Il contatore individuale SW: bene, ma non benissimo

A integrazione della news sull’attivazione del contatore individuale per chi ha aderito al “nuovo” lavoro flessibile, vi informiamo che abbiamo rilevato una serie di disallineamenti, bachi e incongruenze varie, tra le quali:

  • Dal contatore sono state scaricate dalla dotazione individuale le giornate di SW dei fragili effettuate finora in forza del Decreto del Governo. L’azienda aveva esplicitamente escluso questa eventualità, che peraltro sarebbe anche concettualmente incongrua rispetto alla previsione di poter incrementare le giornate di SW individuali per i fragili, anche a prescindere dalle disposizioni legislative.
  • Sul contatore sono state caricate a tutti coloro che hanno aderito 120 giornate di SW, senza tenere conto delle “famose” e discusse dotazioni aggiuntive unilaterali.

Di sicuro la partenza di questo contatore gestito dall’azienda in splendida autonomia, così come l’intera partita SW, 4×9 e flessibilità individuali non sembra essere stata così felice. L’azienda vorrebbe far credere che quando agisce da sola è più veloce, efficiente e vicina ai colleghi. Ma se il buon giorno si vede dal mattino…

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AL VIA LE ASSEMBLEE NEL GRUPPO ISP

Nei prossimi giorni prenderà avvio, su tutto il territorio nazionale, una importante tornata assembleare nella quale ci proponiamo di coinvolgere tutte le colleghe e i colleghi del Gruppo ISP.

Sarà l’occasione per fare il punto sulla situazione attuale nel Gruppo dopo la lunga interruzione determinata dall’emergenza pandemica Covid-19.

L’esito non positivo del lungo confronto sul nuovo modello organizzativo, in cui, a causa dell’indisponibilità aziendale, non si sono realizzate le condizioni per poter giungere un accordo, sarà solo uno degli argomenti che ci proponiamo di affrontare, insieme alle innumerevoli questioni e problemi che interessano le lavoratrici e i lavoratori del Gruppo: dalle carenze di organico, alle pressioni commerciali e al clima aziendale, dal rispetto dell’orario di lavoro e del diritto alla disconnessione, ai contratti misti, dall’incremento del valore del buono pasto, al riconoscimento dei percorsi professionali, per citarne solo alcuni.

Le assemblee hanno l’obiettivo, attraverso la partecipazione, il dialogo e il contributo di tutti le colleghe e i colleghi, di rafforzare il tavolo negoziale, riaffermando il valore della contrattazione collettiva, che ha la sua massima espressione nel CCNL.

In base all’andamento delle assemblee e in assenza di risposte concrete dell’azienda, valuteremo tutte le possibili iniziative, inclusa l’ipotesi di apertura di una fase vertenziale.

Raccomandiamo fin d’ora a colleghe e colleghi un’ampia partecipazione, affinché si possa dimostrare con i fatti il rifiuto e il contrasto a una gestione che da parte dell’azienda è sempre più unilaterale e discrezionale, e rivela l’obiettivo di indebolire l’azione collettiva del Sindacato e di dividere le lavoratrici e i lavoratori, rendendoli più deboli e più soli.

Per favorire la partecipazione, alcune assemblee si svolgeranno in modalità mista: in questi casi il collegamento è utile che venga effettuato tramite strumenti (smartphone, pc) non aziendali (per le assemblee esclusivamente da remoto i dispositivi aziendali saranno invece utilizzabili). Con la definizione del calendario saranno precisate, caso per caso, le modalità.

qui il documento in pdf

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AGGIORNAMENTO GUIDA PREVIDENZA GENERALE

Il nostro esperto Giampiero Reccagni ha provveduto ad aggiornare  la GUIDA alla PREVIDENZA GENERALE la variazione riguarda in particolar modo le novità introdotte con la Legge di Bilancio 2023, l’adeguamento annuo di alcuni valori di riferimento e una lieve variazione degli incrementi della speranza di vita stimati dall’ISTAT per gli anni successivi al 2026

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Giampiero è a vostra disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

SMART WORKING, 4X9 E FLESSIBILITÀ: COSA C’È DA SAPERE

Come noto, la trattativa sullo smart working e sulle altre forme di flessibilità delineate dall’azienda in relazione alla nuova organizzazione del lavoro legata al Piano d’Impresa 2022-2025 si è conclusa senza poter giungere alla sottoscrizione di un accordo.

L’azienda ha dichiarato che le richieste di parte sindacale erano di fatto inconciliabili rispetto alle proprie intenzioni, sottraendosi alla possibilità di compiere ulteriori passi in avanti nella direzione di un’intesa.

Come FISAC CGIL, unitamente alle altre OO.SS., abbiamo ritenuto di non poterci prestare a un accordo il cui fine prevalente sarebbe stato quello di avallare le proposte di parte aziendale, mentre rimanevano inascoltate (o con risposte del tutto insufficienti) le nostre richieste.

Inoltre abbiamo valutato – e confermiamo – che non sono adeguatamente garantiti (né nelle direzioni, né nella rete) una effettiva volontarietà e uguali possibilità di accesso a smart working e flessibilità orarie, di fatto subordinate alla discrezionalità dell’azienda, la cui determinazione nell’attuare gli interventi prospettati fin dall’inizio (e costantemente sostenuti senza spazi di mediazione) è stata ed è per noi motivo di preoccupazione.

La chiusura di parte aziendale su uno degli aspetti su cui il Gruppo intende fondare la nuova organizzazione del lavoro correlata al Piano d’Impresa non può però determinare da parte nostra solo una semplice dichiarazione di contrarietà e richiede che da parte nostra siano comunque fornite a lavoratrici e lavoratori alcuni chiarimenti indispensabili, per non lasciare esclusivamente in capo all’azienda una “campagna informativa” che rischia di assumere carattere di propaganda.

Per esempio spesso non viene posto sufficientemente in luce il fatto che per accedere allo smart working non è indispensabile aderire al cosiddetto Nuovo Lavoro Flessibile attraverso l’accordo individuale che ne costituisce l’unica cornice (unilateralmente definita dall’azienda in totale discrezionalità), ma permane la possibilità di avvalersi del sistema di regole collettive definito dagli Accordi sindacali 10.12.2014 e 17.12.2015. Come illustriamo di seguito, anche rimanendo nell’ambito di questi ultimi è garantita l’applicazione degli elementi di maggior favore che avevamo conquistato al tavolo del confronto.

Si è trattato, come noto, di avanzamenti del tutto insufficienti a consentire un avvicinamento delle rispettive posizioni (e tantomeno la firma di un accordo), ma li consideriamo (oltreché il frutto della nostra iniziativa) un primo risultato da cui partire nell’ambito di un percorso di rivendicazione che non riteniamo definitivamente chiuso. All’interno di tale percorso è per noi fondamentale il rapporto con le lavoratrici e i lavoratori del Gruppo, e il loro coinvolgimento, a partire da una corretta informazione rispetto agli interventi di tipo organizzativo messi in campo dall’azienda, volta a mettere in luce le numerose criticità che si celano dietro alle stucchevoli dichiarazioni aziendali di attenzione alle persone e ai loro bisogni.

Questa nota si pone l’obiettivo (ambizioso) di essere un passo in questa direzione.

Qui potete scaricare la nota in pdf

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L’azienda ha predisposto il contatore individuale per il “nuovo” lavoro flessibile

Vi segnaliamo che in #People è possibile verificare se si è effettuata l’adesione al “Nuovo” Lavoro Flessibile (come noto frutto dell’iniziativa unilaterale dell’azienda, mentre il Lavoro Flessibile trae origine da accordi sindacali).

La stessa funzione di #People include il contatore delle giornate fruite e il residuo (teoricamente) spettante nel periodo selezionato (es. gennaio-dicembre 2023):
Il percorso è il seguente:
#People > Servizi amministrativi > Consuntivazione presenze e assenze:
dal menù verticale a sinistra selezionare il 2° simbolo grafico (cartellino orologio)

Per ulteriori informazioni sullo smart working vi invitiamo a consultare il nostro “mini-vademecum”, che include – tra l’altro – le istruzioni per aderire a una delle due tipologie di Lavoro Flessibile, o per revocare l’adesione alla forma di smart working prescelta, per esempio nel caso non fosse, di fatto, fruibile.

Assegno Unico: da quest’anno è partito il rinnovo automatico per chi aveva già presentato domanda

Dal 1° marzo 2023 coloro che nel corso del periodo gennaio 2022 – febbraio 2023 avessero presentato una domanda di Assegno unico e universale (accolta e in corso di validità) non dovranno presentare una nuova richiesta, ma beneficeranno dell’erogazione d’ufficio da parte dell’INPS (che utilizzerà i dati forniti in precedenza).

Per la quantificazione dell’AUU permane l’obbligo di rinnovo dell’ISEE, in assenza del quale l’ammontare dell’Assegno sarà calcolato, a partire da marzo 2023, sulla base degli importi minimi previsti.

Inoltre (come già precisato in precedenza) vige l’obbligo di comunicare eventuali variazioni delle informazioni inserite nella domanda di Assegno unico trasmessa all’INPS prima del 28 febbraio 2023 (per esempio, nascita di figli, variazione/inserimento della condizione di disabilità, separazione, variazione IBAN, maggiore età dei figli).

Nell’approfondimento che trovate qui, vi diamo conto dettagliatamente di questa novità, della variazione di alcuni importi e più in generale dell’intero impianto e funzionamento dell’Assegno Unico.

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AGGIORNAMENTO GUIDA AL FONDO SANITARIO INTEGRATIVO

La nostra Esperta Marianna Broczky ha aggiornato la guida al FONDO SANITARIO INTEGRATIVO – GESTIONE ISCRITTI IN SERVIZIO E ESODATI le novità riguardano la possibilità di iscrivere i minori in affidamento temporaneo da almeno 24 mesi come famigliari beneficiari e l’incremento della contribuzione Aziendale per l’anno 2023.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Marianna è a vostra completa disposizione per chiarimenti e consulenze personalizzate.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

“PRESSING” AZIENDALE SULLO SW: E LA VOLONTARIETÀ?

Come noto, la trattativa sui temi della nuova organizzazione del lavoro correlata al Piano Impresa 2022-2025, protrattasi per oltre 5 mesi, si è conclusa senza un accordo fra l’azienda e le OO.SS..
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Ricordiamo le nostre principali richieste:
− garanzia di accesso e di effettiva possibilità di fruizione dello Smart working e delle varie forme di
flessibilità (tra cui il 4×9) a tutto il personale, incluse/i colleghe/i di filiale;
− il rispetto delle previsioni del CCNL con riferimento allo Smart Working e alle altre forme di
flessibilità proposte dall’azienda;
− mantenimento di una postazione di lavoro sempre disponibile;
− misure organizzative che permettano una reale disconnessione fuori dal proprio orario di lavoro;
− aumento del buono pasto a 8 euro a favore di tutto il personale;
− per chi opera in Smart Working, erogazione piena del buono pasto, indennizzi per le spese
energetiche e di connessione, nonché un contributo per l’allestimento della postazione di lavoro;
− incremento delle indennità di turno oltre il CCNL in particolare per chi lavora in orari disagiati.
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Nel corso di tutta la trattativa abbiamo dichiarato alla banca che per le OO.SS. era irrinunciabile il
rispetto delle previsioni contenute nel CCNL, DICHIARANDO “INACCETTABILI EVENTUALI SOLUZIONI
UNILATERALI SENZA IL RISPETTO DELLE STESSE”.
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Inoltre, al termine del confronto, ci siamo impegnati a verificare passo dopo passo le modalità con
le quali l’azienda si sarebbe eventualmente attivata, per verificare la coerenza delle iniziative
aziendali rispetto al Contratto nazionale e alle effettive esigenze di colleghe/i.
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Dal giorno successivo al termine della trattativa (il 15 dicembre) l’azienda ha invitato i colleghi a
sottoscrivere Contratti individuali con gli stessi contenuti che come Organizzazioni sindacali avevamo
respinto in sede di trattativa.
Più colleghi ci segnalano un vero e proprio “pressing”, realizzato anche attraverso continue riunioni/
inviti in cui qualche responsabile particolarmente zelante sollecita la firma sull’accordo individuale, in
contrasto con l’impegno più volte assunto dalla banca di garantire la volontarietà dello SW.
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Su temi che hanno un forte impatto sulla vita delle persone e sul rispetto del CCNL occorrerebbero
maggiore cautela e un’informazione più chiara e completa per garantire a ciascuna/un collega
massima consapevolezza e serenità nella scelta.
ASSEMBLEE PER TUTTI I COLLEGHI E LE COLLEGHE
Ricordando che non vi è una scadenza imminente per la sottoscrizione (lo stesso termine del 31
gennaio non è tassativo) invitiamo colleghe/i a partecipare alle ASSEMBLEE che organizzeremo a
partire dalla metà di gennaio per ascoltare le posizioni delle ORGANIZZAZIONI SINDACALI, oltre che
ad un ampio confronto e approfondimento anche su altri temi.

