FSI: LTC VOLONTARIA – PER NON PERDERE LA COPERTURA, COMPLETARE LA SOTTOSCRIZIONE DELLA POLIZZA ENTRO 30 GIUGNO

Per non perdere la copertura, tutti coloro che hanno effettuato la pre-adesione alla Long Term Care volontaria devono necessariamente sottoscrivere la polizza entro il 30 GIUGNO 2024 direttamente sul sito della Compagnia Generali accedendo al seguente link: https://ltccuneo.azurewebsites.net/.

 La sottoscrizione del contratto deve essere effettuata da ciascun assicurato, pertanto sia l’iscritto, sia gli eventuali familiari indicati nella preadesione, devono sottoscrivere individualmente l’atto di adesione nella procedura della Compagnia seguendo le istruzioni riportate nella GUIDA ADESIONE LTC Volontaria

Come fare:

  • Prima di iniziare la procedura di sottoscrizione è necessario aver predisposto il PDF o il JPG della carta di identità e della tessera sanitaria,
  • Concluso l’inserimento dei propri dati anagrafici, la procedura richiederà di scaricare, sottoscrivere e allegare tramite upload l’atto di adesione,
  • Per gli aderenti con età superiore a 55 anni si dovrà procedere anche alla compilazione online del Questionario Sanitario,
  • Successivamente alla sottoscrizione della polizza sul sito della Compagnia, il Fondo procederà ad effettuare gli addebiti.

La copertura decorre dal primo gennaio 2024.

Chi aveva già sottoscritto la polizza negli anni precedenti non deve fare nulla in quanto il rinnovo è automatico se non è stata data disdetta.

 

Attenzione!
Gli iscritti NON coperti dalla LTC del CCNL del credito e coloro che risultavano già in copertura con le polizze LTC n°74071(ex Fondo Pensione BRE) e n° 76503 “collettiva base” (ex Fondo Assistenza UBI) al 31/12/2023, che hanno aderito alla polizza direttamente dal sito del FSI riceveranno una mail di conferma dal FSI.
Non sono necessari ulteriori attività da parte dell’iscritto.
Nei prossimi mesi il Fondo procederà ad effettuare gli addebiti.

 

Per tutte le informazioni di dettaglio sulla polizza è possibile contattare l’Agenzia Generali Italia di Cuneo (durante l’orario al pubblico: 9:00 – 17:00 dal lunedì al venerdì)  ai seguenti riferimenti:

 

FONDAZIONE INTESA SANPAOLO: oltre 15 anni di solidarietà per dipendenti e pensionati, borse di studio, progetti di solidarietà e assistenza sociale

La Fondazione Intesa Sanpaolo – trasformata nel corso del 2023 da onlus a ente filantropico – si occupa di solidarietà e rivolge parte importante delle sue attività benefiche a favore dei dipendenti, pensionati e loro familiari che per varie ragioni si trovano in una situazione di disagio.

Ricordiamo che la Fondazione è stata costituita il 18 aprile 2008 da una opportunità prevista dal CCNL che obbliga le banche a destinare le eccedenze di cassa, trascorso il periodo di prescrizione ordinaria, ad enti assistenziali.

Nel corso del 2023 la Fondazione ha deliberato interventi per complessivi euro 3.022.108,26 relativi a:

  • sostegno a favore di dipendenti, ex dipendenti e pensionati del Gruppo e dei loro familiari che si trovano in grave disagio economico, accentuato da grave malattia/invalidità, perdita lavoro o forte riduzione del reddito, separazione/divorzio conflittuale con la presenza di minori, gravi eventi straordinari;
  • promozione della cultura con borse di studio a favore di studenti universitari in situazioni di svantaggio fisico, economico o familiare, in collaborazione con numerosi atenei in diverse regioni italiane, borse di studio per dottorati in materie umanistiche e per tesi di laurea sul tema della disabilità;
  • progetti di solidarietà e assistenza sociale presentati da enti/associazioni benefiche e interventi a favore di mense e dormitori per poveri.

Inoltre, la Fondazione è intervenuta con un aiuto economico per complessivi € 265.000 a favore delle persone del Gruppo colpite dall’alluvione n Emilia Romagna e Marche, a cui si aggiungono a inizio di quest’anno ulteriori € 135.000 per l’alluvione in Toscana.

La Fondazione è “socio sostenitore” della Società di Mutuo Soccorso per il personale del Gruppo Intesa Sanpaolo nata il 22 dicembre 2023, con finalità solidaristiche e mutualistiche intese come aiuto compartecipe e reciproco dove ogni singolo socio può ricevere assistenza grazie alle quote versate da tutti gli altri. Nel momento del bisogno, le risorse vengono ridistribuite attraverso sussidi e prestazioni, tra cui un sostegno concreto per i figli con disabilità delle persone del Gruppo quando i genitori non potranno più garantire la loro cura (“dopo di noi”), il supporto a tutti i colleghi soci che si trovano in difficoltà, in sinergia con gli altri enti welfare.

La Fondazione Intesa Sanpaolo Ente Filantropico è uno dei pilastri del Welfare di Gruppo, operando nella gestione della beneficenza con sensibilità e rispetto verso la persona, rigore nella fase di accertamento delle domande e trasparenza nella destinazione dei contributi.

Per ogni approfondimento www.fondazioneintesasanpaoloentefilantropico.org 

È possibile sostenere le iniziative donando il 5/1000 dell’Irpef a Fondazione Intesa Sanpaolo Ente Filantropico codice fiscale 97497360152: i contributi raccolti contribuiranno ad assicurare posti letto ai poveri.

qui il documento in pdf

AGGIORNAMENTO GUIDA LAVORO FLESSIBILE

La nostra esperta Marianna Broczky ha aggiornato la Guida al Lavoro Flessibile, le novità riguardano il lavoro flessibile da casa in relazione all’estensione dei punti operativi della rete coinvolti nella sperimentazione (disponibile l’elenco unico di tutti PO) e il lavoro flessibile da HUB rispetto l’incremento della finestra di prenotazione.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Marianna è a vostra disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

 

RIDUZIONE DI ORARIO E ALCUNI DEI SUOI EFFETTI

Servizio di cassa
L’azienda ha confermato che nelle filiali nelle quali l’orario di cassa non si conciliasse con la riduzione di 30 minuti del venerdì, procederanno con la variazione dell’orario di sportello, informandone la clientela.
Ricordiamo che in base al CCNL ”Fra il termine dell’adibizione allo sportello dell’interessato e la fine dell’orario giornaliero di lavoro del dipendente medesimo, deve intercorrere un periodo minimo di 30 minuti.”

Riduzione orario in caso di Part time
Come già reso noto, secondo quanto indicato da una recente circolare ABI, la riduzione di orario prevista per il personale Full Time sarà riconosciuta anche alle lavoratrici e ai lavoratori a tempo parziale in proporzione all’orario effettuato. In attesa della predisposizione del testo completo del CCNL – che integrerà le norme dell’accordo di rinnovo, e comprenderà specifiche previsioni anche su questo aspetto (che potrebbero differire dall’attuale impostazione) – la riduzione di orario nel caso dei Part Time sarà riconosciuta – dal 1° luglio 2024 – sotto forma di permesso retribuito.

Si forniscono qui le prime indicazioni sull’utilizzo di questi permessi nel Gruppo, tenendo conto che la materia è ancora all’esame dell’ABI (e ovviamente all’attenzione delle nostre strutture nazionali) e pertanto ancora passibile di modifiche anche per la fase di avvio della riduzione.

Il nuovo giustificativo di assenza dovrebbe essere PPT.
Il plafond spettante sarà reso disponibile ogni mese nella misura definita dal calcolo:
– 30 minuti (settimanali) X percentuale Part time
Esempio:
Part Time con orario pari all’80% di un attuale Full Time
Riduzione di 24 minuti

La procedura non sarà attiva prima della seconda metà del mese di luglio. A regime (probabilmente da agosto) il permesso sarà disponibile in pianificazione (luglio solo consuntivazione). Non è ancora stato chiarito se vi sarà un arco temporale (e quindi un termine) entro il quale questi permessi andranno fruiti.

QUADRI PART TIME
Per i Quadri con orario Part Time, nessun permesso “codificato” sembra essere al momento previsto, perché la riduzione oraria dovrebbe basarsi sul principio dell’autogestione.
Siamo contrari a questa impostazione che rischia di rendere difficilmente esigibile un diritto, e penalizzare i Quadri PT rispetto ai Quadri FT (visto che questi ultimi il venerdì potranno uscire dal lavoro 30 minuti prima).

Vi terremo costantemente informati degli ulteriori sviluppi.

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Approfondimento sulla Formazione: analisi, rilievi e proposte

Lo scorso 13 giugno si è svolto l’incontro annuale con l’Azienda avente ad oggetto la formazione del personale nel Gruppo. L’Azienda ci ha illustrato alcuni dati relativi a modalità di erogazione, gradimento, numero di ore fruite e contenuti principali attraverso delle slide e rispondendo alle nostre domande e sollecitazioni.

Nel 2023 circa il 98% del personale (perimetro Italia) ha fruito dei corsi (con una media di 4,3 ore pro capite), e con un totale di giornate erogate in aumento del 7,6% rispetto al 2022, fatta eccezione per la Divisione Assicurativa dove invece si registra un calo della formazione totale del 4,74%. L’aumento nelle altre Divisioni è trasversale in tutti i settori, anche se la formazione di tipo tecnologico è cresciuta molto di più nelle strutture centrali, in particolare in quelle preposte al presidio e allo sviluppo dei sistemi informatici.

Per la stragrande maggioranza la formazione è stata erogata in modalità digitale, modalità che registra rispetto all’anno precedente un calo nel gradimento di colleghe e colleghi dal 81% al 78%. Viceversa risulta molto apprezzata (97%) la formazione in aula (in presenza o sincrona). Anche l’affiancamento (training on the job) rappresenta uno strumento formativo in fase espansiva.

Gli argomenti oggetto di formazione nel 2023 sono stati principalmente ESG (codice etico, antiriciclaggio, salute e sicurezza), digitalizzazione (rischi ICT e GTech) e tutela della privacy.

Per quanto riguarda gli obiettivi formativi del 2024, in linea con il piano d’impresa, ci si focalizzerà su ESG, Diversity&Inclusion, digitalizzazione e intelligenza artificiale, normativa e formazione obbligatoria.

Il focus sarà sulle persone, in quanto sono loro i veri agenti del cambiamento culturale, fattori trainanti della sostenibilità, dell’inclusività (che si va allargando dal tema del genere all’interculturalità e al cambio generazionale), dell’introduzione dell’intelligenza artificiale come supporto e non come sostituto delle persone. Anche per questo, l’Azienda pensa di continuare a favorire gli scambi fra le persone attraverso le già numerose “community” e le “tribe” (persone che fanno lo stesso mestiere), tutti spazi virtuali di ritrovo in cui si impara dallo scambio di informazioni.

Accanto a temi normativi “classici” avremo corsi e momenti di formazione ad esempio sulla direttiva europea che stabilisce i nuovi principi per la reportistica di sostenibilità delle imprese, sulla schiavitù moderna, sul racconto generazionale, sulla gestione dei dati. Oltre a questo si prevede un focus formativo sia dei neoassunti che del personale già in servizio che si occupa di Gtech, in modo da allinearsi alle migliori pratiche internazionali del settore.

In sintesi emerge un quadro in movimento, al centro del quale si ribadisce l’importanza e la centralità dei saperi e delle conoscenze e competenze, in aggiornamento continuo, di lavoratrici e lavoratori. Le funzioni aziendali competenti hanno ribadito che esistono aree importanti di miglioramento, che occorre arrivare a tutto il personale in modo efficace e soddisfacente e migliorare l’esperienza delle persone con un maggiore coinvolgimento soprattutto in relazione alla formazione digitale.

A tal fine è in corso di attuazione un progetto di sostituzione della piattaforma Apprendo (che ad oggi deve incrociarsi e sovrapporsi con altre piattaforme rivolte a settori/ambiti specifici) con un’unica interfaccia formativa che costituirà un unico punto di accesso.

Come parti sindacali, anche alla luce di un lavoro unitario congiunto di approfondimento, abbiamo sottolineato la straordinaria importanza e necessità per colleghe e colleghi di poter fruire di una formazione idonea alle sfide del lavoro che cambia, efficace ed efficiente rispetto al lavoro quotidiano che comporta molte responsabilità e deve poter essere vissuto con serenità.

Abbiamo ribadito che il contesto lavorativo, in particolare nella rete, non consente sempre di potersi dedicare, con la necessaria concentrazione e il giusto tempo, allo svolgimento dei corsi. Carichi di lavoro, interruzioni continue, difficoltà di isolarsi rendono necessario un utilizzo più diffuso e meno complicato del diritto alla formazione flessibile da casa, che ancora purtroppo incontra ostacoli organizzativi e culturali. Anche la modalità a distanza andrebbe migliorata (stante l’impossibilità di sostituire con aule fisiche o virtuali i corsi rivolti a platee molto ampie come Ivass e Consob) magari introducendo dei piccoli e saltuari momenti di aula virtuale per una verifica di una reale e corretta introiezione dei contenuti, soprattutto quando si tratta di materie delicate su cui ogni errore va evitato.

Abbiamo ricordato che tutta la formazione obbligatoria, per la sua incidenza sul PVR, e la formazione di mestiere, per le implicazioni sui percorsi professionali, devono essere più facilmente identificabili attraverso un “cruscotto” o altro strumento che riporti i corsi fruiti con la data di completamento e la scheda dei corsi da fruire con scadenza e rilevanza, evitando che le scadenze cadano nel fine settimana.

Infine è assolutamente necessario che, all’interno del Comitato Welfare, che funge anche da Commissione Paritetica sulla Formazione, i rappresentanti delle lavoratrici e lavoratori possano contribuire portando idee e proposte nuove oppure dando il loro contributo su tematiche, modalità, contenuti anche specifici della formazione, sia finanziata che non. Abbiamo dunque ribadito l’esigenza di essere preventivamente informati (rispetto alla data di convocazione del comitato stesso) delle proposte aziendali che ivi saranno discusse, per poter pariteticamente costruire i progetti formativi.

