Modalità operative controllo Green pass alla clientela nel Gruppo ISP

Nell’incontro odierno l’azienda ci ha comunicato le modalità di controllo del Green Pass della clientela in azienda dopo l’accordo di settore firmato ieri in ABI.

Intesa Sanpaolo ha optato per effettuare, in linea di massima, controlli generalizzati della clientela come segue:

  • Nel caso in cui tutti i colleghi della filiale siano dotati di smartphone aziendale il controllo avverrà a cura del collega presso cui il cliente si presenta per ottenere il servizio.
  • Nel caso in cui solo alcuni colleghi siano dotati di Smartphone aziendale, il controllo invece avverrà all’ingresso con svolgimento di questa attività di massima “a rotazione”. L’azienda ha dichiarato che è in corso una ulteriore distribuzione di smartphone ai colleghi per facilitare l’effettiva rotazione nell’incarico dei controlli.
  • Nelle filiali dotate di Steward il controllo sarà affidato a questi ultimi.
  • Il Green pass della clientela dovrà essere controllato anche in caso di accesso alle Casse Self interne, mentre non deve essere richiesto nell’Area self antistante l’ingresso vero e proprio della filiale.

Per esercitare il controllo i colleghi dotati di smartphone aziendale riceveranno delega formale da parte del Direttore mediante utilizzo del testo contenuto nella specifica circolare in corso di pubblicazione. In nessun caso è richiesto l’utilizzo di cellulari personali.

In caso di dubbi sull’identità del cliente il collega incaricato del controllo potrà chiedere l’esibizione di un documento di riconoscimento.

L’azienda apporrà avvisi in filiale e provvederà a rammentare alla clientela la necessità del green pass per la fruizione dei servizi bancari e finanziari.

Nel caso in cui i clienti si presentino sprovvisti di Green pass, le indicazioni dell’azienda sono di invitarli a uscire dalla filiale senza avviare discussioni. Va da sé che in questo caso non sarà possibile eseguire nessuna operazione. In caso di rifiuto del cliente ad allontanarsi, occorrerà coinvolgere il Direttore o suo sostituto che, se del caso, provvederà a richiedere l’intervento delle forze dell’ordine.

Come OO.SS. abbiamo inoltre richiesto:

  • che l’azienda proceda a un’informativa capillare della clientela, a partire dalla fase in cui vengono presi gli appuntamenti;
  • un puntuale rispetto dell’accordo nazionale che prevede come il tempo dedicato alle attività di controllo debba essere tenuto in considerazione rispetto agli altri incarichi assegnati ed abbiamo richiesto anche che non possa determinare penalizzazioni di sorta ad esempio rispetto ai parametri utili per i percorsi professionali in azienda;
  • l’incremento degli Steward: l’azienda ha dichiarato che passeranno dagli attuali 80 a 140;
  • un approfondimento in merito alle eventuali responsabilità in caso di mancati controlli;
  • il rinnovo dell’accordo sulla genitorialità, a fronte del quale l’azienda si è invece dichiarata solo disponibile a una maggiore attenzione gestionale alla concessione dello SW a fronte di figli in DAD e sulla base dell’organico presente in filiale.

L’azienda ha inoltre comunicato che è già attiva la procedura per la richiesta delle mascherine FFP2 da parte di tutti i colleghi. Ricordiamo che i colleghi possono comunque decidere volontariamente di continuare a utilizzare le mascherine chirurgiche.

L’azienda infine ha precisato che – successivamente al 6 febbraio e fino a nuove disposizioni – non chiederà il rientro in ufficio dei colleghi delle Direzioni.

Come OO.SS. vigileremo sulla corretta applicazione delle regole e sulle criticità che si dovessero manifestare.

QUI IL DOCUMENTO IN PDF

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Promemoria contributo previdenziale Figli colleghi provenienza ISP: la posizione deve essere aperta entro il 31/3/2022

Grazie al Contratto Collettivo di 2° livello firmato l’8/12/2021, è stato previsto un Contributo aziendale a favore dei figli a carico, che verrà versato a Previdenza complementare .

Per l’anno 2022, solo per i colleghi di provenienza Intesa Sanpaolo, è previsto il Contributo Welfare di € 120 che – per quanto previsto al momento della redazione di questa nota – verrà versato esclusivamente sulla posizione di previdenza aperta a favore del figlio a carico fino a 24 anni di età sul Fondo Pensione di Gruppo Intesa Sanpaolo.

La posizione previdenziale in capo al figlio deve risultare aperta entro il 31/3/2022. Nel caso in cui non ci sia già una posizione aperta, per aprirne una nuova (eventualmente anche senza procedere ad alcun versamento aggiuntivo rispetto a quello aziendale), potete scaricare i documenti da compilare e firmare, nonché il regolamento per l’adesione dei familiari fiscalmente a carico, cliccando qui.

Per i colleghi di provenienza UBI, ancora per quest’anno, verrà mantenuta in via transitoria la normativa prevista per l’erogazione delle borse di studio in essere presso UBI.

A partire dal 2023 sia i colleghi ISP “storici” che i colleghi ex UBI usufruiranno del Contributo Welfare per i figli a carico fino a 24 anni. Tale contributo potrà essere versato sulla posizione di previdenza integrativa a favore del figlio, oppure destinata a conto sociale per rimborso spese sostenute a favore del figlio.

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Direttivi FISAC ISP: Roberto Malano nuovo Responsabile Segreteria ISP e approvazione accordi di armonizzazione di dicembre

Si sono svolti oggi i Direttivi Congiunti FISAC ISP e UBI.

Il Direttivo ISP ha eletto (con un percentuale di favorevoli del 93%) come nuovo Segretario Responsabile della Segreteria FISAC ISP Roberto Malano.

I Direttivi Congiunti hanno approvato gli accordi di rinnovo della Contrattazione di Secondo Livello e di Armonizzazione sottoscritti a dicembre 2021 (97% di favorevoli il Direttivo ISP e all’unanimità Direttivo UBI).

E’ stato inoltre deliberato all’unanimità di spostare l’Assemblea Centrale Costitutiva del Gruppo Intesa Sanpaolo ai giorni 3, 4 e 5 maggio 2021.

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AGGIORNAMENTO GUIDA CONDIZIONI AGEVOLATE E FINANZIAMENTI

Il nostro esperto Emanuele FIORINO ha aggiornato la Guida alle Condizioni Agevolate e Finanziamenti alla luce dei recenti accordi per il rinnovo della contrattazione di 2° livello e dei nuovi percorsi, in procedura #People, delle condizioni agevolate.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo  e Emanuele è a vostra disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

Proroga al 31 marzo delle misure per i lavoratori fragili

L’azienda ha comunicato la proroga al 31 marzo delle disposizioni a favore dei lavoratori fragili (comprese donne in gravidanza o in allattamento), a partire dallo svolgimento dell’attività lavorativa in Smart Working.

 

 

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AL VIA LA COPERTURA LTC PREVISTA DALL’ACCORDO SUL FONDO SANITARIO

In data odierna è stato sottoscritto un accordo che consente di attivare a beneficio di determinate platee la copertura Long Term Care (insorgenza di eventi imprevisti e invalidanti dell’individuo tali da comportare uno stato di non autosufficienza), dando così corso a una delle positive novità introdotte dall’accordo sul Fondo Sanitario Integrativo dello scorso 5 novembre 2021.

La copertura varrà nei confronti di:

  • iscritti a FSI non destinatari della copertura prevista dal CCNL ABI (a partire dal 1° gennaio 2008);
  • coniugi/uniti civilmente/conviventi di fatto resi beneficiari dagli iscritti a FSI.

Per riconoscere l’assistenza LTC il Consiglio di Amministrazione del Fondo ha individuato la polizza UniSalute/Unipol.

A fronte dell’incremento dei costi determinato dall’attuale situazione sanitaria, è stata adottata una soluzione utile a evitare un aggravio del contributo a carico dei dipendenti: si è infatti deciso che la copertura sia finanziata anche attraverso l’assegnazione di una quota del patrimonio, innalzando dal 3 al 5% la percentuale una tantum del patrimonio totale del Fondo (Gestione iscritti in servizio e Gestione pensionati) destinata alla Gestione Fondo protezione.

Ci riserviamo di fornire ulteriori approfondimenti appena definite nel dettaglio le prestazioni previste.

qui il comunicato in pdf

Aggiornamento Regole per il contrasto alle Molestie sessuali in Azienda

Intesa Sanpaolo ha aggiornato le sue Regole per il contrasto alle molestie sessuali.

Il tema delle molestie in azienda e delle necessarie politiche di prevenzione e contrasto è davvero molto importante per la FISAC. Il confronto con l’azienda su queste tematiche è incominciato il 21 aprile 2021 (ve ne avevamo dato conto qui) e siamo contenti che il tema non sia stato abbandonato e l’azienda proceda con i dovuti aggiornamenti delle Regole, che sono anche il segnale del reale interesse aziendale per questa materia.

Ovviamente tutti i nostri sindacalistii sono a completa disposizione per il necessario supporto di colleghe e colleghi che dovessero comunque subire comportamenti inappropriati e lesivi della loro dignità di persone. Qui  trovate l’elenco completo dei nostri sindacalisti e i loro riferimenti: non esitate a contattarli.

Qui di seguito riprendiamo l’introduzione delle nuove Regole e in coda vi mettiamo a disposizione il testo completo.

Le presenti Regole esprimono il forte impegno del Gruppo nella prevenzione e nel contrasto a qualsiasi forma di molestia sessuale per assicurare il pieno rispetto di ogni persona e la massima tutela della dignità di ciascuno. Esse sono ispirate ai Principi in materia di Diritti Umani, ai valori espressi nel Codice Etico, al Codice Interno di Comportamento di Gruppo e ai Principi in materia di Diversity & Inclusion.

Le molestie sessuali, oltre a poter configurare un reato in Italia ed in altri Paesi in cui il Gruppo opera ed essere oggetto di convenzioni specifiche dell’Organizzazione Internazionale del lavoro, costituiscono una condotta particolarmente riprovevole tale da offendere e ledere la dignità della persona. Tali comportamenti possono compromettere la serenità della vittima pregiudicando la sua salute psicofisica, la sua motivazione professionale e la fiducia nell’azienda, soprattutto quando quest’ultima non abbia messo in atto gli opportuni presidi o interventi per contrastare il fenomeno. Oltre alle ripercussioni sulla vittima, le molestie sessuali possono generare forti impatti sull’ambiente di lavoro, sulle performance dei team e, in generale, sulla reputazione della Banca.

Intesa Sanpaolo non tollera alcun tipo di molestia. Per quanto riguarda le molestie sessuali Intesa Sanpaolo si pone l’obiettivo di contrastare ogni situazione che possa ricadere nelle condotte descritte nelle presenti Regole, anche nei casi in cui gli autori del comportamento e/o le vittime non percepiscano la gravità del fatto.

Le molestie sessuali, compiute o tentate, costituiscono una violazione delle presenti Regole nonché dei Principi in materia di Diritti Umani, del Codice Etico, del Codice Interno di Comportamento di Gruppo e dei Principi in materia di Diversity & Inclusion. Di conseguenza, nei casi di molestia sessuale accertata, Intesa Sanpaolo adotta i conseguenti provvedimenti previsti dalla normativa di legge e di contratto.

Le finalità delle presenti Regole sono:

  • contribuire a diffondere la cultura del massimo rispetto della persona, della libertà e dignità individuale;
  • confermare e rinforzare l’impegno della Banca alla prevenzione delle molestie sessuali anche attraverso specifiche iniziative di formazione;
  • creare le condizioni affinché tutti gli episodi di molestia sessuale vengano segnalati, assicurando un processo efficace di gestione delle segnalazioni che garantisca massimo rigore e massima tutela della riservatezza delle persone coinvolte.

