Accordo Fondo Sanitario Integrativo ISP. Un bene prezioso per tutti

È stato raggiunto un importante accordo per garantire l’equilibrio economico nel tempo del Fondo Sanitario (FSI), ampliandone le coperture in caso di perdita di autosufficienza tramite una polizza attivata in automatico per tutti gli iscritti maggiorenni (LTC) e estendendo la possibilità di mantenere l’iscrizione al Fondo dei figli per i quali viene meno il requisito della convivenza, anche laddove precedentemente richiesto.

Di seguito i punti principali dell’accordo che entrerà in vigore, per la maggior parte delle previsioni, dal 1° gennaio 2026.


Beneficiari: ampliamento della platea e nuove tutele

L’accordo estende, rafforzando la natura mutualistica del FSI, le seguenti previsioni:

  • Mantenimento iscrizione in caso di operazioni societarie. In caso di perdita dei requisiti di appartenenza al Gruppo (es. per operazioni societarie di cessione), i colleghi potranno mantenere volontariamente l’iscrizione al FSI facendosi carico dell’intera contribuzione, fatta salva la possibilità che accordi specifici contengano previsioni di maggior favore.
  • Mantenimento iscrizione dei figli. Viene prevista esclusivamente nella gestione degli iscritti in servizio e in esodo la possibilità di mantenere l’iscrizione per i figli (anche del coniuge o convivente) già beneficiari, superando in ogni caso il requisito della convivenza, versando la quota prevista per i familiari non a carico.
  • Contrasto alla violenza di genere. È stata introdotta una clausola di tutela delle persone vittime di violenza domestica, che consente adesso di superare il criterio che non consentiva di far decadere dalla qualifica di familiare beneficiario coloro che pur fossero stati interessati da provvedimenti di allontanamento disposti dall’Autorità Giudiziaria per situazioni di violenza. Ora questa facoltà sarà esercitabile a richiesta dell’iscritta/o al Fondo
  • Riapertura dei termini per circa 600 dipendenti oggi non iscritti. È stato previsto, in via del tutto straordinaria che tutti i dipendenti non iscritti al FSI al 31/12/2025 possano richiedere l’iscrizione entro il 30 aprile 2026.

Per questi colleghi è prevista la copertura delle prestazioni dal 1° gennaio 2026 dell’Appendice 2 del FSI per due anni con il pagamento dei relativi contributi.

Attenzione: La mancata iscrizione in questa finestra comporterà l’impossibilità di iscriversi in futuro.

 

Polizza Long Term Care – LTC

  • L’accordo ha previsto l’adesione alla Long Term Care (LTC) per tutti. Dal 1° gennaio 2026 sarà attivata in automatico una copertura LTC collettiva per tutti gli iscritti e i loro familiari maggiorenni e assicurabili iscritti al FSI. In caso di accertata non autosufficienza scatta una rendita mensile (indicativamente di 1.600€).

 

Sostenibilità Economica, Contribuzioni e Prestazioni

Per assicurare che il FSI continui a erogare prestazioni di qualità sono state riviste le contribuzioni economiche in capo all’azienda e agli iscritti delle sezioni attivi e quiescenti per garantire la necessaria sostenibilità di bilancio:

  • Aumento quota Azienda. L’Azienda aumenterà il proprio contributo pro-capite (arrotondandolo a 1.200 euro) con versamenti di 50€ subito dall’anno in corso, e di altri 45€ dal 2028. Inoltre, dal 2026 trasferirà i 30€ di contributi dal “Fondo Protezione” alle contribuzioni. Queste contribuzioni verranno rivalutate in base all’indice ISTAT ogni anno.
  • Nuove aliquote Iscritti in Servizio (dal 2026).
    • Contributo per sé: 1,10%.
    • Per ogni familiare a carico: 0,20% (ridotto allo 0,10% in casi di disabilità con Legge 104, art. 3 c.3) con un massimo di 0,60%.
    • Per ogni familiare non a carico: 1,20%.
  • Riviste anche le aliquote per la gestione quiescenti (dal 2026):
    • Per familiare a carico: 0,50% (ridotto allo 0,25% in casi di disabilità con Legge 104, art. 3 c.3) con un massimo di 1,50%.
    • 2,10% per ogni familiare non a carico.
  • Per quel che riguarda le prestazioni, in rete convenzionata, la franchigia a carico dell’iscritto rimarrà pari al 10% ma con un importo minimo di 20€ per prestazione.

 

Ricordiamo che le contribuzioni al FSI sono lorde e sino al limite annuo di 3.615,20€ vanno automaticamente in deduzione nella busta paga per gli iscritti in servizio mentre per i quiescenti tramite la dichiarazione dei redditi.

 

Questo accordo rappresenta un passaggio fondamentale per la messa in sicurezza del nostro Fondo Sanitario Integrativo. In un contesto economico complesso, le Organizzazioni Sindacali hanno perseguito due obiettivi primari: salvaguardare la natura solidale del Fondo e a dare risposte alle esigenze sanitarie dei colleghi in tempi in cui il servizio sanitario pubblico non sempre riesce a dare un servizio altrettanto efficiente e tempestivo.

Un risultato rilevante è l’introduzione della Long Term Care (LTC) collettiva, che estende la protezione per la non autosufficienza a tutti gli iscritti maggiorenni del Fondo, assicurando continuità a tutti gli iscritti già aderenti ad una delle coperture in essere con il Fondo, rispondendo a un bisogno sociale sempre più pressante.

Riteniamo importante e innovativa anche la previsione di una Commissione Tecnica, che avrà il compito di monitorare l’andamento del Fondo e trovare soluzioni per il buon andamento dello stesso nonché per proporre misure di prevenzione, oltre a lavorare per consentire, entro il 2026, di fornire una tutela per la non autosufficienza anche a coloro che non fosse stato possibile includere nella copertura collettiva.

Sul fronte economico, anche nel 2025 vi è la forte probabilità di chiudere con un disavanzo tecnico, dovuto anche all’incremento delle prestazioni richieste al Fondo.

L’aumento della contribuzione aziendale è un segnale forte: il datore di lavoro si fa carico di una parte significativa dei costi necessari al riequilibrio. Il ritocco delle aliquote a carico degli iscritti è stato limitato pur perseguendo l’obiettivo di evitare ulteriori squilibri che potrebbero mettere a rischio l’esistenza stessa del Fondo.

Infine, la riapertura dei termini per l’iscrizione è un’occasione di inclusione che sana posizioni pregresse, permettendo a tutti i colleghi di rientrare nel perimetro delle tutele collettive.

Il Sindacato conferma il proprio ruolo di garante di un welfare equo, sostenibile e intergenerazionale.

È questo il primo importante passo del percorso di rinnovo del Contratto Collettivo di Secondo Livello del Gruppo Intesa Sanpaolo.

qui il comunicato in pdf

ELEZIONE RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA ECCEZIONALE RISULTATO PER LE CANDIDATE E I CANDIDATI FISAC

Si è concluso lo scrutinio dei voti espressi per l’elezione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza che rimarranno in carica dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2029.

I votanti sono stati 25.056 pari al 38,44% dei 65.174 aventi diritto. I voti complessivamente espressi 36.723.

L’assegnazione dei voti vede un ottimo risultato a favore delle candidate e dei candidati FISAC CGIL, che in termini di preferenze personali hanno complessivamente raccolto una percentuale di diversi punti superiore al livello di rappresentatività della FISAC. Tale risultato dà conto della fiducia dimostrata dalle colleghe e dai colleghi (anche non iscritti alla nostra Organizzazione) e ha portato in molti casi le candidate e i candidati espressi dalla FISAC a posizionarsi ai primi posti del proprio ambito territoriale.

Ringraziamo tutte e tutti coloro che hanno dedicato qualche minuto del proprio tempo all’espressione del voto, consentendo uno straordinario risultato, che costituisce un ulteriore incoraggiamento per coloro che nel prossimo quadriennio saranno chiamati (in alcuni casi per la prima volta) a ricoprire il ruolo di Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza.

Gli RLS appena eletti sono a disposizione per raccogliere le segnalazioni sulle questioni relative alla Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro, e assicurano fin da oggi disponibilità all’ascolto. Per coloro che ricopriranno per la prima volta il ruolo, l’incarico decorrerà formalmente dal 1° gennaio prossimo, data a partire dalla quale tutte e tutti gli RLS, “vecchi” e “nuovi”, garantiranno massimo impegno nell’affrontare le criticità di cui verranno a conoscenza.

Di seguito vi ricordiamo gli RLS FISAC appena eletti e i rispettivi ambiti di competenza.

 

Ambito Candidato Titolare Candidato Supplente 1 Candidato Supplente 2
Basilicata Puglia e Molise DEL BUONO Mara ALICINO Angelo COVIELLO Vito
Campania Calabria e Sicilia GIUFFRE’ Alessia FORMUSA Antonio Luca BOSCO Raffaele
PALMA Daniela FUSCO Vincenzo SICILIANO Fabiana
Emilia Romagna e Marche BUCCI Paolo APORTONE Giuseppina TREVISAN Giovanni
MERCATELLI Gianluca ELEFANTI Emanuela SCAFIDI Alessandro
Lazio e Abruzzo BIELLO Silvia CIUFFETELLI Mirko DI BUCCHIANICO Marco
CONVERTINO Angelo CARCANI Ilaria SOLDANO Riccardo
Lombardia Nord BRESCIANI Gilberto TESSADRI Virginia CANTINI Maurizio
Lombardia Sud PICCHIONI Paola MASTROMATTEO Ugo MELOTTI Roberto
Milano e Provincia MESSINESE Anna Rita VANOTTI Emanuele VANZANELLI Giorgio
PETROSILLO Antonella SIMONETTI Paolo CASALI Riccardo
Piemonte Nord Valle D’Aosta e Sardegna ALDERUCCI Salvatore PIAZZANO Ondina MEGGIORINI Milena
CARTA Paolo MATTA Fabio BALDINO Gavino
RUA Donatella GUADAGNINO Maurizio CALLONI Raffaella
Piemonte Sud e Liguria ARCHETTI Andrea DUO’ Katiuscia MACCARIO Davide
Toscana e Umbria MARCANTONI Federico ALUNNO RUFINI Stefania LA GRECA Piero
Veneto Est e Friuli Venezia Giulia MAZZEGA Seth SBRISSA Denis SALVIATO Francesca
Veneto Ovest e Trentino Alto Adige SPEZIA Gianmarco TOMASELLO Cristian BERTO Rachele

REVISIONE AREE BDT GENNAIO 2026

In data odierna l’azienda ci ha comunicato la realizzazione con decorrenza 1° gennaio 2026 delle seguenti variazioni inerenti la rete di Banca dei Territori:

  • verranno “chiuse” 6 aree retail, le cui filiali saranno quindi assegnate ad altre aree;
  • saranno oggetto di ridenominazione 20 aree retail, 4 aree exclusive e 1 area imprese; la variazione sarà quindi limitata a un cambiamento del nome, senza alcuna modifica dei confini territoriali;
  • in considerazione del progressivo incremento del numero delle colleghe e dei colleghi a contratto misto sui vari territori, saranno costituite 9 nuove aree consulenti (a cui fanno riferimento i Global Advisor);
  • le aree relative ai Global Advisor saranno ridenominate, attribuendo nomi che richiamano il perimetro geografico, anziché l’attuale riferimento numerico.

REVISIONE AREE RETAIL

DIREZIONE REGIONALE AREE RETAIL
dic-25
AREE IN CHIUSURA AREE RETAIL
gen-26
BASILICATA, PUGLIA E MOLI SE 14 0 14
CAMPANIA, CALABRIA E SICILIA 28 1 27
EMILIA ROMAGNA E MARCHE 19 1 18
LAZIO E ABRUZZO 18 1 17
LOMBARDIA NORD 11 0 11
LOMBARDIA SUD 11 0 11
MILANO, MONZA E BRIANZA 12 2 10
PIEMONTE NORD VdA e SARDEGNA 16 0 16
PIEMONTE SUD E LIGURIA 10 0 10
TOSCANA E UMBRIA 18 0 18
VENETO EST E FVG 13 0 13
VENETO OVEST E TAA 16 1 15
TOTALE COMPLESSIVO 186 6 180

 

DETTAGLIO AREE RETAIL IN CHIUSURA

DIREZIONE REGIONALE AREA RETAIL IN CHIUSURA
CAMPANIA, CALABRIA E SICILIA AREA RETAIL AVERSA-VOLTURNO
EMILIA ROMAGNA E MARCHE AREA RETAIL ROMAGNA SUD OVEST
LAZIO E ABRUZZO AREA RETAIL ROMA TUSCOLANA
MILANO, MONZA E BRIANZA AREA RETAIL MILANO LORETO
MILANO, MONZA E BRIANZA AREA RETAIL MILANO DE ANGELI
VENETO OVEST E TAA AREA RETAIL VILLAFRANCA E CEREA

 

DETTAGLIO AREE RETAIL RIDENOMINATE

DIREZIONE REGIONALE DESCRIZIONE AREA RETAIL OLD DESCRIZIONE AREA RETAIL NEW
BASILICATA, PUGLIA E MOLISE AREA RETAIL BARI CITTA’ AREA RETAIL BARI CITTA’ NORD
BASILICATA, PUGLIA E MOLISE AREA RETAIL BARI SUD AREA RETAIL BARI CITTA’ SUD
BASILICATA, PUGLIA E MOLISE AREA RETAIL BARLETTA – ANDRIA – TRANI AREA RETAIL ADRIATICA
BASILICATA, PUGLIA E MOLISE AREA RETAIL BARI NORD OVEST AREA RETAIL BARI PROVINCIA
BASILICATA, PUGLIA E MOLISE AREA RETAIL MOLISE AREA RETAIL MOLISE GARGANICA
BASILICATA, PUGLIA E MOLISE AREA RETAIL BASILICATA NORD AREA RETAIL LUCANIA
BASILICATA, PUGLIA E MOLISE AREA RETAIL BASILICATA SUD AREA RETAIL MURGE GRAVINE
BASILICATA, PUGLIA E MOLISE AREA RETAIL LECCE PROVINCIA AREA RETAIL SALENTO
BASILICATA, PUGLIA E MOLISE AREA RETAIL BARI SUD OVEST AREA RETAIL VALLE D’I TRIA
BASILICATA, PUGLIA E MOLISE AREA RETAIL FOGGIA GARGANICA AREA RETAIL DAUNIA
CAMPANIA, CALABRIA E SICILIA AREA RETAIL CASERTA-ALTO CASERTANO AREA RETAIL AVERSA ALTO CASERTANO
EMILIA ROMAGNA E MARCHE AREA RETAIL RIMINI AREA RETAIL RIMINI – CESENA
EMILIA ROMAGNA E MARCHE AREA RETAIL FORLI’ – CESENA AREA RETAIL FORLI’ – ROMAGNA SUD
VENETO EST E FVG AREA RETAIL CASTELFRANCO AREA RETAIL SAN VITO CERVIGNANO
VENETO EST E FVG AREA RETAIL BELLUNO AREA RETAIL BELLUNO FELTRE
VENETO EST E FVG AREA RETAIL TRIESTE GORIZIA AREA RETAIL TRIESTE MONFALCONE
VENETO EST E FVG AREA RETAIL UDINE E LATISANA AREA RETAIL UDINE E GORIZIA
VENETO EST E FVG AREA RETAIL TOLMEZZO S. DANIELE D.FRIULI AREA RETAIL UDINE CITTA’ E CARNIA
VENETO EST E FVG AREA RETAIL MONTEBELLUNA FELTRE AREA RETAIL MONTEBELLUNA CASTELFRANCO
VENETO OVEST E TAA AREA RETAIL VERONA EST AREA RETAIL VERONA VILLAFRANCA

