TRASPARENZA RETRIBUTIVA: ADEMPIMENTO FORMALE O OPPORTUNITÀ?

Ieri, 7 giugno, è entrato in vigore il Decreto Legislativo n. 96/2026, che recepisce la Direttiva europea 2023/970 sulla trasparenza retributiva.

La CGIL ha espresso un giudizio critico sul provvedimento, che, evitando deliberatamente di cogliere la reale portata della Direttiva, non dota l’Italia di strumenti utili a colmare il divario retributivo tra donne e uomini, e consente inoltre di mantenere una complessiva opacità rispetto alle retribuzioni erogate, con effetti negativi nei confronti sia delle donne, sia degli uomini.

Gli obblighi in tema di trasparenza retributiva sono stati oggetto dell’incontro sindacale di Gruppo del 5 giugno scorso, durante il quale l’azienda ha reso note le modalità attraverso cui intende ottemperare alle disposizioni già vigenti.

Nel comunicato scaricabile da qui sintetizziamo quanto ci è stato illustrato ed evidenziamo le criticità che come FISAC CGIL abbiamo individuato.

 

 

FSI: LTC VOLONTARIA – PER NON PERDERE LA COPERTURA, COMPLETARE LA SOTTOSCRIZIONE DELLA POLIZZA ENTRO 12 LUGLIO 2026

Per non perdere la copertura, tutti coloro che hanno effettuato la pre-adesione alla polizza Long Term Care volontaria devono necessariamente registrarsi e sottoscrivere la polizza entro il 12 LUGLIO 2026 direttamente sul sito della Compagnia Generali accedendo al seguente link: https://ltc.generalicuneo.it.

La sottoscrizione del contratto deve essere effettuata da ciascun assicurato, pertanto sia l’iscritto, sia gli eventuali familiari indicati nella preadesione, devono sottoscrivere individualmente l’atto di adesione nella procedura della Compagnia seguendo le istruzioni riportate nella GUIDA ADESIONE LTC Volontaria

Come fare:

  • Prima di iniziare la procedura di sottoscrizione è necessario aver predisposto il PDF o il JPG della carta di identità e della tessera sanitaria,
  • Concluso l’inserimento dei propri dati anagrafici, la procedura richiederà di scaricare, sottoscrivere e allegare tramite upload l’atto di adesione,
  • Per gli aderenti con età uguale o superiore a 70 anni si dovrà procedere anche alla compilazione online del Questionario Sanitario,
  • Successivamente alla sottoscrizione della polizza sul sito della Compagnia, il Fondo procederà ad effettuare gli addebiti.

 La copertura decorre dal primo gennaio 2026.

 Chi aveva già sottoscritto la polizza negli anni precedenti non deve fare nulla in quanto il rinnovo è automatico se non è stata data disdetta.

Per tutte le informazioni di dettaglio sulla polizza è possibile contattare l’Agenzia Generali Italia di Cuneo (durante l’orario al pubblico: 10:00 – 12:00 e dalle 14.00 – 16.00 dal lunedì al venerdì)  ai seguenti riferimenti:

 

AGGIORNAMENTO GUIDA CONTO SOCIALE

Il nostro esperto Raffaele Bosco ha aggiornato la Guida Conto Sociale che ora include i termini di inserimento delle richieste in Welfare Hub, di cui avevamo già dato conto qui.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Raffaele è a vostra competa disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

 

INCONTRO 15 MAGGIO 2026 – RUOLI E FIGURE PROFESSIONALI – PERCORSI DI SVILUPPO PROFESSIONALE RICALCOLO ANNUO COMPLESSITÀ

Nel corso dell’incontro del 15 maggio l’azienda ha presentato i dati relativi al ricalcolo annuale 2026 delle complessità relative a Filiali, Gestori e Filiale Digitale, con riferimento agli effetti derivanti dall’applicazione dell’accordo Ruoli e figure professionali – Percorsi di sviluppo professionale della rete di Banca dei Territori.

L’incontro ha consentito di approfondire i dati forniti dall’azienda ed è stata l’occasione per evidenziare alcune delle criticità che, nel corso degli anni, sono emerse rispetto al funzionamento complessivo dell’accordo.

Comunicazioni ed effetti economici

Il 15 giugno le persone appartenenti alle platee interessate dall’accordo riceveranno una notifica in #People che li avviserà del nuovo calcolo della complessità nella sezione dedicata.

Gli eventuali effetti economici saranno visibili sul cedolino di giugno.

 

Filiali: tendenza alla riduzione delle complessità

Il perimetro preso a riferimento comprende 2.377 filiali presenti a gennaio 2026, con esclusione delle 174 filiali interessate da eventi organizzativi tra novembre 2025 e aprile 2026; per queste ultime il ricalcolo sarà effettuato dopo 3 mesi di osservazione, successivi all’evento organizzativo.

L’azienda ha dichiarato di aver tenuto conto, nel ricalcolo dell’indice di complessità, dell’impatto del contesto macroeconomico sull’andamento dei ricavi medi per cliente.

Prendiamo atto della precisazione aziendale, che si inserisce però in un quadro di non piena trasparenza dei meccanismi da cui origina il livello di complessità delle filiali, di cui sono noti gli indicatori, ma non i rispettivi criteri di determinazione, né i relativi pesi.

Si rileva una tendenza alla riduzione delle complessità: infatti le filiali per cui si rileva una diminuzione del livello di complessità attribuita rappresentano il 14% del totale, contro un 4% delle filiali che registra un incremento (stabile l’82%).

Questa tendenza emerge in maniera ancora più netta se la distribuzione complessiva delle filiali all’interno delle fasce viene confrontata con il dato 2025.

  RICALCOLO ANNUO 2026 RICALCOLO ANNUO 2025  
Fascia Numero % Numero % Variazione
Fascia 4 ICE 605 25% 694 29% -89
Fascia 4 752 32% 781 33% -29
Fascia 3 540 23% 452 19% 88
Fascia 2 356 15% 344 14% 12
Fascia 1 124 5% 106 4% 18
Totali 2.377   2.377    

 

Le filiali appartenenti alle 2 fasce più elevate, che in base al ricalcolo annuo 2025 costituivano il 62%, rappresentano ora il 57%.

Degli attuali 2.373 Direttori di filiale ne risultano attualmente “in percorso” (quindi con una prospettiva di avanzamento garantita dall’accordo ruoli) 756 (32%).

Nettamente più ridotta la percentuale dei Coordinatori in percorso come risulta dalla seguente tabella.

Figura N. Coordinatori 2026 Di cui in percorso % in percorso su totale
Coordinatore Commerciale 802 192 24%
Coordinatore di Relazione 257 55 21%
Coordinatore Agribusiness 31 5 16%
Coordinatore Imprese 259 42 16%
Coordinatore Commerciale Terzo Settore 7 2 29%
Totali 1.356 296 22%

 

Gestori: numeri importanti, ma prospettive di crescita non adeguate

Per i Gestori il ricalcolo coinvolge complessivamente 19.176 persone, e avrà decorrenza 1° maggio 2026.

Per il 60% dei Gestori si conferma la precedente fascia di complessità; il 21% è passato alla fascia superiore, mentre per il 19% si registra una riduzione.

L’articolazione all’interno delle singole fasce è la seguente.

Fascia   –   Punteggio finale N. Gestori 2026 N. Gestori 2025 Variazione
Fascia A   –   >= 90% 8.127 7.823 +304
Fascia B   –   >=80% <90% 5.069 5.160 -91
Fascia C   –   >=70% <80% 3.312 3.358 -46
Fascia D   –   >=60% <70% 1.747 1.689 +58
Fascia E   –   <60% 921 1.146 -225
Totali 19.176 19.176  

 

I Gestori in percorso risultano 4.458.

Come Organizzazioni Sindacali abbiamo evidenziato come il sistema offra prospettive di crescita professionale non più adeguate all’impegno e alle legittime aspettative di lavoratrici e lavoratori che ricoprono questo ruolo.

In particolare abbiamo sottolineato alcune criticità del sistema “TETI competenze”, a partire dalla scarsa conoscenza, da parte di Gestori e Responsabili, dei criteri e dei pesi che determinano il risultato finale, che denota la necessità di una più chiara evidenza delle singole componenti e dei criteri di ponderazione.

Inoltre grava su TETI una forte discrezionalità attribuita al Responsabile: un fattore che talvolta crea situazioni non omogenee e variazioni nel corso del tempo, con impatti negativi non giustificati da elementi oggettivi.

Per quanto riguarda la formazione, è emersa una netta riduzione del numero dei Gestori che hanno effettuato le 2 ore di formazione facoltativa che hanno un peso del 5% nel calcolo della complessità complessiva.

Infatti, rispetto all’anno precedente, i Gestori che hanno svolto le 2 ore di formazione “di mestiere” sono passati dal 71% del totale al 45%: un dato che desta in noi qualche preoccupazione, considerato che non siamo in grado di affermare che tutti coloro che non hanno fruito della formazione facoltativa sono persone che hanno ormai completato il proprio percorso.

Cogliamo pertanto l’occasione per raccomandare grande attenzione al tema della formazione e alla fruizione dei corsi per gli impatti nei vari ambiti.

 

Filiale Digitale: una realtà in trasformazione

Per quanto riguarda la Filiale Digitale, il ricalcolo coinvolge Direttori di Filiale Digitale, Coordinatori Commerciali Digitali e Gestori Digitali presenti in platea al 31 dicembre 2025, con applicazione dal 1° gennaio 2026.

Su 53 filiali digitali, con riferimento alla fascia di complessità:

  • 42 rimangono stabili;
  • 10 aumentano la complessità;
  • 1 filiale è in riduzione.

 

Rispetto ai percorsi professionali risultano in percorso:

  • 25 Direttori Digitali (su un totale di 53);
  • 38 Coordinatori Commerciali Digitali (su un totale di 160)
  • 417 Gestori Digitali (su un totale di 2.351)

 

Ci sono stati altresì forniti alcuni dati riguardanti le Filiali Digitali Remote, che da gennaio 2026 non costituiscono più una entità organizzativa autonoma:

  • 132 ex Gestori remoti sono rimasti in Filiale Digitale
  • 16 sono confluiti nella rete.

 

CONSIDERAZIONI FINALI

L’attuale impianto ha certamente prodotto negli anni importanti avanzamenti sul piano degli inquadramenti e dei percorsi professionali.

Tuttavia oggi appaiono evidenti alcuni limiti, a partire dalla riduzione complessiva delle reali possibilità di crescita e da una insufficiente trasparenza del sistema, sui cui gravano anche elementi di discrezionalità il cui relativo peso incide significativamente sui percorsi professionali delle colleghe e dei colleghi.

Queste considerazioni ci permettono di portare al tavolo con l’azienda le nostre rivendicazioni con l’obiettivo di costruire un sistema più equo, comprensibile e realmente orientato alla valorizzazione professionale delle lavoratrici e dei lavoratori.

 

21 maggio 2026

La Segreteria FISAC CGIL Gruppo Intesa Sanpaolo

AGGIORNAMENTO GUIDA CONDIZIONE DI DISABILITÀ E LEGGE 104 – LEGGE 106

Il nostro esperto Edoardo Lagatta ha aggiornato la Guida CONDIZIONE DI DISABILITÀ E LEGGE 104 – LEGGE 106. Le novità riguardano le previsioni in tema di permessi retribuiti a seguito dell’entrata in vigore della legge 106/2025, nuove modalità di inoltro richiesta come da decreto legislativo 62/2024 che continua con la sperimentazione, nuovo contributo per i dipendenti con disabilità per il tramite del SoMS.

In ultimo segnaliamo che il d.lgs 62/2024 recependo i principi della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità ha previsto una svolta nella terminologia usata, abbandonando il termine stigmatizzante handicap con disabilità.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Edoardo è a vostra competa disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

 

 

DIVISIONE ASSET MANAGEMENT: GRANDI NUMERI, GRANDI TRASFORMAZIONI. LA TUTELA DEI COLLEGHI NON È UNA VARIABILE

Nei giorni scorsi si è tenuto un incontro tra le Organizzazioni Sindacali e il Responsabile della Divisione Asset Management del Gruppo Intesa Sanpaolo, la dottoressa Maria Luisa Gota. Al centro del confronto: l’andamento dell’organico, i risultati economici del 2025, gli eventi societari che hanno ridisegnato i perimetri della Divisione e le linee strategiche del Piano d’Impresa 2026-2029.

 

Organico 

La Divisione conta oggi 755 colleghe e colleghi, di cui 581 operanti in Italia, con una presenza internazionale articolata in 8 centri di gestione distribuiti in 27 Paesi. Sul fronte della mobilità infragruppo, 19 colleghe e colleghi sono arrivati in Asset Management da altre Divisioni del Gruppo. La componente femminile rappresenta il 50% del libro matricola: un dato che registriamo positivamente e che intendiamo monitorare sul piano della reale parità nelle opportunità di carriera.