Insulto alla memoria di Matteotti: francobollo dedicato allo squadrista Foschi

Sabato 8 giugno Poste Italiane ha emesso un francobollo dedicato a Italo Foschi, che tra l’altro si era congratulato con gli assassini di Giacomo Matteotti. La Segreteria provinciale dell’Anpi di Ferrara ha proposto di condividere il seguente Comunicato Stampa:

Poste Italiane ha emesso un francobollo dedicato a Italo Foschi, militante fascista, organizzatore dello squadrismo a Roma, fedele a Mussolini fino alla Repubblica di Salò, quando l’Italia subiva gli eccidi delle brigate nere e delle SS nazisti, noto anche per essersi congratulato con Amerigo Dumini, scrivendogli che era un eroe per l’assassinio di Giacomo Matteotti, uomo libero coraggioso ucciso da squadristi fascisti per le sue idee.

Mentre, pertanto, in questi giorni ricordiamo l’assassinio di Giacomo Matteotti ad opera delle squadre fasciste, il governo del nostro Paese omaggia negli stessi giorni, con un francobollo, chi ha condiviso quel brutale assassinio. Condanniamo questo grave vergognosa provocazione.

Questo francobollo è un’offesa alla memoria di Matteotti, e di tutti gli antifascisti che hanno dato la vita per la libertà e la democrazia per il nostro Paese, chiediamo pertanto che venga bloccata subito la distribuzione.

INCONTRO ANNUALE SULLA FORMAZIONE LE NOSTRE RICHIESTE PER UNA FORMAZIONE PIU’ EFFICACE E FRUIBILE

Giovedì 13 giugno si è svolto l’incontro annuale sulla Formazione, con l’illustrazione da parte dell’Azienda dei dati relativi al 2023.

In sintesi, la formazione ha coinvolto il 98% del Personale, con 1,8 mln di giornate/uomo erogate trasversalmente su tutte le strutture, e si è focalizzata sui temi ESG (codice etico, salute e sicurezza, antiriciclaggio), DIGITALIZZAZIONE (rischi IGT, formazione Gtech) e TUTELA PRIVACY.

La fruizione dei corsi è stata prevalentemente tramite Formazione a Distanza, il cui indice di gradimento è lievemente in calo rispetto al 2022 (78% nel 2023 contro un 81% nel 2022)

Molto apprezzata invece l’Aula sincrona (fisica e virtuale): benché l’indice di gradimento sia del 97,5%: questo canale purtroppo viene riservato dall’Azienda solo a contenuti molto specifici e ad un ristretto perimetro di persone.

Il Piano Formativo 2024 mira ad individuare nuove esigenze specifiche di mestiere, assicurando che tutti i programmi siano conformi agli standard legali e regolamentari.

Accanto a temi quali ESG, Diversity & Inclusion, Digitalizzazione e A.I, Formazione Obbligatoria, verrà dedicato un focus particolare a:

  • Formazione Gtech, per sviluppare e aggiornare costantemente le competenze del Personale che lavora in questo ambito
  • Formazione Manageriale, per lo sviluppo delle competenze nella gestione dei collaboratori,
  • Community quale strumento per lo scambio di conoscenze tra colleghi.

Riguardo la formazione finanziata dal Fondo Banche Assicurazioni (FBA), l’Azienda si è limitata ad elencare le iniziative concluse e quelle ad oggi ancora in corso.

Nel corso dell’incontro, le Organizzazioni sindacali hanno presentato all’Azienda delle proposte concrete per una Formazione più coinvolgente ed efficace, fruibile entro le scadenze prestabilite, da tutte le colleghe e i colleghi del Gruppo.

Queste alcune delle proposte presentate:

  • serve un maggiore ricorso all’Aula Fisica e Virtuale con modalità didattiche interattive con docenti online, soprattutto per i corsi di formazione obbligatoria, su argomenti la cui conoscenza è fondamentale per essere sempre più preparati ma anche per evitare di incorrere in errori e conseguenti provvedimenti disciplinari;
  • sono necessarie semplificazione e trasparenza delle piattaforme dedicate alla Formazione a partire da Apprendo;
  • la formazione obbligatoria valida per l’Eccellenza PVR deve essere comunicata tempestivamente ai colleghi in occasione della pubblicazione su Apprendo e devono essere previsti degli “avvisi/warning” in prossimità della scadenza, che non può cadere in giorni festivi;
  • per i corsi obbligatori completati deve essere sempre consultabile la scadenza originaria e la data di fruizione per evitare anche il prossimo anno forti penalizzazioni sulla quota di Eccellenza PVR per mancata o ritardata fruizione della formazione obbligatoria;
  • è stata evidenziata la necessità di “pillole formative” per una maggiore conoscenza delle regole aziendali su PVR, Valutazione professionale, Complessità di Ruolo, Percorsi professionali, oltre alle regole sulla fruizione delle giornate di Formazione Flessibile, al fine di incentivarne l’utilizzo.

Alla base di tutte le proposte sindacali vi è soprattutto la richiesta generale di maggiore coinvolgimento e partecipazione delle Organizzazioni sindacali in tutte gli ambiti riguardanti la Formazione, con speciale riguardo alla Formazione finanziata dal Fondo Banche Assicurazioni, vista la bilateralità del fondo.

Quali rappresentanti delle lavoratrici e lavoratori del gruppo, riteniamo infatti importante poter dare costruttivamente il nostro contributo per una Formazione che non sia solo uno strumento di diffusione delle conoscenze per svolgere la prestazione lavorativa, aumentare la produttività e migliorare l’immagine aziendale, ma sia al contempo un processo di aggiornamento continuo, concretamente fruibile, per consentire alle persone di affrontare al meglio le complesse sfide dell’innovazione e del cambiamento.

qui il documento in pdf

Al via la nuova campagna Autovalutazione TETI: è molto importante sopratutto ai fini della definizione del Titling

L’azienda ha comunicato l’avvio in questi giorni di una nuova Campagna TETI Competenze, lo strumento che in ISP consente alle persone di mappare le proprie Conoscenze Tecniche

La consapevole compilazione di TETI e degli effetti che questo strumento ha sullo sviluppo professionale dei colleghi è assolutamente fondamentale.

In particolare TETI:

  • È uno dei quattro indicatori che definiscono la complessità individuale dei colleghi della RETE FILIALI da cui dipendono le Indennità di Ruolo e i consolidamenti dei Percorsi Professionali. A questo proposito è importante ricordare che la campagna TETI di Giugno NON ha effetti diretti rispetto alle complessità individuali, poiché a questo fine viene predisposta una campagna specifica, di solito nel mese di ottobre.
  • È uno degli indicatori che costituiscono la base del nuovo sistema di Titling per i colleghi delle Strutture di Governance che ha sostituito la Seniority a tutti gli effetti, compreso il riferimento per il PVR.

Alla luce di ciò, è fondamentale avere ben presente che l’attenta compilazione di TETI è un momento fondamentale per tutti i colleghi di ISP e che produce effetti concreti.

Questa consapevolezza riguarda in particolar modo i colleghi delle Direzioni, sia perché per molti di loro rappresenta una novità assoluta, sia perché in questa fase produce effetti diretti rispetto alla revisione del Titling attualmente in corso.

I nostri sindacalisti sono a vostra disposizione per approfondire l’argomento e confrontarsi con ciascuno di voi prima della compilazione.

Vi ricordiamo infine che è possibile accedere alla piattaforma Teti Competenze in due modi:

  • Attraverso il link presente su #People
  • Utilizzando il link presente nelle notifiche via mail che l’azienda ha dichiarato di avere in corso di invio.  

È importante prendersi tutto il tempo necessario per procedere alla propria Autorilevazione: una volta inviata non è più possibile effettuare modifiche.

 

8 NUOVE POSIZIONI APERTE SU JOBS@ISP

Come d’uso ve ne diamo conto, su Jobs@ISP, il mercato del lavoro INTERNO di Intesa Sanpaolo, fino al 5 luglio 2024 ci sono 8 nuove opportunità aperte. Trovate una sintesi delle ricerche in corso qui di seguito con i rimandi diretti ai dettagli di ciascuna di esse.

Le Aree di Governo Chief Institutional Affairs and External Communication Officer, Chief Cost Management Officer e le Divisioni Private Banking, Asset Management e International Subsidiary Banks stanno cercando nuovi colleghi.

JOB FAMILY BUSINESS RETAIL

Project Portfolio Monitoring Manager per la Divisione International Subsidiary Banks

All’interno della Direzione Governance & Iniziative Strategiche avrai l’opportunità di seguire i progetti e le iniziative internazionali e interfunzionali promosse da questa Divisione. Se hai buone competenze di Project Management e ti piace lavorare in modo dinamico, studiando le best practice e le diverse metodologie dei progetti a cui partecipi, scopri come entrare a far parte della Struttura di Project & Portfolio Management. >> Vai alla posizione

Portfolio Optimization per la Divisione International Subsidiary Banks

All’interno della Direzione Planning & Control di ISBD avrai la possibilità di contribuire allo sviluppo e alla realizzazione di progetti orientati al de-risking e all’ottimizzazione del capitale allocato presso le Banche del Gruppo presidiate dalla Divisione International Subsidiary Banks. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY LENDING, FINANCE, ACCOUNTING & CONTROLLING

Specialista Fiscale per la Divisione Private Banking

All’interno della struttura Chief Financial Officer della Divisione Private Banking avrai la possibilità di analizzare le disposizioni riguardanti l’applicazione degli obblighi tributari e curare la divulgazione tra le società in perimetro. Se ritieni di possedere attitudine allo studio ed alla sintesi operativa, tensione al miglioramento, all’aggiornamento, alla formazione personale, potresti essere la persona giusta per questa opportunità in Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY AUDIT, RISK, COMPLIANCE, LEGAL

Specialist per l’Area di Governo Chief Institutional Affairs and External Communication Officer

All’interno del Group Supervisory Strategic Steering gestirai il rapporto tra Intesa Sanpaolo e le due istituzioni al centro dell’Unione Bancaria: il Meccanismo Unico di Vigilanza e il Meccanismo Unico di Risoluzione. Siamo alla ricerca di candidati motivati per diversi ruoli: Supervisory Interface, se vuoi svolgere un ruolo proattivo nelle relazioni quotidiane con i team di supervisione della BCE; Supervisory Inspection Coordination, se sei interessato a gestire le ispezioni in loco e a preparare e monitorare le azioni correttive della Banca; Supervisory Analytics and Impact Assessment, se vuoi monitorare e analizzare le evoluzioni della vigilanza, anche facendo leva sull’Intelligenza Artificiale, per anticipare possibili tendenze e orientamenti. Se hai talento nell’affrontare gli obiettivi in modo sfidante, potresti essere la persona giusta per entrare a far parte del Group Supervisory Strategic Steering. >> Vai alla posizione

Legal per la Divisione Private Banking

All’interno della struttura Consulenza Legale Reti della Divisione Private Banking avrai la possibilità di seguire le attività di consulenza legale per le Reti Commerciali dei Private Banker. Se ritieni di possedere buone capacità relazionali e di analisi e sintesi, tensione al miglioramento, all’aggiornamento, alla formazione personale, potresti essere la persona giusta per questa opportunità in Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY DIGITAL, TECH AND DATA MANAGEMENT

CRM Insight Senior Analyst per la Divisione International Subsidiary Banks

All’interno del Coordinamento Commerciale avrai l’opportunità di assicurare la direzione e il governo delle funzioni CRM delle Banche della Divisione, attraverso l’attribuzione di indicatori di performance personalizzati, sviluppare la piattaforma CRM di riferimento (CR-ISP), guidando e monitorando la relativa implementazione presso le Banche della Divisione. >> Vai alla posizione

Technical Leader Senior per la Divisione Asset Management

All’interno della Direzione Governo Operativo di Eurizon avrai l’opportunità di presidiare alcuni ambiti applicativi interagendo con diverse strutture organizzative della Società. Se desideri valorizzare la tua esperienza nel settore del risparmio gestito e vorresti approfondire queste tematiche, scopri come entrare a far parte della Società Eurizon Capital SGR. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY HR, ORGANIZATION & FACILITY MANAGEMENT

Project Manager per l’Area di Governo Chief Cost Management Officer

All’interno della Direzione Immobili e Logistica, cerchiamo una persona da coinvolgere su attività legate allo sviluppo e al coordinamento di progetti per la gestione del patrimonio immobiliare. Se ritieni di possedere proattività, precisione e affidabilità, e di saper operare all’interno di un gruppo di lavoro, potresti essere la persona giusta per l’Area di Governo Chief Cost Management Officer. >> Vai alla posizione

Vuoi candidarti da app mobile?

Accedi all’App #People dal tuo smartphone aziendale o Bring Your Own Device e leggi questa news direttamente da mobile. Puoi anche esplorare la sezione Jobs@ISP e cercare la posizione che ti interessa nelle Job Family di Intesa Sanpaolo.

Per utilizzare l’App #People è necessario aver attivato StrongAuth. Se non l’hai ancora fatto, dal tuo pc >> Vai a StrongAuth

Clicca qui per scoprire di più

Disponibile la piattaforma Welfare HUB per: Conto Sociale PVR/PAV, Contributo Welfare Figli, Conto Welfare UBI, Premio Sociale e Conto Sociale familiari non autosufficienti

Da oggi i colleghi che hanno destinato a Conto Sociale il PVR/PAV 2023 e il Contributo Welfare Figli, nonché i beneficiari del Conto Welfare UBI, del Premio Sociale 2023 e del Conto Sociale familiari non autosufficienti possono utilizzare gli importi accedendo alla piattaforma Welfare Hub tramite #People > Servizi amministrativi > Richieste amministrative > Conto Sociale – Welfare Hub utilizzando esclusivamente il proprio indirizzo mail aziendale.

È possibile chiedere il rimborso delle spese sostenute per i familiari, l’acquisto di beni e servizi e il rimborso delle utenze domestiche (relative all’anno 2024 del servizio idrico integrato, dell’energia elettrica e del gas naturale, rientranti tra i “fringe benefit”).

Per poter inviare le richieste di rimborso delle spese sostenute o estendere i benefici del Conto Sociale ai propri familiari è necessario registrarli in Welfare Hub, nella pagina del proprio PROFILO, nella sezione REGISTRAZIONE FAMILIARI, a cui si accede cliccando in alto in corrispondenza del proprio nome e cognome.