 

DETTAGLIO AREE EXCLUSIVE ED IMPRESE RIDENOMINATE

DIREZIONE REGIONALE DESCRIZIONE AREA EXCLUSIVE OLD DESCRIZIONE AREA EXCLUSIVE NEW
LOMBARDI A NORD AREA EXCLUSIVE LOMBARDI A NORD AREA EXCLUSIVE LECCO VALTELLINA
MILANO, MONZA E BRIANZA AREA EXCLUSIVE MILANO OVEST AREA EXCLUSIVE MAGENTA – RHO
MILANO, MONZA E BRIANZA AREA EXCLUSIVE SEGRATE MELZO AREA EXCLUSIVE MILANO E PROVINCIA SUD EST
MILANO, MONZA E BRIANZA AREA EXCLUSIVE MILANO SUD AREA EXCLUSIVE MILANO SAN SIRO

 

DIREZIONE REGIONALE DESCRIZIONE AREA IMPRESE OLD DESCRIZIONE AREA IMPRESE NEW
MILANO, MONZA E BRIANZA AREA IMPRESE MILANO EST AREA IMPRESE MILANO CENTRO EST

 

REVISIONE AREE CONSULENTI FINANZIARI

DIREZIONE REGIONALE AREE CF
dic-25
AREE IN APERTURA AREE CF
dic-26
BASILICATA, PUGLIA E MOLI SE 1 2 3
CAMPANIA, CALABRIA E SICILIA 3 3 6
EMILIA ROMAGNA E MARCHE 1 1 2
LAZIO E ABRUZZO 4 1 5
LOMBARDIA NORD 2 0 2
LOMBARDIA SUD 1 0 1
MILANO, MONZA E BRIANZA 3 0 3
PIEMONTE NORD VdA e SARDEGNA 4 1 5
PIEMONTE SUD E LIGURIA 2 0 2
TOSCANA E UMBRIA 1 1 2
VENETO EST E FVG 1 0 1
VENETO OVEST E TAA 1 0 1
TOTALE COMPLESSIVO 24 9 33

DETTAGLIO AREE CONSULENTI FINANZIARI IN APERTURA

DIREZIONE REGIONALE AREA CONSULENTI FINANZIARI IN APERTURA
BASILICATA, PUGLIA E MOLI SE AREA CONSUL FINANZ PUGLIA CENTRO E BASILICATA
BASILICATA, PUGLIA E MOLI SE AREA CONSUL FINANZ PUGLIA SUD
CAMPANIA, CALABRIA E SICILIA AREA CONSUL FINANZ CAMPANIA NORD
CAMPANIA, CALABRIA E SICILIA AREA CONSUL FINANZ CALABRIA
CAMPANIA, CALABRIA E SICILIA AREA CONSUL FINANZ SICILIA OVEST
EMILIA ROMAGNA E MARCHE AREA CONSUL FINANZ ROMAGNA E MARCHE
LAZIO E ABRUZZO AREA CONSUL FINANZ LAZIO NORD
PIEMONTE NORD VdA e SARDEGNA AREA CONSUL FINANZ TORI NO NORD E PIEMONTE NORD
TOSCANA E UMBRIA AREA CONSUL FINANZ TOSCANA NORD OVEST

 

DETTAGLIO AREE CONSULENTI FINANZIARI RIDENOMINATE

DIREZIONE REGIONALE DESCRIZIONE AREA CF OLD DESCRIZIONE AREA CF NEW
BASILICATA, PUGLIA E MOLISE AREA CONSUL FINANZ BASIL PUGL E MOL AREA CONSUL FINANZ PUGLIA NORD E MOLISE
CAMPANIA, CALABRIA E SICILIA AREA CONSULENTI FINANZIARI 1 AREA CONSUL FINANZ NAPOLI
CAMPANIA, CALABRIA E SICILIA AREA CONSULENTI FINANZIARI 2 AREA CONSUL FINANZ SICILIA EST
CAMPANIA, CALABRIA E SICILIA AREA CONSULENTI FINANZIARI 3 AREA CONSUL FINANZ CAMPANIA SUD
EMILIA ROMAGNA E MARCHE AREA CONSUL FINANZ EMILIA ROMAGNA MARCHE AREA CONSUL FINANZ EMILIA
LAZIO E ABRUZZO AREA CONSULENTI FINANZIARI 1 AREA CONSUL FINANZ ROMA
LAZIO E ABRUZZO AREA CONSULENTI FINANZIARI 2 AREA CONSUL FINANZ LAZIO SUD
LAZIO E ABRUZZO AREA CONSULENTI FINANZIARI 3 AREA CONSUL FINANZ EUR OSTIENSE
LAZIO E ABRUZZO AREA CONSULENTI FINANZIARI 4 AREA CONSUL FINANZ ABRUZZO
LOMBARDIA NORD AREA CONSULENTI FINANZIARI 1 AREA CONSUL FINANZ COMO VARESE
LOMBARDIA NORD AREA CONSULENTI FINANZIARI 2 AREA CONSUL FINANZ BERGAMO E LOMBARDIA NORD
MILANO, MONZA E BRIANZA AREA CONSULENTI FINANZIARI 1 AREA CONSUL FINANZ MILANO CENTRO NORD – MONZA E BRIANZA
MILANO, MONZA E BRIANZA AREA CONSULENTI FINANZIARI 2 AREA CONSUL FINANZ MILANO EST E PROVINCIA NORD OVEST
MILANO, MONZA E BRIANZA AREA CONSULENTI FINANZIARI 3 AREA CONSUL FINANZ MILANO CENTRO SUD E PROVINCIA SUD
PIEMONTE NORD VdA e SARDEGNA AREA CONSULENTI FINANZIARI 1 AREA CONSUL FINANZ TORINO CENTRO E PROVINCIA NORD OVEST
PIEMONTE NORD VdA e SARDEGNA AREA CONSULENTI FINANZIARI 2 AREA CONSUL FINANZ AOSTA-CANAVESE, VERCELLI E SARDEGNA
PIEMONTE NORD VdA e SARDEGNA AREA CONSULENTI FINANZIARI 3 AREA CONSUL FINANZ TORINO CENTRO SUD E PINEROLO
PIEMONTE NORD VdA e SARDEGNA AREA CONSULENTI FINANZIARI 4 AREA CONSUL FINANZ TORINO PROVINCIA EST E VALSUSA
PIEMONTE SUD E LIGURIA AREA CONSULENTI FINANZIARI 1 AREA CONSUL FINANZ LIGURIA
PIEMONTE SUD E LIGURIA AREA CONSULENTI FINANZIARI 2 AREA CONSUL FINANZ PIEMONTE SUD
TOSCANA E UMBRIA AREA CONSULENTI FINANZIARI TOSC E  UMB AREA CONSUL FINANZ TOSCANA EST E UMBRIA

 

ELEZIONE RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA – SI PUÒ VOTARE SOLO FINO A DOMANI

Ancora solo fino a domani, 28 novembre, è possibile partecipare al voto per l’elezione degli RLS del Gruppo ISP per il quadriennio 2026-2029.

Raccomandiamo a chi non avesse ancora votato di seguire le indicazioni contenute nella mail pervenuta lunedì scorso dal “Comitato Elettorale RLS” ed esprimere il proprio sostegno alle candidate e ai candidati FISAC del proprio ambito territoriale.

Chi avesse difficoltà a reperire la mail (o l’avesse cancellata), da postazioni aziendali può comunque accedere al sito delle votazionied eventualmente recuperare le credenziali necessarie – attraverso il link: https://elew0.sede.corp.sanpaoloimi.com:35174/

Al termine della procedura è importante verificare che compaia la dicitura “GIÀ VOTATO”.

L’elezione si articola per “ambiti territoriali”. Per ciascun ambito è possibile indicare anche più di una preferenza; pertanto si può votare a favore di TUTTE le candidate e i candidati FISAC.

Ve li elenchiamo nella tabella che segue: cliccando sui nominativi che figurano (in rosso) nella tabella che segue, potrete visualizzare una breve scheda in cui le candidate e i candidati si presentano.

Ambito Candidato Titolare Candidato Supplente 1 Candidato Supplente 2
Basilicata Puglia e Molise DEL BUONO Mara ALICINO Angelo COVIELLO Vito
Campania Calabria e Sicilia GIUFFRE’ Alessia FORMUSA Antonio Luca BOSCO Raffaele
PALMA Daniela FUSCO Vincenzo SICILIANO Fabiana
Emilia Romagna e Marche BUCCI Paolo APORTONE Giuseppina TREVISAN Giovanni
MERCATELLI Gianluca ELEFANTI Emanuela SCAFIDI Alessandro
Lazio e Abruzzo BIELLO Silvia CIUFFETELLI Mirko DI BUCCHIANICO Marco
CONVERTINO Angelo CARCANI Ilaria SOLDANO Riccardo
Lombardia Nord BRESCIANI Gilberto TESSADRI Virginia CANTINI Maurizio
Lombardia Sud PICCHIONI Paola MASTROMATTEO Ugo MELOTTI Roberto
Milano e Provincia MESSINESE Anna Rita VANOTTI Emanuele VANZANELLI Giorgio
PETROSILLO Antonella SIMONETTI Paolo CASALI Riccardo
Piemonte Nord Valle D’Aosta e Sardegna ALDERUCCI Salvatore PIAZZANO Ondina MEGGIORINI Milena
CARTA Paolo MATTA Fabio BALDINO Gavino
RUA Donatella GUADAGNINO Maurizio CALLONI Raffaella
Piemonte Sud e Liguria ARCHETTI Andrea DUO’ Katiuscia MACCARIO Davide
Toscana e Umbria MARCANTONI Federico ALUNNO RUFINI Stefania LA GRECA Piero
Veneto Est e Friuli Venezia Giulia MAZZEGA Seth SBRISSA Denis SALVIATO Francesca
Veneto Ovest e Trentino Alto Adige SPEZIA Gianmarco TOMASELLO Cristian BERTO Rachele

Votando il candidato titolare si vota automaticamente anche per i supplenti collegati.

27 novembre 2025
La Segreteria FISAC CGIL Gruppo Intesa Sanpaolo

ANALISI DEI DATI 2024 RELATIVI AL PERSONALE GRUPPO ISP

Ogni anno l’azienda fornisce i dati analitici su alcuni parametri relativi al personale. Qui di seguito vi riassumiamo alcuni dati riferiti al 2023 e al 2024. Per eventuali raffronti storici, qui trovate i dati precedenti.

I DATI DEL 2024 (Executive Summary)

Il personale del Gruppo (perimetro Italia) ammontava a 71.320 dipendenti (94.736 considerando anche l’estero). Colleghi e colleghe risultavano così suddivisi tra le varie Divisioni:

Consuntivo Al 31/12/2024 Consuntivo al 31/12/2023 Consuntivo al 31/12/2022
ISPCapogruppo  64.425 65.243 66.663
Società prodotto Banca dei Territori 327 307 313
Società a riporto Funzioni Centrali 108 103 96
Investment Banking 17 17 18
Insurance 1.402 1.399 1.361
Private Banking 4.298 4.139 4.113
Asset Management 743 738 719
Totale Perimetro Italia 71.320 72.010 73.283

 

Alcuni dati relativi al 2024:

  • i dipendenti erano per il 54,9% Aree professionali, il 43,08% Quadri Direttivi e l’1,98% Dirigenti
  • la popolazione femminile rappresentava il 51,3% dei dipendenti
  • l’organico part time si attestava al 15,7%.
  • Il costo del lavoro è stato di 6.371.800.000€.

I più completi dati annuali relativi al 2023 dettagliano quanto segue:

  • 48,7% uomini e 51,3% donne (nel settore 51,7% uomini e 48,3% donne); i nuovi assunti sono stati per il 44,1% donne (45,2% nel settore);
  • i cessati sono stati per il 58,8% uomini e 41,2% donne (nel settore 60,8 uomini e 39,2 % nel settore);
  • il Personale Direttivo (Quadri + Dirigenti) è di genere femminile per il 17,5% (16,7% di settore);
  • il personale femminile per il 65,9% (rispetto al 44,5% degli uomini) si concentrava nelle aree professionali (nel settore il 65,5%), per il 24,4% nei quadri direttivi di primo e secondo livello (rispetto al 29,3% degli uomini e rispetto al 22,8% del settore) e l’8,9% delle donne si trovava nei quadri direttivi di terzo e quarto livello (rispetto al 23,5% degli uomini e al 10,6% del settore)
  • 100% dei colleghi era con Contratto a tempo Indeterminato (nel settore 98,0% tempo Indeterminato, 0,7% tempo determinato, 1,3% Apprendistato);
  • l’84,3% a Full Time e il 15,7% a Part Time di cui 10,6% uomini e 89,4% donne. (nel settore rispettivamente 87,9% e 12,1% di cui 7,7% uomini e 92,3% donne);
  • il 48,3% laureato, il 48,7% diplomato e il 3,0% con altri titoli di studio (nel settore rispettivamente 51,8%, 43,7% e 4,5%);
  • il 99,6% assunti a tempo indeterminato e 0,4% tempo determinato. ( nel settore 67,8% tempo indeterminato, 20,7% tempo determinato e 11,5% apprendistato);
  • l’età media era di 49,2 anni (47,6 nel settore)

 

Sono state effettuate 5.551 promozioni (di cui 2.404 per ruolo).

I colleghi con abilitazione al Lavoro Flessibile (Smart Working) sono stati 57.439 e hanno fruito di un totale di 3.168.205 giornate. Di queste giornate il 95,9% è stato svolto a casa, il ,0% presso Hub e lo 0,04% presso Cliente.

I colleghi che hanno aderito al 4×9 sono (11.545 nel 2023 ) 23.527 nel 2024 e hanno fruito di un totale di (44.797 nel 2023 settimane) e di 71.733 settimane nel 2024.

Le Giornate di Sospensione Volontaria (SVL) sono state fruite da 13.054 colleghi (pari al 20% dell’organico complessivo di riferimento), per un totale di 85.028 giornate.

Hanno fruito di formazione 63.670 colleghi per un totale di 1.536.955 giornate.

La formazione si è svolta per il 96,0% a distanza, per il 2,5% in aula, per lo 1,1% in affiancamento e per lo 0,4% al di fuori dell’azienda. Gli argomenti trattati sono stati: Normativa e istituzionale 47,5%; Bancassicurazione 15,9%; Finanza 15,441%; Servizi 6,5%; Linguistica 4,6%; Credito 3,5%; Informatica 3,8%; Comportamento manageriale

4,3%; Sviluppo commerciale 1,3%; Organizzazione 2,1%; Specialistica 4,2%.

Sono iscritte al Fondo Pensione di Gruppo ISP (e ad altre forme di Previdenza Integrativa presenti nel Gruppo) oltre 141.000 persone in Italia con un patrimonio destinato a prestazioni di oltre 11 miliardi di Euro.

Sono iscritte al Fondo Sanitario di Gruppo oltre 239.189 persone. L’analisi di questi dati è come sempre molto interessante.

