CENTRO E PROVINCIA NORD OVEST |
| PIEMONTE NORD VdA e SARDEGNA |
AREA CONSULENTI FINANZIARI 2 |
AREA CONSUL FINANZ AOSTA-CANAVESE, VERCELLI E SARDEGNA |
| PIEMONTE NORD VdA e SARDEGNA |
AREA CONSULENTI FINANZIARI 3 |
AREA CONSUL FINANZ TORINO CENTRO SUD E PINEROLO |
| PIEMONTE NORD VdA e SARDEGNA |
AREA CONSULENTI FINANZIARI 4 |
AREA CONSUL FINANZ TORINO PROVINCIA EST E VALSUSA |
| PIEMONTE SUD E LIGURIA |
AREA CONSULENTI FINANZIARI 1 |
AREA CONSUL FINANZ LIGURIA |
| PIEMONTE SUD E LIGURIA |
AREA CONSULENTI FINANZIARI 2 |
AREA CONSUL FINANZ PIEMONTE SUD |
| TOSCANA E UMBRIA |
AREA CONSULENTI FINANZIARI TOSC E UMB |
AREA CONSUL FINANZ TOSCANA EST E UMBRIA |
27 Nov 2025 | Delegazione trattante FISAC |
Ancora solo fino a domani, 28 novembre, è possibile partecipare al voto per l’elezione degli RLS del Gruppo ISP per il quadriennio 2026-2029.
Raccomandiamo a chi non avesse ancora votato di seguire le indicazioni contenute nella mail pervenuta lunedì scorso dal “Comitato Elettorale RLS” ed esprimere il proprio sostegno alle candidate e ai candidati FISAC del proprio ambito territoriale.
Chi avesse difficoltà a reperire la mail (o l’avesse cancellata), da postazioni aziendali può comunque accedere al sito delle votazioni – ed eventualmente recuperare le credenziali necessarie – attraverso il link: https://elew0.sede.corp.sanpaoloimi.com:35174/
Al termine della procedura è importante verificare che compaia la dicitura “GIÀ VOTATO”.
L’elezione si articola per “ambiti territoriali”. Per ciascun ambito è possibile indicare anche più di una preferenza; pertanto si può votare a favore di TUTTE le candidate e i candidati FISAC.
Ve li elenchiamo nella tabella che segue: cliccando sui nominativi che figurano (in rosso) nella tabella che segue, potrete visualizzare una breve scheda in cui le candidate e i candidati si presentano.
Votando il candidato titolare si vota automaticamente anche per i supplenti collegati.
27 novembre 2025
La Segreteria FISAC CGIL Gruppo Intesa Sanpaolo
25 Nov 2025 | Delegazione trattante FISAC |
Anche quest’anno sono tantissime (erano 70 ad ottobre): ma importa davvero sapere quante?
Sarebbe troppo anche se solo una donna fosse stata uccisa, ma i numeri (dietro cui ci sono vite persone sentimenti e relazioni) sono agghiaccianti anche perché descrivono un abisso emotivo e una violenza che non è solo fisica, ma psicologica, economica, verbale. E investe spessissimo figli minori. I numeri non contano e una sarebbe già insopportabile, perché ognuna di loro è una di noi. Noi, tutti e tutte, siamo le vittime ma siamo anche la società in cui le violenze si perpetrano, si moltiplicano, si tollerano e soprattutto non si prevengono.
Allora il 25 novembre non bastano le parole di solidarietà, non bastano le manifestazioni, le indignazioni: occorre fare, occorre andare oltre e dal 26 novembre in poi, ogni giorno e ogni ora di quel giorno, essere esempio, dare soprattutto ai giovani e alle giovani modelli di convivenza civile dove si dialoga, dove l’amore è rispetto e mai controllo, dove le persone non si possiedono ma si lasciano andare quando lo desiderano. Servono modelli di riferimento anche maschili in tutti gli ambiti, dove non si chieda di essere necessariamente vincenti e di successo, ma si chieda invece, quello si’, di essere sempre umani.