Prima di inserire le richieste di rimborso e per conoscere le modalità di fruizione dei servizi offerti dalla piattaforma Welfare Hub si consiglia di consultare i seguenti documenti:

Per quanto riguarda i c.d. “fringe benefit” (beni e servizi prestati dal datore di lavoro, quali ad esempio: mutui e prestiti a tasso agevolato, valore convenzionale dell’auto aziendale, foresteria-alloggio in uso al dipendente, voucher e rimborsi delle spese per utenze domestiche sopra menzionate), le disposizioni in vigore per l’anno 2024 prevedono che gli stessi non concorrano a formare reddito qualora il loro importo complessivo non superi il limite di legge. Al superamento del suddetto limite tutto l’importo cumulato nell’anno concorre alla formazione del reddito imponibile fiscale e contributivo. Per il 2024 il limite è di € 1.000 complessivi e può essere elevato a € 2.000 per i lavoratori dipendenti con figli fiscalmente a carico, che abbiano inviato l’autocertificazione di cui alla news del 1° marzo 2024 (ve ne avevamo dato conto qui), fermo restando che tale condizione non cambi nel corso dell’anno.  Ogni variazione deve essere tempestivamente comunicata all’azienda al fine dell’attribuzione della soglia corretta.

Prima di effettuare acquisti di voucher “fringe benefit” o richiedere il rimborso per le utenze domestiche, è necessario verificare personalmente l’importo effettivamente fruibile per non superare in corso d’anno i limiti di legge sopra riportati.

A tal fine occorre consultare il conteggio progressivo dei “fringe benefit” nel proprio cedolino paga “91QC-Progr. Fr. Benefit esenti”, considerando anche gli impegni futuri in corso d’anno (come specificato nei documenti allegati).

La presenza in cedolino della voce “91QE-Progr. Fr. Benefit soggetti”, indica che si è già superato detto limite di legge.

Il credito è spendibile per gli acquisti di fringe benefit e rimborso utenze sino al 29 novembre 2024, e per gli acquisti degli altri voucher welfare (non fringe benefit) sino al 31 dicembre 2024.

La piattaforma Welfare Hub sarà disponibile fino all’11 gennaio 2025 per l’inserimento di richieste di rimborso spese (tranne le utenze domestiche).

Si potrà comunque richiedere ogni mese entro e non oltre il 29 novembre 2024, anche in misura parziale:

  • la destinazione a previdenza complementare (in totale esenzione contributiva e fiscale per Conto Sociale PVR/PAV 2023 e nei limiti del plafond annuo di 5.164,57 euro per Conto Welfare UBI/Premio Sociale);
  • la liquidazione nel primo cedolino utile (solo per importi derivanti dalla conversione del PVR/PAV), beneficiando della tassazione agevolata del 5% con i medesimi limiti per le somme erogate nel 2024, come previsto dalla Legge di Bilancio 2024. 

I colleghi che hanno destinato l’importo del Contributo Welfare Figli al Conto Sociale Figli possono chiedere il rimborso delle spese di educazione e istruzione sostenute solo per la figlia/il figlio a cui il contributo si riferisce, utilizzando sempre la procedura Conto Sociale – Welfare Hub.  L’eventuale residuo sarà versato sulla posizione di previdenza complementare della figlia/del figlio qualora già aperta presso il Fondo Pensione a Contribuzione Definita del Gruppo Intesa Sanpaolo a febbraio 2025.

È sempre possibile chiedere chiarimenti o supporto attraverso il portale #People, utilizzando il percorso #People > Assistenza > #People – Servizi amministrativi – Richieste amministrative > Conto Sociale.

5 NUOVE POSIZIONI APERTE SU JOBS@ISP

Come d’uso ve ne diamo conto, su Jobs@ISP, il mercato del lavoro INTERNO di Intesa Sanpaolo, fino al 28 giugno 2024 ci sono 5 nuove opportunità aperte. Trovate una sintesi delle ricerche in corso qui di seguito con i rimandi diretti ai dettagli di ciascuna di esse.

L’Area di Governo Chief Financial Officer e le Divisioni Private Banking e International Subsidiary Banks stanno cercando nuovi colleghi.

JOB FAMILY LENDING, FINANCE, ACCOUNTING & CONTROLLING

Specialista Recovery e Resolution Plan per l’Area di Governo Chief Financial Officer

Nell’ambito della Direzione ALM & Capital Management, potresti predisporre, con il supporto delle funzioni aziendali competenti, il Piano di Risanamento finanziario e operativo del Gruppo. Se hai conoscenza del contesto regolamentare bancario e vorresti utilizzare le tue capacità di analisi, modellizzazione ed elaborazioni dati, potresti essere la persona giusta per lavorare nell’Area di Governo Chief Financial Officer. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY AUDIT, RISK, COMPLIANCE, LEGAL

International HR Legal/Governance Specialist per la Divisione International Subsidiary Banks

Nell’Ufficio Human Resources Contracts & Cost Management potrai conoscere le politiche HR delle filiali, in particolare gli aspetti retributivi e legali legati alla Governance e agli Organi Sociali. Se ti appassionano il mondo delle risorse umane e anche la dimensione legislativa, potresti essere la persona giusta per entrare a far parte dell’Ufficio Risorse Umane della Divisione International Subsidiary Banks. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY DIGITAL, TECH AND DATA MANAGEMENT

Investments specialist per la Divisione International Subsidiary Banks

Nell’ambito del Digital Business & Platforms potrai sviluppare un modello di servizio omnicanale e identificare soluzioni innovative sfruttando le sinergie con la Governance. Se desideri lavorare in un contesto internazionale e stimolante, dove mettere a frutto la tua precedente esperienza nel contesto digitale, scopri come entrare a far parte della Divisione International Subsidiary Banks. >> Vai alla posizione

 Professional Governo Architetture e Applicazioni IT per la Divisione Private Banking

All’interno della struttura Governo Architetture e Applicazioni IT potrai presidiare le architetture IT esistenti e valutare l’adeguatezza delle stesse nel rispetto degli standard dei progetti. Se hai forte passione per la tecnologia, se ti piace lavorare in squadra e seguire autonomamente progetti, potresti essere la persona giusta per il nostro team! >> Vai alla posizione

 JOB FAMILY HR, ORGANIZATION & FACILITY MANAGEMENT

Specialista Modello di Servizio per la Divisione Private Banking

All’interno dell’Area di Coordinamento Marketing, Prodotti e Modello di Business avrai la possibilità di occuparti dell’evoluzione del modello di servizio della Divisione Private Banking. Se ritieni di possedere buone capacità relazionali, flessibilità e apertura al cambiamento potresti essere la persona giusta per questa opportunità in Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking. >> Vai alla posizione

 

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7 NUOVE POSIZIONI APERTE SU JOBS@ISP

Come d’uso ve ne diamo conto, su Jobs@ISP, il mercato del lavoro INTERNO di Intesa Sanpaolo, fino al 21 giugno 2024 ci sono 7 nuove opportunità aperte. Trovate una sintesi delle ricerche in corso qui di seguito con i rimandi diretti ai dettagli di ciascuna di esse.

Le Aree di Governo Chief Audit Officer, Chief Social Impact Officer e le Divisioni International Subsidiary Banks e Private Banking stanno cercando nuovi colleghi.

JOB FAMILY BUSINESS RETAIL BANKING

Strategic Development Professional per la Divisione International Subsidiary Banks

All’interno del team di Strategic Development, avrai l’opportunità di prendere parte ai progetti di sviluppo della Divisione ISBD in un contesto dinamico e stimolante. Interagendo con molteplici stakeholders, inclusi colleghi, manager e consulenti, supporterai il top management nel raggiungimento degli obiettivi strategici della Divisione. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY BUSINESS CORPORATE BANKING

Corporate Governance Specialist per la Divisione International Subsidiary Banks

All’interno delle strutture di coordinamento e supervisione della Governance delle Filiali, potrai redigere e rivedere le modifiche ai documenti di Corporate Governance, come i documenti statutari, i regolamenti dei Consigli di Amministrazione e dei Comitati e monitorare i processi dei CdA. Se desideri lavorare in un contesto internazionale e stimolante, dove poter mettere a frutto la tua esperienza precedente e le tue capacità relazionali e di reporting, scopri come entrare a far parte della Divisione International Subsidiary Banks. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY AUDIT, RISK, COMPLIANCE, LEGAL

Senior Auditor Credito per l’Area di Governo Chief Audit Officer

Nell’ambito del potenziamento della struttura del Chief Audit Officer – Audit Foreign Network IMI CIB, stiamo ricercando un profilo senior di Internal Auditor da dedicare alle attività di analisi di terzo livello dei processi creditizi e più in generale del rischio di credito nella rete internazionale delle Divisione IMI Corporate & Investment Banking (CIB). Se hai interesse per queste tematiche, scopri come cogliere l’opportunità di approfondirle all’interno del team di Audit Foreign Network IMI CIB di Intesa Sanpaolo. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY DIGITAL, TECH AND DATA MANAGEMENT

Analista Programmatore SQL per l’Area di Governo Chief Audit Officer

Nell’ambito del Chief Audit Officer il monitoraggio dei rischi fondato su indicatori è alla base del processo di Continuous Auditing. In tale contesto la Struttura Audit IT Tools e Supporto, all’interno della Direzione Centrale Coordinamento, Pianificazione e Sviluppo Audit, sta ricercando una persona con competenze IT e specializzazione sulle tematiche di analisi dati in ambito bancario. La figura ricercata, in particolare, collaborerà all’interno del team di progetto in qualità di conoscitore dei dati per lo sviluppo e la manutenzione degli indicatori di rischio. Se hai interesse per queste tematiche, scopri come cogliere l’opportunità di approfondirle all’interno del team di Audit IT Tools e Support di Intesa Sanpaolo. >> Vai alla posizione

Analista Programmatore Java per l’Area di Governo Chief Audit Officer

La Struttura Audit IT Tools e Supporto, all’interno della Direzione Centrale Coordinamento Pianificazione e Sviluppo Audit, si occupa, tra l’altro, della realizzazione e gestione delle applicazioni in uso alle funzioni del CAO secondo un programma di digitalizzazione sempre più spinta dei processi interni ed in un contesto di rinnovamento tecnologico del sistema informativo esistente. Stiamo ricercando una persona con competenze ed esperienze in ambito IT che collaborerà all’interno del team di progetto per lo sviluppo e manutenzione di applicazioni gestionali. Se hai interesse per queste tematiche, scopri come cogliere l’opportunità di approfondirle all’interno del team di Audit IT Tools e Supporto di Intesa Sanpaolo>> Vai alla posizione

Professional Sistemi di Position Keeping e Consulenza per la Divisione Private Banking

All’interno della struttura Sistemi informativi di Fideuram ISPB potrai contribuire allo sviluppo di progetti, coordinando gruppi di lavoro esterni ed interni per l’evoluzione dei sistemi che supportano il position keeping della Banca. Se ti appassionano le tematiche di consulenza finanziaria in ambito IT, potresti essere la persona giusta per questa opportunità in Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY HR, ORGANIZATION & FACILITY MANAGEMENT

Specialista in Intesa Sanpaolo per il Sociale per l’Area di Governo Chief Social Impact Officer

All’interno dell’Area di Governo Chief Social Impact Officer, potresti occuparti di tematiche sociali e seguire progettualità in contesti articolati e complessi. Se possiedi una buona conoscenza del mondo Non Profit e delle tematiche ESG in genere, questa potrebbe essere l’occasione giusta per te! >> Vai alla posizione

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Area Romagna – Se il buongiorno si vede dal mattino.…….sarà un’estate calda!

L’estata è appena iniziata e puntualmente, anche quest’anno, si sono ripresentati i problemi agli impianti di condizionamento in numerose filiali ed uffici del nostro territorio.
Gli interventi necessari alla commutazione inverno/estate degli impianti, sono stati spesso tardivi costringendo le colleghe ed i colleghi a lavorare in condizioni di assoluto disagio.
Oltre ai ritardi di accensione si segnalano numerosi malfunzionamenti. Particolare gravità si rileva nel palazzo di Corso della Repubblica a Forlì, dove ci sono diversi guasti e al momento funziona solo in parte, lasciando al caldo molte sale e intere zone del palazzo.
La questione è incresciosa perché sono ormai anni che l’impianto crea problemi sia in estate che in inverno costringendo a continui interventi manutentivi che non sono legati a problemi di ordinaria manutenzione, ma sono strutturali all’impianto stesso, oramai obsoleto.
Qualora non vi fossero le adeguate condizioni di salute e sicurezza per svolgere l’attività lavorativa in presenza, invitiamo tutti i colleghi a chiedere al proprio responsabile di essere posti da subito in smart working.
Ricordiamo a tutti i preposti delle unità lavorative che, ai sensi dell’art. 18 del Dlgs. 81/08, sono personalmente responsabili della salute e sicurezza dei colleghi nel luogo di lavoro. In caso di criticità devono effettuare la segnalazione tramite l’applicativo Megarete e contattare il proprio responsabile del CTPAR e le strutture di Tutela Aziendale della nostra Direzione.
Continueremo a segnalare eventuali criticità e chiediamo all’Azienda una maggiore attenzione e migliore programmazione negli interventi per “le nostre persone”.

FISAC/CGIL
Coordinatori RSA Romagna
Intesa Sanpaolo

VOLANTINO impianti_sarà un’estate calda

FORMAZIONE: UN DIRITTO E UN DOVERE!

Le scriventi Organizzazioni Sindacali ritengono necessario ritornare sull’argomento della Formazione, ricordandone l’importanza per tutti. La formazione infatti è al tempo stesso un diritto e un dovere:

  • Un dovere nei confronti dell’Azienda, per poter essere sempre aggiornati su normative ed aspetti commerciali ed operare correttamente.

  • Un diritto dei singoli lavoratori, utile per evitare di incorrere in errori che si traducono poi, sempre più spesso, in provvedimenti disciplinari, oltre che in decurtazioni di premi in caso di tardiva o mancata fruizione.

Gli accordi sindacali vigenti nel Gruppo Intesa Sanpaolo prevedono, per tutti i dipendenti del gruppo, il diritto alla fruizione di otto giorni di Formazione Flessibile all’anno, previa programmazione concordata con il proprio responsabile. Quest’anno l’azienda ha caricato già dai primi mesi dell’anno i corsi MIFID e IVASS, proprio per consentirne una fruizione più graduale nel tempo ed una adeguata pianificazione, tematica peraltro recentemente condivisa con la funzione Risorse Umane della nostra Area, a cui abbiamo rappresentato la nostra massima approvazione a perseguire un così importante obiettivo formativo, anche intervenendo nei casi di non corretta interpretazione delle regole e di impedimento della reale fruizione.