QUI IL COMUNICATO UNITARIO IN PDF

AGGIORNAMENTO GUIDA ALL’ASSEGNO UNICO

La nostra esperta Maria Adele Mezzanotte ha aggiornato la Guida all’Assegno Unico con le indicazioni relative alla presentazione dell’Assegno Unico 2023.

Segnaliamo che ad oggi non è ancora stata emanata la Circolare INPS che recepisce le novità introdotte dalla Legge di bilancio 2023 e che dovrebbe apportare alcune modifiche relativamente alle maggiorazioni.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo  e Maria Adele è a vostra disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

Da oggi è possibile la rinegoziazione mutui agevolati per tutti i dipendenti: seguiranno istruzioni per le rinegoziazioni ai sensi legge di bilancio 2023

L’azienda ha comunicato che a partire da oggi, 2 febbraio, tutto il personale in servizio, esodo e quiescenza può chiedere la rinegoziazione mutui.

Si ricorda che tutto il Personale in servizio, esodo e quiescenza del Gruppo Intesa Sanpaolo aderente al c.d. “Nuovo Pacchetto” delle condizioni agevolate può richiedere la rinegoziazione del proprio mutuo erogato a condizioni agevolate scegliendo, una sola volta nell’arco della vita del mutuo, il nuovo piano di rimborso da applicare al proprio finanziamento, mantenendo o variando la tipologia di tasso originario (da tasso fisso a nuovo tasso variabile e da tasso variabile a nuovo tasso fisso) con eventuale allungamento/riduzione della durata.

In presenza di richiesta di rinegoziazione, la filiale è tenuta a verificare che siano rispettati tutti i requisiti oggettivi e soggettivi previsti dalla scheda prodotto “Rinegoziazione mutui in corrente per il personale del Gruppo“, di cui si richiama integralmente il contenuto.

A partire dal 2 febbraio, la rinegoziazione sarà ammessa anche per i mutui agevolati ex Banche Venete, sinora inibita, accesi per le finalità indicate nella normativa soprarichiamata.

Seguiranno a breve le istruzioni operative per la rinegoziazione di cui alla legge di bilancio 2023, riservata esclusivamente ai dipendenti con ISEE non superiore a 35 mila euro, titolari di un mutuo a tasso variabile di importo originario non superiore a 200 mila euro, finalizzato all’acquisto o alla ristrutturazione di unità immobiliari adibite ad abitazione.

Maggiori informazioni sono disponibili in #People > Servizi alla persona e Welfare > La Vetrina dei Servizi > Gestione della propria economia > finanziamenti agevolati e scontati > mutui.

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BANCA DEL TEMPO: A BARDONECCHIA (TORINO), APERTE LE CANDIDATURE PER UNA NUOVA INIZIATIVA DI VOLONTARIATO

Ogni anno, a seguito dell’accordo sindacale sulla Banca del Tempo, l’azienda mette a disposizione una quota di permessi retribuiti che consentono ai colleghi di prestare la loro opera a favore di progetti con finalità sociali, in associazioni senza fini di lucro. L’azienda ha comunicato oggi la notizia, allo scopo di darne la massima diffusione, come d’uso riportiamo un estratto della news aziendale.

Aperte le candidature per diventare volontari della seconda tappa dei Giochi Nazionali Invernali Special Olympics di cui Intesa Sanpaolo è Premium Partner.

A Bardonecchia (Torino) dal 13 al 16 marzo saranno protagoniste le gare di sci alpino, snowboard e danza sportiva degli atleti di Special Olympics.

Segnala la giornata in cui vorresti partecipare e candidati come volontario a supporto degli atleti. Potrai vivere anche tu i momenti straordinari, emozionanti e divertenti che già numerosi colleghi hanno sperimentato e conoscere da vicino le capacità delle persone con disabilità intellettive.

Tutti possono dare il loro contributo, anche coloro che non hanno mai avuto precedenti esperienze di volontariato sportivo o di supporto.

Per la partecipazione saranno utilizzati i permessi retribuiti della Banca del tempo.

A richiesta dei volontari partecipanti sarà possibile fruire di particolari convenzioni in strutture ricettive individuate dall’organizzazione dell’evento.

Se ami lo sport come strumento di inclusione, aderisci all’iniziativa compilando il modulo entro il 10 febbraio compreso. Ricordati di segnalare se sai sciare, così gli organizzatori sapranno che potrai aiutare gli atleti direttamente sulle piste.

In allegato sono disponibili i documenti che sarà necessario sottoscrivere nel momento in cui verrà confermata la partecipazione all’iniziativa.

Informativa Privacy
Modulo autocertificazione carichi pendenti

La Banca del Tempo è Volontariato, ma serve anche per ottenere permessi retribuiti per far fronte alla proprie situazioni di difficoltà. Lo sai quando puoi CHIEDERE permessi della Banca del Tempo? Ricordati che:

  • se stai affrontando una situazione familiare difficile e hai bisogno di più tempo per gestirla…;
  • se la tua situazione è veramente molto grave e prolungata… puoi ottenere anche ulteriori giorni, a fronte di donazioni mirate da parte dei colleghi;
  • se hai finito i permessi 104 per un tuo familiare, e hai bisogno di più tempo per prendertene cura …

Per richiedere permessi della Banca del tempo è attivo l’apposito applicativo presente nella sezione dedicata.

Conosci tutte queste opportunità? Conosci davvero la Banca del Tempo e tutto quello che puoi farci? Per approfondire tutte le questioni legate alla Banca del tempo (vi ricordo che è possibile donare tempo a favore dei colleghi che siano in difficoltà, eventualmente anche in maniera mirata, e  che ovviamente è possibile ottenere del tempo per far fronte alle proprie esigenze gravi e improvvise) potete consultare la GUIDA ALLA BANCA DEL TEMPO. Si ricorda peraltro che i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti) sono sempre a tua disposizione per ogni chiarimento.

MOBILITY MANAGEMENT: ONLINE I PIANI SPOSTAMENTO CASA-LAVORO 2022

La figura del Mobility Manager è stata introdotta in Italia dal DECRETO DEL MINISTERO DELL’AMBIENTE del 27 MARZO 1998 (cosiddetto Decreto Ronchi). In estrema sintesi tutte le aziende con più di 300 dipendenti in un’unica sede (o con 800 dipendenti su più sedi) devono nominare un Mobility Manager. I riferimenti normativi sono:

Anche quest’anno Intesa Sanpaolo ha presentato alle Amministrazioni Comunali i Piani Spostamento Casa-Lavoro (PSCL) con i quali la banca si impegna a proseguire il percorso avviato sin dal 2009 per identificare soluzioni che consentano di coniugare la sostenibilità economica, il benessere delle persone e la vivibilità delle nostre città.

Come lo scorso anno, queste le piazze incluse nelle nostre analisi ed azioni: Arezzo, Bari, Bergamo, Bologna, Brescia, Cagliari, Como, Cuneo, Firenze, Forlì, Genova, Jesi, Milano-Assago-Sesto San Giovanni, Moncalieri, Montebelluna, Napoli, Padova-Rubano, Palermo, Parma, Pesaro, Prato, Roma, Torino, Udine, Venezia, Vicenza e Verbania.

Per una realtà come la nostra, tanto articolata e diffusa sul territorio, la figura dei/delle Referenti Territoriali della Mobilità, che affianca l’attività del Mobility Manager di Gruppo, rappresenta un importante trait d’union tra l’ascolto delle esigenze espresse a livello locale e le iniziative offerte dall’azienda, un approccio che fa la differenza.

Numerose anche le iniziative dell’Associazione dei Lavoratori di Intesa Sanpaolo (ALI) che contribuiscono a rafforzare il nostro impegno diffondendo la cultura della mobilità sostenibile.

I PSCL sono disponibili nella Intranet in #People > Servizi alla persona e Welfare > La Vetrina dei Servizi > Mobility Management > Piani Spostamento Casa-Lavoro.

Per maggiori informazioni è possibile contattare: i/le Referenti Territoriali della Mobilità su piazza i cui riferimenti sono pubblicati nella sezione Mobility Management o l’Ufficio Welfare della Direzione Centrale Affari Sindacali e Politiche del Lavoro scrivendo a mobility.management@intesasanpaolo.com.

 

 

8 NUOVE POSIZIONI APERTE SU JOBS@ISP

Come d’uso ve ne diamo conto, su Jobs@ISP, il mercato del lavoro INTERNO di Intesa Sanpaolo, fino al 10 febbraio 2023 ci sono 8 nuove opportunità aperte. Trovate una sintesi delle ricerche in corso qui di seguito con i rimandi diretti ai dettagli di ciascuna di esse.

Le Divisione IMI Corporate & Investment Banking, Insurance e International Subsidiaries Banks e la Società Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking stanno cercando nuovi colleghi.

Clicca qui per scoprire in quali città si trovano le opportunità di lavoro, selezionando le Job Family di appartenenza rispetto alle  posizioni aperte

JOB FAMILY BUSINESS DI RELAZIONE

Financial Advisor per la Divisione Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking

All’interno della struttura di Private Advisory Unit potrai seguire direttamente, sotto la supervisione del Responsabile, le richieste finanziarie della Rete per la clientela HNWI, interagendo con vari team di Fideuram Asset Management e con la Struttura Sviluppo Offerta. Se ti piace l’idea di lavorare all’interno di un desk di Advisory finanziaria evoluta, volta all’erogazione dei servizi PrivateWealthManagement, scopri come entrare nella Divisione Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY IT

Project Manager IT per Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking

Nell’ambito del team dei Sistemi Informativi della Divisione Private Banking avrai l’occasione di gestire diverse progettualità coordinando dei gruppi di lavoro esterni ed interni per il lancio o l’evoluzione di prodotti e servizi, l’evoluzione della piattaforma di consulenza e della piattaforma operativa e il supporto agli utenti. Se hai da sempre una forte passione verso lo sviluppo di prodotti IT ma hai anche un certo interesse per la collaborazione con le funzioni commerciali, potresti essere la persona giusta per entrare a far parte della Società Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY QUANTS

Controller Capital Markets & Investment Banking per la Divisione IMI Corporate & Investment Banking

All’interno della struttura di Operational & Financial Governance potrai monitorare i dati gestionali di redditività daily riferiti alla Divisione IMI CIB e condivisione degli stessi con le strutture di Business e di Governance. Se ti hanno sempre appassionato le tematiche legate al pianificazione e controllo e ti piacerebbe approfondirle lavorando in un contesto dinamico e sfidante, scopri come entrare a fare parte della Divisione IMI Corporate & Investment Banking. >> Vai alla posizione