21 Nov 2025 | Delegazione trattante FISAC |
Nell’incontro odierno azienda ha comunicato le seguenti aggiornanti che avverranno sul territorio entro fine anno.
Apertura 2 nuove Hub nelle seguenti piazze :
- 46 postazioni nella piazza di Padova in via Belzoni
- 12 postazioni nella piazza di Firenze in Via Carlo Magno 7
Sperimentazione :
Al 18° piano del grattacielo di Torino sarà avviato un “pilota” che rappresenta una parziale revisione del Next Way of Working.
Sarà ampliata la visibilità e quindi la possibilità di prenotare le postazioni. Attualmente la visibilità è a livello di struttura organizzativa (e quindi di servizio): nell’ambito del pilota sarà estesa a livello di area di governo.
Inoltre sarà definito uno spazio “bench” di piano, che sarà prenotabile da tutti coloro che sono assegnati al piano medesimo.
Le postazioni saranno prenotabili anche da persone assegnate ad altre sedi dei medesimi uffici (che si trovino su altri territori) secondo un criterio che è stato definito di Community.
Le postazioni saranno dotate di video.
14 Nov 2025 | Delegazione trattante FISAC |
Vi segnaliamo alcune prossime scadenze relative alla Previdenza complementare.
- Con l’approssimarsi della fine dell’anno, il Fondo Pensione del Gruppo Intesa Sanpaolo (“FondISP”) ha preannunciato la temporanea sospensione delle attività dei Comparti assicurativi: di conseguenza chi aderisce a tali comparti, e volesse effettuare operazioni di disinvestimento o di switch, dovrà far pervenire le proprie richieste entro il prossimo 21 novembre.
- Chi intende variare la propria percentuale di contribuzione a FondISP, potrà farlo accedendo alla procedura in #People, che – per le variazioni aventi decorrenza 01.01.2026 – sarà resa disponibile indicativamente nel mese di dicembre.
- Se nella propria CU (ex CUD) relativa ai redditi 2024 risulta valorizzata la cella 413, entro il 31 dicembre 2025 occorre effettuare una segnalazione al proprio Fondo Pensione.
Tutte le spiegazioni nella nota scaricabile da qui.
Inoltre le Sindacaliste e i Sindacalisti della FISAC CGIL sono come sempre a disposizione per chiarimenti.
11 Nov 2025 | Delegazione trattante FISAC |
Il prossimo 31 dicembre scadrà il Contratto Collettivo di 2° livello del Gruppo Intesa Sanpaolo, spesso indicato con l’acronimo CC2L.
IL CC2L DI ISP E LE MATERIE CONTEMPLATE
L’attuale CC2L non è un corpus unico, ma si compone di un “accordo quadro” sottoscritto l’8 dicembre 2021, che individua come oggetto della contrattazione di 2° livello le seguenti materie:
- ruoli e figure professionali e percorsi di sviluppo professionale;
- politiche commerciali e clima aziendale;
- normativa in materia di prestazione lavorativa ed orario, ed eventuali indennità economiche correlate inclusa la regolamentazione relativa al rapporto di lavoro a tempo parziale;
- lavoro flessibile;
- premio variabile di risultato/premio aziendale;
- welfare integrato, con particolare riferimento alla disciplina relativa a:
- assistenza sanitaria integrativa,
- previdenza complementare,
- attività culturali e ricreative,
- iniziative di solidarietà,
- conciliazione dei tempi di vita e di lavoro,
- inclusione,
- pacchetto giovani,
- buono pasto e relativa opzione di riversamento alle forme di previdenza complementare e/o assistenza sanitaria integrativa;
- formazione;
- mobilità territoriale e professionale.
Tali materie sono state disciplinate da ulteriori specifici accordi, nella maggior parte dei casi sottoscritti nella medesima data dell’8 dicembre 2021 (per alcuni vi sono state integrazioni successive).
LA CONTRATTAZIONE SUL PVR
Gli accordi in tema di PVR hanno invece avuto una diversa temporalità e periodicità, in quanto il premio in ISP è oggetto di confronto ogni anno. L’ultimo accordo sul PVR 2025 (erogazione nel 2026) è stato raggiunto il 15 aprile scorso. La discussione per il premio 2026 prenderà presumibilmente avvio nei primi mesi del prossimo anno.
