SECONDO INCONTRO DI VERIFICA DELL’ACCORDO SULLA NUOVA ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO

Nell’incontro odierno con l’Azienda abbiamo analizzato i dati al 31/12/2023 relativi all’applicazione dell’Accordo sulla nuova organizzazione del lavoro sottoscritto il 26/05/2023.

LAVORO E FORMAZIONE FLESSIBILE
A conferma dell’apprezzamento dell’Accordo da parte delle lavoratrici e dei lavoratori, il dato di adesione al lavoro flessibile nel Gruppo è dell’88% (97% nella Governance, 80% nella Rete).
Tuttavia, se andiamo ad analizzare le giornate effettivamente lavorate in Smart working, le differenze di utilizzo dello strumento tra Direzioni e Rete appaiono decisamente più marcate: se nelle strutture centrali oltre il 39% dei giorni è stato effettuato con il lavoro da remoto, in rete tale percentuale scende al 3%.
Raffrontando poi le diverse filiere commerciali della Rete risulta un maggiore utilizzo di giornate di SW in Impact e a seguire Agribusiness, Imprese, Retail e Exclusive.
Migliora invece il dato medio di fruizione nelle filiali oggetto della sperimentazione a dimostrazione del fatto che è possibile, attraverso una migliore organizzazione e una maggiore attenzione gestionale, allargare la fruizione dello SW nella rete.
Per quanto attiene alla Formazione flessibile sono state fruite complessivamente 63.084 giornate di cui 48.105 dalla rete, un dato ancora riduttivo e assolutamente migliorabile considerato che l’accordo della formazione flessibile riconosce 8 gg all’anno pro capite.

SETTIMANA CORTA 4 x 9
Hanno aderito il 68% dei colleghi delle strutture centrali con un utilizzo di circa il 50% degli abilitati al 4×9 per almeno una settimana.
Nella rete, dove sono 294 le filiali oggetto della sperimentazione, 40 attive da giugno e 254 dal 6 novembre 2023, l’adesione è stata dell’80% dei colleghi e il 78% ha effettuato almeno una settimana di 4 x 9.
I dati dimostrano quindi un gradimento generale da parte dei colleghi, ma in particolare da parte dei colleghi di rete, pertanto riteniamo fondamentale proseguire con un’estensione sempre maggiore di questa articolazione nelle filiali.

HUB
Al 31/12/2023 si registrano disponibili 591 postazioni in 63 Hub, in aumento di circa il 25% rispetto a gennaio 2023. La percentuale media di occupazione è pari al 75%.
L’Azienda ci ha comunicato che, dopo l’introduzione dell’orario random per prenotare un posto negli hub, lo scorso ottobre è stata inserito il vincolo di massimo 10 giornate su 30 giorni prenotabili nello stesso hub.
Queste limitazioni si sono rese necessarie per limitare il fenomeno dell’inutilizzo delle postazioni, stimato in circa il 16% ogni giorno a causa delle disdette troppo in prossimità alla data di utilizzo che non consentono la riassegnazione dello spazio. Per limitare il fenomeno le gestioni sono state incaricate di sensibilizzare tutte le strutture aziendali sul corretto utilizzo degli spazi e verranno inserite nel “Codice di comportamento interno” dei riferimenti specifici al riguardo al fine di prevenire eventuali abusi.
Apprezziamo l’incremento degli Hub avvenuto nel corso del 2023 ma riteniamo vi sia ancora molto da fare per sopperire alla carenza di postazioni. Abbiamo pertanto rinnovato la nostra richiesta di proseguire nel potenziamento degli hub attualmente presenti e nella creazione di nuovi hub, che devono essere diffusi su tutti i territori del Paese.

QUI IL DOCUMENTO IN PDF

NOTIZIE FLASH – CHIUSURE PROGRAMMATE, NEXT WAY OF WORKING E ALLUVIONE VENETO

CHIUSURE PROGRAMMATE

Per il 26 aprile è prevista la chiusura programmata di tutte le filiali BDT e della Divisione Private, eccetto la filiale accentrata impact e le Filiali digitali.
Per Acanthus le chiusure programmate saranno: 26 di Aprile e dal 12 al 23 di agosto.
Per Rent for You la chiusura prevista sarà dal 12 agosto al 16 agosto.

ESTENSIONE DEL MODELLO NEXT WAY OF WORKING

L’azienda ci ha comunicato le piazze e i palazzi di Direzione in cui entro l’anno verrà esteso il modello Next Way of working:

  • Bari via Abate Gimma, con lo spostamento di colleghi che oggi operano nella stabile di via De Blasio
  • Bologna, Via Cairoli, via Zaccherini Alvisi, via Aldo Moro in via Zanolini, con l’obiettivo una redistribuzione degli spazi per liberare lo stabile oggi occupato in via Indipendenza
  • Milano via Bisceglie: per le strutture con sede di lavoro in via Bisceglie saranno resi disponibili degli spazi anche nello stabile di via Assago
  • Moncalieri, Corso Savona
  • Padova e Sarmeola di Rubano
  • Roma, via Lamaro.

ALLUVIONE

Abbiamo richiesto all’azienda la massima attenzione gestionale per le zone rosse del Veneto attualmente interessate dall’alluvione. Esprimiamo la nostra vicinanza alle Colleghe e ai Colleghi coinvolti e a tutta la popolazione.

 

Indicazioni operative per l’autocertificazione innalzamento soglia Fringe Benefit 2024

L’azienda ha ricordato oggi che è possibile autocertificare tassativamente entro l’11 novembre l’eventuale presenza nel proprio nucleo famigliare di figli a carico al fine di ottenere l’innalzamento a 2.000€ della soglia di esenzione “Fringe benefit” relativa al 2024. Qui di seguito riportiamo un estratto della news aziendale con le relative indicazioni operative.

In materia di fringe benefit, per richiedere l’innalzamento della soglia prevista dalla legge è necessario autocertificare la sussistenza dei requisiti richiesti.

L’autocertificazione va inviata il prima possibile e comunque entro il 30/11/2024.

In virtù delle previsioni dell’art. 1 commi 16-17 della Legge 213/2023   per l’anno 2024 i fringe benefit non concorrono a formare reddito entro il limite complessivo di 1.000 euro. Il predetto limite è aumentato ad euro 2.000 per i lavoratori dipendenti con figli, compresi i figli nati fuori dal matrimonio riconosciuti, adottivi o affidati, fiscalmente a carico (ex art. 12, comma 2, TUIR).

Le disposizioni in vigore prevedono per i c.d. “fringe benefit” (beni e servizi prestati dal datore di lavoro, quali ad esempio: valore convenzionale dell’auto, alloggio in uso al dipendente, Welfare aziendale, mutui e prestiti a tasso agevolato) l’esenzione totale qualora il loro importo complessivo non superi il limite di legge. Al superamento del suddetto limite tutto l’importo cumulato nell’anno concorre alla formazione del reddito imponibile (sia fiscale che contributivo).

Per fruire di questo innalzamento è necessario dichiarare al datore di lavoro la presenza di figli fiscalmente a carico, compresi i figli nati fuori dal matrimonio e riconosciuti, i figli adottivi o affidati, indipendentemente dall’età e dalla circostanza che convivano o meno con i genitori.

Sono considerati fiscalmente a carico:

  • Il figlio/la figlia di età superiore a ventiquattro anni se ha un reddito complessivo non superiore a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili;
  • Il figlio/la figlia di età non superiore a ventiquattro anni se ha un reddito complessivo non superiore a 4.000 euro, al lordo degli oneri deducibili.

Su #People > Servizi Amministrativi > Richieste Amministrative è stato inserito il nuovo box “Autocertificazione Richiesta Soglia Fringe Benefits 2.000 euro”.

Nel modulo di “autocertificazione” compare la lista dei figli presente in anagrafica #People. Qualora non fossero inseriti, si devono censire tramite l’apposita sezione #People > Servizi Amministrativi > Richieste Amministrative > Gestione nucleo familiare. Il giorno successivo alla conferma del censimento i nominativi inseriti saranno presenti all’interno della lista e sarà pertanto possibile procedere con la valorizzazione del figlio/figlia fiscalmente a carico.

È possibile inserire più di una pratica di “autocertificazione” nel caso in cui il carico familiare dovesse subire delle modifiche.

L’autocertificazione dovrebbe essere inviata il prima possibile e comunque entro il 30/11/2024, per ottenere l’innalzamento della soglia fringe benefit a euro 2.000 nel corso dell’anno e comunque in tempo utile per il conguaglio nel cedolino di dicembre 2024.

Eventuali dichiarazioni successive, inviate entro e non oltre il 31 12 2024, saranno oggetto di conguaglio nel mese di gennaio 2025.

Per eventuali chiarimenti è possibile accedere tramite #People all’area dedicata: Assistenza > Categoria > #People – Servizi Amministrativi – Richieste Amministrative, selezionando il Dettaglio “Autocertificazione Richiesta Soglia Fringe Benefits 2.000 euro”.

INCONTRO CON LA CHIEF OPERATING OFFICER

Si è svolto ieri l’incontro con la Chief Operating Officer del Gruppo Intesa Sanpaolo, Paola Angeletti.

L’incontro ha rappresentato l’occasione per una disamina dei tanti temi che vedono interessato il nostro Gruppo le nostre colleghe e i nostri colleghi.

Tra i diversi argomenti trattati vi è stata l’illustrazione dei risultati del Gruppo, da cui si rileva il miglior risultato netto di sempre.

È stata anche illustrato il ruolo che il Gruppo ISP ha avuto al tavolo del rinnovo del contratto (che, in questi giorni, è in fase di esposizione e votazione nelle assemblee sul territorio), ricordando la revoca del mandato di rappresentanza all’ABI.

Una attenzione specifica della COO al nuovo modello organizzativo, in particolare sulla flessibilità d’orario, sul 4×9 e sulla possibilità di estendere lo smart working come da accordo sindacale.

Altri argomenti trattati nell’incontro sono stati l’impegno sul tema dell’inclusione e l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale nei processi del settore bancario e nel Gruppo. Su quest’ultimo punto la COO ha ribadito però la centralità dei colleghi nell’ambito lavorativo.

Per parte sindacale abbiamo ribadito:

  • il ruolo del Sindacato nel rinnovo del Contratto Nazionale e delle importanti novità introdotte;
  • la rilevanza delle tante iniziative che sono state compiute grazie al continuo e costante lavoro di trattativa, come ad esempio – per citare le “ultime” – il “Dopo di Noi” e le coperture assicurative LTC;
  • l’importanza del Lavoro Flessibile e la necessità di continuare con il progetto di estensione alle filiali;
  • la richiesta di sburocratizzare i processi che, come emerso nella recente Indagine di Clima, è uno dei punti di maggiore criticità percepito dai colleghi;
  • la necessità di trovare soluzioni adatte a rendere tangibili ed usufruibili i 30 minuti di riduzione dell’orario di lavoro settimanale ottenuti con il rinnovo del CCNL;
  • la forte carenza di organico che porta a carichi di lavoro non sostenibili e il bisogno, quindi, di potenziare il piano di assunzioni per farvi fronte e anche con un nuovo piano di insediamento di lavorazioni in zone disagiate del paese;
  • la necessità di riconoscere alle colleghe e ai colleghi il giusto ritorno economico: i risultati eccezionali del Gruppo sono stati frutto del loro lavoro e riteniamo che questo debba essere il punto di partenza nella trattativa sul premio collegato ai risultati aziendali;
  • la richiesta di sterilizzare per le zone colpite da calamità naturali alcuni effetti penalizzanti in tema di sistema incentivante;
  • sul progetto Isybank le criticità che, come Sindacato, avevamo preliminarmente evidenziato e che hanno portato in questo periodo a un sovraccarico di lavoro nella rete e nelle filiali digitali;
  • lo sviluppo di iniziative condivise anche all’esterno in materia di inclusione e parità di genere.