Purtroppo in alcuni territori si verificano ancora episodi di richieste di Formazione Flessibile ostacolate da alcuni Direttori, a volte probabilmente condizionati dai loro diretti superiori. Ci viene segnalato che alcuni di questi ultimi esercitino ingerenze dirette sui singoli gestori, andando a puntualizzare l’inadeguatezza delle agende e, di conseguenza, la non opportuna programmazione della formazione Flessibile.

A tal proposito riteniamo che sicuramente Direttori e Coordinatori siano le persone più indicate per supportare i colleghi nella gestione delle agende e nella pianificazione della propria formazione, in quanto conoscono più da vicino le singole realtà. NON E’ NECESSARIO SCAVALCARE I PREPOSTI, ai quali peraltro è demandata la responsabilità di organizzare il lavoro in modo tale da rendere fruibile la formazione (soprattutto quella obbligatoria) nei termini.

Vi invitiamo pertanto a programmare, condividendo con il proprio Responsabile/Coordinatore, ed inserire in procedura adeguate ore di formazione flessibile al fine di poter sostenere gradualmente tutti i corsi resi disponibili e di segnalare al vostro sindacalista ed al vostro gestore del personale eventuali criticità che dovessero insorgere in caso di mancata concessione delle stesse.

Cremona, Lodi, Mantova, Pavia, 11/06/2024

COORDINATORI E RR.SS.AA. AREA LOMBARDIA SUD

FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN

clicca qui per visualizzare il volantino unitario

FILIALE DIGITALE: SONDAGGIO SULL’INCIDENZA E LA GESTIONE DEI TURNI ES-TREMI

Il Coordinamento della Filiale Digitale della Fisac CGIL Gruppo Intesa Sanpaolo ha raccolto tramite un sondaggio anonimo i dati relativi ai turni che le colleghe ed i colleghi di tutte le sale delle Filiali Digitali hanno sostenuto nel corso del 2023: l’obiettivo era quello di avere dati oggettivi sulla base dei quali valutare l’incidenza dei c.d. cosiddetti turni estremi  (compresi i turni con il sabato lavorativo ed il T1, il turno che inizia alle 6:48, che è extra standard ai sensi del CCNL Credito e da diritto ad indennità giornaliera come i turni serali).

Il sondaggio ha mostrato chiaramente nei suoi risultati un deciso peggioramento dell’incidenza della turnazione estrema nel corso del 2023, con la maggioranza assoluta delle risposte a confermare che tale peggioramento ha riguardato sostanzialmente l’intera annualità (da 9 a 12 mesi).

La combinazione più frequentemente registrata dalle risposte è stata quella che prevede un turno serale (T7, T8, T9, con fine orario dalle 20 alle 22), un T1 con inizio alle 6:48 ed un sabato

     

 

Oltre a ciò, il sondaggio è stato predisposto per verificare anche quante richieste di cambio turno sono state accettate o rifiutate dall’applicativo Calabrio.

Il risultato è anche qui drammaticamente chiaro: la maggioranza non ha ottenuto alcun cambio turno (in gran parte neanche l’ha chiesta, sapendo che l’applicativo di fatto non funziona correttamente) oppure ha ottenuto una risoluzione a meno della metà delle richieste.

Il risultato del sondaggio evidenzia insomma una criticità nella gestione della turnazione estrema, a partire dall’attribuzione e dalla distribuzione che ricade sul personale full time, che numericamente è cresciuto molto poco nell’ultimo periodo rispetto alle esigenze emergenti, per arrivare alla gestione dei turni estremi in caso di esigenza di cambio.

Come Fisac CGIL sosteniamo da tempo una proposta di soluzione di questa criticità che contempli l’azione su due leve distinte, entrambe legittime: da un lato occorre intervenire sull’importo dell’indennità giornaliera per turni disagevoli (extra standard ex CCNL, con inizio prima delle 7 o fine oltre le 19), aggiornandola e portandola ad un livello che allinei il reale potere d’acquisto dell’indennità nel 2024 a quando fu aggiornata per l’ultima volta (nel lontanissimo 1999…); dall’altro lato riteniamo necessario ed urgente intervenire sull’applicativo di cambio turni su Calabrio per renderlo realmente utilizzabile (agendo sulle skills minime utili ad individuare profili di gestori intercambiabili, più che cercare profili esattamente identici, ad esempio..).

Se per il personale full time giudichiamo ormai imprescindibile l’intervento sul fronte della gestione della turnazione estrema, per tutto il personale persiste ancora la criticità relativa alla concessione dei singoli giorni di ferie, ed in generale del permesso per emergenze personali/familiari, che viene sistematicamente negato da un sistema di gestione anche qui troppo rigido e sicuramente inadeguato alle esigenze attuali.
Oltre a ciò, è necessario trovare un nuovo equilibrio nell’attribuzione delle skill alle varie tipologie di gestori (exclusive, affluent e retail) a seguito dell’eliminazione già comunicata dello skill “derivati”. Occorre giungere ad una soluzione equa nei confronti di tutti i gestori della filiale digitale, che offra le stesse possibilità di crescita (sia pur nel proprio ruolo) a tutte e tutti.

Venendo poi al personale part time, oggetto di “proposte sconvenienti” ultimamente, contenenti malcelati ricatti laddove si rifiutasse di includere un pomeriggio nell’orario settimanale, anche qui la soluzione della questione è ormai urgente: occorre una volta per tutte individuare quali situazioni personali e/o familiari sian meritevoli di tutela ed escluse da tali proposte, ed in generale affrontare con maggiore elasticità questo passaggio che, nella maggioranza dei casi, “tradisce” le promesse fatte in sede di colloquio per ingresso in Filiale Digitale, quando a colleghe e colleghi era stato garantito che il part time avrebbe consentito di evitare orari di lavoro incompatibili con le esigenze familiari (pomeriggio e sera).

 

Mondo GA: c’è fermento!

È di eri la notizia del primo Direttore di Filiale (Exclusive, nel caso di specie) che opta per il passaggio a GA mantenendo il ruolo.

La notizia è particolarmente rilevante per i diversi scenari che apre, anche se purtroppo ancora una volta l’azienda tende a muoversi in totale autonomia e senza nemmeno comunicare le linee guida che intende adottare per la gestione delle novità organizzative (e non solo!) che introduce.

Andiamo con ordine.

Se questa scelta significa che finalmente l’azienda intende aprire alla possibilità di crescita professionale anche per i GA (tutti i GA, anche quelli “nativi” e non solo i colleghi che trasformano da Full Time a GA) non può che essere una buona notizia. Si tratta di una delle richieste che abbiamo ripetutamente avanzato e vederla finalmente accolta sarebbe un segnale importante.

D’altro canto quali sono le modalità organizzative e formative che l’azienda intende mettere in campo? Le domande sono moltissime: proviamo ad elencare le prime che ci sono venute in mente.

Quali tipologie di filali potrebbero essere coinvolte: solo le Exclusive o anche altre? E di che dimensioni / complessità?

Quali accorgimenti organizzativi sono stati previsti per supportare il concreto esercizio del ruolo da parte del Direttore, data la sua ridotta presenza in filiale, nel rispetto dei due profili contrattuali?

Quali percorsi formativi sono previsti per consentire lo sviluppo professionale in Ruoli di Coordinamento / Manageriali a colleghi che al momento hanno esclusivamente competenze commerciali?

E, non certo ultima tra le domande, l’azienda a quale modello per la propria rete distributiva fisica sta pensando? O l’idea dei Direttori GA è solo uno spot estemporaneo, oppure è evidente che si tratta di un altro tassello che certifica una trasformazione sempre più veloce e radicale. Verticale riduzione dei punti operativi fisici, contestuale riduzione degli orari di servizio al pubblico e di cassa, ampliamento della gestione della clientela attraverso i GA (e a quanto pare ampliamento del loro ruolo), sviluppo della Filiale Digitale e del Gestore remoto, implementazione delle tecnologie di IA applicate alla consulenza “automatizzata”, spostamento di fasce numericamente molto rilevanti su Isybank costituiscono a tutti gli effetti un nuovo modello su cui è necessario aprire un confronto organico e strutturato.

Per il momento, e per quanto di competenza di questo Coordinamento, attendiamo conferme o smentite aziendali su quali siano le reali intenzioni aziendali rispetto allo sviluppo professionale dei GA e anche sulle altre richieste che da sempre portiamo avanti per consentire questi colleghi di poter lavorare con soddisfazione e al meglio delle loro possibilità.

qui il documento in pdf

Elezioni dell’8 e 9 giugno ed eventuali ballottaggi del 22 e 23 giugno: Guida ai permessi per Seggi elettorali

L’8 e 9 giugno si terranno le elezioni Europee e le Regionali del Piemonte. Inoltre in 8 comuni della nostra Provincia si terranno anche le elezioni Comunali e quindi il 22 e 23 giugno potrebbero tenersi dei ballottaggi.

Ricordiamo quindi ai colleghi coinvolti a vario titolo nei Seggi elettorali in uno o più turni di consultazione, che per approfondire le normative relative ai Permessi Elettorali possono consultare la nostra Guida ai Seggi elettorali.

Ricordiamo anche ai colleghi che si fossero candidati a una carica elettiva e risultassero eletti, nella medesima Guida troveranno anche i dettagli relativi e permessi e prerogative per Cariche Pubbliche.

Storie di pepe (e dove collocarlo)

È di venerdì la notizia su ABC dei nuovi profumatori d’ambiente Exclusive.

Avremmo tanto voluto scrivere qualcosa di ironico a commento della nuova fragranza (!). Ci siamo presi tutto il week end per pensarci, ma non ci è venuto nulla che fosse all’altezza del testo originale. A fronte di cotanto professionismo possiamo solo alzare le mani e riportare – ammirati – alcuni stralci.

“… elementi sensoriali … note olfattive … cartolina profumata (!) … essenza molecolare unica … raffinate note aromatiche di pepe rosa, pepe nero …”

Ecco in verità a leggere l’elenco dei vari tipi di pepe che costituiscono la fragranza Exclusive, ci è venuto il dubbio che ne manchi uno. Quello che l’azienda tende a mettere alle terga di coloro che devono piazzare questo e altri prodotti. Forse che sia questa la vera “essenza” dell’Eau de Sanpaolò by Intesa?

Ai profumieri l’ardua sentenza.

qui il comunicato in pdf

LETTERA DEI RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA DI LAZIO E ABRUZZO

Nell’ultima trimestrale di Direzione Regionale Lazio Abruzzo, tenutasi lo scorso 17 maggio, abbiamo riproposto tutta la serie di problemi emersi negli ultimi incontri con i rappresentanti del Polo Immobiliare e di Tutela aziendale territoriale sui progetti delle filiali oggetto di prossimi accorpamenti, in attuazione al piano territoriale 2024 e, riguardo il persistere di fattori di rischio aperti da mesi, in alcuni casi addirittura da anni, ad oggi irrisolti nonostante i reiterati nostri solleciti per i quali, purtroppo, non abbiamo avuto riscontri.

Abbiamo messo a fattor comune ulteriori segnalazioni per le quali, ad oggi, non abbiamo avuto alcun riscontro: ritardi nell’applicazione di programmi volti a mitigare il rischio radon ove rilevato, locali interrati di talune filiali per i quali abbiamo chiesto le relative autorizzazioni in quanto utilizzati come postazioni di lavoro, locali aziendali con assenza o insufficienza luce naturale o addirittura aventi altezze inferiori a quelle previste dalle vigenti normative, per non sottovalutare tempistiche di quasi quattro mesi per l’approvvigionamento di sedie ergonomiche.

Ma ancora più grave la recente gestione di quanto accaduto in alcune filiali dove l’Azienda ha autorizzato il rientro dei colleghi senza avere certezza dell’efficacia degli interventi posti in atto per la risoluzione dei problemi (derattizzazione in un caso, presenza di polveri nell’impianto di a/c in un secondo caso).

Le problematiche che riguardano salute e sicurezza si moltiplicano anziché diminuire e le ispezioni della ASL con le relative prescrizioni sono la cartina tornasole della scarsa efficienza nel nostro territorio.

Nonostante ciò, seppur davanti alla dimostrazione di come, allo stato attuale, il polo Immobiliare e Tutela aziendale nel nostro territorio non sono in linea tra loro ed evasivi rispetto le nostre istanze, il nostro intento principale rimane quello di una collaborazione attiva e produttiva con le strutture aziendali tesa a garantire la salute e la sicurezza di tutte le lavoratrici e i lavoratori che, per noi, è sempre al primo posto.

È giunto il momento però di assicurare con continuità alle nostre persone gli standard normativi per svolgere adeguatamente le proprie attività.

E i RLS vigileranno affinché ciò avvenga.

Clicca qui per visualizzare la versione integrale della lettera

TRIMESTRALE DR LAZIO ABRUZZO: OGNUNO FACCIA LA PROPRIA PARTE!

Il 17 maggio si è tenuto l’incontro Trimestrale tra la Direzione Regionale Lazio Abruzzo, le organizzazioni sindacali, le funzioni aziendali della DR, delle Relazioni Industriali, della Filiale Digitale, Agribusiness e Impact nonché dell’Immobiliare e di Tutela Aziendale.

Le OOSS hanno evidenziato nella relazione iniziale che c’è molto lavoro da fare e che a molte domande fatte nei precedenti incontri non è stata fornita alcuna risposta concreta, esponendo le principali problematiche con cui si scontra l’organizzazione del lavoro nella rete commerciale e negli uffici di ognuna delle nostre aree.

Le rappresentanze aziendali sono tutte concordi nel sottolineare il clima di reciproco rispetto e ascolto che caratterizza questi incontri, ma ci aspettiamo una costante attenzione e interventi più decisi sui temi che portiamo al tavolo.