IL RINNOVO DEL CC2L: LAVORI (SEMPRE) IN CORSO
In vista della prossima scadenza dei testi vigenti, il rinnovo del CC2L sta suscitando un crescente interesse da parte delle lavoratrici e dei lavoratori del Gruppo.
In realtà si potrebbe affermare che l’attenzione su questo argomento non è mai sopita e che – almeno per noi – i lavori sono perennemente in corso.
Questa situazione deriva dal fatto che gli accordi sottoscritti sono il frutto di una mediazione ed è inevitabile che non tutti gli obiettivi che come FISAC CGIL, e in generale come Sindacato, ci siamo posti nel passato siano stati conseguiti.
Di conseguenza molte rivendicazioni rimangono “in campo” in vista dei rinnovi successivi.
Alle richieste non accolte si aggiungono quelle relative ad ambiti la cui importanza si è enormemente accresciuta negli ultimi anni: si pensi, per esempio, a tutti i temi relativi alle nuove forme di organizzazione del lavoro, a partire dallo Smart Working e dall’orario 4×9 e agli aspetti ad essi correlati (tra cui l’insufficienza della rete degli Hub messi a disposizione): tali materie sono state oggetto dell’accordo 26 maggio 2023 e di successivi accordi integrativi, anch’essi a tutti gli effetti parte della contrattazione di 2° livello, da discutere nel corso del rinnovo.
Per finire, occorrerà come sempre soffermarsi su quegli aspetti degli accordi già sottoscritti che nella loro fase applicativa hanno fatto emergere criticità e, conseguentemente, elementi di legittima insoddisfazione, per individuare i miglioramenti che andranno rivendicati nel confronto con la controparte.
In conclusione si può affermare che per noi il lavoro per la predisposizione della prossima “piattaforma” è iniziato il 9 dicembre 2021, ovverosia all’indomani della sottoscrizione del CC2L in scadenza: questo lavoro si è basato sull’ascolto che la “rete” delle Sindacaliste e i Sindacalisti della FISAC CGIL garantiscono ogni giorno nei luoghi di lavoro, attraverso un contatto diretto che per noi è irrinunciabile e prezioso.
A volte non manchiamo di raccogliere critiche e spunti polemici. Sono il “sale” della democrazia, e per noi lo stimolo a operare con sempre maggiore impegno e dedizione.
I PROSSIMI PASSI
Le sollecitazioni che abbiamo raccolto da iscritte e iscritti alla nostra Organizzazione, ma anche da altre colleghe e colleghi, sono alle base delle proposte che porteremo all’attenzione delle altre Organizzazioni sindacali nelle cosiddette “riunioni intersindacali” che si svolgeranno nelle prossime settimane per redigere una “piattaforma” unitaria.
Gli ambiti sono innumerevoli e complessi; solo per citare i più importanti si tratta di:
- gli aspetti inerenti l’organizzazione del lavoro (che includono i temi dello Smart Working, dell’orario di lavoro e dei turni che coinvolgono, per esempio, la Filiale Digitale, ma anche quello del diritto alla disconnessione)
- la formazione (e la possibilità di effettiva fruizione)
- gli strumenti della conciliazione tempi di vita e di lavoro (tra cui il Part time, le varie tipologie di permesso e la banca del tempo)
- le politiche commerciali e il clima aziendale
- la mobilità territoriale e professionale
- i ruoli e i percorsi professionali
- il buono pasto
- la Previdenza complementare
- il Fondo Sanitario Integrativo
- le coperture assicurative (incluse quelle per i casi di non autosufficienza, c.d. LTC)
- l’inclusione (che include l’ambito delle rivendicazioni attinenti la disabilità e il reale ed efficace contrasto a ogni forma di discriminazione o marginalizzazione)
IL DIRETTIVO FISAC ISP DEI GIORNI 6 E 7 NOVEMBRE 2025
Il rinnovo della Contrattazione di 2° livello è stato uno dei temi su cui si è maggiormente concentrato il dibattito che si è sviluppato nel corso del Direttivo della FISAC CGIL del Gruppo ISP svoltosi a Roma nei giorni 6 e 7 novembre.