L’incontro è stato importante e ha permesso il confronto con i più alti vertici della Banca. Riteniamo che il dialogo continuo sia il modo corretto di affrontare le problematiche con lo scopo di trovare soluzioni efficaci ribadendo la centralità di un modello di relazioni industriali adeguato alle dimensioni e complessità del nostro Gruppo, volto a garantire le giuste tutele collettive. Come Organizzazioni Sindacali non abbiamo mai smesso di ricercare una unità di intenti a tutela di tutte le colleghe e tutti i colleghi.

qui il documento in pdf

Da oggi e fino al 31 marzo è possibile variare la percentuale di contribuzione volontaria ai Fondi di Previdenza Complementare

Come vi avevamo annunciato qui, fornendovi i dettagli della questione, da oggi è possibile variare la percentuale di contribuzione volontaria ai Fondi di Previdenza Complementare. Di seguito vi riportiamo un estratto della news aziendale in materia, con i dettagli procedurali.

Dal 1° al 31 marzo 2024 sarà disponibile per i colleghi iscritti al Fondo Pensione a contribuzione definita del Gruppo Intesa Sanpaolo o al Fondo Pensioni Cariplo

l’applicativo per modificare la percentuale di contribuzione volontaria, che avrà decorrenza 1° aprile 2024.

Come definito dall’accordo del 1/12/2023, e ripreso dalla news del 7/12/2023, per tutto il personale non dirigente, a decorrere dalla mensilità di aprile 2024 sarà ripristinata la contribuzione volontaria ai Fondi pensione del Gruppo applicando le percentuali in essere a dicembre 2023 salvo che non si proceda alla modifica nel periodo dal 1° al 31 marzo.

 Di seguito il percorso per accedere all’applicativo tramite #People per la variazione della percentuale di contribuzione volontaria: 

#People > Servizi Amministrativi > Richieste > Previdenza Complementare > “Variazione Percentuale contributo volontario a fondo pensione”

Una volta effettuata la variazione sarà possibile stampare una ricevuta da conservare.

Per annullare la variazione già inserita sarà necessario seguire il medesimo percorso e annullare la pratica.

Per modificare quanto già inserito, si dovrà procedere all’annullamento come sopra descritto e riproporre la variazione come desiderato.

Sono esclusi dalla compilazione online e dovranno quindi utilizzare il modulo cartaceo, disponibile sui siti del Fondo di competenza, da inviare all’indirizzo riportato sul modulo stesso entro il 22 marzo 2024:

  • i colleghi lungo assenti
  • gli iscritti provenienti dalla Cassa ex-IBI 
  • i colleghi che non hanno accesso a #People.

Resta comunque confermata, per eventuali ulteriori variazioni della percentuale di contribuzione volontaria, la consueta apertura dell’applicativo nel prossimo mese di giugno.

.

NEWS FLASH – AGGIORNAMENTO DEL CODICE DI COMPORTAMENTO DI GRUPPO

L’Azienda oggi ci ha illustrato il nuovo CODICE INTERNO DEL COMPORTAMENTO DI GRUPPO.

Il documento è già stato approvato dal CdA e non è oggetto di confronto sindacale.

Nei prossimi giorni verrà formalizzato con un ordine di servizio a cui seguirà una campagna di informazione e di formazione.

L’Azienda ha dichiarato che gli aggiornamenti sono stati necessari per allineare il codice alle novità normative e alle modifiche dell’organizzazione del lavoro intervenute dall’ultima revisione di agosto 2020 ad oggi.

I macrotemi oggetto di aggiornamenti sono i seguenti:

  • il recepimento della nuova disciplina di legge (“Decreto trasparenza”) in materia di “cumulo degli impegni”;
  • l’aggiornamento della normativa in materia di Wisthleblowing a fronte del Decreto 24/23;
  • le modifiche intervenute nel Regolamento intermediari rispetto agli obblighi dei Consulenti Finanziari
  • Diversity, Equity & Inclusion
  • Privacy
  • Cybersecurity
  • Next way of working,
  • Il rafforzamento della tracciatura dell’attività in adempimento alle Regole del cosiddetto Record keeping.

Durante l’incontro abbiamo illustrato le nostre perplessità rispetto ad alcuni passaggi e ci siamo ripromessi di effettuare degli approfondimenti da sottoporre all’Azienda.

L’Azienda non ha ancora definito una calendarizzazione puntuale ma, successivamente alla pubblicazione dell’ordine di servizio, è stata prevista la diffusione, sulle prime pagine della intranet, delle novità introdotte, attraverso articoli e faq, oltre che iniziative di formazione specifiche sulle novità, anche attraverso l’aggiornamento dei moduli presenti in Apprendo, e sugli elementi che a seguito dell’esperienza sono risultati poco chiari. Saranno anche organizzate delle iniziative di formazione collaterali, in collaborazione con diverse funzioni aziendali, più mirate su alcune divisioni e parallelle ai corsi obbligatori.

 

Presentata alle Organizzazioni Sindacali la Certificazione Nazionale sulla Parità di Genere

Oggi l’Azienda ci ha illustrato il processo con cui il Gruppo ha ottenuto la Certificazione Nazionale sulla Parità di Genere.

La legge 162/2021 (art. 4), al fine di rafforzare la tutela della pari opportunità tra uomo e donna in ambito lavorativo, ha introdotto a partire da gennaio 2022, la certificazione di genere prevista dal PNRR (prassi UNI/PDR 125:2022), che consente ai datori di lavoro, su base volontaria, di attestare, attraverso il rispetto di determinati parametri, le misure adottate in azienda per ridurre il divario di genere.

Intesa Sanpaolo ha ottenuto la certificazione da Accredia (ente italiano di accreditamento) a novembre 2022, valida per 3 anni e confermata nel 2023, a seguito dell’analisi di specifiche variabili che contraddistinguono, ciascuna con uno specifico peso, un’organizzazione inclusiva e rispettosa della parità di genere:

  1. cultura e strategia (15),
  2. governance (15),
  3. processi di human resources (10),
  4. opportunità di crescita e inclusione delle donne in azienda (20),
  5. equità remunerativa per genere (20),
  6. tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro (20)

Durante l’incontro sono stati affrontati temi importanti come:

  • la prevenzione di molestie e violenze sul luogo di lavoro
  • la necessità di rimuovere gli ostacoli che impediscono anche in questa azienda al personale femminile di avere salari e percorsi di carriera equi e paritari.

Abbiamo ribadito quanto emerso anche dall’analisi della presentazione dei dati annuali (ve ne avevamo dato conto qui) rilevando come, laddove non esiste salario variabile contrattato o laddove non esistono inquadramenti derivanti da accordi ma soltanto promozioni, chi paga il prezzo più alto sono le donne

Anche grazie alle continue sollecitazioni del tavolo sindacale, l’Azienda ha nel tempo dimostrato attenzione alla valorizzazione delle diversità, all’inclusione, all’equità di genere, ma l’arretratezza culturale che ancora caratterizza la nostra società, ne sono testimonianza le pressoché quotidiane notizie di cronaca, riguarda anche noi. Purtroppo non basta inserire l’obbligatorietà dei corsi di formazione sulle molestie, se, per esempio, non si mettono in atto interventi efficaci su chi ancora usa un linguaggio offensivo o aggressivo nelle riunioni commerciali.

L’incontro di oggi è stata dunque l’occasione per ribadire alcune nostre richieste e per avanzare i nostri spunti di riflessione, in particolare per:

  • Rendere maggiormente trasparenti e settorializzati i dati di genere (annuali, trimestrali e biennali di genere) per avere a disposizione strumenti di analisi migliori per fare proposte concrete indirizzate a ridurre il differenziale retributivo di genere e abbattere il cosiddetto soffitto di cristallo, che relega ancora la popolazione femminile del Gruppo in inquadramenti inferiori rispetto agli uomini (in particolare nell’area QD/dirigenti).
  • Proporre azioni da mettere in campo per fare “cultura”, dal linguaggio, alla conoscenza degli strumenti a tutela di chi subisce molestie sul luogo di lavoro.
  • Analizzare, conoscere ed eventualmente intervenire sulle oggettive differenze territoriali (sia come diverse aree di lavoro che come aree geografiche) per correggere le storture che si determinano per effetto di un’organizzazione del lavoro calata dall’alto e costruita su algoritmi spesso solo apparentemente neutri, che incidono in modo diverso su platee e territori diversi.

Basti pensare che nel nostro paese le donne attualmente impiegate nello sviluppo dell’ intelligenza artificiale, su cui le banche, ma non solo, costruiscono i loro piani d’impresa, rappresentano solo il 22% della forza lavoro, per capire quanto sia importante continuare a sollecitare le aziende su questi temi e quanti siano gli aspetti, vecchi e nuovi, su cui intervenire  per ridurre il divario di genere in relazione alle opportunità di crescita in azienda, alla parità salariale a parità̀ di mansioni, alle politiche di gestione delle differenze di genere e alla tutela della maternità. 

.

Novità busta paga di febbraio

Qui di seguito un estratto delle principali novità inserite nella busta paga di febbraio. Nel ricordarvi che per tutte le questioni relative alla busta paga potete consultare la nostra Guida alla BUSTA PAGA, vi precisiamo che i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovate tutti i loro riferimenti) sono a vostra disposizione per ogni chiarimento.

 

Aree Professionali e Quadri Direttivi con CCNL Credito

  1. Premio Variabile di Risultato – Conto Sociale

Con il cedolino di febbraio 2024 si è provveduto a gestire gli importi residui del Conto Sociale, con la seguente modalità:

  • voce 6VU3 Premio Soc. Rimb. Spese: termina la liquidazione delle somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale;
  • voce 6VU4 Liq. residuo Conto Sociale: liquidazione degli importi residui non utilizzati del Conto Sociale. Tale importo lordo è soggetto ai contributi obbligatori di legge e alla tassazione agevolata del 5%, se presenti i requisiti previsti dalla normativa fiscale vigente (reddito da lavoro dipendente nel 2023 non superiore a € 80.000 ed entro un importo massimo di € 3.000);
  • voce 1WR3 Att./Serv.Ricr.Sport-Cult: liquidazione importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto servizi e attività ricreative/sportive/culturali;
  • voce 1WY6 Viaggi in convenzione: liquidazione importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto viaggi in convenzione.

Per approfondire le questioni relative al PVR potete consultare la Guida al PVR

 

  1. Conto Welfare UBI 2023 – Conto Sociale

Con il cedolino di febbraio 2024 si è provveduto a gestire gli importi residui del Conto Sociale, con la seguente modalità:

  • sezione FPC – casella “C/Az Fdo 1” (unitamente alla contribuzione aziendale mensile) oppure nella casella “Ult. c/Az”., importo residuo destinato alla posizione previdenziale in essere presso il Fondo di Previdenza Complementare a Contribuzione definita del Gruppo Intesa Sanpaolo, ove esistente;
  • voce 1WR7 Att./Serv.Ricr.Sport-Cult: liquidazione importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto servizi e attività ricreative/sportive/culturali;
  • voce 1WY7 Viaggi in convenzione: liquidazione importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto viaggi in convenzione.

Per approfondire le questioni relative al Conto Sociale potete consultare la Guida al Conto Sociale

 

  1. Contributo Welfare Figli

Con il cedolino di febbraio 2024 i saldi residui non fruiti in Conto Sociale del Contributo Welfare Figli sono stati destinati alla posizione di previdenza complementare aperta a nome del figlio/a presso il Fondo di Previdenza Complementare a Contribuzione definita del Gruppo Intesa Sanpaolo, ove esistente, con la voce 1CWF.