 Senior Credit Controller per la Divisione International Subsidiary Banks

All’interno della struttura Costo del Credito e Ottimizzazione degli attivi, potrai promuovere la gestione ottimale degli attivi delle Banche e delle Società nel perimetro della Divisione e monitorare l’andamento del costo del credito e la realizzazione degli obiettivi. Se desideri utilizzare le tue competenze analitiche all’interno di un contesto internazionale e sfidante, scopri come entrare nella Divisione International Subsidiary Banks. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY STAFF

Specialista supporto Reti e Formazione, Divisione Insurance

All’interno della Società Intesa Sanpaolo Assicura, in particolare nella struttura di Supporto Reti e Formazione avrai l’opportunità di fornire supporto commerciale sui prodotti assicurativi alle Reti di vendita. Se ti appassionano le attività di reporting e di presentazione dei dati e desideri mettere a frutto le tue conoscenze del mondo assicurativo, lavorando in un contesto dinamico e sfidante, potresti essere la persona giusta la Divisione Insurance. >> Vai alla posizione

 Addetto Tesoreria e Cambi per la Divisione Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking

All’interno della Struttura Tesoreria e Cambi avrai l’opportunità di seguire le principali attività legate ai rischi di mercato e ai flussi di liquidità. Se da sempre ti affascina l’andamento dei tassi e desideri approfondire il funzionamento del mercato delle divise o dei titoli esteri, scopri come entrare a fare parte dalla Divisione Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking. >> Vai alla posizione

 New business Project Manager per la Divisione International Subsidiary Banks

All’interno di New Business and Interdivisional Initiaves Development avrai l’opportunità di lavorare sui progetti promossi da New Business Structure. Se desideri lavorare in un contesto dinamico e multiculturale, supervisionando diversi progetti sfidanti sfruttando le tue capacità di rendicontazione e project management, scopri come entrare a far parte della Divisione Banche Estere. >> Vai alla posizione

Project & Portfolio Manager per la Divisione International Subsidiary Banks

All’interno della Direzione Governance & Iniziative Strategiche hai l’opportunità di supervisionare i progetti e le iniziative internazionali e interfunzionali promosse da questa Divisione. Se hai buone capacità di Project Management e ti piacerebbe lavorare in modo dinamico, studiando le best practice e le diverse metodologie dei progetti a cui partecipi, scopri come entrare a far parte della struttura di Project & Portf olio Management. >> Vai alla posizione

Vuoi candidarti da app mobile?

Accedi all’App #People dal tuo smartphone aziendale o Bring Your Own Device e leggi questa news direttamente da mobile. Puoi anche esplorare la sezione Jobs@ISP e cercare la posizione che ti interessa nelle Job Family di Intesa Sanpaolo.

Per utilizzare l’App #People è necessario aver attivato StrongAuth. Se non l’hai ancora fatto, dal tuo pc >> Vai a StrongAuth

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Scopri le regole di Jobs@ISP

 

 

Ah, non si può fare questo?

Ogni anno, con i consueti cambi di direzione nelle filiali, assistiamo a tentativi sibillini di bypassare le REGOLE Aziendali per “rendere più agevole e velocizzare” il raggiungimento degli obiettivi aziendali.
Siamo a conoscenza di diverse situazioni di disagio in provincia causate da scelte che seguono una logica commerciale con trasferimenti che lasciano intravedere l’intervento dalla nostra confermatissima Capo Area Retail ed avallate dalla funzione di gestione del personale sempre più ridotta ad un ruolo notarile.
Noi crediamo che l’ansia sia una patologia molto seria e non il perno della leva commerciale!!!
Allo stesso modo dobbiamo denunciare per l’ennesima volta le continue e sempre più pervasive pressioni sui colleghi: filiali sotto osservazione già dal 15 di gennaio perché ci sono “GAP da Recuperare”?!?
I colleghi sono già in un una situazione di difficoltà nel contenere le rimostranze dei clienti, vuoi per la difficile situazione dei mercati finanziari, vuoi perché le continue fuoriuscite di persone per esodo o per dimissioni non vengono adeguatamente rimpiazzate.
Le continue dimissioni sono un problema che dovrebbe porsi la più grande azienda italiana che vorrebbe essere “il miglior posto dove lavorare”.
Quindi, ricordiamo per l’ennesima volta a chi fa il Direttore e anche a chi fa il Capetto che:
È INSENSATO
utilizzare sistematicamente uno strumento a carattere eccezionale come la ONE SHOT per sopperire alle assenze non occasionali dei cassieri rendendo impossibile per i colleghi svolgere le attività assegnate.
È IMMORALE
sostenere che per ogni operazione di amministrato è necessaria una contestuale operazione di gestito.
È VIETATO
chiedere di fare preventivi di prodotti assicurativi senza la presenza del cliente;
chiedere di barattare la concessione di un finanziamento con un prodotto di tutela.
Invitiamo le colleghe e i colleghi a segnalarci senza nessuna esitazione ogni forma di pressione o forzatura.
Imperia, 26 Gennaio 2023
RSA e Dirigenti Fisac/CGIL INTESASANPAOLO Provincia di Imperia

fai click qui per scaricare il comunicato della provincia di Imperia

TRIMESTRALE AREA VICENZA 17 GENNAIO 2023 LA BANCA SCOPRE L’ACQUA CALDA…MA LA BARACCA INTANTO CROLLA E FA ACQUA DA TUTTE LE PARTI…

Si è svolto oggi il consueto incontro trimestrale con la Banca per la nostra Area di Vicenza.

È curioso innanzitutto notare come l’Azienda abbia scoperto quale nuova frontiera del risparmio il taglio dell’acqua calda, su scala nazionale, e anche quindi all’interno dei locali che ospitano le nostre Filiali e in Framarin. La situazione è grottesca e farebbe sorridere se non ci fosse da piangere, con elettricisti attivatisi prontamente per tagliare i cavi degli impianti di riscaldamento dell’acqua al fine di “impedire” ai colleghi di riattivare l’acqua calda reinserendo la spina … La sceneggiatura, surreale, sarebbe ideale per un film di Fantozzi, peccato però che questa sia l’amara realtà! C’è da chiedersi quindi: quale sarà mai la prossima mossa della Banca? Il doversi portare la carta igienica da casa?….LEGGI TUTTO

SMART WORKING, 4×9 E FLESSIBILITA’, FACCIAMO IL PUNTO!

Come FISAC riteniamo che lo SW, il 4×9 e le altre flessibilità siano strumenti utili per i colleghi che possono decidere liberamente di utilizzarli. Anche in assenza del raggiungimento di un accordo, che per sua natura deve rispettare tutte le posizioni del tavolo intersindacale, è nostro dovere supportare i colleghi cercando di dare informazioni. Avevamo espresso il nostro punto di vista durante la trattativa – ne abbiamo parlato   QUI – e a maggior ragione riteniamo necessario fare chiarezza e contemporaneamente  incalzare l’azienda, esigere risposte, mostrare le inefficienze e le contraddizioni delle scelte unilaterali, pretenderne il superamento e lavorare contemporaneamente per il futuro, per riaprire la trattativa introducendo ulteriori elementi di miglioramento, oltre a quelli che ci siamo già prefissati.

SMART WORKING TRA “VECCHIO” E “NUOVO”

  • La fruizione dello SW può avvenire sulla base dell’accordo del 2014, per chi vi aveva già aderito in precedenza, oppure mediante la sottoscrizione dell’accordo individuale.
  • L’accordo individuale può essere sottoscritto in qualsiasi momento, anche dopo il 31 gennaio, ma dispiega i suoi effetti solo dal momento della sottoscrizione.
  • L’adesione all’accordo individuale e più in generale allo SW può essere revocata in qualsiasi momento dal singolo collega, e anche l’azienda si è riservata la medesima facoltà. In entrambi i casi è previsto un preavviso di 30 giorni. Solo per determinate situazioni (lavoratori con disabilità) il preavviso da parte aziendale diventa di 90 gg.
  • L’adesione all’accordo individuale non comporta nessun obbligo di fruizione di giornate di SW.
  • Per coloro che non sottoscrivono l’accordo individuale il limite di giornate di fruizione rimane in ogni caso pari a 8 giorni al mese ed è necessario rinnovare l’adesione in caso di trasferimento oppure assegnazione ad un’altra unità organizzativa. In caso di sottoscrizione dell’accordo individuale le giornate massime di SW fruibili dai colleghi diventano 120 annue con maggiorazioni previste per i colleghi fragili o con particolari situazioni patologiche. Decade il limite di anzianità di tre anni per poter accedere allo SW e non occorre riattivare l’adesione allo SW in caso di trasferimenti da una struttura all’altra. Per DSI, Turnisti e Filiale Digitale il plafond annuale è di 140 giorni (con l’eccezione dei 6×6 per i quali il plafond rimane di 120 gg mese).
  • L’adesione all’accordo individuale consente di lavorare in sw per massimo di 30 giorni lavorativi consecutivi, trascorsi i quali è richiesto il rientro in sede di almeno 1 giorno. In caso di assenza per ferie, malattia, etc. nel computo dei 30 giorni andranno considerate anche le fruizioni continuative antecedenti l’assenza.
  • Per i Part Time Verticali o Mistiche decidono di aderire all’accordo individuale SW il riproporzionamento delle giornate massime di SW fruibili passa al 50% del loro orario individuale mentre in base all’accordo 2014 per i PT Verticali o Misti non può mai superare il 40% delle ore previste dal contratto individuale. L’azienda non ha ancora predisposto un contatore individuale delle ore massime di fruizione annua di SW per questi Part Time: per avere un’idea con buona approssimazione del proprio montante annuo si può moltiplicare il numero delle proprie ore di lavoro settimanale per 52 (il numero convenzionale di settimane di un anno) e dividere per 50% o 40% a seconda del tipo di adesione effettuata. Per i Part Time Orizzontali il limite è di 120 o 140 giornate (DSI, TURNISTI ecc.) o di 8 gg mese in base all’accordo 2014.
  • Non sono previsti riproporzionamenti delle giornate massime di fruizione di SW per lunghe assenze (tipo maternità, aspettative, lunghe malattie, ecc.) e nemmeno in caso di fruizione delle SVL né per chi aderisce, né per chi non aderisce all’accordo individuale SW. Ovviamente valgono i diversi limiti a seconda che si applichi l’accordo 2014 (massimo 8 giorni al mese) o l’accordo individuale (massimo 120/140 giorni annui).
  • L’indennità sotto forma di Buono pasto di 3€per ogni giorno di SW viene erogata indipendentemente dalla sottoscrizione dell’accordo individuale.
  • Lo SW è compatibile con il 4×9(si può lavorare contestualmente in 4×9 e in SW) e nel caso di adesione all’accordo individuale il plafond annuale è di 120 gg all’anno.
  • Per il lavoro flessibile da HUB AZIENDALE/ALTRA SEDE/CLIENTE, previa prenotazione postazione/pianificazione su #People, non sono previsti limiti massimi di utilizzo. La pianificazione di queste giornate non intacca il plafond annuale di 120/140 o di 8 gg mese ed è previsto il riconoscimento del buono pasto intero.
  • Indipendentemente dalla sottoscrizione dell’accordo individuale, l’azienda ha avviato la sperimentazione in circa 200 filali del cosiddetto “diritto minimo” per tutti di un giorno di SW al mese. Questa sperimentazione NON riassorbe in alcun modo la possibilità gestionale di ottenere un accesso allo SW di più giorni al mese anche in filiale. Anzi, l’azienda stessa ha scritto nella sua presentazione delle nuove iniziative in tema di SW che “i colleghi di filiale potranno avere più giorni di SW rispetto a prima”. Questo è un passaggio fondamentale ed è molto importante che i colleghi interessati allo SW lo richiedano anche in filiale, per verificare se siamo di fronte a una semplice affermazione propagandistica e autocelebrativa o a una vera disponibilità aziendale a modernizzare il suo approccio all’attività di filiale sia con il pubblico che di back office. Ricordiamo che è fondamentale contattare i sindacalisti FISAC per essere supportati al meglio in queste richieste.