 

Un 2025 di intensa attività societaria 

Il 2025 ha visto la Divisione attraversare cinque operazioni societarie di rilievo: la fusione per incorporazione di Eurizon Capital SA in Eurizon Capital SGR con apertura di succursali estere (comprendendo le branch del Lussemburgo con 74 colleghi, Parigi, Francoforte e Madrid), l’integrazione di FAMI UK in Eurizon SLJ Capital, il conferimento del Ramo Alternative & Fondi Equity Italia da Fideuram, il trasferimento del Ramo GP Private a Fideuram e la fusione per incorporazione di Epsilon SGR in Eurizon Capital SGR. L’azienda ha confermato che nella grande maggioranza dei casi queste operazioni si sono concluse con la conferma del ruolo e dell’ambito territoriale delle colleghe e dei colleghi coinvolti, un esito che accogliamo con favore.

È tuttavia prevista, intorno al mese di dicembre, un’ulteriore operazione societaria nel perimetro irlandese, i cui contorni restano ancora da definire. Su questo punto vi terremo informati.

 

I risultati economici del 2025 e il posizionamento competitivo

Dal punto di vista competitivo, la Divisione occupa una posizione di assoluto rilievo: secondo posto in Italia con una market share del 15,7%, primo posto in Slovacchia (21,9%) e in Croazia (32,3%), con il Gruppo che si colloca tra i primi quindici gestori del panorama europeo. I numeri del 2025 confermano questa solidità: gli Asset under Management hanno raggiunto 411,2 miliardi di euro (+4%), la raccolta netta si attesta a 2,6 miliardi (+4%), i proventi operativi netti a 1.058 milioni di euro (+5%) e il risultato corrente ante imposte a 828 milioni (+6%). La Divisione contribuisce per circa il 12% al risultato di Gruppo, con il comparto Wealth Management & Protection che pesa per il 46% — quasi il doppio rispetto alla media dei competitor ferma al 27%.

 

Le linee strategiche del Piano d’Impresa 2026-2029 

In prospettiva, le direttrici del Piano d’Impresa 2026-2029 si inseriscono in un macro-contesto che prevede una crescita dei patrimoni gestiti in Europa intorno al sette per cento.

L’azienda punta a intercettare nuovi flussi cavalcando l’interesse per la previdenza, i mercati emergenti, i prodotti alternativi e gli ETF, il tutto supportato da crescenti investimenti tecnologici.

I quattro pilastri strategici illustrati dal management si concentrano sullo sviluppo di un polo di investimenti dedicato alla Banca dei Territori con focus sulla consulenza evoluta, sul potenziamento dell’offerta per la clientela Private e Istituzionale, sull’espansione nei mercati privati e sul rafforzamento delle partnership internazionali.

A supporto di questo piano è stata annunciata un’attenzione specifica all’ambito Risorse Umane, con la promessa di percorsi di sviluppo professionale dedicato e inserimenti strategici dall’esterno, nell’ottica di una visione sempre più integrata della divisione Wealth.

 

Il nostro commento 

Come Organizzazioni Sindacali prendiamo atto con soddisfazione dei risultati economici presentati: sono numeri che attestano la solidità e la competitività della Divisione. Tuttavia, come sempre, i dati di bilancio non esauriscono la nostra analisi.

Dietro i miliardi di masse gestite e i riassetti societari, c’è il lavoro quotidiano, la flessibilità e l’alta specializzazione di 755 persone.

Il primo elemento su cui manteniamo la nostra attenzione è la gestione delle operazioni societarie. La conferma di ruolo e di ambito territoriale per i colleghi coinvolti nelle cinque operazioni del 2025 è un esito che valutiamo positivamente: va nella direzione di quanto abbiamo sempre rivendicato, ovvero che le ristrutturazioni non possono essere occasioni per penalizzare chi lavora. Sull’operazione prevista nel perimetro irlandese entro fine anno chiediamo fin d’ora massima trasparenza sui tempi, sulle modalità e sulle ricadute per i colleghi coinvolti. Ogni operazione societaria tocca la vita lavorativa di persone reali. Trasparenza, tempi certi e tutele concrete: non negoziamo su questo. Integrare procedure, assorbire nuove branch e fondere società comporta un carico amministrativo e operativo silenzioso ma gravoso.

Riguardo al Piano d’Impresa 2026-2029, la strada verso l’espansione internazionale, l’integrazione di nuovi prodotti e l’utilizzo crescente della tecnologia deve essere accompagnata da garanzie precise sull’organico. La crescita del business non può essere perseguita riducendo le risorse umane o incrementando i carichi di lavoro individuali. Vigileremo affinché il “rafforzamento della proposizione HR” annunciato dall’azienda si traduca in percorsi di crescita concreti, accessibili e trasparenti per tutte le colleghe e i colleghi, e non in semplici operazioni di comunicazione interna.

La Divisione Asset Management è un’eccellenza riconosciuta del Gruppo Intesa Sanpaolo. Continueremo a essere al fianco di chi la rende tale ogni giorno.

La Divisione AM contribuisce per circa il 12% al risultato complessivo del Gruppo. La crescita del business è frutto del lavoro quotidiano delle colleghe e dei colleghi, che meritano di esserne i primi beneficiari. La tecnologia scala i processi, ma è la competenza delle persone a generare vero valore e fiducia. Le nuove tecnologie devono essere in supporto e non in sostituzione del prezioso lavoro di tutte le persone della Divisione e del Gruppo. Il nostro impegno resta focalizzato sulla tutela concreta della professionalità.

 Milano 20 maggio 2026

Delegazioni trattanti Gruppo Intesa Sanpaolo
FABI · FIRST/CISL · FISAC/CGIL · UILCA · UNISIN

LA PARITA’ DI GENERE NEL GRUPPO: I DIRITTI E LA LORO CONCRETA AGIBILITA’

Nei giorni scorsi l’Azienda ci ha fornito, nell’ambito di una riunione del Comitato Welfare, alcuni aggiornamenti relativamente alla Certificazione Nazionale sulla Parità di Genere del Gruppo (che viene richiesta su base volontaria dalle aziende e attribuita da un ente terzo sulla base di vari parametri – ne avevamo parlato qui.

È stato cambiato l’ente terzo certificatore e ampliato il numero delle aziende monitorate, includendo Siref Fiduciaria SpA, Prestitalia SpA, Intesasanpaolo Assicurazioni SpA, Intesasanpaolo Protezioni SpA, Fideuram Vita SpA.

Il nuovo ente certificatore (Rina Services SpA) ha dato particolare rilievo ad alcuni strumenti come il programma Back@work per il supporto ai lungo assenti, le varie iniziative a favore della genitorialità, il progetto “padri non mammi!” e tutti gli strumenti di flessibilità che aiutano a conciliare vita e lavoro; allo stesso tempo ha evidenziato la necessità di attenzionare il gap ancora presente fra uomini e donne relativamente alla progressione di carriera e di lavorare per aumentare l’utilizzo dei permessi relativamente alla paternità.

L’incontro ha rappresentato l’occasione per ribadire ancora una volta quanto gli importanti strumenti di conciliazione vita-lavoro messi a disposizione di colleghi e colleghe dagli accordi su organizzazione del lavoro, genitorialità, inclusione delle diversità, non sempre purtroppo si traducono in benefici concreti per tutti e tutte.

Infatti, forti lacune culturali, presenti ancora nel contesto sociale del nostro paese, si ritrovano anche fra le persone che lavorano nel Gruppo e si traducono in: resistenze ancora rilevabili nella concessione del part time, o del lavoro e della formazione flessibili, determinando “di fatto” (anche laddove esiste il “diritto”) grosse difficoltà per chi si occupa di più del lavoro di cura in famiglia.

Il grande ostacolo a delle reali pari opportunità per tutti e per tutte risiede proprio nella mancata condivisione del lavoro di cura, che per ragioni storico culturali e un mondo del lavoro organizzato su quel modello, ricade ancora spesso sulle sole donne.

La mancata o scarsa fruizione, da parte dei neo-padri dei permessi loro riservati (sia quelli previsti dalla legge che quelli aziendali) conferma la necessità, da noi più volte sollecitata, che le persone vengano informate più accuratamente dei loro diritti e sollecitate ad usufruirne anche attraverso strumenti quali la pianificazione in people o tipologie di remind come mail e interventi della gestione risorse umane.

Purtroppo va anche rilevato che ancora oggi c’è chi rinuncia ai permessi sulla genitorialità o di cura più in generale per timore di penalizzare il proprio percorso professionale.

Un cambio dii passo e’ necessario: la Fisac Cgil continuera’ a lavorare per estendere i diritti e soprattutto renderli agibili.

 

CIRCOLO ALI – CONTRIBUTO LIBRI SCOLASTICI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

Allo scopo di darne la più ampia diffusione, riprendiamo una comunicazione del Circolo ALI

Per il 2026 ALI sostiene la spesa delle famiglie con uno specifico contributo straordinario per l’acquisto dei libri scolastici della scuola secondaria di secondo grado (non è previsto il contributo per gli altri gradi di istruzione).

A partire da oggi e fino al 1° novembre 2026 potrai chiedere il contributo.

PER CHI PUOI CHIEDERE IL CONTRIBUTO

Ragazzi iscritti ad ALI come Beneficiari familiari che per l’anno scolastico 2026/2027 effettuano l’acquisto dei libri scolastici della scuola secondaria di secondo grado tramite la convenzione che ALI ha stipulato con Libraccio.it.

CONTRIBUTO PREVISTO

30 € annui pro-capite per una spesa minima di 100 € al netto dello sconto.

COME CHIEDERE IL CONTRIBUTO

  • acquista i libri scolastici della scuola secondaria di secondo grado esclusivamente accedendo tramite il sito ALI su Libraccio.it
  • allega la fattura di acquisto o la nota di consegna rilasciata da Libraccio.it (o più fatture in caso di acquisti parziali per il medesimo figlio fino alla concorrenza di una spesa minima di 100 € al netto dello sconto)
  • inserisci la richiesta (una per ciascun figlio) cliccando sul pulsante RICHIEDI IL CONTRIBUTO; in caso di più fatture occorre inserire un unico pdf.

PUNTI DI ATTENZIONE

  1. Il documento di spesa deve riportare i seguenti dati: cognome, nome e codice fiscale del figlio
  2. Non verrà riconosciuto alcun contributo per pagamenti effettuati tramite: Carta Cultura Giovani, Carta del Merito e Carta del Docente
  3. La liquidazione del contributo spettante avverrà entro la fine dell’anno.

Contatti: è disponibile in Area Soci il servizio di ticketing dedicato.

Per conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa cliccare qui di seguito:

CONTRIBUTO LIBRI SCOLASTICI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

 

 

CIRCOLO ALI – ACQUISTO LIBRI SCOLASTICI E TESTI UNIVERSITARI: sconti esclusivi per i Soci

Allo scopo di darne la più ampia diffusione, riprendiamo una comunicazione del Circolo ALI 

Anche per il 2026 ALI ha confermato la Convenzione con Libraccio.it che riserva ai Soci sconti e condizioni esclusive.

SCOPRI I VANTAGGI: 

  • Libri scolastici nuovi: sconto dell’8% sul prezzo di copertina
  • Libri scolastici e testi universitari usati: sconto del 43% sul prezzo di copertina
  • Testi universitari nuovi: sconto del 5% sul prezzo di copertina
  • Sconto del 5% su tutta la libreria non scolastica (nuova ad esclusione degli eBook), articoli di cartoleria, eReader e accessori
  • Spese di spedizione: costo agevolato di 2,90 € (anziché 3,90 €) sui libri scolastici nuovi e usati (nessun costo aggiuntivo in caso di spedizioni parziali).

Inoltre, per ogni ordine di libri scolastici nuovi, il Socio riceverà un buono acquisto pari al 15% del valore dei libri nuovi acquistati. Il buono è spendibile sul sito per un successivo acquisto di almeno 25 € di libri usati (non scolastici), libri outlet, cartoleria, giocattoli e eReader. 

Tutti i dettagli della promozione e il regolamento completo sono disponibili alla pagina: www.libraccio.it/buono.

Per conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa cliccare qui di seguito:

ACQUISTO LIBRI SCOLASTICI E TESTI UNIVERSITARI: sconti esclusivi per i Soci

 

 

CIRCOLO ALI – VIAGGI E SOGGIORNI 2026

Allo scopo di darne la più ampia diffusione, riprendiamo una comunicazione del Circolo ALI

 

Preparati a fare le valigie, si parte con ALI!

Il 2026 ti aspetta con nuove proposte e avventure tutte da scoprire.

Scegli tra le seguenti proposte:

  • tour internazionali
  • viaggi pensati per chi vuole vivere nuove esperienze
  • soggiorni estivi per chi ama il mare o la montagna, il relax e il divertimento

Questa pagina sarà costantemente aggiornata: cliccando sul box con la dicitura “prenotabile” potrai scoprire tutti i dettagli.

Per conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa cliccare qui di seguito:

VIAGGI E SOGGIORNI 2026

 

CIRCOLO ALI – CONTRIBUTI CORSI SPORTIVI INDIVIDUALI 2026

Allo scopo di darne la più ampia diffusione, riprendiamo una comunicazione del Circolo ALI

Ali promuove e sostiene la pratica dello sport con uno specifico contributo: hai tempo fino al 31/12/2026 per chiederlo.