Clicca qui per visualizzare la versione integrale del comunicato

Prossime Scadenze

giugno 2024

30giualldayFSI - Termine Per La Sottoscrizione della Polizza LTC Volontaria

30giualldayalldayTermine Variazione della Percentuale di Contribuzione Volontaria al Proprio Fondo Pensione

settembre 2024

30setalldayalldayTermine Richiesta Assegni Di Studio Per I Figli Scuole Medie Inferiori E Superiori

novembre 2024

30novalldayalldayTermine Assegni Di Studio Per I Figli: Università Immatricolazione 1° Anno

dicembre 2024

22dicalldayalldayFondo Pensione Gruppo ISP: Termine Adesione Coperture Assicurative Rischio Morte/Invalidità

22dicalldayalldayTermine Ultimo per Esercizio Opzione "Banca Ore"

31dicalldayalldayTermine Ultimo Utilizzo Permesso Frazionato (PCR)


FILIALE DIGITALE: SONDAGGIO SULL’INCIDENZA E LA GESTIONE DEI TURNI ES-TREMI

Il Coordinamento della Filiale Digitale della Fisac CGIL Gruppo Intesa Sanpaolo ha raccolto tramite un sondaggio anonimo i dati relativi ai turni che le colleghe ed i colleghi di tutte le sale delle Filiali Digitali hanno sostenuto nel corso del 2023: l’obiettivo era quello di avere dati oggettivi sulla base dei quali valutare l’incidenza dei c.d. cosiddetti turni estremi  (compresi i turni con il sabato lavorativo ed il T1, il turno che inizia alle 6:48, che è extra standard ai sensi del CCNL Credito e da diritto ad indennità giornaliera come i turni serali).

Il sondaggio ha mostrato chiaramente nei suoi risultati un deciso peggioramento dell’incidenza della turnazione estrema nel corso del 2023, con la maggioranza assoluta delle risposte a confermare che tale peggioramento ha riguardato sostanzialmente l’intera annualità (da 9 a 12 mesi).

La combinazione più frequentemente registrata dalle risposte è stata quella che prevede un turno serale (T7, T8, T9, con fine orario dalle 20 alle 22), un T1 con inizio alle 6:48 ed un sabato

     

 

Oltre a ciò, il sondaggio è stato predisposto per verificare anche quante richieste di cambio turno sono state accettate o rifiutate dall’applicativo Calabrio.

Il risultato è anche qui drammaticamente chiaro: la maggioranza non ha ottenuto alcun cambio turno (in gran parte neanche l’ha chiesta, sapendo che l’applicativo di fatto non funziona correttamente) oppure ha ottenuto una risoluzione a meno della metà delle richieste.

Il risultato del sondaggio evidenzia insomma una criticità nella gestione della turnazione estrema, a partire dall’attribuzione e dalla distribuzione che ricade sul personale full time, che numericamente è cresciuto molto poco nell’ultimo periodo rispetto alle esigenze emergenti, per arrivare alla gestione dei turni estremi in caso di esigenza di cambio.

Come Fisac CGIL sosteniamo da tempo una proposta di soluzione di questa criticità che contempli l’azione su due leve distinte, entrambe legittime: da un lato occorre intervenire sull’importo dell’indennità giornaliera per turni disagevoli (extra standard ex CCNL, con inizio prima delle 7 o fine oltre le 19), aggiornandola e portandola ad un livello che allinei il reale potere d’acquisto dell’indennità nel 2024 a quando fu aggiornata per l’ultima volta (nel lontanissimo 1999…); dall’altro lato riteniamo necessario ed urgente intervenire sull’applicativo di cambio turni su Calabrio per renderlo realmente utilizzabile (agendo sulle skills minime utili ad individuare profili di gestori intercambiabili, più che cercare profili esattamente identici, ad esempio..).

Se per il personale full time giudichiamo ormai imprescindibile l’intervento sul fronte della gestione della turnazione estrema, per tutto il personale persiste ancora la criticità relativa alla concessione dei singoli giorni di ferie, ed in generale del permesso per emergenze personali/familiari, che viene sistematicamente negato da un sistema di gestione anche qui troppo rigido e sicuramente inadeguato alle esigenze attuali.
Oltre a ciò, è necessario trovare un nuovo equilibrio nell’attribuzione delle skill alle varie tipologie di gestori (exclusive, affluent e retail) a seguito dell’eliminazione già comunicata dello skill “derivati”. Occorre giungere ad una soluzione equa nei confronti di tutti i gestori della filiale digitale, che offra le stesse possibilità di crescita (sia pur nel proprio ruolo) a tutte e tutti.

Venendo poi al personale part time, oggetto di “proposte sconvenienti” ultimamente, contenenti malcelati ricatti laddove si rifiutasse di includere un pomeriggio nell’orario settimanale, anche qui la soluzione della questione è ormai urgente: occorre una volta per tutte individuare quali situazioni personali e/o familiari sian meritevoli di tutela ed escluse da tali proposte, ed in generale affrontare con maggiore elasticità questo passaggio che, nella maggioranza dei casi, “tradisce” le promesse fatte in sede di colloquio per ingresso in Filiale Digitale, quando a colleghe e colleghi era stato garantito che il part time avrebbe consentito di evitare orari di lavoro incompatibili con le esigenze familiari (pomeriggio e sera).

 


Mondo GA: c’è fermento!

È di eri la notizia del primo Direttore di Filiale (Exclusive, nel caso di specie) che opta per il passaggio a GA mantenendo il ruolo.

La notizia è particolarmente rilevante per i diversi scenari che apre, anche se purtroppo ancora una volta l’azienda tende a muoversi in totale autonomia e senza nemmeno comunicare le linee guida che intende adottare per la gestione delle novità organizzative (e non solo!) che introduce.

Andiamo con ordine.

Se questa scelta significa che finalmente l’azienda intende aprire alla possibilità di crescita professionale anche per i GA (tutti i GA, anche quelli “nativi” e non solo i colleghi che trasformano da Full Time a GA) non può che essere una buona notizia. Si tratta di una delle richieste che abbiamo ripetutamente avanzato e vederla finalmente accolta sarebbe un segnale importante.

D’altro canto quali sono le modalità organizzative e formative che l’azienda intende mettere in campo? Le domande sono moltissime: proviamo ad elencare le prime che ci sono venute in mente.

Quali tipologie di filali potrebbero essere coinvolte: solo le Exclusive o anche altre? E di che dimensioni / complessità?

Quali accorgimenti organizzativi sono stati previsti per supportare il concreto esercizio del ruolo da parte del Direttore, data la sua ridotta presenza in filiale, nel rispetto dei due profili contrattuali?

Quali percorsi formativi sono previsti per consentire lo sviluppo professionale in Ruoli di Coordinamento / Manageriali a colleghi che al momento hanno esclusivamente competenze commerciali?

E, non certo ultima tra le domande, l’azienda a quale modello per la propria rete distributiva fisica sta pensando? O l’idea dei Direttori GA è solo uno spot estemporaneo, oppure è evidente che si tratta di un altro tassello che certifica una trasformazione sempre più veloce e radicale. Verticale riduzione dei punti operativi fisici, contestuale riduzione degli orari di servizio al pubblico e di cassa, ampliamento della gestione della clientela attraverso i GA (e a quanto pare ampliamento del loro ruolo), sviluppo della Filiale Digitale e del Gestore remoto, implementazione delle tecnologie di IA applicate alla consulenza “automatizzata”, spostamento di fasce numericamente molto rilevanti su Isybank costituiscono a tutti gli effetti un nuovo modello su cui è necessario aprire un confronto organico e strutturato.

Per il momento, e per quanto di competenza di questo Coordinamento, attendiamo conferme o smentite aziendali su quali siano le reali intenzioni aziendali rispetto allo sviluppo professionale dei GA e anche sulle altre richieste che da sempre portiamo avanti per consentire questi colleghi di poter lavorare con soddisfazione e al meglio delle loro possibilità.

qui il documento in pdf


FSI: LTC VOLONTARIA – PER NON PERDERE LA COPERTURA, COMPLETARE LA SOTTOSCRIZIONE DELLA POLIZZA ENTRO 30 GIUGNO

Per non perdere la copertura, tutti coloro che hanno effettuato la pre-adesione alla Long Term Care volontaria devono necessariamente sottoscrivere la polizza entro il 30 GIUGNO 2024 direttamente sul sito della Compagnia Generali accedendo al seguente link: https://ltccuneo.azurewebsites.net/.

 La sottoscrizione del contratto deve essere effettuata da ciascun assicurato, pertanto sia l’iscritto, sia gli eventuali familiari indicati nella preadesione, devono sottoscrivere individualmente l’atto di adesione nella procedura della Compagnia seguendo le istruzioni riportate nella GUIDA ADESIONE LTC Volontaria

Come fare:

  • Prima di iniziare la procedura di sottoscrizione è necessario aver predisposto il PDF o il JPG della carta di identità e della tessera sanitaria,
  • Concluso l’inserimento dei propri dati anagrafici, la procedura richiederà di scaricare, sottoscrivere e allegare tramite upload l’atto di adesione,
  • Per gli aderenti con età superiore a 55 anni si dovrà procedere anche alla compilazione online del Questionario Sanitario,
  • Successivamente alla sottoscrizione della polizza sul sito della Compagnia, il Fondo procederà ad effettuare gli addebiti.

La copertura decorre dal primo gennaio 2024.

Chi aveva già sottoscritto la polizza negli anni precedenti non deve fare nulla in quanto il rinnovo è automatico se non è stata data disdetta.

 

Attenzione!
Gli iscritti NON coperti dalla LTC del CCNL del credito e coloro che risultavano già in copertura con le polizze LTC n°74071(ex Fondo Pensione BRE) e n° 76503 “collettiva base” (ex Fondo Assistenza UBI) al 31/12/2023, che hanno aderito alla polizza direttamente dal sito del FSI riceveranno una mail di conferma dal FSI.
Non sono necessari ulteriori attività da parte dell’iscritto.
Nei prossimi mesi il Fondo procederà ad effettuare gli addebiti.

 

Per tutte le informazioni di dettaglio sulla polizza è possibile contattare l’Agenzia Generali Italia di Cuneo (durante l’orario al pubblico: 9:00 – 17:00 dal lunedì al venerdì)  ai seguenti riferimenti:

 


PREVIDENZA EX INPDAP: POSTO IL PROBLEMA ALL’AZIENDA E PRIMI INTERVENTI

Nel corso degli incontri che si sono tenuti il 13 dicembre e nella giornata di ieri con la Delegazione Aziendale di Relazioni Industriali, abbiamo posto all’azienda la problematica che riguarda le lavoratrici ed i lavoratori del Gruppo ISP che hanno la contribuzione previdenziale versata presso la gestione pensionistica ex Inpdap (ex Cpdel ecc…), in particolar modo provenienti da ex Banca Monte Parma e da ex Banca Nazionale delle Comunicazioni.

A causa delle decisioni che sta assumendo il Governo Meloni, che ha inserito all’interno della Legge di Bilancio attualmente in discussione in Parlamento una serie di interventi legislativi riguardanti le pensioni, si determina un peggioramento delle condizioni di accesso e dei trattamenti pensionistici futuri per un’ampia platea di lavoratrici e lavoratori; tra i vari provvedimenti ve ne è uno che ha introdotto una revisione delle aliquote di rendimento pensionistico per le gestioni pensionistiche ex Inpdap, per coloro che hanno meno di 15 anni di contribuzione al 31/12/1995, con effetto dal 1.1.2024, tale da determinare un taglio sull’importo del trattamento pensionistico che può arrivare fino a diverse centinaia di euro in meno al mese.

Come CGIL e FISAC CGIL stiamo contrastando questa iniziativa sbagliata e penalizzante del Governo attraverso un percorso di mobilitazione che ha già portato ad uno Sciopero Generale e valuteremo tutte le possibili iniziative vertenziali di tutela qualora diventasse provvedimento di legge definitivo.

Se questo provvedimento, come è più che probabile, entrasse in vigore (si saprà con certezza e se ne conosceranno tutti i dettagli definitivi solo dopo la votazione in Parlamento, nei prossimi giorni, della Legge di Bilancio), le negative conseguenze  riguarderanno le colleghe e i colleghi ex Inpdap che hanno aderito agli accordi di esodo di Gruppo del 2020 e del 2021, sia coloro che sono già usciti in esodo e stanno percependo l’assegno di esodo in attesa di maturare il requisito pensionistico post 2024, sia coloro che sono ancora al lavoro e attendono di uscire in esodo o pensione.

Ci siamo attivati fin da subito con l’Azienda per valutare lo stato attuale della situazione al fine di verificare i possibili interventi a tutela delle colleghe e i colleghi interessati, consapevoli del fatto che sarà possibile valutare la situazione in modo compiuto e su presupposti definiti solo nei prossimi giorni, una volta che la normativa sarà formalmente approvata e diventerà Legge dello Stato.

Proprio per questa ragione abbiamo convenuto di incontrarci con l’azienda immediatamente dopo tale momento per approfondire tutti gli aspetti della complessa situazione ma, nello stesso tempo, abbiamo fin da subito richiesto e ottenuto da parte dell’Azienda che per coloro che non sono ancora usciti in esodo e la cui uscita sia prevista al 31.12.2023 sia possibile richiedere (in tempi rapidissimi, ovviamente) di posticipare l’uscita in esodo e l’accesso al Fondo di Solidarietà alla finestra successiva (prevista al 31.03.2024), al fine di soppesare al meglio le possibili ricadute sulla loro posizione individuale e richiedere eventualmente, anche la revoca dell’adesione. 

Anche per tutte le altre colleghe e colleghi che hanno aderito all’esodo (accordo 16.11.2021) e la cui uscita sarà prevista nelle prossime finestre fissate in accordo, sarà garantita la stessa possibilità di revoca dell’adesione, avendo in ogni caso tempo nei prossimi mesi di valutare bene la situazione che si sarà nel frattempo definita dal punto di vista normativo. 

Certamente da parte nostra, come FISAC CGIL, valuteremo tutte le possibili azioni e interventi, anche oltre il livello di Gruppo, per garantire la massima tutela per le colleghe e i colleghi interessati che sono inseriti nel percorso di esodo, in attesa anche di eventuali ulteriori azioni che come CGIL si valutasse di intraprendere. 

Come FISAC CGIL con i nostri Rappresentanti Sindacali siamo come sempre a disposizione per informazioni e chiarimenti e per offrire la massima assistenza e supporto alle lavoratrici e ai lavoratori.

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AGGIORNAMENTO GUIDA LAVORO FLESSIBILE

La nostra esperta Marianna Broczky ha aggiornato la Guida al Lavoro Flessibile, le novità riguardano il lavoro flessibile da casa in relazione all’estensione dei punti operativi della rete coinvolti nella sperimentazione (disponibile l’elenco unico di tutti PO) e il lavoro flessibile da HUB rispetto l’incremento della finestra di prenotazione.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Marianna è a vostra disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

 

ATTRIBUZIONE MONTE ORE ANNUO LAVORO FLESSIBILE DA CASA PER PART TIME MISTI E VERTICALI

In base all’accordo del 26/05/2023, il nuovo massimale orario sarà pari al 50% delle ore annuali indicate nella lettera di part time e il nuovo plafond terrà conto delle eventuali variazioni di tipologia di part time (ad es. da part time orizzontale a misto) e di ore settimanali (in aumento o in diminuzione) effettuate in corso d’anno.

