FISAC FLASH DALL’INCONTRO 22 SETTEMBRE 2026
LAVORO FLESSIBILE: NUOVI CRITERI DI PRENOTAZIONE PRESSO GLI HUB
L’azienda ha reso noto che dal 1° ottobre 2026 sarà introdotta una modifica della disciplina delle prenotazioni presso gli hub: sarà infatti ridotto il numero massimo di prenotazioni riferite allo stesso hub effettuabili nell’arco temporale di 35 giorni di calendario, passando dalle attuali 10 a 5 giornate.
Rimarrà aperta la possibilità di prenotare 5 giornate presso una struttura, altre 5 – in date differenti – presso un’altra, e così via (teoricamente fino a “saturare” i giorni lavorativi ricompresi nei 35 giorni di calendario).
Le prenotazioni che al 1° ottobre risultassero già inserite (anche in supero della soglia di 5) saranno mantenute, essendo il nuovo limite di 5 applicato solo a partire dagli inserimenti effettuati dal 01/10/2026.
L’azienda darà conto della modifica tramite la intranet e curerà l’aggiornamento del manuale sulle regole di prenotazione degli hub Lavoro Flessibile.
Non sono da escludere ulteriori novità e istruzioni operative rispetto all’utilizzo degli hub (per esempio riguardanti l’annullamento delle prenotazioni già inserite, nei casi in cui si decidesse di non ricorrere più all’hub prenotato), che saranno oggetto di successive comunicazioni da parte dell’azienda.
PREVIDENZA COMPLEMENTARE
In occasione del confronto che aveva portato all’accordo in tema di Previdenza complementare dello scorso 24 dicembre, come FISAC CGIL ci eravamo fortemente impegnati (oltre che per gli altri avanzamenti) per il miglioramento della base di calcolo dei contributi al Fondo pensione, ambito in cui permanevano ancora notevoli disparità tra platee differenti, legate alla provenienza e all’anzianità di servizio.
L’accordo sottoscritto aveva così previsto che dal 1° settembre 2026 la base di calcolo su cui calcolare la contribuzione a FondISP fosse (ove meno favorevole) l’imponibile TFR.
In proposito l’azienda ha comunicato oggi che l’applicazione del nuovo criterio, benché non ancora visibile nel cedolino di settembre, sarà correttamente recepita con decorrenza 01/09/2026 e figurerà dalla busta paga di ottobre.
INDENNITÀ FILIALE DIGITALE
Sempre in tema di avanzamenti previsti dagli accordi sottoscritti il 24 dicembre, in data odierna abbiamo nuovamente chiesto che si dia finalmente corso al riconoscimento delle indennità previste per i turni della Filiale Digitale, ma finora l’azienda non è stata in grado di fornire rassicurazioni su una data. Naturalmente alle persone coinvolte è garantito il pagamento degli arretrati spettanti.
In occasione del prossimo incontro, previsto per il 7 ottobre, chiederemo di indicarci finalmente la data definitiva dell’accredito comprensivo degli arretrati.
PRESTITALIA: CRITICITÀ DERIVANTI DALL’AUMENTO DEI VOLUMI DI LAVORO
Nel corso dell’incontro odierno abbiamo riportato all’attenzione dell’azienda la situazione di Prestitalia, dove l’aumento dei volumi di lavoro legato alla commessa Poste, insieme alle uscite per pensionamento, sta determinando significative difficoltà organizzative.
Per far fronte alle esigenze di istruttoria ed erogazione del credito, si sta ricorrendo al supporto di personale proveniente da altre strutture, con il rischio di spostare la carenza di organico anziché risolverla.
Abbiamo inoltre segnalato indicazioni che prevederebbero, in questa fase, il ricorso esclusivo alla presenza fisica, limitando smart working e utilizzo degli hub, insieme a un significativo ricorso agli straordinari.
Si tratta di una situazione che come FISAC CGIL avevamo già segnalato nei mesi scorsi, quando l’incremento dei volumi conseguente alla commessa Poste aveva già posto il problema della sostenibilità dei carichi di lavoro.
Abbiamo quindi chiesto all’azienda un approfondimento urgente, verificando l’effettivo fabbisogno di personale e le condizioni di lavoro.
La Segreteria di Gruppo
DIVISIONE PRIVATE: AL VIA DUE PROGETTI PILOTA PER LA SEMPLIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ OPERATIVE
Nel corso dell’incontro con l’azienda ci sono stati illustrati due progetti pilota che il Gruppo intende avviare con l’obiettivo dichiarato di semplificare e razionalizzare l’attività operativa svolta nelle filiali, attraverso l’accentramento di alcune lavorazioni.
I due progetti riguardano, rispettivamente, la rete Fideuram e la rete Intesa Sanpaolo Private Banking (ISPB).
Come Organizzazioni Sindacali abbiamo chiesto chiarimenti in particolare sulle ricadute organizzative, sull’utilizzo delle risorse, sull’impatto sugli organici e sulle modalità con cui verranno individuate le lavoratrici e i lavoratori coinvolti.
FIDEURAM: ACCENTRAMENTO DELLA GESTIONE DELLE ESTINZIONI DEI CONTI CORRENTI
Il primo progetto pilota riguarda la gestione delle richieste di estinzione dei conti correnti nella rete Fideuram.
Attualmente la pratica viene gestita direttamente dagli addetti della filiale, dalla ricezione della richiesta fino alla conclusione dell’operazione.
Il progetto prevede invece che l’attività venga accentrata presso il Business Operational Support (BOS) e, nello specifico, presso l’Ufficio Operation Onboarding Clienti, struttura che già oggi gestisce per le filiali Fideuram attività relative, tra l’altro, all’apertura dei conti correnti, alle operazioni sui rapporti e alle successioni.
In concreto, la filiale continuerà a ricevere la richiesta di estinzione, ma la pratica verrà trasferita all’ufficio centrale, che ne curerà l’intero iter, compresi gli eventuali rapporti con il cliente o con il promotore finanziario.
La fase pilota
Il progetto partirà dalla filiale Fideuram di Milano, con avvio ipotizzato a partire dalla metà di ottobre.
La scelta della filiale di Milano è stata motivata anche dai significativi volumi di attività: sono state indicate circa 700 richieste di estinzione al mese, dato che rende la filiale un banco di prova particolarmente significativo.
L’Ufficio Operation Onboarding Clienti conta attualmente circa 40 persone, distribuite tra Roma, Milano e Arezzo.
Per supportare l’attività dell’ufficio nella fase pilota, è prevista inoltre l’assegnazione di una risorsa attualmente operante nella filiale di Milano. L’azienda ha precisato che non si tratta di un distacco né di un trasferimento di piazza: infatti la lavoratrice o il lavoratore (che secondo quanto dichiarato non è ancora stata individuata/o) rimarrà nell’ambito Fideuram e verrà assegnato alla struttura centrale di Milano.
L’azienda ha inoltre precisato che, qualora il progetto non desse gli esiti attesi e l’attività dovesse tornare a essere gestita in filiale, verrebbero effettuate valutazioni organizzative differenti.
Organici e carichi di lavoro
Da parte sindacale abbiamo evidenziato una nostra preoccupazione rispetto alla situazione degli organici nelle filiali e domandato se l’uscita di una risorsa dalla filiale di Milano potesse determinare un ulteriore aggravio.
L’azienda ha sostenuto che l’accentramento dell’attività dovrebbe, al contrario, liberare tempo operativo degli addetti di filiale, consentendo una diversa organizzazione delle attività e senza determinare, a suo giudizio, impatti negativi sull’operatività.
Riteniamo comunque importante monitorare concretamente gli effetti del progetto sull’organico e sui carichi di lavoro, verificando che la semplificazione dichiarata dall’azienda si traduca effettivamente in una riduzione degli adempimenti e non in una semplice redistribuzione delle attività.
In caso di esito positivo, il progetto potrebbe essere successivamente esteso alle altre filiali Fideuram.
INTESA SANPAOLO PRIVATE BANKING: CREAZIONE DI UN NUOVO HUB OPERATIVO
Il secondo progetto pilota riguarda la rete Intesa Sanpaolo Private Banking (ISPB) ed è di portata più ampia.
L’obiettivo dichiarato è creare una nuova struttura, denominata Hub, posta a diretto riporto dell’Area, nella quale accentrare una serie di attività oggi svolte direttamente nei Centri Private.
Il progetto dovrebbe partire entro la fine dell’anno.
La sperimentazione interesserà l’Area Valle d’Aosta, Piemonte Nord e Torino – rete ISPB, composta dalle filiali:
- Torino Crimea;
- Torino Monti di Pietà;
- Torino Stati Uniti.
La filiale di Torino Crimea comprende inoltre alcuni distaccamenti.
L’Hub dovrebbe avere sede presso la struttura di Torino Monti di Pietà, dove ha sede l’Area.
Attività oggetto di accentramento
L’Hub avrà il compito di fornire supporto trasversale alle tre filiali per una serie di attività relative principalmente agli ambiti bancario e creditizio.
Tra le attività indicate dall’azienda rientrano:
- gestione dell’apertura dei conti correnti,
- gestione dei depositi amministrati,
- attività esecutive relative ai pagamenti,
- supporto all’istruttoria delle richieste di credito,
- alcune attività di controllo,
- attività di assistenza e supporto ai banker relativamente ai servizi bancari e creditizi.
Rispetto alle attività che continueranno a essere svolte direttamente nei Centri Private, l’azienda ha escluso l’ipotesi di un progressivo svuotamento delle filiali e ha sottolineato che vi rimarranno diverse attività amministrative e operative, oltre alla relazione commerciale con la clientela e alle attività relative al mondo dei servizi di investimento; infatti il Responsabile Operativo e gli Assistenti Operativi continueranno a essere figure presenti nei Centri Private.
È stato precisato che la facoltà creditizia rimane in capo al Responsabile del Centro Private, che continuerà quindi a deliberare le richieste di credito e che lo stesso Responsabile continuerà a essere il referente per l’antiriciclaggio.
Attualmente, nelle tre filiali interessate dal progetto pilota, sono complessivamente presenti 20 Assistenti Operativi.
L’azienda prevede di assegnare 10 di queste risorse al nuovo Hub, mantenendo le altre 10 nelle singole filiali.
Gli Assistenti Operativi assegnati all’Hub lavoreranno quindi trasversalmente a supporto delle tre strutture.
Poiché le risorse attualmente sono distribuite tra le tre sedi, l’assegnazione all’Hub comporterà anche uno spostamento fisico verso la sede di Torino Monti di Pietà per coloro che oggi lavorano nelle altre sedi.
Abbiamo chiesto chiarimenti anche sulle modalità di individuazione delle persone da assegnare all’Hub.
L’azienda ha spiegato che la scelta dovrà tenere conto dell’organizzazione del lavoro e delle attività già svolte dai singoli Assistenti Operativi, individuando le persone che già oggi si occupano maggiormente delle lavorazioni che confluiranno nella nuova struttura.
L’azienda ha definito anche questo progetto come una sperimentazione, finalizzata a verificare eventuali criticità e possibili aggiustamenti prima di valutarne un’eventuale estensione al resto della rete.
Non è stata indicata una specifica data di conclusione o di verifica del progetto, ma l’azienda ha dichiarato che la durata non dovrebbe essere limitata a pochi mesi.
I due progetti si inseriscono in un percorso di accentramento e razionalizzazione delle attività operative che interessa la Divisione Private.