PER CHI PUOI RICHIEDERE IL CONTRIBUTO

Soci ordinari e Beneficiari familiari regolarmente iscritti all’Associazione.

CONTRIBUTO PREVISTO

Massimo € 30 annui pro-capite entro il limite del 30% della spesa sostenuta.

COME RICHIEDERE IL CONTRIBUTO

  • scansiona in unico file pdf il documento di spesa (anno 2026) e l’attestazione di pagamento (solo pagamento elettronico)
  • inserisci la richiesta cliccando sul pulsante RICHIEDI IL CONTRIBUTO 

PUNTI DI ATTENZIONE

  1. Il documento di spesa deve riportare i seguenti dati: dati anagrafici del partecipante, tipologia corso sportivo e periodo di frequenza
  2. Non verrà riconosciuto alcun contributo in presenza di documento di spesa che non riporti tutti i dati previsti ovvero con pagamento effettuato in contanti
  3. Il contributo può essere richiesto anche per la frequenza di strutture appartenenti al circuito Wellhub
  4. Il contributo non compete:
    • a fronte di mere quote associative a sostegno di Enti, Associazioni (es. tesseramenti annuali), erogazioni liberali
    • per la frequenza di corsi non a carattere sportivo ovvero inerenti al recupero delle attività motorie per infermità fisiche o malattie
    • per corsi online

Per maggiori dettagli consulta la GUIDA RAPIDA

Visita la sezione AlixTE per conoscere le strutture sportive che riservano scontistiche dedicate ai Soci Ali. 

IMPORTANTE

  1. entro e non oltre il 31 dicembre, clicca sul pulsante “Richiedi il contributo” 
  2. allega il documento di spesa (anno 2026) e l’attestazione di pagamento elettronico (unico pdf max 4MB)

La liquidazione del contributo spettante avverrà entro la fine dell’anno. 

Per conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa cliccare qui di seguito:

CONTRIBUTI CORSI SPORTIVI INDIVIDUALI 2026

CALENDARIO ASSEMBLEE Dl TORINO E PROVINCIA su Piattaforma rinnovo CCNL

Di seguito trovate il prospetto con il calendario delle Assemblee che si svolgeranno in Area Torino e Provincia per la presentazione della Piattaforma rinnovo CCNL.

Le assemblee si svolgeranno nel pomeriggio (con orario dalle 14.30 alla fine del turno di ciascun collega) oppure al mattino (con specifica indicazione dell’orario di inizio e termine nel calendario).

Le assemblee si intendono convocate per tutti i colleghi di qualsiasi società del Gruppo ISP presenti in ciascun comune, con la sola eccezione di Torino. Per quanto riguarda Torino le assemblee sono state articolate in diverse giornate e per ciascuna giornata sono stati indicati per esteso quali punti operativi (Retail, Exclusive e relativi distaccamenti, Imprese, Terzo settore, Agribusiness) sono stati coinvolti. Tutti i punti operativi Private e Fideuram sono stati convocati presso l’assemblea di Torino.

Nei comuni dove sono ubicati fino a 7 persone, si dovrà garantire il servizio di apertura della filiale.

Assemblee Rete (ISP, Private e Fideuram) 

 

10 GIUGNO

c/o UCI CINEMA MONCALIERI

Dalle 11.00 alle 13.30

Tutti i Part-time convocati delle filiali convocate nelle assemblee pomeridiane
c/o UCI CINEMA MONCALIERI

Dalle 14.30 a fine turno

Carignano, Carmagnola; Cavour, Chieri, La Loggia, Luserna San Giovanni, Moncalieri, Vado’, Nichelino, Orbassano, Perosa, Pinerolo, Piossasco, Poirino, Riva, Torre Pellice, Trofarello, Vigone, Villar Perosa, i centri imprese annessi alle filiali, Banca Private. Filiali Exclusive e relativi distaccamenti.
 

11 GIUGNO

c/o UCI LINGOTTO

Dalle 11.00 alle 13.30

Tutti i Part-time convocati delle filiali convocate nelle assemblee pomeridiane
c/o UCI LINGOTTO

Dalle 14.30 a fine turno

1,3,4,6,8,10,13,14,16,17,18,19,22,23,25,500,700,

Banca Private, Banca Fideuram e Filiali Terzo Settore Torino Centro, Agribusiness, Audiolesi,

F.I. Piazza San Carlo, Avigliana, Borgone, Collegno Giaveno, Grugliasco, Oulx, Rivoli, Susa e i relativi centri imprese e filiali Exclusive e relativi distaccamenti.

 

 

12 GIUGNO

c/o filiale IVREA Dalle 11.00 alle 13.30 Tutti i Part-time convocati delle filiali convocate nelle assemblee pomeridiane
c/o filiale IVREA

Dalle 14.30 a fine turno

Castellamonte, Cuorgnè, Ivrea, Rivarolo, centro imprese, Banca Private, Banca Fideuram, Filiale Terzo Settore e filiali Exclusive e relativi distaccamenti.
 

18 GIUGNO

c/o THE SPACE CINEMA

(Parco Dora – Via Livorno) Dalle 11.00 alle 13.30

Tutti i Part-time convocati delle filiali convocate nelle assemblee pomeridiane
c/o THE SPACE CINEMA

(Parco Dora – Via Livorno) Dalle 14.30 a fine turno

7,9,12, 20, 27,28, Caselle t.se, Chivasso, Ciriè, Lanzo, Mappano, San Mauro, Settimo t.se, Venaria e i relativi centri imprese, filiali Exclusive e relativi distaccamenti.

  

Assemblee Direzioni Centrali Torino città, Filiale Digitale Moncalieri, Polo Tecnologico Moncalieri: Strutture Centrali di Governo DC Torino e Provincia, Strutture Centrali di BDT, Innovation Center, Neva SGR, Isybank

 

29 GIUGNO

ON LINE (TEAMS)

dalle 10.30 alle 13.00

Dipendenti delle DC Torino e Moncalieri: NCD-PSC-VMP-CCM-Fil. Digitale secondo il proprio orario di lavoro. Colleghi audiolesi delle strutture in elenco
ON LINE (TEAMS)

Dalle 14.30 alle 17.00

Dipendenti delle DC Torino e Moncalieri: NCD-PSC-VMP-CCM-Fil. Digitale secondo il proprio orario di lavoro

 

Per collegarsi all’assemblea utilizzare il link: https://teams.microsoft.com/meet/316902182028674?p=bG98edDY2yxWzXBhkn  che verrà inviato a cura dell’azienda sull’indirizzo di posta aziendale

Eccezionalmente, per questa tornata assembleare i colleghi che lavorano per Banca dei Territori ma sono distaccati presso le filiali (ad esempio: distaccamenti della filiale digitale) sono convocati per l’assemblea online del 29 giugno.

qui il documento in pdf

PER I GA REGOLE SBAGLIATE E APPLICAZIONI DISCRIMINANTI

Tra i vari problemi che affliggono i GA, oggi si torna ad affrontare quello annoso della portafogliazione e, in particolare, degli allineamenti familiari.

Le poche regole dettate in materia prevedono l’inserimento nel portafoglio del GA del cliente favorevole al modello di servizio e disposto a portare AFI per un controvalore superiore al 125% di quelle preesistenti. Non conta la filiale di radicamento. Non conta se Exclusive o Retail. Importa la sola opportunità commerciale. Tuttavia il criterio per l’assegnazione del cliente viene interpretato in modo differente da territorio a territorio: in alcuni territori il cliente viene assegnato se lo sviluppo avviene su altra filiale diversa da quella sulla quale si opera come dipendente, in altri conta il solo principio dello sviluppo commerciale e il cliente viene inserito nel portafoglio a prescindere da questa regola non scritta.

Uniformare i comportamenti e le linee guida da parte della direzione commerciale consentirebbe un’applicazione univoca della regola, che eviterebbe discriminazioni basate sui diversi orientamenti delle direzioni commerciali di appartenenza e inoltre fornirebbe ossigeno ai GA rispetto alle ulteriori e ancora presenti ristrettezze operative con cui lavorano.

Si tenga a mente che in Intesa Sanpaolo vale la regola scritta del divieto di concorrenza alla rete Fideuram e Private Bank, ma non vige il criterio opposto.  

A questo problema di base si somma la gestione del tutto discrezionale di diversi Direttori di Area dei Consulenti Finanziari: ad alcuni colleghi vengono consentiti gli allineamenti familiari e ad altri no, secondo criteri del tutto imperscrutabili e che talvolta sconfinano nell’accanimento ad personam.

Il tema della portafogliazione e degli allineamenti è davvero fondamentale. Da esso dipende la concreta possibilità per un GA di conseguire una fatturazione sufficiente: l’alternativa è dover sopravvivere con una retribuzione del tutto inadeguata, con la conseguente necessità di dover cercare, e in molti casi trovare, un lavoro full time presso la concorrenza.

Il fenomeno delle dimissioni, del resto, è sempre più diffuso e riguarda soprattutto i colleghi di più recente assunzione. Liste di clienti assottigliate e meno “orientate” di quelle di un tempo e gestioni di alcuni DACF prive di supporto e trasparenza stanno aggravando esponenzialmente il problema.

Un problema che come FISAC abbiamo ben presente e che ci riguarda da vicino, poiché la garanzia di un reddito dignitoso è uno degli obiettivi principali per un sindacato. È un problema su cui si dovrebbe interrogare in primo luogo l’azienda, che sempre più spesso butta via formazione e costruzione di professionalità; senza tralasciare la progressiva esasperazione dei colleghi “tradizionali” full time, che fanno fatica a comprendere le ragioni di un turn over così intenso, che accresce la loro diffidenza verso questa modalità di lavoro e chi la accetta, rendendoli meno disponibili a supportare i colleghi neoassunti. Tutto questo in una spirale perversa che scontenta tutti, colleghi e clienti.

Che cosa serve ancora perché l’azienda decida di rimuovere le sue resistenze a discutere con il Sindacato anche della parte di lavoro autonomo dei GA, dei loro concreti problemi e delle possibili soluzioni prospettate da chi il lavoro lo conosce davvero invece di essere miope e trascorrere il proprio tempo a stilare le liste degli appuntamenti presenti nelle agende dei colleghi GA e full time con costanza e passo giornaliero?  

qui il documento in pdf

PIANO 0B: LA LUCE IN FONDO AL TUNNEL – POLO TECNOLOGICO MONCALIERI

Finalmente possiamo dire che i rumors, che ormai da giorni circolavano tra i colleghi del Business Center, sono fondati!

La settimana scorsa ci è stato comunicato ufficialmente dall’azienda che, grazie alle continue pressioni esercitate dalle Organizzazioni Sindacali e dagli RLS e alla disponibilità di persone di buon senso lato azienda, ha preso il via il progetto per avviare il trasloco dei colleghi sui piani 1B e 2B, frazione situata sopra l’attuale palestra del Polo tecnologico.

I dettagli logistici ci verranno forniti appena possibile, ma abbiamo avuto rassicurazione dall’azienda che il moving si completerà entro la fine del 2026.

Nonostante la vicenda si si protratta più del dovuto (e di quanto, tutti noi, avremmo voluto), ci fa piacere constatare che i dubbi, che da subito avevamo sollevato sulla soluzione pensata a suo tempo dall’azienda, non erano privi di fondamento. Anzi.

Ora finalmente si apre una fase nuova che andrà attentamente monitorata, con il supporto, soprattutto, di chi questi futuri nuovi spazi andrà ad occupare.

La salute e sicurezza dei lavoratori e il loro diritto a prestare servizio in un ambiente idoneo e adatto agli standard di questa Azienda è obiettivo imprescindibile del sindacato in generale e dei rappresentanti locali in particolare.

Moncalieri, 21/05/2026

RSA ISP – Moncalieri

PIANO 0B: LA LUCE IN FONDO AL TUNNEL – POLO TECNOLOGICO MONCALIERI

 

“…. siamo sempre in meno a ballare l’alligalli….”

Si è tenuto a Venezia il 21 aprile u.s. l’incontro trimestrale della Direzione Regionale Veneto Est – F.V.G.

Erano presenti la Direttrice Regionale, i Coordinatori Commerciali Exclusive e Retail, la Responsabile CTPAR di Direzione Regionale, la Responsabile Relazioni Industriali Nord Est, i Responsabili CTPAR delle aree.

Sono anche intervenuti il Direttore Personale e Assistenza Rete e i Responsabili Risorse Umane della Filiale Digitale, un Referente Ctpar di Agribusiness e il Responsabile Immobili.

In apertura di incontro ci sono stati presentati i dati relativi al 2025, positivi come in passato, grazie come sempre all’impegno delle Colleghe e dei Colleghi, in sintesi si nota una difficoltà maggiore rispetto agli anni precedenti, dovuta a fattori di mercato ma anche dal nostro punto di vista alle perduranti carenze occupazionali ed aziendali.

Per quanto riguarda il PVR l’80,5% delle filiali ha raggiunto la quota A, il 69,8% la quota B il 21,9% la quota C. Sono tutti dati migliori della media BDT e anche da questi dati si capisce il Valore delle Persone di questa Direzione Regionale.