Per approfondire le questioni relative alla Previdenza Complementare potete consultare la Guida alla Previdenza Complementare

 

  1. Conto Sociale familiari non autosufficienti

Nel cedolino di febbraio 2024 sono in liquidazione con voce 16RS DISABILITA’ RIMBORSO SPESE, le somme relative alle richieste di rimborso spese sostenute per servizi di assistenza a favore di familiari conviventi con disabilità in situazione di gravità e in possesso di certificazione medica di non autosufficienza (c.d. Conto sociale familiari non autosufficienti).
Per approfondire le questioni relative al Conto Sociale potete consultare la Guida al Conto Sociale

 

 

Aree Professionali e Quadri Direttivi con CCNL Assicurativo

  1. Premio Aggiuntivo Variabile (PAV) e Premio Sociale – Conto Sociale

Con il cedolino di febbraio 2024 si è provveduto a gestire gli importi residui del Conto Sociale, con la seguente modalità:

  • voce 6VU3/6VU5 Premio Soc. Rimb. Spese: termina la liquidazione delle somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale;
  • voce 6VU4 Liq. residuo Conto Sociale: liquidazione degli importi residui non utilizzati del Conto Sociale. Tale importo lordo è soggetto ai contributi obbligatori di legge e alla tassazione agevolata del 5%, se presenti i requisiti previsti dalla normativa fiscale vigente (reddito da lavoro dipendente nel 2023 non superiore a € 80.000 ed entro un importo massimo di € 3.000);
  • sezione FPC – Casella Ult. c/Az.: importo residuo del Premio Sociale destinato alla previdenza complementare, per i titolari di reddito di lavoro dipendente di importo superiore ad € 80.000 nell’anno precedente a quello di percezione delle somme;
  • voce 1WR3 Att./Serv.Ricr.Sport-Cult: liquidazione importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto servizi e attività ricreative/sportive/culturali;
  • voce 1WY6 Viaggi in convenzione: liquidazione importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto viaggi in convenzione.

 

  1. Conto Welfare UBI 2023 – Conto Sociale

Gli eventuali residui non fruiti in Conto Sociale sono destinati alla posizione previdenziale in essere presso il Fondo di Previdenza Complementare a Contribuzione definita del Gruppo Intesa Sanpaolo, ove esistente: il relativo importo è visualizzabile nella Sezione FPC alla” casella C/Az Fdo 1” (unitamente alla contribuzione aziendale mensile) oppure nella “casella Ult. c/Az”.

Per approfondire le questioni relative al Conto Sociale potete consultare la Guida al Conto Sociale

 

  1. Contributo Welfare Figli

Con il cedolino di febbraio 2024 i saldi residui non fruiti in Conto Sociale del Contributo Welfare Figli sono stati destinati alla posizione di previdenza complementare aperta a nome del figlio/a presso il Fondo di Previdenza Complementare a Contribuzione definita del Gruppo Intesa Sanpaolo, ove esistente, con la voce 1CWF.

Per approfondire le questioni relative alla Previdenza Complementare potete consultare la Guida alla Previdenza Complementare

 

5 NUOVE POSIZIONI APERTE SU JOBS@ISP

Come d’uso ve ne diamo conto, su Jobs@ISP, il mercato del lavoro INTERNO di Intesa Sanpaolo, fino al 15 marzo 2024 ci sono 5 nuove opportunità aperte. Trovate una sintesi delle ricerche in corso qui di seguito con i rimandi diretti ai dettagli di ciascuna di esse.

Le Aree di Governo Chief Risk Officer, le Divisione IMI Corporate & Investment Banking e International Subsidiary Banks stanno cercando nuovi colleghi.

JOB FAMILY AUDIT, RISK, COMPLIANCE & LEGAL 

ALM & Liquidity Infrastructure Specialist per l’Area di Governo Chief Risk Officer

All’interno della Direzione Market and Financial Risk Management e della struttura ALM & Liquidity Infrastructure, potrai seguire lo sviluppo di cruscotti di analisi e reporting attraverso strumenti di Business Intelligence e individuare le migliori soluzioni a supporto dei processi di misurazione dei rischi, analisi e reporting; se hai una buona conoscenza della lingua inglese e dei linguaggi di programmazione SQL e Python, scopri come entrare a far parte dell’Area Chief Risk Officer. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY LENDING, FINANCE, ACCOUNTING & CONTROLLING

Addetto Ufficio Controller Origination and Distribution per la Divisione IMI Corporate & Investment Banking

All’interno dell’Operational & Financial Governance della Divisione IMI Corporate & Investment Banking, potrai lavorare sia in modo autonomo che in team e avrai la possibilità di relazionarti con diversi interlocutori di business; se ritieni di avere attitudine al problem solving e intraprendenza, questa potrebbe essere l’occasione giusta per te! >> Vai alla posizione

Demand Senior Analyst per la Divisione International Subsidiary Banks

All’interno del Dipartimento Governance & Project Portfolio, supporterai la pianificazione e la gestione del portafoglio di investimenti delle iniziative chiave della Divisione International Subsidiary Banks. Se hai buone capacità quantitative, interpersonali e comunicative e ti piace lavorare in un ambiente dinamico e internazionale, sviluppando le migliori pratiche, scopri come entrare a far parte della struttura Demand & Investment Management. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY BUSINESS CORPORATE

Sales per la Divisione IMI Corporate & Investment Banking

All’interno del Global Markets Sales & Platforms, potresti contribuire alla definizione delle strategie commerciali di Market Hub in maniera proattiva; se ritieni di possedere predisposizione all’attività commerciale e hai desiderio di operare in un contesto dinamico e sfidante, questa posizione potrebbe fare per te! >> Vai alla posizione

Specialist per la Divisione IMI Corporate & Investment Banking

Nell’ambito dell’Area di Coordinamento Client Coverage & Advisory e all’interno della struttura di Structured Debt Solutions, avrai la possibilità di analizzare i bilanci di grandi aziende italiane ed estere e di interagire con altri desk della banca. Se ritieni di avere voglia di apprendere e di metterti in gioco, capacità di lavorare in squadra ed in modo indipendente, con scadenze ravvicinate, allora potresti essere la persona giusta per noi! >> Vai alla posizione

 

Vuoi candidarti da app mobile?

Accedi all’App #People dal tuo smartphone aziendale o Bring Your Own Device e leggi questa news direttamente da mobile. Puoi anche esplorare la sezione Jobs@ISP e cercare la posizione che ti interessa nelle Job Family di Intesa Sanpaolo.

Per utilizzare l’App #People è necessario aver attivato StrongAuth. Se non l’hai ancora fatto, dal tuo pc >> Vai a StrongAuth

Clicca qui per scoprire di più

Visita #People-Jobs@ISP

Scopri le regole di Jobs@ISP

FONDO PENSIONE A CONTRIBUZIONE DEFINITA ISP: DA OGGI PUOI ISCRIVERE I TUOI FAMILIARI FISCALMENTE A CARICO DA #PEOPLE

Allo scopo di darne la massima diffusione, come d’uso vi riportiamo la relativa news aziendale.

I dipendenti iscritti al Fondo Pensione a contribuzione definita del Gruppo Intesa Sanpaolo possono aprire la posizione di previdenza complementare per i familiari fiscalmente a carico, se non già attiva, tramite la procedura disponibile in #People > Servizi Amministrativi > Richieste Amministrative > Richiesta adesione familiari fiscalmente a carico al Fondo Pensione a Contribuzione ISP.

E’ sempre possibile verificare e aggiornare il proprio nucleo familiare in #People > Servizi Amministrativi > Gestione Nucleo Familiare.

Da metà marzo sarà attiva, in #People la procedura per richiedere l’erogazione del “Contributo Welfare” di 120 euro per i figli fiscalmente a carico fino a 24 anni.  Seguiranno maggiori informazioni al riguardo nelle news di prossima pubblicazione.

I contributi versati al Fondo Pensione a favore del familiare fiscalmente a carico, tra cui i 120 euro sopra citati, entrano nel limite di deducibilità massimo di 5.164,57 euro annui.

Nel pieno rispetto delle normative in materia di protezione dei dati personali, tutti i dati di natura non anagrafica resteranno separati e non saranno integrati su #People.

La materia fiscale relativa ai Fondi Pensioni è particolarmente complessa e articolata. Puoi approfondirla consultando la nostra Guida alla PREVIDENZA COMPLEMENTARE e comunque i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti) sono a tua disposizione per ogni chiarimento.

 

 

CIRCOLO ALI – GIFT CARD FELTRINELLI 2024 – 1a campagna: fino al 10 marzo

Allo scopo di darne la più ampia diffusione, riprendiamo una comunicazione del Circolo ALI

Esplora mondi di conoscenza ed emozioni: con la prima raccolta ordini della Gift Card 2024, scopri la nostra selezione di opere legate alla campagna editoriale promossa da Feltrinelli “CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE”. 

Gift Card FELTRINELLI del valore di 20,00 €

  • la prima si paga solo 5,00 € grazie al contributo ALI previsto dal Regolamento e sino ad esaurimento del plafond annuo
  • tutte le altre costano 16,00 €. 
Le Gift Card FELTRINELLI
  • sono spendibili nelle librerie Feltrinelli e RED e sul sito www.lafeltrinelli.it
  • consistono in un codice alfanumerico da utilizzare per gli acquisti on lineseguendo le istruzioni che troverai sul sito del fornitore e in un codice a barre, da utilizzare in caso di acquisto in libreria visualizzabile direttamente da smartphone oppure stampabile dal cruscotto soci e presentare alla cassa
  • possono essere utilizzate per acquistare qualsiasi prodotto nel vasto assortimento di oltre 400.000 titoli tra libri, cd, dvd, cartoleria, piccoli accessori, giocattoli, idee regalo
  • possono essere spese in più soluzioni, anche su prodotti già in promozione e sono cumulabili solo con altre Gift Card Feltrinelli e con le altre forme di pagamento accettate
  • hanno una validità di 24 mesi non rinnovabili

Calendario raccolte ordini 2024, seguici sul sito e scopri le prossime ulteriori novità

  • 1a campagna: fino al 10 marzo
  • 2a campagna: 3 giugno – 18 giugno
  • 3a campagna: 10 settembre – 25 ottobre
  • 4campagna: 4 novembre – 19 novembre
  • 5campagna: 25 novembre – 10 dicembre

AVVERTENZA:

In fase di compilazione del modulo di adesione gli importi presentati dalla procedura non tengono conto dell’eventuale contributo (le cifre sono espresse “al lordo”). 

Per conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa cliccare qui di seguito:

GIFT CARD FELTRINELLI 2024 

 

9 NUOVE POSIZIONI APERTE SU JOBS@ISP

Come d’uso ve ne diamo conto, su Jobs@ISP, il mercato del lavoro INTERNO di Intesa Sanpaolo, fino all’8 marzo 2024 ci sono 9 nuove opportunità aperte. Trovate una sintesi delle ricerche in corso qui di seguito con i rimandi diretti ai dettagli di ciascuna di esse.

Le Aree di Governo Chief Compliance Officer e Chief Audit Officer, le Divisione IMI Corporate & Investment Banking, Private Banking, International Subsidiary Banks e Insurance stanno cercando nuovi colleghi.