Come FISAC CGIL riteniamo necessario verificare sul campo se gli interventi produrranno effettivamente una semplificazione del lavoro e una riduzione dei carichi amministrativi per le filiali, come dichiarato dall’azienda, oppure se determineranno nuove forme di pressione organizzativa.
Particolare attenzione dovrà essere posta:
- agli organici effettivamente disponibili nelle filiali,
- ai carichi di lavoro prima e dopo l’avvio dei progetti,
- alla distribuzione delle attività tra filiali e strutture centrali,
- alle modalità di individuazione e assegnazione delle persone coinvolte,
- agli eventuali spostamenti logistici,
- alla durata e agli esiti delle sperimentazioni,
- alle eventuali successive estensioni dei modelli organizzativi al resto della rete.
La semplificazione organizzativa può rappresentare un’opportunità solo se si traduce concretamente in meno adempimenti, maggiore qualità del lavoro e condizioni operative sostenibili, senza determinare un impoverimento delle professionalità presenti nelle filiali né ulteriori criticità sul fronte degli organici.
Continueremo quindi a seguire con attenzione l’evoluzione dei due progetti pilota e a rappresentare all’azienda le esigenze e le segnalazioni delle lavoratrici e dei lavoratori.
Invitiamo le colleghe e i colleghi delle strutture interessate a segnalarci tempestivamente eventuali criticità, modifiche organizzative o problematiche relative ai carichi di lavoro e alle assegnazioni.
La Segreteria di Gruppo
NUOVISSIMA GUIDA PVR 2026
Abbiamo predisposto la Guida al PVR 2026, che traducendo disposizioni articolate in spiegazioni, schemi ed esempi concreti, vuole essere uno strumento pratico di consultazione, utile a conoscere e comprendere i principali meccanismi del Premio.
Dalle condizioni di attivazione del PVR alle diverse componenti del Premio Base e del Premio di Eccellenza, la Guida illustra i criteri che concorrono alla determinazione degli importi e i principali requisiti per accedervi.
Particolare attenzione è dedicata alle situazioni individuali che possono incidere sul riconoscimento del Premio: assenze, part-time, variazioni di ruolo, valutazione professionale e formazione obbligatoria.
Sono inoltre approfonditi il Welcome Bonus, le possibilità di destinazione al Conto Sociale e gli aspetti fiscali e contributivi.
Per chiarimenti e consulenze potete scrivere alla casella postale: infopvr@informafisac.net.
Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).
LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE SUGLI APPALTI I DIRITTI NON SI APPALTANO
In banca lo sappiamo bene: quando si parla di riduzione dei costi, ci si riferisce essenzialmente al costo del lavoro.
Così un’attività viene affidata a una società esterna, poi arriva un subappalto, poi un’altra società…
E alla fine, per risparmiare, si comprimono salari, organici, tempi e diritti.
La proposta di legge di iniziativa popolare “I diritti non si appaltano” chiede di affermare un principio semplice:
A PARITÀ DI LAVORO, PARITÀ DI SALARIO E DI TUTELE
Non è soltanto una questione di giustizia per chi lavora in appalto.
È una questione che riguarda anche noi lavoratrici e lavoratori bancari.
Perché ogni volta che si esternalizza un’attività per abbassare il costo del lavoro, si indebolisce il valore del lavoro di tutti.
Nel volantino tutte le ragioni e le istruzioni per aderire all’iniziativa che prevede anche la firma online con SPID o CIE (bastano pochi click).
Comunicato Raccolta Firme Legge Iniziativa Popolare Appalti
AGGIORNAMENTO GUIDA CONDIZIONI AGEVOLATE E FINANZIAMENTI
Riccardo SOLDANO è il nuovo esperto della nostra Guida Finanziamenti e Condizioni Agevolate per il personale del Gruppo.
La Guida, che si presenta ora in una veste aggiornata e completamente rivisita, si pone l’obiettivo di includere in un unico testo le principali informazioni sull’argomento, offrendo pertanto uno strumento per quanto possibile completo e di agevole consultazione.
Riccardo provvederà ai successivi aggiornamenti in materia e risponderà ai quesiti e dubbi che vorrete inviargli: il suo recapito è indicato alla pagina a lui dedicata.
Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).
Solidarietà concreta per i colleghi colpiti dal sisma Campi Flegrei
CAMPI FLEGREI
ATTIVAZIONE FINANZIAMENTO AGEVOLATO
LA SOLIDARIETÀ PASSA ANCHE DALLA BANCA DEL TEMPO
L’azienda ha comunicato tramite #People l’attivazione di un finanziamento agevolato a sostegno delle colleghe e dei colleghi che hanno subito danni a seguito del sisma che ha colpito l’area dei Campi Flegrei.
La News è riportata di seguito.
Ricordiamo alle persone coinvolte che, in queste circostanze, è possibile ricorrere anche alla Banca del Tempo: l’accordo sindacale include infatti tra le causali le esigenze riconducibili a eventi di natura sismica e/o meteorologica di particolare gravità, e consente pertanto di richiedere permessi retribuiti per affrontare le difficoltà determinate dall’emergenza.
Nel contempo rivolgiamo un appello a tutte le colleghe e a tutti i colleghi del Gruppo, affinché, con uno slancio di generosità, contribuiscano alla Banca del Tempo con una donazione, anche minima.
È possibile donare anche solo 15 minuti delle proprie spettanze: un gesto piccolo per chi dona, ma che può diventare un aiuto concreto per chi si trova a dover affrontare una grave situazione personale o familiare.
Proprio l’intensità delle richieste registrate quest’anno ha reso necessario, come comunicato nei giorni scorsi dall’azienda alle Organizzazioni Sindacali, anticipare già nel 2026 il 15% della dotazione prevista per il 2027, a conferma di quanto questo strumento sia oggi indispensabile.
Evidenziamo infine che ogni donazione produce automaticamente il “raddoppio” del tempo messo a disposizione, perché l’azienda è tenuta ad effettuare un versamento di pari entità.
La richiesta va inserita in #People: due i percorsi possibili:
- Normativa HR > Contratto collettivo di 2° livello > Conciliazione tempi di vita e lavoro – inclusione > COME DONARE TEMPO > DONA TEMPO
oppure
- Organizzazione del Lavoro > Consuntivazione Presenze Assenze > Ferie e Permessi Residui > Donazioni Banca del Tempo
A nome della FISAC CGIL un sentito GRAZIE!
Da #People
Sostegno ai colleghi dopo il terremoto dei Campi Flegrei
Una misura concreta per chi ha subito danni
In questo momento di forte difficoltà per i colleghi colpiti dal terremoto viene offerta la possibilità di richiedere un prestito agevolato che, in via del tutto eccezionale, sarà regolato alle medesime condizioni di tasso riservate al XME Prestito “Amico”.
Specifiche del finanziamento
1) Il finanziamento potrà essere richiesto, in aggiunta alle tipologie agevolate già previste dalla normativa in materia di condizioni agevolate, dal solo personale in servizio con contratto a tempo indeterminato e/o di apprendistato e dovrà essere finalizzato:
– ai lavori di ripristino relativi all’abitazione di residenza
– al riacquisto di mobili/arredi e mezzi di trasporto distrutti o gravemente danneggiati.
2) Importo massimo richiedibile: 30.000 euro (limite massimo di 15.000 euro per i mezzi di trasporto distrutti o gravemente danneggiati).
3) Tasso applicato: M.R.O. vigente al momento della concessione, fisso per tutta la durata del prestito stesso.
4) Durata massima: 12 anni (144 mesi).
Nota bene: la concessione di tali importi avviene nel rispetto della normativa che regola la materia, tenuto conto anche del rating di controparte e dell’affordability, ovvero della capacità del richiedente di rimborsare il debito richiesto. In particolare, la sostenibilità del nuovo finanziamento in richiesta è determinata tenendo conto delle entrate mensili certe e ricorrenti, dei consumi, di tutti gli altri impegni in essere, e della ricchezza detenuta presso il Gruppo.
Per tutto quanto non espressamente indicato nelle “specifiche del finanziamento” si dovrà fare riferimento alle previsioni di cui alla scheda prodotto Calamità Naturali disponibile in People – la Vetrina dei Servizi – gestione della Propria Economia – finanziamenti.
A decorrere da oggi tutte le richieste, corredate dalla documentazione descritta in allegato, dovranno essere presentate alla filiale di radicamento del conto corrente di accredito dello stipendio del collega richiedente e dovranno essere istruite dalla medesima filiale entro e non oltre il 30 giugno 2027.
AGGIORNAMENTO GUIDA POP FERIE E DINTORNI
Pur in assenza di novità normative, abbiamo revisionato e integrato la Guida POP dedicata a “Ferie e dintorni”, che ora contiene una scheda dedicata alle Semifestività e una precisazione riguardante la Festa Nazionale di San Francesco (che coincidendo nel 2026 con la domenica non consente la fruizione, così come non né è prevista la monetizzazione).
Il nostro esperto Luca Stella è a vostra disposizione per chiarimenti e consulenze. Manda una mail a Luca con le tue richieste e avrai le risposte che ti servono: luca.stella1@intesasanpaolo.com.
Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).
FISAC FLASH: Hub – Next Way of Working – Variazioni Piano territoriale
Hub: nuove postazioni
Da oggi, 31 luglio, sono attivi 3 nuovi hub, a cui corrispondono 7 postazioni di lavoro:
- Locate di Triulzi (MI), via Giardino 2: 2 postazioni di lavoro
- Milano, via Meda 49: 4 postazioni di lavoro
- Ozzano dell’Emilia (BO), via IV Novembre 6: 1 postazione di lavoro
Le attivazioni rientrano nel piano di sviluppo degli hub che ci era stato comunicato a inizio luglio con riferimento ai restanti mesi del 2026 (ve ne avevamo dato conto qui: https://fisacgruppointesasanpaolo.it/wp-content/uploads/2026/07/20260706_Comunicato-Hub-Lavoro-Flessibile.pdf).
In base a tale piano, e alla luce delle attivazioni effettuate nel mese di luglio, risulterebbero ancora da attivare entro la fine dell’anno una trentina di postazioni.
Pavia: Next Way of Working
L’azienda ci ha comunicato l’adozione del Next Way of Working (secondo il modello già sperimentato, tra l’altro, al diciottesimo piano del grattacielo di Torino) presso il palazzo di Via Rismondo 22 a Pavia.
In questa sede confluiranno circa 22 persone che attualmente operano a Pavia nelle sedi di viale Cesare Battisti 16/B e Strada Nuova 61: 19 delle 22 risorse provengono da strutture di Banca dei Territori, mentre le restanti fanno riferimento ad altre aree di governo di Intesa Sanpaolo.
I lavori inizieranno a settembre e si concluderanno entro la fine dell’anno.
Variazioni Piano territoriale
Infine, ci sono state comunicate 31 variazioni al Piano territoriale (consistenti in interventi di accorpamento, apertura, chiusura, rilocalizzazione, trasformazione in filiale, trasformazione in sportello/distaccamento), relative alle seguenti Direzioni:
- Basilicata, Puglia e Molise
- Campania Calabria Sicilia
- Emilia Romagna e Marche
- Lazio e Abruzzo
- Lombardia Nord
- Lombardia Sud
- Milano, Monza e Brianza
- Piemonte Nord VdA e Sardegna
- Piemonte Sud e Liguria
- Veneto Ovest Trentino Alto Adige
- Impact
visualizzabili nel dettaglio al seguente link:
La Segreteria di Gruppo
AGGIORNAMENTO GUIDA FORMAZIONE
Il nostro esperto Antonio Gallucci ha aggiornato la Guida alla Formazione, in particolare inserendovi indicazioni precise rispetto agli effetti della Formazione sul PVR 2026 e sulle informazioni che appaiono nel cruscotto in #People.