La Direttrice Regionale ha ribadito gli obiettivi del Piano di Impresa: riduzione dei costi, aumento dei ricavi, contenimento dei rischi, nella prosperità facendo star bene i colleghi.

Ha sottolineato che la nostra azienda é Leader di settore per quanto riguarda l’innovazione: bisogna abbracciare e accogliere l’innovazione, attraverso la formazione continua (obbligatoria, di mestiere e trasformativa), perché “L’innovazione non chiede il permesso”.

Noi crediamo che chi non chiede il permesso, ogni tanto deve chiedere scusa (Isybank docet). Si sta agendo sulla pelle di colleghe, colleghi e clienti che si trovano a subire scelte aziendali non sempre in linea con le reali esigenze.

Un dato su tutti: in questa direzione regionale da maggio 2025 a maggio 2026, ci sono il 10% di persone in meno, a causa degli esodi, dei pensionamenti ma anche delle dimissioni volontarie. Evidentemente in questa azienda non si sta così bene.

I carichi di lavoro sono notevolmente aumentati, l’età media è aumentata, gli episodi di aggressione da parte di clienti in questa DR sono aumentati del 50% contro una diminuzione del 20% nel resto del Paese. La mancanza di persone è stata oltremodo evidenziata con la riportafogliazione di gennaio, che ha visto l’attribuzione di portafogli troppo pesanti a colleghi che non hanno il tempo per gestirli.

La banca chiede “trasformazione digitale”, ma la realtà vede una gestione da “pronto soccorso”, dove i carichi di lavoro e i carichi emotivi da gestire sono ormai insopportabili.

La formazione è fondamentale per supportare il processo di trasformazione e innovazione, ma per fruire in modo proficuo i corsi che ci sono stati presentati c’è bisogno di tempi e spazi adeguati, mentre si fa già molta fatica a terminare la formazione obbligatoria in ambito protetto, e ad usufruire a pieno delle giornate di formazione flessibile da casa.

Ormai non si parla più di coperta corta, ma corta, bucata e lisa.

Servono assolutamente assunzioni a tempo pieno ed indeterminato. Il ricambio generazionale e trasferimento delle competenze non può avvenire con la sola assunzione di Global Advisor (52 stage attivi in DR attualmente).

Per quanto riguarda FD sono stati chiesti dati in riferimento all’andamento dei turni estremi, considerando il “pomeriggio” imposto alle/ai colleghe/i in occasione del rinnovo dei Part Time. Questo in virtù della percezione degli stessi colleghi che non ci sia stato un reale miglioramento nella pianificazione.

Sono state poi evidenziate alcune criticità della “reale” assistenza ai colleghi presenti nei turni serali, in assenza dei coordinatori della sala di appartenenza, soprattutto in ambito titoli (sala dedicata chiude alle 16:55) e frodi.

Per quanto riguarda i Global Advisor abbiamo rimarcato la necessità di mantenere la separatezza fra il lavoro dipendente e la libera professione (nei luoghi e nei tempi). Ci sono troppe zone di grigio che rischiano di trasformare questi lavoratori in professionisti governati, a cui però rimangono gli oneri gestionali e la responsabilità contro terzi.

Serve un budget che non sia solo commerciale, ma anche Etico, che tuteli i dipendenti e la loro salute.

Con pieno rispetto delle Persone, non vorremmo che la vera intenzione aziendale sia invece quella di tirare la corda solo sui risultati economici, ci viene quindi in mente un vecchio adagio,

“Occhio che a caricare troppo,

anche l’asino non si alza più”

Venezia, 19 maggio 2026

I Coordinatori Territoriali e le Rappresentanze Sindacali Aziendali

IntesaSanpaolo – Direzione Regionale Veneto Est e Friuli Venezia Giulia

Fabi      First-Cisl     Fisac-Cgil      Uilca-Uil       Unisin Falcri-Silcea-Sinfub

CONFUSIONE GLOBAL_E

La nuova “riportafogliazione” – caratterizzata dal passaggio quotidiano di clientela tra i segmenti Affluent, Exclusive Esperto e Global Junior/Senior ha generato un profondo senso di precarietà non solo nei gestori, ma negli stessi clienti della Banca.

Il Gestore, in generale, versa oggi in uno stato di crescente difficoltà in quanto, oltre alla normale responsabilità del proprio portafoglio, è impegnato in attività di affiancamento e di supporto ai Global Advisor dedicando tempo ed energie nella quasi totale indifferenza della Banca. Pur riconoscendo il valore e le competenze delle ragazze e dei ragazzi che oggi rivestono il ruolo di Gestore Global (che tra l’altro rappresentano la quasi totalità delle assunzioni “benedette” nel nostro territorio) evidenziamo che le recenti politiche aziendali finalizzate all’ introduzione massiva nella Rete ha creato una frammentazione operativa senza precedenti e lo svolgimento delle mansioni quotidiane approda a livelli di complessità difficilmente sostenibili.

Riteniamo che la prima Banca del territorio Nazionale debba creare principalmente posti di lavoro stabili e dignitosi che permettano ai giovani di costruirsi un futuro mentre oggi assistiamo ad un continuo svuotamento programmato della presenza fisica nelle filiali e di conseguenza sul territo rio (il tutto in nome dell’evoluzione digitale).
Auspichiamo, maggiore sensibilità verso tutti quei colleghi che con impegno e sacrificio stanno sostenendo il peso di questo continuo cambiamento e chiediamo inoltre che a partire dalle realtà territoriali, come la nostra, ci sia più attenzione verso i giovani neoassunti attraverso una piena conoscenza delle loro capacità ed attitudini per capire se vi siano dei talenti da utilizzare non solo come consulenti finanziari ma anche in ruoli di versi facendoli diventare parte integrante del Gruppo Intesa Sanpaolo.

Clicca qui per scaricare la versione integrale del comunicato

INCONTRO ANNUALE DIREZIONE REGIONALE ERM

Il 22 aprile si è svolto a Bologna l’incontro annuale tra le Organizzazioni Sindacali scriventi e la Direzione Regionale Emilia-Romagna e Marche, alla presenza dei referenti aziendali di Relazioni Industriali, della Gestione del Personale e dei Direttori Commerciali Exclusive, Retail e Imprese. Presenti anche i responsabili di Agribusiness, Terzo Settore, Filiale Digitale e la funzione immobiliare. L’Azienda ha presentato i risultati del 2025, evidenziando il raggiungimento degli obiettivi di budget, la crescita nelle erogazioni e il miglioramento degli indicatori NPS. È stato inoltre ribadito l’impegno su strategia commerciale, formazione e digitalizzazione. Come Organizzazioni Sindacali abbiamo sottolineato con forza come i risultati ottenuti siano frutto del lavoro quotidiano delle persone. Proprio per questo riteniamo indispensabile che all’impegno e agli sforzi di colleghe e colleghi seguano azioni concrete capaci di migliorare il benessere organizzativo. Abbiamo segnalato un peggioramento del clima lavorativo, con pressioni commerciali continue e carichi di lavoro estenuanti. Sul piano della salute, abbiamo evidenziato un peggioramento del benessere, con situazioni diffuse di stress e disagio. È stata inoltre richiamata l’attenzione sulle politiche di genere e sulla necessità di garantire pari opportunità e una reale conciliazione tra tempi di vita e lavoro. Sul tema del lavoro flessibile, abbiamo chiesto un’estensione più ampia dello strumento nelle filiali. L’Azienda ha confermato l’opportunità di poterne fruire previa pianificazione, dichiarando che l’attività in smart working è identica all’attività in presenza. Abbiamo inoltre richiesto la creazione di nuovi hub, l’aumento delle postazioni prenotabili in quelli esistenti e la creazione di nuovi distaccamenti per Filiale Digitale, soprattutto a tutela dei colleghi e delle colleghe pendolari, visti anche i rincari dei prezzi dei carburanti.

RIPORTAFOGLIAZIONE

Ampio spazio è stato dedicato agli effetti della riportafogliazione, che ha generato forti criticità nella rete. In molti casi i portafogli Exclusive risultano sovraccarichi, disomogenei o non proporzionati all’orario di lavoro, senza tralasciare il numero spropositato di posizioni in carico al direttore o alla direttrice (soprattutto il ptf dinamico aziende retail). A ciò si aggiunge su tutti i portafogli una richiesta di risultati che non tiene conto dei cambiamenti intervenuti, con un impatto significativo sul livello di stress e sulla qualità del lavoro. Per quanto riguarda le aziende retail abbiamo evidenziato il carico gravoso per colleghi e colleghe che, oltre a gestire portafogli di 200/500 clienti, devono assistere anche i clienti del portafoglio in monte. Abbiamo rilevato inoltre la presenza di molti portafogli senza gestore assegnato. Abbiamo quindi richiesto interventi tempestivi, verifiche puntuali e correttivi concreti.

NUOVA PROCEDURA MUTUI

Abbiamo segnalato il persistere delle criticità relative alla nuova procedura mutui; l’Azienda ha assicurato che tutti gli incident vengono presi in considerazione e risolti. Monitoreremo la situazione.

ESIGIBILITÀ DEGLI ACCORDI E CONCILIAZIONE VITA–LAVORO: DIRITTI, NON CONCESSIONI

Per quanto riguarda gli accordi di genitorialità, abbiamo ribadito che devono essere applicati come diritti esigibili e non come concessioni, evitando ricadute negative sull’accesso ai ruoli professionali. Abbiamo segnalato che, in alcuni casi, vengono applicati in modo non corretto e chiesto, a questo proposito, un’azione di sensibilizzazione per un’applicazione piena e coerente.

ORGANICI, FORMAZIONE E WELFARE: COSA SERVE ORA

Continuiamo a registrare carenze di organico nella rete e difficoltà di apertura delle filiali: senza un piano di rafforzamento degli organici e coperture tempestive, i carichi di lavoro continueranno ad aumentare con effetti negativi sulla salute dei colleghi e delle colleghe. La carenza di personale nelle strutture di Governance e nelle filiali fisiche, aggravata dal fatto che le uscite per esodo e per pensionamenti non vengono riequilibrate da nuove assunzioni, comporta un aumento dei carichi di lavoro e rischi operativi, oltre a limitare le opportunità di crescita professionale. Anche sul tema della formazione emergono diverse difficoltà: i ritardi nei corsi obbligatori e la scarsa fruibilità della formazione flessibile penalizzano lavoratori e lavoratrici, mentre il solo affiancamento del training on the job non è sufficiente, soprattutto per i ruoli più specialistici. Sul welfare, pur in presenza di alcune iniziative, permane una forte disomogeneità territoriale.

GLOBAL ADVISOR

Particolare attenzione è stata dedicata ai Global Advisor, per i quali emergono criticità sia nella fase di inserimento sia nella gestione operativa, con un rischio di utilizzo improprio e un livello di turnover elevato.

FILIALE DIGITALE E INNOVAZIONE: GOVERNARE LA TRASFORMAZIONE

La filiale digitale è stata descritta come un modello in crescita. Per noi Organizzazioni Sindacali, però, il punto è governare la trasformazione: servono regole chiare su carichi di lavoro, obiettivi e strumenti.

AGRIBUSINESS

Per Agribusiness abbiamo segnalato la carenza di gestori base, chiesto più interscambio tra territori per favorire percorsi professionali nelle aree di residenza e denunciato l’assenza della figura del gestore TOP imprese, nonostante la complessità delle attività svolte.

SALUTE E SICUREZZA: TUTELA DI CHI LAVORA

La sicurezza di chi lavora deve essere prioritaria. Le aggressioni sono in aumento rispetto al 2024. Per noi servono passi ulteriori: misure preventive più incisive, supporto immediato ai colleghi e alle colleghe coinvolti e un monitoraggio costante. Nelle filiali new concept Imprese i colleghi in co-working hanno difficoltà nel lavoro quotidiano in presenza per la rumorosità eccessiva degli ambienti. Riteniamo necessario che l’incontro non resti un momento puramente informativo, ma rappresenti l’avvio di un percorso di confronto continuo e concreto.

Servono interventi mirati per:

• ridurre le pressioni commerciali,

• riequilibrare i carichi di lavoro,

• migliorare il clima organizzativo,

• tutelare la salute e il benessere delle persone,

• garantire pari opportunità e reale conciliazione vita–lavoro.

Continueremo a vigilare sull’evoluzione della situazione, sollecitando risposte concrete e coerenti con le esigenze di colleghe e colleghi, convinti che solo investendo sulle persone sia possibile costruire risultati duraturi e sostenibili.

LEGGI VOLANTINO –>incontro annuale ERM

L’EVOLUZIONE DEI PROCESSI COMMERCIALI E LE RICADUTE SULLA RETE

Le recenti segnalazioni pervenute in materia di switch, passaggi agevolati, ribilanciamenti dei portafogli della clientela e utilizzo degli strumenti di consulenza automatizzata richiamano l’attenzione sulla necessità di una riflessione approfondita sull’organizzazione dei processi operativi all’interno della rete commerciale.

Strumenti come ROBO4Advisor e servizi di consulenza patrimoniale evoluta quali Valore Insieme nascono con l’obiettivo dichiarato di garantire maggiore efficienza operativa, uniformità gestionale, presidio dei portafogli della clientela e supporto ai processi consulenziali.