JOB FAMILY AUDIT, RISK, COMPLIANCE & LEGAL

ICT Auditor per l’Area di Governo Chief Audit Officer

Conosci i processi di ICT e di Cyber Security?  Hai voglia di metterti alla prova in un contesto sfidante, dinamico ed in costante evoluzione? Hai familiarità con la gestione di progettualità complesse ed esperienza nei processi di ICT & Security Governance? Se hai interesse per il mondo dell’innovazione, per l’Internet of Things e l‘Artificial Intelligence, scopri come coglierle l’opportunità di lavorare all’interno del team di Audit ICT e Sicurezza di Intesa Sanpaolo. >> Vai alla posizione

Case Manager Financial Sanctions per l’Area di Governo Chief Compliance Officer

All’interno della Direzione Anti Financial Crime, potrai occuparti di assicurare un adeguato presidio dei rischi di non conformità, provvedendo allo svolgimento degli adempimenti di secondo livello sui messaggi intercettati dai sistemi di screening e filtering, e prestando supporto nella tenuta delle relazioni con le Autorità di Vigilanza e nella gestione degli eventi di non conformità. Se hai familiarità con la gestione del rischio di non conformità in materia di violazione degli embarghi e desideri sperimentarti in un contesto molto dinamico e sfidante, potresti essere la persona giusta per l’Area Chief Compliance Officer. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY HR, ORGANIZATION & FACILITY MANAGEMENT

Governance Designer per la Divisione International Subsidiary Banks

All’interno della Direzione Governance & Project Portfolio, nell’ufficio Subsidiaries Governing Processes & Model, potrai collaborare alla definizione del modello di governance nonché dei meccanismi e processi di coordinamento all’interno della Divisione. Se hai tra i tuoi punti di forza flessibilità e disponibilità a fare nuove esperienze in un contesto internazionale, sfruttando le tue competenze analitiche e la capacità di esecuzione e realizzazione, scopri come entrare a far parte della Divisione International Subsidiary Banks. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY LENDING, FINANCE, ACCOUNTING & CONTROLLING

Treasury & ALM Specialist per la Divisione International Subsidiary Banks

Nell’Ufficio Fund Tranfert Prices (FTP) Management avrai l’opportunità di essere il riferimento delle filiali per la governance attiva e l’implementazione del sistema di Fund Transfer Pricing, nonché di analizzare le dinamiche e le metriche di mercato in dieci diversi Paesi. Se desideri guidare iniziative progettuali per migliorare la gestione prezzi del trasferimento fondi (FTP) e dei tassi di interesse, scopri come entrare a far parte dell’Ufficio Pianificazione e Controllo della Divisione International Subsidiary Banks. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY BUSINESS CORPORATE

Business Analyst per la Divisione IMI Corporate & Investment Banking

All’interno di IMI CIB International Network e della struttura European Hub potrai occuparti delle analisi a supporto dei processi di credito. Se hai una buona conoscenza della lingua inglese e ritieni di possedere flessibilità, proattività e capacità relazionali, questa posizione potrebbe essere l’occasione giusta per te! >> Vai alla posizione

Corporate Banker per la Divisione IMI Corporate & Investment Banking

All’interno di IMI CIB International Network e della struttura European Hub potrai supportare il Corporate Desk nelle loro attività. Se hai una buona conoscenza della lingua inglese o ritieni di possedere flessibilità, proattività e capacità di lavorare in team, questa posizione potrebbe essere l’occasione giusta per te! >> Vai alla posizione

JOB FAMILY BUSINESS RETAIL

Wealth Management Business Developer per la Divisione International Subsidiary Banks

All’interno della struttura di Wealth Management, contribuirai allo sviluppo del segmento Affluent e Private. Se sei appassionato di Wealth Management, interessato a migliorare la soddisfazione dei clienti e vuoi lavorare in un ambiente dinamico e internazionale, scopri come entrare a far parte della Divisione International Subsidiary Banks. >> Vai alla posizione

 JOB FAMILY DIGITAL TECH AND DATA MANAGEMENT

Professional Governo Architetture e Applicazioni IT per la Divisione Private Banking

All’interno della struttura Governo Architetture e Applicazioni IT potrai presidiare le architetture IT esistenti e valutare l’adeguatezza delle stesse nel rispetto degli standard dei progetti. Se hai forte passione per la tecnologia, se ti piace lavorare in squadra e seguire autonomamente progetti, potresti essere la persona giusta per il nostro team! >> Vai alla posizione

IT Project Manager per la Divisione Insurance

All’interno della direzione Operations e Sistemi Informativi, Sistemi Informativi Danni, Applicativi di Portafoglio Danni avrai l’opportunità di coordinare i progetti IT in tutte le loro fasi guidando sia team interni che fornitori esterni. Se hai interesse per i progetti dell’area IT e, nel dettaglio, vorresti poter utilizzare le tue competenze per seguire progetti assicurativi, sei la persona giusta per la Divisione Insurance! >> Vai alla posizione

Vuoi candidarti da app mobile?

Accedi all’App #People dal tuo smartphone aziendale o Bring Your Own Device e leggi questa news direttamente da mobile. Puoi anche esplorare la sezione Jobs@ISP e cercare la posizione che ti interessa nelle Job Family di Intesa Sanpaolo.

Per utilizzare l’App #People è necessario aver attivato StrongAuth. Se non l’hai ancora fatto, dal tuo pc >> Vai a StrongAuth

Clicca qui per scoprire di più

Visita #People-Jobs@ISP

Scopri le regole di Jobs@ISP

 

ASSEMBLEA 8 MARZO A GENOVA

PER LE COLLEGHE E I COLLEGHI DEL COMUNE DI GENOVA
Nell’ambito delle iniziative confederali organizzate per la Giornata Internazionale della Donna, abbiamo convocato un’assemblea per il pomeriggio di Venerdì 8 Marzo dedicata alle colleghe e i colleghi che lavorano nel comune di Genova.
Da anni nella nostra società si sono sviluppate e portate avanti istanze relative al miglioramento della condizione femminile, al contrasto della violenza sulle donne e, più in generale, all’avanzamento delle politiche di genere. Si riflette sulle radici delle disuguaglianze in un modello sociale ed economico che si basa sul dominio e sullo sfruttamento: il modello sociale e l’indirizzo politico che caratterizzano la nostra realtà attuale generano conseguenze più ampie e profonde di quanto, probabilmente, si abbia consapevolezza.
Queste dinamiche, in cui i rapporti asimmetrici e le prevaricazioni sono strutturali, devono essere svelate e modificate con voglia di cambiamento e il coinvolgimento di uomini e donne che lottano insieme.
Dal 2017, l’8 marzo è diventato l’appuntamento fisso per lo sciopero generale del movimento femminista e per questa ragione, consapevoli che le mobilitazioni si costruiscono e non si improvvisano, abbiamo deciso di organizzare un’assemblea di bancarie e bancari, assicurativi e assicurative per avviare una riflessione comune sulle discriminazioni e sui meccanismi di dominio che vogliamo contrastare.

ANCORA UNA NUOVA RSA FISAC IN PUGLIA

ANCORA UNA NUOVA RSA FISAC

INTESA SANPAOLO – PUGLIA

A pochi giorni dalla recentissima costituzione della RSA di LECCE, siamo nuovamente a festeggiare un ulteriore tassello dell’imponente crescita del COORDINAMENTO FISAC ISP PUGLIA-BASILICATA-MOLISE.

Abbiamo, infatti, costituito un’ulteriore RSA:

la Rappresentanza Sindacale Aziendale Fisac-CGIL a

  FRANCAVILLA FONTANA (BR)

Le iscritte e gli iscritti hanno eletto come Segretario Responsabile Luigi Leone.

Luigi avrà l’importante ruolo di assicurare l’assistenza sindacale su piazza con il supporto dell’intera struttura del Coordinamento Fisac Isp.

IN SOLI 10 MESI, con grande determinazione, abbiamo costituito BEN 3 NUOVE RSA e contiamo oggi 21 RSA nel nostro Coordinamento!

 Una crescita continua, premiata dal sostegno delle Lavoratrici e dei Lavoratori dei nostri territori a cui rivolgiamo, ancora una volta, il nostro GRAZIE.

A loro sarà sempre rivolto il nostro costante impegno per garantire ascolto, vicinanza e qualificata tutela sindacale.

27 febbraio 2024                                                                                                                                                             

                                                                                                                                                                                                                                      Coordinamento Fisac-CGIL Intesa Sanpaolo

                                                                                                                                                                                                                                                         Puglia – Basilicata – Molise                                                                                                                                                                                                            

                                                                                                                                                                                                                                      

RINNOVO CCNL: ATTENZIONE AGLI EFFETTI SULLA CONTRIBUZIONE ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE

La sottoscrizione dell’accordo di rinnovo del CCNL ABI dello scorso Novembre 2023 ha sancito, tra l’altro, il ripristino della base imponibile per il calcolo del TFR comprendendo, a partire da Luglio 2023, tutte le voci retributive stabilite dall’art. 86 del CCNL (dal 2012 veniva calcolato solo sulle voci stipendio, scatti di anzianità ed importo ex ristrutturazione).

Detto ripristino comporta, per i Fondi Pensione la cui contribuzione è calcolata sull’imponibile TFR, un maggior versamento alla Previdenza Complementare (nulla cambia invece per i contributi a Fondi Pensione in cui la base di calcolo è la retribuzione imponibile INPS, e per tutto il personale assunto a decorrere dal 1° gennaio 2016 che non subirà variazioni).

Al fine di evitare il possibile superamento del limite annuo di deducibilità per i contributi alla Previdenza Complementare (attualmente di € 5.164,57) conseguente al riconoscimento degli arretrati, è stato raggiunto lo scorso Dicembre un accordo con l’azienda (di cui vi avevamo dato notizia QUI), che prevede la sospensione, da gennaio 2024 a marzo 2024, della contribuzione volontaria al Fondo Pensioni unicamente per i dipendenti impattati dalla variazione della base imponibile (n.b. trattasi solo della contribuzione del dipendente, non quella dell’azienda che non viene sospesa).

Tale sospensione permetterà di valutare l’eventuale convenienza fiscale della vigente quota volontaria versata al Fondo Pensioni e, nel caso, di variarla nel mese di marzo 2024 con effetto dalla mensilità di aprile 2024.

Se non si effettueranno modifiche, ad aprile riprenderà il versamento sulla base della percentuale di contribuzione volontaria in essere a dicembre 2023.

Resteranno disponibili le consuete finestre di giugno e dicembre 2024 per eventuali successive variazioni.

Alla luce di quanto sopra esposto, data la complessità della materia, la FISAC si è organizzata per fornire consulenze individuali, non esitate quindi a contattare il vostro rappresentante sindacale per informazioni e valutazioni a riguardo.

FISAC CGIL GRUPPO ISP – Coordinamento Area Lombardia Sud

RINNOVO CCNL: IL TFR E LA CONTRIBUZIONE VOLONTARIA AL FONDO PENSIONE, CHE SCELTA FARE?

RINNOVO CCNL: IL TFR E LA CONTRIBUZIONE VOLONTARIA AL FONDO PENSIONE, CHE SCELTA FARE?

L’accordo di rinnovo del CCNL prevede, oltre agli aumenti contrattuali, il recupero dei criteri ordinari di calcolo del TFR, pertanto il calcolo del TFR sarà effettuato su tutte le voci retributive stabilite dall’art. 86 del CCNL e non più solo sulle voci stipendio, scatti di anzianità ed importo ex ristrutturazione.

Dato che il riconoscimento degli arretrati potrebbe comportare in taluni casi il superamento del limite annuo di deducibilità per i contributi al Fondo Pensione (attualmente fissato a 5.164,57€) con la conseguente perdita dei benefici fiscali per gli eventuali versamenti superiori al limite, il 1 dicembre abbiamo sottoscritto un accordo (di cui vi avevamo dato notizia QUI), che prevede per 3 mesi, da gennaio 2024 e fino a marzo 2024, la sospensione automatica della contribuzione volontaria al Fondo.

Dal cedolino di gennaio sono stati ripristinati i criteri di calcolo ordinari del TFR e pagati gli arretrati a partire da luglio 2023, inoltre è stata adeguata l’aliquota previdenziale a carico azienda che, per effetto degli accordi di 2° livello, da gennaio 2024 è del 4% per coloro per cui era previsto un contributo aziendale minore.

Nel mese di marzo verrà data la possibilità, tramite l’apertura di una finestra straordinaria, di variare la propria contribuzione volontaria.

Nel caso in cui non fosse effettuata alcuna variazione ad aprile la contribuzione volontaria verrà ripristinata automaticamente sulla base della scelta effettuata ante sospensione del contributo volontario.

Per valutare gli effetti individuali del ripristino della base di calcolo del TFR sulla Previdenza complementare, come Fisac abbiamo messo a disposizione delle nostre iscritte e dei nostri iscritti un’attività di assistenza su questo tema previdenziale, vi invitiamo pertanto a contattare le nostre RSA sul territorio per richiedere una consulenza al riguardo.

 

FISAC CGIL ISP – Coordinatori Area Marche

Sonia Fanelli e Giovanni Trevisan

Per visualizzare il volantino in formato pdf clicca qui:  ripristino calcolo tfr e previdenza complementare

LASCIATECI LAVORARE!