Inoltre mettiamo a disposizione la versione POP della Guida (accessibile anche alle colleghe e ai colleghi non iscritti alla FISAC) che attraverso alcune slide di immediata e agevole consultazione fornisce le informazioni fondamentali sulla Formazione e i suoi effetti su Premi e Ruoli/Percorsi professionali.
Antonio è a vostra disposizione per chiarimenti e consulenze.
Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Antonio è a vostra competa disposizione per chiarimenti e consulenze.
Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).
News dalla Intranet
5 NUOVE POSIZIONI APERTE SU JOBS@ISP
Come d’uso ve ne diamo conto, su Jobs@ISP, il mercato del lavoro INTERNO di Intesa Sanpaolo, fino al 23 ottobre 2026 ci sono 5 nuove opportunità aperte. Trovate una sintesi delle ricerche in corso qui di seguito con i rimandi diretti ai dettagli di ciascuna di esse.
La Divisione International Banks, Fideuram – ISPB e le Aree di Governo Chief Financial Officer, Chief Cost Management Officer, Chief Data A.I. And Technology Officer, sono alla ricerca di nuove persone da inserire nelle loro strutture.
JOB FAMILY LENDING, FINANCE, ACCOUNTING & CONTROLLING
Data Management & Support Tools Development per l’Area di Governo Chief Financial Officer
Vuoi contribuire all’evoluzione digitale del Controllo di Gestione del Gruppo? Siamo alla ricerca di una persona curiosa, motivata e appassionata di innovazione e nuove tecnologie, con forte attitudine all’apprendimento. Potrai sviluppare nuove competenze tecnico/funzionali nell’ambito dei sistemi dati, nel disegno e sviluppo del reporting con strumenti avanzati di Business Intelligence, nella sperimentazione ed applicazione di soluzioni innovative e di Intelligenza Artificiale a supporto dei processi e dell’analisi dei dati. Se ti interessano queste tematiche, candidati per questa posizione. >> Vai alla posizione
JOB FAMILY DIGITAL, TECH & DATA MANAGEMENT
Functional Analysis per l’Area di Governo Chief Data A.I. And Technology Officer
All’interno della Platform Credit Risk di CDAITO Group Technology, con il ruolo di Analista Funzionale, ti occuperai dell’analisi dei requisiti di business e della loro traduzione in soluzioni funzionali e tecniche, fungendo da punto di raccordo tra il business e i team di sviluppo. Assieme al team specialistico IT contribuirai all’individuazione delle soluzioni più efficaci, efficienti e sostenibili, garantendo il pieno soddisfacimento delle esigenze. Sarai inoltre di supporto nel coordinamento, monitoraggio e gestione di tutto il ciclo di vita delle iniziative progettuali. Se hai interesse per queste tematiche, candidati per questa posizione. >> Vai alla posizione
JOB FAMILY HR, ORGANIZATION & FACILITY MANAGEMENT
Building Service Management per l’Area di Governo Chief Cost Management Officer
All’interno della Direzione Real Estate Management, nel team di Italian Project Management, avrai la possibilità di erogare servizi di facility management per la gestione del patrimonio immobiliare della Banca. Contribuirai a garantire un presidio costante della gestione degli immobili, intervenendo con tempestività nella risoluzione delle criticità, degli interventi di emergenza e curando il rispetto dei KPI assegnati ai fornitori. Se ti interessano queste tematiche, candidati per questa posizione. >> Vai alla posizione
JOB FAMILY BUSINESS – PRIVATE BANKING
Business Perfomance Analysis per la Divisione International Banks
Ti piacerebbe entrare a far parte di un contesto internazionale e in continua evoluzione? Ti interessa supportare la gestione di una nuova rete di Financial Advisor? Avrai l’opportunità di affiancare il management nel monitoraggio dell’evoluzione delle reti di consulenza finanziaria nei Paesi in cui opera IBD, approfondendone dinamiche e sviluppi. Se ti interessano queste tematiche, candidati per questa posizione. >> Vai alla posizione
JOB FAMILY MARKETING & COMMUNICATION
Marketing Management & Coordination per la Divisione Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking
All’interno della struttura Marketing Strategico e Operativo di Fideuram ISPB, potrai supportare lo sviluppo delle iniziative di marketing dedicate alle soluzioni di Protection, contribuendo alla diffusione della cultura della protezione e alla valorizzazione dell’offerta presso la rete commerciale. Se possiedi buone capacità comunicative e organizzative, questa potrebbe essere l’opportunità adatta a te! Scopri come entrare a far parte della Divisione Private Banking. >> Vai alla posizione
Ti invitiamo a mantenere il tuo profilo personale in #People sempre aggiornato per facilitare al meglio il processo di selezione.
Vuoi candidarti da app mobile?
Accedi all’App #People dal tuo smartphone aziendale o Bring Your Own Device e leggi questa news direttamente da mobile. Puoi anche esplorare la sezione Jobs@ISP e cercare la posizione che ti interessa nelle Job Family di Intesa Sanpaolo.
Per utilizzare l’App #People è necessario aver attivato StrongAuth. Se non l’hai ancora fatto, dal tuo pc >> Vai a StrongAuth.
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6 NUOVE POSIZIONI APERTE SU JOBS@ISP
Come d’uso ve ne diamo conto, su Jobs@ISP, il mercato del lavoro INTERNO di Intesa Sanpaolo, fino al 16 ottobre 2026 ci sono 6 nuove opportunità aperte. Trovate una sintesi delle ricerche in corso qui di seguito con i rimandi diretti ai dettagli di ciascuna di esse.
La Divisione International Banks, Eurizon Capital SGR e le Aree di Governo Chief Security Officer, Chief Risk Officer e Chief Audit Officer, sono alla ricerca di nuove persone da inserire nelle loro strutture.
JOB FAMILY LENDING, FINANCE, ACCOUNTING & CONTROLLING
Market Intelligence and Strategic Development per la Divisione International Banks
All’interno del team Strategic Development, perimetro Italia, potrai contribuire alla realizzazione di progetti strategici della Divisione International Banks, in un contesto dinamico, internazionale e stimolante. Il ruolo prevede una stretta collaborazione con diversi stakeholder, e l’opportunità di supportare il Top Management nella definizione e nel raggiungimento degli obiettivi strategici della Divisione. Se ti interessano queste tematiche, candidati per questa posizione. >> Vai alla posizione
Business Support Financial Markets, Investment Products & Custody Services per Eurizon Capital SGR
Ti piacerebbe operare in un contesto dinamico, flessibile e in continua evoluzione, a supporto della Divisione Asset Management? Cerchi un ruolo chiave che ti permetta di interfacciarti con diverse strutture aziendali e garantire la massima efficienza nei processi Operations fornendo supporto alle attività di middle office della SGR? Se sei una persona collaborativa, organizzata e con una spiccata attitudine analitica, scopri l’opportunità aperta nell’ufficio Middle Office – Post Trading di Eurizon Capital. >> Vai alla posizione
Cost Controlling per l’Area di Governo Chief Security Officer
All’interno della Struttura Group Security Planning & Models Monitoring, con diretto riporto al Chief Security Officer, avrai l’opportunità di occuparti del governo e monitoraggio dello spending complessivo (Capital Budget e Oneri Operativi) dell’Area che include sia Cybersecurity che Corporate and Physical Security, interfacciandoti con strutture interne ed esterne. Ti occuperai di supportare la gestione centralizzata dello spending di sicurezza, attraverso attività di analisi e monitoraggio della spesa, reporting direzionale verso il Chief e coordinamento dei Comitati di budget di Area. Se ti interessano queste tematiche, candidati per questa posizione. >> Vai alla posizione
JOB FAMILY AUDIT, RISK, COMPLIANCE & LEGAL
Risk Valuation & Monitoring per l’Area di Governo Chief Risk Officer
All’interno della struttura di Third Party Risk Management, avrai l’opportunità di contribuire alla definizione, evoluzione e supervisione del framework di gestione del rischio terze parti del Gruppo. Potrai garantire la corretta identificazione, valutazione, monitoraggio e mitigazione dei rischi derivanti dai rapporti con outsourcer e terze parti rilevanti. Parteciperai allo sviluppo delle metodologie di valutazione del rischio, all’esecuzione dei controlli di secondo livello e al monitoraggio dei principali indicatori di rischio, supportando le funzioni aziendali nell’adozione dei requisiti normativi e delle best practice di settore. Se sei interessato alle tematiche di gestione del rischio e desideri operare in un contesto dinamico e trasversale, collaborando con numerosi stakeholder aziendali, scopri se questa potrebbe essere l’opportunità giusta per te. >> Vai alla posizione
JOB FAMILY DIGITAL, TECH & DATA MANAGEMENT
Audit Quantitativo per l’Area di Governo Chief Audit Officer
All’interno della Direzione Global & Strategic Risks Audit, nell’Ufficio Credit Risk Audit Assurance, avrai l’opportunità di contribuire al presidio dei processi relativi ai rischi di credito presidiati dall’Area Chief Lending Officer. Valuterai l’adeguatezza del Sistema dei Controlli Interni, anche attraverso analisi quantitative e verifiche sui processi, sulla governance del credito, sulle attività di de-risking del portafoglio deteriorato e sulle attività di controllo di secondo livello. Se ti interessano queste tematiche, candidati per questa posizione. >> Vai alla posizione
Program & Project Management per l’Area di Governo Chief Security Officer
All’interno della Struttura Group Security Planning & Models Monitoring, con diretto riporto al Chief Security Officer, avrai l’opportunità di occuparti del governo e monitoraggio delle attività dell’Area, con una visione complessiva sugli ambiti di Cybersecurity, Antifraud and Business Continuity Management e di Corporate and Physical Security. Sarai coinvolto nel coordinamento delle iniziative trasversali dell’Area e delle attività di diretta pertinenza del Chief (es. piano d’Impresa, monitoraggio indicatori, eventi di Area e predisposizione di presentazioni per regulator/enti esterni). Se ti interessano queste tematiche, candidati per questa posizione. >> Vai alla posizione
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Per utilizzare l’App #People è necessario aver attivato StrongAuth. Se non l’hai ancora fatto, dal tuo pc >> Vai a StrongAuth.
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HUB Lavoro Flessibile: aggiornamenti sulle modalità di prenotazione
Allo scopo di darne la massima diffusione, come d’uso vi riportiamo un estratto relativo alla news aziendale.
Come anticipato qui, a partire dal 1° ottobre, saranno apportate alcune modifiche alle modalità di prenotazione delle postazioni di lavoro negli HUB Lavoro Flessibile: sarà possibile inserire un numero massimo di 5 prenotazioni per lo stesso HUB ferma restando la possibilità di prenotare in anticipo fino a 35 giorni prima. Le prenotazioni già effettuate e superiori al nuovo limite, alla data del 1° ottobre, verranno mantenute e la nuova impostazione si applicherà alle successive richieste.
L’intervento si inserisce nell’ambito di una serie di iniziative volte a migliorare la gestione delle prenotazioni e l’utilizzo delle postazioni dedicate al Lavoro Flessibile da HUB.
A tal proposito, si richiama l’attenzione ad una corretta pianificazione, prenotazione e utilizzo degli HUB Lavoro Flessibile secondo quanto indicato nelle “Regole in materia di Lavoro Flessibile” e nel manuale di utilizzo “HUB Lavoro Flessibile”.