Tuttavia, nella concreta operatività quotidiana, continuano a emergere criticità che richiedono attività di verifica e correzione da parte dei gestori nella gestione di deroghe commissionali sugli switch, nei ribilanciamenti tra strumenti finanziari e nell’inserimento manuale dei prezzi al fine di evitare ineseguiti delle operazioni generate dai sistemi aziendali.

Le indicazioni operative diffuse nelle strutture commerciali e nelle filiali confermano infatti la presenza di controlli e interventi demandati direttamente ai colleghi, chiamati sempre più frequentemente a operare su disposizioni generate tramite strumenti aziendali il cui utilizzo viene costantemente incentivato, pur restando in capo al lavoratore la responsabilità finale dell’operatività eseguita.

Particolare attenzione merita inoltre il ricorso sempre più spinto all’operatività a distanza, fortemente incentivata dall’Azienda nell’ambito degli attuali modelli commerciali e di relazione con la clientela.

Nelle operazioni svolte da remoto, infatti, non sempre risulta possibile intervenire contestualmente sulle condizioni operative delle disposizioni generate dal sistema, rendendo necessari successivi interventi di rettifica o aggiornamento.

Si tratta di aspetti che, in un contesto regolamentato come quello della consulenza finanziaria e dell’operatività MIFID, richiedono attenzione sotto il profilo organizzativo, procedurale e dei profili di responsabilità attribuiti ai colleghi della rete.

Destano inoltre preoccupazione i riferimenti a prassi operative tollerate in via informale ma non formalizzate all’interno delle procedure ufficiali, con il rischio di aumentare le aree di incertezza applicativa, le esposizioni operative individuali e le possibili ricadute anche sotto il profilo disciplinare.

Riteniamo necessario richiamare l’attenzione dell’Azienda sulle ricadute organizzative e operative che tali modalità di lavoro stanno producendo all’interno della rete commerciale, affinché vengano garantite procedure chiare, strumenti coerenti con l’operatività richiesta ai colleghi e adeguate tutele rispetto ai profili di responsabilità connessi ai processi automatizzati e all’operatività a distanza.

L’evoluzione tecnologica e la digitalizzazione dei processi devono rappresentare un reale supporto all’attività professionale delle colleghe e dei colleghi della rete, senza determinare un aumento delle esposizioni individuali, dello stress lavorativo e delle pressioni commerciali che interessano sempre più il lavoro nelle filiali.


Napoli, Cosenza, Palermo, 13/05/2026

I Coordinatori RR.SS.AA. IntesaSanpaolo Campania, Calabria e Sicilia.

Clicca qui per scaricare il volantino EVOLUZIONE DEI PROCESSI COMMERCIALI E LE RICADUTE SULLA RETE

Siamo consulenti, non venditori! Incontro Trimestrale Aree Lombardia Est e Sud

In data 23 Aprile si è svolto a Brescia l’incontro trimestrale alla presenza della Direttrice Regionale Paola Lecci, del responsabile Personale e Assistenza Rete Savino Noviello, del Direttore Commerciale Imprese Andrea Bartolini, del rappresentante delle Relazioni Industriali Stefano Tura e dei responsabili dei settori Agribusiness, Filiale Digitale e Terzo Settore.

In apertura la Dott.ssa Lecci ha voluto segnalare di non aver ancora avuto occasione di chiarire le incomprensioni sorte nelle Teams dello scorso febbraio (vedasi nostro volantino del 25 marzo 2026), provvederà a farlo in occasione delle visite nelle singole filiali.

L’Azienda ha illustrato i risultati del 2025 e l’andamento del primo trimestre 2026, definiti positivi nonostante la contrazione del margine di interesse, posizionatosi sotto la media della Banca dei Territori. Grazie all’andamento delle commissioni nette, il margine operativo lordo al 31 marzo si attesta in linea con la media nazionale. Tali risultati, è importante ribadirlo, sono stati resi possibili soprattutto grazie all’impegno, alla professionalità e al senso di responsabilità delle lavoratrici e dei lavoratori.

Come Organizzazioni Sindacali abbiamo tuttavia sottolineato il permanere delle criticità già emerse a seguito della riorganizzazione dei portafogli dello scorso 19 gennaio. In particolare, abbiamo evidenziato:

  • portafogli assegnati eccessivamente ampi a fronte di organici insufficienti;
  • un significativo aumento dei carichi di lavoro per Direttori e collaboratori;
  • inasprimento dei livelli delle pressioni commerciali, che continuano a generare un forte disagio sia umano che operativo, La D.R. Lecci si è dichiarata disponibile ad affrontare insieme specifiche situazioni non allineate.
  • Procedure informatiche spesso bloccate o con anomalie che presentano errori bloccanti che portano al dilatarsi i tempi degli appuntamenti o a dover rivedere più volte i clienti.

Su questi aspetti abbiamo ribadito con chiarezza la necessità di intervenire, richiamando l’Azienda al pieno rispetto dell’Accordo Nazionale dell’8 febbraio 2017 e dell’art. 58 del CCNL 23 novembre 2023. Tali riferimenti non rappresentano solo principi formali, ma indicazioni concrete per garantire:

  • il rispetto della persona e della dignità professionale;
  • modalità di comunicazione corrette e trasparenti;
  • un’organizzazione del lavoro coerente con le norme contrattuali;
  • sistemi di monitoraggio equilibrati, che non si traducano in pressioni improprie;
  • un utilizzo appropriato degli strumenti di rilevazione commerciale.

Circa il problema dei portafogli sovradimensionati ci è stato annunciato un progressivo riequilibrio anche mediante l’aumento delle assunzioni di Global Advisors. Da nostra parte abbiamo ribadito la necessità di rafforzare gli organici anche attraverso assunzioni a tempo pieno, in particolare nelle filiali dove l’attuale composizione del personale non consente una gestione sostenibile delle attività e richiede lunghi tempi di formazione per i nuovi ingressi.

A questo proposito la D.R. Lecci ha promesso il massimo impegno e la massima attenzione alla formazione dei Global Advisors, poiché le competenze da titolo di studio valgono solo una piccola percentuale della professionalità, restano infatti fondamentali l’esperienza sul campo e la vicinanza di colleghi con esperienza.

Accogliamo positivamente le dichiarazioni della Direttrice Regionale, che ha ribadito l’importanza di un modello basato sulla consulenza e sulla relazione con il cliente, piuttosto che sulla vendita immediata, confermando la volontà di valorizzare il ruolo di consulenti rispetto a quello di semplici venditori.

Tuttavia, riteniamo necessario che a queste affermazioni seguano interventi concreti. Come Organizzazioni Sindacali continueremo a monitorare la situazione affinché si realizzi un effettivo alleggerimento dei carichi di lavoro e una riduzione delle pressioni commerciali quotidiane.

Ribadiamo che la professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori si misura nella qualità del servizio offerto e nella relazione con la clientela, e non esclusivamente nei risultati quantitativi di vendita.

Infine, per quanto riguarda la situazione immobili, sono state fatte numerose segnalazioni di problemi relativi a ristrutturazioni e adeguamenti immobiliari sulle filiali, oltre che a impianti di climatizzazione da sistemare.

Ci è stato inoltre riferito che è in atto una mappatura degli spazi vuoti in tutta la Direzione Regionale per valutare la creazione di nuovi Hub.

 COORDINATORI E RR.SS.AA. DIREZIONE REGIONALE LOMBARDIA SUD

AREE SINDACALI LOMBARDIA EST e SUD

FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN

click qui per visualizzare il volantino unitario

Prossime Scadenze

giugno 2026

30giualldayTermine Per La Ripresentazione Di Richieste Di Rimborso Al Fsi Di Documenti Di Spesa Relativi Al 2025 Già Presentate Entro MARZO 2026

30giualldayalldayTermine Variazione della Percentuale di Contribuzione Volontaria al Proprio Fondo Pensione

settembre 2026

30setalldayalldayTermine Richiesta Assegni Di Studio Per I Figli Scuole Medie Inferiori E Superiori

dicembre 2026

19dicalldayalldayTermine Ultimo per Esercizio Opzione "Banca Ore"

31dicalldayalldayTermine Ultimo Utilizzo Permesso Frazionato (PCR)


TRIMESTRALE FILIALE DIGITALE MONCALIERI

In data 05 giugno 2025 abbiamo convocato i colleghi della Direzione di Filiale Digitale in una assemblea che ha coinvolto i colleghi di Moncalieri e tutti quelli del perimetro nei distaccamenti del Piemonte e della Valle d’Aosta.

È stata un’occasione importante di confronto, che ha permesso alle OO.SS. di portare già al tavolo di Trimestrale del 13 giugno alcune delle segnalazioni ricevute.

Il confronto con il Responsabile del Personale di Filiale Digitale Enrico Pezzolato è stato costruttivo.

In un contesto in cui tutte le comunicazioni con i clienti sono censite e registrate, la necessità principale riscontrata è quella di una formazione che preveda affiancamenti con modalità e tempistiche minime standardizzate, che consentano ai colleghi di lavorare in sicurezza e fiducia.

Abbiamo ricevuto dall’azienda riscontri positivi in un contesto di 170 passaggi di Formazione all’anno, compresi gli ingressi delle nuove risorse provenienti dalla rete; rimarrà una priorità di queste OO.SS. verificare che i livelli di preparazione percepita dai colleghi, la qualità della formazione e le tempistiche di rilascio siano sempre migliori.

L’evoluzione del servizio di questi anni ha generato delle necessità di risposta alla clientela che non trovano riscontro nell’attuale metodo di skill agiti e clientela di riferimento, la soluzione aziendale dei “trabocchi” si è trasformata in un tutti fanno tutto quando c’è bisogno.

Il problema della gestione delle turnazioni, migliorato rispetto al passato per la diminuzione dei turni serali, resta comunque di difficile gestione: la pianificazione di giorni di permesso singoli, e la distribuzione dei turni nelle giornate pre-festive richiederebbe una verifica puntuale per una giusta alternanza fra i colleghi. Per l’azienda, l’attuale impianto organizzativo risulta essere alleggerito con una media di 1 turno estremo e un sabato ogni due mesi (nella realtà il riscontro ricevuto dai colleghi non è questo), anche se in un’ottica di necessità non esclude un eventuale ritorno al passato qualora si verificassero accelerazioni operative.

In questo contesto abbiamo ribadito che ci sembra un atteggiamento speculativo utilizzare i quadri direttivi a copertura dell’ultimo turno prefestivo poiché nel contesto di FDI come turnisti non possono usufruire della Flessibilità prevista dal CCNL e non hanno diritto alla remunerazione dello straordinario.

 

Direzioni di Filiale Digitale

Come per tutte le strutture non interessate dagli avanzamenti professionali legati ai percorsi di ruolo abbiamo nuovamente chiesto delucidazioni sugli avanzamenti professionali dei colleghi che supportano tutto il lavoro dei gestori di FDI.

L’attuale posizione dell’azienda esposta al tavolo è che non tutti i lavoratori sono premiabili con crescita economica, negli ultimi 2 anni sono stati riconosciuti incrementi professionali di circa il 20% del personale di staff, e sono stati elargiti premi di eccellenza più alti rispetto alla media.

Questa posizione non soddisfa le nostre richieste e le aspettative dei colleghi, abbiamo richiesto che i responsabili della struttura si attivino per un confronto con le loro persone, che permetta di condividere obiettivi e necessità di tutto il gruppo di lavoro, i problemi sono molti, dai turni di lavoro ai Titling professionali, la trasparenza è alla base di ogni rapporto di lavoro.

Le segnalazioni ricevute dai distaccamenti sulle situazioni di lavoro nei vari uffici verranno trattate nelle sedi di competenza territoriale.

Come OO.SS. siamo soddisfatti e ringraziamo i colleghi per l’importante partecipazione ricevuta all’assemblea; continueremo a monitorare le problematiche che vi abbiamo esposto e con confronti costruttivi cercheremo soluzioni che permettano di migliorare il clima aziendale per permettere a tutte le colleghe e i colleghi di lavorare in modo sempre più sereno.

 

Torino, 20 giugno 2025

FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN
Coordinatori RSA Torino e Provincia Intesa Sanpaolo


PER I GA REGOLE SBAGLIATE E APPLICAZIONI DISCRIMINANTI

Tra i vari problemi che affliggono i GA, oggi si torna ad affrontare quello annoso della portafogliazione e, in particolare, degli allineamenti familiari.

Le poche regole dettate in materia prevedono l’inserimento nel portafoglio del GA del cliente favorevole al modello di servizio e disposto a portare AFI per un controvalore superiore al 125% di quelle preesistenti. Non conta la filiale di radicamento. Non conta se Exclusive o Retail. Importa la sola opportunità commerciale. Tuttavia il criterio per l’assegnazione del cliente viene interpretato in modo differente da territorio a territorio: in alcuni territori il cliente viene assegnato se lo sviluppo avviene su altra filiale diversa da quella sulla quale si opera come dipendente, in altri conta il solo principio dello sviluppo commerciale e il cliente viene inserito nel portafoglio a prescindere da questa regola non scritta.