Inizio Anno 2024… già è ben delineata la strategia calata dall’alto: incalzare in maniera asfissiante tutti i gestori spronandoli a riempire le agende di appuntamenti “a valore” finalizzati a proposizioni commerciali a raffica, alla continua rincorsa del raggiungimento di budget sempre più impegnativi, considerata anche la costante carenza di organici, con il personale che non sa più come far fronte alle tantissime incombenze, correndo seriamente il rischio di commettere errori di cui poi dover rendere conto in sede di contestazioni disciplinari (dove non vale la giustificazione “quel giorno ho venduto due polizze” o altro).

Continue riunioni sia in presenza che a distanza, sia di gruppo che “One to One” per dire sempre e solo le stesse cose, facendo sentire sempre più inadeguati i colleghi.

Il coro che si leva è unanime: lasciateci lavorare!

Il tempo che queste riunioni ed incontri erodono all’attività quotidiana è crescente, non facendo altro che aumentare le ansie e gli affanni dei malcapitati, oltre che a lasciare meno tempo a disposizione per raggiungere quel numero magico che diventa sempre più grande ed impossibile. Sentirsi inadeguati è il comune sentimento che traspare al termine di questi incontri.

Per quanto ancora dovremo sopportare tutto questo?

Quando la banca si renderà conto che tutto ciò è controproducente?

Quando la banca prenderà atto che i suoi dipendenti tengono al proprio lavoro, ci tengono a farlo bene, ma devono essere lasciati nelle condizioni di poterlo fare serenamente e di disporre del tempo in modo proficuo e non per ascoltare e rappresentare storielle e scenette?

I lavoratori chiedono semplicemente di poter svolgere un servizio di consulenza “vero”, volto a soddisfare le reali esigenze del cliente, e non esclusivamente asservito alle logiche di Budget.

I dipendenti sono seri, sanno come lavorare e cosa necessita alla clientela, la nostra “Grande Banca” lo sa? Serve, con onestà intellettuale, essere consapevoli che ognuno sta dando il meglio di sé per raggiungere in modo corretto l’obiettivo prefissato senza lasciare indietro nulla e nessuno.

COORDINATORI E RR.SS.AA INTESA SANPAOLO AREA LOMBARDIA SUD
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN

 

Clicca qui per visualizzare il volantino unitario

“DESERTIFICAZIONE” BANCARIA – PAVIA, PROVINCIA FANALINO DI CODA DELLA LOMBARDIA OVVERO DEL RUOLO SOCIALE DELLE BANCHE – INCONTRI CON LE ISTITUZIONI: PRESIDENTE DELLA PROVINCIA E PREFETTO

Pavia provincia fanalino di coda della Lombardia: questi sono i dati (del tutto ingiustificati dai numeri dell’economia del territorio) e non le opinioni, che i rappresentanti delle lavoratrici e dei lavoratori bancari hanno chiesto ed ottenuto di esporre, aprendo un confronto, con i massimi rappresentanti delle Istituzioni di competenza: l’Amministrazione Provinciale nella persona del suo Presidente, ed il Prefetto, rappresentante del Governo per il territorio provinciale.

La richiesta di incontro, avanzata unitariamente dalle OO.SS., ha avuto tempestivo riscontro da ambedue le Istituzioni, attraverso incontri che si sono tenuti in data 30 gennaio e 1 febbraio, rispettivamente con le Istituzioni sopra indicate.

Come rappresentanti delle lavoratrici e dei lavoratori abbiamo sottolineato che, pur essendo mossi come è ovvio dal movente della loro tutela, abbiamo inteso farci portavoce di interessi collettivi della/delle comunità di riferimento del territorio, penalizzate – per la nostra provincia – in modo significativamente più “spinto” rispetto a quello che è un fenomeno pur presente su tutto il territorio nazionale.

I numeri che abbiamo rassegnato sono quelli di Istituzioni quali Banca d’Italia oppure ISTAT, e non di parte sindacale.

Pavia risulta, in ordine decrescente, al 95° posto su 107 Province italiane in termini di percentuale di Comuni serviti sul totale, pur risultando al 32° posto nei dati del Sole 24 Ore per il capitolo “ricchezza e consumi”.

All’ultimo posto in Lombardia per numero di addetti bancari ogni 1.000 abitanti (71^ in Italia): indice di forti carichi di lavoro ma, di conseguenza, di decadimento della qualità media del servizio.

Al terzo posto in Lombardia per il Prodotto Interno Lordo intermediato per ogni addetto bancario (20^ in Italia): coerente segnale di forti carichi di lavoro medi e/o di decadimento del servizio alle comunità di riferimento.

Risulta essere, ancora, la Provincia con la più alta percentuale di fasce anziane della popolazione (maggior percentuale di ultraottantacinquenni, di ultrasettantacinquenni e di ultrasessantacinquenni), ossia quella parte più esposta all’esclusione sociale dai servizi bancari e finanziari.

Abbiamo ulteriormente segnalato che l’abbandono dei territori attraverso la chiusura degli sportelli e finanche degli A.T.M. (di base od evoluti) penalizza anche le attività produttive come negozi ed attività commerciali, sia per la necessaria operatività fisica che per l’accesso al credito. Fenomeno, quest’ultimo, che rischia di creare anche pericolose “infiltrazioni” all’illegalità.

Abbiamo, infine, segnalato che l’obiettivo delle nostre richieste era quello di sensibilizzare tutte le parti sociali e le Istituzioni rispetto alla particolare intensità del fenomeno “desertificazione” sul nostro territorio.

Nel corso degli incontri, abbiamo registrato una forte sensibilità al tema, sia da parte del Presidente della Provincia, già sensibile al tema, che conosce anche per esperienza personale, e che si è dichiarato disponibile a supportare iniziative in materia della tutela delle comunità del territorio, peraltro citando anche esempi di esperienze già avviate in autonomia ed esempi di zone del territorio particolarmente esposte al disagio.

Abbiamo apprezzato anche la sensibilità dimostrata dalla Prefettura, che ci ha dichiarato che invierà dettagliata relazione al Ministero sulle tematiche da noi segnalate, e che ha aggiunto – di propria iniziativa – che intenderebbe sensibilizzare le Istituzioni di rappresentanza del sistema bancario in merito alle segnalazioni da noi effettuate per il territorio provinciale.

Abbiamo concordato, in primis con l’Amministrazione provinciale, di trasmettere periodicamente (tendenzialmente con cadenza annuale salvo eventi straordinari) nostri dati ed osservazioni sull’andamento del fenomeno a livello territoriale.

Analoghe considerazioni abbiamo rivolto alla Prefettura, che si è dichiarata ben disposta a ricevere nostri ulteriori dati ed osservazioni.

Le nostre osservazioni in merito alle iniziative avviate sono state imperniate sul concetto di ruolo sociale del servizio bancario che, pur essendo gestito da aziende private, svolge un servizio pubblico essenziale, come ci è stato ricordato nel periodo della pandemia, e come ci ricorda la Costituzione, la quale rende necessario, all’art. 41, coniugare la mera logica del profitto con quella, appunto, sociale.

Su tale concetto abbiamo fatto perno con i rappresentanti delle Istituzioni, di cui abbiamo apprezzato la sensibilità dimostrata, e con cui abbiamo provato ad ingaggiare anche degli impegni “di sistema”.

Continueremo a svolgere in tutte le sedi – a livello aziendale e nazionale, oltre che attraverso i media e le Istituzioni – il nostro ruolo di tutela delle lavoratrici e dei lavoratori bancari, avendo ben presente che tale tutela non è confliggente – ma anzi è del tutto coerente – con l’azione di servizio alle comunità di riferimento, molto ben presente nella coscienza della grandissima parte delle lavoratrici e lavoratori bancari.

Siamo ovviamente impegnati ad informarvi sugli ulteriori sviluppi che deriveranno dall’iniziativa intrapresa.

Pavia, 8 febbraio 2024

LE SEGRETERIE PROVINCIALI
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN

 

Clicca qui per visualizzare il volantino unitario

Prossime Scadenze

marzo 2024

29maralldayTermine Possibilità Di Optare Per Il Buono Pasto Elettronico

30maralldayalldayFondo Pensioni A Contribuzione Definita Di Gruppo e Fondo Pensione Cariplo - Possibilità Di Variare La Propria Contribuzione

31maralldayalldayTermine Iscrizioni Agli Asili Nidi Aziendali

31maralldayTermine Per La Ripresentazione Di Richieste Di Rimborso Al Fsi Di Documenti Di Spesa Relativi Al 2023 Già Presentate Entro Gennaio 2024

aprile 2024

30apralldayalldayTermine Richiesta Provvidenza Per Familiari Con Handicap


IMPLEMENTAZIONE TASK FORCE A SUPPORTO DELLA FD PER GESTIRE L’ATTIVITÀ ISYBANK

L’azienda ci ha comunicato che sarà implementata la task force a supporto della FD per gestire l’incremento dell’attività di Isybank pertanto è previsto l’inserimento di:

  • 200 colleghi entro dicembre
  • 400 colleghi a gennaio.

L’adesione è volontaria ed è rivolta ai colleghi delle strutture di Governance e delle filiali, che continueranno a lavorare presso quella che è l’attuale sede di assegnazione o presso le sale o i distaccamenti della filiale digitale.

Nel caso in cui non fossero raggiunti i numeri necessari su base volontaria l’azienda procederà a selezionare le figure necessarie.

Abbiamo attenzionato l’azienda affinché non vi siano impatti sui percorsi dei colleghi della Rete coinvolti.

E’ previsto un percorso formativo di circa una settimana per favorire l’inserimento nell’attività.

L’azienda ha comunicato l’apertura di 3 nuovi distaccamenti della FD:

  • Voghera che sarà dipendente della filiale digitale di Genova, nel corso del mese di gennaio
  • Reggio Calabria che dipenderà dalla FD di Rende ridenominata FD Cosenza entro metà gennaio
  • Milano Pirelli che dipenderà dalla FD di via Giambellino entro metà gennaio.

Contrordine, colleghi. Si consegna di persona personalmente!

Dopo le rassicurazioni fornite un paio di settimane fa, l’azienda ha completamente ribaltato la sua posizione rispetto alle modalità di consegna del mandato ai clienti.

Con il più classico dei contrordini ha dichiarato che Compliance NON ha mantenuto la possibilità di procedere alla “consegna telematica” ai clienti.

Sarebbe facile fare dell’ironia sullo stato di confusione in cui versa l’Azienda chiedendosi se voglia omaggiare il buon Catarella, però la realtà è molto più seria ed inquietante.

Non solo l’azienda continua a:

  • non predisporre la comunicazione degli obiettivi in tempi congrui,
  • non garantire la dovuta trasparenza sulle ricadute individuali delle variazioni di conteggio che eventualmente introduce tempo per tempo,
  • non individuare soluzioni per rendere fluido e snello il lavoro dei Colleghi con Contratto misto,

ma sembra addirittura alla deliberata ricerca di continui, nuovi ed estenuanti ostacoli da imporre ai Colleghi.

Siamo davvero stanchi di ripeterlo, ma continueremo a farlo finché non verremo ascoltati: è assolutamente necessario che l’Azienda si decida a prendere in considerazione i problemi specifici della quota di lavoro autonomo del Contratto Misto e ad ascoltare richieste e suggerimenti dei Colleghi coinvolti in prima persona in questa attività.

qui il documento in pdf


FSI: FLASH NEWS – ASSITENZA DIRETTA

La fruizione delle prestazioni in assistenza diretta è possibile avvalendosi di strutture e medici convenzionati con il Fondo Sanitario ovvero con InSalute Servizi e/o con Blue Assistance (partner di InSalute Servizi), pertanto, nel contatto con le strutture convenzionate si può fare riferimento anche alle convenzioni Blue Assistance, che sono disponibili per gli iscritti.