Prima di recarti in HUB, se non l’hai già fatto, consulta il manuale di utilizzo “HUB Lavoro Flessibile”, disponibile in #People > Normativa HR > Contratto Collettivo di II Livello 2022-2025 > Lavoro Flessibile.
FINO AL 30 SETTEMBRE È POSSIBILE RICHIEDERE LA BORSE DI STUDIO PER I FIGLI RELATIVE ALL’ANNO SCOLASTICO 2025/2026
L’azienda ha pubblicato il promemoria sulle modalità di richiesta delle borse di studio per i figli relative all’anno scolastico 2024/2025, di cui ve ne avevamo dato conto qui e qui. Riprendiamo qui di seguito la news, ricordando che per approfondire e conoscere tutte le normative e gli importi relativi alle borse di studio potete consultare la nostra Guida agli Assegni di Studio.
Entro e non oltre il 30 settembre 2026, chi non ha già provveduto può inserire in #People > Welfare, Wellbeing e Servizi HR > Servizi Amministrativi > Richieste amministrative > Borse di studio figli, le richieste relative alle classi della scuola secondaria di primo e secondo grado frequentate e superate nello scorso anno scolastico 2025/2026.
È importante ricordare che:
- la classe da indicare nella richiesta è quella frequentata e superata nello scorso anno scolastico 2025/2026 e non quella attualmente frequentata,
- potranno essere prese in considerazione solo le richieste che si troveranno nello stato “INVIATA” entro il 30 settembre 2026,
- è sufficiente inviare la richiesta tramite #People: non è previsto l’invio di documenti a supporto,
- i periodi di richiesta delle borse di studio per l’Università saranno comunicati successivamente tramite News
Le richieste corrette, inviate entro la scadenza del 30/09/2026, verranno liquidate nel cedolino di ottobre 2026.
La normativa di riferimento (“Regole per l’erogazione delle borse di studio a favore dei figli dei lavoratori”) è disponibile in #People a questo link nella sezione “Regole per l’attribuzione delle borse di studio”.
È possibile verificare lo stato delle proprie richieste in #People > Welfare, Wellbeing e Servizi HR > Servizi Amministrativi > Richieste amministrative.
Se lo stato è “SOSPESA”, affinché la pratica possa proseguire il suo iter, è necessario seguire le istruzioni comunicate con apposita e-mail e che sono visibili nella procedura cliccando sulla richiesta: nel riquadro DESCRIZIONE CASO si troverà Stato Pratica: SOSPESA > Note per il dipendente.
I colleghi lungo assenti dal servizio possono inviare la domanda alla casella e-mail hr_smart_serv_oper.71029@intesasanpaolo.com utilizzando questi moduli:
Modulo richiesta lungo assenti
Borse di studio lungo assenti email personale
Per chiarimenti o richieste di supporto è possibile accedere a #People > Assistenza HR > categoria = “#People – Welfare, wellbeing e servizi HR -Richieste amministrative” > uno dei dettagli “Borse di studio figli”.
News dai Territori
QUANDO TI SERVE UNO BRAVO

Tra i primi giorni di agosto e i primi di ottobre (un periodo di solito “tranquillo” per le questioni del lavoro) oltre 10 colleghi GA dell’Area Torino hanno rimesso il mandato di agenzia e nella quasi totalità dei casi sono passati alla concorrenza.
Non stiamo parlando di stagisti che se ne vanno o non superano l’esame o non accettano di essere assunti. Stima parlando di colleghi in servizio, con portafogli assegnati e gestiti e tutto quanto il resto.
Come avevamo detto qui, a noi sembrano numeri importanti: in effetti in soli due mesi se ne è andato il 5% della forza lavoro GA dell’Area.
Chissà se l’azienda anche a fronte di questi numeri continuerà a sostenere che si tratta di un turn over normale, anzi al di sotto delle medie di riferimento. Se così fosse, se la nostra dirigenza continuasse con questo rigido programma di negazione dei fatti, non potremmo che consigliarle di trovarsi uno bravo. Bravo nel senso del supporto psicologico per il superamento dei processi di rimozione e l’avvio della fase di gestione della realtà.
Se e quando la fase della realtà dovesse arrivare, noi della FISAC Torino come sempre saremo disponibili a cercare soluzioni condivise e funzionali. Fino ad allora, noi non potremo fare altro che continuare a far emergere i problemi e l’azienda a raccogliere i cocci.
L’AUTONOMIA SINDACALE E’ UN VALORE PER TUTTE/I: NON CONFONDIAMO I RUOLI!
Nello Statuto dei Lavoratori e nelle nostre norme costituzionali è sancito il ruolo e la funzione del sindacato, cioè quello di rappresentare e tutelare i diritti, gli interessi economici e le condizioni di lavoro dei dipendenti nei confronti dei datori di lavoro e delle istituzioni. Per assolvere al meglio questo compito occorre sempre essere coerenti, trasparenti e difendere il lavoro ed il suo contenuto, talvolta anche in maniera intransigente e conflittuale se serve. A Roma e nel Lazio la rappresentanza sindacale non ha mai derogato a questi principi pur nei limiti che le norme e le regole di legge impongono al nostro operato.
Nella nostra Regione, pur nella diversità di posizioni che talvolta registriamo, non sono mai venuti meno il rispetto reciproco e la coerenza dell’azione sindacale, sapendo che un forte sindacato unitario è l’unico capace di superare le differenze con l’obiettivo di difendere le lavoratrici e i lavoratori di fronte alle arbitrarietà aziendali. Per questo nessuna delle Organizzazioni si è mai posta il dubbio su quale lato del tavolo collocarsi, sapendo che si possono costruire positive e costruttive relazioni industriali con la controparte solo quando si è lineari nella propria azione, coraggiosi ed onesti nel rappresentare le questioni da risolvere e rigorosamente immuni da ogni contaminazione o sovrapposizione di ruoli.
Con questi comportamenti ci siamo conquistati la considerazione e la stima dell’azienda sia a livello nazionale che sul territorio, con la quale il confronto è continuo e leale perché sappiamo che una banca per funzionare ha bisogno di un sistema di dialogo trasparente tra le parti sociali volto a prevenire o a risolvere i conflitti attraverso un sistema di regolazione congiunta che solo la contrattazione limpida tra le parti riesce a garantire.
Recentemente un collega proveniente dalla struttura della Gestione Risorse Umane ha deciso di dedicarsi all’attività sindacale lasciando il precedente incarico. Benvenuto tra di noi, il sindacato ha sempre bisogno di volontà individuali e disponibilità. A patto che i ruoli restino nettamente separati. E per non sovrapporre vecchi e nuovi incarichi, vecchie e nuove appartenenze, bisogna abbandonare I meccanismi anche relazionali con i quali ci si muoveva in precedenza e scegliere di tutelare le lavoratrici e i lavoratori nelle questioni concrete di merito, non perché “io rappresento qualcosa o qualcuno”.
Per fare ciò bisogna partire dal rispetto e dalla coerenza di cui prima si diceva: il riguardo per il lavoro di chi in filiale o nei posti di lavoro affronta quotidianamente le enormi difficoltà derivanti dall’organizzazione aziendale, comprese quelle logistiche o di relazione, generate proprio dalle scelte di quelle stesse strutture e persone che ora pretenderebbero di rappresentare questi lavoratori.
Queste OO.SS. respingeranno con assoluta fermezza ogni comportamento, ritenendolo politicamente inopportuno, se portatore di elementi di profonda rottura del patto di lealtà e fiducia che lega i lavoratori al loro sindacato. Non c’è spazio per ammiccamenti, compromessi o sotterfugi nella tutela dei diritti. Il sindacato occupa, ed occuperà sempre, un luogo distinto, trasparente e antitetico alle controparti aziendali. I ruoli e le posizioni non vanno confusi.
Roma, 7 ottobre 2026
Fisac/CGIL IntesaSanpaolo
I Coordinatori di Roma e Lazio
LA FISAC ISP DI TORINO AL PRESIDIO IN SOLIDARIETA’ CON I LAVORATORI DELLE AZIENDE APPALTATE DA INTESA SANPAOLO

Oggi le lavoratrici e i lavoratori di Innovaway e NBT, due aziende che gestiscono in appalto per Intesa Sanpaolo servizi di Call center e Supporto informatico, sono in sciopero per chiedere certezze occupazionali, ad oggi del tutto a rischio.
La FISAC ISP di Torino ha partecipato numerosa al presidio sotto al Grattacielo ISP e da subito chiede all’azienda di dedicare la necessaria attenzione alle richieste di questi lavoratori.
Sappiamo bene che Intesa Sanpaolo non è una Onlus ed è ben lontana dal ragionare come tale, tuttavia leggiamo continuamente le sue dichiarazioni di attenzione al sociale e ai territori. Ci aspettiamo quindi che intervenga concretamente rispetto a una situazione che dipende da lei direttamente e dalle sue scelte. Chiediamo interventi specifici sia per garantire i lavoratori di Innovaway e NBT, sia per avviare un più generale progetto a sostegno dello sviluppo delle aziende IT sul nostro territorio che favorisca diversificazione professionale, acquisizione di nuove competenze, estensione dei possibili mercati.
Intesa Sanpaolo ha sicuramente il know how, la credibilità e le possibilità di finanziamento per essere partner di primo piano – e aggregatore di altre entità a incominciare dal Politecnico – nella realizzazione di un progetto di sviluppo economico nell’ambito delle nuove tecnologie sul territorio in cui ha sede e più antico radicamento: ci aspettiamo che tale opportunità non venga sprecata e stiamo cercando un’interlocuzione con l’azienda su questi temi.
Vi terremo informati sugli sviluppi.

PIZZINI SOTTOBANCO DA ORDINAZIONE AL BAR: “GRADISCE UNA TUTELA O UN VALORE INSIEME?”
In un anno difficile per contesto socio-politico ed economico internazionale, Intesa Sanpaolo sembra volersi assumere la responsabilità di essere risolutore assoluto delle diatribe in corso sul piano nazionale ed internazionale, a colpi di tutela e collocamenti.
Se Gennaio doveva essere il mese più importante dell’anno, come è possibile che arrivati a Settembre, ogni giorno, ogni settimana, ogni mese si siano trasformati in un campo di battaglia con postazioni utili solo se impegnate da clienti che si alzano e si siedono senza sosta, come in una trincea? Peccato che i feriti restino tra i colleghi e il clima che si respira in ogni singola filiale è teso al punto che il dibattito si riduce a chi fa di più e a chi meno. Per non parlare delle vessazioni del caso. Se poi si aggiunge che per questa azienda i Global Advisor sono lavoratori “strapagati” senza che diano il loro reale contributo, il gioco è fatto.
Si è arrivati al punto che non è più sufficiente essere monitorati sulle attività effettuate a fine giornata ma addirittura è di vitale importanza fare un report scritto, nero su bianco, facendo girare “pizzini” non ufficiali, per ogni singolo collega. Pizzini in cui dichiarare la futura programmazione di tutta la settimana successiva rispetto agli incontri di tutela e di valore insieme, con relativo preventivo effettuato e specifica attività di collocamento prevista nel perimetro della consulenza evoluta, proprio come accade in una catena di montaggio.
Dopo nove mesi di un anno intenso, in cui è stato chiesto di over performare in ogni campo, i colleghi sentono minata la loro professionalità e sono schiacciati dal carico di richieste lavorative infinite e irrealizzabili. La preoccupazione si riversa sul futuro che sembra apparire sempre più complicato con il rischio di perdere il senso della misura e dell’umanità, in contrasto con quanto si millanta dall’alto: le persone al centro.