Per i colleghi con part time misto e verticale, verrà attribuito in ore il massimale di Lavoro Flessibile da casa all’interno degli applicativi Pianificazione E Prenotazione E Consuntivazione Presenze E Assenze accessibili da #People entro il 30 maggio.

Il nuovo massimale orario terrà conto di quanto già fruito per i colleghi che sono diventati part time misto o verticale successivamente al 01/01/2024 e nel periodo full time o part time orizzontale hanno utilizzato del Lavoro Flessibile da casa.

In Pianificazione e Prenotazione le giornate future di Lavoro Flessibile da casa verranno adeguate e il nuovo massimale orario sarà indicato nella sezione Più dettagli, cliccando sulla freccia in basso a destra, sotto al calendario. La modalità di programmazione resta invariata selezionando la voce Fles. – Da Casa.

In Consuntivazione presenze e assenze il nuovo giustificativo sarà LFP – Lavoro Flessibile part time misto/verticale (se correttamente pianificato viene registrato in automatico). Le giornate utilizzate saranno visibili nel calendario e nel cartellino orologio con il nuovo giustificativo.

Potete approfondire l’argomento consultando la nostra Guida al Lavoro Flessibile.

 

 

AGGIORNAMENTO GUIDA AL CONTO SOCIALE

A seguito della novità che vi avevamo annunciato qui relativa alla apertura di una ulteriore “finestra temporale” per coloro che entro il 12 aprile scorso avessero già destinato il PVR 2023 a Conto Sociale, e alla possibilità (se lo si desidera) di modificare la scelta originaria (per tutto o per parte dell’importo) il nostro esperto Raffaele Bosco ha aggiornato la Guida Conto Sociale.
La nuova Guida include anche alcune prime indicazioni riguardanti il rimborso delle utenze domestiche di acqua, luce e gas, che – per coloro che hanno a disposizione importi sul Conto Sociale derivanti dal PVR 2023 o dal Conto Welfare UBI – sarà accessibile presumibilmente dalla seconda metà di giugno.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Raffaele è a vostra competa disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

EDOARDO LAGATTA È IL NUOVO ESPERTO DELLA NOSTRA GUIDA HANDICAP E LEGGE 104

Il nostro nuovo esperto, Edoardo Lagatta, ha rivisitato la Guida Handicap e Legge 104.

La Guida include ora le modifiche alla Legge 104/1992 recentemente introdotte: tra queste l’eliminazione del principio del “referente unico” che prima dell’entrata in vigore della nuova formulazione della Legge impediva a più aventi diritto (fatta eccezione per i genitori) di fruire dei 3 giorni di permesso mensile per l’assistenza alla stessa persona con disabilità grave.

D’ora in avanti Edoardo provvederà agli ulteriori aggiornamenti in materia e risponderà ai quesiti che vorrete porgli.

Potete contattarlo a questo indirizzo: dodox78@gmail.com

 


La Nuovissima Guida Pop alla Formazione (effetti su Premi e Ruoli) in ISP

In Intesa Sanpaolo la fruizione e ancor di più la mancata fruizione di determinati e specifici corsi può avere effetti diretti e molto significativi rispetto all’erogazione del PVR (e dei sistemi premianti e incentivanti in genere) e al completamento / consolidamento dei Percorsi professionali.

In questa nuovissima Guida Pop trovate tutto quello che vi serve per orientarvi nel mondo della Formazione in Intesa Sanpaolo: come sempre in forma chiara e sintetica.

Buona visione, ascolto, lettura!

 

qui la versione in PDF

 

Aggiornata la Guida Pop al Pacchetto Giovani

In questa Guida Pop rivista e aggiornata i giovani dipendenti di Intesa Sanpaolo (assunti under 30) possono trovare una sintesi di tutte le agevolazioni:

  • Contribuzione aziendale maggiorata alla Previdenza Complementare
  • Contributo aziendale in caso di acquisto prima casa
  • Contributo aziendale in caso di nascita figli

che sono state previste espressamente per loro dalla contrattazione aziendale.

Buona visione, ascolto, lettura!

 

Qui la Guida in PDF


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Archivio Mensile

News Principali

FSI: LTC VOLONTARIA – PER NON PERDERE LA COPERTURA, COMPLETARE LA SOTTOSCRIZIONE DELLA POLIZZA ENTRO 30 GIUGNO

Per non perdere la copertura, tutti coloro che hanno effettuato la pre-adesione alla Long Term Care volontaria devono necessariamente sottoscrivere la polizza entro il 30 GIUGNO 2024 direttamente sul sito della Compagnia Generali accedendo al seguente link: https://ltccuneo.azurewebsites.net/.

 La sottoscrizione del contratto deve essere effettuata da ciascun assicurato, pertanto sia l’iscritto, sia gli eventuali familiari indicati nella preadesione, devono sottoscrivere individualmente l’atto di adesione nella procedura della Compagnia seguendo le istruzioni riportate nella GUIDA ADESIONE LTC Volontaria

Come fare:

  • Prima di iniziare la procedura di sottoscrizione è necessario aver predisposto il PDF o il JPG della carta di identità e della tessera sanitaria,
  • Concluso l’inserimento dei propri dati anagrafici, la procedura richiederà di scaricare, sottoscrivere e allegare tramite upload l’atto di adesione,
  • Per gli aderenti con età superiore a 55 anni si dovrà procedere anche alla compilazione online del Questionario Sanitario,
  • Successivamente alla sottoscrizione della polizza sul sito della Compagnia, il Fondo procederà ad effettuare gli addebiti.

La copertura decorre dal primo gennaio 2024.

Chi aveva già sottoscritto la polizza negli anni precedenti non deve fare nulla in quanto il rinnovo è automatico se non è stata data disdetta.

 

Attenzione!
Gli iscritti NON coperti dalla LTC del CCNL del credito e coloro che risultavano già in copertura con le polizze LTC n°74071(ex Fondo Pensione BRE) e n° 76503 “collettiva base” (ex Fondo Assistenza UBI) al 31/12/2023, che hanno aderito alla polizza direttamente dal sito del FSI riceveranno una mail di conferma dal FSI.
Non sono necessari ulteriori attività da parte dell’iscritto.
Nei prossimi mesi il Fondo procederà ad effettuare gli addebiti.

 

Per tutte le informazioni di dettaglio sulla polizza è possibile contattare l’Agenzia Generali Italia di Cuneo (durante l’orario al pubblico: 9:00 – 17:00 dal lunedì al venerdì)  ai seguenti riferimenti:

 

AGGIORNAMENTO GUIDA LAVORO FLESSIBILE

La nostra esperta Marianna Broczky ha aggiornato la Guida al Lavoro Flessibile, le novità riguardano il lavoro flessibile da casa in relazione all’estensione dei punti operativi della rete coinvolti nella sperimentazione (disponibile l’elenco unico di tutti PO) e il lavoro flessibile da HUB rispetto l’incremento della finestra di prenotazione.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Marianna è a vostra disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

 

FONDAZIONE INTESA SANPAOLO: oltre 15 anni di solidarietà per dipendenti e pensionati, borse di studio, progetti di solidarietà e assistenza sociale

La Fondazione Intesa Sanpaolo – trasformata nel corso del 2023 da onlus a ente filantropico – si occupa di solidarietà e rivolge parte importante delle sue attività benefiche a favore dei dipendenti, pensionati e loro familiari che per varie ragioni si trovano in una situazione di disagio.

Ricordiamo che la Fondazione è stata costituita il 18 aprile 2008 da una opportunità prevista dal CCNL che obbliga le banche a destinare le eccedenze di cassa, trascorso il periodo di prescrizione ordinaria, ad enti assistenziali.

Nel corso del 2023 la Fondazione ha deliberato interventi per complessivi euro 3.022.108,26 relativi a:

  • sostegno a favore di dipendenti, ex dipendenti e pensionati del Gruppo e dei loro familiari che si trovano in grave disagio economico, accentuato da grave malattia/invalidità, perdita lavoro o forte riduzione del reddito, separazione/divorzio conflittuale con la presenza di minori, gravi eventi straordinari;
  • promozione della cultura con borse di studio a favore di studenti universitari in situazioni di svantaggio fisico, economico o familiare, in collaborazione con numerosi atenei in diverse regioni italiane, borse di studio per dottorati in materie umanistiche e per tesi di laurea sul tema della disabilità;
  • progetti di solidarietà e assistenza sociale presentati da enti/associazioni benefiche e interventi a favore di mense e dormitori per poveri.

Inoltre, la Fondazione è intervenuta con un aiuto economico per complessivi € 265.000 a favore delle persone del Gruppo colpite dall’alluvione n Emilia Romagna e Marche, a cui si aggiungono a inizio di quest’anno ulteriori € 135.000 per l’alluvione in Toscana.

La Fondazione è “socio sostenitore” della Società di Mutuo Soccorso per il personale del Gruppo Intesa Sanpaolo nata il 22 dicembre 2023, con finalità solidaristiche e mutualistiche intese come aiuto compartecipe e reciproco dove ogni singolo socio può ricevere assistenza grazie alle quote versate da tutti gli altri. Nel momento del bisogno, le risorse vengono ridistribuite attraverso sussidi e prestazioni, tra cui un sostegno concreto per i figli con disabilità delle persone del Gruppo quando i genitori non potranno più garantire la loro cura (“dopo di noi”), il supporto a tutti i colleghi soci che si trovano in difficoltà, in sinergia con gli altri enti welfare.

La Fondazione Intesa Sanpaolo Ente Filantropico è uno dei pilastri del Welfare di Gruppo, operando nella gestione della beneficenza con sensibilità e rispetto verso la persona, rigore nella fase di accertamento delle domande e trasparenza nella destinazione dei contributi.

Per ogni approfondimento www.fondazioneintesasanpaoloentefilantropico.org 

È possibile sostenere le iniziative donando il 5/1000 dell’Irpef a Fondazione Intesa Sanpaolo Ente Filantropico codice fiscale 97497360152: i contributi raccolti contribuiranno ad assicurare posti letto ai poveri.

qui il documento in pdf

News dalla Intranet

8 NUOVE POSIZIONI APERTE SU JOBS@ISP

Come d’uso ve ne diamo conto, su Jobs@ISP, il mercato del lavoro INTERNO di Intesa Sanpaolo, fino al 5 luglio 2024 ci sono 8 nuove opportunità aperte. Trovate una sintesi delle ricerche in corso qui di seguito con i rimandi diretti ai dettagli di ciascuna di esse.

Le Aree di Governo Chief Institutional Affairs and External Communication Officer, Chief Cost Management Officer e le Divisioni Private Banking, Asset Management e International Subsidiary Banks stanno cercando nuovi colleghi.

JOB FAMILY BUSINESS RETAIL

Project Portfolio Monitoring Manager per la Divisione International Subsidiary Banks

All’interno della Direzione Governance & Iniziative Strategiche avrai l’opportunità di seguire i progetti e le iniziative internazionali e interfunzionali promosse da questa Divisione. Se hai buone competenze di Project Management e ti piace lavorare in modo dinamico, studiando le best practice e le diverse metodologie dei progetti a cui partecipi, scopri come entrare a far parte della Struttura di Project & Portfolio Management. >> Vai alla posizione

Portfolio Optimization per la Divisione International Subsidiary Banks

All’interno della Direzione Planning & Control di ISBD avrai la possibilità di contribuire allo sviluppo e alla realizzazione di progetti orientati al de-risking e all’ottimizzazione del capitale allocato presso le Banche del Gruppo presidiate dalla Divisione International Subsidiary Banks. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY LENDING, FINANCE, ACCOUNTING & CONTROLLING

Specialista Fiscale per la Divisione Private Banking

All’interno della struttura Chief Financial Officer della Divisione Private Banking avrai la possibilità di analizzare le disposizioni riguardanti l’applicazione degli obblighi tributari e curare la divulgazione tra le società in perimetro. Se ritieni di possedere attitudine allo studio ed alla sintesi operativa, tensione al miglioramento, all’aggiornamento, alla formazione personale, potresti essere la persona giusta per questa opportunità in Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY AUDIT, RISK, COMPLIANCE, LEGAL

Specialist per l’Area di Governo Chief Institutional Affairs and External Communication Officer

All’interno del Group Supervisory Strategic Steering gestirai il rapporto tra Intesa Sanpaolo e le due istituzioni al centro dell’Unione Bancaria: il Meccanismo Unico di Vigilanza e il Meccanismo Unico di Risoluzione. Siamo alla ricerca di candidati motivati per diversi ruoli: Supervisory Interface, se vuoi svolgere un ruolo proattivo nelle relazioni quotidiane con i team di supervisione della BCE; Supervisory Inspection Coordination, se sei interessato a gestire le ispezioni in loco e a preparare e monitorare le azioni correttive della Banca; Supervisory Analytics and Impact Assessment, se vuoi monitorare e analizzare le evoluzioni della vigilanza, anche facendo leva sull’Intelligenza Artificiale, per anticipare possibili tendenze e orientamenti. Se hai talento nell’affrontare gli obiettivi in modo sfidante, potresti essere la persona giusta per entrare a far parte del Group Supervisory Strategic Steering. >> Vai alla posizione

Legal per la Divisione Private Banking

All’interno della struttura Consulenza Legale Reti della Divisione Private Banking avrai la possibilità di seguire le attività di consulenza legale per le Reti Commerciali dei Private Banker. Se ritieni di possedere buone capacità relazionali e di analisi e sintesi, tensione al miglioramento, all’aggiornamento, alla formazione personale, potresti essere la persona giusta per questa opportunità in Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY DIGITAL, TECH AND DATA MANAGEMENT

CRM Insight Senior Analyst per la Divisione International Subsidiary Banks

All’interno del Coordinamento Commerciale avrai l’opportunità di assicurare la direzione e il governo delle funzioni CRM delle Banche della Divisione, attraverso l’attribuzione di indicatori di performance personalizzati, sviluppare la piattaforma CRM di riferimento (CR-ISP), guidando e monitorando la relativa implementazione presso le Banche della Divisione. >> Vai alla posizione

Technical Leader Senior per la Divisione Asset Management

All’interno della Direzione Governo Operativo di Eurizon avrai l’opportunità di presidiare alcuni ambiti applicativi interagendo con diverse strutture organizzative della Società. Se desideri valorizzare la tua esperienza nel settore del risparmio gestito e vorresti approfondire queste tematiche, scopri come entrare a far parte della Società Eurizon Capital SGR. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY HR, ORGANIZATION & FACILITY MANAGEMENT

Project Manager per l’Area di Governo Chief Cost Management Officer

All’interno della Direzione Immobili e Logistica, cerchiamo una persona da coinvolgere su attività legate allo sviluppo e al coordinamento di progetti per la gestione del patrimonio immobiliare. Se ritieni di possedere proattività, precisione e affidabilità, e di saper operare all’interno di un gruppo di lavoro, potresti essere la persona giusta per l’Area di Governo Chief Cost Management Officer. >> Vai alla posizione

Vuoi candidarti da app mobile?