Uniformare i comportamenti e le linee guida da parte della direzione commerciale consentirebbe un’applicazione univoca della regola, che eviterebbe discriminazioni basate sui diversi orientamenti delle direzioni commerciali di appartenenza e inoltre fornirebbe ossigeno ai GA rispetto alle ulteriori e ancora presenti ristrettezze operative con cui lavorano.

Si tenga a mente che in Intesa Sanpaolo vale la regola scritta del divieto di concorrenza alla rete Fideuram e Private Bank, ma non vige il criterio opposto.  

A questo problema di base si somma la gestione del tutto discrezionale di diversi Direttori di Area dei Consulenti Finanziari: ad alcuni colleghi vengono consentiti gli allineamenti familiari e ad altri no, secondo criteri del tutto imperscrutabili e che talvolta sconfinano nell’accanimento ad personam.

Il tema della portafogliazione e degli allineamenti è davvero fondamentale. Da esso dipende la concreta possibilità per un GA di conseguire una fatturazione sufficiente: l’alternativa è dover sopravvivere con una retribuzione del tutto inadeguata, con la conseguente necessità di dover cercare, e in molti casi trovare, un lavoro full time presso la concorrenza.

Il fenomeno delle dimissioni, del resto, è sempre più diffuso e riguarda soprattutto i colleghi di più recente assunzione. Liste di clienti assottigliate e meno “orientate” di quelle di un tempo e gestioni di alcuni DACF prive di supporto e trasparenza stanno aggravando esponenzialmente il problema.

Un problema che come FISAC abbiamo ben presente e che ci riguarda da vicino, poiché la garanzia di un reddito dignitoso è uno degli obiettivi principali per un sindacato. È un problema su cui si dovrebbe interrogare in primo luogo l’azienda, che sempre più spesso butta via formazione e costruzione di professionalità; senza tralasciare la progressiva esasperazione dei colleghi “tradizionali” full time, che fanno fatica a comprendere le ragioni di un turn over così intenso, che accresce la loro diffidenza verso questa modalità di lavoro e chi la accetta, rendendoli meno disponibili a supportare i colleghi neoassunti. Tutto questo in una spirale perversa che scontenta tutti, colleghi e clienti.

Che cosa serve ancora perché l’azienda decida di rimuovere le sue resistenze a discutere con il Sindacato anche della parte di lavoro autonomo dei GA, dei loro concreti problemi e delle possibili soluzioni prospettate da chi il lavoro lo conosce davvero invece di essere miope e trascorrere il proprio tempo a stilare le liste degli appuntamenti presenti nelle agende dei colleghi GA e full time con costanza e passo giornaliero?  

qui il documento in pdf


FSI: LTC VOLONTARIA – PER NON PERDERE LA COPERTURA, COMPLETARE LA SOTTOSCRIZIONE DELLA POLIZZA ENTRO 12 LUGLIO 2026

Per non perdere la copertura, tutti coloro che hanno effettuato la pre-adesione alla polizza Long Term Care volontaria devono necessariamente registrarsi e sottoscrivere la polizza entro il 12 LUGLIO 2026 direttamente sul sito della Compagnia Generali accedendo al seguente link: https://ltc.generalicuneo.it.

La sottoscrizione del contratto deve essere effettuata da ciascun assicurato, pertanto sia l’iscritto, sia gli eventuali familiari indicati nella preadesione, devono sottoscrivere individualmente l’atto di adesione nella procedura della Compagnia seguendo le istruzioni riportate nella GUIDA ADESIONE LTC Volontaria

Come fare:

  • Prima di iniziare la procedura di sottoscrizione è necessario aver predisposto il PDF o il JPG della carta di identità e della tessera sanitaria,
  • Concluso l’inserimento dei propri dati anagrafici, la procedura richiederà di scaricare, sottoscrivere e allegare tramite upload l’atto di adesione,
  • Per gli aderenti con età uguale o superiore a 70 anni si dovrà procedere anche alla compilazione online del Questionario Sanitario,
  • Successivamente alla sottoscrizione della polizza sul sito della Compagnia, il Fondo procederà ad effettuare gli addebiti.

 La copertura decorre dal primo gennaio 2026.

 Chi aveva già sottoscritto la polizza negli anni precedenti non deve fare nulla in quanto il rinnovo è automatico se non è stata data disdetta.

Per tutte le informazioni di dettaglio sulla polizza è possibile contattare l’Agenzia Generali Italia di Cuneo (durante l’orario al pubblico: 10:00 – 12:00 e dalle 14.00 – 16.00 dal lunedì al venerdì)  ai seguenti riferimenti:

 


Concluso il processo di integrazione dei Fondi Pensione

Nella giornata del 13 maggio abbiamo raggiunto un accordo in merito all’integrazione dei Fondi Cariplo e a Prestazione definita all’interno del Fondo Unico di Gruppo. Le intese raggiunte prevedono:

Fondo Cariplo

Data di Efficacia e offerta di Capitalizzazione:
Prevista un’offerta individuale di capitalizzazione delle posizioni degli iscritti alla Sez. 1 (a prestazione definita) sulla base della valutazione tecnico attuariale al 31.12.2025. 
L’eventuale accettazione dell’offerta sarà su base completamente volontaria e dovrà essere perfezionata entro il 30/6/2026, l’adesione comporterà la chiusura di ogni rapporto previdenziale con il F.do Cariplo
Le posizioni degli iscritti che non accetteranno l’offerta saranno trasferite a Fondisp con effetto dal 1/1/2027 mantenendo la garanzia solidale di ISP sul pagamento delle future prestazioni.
Le posizioni degli iscritti alla Sez. II a contribuzione (c.d. “zainetti”) così come determinate alla data del 31.12.2026, saranno trasferite con effetto 1/1/2027 nel comparto “equilibrato” di Fondisp, con possibilità di scegliere volontariamente il trasferimento ad altro comparto.

Garanzie e Contribuzione:
Viene confermata la contribuzione a carico azienda del 4,30%, ripartita tra il versamento del 4%, mantenendo la stessa base di calcolo, sulla posizione individuale dell’iscritto, e dello 0,30 % al “F.do accantonamento premi invalidità e premorienza” attualmente in essere nel F.do Cariplo, che confluirà in Fondisp.
L’anzianità di iscrizione nel fondo ISP sarà quella riconosciuta individualmente nel fondo Cariplo, sarà inoltre data la possibilità di trasferire a richiesta la propria posizione individuale presso altri fondi o presso Fondi aperti (con esclusione in tali casi della contribuzione aziendale).
Vengono mantenute le coperture assicurative per premorienza, invalidità permanente e LTC, per la relativa platea di riferimento e alle medesime condizioni in essere.

Comparti e destinazione del TFR:
Dal 1/1/2027 sarà possibile destinare la contribuzione (datoriale e dell’iscritto), nonché il TFR, ad altro/altri comparti. L’eventuale TFR già destinato al comparto garantito del F.do Cariplo sarà trasferito al comparto più prudente di Fondisp.

Patrimonio Immobiliare:
E’ previsto un processo di valutazione del patrimonio immobiliare per la determinazione del “fair value” degli asset tramite esperti indipendenti e una due diligenze che garantisca l’adeguatezza dei criteri estimativi
Previsto automatismo per l’eventuale distribuzione delle eccedenze patrimoniali che dovessero risultare rispetto alla quantificazione delle riserve matematiche della sezione a prestazione secondo quanto definito dal nuovo articolo dello Statuto.

Consultazione Referendaria:
Sarà organizzata nel 2026 per le modifiche statutarie necessarie all’estinzione del Fondo Cariplo.

 Varie:
Prevista l’assunzione presso Isp del personale del fondo Cariplo in servizio al 31 dicembre 2026.
Si terranno incontri periodici per monitorare l’avanzamento dell’integrazione.

Fondo a Prestazione di Gruppo

Prevista un’offerta individuale di capitalizzazione delle posizioni degli iscritti sulla base delle valutazioni tecnico attuariali al 31.12.2024 per le diverse categorie di iscritti (pensionati diretti – indiretti – di reversibilità, iscritti in servizio ed esodati, differiti).
Per i pensionati la somma risultante dall’accettazione dell’offerta sarà liquidata in c/c, per gli iscritti in servizio ed esodati sarà trasferita alla Sezione a Contribuzione di Fondisp, per i differiti potrà essere liquidata in c/c
Le offerte saranno formulate in via eccezionale e irripetibile entro il 30/06/2025 e l’accettazione assolutamente volontaria sarà esercitabile entro 90 giorni dalla proposta.
L’accettazione comporterà il superamento di ogni rapporto previdenziale con il Fondo a prestazione.
Le posizioni degli iscritti che non accetteranno l’offerta saranno trasferite a Fondisp con effetto dal 1/1/2026 mantenendo la garanzia solidale di ISP
Sono previste analoghe garanzie come per il Fondo Cariplo sul processo di valutazione immobiliare.
La gestione dei patrimoni immobiliari che confluiranno dai due fondi dovrà essere improntata a garantire, con la consueta attenzione, la loro valorizzazione e mantenere profili di eticità in tutte le fasi, compresa quella di un’ eventuale vendita.

Valutiamo positivamente gli accordi raggiunti che perfezionano il lungo processo di integrazione nel Fondo di Gruppo e allo stesso tempo permettono di mantenere inalterate le garanzie ed il patrimonio degli aderenti.

Qui il documento in pdf


AGGIORNAMENTO GUIDA CONTO SOCIALE

Il nostro esperto Raffaele Bosco ha aggiornato la Guida Conto Sociale che ora include i termini di inserimento delle richieste in Welfare Hub, di cui avevamo già dato conto qui.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Raffaele è a vostra competa disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

 

AGGIORNAMENTO GUIDA CONDIZIONE DI DISABILITÀ E LEGGE 104 – LEGGE 106

Il nostro esperto Edoardo Lagatta ha aggiornato la Guida CONDIZIONE DI DISABILITÀ E LEGGE 104 – LEGGE 106. Le novità riguardano le previsioni in tema di permessi retribuiti a seguito dell’entrata in vigore della legge 106/2025, nuove modalità di inoltro richiesta come da decreto legislativo 62/2024 che continua con la sperimentazione, nuovo contributo per i dipendenti con disabilità per il tramite del SoMS.

In ultimo segnaliamo che il d.lgs 62/2024 recependo i principi della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità ha previsto una svolta nella terminologia usata, abbandonando il termine stigmatizzante handicap con disabilità.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Edoardo è a vostra competa disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

 

 

AGGIORNAMENTO GUIDA FORMAZIONE

Il nostro esperto Antonio Gallucci ha aggiornato la Guida alla Formazione, la principale novità riguarda la sostituzione della piattaforma Apprendo con la nuova piattaforma #learn, in grado tra l’altro di tracciare correttamente anche la formazione facoltativa.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Antonio è a vostra competa disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

 

 


Aggiornate le Guide Maternità, Paternità e Figli alla luce delle novità Legge di Bilancio 2025

La nostra esperta Claudia Stoppato ha aggiornato le varie versioni delle guide dedicate a maternità, paternità e figli  alla luce dele novità introdotte dalla legge di Bilancio 2025. In particolare ha rivisto i capitoli dedicati a Bonus bebè, Bonus Nido, Remunerazione del Congedo Parentale ed Esenzione contributiva.

Nella Guida “tradizionale” trovate tutti gli apprfondimenti del caso (come al solito evidenziati in giallo in questo modo) mentre nella Guida Pop avete una panoramica complessiva e di sintesi.

Qui trovate la Guida completa

qui la Guida Pop in formato video

 

e qui la Guida Pop in formato PDF

Vi ricordiamo che Claudia è a vostra disposizione per chiarimenti e consulenze personalizzate e che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovate tutti i loro riferimenti).


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TRASPARENZA RETRIBUTIVA: ADEMPIMENTO FORMALE O OPPORTUNITÀ?

Ieri, 7 giugno, è entrato in vigore il Decreto Legislativo n. 96/2026, che recepisce la Direttiva europea 2023/970 sulla trasparenza retributiva.

La CGIL ha espresso un giudizio critico sul provvedimento, che, evitando deliberatamente di cogliere la reale portata della Direttiva, non dota l’Italia di strumenti utili a colmare il divario retributivo tra donne e uomini, e consente inoltre di mantenere una complessiva opacità rispetto alle retribuzioni erogate, con effetti negativi nei confronti sia delle donne, sia degli uomini.

Gli obblighi in tema di trasparenza retributiva sono stati oggetto dell’incontro sindacale di Gruppo del 5 giugno scorso, durante il quale l’azienda ha reso note le modalità attraverso cui intende ottemperare alle disposizioni già vigenti.

Nel comunicato scaricabile da qui sintetizziamo quanto ci è stato illustrato ed evidenziamo le criticità che come FISAC CGIL abbiamo individuato.