Qui il testo completo delle Regole

NOVITÀ BUSTA PAGA GENNAIO

Qui di seguito un estratto delle principali novità inserite nella busta paga di dicembre. Nel ricordarvi che per tutte le questioni relative alla busta paga potete consultare la nostra Guida alla BUSTA PAGA, vi precisiamo anche che in coda alle varie voci trovate il rimando alla nostre guide specifiche, e comunque i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti) sono a tua disposizione per ogni chiarimento.

Di seguito l’elenco delle principali evidenze con impatto sul cedolino di gennaio 2022 per le società con CCNL Credito:

  • Legge di Bilancio 2022 – Novità fiscali
  • Addizionali regionali e comunali rateizzate
  • Long Term Care
  • Fondo Sanitario Integrativo del Gruppo Intesa Sanpaolo
  • Previdenza Complementare – iscritti alla ex Cassa IBI ora Fondo Pensione a Contribuzione Definita del Gruppo Intesa Sanpaolo
  • Detrazioni d’imposta per familiari a carico
  • Fondo Nazionale per il Sostegno dell’occupazione nel settore del credito: contributo 2022

e sul cedolino di gennaio 2022 per le società con CCNL Assicurativo:

  • Legge di Bilancio 2022 – Novità fiscali
  • Addizionali regionali e comunali rateizzate
  • Cassa Sanitaria Insurance
  • Detrazioni d’imposta per familiari a carico

Aree Professionali e Quadri Direttivi con CCNL Credito

 

– Legge di Bilancio 2022 – Novità fiscali

Di seguito vengono riportate, in sintesi, le novità fiscali con impatti sulla retribuzione a partire da gennaio 2022:

Nuovi scaglioni fiscali: vengono rivisti gli scaglioni fiscali e le aliquote utili alla determinazione dell’imposta sui redditi.

Detrazioni da lavoro dipendente: anche le detrazioni fiscali derivanti dal reddito da lavoro dipendente vengono rimodulate secondo scaglioni e importi modificati.

Detrazioni per figli e altri familiari a carico: a fronte dell’introduzione dell’assegno unico universale, a decorrere dal 1° marzo 2022 le detrazioni per figli verranno applicate solo per i figli a carico di età pari o superiore a 21 anni, ad eccezione dei figli a carico con disabilità per i quali è previsto l’assegno unico universale senza limiti di età. Le detrazioni per altri familiari a carico rimarranno invariate. Viene inoltre disposta l’abrogazione del comma 1-bis dell’art. 12 del TUIR che prevede, in presenza di almeno quattro figli a carico, una detrazione aggiuntiva su base annua di euro 1.200.

Trattamento integrativo (bonus 100€) e Ulteriore detrazione: viene confermato il trattamento integrativo per redditi fino a 15.000 euro e riviste le modalità di riconoscimento per i redditi compresi tra 15.000 euro a 28.000 euro. Viene soppressa l’ulteriore detrazione.

Per maggiori dettagli puoi consultare il documento allegato alla news aziendale del 21.1.2022 “Legge di Bilancio 2022 – Novità fiscali” cliccando qui di cui avevamo già dato notizia tramite la nostra comunicazione news del 12 gennaio 2022 e qui.

– Addizionali regionali e comunali rateizzate

Come previsto dalla vigente normativa fiscale sono state calcolate sull’imponibile fiscale dell’anno 2021 le addizionali regionali e comunali, trattenute in 11 rate a partire dal cedolino di gennaio 2022.

– Long Term Care

Si è provveduto al versamento del contributo annuale a carico azienda visibile nel cedolino con il codice voce 4CLT (importo nella colonna “FIGURATIVO”). La quota prevede la copertura assicurativa, per il tramite della CASDIC, in relazione all’insorgenza di eventi imprevisti ed invalidanti dell’individuo tali da comportare uno stato di non autosufficienza. Per maggiori informazioni consulta la sezione Intranet dedicata: #People>Servizi alla persona e Welfare>Fondo Sanitario Integrativo>Long Term Care

Per approfondire questo tema consulta la nostra Guida Long Term Care

– Fondo Sanitario Integrativo del Gruppo Intesa Sanpaolo

In applicazione all’Accordo FSI del 5.11.2021, da gennaio 2022 si è provveduto ad applicare quanto segue:

➢ CONTRIBUZIONI A CARICO DEL DATORE DI LAVORO, versamento del contributo aziendale 2022 al Fondo Sanitario, visibile nel cedolino sezione ASS.SAN – casella Contr. Az.

➢ CONTRIBUZIONI A CARICO DELL’ISCRITTO, per il personale in servizio:
• 1,00 % per sé, sezione ASS.SAN – casella Contr.Dip
• 0,10 % per ogni familiare a carico (sino ad un massimo dello 0,30%), sezione ASS.SAN – casella Fam a car.
• 1,00 % per ogni familiare non a carico, sezione ASS.SAN – casella Fam a no car.

Le quote percentuali per il calcolo dei contributi al Fondo sono applicate su tutte le voci della retribuzione imponibile ai fini INPS; per l’anno 2022 il limite massimo della retribuzione su cui viene calcolato il contributo mensile è pari a € 9.437,21, mentre il limite annuale è pari a € 113.246,58 con conguaglio a dicembre o a cessazione. Le suddette contribuzioni a partire dal 2022 (come previsto dall’Accordo ex Banche Venete del 15.11.2017), sono applicate anche ai dipendenti delle ex BANCHE VENETE.

➢ ISCRIZIONE COLLEGHI EX UBI

I dipendenti ex Ubi, già destinatari nel corso del 2021 di una delle tre forme di assistenza sanitaria integrativa (Fondo Assistenza di Società del Gruppo UBI Banca, Associazione per l’Assistenza Sanitaria Integrativa ai lavoratori della Banca delle Marche, Polizza Sanitaria “CARGEAS” sottoscritta per il tramite di Cassa Assistenza Aziende Italia), dal 1° gennaio 2022 sono iscritti al Fondo Sanitario di Intesa Sanpaolo.

Maggiori informazioni, circa anche la contribuzione applicata, sono consultabili su #People>Servizi alla persona e Welfare>Fondo Sanitario Integrativo>Iscrizione colleghi ex UBI.

➢ FONDO PROTEZIONE

• CONTRIBUZIONE A CARICO DEL DATORE DI LAVORO, € 20,00 annui per ogni dipendente in servizio e per i destinatari dell’assegno straordinario del Fondo di Solidarietà iscritto al FSI se destinatari della copertura LTC prevista dal CCNL di categoria: codice voce 4CA5 Fondo Protez. c/azienda (importo nella colonna “FIGURATIVO”);

• CONTRIBUZIONE A CARICO DELL’ISCRITTO, € 10,00 annui a carico di ciascun iscritto in servizio/in quiescenza/destinatario dell’assegno straordinario del Fondo di Solidarietà, già coperto dalla Long Term Care prevista dal CCNL di categoria: codice voce 4CD6 Fondo Protez. c/dipend.

Per approfondire questo tema consulta la nostra Guida al Fondo Sanitario Integrativo

– Previdenza Complementare – iscritti alla ex Cassa IBI ora Fondo Pensione a Contribuzione Definita del Gruppo Intesa Sanpaolo

Sono state determinate, in base al Regolamento vigente, le nuove quote di contribuzione per l’anno 2022, sia a carico dipendente che a carico azienda.

Per approfondire questo tema consulta la nostra Guida previdenza complementare

– Detrazioni d’imposta per familiari a carico

Dal 12 gennaio come vi avevamo dato notizia qui è nuovamente possibile l’inserimento delle richieste di detrazioni per l’anno 2022 tramite #People > Servizi Amministrativi > Richieste Amministrative > Detrazioni fiscali. Ti ricordiamo che a decorrere dal 1° marzo 2022, con l’introduzione dell’assegno unico universale, le detrazioni per figli a verranno applicate solo per i figli a carico di età pari o superiore a 21 anni, ad eccezione dei figli a carico con disabilità per i quali è previsto l’assegno unico universale senza limiti di età. Le detrazioni per altri familiari a carico rimarranno invariate.

– Fondo Nazionale per il Sostegno dell’occupazione nel settore del credito: contributo 2022

Come stabilito dal Fondo Nazionale per il Sostegno dell’occupazione nel settore del credito, previsto dal CCNL, nel cedolino del corrente mese con voce 2SOC Fondo per l’occupazione è stato esposto figurativamente, il controvalore di una giornata lavorativa come vi avevamo dato notizia qui per le aree professionali e di una giornata di ex festività per i Quadri Direttivi. I valori sono riproporzionati all’eventuale orario part time del collega.

Aree Professionali e Quadri Direttivi con CCNL Assicurativo

 

– Legge di Bilancio 2022 – Novità fiscali

Di seguito vengono riportate, in sintesi, le novità fiscali con impatti sulla retribuzione a partire da gennaio 2022:

Nuovi scaglioni fiscali: vengono rivisti gli scaglioni fiscali e le aliquote utili alla determinazione dell’imposta sui redditi.

Detrazioni da lavoro dipendente: anche le detrazioni fiscali derivanti dal reddito da lavoro dipendente vengono rimodulate secondo scaglioni e importi modificati.

Detrazioni per figli e altri familiari a carico: a fronte dell’introduzione dell’assegno unico universale, a decorrere dal 1° marzo 2022 le detrazioni per figli verranno applicate solo per i figli a carico di età pari o superiore a 21 anni, ad eccezione dei figli a carico con disabilità per i quali è previsto l’assegno unico universale senza limiti di età. Le detrazioni per altri familiari a carico rimarranno invariate. Viene inoltre disposta l’abrogazione del comma 1-bis dell’art. 12 del TUIR che prevede, in presenza di almeno quattro figli a carico, una detrazione aggiuntiva su base annua di euro 1.200.

Trattamento integrativo (bonus 100€) e Ulteriore detrazione: viene confermato il trattamento integrativo per redditi fino a 15.000 euro e riviste le modalità di riconoscimento per i redditi compresi tra 15.000 euro a 28.000 euro. Viene soppressa l’ulteriore detrazione.

Per maggiori dettagli puoi consultare il documento allegato alla news aziendale del 21.1.2022 “Legge di Bilancio 2022 – Novità fiscali” cliccando qui di cui avevamo già dato notizia tramite la nostra comunicazione news del 12 gennaio 2022 e qui.

Addizionali regionali e comunali rateizzate

Come previsto dalla vigente normativa fiscale sono state calcolate sull’imponibile fiscale dell’anno 2021 le addizionali regionali e comunali, trattenute in 11 rate a partire dal cedolino di gennaio 2022.

– Cassa Sanitaria Insurance
Si è provveduto al versamento del contributo aziendale 2022 per il personale in forza all’ 1/1/2022.
L’importo del contributo è visibile in cedolino sezione ASS.SAN – casella Contr. Az.
Per i richiedenti è stata attivata la trattenuta mensile, ed il relativo versamento alla cassa sanitaria, della contribuzione prevista per i familiari non a carico.
L’importo del contributo è visibile in cedolino sezione ASS.SAN – casella Fam no car.

– Detrazioni d’imposta per familiari a carico

Dal 12 gennaio come vi avevamo dato notizia qui è nuovamente possibile l’inserimento delle richieste di detrazioni per l’anno 2022 tramite #People > Servizi Amministrativi > Richieste Amministrative > Detrazioni fiscali.

Ti ricordiamo che a decorrere dal 1° marzo 2022, con l’introduzione dell’assegno unico universale, le detrazioni per figli a verranno applicate solo per i figli a carico di età pari o superiore a 21 anni, ad eccezione dei figli a carico con disabilità per i quali è previsto l’assegno unico universale senza limiti di età. Le detrazioni per altri familiari a carico rimarranno invariate.