4×9

  • L’adesione è indipendente dalla sottoscrizione dell’accordo individuale sullo SW. Può essere fatta in Rete nelle 12 filiali sperimentali e in tutte le Direzioni anche da chi decide di non aderire all’accordo individuale sullo SW.
  • L’adesione al 4×9 non comporta l’automatico accoglimento della richiesta che ha tre mesi di tempo per valutare e può accettare o respingere la richiesta. In caso di accettazione della richiesta, l’adesione non comporta comunque nessun obbligo di effettiva fruizione da parte del collega.
  • Si possono alternare settimane di 4×9 ad altre con orario “tradizionale” (5×7,5).
  • Il giorno aggiuntivo in cui non viene effettuata la prestazione lavorativa può essere fisso o variare in alcune settimane rispetto ad altre.
  • Le settimane di 4×9, nonché i giorni di mancata prestazione devono essere concordati con il responsabile e pianificati. Non è ancora chiaro attraverso quali strumenti e modalità avverrà tale pianificazione. Questo per noi è un altro grande punto critico, perché c’è uno sbilanciamento verso la discrezionalità dei capi non sono state previste clausole che possano salvaguardare il rispetto anche delle esigenze dei colleghi e non solo di quelle aziendali. Invitiamo quindi i colleghi che fossero interessati a questa forma di flessibilità a contattare i sindacalisti FISAC per evitare applicazioni squilibrate.
  • La fruizione o meno di settimane di 4×9 non ha effetti sulla maturazione dei diritti pensionistici.
  • La fruizione o meno di settimane di 4×9 non ha effetti sul montante delle ferie maturate nell’arco dell’anno, mentre può averne sulla fruizione: la fruizione di ogni giornata singola (o comunque inferiore alla settimana) e intera verrà scaricata come singola, mentre per la fruizione di ogni settimana intera verranno scaricati in ogni caso 5 giorni e la fruizione a ore avverrà naturalmente in base alle ore effettivamente fruite volta per volta.
  • Per ogni settimana di 4×9 effettivamente fruita i colleghi delle Aree professionali maturano 30 minuti in meno di riduzione di orario annuale (le 23 ore di banca delle ore), che verranno “scalate” da quelle di competenza dell’anno successivo.
  • Può aderire al 4×9 solo il personale con orario pieno ordinario di 37,5 ore settimanali.
  • Il 4×9 è compatibile con lo SW, e nel caso di adesione all’accordo individuale il plafond annuale è di 120 gg all’anno
  • Non vi sono ancora stati pronunciamenti formali dell’azienda, ma le normative vigenti lasciano presuppore che per le settimane di 4×9 verranno erogati 4 buoni pasto.

Formazione flessibile

  • Il passaggio da 4 a 6 giorni di formazione flessibile fruibile come diritto(le giornate previste sono un massimo di 8, ma la concessione delle ultime due è una facoltà aziendale e non un obbligo) in Rete vale per tutti i colleghi, anche per chi decide di non aderire all’accordo individuale sullo SW: le giornate di Formazione flessibile sono sempre aggiuntive rispetto al plafond delle giornate di SW.

 Flessibilità in ingresso

  • La flessibilità individuale in ingresso tra le 7,00 e le 10,00, non ha alcun collegamento con l’adesione all’accordo individuale sullo SW. La flessibilità è riconosciuta – fatto salvo che deve essere compatibile con le esigenze di servizio – a tutti i colleghi a Tempo Pieno non prevede adesioni o pianificazioni preventive. L’orario di ingresso può variare anche ogni giorno. La flessibilità può essere revocata individualmente dal responsabile con un giorno di preavviso. I colleghi a Part Time sono esclusi da questa forma di flessibilità e possono aderire, in fase di passaggio dal Tempo Pieno al Part Time, solo alla flessibilità giornaliera di 30 minuti.

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nuove informazioni su sw, 4×9 e flessibilità individuali

Continuano gli aggiornamenti informativi su SW e altre flessibilità che, come FISAC , abbiano iniziato a fornirvi nei giorni scorsi, l’ultima volta qui.

Come vedrete, nonostante un lavoro veramente accurato di raccolta dati e informazioni, permangono tantissimi dubbi sulle concrete modalità applicative di diversi aspetti specifici. È evidente che queste incertezze derivano dalla pessima scelta aziendale di procedere autonomamente (e in modo anche abbastanza raffazzonato, alla prova dei fatti) invece di sottoscrivere un accordo che potesse prevedere e regolare in modo certo tutti gli aspetti e ricadute delle nuove modalità lavorative derivanti da SW e altre flessibilità.

Tutte le decisioni sbagliate, le discrezionalità, la sostanziale esclusione della Rete e anche l’approssimazione aziendale che si sta manifestando adesso, confermano come non fosse possibile sottoscrivere un accordo sindacale alle condizioni date.

Tuttavia, come FISAC, continuiamo a pensare che lo SW e le altre flessibilità siano qualcosa di intrinsecamente positivo e utile per i colleghi che liberamente decidono di utilizzarle. Non aver potuto sottoscrivere un accordo oggi, per noi non significa in alcun modo che la partita sia chiusa (intendiamo riaprire la trattativa appena possibile) e tantomeno significa boicottare quei colleghi che possono essere interessati.

La mancanza di informazioni certe è grave e va superata velocemente. Proprio per questo noi della FISAC  non crediamo che la soluzione migliore sia rimandare i colleghi alle stesse funzioni aziendali che come noto spesso non conoscono o distorcono le norme e persino gli accordi, ma piuttosto incalzare l’azienda, esigere risposte, mostrare le inefficienze e le contraddizioni delle scelte unilaterali, pretenderne il superamento. Denunciare quello che non va è un passo fondamentale che abbiamo sempre praticato, tanto più adesso. Tuttavia non basta: sottrarsi alle responsabilità di cercare le risposte e le soluzioni per i colleghi, anche nelle situazioni che non condividiamo e cerchiamo di cambiare, non è qualcosa che abbiamo mai fatto o che incominceremo a fare adesso.

Noi crediamo che i colleghi siano perfettamente in grado di prendere decisioni consapevoli, se correttamente informati su quello che si sa, su quello che non si sa e se vengono forniti tempestivamente gli aggiornamenti via via disponibili. I colleghi sono persone adulte e responsabili e non certo burattini nelle mani di strani personaggi come nella famosa favola di Collodi. In questa fase il nostro compito di sindacalisti sul territorio è ascoltarli, informarli, difenderli dall’eventuale arbitrio di alcuni capi, sostenerli nelle loro richieste gestionali: noi abbiamo sempre lavorato così e vorremmo continuare a farlo. Poiché i colleghi sanno appunto scegliere, sicuramente valuteranno anche questo.

Di conseguenza, man mano che riusciremo ad avere informazioni su questi e su altri punti le pubblicheremo, a incominciare da quelle qui di seguito.

NUOVE INFORMAZIONI SU SW, 4X9,FLESSIBILITA’INDIVIDUALI

Continuano gli aggiornamenti informativi su SW e altre flessibilità che, come FISAC , abbiano iniziato a fornirvi nei giorni scorsi, l’ultima volta qui.

Come vedrete, nonostante un lavoro veramente accurato di raccolta dati e informazioni, permangono tantissimi dubbi sulle concrete modalità applicative di diversi aspetti specifici. È evidente che queste incertezze derivano dalla pessima scelta aziendale di procedere autonomamente (e in modo anche abbastanza raffazzonato, alla prova dei fatti) invece di sottoscrivere un accordo che potesse prevedere e regolare in modo certo tutti gli aspetti e ricadute delle nuove modalità lavorative derivanti da SW e altre flessibilità.

Tutte le decisioni sbagliate, le discrezionalità, la sostanziale esclusione della Rete e anche l’approssimazione aziendale che si sta manifestando adesso, confermano come non fosse possibile sottoscrivere un accordo sindacale alle condizioni date.

Tuttavia, come FISAC, continuiamo a pensare che lo SW e le altre flessibilità siano qualcosa di intrinsecamente positivo e utile per i colleghi che liberamente decidono di utilizzarle. Non aver potuto sottoscrivere un accordo oggi, per noi non significa in alcun modo che la partita sia chiusa (intendiamo riaprire la trattativa appena possibile) e tantomeno significa boicottare quei colleghi che possono essere interessati.

La mancanza di informazioni certe è grave e va superata velocemente. Proprio per questo noi della FISAC  non crediamo che la soluzione migliore sia rimandare i colleghi alle stesse funzioni aziendali che come noto spesso non conoscono o distorcono le norme e persino gli accordi, ma piuttosto incalzare l’azienda, esigere risposte, mostrare le inefficienze e le contraddizioni delle scelte unilaterali, pretenderne il superamento. Denunciare quello che non va è un passo fondamentale che abbiamo sempre praticato, tanto più adesso. Tuttavia non basta: sottrarsi alle responsabilità di cercare le risposte e le soluzioni per i colleghi, anche nelle situazioni che non condividiamo e cerchiamo di cambiare, non è qualcosa che abbiamo mai fatto o che incominceremo a fare adesso.

Noi crediamo che i colleghi siano perfettamente in grado di prendere decisioni consapevoli, se correttamente informati su quello che si sa, su quello che non si sa e se vengono forniti tempestivamente gli aggiornamenti via via disponibili. I colleghi sono persone adulte e responsabili e non certo burattini nelle mani di strani personaggi come nella famosa favola di Collodi. In questa fase il nostro compito di sindacalisti sul territorio è ascoltarli, informarli, difenderli dall’eventuale arbitrio di alcuni capi, sostenerli nelle loro richieste gestionali: noi abbiamo sempre lavorato così e vorremmo continuare a farlo. Poiché i colleghi sanno appunto scegliere, sicuramente valuteranno anche questo.

Di conseguenza, man mano che riusciremo ad avere informazioni su questi e su altri punti le pubblicheremo, a incominciare da quelle qui di seguito.

schema-sw-e-flessibilita-conmentato

SW e altre flessibilità: quello che si sa, che non si sa e che ancora non va.

Ieri l’azienda ha pubblicato (finalmente!) una sezione di FAQ dedicate a SW e altre flessibilità che confermano le informazioni che come FISAC Area Torino avevamo già raccolto e vi avevamo comunicato nei giorni scorsi, l’ultima volta qui.

A questo punto abbiamo pensato di sistematizzare tutti i dati disponibili al momento in uno schema di sintesi.

Abbiamo dedicato un capitolo specifico allo SW, suddiviso in tre sottocapitoli:  

  • le parti dell’accordo del 2014 che non sono cambiate rispetto all’accordo individuale,
  • le novità che verranno applicate anche a chi non aderirà all’accordo individuale,
  • le differenza tra l’accordo del 2014 e quello individuale.

Abbiamo inoltre dedicato tre capitoli specifici a Formazione flessibile, 4×9, Flessibilità in ingresso.

Ciascuno di questi capitoli è stato integrato con informazioni che non sono state inserite nelle FAQ aziendali e con nostre sottolineature degli aspetti ancora irrisolti o insoddisfacenti.

Qui potete scaricare lo schema riassuntivo.

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SW, 4×9, Flessibilità individuali: nuove informazioni

Continuano gli aggiornamenti informativi su SW e altre flessibilità che, come FISAC dell’Area Torino, abbiano iniziato a fornirvi nei giorni scorsi, l’ultima volta qui.

Come vedrete, nonostante un lavoro veramente accurato di raccolta dati e informazioni, permangono tantissimi dubbi sulle concrete modalità applicative di diversi aspetti specifici. È evidente che queste incertezze derivano dalla pessima scelta aziendale di procedere autonomamente (e in modo anche abbastanza raffazzonato, alla prova dei fatti) invece di sottoscrivere un accordo che potesse prevedere e regolare in modo certo tutti gli aspetti e ricadute delle nuove modalità lavorative derivanti da SW e altre flessibilità.