Viene confermata la natura di un’azienda con alcuni aspetti positivi (principalmente una percentuale di lavoro stabile e di occupazione femminile – attuale e tendenziale – più alta di quelle di settore, l’età media degli occupati che torna a scendere sotto il livello di settore e l’incremento della fruizione delle giornate di SVL), ma anche molte criticità in parte croniche e in parte che si affacciano per la prima volta. Vale la pena di evidenziare:

  • il numero di promozioni derivanti da accordi che continua ad essere minore di quelle discrezionali,
  • la percentuale di Part Time superiori a quelli di settore (e comunque in diminuzione) sarebbe un dato di per sé positivo se non dipendesse dall’incremento dei Part Time involontari (Contratto Misto) anziché dal pireno accoglimento delle domande di Part Time volontario,
  • il turn over insufficiente,
  • l’età media più alta nel gruppo rispetto a quella del settore,
  • la percentuale di nuove assunzioni fortemente sbilanciata a sfavore del genere feminile
  • la percentuale di donne con inquadramento almeno da Quadro Direttivo che, pur mantenendosi più alta di quella di settore, non riesce ad avvicinarsi alle percentuali di composizione dell’intera compagine lavorativa,
  • la stabilità del ricorso allo Smart Working e lo sviluppo del ricorso al 4×9,
  • la percentuale del solo 4% di formazione in modalità flessibile rispetto al totale della formazione erogata

I dati continuano a consegnarci una situazione in forte evoluzione in cui vincoli e opportunità, aspetti positivi da valorizzare e rafforzare e problematiche da correggere e superare dovranno essere al centro delle prossime negoziazioni che, come sempre, vedranno la FISAC in prima linea per la difesa e il miglioramento delle condizioni dei colleghi.

25 NOVEMBRE: SIAMO TUTTI COINVOLTI

Anche quest’anno sono tantissime (erano 70 ad ottobre): ma importa davvero sapere quante?

Sarebbe troppo anche se solo una donna fosse stata uccisa, ma i numeri (dietro cui ci sono vite persone sentimenti e relazioni) sono agghiaccianti anche perché descrivono un abisso emotivo e una violenza che non è solo fisica, ma psicologica, economica, verbale. E investe spessissimo figli minori. I numeri non contano e una sarebbe già insopportabile, perché ognuna di loro è una di noi. Noi, tutti e tutte, siamo le vittime ma siamo anche la società in cui le violenze si perpetrano, si moltiplicano, si tollerano e soprattutto non si prevengono.

Allora il 25 novembre non bastano le parole di solidarietà, non bastano le manifestazioni, le indignazioni: occorre fare, occorre andare oltre e dal 26 novembre in poi, ogni giorno e ogni ora di quel giorno, essere esempio, dare soprattutto ai giovani e alle giovani modelli di convivenza civile dove si dialoga, dove l’amore è rispetto e mai controllo, dove le persone non si possiedono ma si lasciano andare quando lo desiderano. Servono modelli di riferimento anche maschili in tutti gli ambiti, dove non si chieda di essere necessariamente vincenti e di successo, ma si chieda invece, quello si’, di essere sempre umani.

 

C’È TEMPO FINO AL 30 DICEMBRE PER LE DONAZIONI ALLA BANCA DEL TEMPO. E L’AZIENDA LE RADDOPPIA!

La Banca del Tempo ha bisogno del costante contributo di tuti i colleghi. Anche fine anno è un buon momento per donare: l’azienda raddoppia tutte le donazioni dei colleghi, anche quelle di coloro che stanno per andare in Esodo o Pensione e non avendo più occasione di utilizzare le loro ferie residue, decidono di donarle alla Banca del Tempo.

Allo scopo di darne la massima diffusione, come d’uso vi riportiamo un estratto relativo alla news aziendale.

La “Banca del tempo”, istituita nell’ambito delle previsioni del Contratto Collettivo di Secondo Livello di Gruppo, si è consolidata come strumento fondamentale a supporto dei colleghi che, per gravi e accertate situazioni personali e/o familiari, hanno bisogno di permessi aggiuntivi retribuiti.

Dimostrare la propria vicinanza e il sostegno ai colleghi – anche se non li conosciamo personalmente tutti- quando devono affrontare delle difficoltà è un segno concreto di attenzione. Le gravi emergenze alluvionali che si sono verificate nel corso dell’anno mettono ancora una volta in primo piano il valore dell’impegno comune di generosità e solidarietà attraverso la Banca del tempo.

Per ogni donazione effettuata il Gruppo corrisponde un uguale quantitativo di tempo, raddoppiandone così il valore.

Fino al 30 dicembre sarà ancora possibile donare ferie, ex festività, ore di permesso contrattuale retribuito (PCR) o Banca Ore alla Banca del tempo accedendo a #People > Servizi Amministrativi > Consuntivazione Presenze e Assenze > Ferie e Permessi residui > Donazioni Banca del tempo.

A tutti coloro che hanno donato, donano e doneranno il loro tempo un forte e sincero grazie.

Per saperne di più è possibile consultare la sezione dedicata di #People al seguente percorso: Normativa HR > Contratto collettivo di secondo livello 2022-2025 > Conciliazione tempi di vita e lavoro > Banca del tempo (accesso rapido), oppure, sempre tramite #People,  in Servizi alla Persona > La Vetrina dei Servizi > Solidarietà e volontariato.”

Per approfondire l’argomento, puoi consultare la nostra Guida alla Banca del Tempo, chiedere una consulenza alla nostra esperta Claudia Stoppato, oppure rivolgerti a uno  dei nostri sindacalisti sul territorio (qui trovate tutti i loro riferimenti).

 

 

LE RICHIESTE BORSE DI STUDIO AI FIGLI UNIVERSITARI: RELATIVE ALLO SCORSO ANNO ACCADEMICO 2024/2025

Da oggi e fino al 28 febbraio 2026, si possono inviare, tramite # People > Welfare, Wellbeing e Servizi HR > Servizi Amministrativi > Richieste amministrative > Borse di studio figli, le richieste relative alle borse di studio universitarie relative allo scorso anno accademico 2024/2025:

  • per i figli che hanno frequentato il primo anno di un corso di laurea triennale o magistrale a ciclo unico va richiesta la borsa di studio Università-Conguaglio primo anno;
  • per i figli che hanno frequentato un anno successivo al primo va richiesta la borsa di studio Università-Anni Successivi al primo (è qui ricompreso anche il primo anno della magistrale biennale).

Il form #People richiede di aggiungere in allegato la Dichiarazione sostitutiva di certificazione con esami, datata e firmata dallo studente, scaricabile già precompilata dall’area riservata dello studente nel sito dell’Università. Solo per i pochi casi in cui questo servizio non sia reso dall’Università, va allegato un certificato di iscrizione con esami in carta libera. Il file allegato non deve contenere altri documenti (es. moduli).

Nota: il Piano di studi, la Carriera, le stampe del libretto elettronico, le dichiarazioni sostitutive non precompilate dall’Università o altri tipi di documenti non permettono l’erogazione della borsa di studio in quanto non contengono tutte le informazioni necessarie per validare la richiesta.

È importante ricordare che:

  • la borsa di studio può essere erogata se lo studente ha conseguito almeno 40 crediti formativi nel corso dell’anno accademico di riferimento (2024/2025);
  • saranno valutate solo le richieste pervenute entro il 28 febbraio 2026; l’accredito avverrà con il cedolino di marzo 2026.

È utile verificare periodicamente lo stato della propria richiesta in #People > Welfare, Wellbeing e Servizi HR > Servizi Amministrativi > Richieste amministrative (nella parte alta della pagina è presente l’elenco di tutte le richieste amministrative):

  • stato “INVIATA”: la richiesta è stata regolarmente acquisita dalla procedura dopo il primo invio oppure la richiesta era stata sospesa e quindi corretta sostituendo l’allegato;
  • stato “IN VERIFICA”: l’ufficio HR Smart Services Operations sta eseguendo i controlli di congruità; 
  • stato “SOSPESA“: è necessario seguire le istruzioni comunicate con apposita e-mail e che sono sempre visibili cliccando sulla richiesta: nel riquadro DESCRIZIONE CASO si troverà Stato Pratica: SOSPESA > Note per il dipendente;
  • stato “COMPLETATA”: la richiesta è stata approvata.

L’ufficio HR Smart Services Operations si riserva, se necessario, di richiedere ulteriore documentazione utile alla valutazione della richiesta.

La normativa di riferimento è disponibile in #People a questo link nella sezione “Regole per l’attribuzione delle borse di studio”.

Solo i colleghi lungo assenti dal servizio possono inviare la domanda alla casella e-mail hr_smart_serv_oper.71029@intesasanpaolo.com utilizzando i moduli di seguito:

Borse di studio lungo assenti utilizzo email personale

Per chiarimenti o richieste di supporto è possibile accedere a #People > Assistenza HR > categoria = “#People – Welfare, wellbeing e servizi HR -Richieste amministrative” > uno dei dettagli “Borse di studio figli”.

 

Per approfondire le questioni degli Assegni di Studio potete consultate la nostra Guida ASSEGNI DI STUDIO PER I FIGLI DEI DIPENDENTI e comunque i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovate tutti i loro riferimenti) sono a vostra disposizione per ogni chiarimento.

CIRCOLO ALI – SOGGIORNI STUDIO 2026

Allo scopo di darne la più ampia diffusione, riprendiamo una comunicazione del Circolo ALI

Consulta le proposte selezionate da ALI per i soggiorni studio dei tuoi figli e contatta i fornitore di tuo interesse fruendo dei “prenota prima”.

Ecco i Fornitori convenzionati per i soggiorni studio all’estero:

Puoi prenotare per i familiari beneficiari di età non superiore a 25 anni

E’ possibile prenotare anche per gli amici dei figli, previa iscrizione come Altri Beneficiari del Socio ordinario e pagamento della relativa quota.

 

Per conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa cliccare qui di seguito:

SOGGIORNI STUDIO 2026

 

 

VARIAZIONE DELLA PERCENTUALE DI CONTRIBUZIONE VOLONTARIA AI FONDI DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE

Dal 1° al 31 dicembre 2025 per i colleghi iscritti ad uno dei seguenti Fondi:

– Fondo Pensione a contribuzione definita del Gruppo Intesa Sanpaolo

– Fondo Pensioni Cariplo

sarà disponibile l’applicativo per modificare la percentuale di contribuzione volontaria, con decorrenza 1° gennaio 2026.

Di seguito il percorso per accedere all’applicativo tramite #People: #People > Welfare, Wellbeing e Servizi HR > Servizi Amministrativi > Richieste Amministrative > Previdenza Complementare > “Variazione Percentuale contributo volontario a fondo pensione”

Una volta effettuata la variazione sarà possibile stampare una ricevuta da conservare.

Per annullare la variazione già inserita sarà necessario seguire il medesimo percorso e annullare la pratica.

Per modificare quanto già inserito, si dovrà procedere all’annullamento come sopra descritto e riproporre la variazione come desiderato.

Sono esclusi dalla compilazione online e dovranno quindi utilizzare il modulo cartaceo disponibile sui siti del Fondo di competenza, da inviare all’indirizzo riportato sul modulo stesso entro il 22 dicembre 2025:

– gli iscritti provenienti dalla Cassa ex-IBI 

– i colleghi che non hanno accesso al portale #People.

Per approfondire le questioni della Previdenza Complementare potete consultate la Guida alla PREVIDENZA COMPLEMENTARE e comunque i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti) sono a tua disposizione per ogni chiarimento.

Con l’occasione vogliamo anche attirare la vostra attenzione su una importante funzionalità del nostro sito: il Promemoria delle Scadenze sempre bene in vista in alto a destra di tutte le notizie. Ogni volta che riceverete una nostra news potrete verificare immediatamente quali sono le scadenze che si avvicinano e – cliccando su quelle di vostro eventuale interesse – consultare tutti gli specifici dettagli.

 

 

 

 

 

A domanda… non risponde!

Il 2 dicembre scorso si è svolto l’incontro trimestrale dell’Area Torino e Provincia tra Azienda e Organizzazioni sindacali.

Per l’Azienda erano presenti: Ilaria Ferrauto – Risorse umane; Stefano Cappellari e Giulia Del Prete – Funzioni commerciali; Leonardo Mingrone e Enzo Vozza – Relazioni industriali.

Fin dall’inizio dell’incontro abbiamo rappresentato all’azienda le principali criticità vissute nelle filiali dell’Area, chiedendo risposte concrete e immediatamente applicabili:

  • Organizzazione del lavoro: abbiamo evidenziato la necessità di una gestione più equilibrata delle attività, evitando sovrapposizioni, urgenze continue e disfunzioni operative che compromettono il servizio e aumentano la pressione sul personale;
  • Carenza di organico: in molte filiali persistono situazioni di scopertura importanti (in primis gestori base), con impatti diretti sulla qualità del servizio e sul benessere del personale;
  • Carichi di lavoro e pressioni commerciali: la situazione rimane insostenibile, con obiettivi crescenti, attività amministrative complesse e ritmi che rischiano di compromettere la salute e la sicurezza delle persone;
  • Riportafogliazione gennaio 2026: abbiamo richiesto chiarezza sulle ricadute organizzative, tutela dei ruoli professionali e garanzie rispetto alle prospettive di cambiamento che interesseranno la Rete nei prossimi mesi;
  • Smart Working: richiesta di maggiore flessibilità e di criteri più omogenei nell’accesso, evitando questa mostruosa disparità tra Rete e Direzioni;
  • 4×9: necessità di un’applicazione più equa e coerente con le esigenze delle colleghe e dei colleghi;
  • Formazione flessibile: riconoscimento del valore della formazione e garanzia del diritto alla fruizione delle 8 giornate di formazione flessibile all’anno.

Nonostante avessimo anticipato all’azienda i temi che avremmo voluto approfondire durante l’incontro, la stessa si è limitata a fornire un set di dati parziale, senza entrare nel merito delle criticità da noi evidenziate.

Rispetto all’organizzazione del lavoro, a poco sono servite le rassicurazioni del nostro Direttore Regionale sui temi della digitalizzazione, di Isytech e dell’Omnicanalità. Da troppi anni ci sentiamo ripetere che ci troviamo in una fase di transizione, una transizione che sembra non trovare mai una conclusione e che continua a scaricare sulle colleghe e sui colleghi in filiale disfunzioni, carenze di strumenti e aumento dei carichi di lavoro.

Sulla riportafogliazione prevista per gennaio, l’azienda non ha fornito alcun dato. Evidentemente – come spesso accade – dovremo aspettare di “girare la chiave” il 19 gennaio per scoprire come verranno riorganizzati portafogli e carichi operativi. Anche in questo caso, le rassicurazioni della responsabile delle risorse umane – secondo cui si tratterebbe di “mettere le persone giuste al posto giusto” – non ci hanno convinto. Per questo ci aspettiamo di ricevere al più presto i dati richiesti, essenziali per valutare l’impatto sui colleghi e per garantire trasparenza anche rispetto ai ruoli e percorsi professionali.

Per quanto riguarda la formazione flessibile, la nostra Direzione Regionale è ancora molto lontana dal raggiungere gli 8 giorni annui previsti dagli Accordi: nel nostro territorio la media si attesta intorno alle 4 giornate pro capite, quindi nessun passo avanti rispetto lo scorso anno.  La formazione è una cosa seria. Ed indispensabile. Per i colleghi, che devono affrontare obblighi e trasformazioni. Ma anche per l’azienda, che non può immaginare di dare stabilità ai propri risultati senza persone motivate e competenti. Abbiamo anche ribadito che i part time (e quindi anche gli oltre 200 global advisor che lavorano nelle nostre filiali) hanno diritto agli 8 giorni di formazione flessibile. Da una nostra piccola indagine interna, a novembre quasi il 60% dei GA non aveva fruito di nemmeno un giorno di formazione flessibile e questo è a dir poco inaccettabile.