BANCA DEL TEMPO: RIAPERTA LA POSSIBILITÀ DI DONARE. LA POSSIBILITÀ DI UTILIZZARE LA BANCA DEL TEMPO INVECE NON ERA MAI STATA INTERROTTA

Dopo il “blocco tecnico” di fine anno riparte la possibilità di donare parte delle proprie ferie, ex festività, permessi o banca ore ai colleghi che stanno attraversando momenti di difficoltà. Come vi avevamo preannunciato con questa news del 17 dicembre 2021.

Offrire il proprio tempo consente di dare un aiuto concreto ai colleghi in difficoltà

La “Banca del tempo”, istituita nell’ambito delle previsioni del Contratto Collettivo di Secondo Livello di Gruppo, nasce per supportare i colleghi che, per gravi e accertate situazioni personali e/o familiari, abbiano bisogno di permessi aggiuntivi.
Il Gruppo, oltre alle 65.000 ore annue previste dall’Accordo dell’ 8 dicembre 2021, per ogni donazione corrisponderà un uguale quantitativo di tempo fino a un massimo di 100.000 ore complessive.

Possono essere donate (anche attraverso l’accesso rapido Dona tempo) :
– ferie dell’anno di competenza eccedenti i 20 giorni previsti per legge;
– ferie fruibili a ore nella misura minima di 15 minuti (fermo il limite di 20 gg di cui sopra);
– permessi “ex festività”;
– permesso contrattuale retribuito (PCR) nella misura minima di 15 minuti;
– “banca ore” maturata e non ancora scaduta nella misura minima di 15 minuti. La validità della banca ore, donata e in scadenza in corso d’anno, viene prolungata fino alla fine dell’anno di donazione.

Non possono essere donate eventuali ferie residue relative ad anni precedenti a quello di competenza.

Per saperne di più è possibile consultare la sezione dedicata in #People > Normativa > Contratto collettivo di secondo livello > 2022 – 2025 > Conciliazione Tempi di Vita e Lavoro . Banca del tempo

Conosci tutte queste opportunità? Conosci davvero la Banca del Tempo e tutto quello che puoi farci? Se pensi di non saperne abbastanza, puoi parlarne con me. Sono la redattrice della Guida alla BANCA DEL TEMPO: mandami una mail su claudia.stoppato@fisac.net e troveremo insieme le soluzioni che ti servono. Ricorda peraltro che i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti) sono sempre a tua disposizione per ogni chiarimento.

 

COVID-19. AGGIORNAMENTO DELLE MISURE DI MITIGAZIONE DEL RISCHIO SUI LUOGHI DI LAVORO

Come vi avevamo anticipato qui, l’azienda ha diramato oggi nuove disposizioni Anticovid. Per consentirne la maggior diffusione, le riportiamo qui di seguito. 

Rientro dei casi positivi e contatti stretti, disposizioni per gravidanza/allattamento/esenti vaccinazione e altre istruzioni

Nuove modalità di rientro dei casi positivi e dei contatti stretti
Il decreto legge n. 229 del 30 dicembre 2021 e la Circolare esplicativa del Ministero della Salute del 30 dicembre 2021 hanno modificato il regime della quarantena e dell’isolamento modulando i tempi di rientro in relazione allo stato vaccinale della persona interessata, chiamata a concorrere sempre più attivamente all’assolvimento degli obblighi previsti dalla normativa emergenziale.

All’interno di uffici e filiali (anche nei rapporti tra colleghi fuori delle nostre sedi) siamo ancora tutti chiamati a un gesto di responsabilità verso noi stessi e verso gli altri secondo il principio che nei comportamenti di ciascuno c’è la chiave per proteggerci tutti.

Al riguardo si segnala che, in attuazione della Circolare ministeriale sopra richiamata, sono state aggiornate le istruzioni operative interne per il rientro dei casi positivi e dei contatti stretti presso le sedi di lavoro. Le nuove procedure prevedono che, a seguito di una segnalazione di positività ad un tampone molecolare o antigenico o di contatto stretto con un caso positivo (collega, familiare o terzo), ciascun collega sotto la propria responsabilità  debba verificare la propria situazione sulla base delle seguenti regole:

Se sei positivo a un tampone molecolare o antigenico NON PUOI rientrare al lavoro e, dopo aver segnalato tale situazione tramite #People riceverai le specifiche istruzioni da parte della Direzione Centrale Tutela Aziendale

Se sei un contatto stretto di un caso positivo PUOI rientrare al lavoro se:
– sei asintomatico e hai ricevuto la dose booster
– hai completato il ciclo vaccinale primario da meno di 120 giorni
– sei guarito dall’infezione nei 120 giorni precedenti
In tutti questi casi ti è fatto obbligo di indossare una mascherina FFP2 per almeno 10 giorni e effettuare l’auto-sorveglianza quotidiana di insorgenza di sintomi e misurandosi la temperatura.

Sempre se sei un contatto stretto di un caso positivo NON PUOI rientrare al lavoro e:
– devi osservare una quarantena di 5 giorni se hai completato il ciclo vaccinale primario da più di 120 giorni (in tal caso dovrai produrre, al termine del periodo, un test molecolare o antigenico con risultato negativo effettuato a cura di una struttura accreditata che provvede all’inserimento del risultato nella piattaforma nazionale)
– devi osservare una quarantena di 10 giorni se non hai completato il ciclo vaccinale primario o lo hai completato da meno di 14 giorni (in tal caso dovrai produrre, al termine del periodo, un test molecolare o antigenico con risultato negativo effettuato a cura di una struttura accreditata che provvede all’inserimento del risultato nella piattaforma nazionale)
Ai fini del rientro dovrai:
– verificare in quale condizione vaccinale ti trovi leggendo l’allegato Mod. B
– compilare immediatamente dopo il ricevimento di una comunicazione specifica da parte del tuo responsabile o da parte della Direzione Centrale Tutela Aziendale, l’allegato Mod. C, inviandolo UNICAMENTE alla casella di posta ufficio_coordinamento_MCT@intesasanpaolo.com, dando conferma al tuo responsabile dell’avvenuto invio

Le presenti regole sostituiscono temporaneamente quelle che dovessero arrivare automaticamente a fronte di segnalazioni tramite #People > COVID-19 > Segnalazioni a Medicina del Lavoro. In questa fase i colleghi dovranno pertanto tener conto esclusivamente delle regole qui riportate.

Seguendo queste indicazioni, per il rientro non sarà più necessario attendere il “nulla osta” del Medico Competente.

Solo coloro che rientrano dopo 14 giorni dovranno compilare il Questionario per il rientro in #People > COVID-19 > Questionario per il rientro.

In caso di disposizione di quarantena disposta dall’Autorità Sanitaria (Dipartimento dell’ASL/ATS o Medico di base), sarà necessario attendere la scadenza del provvedimento di questa e, al termine del periodo, in assenza di sintomi, sarà necessario inviare copia della suddetta documentazione unicamente alla casella di posta ufficio_coordinamento_MCT@intesasanpaolo.com

Ricordiamo infine che l’accesso presso le sedi di lavoro è consentito solo in possesso di un Green Pass in corso di validità

Disposizioni per le colleghe in gravidanza o allattamento e per gli esenti da vaccinazione
Il rientro in presenza per le colleghe in stato di gravidanza ed allattamento e per coloro che sono esenti da vaccinazione è posticipato al 31 marzo 2022 (attuale termine dello stato di emergenza). L’eventuale rientro prima di questa data è consentito su richiesta del lavoratore solo previa visita valutazione del medico competente da richiedere alla casella di posta medicinadellavoro@intesasanpaolo.com

Altre istruzioni
Tenuto conto dell’alta diffusività della variante Omicron e della possibilità che si debba procedere in via precauzionale e senza preavviso alla chiusura di filiali ed uffici (per consentire le previste attività di sanificazione), raccomandiamo a tutti i colleghi della rete filiali (come pure a quelli di sede centrale) di portare sempre a casa il portatile in dotazione al termine della giornata lavorativa. 

Modifiche normative sul regime di responsabilità dei preposti
Si informa infine che la recente Legge 215/2021 che ha modificato il D.Lgs. n. 81/2008 dettagliando ulteriormente i compiti del preposto (responsabili di UOG, Filiale ecc. ), prevede che questi debba: “sovrintendere e vigilare sull’osservanza da parte dei singoli lavoratori dei loro obblighi di legge, nonché delle disposizioni aziendali in materia di salute e sicurezza sul lavoro e di uso dei mezzi di protezione collettivi e dei dispositivi di protezione individuale messi a loro disposizione e, in caso di rilevazione di comportamenti non conformi alle disposizioni e istruzioni impartite dal datore di lavoro e dai dirigenti ai fini della protezione collettiva e individuale, intervenire per modificare il comportamento non conforme fornendo le necessarie indicazioni di sicurezza. In caso di mancata attuazione delle disposizioni impartite o di persistenza dell’inosservanza, interrompere l’attività del lavoratore e informare i superiori diretti“.
Si richiamano pertanto tutti i preposti all’osservanza di tale disposizione, verificando in particolare l’applicazione, da parte dei colleghi, dell’obbligo di utilizzo delle sole mascherine in dotazione e di distanziamento e, da parte dei terzi, degli obblighi di uso delle mascherine, di misurazione della temperatura e di igienizzazione delle mani.

AL VIA LA POSSIBILITÀ DI INSERIRE LE DOMANDE DI TRASFERIMENTO PER I COLLEGHI EX UBI

Come vi avevamo anticipato qui, da oggi per tutto il Personale proveniente dall’ex Gruppo UBI, sarà possibile effettuare l’inserimento delle domande di trasferimento, comprese quelle in precedenza già presentate al proprio Gestore HR, in modalità digitale nella sezione dedicata di #People.

Ogni richiesta di trasferimento può prevedere un massimo di tre zone; l’assegnazione a una delle unità produttive presenti nelle zone indicate fa decadere automaticamente le altre richieste.

Le domande pervenute saranno inserite in graduatorie ufficiali per zona, uniche per tutte le aziende del Gruppo destinatarie dell’Accordo Quadro 8 dicembre 2021 – “Accordo Mobilità Territoriale e Professionale“, secondo l’ordine di inserimento della richiesta.

Le domande inserite entro il 28 febbraio 2022 saranno convenzionalmente registrate con data 12 aprile 2021 e saranno inserite in graduatoria con tale data.
Il percorso per inserire le richieste è: #People > Servizi Amministrativi > Richieste Amministrative > Richiesta di Trasferimento.
Nel caso di impossibilità all’accesso alla Intranet aziendale
la domanda potrà essere inoltrata utilizzando il  modulo richiesta di trasferimento attraverso:

– Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo: serviziamministratividelpersonale@pec.intesasanpaolo.com.
– con raccomandata a/r ad Intesa Sanpaolo S.p.A. –Direzione Centrale Affari Sindacali e Politiche del Lavoro – Amministrazione e Operations HR – Servizi Amministrativi del Personale, Piazza San Carlo 156 – 10121 Torino;

Per chiarimenti o richieste di supporto è possibile accedere a #People > Assistenza, scegliendo la categoria “Trasferimento su iniziativa del dipendente”.

Vi ricordiamo infine che per approfondire le questioni inerenti alla mobilità territoriale potete consultate la nostra Guida ai Trasferimenti e comunque i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovate tutti i loro riferimenti) sono a vostra disposizione per ogni chiarimento.

 

ORA IL VOTO LO DIAMO NOI!!

In questo difficilissimo inizio 2022, come lavoratori del settore, siamo stati messi sotto pressione in TROPPI modi.