Tutte le decisioni sbagliate, le discrezionalità, la sostanziale esclusione della Rete e anche l’approssimazione aziendale che si sta manifestando adesso, confermano come non fosse possibile sottoscrivere un accordo sindacale alle condizioni date.

Tuttavia, come FISAC, continuiamo a pensare che lo SW e le altre flessibilità siano qualcosa di intrinsecamente positivo e utile per i colleghi che liberamente decidono di utilizzarle. Non aver potuto sottoscrivere un accordo oggi, per noi non significa in alcun modo che la partita sia chiusa (intendiamo riaprire la trattativa appena possibile) e tantomeno significa boicottare quei colleghi che possono essere interessati.

La mancanza di informazioni certe è grave e va superata velocemente. Proprio per questo noi della FISAC di Torino non crediamo che la soluzione migliore sia rimandare i colleghi alle stesse funzioni aziendali che come noto spesso non conoscono o distorcono le norme e persino gli accordi, ma piuttosto incalzare l’azienda, esigere risposte, mostrare le inefficienze e le contraddizioni delle scelte unilaterali, pretenderne il superamento. Denunciare quello che non va è un passo fondamentale che abbiamo sempre praticato, tanto più adesso. Tuttavia non basta: sottrarsi alle responsabilità di cercare le risposte e le soluzioni per i colleghi, anche nelle situazioni che non condividiamo e cerchiamo di cambiare, non è qualcosa che abbiamo mai fatto o che incominceremo a fare adesso.

Noi crediamo che i colleghi siano perfettamente in grado di prendere decisioni consapevoli, se correttamente informati su quello che si sa, su quello che non si sa e se vengono forniti tempestivamente gli aggiornamenti via via disponibili. I colleghi sono persone adulte e responsabili e non certo burattini nelle mani di strani personaggi come nella famosa favola di Collodi. In questa fase il nostro compito di sindacalisti sul territorio è ascoltarli, informarli, difenderli dall’eventuale arbitrio di alcuni capi, sostenerli nelle loro richieste gestionali: noi abbiamo sempre lavorato così e vorremmo continuare a farlo. Poiché i colleghi sanno appunto scegliere, sicuramente valuteranno anche questo.

Di conseguenza, man mano che riusciremo ad avere informazioni su questi e su altri punti le pubblicheremo, a incominciare da quelle qui di seguito.

Smart Working

  • La fruizione dello SW può avvenire sulla base dell’accordo del 2014 oppure mediante la sottoscrizione dell’accordo individuale. L’accordo individuale può essere sottoscritto in qualsiasi momento, anche dopo il 31 gennaio, ma dispiega i suoi effetti solo dal momento della sottoscrizione.
  • L’adesione all’accordo individuale e più in generale allo SW può essere revocata in qualsiasi momento dal singolo collega, e anche l’azienda si è riservata la medesima facoltà. In entrambi i casi è previsto un preavviso di 30 giorni.
  • L’adesione all’accordo individuale non comporta nessun obbligo di fruizione di giornate di SW.
  • In caso di sottoscrizione dell’accordo individuale le giornate massime di SW fruibili dai colleghi diventano 120 annue (140 per Filiale Digitale, Turnisti, DSI) con maggiorazioni previste per i colleghi fragili o con particolari situazioni patologiche. Decade il limite di anzianità di tre anni per poter accedere allo SW e non occorre riattivare l’adesione allo SW in caso di trasferimenti da una struttura all’altra. In caso di non sottoscrizione dell’accordo individuale il limite di giornate di fruizione rimane in ogni caso pari a 8 giorni al mese.
  • Per i Part Time Verticali o Misti che decidono di aderire all’accordo individuale SW il riproporzionamento delle giornate massime di SW fruibili passa al 50% del loro orario individuale. L’azienda non ha ancora predisposto un contatore individuale delle ore massime di fruizione annua di SW per questi Part Time: per avere un’idea con buona approssimazione del proprio montante annuo si può moltiplicare il numero delle proprie ore di lavoro settimanale per 52 (il numero convenzionale di settimane di un anno) e dividere per 2 (il 50%). Per i Part Time Orizzontali il limite è di 120 o 140 giornate.
  • Non sono previsti riproporzionamenti delle giornate massime di fruizione di SW per lunghe assenze (tipo maternità, aspettative, lunghe malattie, ecc.) e nemmeno in caso di fruizione delle SVL né per chi aderisce, né per chi non aderisce all’accordo individuale SW. Ovviamente valgono i diversi limiti a seconda che si applichi l’accordo 2014 (massimo 8 giorni al mese) o l’accordo individuale (massimo 120/140 giorni annui).
  • L’indennità sotto forma di Buono pasto di 3€ per ogni giorno di SW viene erogata indipendentemente dalla sottoscrizione dell’accordo individuale.
  • Lo SW è compatibile con il 4×9 (si può lavorare contestualmente in 4×9 e in SW), ma non è ancora stato chiarito se la fruizione contestuale di queste modalità abbia riflessi sul montante massimo di giornate / ore di SW a disposizione del singolo collega, e nel caso in che misura.
  • Indipendentemente dalla sottoscrizione dell’accordo individuale, l’azienda ha avviato la sperimentazione in circa 200 filali (nella nostra Area: Carignano, Mappano, Nichelino, Orbassano, 508, 510 e 523 Retail, corso Bramante e piazza Massaua Exclusive e Pinerolo Imprese) del cosiddetto “diritto minimo” per tutti di un giorno di SW al mese. Lo abbiamo già fatto, ma vogliamo tornare a sottolineare come questa sperimentazione NON riassorba in alcun modo la possibilità gestionale di ottenere un accesso allo SW di più giorni al mese anche in filiale. Anzi, l’azienda stessa ha scritto nella sua presentazione delle nuove iniziative in tema di SW che “i colleghi di filiale potranno avere più giorni di SW rispetto a prima”. Questo è un passaggio fondamentale ed è molto importante che i colleghi interessati allo SW lo richiedano anche in filiale, per verificare se siamo di fronte a una semplice affermazione propagandistica e autocelebrativa o a una vera disponibilità aziendale a modernizzare il suo approccio all’attività di filiale sia con il pubblico che di back office. Ricordiamo che è fondamentale contattare i sindacalisti FISAC per essere supportati al meglio in queste richieste.

 

4×9

  • L’adesione è indipendente dalla sottoscrizione dell’accordo individuale sullo SW. Può essere fatta in Rete nelle 12 filiali sperimentali (in Area Torino la filiale 516) e in tutte le Direzioni anche da chi decide di non aderire all’accordo individuale sullo SW.
  • L’adesione al 4×9 non comporta l’automatico accoglimento da parte dell’azienda che ha tre mesi di tempo per valutare e accettare o respingere la richiesta. In caso di accettazione della richiesta, l’adesione non comporta comunque nessun obbligo di effettiva fruizione da parte del collega.
  • Si possono alternare settimane di 4×9 ad altre con orario “tradizionale” (5×7,5).
  • Il giorno aggiuntivo in cui non viene effettuata la prestazione lavorativa può essere fisso o variare in alcune settimane rispetto ad altre.
  • Le settimane di 4×9, nonché i giorni di mancata prestazione devono essere concordati con il responsabile e pianificati. Non è ancora chiaro attraverso quali strumenti e modalità avverrà tale pianificazione. Questo per noi è un altro grande punto critico, perché è fortissimamente esposto alla discrezionalità dei capi e non sono state previste clausole che possano salvaguardare il rispetto anche delle esigenze dei colleghi e non solo di quelle aziendali. Invitiamo quindi i colleghi che fossero interessati a questa forma di flessibilità a contattare i sindacalisti FISAC per evitare applicazioni squilibrate.
  • La fruizione o meno di settimane di 4×9 non ha effetti sulla maturazione dei diritti pensionistici.
  • La fruizione o meno di settimane di 4×9 non ha effetti sul montante delle ferie maturate nell’arco dell’anno, mentre può averne sulla fruizione: la fruizione di ogni giornata singola (o comunque inferiore alla settimana) e intera verrà scaricata come singola, per la fruizione di ogni settimana intera verranno scaricati in ogni caso 5 giorni e la fruizione a ore avverrà naturalmente in base alle ore effettivamente fruite volta per volta.
  • Per ogni settimana di 4×9 effettivamente fruita i colleghi delle Aree professionali maturano 30 minuti in meno di riduzione di orario annuale (le 23 ore di banca delle ore), che verranno “scalate” da quelle di competenza dell’anno successivo.
  • Può aderire al 4×9 solo il personale con orario pieno ordinario di 37,5 ore settimanali.
  • Il 4×9 è compatibile con lo SW, con le incertezze di cui vi abbiamo dato conto sopra.
  • Non vi sono ancora stati pronunciamenti formali dell’azienda, ma le normative vigenti lasciano presuppore che per le settimane di 4×9 verranno erogati soli 4 buoni pasto.

 

Formazione flessibile

  • Il passaggio da 4 a 6 giorni di formazione flessibile fruibile come diritto (le giornate previste sono un massimo di 8, ma la concessione delle ultime due è una facoltà aziendale e non un obbligo) in Rete vale per tutti i colleghi, anche per chi decide di non aderire all’accordo individuale sullo SW: le giornate di Formazione flessibile sono sempre aggiuntive rispetto al plafond delle giornate di SW.

 

Flessibilità in ingresso

  • La flessibilità individuale in ingresso tra le 7,00 e le 10,00, non ha alcun collegamento con l’adesione all’accordo individuale sullo SW. La flessibilità è riconosciuta – fatto salvo che deve essere compatibile con le esigenze di servizio – a tutti i colleghi a Tempo Pieno e non prevede adesioni o pianificazioni preventive. L’orario di ingresso può variare anche ogni giorno. La flessibilità può essere revocata individualmente dal responsabile con un giorno di preavviso. I colleghi a Part Time sono esclusi da questa forma di flessibilità e possono aderire, in fase di passaggio dal Tempo Pieno al Part Time, solo alla flessibilità giornaliera di 30 minuti.

 

qui il documento in pdf

 

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Prossime Scadenze

febbraio 2023

28feballdayalldayTermine Richiesta Assegni Di Studio Per I Figli Universitari - Conguaglio Primo Anno E Anni Successivi A.A. 2021/2022

marzo 2023

31maralldayalldayTermine Iscrizioni Agli Asili Nidi Aziendali

31maralldayTermine Per Le Richieste Di Rimborso Al Fsi Di Documenti Di Spesa Relativi Al 2022

31maralldayTermine Possibilità Di Optare Per Il Buono Pasto Elettronico

aprile 2023

30apralldayalldayTermine Richiesta Provvidenza Per Familiari Con Handicap

giugno 2023

30giualldayTermine Per La Ripresentazione Di Richieste Di Rimborso Al Fsi Di Documenti Di Spesa Relativi Al 2022 Già Presentate Entro Marzo 2023

30giualldayalldayTermine Variazione della Percentuale di Contribuzione Volontaria al Proprio Fondo Pensione


NEWS FLASH FILIALE DIGITALE – APPLICAZIONE ACCORDO RUOLI

L’Azienda ha dichiarato al tavolo di Gruppo che a seguito dell’evoluzione del modello organizzativo della FD:

  • non vengono riconosciute le indennità ai Gestori, Coordinatori e Direttori entrati in percorso nel 2022;
  • vengono mantenute le indennità per coloro che erano entrati in percorso nel 2021 senza però dare corso ai consolidamenti.
  • Riteniamo discutibile la decisione aziendale di non procedere nell’applicazione dell’accordo vigente e come Fisac abbiamo ribadito l’urgenza di avviare un confronto, non strettamente collegata alla trattativa sullo sw in corso, in materia di percorsi professionali che:
  • ridefinisca la complessità organizzativa della filiale anche a seguito della creazione dei distaccamenti;
  • aggiorni le competenze che definiscono la complessità dei gestori;
  • renda chiari e trasparenti i meccanismi che consentono una progressione nel proprio percorso professionale;
  • preveda il recupero del 2022;
  • salvaguardi i percorsi in essere.