I documenti di autorizzazione delle prestazioni possono contenere oltre al logo di FSI, anche quello di InSalute Servizi e/o di Blue Assistance.

 

 


PREVIDENZA EX INPDAP: POSTO IL PROBLEMA ALL’AZIENDA E PRIMI INTERVENTI

Nel corso degli incontri che si sono tenuti il 13 dicembre e nella giornata di ieri con la Delegazione Aziendale di Relazioni Industriali, abbiamo posto all’azienda la problematica che riguarda le lavoratrici ed i lavoratori del Gruppo ISP che hanno la contribuzione previdenziale versata presso la gestione pensionistica ex Inpdap (ex Cpdel ecc…), in particolar modo provenienti da ex Banca Monte Parma e da ex Banca Nazionale delle Comunicazioni.

A causa delle decisioni che sta assumendo il Governo Meloni, che ha inserito all’interno della Legge di Bilancio attualmente in discussione in Parlamento una serie di interventi legislativi riguardanti le pensioni, si determina un peggioramento delle condizioni di accesso e dei trattamenti pensionistici futuri per un’ampia platea di lavoratrici e lavoratori; tra i vari provvedimenti ve ne è uno che ha introdotto una revisione delle aliquote di rendimento pensionistico per le gestioni pensionistiche ex Inpdap, per coloro che hanno meno di 15 anni di contribuzione al 31/12/1995, con effetto dal 1.1.2024, tale da determinare un taglio sull’importo del trattamento pensionistico che può arrivare fino a diverse centinaia di euro in meno al mese.

Come CGIL e FISAC CGIL stiamo contrastando questa iniziativa sbagliata e penalizzante del Governo attraverso un percorso di mobilitazione che ha già portato ad uno Sciopero Generale e valuteremo tutte le possibili iniziative vertenziali di tutela qualora diventasse provvedimento di legge definitivo.

Se questo provvedimento, come è più che probabile, entrasse in vigore (si saprà con certezza e se ne conosceranno tutti i dettagli definitivi solo dopo la votazione in Parlamento, nei prossimi giorni, della Legge di Bilancio), le negative conseguenze  riguarderanno le colleghe e i colleghi ex Inpdap che hanno aderito agli accordi di esodo di Gruppo del 2020 e del 2021, sia coloro che sono già usciti in esodo e stanno percependo l’assegno di esodo in attesa di maturare il requisito pensionistico post 2024, sia coloro che sono ancora al lavoro e attendono di uscire in esodo o pensione.

Ci siamo attivati fin da subito con l’Azienda per valutare lo stato attuale della situazione al fine di verificare i possibili interventi a tutela delle colleghe e i colleghi interessati, consapevoli del fatto che sarà possibile valutare la situazione in modo compiuto e su presupposti definiti solo nei prossimi giorni, una volta che la normativa sarà formalmente approvata e diventerà Legge dello Stato.

Proprio per questa ragione abbiamo convenuto di incontrarci con l’azienda immediatamente dopo tale momento per approfondire tutti gli aspetti della complessa situazione ma, nello stesso tempo, abbiamo fin da subito richiesto e ottenuto da parte dell’Azienda che per coloro che non sono ancora usciti in esodo e la cui uscita sia prevista al 31.12.2023 sia possibile richiedere (in tempi rapidissimi, ovviamente) di posticipare l’uscita in esodo e l’accesso al Fondo di Solidarietà alla finestra successiva (prevista al 31.03.2024), al fine di soppesare al meglio le possibili ricadute sulla loro posizione individuale e richiedere eventualmente, anche la revoca dell’adesione. 

Anche per tutte le altre colleghe e colleghi che hanno aderito all’esodo (accordo 16.11.2021) e la cui uscita sarà prevista nelle prossime finestre fissate in accordo, sarà garantita la stessa possibilità di revoca dell’adesione, avendo in ogni caso tempo nei prossimi mesi di valutare bene la situazione che si sarà nel frattempo definita dal punto di vista normativo. 

Certamente da parte nostra, come FISAC CGIL, valuteremo tutte le possibili azioni e interventi, anche oltre il livello di Gruppo, per garantire la massima tutela per le colleghe e i colleghi interessati che sono inseriti nel percorso di esodo, in attesa anche di eventuali ulteriori azioni che come CGIL si valutasse di intraprendere. 

Come FISAC CGIL con i nostri Rappresentanti Sindacali siamo come sempre a disposizione per informazioni e chiarimenti e per offrire la massima assistenza e supporto alle lavoratrici e ai lavoratori.

.



La Nuovissima Guida Pop alla Formazione (effetti su Premi e Ruoli) in ISP

In Intesa Sanpaolo la fruizione e ancor di più la mancata fruizione di determinati e specifici corsi può avere effetti diretti e molto significativi rispetto all’erogazione del PVR (e dei sistemi premianti e incentivanti in genere) e al completamento / consolidamento dei Percorsi professionali.

In questa nuovissima Guida Pop trovate tutto quello che vi serve per orientarvi nel mondo della Formazione in Intesa Sanpaolo: come sempre in forma chiara e sintetica.

Buona visione, ascolto, lettura!

 

qui la versione in PDF

 

Aggiornata la Guida Pop al Pacchetto Giovani

In questa Guida Pop rivista e aggiornata i giovani dipendenti di Intesa Sanpaolo (assunti under 30) possono trovare una sintesi di tutte le agevolazioni:

  • Contribuzione aziendale maggiorata alla Previdenza Complementare
  • Contributo aziendale in caso di acquisto prima casa
  • Contributo aziendale in caso di nascita figli

che sono state previste espressamente per loro dalla contrattazione aziendale.

Buona visione, ascolto, lettura!

 

Qui la Guida in PDF


Categorie

Categorie

Archivio Mensile

News Principali

SECONDO INCONTRO DI VERIFICA DELL’ACCORDO SULLA NUOVA ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO

Nell’incontro odierno con l’Azienda abbiamo analizzato i dati al 31/12/2023 relativi all’applicazione dell’Accordo sulla nuova organizzazione del lavoro sottoscritto il 26/05/2023.

LAVORO E FORMAZIONE FLESSIBILE
A conferma dell’apprezzamento dell’Accordo da parte delle lavoratrici e dei lavoratori, il dato di adesione al lavoro flessibile nel Gruppo è dell’88% (97% nella Governance, 80% nella Rete).
Tuttavia, se andiamo ad analizzare le giornate effettivamente lavorate in Smart working, le differenze di utilizzo dello strumento tra Direzioni e Rete appaiono decisamente più marcate: se nelle strutture centrali oltre il 39% dei giorni è stato effettuato con il lavoro da remoto, in rete tale percentuale scende al 3%.
Raffrontando poi le diverse filiere commerciali della Rete risulta un maggiore utilizzo di giornate di SW in Impact e a seguire Agribusiness, Imprese, Retail e Exclusive.
Migliora invece il dato medio di fruizione nelle filiali oggetto della sperimentazione a dimostrazione del fatto che è possibile, attraverso una migliore organizzazione e una maggiore attenzione gestionale, allargare la fruizione dello SW nella rete.
Per quanto attiene alla Formazione flessibile sono state fruite complessivamente 63.084 giornate di cui 48.105 dalla rete, un dato ancora riduttivo e assolutamente migliorabile considerato che l’accordo della formazione flessibile riconosce 8 gg all’anno pro capite.

SETTIMANA CORTA 4 x 9
Hanno aderito il 68% dei colleghi delle strutture centrali con un utilizzo di circa il 50% degli abilitati al 4×9 per almeno una settimana.
Nella rete, dove sono 294 le filiali oggetto della sperimentazione, 40 attive da giugno e 254 dal 6 novembre 2023, l’adesione è stata dell’80% dei colleghi e il 78% ha effettuato almeno una settimana di 4 x 9.
I dati dimostrano quindi un gradimento generale da parte dei colleghi, ma in particolare da parte dei colleghi di rete, pertanto riteniamo fondamentale proseguire con un’estensione sempre maggiore di questa articolazione nelle filiali.

HUB
Al 31/12/2023 si registrano disponibili 591 postazioni in 63 Hub, in aumento di circa il 25% rispetto a gennaio 2023. La percentuale media di occupazione è pari al 75%.
L’Azienda ci ha comunicato che, dopo l’introduzione dell’orario random per prenotare un posto negli hub, lo scorso ottobre è stata inserito il vincolo di massimo 10 giornate su 30 giorni prenotabili nello stesso hub.
Queste limitazioni si sono rese necessarie per limitare il fenomeno dell’inutilizzo delle postazioni, stimato in circa il 16% ogni giorno a causa delle disdette troppo in prossimità alla data di utilizzo che non consentono la riassegnazione dello spazio. Per limitare il fenomeno le gestioni sono state incaricate di sensibilizzare tutte le strutture aziendali sul corretto utilizzo degli spazi e verranno inserite nel “Codice di comportamento interno” dei riferimenti specifici al riguardo al fine di prevenire eventuali abusi.
Apprezziamo l’incremento degli Hub avvenuto nel corso del 2023 ma riteniamo vi sia ancora molto da fare per sopperire alla carenza di postazioni. Abbiamo pertanto rinnovato la nostra richiesta di proseguire nel potenziamento degli hub attualmente presenti e nella creazione di nuovi hub, che devono essere diffusi su tutti i territori del Paese.

QUI IL DOCUMENTO IN PDF

Indicazioni operative per l’autocertificazione innalzamento soglia Fringe Benefit 2024

L’azienda ha ricordato oggi che è possibile autocertificare tassativamente entro l’11 novembre l’eventuale presenza nel proprio nucleo famigliare di figli a carico al fine di ottenere l’innalzamento a 2.000€ della soglia di esenzione “Fringe benefit” relativa al 2024. Qui di seguito riportiamo un estratto della news aziendale con le relative indicazioni operative.

In materia di fringe benefit, per richiedere l’innalzamento della soglia prevista dalla legge è necessario autocertificare la sussistenza dei requisiti richiesti.

L’autocertificazione va inviata il prima possibile e comunque entro il 30/11/2024.

In virtù delle previsioni dell’art. 1 commi 16-17 della Legge 213/2023   per l’anno 2024 i fringe benefit non concorrono a formare reddito entro il limite complessivo di 1.000 euro. Il predetto limite è aumentato ad euro 2.000 per i lavoratori dipendenti con figli, compresi i figli nati fuori dal matrimonio riconosciuti, adottivi o affidati, fiscalmente a carico (ex art. 12, comma 2, TUIR).

Le disposizioni in vigore prevedono per i c.d. “fringe benefit” (beni e servizi prestati dal datore di lavoro, quali ad esempio: valore convenzionale dell’auto, alloggio in uso al dipendente, Welfare aziendale, mutui e prestiti a tasso agevolato) l’esenzione totale qualora il loro importo complessivo non superi il limite di legge. Al superamento del suddetto limite tutto l’importo cumulato nell’anno concorre alla formazione del reddito imponibile (sia fiscale che contributivo).

Per fruire di questo innalzamento è necessario dichiarare al datore di lavoro la presenza di figli fiscalmente a carico, compresi i figli nati fuori dal matrimonio e riconosciuti, i figli adottivi o affidati, indipendentemente dall’età e dalla circostanza che convivano o meno con i genitori.

Sono considerati fiscalmente a carico:

  • Il figlio/la figlia di età superiore a ventiquattro anni se ha un reddito complessivo non superiore a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili;
  • Il figlio/la figlia di età non superiore a ventiquattro anni se ha un reddito complessivo non superiore a 4.000 euro, al lordo degli oneri deducibili.

Su #People > Servizi Amministrativi > Richieste Amministrative è stato inserito il nuovo box “Autocertificazione Richiesta Soglia Fringe Benefits 2.000 euro”.

Nel modulo di “autocertificazione” compare la lista dei figli presente in anagrafica #People. Qualora non fossero inseriti, si devono censire tramite l’apposita sezione #People > Servizi Amministrativi > Richieste Amministrative > Gestione nucleo familiare. Il giorno successivo alla conferma del censimento i nominativi inseriti saranno presenti all’interno della lista e sarà pertanto possibile procedere con la valorizzazione del figlio/figlia fiscalmente a carico.