Anche sul tema dello smart working e della sua reale possibilità di utilizzo per i colleghi della Rete, non possiamo ritenerci soddisfatti. Ribadiamo che la fruizione deve essere garantita anche alle colleghe e ai colleghi di filiale che desiderano accedervi, senza ostacoli organizzativi o interpretazioni arbitrarie. È inoltre indispensabile superare i limiti culturali di quei responsabili che continuano a considerare lo smart working come una sorta di assenza e non per ciò che è: una modalità di lavoro pienamente riconosciuta, efficace e già praticata in azienda (anche se con una disparità mostruosa tra Rete e Direzioni e tra territori commerciali differenti).

Nel corso dell’incontro è intervenuta per la Filiale Digitale Alessandra Provenzano HR della struttura. Ancora una volta abbiamo manifestato la difficoltà dei colleghi nell’ottenere i PCR, le ferie e più in generale la difficoltà nella gestione del tempo. Le richieste inserite tramite procedura Calabrio, e motivate nel campo note disponibile, ricevono troppo spesso un rifiuto a livello centrale senza, a nostro avviso, nessun approfondimento.  In molte occasioni una gestione “locale” delle richieste rischia di creare un meccanismo di riconoscenza non dovuta, questione che va oltre quanto stabilito dal CCNL che cita che permessi e ferie non sono una concessione ma un diritto.

Le risposte complessivamente ricevute non hanno soddisfatto le nostre richieste e le legittime aspettative dei colleghi. Speriamo che il nuovo anno porti consiglio, ma soprattutto che riporti finalmente le lavoratrici e i lavoratori della Rete al centro dell’attenzione di questa azienda, perché senza di loro nessun obiettivo può essere raggiunto. Continueremo ad impegnarci affinché dignità, rispetto e ascolto diventino davvero la base di ogni scelta organizzativa.

qui il documento in pdf

PROSPETTO EX FESTIVITÀ, FESTIVITÀ CIVILI CADENTI DI DOMENICA, SEMIFESTIVI PER IL 2026

EX FESTIVITÀ

Il CCNL ABI prevede il diritto annuale a un numero di permessi giornalieri retribuiti, a titolo di ex festività, corrispondente a quello delle giornate già indicate come festive dalla legge n. 260 del 1949 e che non sono più considerate tali per successive disposizioni legislative.

Per il 2026 le ex festività sono:

  • San Giuseppe giovedì 19 marzo
  • Ascensione giovedì 14 maggio
  • Corpus Domini giovedì 4 giugno
  • Santissimi Pietro e Paolo lunedì 29 giugno
  • Unità Nazionale mercoledì 4 novembre.

I permessi sono riconosciuti nel caso in cui le ex festività ricorrano in giorni per i quali è prevista la prestazione lavorativa ordinaria con diritto all’intero trattamento economico, escluse quindi le giornate coincidenti, ad esempio, con aspettative o congedi parentali non retribuiti o parzialmente retribuiti, SVL o il turno di riposo nel caso del 4×9.

Vi ricordiamo inoltre che il CCNL prevede il contributo a favore del Fondo nazionale per il sostegno dell’occupazione nel settore del credito (il cosiddetto FOC) fissato nella misura di una giornata lavorativa annua. Tale contributo comporta la rinuncia, per gli appartenenti alle Aree Professionali, a 7 ore e 30 minuti delle 23 ore di riduzione d’orario e per i Quadri Direttivi e i Dirigenti ad una giornata di ex festività.

Alla luce di tutto ciò le giornate di permesso per il 2026 saranno:

  • 5 per le Aree Professionali
  • 4 per i Quadri Direttivi e i Dirigenti. 

 

FESTIVITÀ CIVILI CADENTI DI DOMENICA

Nel 2026 non ci sono festività civili cadenti di domenica.

 

GIORNATE SEMIFESTIVE

Sono considerati giorni semifestivi:

  • la Vigilia di Ferragosto
  • la Vigilia di Natale
  • il 31 dicembre
  • la festa patronale di ogni singola località
  • per i colleghi con orario spalmato su 6 giorni la Vigilia di Pasqua.

In queste giornate l’orario di lavoro sarà ridotto al 66,67% rispetto all’orario ordinario; la riduzione sarà applicata in ugual misura anche ai lavoratori in part-time.

ELEZIONI RLS 2025 PUGLIA BASILICATA MOLISE – RISULTATO STRAORDINARIO

ELEZIONI RLS  2025 – PUGLIA BASILICATA MOLISE

RISULTATO STRAORDINARIO DEI NOSTRI CANDIDATI FISAC-CGIL

 

I candidati della Fisac-CGIL, nella recente campagna elettorale degli RLS di Gruppo Intesa Sanpaolo, hanno conseguito in tutta Italia risultati molto positivi di cui siamo orgogliosi.

Per l’ambito Puglia, Basilicata e Molise, la nostra candidata RLS:

Mara Del Buono

ed i supplenti Angelo Alicino e Vito Coviello sono stati eletti con un numero di preferenze che è stato davvero molto lusinghiero.

L’alta partecipazione al voto ci ha visti al primo posto fra tutte le Direzioni Regionali in Italia, quasi raddoppiando il dato medio nazionale.

A tutte le Iscritte e gli Iscritti nonché alle tante Lavoratrici e Lavoratori non iscritte/i, che hanno comunque voluto esprimere fiducia verso i candidati RLS della FISAC CGIL, va:

IL NOSTRO RINGRAZIAMENTO!

 

Riportiamo di seguito i riferimenti della nostra RLS Fisac Mara Del Buono:

 

Questa elezione dimostra, ulteriormente, il grande sostegno che il Coordinamento Fisac ISP di Puglia, Basilicata e Molise riceve dai Lavoratori e dalle Lavoratrici dei nostri territori.

Questa è la nostra vera forza, che ci motiva nella tutela delle migliori condizioni di lavoro in ISP, anche in materia di Salute e Sicurezza.

10 DICEMBRE 2025

IL COORDINAMENTO FISAC CGIL INTESA SANPAOLO

PUGLIA – BASILICATA – MOLISE

GRAZIE A TUTTE E TUTTI PER AVERCI SOSTENUTO!

Si è concluso lo scrutinio relativo alle elezioni per il rinnovo degli RLS che si sono tenute nelle scorse settimane: Salvatore, Ondina e Milena sono stati eletti come gli RLS più votati nella nostra Area.

Comunicarvi questo straordinario risultato ci dà l’occasione non solo di ringraziarvi per il sostegno e la fiducia che ci avete accordato, ma anche di ricordarvi che i nostri RLS sono sempre a vostra disposizione per fornirvi le informazioni e l’assitenza necessaria a tutela della vostra Salute e Sicurezza in azienda.

Potete rivolgervi in particolare a Salvatore, nel suo ruolo di RLS titolare, ma certamente potrete contare anche sul supporto di Ondina e Milena che lo coadiuveranno in questo fondamentale incarico.


SALVATORE ALDERUCCI
(Titolare)
salvatore.alderucci@intesasanpaolo.com

ONDINA PIAZZANO
(Supplente)
ondina.piazzano@intesasanpaolo.com

MILENA MEGGIORINI
(Supplente)
milena.meggiorini@intesasanpaolo.com

 

 

FIFTY IS (NOT) THE NEW TWENTY!

Si è svolto in data 26/11/2025 l’incontro trimestrale di area FVG con la presenza della Direttrice Regionale Veneto Est–FVG Cristina Cipiccia, della Responsabile CTpar della direzione Veneto Est-FVG Marilisa Franceschi, del Responsabile CTpar di Area FVG Emanuele Cuni, della Responsabile Relazioni Sindacali per il nord-est Lisa Bonin.

In apertura come di consueto, ci sono stati presentati i dati commerciali ed economici di questi primi 10 mesi del 2025, che sono risultati in linea ed in alcuni comparti ben al di sopra dei budget assegnati, ad ennesima dimostrazione e conferma dell’impegno e del buon lavoro svolto da colleghe e colleghi nella quotidianità pur in presenza di enormi difficoltà ambientali e procedurali …

Dopo gli auguri a Cristina Cipiccia per il nuovo incarico e i ringraziamenti per il tempo dedicato all’incontro, siamo entrati subito nel “vivo” della riunione, in cui, come di consueto, come tavolo sindacale abbiamo consegnato ed esposto all’azienda un documento riepilogativo dei temi da affrontare.

Ascolto, vicinanza e supporto sono i temi toccati dalla Direttrice Regionale nel suo messaggio inviato a tutti i colleghi dopo aver assunto la guida della nostra Direzione Regionale.
Ascolto, vicinanza e supporto, sono temi che sicuramente tutti noi condividiamo nella corretta relazione con la clientela: sono il nostro “mestiere”.
Ascolto, vicinanza e supporto, sono i temi che sicuramente tutti quanti noi ci aspettiamo che l’azienda ponga al centro nei nostri confronti.

Abbiamo evidenziato come spesso questo non succeda, portando ad esempio quanto avvenuto recentemente sul tema “nuova portafogliazione”. Dovremmo tutti essere “parte del progetto”, invece il sentimento che traspare è che siamo “elementi funzionali al progetto”, ingranaggi di un sistema che ha come unico obiettivo quello di perseguire i risultati economici aziendali. Accusati di “far fatica a cambiare”, ma obbligati a farlo perché “dobbiamo fare i risultati per la sostenibilità aziendale”.

È ora di dire Basta!

Basta Vivichat, basta solo appuntamenti “di valore”, basta formazione fatta male, basta liste fai da te, basta classifiche, basta report sul venduto e sul venderò, basta tappare i buchi aziendali con la buona volontà delle persone e a costo della loro salute!
Tutte le mancanze aziendali in termini di programmazione del corretto ricambio generazionale e nel trattenere i dimissionari, ricadono sui colleghi che restano in servizio, sempre in minor numero e sempre più anziani: non è sufficiente l’inserimento di stagisti (che, ricordiamo, non sono lavoratori, ma devono solo fare formazione) da assumere con contratti misti, servono assunzioni a tempo pieno ed indeterminato di colleghi da inserire nella rete filiali.
L’età media è diventata un fattore importante, I CINQUANT’ANNI DI OGGI NON SONO I VENT’ANNI DI IERI, non lo possono essere soprattutto per i carichi ed i ritmi di lavoro richiesti.
Il nuovo sistema di portafogliazione, è un ulteriore evidenza della volontà aziendale di “gestire e giustificare la coperta” con le risorse che ci sono, invece servirebbe una coperta più larga e meno logora.

I colloqui per i cambi ruolo/trasferimenti connessi alla riportafogliazione hanno coinvolto più di un centinaio di colleghi su 627 dipendenti dell’organico Bdt e solo in pochi casi sono stati “vissuti” positivamente. Visto che il passaggio da gestore retail a gestore exclusive in passato è stato “venduto” come un ruolo di crescita professionale e maggior responsabilità, oggi il passaggio inverso non può che essere considerato un demansionamento.
Abbiamo chiesto maggior attenzione da parte dell’ufficio personale alle situazioni individuali: non si può far ricadere la riorganizzazione, in termini di mobilità e di cambiamento, solo sui pochi colleghi che è possibile trasferire.

Abbiamo anche chiesto chiarimenti sull’operatività di cassa (e della cosiddetta “cassa di backup”) dei punti operativi privi di tale servizio; la risposta che ci è stata data dall’azienda è che non ci sono norme che disciplinano l’attività di cassa e di sportello di queste strutture, semplicemente perché se sono “senza servizio di cassa e punti di consulenza” non ci deve essere alcuna attività di cassa o di sportello, altrimenti devono ritornare ad essere filiali normali, non ci possono essere situazioni di ambiguità che poi ricadono sempre sui colleghi.
Nelle filiali new concept si continuano ad utilizzare postazioni di lavoro non in linea e non conformi in materia di salute e sicurezza.
Permane, in alcune strutture e filiali, la difficoltà dei colleghi ad usufruire delle giornate di smart working, per la smania di alcuni capi di tenere tutti sotto controllo: i dati forniti dall’azienda dicono che la media di utilizzo dello smart working in rete è di 1 solo giorno al mese, praticamente nulla di fronte ai 120 giorni teorici a disposizione di tutti! Inoltre il 30% dei colleghi non ha fatto nemmeno un giorno di formazione flex. Ricordiamo che 8 giorni all’anno sono un diritto di tutti e che possono essere programmate con il piano ferie già ad inizio anno e riprogrammate se per motivi organizzativi non dovessero essere rispettate).

Proseguono le indebite pressioni commerciali, che portano anche a forzature nelle proposte commerciali e nei processi di gestione del credito. Il sollecito continuo sul monitoraggio del NPS, sulla vendita di prodotti ad alta redditività, sulla “coralità gestori”, assume a volte forme di controllo diretto sulle persone in contrasto con la normativa ed i protocolli sottoscritti.

Abbiamo richiesto che laddove necessario, per fronteggiare l’aumento delle problematiche di ordine pubblico a tutela dell’incolumità dei dipendenti, venga limitato il numero massimo di persone presenti all’interno delle filiali, e si ricorra all’utilizzo di guardie giurate e non di steward: l’azienda deve decidere se fare la fintech con l’evoluzione digitale, o continuare a erogare servizi di cassa e tesoreria a chiunque, di fatto penalizzando la nostra clientela ed esasperando i colleghi di filiale, ribadiamo, mettendone a rischio anche l’incolumità e la salute del personale.
A tal proposito abbiamo anche evidenziato le criticità e le problematiche inerenti alle visite effettuate dal Medico competente aziendale.

Filiale digitale: il clima lavorativo è in costante peggioramento; aumento dello stress, anche per i comportamenti aggressivi da parte dei clienti soprattutto dovuti alle continue anomalie procedurali e per i ripetuti affiancamenti durante le telefonate a soli fini commerciali. Non c’è stato alcun miglioramento nella pianificazione dei turni disagiati: “turni estremi e sabati”. Permangono inoltre difficoltà nella fruizione della formazione obbligatoria e di skill e nella mobilità in ingresso e in uscita dalla filiale digitale.

Global Advisor: abbiamo ancora una volta richiamato l’azienda alla necessità di rispettare la separazione delle attività da dipendente e da libero professionista, richiedendo nuovamente che vengano messi a disposizione dei colleghi GA degli spazi dedicati dove incontrare i clienti nelle giornate di lavoro autonomo. Abbiamo anche richiesto chiarimenti rispetto alle domande di trasferimento dei Global Advisor con motivazioni gravi (ad esempio ricongiungimento familiare), in giacenza e inevase da tempo, in contrasto con le dichiarazioni aziendali sulla vicinanza alle Persone e sulla tutela della Famiglia.

In sintesi abbiamo ribadito all’azienda la necessità di dare serenità e importanza alle persone e di gestire con attenzione i colleghi con anzianità e/o problemi di salute in costante aumento.

Udine, 9 dicembre 2025

I Coordinatori Territoriali e le Rappresentanze Sindacali Aziendali
IntesaSanpaolo – Area Friuli Venezia Giulia
Fabi First-Cisl Fisac-Cgil Uilca-Uil Unisin Falcri-Silcea-Sinfub

TRIMESTRALE DC TORINO E MONCALIERI 25 NOVEMBRE 2025 – Iniziativa Feedback 180° e SSC – Consuntivazioni e PNOW – Pianificazione ferie e permessi – APPRENDO – Title – Ethical Phishing – Tech Manager – Postazione “modern” – Piano zero palazzina B Polo Moncalieri – Mensa e bar – Furti

Il giorno 25 novembre presso il Polo Tecnologico di Moncalieri si è svolto l’incontro trimestrale con l’azienda
previsto dai vigenti accordi.
Prima di elencare i presenti ci preme sottolineare due gravi assenze. Infatti, visti gli argomenti previsti, avevamo richiesto espressamente la presenza all’incontro del referente per il Palazzo di Moncalieri del progetto Next Way of Working e di un esponente della struttura di Governance del settore GTech. Entrambi assenti!
Era invece presente Giorgio Sartori della struttura Tech and Governance People Management assieme alla delegazione di Relazioni Industriali e struttura HR. Sono poi intervenuti i colleghi di Gestione Immobili e il Responsabile dei Servizi alla Collettività (per mense e bar).