Abbiamo avuto molte filiali chiuse o con organici ridotti ai minimi termini per contagi (quando questi venivano segnalati correttamente), grandi ritardi sulle sanificazioni e sui triage dei colleghi, tutte cose che hanno fatto pensare che ISP non abbia avuto tra le proprie priorità la salute dei lavoratori e delle loro famiglie.

Poteva il nostro management, data la palese difficoltà, attenuare un minimo le richieste commerciali?
Ovviamente no, perché chi si ferma è perduto, soprattutto se devono correre altri e non loro.

Quindi si arriva al presente dove troviamo sulla nostra mail aziendale il link per accedere all’Altimetro, strumento aziendale ANONIMO, con il quale esprimere liberamente un proprio pensiero critico senza la paura di ripicche di vario genere.

Non è nostra intenzione sponsorizzare uno strumento aziendale sul quale nutriamo qualche dubbio, ma ci tocca osservare che ci sono Responsabili che invitano semplicemente alla partecipazione, ma anche “capetti” che in questo confessionale vogliono metterci lo
zampino, dando originali suggerimenti ai colleghi prima della compilazione del questionario, volti spesso a nascondere i reali problemi delle filiali, terrorizzati di veder palesate le proprie o altrui mancanze organizzative e relazionali.

Riteniamo quindi UTILE ribadire alcuni concetti sull’altimetro:
 l’altimetro è uno strumento aziendale che misura con poche semplici domande il clima di filiale;
 la partecipazione all’altimetro è VOLONTARIA e ANONIMA;
 i voti dell’altimetro sono da uno a dieci proprio per misurare le diverse sfumature della risposta e non è prevista nessuna sanzione per chi esprime valutazioni sotto il ”9”;
 nel caso vi venissero fatte pressioni indebite in merito alla partecipazione al sondaggio o all’esito delle risposte per modificarle in futuro, non esitate a segnalarcelo.

In questa fase così complessa, la VERA PRIORITA’ di tutte le strutture aziendali dovrebbe essere rivolta certamente alla TUTELA, ma quella della SALUTE e della SICUREZZA, perché un ambiente sano di lavoro è un requisito imprescindibile da ogni altro obiettivo aziendale.

fai click qui per scaricare il comunicato unitario

ANNO NUOVO PROBLEMI VECCHI. E LE SOLUZIONI?

ANNO NUOVO, PROBLEMI VECCHI. E LE SOLUZIONI?

E’ iniziato il nuovo anno, ed è tutto nuovamente e tristemente immutato.

Siamo in una nuova fase di recrudescenza della pandemia, con le Filiali che sono costrette a chiudere ed operare sotto organico per le assenze dei colleghi, ed alle prese con le mille difficoltà di gestire il quotidiano.

In questo contesto sarebbe auspicabile che le priorità dell’ Azienda fossero quelle di supportare i colleghi nella gestione di una clientela sempre più esasperata, sia dalla situazione generale, sia dalle continue riorganizzazioni della banca, come gli ulteriori recenti accorpamenti . Questa situazione genera una massa di clienti enorme che letteralmente preme per venire in filiale per trovare soluzione alle più diverse esigenze, massa che risulta refrattaria spesso a seguire le regole anti-covid. In questo periodo, ad esempio, l’afflusso imponente di clientela è originato dalle richieste della giacenza media.

ANNO NUOVO PROBLEMI VECCHI

VERIFICA GREEN PASS: SOLUZIONI SUBITO!

L’emergenza covid-19, che non accenna a scemare, è resa ancora più problematica dalle varianti omicron e delta che dilagano in maniera incontrollata.

A questo si aggiunge che dal 1 febbraio, come da disposizioni governative, per entrare in banca sarà necessario esibire il green pass.

Come già avvenuto in passato, si pone il problema di chi sia tenuto a controllare il possesso del certificato verde per l’accesso ai locali delle filiali.

Non è pensabile che a tale funzione di controllo siano adibiti i colleghi, che o fanno il loro lavoro o controllano gli ingressi.

 

 

 

VERIFICA GREEN PASS -SOLUZIONI SUBITO!

Fisac Flash FOL: Permessi e Turni estremi

Richieste di permesso
L’Azienda  ci ha informati che nel mese di gennaio in FOL verranno  concessi 1.400 permessi tra ferie, ex festività, banca delle ore e SVL  a fronte di 43 richieste non approvate per esigenze tecniche, organizzative e produttive. 
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Turno T1 (6.48)
L’Azienda ha dichiarato che allo stato attuale la turnazione delle 6.48 non può essere considerata estrema. Si tratta di una fascia oraria molto appetibile per i colleghi perché permette di terminare presto la giornata lavorativa. Dallo scoppio della pandemia è  svolta esclusivamente in Smart Working e non produce i disagi collegati alla mobilità. La definizione di turno estremo, condivisa in passato, si riferisce esclusivamente alla modalità di svolgimento in presenza. Come FISAC riteniamo indispensabile riprendere nel contesto del confronto sullo Smart Working, che si dovrà tenere entro il primo semestre dell’anno, il tema delle turnazioni in generale, con particolare attenzione a quelle estreme.
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AREE ROMA E LAZIO: ANNO NUOVO VITA VECCHIA, RIESPLODONO LE PRESSIONI COMMERCIALI

Accantonato finalmente il 2021, con tutte le problematiche che ben conosciamo e che le OO.SS. non hanno mai mancato di segnalare, siamo finalmente entrati nel 2022. Peccato che gli entusiasmi per l’anno nuovo sono stati subito raggelati dall’accoglienza riservataci dai vertici della nostra Direzione Regionale.

Nelle filiali della rete la fine dell’anno appena trascorso è stata caratterizzata da una forte carenza di personale: oltre alla pandemia, si è aggiunto l’improvvido diktat, diramato dall’Ufficio del Personale con mail da toni piuttosto imperativi, di ultimare le ferie non godute. Stesso dicasi per il periodo di inizio anno, caratterizzato dalla fruizione di ferie per i genitori che devono accudire i propri figli in attesa della riapertura delle scuole. Inoltre, con l’aggressività del Covid-19 in esponenziale aumento, si è moltiplicato il numero delle filiali chiuse e dei colleghi costretti a casa.

Il risultato è stato che le poche persone presenti nelle filiali hanno dovuto fronteggiare “l’assalto” legato agli accorpamenti e chiusure delle filiali, a problemi organizzativi e a problemi operativi, come le carte scadute, MyKey non funzionante, richiesta di giacenze medie, etc.., rendendo di fatto impossibile qualsiasi proposito di programmazione commerciale. Con organici così forzosamente ridotti, infatti, i colleghi di nuovo sono stati costretti a decuplicare i propri sforzi per garantire alla clientela il livello di servizio che ci si attende da una banca come la nostra.

Oberati da carichi amministrativi (inesistenti per i vertici) sempre più pesanti, spesso aggrediti da un’utenza esasperata e sottoposti a inaccettabili pressioni commerciali, a volte i colleghi si sono trovati a prendere delle scorciatoie, per togliersi dalla scomoda posizione di “osservati speciali”, a volte commettendo errori puntualmente sanzionati dalla scure dei provvedimenti disciplinari, cui poco interessa la realtà nella quale maturano determinati comportamenti.

Clicca qui per leggere e/o scaricare la versione completa del comunicato

DILETTANTI ALLO SBARAGLIO

È nei momenti di emergenza che si vede la grandezza e la serietà di un’azienda. È nei momenti di difficoltà che con umiltà ci si mette al servizio dei clienti e dei colleghi che vivono momenti di sconforto e disagio vedendo minata la sicurezza propria e dei propri affetti.
Così purtroppo non è stato:

  • Filiali chiuse con avvisi tardivi che giungono anche a sera inoltrata (quasi sempre dopo l’orario d’ufficio) che prescrivono in maniera poco chiara cosa fare nelle ore immediatamente successive demandando alla creatività dei colleghi l’organizzazione delle attività;
  • Clienti sbandati che giorno per giorno si recano presso i nostri sportelli leggendo cartelli fuorvianti e senza date certe di possibili riaperture, che si vedono precluse da troppo tempo operazioni quali versamenti, prelevamenti (anche su atm e mta spesso fuori servizio da giorni) e soprattutto servizi essenziali come il riscuotimento delle pensioni e il pagamento di effetti, ritiro carte di pagamento giacenti presso le filiali…;
  • Colleghi in attesa di triage da giorni che non sanno cosa fare e se devono considerarsi o meno contatti di positivi e dunque pericolosi per sé e per gli altri, aspettando provvedimenti di rientro/astensione che tardano ad arrivare.
  •  Le poche Filiali rimaste aperte sono allo stremo: pochissimi colleghi in sede, oramai esausti e sfiniti, devono immolarsi per tutti, a causa dell’organico esiguo determinato dalle ferie imposte (magari non necessarie ma da smaltire improrogabilmente) e dal diffondersi dei contagi; nonostante le attività operative vengano distribuite ai pochi rimasti, la PRIORITÀ ALTA rimane comunque il budget, da ottenere con ogni mezzo possibile, a dispetto delle reali e contingenti esigenze dei clienti.

Purtroppo molto è lasciato all’IMPROVVISAZIONE.
Non ci si improvvisa medici quando non si hanno i titoli; non ci si improvvisa specialisti e si interpretano norme a proprio piacimento rischiando di far commettere errori; non si obbligano i colleghi ad effettuare tamponi molecolari a proprie spese per poter rientrare in luoghi di lavoro che non si sa quanto siano sicuri.
Come spesso accade quando mancano conoscenze e competenze, si sfocia nella presunzione e nella minaccia: comportamenti inaccettabili da parte di chi ha la responsabilità di vite umane.
L’unica priorità in questa azienda rimane lo smaltimento delle ferie residue entro i 12 mesi: tale deroga ai 18 mesi decorrenti dall’anno di maturazione previsti dai diritti del lavoratore, era stata concessa per accordo a fronte di una flessibilità gestionale che nei fatti i colleghi non hanno mai
ottenuto. Dunque a fronte delle minacce perpetrate e dei comportamenti altezzosi, tutti i lavoratori non ci stanno più a dover sopperire a proprie spese e ponendo a serio repentaglio la propria integrità fisica e morale, mettendo la faccia a scelte aziendali APPROSSIMATIVE e di dubbio gusto, la cui legittimità anche normativa rimane poco chiara.
Era il momento opportuno di costringere i colleghi a fruire di ferie non richieste continuando a dare disservizi alla clientela? Era il momento opportuno di lasciare vuoti gli uffici a supporto delle filiali?
Un’azienda come la nostra non riesce a spesare neanche i pochi centesimi di accantonamenti per ferie non fruite? Siamo alla canna del gas e nessuno ce lo dice? È giusto che clienti e media lo sappiano se è così… Altrimenti non sarebbero giustificabili gli utili conseguiti anno su anno: sacrificarne qualcosa per il benessere di lavoratrici e lavoratori e soprattutto per un livello di servizio alla clientela ADEGUATO al blasonato nome dell’istituto sarebbe auspicabile!
E le pressioni commerciali al rientro aumentano: come si fa da casa a contattare clienti inferociti e proporre servizi e prodotti aggiuntivi quando vengono negati loro quelli essenziali e di base?
Continuano a giungere con tutti i mezzi aziendali disponibili ai lavoratori (e a tutte le ore) avvisi che ricordano le priorità, le iniziative da lavorare che prescindono dai bisogni dei clienti e non calati nella realtà economica e nel tessuto sociale ed emergenziale che stiamo vivendo! La priorità DEVONO RIMANERE i nostri clienti e le loro esigenze: sono loro che scegliendoci contribuiscono alla sopravvivenza nel mercato della nostra Azienda!
E alla luce della nuova normativa sugli ingressi, chi sarà deputato al controllo degli ingressi con green pass valido dei clienti? Sarà adeguatamente messo in sicurezza? Tale compito sarà affidato come sarebbe auspicabile a un servizio di piantonamento permanente da istituire all’ingresso dei locali aziendali o, per risparmiare, si richiederà di provvedere ai colleghi TUTTOLOGI? Nelle loro mansioni sarà prevista anche la guardiania e il servizio di supporto psicologico ai clienti inferociti per le nostre inefficienze? Faremo anche i MENTAL COACH improvvisati?
In questa azienda purtroppo lavoratrici e lavoratori si riconoscono sempre meno: basta leggere BENE i dati degli ultimi questionari di clima (ancorché con quesiti alquanto pilotati), la cui anche partecipazione ed adesione nei numeri va scemando anno dopo anno.
Le lavoratrici e i lavoratori fanno appello al Nostro Presidente Gros Pietro, quale rappresentante di garanzia anche nei confronti dei media e degli shareholders: la linea dirigenziale di primo livello va ripensata con personalità che abbiano umiltà, integrità morale, ma soprattutto conoscenze e competenze. NON ACCETTIAMO Più che l’IMPROVVISAZIONE e le MINACCE prendano il sopravvento in un’azienda così grande e con professionalità ampiamente riconosciute da tutti, clienti che ci scelgono ancora e nonostante tutto, in primis.
Che si ponga fine a questa CORRIDA! Con la salute e sicurezza di colleghi e clienti NON SI SCHERZA: ci sarà tempo per l’ilarità, adesso abbiamo bisogno di SERIETÀ E RESPONSABILITÀ a tutti i livelli.