Vi aggiorneremo sugli sviluppi del confronto.

 


Lavoro Misto: IL CONFRONTO È COSTRUTTIVO: SE SI VUOLE

La vittoria ha molti padri, la sconfitta è orfana. Quanto appena enunciato calza a pennello rispetto a quello che è accaduto in queste ore ai colleghi a contratto misto: il blocco delle Agende ABC per l’attività da lavoratore autonomo.

A quanto pare non sarà più possibile accedere ed usufruire dello strumento delle agende così come lo si conosce su ABC, rimettendo al destinatario – dunque i colleghi – la risoluzione del problema.

L’agenda è sempre stata osannata come lo strumento principe dell’organizzazione dell’attività di tutti i colleghi, ma la fruizione della stessa sarebbe inibita ai colleghi con contratto misto in nome di un non meglio precisato modello di servizio risalente a non si sa quando. Quindi se per diverso tempo, risultava essenziale lasciare traccia degli appuntamenti svolti e del numero degli appuntamenti giornalieri, ora come ora non è più così (almeno per i lavoratori misti).

Le sconfitte comunque devono avere un nome, devono poter essere imputabili a chi ne ha la colpa. Di sicuro in questo caso non è il sindacato, come qualche “responsabile” aziendale va affermando. E come potrebbe esserlo? Di certo l’azienda ha sempre tenuto gelosamente per sé la definizione delle questioni organizzative e degli strumenti a disposizione dei Lavoratori Misti, rifiutando sempre di prendere in seria considerazione le richieste avanzate. E adesso che l’azienda prende l’ennesima iniziativa incomprensibile e autolesionista (inibire uno strumento fondamentale di lavoro), non solo si rifiuta di ritornare sulle sue scelte sbagliate, ma cerca qualcuno a caso su cui scaricare la responsabilità: un trucchetto triste quanto improbabile.

Insomma questo non è che l’ennesimo passo in avanti lungo quella che sembra una strada scelta deliberatamente dell’azienda per affossare il Lavoro Misto. Si è assistito ad un peggioramento dell’attività lavorativa inerente la libera professione dei colleghi a contratto misto, i quali dovrebbero rappresentare Intesa Sanpaolo di fronte ai clienti, entrare nelle loro case e fare acquisizione di nuova clientela, nell’interesse della bandiera Intesa Sanpaolo, quando invece nel concreto si continua a rendere questa attività sempre più faticosa quando non del tutto impraticabile.

E’ chiaro infine che ai già più volte rappresentati problemi operativi dei colleghi, si unirà anche questo aspetto. E’ necessario che l’Azienda cessi di assumere iniziative unilaterali e non condivise con chi sul fronte ne vive le conseguenze e che inizi invece a negoziarle e concertarle con il Sindacato.

Qui il documento in pdf


AGGIORNAMENTO GUIDA PREVIDENZA GENERALE

Il nostro esperto Giampiero Reccagni ha provveduto ad aggiornare  la GUIDA alla PREVIDENZA GENERALE la variazione riguarda in particolar modo le novità introdotte con la Legge di Bilancio 2023, l’adeguamento annuo di alcuni valori di riferimento e una lieve variazione degli incrementi della speranza di vita stimati dall’ISTAT per gli anni successivi al 2026

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Giampiero è a vostra disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

AGGIORNAMENTO GUIDA AL FONDO SANITARIO INTEGRATIVO

La nostra Esperta Marianna Broczky ha aggiornato la guida al FONDO SANITARIO INTEGRATIVO – GESTIONE ISCRITTI IN SERVIZIO E ESODATI le novità riguardano la possibilità di iscrivere i minori in affidamento temporaneo da almeno 24 mesi come famigliari beneficiari e l’incremento della contribuzione Aziendale per l’anno 2023.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Marianna è a vostra completa disposizione per chiarimenti e consulenze personalizzate.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

AGGIORNAMENTO GUIDA ALL’ASSEGNO UNICO

La nostra esperta Maria Adele Mezzanotte ha aggiornato la Guida all’Assegno Unico con le indicazioni relative alla presentazione dell’Assegno Unico 2023.

Segnaliamo che ad oggi non è ancora stata emanata la Circolare INPS che recepisce le novità introdotte dalla Legge di bilancio 2023 e che dovrebbe apportare alcune modifiche relativamente alle maggiorazioni.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo  e Maria Adele è a vostra disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

Aggiornamento Guida Lavoro Flessibile

La nostra esperta Marianna Broczky ha aggiornato la Guida al lavoro Flessibile, alle luce delle novità che sono comunque state introdotte dalla trattativa per chi mantiene l’adesione allo SW in applicazione dell’accordo del 2014 e delle novità complessive per chi aderisce all’accordo individuale.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Marianna è a vostra competa disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovate tutti i loro riferimenti).

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A gennaio prende il via l'”autovalutazione”: prima di procedere perché non consultare la nuovissima Guida Pop alla Valutazione?

A gennaio prende il via l'”Autovalutazione“, una delle 5 fasi in cui si articola UpPER, il sistema valutativo di ISP

Sei sicuro di sapere tutto su come funziona UpPER, quali effetti ha ad esempio sui premi o sui percorsi professionali?

E come funzionano gli indicatori, i feedback, i colloqui di metà anno o di fine percorso e gli eventuali ricorsi?

Se non vuoi più avere dubbi, nella nuovissima Guida Pop alla Valutazione troverai tutte le risposte: sintetiche e chiare, come sempre.

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Già dal 2 gennaio si possono utilizzare le SVL 2023: la Guida Pop per sapere tutto sulla Sospensione Volontaria

Che cos’ è la Sospensione Volontaria dell’Attività Lavorativa?

A quanti giorni ho diritto e come faccio a pianificarle? Devo aver finito le ferie prima di richiederle? Me le possono negare?

Ma sono pagate oppure no? E incidono sulla Pensione o sui Premi?

Domande, domande, ancora domande… Ma da oggi trovi tutte le risposte nella nuovissima Guida Pop alle Giornate di SVL: chiare, veloci e precise!

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Guida Pop alla Ferie e dintorni (comprese le Ex festività per il 2023)

Ferie, Ex festività, Festività civili cadenti di domenica, PCR e Banca delle ore sono le assenze retribuite che ci consentono di ricaricare le pile, staccando del lavoro e dedicandoci a quello che ci piace o anche solo a un po’ di riposo

Con questa Guida Pop non solo mettiamo in fila quante sono queste giornate / ore a nostra disposizione, ma cerchiamo anche di sfatare le bufale che circolano da anni sui presunti e inesistenti limiti / obblighi alla loro fruizione. Tutto questo, come ormai d’abitudine, in forma chiara e snella.

C’è anche un “bonus track”: l‘elenco delle Ex festività del 2023:

  • 18 maggio – Ascensione (giovedì);
  • 8 giugno – Corpus Domini (giovedì);
  • 29 giugno – SS. Pietro e Paolo (giovedì), esclusa la piazza di Roma;
  • 4 novembre – Unità nazionale (sabato) – Quindi viene attribuita solo ai colleghi per i quali il sabato è un giorno lavorativo.

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Archivio Mensile

News Principali

Il contatore individuale SW: bene, ma non benissimo

A integrazione della news sull’attivazione del contatore individuale per chi ha aderito al “nuovo” lavoro flessibile, vi informiamo che abbiamo rilevato una serie di disallineamenti, bachi e incongruenze varie, tra le quali:

  • Dal contatore sono state scaricate dalla dotazione individuale le giornate di SW dei fragili effettuate finora in forza del Decreto del Governo. L’azienda aveva esplicitamente escluso questa eventualità, che peraltro sarebbe anche concettualmente incongrua rispetto alla previsione di poter incrementare le giornate di SW individuali per i fragili, anche a prescindere dalle disposizioni legislative.
  • Sul contatore sono state caricate a tutti coloro che hanno aderito 120 giornate di SW, senza tenere conto delle “famose” e discusse dotazioni aggiuntive unilaterali.

Di sicuro la partenza di questo contatore gestito dall’azienda in splendida autonomia, così come l’intera partita SW, 4×9 e flessibilità individuali non sembra essere stata così felice. L’azienda vorrebbe far credere che quando agisce da sola è più veloce, efficiente e vicina ai colleghi. Ma se il buon giorno si vede dal mattino…

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AGGIORNAMENTO GUIDA PREVIDENZA GENERALE

Il nostro esperto Giampiero Reccagni ha provveduto ad aggiornare  la GUIDA alla PREVIDENZA GENERALE la variazione riguarda in particolar modo le novità introdotte con la Legge di Bilancio 2023, l’adeguamento annuo di alcuni valori di riferimento e una lieve variazione degli incrementi della speranza di vita stimati dall’ISTAT per gli anni successivi al 2026

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Giampiero è a vostra disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

AL VIA LE ASSEMBLEE NEL GRUPPO ISP

Nei prossimi giorni prenderà avvio, su tutto il territorio nazionale, una importante tornata assembleare nella quale ci proponiamo di coinvolgere tutte le colleghe e i colleghi del Gruppo ISP.

Sarà l’occasione per fare il punto sulla situazione attuale nel Gruppo dopo la lunga interruzione determinata dall’emergenza pandemica Covid-19.

L’esito non positivo del lungo confronto sul nuovo modello organizzativo, in cui, a causa dell’indisponibilità aziendale, non si sono realizzate le condizioni per poter giungere un accordo, sarà solo uno degli argomenti che ci proponiamo di affrontare, insieme alle innumerevoli questioni e problemi che interessano le lavoratrici e i lavoratori del Gruppo: dalle carenze di organico, alle pressioni commerciali e al clima aziendale, dal rispetto dell’orario di lavoro e del diritto alla disconnessione, ai contratti misti, dall’incremento del valore del buono pasto, al riconoscimento dei percorsi professionali, per citarne solo alcuni.

Le assemblee hanno l’obiettivo, attraverso la partecipazione, il dialogo e il contributo di tutti le colleghe e i colleghi, di rafforzare il tavolo negoziale, riaffermando il valore della contrattazione collettiva, che ha la sua massima espressione nel CCNL.

In base all’andamento delle assemblee e in assenza di risposte concrete dell’azienda, valuteremo tutte le possibili iniziative, inclusa l’ipotesi di apertura di una fase vertenziale.

Raccomandiamo fin d’ora a colleghe e colleghi un’ampia partecipazione, affinché si possa dimostrare con i fatti il rifiuto e il contrasto a una gestione che da parte dell’azienda è sempre più unilaterale e discrezionale, e rivela l’obiettivo di indebolire l’azione collettiva del Sindacato e di dividere le lavoratrici e i lavoratori, rendendoli più deboli e più soli.

Per favorire la partecipazione, alcune assemblee si svolgeranno in modalità mista: in questi casi il collegamento è utile che venga effettuato tramite strumenti (smartphone, pc) non aziendali (per le assemblee esclusivamente da remoto i dispositivi aziendali saranno invece utilizzabili). Con la definizione del calendario saranno precisate, caso per caso, le modalità.

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L’azienda ha predisposto il contatore individuale per il “nuovo” lavoro flessibile

Vi segnaliamo che in #People è possibile verificare se si è effettuata l’adesione al “Nuovo” Lavoro Flessibile (come noto frutto dell’iniziativa unilaterale dell’azienda, mentre il Lavoro Flessibile trae origine da accordi sindacali).