È possibile inserire più di una pratica di “autocertificazione” nel caso in cui il carico familiare dovesse subire delle modifiche.

L’autocertificazione dovrebbe essere inviata il prima possibile e comunque entro il 30/11/2024, per ottenere l’innalzamento della soglia fringe benefit a euro 2.000 nel corso dell’anno e comunque in tempo utile per il conguaglio nel cedolino di dicembre 2024.

Eventuali dichiarazioni successive, inviate entro e non oltre il 31 12 2024, saranno oggetto di conguaglio nel mese di gennaio 2025.

Per eventuali chiarimenti è possibile accedere tramite #People all’area dedicata: Assistenza > Categoria > #People – Servizi Amministrativi – Richieste Amministrative, selezionando il Dettaglio “Autocertificazione Richiesta Soglia Fringe Benefits 2.000 euro”.

NOTIZIE FLASH – CHIUSURE PROGRAMMATE, NEXT WAY OF WORKING E ALLUVIONE VENETO

CHIUSURE PROGRAMMATE

Per il 26 aprile è prevista la chiusura programmata di tutte le filiali BDT e della Divisione Private, eccetto la filiale accentrata impact e le Filiali digitali.
Per Acanthus le chiusure programmate saranno: 26 di Aprile e dal 12 al 23 di agosto.
Per Rent for You la chiusura prevista sarà dal 12 agosto al 16 agosto.

ESTENSIONE DEL MODELLO NEXT WAY OF WORKING

L’azienda ci ha comunicato le piazze e i palazzi di Direzione in cui entro l’anno verrà esteso il modello Next Way of working:

  • Bari via Abate Gimma, con lo spostamento di colleghi che oggi operano nella stabile di via De Blasio
  • Bologna, Via Cairoli, via Zaccherini Alvisi, via Aldo Moro in via Zanolini, con l’obiettivo una redistribuzione degli spazi per liberare lo stabile oggi occupato in via Indipendenza
  • Milano via Bisceglie: per le strutture con sede di lavoro in via Bisceglie saranno resi disponibili degli spazi anche nello stabile di via Assago
  • Moncalieri, Corso Savona
  • Padova e Sarmeola di Rubano
  • Roma, via Lamaro.

ALLUVIONE

Abbiamo richiesto all’azienda la massima attenzione gestionale per le zone rosse del Veneto attualmente interessate dall’alluvione. Esprimiamo la nostra vicinanza alle Colleghe e ai Colleghi coinvolti e a tutta la popolazione.

 

Da oggi e fino al 31 marzo è possibile variare la percentuale di contribuzione volontaria ai Fondi di Previdenza Complementare

Come vi avevamo annunciato qui, fornendovi i dettagli della questione, da oggi è possibile variare la percentuale di contribuzione volontaria ai Fondi di Previdenza Complementare. Di seguito vi riportiamo un estratto della news aziendale in materia, con i dettagli procedurali.

Dal 1° al 31 marzo 2024 sarà disponibile per i colleghi iscritti al Fondo Pensione a contribuzione definita del Gruppo Intesa Sanpaolo o al Fondo Pensioni Cariplo

l’applicativo per modificare la percentuale di contribuzione volontaria, che avrà decorrenza 1° aprile 2024.

Come definito dall’accordo del 1/12/2023, e ripreso dalla news del 7/12/2023, per tutto il personale non dirigente, a decorrere dalla mensilità di aprile 2024 sarà ripristinata la contribuzione volontaria ai Fondi pensione del Gruppo applicando le percentuali in essere a dicembre 2023 salvo che non si proceda alla modifica nel periodo dal 1° al 31 marzo.

 Di seguito il percorso per accedere all’applicativo tramite #People per la variazione della percentuale di contribuzione volontaria: 

#People > Servizi Amministrativi > Richieste > Previdenza Complementare > “Variazione Percentuale contributo volontario a fondo pensione”

Una volta effettuata la variazione sarà possibile stampare una ricevuta da conservare.

Per annullare la variazione già inserita sarà necessario seguire il medesimo percorso e annullare la pratica.

Per modificare quanto già inserito, si dovrà procedere all’annullamento come sopra descritto e riproporre la variazione come desiderato.

Sono esclusi dalla compilazione online e dovranno quindi utilizzare il modulo cartaceo, disponibile sui siti del Fondo di competenza, da inviare all’indirizzo riportato sul modulo stesso entro il 22 marzo 2024:

  • i colleghi lungo assenti
  • gli iscritti provenienti dalla Cassa ex-IBI 
  • i colleghi che non hanno accesso a #People.

Resta comunque confermata, per eventuali ulteriori variazioni della percentuale di contribuzione volontaria, la consueta apertura dell’applicativo nel prossimo mese di giugno.

.

News dalla Intranet

5 NUOVE POSIZIONI APERTE SU JOBS@ISP

Come d’uso ve ne diamo conto, su Jobs@ISP, il mercato del lavoro INTERNO di Intesa Sanpaolo, fino al 15 marzo 2024 ci sono 5 nuove opportunità aperte. Trovate una sintesi delle ricerche in corso qui di seguito con i rimandi diretti ai dettagli di ciascuna di esse.

Le Aree di Governo Chief Risk Officer, le Divisione IMI Corporate & Investment Banking e International Subsidiary Banks stanno cercando nuovi colleghi.

JOB FAMILY AUDIT, RISK, COMPLIANCE & LEGAL 

ALM & Liquidity Infrastructure Specialist per l’Area di Governo Chief Risk Officer

All’interno della Direzione Market and Financial Risk Management e della struttura ALM & Liquidity Infrastructure, potrai seguire lo sviluppo di cruscotti di analisi e reporting attraverso strumenti di Business Intelligence e individuare le migliori soluzioni a supporto dei processi di misurazione dei rischi, analisi e reporting; se hai una buona conoscenza della lingua inglese e dei linguaggi di programmazione SQL e Python, scopri come entrare a far parte dell’Area Chief Risk Officer. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY LENDING, FINANCE, ACCOUNTING & CONTROLLING

Addetto Ufficio Controller Origination and Distribution per la Divisione IMI Corporate & Investment Banking

All’interno dell’Operational & Financial Governance della Divisione IMI Corporate & Investment Banking, potrai lavorare sia in modo autonomo che in team e avrai la possibilità di relazionarti con diversi interlocutori di business; se ritieni di avere attitudine al problem solving e intraprendenza, questa potrebbe essere l’occasione giusta per te! >> Vai alla posizione

Demand Senior Analyst per la Divisione International Subsidiary Banks

All’interno del Dipartimento Governance & Project Portfolio, supporterai la pianificazione e la gestione del portafoglio di investimenti delle iniziative chiave della Divisione International Subsidiary Banks. Se hai buone capacità quantitative, interpersonali e comunicative e ti piace lavorare in un ambiente dinamico e internazionale, sviluppando le migliori pratiche, scopri come entrare a far parte della struttura Demand & Investment Management. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY BUSINESS CORPORATE

Sales per la Divisione IMI Corporate & Investment Banking

All’interno del Global Markets Sales & Platforms, potresti contribuire alla definizione delle strategie commerciali di Market Hub in maniera proattiva; se ritieni di possedere predisposizione all’attività commerciale e hai desiderio di operare in un contesto dinamico e sfidante, questa posizione potrebbe fare per te! >> Vai alla posizione

Specialist per la Divisione IMI Corporate & Investment Banking

Nell’ambito dell’Area di Coordinamento Client Coverage & Advisory e all’interno della struttura di Structured Debt Solutions, avrai la possibilità di analizzare i bilanci di grandi aziende italiane ed estere e di interagire con altri desk della banca. Se ritieni di avere voglia di apprendere e di metterti in gioco, capacità di lavorare in squadra ed in modo indipendente, con scadenze ravvicinate, allora potresti essere la persona giusta per noi! >> Vai alla posizione

 

Vuoi candidarti da app mobile?

Accedi all’App #People dal tuo smartphone aziendale o Bring Your Own Device e leggi questa news direttamente da mobile. Puoi anche esplorare la sezione Jobs@ISP e cercare la posizione che ti interessa nelle Job Family di Intesa Sanpaolo.

Per utilizzare l’App #People è necessario aver attivato StrongAuth. Se non l’hai ancora fatto, dal tuo pc >> Vai a StrongAuth

Clicca qui per scoprire di più

Visita #People-Jobs@ISP

Scopri le regole di Jobs@ISP

CIRCOLO ALI – GIFT CARD FELTRINELLI 2024 – 1a campagna: fino al 10 marzo

Allo scopo di darne la più ampia diffusione, riprendiamo una comunicazione del Circolo ALI

Esplora mondi di conoscenza ed emozioni: con la prima raccolta ordini della Gift Card 2024, scopri la nostra selezione di opere legate alla campagna editoriale promossa da Feltrinelli “CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE”. 

Gift Card FELTRINELLI del valore di 20,00 €

  • la prima si paga solo 5,00 € grazie al contributo ALI previsto dal Regolamento e sino ad esaurimento del plafond annuo
  • tutte le altre costano 16,00 €. 
Le Gift Card FELTRINELLI
  • sono spendibili nelle librerie Feltrinelli e RED e sul sito www.lafeltrinelli.it
  • consistono in un codice alfanumerico da utilizzare per gli acquisti on lineseguendo le istruzioni che troverai sul sito del fornitore e in un codice a barre, da utilizzare in caso di acquisto in libreria visualizzabile direttamente da smartphone oppure stampabile dal cruscotto soci e presentare alla cassa
  • possono essere utilizzate per acquistare qualsiasi prodotto nel vasto assortimento di oltre 400.000 titoli tra libri, cd, dvd, cartoleria, piccoli accessori, giocattoli, idee regalo
  • possono essere spese in più soluzioni, anche su prodotti già in promozione e sono cumulabili solo con altre Gift Card Feltrinelli e con le altre forme di pagamento accettate
  • hanno una validità di 24 mesi non rinnovabili

Calendario raccolte ordini 2024, seguici sul sito e scopri le prossime ulteriori novità

  • 1a campagna: fino al 10 marzo
  • 2a campagna: 3 giugno – 18 giugno
  • 3a campagna: 10 settembre – 25 ottobre
  • 4campagna: 4 novembre – 19 novembre
  • 5campagna: 25 novembre – 10 dicembre

AVVERTENZA:

In fase di compilazione del modulo di adesione gli importi presentati dalla procedura non tengono conto dell’eventuale contributo (le cifre sono espresse “al lordo”). 

Per conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa cliccare qui di seguito:

GIFT CARD FELTRINELLI 2024 

 

News dai Territori

ASSEMBLEA 8 MARZO A GENOVA

PER LE COLLEGHE E I COLLEGHI DEL COMUNE DI GENOVA
Nell’ambito delle iniziative confederali organizzate per la Giornata Internazionale della Donna, abbiamo convocato un’assemblea per il pomeriggio di Venerdì 8 Marzo dedicata alle colleghe e i colleghi che lavorano nel comune di Genova.
Da anni nella nostra società si sono sviluppate e portate avanti istanze relative al miglioramento della condizione femminile, al contrasto della violenza sulle donne e, più in generale, all’avanzamento delle politiche di genere. Si riflette sulle radici delle disuguaglianze in un modello sociale ed economico che si basa sul dominio e sullo sfruttamento: il modello sociale e l’indirizzo politico che caratterizzano la nostra realtà attuale generano conseguenze più ampie e profonde di quanto, probabilmente, si abbia consapevolezza.
Queste dinamiche, in cui i rapporti asimmetrici e le prevaricazioni sono strutturali, devono essere svelate e modificate con voglia di cambiamento e il coinvolgimento di uomini e donne che lottano insieme.
Dal 2017, l’8 marzo è diventato l’appuntamento fisso per lo sciopero generale del movimento femminista e per questa ragione, consapevoli che le mobilitazioni si costruiscono e non si improvvisano, abbiamo deciso di organizzare un’assemblea di bancarie e bancari, assicurativi e assicurative per avviare una riflessione comune sulle discriminazioni e sui meccanismi di dominio che vogliamo contrastare.