PALERMO, 10/01/2022

Torino: steward, se non ora quando?

Omicron impazza e il picco non sembra vicino.

Le filiali chiudono una dopo l‘altra. Ormai l’elenco di quelle aperte è più corto di quelle chiuse. E i clienti, come lemming spersi nella tundra ghiacciata, si accalcano alle porte delle poche filiali aperte in assenza di scogliere da cui lanciarsi nel vuoto.

Il Governo ha stabilito che a partire dal 1° febbraio per entrare in banca (se ce ne saranno ancora di aperte, visto il ritmo delle chiusure) bisognerà esibire un green pass. Che a quel punto qualcuno dovrà controllare.

Se non adotterà velocemente soluzioni concrete ed efficaci, che cosa pensa l’Azienda? Che siano i colleghi a doversi accontentare dei Murazzi (sempre in assenza delle scogliere), per lanciarsi nel vuoto?

L’azienda dica come intende regolarsi, oppure anche a Torino dovremo percorrere la strada del coinvolgimento delle Autorità pubbliche per ottenere quegli Steward che già dovrebbero essere in servizio per semplice scelta di buon senso.

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Prossime Scadenze

febbraio 2022

28feballdayalldayPER I COLLEGHI NON EX UBI Termine Richiesta Assegni Di Studio Per I Figli Universitari - Conguaglio Primo Anno E Anni Successivi A.A. 2020/2021

marzo 2022

31maralldayTermine Per Le Richieste Di Rimborso Al Fsi Di Documenti Di Spesa Relativi Al 2021

31maralldayTermine Possibilità Di Optare Per Il Buono Pasto Elettronico

31maralldayalldayPER I COLLEGHI EX UBI Termine Richiesta Assegni Di Studio Per I Figli Universitari - Conguaglio Primo Anno E Anni Successivi A.A. 2020/2021

aprile 2022

30apralldayTermine Perfezionamento dell'Iscrizione al Fondo Sanitario Integrativo per EX UBI

30apralldayalldayTermine Richiesta Provvidenza Per Familiari Con Handicap

maggio 2022

14magalldayalldayTermine Iscrizioni Agli Asili Nidi Aziendali


Fisac Flash FOL: Permessi e Turni estremi

Richieste di permesso
L’Azienda  ci ha informati che nel mese di gennaio in FOL verranno  concessi 1.400 permessi tra ferie, ex festività, banca delle ore e SVL  a fronte di 43 richieste non approvate per esigenze tecniche, organizzative e produttive. 
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Turno T1 (6.48)
L’Azienda ha dichiarato che allo stato attuale la turnazione delle 6.48 non può essere considerata estrema. Si tratta di una fascia oraria molto appetibile per i colleghi perché permette di terminare presto la giornata lavorativa. Dallo scoppio della pandemia è  svolta esclusivamente in Smart Working e non produce i disagi collegati alla mobilità. La definizione di turno estremo, condivisa in passato, si riferisce esclusivamente alla modalità di svolgimento in presenza. Come FISAC riteniamo indispensabile riprendere nel contesto del confronto sullo Smart Working, che si dovrà tenere entro il primo semestre dell’anno, il tema delle turnazioni in generale, con particolare attenzione a quelle estreme.
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Lavoro misto: servono vere soluzioni gestionali

Si è svolto oggi l’incontro con l’azienda dedicato al Lavoro Misto. Durante l’incontro abbiamo esposto e argomentato le ragioni del nostro profondo dissenso rispetto alle assegnazioni proposte ai colleghi che hanno chiesto la trasformazione in Lavoro Dipendente a Full Time. Abbiamo ripreso le argomentazioni già esposte nel comunicato unitario del 5 ottobre a cui vi rimandiamo e abbiamo chiesto formalmente un ripensamento. L’azienda ha risposto che sta valutando le possibili alternative gestionali a quelle formulate in prima battuta. Verificheremo come questa decisione aziendale si sostanzierà concretamente.

L’incontro è stato anche l’occasione per tornare a chiedere all’azienda interventi correttivi sulla gestione del Lavoro Misto in quanto tale, che se presi in considerazione e attuati concretamente potrebbero contribuire a determinare un tasso di trasformazione inferiore a quello attualmente in corso, che supera il 55% (dei 73 colleghi già andati in “scadenza”, 42 ha chiesto la trasformazione a Tempo Pieno e 31 di continuare con il Lavoro Misto).

In particolare abbiamo chiesto:

  • Una rendicontazione degli emolumenti del lavoro autonomo più semplice e comprensibile.
  • L’eliminazione dell’addebito ai lavoratori misti dei “bonus” e “sconti” che l’azienda riconosce d’ufficio ai clienti, senza averli concordati con il Lavoratore misto. Se il lavoratore misto è un lavoratore autonomo deve poter decidere in autonomia se applicare e a chi, le politiche di sconto: altrimenti non è un lavoratore autonomo.
  • L’implementazione dei locali messi a disposizione dall’azienda per svolgere il lavoro di consulenza.
  • La possibilità di utilizzare il marchio aziendale per promuovere la propria attività sui propri canali promozionali.
  • La sottrazione del vaglio preventivo di Direttori di Area e di Filiale alla possibilità di contattare i Clienti che sono stati inseriti nelle liste per la “popolazione del portafoglio “B”
  • Maggiore formazione dei colleghi.

L’azienda ci ha anche comunicato che i prossimi inserimenti di Lavoratori Misti avverranno inizialmente in Filiali Retail, anche per favorire una maggiore e più diretta conoscenza del “mondo” della banca, e solo successivamente verranno ri-assegnati in Filali Exclusive.

Vi aggiorneremo sugli sviluppi.

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Aggiornamento Guide

AGGIORNAMENTO GUIDA CONDIZIONI AGEVOLATE E FINANZIAMENTI

Il nostro esperto Emanuele FIORINO ha aggiornato la Guida alle Condizioni Agevolate e Finanziamenti alla luce dei recenti accordi per il rinnovo della contrattazione di 2° livello e dei nuovi percorsi, in procedura #People, delle condizioni agevolate.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo  e Emanuele è a vostra disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

LA NUOVISSIMA GUIDA ALL’ASSEGNO UNICO

La nostra esperta Maria Adele Mezzanotte ha redatto la nuovissima GUIDA ALL’ASSEGNO UNICO.

Dal 1° gennaio 2022 è possibile presentare la domanda per l’Assegno unico e universale. La prestazione sarà pagata a partire da marzo e andrà a sostituire le altre prestazioni e detrazioni quali ad esempio il Premio alla nascita e il Bonus bebè,  le detrazioni per figli/e a carico, gli Assegni al Nucleo Familiare.

Nella guida troverete le modalità di presentazione della domanda e come sempre Maria Adele è a vostra disposizione per chiarimenti e consulenze.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

AGGIORNAMENTO GUIDA RUOLI PROFESSIONALI, INQUADRAMENTI, INDENNITÀ

Il nostro esperto Giorgio Vanzanelli ha aggiornato la GUIDA AI RUOLI PROFESSIONALI, INQUADRAMENTI, INDENNITÀ, con le norme introdotte con il rinnovo del Contratto Collettivo di Secondo Livello, fra cui:

  • Definizione di ruoli e percorsi per i colleghi Agribusiness
  • Riduzione a 18 mesi del periodo di consolidamento dei Direttori
  • Miglioramento dell’impianto per i Gestori Imprese e Agribusiness
  • Consolidamento ai colleghi che a Dicembre 2020 erano in percorso con 20 mesi maturati
  • Riconoscimento dopo 5 mesi in filiali ICE dell’inquadramento QD4 ai Direttori che ne hanno consolidato il trattamento economico”.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Giorgio è a vostra disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 


Infografiche

Nuove prestazioni Fondo Sanitario: la nuovissima Infografica

Lo sai che dal 2022 ci sono nuove e migliori prestazioni garantite dal Fondo Sanitario ai colleghi e ai loro familiari?

E che è finalmente stata abolita la “quota differita” e dall’anno prossimo le prestazioni verranno liquidate subito per intero?

E che dal 2024 miglioreranno le prestazioni miglioreranno ulteriormente?

Adesso con la nostra nuovissima Infografica (scaricala qui) ti raccontiamo tutto su queste novità.

Se poi vuoi approfondire tutto quello che c’è da sapere sul “Pacchetto giovani”, consulta la nostra guida dedicata:

Guida al Fondo Sanitario Integrativo.

 

 

 

 

 

 

 

 

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La nuovissima Infografica sul “Pacchetto giovani”: contribuzione maggiorata, bonus prima casa e nascita figli

Avevi non più di 30 anni al momento della tua assunzione?

Lo sai che hai diritto a una contribuzione previdenziale aziendale maggiorata (per i primi cinque anni dall’assunzione), e a un bonus nel caso di acquisto prima casa oppure per la nascita dei figli (entro i dieci anni dall’assunzione)?

Adesso con la nostra nuovissima Infografica (scaricala qui) ti raccontiamo tutti su queste opportunità per i giovani colleghi.

Se poi vuoi approfondire tutto quello che c’è da sapere sul “Pacchetto giovani”, consulta la nostra guida dedicata:

Guida al Pacchetto giovani

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La nuovissima Infografica sugli Infortuni

Qualche giorno fa la nostra esperta Anna Rita Messinese ha aggiornato la GUIDA INFORTUNI con particolare riferimento alle questioni Covid.

Ma le normative sugli infortuni sono molte e complesse. Sei sicuro di conoscerle tutte? Infortunio in itinere? Infortunio Extraprofessionale? Polizza per gli infortuni?

Per incominciare ad orientarti abbiamo predisposto una nuovissima infografica, che riassume le principali informazioni, Puoi scaricarla qui.

Poi, per approfondire, potete appunto consultare la nostra GUIDA INFORTUNI. Ovviamente tenendosi alla larga dagli infortuni… 🙂

 

 

 

 

 

 

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Archivio Mensile

News Principali

Modalità operative controllo Green pass alla clientela nel Gruppo ISP

Nell’incontro odierno l’azienda ci ha comunicato le modalità di controllo del Green Pass della clientela in azienda dopo l’accordo di settore firmato ieri in ABI.