Pizzini permettendo, la programmazione in un’azienda di consulenza non deve essere assimilata ad un’ordinazione al tavolo di un bar, ma deve tornare ad essere un’attività condivisa e non imposta. Il direttore di filiale deve avere fiducia nei suoi collaboratori e ha il compito di fare squadra, senza che venga soverchiato da chi crede che non sia sufficiente quello che già fa e quello che fanno i colleghi.
Se si lavora con serenità, i risultati arrivano di conseguenza.
HUB LAVORO FLESSIBILE: UNA OPPORTUNITA’ PER TUTTI O UN PRIVILEGIO PER POCHI?
HUB LAVORO FLESSIBILE: UNA OPPORTUNITA’ PER TUTTI O UN PRIVILEGIO PER POCHI?
Nelle disposizioni interne di Intesa Sanpaolo viene chiaramente affermato che:
“È stato definito un nuovo processo per la pianificazione dell’attività lavorativa, permettendo ai colleghi di scegliere se lavorare dalla propria sede di lavoro, da HUB Lavoro Flessibile o da casa, con l’obiettivo di rendere più efficiente l’utilizzo degli spazi aziendali e di rendere gli spazi stessi più coerenti con i nuovi modi di lavorare, con la contestuale introduzione di strumenti di condivisione e lavoro in team utili per una gestione più partecipata delle attività.”
Una visione moderna del lavoro che condividiamo pienamente e che dovrebbe garantire a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori le stesse opportunità di accesso agli strumenti della flessibilità.
MA LA REALTA’ E’ DIVERSA
In Campania, l’offerta di Hub non è adeguata alle esigenze manifestate dal personale presente sul territorio.
Questa situazione determina:
- minori possibilità di scelta per i colleghi;
- maggiori tempi e costi di spostamento;
- accessi limitati agli strumenti che l’Azienda considera centrali nel nuovo modello organizzativo.
Se il modello di lavoro flessibile rappresenta una leva strategica per l’organizzazione aziendale, allora esso deve essere accessibile in maniera equilibrata a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori.
È necessario un adeguato piano di potenziamento degli Hub, che risponda alle effettive esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori e garantisca una distribuzione territoriale più equilibrata, attraverso un confronto costruttivo con le Organizzazioni Sindacali.
Il lavoro flessibile non può essere un beneficio accessibile solo dove l’offerta di HUB è più sviluppata.
La modernizzazione dell’organizzazione del lavoro deve procedere insieme ai principi di equità e inclusione, garantendo gli stessi diritti e le stesse opportunità a tutte le colleghe e colleghi.
I Coordinatori RR.SS.AA. Intesa Sanpaolo di Napoli e Provincia e Campania.
clicca qui per formato pdfHUB_LAVORO_FLESSIBILE
L’ESTATE ASFISSIANTE DEL LAVORO: TRA PRESSIONE COMMERCIALE, ORGANICI AL MINIMO E LA SALUTE NEGATA
Mentre il Paese attraversava un’estate interminabile, caratterizzata da temperature record e da un clima asfissiante, all’interno delle filiali e degli uffici della Banca si respirava un’aria non meno soffocante. Alle temperature esterne, che rendevano gli ambienti di lavoro spesso invivibili – complice anche la ben nota inadeguatezza degli impianti di condizionamento – e acceleravano l’esaurimento fisico, si è sommata infatti un’ondata di calore psicologica e organizzativa: una morsa intollerabile di pressioni commerciali indebite, carichi di lavoro insostenibili aggravati dal periodo di ferie e una sistematica continua riduzione degli organici.
Le notizie e i report dal territorio disegnano il ritratto di una realtà al limite del collasso, in netto e drammatico contrasto con la narrazione aziendale di “eccellenza”.
La morsa dei numeri e la realtà degli organici: un modello insostenibile
Mentre le pressioni per il raggiungimento degli obiettivi aumentano a dismisura, il personale continua a ridursi. Chi rimane è costretto a “correre il doppio” per colmare le falle di un sistema che considera il lavoratore come un semplice costo da tagliare e non come un valore da tutelare.
- Portafogli fuori controllo: Il numero di clienti effettivamente assegnati a ciascun gestore supera di gran lunga i modelli teorici A questo si aggiungono le posizioni formalmente in capo ai Direttori, ma gestite di fatto dal restante personale di filiale: anche quando si tratta di rapporti non commercialmente attivi, la mole di adempimenti amministrativi paralizza l’operatività quotidiana.
- Gestori base troppo spesso lasciati da soli nella gestione di una cassa fisica e molteplici casse self (ATM, CSA etc.)
- Ostacoli quotidiani ignorati: A fronte di richieste prestazionali sempre più elevate, le lavoratrici e i lavoratori devono fare i conti con procedure inefficienti da un lato e la comprensibile rabbia della clientela dall’altro.
Le forme della pressione: dai “file Excel” alle minacce velate
Le direttive e i comportamenti messi in atto da diversi Responsabili smentiscono quotidianamente lo spirito degli accordi sottoscritti (a partire dallo storico Accordo sulle Pressioni Commerciali del 2017). Le modalità con cui vengono sollecitate le vendite — in particolare sui prodotti assicurativi e di “tutela” — valicano troppo spesso il confine del rispetto della dignità personale:
- Sanzioni e ripercussioni sul mese successivo: Se un obiettivo non viene raggiunto nel mese corrente, i volumi mancanti vengono caricati “in aumento” sul mese successivo.
- Strumenti impropri e monitoraggi continui: Nonostante i divieti, si assiste al costante ricorso a chat di messaggistica istantanea, strumenti di comparazione informali, file Excel paralleli e
graduatorie, alimentati da una raffica ininterrotta di riunioni e richieste di dati preventivi e consuntivi.
- Clima di intimidazione: La valutazione delle persone viene effettuata sul solo dato numerico; messaggi minacciosi e il paventato rischio di contestazioni o valutazioni negative in caso di mancato allineamento ai target sono all’ordine del giorno
In questi giorni, inoltre, abbiamo denunciato una situazione critica, dovuta sia alla carenza permanente di organico che all’aumento dei volumi di lavoro dovuti alle uscite per pensionamento/esodo e alla cosiddetta commessa “Poste”, vissuta nella nostra società del gruppo, Prestitalia, presente a Roma con un numero importante di colleghi. Infatti, per gestire le emergenze e i crescenti volumi lavorativi, i responsabili ricorrono sempre più al mero spostamento di colleghe e colleghi da altri settori nonché ad aumento massiccio di richieste di straordinario dando indicazioni di preferire/obbligare la presenza fisica, impedendo o limitando drasticamente l’utilizzo degli strumenti di lavoro agile, sia da casa che da hub, nonché limitare l’applicazione della settimana corta da parte delle lavoratrici e dei lavoratori.
Il costo umano: salute psicofisica, burnout e rassegnazione
Purtroppo, le pressioni commerciali non vanno in vacanza e si stanno diffondendo dappertutto.
Il prezzo di questi risultati viene pagato direttamente sulla pelle delle persone, in una sofferenza che spesso resta silenziosa solo per via di un forte ed instancabile senso del dovere ma che si manifesta in profondi stati d’ansia, veri e propri burnout. Lo stress lavoro-correlato è una realtà con cui facciamo i conti quotidianamente.
Dietro ai dati commerciali ci sono persone, è bene ricordarlo, che fanno i conti ogni giorno con un crescente senso di inadeguatezza che mina inesorabilmente l’attaccamento all’azienda ed alla professione.
Rispettare le regole per tutelare le persone
È urgente richiamare la dirigenza e i responsabili a ogni livello a comportamenti congrui e rispettosi. Chi produce valore merita dignità, ascolto e rispetto, non di essere consumato fino all’ultima goccia in nome del profitto.
Invitiamo tutte le lavoratrici e i lavoratori a:
- Rompere il muro del silenzio e dell’isolamento: la salute è un diritto collettivo, per questo invitiamo i colleghi a segnalare ai rappresentanti sindacali ogni episodio di pressione indebita o carico di lavoro straordinario non sostenibile
- Richiedere laddove necessario, la visita straordinaria con il Medico Competente aziendale per far valere il proprio stato di salute.
Come OO.SS. vigileremo con attenzione su quanto sta accadendo e non mancheremo di denunciare tutte le situazioni che ledono la dignità e i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori.
Roma, 25 settembre 2026
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN
RSA Lazio Intesa Sanpaolo
PRESSIONI COMMERCIALI E SICUREZZA: LE NOSTRE PERSONE VENGONO PRIMA DEI BUDGET
Nel corso del 2026, sin dalla partenza delle riportafogliazioni, abbiamo riscontrato un aumento intollerabile delle pressioni commerciali in tutte le loro forme
Allo stesso tempo, anche nella nostra Area rileviamo un aumento preoccupante degli episodi di aggressioni verbali e fisiche, minacce e atti vandalici ai danni delle colleghe e dei colleghi.
Due problemi diversi, ma che hanno un elemento in comune: la necessità di tutelare la salute di chi ogni giorno lavora nelle nostre filiali.
PRESSIONI COMMERCIALI: ADESSO BASTA!
NO ai previsionali di vendita e ai relativi consuntivi quotidiani! NO al tutoraggio forzato sulle operazioni da proporre ai clienti! NO all’ossessione delle “aliquote” a discapito della consulenza!
SÌ all’utilizzo di ABC e Portale+ per i monitoraggi commerciali da parte dei Coordinatori, dei Direttori di Filiale, dei Direttori di Area e dei Direttori Commerciali.
SÌ alla corretta applicazione degli accordi sindacali: il nostro contratto non prevede prestazioni di risultato!
La responsabilità di risultati commerciali non in linea con i budget non può ricadere sulle lavoratrici e sui lavoratori, compromettendone la salute psicofisica.
Chiediamo alla Direzione Commerciale il rispetto degli accordi sottoscritti e alle Risorse Umane una maggiore vigilanza sulla correttezza dei comportamenti. Invitiamo tutte le colleghe e tutti i colleghi a segnalarci senza esitazione ogni pressione commerciale subìta.
DOBBIAMO ASPETTARE UNA TRAGEDIA PER PROTEGGERE “LE NOSTRE PERSONE”?
Dopo gli episodi più gravi, in particolare come quello di Modena, abbiamo chiesto misure di sicurezza più efficaci, compresa l’assegnazione di guardie esterne o, almeno, di steward. Nonostante le numerose segnalazioni, anche e soprattutto degli RLS, le risposte ricevute non sono state adeguate alla gravità della situazione.
Non possiamo accettare che le spese per la sicurezza vengano considerate un costo, a maggior ragione nella prima banca del Paese che continua a conseguire risultati economici molto, molto significativi.
Pretendiamo che i colleghi e le colleghe, “le nostre persone”, come vengono amorevolmente definiti dal nostro Amministratore Delegato, possano recarsi al lavoro e svolgere le proprie mansioni in condizioni di sicurezza e serenità, senza il rischio di essere insultati, minacciati, strattonati, schiaffeggiati o, addirittura, minacciati di morte.
Non aspettiamo che accada l’irreparabile per intervenire!
“LE NOSTRE PERSONE” MERITANO LA MASSIMA TUTELA ANCHE DALL’AZIENDA!!!