 

Iniziativa Feedback 180° e SSC

Come ci ha illustrato Giorgio Sartori, della struttura Tech and Governance People Management, a inizio novembre l’azienda ha lanciato, in via al momento sperimentale, l’iniziativa “Feedback 180°” sviluppato da Intesa Sanpaolo in collaborazione con BTS, una società di consulenza a livello globale. L’obiettivo è supportare i Responsabili coinvolti in questa iniziativa a sviluppare una maggiore consapevolezza sull’impatto di alcuni comportamenti manageriali, identificando punti di forza e aree di miglioramento attraverso il confronto tra il proprio punto di vista e quello dei collaboratori.
Per ogni livello di responsabile (dai Platform Manager in su) sono stati identificati fra i sette e i sedici collaboratori per Title/ruolo ai quali è stato chiesto di compilare un questionario anonimo composto da domande aperte e chiuse. I risultati del questionario saranno oggetto di un successivo colloquio fra la funzione HR e il responsabile. L’iniziativa, già in essere su BdT, diventerà strutturale con rilevazioni annuali già a partire dal 2026.
Sempre Sartori ci ha anche anticipato la nuova iniziativa pilota su CDAITO relativa alla “allocazione dinamica delle persone” denominata SSC (Shared Service Center). In sostanza, per quanto riguarda i mestieri di Software Engineer, SW Tester e IT Application Architect, ci sono analisi in corso sulla possibilità di creare strutture dedicate mono mestiere “intra- Domain”. I team delle strutture SSC verrebbero ingaggiati sui progetti delle varie Platform senza però cambiare la propria Platform di appartenenza. Anche a livello di valutazione nulla cambia nel processo; saranno sempre i loro responsabili a fornire e condividere la valutazione professionale. La SSC sarà lo strumento attraverso il quale si cercherà di calibrare la capacity delle fabbriche IT in base alle varie esigenze progettuali. Al momento i colleghi che rientrano nel pilota non sono stati spostati di struttura, sono partiti su alcuni domain di GT e al termine del 2026 verranno poi prese decisioni a riguardo se fare o meno le strutture dedicate.

Consuntivazioni e PNOW

Come da premessa, l’assenza (pur da noi richiesta) di un rappresentante della Governance GT ci ha impedito di portare avanti un confronto costruttivo sull’argomento. In buona sostanza abbiamo evidenziato all’azienda come siano diventate pressanti le continue richieste di verificare e aggiornare le proprie consuntivazioni su uno strumento, PNOW, che non è esattamente intuitivo e veloce. Strumento, tra l’altro, che risulta essere male integrato con gli strumenti ufficiali dell’azienda quali, in primis, #PEOPLE. Abbiamo chiesto innanzi tutto che la funzionalità TIMESHEET PORTAL di PNOW diventi trasparente e che i colleghi possano consuntivare anche le ore non progettuali (formazione, attività interne, coordinamento, ecc) e che vengano sensibilizzati i responsabili affinché i collaboratori consuntivino ANCHE le ore di attività straordinaria che viene costantemente loro richiesto di fare. Infine, abbiamo evidenziato la criticità relativi ai continui re-work richiesti
ai colleghi per allineare, anche mesi dopo, le loro consuntivazioni a causa di attività di “allineamento” fatto
a monte dai responsabili di wave e stream.
Sartori si è fatto carico di riportare in Governance le nostre segnalazioni e fare avere alle OO.SS. le risposte richieste.

Pianificazione ferie e permessi

Abbiamo segnalato all’HR che alcuni “responsabili” stiano dicendo ai colleghi che sul cartellino orologio hanno ore ROL (Recupero Ore Lavorate) o RCO (Riposo Compensativo) che DEVONO pianificare/esaurire tutto entro febbraio 2026.
L’HR non ha dato queste indicazioni che, tra l’altro, non sarebbero nemmeno in linea con la normativa
vigente che dice cose ben diverse.
Segnaleremo qualunque forzatura indicando i nomi dei responsabili che avanzeranno queste richieste.

APPRENDO

Le OO.SS. hanno segnalato il continuo caricamento di un numero elevato di corsi obbligatori sulla piattaforma Apprendo che hanno impatto sul PVR e che determinano difficoltà nella corretta fruizione. Questo, tra l’altro, è solo uno dei canali attraverso i quali la formazione viene erogata; infatti, oltre ad Apprendo, sono attive l’Academy for Future e, per l’ambito GT, la piattaforma Udemy. Ognuna di queste piattaforme, prevedendo anche incontri Live, ha modalità di fruizione diverse e in orari contrastanti. Abbiamo chiesto all’azienda di razionalizzare l’offerta formativa e di insistere sulla fruizione della formazione flessibile.
L’Azienda ha colto le nostre osservazioni ed ha già preannunciato una rivisitazione delle modalità di erogazione dei corsi con impatti positivi sui colleghi. Ne approfittiamo per ricordare a tutti i colleghi è riconosciuto il diritto alla fruizione della Formazione Flessibile per 8 giorni complessivi annui, sia per il personale con contratto full time che part time computati anche mediante sommatoria di frazioni di giornate da fruire in orario di lavoro. Se vi fossero degli abusi o vi venisse richiesto di fruirla al di fuori dall’orario di lavoro vi preghiamo di segnalarcelo per gli opportuni interventi. Vi invitiamo inoltre a segnalarci eventuali resistenze nella fruizione della formazione in modalità agile.

Title

Ci sono pervenute segnalazioni da parte di numerosi colleghi sull’assegnazione di Title non coerenti con l’attività effettivamente svolta. Ci è stato riferito di indirizzare il collega ai propri diretti responsabili, i quali, in qualsiasi momento dell’anno, possono chiedere la rettifica al proprio HR di riferimento e rivedere i fattori ai quali il Title è correlato. Inoltre, abbiamo chiesto ad HR se in occasione del colloquio relativo alla valutazione è possibile affrontare il tema in tempo utile per l’eventuale modifica con effetto sull’anno in corso. Siamo in attesa di risposte da parte del Personale. Invitiamo anche in questo caso i colleghi che eventualmente ricevessero una risposta diversa dal proprio responsabile a segnalarcelo. Infatti, dire “non intendo cambiarlo” ha un significato molto diverso da “non te lo posso cambiare”!

Ethical Phishing

Abbiamo sollevato serie perplessità sulla modalità di effettuazione delle operazioni di “ethical phishing”, a partire dalla comunicazione recentemente ricevuta dai colleghi in People. Ci sono preoccupazioni concernenti la legittimità in relazione alla gestione della privacy e su eventuali effetti disciplinari. Abbiamo anche sottolineato che diverse mail relative a piattaforme “esterne” ma “ufficiali” di formazione presentavano tutte le caratteristiche tecniche per cui si sarebbe potuto sospettare che si trattasse di messaggi malevoli! (tanto che alcuni colleghi per prudenza hanno effettivamente eliminato i messaggi). Se l’azienda per prima invia comunicazioni “lecite” in forma “sospetta” non può che creare confusione anche nel dipendente più diligente! L’Azienda ha confermato che sono in corso approfondimenti e che quindi la campagna è attualmente sospesa.
Abbiamo quindi colto l’occasione per invitare l’Azienda a verificare l’effetto delle nuove implementazioni Microsoft (es. rilevazione automatica della posizione di lavoro nel prodotto di messaggistica Teams) in ordine alle previsioni di Legge sul controllo a distanza dei lavoratori.

Tech Manager

Abbiamo richiesto informazioni sulla nuova figura del Tech Manager che attualmente non trova riscontro in normativa. L’Azienda ci ha risposto che la materia sarà oggetto di confronto nell’ambito della trattativa sul contratto di secondo livello.

Postazione “modern”

Nell’ambito dell’iniziativa tecnologica di ammodernamento del sistema operativo del PC utilizzato dai colleghi (cosiddetta “postazione modern”), pur riconoscendone la piena legittimità, abbiamo manifestato delle perplessità in merito alle modalità organizzative adottate. La pianificazione, che pure avrebbe presumibilmente potuto avvenire con la dovuta calma con mesi di anticipo, è sembrata inspiegabilmente affrettata, tanto da proporre ai colleghi installazioni in giorni di ferie pianificate, e arrivando a chiedere ai COA di segnalare entro due giorni impedimenti logistici di questo tipo, quando diversi colleghi erano assenti e non c’era nemmeno il tempo materiale per interpellarli. Non si comprende tanta fretta a fronte della mancanza di scadenze normative: forse qualcuno teneva tanto a raggiungere qualche obiettivo premiante da curarsi un po’ meno delle esigenze (altrettanto lavorative!) dei vari dipendenti coinvolti?
Consentiteci infine di ironizzare sul termine adottato per indicare i soggetti impattati: l’uso di un linguaggio “inclusivo” come “family and friends” non cambia la sostanza che chi è coinvolto in una fase “pilota” svolge il ruolo di “cavia”; ci auguriamo che in futuro familiari ed amici vengano trattati con un po’ più di attenzione.

Piano zero palazzina B Polo Moncalieri

Abbiamo denunciato la gravissima situazione del piano 0B, ormai insostenibile per i lavoratori.
Avevamo già più volte sollevato tutte le nostre perplessità in fase di progettazione; quindi, denunciato
l’insostenibilità delle modifiche all’ ambiente di lavoro, creato dopo l’installazione delle postazioni; poi richiesto l’intervento dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza; dopo tutto questo, ad oggi constatiamo con rammarico che non solo non vi sono stati miglioramenti tangibili ma la situazione è addirittura notevolmente peggiorata.
Infatti, i responsabili del progetto hanno avuto la grande idea di ridurre ancora le postazioni al piano 0B, già di per sé insufficienti; e questo non per creare le tanto richieste sale riunioni ma per ricavare un nuovo ufficio per un dirigente (e siamo a tre…) e una ulteriore separazione per colleghi distaccati verso State Street.
Il risultato è stata la perdita di 16 postazioni di lavoro.
Con il mese di gennaio queste modifiche creeranno purtroppo problematiche in ordine alla prenotazione dei posti di lavoro. Continuiamo a non capire perché l’azienda sia così intransigente sull’aprire uno spazio al primo piano per consentire una migliore gestione dei picchi di presenze e per consentire l’accesso diretto alla Palazzina A senza dover uscire all’esterno. L’Azienda ha confermato la prossima creazione dei nuovi uffici nell’ambito sempre dello 0B e ha negato al momento l’apertura di nuovi spazi.
IN MANCANZA DI SOLUZIONI, CHE POTEVANO ESSERE ADOTTATE, ABBIAMO DOVUTO PRENDERE ATTO CHE NEI CONFRONTI DEI LAVORATORI DELLA BSC DI MONCALIERI VI È IN CORSO UNA PALESE DISCRIMINAZIONE; PERTANTO, ABBIAMO COMUNICATO ALL’AZIENDA CHE ADOTTEREMO TUTTE LE MISURE PREVISTE DALLA LEGGE E DAL CONTRATTO NAZIONALE PER LA TUTELA DEI COLLEGHI COINVOLTI.

Mensa e bar

Infine, esprimiamo tutta la nostra solidarietà alla dipendente del bar di Moncalieri, licenziata con decorrenza gennaio 2026, e ricordiamo che quando l’azienda ci presentò il progetto Next Way of Working ci aveva assicurato che non ci sarebbero state conseguenze sul personale dei vari servizi (mensa, bar e pulizie) quindi auspichiamo interventi diretti a mantenere la tutela occupazionale.
In merito alla mensa è stata fatta una richiesta di maggiore attenzione alla quantità, qualità e varietà dei piatti, in particolare del piatto bilanciato che a nostro avviso è carente a livello quantitativo.

Furti

Sono stati segnalati ulteriori furti di PC presso il grattacielo. A fronte di una “battutina” del Responsabile delle Relazioni Industriali (“avete ordinato tutti il cavetto di sicurezza?”), abbiamo replicato che la normativa attuale sembra obsoleta e si auto-contraddice. Si fa riferimento ad utilizzare un cavo che sarebbe “in dotazione”, quando la dotazione standard per neoassunti elenca cuffie, mouse da viaggio, perfino dei “cavalletti ergonomici” ma NON prevede alcun cavo di sicurezza. Si richiederebbe inoltre di ancorare il PC “alle parti fisse della scrivania”, ma abbiamo fatto presente che, almeno per la sede del Polo Tecnologico di Moncalieri, le scrivanie mancano di predisposizione adeguata; inoltre, alcuni modelli di PC non possono nemmeno fisicamente essere collegati ad un cavo di sicurezza! (es. MacBook). Infine, la normativa è in conflitto materiale con le “novità” introdotte dal Next Way of Working, là dove invita i dipendenti a riporre oggetti di valore dentro le cassettiere (che sono state rimosse), a chiudere gli armadi (!!) e infine chiedendo che l’ultimo che esce “anche momentaneamente” chiuda a chiave la stanza!
Invitiamo piuttosto l’azienda ad aggiornare la normativa affinché sia coerente e a vigilare opportunamente sulla sicurezza perimetrale delle sedi di lavoro.

 

Torino-Moncalieri, 05.12.2025                                                  

RSA Strutture Centrali ISP – Torino e Moncalieri

TRIMESTRALE DC TORINO E MONCALIERI 25 NOVEMBRE 2025 – Iniziativa Feedback 180° e SSC – Consuntivazioni e PNOW – Pianificazione ferie e permessi – APPRENDO – Title – Ethical Phishing – Tech Manager – Postazione “modern” – Piano zero palazzina B Polo Moncalieri – Mensa e bar – Furti

 

 

Convocazione Assemblea Napoli

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA

Il 10 dicembre 2025 dalle ore 14:40 alle ore 16.55 è indetta un’assemblea degli iscritti Fisac/Cgil delle unità produttive di Intesa Sanpaolo di NAPOLI.

Ordine del giorno:

  • Sciopero generale del 12 dicembre 2025;
  • Varie ed eventuali.

L’assemblea si terrà in presenza presso la SEDE REGIONALE DELLA CGIL in via Toledo, 353 (Sala Riunione Gianfranco  Federico 1° piano) 80134 Napoli.

volantino-sciopero-generale-12dicembre

Prossime Scadenze

dicembre 2025

19dicallday20alldayTermine Ultimo per Esercizio Opzione "Banca Ore"

30dicalldayalldayWelfare Hub: Termine Dell’Inserimento Richieste - Altri Voucher Welfare (Non Fringe Benefit)

31dicalldayalldayTermine Ultimo Utilizzo Permesso Frazionato (PCR)

gennaio 2026

09genalldayalldayWelfare Hub: Termine Dell’Inserimento Richieste Di Rimborso Spese (Tranne Le Utenze Domestiche)


TRIMESTRALE FILIALE DIGITALE MONCALIERI

In data 05 giugno 2025 abbiamo convocato i colleghi della Direzione di Filiale Digitale in una assemblea che ha coinvolto i colleghi di Moncalieri e tutti quelli del perimetro nei distaccamenti del Piemonte e della Valle d’Aosta.

È stata un’occasione importante di confronto, che ha permesso alle OO.SS. di portare già al tavolo di Trimestrale del 13 giugno alcune delle segnalazioni ricevute.

Il confronto con il Responsabile del Personale di Filiale Digitale Enrico Pezzolato è stato costruttivo.