Intesa Sanpaolo ha optato per effettuare, in linea di massima, controlli generalizzati della clientela come segue:

  • Nel caso in cui tutti i colleghi della filiale siano dotati di smartphone aziendale il controllo avverrà a cura del collega presso cui il cliente si presenta per ottenere il servizio.
  • Nel caso in cui solo alcuni colleghi siano dotati di Smartphone aziendale, il controllo invece avverrà all’ingresso con svolgimento di questa attività di massima “a rotazione”. L’azienda ha dichiarato che è in corso una ulteriore distribuzione di smartphone ai colleghi per facilitare l’effettiva rotazione nell’incarico dei controlli.
  • Nelle filiali dotate di Steward il controllo sarà affidato a questi ultimi.
  • Il Green pass della clientela dovrà essere controllato anche in caso di accesso alle Casse Self interne, mentre non deve essere richiesto nell’Area self antistante l’ingresso vero e proprio della filiale.

Per esercitare il controllo i colleghi dotati di smartphone aziendale riceveranno delega formale da parte del Direttore mediante utilizzo del testo contenuto nella specifica circolare in corso di pubblicazione. In nessun caso è richiesto l’utilizzo di cellulari personali.

In caso di dubbi sull’identità del cliente il collega incaricato del controllo potrà chiedere l’esibizione di un documento di riconoscimento.

L’azienda apporrà avvisi in filiale e provvederà a rammentare alla clientela la necessità del green pass per la fruizione dei servizi bancari e finanziari.

Nel caso in cui i clienti si presentino sprovvisti di Green pass, le indicazioni dell’azienda sono di invitarli a uscire dalla filiale senza avviare discussioni. Va da sé che in questo caso non sarà possibile eseguire nessuna operazione. In caso di rifiuto del cliente ad allontanarsi, occorrerà coinvolgere il Direttore o suo sostituto che, se del caso, provvederà a richiedere l’intervento delle forze dell’ordine.

Come OO.SS. abbiamo inoltre richiesto:

  • che l’azienda proceda a un’informativa capillare della clientela, a partire dalla fase in cui vengono presi gli appuntamenti;
  • un puntuale rispetto dell’accordo nazionale che prevede come il tempo dedicato alle attività di controllo debba essere tenuto in considerazione rispetto agli altri incarichi assegnati ed abbiamo richiesto anche che non possa determinare penalizzazioni di sorta ad esempio rispetto ai parametri utili per i percorsi professionali in azienda;
  • l’incremento degli Steward: l’azienda ha dichiarato che passeranno dagli attuali 80 a 140;
  • un approfondimento in merito alle eventuali responsabilità in caso di mancati controlli;
  • il rinnovo dell’accordo sulla genitorialità, a fronte del quale l’azienda si è invece dichiarata solo disponibile a una maggiore attenzione gestionale alla concessione dello SW a fronte di figli in DAD e sulla base dell’organico presente in filiale.

L’azienda ha inoltre comunicato che è già attiva la procedura per la richiesta delle mascherine FFP2 da parte di tutti i colleghi. Ricordiamo che i colleghi possono comunque decidere volontariamente di continuare a utilizzare le mascherine chirurgiche.

L’azienda infine ha precisato che – successivamente al 6 febbraio e fino a nuove disposizioni – non chiederà il rientro in ufficio dei colleghi delle Direzioni.

Come OO.SS. vigileremo sulla corretta applicazione delle regole e sulle criticità che si dovessero manifestare.

QUI IL DOCUMENTO IN PDF

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Promemoria contributo previdenziale Figli colleghi provenienza ISP: la posizione deve essere aperta entro il 31/3/2022

Grazie al Contratto Collettivo di 2° livello firmato l’8/12/2021, è stato previsto un Contributo aziendale a favore dei figli a carico, che verrà versato a Previdenza complementare .

Per l’anno 2022, solo per i colleghi di provenienza Intesa Sanpaolo, è previsto il Contributo Welfare di € 120 che – per quanto previsto al momento della redazione di questa nota – verrà versato esclusivamente sulla posizione di previdenza aperta a favore del figlio a carico fino a 24 anni di età sul Fondo Pensione di Gruppo Intesa Sanpaolo.

La posizione previdenziale in capo al figlio deve risultare aperta entro il 31/3/2022. Nel caso in cui non ci sia già una posizione aperta, per aprirne una nuova (eventualmente anche senza procedere ad alcun versamento aggiuntivo rispetto a quello aziendale), potete scaricare i documenti da compilare e firmare, nonché il regolamento per l’adesione dei familiari fiscalmente a carico, cliccando qui.

Per i colleghi di provenienza UBI, ancora per quest’anno, verrà mantenuta in via transitoria la normativa prevista per l’erogazione delle borse di studio in essere presso UBI.

A partire dal 2023 sia i colleghi ISP “storici” che i colleghi ex UBI usufruiranno del Contributo Welfare per i figli a carico fino a 24 anni. Tale contributo potrà essere versato sulla posizione di previdenza integrativa a favore del figlio, oppure destinata a conto sociale per rimborso spese sostenute a favore del figlio.

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AGGIORNAMENTO GUIDA CONDIZIONI AGEVOLATE E FINANZIAMENTI

Il nostro esperto Emanuele FIORINO ha aggiornato la Guida alle Condizioni Agevolate e Finanziamenti alla luce dei recenti accordi per il rinnovo della contrattazione di 2° livello e dei nuovi percorsi, in procedura #People, delle condizioni agevolate.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo  e Emanuele è a vostra disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

News dalla Intranet

NOVITÀ BUSTA PAGA GENNAIO

Qui di seguito un estratto delle principali novità inserite nella busta paga di dicembre. Nel ricordarvi che per tutte le questioni relative alla busta paga potete consultare la nostra Guida alla BUSTA PAGA, vi precisiamo anche che in coda alle varie voci trovate il rimando alla nostre guide specifiche, e comunque i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti) sono a tua disposizione per ogni chiarimento.

Di seguito l’elenco delle principali evidenze con impatto sul cedolino di gennaio 2022 per le società con CCNL Credito:

  • Legge di Bilancio 2022 – Novità fiscali
  • Addizionali regionali e comunali rateizzate
  • Long Term Care
  • Fondo Sanitario Integrativo del Gruppo Intesa Sanpaolo
  • Previdenza Complementare – iscritti alla ex Cassa IBI ora Fondo Pensione a Contribuzione Definita del Gruppo Intesa Sanpaolo
  • Detrazioni d’imposta per familiari a carico
  • Fondo Nazionale per il Sostegno dell’occupazione nel settore del credito: contributo 2022

e sul cedolino di gennaio 2022 per le società con CCNL Assicurativo:

  • Legge di Bilancio 2022 – Novità fiscali
  • Addizionali regionali e comunali rateizzate
  • Cassa Sanitaria Insurance
  • Detrazioni d’imposta per familiari a carico

Aree Professionali e Quadri Direttivi con CCNL Credito

 

– Legge di Bilancio 2022 – Novità fiscali

Di seguito vengono riportate, in sintesi, le novità fiscali con impatti sulla retribuzione a partire da gennaio 2022:

Nuovi scaglioni fiscali: vengono rivisti gli scaglioni fiscali e le aliquote utili alla determinazione dell’imposta sui redditi.

Detrazioni da lavoro dipendente: anche le detrazioni fiscali derivanti dal reddito da lavoro dipendente vengono rimodulate secondo scaglioni e importi modificati.

Detrazioni per figli e altri familiari a carico: a fronte dell’introduzione dell’assegno unico universale, a decorrere dal 1° marzo 2022 le detrazioni per figli verranno applicate solo per i figli a carico di età pari o superiore a 21 anni, ad eccezione dei figli a carico con disabilità per i quali è previsto l’assegno unico universale senza limiti di età. Le detrazioni per altri familiari a carico rimarranno invariate. Viene inoltre disposta l’abrogazione del comma 1-bis dell’art. 12 del TUIR che prevede, in presenza di almeno quattro figli a carico, una detrazione aggiuntiva su base annua di euro 1.200.

Trattamento integrativo (bonus 100€) e Ulteriore detrazione: viene confermato il trattamento integrativo per redditi fino a 15.000 euro e riviste le modalità di riconoscimento per i redditi compresi tra 15.000 euro a 28.000 euro. Viene soppressa l’ulteriore detrazione.

Per maggiori dettagli puoi consultare il documento allegato alla news aziendale del 21.1.2022 “Legge di Bilancio 2022 – Novità fiscali” cliccando qui di cui avevamo già dato notizia tramite la nostra comunicazione news del 12 gennaio 2022 e qui.

– Addizionali regionali e comunali rateizzate

Come previsto dalla vigente normativa fiscale sono state calcolate sull’imponibile fiscale dell’anno 2021 le addizionali regionali e comunali, trattenute in 11 rate a partire dal cedolino di gennaio 2022.

– Long Term Care

Si è provveduto al versamento del contributo annuale a carico azienda visibile nel cedolino con il codice voce 4CLT (importo nella colonna “FIGURATIVO”). La quota prevede la copertura assicurativa, per il tramite della CASDIC, in relazione all’insorgenza di eventi imprevisti ed invalidanti dell’individuo tali da comportare uno stato di non autosufficienza. Per maggiori informazioni consulta la sezione Intranet dedicata: #People>Servizi alla persona e Welfare>Fondo Sanitario Integrativo>Long Term Care

Per approfondire questo tema consulta la nostra Guida Long Term Care

– Fondo Sanitario Integrativo del Gruppo Intesa Sanpaolo

In applicazione all’Accordo FSI del 5.11.2021, da gennaio 2022 si è provveduto ad applicare quanto segue:

➢ CONTRIBUZIONI A CARICO DEL DATORE DI LAVORO, versamento del contributo aziendale 2022 al Fondo Sanitario, visibile nel cedolino sezione ASS.SAN – casella Contr. Az.

➢ CONTRIBUZIONI A CARICO DELL’ISCRITTO, per il personale in servizio:
• 1,00 % per sé, sezione ASS.SAN – casella Contr.Dip
• 0,10 % per ogni familiare a carico (sino ad un massimo dello 0,30%), sezione ASS.SAN – casella Fam a car.
• 1,00 % per ogni familiare non a carico, sezione ASS.SAN – casella Fam a no car.

Le quote percentuali per il calcolo dei contributi al Fondo sono applicate su tutte le voci della retribuzione imponibile ai fini INPS; per l’anno 2022 il limite massimo della retribuzione su cui viene calcolato il contributo mensile è pari a € 9.437,21, mentre il limite annuale è pari a € 113.246,58 con conguaglio a dicembre o a cessazione. Le suddette contribuzioni a partire dal 2022 (come previsto dall’Accordo ex Banche Venete del 15.11.2017), sono applicate anche ai dipendenti delle ex BANCHE VENETE.

➢ ISCRIZIONE COLLEGHI EX UBI

I dipendenti ex Ubi, già destinatari nel corso del 2021 di una delle tre forme di assistenza sanitaria integrativa (Fondo Assistenza di Società del Gruppo UBI Banca, Associazione per l’Assistenza Sanitaria Integrativa ai lavoratori della Banca delle Marche, Polizza Sanitaria “CARGEAS” sottoscritta per il tramite di Cassa Assistenza Aziende Italia), dal 1° gennaio 2022 sono iscritti al Fondo Sanitario di Intesa Sanpaolo.

Maggiori informazioni, circa anche la contribuzione applicata, sono consultabili su #People>Servizi alla persona e Welfare>Fondo Sanitario Integrativo>Iscrizione colleghi ex UBI.