A livello di Gruppo, il Direttivo rappresenta per la nostra Organizzazione il massimo organismo a cui compete orientare le scelte e successivamente discutere e votare le intese sottoscritte con la controparte.
L’impegno che ci siamo assunti nella “2 giorni” è quello di lavorare per la definizione di una “piattaforma” unitaria i cui obiettivi siano coerenti con le legittime aspettative di tutte le lavoratrici e i lavoratori del Gruppo e di sostenerla efficacemente durante il confronto con l’azienda che prenderà avvio a breve.
11 novembre 2025
La Segreteria FISAC CGIL Gruppo Intesa Sanpaolo
10 Nov 2025 | Delegazione trattante FISAC |
Da lunedì 24 a venerdì 28 novembre prossimi si svolgerà l’elezione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza delle società del Gruppo Intesa Sanpaolo che applicano il CCNL del Credito per il quadriennio 2026-2029: in prossimità dell’elezione diffonderemo le istruzioni relative alla procedura per il voto, che si svolgerà in modalità esclusivamente elettronica.
In un precedente comunicato, avevamo già indicato (sia pure in sintesi) i compiti che la legge attribuisce ai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza; avevamo inoltre elencato le candidate e i candidati FISAC CGIL di ciascun ambito territoriale.
Da oggi ci proponiamo di “farveli conoscere” meglio: cliccando sui nominativi che figurano (in rosso) nella tabella che segue, potrete visualizzare una breve scheda in cui le candidate e i candidati si presentano.
L’elezione si articolerà per “ambiti territoriali”, perché è importante il “radicamento” di ciascun RLS sul territorio che è chiamato a presidiare e sul quale è tenuto a operare dal punto di vista della salute e della sicurezza.
Il voto si esprimerà a favore sia della candidata o del candidato titolare, sia delle/dei supplenti collegati in relazione all’ambito territoriale di appartenenza.
Per ciascun ambito, inoltre, sarà possibile indicare anche più di una preferenza; pertanto si potrà votare a favore di TUTTE le candidate e i candidati FISAC, presenti in quell’ambito territoriale, anche quando (come nel caso degli ambiti Campania Calabria e Sicilia – Emilia Romagna e Marche – Lazio e Abruzzo – Milano e Provincia – Piemonte Nord Valle D’Aosta e Sardegna) sono più di uno.
Fin da ora vi invitiamo a sostenerli con il vostro voto.
10 novembre 2025
La Segreteria FISAC CGIL Gruppo Intesa Sanpaolo
8 Nov 2025 | Delegazione trattante FISAC |
Nei giorni 6 e 7 novembre si è svolto a Roma il Direttivo della FISAC CGIL del Gruppo ISP.
All’apertura dei lavori, in conseguenza dell’uscita dalla Segreteria di Gruppo di Roberto Malano (Segretario Responsabile fino all’11 dicembre 2024) e Lia Lopez (entrambi per pensionamento), si è proceduto ad integrare la Segreteria con l’elezione di due nuovi Componenti, nelle persone di:
- Laura URGEGHE (di Sassari)
- Emanuele FIORINO (di Taranto)
Laura ed Emanuele nei loro precedenti incarichi nei territori di provenienza hanno maturato una grande esperienza e assicureranno quindi un contributo importante ai lavori della Segreteria e della Delegazione trattante.
La Segreteria del Gruppo Intesa Sanpaolo risulta pertanto così composta:
- Roberto GABELLOTTI (Segretario Responsabile)
- Paolo BARRERA
- Pierangelo CASANOVA
- Elena CHERUBINI
- Daniela EMILIANI
- Emanuele FIORINO
- Stefano FORNARI
- Luca ONGARO
- Giuseppe PASCARELLI
- Clemente STARACE
- Federica TOFFOLETTI
- Rosaria VERDONE
- Laura URGEGHE
7 novembre 2025
La Segreteria FISAC CGIL Gruppo Intesa Sanpaolo
4 Nov 2025 | Delegazione trattante FISAC |
Nella giornata del 3 ottobre 2025 l’azienda ha comunicato che in occasione delle prossime festività natalizie, per alcuni palazzi che ospitano sedi direzionali è prevista la chiusura, totale o parziale, che interesserà il periodo dal 24 dicembre 2025 al 5 gennaio 2026.