In un contesto in cui tutte le comunicazioni con i clienti sono censite e registrate, la necessità principale riscontrata è quella di una formazione che preveda affiancamenti con modalità e tempistiche minime standardizzate, che consentano ai colleghi di lavorare in sicurezza e fiducia.

Abbiamo ricevuto dall’azienda riscontri positivi in un contesto di 170 passaggi di Formazione all’anno, compresi gli ingressi delle nuove risorse provenienti dalla rete; rimarrà una priorità di queste OO.SS. verificare che i livelli di preparazione percepita dai colleghi, la qualità della formazione e le tempistiche di rilascio siano sempre migliori.

L’evoluzione del servizio di questi anni ha generato delle necessità di risposta alla clientela che non trovano riscontro nell’attuale metodo di skill agiti e clientela di riferimento, la soluzione aziendale dei “trabocchi” si è trasformata in un tutti fanno tutto quando c’è bisogno.

Il problema della gestione delle turnazioni, migliorato rispetto al passato per la diminuzione dei turni serali, resta comunque di difficile gestione: la pianificazione di giorni di permesso singoli, e la distribuzione dei turni nelle giornate pre-festive richiederebbe una verifica puntuale per una giusta alternanza fra i colleghi. Per l’azienda, l’attuale impianto organizzativo risulta essere alleggerito con una media di 1 turno estremo e un sabato ogni due mesi (nella realtà il riscontro ricevuto dai colleghi non è questo), anche se in un’ottica di necessità non esclude un eventuale ritorno al passato qualora si verificassero accelerazioni operative.

In questo contesto abbiamo ribadito che ci sembra un atteggiamento speculativo utilizzare i quadri direttivi a copertura dell’ultimo turno prefestivo poiché nel contesto di FDI come turnisti non possono usufruire della Flessibilità prevista dal CCNL e non hanno diritto alla remunerazione dello straordinario.

 

Direzioni di Filiale Digitale

Come per tutte le strutture non interessate dagli avanzamenti professionali legati ai percorsi di ruolo abbiamo nuovamente chiesto delucidazioni sugli avanzamenti professionali dei colleghi che supportano tutto il lavoro dei gestori di FDI.

L’attuale posizione dell’azienda esposta al tavolo è che non tutti i lavoratori sono premiabili con crescita economica, negli ultimi 2 anni sono stati riconosciuti incrementi professionali di circa il 20% del personale di staff, e sono stati elargiti premi di eccellenza più alti rispetto alla media.

Questa posizione non soddisfa le nostre richieste e le aspettative dei colleghi, abbiamo richiesto che i responsabili della struttura si attivino per un confronto con le loro persone, che permetta di condividere obiettivi e necessità di tutto il gruppo di lavoro, i problemi sono molti, dai turni di lavoro ai Titling professionali, la trasparenza è alla base di ogni rapporto di lavoro.

Le segnalazioni ricevute dai distaccamenti sulle situazioni di lavoro nei vari uffici verranno trattate nelle sedi di competenza territoriale.

Come OO.SS. siamo soddisfatti e ringraziamo i colleghi per l’importante partecipazione ricevuta all’assemblea; continueremo a monitorare le problematiche che vi abbiamo esposto e con confronti costruttivi cercheremo soluzioni che permettano di migliorare il clima aziendale per permettere a tutte le colleghe e i colleghi di lavorare in modo sempre più sereno.

 

Torino, 20 giugno 2025

FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN
Coordinatori RSA Torino e Provincia Intesa Sanpaolo


Novità per i GA: al via il mandato dematerializzato per operare fuori sede.

Nonostante le prolungate difficoltà ad avviare una trattativa organica sui GA, alcune cose si stanno muovendo. È notizia dell’ultima ora che con la nuova versione dell’Onboarding digitale, ancora in fase di sperimentazione da parte di alcuni territori, sarà possibile procedere alla firma del mandato ad operare fuori sede in modo dematerializzato.

Questo è un altro accoglimento delle numerose richieste che da tempo avanziamo come FISAC e sulle quali un po’ per volta riusciamo a convincere l’azienda. Trovate l’elenco qui. È un lavoro lungo e faticoso, ma dà i suoi frutti.

Come FISAC continuiamo a portare avanti le tante richieste ancora inevase e a farci portavoce delle nuove criticità e proposte man mano che emergono: insieme possiamo farcela!

Davvero la FISAC non lascia da soli i GA!


FSI: ENTRO IL 10 DICEMBRE È NECESSARIO ADEMPIERE AGLI OBBLIGHI DI VERIFICA DEL CARICO FISCALE DEI FIGLI CON ETÀ SUPERIORE AI 24 ANNI – È ATTIVA LA PROCEDURA

Dal 21 ottobre al 10 dicembre 2025 è attiva la procedura di verifica del carico fiscale per i figli iscritti al Fondo Sanitario che, al 31 dicembre 2024, avevano già compiuto 24 anni e risultano fiscalmente a carico.

Come accedere alla procedura

  • Iscritti con accesso a #People:
    La procedura è disponibile al percorso
    #People > Welfare, Wellbeing e Servizi HR > Servizi Amministrativi > Richieste Amministrative > Richiesta aggiornamento carico fiscale figli maggiori di 24 anni – Fondo Sanitario Integrativo.
  • Pensionati, esodati e altri iscritti senza accesso a #People:
    Possono accedere alla procedura direttamente dalla propria Area Iscritto.

 

Come effettuare la verifica

Figlio con età superiore a 24 anni fiscalmente a carico

È necessario allegare:

    • Il frontespizio del modello 730 o Unico 2025 (relativo ai redditi 2024).
      Il figlio fiscalmente a carico non deve necessariamente essere convivente con i genitori.

Figlio con età superiore a 24 anni non fiscalmente a carico ma convivente

Occorre:

    • Indicare nella procedura l’anno in cui è intervenuta la variazione.
    • Allegare il frontespizio del modello 730/Unico relativo all’ultimo anno in cui il figlio è stato fiscalmente a carico.
    • Allegare un certificato di stato di famiglia (di data non anteriore a 3 mesi) oppure un’autocertificazione.

Il requisito della convivenza è indispensabile per mantenere iscritto il figlio come beneficiario delle prestazioni del Fondo.

Figlio con età superiore a 24 anni non fiscalmente a carico e non convivente

Occorre:

    • Comunicare la richiesta di esclusione dal Fondo.
    • Allegare il frontespizio del modello 730/Unico relativo all’ultimo anno in cui il figlio è stato fiscalmente a carico.
    • Allegare il certificato di stato di famiglia storico (o autocertificazione) attestante la data in cui è cessata la convivenza.

 

Documentazione alternativa

In alternativa al modello 730 o Unico, è possibile presentare la Certificazione Unica (CU) solo se non è stata presentata la dichiarazione dei redditi.

 

Informazioni importanti

  • La prova della condizione di familiare fiscalmente a carico è obbligatoria per ogni figlio soggetto a verifica.
  • In mancanza della documentazione richiesta, il Fondo applicherà l’aliquota contributiva prevista per i familiari non fiscalmente a carico, addebitando la differenza senza possibilità di successiva rettifica.
  • L’applicazione sarà visibile solo agli iscritti che rientrano nelle condizioni di verifica, ovvero coloro che hanno figli beneficiari del Fondo dichiarati fiscalmente a carico con età superiore a 24 anni al 31/12/2024.

Ricordiamo inoltre che:

  • la qualifica di beneficiario viene meno a seguito di matrimonio/unione di fatto/unione civile del figlio fiscalmente non a carico ovvero del figlio fiscalmente a carico se non convivente con uno dei genitori: in questa evenienza occorre allegare il certificato di matrimonio o lo stato di famiglia storico eventualmente anche autocertificato;
  • ciascun iscritto è tenuto a comunicare al Fondo, tramite le funzionalità disponibili in Area iscritto, le eventuali modifiche dei carichi familiari entro il termine di 4 mesi dal verificarsi dell’evento.

 


Concluso il processo di integrazione dei Fondi Pensione

Nella giornata del 13 maggio abbiamo raggiunto un accordo in merito all’integrazione dei Fondi Cariplo e a Prestazione definita all’interno del Fondo Unico di Gruppo. Le intese raggiunte prevedono:

Fondo Cariplo

Data di Efficacia e offerta di Capitalizzazione:
Prevista un’offerta individuale di capitalizzazione delle posizioni degli iscritti alla Sez. 1 (a prestazione definita) sulla base della valutazione tecnico attuariale al 31.12.2025. 
L’eventuale accettazione dell’offerta sarà su base completamente volontaria e dovrà essere perfezionata entro il 30/6/2026, l’adesione comporterà la chiusura di ogni rapporto previdenziale con il F.do Cariplo
Le posizioni degli iscritti che non accetteranno l’offerta saranno trasferite a Fondisp con effetto dal 1/1/2027 mantenendo la garanzia solidale di ISP sul pagamento delle future prestazioni.
Le posizioni degli iscritti alla Sez. II a contribuzione (c.d. “zainetti”) così come determinate alla data del 31.12.2026, saranno trasferite con effetto 1/1/2027 nel comparto “equilibrato” di Fondisp, con possibilità di scegliere volontariamente il trasferimento ad altro comparto.

Garanzie e Contribuzione:
Viene confermata la contribuzione a carico azienda del 4,30%, ripartita tra il versamento del 4%, mantenendo la stessa base di calcolo, sulla posizione individuale dell’iscritto, e dello 0,30 % al “F.do accantonamento premi invalidità e premorienza” attualmente in essere nel F.do Cariplo, che confluirà in Fondisp.
L’anzianità di iscrizione nel fondo ISP sarà quella riconosciuta individualmente nel fondo Cariplo, sarà inoltre data la possibilità di trasferire a richiesta la propria posizione individuale presso altri fondi o presso Fondi aperti (con esclusione in tali casi della contribuzione aziendale).
Vengono mantenute le coperture assicurative per premorienza, invalidità permanente e LTC, per la relativa platea di riferimento e alle medesime condizioni in essere.

Comparti e destinazione del TFR:
Dal 1/1/2027 sarà possibile destinare la contribuzione (datoriale e dell’iscritto), nonché il TFR, ad altro/altri comparti. L’eventuale TFR già destinato al comparto garantito del F.do Cariplo sarà trasferito al comparto più prudente di Fondisp.

Patrimonio Immobiliare:
E’ previsto un processo di valutazione del patrimonio immobiliare per la determinazione del “fair value” degli asset tramite esperti indipendenti e una due diligenze che garantisca l’adeguatezza dei criteri estimativi
Previsto automatismo per l’eventuale distribuzione delle eccedenze patrimoniali che dovessero risultare rispetto alla quantificazione delle riserve matematiche della sezione a prestazione secondo quanto definito dal nuovo articolo dello Statuto.

Consultazione Referendaria:
Sarà organizzata nel 2026 per le modifiche statutarie necessarie all’estinzione del Fondo Cariplo.

 Varie:
Prevista l’assunzione presso Isp del personale del fondo Cariplo in servizio al 31 dicembre 2026.
Si terranno incontri periodici per monitorare l’avanzamento dell’integrazione.

Fondo a Prestazione di Gruppo

Prevista un’offerta individuale di capitalizzazione delle posizioni degli iscritti sulla base delle valutazioni tecnico attuariali al 31.12.2024 per le diverse categorie di iscritti (pensionati diretti – indiretti – di reversibilità, iscritti in servizio ed esodati, differiti).
Per i pensionati la somma risultante dall’accettazione dell’offerta sarà liquidata in c/c, per gli iscritti in servizio ed esodati sarà trasferita alla Sezione a Contribuzione di Fondisp, per i differiti potrà essere liquidata in c/c
Le offerte saranno formulate in via eccezionale e irripetibile entro il 30/06/2025 e l’accettazione assolutamente volontaria sarà esercitabile entro 90 giorni dalla proposta.
L’accettazione comporterà il superamento di ogni rapporto previdenziale con il Fondo a prestazione.
Le posizioni degli iscritti che non accetteranno l’offerta saranno trasferite a Fondisp con effetto dal 1/1/2026 mantenendo la garanzia solidale di ISP
Sono previste analoghe garanzie come per il Fondo Cariplo sul processo di valutazione immobiliare.
La gestione dei patrimoni immobiliari che confluiranno dai due fondi dovrà essere improntata a garantire, con la consueta attenzione, la loro valorizzazione e mantenere profili di eticità in tutte le fasi, compresa quella di un’ eventuale vendita.

Valutiamo positivamente gli accordi raggiunti che perfezionano il lungo processo di integrazione nel Fondo di Gruppo e allo stesso tempo permettono di mantenere inalterate le garanzie ed il patrimonio degli aderenti.

Qui il documento in pdf


AGGIORNAMENTO GUIDA FORMAZIONE

Il nostro esperto Antonio Gallucci ha aggiornato la Guida alla Formazione, dopo la pubblicazione della relativa news aziendale del 17/9/2025. Oltre ad apportare alcune modifiche minori (per esempio relativi ai percorsi in #People) nella nuova edizione è stato aggiornato il contenuto del cruscotto che ora comprende anche i corsi obbligatori IVASS e CONSOB.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Antonio è a vostra competa disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

 

AGGIORNAMENTO GUIDA NEOASSUNTI

La nostra esperta Martina Vecchione ha aggiornato la Guida Neoassunti.

Oltre ad apportare alcune modifiche minori (per esempio relativi ai percorsi in #People) nella nuova edizione sono stati inseriti alcuni nuovi capitoli, riguardanti:

  • l’automatismo economico previsto 7 anni dopo l’assunzione,
  • i Global Advisor/Contratti misti (su cui vi ricordiamo che è a disposizione una Guida dedicata al seguente link),
  • le semifestività.

Martina è a disposizione per eventuali consulenze all’indirizzo martina.vecchione@er.cgil.it

 

 

NUOVISSIMA GUIDA PVR 2025

Tra le Guide messe a disposizione sul nostro sito, le Iscritte e gli Iscritti possono ora consultare anche la Guida al PVR 2025, che recepisce le novità dell’accordo 15 aprile 2025.
La Guida include anche informazioni su altri sistemi incentivanti (NPL, Global Advisor, Più valore ai contatti).

Per chiarimenti e consulenze potete scrivere alla casella postale: infopvr@informafisac.net.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 


Aggiornate le Guide Maternità, Paternità e Figli alla luce delle novità Legge di Bilancio 2025

La nostra esperta Claudia Stoppato ha aggiornato le varie versioni delle guide dedicate a maternità, paternità e figli  alla luce dele novità introdotte dalla legge di Bilancio 2025. In particolare ha rivisto i capitoli dedicati a Bonus bebè, Bonus Nido, Remunerazione del Congedo Parentale ed Esenzione contributiva.

Nella Guida “tradizionale” trovate tutti gli apprfondimenti del caso (come al solito evidenziati in giallo in questo modo) mentre nella Guida Pop avete una panoramica complessiva e di sintesi.

Qui trovate la Guida completa

qui la Guida Pop in formato video

 

e qui la Guida Pop in formato PDF

Vi ricordiamo che Claudia è a vostra disposizione per chiarimenti e consulenze personalizzate e che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovate tutti i loro riferimenti).


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Accordo Fondo Sanitario Integrativo ISP. Un bene prezioso per tutti

È stato raggiunto un importante accordo per garantire l’equilibrio economico nel tempo del Fondo Sanitario (FSI), ampliandone le coperture in caso di perdita di autosufficienza tramite una polizza attivata in automatico per tutti gli iscritti maggiorenni (LTC) e estendendo la possibilità di mantenere l’iscrizione al Fondo dei figli per i quali viene meno il requisito della convivenza, anche laddove precedentemente richiesto.

Di seguito i punti principali dell’accordo che entrerà in vigore, per la maggior parte delle previsioni, dal 1° gennaio 2026.