Bologna-Ferrara-Modena, 18 settembre 2026
COORDINAMENTO R.S.A. INTESA SANPAOLO
AREA EMILIA EST FABI FIRST CISL FISAC CGIL UILCA UNISIN
News Principali
FISAC FLASH DALL’INCONTRO 22 SETTEMBRE 2026
LAVORO FLESSIBILE: NUOVI CRITERI DI PRENOTAZIONE PRESSO GLI HUB
L’azienda ha reso noto che dal 1° ottobre 2026 sarà introdotta una modifica della disciplina delle prenotazioni presso gli hub: sarà infatti ridotto il numero massimo di prenotazioni riferite allo stesso hub effettuabili nell’arco temporale di 35 giorni di calendario, passando dalle attuali 10 a 5 giornate.
Rimarrà aperta la possibilità di prenotare 5 giornate presso una struttura, altre 5 – in date differenti – presso un’altra, e così via (teoricamente fino a “saturare” i giorni lavorativi ricompresi nei 35 giorni di calendario).
Le prenotazioni che al 1° ottobre risultassero già inserite (anche in supero della soglia di 5) saranno mantenute, essendo il nuovo limite di 5 applicato solo a partire dagli inserimenti effettuati dal 01/10/2026.
L’azienda darà conto della modifica tramite la intranet e curerà l’aggiornamento del manuale sulle regole di prenotazione degli hub Lavoro Flessibile.
Non sono da escludere ulteriori novità e istruzioni operative rispetto all’utilizzo degli hub (per esempio riguardanti l’annullamento delle prenotazioni già inserite, nei casi in cui si decidesse di non ricorrere più all’hub prenotato), che saranno oggetto di successive comunicazioni da parte dell’azienda.
PREVIDENZA COMPLEMENTARE
In occasione del confronto che aveva portato all’accordo in tema di Previdenza complementare dello scorso 24 dicembre, come FISAC CGIL ci eravamo fortemente impegnati (oltre che per gli altri avanzamenti) per il miglioramento della base di calcolo dei contributi al Fondo pensione, ambito in cui permanevano ancora notevoli disparità tra platee differenti, legate alla provenienza e all’anzianità di servizio.
L’accordo sottoscritto aveva così previsto che dal 1° settembre 2026 la base di calcolo su cui calcolare la contribuzione a FondISP fosse (ove meno favorevole) l’imponibile TFR.
In proposito l’azienda ha comunicato oggi che l’applicazione del nuovo criterio, benché non ancora visibile nel cedolino di settembre, sarà correttamente recepita con decorrenza 01/09/2026 e figurerà dalla busta paga di ottobre.
INDENNITÀ FILIALE DIGITALE
Sempre in tema di avanzamenti previsti dagli accordi sottoscritti il 24 dicembre, in data odierna abbiamo nuovamente chiesto che si dia finalmente corso al riconoscimento delle indennità previste per i turni della Filiale Digitale, ma finora l’azienda non è stata in grado di fornire rassicurazioni su una data. Naturalmente alle persone coinvolte è garantito il pagamento degli arretrati spettanti.
In occasione del prossimo incontro, previsto per il 7 ottobre, chiederemo di indicarci finalmente la data definitiva dell’accredito comprensivo degli arretrati.
PRESTITALIA: CRITICITÀ DERIVANTI DALL’AUMENTO DEI VOLUMI DI LAVORO
Nel corso dell’incontro odierno abbiamo riportato all’attenzione dell’azienda la situazione di Prestitalia, dove l’aumento dei volumi di lavoro legato alla commessa Poste, insieme alle uscite per pensionamento, sta determinando significative difficoltà organizzative.
Per far fronte alle esigenze di istruttoria ed erogazione del credito, si sta ricorrendo al supporto di personale proveniente da altre strutture, con il rischio di spostare la carenza di organico anziché risolverla.
Abbiamo inoltre segnalato indicazioni che prevederebbero, in questa fase, il ricorso esclusivo alla presenza fisica, limitando smart working e utilizzo degli hub, insieme a un significativo ricorso agli straordinari.
Si tratta di una situazione che come FISAC CGIL avevamo già segnalato nei mesi scorsi, quando l’incremento dei volumi conseguente alla commessa Poste aveva già posto il problema della sostenibilità dei carichi di lavoro.
Abbiamo quindi chiesto all’azienda un approfondimento urgente, verificando l’effettivo fabbisogno di personale e le condizioni di lavoro.
La Segreteria di Gruppo
NUOVISSIMA GUIDA PVR 2026
Abbiamo predisposto la Guida al PVR 2026, che traducendo disposizioni articolate in spiegazioni, schemi ed esempi concreti, vuole essere uno strumento pratico di consultazione, utile a conoscere e comprendere i principali meccanismi del Premio.
Dalle condizioni di attivazione del PVR alle diverse componenti del Premio Base e del Premio di Eccellenza, la Guida illustra i criteri che concorrono alla determinazione degli importi e i principali requisiti per accedervi.
Particolare attenzione è dedicata alle situazioni individuali che possono incidere sul riconoscimento del Premio: assenze, part-time, variazioni di ruolo, valutazione professionale e formazione obbligatoria.
Sono inoltre approfonditi il Welcome Bonus, le possibilità di destinazione al Conto Sociale e gli aspetti fiscali e contributivi.
Per chiarimenti e consulenze potete scrivere alla casella postale: infopvr@informafisac.net.
Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).
DIVISIONE PRIVATE: AL VIA DUE PROGETTI PILOTA PER LA SEMPLIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ OPERATIVE
Nel corso dell’incontro con l’azienda ci sono stati illustrati due progetti pilota che il Gruppo intende avviare con l’obiettivo dichiarato di semplificare e razionalizzare l’attività operativa svolta nelle filiali, attraverso l’accentramento di alcune lavorazioni.
I due progetti riguardano, rispettivamente, la rete Fideuram e la rete Intesa Sanpaolo Private Banking (ISPB).
Come Organizzazioni Sindacali abbiamo chiesto chiarimenti in particolare sulle ricadute organizzative, sull’utilizzo delle risorse, sull’impatto sugli organici e sulle modalità con cui verranno individuate le lavoratrici e i lavoratori coinvolti.
FIDEURAM: ACCENTRAMENTO DELLA GESTIONE DELLE ESTINZIONI DEI CONTI CORRENTI
Il primo progetto pilota riguarda la gestione delle richieste di estinzione dei conti correnti nella rete Fideuram.
Attualmente la pratica viene gestita direttamente dagli addetti della filiale, dalla ricezione della richiesta fino alla conclusione dell’operazione.
Il progetto prevede invece che l’attività venga accentrata presso il Business Operational Support (BOS) e, nello specifico, presso l’Ufficio Operation Onboarding Clienti, struttura che già oggi gestisce per le filiali Fideuram attività relative, tra l’altro, all’apertura dei conti correnti, alle operazioni sui rapporti e alle successioni.
In concreto, la filiale continuerà a ricevere la richiesta di estinzione, ma la pratica verrà trasferita all’ufficio centrale, che ne curerà l’intero iter, compresi gli eventuali rapporti con il cliente o con il promotore finanziario.
La fase pilota
Il progetto partirà dalla filiale Fideuram di Milano, con avvio ipotizzato a partire dalla metà di ottobre.
La scelta della filiale di Milano è stata motivata anche dai significativi volumi di attività: sono state indicate circa 700 richieste di estinzione al mese, dato che rende la filiale un banco di prova particolarmente significativo.
L’Ufficio Operation Onboarding Clienti conta attualmente circa 40 persone, distribuite tra Roma, Milano e Arezzo.
Per supportare l’attività dell’ufficio nella fase pilota, è prevista inoltre l’assegnazione di una risorsa attualmente operante nella filiale di Milano. L’azienda ha precisato che non si tratta di un distacco né di un trasferimento di piazza: infatti la lavoratrice o il lavoratore (che secondo quanto dichiarato non è ancora stata individuata/o) rimarrà nell’ambito Fideuram e verrà assegnato alla struttura centrale di Milano.
L’azienda ha inoltre precisato che, qualora il progetto non desse gli esiti attesi e l’attività dovesse tornare a essere gestita in filiale, verrebbero effettuate valutazioni organizzative differenti.
Organici e carichi di lavoro
Da parte sindacale abbiamo evidenziato una nostra preoccupazione rispetto alla situazione degli organici nelle filiali e domandato se l’uscita di una risorsa dalla filiale di Milano potesse determinare un ulteriore aggravio.
L’azienda ha sostenuto che l’accentramento dell’attività dovrebbe, al contrario, liberare tempo operativo degli addetti di filiale, consentendo una diversa organizzazione delle attività e senza determinare, a suo giudizio, impatti negativi sull’operatività.
Riteniamo comunque importante monitorare concretamente gli effetti del progetto sull’organico e sui carichi di lavoro, verificando che la semplificazione dichiarata dall’azienda si traduca effettivamente in una riduzione degli adempimenti e non in una semplice redistribuzione delle attività.
In caso di esito positivo, il progetto potrebbe essere successivamente esteso alle altre filiali Fideuram.
INTESA SANPAOLO PRIVATE BANKING: CREAZIONE DI UN NUOVO HUB OPERATIVO
Il secondo progetto pilota riguarda la rete Intesa Sanpaolo Private Banking (ISPB) ed è di portata più ampia.
L’obiettivo dichiarato è creare una nuova struttura, denominata Hub, posta a diretto riporto dell’Area, nella quale accentrare una serie di attività oggi svolte direttamente nei Centri Private.
Il progetto dovrebbe partire entro la fine dell’anno.
La sperimentazione interesserà l’Area Valle d’Aosta, Piemonte Nord e Torino – rete ISPB, composta dalle filiali:
- Torino Crimea;
- Torino Monti di Pietà;
- Torino Stati Uniti.
La filiale di Torino Crimea comprende inoltre alcuni distaccamenti.
L’Hub dovrebbe avere sede presso la struttura di Torino Monti di Pietà, dove ha sede l’Area.
Attività oggetto di accentramento
L’Hub avrà il compito di fornire supporto trasversale alle tre filiali per una serie di attività relative principalmente agli ambiti bancario e creditizio.
Tra le attività indicate dall’azienda rientrano:
- gestione dell’apertura dei conti correnti,
- gestione dei depositi amministrati,
- attività esecutive relative ai pagamenti,
- supporto all’istruttoria delle richieste di credito,
- alcune attività di controllo,
- attività di assistenza e supporto ai banker relativamente ai servizi bancari e creditizi.
Rispetto alle attività che continueranno a essere svolte direttamente nei Centri Private, l’azienda ha escluso l’ipotesi di un progressivo svuotamento delle filiali e ha sottolineato che vi rimarranno diverse attività amministrative e operative, oltre alla relazione commerciale con la clientela e alle attività relative al mondo dei servizi di investimento; infatti il Responsabile Operativo e gli Assistenti Operativi continueranno a essere figure presenti nei Centri Private.
È stato precisato che la facoltà creditizia rimane in capo al Responsabile del Centro Private, che continuerà quindi a deliberare le richieste di credito e che lo stesso Responsabile continuerà a essere il referente per l’antiriciclaggio.
Attualmente, nelle tre filiali interessate dal progetto pilota, sono complessivamente presenti 20 Assistenti Operativi.
L’azienda prevede di assegnare 10 di queste risorse al nuovo Hub, mantenendo le altre 10 nelle singole filiali.
Gli Assistenti Operativi assegnati all’Hub lavoreranno quindi trasversalmente a supporto delle tre strutture.