 

 

AGGIORNAMENTO GUIDA CONTO SOCIALE

Il nostro esperto Raffaele Bosco ha aggiornato la Guida Conto Sociale che ora include i termini di inserimento delle richieste in Welfare Hub, di cui avevamo già dato conto qui.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Raffaele è a vostra competa disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

 

FSI: LTC VOLONTARIA – PER NON PERDERE LA COPERTURA, COMPLETARE LA SOTTOSCRIZIONE DELLA POLIZZA ENTRO 12 LUGLIO 2026

Per non perdere la copertura, tutti coloro che hanno effettuato la pre-adesione alla polizza Long Term Care volontaria devono necessariamente registrarsi e sottoscrivere la polizza entro il 12 LUGLIO 2026 direttamente sul sito della Compagnia Generali accedendo al seguente link: https://ltc.generalicuneo.it.

La sottoscrizione del contratto deve essere effettuata da ciascun assicurato, pertanto sia l’iscritto, sia gli eventuali familiari indicati nella preadesione, devono sottoscrivere individualmente l’atto di adesione nella procedura della Compagnia seguendo le istruzioni riportate nella GUIDA ADESIONE LTC Volontaria

Come fare:

  • Prima di iniziare la procedura di sottoscrizione è necessario aver predisposto il PDF o il JPG della carta di identità e della tessera sanitaria,
  • Concluso l’inserimento dei propri dati anagrafici, la procedura richiederà di scaricare, sottoscrivere e allegare tramite upload l’atto di adesione,
  • Per gli aderenti con età uguale o superiore a 70 anni si dovrà procedere anche alla compilazione online del Questionario Sanitario,
  • Successivamente alla sottoscrizione della polizza sul sito della Compagnia, il Fondo procederà ad effettuare gli addebiti.

 La copertura decorre dal primo gennaio 2026.

 Chi aveva già sottoscritto la polizza negli anni precedenti non deve fare nulla in quanto il rinnovo è automatico se non è stata data disdetta.

Per tutte le informazioni di dettaglio sulla polizza è possibile contattare l’Agenzia Generali Italia di Cuneo (durante l’orario al pubblico: 10:00 – 12:00 e dalle 14.00 – 16.00 dal lunedì al venerdì)  ai seguenti riferimenti:

 

AGGIORNAMENTO GUIDA CONDIZIONE DI DISABILITÀ E LEGGE 104 – LEGGE 106

Il nostro esperto Edoardo Lagatta ha aggiornato la Guida CONDIZIONE DI DISABILITÀ E LEGGE 104 – LEGGE 106. Le novità riguardano le previsioni in tema di permessi retribuiti a seguito dell’entrata in vigore della legge 106/2025, nuove modalità di inoltro richiesta come da decreto legislativo 62/2024 che continua con la sperimentazione, nuovo contributo per i dipendenti con disabilità per il tramite del SoMS.

In ultimo segnaliamo che il d.lgs 62/2024 recependo i principi della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità ha previsto una svolta nella terminologia usata, abbandonando il termine stigmatizzante handicap con disabilità.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Edoardo è a vostra competa disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

 

 

News dalla Intranet

CIRCOLO ALI – CONTRIBUTO LIBRI SCOLASTICI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

Allo scopo di darne la più ampia diffusione, riprendiamo una comunicazione del Circolo ALI

Per il 2026 ALI sostiene la spesa delle famiglie con uno specifico contributo straordinario per l’acquisto dei libri scolastici della scuola secondaria di secondo grado (non è previsto il contributo per gli altri gradi di istruzione).

A partire da oggi e fino al 1° novembre 2026 potrai chiedere il contributo.

PER CHI PUOI CHIEDERE IL CONTRIBUTO

Ragazzi iscritti ad ALI come Beneficiari familiari che per l’anno scolastico 2026/2027 effettuano l’acquisto dei libri scolastici della scuola secondaria di secondo grado tramite la convenzione che ALI ha stipulato con Libraccio.it.

CONTRIBUTO PREVISTO

30 € annui pro-capite per una spesa minima di 100 € al netto dello sconto.

COME CHIEDERE IL CONTRIBUTO

  • acquista i libri scolastici della scuola secondaria di secondo grado esclusivamente accedendo tramite il sito ALI su Libraccio.it
  • allega la fattura di acquisto o la nota di consegna rilasciata da Libraccio.it (o più fatture in caso di acquisti parziali per il medesimo figlio fino alla concorrenza di una spesa minima di 100 € al netto dello sconto)
  • inserisci la richiesta (una per ciascun figlio) cliccando sul pulsante RICHIEDI IL CONTRIBUTO; in caso di più fatture occorre inserire un unico pdf.

PUNTI DI ATTENZIONE

  1. Il documento di spesa deve riportare i seguenti dati: cognome, nome e codice fiscale del figlio
  2. Non verrà riconosciuto alcun contributo per pagamenti effettuati tramite: Carta Cultura Giovani, Carta del Merito e Carta del Docente
  3. La liquidazione del contributo spettante avverrà entro la fine dell’anno.

Contatti: è disponibile in Area Soci il servizio di ticketing dedicato.

Per conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa cliccare qui di seguito:

CONTRIBUTO LIBRI SCOLASTICI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

 

 

CIRCOLO ALI – VIAGGI E SOGGIORNI 2026

Allo scopo di darne la più ampia diffusione, riprendiamo una comunicazione del Circolo ALI

 

Preparati a fare le valigie, si parte con ALI!

Il 2026 ti aspetta con nuove proposte e avventure tutte da scoprire.

Scegli tra le seguenti proposte:

  • tour internazionali
  • viaggi pensati per chi vuole vivere nuove esperienze
  • soggiorni estivi per chi ama il mare o la montagna, il relax e il divertimento

Questa pagina sarà costantemente aggiornata: cliccando sul box con la dicitura “prenotabile” potrai scoprire tutti i dettagli.

Per conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa cliccare qui di seguito:

VIAGGI E SOGGIORNI 2026

 

News dai Territori

CALENDARIO ASSEMBLEE Dl TORINO E PROVINCIA su Piattaforma rinnovo CCNL

Di seguito trovate il prospetto con il calendario delle Assemblee che si svolgeranno in Area Torino e Provincia per la presentazione della Piattaforma rinnovo CCNL.

Le assemblee si svolgeranno nel pomeriggio (con orario dalle 14.30 alla fine del turno di ciascun collega) oppure al mattino (con specifica indicazione dell’orario di inizio e termine nel calendario).

Le assemblee si intendono convocate per tutti i colleghi di qualsiasi società del Gruppo ISP presenti in ciascun comune, con la sola eccezione di Torino. Per quanto riguarda Torino le assemblee sono state articolate in diverse giornate e per ciascuna giornata sono stati indicati per esteso quali punti operativi (Retail, Exclusive e relativi distaccamenti, Imprese, Terzo settore, Agribusiness) sono stati coinvolti. Tutti i punti operativi Private e Fideuram sono stati convocati presso l’assemblea di Torino.

Nei comuni dove sono ubicati fino a 7 persone, si dovrà garantire il servizio di apertura della filiale.

Assemblee Rete (ISP, Private e Fideuram) 

 

10 GIUGNO

c/o UCI CINEMA MONCALIERI

Dalle 11.00 alle 13.30

Tutti i Part-time convocati delle filiali convocate nelle assemblee pomeridiane
c/o UCI CINEMA MONCALIERI

Dalle 14.30 a fine turno

Carignano, Carmagnola; Cavour, Chieri, La Loggia, Luserna San Giovanni, Moncalieri, Vado’, Nichelino, Orbassano, Perosa, Pinerolo, Piossasco, Poirino, Riva, Torre Pellice, Trofarello, Vigone, Villar Perosa, i centri imprese annessi alle filiali, Banca Private. Filiali Exclusive e relativi distaccamenti.
 

11 GIUGNO

c/o UCI LINGOTTO

Dalle 11.00 alle 13.30

Tutti i Part-time convocati delle filiali convocate nelle assemblee pomeridiane
c/o UCI LINGOTTO

Dalle 14.30 a fine turno

1,3,4,6,8,10,13,14,16,17,18,19,22,23,25,500,700,

Banca Private, Banca Fideuram e Filiali Terzo Settore Torino Centro, Agribusiness, Audiolesi,

F.I. Piazza San Carlo, Avigliana, Borgone, Collegno Giaveno, Grugliasco, Oulx, Rivoli, Susa e i relativi centri imprese e filiali Exclusive e relativi distaccamenti.

 

 

12 GIUGNO

c/o filiale IVREA Dalle 11.00 alle 13.30 Tutti i Part-time convocati delle filiali convocate nelle assemblee pomeridiane
c/o filiale IVREA

Dalle 14.30 a fine turno

Castellamonte, Cuorgnè, Ivrea, Rivarolo, centro imprese, Banca Private, Banca Fideuram, Filiale Terzo Settore e filiali Exclusive e relativi distaccamenti.
 

18 GIUGNO

c/o THE SPACE CINEMA

(Parco Dora – Via Livorno) Dalle 11.00 alle 13.30

Tutti i Part-time convocati delle filiali convocate nelle assemblee pomeridiane
c/o THE SPACE CINEMA

(Parco Dora – Via Livorno) Dalle 14.30 a fine turno

7,9,12, 20, 27,28, Caselle t.se, Chivasso, Ciriè, Lanzo, Mappano, San Mauro, Settimo t.se, Venaria e i relativi centri imprese, filiali Exclusive e relativi distaccamenti.

  

Assemblee Direzioni Centrali Torino città, Filiale Digitale Moncalieri, Polo Tecnologico Moncalieri: Strutture Centrali di Governo DC Torino e Provincia, Strutture Centrali di BDT, Innovation Center, Neva SGR, Isybank

 

29 GIUGNO

ON LINE (TEAMS)

dalle 10.30 alle 13.00

Dipendenti delle DC Torino e Moncalieri: NCD-PSC-VMP-CCM-Fil. Digitale secondo il proprio orario di lavoro. Colleghi audiolesi delle strutture in elenco
ON LINE (TEAMS)

Dalle 14.30 alle 17.00

Dipendenti delle DC Torino e Moncalieri: NCD-PSC-VMP-CCM-Fil. Digitale secondo il proprio orario di lavoro

 

Per collegarsi all’assemblea utilizzare il link: https://teams.microsoft.com/meet/316902182028674?p=bG98edDY2yxWzXBhkn  che verrà inviato a cura dell’azienda sull’indirizzo di posta aziendale

Eccezionalmente, per questa tornata assembleare i colleghi che lavorano per Banca dei Territori ma sono distaccati presso le filiali (ad esempio: distaccamenti della filiale digitale) sono convocati per l’assemblea online del 29 giugno.

qui il documento in pdf

PIANO 0B: LA LUCE IN FONDO AL TUNNEL – POLO TECNOLOGICO MONCALIERI

Finalmente possiamo dire che i rumors, che ormai da giorni circolavano tra i colleghi del Business Center, sono fondati!

La settimana scorsa ci è stato comunicato ufficialmente dall’azienda che, grazie alle continue pressioni esercitate dalle Organizzazioni Sindacali e dagli RLS e alla disponibilità di persone di buon senso lato azienda, ha preso il via il progetto per avviare il trasloco dei colleghi sui piani 1B e 2B, frazione situata sopra l’attuale palestra del Polo tecnologico.

I dettagli logistici ci verranno forniti appena possibile, ma abbiamo avuto rassicurazione dall’azienda che il moving si completerà entro la fine del 2026.

Nonostante la vicenda si si protratta più del dovuto (e di quanto, tutti noi, avremmo voluto), ci fa piacere constatare che i dubbi, che da subito avevamo sollevato sulla soluzione pensata a suo tempo dall’azienda, non erano privi di fondamento. Anzi.

Ora finalmente si apre una fase nuova che andrà attentamente monitorata, con il supporto, soprattutto, di chi questi futuri nuovi spazi andrà ad occupare.

La salute e sicurezza dei lavoratori e il loro diritto a prestare servizio in un ambiente idoneo e adatto agli standard di questa Azienda è obiettivo imprescindibile del sindacato in generale e dei rappresentanti locali in particolare.

Moncalieri, 21/05/2026

RSA ISP – Moncalieri

PIANO 0B: LA LUCE IN FONDO AL TUNNEL – POLO TECNOLOGICO MONCALIERI

 

Prossime Scadenze

giugno 2026

30giualldayTermine Per La Ripresentazione Di Richieste Di Rimborso Al Fsi Di Documenti Di Spesa Relativi Al 2025 Già Presentate Entro MARZO 2026

30giualldayalldayTermine Variazione della Percentuale di Contribuzione Volontaria al Proprio Fondo Pensione

settembre 2026

30setalldayalldayTermine Richiesta Assegni Di Studio Per I Figli Scuole Medie Inferiori E Superiori

dicembre 2026

19dicalldayalldayTermine Ultimo per Esercizio Opzione "Banca Ore"

TRIMESTRALE FILIALE DIGITALE MONCALIERI

In data 05 giugno 2025 abbiamo convocato i colleghi della Direzione di Filiale Digitale in una assemblea che ha coinvolto i colleghi di Moncalieri e tutti quelli del perimetro nei distaccamenti del Piemonte e della Valle d’Aosta.

È stata un’occasione importante di confronto, che ha permesso alle OO.SS. di portare già al tavolo di Trimestrale del 13 giugno alcune delle segnalazioni ricevute.

Il confronto con il Responsabile del Personale di Filiale Digitale Enrico Pezzolato è stato costruttivo.