La stessa funzione di #People include il contatore delle giornate fruite e il residuo (teoricamente) spettante nel periodo selezionato (es. gennaio-dicembre 2023):
Il percorso è il seguente:
#People > Servizi amministrativi > Consuntivazione presenze e assenze:
dal menù verticale a sinistra selezionare il 2° simbolo grafico (cartellino orologio)

Per ulteriori informazioni sullo smart working vi invitiamo a consultare il nostro “mini-vademecum”, che include – tra l’altro – le istruzioni per aderire a una delle due tipologie di Lavoro Flessibile, o per revocare l’adesione alla forma di smart working prescelta, per esempio nel caso non fosse, di fatto, fruibile.

News dalla Intranet

Da oggi è possibile la rinegoziazione mutui agevolati per tutti i dipendenti: seguiranno istruzioni per le rinegoziazioni ai sensi legge di bilancio 2023

L’azienda ha comunicato che a partire da oggi, 2 febbraio, tutto il personale in servizio, esodo e quiescenza può chiedere la rinegoziazione mutui.

Si ricorda che tutto il Personale in servizio, esodo e quiescenza del Gruppo Intesa Sanpaolo aderente al c.d. “Nuovo Pacchetto” delle condizioni agevolate può richiedere la rinegoziazione del proprio mutuo erogato a condizioni agevolate scegliendo, una sola volta nell’arco della vita del mutuo, il nuovo piano di rimborso da applicare al proprio finanziamento, mantenendo o variando la tipologia di tasso originario (da tasso fisso a nuovo tasso variabile e da tasso variabile a nuovo tasso fisso) con eventuale allungamento/riduzione della durata.

In presenza di richiesta di rinegoziazione, la filiale è tenuta a verificare che siano rispettati tutti i requisiti oggettivi e soggettivi previsti dalla scheda prodotto “Rinegoziazione mutui in corrente per il personale del Gruppo“, di cui si richiama integralmente il contenuto.

A partire dal 2 febbraio, la rinegoziazione sarà ammessa anche per i mutui agevolati ex Banche Venete, sinora inibita, accesi per le finalità indicate nella normativa soprarichiamata.

Seguiranno a breve le istruzioni operative per la rinegoziazione di cui alla legge di bilancio 2023, riservata esclusivamente ai dipendenti con ISEE non superiore a 35 mila euro, titolari di un mutuo a tasso variabile di importo originario non superiore a 200 mila euro, finalizzato all’acquisto o alla ristrutturazione di unità immobiliari adibite ad abitazione.

Maggiori informazioni sono disponibili in #People > Servizi alla persona e Welfare > La Vetrina dei Servizi > Gestione della propria economia > finanziamenti agevolati e scontati > mutui.

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MOBILITY MANAGEMENT: ONLINE I PIANI SPOSTAMENTO CASA-LAVORO 2022

La figura del Mobility Manager è stata introdotta in Italia dal DECRETO DEL MINISTERO DELL’AMBIENTE del 27 MARZO 1998 (cosiddetto Decreto Ronchi). In estrema sintesi tutte le aziende con più di 300 dipendenti in un’unica sede (o con 800 dipendenti su più sedi) devono nominare un Mobility Manager. I riferimenti normativi sono:

Anche quest’anno Intesa Sanpaolo ha presentato alle Amministrazioni Comunali i Piani Spostamento Casa-Lavoro (PSCL) con i quali la banca si impegna a proseguire il percorso avviato sin dal 2009 per identificare soluzioni che consentano di coniugare la sostenibilità economica, il benessere delle persone e la vivibilità delle nostre città.

Come lo scorso anno, queste le piazze incluse nelle nostre analisi ed azioni: Arezzo, Bari, Bergamo, Bologna, Brescia, Cagliari, Como, Cuneo, Firenze, Forlì, Genova, Jesi, Milano-Assago-Sesto San Giovanni, Moncalieri, Montebelluna, Napoli, Padova-Rubano, Palermo, Parma, Pesaro, Prato, Roma, Torino, Udine, Venezia, Vicenza e Verbania.

Per una realtà come la nostra, tanto articolata e diffusa sul territorio, la figura dei/delle Referenti Territoriali della Mobilità, che affianca l’attività del Mobility Manager di Gruppo, rappresenta un importante trait d’union tra l’ascolto delle esigenze espresse a livello locale e le iniziative offerte dall’azienda, un approccio che fa la differenza.

Numerose anche le iniziative dell’Associazione dei Lavoratori di Intesa Sanpaolo (ALI) che contribuiscono a rafforzare il nostro impegno diffondendo la cultura della mobilità sostenibile.

I PSCL sono disponibili nella Intranet in #People > Servizi alla persona e Welfare > La Vetrina dei Servizi > Mobility Management > Piani Spostamento Casa-Lavoro.

Per maggiori informazioni è possibile contattare: i/le Referenti Territoriali della Mobilità su piazza i cui riferimenti sono pubblicati nella sezione Mobility Management o l’Ufficio Welfare della Direzione Centrale Affari Sindacali e Politiche del Lavoro scrivendo a mobility.management@intesasanpaolo.com.

 

 

News dai Territori

Ah, non si può fare questo?

Ogni anno, con i consueti cambi di direzione nelle filiali, assistiamo a tentativi sibillini di bypassare le REGOLE Aziendali per “rendere più agevole e velocizzare” il raggiungimento degli obiettivi aziendali.
Siamo a conoscenza di diverse situazioni di disagio in provincia causate da scelte che seguono una logica commerciale con trasferimenti che lasciano intravedere l’intervento dalla nostra confermatissima Capo Area Retail ed avallate dalla funzione di gestione del personale sempre più ridotta ad un ruolo notarile.
Noi crediamo che l’ansia sia una patologia molto seria e non il perno della leva commerciale!!!
Allo stesso modo dobbiamo denunciare per l’ennesima volta le continue e sempre più pervasive pressioni sui colleghi: filiali sotto osservazione già dal 15 di gennaio perché ci sono “GAP da Recuperare”?!?
I colleghi sono già in un una situazione di difficoltà nel contenere le rimostranze dei clienti, vuoi per la difficile situazione dei mercati finanziari, vuoi perché le continue fuoriuscite di persone per esodo o per dimissioni non vengono adeguatamente rimpiazzate.
Le continue dimissioni sono un problema che dovrebbe porsi la più grande azienda italiana che vorrebbe essere “il miglior posto dove lavorare”.
Quindi, ricordiamo per l’ennesima volta a chi fa il Direttore e anche a chi fa il Capetto che:
È INSENSATO
utilizzare sistematicamente uno strumento a carattere eccezionale come la ONE SHOT per sopperire alle assenze non occasionali dei cassieri rendendo impossibile per i colleghi svolgere le attività assegnate.
È IMMORALE
sostenere che per ogni operazione di amministrato è necessaria una contestuale operazione di gestito.
È VIETATO
chiedere di fare preventivi di prodotti assicurativi senza la presenza del cliente;
chiedere di barattare la concessione di un finanziamento con un prodotto di tutela.
Invitiamo le colleghe e i colleghi a segnalarci senza nessuna esitazione ogni forma di pressione o forzatura.
Imperia, 26 Gennaio 2023
RSA e Dirigenti Fisac/CGIL INTESASANPAOLO Provincia di Imperia

fai click qui per scaricare il comunicato della provincia di Imperia

SMART WORKING, 4×9 E FLESSIBILITA’, FACCIAMO IL PUNTO!

Come FISAC riteniamo che lo SW, il 4×9 e le altre flessibilità siano strumenti utili per i colleghi che possono decidere liberamente di utilizzarli. Anche in assenza del raggiungimento di un accordo, che per sua natura deve rispettare tutte le posizioni del tavolo intersindacale, è nostro dovere supportare i colleghi cercando di dare informazioni. Avevamo espresso il nostro punto di vista durante la trattativa – ne abbiamo parlato   QUI – e a maggior ragione riteniamo necessario fare chiarezza e contemporaneamente  incalzare l’azienda, esigere risposte, mostrare le inefficienze e le contraddizioni delle scelte unilaterali, pretenderne il superamento e lavorare contemporaneamente per il futuro, per riaprire la trattativa introducendo ulteriori elementi di miglioramento, oltre a quelli che ci siamo già prefissati.

SMART WORKING TRA “VECCHIO” E “NUOVO”

  • La fruizione dello SW può avvenire sulla base dell’accordo del 2014, per chi vi aveva già aderito in precedenza, oppure mediante la sottoscrizione dell’accordo individuale.
  • L’accordo individuale può essere sottoscritto in qualsiasi momento, anche dopo il 31 gennaio, ma dispiega i suoi effetti solo dal momento della sottoscrizione.
  • L’adesione all’accordo individuale e più in generale allo SW può essere revocata in qualsiasi momento dal singolo collega, e anche l’azienda si è riservata la medesima facoltà. In entrambi i casi è previsto un preavviso di 30 giorni. Solo per determinate situazioni (lavoratori con disabilità) il preavviso da parte aziendale diventa di 90 gg.
  • L’adesione all’accordo individuale non comporta nessun obbligo di fruizione di giornate di SW.
  • Per coloro che non sottoscrivono l’accordo individuale il limite di giornate di fruizione rimane in ogni caso pari a 8 giorni al mese ed è necessario rinnovare l’adesione in caso di trasferimento oppure assegnazione ad un’altra unità organizzativa. In caso di sottoscrizione dell’accordo individuale le giornate massime di SW fruibili dai colleghi diventano 120 annue con maggiorazioni previste per i colleghi fragili o con particolari situazioni patologiche. Decade il limite di anzianità di tre anni per poter accedere allo SW e non occorre riattivare l’adesione allo SW in caso di trasferimenti da una struttura all’altra. Per DSI, Turnisti e Filiale Digitale il plafond annuale è di 140 giorni (con l’eccezione dei 6×6 per i quali il plafond rimane di 120 gg mese).
  • L’adesione all’accordo individuale consente di lavorare in sw per massimo di 30 giorni lavorativi consecutivi, trascorsi i quali è richiesto il rientro in sede di almeno 1 giorno. In caso di assenza per ferie, malattia, etc. nel computo dei 30 giorni andranno considerate anche le fruizioni continuative antecedenti l’assenza.
  • Per i Part Time Verticali o Mistiche decidono di aderire all’accordo individuale SW il riproporzionamento delle giornate massime di SW fruibili passa al 50% del loro orario individuale mentre in base all’accordo 2014 per i PT Verticali o Misti non può mai superare il 40% delle ore previste dal contratto individuale. L’azienda non ha ancora predisposto un contatore individuale delle ore massime di fruizione annua di SW per questi Part Time: per avere un’idea con buona approssimazione del proprio montante annuo si può moltiplicare il numero delle proprie ore di lavoro settimanale per 52 (il numero convenzionale di settimane di un anno) e dividere per 50% o 40% a seconda del tipo di adesione effettuata. Per i Part Time Orizzontali il limite è di 120 o 140 giornate (DSI, TURNISTI ecc.) o di 8 gg mese in base all’accordo 2014.
  • Non sono previsti riproporzionamenti delle giornate massime di fruizione di SW per lunghe assenze (tipo maternità, aspettative, lunghe malattie, ecc.) e nemmeno in caso di fruizione delle SVL né per chi aderisce, né per chi non aderisce all’accordo individuale SW. Ovviamente valgono i diversi limiti a seconda che si applichi l’accordo 2014 (massimo 8 giorni al mese) o l’accordo individuale (massimo 120/140 giorni annui).
  • L’indennità sotto forma di Buono pasto di 3€per ogni giorno di SW viene erogata indipendentemente dalla sottoscrizione dell’accordo individuale.
  • Lo SW è compatibile con il 4×9(si può lavorare contestualmente in 4×9 e in SW) e nel caso di adesione all’accordo individuale il plafond annuale è di 120 gg all’anno.
  • Per il lavoro flessibile da HUB AZIENDALE/ALTRA SEDE/CLIENTE, previa prenotazione postazione/pianificazione su #People, non sono previsti limiti massimi di utilizzo. La pianificazione di queste giornate non intacca il plafond annuale di 120/140 o di 8 gg mese ed è previsto il riconoscimento del buono pasto intero.
  • Indipendentemente dalla sottoscrizione dell’accordo individuale, l’azienda ha avviato la sperimentazione in circa 200 filali del cosiddetto “diritto minimo” per tutti di un giorno di SW al mese. Questa sperimentazione NON riassorbe in alcun modo la possibilità gestionale di ottenere un accesso allo SW di più giorni al mese anche in filiale. Anzi, l’azienda stessa ha scritto nella sua presentazione delle nuove iniziative in tema di SW che “i colleghi di filiale potranno avere più giorni di SW rispetto a prima”. Questo è un passaggio fondamentale ed è molto importante che i colleghi interessati allo SW lo richiedano anche in filiale, per verificare se siamo di fronte a una semplice affermazione propagandistica e autocelebrativa o a una vera disponibilità aziendale a modernizzare il suo approccio all’attività di filiale sia con il pubblico che di back office. Ricordiamo che è fondamentale contattare i sindacalisti FISAC per essere supportati al meglio in queste richieste.