➢ FONDO PROTEZIONE

• CONTRIBUZIONE A CARICO DEL DATORE DI LAVORO, € 20,00 annui per ogni dipendente in servizio e per i destinatari dell’assegno straordinario del Fondo di Solidarietà iscritto al FSI se destinatari della copertura LTC prevista dal CCNL di categoria: codice voce 4CA5 Fondo Protez. c/azienda (importo nella colonna “FIGURATIVO”);

• CONTRIBUZIONE A CARICO DELL’ISCRITTO, € 10,00 annui a carico di ciascun iscritto in servizio/in quiescenza/destinatario dell’assegno straordinario del Fondo di Solidarietà, già coperto dalla Long Term Care prevista dal CCNL di categoria: codice voce 4CD6 Fondo Protez. c/dipend.

Per approfondire questo tema consulta la nostra Guida al Fondo Sanitario Integrativo

– Previdenza Complementare – iscritti alla ex Cassa IBI ora Fondo Pensione a Contribuzione Definita del Gruppo Intesa Sanpaolo

Sono state determinate, in base al Regolamento vigente, le nuove quote di contribuzione per l’anno 2022, sia a carico dipendente che a carico azienda.

Per approfondire questo tema consulta la nostra Guida previdenza complementare

– Detrazioni d’imposta per familiari a carico

Dal 12 gennaio come vi avevamo dato notizia qui è nuovamente possibile l’inserimento delle richieste di detrazioni per l’anno 2022 tramite #People > Servizi Amministrativi > Richieste Amministrative > Detrazioni fiscali. Ti ricordiamo che a decorrere dal 1° marzo 2022, con l’introduzione dell’assegno unico universale, le detrazioni per figli a verranno applicate solo per i figli a carico di età pari o superiore a 21 anni, ad eccezione dei figli a carico con disabilità per i quali è previsto l’assegno unico universale senza limiti di età. Le detrazioni per altri familiari a carico rimarranno invariate.

– Fondo Nazionale per il Sostegno dell’occupazione nel settore del credito: contributo 2022

Come stabilito dal Fondo Nazionale per il Sostegno dell’occupazione nel settore del credito, previsto dal CCNL, nel cedolino del corrente mese con voce 2SOC Fondo per l’occupazione è stato esposto figurativamente, il controvalore di una giornata lavorativa come vi avevamo dato notizia qui per le aree professionali e di una giornata di ex festività per i Quadri Direttivi. I valori sono riproporzionati all’eventuale orario part time del collega.

Aree Professionali e Quadri Direttivi con CCNL Assicurativo

 

– Legge di Bilancio 2022 – Novità fiscali

Di seguito vengono riportate, in sintesi, le novità fiscali con impatti sulla retribuzione a partire da gennaio 2022:

Nuovi scaglioni fiscali: vengono rivisti gli scaglioni fiscali e le aliquote utili alla determinazione dell’imposta sui redditi.

Detrazioni da lavoro dipendente: anche le detrazioni fiscali derivanti dal reddito da lavoro dipendente vengono rimodulate secondo scaglioni e importi modificati.

Detrazioni per figli e altri familiari a carico: a fronte dell’introduzione dell’assegno unico universale, a decorrere dal 1° marzo 2022 le detrazioni per figli verranno applicate solo per i figli a carico di età pari o superiore a 21 anni, ad eccezione dei figli a carico con disabilità per i quali è previsto l’assegno unico universale senza limiti di età. Le detrazioni per altri familiari a carico rimarranno invariate. Viene inoltre disposta l’abrogazione del comma 1-bis dell’art. 12 del TUIR che prevede, in presenza di almeno quattro figli a carico, una detrazione aggiuntiva su base annua di euro 1.200.

Trattamento integrativo (bonus 100€) e Ulteriore detrazione: viene confermato il trattamento integrativo per redditi fino a 15.000 euro e riviste le modalità di riconoscimento per i redditi compresi tra 15.000 euro a 28.000 euro. Viene soppressa l’ulteriore detrazione.

Per maggiori dettagli puoi consultare il documento allegato alla news aziendale del 21.1.2022 “Legge di Bilancio 2022 – Novità fiscali” cliccando qui di cui avevamo già dato notizia tramite la nostra comunicazione news del 12 gennaio 2022 e qui.

Addizionali regionali e comunali rateizzate

Come previsto dalla vigente normativa fiscale sono state calcolate sull’imponibile fiscale dell’anno 2021 le addizionali regionali e comunali, trattenute in 11 rate a partire dal cedolino di gennaio 2022.

– Cassa Sanitaria Insurance
Si è provveduto al versamento del contributo aziendale 2022 per il personale in forza all’ 1/1/2022.
L’importo del contributo è visibile in cedolino sezione ASS.SAN – casella Contr. Az.
Per i richiedenti è stata attivata la trattenuta mensile, ed il relativo versamento alla cassa sanitaria, della contribuzione prevista per i familiari non a carico.
L’importo del contributo è visibile in cedolino sezione ASS.SAN – casella Fam no car.

– Detrazioni d’imposta per familiari a carico

Dal 12 gennaio come vi avevamo dato notizia qui è nuovamente possibile l’inserimento delle richieste di detrazioni per l’anno 2022 tramite #People > Servizi Amministrativi > Richieste Amministrative > Detrazioni fiscali.

Ti ricordiamo che a decorrere dal 1° marzo 2022, con l’introduzione dell’assegno unico universale, le detrazioni per figli a verranno applicate solo per i figli a carico di età pari o superiore a 21 anni, ad eccezione dei figli a carico con disabilità per i quali è previsto l’assegno unico universale senza limiti di età. Le detrazioni per altri familiari a carico rimarranno invariate.

COVID-19. AGGIORNAMENTO DELLE MISURE DI MITIGAZIONE DEL RISCHIO SUI LUOGHI DI LAVORO

Come vi avevamo anticipato qui, l’azienda ha diramato oggi nuove disposizioni Anticovid. Per consentirne la maggior diffusione, le riportiamo qui di seguito. 

Rientro dei casi positivi e contatti stretti, disposizioni per gravidanza/allattamento/esenti vaccinazione e altre istruzioni

Nuove modalità di rientro dei casi positivi e dei contatti stretti
Il decreto legge n. 229 del 30 dicembre 2021 e la Circolare esplicativa del Ministero della Salute del 30 dicembre 2021 hanno modificato il regime della quarantena e dell’isolamento modulando i tempi di rientro in relazione allo stato vaccinale della persona interessata, chiamata a concorrere sempre più attivamente all’assolvimento degli obblighi previsti dalla normativa emergenziale.

All’interno di uffici e filiali (anche nei rapporti tra colleghi fuori delle nostre sedi) siamo ancora tutti chiamati a un gesto di responsabilità verso noi stessi e verso gli altri secondo il principio che nei comportamenti di ciascuno c’è la chiave per proteggerci tutti.

Al riguardo si segnala che, in attuazione della Circolare ministeriale sopra richiamata, sono state aggiornate le istruzioni operative interne per il rientro dei casi positivi e dei contatti stretti presso le sedi di lavoro. Le nuove procedure prevedono che, a seguito di una segnalazione di positività ad un tampone molecolare o antigenico o di contatto stretto con un caso positivo (collega, familiare o terzo), ciascun collega sotto la propria responsabilità  debba verificare la propria situazione sulla base delle seguenti regole:

Se sei positivo a un tampone molecolare o antigenico NON PUOI rientrare al lavoro e, dopo aver segnalato tale situazione tramite #People riceverai le specifiche istruzioni da parte della Direzione Centrale Tutela Aziendale

Se sei un contatto stretto di un caso positivo PUOI rientrare al lavoro se:
– sei asintomatico e hai ricevuto la dose booster
– hai completato il ciclo vaccinale primario da meno di 120 giorni
– sei guarito dall’infezione nei 120 giorni precedenti
In tutti questi casi ti è fatto obbligo di indossare una mascherina FFP2 per almeno 10 giorni e effettuare l’auto-sorveglianza quotidiana di insorgenza di sintomi e misurandosi la temperatura.

Sempre se sei un contatto stretto di un caso positivo NON PUOI rientrare al lavoro e:
– devi osservare una quarantena di 5 giorni se hai completato il ciclo vaccinale primario da più di 120 giorni (in tal caso dovrai produrre, al termine del periodo, un test molecolare o antigenico con risultato negativo effettuato a cura di una struttura accreditata che provvede all’inserimento del risultato nella piattaforma nazionale)
– devi osservare una quarantena di 10 giorni se non hai completato il ciclo vaccinale primario o lo hai completato da meno di 14 giorni (in tal caso dovrai produrre, al termine del periodo, un test molecolare o antigenico con risultato negativo effettuato a cura di una struttura accreditata che provvede all’inserimento del risultato nella piattaforma nazionale)
Ai fini del rientro dovrai:
– verificare in quale condizione vaccinale ti trovi leggendo l’allegato Mod. B
– compilare immediatamente dopo il ricevimento di una comunicazione specifica da parte del tuo responsabile o da parte della Direzione Centrale Tutela Aziendale, l’allegato Mod. C, inviandolo UNICAMENTE alla casella di posta ufficio_coordinamento_MCT@intesasanpaolo.com, dando conferma al tuo responsabile dell’avvenuto invio

Le presenti regole sostituiscono temporaneamente quelle che dovessero arrivare automaticamente a fronte di segnalazioni tramite #People > COVID-19 > Segnalazioni a Medicina del Lavoro. In questa fase i colleghi dovranno pertanto tener conto esclusivamente delle regole qui riportate.

Seguendo queste indicazioni, per il rientro non sarà più necessario attendere il “nulla osta” del Medico Competente.

Solo coloro che rientrano dopo 14 giorni dovranno compilare il Questionario per il rientro in #People > COVID-19 > Questionario per il rientro.

In caso di disposizione di quarantena disposta dall’Autorità Sanitaria (Dipartimento dell’ASL/ATS o Medico di base), sarà necessario attendere la scadenza del provvedimento di questa e, al termine del periodo, in assenza di sintomi, sarà necessario inviare copia della suddetta documentazione unicamente alla casella di posta ufficio_coordinamento_MCT@intesasanpaolo.com

Ricordiamo infine che l’accesso presso le sedi di lavoro è consentito solo in possesso di un Green Pass in corso di validità

Disposizioni per le colleghe in gravidanza o allattamento e per gli esenti da vaccinazione
Il rientro in presenza per le colleghe in stato di gravidanza ed allattamento e per coloro che sono esenti da vaccinazione è posticipato al 31 marzo 2022 (attuale termine dello stato di emergenza). L’eventuale rientro prima di questa data è consentito su richiesta del lavoratore solo previa visita valutazione del medico competente da richiedere alla casella di posta medicinadellavoro@intesasanpaolo.com

Altre istruzioni
Tenuto conto dell’alta diffusività della variante Omicron e della possibilità che si debba procedere in via precauzionale e senza preavviso alla chiusura di filiali ed uffici (per consentire le previste attività di sanificazione), raccomandiamo a tutti i colleghi della rete filiali (come pure a quelli di sede centrale) di portare sempre a casa il portatile in dotazione al termine della giornata lavorativa. 

Modifiche normative sul regime di responsabilità dei preposti
Si informa infine che la recente Legge 215/2021 che ha modificato il D.Lgs. n. 81/2008 dettagliando ulteriormente i compiti del preposto (responsabili di UOG, Filiale ecc. ), prevede che questi debba: “sovrintendere e vigilare sull’osservanza da parte dei singoli lavoratori dei loro obblighi di legge, nonché delle disposizioni aziendali in materia di salute e sicurezza sul lavoro e di uso dei mezzi di protezione collettivi e dei dispositivi di protezione individuale messi a loro disposizione e, in caso di rilevazione di comportamenti non conformi alle disposizioni e istruzioni impartite dal datore di lavoro e dai dirigenti ai fini della protezione collettiva e individuale, intervenire per modificare il comportamento non conforme fornendo le necessarie indicazioni di sicurezza. In caso di mancata attuazione delle disposizioni impartite o di persistenza dell’inosservanza, interrompere l’attività del lavoratore e informare i superiori diretti“.
Si richiamano pertanto tutti i preposti all’osservanza di tale disposizione, verificando in particolare l’applicazione, da parte dei colleghi, dell’obbligo di utilizzo delle sole mascherine in dotazione e di distanziamento e, da parte dei terzi, degli obblighi di uso delle mascherine, di misurazione della temperatura e di igienizzazione delle mani.