Accedi all’App #People dal tuo smartphone aziendale o Bring Your Own Device e leggi questa news direttamente da mobile. Puoi anche esplorare la sezione Jobs@ISP e cercare la posizione che ti interessa nelle Job Family di Intesa Sanpaolo.

Per utilizzare l’App #People è necessario aver attivato StrongAuth. Se non l’hai ancora fatto, dal tuo pc >> Vai a StrongAuth

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5 NUOVE POSIZIONI APERTE SU JOBS@ISP

Come d’uso ve ne diamo conto, su Jobs@ISP, il mercato del lavoro INTERNO di Intesa Sanpaolo, fino al 28 giugno 2024 ci sono 5 nuove opportunità aperte. Trovate una sintesi delle ricerche in corso qui di seguito con i rimandi diretti ai dettagli di ciascuna di esse.

L’Area di Governo Chief Financial Officer e le Divisioni Private Banking e International Subsidiary Banks stanno cercando nuovi colleghi.

JOB FAMILY LENDING, FINANCE, ACCOUNTING & CONTROLLING

Specialista Recovery e Resolution Plan per l’Area di Governo Chief Financial Officer

Nell’ambito della Direzione ALM & Capital Management, potresti predisporre, con il supporto delle funzioni aziendali competenti, il Piano di Risanamento finanziario e operativo del Gruppo. Se hai conoscenza del contesto regolamentare bancario e vorresti utilizzare le tue capacità di analisi, modellizzazione ed elaborazioni dati, potresti essere la persona giusta per lavorare nell’Area di Governo Chief Financial Officer. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY AUDIT, RISK, COMPLIANCE, LEGAL

International HR Legal/Governance Specialist per la Divisione International Subsidiary Banks

Nell’Ufficio Human Resources Contracts & Cost Management potrai conoscere le politiche HR delle filiali, in particolare gli aspetti retributivi e legali legati alla Governance e agli Organi Sociali. Se ti appassionano il mondo delle risorse umane e anche la dimensione legislativa, potresti essere la persona giusta per entrare a far parte dell’Ufficio Risorse Umane della Divisione International Subsidiary Banks. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY DIGITAL, TECH AND DATA MANAGEMENT

Investments specialist per la Divisione International Subsidiary Banks

Nell’ambito del Digital Business & Platforms potrai sviluppare un modello di servizio omnicanale e identificare soluzioni innovative sfruttando le sinergie con la Governance. Se desideri lavorare in un contesto internazionale e stimolante, dove mettere a frutto la tua precedente esperienza nel contesto digitale, scopri come entrare a far parte della Divisione International Subsidiary Banks. >> Vai alla posizione

 Professional Governo Architetture e Applicazioni IT per la Divisione Private Banking

All’interno della struttura Governo Architetture e Applicazioni IT potrai presidiare le architetture IT esistenti e valutare l’adeguatezza delle stesse nel rispetto degli standard dei progetti. Se hai forte passione per la tecnologia, se ti piace lavorare in squadra e seguire autonomamente progetti, potresti essere la persona giusta per il nostro team! >> Vai alla posizione

 JOB FAMILY HR, ORGANIZATION & FACILITY MANAGEMENT

Specialista Modello di Servizio per la Divisione Private Banking

All’interno dell’Area di Coordinamento Marketing, Prodotti e Modello di Business avrai la possibilità di occuparti dell’evoluzione del modello di servizio della Divisione Private Banking. Se ritieni di possedere buone capacità relazionali, flessibilità e apertura al cambiamento potresti essere la persona giusta per questa opportunità in Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking. >> Vai alla posizione

 

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News dai Territori

Area Romagna – Se il buongiorno si vede dal mattino.…….sarà un’estate calda!

L’estata è appena iniziata e puntualmente, anche quest’anno, si sono ripresentati i problemi agli impianti di condizionamento in numerose filiali ed uffici del nostro territorio.
Gli interventi necessari alla commutazione inverno/estate degli impianti, sono stati spesso tardivi costringendo le colleghe ed i colleghi a lavorare in condizioni di assoluto disagio.
Oltre ai ritardi di accensione si segnalano numerosi malfunzionamenti. Particolare gravità si rileva nel palazzo di Corso della Repubblica a Forlì, dove ci sono diversi guasti e al momento funziona solo in parte, lasciando al caldo molte sale e intere zone del palazzo.
La questione è incresciosa perché sono ormai anni che l’impianto crea problemi sia in estate che in inverno costringendo a continui interventi manutentivi che non sono legati a problemi di ordinaria manutenzione, ma sono strutturali all’impianto stesso, oramai obsoleto.
Qualora non vi fossero le adeguate condizioni di salute e sicurezza per svolgere l’attività lavorativa in presenza, invitiamo tutti i colleghi a chiedere al proprio responsabile di essere posti da subito in smart working.
Ricordiamo a tutti i preposti delle unità lavorative che, ai sensi dell’art. 18 del Dlgs. 81/08, sono personalmente responsabili della salute e sicurezza dei colleghi nel luogo di lavoro. In caso di criticità devono effettuare la segnalazione tramite l’applicativo Megarete e contattare il proprio responsabile del CTPAR e le strutture di Tutela Aziendale della nostra Direzione.
Continueremo a segnalare eventuali criticità e chiediamo all’Azienda una maggiore attenzione e migliore programmazione negli interventi per “le nostre persone”.

FISAC/CGIL
Coordinatori RSA Romagna
Intesa Sanpaolo

VOLANTINO impianti_sarà un’estate calda

FILIALE DIGITALE: SONDAGGIO SULL’INCIDENZA E LA GESTIONE DEI TURNI ES-TREMI

Il Coordinamento della Filiale Digitale della Fisac CGIL Gruppo Intesa Sanpaolo ha raccolto tramite un sondaggio anonimo i dati relativi ai turni che le colleghe ed i colleghi di tutte le sale delle Filiali Digitali hanno sostenuto nel corso del 2023: l’obiettivo era quello di avere dati oggettivi sulla base dei quali valutare l’incidenza dei c.d. cosiddetti turni estremi  (compresi i turni con il sabato lavorativo ed il T1, il turno che inizia alle 6:48, che è extra standard ai sensi del CCNL Credito e da diritto ad indennità giornaliera come i turni serali).

Il sondaggio ha mostrato chiaramente nei suoi risultati un deciso peggioramento dell’incidenza della turnazione estrema nel corso del 2023, con la maggioranza assoluta delle risposte a confermare che tale peggioramento ha riguardato sostanzialmente l’intera annualità (da 9 a 12 mesi).

La combinazione più frequentemente registrata dalle risposte è stata quella che prevede un turno serale (T7, T8, T9, con fine orario dalle 20 alle 22), un T1 con inizio alle 6:48 ed un sabato

     

 

Oltre a ciò, il sondaggio è stato predisposto per verificare anche quante richieste di cambio turno sono state accettate o rifiutate dall’applicativo Calabrio.

Il risultato è anche qui drammaticamente chiaro: la maggioranza non ha ottenuto alcun cambio turno (in gran parte neanche l’ha chiesta, sapendo che l’applicativo di fatto non funziona correttamente) oppure ha ottenuto una risoluzione a meno della metà delle richieste.

Il risultato del sondaggio evidenzia insomma una criticità nella gestione della turnazione estrema, a partire dall’attribuzione e dalla distribuzione che ricade sul personale full time, che numericamente è cresciuto molto poco nell’ultimo periodo rispetto alle esigenze emergenti, per arrivare alla gestione dei turni estremi in caso di esigenza di cambio.

Come Fisac CGIL sosteniamo da tempo una proposta di soluzione di questa criticità che contempli l’azione su due leve distinte, entrambe legittime: da un lato occorre intervenire sull’importo dell’indennità giornaliera per turni disagevoli (extra standard ex CCNL, con inizio prima delle 7 o fine oltre le 19), aggiornandola e portandola ad un livello che allinei il reale potere d’acquisto dell’indennità nel 2024 a quando fu aggiornata per l’ultima volta (nel lontanissimo 1999…); dall’altro lato riteniamo necessario ed urgente intervenire sull’applicativo di cambio turni su Calabrio per renderlo realmente utilizzabile (agendo sulle skills minime utili ad individuare profili di gestori intercambiabili, più che cercare profili esattamente identici, ad esempio..).

Se per il personale full time giudichiamo ormai imprescindibile l’intervento sul fronte della gestione della turnazione estrema, per tutto il personale persiste ancora la criticità relativa alla concessione dei singoli giorni di ferie, ed in generale del permesso per emergenze personali/familiari, che viene sistematicamente negato da un sistema di gestione anche qui troppo rigido e sicuramente inadeguato alle esigenze attuali.
Oltre a ciò, è necessario trovare un nuovo equilibrio nell’attribuzione delle skill alle varie tipologie di gestori (exclusive, affluent e retail) a seguito dell’eliminazione già comunicata dello skill “derivati”. Occorre giungere ad una soluzione equa nei confronti di tutti i gestori della filiale digitale, che offra le stesse possibilità di crescita (sia pur nel proprio ruolo) a tutte e tutti.

Venendo poi al personale part time, oggetto di “proposte sconvenienti” ultimamente, contenenti malcelati ricatti laddove si rifiutasse di includere un pomeriggio nell’orario settimanale, anche qui la soluzione della questione è ormai urgente: occorre una volta per tutte individuare quali situazioni personali e/o familiari sian meritevoli di tutela ed escluse da tali proposte, ed in generale affrontare con maggiore elasticità questo passaggio che, nella maggioranza dei casi, “tradisce” le promesse fatte in sede di colloquio per ingresso in Filiale Digitale, quando a colleghe e colleghi era stato garantito che il part time avrebbe consentito di evitare orari di lavoro incompatibili con le esigenze familiari (pomeriggio e sera).

 

Prossime Scadenze

giugno 2024

30giualldayFSI - Termine Per La Sottoscrizione della Polizza LTC Volontaria

30giualldayalldayTermine Variazione della Percentuale di Contribuzione Volontaria al Proprio Fondo Pensione

settembre 2024

30setalldayalldayTermine Richiesta Assegni Di Studio Per I Figli Scuole Medie Inferiori E Superiori

novembre 2024

30novalldayalldayTermine Assegni Di Studio Per I Figli: Università Immatricolazione 1° Anno

FILIALE DIGITALE: SONDAGGIO SULL’INCIDENZA E LA GESTIONE DEI TURNI ES-TREMI

Il Coordinamento della Filiale Digitale della Fisac CGIL Gruppo Intesa Sanpaolo ha raccolto tramite un sondaggio anonimo i dati relativi ai turni che le colleghe ed i colleghi di tutte le sale delle Filiali Digitali hanno sostenuto nel corso del 2023: l’obiettivo era quello di avere dati oggettivi sulla base dei quali valutare l’incidenza dei c.d. cosiddetti turni estremi  (compresi i turni con il sabato lavorativo ed il T1, il turno che inizia alle 6:48, che è extra standard ai sensi del CCNL Credito e da diritto ad indennità giornaliera come i turni serali).

Il sondaggio ha mostrato chiaramente nei suoi risultati un deciso peggioramento dell’incidenza della turnazione estrema nel corso del 2023, con la maggioranza assoluta delle risposte a confermare che tale peggioramento ha riguardato sostanzialmente l’intera annualità (da 9 a 12 mesi).

La combinazione più frequentemente registrata dalle risposte è stata quella che prevede un turno serale (T7, T8, T9, con fine orario dalle 20 alle 22), un T1 con inizio alle 6:48 ed un sabato

     

 

Oltre a ciò, il sondaggio è stato predisposto per verificare anche quante richieste di cambio turno sono state accettate o rifiutate dall’applicativo Calabrio.

Il risultato è anche qui drammaticamente chiaro: la maggioranza non ha ottenuto alcun cambio turno (in gran parte neanche l’ha chiesta, sapendo che l’applicativo di fatto non funziona correttamente) oppure ha ottenuto una risoluzione a meno della metà delle richieste.

Il risultato del sondaggio evidenzia insomma una criticità nella gestione della turnazione estrema, a partire dall’attribuzione e dalla distribuzione che ricade sul personale full time, che numericamente è cresciuto molto poco nell’ultimo periodo rispetto alle esigenze emergenti, per arrivare alla gestione dei turni estremi in caso di esigenza di cambio.

Come Fisac CGIL sosteniamo da tempo una proposta di soluzione di questa criticità che contempli l’azione su due leve distinte, entrambe legittime: da un lato occorre intervenire sull’importo dell’indennità giornaliera per turni disagevoli (extra standard ex CCNL, con inizio prima delle 7 o fine oltre le 19), aggiornandola e portandola ad un livello che allinei il reale potere d’acquisto dell’indennità nel 2024 a quando fu aggiornata per l’ultima volta (nel lontanissimo 1999…); dall’altro lato riteniamo necessario ed urgente intervenire sull’applicativo di cambio turni su Calabrio per renderlo realmente utilizzabile (agendo sulle skills minime utili ad individuare profili di gestori intercambiabili, più che cercare profili esattamente identici, ad esempio..).

Se per il personale full time giudichiamo ormai imprescindibile l’intervento sul fronte della gestione della turnazione estrema, per tutto il personale persiste ancora la criticità relativa alla concessione dei singoli giorni di ferie, ed in generale del permesso per emergenze personali/familiari, che viene sistematicamente negato da un sistema di gestione anche qui troppo rigido e sicuramente inadeguato alle esigenze attuali.
Oltre a ciò, è necessario trovare un nuovo equilibrio nell’attribuzione delle skill alle varie tipologie di gestori (exclusive, affluent e retail) a seguito dell’eliminazione già comunicata dello skill “derivati”. Occorre giungere ad una soluzione equa nei confronti di tutti i gestori della filiale digitale, che offra le stesse possibilità di crescita (sia pur nel proprio ruolo) a tutte e tutti.