Beneficiari: ampliamento della platea e nuove tutele

L’accordo estende, rafforzando la natura mutualistica del FSI, le seguenti previsioni:

  • Mantenimento iscrizione in caso di operazioni societarie. In caso di perdita dei requisiti di appartenenza al Gruppo (es. per operazioni societarie di cessione), i colleghi potranno mantenere volontariamente l’iscrizione al FSI facendosi carico dell’intera contribuzione, fatta salva la possibilità che accordi specifici contengano previsioni di maggior favore.
  • Mantenimento iscrizione dei figli. Viene prevista esclusivamente nella gestione degli iscritti in servizio e in esodo la possibilità di mantenere l’iscrizione per i figli (anche del coniuge o convivente) già beneficiari, superando in ogni caso il requisito della convivenza, versando la quota prevista per i familiari non a carico.
  • Contrasto alla violenza di genere. È stata introdotta una clausola di tutela delle persone vittime di violenza domestica, che consente adesso di superare il criterio che non consentiva di far decadere dalla qualifica di familiare beneficiario coloro che pur fossero stati interessati da provvedimenti di allontanamento disposti dall’Autorità Giudiziaria per situazioni di violenza. Ora questa facoltà sarà esercitabile a richiesta dell’iscritta/o al Fondo
  • Riapertura dei termini per circa 600 dipendenti oggi non iscritti. È stato previsto, in via del tutto straordinaria che tutti i dipendenti non iscritti al FSI al 31/12/2025 possano richiedere l’iscrizione entro il 30 aprile 2026.

Per questi colleghi è prevista la copertura delle prestazioni dal 1° gennaio 2026 dell’Appendice 2 del FSI per due anni con il pagamento dei relativi contributi.

Attenzione: La mancata iscrizione in questa finestra comporterà l’impossibilità di iscriversi in futuro.

 

Polizza Long Term Care – LTC

  • L’accordo ha previsto l’adesione alla Long Term Care (LTC) per tutti. Dal 1° gennaio 2026 sarà attivata in automatico una copertura LTC collettiva per tutti gli iscritti e i loro familiari maggiorenni e assicurabili iscritti al FSI. In caso di accertata non autosufficienza scatta una rendita mensile (indicativamente di 1.600€).

 

Sostenibilità Economica, Contribuzioni e Prestazioni

Per assicurare che il FSI continui a erogare prestazioni di qualità sono state riviste le contribuzioni economiche in capo all’azienda e agli iscritti delle sezioni attivi e quiescenti per garantire la necessaria sostenibilità di bilancio:

  • Aumento quota Azienda. L’Azienda aumenterà il proprio contributo pro-capite (arrotondandolo a 1.200 euro) con versamenti di 50€ subito dall’anno in corso, e di altri 45€ dal 2028. Inoltre, dal 2026 trasferirà i 30€ di contributi dal “Fondo Protezione” alle contribuzioni. Queste contribuzioni verranno rivalutate in base all’indice ISTAT ogni anno.
  • Nuove aliquote Iscritti in Servizio (dal 2026).
    • Contributo per sé: 1,10%.
    • Per ogni familiare a carico: 0,20% (ridotto allo 0,10% in casi di disabilità con Legge 104, art. 3 c.3) con un massimo di 0,60%.
    • Per ogni familiare non a carico: 1,20%.
  • Riviste anche le aliquote per la gestione quiescenti (dal 2026):
    • Per familiare a carico: 0,50% (ridotto allo 0,25% in casi di disabilità con Legge 104, art. 3 c.3) con un massimo di 1,50%.
    • 2,10% per ogni familiare non a carico.
  • Per quel che riguarda le prestazioni, in rete convenzionata, la franchigia a carico dell’iscritto rimarrà pari al 10% ma con un importo minimo di 20€ per prestazione.

 

Ricordiamo che le contribuzioni al FSI sono lorde e sino al limite annuo di 3.615,20€ vanno automaticamente in deduzione nella busta paga per gli iscritti in servizio mentre per i quiescenti tramite la dichiarazione dei redditi.

 

Questo accordo rappresenta un passaggio fondamentale per la messa in sicurezza del nostro Fondo Sanitario Integrativo. In un contesto economico complesso, le Organizzazioni Sindacali hanno perseguito due obiettivi primari: salvaguardare la natura solidale del Fondo e a dare risposte alle esigenze sanitarie dei colleghi in tempi in cui il servizio sanitario pubblico non sempre riesce a dare un servizio altrettanto efficiente e tempestivo.

Un risultato rilevante è l’introduzione della Long Term Care (LTC) collettiva, che estende la protezione per la non autosufficienza a tutti gli iscritti maggiorenni del Fondo, assicurando continuità a tutti gli iscritti già aderenti ad una delle coperture in essere con il Fondo, rispondendo a un bisogno sociale sempre più pressante.

Riteniamo importante e innovativa anche la previsione di una Commissione Tecnica, che avrà il compito di monitorare l’andamento del Fondo e trovare soluzioni per il buon andamento dello stesso nonché per proporre misure di prevenzione, oltre a lavorare per consentire, entro il 2026, di fornire una tutela per la non autosufficienza anche a coloro che non fosse stato possibile includere nella copertura collettiva.

Sul fronte economico, anche nel 2025 vi è la forte probabilità di chiudere con un disavanzo tecnico, dovuto anche all’incremento delle prestazioni richieste al Fondo.

L’aumento della contribuzione aziendale è un segnale forte: il datore di lavoro si fa carico di una parte significativa dei costi necessari al riequilibrio. Il ritocco delle aliquote a carico degli iscritti è stato limitato pur perseguendo l’obiettivo di evitare ulteriori squilibri che potrebbero mettere a rischio l’esistenza stessa del Fondo.

Infine, la riapertura dei termini per l’iscrizione è un’occasione di inclusione che sana posizioni pregresse, permettendo a tutti i colleghi di rientrare nel perimetro delle tutele collettive.

Il Sindacato conferma il proprio ruolo di garante di un welfare equo, sostenibile e intergenerazionale.

È questo il primo importante passo del percorso di rinnovo del Contratto Collettivo di Secondo Livello del Gruppo Intesa Sanpaolo.

qui il comunicato in pdf

ELEZIONE RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA ECCEZIONALE RISULTATO PER LE CANDIDATE E I CANDIDATI FISAC

Si è concluso lo scrutinio dei voti espressi per l’elezione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza che rimarranno in carica dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2029.

I votanti sono stati 25.056 pari al 38,44% dei 65.174 aventi diritto. I voti complessivamente espressi 36.723.

L’assegnazione dei voti vede un ottimo risultato a favore delle candidate e dei candidati FISAC CGIL, che in termini di preferenze personali hanno complessivamente raccolto una percentuale di diversi punti superiore al livello di rappresentatività della FISAC. Tale risultato dà conto della fiducia dimostrata dalle colleghe e dai colleghi (anche non iscritti alla nostra Organizzazione) e ha portato in molti casi le candidate e i candidati espressi dalla FISAC a posizionarsi ai primi posti del proprio ambito territoriale.

Ringraziamo tutte e tutti coloro che hanno dedicato qualche minuto del proprio tempo all’espressione del voto, consentendo uno straordinario risultato, che costituisce un ulteriore incoraggiamento per coloro che nel prossimo quadriennio saranno chiamati (in alcuni casi per la prima volta) a ricoprire il ruolo di Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza.

Gli RLS appena eletti sono a disposizione per raccogliere le segnalazioni sulle questioni relative alla Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro, e assicurano fin da oggi disponibilità all’ascolto. Per coloro che ricopriranno per la prima volta il ruolo, l’incarico decorrerà formalmente dal 1° gennaio prossimo, data a partire dalla quale tutte e tutti gli RLS, “vecchi” e “nuovi”, garantiranno massimo impegno nell’affrontare le criticità di cui verranno a conoscenza.

Di seguito vi ricordiamo gli RLS FISAC appena eletti e i rispettivi ambiti di competenza.

 

Ambito Candidato Titolare Candidato Supplente 1 Candidato Supplente 2
Basilicata Puglia e Molise DEL BUONO Mara ALICINO Angelo COVIELLO Vito
Campania Calabria e Sicilia GIUFFRE’ Alessia FORMUSA Antonio Luca BOSCO Raffaele
PALMA Daniela FUSCO Vincenzo SICILIANO Fabiana
Emilia Romagna e Marche BUCCI Paolo APORTONE Giuseppina TREVISAN Giovanni
MERCATELLI Gianluca ELEFANTI Emanuela SCAFIDI Alessandro
Lazio e Abruzzo BIELLO Silvia CIUFFETELLI Mirko DI BUCCHIANICO Marco
CONVERTINO Angelo CARCANI Ilaria SOLDANO Riccardo
Lombardia Nord BRESCIANI Gilberto TESSADRI Virginia CANTINI Maurizio
Lombardia Sud PICCHIONI Paola MASTROMATTEO Ugo MELOTTI Roberto
Milano e Provincia MESSINESE Anna Rita VANOTTI Emanuele VANZANELLI Giorgio
PETROSILLO Antonella SIMONETTI Paolo CASALI Riccardo
Piemonte Nord Valle D’Aosta e Sardegna ALDERUCCI Salvatore PIAZZANO Ondina MEGGIORINI Milena
CARTA Paolo MATTA Fabio BALDINO Gavino
RUA Donatella GUADAGNINO Maurizio CALLONI Raffaella
Piemonte Sud e Liguria ARCHETTI Andrea DUO’ Katiuscia MACCARIO Davide
Toscana e Umbria MARCANTONI Federico ALUNNO RUFINI Stefania LA GRECA Piero
Veneto Est e Friuli Venezia Giulia MAZZEGA Seth SBRISSA Denis SALVIATO Francesca
Veneto Ovest e Trentino Alto Adige SPEZIA Gianmarco TOMASELLO Cristian BERTO Rachele

News dalla Intranet

C’È TEMPO FINO AL 30 DICEMBRE PER LE DONAZIONI ALLA BANCA DEL TEMPO. E L’AZIENDA LE RADDOPPIA!

La Banca del Tempo ha bisogno del costante contributo di tuti i colleghi. Anche fine anno è un buon momento per donare: l’azienda raddoppia tutte le donazioni dei colleghi, anche quelle di coloro che stanno per andare in Esodo o Pensione e non avendo più occasione di utilizzare le loro ferie residue, decidono di donarle alla Banca del Tempo.

Allo scopo di darne la massima diffusione, come d’uso vi riportiamo un estratto relativo alla news aziendale.

La “Banca del tempo”, istituita nell’ambito delle previsioni del Contratto Collettivo di Secondo Livello di Gruppo, si è consolidata come strumento fondamentale a supporto dei colleghi che, per gravi e accertate situazioni personali e/o familiari, hanno bisogno di permessi aggiuntivi retribuiti.

Dimostrare la propria vicinanza e il sostegno ai colleghi – anche se non li conosciamo personalmente tutti- quando devono affrontare delle difficoltà è un segno concreto di attenzione. Le gravi emergenze alluvionali che si sono verificate nel corso dell’anno mettono ancora una volta in primo piano il valore dell’impegno comune di generosità e solidarietà attraverso la Banca del tempo.

Per ogni donazione effettuata il Gruppo corrisponde un uguale quantitativo di tempo, raddoppiandone così il valore.

Fino al 30 dicembre sarà ancora possibile donare ferie, ex festività, ore di permesso contrattuale retribuito (PCR) o Banca Ore alla Banca del tempo accedendo a #People > Servizi Amministrativi > Consuntivazione Presenze e Assenze > Ferie e Permessi residui > Donazioni Banca del tempo.

A tutti coloro che hanno donato, donano e doneranno il loro tempo un forte e sincero grazie.

Per saperne di più è possibile consultare la sezione dedicata di #People al seguente percorso: Normativa HR > Contratto collettivo di secondo livello 2022-2025 > Conciliazione tempi di vita e lavoro > Banca del tempo (accesso rapido), oppure, sempre tramite #People,  in Servizi alla Persona > La Vetrina dei Servizi > Solidarietà e volontariato.”

Per approfondire l’argomento, puoi consultare la nostra Guida alla Banca del Tempo, chiedere una consulenza alla nostra esperta Claudia Stoppato, oppure rivolgerti a uno  dei nostri sindacalisti sul territorio (qui trovate tutti i loro riferimenti).

 

 

CIRCOLO ALI – SOGGIORNI STUDIO 2026

Allo scopo di darne la più ampia diffusione, riprendiamo una comunicazione del Circolo ALI

Consulta le proposte selezionate da ALI per i soggiorni studio dei tuoi figli e contatta i fornitore di tuo interesse fruendo dei “prenota prima”.

Ecco i Fornitori convenzionati per i soggiorni studio all’estero:

Puoi prenotare per i familiari beneficiari di età non superiore a 25 anni

E’ possibile prenotare anche per gli amici dei figli, previa iscrizione come Altri Beneficiari del Socio ordinario e pagamento della relativa quota.

 

Per conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa cliccare qui di seguito:

SOGGIORNI STUDIO 2026

 

 

News dai Territori

PROSPETTO EX FESTIVITÀ, FESTIVITÀ CIVILI CADENTI DI DOMENICA, SEMIFESTIVI PER IL 2026

EX FESTIVITÀ

Il CCNL ABI prevede il diritto annuale a un numero di permessi giornalieri retribuiti, a titolo di ex festività, corrispondente a quello delle giornate già indicate come festive dalla legge n. 260 del 1949 e che non sono più considerate tali per successive disposizioni legislative.

Per il 2026 le ex festività sono:

  • San Giuseppe giovedì 19 marzo
  • Ascensione giovedì 14 maggio
  • Corpus Domini giovedì 4 giugno
  • Santissimi Pietro e Paolo lunedì 29 giugno
  • Unità Nazionale mercoledì 4 novembre.

I permessi sono riconosciuti nel caso in cui le ex festività ricorrano in giorni per i quali è prevista la prestazione lavorativa ordinaria con diritto all’intero trattamento economico, escluse quindi le giornate coincidenti, ad esempio, con aspettative o congedi parentali non retribuiti o parzialmente retribuiti, SVL o il turno di riposo nel caso del 4×9.

Vi ricordiamo inoltre che il CCNL prevede il contributo a favore del Fondo nazionale per il sostegno dell’occupazione nel settore del credito (il cosiddetto FOC) fissato nella misura di una giornata lavorativa annua. Tale contributo comporta la rinuncia, per gli appartenenti alle Aree Professionali, a 7 ore e 30 minuti delle 23 ore di riduzione d’orario e per i Quadri Direttivi e i Dirigenti ad una giornata di ex festività.

Alla luce di tutto ciò le giornate di permesso per il 2026 saranno:

  • 5 per le Aree Professionali
  • 4 per i Quadri Direttivi e i Dirigenti. 

 

FESTIVITÀ CIVILI CADENTI DI DOMENICA

Nel 2026 non ci sono festività civili cadenti di domenica.

 

GIORNATE SEMIFESTIVE

Sono considerati giorni semifestivi:

  • la Vigilia di Ferragosto
  • la Vigilia di Natale
  • il 31 dicembre
  • la festa patronale di ogni singola località
  • per i colleghi con orario spalmato su 6 giorni la Vigilia di Pasqua.

In queste giornate l’orario di lavoro sarà ridotto al 66,67% rispetto all’orario ordinario; la riduzione sarà applicata in ugual misura anche ai lavoratori in part-time.