RINNOVO CCNL: ATTENZIONE AGLI EFFETTI SULLA CONTRIBUZIONE ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE

La sottoscrizione dell’accordo di rinnovo del CCNL ABI dello scorso Novembre 2023 ha sancito, tra l’altro, il ripristino della base imponibile per il calcolo del TFR comprendendo, a partire da Luglio 2023, tutte le voci retributive stabilite dall’art. 86 del CCNL (dal 2012 veniva calcolato solo sulle voci stipendio, scatti di anzianità ed importo ex ristrutturazione).

Detto ripristino comporta, per i Fondi Pensione la cui contribuzione è calcolata sull’imponibile TFR, un maggior versamento alla Previdenza Complementare (nulla cambia invece per i contributi a Fondi Pensione in cui la base di calcolo è la retribuzione imponibile INPS, e per tutto il personale assunto a decorrere dal 1° gennaio 2016 che non subirà variazioni).

Al fine di evitare il possibile superamento del limite annuo di deducibilità per i contributi alla Previdenza Complementare (attualmente di € 5.164,57) conseguente al riconoscimento degli arretrati, è stato raggiunto lo scorso Dicembre un accordo con l’azienda (di cui vi avevamo dato notizia QUI), che prevede la sospensione, da gennaio 2024 a marzo 2024, della contribuzione volontaria al Fondo Pensioni unicamente per i dipendenti impattati dalla variazione della base imponibile (n.b. trattasi solo della contribuzione del dipendente, non quella dell’azienda che non viene sospesa).

Tale sospensione permetterà di valutare l’eventuale convenienza fiscale della vigente quota volontaria versata al Fondo Pensioni e, nel caso, di variarla nel mese di marzo 2024 con effetto dalla mensilità di aprile 2024.

Se non si effettueranno modifiche, ad aprile riprenderà il versamento sulla base della percentuale di contribuzione volontaria in essere a dicembre 2023.

Resteranno disponibili le consuete finestre di giugno e dicembre 2024 per eventuali successive variazioni.

Alla luce di quanto sopra esposto, data la complessità della materia, la FISAC si è organizzata per fornire consulenze individuali, non esitate quindi a contattare il vostro rappresentante sindacale per informazioni e valutazioni a riguardo.

FISAC CGIL GRUPPO ISP – Coordinamento Area Lombardia Sud

Prossime Scadenze

marzo 2024

29maralldayTermine Possibilità Di Optare Per Il Buono Pasto Elettronico

30maralldayalldayFondo Pensioni A Contribuzione Definita Di Gruppo e Fondo Pensione Cariplo - Possibilità Di Variare La Propria Contribuzione

31maralldayalldayTermine Iscrizioni Agli Asili Nidi Aziendali

31maralldayTermine Per La Ripresentazione Di Richieste Di Rimborso Al Fsi Di Documenti Di Spesa Relativi Al 2023 Già Presentate Entro Gennaio 2024

IMPLEMENTAZIONE TASK FORCE A SUPPORTO DELLA FD PER GESTIRE L’ATTIVITÀ ISYBANK

L’azienda ci ha comunicato che sarà implementata la task force a supporto della FD per gestire l’incremento dell’attività di Isybank pertanto è previsto l’inserimento di:

  • 200 colleghi entro dicembre
  • 400 colleghi a gennaio.

L’adesione è volontaria ed è rivolta ai colleghi delle strutture di Governance e delle filiali, che continueranno a lavorare presso quella che è l’attuale sede di assegnazione o presso le sale o i distaccamenti della filiale digitale.

Nel caso in cui non fossero raggiunti i numeri necessari su base volontaria l’azienda procederà a selezionare le figure necessarie.

Abbiamo attenzionato l’azienda affinché non vi siano impatti sui percorsi dei colleghi della Rete coinvolti.

E’ previsto un percorso formativo di circa una settimana per favorire l’inserimento nell’attività.

L’azienda ha comunicato l’apertura di 3 nuovi distaccamenti della FD:

  • Voghera che sarà dipendente della filiale digitale di Genova, nel corso del mese di gennaio
  • Reggio Calabria che dipenderà dalla FD di Rende ridenominata FD Cosenza entro metà gennaio
  • Milano Pirelli che dipenderà dalla FD di via Giambellino entro metà gennaio.

Contrordine, colleghi. Si consegna di persona personalmente!

Dopo le rassicurazioni fornite un paio di settimane fa, l’azienda ha completamente ribaltato la sua posizione rispetto alle modalità di consegna del mandato ai clienti.

Con il più classico dei contrordini ha dichiarato che Compliance NON ha mantenuto la possibilità di procedere alla “consegna telematica” ai clienti.

Sarebbe facile fare dell’ironia sullo stato di confusione in cui versa l’Azienda chiedendosi se voglia omaggiare il buon Catarella, però la realtà è molto più seria ed inquietante.

Non solo l’azienda continua a:

  • non predisporre la comunicazione degli obiettivi in tempi congrui,
  • non garantire la dovuta trasparenza sulle ricadute individuali delle variazioni di conteggio che eventualmente introduce tempo per tempo,
  • non individuare soluzioni per rendere fluido e snello il lavoro dei Colleghi con Contratto misto,

ma sembra addirittura alla deliberata ricerca di continui, nuovi ed estenuanti ostacoli da imporre ai Colleghi.

Siamo davvero stanchi di ripeterlo, ma continueremo a farlo finché non verremo ascoltati: è assolutamente necessario che l’Azienda si decida a prendere in considerazione i problemi specifici della quota di lavoro autonomo del Contratto Misto e ad ascoltare richieste e suggerimenti dei Colleghi coinvolti in prima persona in questa attività.

qui il documento in pdf

FSI: FLASH NEWS – ASSITENZA DIRETTA

La fruizione delle prestazioni in assistenza diretta è possibile avvalendosi di strutture e medici convenzionati con il Fondo Sanitario ovvero con InSalute Servizi e/o con Blue Assistance (partner di InSalute Servizi), pertanto, nel contatto con le strutture convenzionate si può fare riferimento anche alle convenzioni Blue Assistance, che sono disponibili per gli iscritti.

I documenti di autorizzazione delle prestazioni possono contenere oltre al logo di FSI, anche quello di InSalute Servizi e/o di Blue Assistance.

 

 

A Tutta Previdenza

PREVIDENZA EX INPDAP: POSTO IL PROBLEMA ALL’AZIENDA E PRIMI INTERVENTI

Nel corso degli incontri che si sono tenuti il 13 dicembre e nella giornata di ieri con la Delegazione Aziendale di Relazioni Industriali, abbiamo posto all’azienda la problematica che riguarda le lavoratrici ed i lavoratori del Gruppo ISP che hanno la contribuzione previdenziale versata presso la gestione pensionistica ex Inpdap (ex Cpdel ecc…), in particolar modo provenienti da ex Banca Monte Parma e da ex Banca Nazionale delle Comunicazioni.

A causa delle decisioni che sta assumendo il Governo Meloni, che ha inserito all’interno della Legge di Bilancio attualmente in discussione in Parlamento una serie di interventi legislativi riguardanti le pensioni, si determina un peggioramento delle condizioni di accesso e dei trattamenti pensionistici futuri per un’ampia platea di lavoratrici e lavoratori; tra i vari provvedimenti ve ne è uno che ha introdotto una revisione delle aliquote di rendimento pensionistico per le gestioni pensionistiche ex Inpdap, per coloro che hanno meno di 15 anni di contribuzione al 31/12/1995, con effetto dal 1.1.2024, tale da determinare un taglio sull’importo del trattamento pensionistico che può arrivare fino a diverse centinaia di euro in meno al mese.

Come CGIL e FISAC CGIL stiamo contrastando questa iniziativa sbagliata e penalizzante del Governo attraverso un percorso di mobilitazione che ha già portato ad uno Sciopero Generale e valuteremo tutte le possibili iniziative vertenziali di tutela qualora diventasse provvedimento di legge definitivo.

Se questo provvedimento, come è più che probabile, entrasse in vigore (si saprà con certezza e se ne conosceranno tutti i dettagli definitivi solo dopo la votazione in Parlamento, nei prossimi giorni, della Legge di Bilancio), le negative conseguenze  riguarderanno le colleghe e i colleghi ex Inpdap che hanno aderito agli accordi di esodo di Gruppo del 2020 e del 2021, sia coloro che sono già usciti in esodo e stanno percependo l’assegno di esodo in attesa di maturare il requisito pensionistico post 2024, sia coloro che sono ancora al lavoro e attendono di uscire in esodo o pensione.

Ci siamo attivati fin da subito con l’Azienda per valutare lo stato attuale della situazione al fine di verificare i possibili interventi a tutela delle colleghe e i colleghi interessati, consapevoli del fatto che sarà possibile valutare la situazione in modo compiuto e su presupposti definiti solo nei prossimi giorni, una volta che la normativa sarà formalmente approvata e diventerà Legge dello Stato.

Proprio per questa ragione abbiamo convenuto di incontrarci con l’azienda immediatamente dopo tale momento per approfondire tutti gli aspetti della complessa situazione ma, nello stesso tempo, abbiamo fin da subito richiesto e ottenuto da parte dell’Azienda che per coloro che non sono ancora usciti in esodo e la cui uscita sia prevista al 31.12.2023 sia possibile richiedere (in tempi rapidissimi, ovviamente) di posticipare l’uscita in esodo e l’accesso al Fondo di Solidarietà alla finestra successiva (prevista al 31.03.2024), al fine di soppesare al meglio le possibili ricadute sulla loro posizione individuale e richiedere eventualmente, anche la revoca dell’adesione. 

Anche per tutte le altre colleghe e colleghi che hanno aderito all’esodo (accordo 16.11.2021) e la cui uscita sarà prevista nelle prossime finestre fissate in accordo, sarà garantita la stessa possibilità di revoca dell’adesione, avendo in ogni caso tempo nei prossimi mesi di valutare bene la situazione che si sarà nel frattempo definita dal punto di vista normativo. 

Certamente da parte nostra, come FISAC CGIL, valuteremo tutte le possibili azioni e interventi, anche oltre il livello di Gruppo, per garantire la massima tutela per le colleghe e i colleghi interessati che sono inseriti nel percorso di esodo, in attesa anche di eventuali ulteriori azioni che come CGIL si valutasse di intraprendere. 

Come FISAC CGIL con i nostri Rappresentanti Sindacali siamo come sempre a disposizione per informazioni e chiarimenti e per offrire la massima assistenza e supporto alle lavoratrici e ai lavoratori.

.

La Nuovissima Guida Pop alla Formazione (effetti su Premi e Ruoli) in ISP

In Intesa Sanpaolo la fruizione e ancor di più la mancata fruizione di determinati e specifici corsi può avere effetti diretti e molto significativi rispetto all’erogazione del PVR (e dei sistemi premianti e incentivanti in genere) e al completamento / consolidamento dei Percorsi professionali.

In questa nuovissima Guida Pop trovate tutto quello che vi serve per orientarvi nel mondo della Formazione in Intesa Sanpaolo: come sempre in forma chiara e sintetica.

Buona visione, ascolto, lettura!

 

qui la versione in PDF

 

Aggiornata la Guida Pop al Pacchetto Giovani

In questa Guida Pop rivista e aggiornata i giovani dipendenti di Intesa Sanpaolo (assunti under 30) possono trovare una sintesi di tutte le agevolazioni:

  • Contribuzione aziendale maggiorata alla Previdenza Complementare
  • Contributo aziendale in caso di acquisto prima casa
  • Contributo aziendale in caso di nascita figli

che sono state previste espressamente per loro dalla contrattazione aziendale.

Buona visione, ascolto, lettura!

 

Qui la Guida in PDF

Ricerca

Ricerca per Categoria

Ricerca per Mese

X