Poiché le risorse attualmente sono distribuite tra le tre sedi, l’assegnazione all’Hub comporterà anche uno spostamento fisico verso la sede di Torino Monti di Pietà per coloro che oggi lavorano nelle altre sedi.
Abbiamo chiesto chiarimenti anche sulle modalità di individuazione delle persone da assegnare all’Hub.
L’azienda ha spiegato che la scelta dovrà tenere conto dell’organizzazione del lavoro e delle attività già svolte dai singoli Assistenti Operativi, individuando le persone che già oggi si occupano maggiormente delle lavorazioni che confluiranno nella nuova struttura.
L’azienda ha definito anche questo progetto come una sperimentazione, finalizzata a verificare eventuali criticità e possibili aggiustamenti prima di valutarne un’eventuale estensione al resto della rete.
Non è stata indicata una specifica data di conclusione o di verifica del progetto, ma l’azienda ha dichiarato che la durata non dovrebbe essere limitata a pochi mesi.
I due progetti si inseriscono in un percorso di accentramento e razionalizzazione delle attività operative che interessa la Divisione Private.
Come FISAC CGIL riteniamo necessario verificare sul campo se gli interventi produrranno effettivamente una semplificazione del lavoro e una riduzione dei carichi amministrativi per le filiali, come dichiarato dall’azienda, oppure se determineranno nuove forme di pressione organizzativa.
Particolare attenzione dovrà essere posta:
- agli organici effettivamente disponibili nelle filiali,
- ai carichi di lavoro prima e dopo l’avvio dei progetti,
- alla distribuzione delle attività tra filiali e strutture centrali,
- alle modalità di individuazione e assegnazione delle persone coinvolte,
- agli eventuali spostamenti logistici,
- alla durata e agli esiti delle sperimentazioni,
- alle eventuali successive estensioni dei modelli organizzativi al resto della rete.
La semplificazione organizzativa può rappresentare un’opportunità solo se si traduce concretamente in meno adempimenti, maggiore qualità del lavoro e condizioni operative sostenibili, senza determinare un impoverimento delle professionalità presenti nelle filiali né ulteriori criticità sul fronte degli organici.
Continueremo quindi a seguire con attenzione l’evoluzione dei due progetti pilota e a rappresentare all’azienda le esigenze e le segnalazioni delle lavoratrici e dei lavoratori.
Invitiamo le colleghe e i colleghi delle strutture interessate a segnalarci tempestivamente eventuali criticità, modifiche organizzative o problematiche relative ai carichi di lavoro e alle assegnazioni.
La Segreteria di Gruppo
AGGIORNAMENTO GUIDA CONDIZIONI AGEVOLATE E FINANZIAMENTI
Riccardo SOLDANO è il nuovo esperto della nostra Guida Finanziamenti e Condizioni Agevolate per il personale del Gruppo.
La Guida, che si presenta ora in una veste aggiornata e completamente rivisita, si pone l’obiettivo di includere in un unico testo le principali informazioni sull’argomento, offrendo pertanto uno strumento per quanto possibile completo e di agevole consultazione.
Riccardo provvederà ai successivi aggiornamenti in materia e risponderà ai quesiti e dubbi che vorrete inviargli: il suo recapito è indicato alla pagina a lui dedicata.
Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).
News dalla Intranet
5 NUOVE POSIZIONI APERTE SU JOBS@ISP
Come d’uso ve ne diamo conto, su Jobs@ISP, il mercato del lavoro INTERNO di Intesa Sanpaolo, fino al 23 ottobre 2026 ci sono 5 nuove opportunità aperte. Trovate una sintesi delle ricerche in corso qui di seguito con i rimandi diretti ai dettagli di ciascuna di esse.
La Divisione International Banks, Fideuram – ISPB e le Aree di Governo Chief Financial Officer, Chief Cost Management Officer, Chief Data A.I. And Technology Officer, sono alla ricerca di nuove persone da inserire nelle loro strutture.
JOB FAMILY LENDING, FINANCE, ACCOUNTING & CONTROLLING
Data Management & Support Tools Development per l’Area di Governo Chief Financial Officer
Vuoi contribuire all’evoluzione digitale del Controllo di Gestione del Gruppo? Siamo alla ricerca di una persona curiosa, motivata e appassionata di innovazione e nuove tecnologie, con forte attitudine all’apprendimento. Potrai sviluppare nuove competenze tecnico/funzionali nell’ambito dei sistemi dati, nel disegno e sviluppo del reporting con strumenti avanzati di Business Intelligence, nella sperimentazione ed applicazione di soluzioni innovative e di Intelligenza Artificiale a supporto dei processi e dell’analisi dei dati. Se ti interessano queste tematiche, candidati per questa posizione. >> Vai alla posizione
JOB FAMILY DIGITAL, TECH & DATA MANAGEMENT
Functional Analysis per l’Area di Governo Chief Data A.I. And Technology Officer
All’interno della Platform Credit Risk di CDAITO Group Technology, con il ruolo di Analista Funzionale, ti occuperai dell’analisi dei requisiti di business e della loro traduzione in soluzioni funzionali e tecniche, fungendo da punto di raccordo tra il business e i team di sviluppo. Assieme al team specialistico IT contribuirai all’individuazione delle soluzioni più efficaci, efficienti e sostenibili, garantendo il pieno soddisfacimento delle esigenze. Sarai inoltre di supporto nel coordinamento, monitoraggio e gestione di tutto il ciclo di vita delle iniziative progettuali. Se hai interesse per queste tematiche, candidati per questa posizione. >> Vai alla posizione
JOB FAMILY HR, ORGANIZATION & FACILITY MANAGEMENT
Building Service Management per l’Area di Governo Chief Cost Management Officer
All’interno della Direzione Real Estate Management, nel team di Italian Project Management, avrai la possibilità di erogare servizi di facility management per la gestione del patrimonio immobiliare della Banca. Contribuirai a garantire un presidio costante della gestione degli immobili, intervenendo con tempestività nella risoluzione delle criticità, degli interventi di emergenza e curando il rispetto dei KPI assegnati ai fornitori. Se ti interessano queste tematiche, candidati per questa posizione. >> Vai alla posizione
JOB FAMILY BUSINESS – PRIVATE BANKING
Business Perfomance Analysis per la Divisione International Banks
Ti piacerebbe entrare a far parte di un contesto internazionale e in continua evoluzione? Ti interessa supportare la gestione di una nuova rete di Financial Advisor? Avrai l’opportunità di affiancare il management nel monitoraggio dell’evoluzione delle reti di consulenza finanziaria nei Paesi in cui opera IBD, approfondendone dinamiche e sviluppi. Se ti interessano queste tematiche, candidati per questa posizione. >> Vai alla posizione
JOB FAMILY MARKETING & COMMUNICATION
Marketing Management & Coordination per la Divisione Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking
All’interno della struttura Marketing Strategico e Operativo di Fideuram ISPB, potrai supportare lo sviluppo delle iniziative di marketing dedicate alle soluzioni di Protection, contribuendo alla diffusione della cultura della protezione e alla valorizzazione dell’offerta presso la rete commerciale. Se possiedi buone capacità comunicative e organizzative, questa potrebbe essere l’opportunità adatta a te! Scopri come entrare a far parte della Divisione Private Banking. >> Vai alla posizione
Ti invitiamo a mantenere il tuo profilo personale in #People sempre aggiornato per facilitare al meglio il processo di selezione.
Vuoi candidarti da app mobile?
Accedi all’App #People dal tuo smartphone aziendale o Bring Your Own Device e leggi questa news direttamente da mobile. Puoi anche esplorare la sezione Jobs@ISP e cercare la posizione che ti interessa nelle Job Family di Intesa Sanpaolo.
Per utilizzare l’App #People è necessario aver attivato StrongAuth. Se non l’hai ancora fatto, dal tuo pc >> Vai a StrongAuth.
Clicca qui per scoprire di più
HUB Lavoro Flessibile: aggiornamenti sulle modalità di prenotazione
Allo scopo di darne la massima diffusione, come d’uso vi riportiamo un estratto relativo alla news aziendale.
Come anticipato qui, a partire dal 1° ottobre, saranno apportate alcune modifiche alle modalità di prenotazione delle postazioni di lavoro negli HUB Lavoro Flessibile: sarà possibile inserire un numero massimo di 5 prenotazioni per lo stesso HUB ferma restando la possibilità di prenotare in anticipo fino a 35 giorni prima. Le prenotazioni già effettuate e superiori al nuovo limite, alla data del 1° ottobre, verranno mantenute e la nuova impostazione si applicherà alle successive richieste.
L’intervento si inserisce nell’ambito di una serie di iniziative volte a migliorare la gestione delle prenotazioni e l’utilizzo delle postazioni dedicate al Lavoro Flessibile da HUB.
A tal proposito, si richiama l’attenzione ad una corretta pianificazione, prenotazione e utilizzo degli HUB Lavoro Flessibile secondo quanto indicato nelle “Regole in materia di Lavoro Flessibile” e nel manuale di utilizzo “HUB Lavoro Flessibile”.
Prima di recarti in HUB, se non l’hai già fatto, consulta il manuale di utilizzo “HUB Lavoro Flessibile”, disponibile in #People > Normativa HR > Contratto Collettivo di II Livello 2022-2025 > Lavoro Flessibile.
News dai Territori
QUANDO TI SERVE UNO BRAVO

Tra i primi giorni di agosto e i primi di ottobre (un periodo di solito “tranquillo” per le questioni del lavoro) oltre 10 colleghi GA dell’Area Torino hanno rimesso il mandato di agenzia e nella quasi totalità dei casi sono passati alla concorrenza.
Non stiamo parlando di stagisti che se ne vanno o non superano l’esame o non accettano di essere assunti. Stima parlando di colleghi in servizio, con portafogli assegnati e gestiti e tutto quanto il resto.
Come avevamo detto qui, a noi sembrano numeri importanti: in effetti in soli due mesi se ne è andato il 5% della forza lavoro GA dell’Area.
Chissà se l’azienda anche a fronte di questi numeri continuerà a sostenere che si tratta di un turn over normale, anzi al di sotto delle medie di riferimento. Se così fosse, se la nostra dirigenza continuasse con questo rigido programma di negazione dei fatti, non potremmo che consigliarle di trovarsi uno bravo. Bravo nel senso del supporto psicologico per il superamento dei processi di rimozione e l’avvio della fase di gestione della realtà.
Se e quando la fase della realtà dovesse arrivare, noi della FISAC Torino come sempre saremo disponibili a cercare soluzioni condivise e funzionali. Fino ad allora, noi non potremo fare altro che continuare a far emergere i problemi e l’azienda a raccogliere i cocci.
LA FISAC ISP DI TORINO AL PRESIDIO IN SOLIDARIETA’ CON I LAVORATORI DELLE AZIENDE APPALTATE DA INTESA SANPAOLO

Oggi le lavoratrici e i lavoratori di Innovaway e NBT, due aziende che gestiscono in appalto per Intesa Sanpaolo servizi di Call center e Supporto informatico, sono in sciopero per chiedere certezze occupazionali, ad oggi del tutto a rischio.
La FISAC ISP di Torino ha partecipato numerosa al presidio sotto al Grattacielo ISP e da subito chiede all’azienda di dedicare la necessaria attenzione alle richieste di questi lavoratori.