4×9

  • L’adesione è indipendente dalla sottoscrizione dell’accordo individuale sullo SW. Può essere fatta in Rete nelle 12 filiali sperimentali e in tutte le Direzioni anche da chi decide di non aderire all’accordo individuale sullo SW.
  • L’adesione al 4×9 non comporta l’automatico accoglimento della richiesta che ha tre mesi di tempo per valutare e può accettare o respingere la richiesta. In caso di accettazione della richiesta, l’adesione non comporta comunque nessun obbligo di effettiva fruizione da parte del collega.
  • Si possono alternare settimane di 4×9 ad altre con orario “tradizionale” (5×7,5).
  • Il giorno aggiuntivo in cui non viene effettuata la prestazione lavorativa può essere fisso o variare in alcune settimane rispetto ad altre.
  • Le settimane di 4×9, nonché i giorni di mancata prestazione devono essere concordati con il responsabile e pianificati. Non è ancora chiaro attraverso quali strumenti e modalità avverrà tale pianificazione. Questo per noi è un altro grande punto critico, perché c’è uno sbilanciamento verso la discrezionalità dei capi non sono state previste clausole che possano salvaguardare il rispetto anche delle esigenze dei colleghi e non solo di quelle aziendali. Invitiamo quindi i colleghi che fossero interessati a questa forma di flessibilità a contattare i sindacalisti FISAC per evitare applicazioni squilibrate.
  • La fruizione o meno di settimane di 4×9 non ha effetti sulla maturazione dei diritti pensionistici.
  • La fruizione o meno di settimane di 4×9 non ha effetti sul montante delle ferie maturate nell’arco dell’anno, mentre può averne sulla fruizione: la fruizione di ogni giornata singola (o comunque inferiore alla settimana) e intera verrà scaricata come singola, mentre per la fruizione di ogni settimana intera verranno scaricati in ogni caso 5 giorni e la fruizione a ore avverrà naturalmente in base alle ore effettivamente fruite volta per volta.
  • Per ogni settimana di 4×9 effettivamente fruita i colleghi delle Aree professionali maturano 30 minuti in meno di riduzione di orario annuale (le 23 ore di banca delle ore), che verranno “scalate” da quelle di competenza dell’anno successivo.
  • Può aderire al 4×9 solo il personale con orario pieno ordinario di 37,5 ore settimanali.
  • Il 4×9 è compatibile con lo SW, e nel caso di adesione all’accordo individuale il plafond annuale è di 120 gg all’anno
  • Non vi sono ancora stati pronunciamenti formali dell’azienda, ma le normative vigenti lasciano presuppore che per le settimane di 4×9 verranno erogati 4 buoni pasto.

Formazione flessibile

  • Il passaggio da 4 a 6 giorni di formazione flessibile fruibile come diritto(le giornate previste sono un massimo di 8, ma la concessione delle ultime due è una facoltà aziendale e non un obbligo) in Rete vale per tutti i colleghi, anche per chi decide di non aderire all’accordo individuale sullo SW: le giornate di Formazione flessibile sono sempre aggiuntive rispetto al plafond delle giornate di SW.

 Flessibilità in ingresso

  • La flessibilità individuale in ingresso tra le 7,00 e le 10,00, non ha alcun collegamento con l’adesione all’accordo individuale sullo SW. La flessibilità è riconosciuta – fatto salvo che deve essere compatibile con le esigenze di servizio – a tutti i colleghi a Tempo Pieno non prevede adesioni o pianificazioni preventive. L’orario di ingresso può variare anche ogni giorno. La flessibilità può essere revocata individualmente dal responsabile con un giorno di preavviso. I colleghi a Part Time sono esclusi da questa forma di flessibilità e possono aderire, in fase di passaggio dal Tempo Pieno al Part Time, solo alla flessibilità giornaliera di 30 minuti.

SMART WORKING 4×9 fless

Prossime Scadenze

febbraio 2023

28feballdayalldayTermine Richiesta Assegni Di Studio Per I Figli Universitari - Conguaglio Primo Anno E Anni Successivi A.A. 2021/2022

marzo 2023

31maralldayalldayTermine Iscrizioni Agli Asili Nidi Aziendali

31maralldayTermine Per Le Richieste Di Rimborso Al Fsi Di Documenti Di Spesa Relativi Al 2022

31maralldayTermine Possibilità Di Optare Per Il Buono Pasto Elettronico

NEWS FLASH FILIALE DIGITALE – APPLICAZIONE ACCORDO RUOLI

L’Azienda ha dichiarato al tavolo di Gruppo che a seguito dell’evoluzione del modello organizzativo della FD:

  • non vengono riconosciute le indennità ai Gestori, Coordinatori e Direttori entrati in percorso nel 2022;
  • vengono mantenute le indennità per coloro che erano entrati in percorso nel 2021 senza però dare corso ai consolidamenti.
  • Riteniamo discutibile la decisione aziendale di non procedere nell’applicazione dell’accordo vigente e come Fisac abbiamo ribadito l’urgenza di avviare un confronto, non strettamente collegata alla trattativa sullo sw in corso, in materia di percorsi professionali che:
  • ridefinisca la complessità organizzativa della filiale anche a seguito della creazione dei distaccamenti;
  • aggiorni le competenze che definiscono la complessità dei gestori;
  • renda chiari e trasparenti i meccanismi che consentono una progressione nel proprio percorso professionale;
  • preveda il recupero del 2022;
  • salvaguardi i percorsi in essere.

Vi aggiorneremo sugli sviluppi del confronto.

 

Lavoro Misto: IL CONFRONTO È COSTRUTTIVO: SE SI VUOLE

La vittoria ha molti padri, la sconfitta è orfana. Quanto appena enunciato calza a pennello rispetto a quello che è accaduto in queste ore ai colleghi a contratto misto: il blocco delle Agende ABC per l’attività da lavoratore autonomo.

A quanto pare non sarà più possibile accedere ed usufruire dello strumento delle agende così come lo si conosce su ABC, rimettendo al destinatario – dunque i colleghi – la risoluzione del problema.

L’agenda è sempre stata osannata come lo strumento principe dell’organizzazione dell’attività di tutti i colleghi, ma la fruizione della stessa sarebbe inibita ai colleghi con contratto misto in nome di un non meglio precisato modello di servizio risalente a non si sa quando. Quindi se per diverso tempo, risultava essenziale lasciare traccia degli appuntamenti svolti e del numero degli appuntamenti giornalieri, ora come ora non è più così (almeno per i lavoratori misti).

Le sconfitte comunque devono avere un nome, devono poter essere imputabili a chi ne ha la colpa. Di sicuro in questo caso non è il sindacato, come qualche “responsabile” aziendale va affermando. E come potrebbe esserlo? Di certo l’azienda ha sempre tenuto gelosamente per sé la definizione delle questioni organizzative e degli strumenti a disposizione dei Lavoratori Misti, rifiutando sempre di prendere in seria considerazione le richieste avanzate. E adesso che l’azienda prende l’ennesima iniziativa incomprensibile e autolesionista (inibire uno strumento fondamentale di lavoro), non solo si rifiuta di ritornare sulle sue scelte sbagliate, ma cerca qualcuno a caso su cui scaricare la responsabilità: un trucchetto triste quanto improbabile.

Insomma questo non è che l’ennesimo passo in avanti lungo quella che sembra una strada scelta deliberatamente dell’azienda per affossare il Lavoro Misto. Si è assistito ad un peggioramento dell’attività lavorativa inerente la libera professione dei colleghi a contratto misto, i quali dovrebbero rappresentare Intesa Sanpaolo di fronte ai clienti, entrare nelle loro case e fare acquisizione di nuova clientela, nell’interesse della bandiera Intesa Sanpaolo, quando invece nel concreto si continua a rendere questa attività sempre più faticosa quando non del tutto impraticabile.

E’ chiaro infine che ai già più volte rappresentati problemi operativi dei colleghi, si unirà anche questo aspetto. E’ necessario che l’Azienda cessi di assumere iniziative unilaterali e non condivise con chi sul fronte ne vive le conseguenze e che inizi invece a negoziarle e concertarle con il Sindacato.

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AGGIORNAMENTO GUIDA PREVIDENZA GENERALE

Il nostro esperto Giampiero Reccagni ha provveduto ad aggiornare  la GUIDA alla PREVIDENZA GENERALE la variazione riguarda in particolar modo le novità introdotte con la Legge di Bilancio 2023, l’adeguamento annuo di alcuni valori di riferimento e una lieve variazione degli incrementi della speranza di vita stimati dall’ISTAT per gli anni successivi al 2026

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Giampiero è a vostra disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

AGGIORNAMENTO GUIDA AL FONDO SANITARIO INTEGRATIVO

La nostra Esperta Marianna Broczky ha aggiornato la guida al FONDO SANITARIO INTEGRATIVO – GESTIONE ISCRITTI IN SERVIZIO E ESODATI le novità riguardano la possibilità di iscrivere i minori in affidamento temporaneo da almeno 24 mesi come famigliari beneficiari e l’incremento della contribuzione Aziendale per l’anno 2023.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Marianna è a vostra completa disposizione per chiarimenti e consulenze personalizzate.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

AGGIORNAMENTO GUIDA ALL’ASSEGNO UNICO

La nostra esperta Maria Adele Mezzanotte ha aggiornato la Guida all’Assegno Unico con le indicazioni relative alla presentazione dell’Assegno Unico 2023.

Segnaliamo che ad oggi non è ancora stata emanata la Circolare INPS che recepisce le novità introdotte dalla Legge di bilancio 2023 e che dovrebbe apportare alcune modifiche relativamente alle maggiorazioni.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo  e Maria Adele è a vostra disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

A gennaio prende il via l'”autovalutazione”: prima di procedere perché non consultare la nuovissima Guida Pop alla Valutazione?

A gennaio prende il via l'”Autovalutazione“, una delle 5 fasi in cui si articola UpPER, il sistema valutativo di ISP

Sei sicuro di sapere tutto su come funziona UpPER, quali effetti ha ad esempio sui premi o sui percorsi professionali?

E come funzionano gli indicatori, i feedback, i colloqui di metà anno o di fine percorso e gli eventuali ricorsi?

Se non vuoi più avere dubbi, nella nuovissima Guida Pop alla Valutazione troverai tutte le risposte: sintetiche e chiare, come sempre.

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Già dal 2 gennaio si possono utilizzare le SVL 2023: la Guida Pop per sapere tutto sulla Sospensione Volontaria

Che cos’ è la Sospensione Volontaria dell’Attività Lavorativa?

A quanti giorni ho diritto e come faccio a pianificarle? Devo aver finito le ferie prima di richiederle? Me le possono negare?

Ma sono pagate oppure no? E incidono sulla Pensione o sui Premi?

Domande, domande, ancora domande… Ma da oggi trovi tutte le risposte nella nuovissima Guida Pop alle Giornate di SVL: chiare, veloci e precise!

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