Prossime Scadenze

dicembre 2025

19dicallday20alldayTermine Ultimo per Esercizio Opzione "Banca Ore"

30dicalldayalldayWelfare Hub: Termine Dell’Inserimento Richieste - Altri Voucher Welfare (Non Fringe Benefit)

31dicalldayalldayTermine Ultimo Utilizzo Permesso Frazionato (PCR)

gennaio 2026

09genalldayalldayWelfare Hub: Termine Dell’Inserimento Richieste Di Rimborso Spese (Tranne Le Utenze Domestiche)

TRIMESTRALE FILIALE DIGITALE MONCALIERI

In data 05 giugno 2025 abbiamo convocato i colleghi della Direzione di Filiale Digitale in una assemblea che ha coinvolto i colleghi di Moncalieri e tutti quelli del perimetro nei distaccamenti del Piemonte e della Valle d’Aosta.

È stata un’occasione importante di confronto, che ha permesso alle OO.SS. di portare già al tavolo di Trimestrale del 13 giugno alcune delle segnalazioni ricevute.

Il confronto con il Responsabile del Personale di Filiale Digitale Enrico Pezzolato è stato costruttivo.

In un contesto in cui tutte le comunicazioni con i clienti sono censite e registrate, la necessità principale riscontrata è quella di una formazione che preveda affiancamenti con modalità e tempistiche minime standardizzate, che consentano ai colleghi di lavorare in sicurezza e fiducia.

Abbiamo ricevuto dall’azienda riscontri positivi in un contesto di 170 passaggi di Formazione all’anno, compresi gli ingressi delle nuove risorse provenienti dalla rete; rimarrà una priorità di queste OO.SS. verificare che i livelli di preparazione percepita dai colleghi, la qualità della formazione e le tempistiche di rilascio siano sempre migliori.

L’evoluzione del servizio di questi anni ha generato delle necessità di risposta alla clientela che non trovano riscontro nell’attuale metodo di skill agiti e clientela di riferimento, la soluzione aziendale dei “trabocchi” si è trasformata in un tutti fanno tutto quando c’è bisogno.

Il problema della gestione delle turnazioni, migliorato rispetto al passato per la diminuzione dei turni serali, resta comunque di difficile gestione: la pianificazione di giorni di permesso singoli, e la distribuzione dei turni nelle giornate pre-festive richiederebbe una verifica puntuale per una giusta alternanza fra i colleghi. Per l’azienda, l’attuale impianto organizzativo risulta essere alleggerito con una media di 1 turno estremo e un sabato ogni due mesi (nella realtà il riscontro ricevuto dai colleghi non è questo), anche se in un’ottica di necessità non esclude un eventuale ritorno al passato qualora si verificassero accelerazioni operative.

In questo contesto abbiamo ribadito che ci sembra un atteggiamento speculativo utilizzare i quadri direttivi a copertura dell’ultimo turno prefestivo poiché nel contesto di FDI come turnisti non possono usufruire della Flessibilità prevista dal CCNL e non hanno diritto alla remunerazione dello straordinario.

 

Direzioni di Filiale Digitale

Come per tutte le strutture non interessate dagli avanzamenti professionali legati ai percorsi di ruolo abbiamo nuovamente chiesto delucidazioni sugli avanzamenti professionali dei colleghi che supportano tutto il lavoro dei gestori di FDI.

L’attuale posizione dell’azienda esposta al tavolo è che non tutti i lavoratori sono premiabili con crescita economica, negli ultimi 2 anni sono stati riconosciuti incrementi professionali di circa il 20% del personale di staff, e sono stati elargiti premi di eccellenza più alti rispetto alla media.

Questa posizione non soddisfa le nostre richieste e le aspettative dei colleghi, abbiamo richiesto che i responsabili della struttura si attivino per un confronto con le loro persone, che permetta di condividere obiettivi e necessità di tutto il gruppo di lavoro, i problemi sono molti, dai turni di lavoro ai Titling professionali, la trasparenza è alla base di ogni rapporto di lavoro.

Le segnalazioni ricevute dai distaccamenti sulle situazioni di lavoro nei vari uffici verranno trattate nelle sedi di competenza territoriale.

Come OO.SS. siamo soddisfatti e ringraziamo i colleghi per l’importante partecipazione ricevuta all’assemblea; continueremo a monitorare le problematiche che vi abbiamo esposto e con confronti costruttivi cercheremo soluzioni che permettano di migliorare il clima aziendale per permettere a tutte le colleghe e i colleghi di lavorare in modo sempre più sereno.

 

Torino, 20 giugno 2025

FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN
Coordinatori RSA Torino e Provincia Intesa Sanpaolo

Novità per i GA: al via il mandato dematerializzato per operare fuori sede.

Nonostante le prolungate difficoltà ad avviare una trattativa organica sui GA, alcune cose si stanno muovendo. È notizia dell’ultima ora che con la nuova versione dell’Onboarding digitale, ancora in fase di sperimentazione da parte di alcuni territori, sarà possibile procedere alla firma del mandato ad operare fuori sede in modo dematerializzato.

Questo è un altro accoglimento delle numerose richieste che da tempo avanziamo come FISAC e sulle quali un po’ per volta riusciamo a convincere l’azienda. Trovate l’elenco qui. È un lavoro lungo e faticoso, ma dà i suoi frutti.

Come FISAC continuiamo a portare avanti le tante richieste ancora inevase e a farci portavoce delle nuove criticità e proposte man mano che emergono: insieme possiamo farcela!

Davvero la FISAC non lascia da soli i GA!

FSI: ENTRO IL 10 DICEMBRE È NECESSARIO ADEMPIERE AGLI OBBLIGHI DI VERIFICA DEL CARICO FISCALE DEI FIGLI CON ETÀ SUPERIORE AI 24 ANNI – È ATTIVA LA PROCEDURA

Dal 21 ottobre al 10 dicembre 2025 è attiva la procedura di verifica del carico fiscale per i figli iscritti al Fondo Sanitario che, al 31 dicembre 2024, avevano già compiuto 24 anni e risultano fiscalmente a carico.

Come accedere alla procedura

  • Iscritti con accesso a #People:
    La procedura è disponibile al percorso
    #People > Welfare, Wellbeing e Servizi HR > Servizi Amministrativi > Richieste Amministrative > Richiesta aggiornamento carico fiscale figli maggiori di 24 anni – Fondo Sanitario Integrativo.
  • Pensionati, esodati e altri iscritti senza accesso a #People:
    Possono accedere alla procedura direttamente dalla propria Area Iscritto.

 

Come effettuare la verifica

Figlio con età superiore a 24 anni fiscalmente a carico

È necessario allegare:

    • Il frontespizio del modello 730 o Unico 2025 (relativo ai redditi 2024).
      Il figlio fiscalmente a carico non deve necessariamente essere convivente con i genitori.

Figlio con età superiore a 24 anni non fiscalmente a carico ma convivente

Occorre:

    • Indicare nella procedura l’anno in cui è intervenuta la variazione.
    • Allegare il frontespizio del modello 730/Unico relativo all’ultimo anno in cui il figlio è stato fiscalmente a carico.
    • Allegare un certificato di stato di famiglia (di data non anteriore a 3 mesi) oppure un’autocertificazione.

Il requisito della convivenza è indispensabile per mantenere iscritto il figlio come beneficiario delle prestazioni del Fondo.

Figlio con età superiore a 24 anni non fiscalmente a carico e non convivente

Occorre:

    • Comunicare la richiesta di esclusione dal Fondo.
    • Allegare il frontespizio del modello 730/Unico relativo all’ultimo anno in cui il figlio è stato fiscalmente a carico.
    • Allegare il certificato di stato di famiglia storico (o autocertificazione) attestante la data in cui è cessata la convivenza.

 

Documentazione alternativa

In alternativa al modello 730 o Unico, è possibile presentare la Certificazione Unica (CU) solo se non è stata presentata la dichiarazione dei redditi.

 

Informazioni importanti

  • La prova della condizione di familiare fiscalmente a carico è obbligatoria per ogni figlio soggetto a verifica.
  • In mancanza della documentazione richiesta, il Fondo applicherà l’aliquota contributiva prevista per i familiari non fiscalmente a carico, addebitando la differenza senza possibilità di successiva rettifica.
  • L’applicazione sarà visibile solo agli iscritti che rientrano nelle condizioni di verifica, ovvero coloro che hanno figli beneficiari del Fondo dichiarati fiscalmente a carico con età superiore a 24 anni al 31/12/2024.

Ricordiamo inoltre che:

  • la qualifica di beneficiario viene meno a seguito di matrimonio/unione di fatto/unione civile del figlio fiscalmente non a carico ovvero del figlio fiscalmente a carico se non convivente con uno dei genitori: in questa evenienza occorre allegare il certificato di matrimonio o lo stato di famiglia storico eventualmente anche autocertificato;
  • ciascun iscritto è tenuto a comunicare al Fondo, tramite le funzionalità disponibili in Area iscritto, le eventuali modifiche dei carichi familiari entro il termine di 4 mesi dal verificarsi dell’evento.

 

A Tutta Previdenza

Concluso il processo di integrazione dei Fondi Pensione

Nella giornata del 13 maggio abbiamo raggiunto un accordo in merito all’integrazione dei Fondi Cariplo e a Prestazione definita all’interno del Fondo Unico di Gruppo. Le intese raggiunte prevedono:

Fondo Cariplo

Data di Efficacia e offerta di Capitalizzazione:
Prevista un’offerta individuale di capitalizzazione delle posizioni degli iscritti alla Sez. 1 (a prestazione definita) sulla base della valutazione tecnico attuariale al 31.12.2025. 
L’eventuale accettazione dell’offerta sarà su base completamente volontaria e dovrà essere perfezionata entro il 30/6/2026, l’adesione comporterà la chiusura di ogni rapporto previdenziale con il F.do Cariplo
Le posizioni degli iscritti che non accetteranno l’offerta saranno trasferite a Fondisp con effetto dal 1/1/2027 mantenendo la garanzia solidale di ISP sul pagamento delle future prestazioni.
Le posizioni degli iscritti alla Sez. II a contribuzione (c.d. “zainetti”) così come determinate alla data del 31.12.2026, saranno trasferite con effetto 1/1/2027 nel comparto “equilibrato” di Fondisp, con possibilità di scegliere volontariamente il trasferimento ad altro comparto.

Garanzie e Contribuzione:
Viene confermata la contribuzione a carico azienda del 4,30%, ripartita tra il versamento del 4%, mantenendo la stessa base di calcolo, sulla posizione individuale dell’iscritto, e dello 0,30 % al “F.do accantonamento premi invalidità e premorienza” attualmente in essere nel F.do Cariplo, che confluirà in Fondisp.
L’anzianità di iscrizione nel fondo ISP sarà quella riconosciuta individualmente nel fondo Cariplo, sarà inoltre data la possibilità di trasferire a richiesta la propria posizione individuale presso altri fondi o presso Fondi aperti (con esclusione in tali casi della contribuzione aziendale).
Vengono mantenute le coperture assicurative per premorienza, invalidità permanente e LTC, per la relativa platea di riferimento e alle medesime condizioni in essere.

Comparti e destinazione del TFR:
Dal 1/1/2027 sarà possibile destinare la contribuzione (datoriale e dell’iscritto), nonché il TFR, ad altro/altri comparti. L’eventuale TFR già destinato al comparto garantito del F.do Cariplo sarà trasferito al comparto più prudente di Fondisp.

Patrimonio Immobiliare:
E’ previsto un processo di valutazione del patrimonio immobiliare per la determinazione del “fair value” degli asset tramite esperti indipendenti e una due diligenze che garantisca l’adeguatezza dei criteri estimativi
Previsto automatismo per l’eventuale distribuzione delle eccedenze patrimoniali che dovessero risultare rispetto alla quantificazione delle riserve matematiche della sezione a prestazione secondo quanto definito dal nuovo articolo dello Statuto.

Consultazione Referendaria:
Sarà organizzata nel 2026 per le modifiche statutarie necessarie all’estinzione del Fondo Cariplo.

 Varie:
Prevista l’assunzione presso Isp del personale del fondo Cariplo in servizio al 31 dicembre 2026.
Si terranno incontri periodici per monitorare l’avanzamento dell’integrazione.

Fondo a Prestazione di Gruppo

Prevista un’offerta individuale di capitalizzazione delle posizioni degli iscritti sulla base delle valutazioni tecnico attuariali al 31.12.2024 per le diverse categorie di iscritti (pensionati diretti – indiretti – di reversibilità, iscritti in servizio ed esodati, differiti).
Per i pensionati la somma risultante dall’accettazione dell’offerta sarà liquidata in c/c, per gli iscritti in servizio ed esodati sarà trasferita alla Sezione a Contribuzione di Fondisp, per i differiti potrà essere liquidata in c/c
Le offerte saranno formulate in via eccezionale e irripetibile entro il 30/06/2025 e l’accettazione assolutamente volontaria sarà esercitabile entro 90 giorni dalla proposta.
L’accettazione comporterà il superamento di ogni rapporto previdenziale con il Fondo a prestazione.
Le posizioni degli iscritti che non accetteranno l’offerta saranno trasferite a Fondisp con effetto dal 1/1/2026 mantenendo la garanzia solidale di ISP
Sono previste analoghe garanzie come per il Fondo Cariplo sul processo di valutazione immobiliare.
La gestione dei patrimoni immobiliari che confluiranno dai due fondi dovrà essere improntata a garantire, con la consueta attenzione, la loro valorizzazione e mantenere profili di eticità in tutte le fasi, compresa quella di un’ eventuale vendita.

Valutiamo positivamente gli accordi raggiunti che perfezionano il lungo processo di integrazione nel Fondo di Gruppo e allo stesso tempo permettono di mantenere inalterate le garanzie ed il patrimonio degli aderenti.

Qui il documento in pdf

AGGIORNAMENTO GUIDA FORMAZIONE

Il nostro esperto Antonio Gallucci ha aggiornato la Guida alla Formazione, dopo la pubblicazione della relativa news aziendale del 17/9/2025. Oltre ad apportare alcune modifiche minori (per esempio relativi ai percorsi in #People) nella nuova edizione è stato aggiornato il contenuto del cruscotto che ora comprende anche i corsi obbligatori IVASS e CONSOB.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Antonio è a vostra competa disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

 

AGGIORNAMENTO GUIDA NEOASSUNTI

La nostra esperta Martina Vecchione ha aggiornato la Guida Neoassunti.

Oltre ad apportare alcune modifiche minori (per esempio relativi ai percorsi in #People) nella nuova edizione sono stati inseriti alcuni nuovi capitoli, riguardanti:

  • l’automatismo economico previsto 7 anni dopo l’assunzione,
  • i Global Advisor/Contratti misti (su cui vi ricordiamo che è a disposizione una Guida dedicata al seguente link),
  • le semifestività.

Martina è a disposizione per eventuali consulenze all’indirizzo martina.vecchione@er.cgil.it

 

 

Aggiornate le Guide Maternità, Paternità e Figli alla luce delle novità Legge di Bilancio 2025

La nostra esperta Claudia Stoppato ha aggiornato le varie versioni delle guide dedicate a maternità, paternità e figli  alla luce dele novità introdotte dalla legge di Bilancio 2025. In particolare ha rivisto i capitoli dedicati a Bonus bebè, Bonus Nido, Remunerazione del Congedo Parentale ed Esenzione contributiva.

Nella Guida “tradizionale” trovate tutti gli apprfondimenti del caso (come al solito evidenziati in giallo in questo modo) mentre nella Guida Pop avete una panoramica complessiva e di sintesi.

Qui trovate la Guida completa

qui la Guida Pop in formato video

 

e qui la Guida Pop in formato PDF

Vi ricordiamo che Claudia è a vostra disposizione per chiarimenti e consulenze personalizzate e che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovate tutti i loro riferimenti).

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