Venendo poi al personale part time, oggetto di “proposte sconvenienti” ultimamente, contenenti malcelati ricatti laddove si rifiutasse di includere un pomeriggio nell’orario settimanale, anche qui la soluzione della questione è ormai urgente: occorre una volta per tutte individuare quali situazioni personali e/o familiari sian meritevoli di tutela ed escluse da tali proposte, ed in generale affrontare con maggiore elasticità questo passaggio che, nella maggioranza dei casi, “tradisce” le promesse fatte in sede di colloquio per ingresso in Filiale Digitale, quando a colleghe e colleghi era stato garantito che il part time avrebbe consentito di evitare orari di lavoro incompatibili con le esigenze familiari (pomeriggio e sera).

 

Mondo GA: c’è fermento!

È di eri la notizia del primo Direttore di Filiale (Exclusive, nel caso di specie) che opta per il passaggio a GA mantenendo il ruolo.

La notizia è particolarmente rilevante per i diversi scenari che apre, anche se purtroppo ancora una volta l’azienda tende a muoversi in totale autonomia e senza nemmeno comunicare le linee guida che intende adottare per la gestione delle novità organizzative (e non solo!) che introduce.

Andiamo con ordine.

Se questa scelta significa che finalmente l’azienda intende aprire alla possibilità di crescita professionale anche per i GA (tutti i GA, anche quelli “nativi” e non solo i colleghi che trasformano da Full Time a GA) non può che essere una buona notizia. Si tratta di una delle richieste che abbiamo ripetutamente avanzato e vederla finalmente accolta sarebbe un segnale importante.

D’altro canto quali sono le modalità organizzative e formative che l’azienda intende mettere in campo? Le domande sono moltissime: proviamo ad elencare le prime che ci sono venute in mente.

Quali tipologie di filali potrebbero essere coinvolte: solo le Exclusive o anche altre? E di che dimensioni / complessità?

Quali accorgimenti organizzativi sono stati previsti per supportare il concreto esercizio del ruolo da parte del Direttore, data la sua ridotta presenza in filiale, nel rispetto dei due profili contrattuali?

Quali percorsi formativi sono previsti per consentire lo sviluppo professionale in Ruoli di Coordinamento / Manageriali a colleghi che al momento hanno esclusivamente competenze commerciali?

E, non certo ultima tra le domande, l’azienda a quale modello per la propria rete distributiva fisica sta pensando? O l’idea dei Direttori GA è solo uno spot estemporaneo, oppure è evidente che si tratta di un altro tassello che certifica una trasformazione sempre più veloce e radicale. Verticale riduzione dei punti operativi fisici, contestuale riduzione degli orari di servizio al pubblico e di cassa, ampliamento della gestione della clientela attraverso i GA (e a quanto pare ampliamento del loro ruolo), sviluppo della Filiale Digitale e del Gestore remoto, implementazione delle tecnologie di IA applicate alla consulenza “automatizzata”, spostamento di fasce numericamente molto rilevanti su Isybank costituiscono a tutti gli effetti un nuovo modello su cui è necessario aprire un confronto organico e strutturato.

Per il momento, e per quanto di competenza di questo Coordinamento, attendiamo conferme o smentite aziendali su quali siano le reali intenzioni aziendali rispetto allo sviluppo professionale dei GA e anche sulle altre richieste che da sempre portiamo avanti per consentire questi colleghi di poter lavorare con soddisfazione e al meglio delle loro possibilità.

qui il documento in pdf

FSI: LTC VOLONTARIA – PER NON PERDERE LA COPERTURA, COMPLETARE LA SOTTOSCRIZIONE DELLA POLIZZA ENTRO 30 GIUGNO

Per non perdere la copertura, tutti coloro che hanno effettuato la pre-adesione alla Long Term Care volontaria devono necessariamente sottoscrivere la polizza entro il 30 GIUGNO 2024 direttamente sul sito della Compagnia Generali accedendo al seguente link: https://ltccuneo.azurewebsites.net/.

 La sottoscrizione del contratto deve essere effettuata da ciascun assicurato, pertanto sia l’iscritto, sia gli eventuali familiari indicati nella preadesione, devono sottoscrivere individualmente l’atto di adesione nella procedura della Compagnia seguendo le istruzioni riportate nella GUIDA ADESIONE LTC Volontaria

Come fare:

  • Prima di iniziare la procedura di sottoscrizione è necessario aver predisposto il PDF o il JPG della carta di identità e della tessera sanitaria,
  • Concluso l’inserimento dei propri dati anagrafici, la procedura richiederà di scaricare, sottoscrivere e allegare tramite upload l’atto di adesione,
  • Per gli aderenti con età superiore a 55 anni si dovrà procedere anche alla compilazione online del Questionario Sanitario,
  • Successivamente alla sottoscrizione della polizza sul sito della Compagnia, il Fondo procederà ad effettuare gli addebiti.

La copertura decorre dal primo gennaio 2024.

Chi aveva già sottoscritto la polizza negli anni precedenti non deve fare nulla in quanto il rinnovo è automatico se non è stata data disdetta.

 

Attenzione!
Gli iscritti NON coperti dalla LTC del CCNL del credito e coloro che risultavano già in copertura con le polizze LTC n°74071(ex Fondo Pensione BRE) e n° 76503 “collettiva base” (ex Fondo Assistenza UBI) al 31/12/2023, che hanno aderito alla polizza direttamente dal sito del FSI riceveranno una mail di conferma dal FSI.
Non sono necessari ulteriori attività da parte dell’iscritto.
Nei prossimi mesi il Fondo procederà ad effettuare gli addebiti.

 

Per tutte le informazioni di dettaglio sulla polizza è possibile contattare l’Agenzia Generali Italia di Cuneo (durante l’orario al pubblico: 9:00 – 17:00 dal lunedì al venerdì)  ai seguenti riferimenti:

 

A Tutta Previdenza

PREVIDENZA EX INPDAP: POSTO IL PROBLEMA ALL’AZIENDA E PRIMI INTERVENTI

Nel corso degli incontri che si sono tenuti il 13 dicembre e nella giornata di ieri con la Delegazione Aziendale di Relazioni Industriali, abbiamo posto all’azienda la problematica che riguarda le lavoratrici ed i lavoratori del Gruppo ISP che hanno la contribuzione previdenziale versata presso la gestione pensionistica ex Inpdap (ex Cpdel ecc…), in particolar modo provenienti da ex Banca Monte Parma e da ex Banca Nazionale delle Comunicazioni.

A causa delle decisioni che sta assumendo il Governo Meloni, che ha inserito all’interno della Legge di Bilancio attualmente in discussione in Parlamento una serie di interventi legislativi riguardanti le pensioni, si determina un peggioramento delle condizioni di accesso e dei trattamenti pensionistici futuri per un’ampia platea di lavoratrici e lavoratori; tra i vari provvedimenti ve ne è uno che ha introdotto una revisione delle aliquote di rendimento pensionistico per le gestioni pensionistiche ex Inpdap, per coloro che hanno meno di 15 anni di contribuzione al 31/12/1995, con effetto dal 1.1.2024, tale da determinare un taglio sull’importo del trattamento pensionistico che può arrivare fino a diverse centinaia di euro in meno al mese.

Come CGIL e FISAC CGIL stiamo contrastando questa iniziativa sbagliata e penalizzante del Governo attraverso un percorso di mobilitazione che ha già portato ad uno Sciopero Generale e valuteremo tutte le possibili iniziative vertenziali di tutela qualora diventasse provvedimento di legge definitivo.

Se questo provvedimento, come è più che probabile, entrasse in vigore (si saprà con certezza e se ne conosceranno tutti i dettagli definitivi solo dopo la votazione in Parlamento, nei prossimi giorni, della Legge di Bilancio), le negative conseguenze  riguarderanno le colleghe e i colleghi ex Inpdap che hanno aderito agli accordi di esodo di Gruppo del 2020 e del 2021, sia coloro che sono già usciti in esodo e stanno percependo l’assegno di esodo in attesa di maturare il requisito pensionistico post 2024, sia coloro che sono ancora al lavoro e attendono di uscire in esodo o pensione.

Ci siamo attivati fin da subito con l’Azienda per valutare lo stato attuale della situazione al fine di verificare i possibili interventi a tutela delle colleghe e i colleghi interessati, consapevoli del fatto che sarà possibile valutare la situazione in modo compiuto e su presupposti definiti solo nei prossimi giorni, una volta che la normativa sarà formalmente approvata e diventerà Legge dello Stato.

Proprio per questa ragione abbiamo convenuto di incontrarci con l’azienda immediatamente dopo tale momento per approfondire tutti gli aspetti della complessa situazione ma, nello stesso tempo, abbiamo fin da subito richiesto e ottenuto da parte dell’Azienda che per coloro che non sono ancora usciti in esodo e la cui uscita sia prevista al 31.12.2023 sia possibile richiedere (in tempi rapidissimi, ovviamente) di posticipare l’uscita in esodo e l’accesso al Fondo di Solidarietà alla finestra successiva (prevista al 31.03.2024), al fine di soppesare al meglio le possibili ricadute sulla loro posizione individuale e richiedere eventualmente, anche la revoca dell’adesione. 

Anche per tutte le altre colleghe e colleghi che hanno aderito all’esodo (accordo 16.11.2021) e la cui uscita sarà prevista nelle prossime finestre fissate in accordo, sarà garantita la stessa possibilità di revoca dell’adesione, avendo in ogni caso tempo nei prossimi mesi di valutare bene la situazione che si sarà nel frattempo definita dal punto di vista normativo. 

Certamente da parte nostra, come FISAC CGIL, valuteremo tutte le possibili azioni e interventi, anche oltre il livello di Gruppo, per garantire la massima tutela per le colleghe e i colleghi interessati che sono inseriti nel percorso di esodo, in attesa anche di eventuali ulteriori azioni che come CGIL si valutasse di intraprendere. 

Come FISAC CGIL con i nostri Rappresentanti Sindacali siamo come sempre a disposizione per informazioni e chiarimenti e per offrire la massima assistenza e supporto alle lavoratrici e ai lavoratori.

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AGGIORNAMENTO GUIDA LAVORO FLESSIBILE

La nostra esperta Marianna Broczky ha aggiornato la Guida al Lavoro Flessibile, le novità riguardano il lavoro flessibile da casa in relazione all’estensione dei punti operativi della rete coinvolti nella sperimentazione (disponibile l’elenco unico di tutti PO) e il lavoro flessibile da HUB rispetto l’incremento della finestra di prenotazione.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Marianna è a vostra disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

 

ATTRIBUZIONE MONTE ORE ANNUO LAVORO FLESSIBILE DA CASA PER PART TIME MISTI E VERTICALI

In base all’accordo del 26/05/2023, il nuovo massimale orario sarà pari al 50% delle ore annuali indicate nella lettera di part time e il nuovo plafond terrà conto delle eventuali variazioni di tipologia di part time (ad es. da part time orizzontale a misto) e di ore settimanali (in aumento o in diminuzione) effettuate in corso d’anno.

Per i colleghi con part time misto e verticale, verrà attribuito in ore il massimale di Lavoro Flessibile da casa all’interno degli applicativi Pianificazione E Prenotazione E Consuntivazione Presenze E Assenze accessibili da #People entro il 30 maggio.

Il nuovo massimale orario terrà conto di quanto già fruito per i colleghi che sono diventati part time misto o verticale successivamente al 01/01/2024 e nel periodo full time o part time orizzontale hanno utilizzato del Lavoro Flessibile da casa.

In Pianificazione e Prenotazione le giornate future di Lavoro Flessibile da casa verranno adeguate e il nuovo massimale orario sarà indicato nella sezione Più dettagli, cliccando sulla freccia in basso a destra, sotto al calendario. La modalità di programmazione resta invariata selezionando la voce Fles. – Da Casa.

In Consuntivazione presenze e assenze il nuovo giustificativo sarà LFP – Lavoro Flessibile part time misto/verticale (se correttamente pianificato viene registrato in automatico). Le giornate utilizzate saranno visibili nel calendario e nel cartellino orologio con il nuovo giustificativo.

Potete approfondire l’argomento consultando la nostra Guida al Lavoro Flessibile.

 

 

AGGIORNAMENTO GUIDA AL CONTO SOCIALE

A seguito della novità che vi avevamo annunciato qui relativa alla apertura di una ulteriore “finestra temporale” per coloro che entro il 12 aprile scorso avessero già destinato il PVR 2023 a Conto Sociale, e alla possibilità (se lo si desidera) di modificare la scelta originaria (per tutto o per parte dell’importo) il nostro esperto Raffaele Bosco ha aggiornato la Guida Conto Sociale.
La nuova Guida include anche alcune prime indicazioni riguardanti il rimborso delle utenze domestiche di acqua, luce e gas, che – per coloro che hanno a disposizione importi sul Conto Sociale derivanti dal PVR 2023 o dal Conto Welfare UBI – sarà accessibile presumibilmente dalla seconda metà di giugno.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Raffaele è a vostra competa disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

La Nuovissima Guida Pop alla Formazione (effetti su Premi e Ruoli) in ISP

In Intesa Sanpaolo la fruizione e ancor di più la mancata fruizione di determinati e specifici corsi può avere effetti diretti e molto significativi rispetto all’erogazione del PVR (e dei sistemi premianti e incentivanti in genere) e al completamento / consolidamento dei Percorsi professionali.

In questa nuovissima Guida Pop trovate tutto quello che vi serve per orientarvi nel mondo della Formazione in Intesa Sanpaolo: come sempre in forma chiara e sintetica.

Buona visione, ascolto, lettura!

 

qui la versione in PDF

 

Aggiornata la Guida Pop al Pacchetto Giovani

In questa Guida Pop rivista e aggiornata i giovani dipendenti di Intesa Sanpaolo (assunti under 30) possono trovare una sintesi di tutte le agevolazioni:

  • Contribuzione aziendale maggiorata alla Previdenza Complementare
  • Contributo aziendale in caso di acquisto prima casa
  • Contributo aziendale in caso di nascita figli

che sono state previste espressamente per loro dalla contrattazione aziendale.

Buona visione, ascolto, lettura!

 

Qui la Guida in PDF

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