In caso di chiusura parziale l’attività si svolgerà in alcune aree dedicate, altrimenti le/i dipendenti si sposteranno in altra sede, come indicato nelle seguenti tabelle (dove P sta per Piano):
Chiusura totale dal 24 dicembre al 5 gennaio
| IMMOBILE OGGETTO DI CHIUSURA |
IMMOBILE RICEVENTE |
| Immobile |
Tipologia di chiusura periodo 24 dic 2025 – 5 gen 2026 |
Servizi |
Sede alternativa |
Area dedicata per i Colleghi del palazzo chiuso |
| Bergamo via Calvi, 9 |
Chiusura totale(eccetto uffici al PT per Operations e BSC, uffici ai PT e P4 progetto Diogene) |
Parcheggio apertoPresidio corrispondenza aperto |
Bergamo piazza Vittorio Veneto, 8 |
Aree dedicate al P2 |
| Bologna via Zaccherini Alvisi, 14 e 18/C |
Chiusura totale |
Nessun servizio |
Bologna piazza Cavour, 4 |
Aree dedicate al P2 |
| Milano via Clerici, 4-6 |
Chiusura totale |
Asilo nido via Clerici apertoMensa G. dell’Amore chiusa(disponibilità pasti in smart fridge)Infermeria Largo Mattioli aperta |
Milano piazza Ferrari, 10 |
Aree dedicate ai PT e P1 |
| Milano via Verdi, 9-11-13 – Piazzetta G. dell’Amore |
Chiusura totale(eccetto spazi Sale contrattazione Tesoreria e Desktop Management GT. Restano aperti tutti gli spazi CFO nei giorni 24.12 e 5.1) |
Asilo nido via Clerici apertoMensa G. dell’Amore chiusa (disponibilità pasti in smart fridge)Infermeria Largo Mattioli apertaParcheggio aperto |
Milano piazza Scala, 4/6 |
Aree dedicate al P2 |
| Milano via Bisceglie, 120 / Lorenteggio |
Chiusura totale(eccetto Control Room, Caveau titoli, Cybersecurity e Filiale Digitale, laboratori test ATM, locale assistenza GT) |
HUB chiusoMensa chiusa (disponibilità pasti in smart fridge ad Assago)Presidio corrispondenza apertoPalestra chiusaInfermeria Assago aperta |
Assago Milanofiori |
Aree dedicate ai P1, P3, P4 e P5 |
Chiusura parziale dal 24 dicembre al 5 gennaio
| IMMOBILE OGGETTO DI CHIUSURA |
IMMOBILE RICEVENTE |
| Immobile |
Tipologia di chiusura periodo 24 dic 2025 – 5 gen 2026 |
Servizi |
Sede alternativa |
Area dedicata per i Colleghi del palazzo chiuso |
| Bari via Abate Gimma, 99/101 |
Chiusura parziale(chiudono P4 e P6) |
HUB aperto |
Medesima |
Aree dedicate ai P2, P3 e P5 |
| Bologna piazza Cavour, 4 – P.za San Domenico, 1 |
Chiusura parziale(chiude P3) |
Presidio corrispondenza aperto |
Medesima |
Aree dedicate al P2 |
| Brescia via Cefalonia, 74/76 |
Chiusura parziale(chiudono P6, P7, P8 e P9 eccetto Filiale Impact) |
Mensa chiusa (disponibilità pasti in smart fridge)Palestra chiusaPresidio corrispondenza apertoParcheggio aperto |
Medesima |
Aree dedicate al P5 |
| Cagliari viale Bonaria CIS |
Chiusura parziale(chiude PT Ala est) |
Nessun servizio |
Medesima |
Aree dedicate al P2 |
| Chieti via Colonnetta, 24 |
Chiusura parziale(chiude P3) |
Mensa chiusaPresidio corrispondenza aperto |
Medesima |
Aree dedicate al P2 |
| Jesi via Battistoni, 4 |