News dai Territori

ORA IL VOTO LO DIAMO NOI!!

In questo difficilissimo inizio 2022, come lavoratori del settore, siamo stati messi sotto pressione in TROPPI modi.

Abbiamo avuto molte filiali chiuse o con organici ridotti ai minimi termini per contagi (quando questi venivano segnalati correttamente), grandi ritardi sulle sanificazioni e sui triage dei colleghi, tutte cose che hanno fatto pensare che ISP non abbia avuto tra le proprie priorità la salute dei lavoratori e delle loro famiglie.

Poteva il nostro management, data la palese difficoltà, attenuare un minimo le richieste commerciali?
Ovviamente no, perché chi si ferma è perduto, soprattutto se devono correre altri e non loro.

Quindi si arriva al presente dove troviamo sulla nostra mail aziendale il link per accedere all’Altimetro, strumento aziendale ANONIMO, con il quale esprimere liberamente un proprio pensiero critico senza la paura di ripicche di vario genere.

Non è nostra intenzione sponsorizzare uno strumento aziendale sul quale nutriamo qualche dubbio, ma ci tocca osservare che ci sono Responsabili che invitano semplicemente alla partecipazione, ma anche “capetti” che in questo confessionale vogliono metterci lo
zampino, dando originali suggerimenti ai colleghi prima della compilazione del questionario, volti spesso a nascondere i reali problemi delle filiali, terrorizzati di veder palesate le proprie o altrui mancanze organizzative e relazionali.

Riteniamo quindi UTILE ribadire alcuni concetti sull’altimetro:
 l’altimetro è uno strumento aziendale che misura con poche semplici domande il clima di filiale;
 la partecipazione all’altimetro è VOLONTARIA e ANONIMA;
 i voti dell’altimetro sono da uno a dieci proprio per misurare le diverse sfumature della risposta e non è prevista nessuna sanzione per chi esprime valutazioni sotto il ”9”;
 nel caso vi venissero fatte pressioni indebite in merito alla partecipazione al sondaggio o all’esito delle risposte per modificarle in futuro, non esitate a segnalarcelo.

In questa fase così complessa, la VERA PRIORITA’ di tutte le strutture aziendali dovrebbe essere rivolta certamente alla TUTELA, ma quella della SALUTE e della SICUREZZA, perché un ambiente sano di lavoro è un requisito imprescindibile da ogni altro obiettivo aziendale.

fai click qui per scaricare il comunicato unitario

ANNO NUOVO PROBLEMI VECCHI. E LE SOLUZIONI?

ANNO NUOVO, PROBLEMI VECCHI. E LE SOLUZIONI?

E’ iniziato il nuovo anno, ed è tutto nuovamente e tristemente immutato.

Siamo in una nuova fase di recrudescenza della pandemia, con le Filiali che sono costrette a chiudere ed operare sotto organico per le assenze dei colleghi, ed alle prese con le mille difficoltà di gestire il quotidiano.

In questo contesto sarebbe auspicabile che le priorità dell’ Azienda fossero quelle di supportare i colleghi nella gestione di una clientela sempre più esasperata, sia dalla situazione generale, sia dalle continue riorganizzazioni della banca, come gli ulteriori recenti accorpamenti . Questa situazione genera una massa di clienti enorme che letteralmente preme per venire in filiale per trovare soluzione alle più diverse esigenze, massa che risulta refrattaria spesso a seguire le regole anti-covid. In questo periodo, ad esempio, l’afflusso imponente di clientela è originato dalle richieste della giacenza media.

ANNO NUOVO PROBLEMI VECCHI

Prossime Scadenze

febbraio 2022

28feballdayalldayPER I COLLEGHI NON EX UBI Termine Richiesta Assegni Di Studio Per I Figli Universitari - Conguaglio Primo Anno E Anni Successivi A.A. 2020/2021

marzo 2022

31maralldayTermine Per Le Richieste Di Rimborso Al Fsi Di Documenti Di Spesa Relativi Al 2021

31maralldayTermine Possibilità Di Optare Per Il Buono Pasto Elettronico

31maralldayalldayPER I COLLEGHI EX UBI Termine Richiesta Assegni Di Studio Per I Figli Universitari - Conguaglio Primo Anno E Anni Successivi A.A. 2020/2021

Fisac Flash FOL: Permessi e Turni estremi

Richieste di permesso
L’Azienda  ci ha informati che nel mese di gennaio in FOL verranno  concessi 1.400 permessi tra ferie, ex festività, banca delle ore e SVL  a fronte di 43 richieste non approvate per esigenze tecniche, organizzative e produttive. 
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Turno T1 (6.48)
L’Azienda ha dichiarato che allo stato attuale la turnazione delle 6.48 non può essere considerata estrema. Si tratta di una fascia oraria molto appetibile per i colleghi perché permette di terminare presto la giornata lavorativa. Dallo scoppio della pandemia è  svolta esclusivamente in Smart Working e non produce i disagi collegati alla mobilità. La definizione di turno estremo, condivisa in passato, si riferisce esclusivamente alla modalità di svolgimento in presenza. Come FISAC riteniamo indispensabile riprendere nel contesto del confronto sullo Smart Working, che si dovrà tenere entro il primo semestre dell’anno, il tema delle turnazioni in generale, con particolare attenzione a quelle estreme.
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Lavoro misto: servono vere soluzioni gestionali

Si è svolto oggi l’incontro con l’azienda dedicato al Lavoro Misto. Durante l’incontro abbiamo esposto e argomentato le ragioni del nostro profondo dissenso rispetto alle assegnazioni proposte ai colleghi che hanno chiesto la trasformazione in Lavoro Dipendente a Full Time. Abbiamo ripreso le argomentazioni già esposte nel comunicato unitario del 5 ottobre a cui vi rimandiamo e abbiamo chiesto formalmente un ripensamento. L’azienda ha risposto che sta valutando le possibili alternative gestionali a quelle formulate in prima battuta. Verificheremo come questa decisione aziendale si sostanzierà concretamente.

L’incontro è stato anche l’occasione per tornare a chiedere all’azienda interventi correttivi sulla gestione del Lavoro Misto in quanto tale, che se presi in considerazione e attuati concretamente potrebbero contribuire a determinare un tasso di trasformazione inferiore a quello attualmente in corso, che supera il 55% (dei 73 colleghi già andati in “scadenza”, 42 ha chiesto la trasformazione a Tempo Pieno e 31 di continuare con il Lavoro Misto).

In particolare abbiamo chiesto:

  • Una rendicontazione degli emolumenti del lavoro autonomo più semplice e comprensibile.
  • L’eliminazione dell’addebito ai lavoratori misti dei “bonus” e “sconti” che l’azienda riconosce d’ufficio ai clienti, senza averli concordati con il Lavoratore misto. Se il lavoratore misto è un lavoratore autonomo deve poter decidere in autonomia se applicare e a chi, le politiche di sconto: altrimenti non è un lavoratore autonomo.
  • L’implementazione dei locali messi a disposizione dall’azienda per svolgere il lavoro di consulenza.
  • La possibilità di utilizzare il marchio aziendale per promuovere la propria attività sui propri canali promozionali.
  • La sottrazione del vaglio preventivo di Direttori di Area e di Filiale alla possibilità di contattare i Clienti che sono stati inseriti nelle liste per la “popolazione del portafoglio “B”
  • Maggiore formazione dei colleghi.

L’azienda ci ha anche comunicato che i prossimi inserimenti di Lavoratori Misti avverranno inizialmente in Filiali Retail, anche per favorire una maggiore e più diretta conoscenza del “mondo” della banca, e solo successivamente verranno ri-assegnati in Filali Exclusive.

Vi aggiorneremo sugli sviluppi.

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Aggiornamento Guide

AGGIORNAMENTO GUIDA CONDIZIONI AGEVOLATE E FINANZIAMENTI

Il nostro esperto Emanuele FIORINO ha aggiornato la Guida alle Condizioni Agevolate e Finanziamenti alla luce dei recenti accordi per il rinnovo della contrattazione di 2° livello e dei nuovi percorsi, in procedura #People, delle condizioni agevolate.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo  e Emanuele è a vostra disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

LA NUOVISSIMA GUIDA ALL’ASSEGNO UNICO

La nostra esperta Maria Adele Mezzanotte ha redatto la nuovissima GUIDA ALL’ASSEGNO UNICO.

Dal 1° gennaio 2022 è possibile presentare la domanda per l’Assegno unico e universale. La prestazione sarà pagata a partire da marzo e andrà a sostituire le altre prestazioni e detrazioni quali ad esempio il Premio alla nascita e il Bonus bebè,  le detrazioni per figli/e a carico, gli Assegni al Nucleo Familiare.

Nella guida troverete le modalità di presentazione della domanda e come sempre Maria Adele è a vostra disposizione per chiarimenti e consulenze.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

AGGIORNAMENTO GUIDA RUOLI PROFESSIONALI, INQUADRAMENTI, INDENNITÀ

Il nostro esperto Giorgio Vanzanelli ha aggiornato la GUIDA AI RUOLI PROFESSIONALI, INQUADRAMENTI, INDENNITÀ, con le norme introdotte con il rinnovo del Contratto Collettivo di Secondo Livello, fra cui:

  • Definizione di ruoli e percorsi per i colleghi Agribusiness
  • Riduzione a 18 mesi del periodo di consolidamento dei Direttori
  • Miglioramento dell’impianto per i Gestori Imprese e Agribusiness
  • Consolidamento ai colleghi che a Dicembre 2020 erano in percorso con 20 mesi maturati
  • Riconoscimento dopo 5 mesi in filiali ICE dell’inquadramento QD4 ai Direttori che ne hanno consolidato il trattamento economico”.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Giorgio è a vostra disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

Infografiche

Nuove prestazioni Fondo Sanitario: la nuovissima Infografica

Lo sai che dal 2022 ci sono nuove e migliori prestazioni garantite dal Fondo Sanitario ai colleghi e ai loro familiari?

E che è finalmente stata abolita la “quota differita” e dall’anno prossimo le prestazioni verranno liquidate subito per intero?

E che dal 2024 miglioreranno le prestazioni miglioreranno ulteriormente?

Adesso con la nostra nuovissima Infografica (scaricala qui) ti raccontiamo tutto su queste novità.

Se poi vuoi approfondire tutto quello che c’è da sapere sul “Pacchetto giovani”, consulta la nostra guida dedicata:

Guida al Fondo Sanitario Integrativo.

 

 

 

 

 

 

 

 

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La nuovissima Infografica sul “Pacchetto giovani”: contribuzione maggiorata, bonus prima casa e nascita figli

Avevi non più di 30 anni al momento della tua assunzione?

Lo sai che hai diritto a una contribuzione previdenziale aziendale maggiorata (per i primi cinque anni dall’assunzione), e a un bonus nel caso di acquisto prima casa oppure per la nascita dei figli (entro i dieci anni dall’assunzione)?

Adesso con la nostra nuovissima Infografica (scaricala qui) ti raccontiamo tutti su queste opportunità per i giovani colleghi.

Se poi vuoi approfondire tutto quello che c’è da sapere sul “Pacchetto giovani”, consulta la nostra guida dedicata:

Guida al Pacchetto giovani

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