Sappiamo bene che Intesa Sanpaolo non è una Onlus ed è ben lontana dal ragionare come tale, tuttavia leggiamo continuamente le sue dichiarazioni di attenzione al sociale e ai territori. Ci aspettiamo quindi che intervenga concretamente rispetto a una situazione che dipende da lei direttamente e dalle sue scelte. Chiediamo interventi specifici sia per garantire i lavoratori di Innovaway e NBT, sia per avviare un più generale progetto a sostegno dello sviluppo delle aziende IT sul nostro territorio che favorisca diversificazione professionale, acquisizione di nuove competenze, estensione dei possibili mercati.
Intesa Sanpaolo ha sicuramente il know how, la credibilità e le possibilità di finanziamento per essere partner di primo piano – e aggregatore di altre entità a incominciare dal Politecnico – nella realizzazione di un progetto di sviluppo economico nell’ambito delle nuove tecnologie sul territorio in cui ha sede e più antico radicamento: ci aspettiamo che tale opportunità non venga sprecata e stiamo cercando un’interlocuzione con l’azienda su questi temi.
Vi terremo informati sugli sviluppi.

Prossime Scadenze
TRIMESTRALE FILIALE DIGITALE MONCALIERI
In data 05 giugno 2025 abbiamo convocato i colleghi della Direzione di Filiale Digitale in una assemblea che ha coinvolto i colleghi di Moncalieri e tutti quelli del perimetro nei distaccamenti del Piemonte e della Valle d’Aosta.
È stata un’occasione importante di confronto, che ha permesso alle OO.SS. di portare già al tavolo di Trimestrale del 13 giugno alcune delle segnalazioni ricevute.
Il confronto con il Responsabile del Personale di Filiale Digitale Enrico Pezzolato è stato costruttivo.
In un contesto in cui tutte le comunicazioni con i clienti sono censite e registrate, la necessità principale riscontrata è quella di una formazione che preveda affiancamenti con modalità e tempistiche minime standardizzate, che consentano ai colleghi di lavorare in sicurezza e fiducia.
Abbiamo ricevuto dall’azienda riscontri positivi in un contesto di 170 passaggi di Formazione all’anno, compresi gli ingressi delle nuove risorse provenienti dalla rete; rimarrà una priorità di queste OO.SS. verificare che i livelli di preparazione percepita dai colleghi, la qualità della formazione e le tempistiche di rilascio siano sempre migliori.
L’evoluzione del servizio di questi anni ha generato delle necessità di risposta alla clientela che non trovano riscontro nell’attuale metodo di skill agiti e clientela di riferimento, la soluzione aziendale dei “trabocchi” si è trasformata in un tutti fanno tutto quando c’è bisogno.
Il problema della gestione delle turnazioni, migliorato rispetto al passato per la diminuzione dei turni serali, resta comunque di difficile gestione: la pianificazione di giorni di permesso singoli, e la distribuzione dei turni nelle giornate pre-festive richiederebbe una verifica puntuale per una giusta alternanza fra i colleghi. Per l’azienda, l’attuale impianto organizzativo risulta essere alleggerito con una media di 1 turno estremo e un sabato ogni due mesi (nella realtà il riscontro ricevuto dai colleghi non è questo), anche se in un’ottica di necessità non esclude un eventuale ritorno al passato qualora si verificassero accelerazioni operative.
In questo contesto abbiamo ribadito che ci sembra un atteggiamento speculativo utilizzare i quadri direttivi a copertura dell’ultimo turno prefestivo poiché nel contesto di FDI come turnisti non possono usufruire della Flessibilità prevista dal CCNL e non hanno diritto alla remunerazione dello straordinario.
Direzioni di Filiale Digitale
Come per tutte le strutture non interessate dagli avanzamenti professionali legati ai percorsi di ruolo abbiamo nuovamente chiesto delucidazioni sugli avanzamenti professionali dei colleghi che supportano tutto il lavoro dei gestori di FDI.
L’attuale posizione dell’azienda esposta al tavolo è che non tutti i lavoratori sono premiabili con crescita economica, negli ultimi 2 anni sono stati riconosciuti incrementi professionali di circa il 20% del personale di staff, e sono stati elargiti premi di eccellenza più alti rispetto alla media.
Questa posizione non soddisfa le nostre richieste e le aspettative dei colleghi, abbiamo richiesto che i responsabili della struttura si attivino per un confronto con le loro persone, che permetta di condividere obiettivi e necessità di tutto il gruppo di lavoro, i problemi sono molti, dai turni di lavoro ai Titling professionali, la trasparenza è alla base di ogni rapporto di lavoro.
Le segnalazioni ricevute dai distaccamenti sulle situazioni di lavoro nei vari uffici verranno trattate nelle sedi di competenza territoriale.
Come OO.SS. siamo soddisfatti e ringraziamo i colleghi per l’importante partecipazione ricevuta all’assemblea; continueremo a monitorare le problematiche che vi abbiamo esposto e con confronti costruttivi cercheremo soluzioni che permettano di migliorare il clima aziendale per permettere a tutte le colleghe e i colleghi di lavorare in modo sempre più sereno.
Torino, 20 giugno 2025
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN
Coordinatori RSA Torino e Provincia Intesa Sanpaolo
QUANDO TI SERVE UNO BRAVO

Tra i primi giorni di agosto e i primi di ottobre (un periodo di solito “tranquillo” per le questioni del lavoro) oltre 10 colleghi GA dell’Area Torino hanno rimesso il mandato di agenzia e nella quasi totalità dei casi sono passati alla concorrenza.
Non stiamo parlando di stagisti che se ne vanno o non superano l’esame o non accettano di essere assunti. Stima parlando di colleghi in servizio, con portafogli assegnati e gestiti e tutto quanto il resto.
Come avevamo detto qui, a noi sembrano numeri importanti: in effetti in soli due mesi se ne è andato il 5% della forza lavoro GA dell’Area.
Chissà se l’azienda anche a fronte di questi numeri continuerà a sostenere che si tratta di un turn over normale, anzi al di sotto delle medie di riferimento. Se così fosse, se la nostra dirigenza continuasse con questo rigido programma di negazione dei fatti, non potremmo che consigliarle di trovarsi uno bravo. Bravo nel senso del supporto psicologico per il superamento dei processi di rimozione e l’avvio della fase di gestione della realtà.
Se e quando la fase della realtà dovesse arrivare, noi della FISAC Torino come sempre saremo disponibili a cercare soluzioni condivise e funzionali. Fino ad allora, noi non potremo fare altro che continuare a far emergere i problemi e l’azienda a raccogliere i cocci.
FSI: PROROGATO AL 31 LUGLIO 2026 IL TERMINE PER LA SOTTOSCRZIONE DELLA POLIZZA LTC VOLONTARIA
La sottoscrizione del contratto deve essere effettuata da ciascun assicurato, pertanto sia l’iscritto, sia gli eventuali familiari indicati nella preadesione, devono sottoscrivere individualmente l’atto di adesione nella procedura della Compagnia seguendo le istruzioni riportate nella GUIDA ADESIONE LTC Volontaria
Come fare:
- Prima di iniziare la procedura di sottoscrizione è necessario aver predisposto il PDF o il JPG della carta di identità e della tessera sanitaria,
- Concluso l’inserimento dei propri dati anagrafici, la procedura richiederà di scaricare, sottoscrivere e allegare tramite upload l’atto di adesione,
- Per gli aderenti con età uguale o superiore a 70 anni si dovrà procedere anche alla compilazione online del Questionario Sanitario,
- Successivamente alla sottoscrizione della polizza sul sito della Compagnia, il Fondo procederà ad effettuare gli addebiti.
La copertura decorre dal primo gennaio 2026.
Chi aveva già sottoscritto la polizza negli anni precedenti non deve fare nulla in quanto il rinnovo è automatico se non è stata data disdetta.
Per tutte le informazioni di dettaglio sulla polizza è possibile contattare l’Agenzia Generali Italia di Cuneo (durante l’orario al pubblico: 10:00 – 12:00 e dalle 14.00 – 16.00 dal lunedì al venerdì) ai seguenti riferimenti:
- Telefono 171/1713008–0171/456860-0171/456811
- Cellulare 348/3983661
- Mail: collettivevita@generalicuneo.it
A Tutta Previdenza
FONDO PENSIONE GRUPPO INTESA SANPAOLO – APPROVATO IL BILANCIO D’ESERCIZIO 2025
Una fotografia solida della previdenza complementare di Gruppo.
L’Assemblea dei Delegati del Fondo Pensione del Gruppo Intesa Sanpaolo, riunitasi il 25 giugno 2026, ha approvato il Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025. I risultati ottenuti confermano la centralità del Fondo nel welfare aziendale quale strumento che integra la tutela previdenziale pubblica, accompagna le diverse fasi della vita lavorativa e familiare e valorizza il contributo della contrattazione collettiva.
Il 2025 evidenzia una struttura patrimoniale in crescita, una platea ampia e intergenerazionale e una gestione diversificata capace di generare rendimenti positivi in tutti i comparti. Il presidio delle Organizzazioni Sindacali resta decisivo per continuare a garantire trasparenza, riduzione dei costi, qualità dei servizi, sostenibilità degli investimenti e piena tutela dei diritti maturati.
Volantino Approvazione Bilancio 2025 Fondisp
NUOVISSIMA GUIDA PVR 2026
Abbiamo predisposto la Guida al PVR 2026, che traducendo disposizioni articolate in spiegazioni, schemi ed esempi concreti, vuole essere uno strumento pratico di consultazione, utile a conoscere e comprendere i principali meccanismi del Premio.
Dalle condizioni di attivazione del PVR alle diverse componenti del Premio Base e del Premio di Eccellenza, la Guida illustra i criteri che concorrono alla determinazione degli importi e i principali requisiti per accedervi.
Particolare attenzione è dedicata alle situazioni individuali che possono incidere sul riconoscimento del Premio: assenze, part-time, variazioni di ruolo, valutazione professionale e formazione obbligatoria.
Sono inoltre approfonditi il Welcome Bonus, le possibilità di destinazione al Conto Sociale e gli aspetti fiscali e contributivi.
Per chiarimenti e consulenze potete scrivere alla casella postale: infopvr@informafisac.net.
Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).
AGGIORNAMENTO GUIDA CONDIZIONI AGEVOLATE E FINANZIAMENTI
Riccardo SOLDANO è il nuovo esperto della nostra Guida Finanziamenti e Condizioni Agevolate per il personale del Gruppo.
La Guida, che si presenta ora in una veste aggiornata e completamente rivisita, si pone l’obiettivo di includere in un unico testo le principali informazioni sull’argomento, offrendo pertanto uno strumento per quanto possibile completo e di agevole consultazione.
Riccardo provvederà ai successivi aggiornamenti in materia e risponderà ai quesiti e dubbi che vorrete inviargli: il suo recapito è indicato alla pagina a lui dedicata.
Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).
AGGIORNAMENTO GUIDA FORMAZIONE
Il nostro esperto Antonio Gallucci ha aggiornato la Guida alla Formazione, in particolare inserendovi indicazioni precise rispetto agli effetti della Formazione sul PVR 2026 e sulle informazioni che appaiono nel cruscotto in #People.
Inoltre mettiamo a disposizione la versione POP della Guida (accessibile anche alle colleghe e ai colleghi non iscritti alla FISAC) che attraverso alcune slide di immediata e agevole consultazione fornisce le informazioni fondamentali sulla Formazione e i suoi effetti su Premi e Ruoli/Percorsi professionali.
Antonio è a vostra disposizione per chiarimenti e consulenze.
Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Antonio è a vostra competa disposizione per chiarimenti e consulenze.
Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).


Il termine per la registrazione e la sottoscrizione della polizza volontaria Long Term Care è stato prorogato al 