Chiusura parziale(chiudono P1 (*) Ala B, P2 (*) Ala A, B e D e P3 (*) Ala A e B)
(*) piano chiuso parzialmente |
Parcheggio apertoHUB apertoBar apertoPresidio corrispondenza aperto |
Medesima |
Aree dedicate ai P2 e P3 |
| Milano via Verdi 8 |
Chiusura parziale(eccetto Filiale ed il P2) |
Asilo nido via Clerici apertoMensa G. dell’Amore chiusa (disponibilità pasti in smart fridge)Infermeria Largo Mattioli apertaPresidio corrispondenza aperto |
Milano P.zza Ferrari, 10 |
Aree dedicate ai PT e P1 |
| Milano Gioia 22 |
Chiusura parziale(eccetto Filiale al PT, Business Service Center al P3, Filiale accentrata Banca Diretta al P17 lato sud, P22 e P23 Direzionali) |
Parcheggio apertoMensa chiusaBar P1 chiuso – Bar P2 apertoPresidio corrispondenza apertoPalestra chiusa |
Medesima |
MG 22 – Aree ai P4, P11, P20 e P21 riservate alle Divisioni / Strutture che già utilizzano tali spazi |
| Milano Via Pirelli |
Aree dedicate al P1 per le Strutture residenti al P3 di Milano Gioia 22 |
| Napoli via Toledo, 177/178 |
Chiusura parziale(chiudono P2 (*) eccetto stanza n. 278, P3 e P5 (*))
(*) piano chiuso parzialmente |
HUB apertoAsilo nido apertoPresidio corrispondenza apertoInfermeria aperta |
Medesima |
Aree dedicate ai P2 e P4 |
| Rubano via Adige 6 – loc. Sarmeola |
Chiusura parziale(chiudono PT (*), P1 (*) e P2 (*))
(*) piano chiuso parzialmente |
Parcheggio apertoHUB apertoPresidio corrispondenza apertoInfermeria aperta |
Medesima |
Aree dedicate ai P1 e P2 |
| Torino NCD |
Chiusura parziale(chiudono tutti i piani ad esclusione di:Ufficio centralinisti al P8 lato nordTeam Ispettivo al P10 lato nordSocietà esterna CENTAI al P11Spazi riservati per gli ED al P17Uffici Top Management ai P32 e P33) |
HUB aperto P13 ovestParcheggio apertoPresidio corrispondenza apertoAsilo nido apertoInfermeria apertaBar chiusoRistorante aziendale aperto 29,30/12 e 2,5/01Palestra chiusa |
Medesima |
Aree dedicate ai piani:P8 est/ovest, P9, P10 est/ovest, P12, P13 est, P14, P15, P16 |
| Vicenza via BattaglioneFramarin |
Chiusura parziale(chiudono P2 (*), P3 e P4)
(*) piano chiuso parzialmente |
HUB apertoPresidio corrispondenza aperto |
Medesima |
Aree dedicate ai P2 e P5 |
3 Nov 2025 | Delegazione trattante FISAC |
A partire da oggi e fino al 27 novembre 2025 le iscritte e gli iscritti al Fondo Pensione del Gruppo Intesa Sanpaolo (“FondISP”) che non avevano in precedenza aderito alle coperture accessorie proposte dal Fondo potranno richiederne l’attivazione a partire dal 1° gennaio 2026.
Tale facoltà è estesa a tutti coloro che sono iscritte/i a FondISP purché di età compresa tra i 18 e gli 80 anni, compresi i familiari a carico e coloro che hanno cessato il rapporto di lavoro.
Chi aveva già sottoscritto una copertura potrà richiedere la sua variazione o la sua disdetta.
Sull’argomento abbiamo predisposto la nota scaricabile da qui, in cui forniamo le risposte ai quesiti più frequenti.
Le nostre FAQ