In un contesto in cui tutte le comunicazioni con i clienti sono censite e registrate, la necessità principale riscontrata è quella di una formazione che preveda affiancamenti con modalità e tempistiche minime standardizzate, che consentano ai colleghi di lavorare in sicurezza e fiducia.

Abbiamo ricevuto dall’azienda riscontri positivi in un contesto di 170 passaggi di Formazione all’anno, compresi gli ingressi delle nuove risorse provenienti dalla rete; rimarrà una priorità di queste OO.SS. verificare che i livelli di preparazione percepita dai colleghi, la qualità della formazione e le tempistiche di rilascio siano sempre migliori.

L’evoluzione del servizio di questi anni ha generato delle necessità di risposta alla clientela che non trovano riscontro nell’attuale metodo di skill agiti e clientela di riferimento, la soluzione aziendale dei “trabocchi” si è trasformata in un tutti fanno tutto quando c’è bisogno.

Il problema della gestione delle turnazioni, migliorato rispetto al passato per la diminuzione dei turni serali, resta comunque di difficile gestione: la pianificazione di giorni di permesso singoli, e la distribuzione dei turni nelle giornate pre-festive richiederebbe una verifica puntuale per una giusta alternanza fra i colleghi. Per l’azienda, l’attuale impianto organizzativo risulta essere alleggerito con una media di 1 turno estremo e un sabato ogni due mesi (nella realtà il riscontro ricevuto dai colleghi non è questo), anche se in un’ottica di necessità non esclude un eventuale ritorno al passato qualora si verificassero accelerazioni operative.

In questo contesto abbiamo ribadito che ci sembra un atteggiamento speculativo utilizzare i quadri direttivi a copertura dell’ultimo turno prefestivo poiché nel contesto di FDI come turnisti non possono usufruire della Flessibilità prevista dal CCNL e non hanno diritto alla remunerazione dello straordinario.

 

Direzioni di Filiale Digitale

Come per tutte le strutture non interessate dagli avanzamenti professionali legati ai percorsi di ruolo abbiamo nuovamente chiesto delucidazioni sugli avanzamenti professionali dei colleghi che supportano tutto il lavoro dei gestori di FDI.

L’attuale posizione dell’azienda esposta al tavolo è che non tutti i lavoratori sono premiabili con crescita economica, negli ultimi 2 anni sono stati riconosciuti incrementi professionali di circa il 20% del personale di staff, e sono stati elargiti premi di eccellenza più alti rispetto alla media.

Questa posizione non soddisfa le nostre richieste e le aspettative dei colleghi, abbiamo richiesto che i responsabili della struttura si attivino per un confronto con le loro persone, che permetta di condividere obiettivi e necessità di tutto il gruppo di lavoro, i problemi sono molti, dai turni di lavoro ai Titling professionali, la trasparenza è alla base di ogni rapporto di lavoro.

Le segnalazioni ricevute dai distaccamenti sulle situazioni di lavoro nei vari uffici verranno trattate nelle sedi di competenza territoriale.

Come OO.SS. siamo soddisfatti e ringraziamo i colleghi per l’importante partecipazione ricevuta all’assemblea; continueremo a monitorare le problematiche che vi abbiamo esposto e con confronti costruttivi cercheremo soluzioni che permettano di migliorare il clima aziendale per permettere a tutte le colleghe e i colleghi di lavorare in modo sempre più sereno.

 

Torino, 20 giugno 2025

FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN
Coordinatori RSA Torino e Provincia Intesa Sanpaolo

PER I GA REGOLE SBAGLIATE E APPLICAZIONI DISCRIMINANTI

Tra i vari problemi che affliggono i GA, oggi si torna ad affrontare quello annoso della portafogliazione e, in particolare, degli allineamenti familiari.

Le poche regole dettate in materia prevedono l’inserimento nel portafoglio del GA del cliente favorevole al modello di servizio e disposto a portare AFI per un controvalore superiore al 125% di quelle preesistenti. Non conta la filiale di radicamento. Non conta se Exclusive o Retail. Importa la sola opportunità commerciale. Tuttavia il criterio per l’assegnazione del cliente viene interpretato in modo differente da territorio a territorio: in alcuni territori il cliente viene assegnato se lo sviluppo avviene su altra filiale diversa da quella sulla quale si opera come dipendente, in altri conta il solo principio dello sviluppo commerciale e il cliente viene inserito nel portafoglio a prescindere da questa regola non scritta.

Uniformare i comportamenti e le linee guida da parte della direzione commerciale consentirebbe un’applicazione univoca della regola, che eviterebbe discriminazioni basate sui diversi orientamenti delle direzioni commerciali di appartenenza e inoltre fornirebbe ossigeno ai GA rispetto alle ulteriori e ancora presenti ristrettezze operative con cui lavorano.

Si tenga a mente che in Intesa Sanpaolo vale la regola scritta del divieto di concorrenza alla rete Fideuram e Private Bank, ma non vige il criterio opposto.  

A questo problema di base si somma la gestione del tutto discrezionale di diversi Direttori di Area dei Consulenti Finanziari: ad alcuni colleghi vengono consentiti gli allineamenti familiari e ad altri no, secondo criteri del tutto imperscrutabili e che talvolta sconfinano nell’accanimento ad personam.

Il tema della portafogliazione e degli allineamenti è davvero fondamentale. Da esso dipende la concreta possibilità per un GA di conseguire una fatturazione sufficiente: l’alternativa è dover sopravvivere con una retribuzione del tutto inadeguata, con la conseguente necessità di dover cercare, e in molti casi trovare, un lavoro full time presso la concorrenza.

Il fenomeno delle dimissioni, del resto, è sempre più diffuso e riguarda soprattutto i colleghi di più recente assunzione. Liste di clienti assottigliate e meno “orientate” di quelle di un tempo e gestioni di alcuni DACF prive di supporto e trasparenza stanno aggravando esponenzialmente il problema.

Un problema che come FISAC abbiamo ben presente e che ci riguarda da vicino, poiché la garanzia di un reddito dignitoso è uno degli obiettivi principali per un sindacato. È un problema su cui si dovrebbe interrogare in primo luogo l’azienda, che sempre più spesso butta via formazione e costruzione di professionalità; senza tralasciare la progressiva esasperazione dei colleghi “tradizionali” full time, che fanno fatica a comprendere le ragioni di un turn over così intenso, che accresce la loro diffidenza verso questa modalità di lavoro e chi la accetta, rendendoli meno disponibili a supportare i colleghi neoassunti. Tutto questo in una spirale perversa che scontenta tutti, colleghi e clienti.

Che cosa serve ancora perché l’azienda decida di rimuovere le sue resistenze a discutere con il Sindacato anche della parte di lavoro autonomo dei GA, dei loro concreti problemi e delle possibili soluzioni prospettate da chi il lavoro lo conosce davvero invece di essere miope e trascorrere il proprio tempo a stilare le liste degli appuntamenti presenti nelle agende dei colleghi GA e full time con costanza e passo giornaliero?  

qui il documento in pdf

FSI: LTC VOLONTARIA – PER NON PERDERE LA COPERTURA, COMPLETARE LA SOTTOSCRIZIONE DELLA POLIZZA ENTRO 12 LUGLIO 2026

Per non perdere la copertura, tutti coloro che hanno effettuato la pre-adesione alla polizza Long Term Care volontaria devono necessariamente registrarsi e sottoscrivere la polizza entro il 12 LUGLIO 2026 direttamente sul sito della Compagnia Generali accedendo al seguente link: https://ltc.generalicuneo.it.

La sottoscrizione del contratto deve essere effettuata da ciascun assicurato, pertanto sia l’iscritto, sia gli eventuali familiari indicati nella preadesione, devono sottoscrivere individualmente l’atto di adesione nella procedura della Compagnia seguendo le istruzioni riportate nella GUIDA ADESIONE LTC Volontaria

Come fare:

  • Prima di iniziare la procedura di sottoscrizione è necessario aver predisposto il PDF o il JPG della carta di identità e della tessera sanitaria,
  • Concluso l’inserimento dei propri dati anagrafici, la procedura richiederà di scaricare, sottoscrivere e allegare tramite upload l’atto di adesione,
  • Per gli aderenti con età uguale o superiore a 70 anni si dovrà procedere anche alla compilazione online del Questionario Sanitario,
  • Successivamente alla sottoscrizione della polizza sul sito della Compagnia, il Fondo procederà ad effettuare gli addebiti.

 La copertura decorre dal primo gennaio 2026.

 Chi aveva già sottoscritto la polizza negli anni precedenti non deve fare nulla in quanto il rinnovo è automatico se non è stata data disdetta.

Per tutte le informazioni di dettaglio sulla polizza è possibile contattare l’Agenzia Generali Italia di Cuneo (durante l’orario al pubblico: 10:00 – 12:00 e dalle 14.00 – 16.00 dal lunedì al venerdì)  ai seguenti riferimenti:

 

A Tutta Previdenza

Concluso il processo di integrazione dei Fondi Pensione

Nella giornata del 13 maggio abbiamo raggiunto un accordo in merito all’integrazione dei Fondi Cariplo e a Prestazione definita all’interno del Fondo Unico di Gruppo. Le intese raggiunte prevedono:

Fondo Cariplo

Data di Efficacia e offerta di Capitalizzazione:
Prevista un’offerta individuale di capitalizzazione delle posizioni degli iscritti alla Sez. 1 (a prestazione definita) sulla base della valutazione tecnico attuariale al 31.12.2025. 
L’eventuale accettazione dell’offerta sarà su base completamente volontaria e dovrà essere perfezionata entro il 30/6/2026, l’adesione comporterà la chiusura di ogni rapporto previdenziale con il F.do Cariplo
Le posizioni degli iscritti che non accetteranno l’offerta saranno trasferite a Fondisp con effetto dal 1/1/2027 mantenendo la garanzia solidale di ISP sul pagamento delle future prestazioni.
Le posizioni degli iscritti alla Sez. II a contribuzione (c.d. “zainetti”) così come determinate alla data del 31.12.2026, saranno trasferite con effetto 1/1/2027 nel comparto “equilibrato” di Fondisp, con possibilità di scegliere volontariamente il trasferimento ad altro comparto.

Garanzie e Contribuzione:
Viene confermata la contribuzione a carico azienda del 4,30%, ripartita tra il versamento del 4%, mantenendo la stessa base di calcolo, sulla posizione individuale dell’iscritto, e dello 0,30 % al “F.do accantonamento premi invalidità e premorienza” attualmente in essere nel F.do Cariplo, che confluirà in Fondisp.
L’anzianità di iscrizione nel fondo ISP sarà quella riconosciuta individualmente nel fondo Cariplo, sarà inoltre data la possibilità di trasferire a richiesta la propria posizione individuale presso altri fondi o presso Fondi aperti (con esclusione in tali casi della contribuzione aziendale).
Vengono mantenute le coperture assicurative per premorienza, invalidità permanente e LTC, per la relativa platea di riferimento e alle medesime condizioni in essere.

Comparti e destinazione del TFR:
Dal 1/1/2027 sarà possibile destinare la contribuzione (datoriale e dell’iscritto), nonché il TFR, ad altro/altri comparti. L’eventuale TFR già destinato al comparto garantito del F.do Cariplo sarà trasferito al comparto più prudente di Fondisp.

Patrimonio Immobiliare:
E’ previsto un processo di valutazione del patrimonio immobiliare per la determinazione del “fair value” degli asset tramite esperti indipendenti e una due diligenze che garantisca l’adeguatezza dei criteri estimativi
Previsto automatismo per l’eventuale distribuzione delle eccedenze patrimoniali che dovessero risultare rispetto alla quantificazione delle riserve matematiche della sezione a prestazione secondo quanto definito dal nuovo articolo dello Statuto.

Consultazione Referendaria:
Sarà organizzata nel 2026 per le modifiche statutarie necessarie all’estinzione del Fondo Cariplo.

 Varie:
Prevista l’assunzione presso Isp del personale del fondo Cariplo in servizio al 31 dicembre 2026.
Si terranno incontri periodici per monitorare l’avanzamento dell’integrazione.

Fondo a Prestazione di Gruppo

Prevista un’offerta individuale di capitalizzazione delle posizioni degli iscritti sulla base delle valutazioni tecnico attuariali al 31.12.2024 per le diverse categorie di iscritti (pensionati diretti – indiretti – di reversibilità, iscritti in servizio ed esodati, differiti).
Per i pensionati la somma risultante dall’accettazione dell’offerta sarà liquidata in c/c, per gli iscritti in servizio ed esodati sarà trasferita alla Sezione a Contribuzione di Fondisp, per i differiti potrà essere liquidata in c/c
Le offerte saranno formulate in via eccezionale e irripetibile entro il 30/06/2025 e l’accettazione assolutamente volontaria sarà esercitabile entro 90 giorni dalla proposta.
L’accettazione comporterà il superamento di ogni rapporto previdenziale con il Fondo a prestazione.
Le posizioni degli iscritti che non accetteranno l’offerta saranno trasferite a Fondisp con effetto dal 1/1/2026 mantenendo la garanzia solidale di ISP
Sono previste analoghe garanzie come per il Fondo Cariplo sul processo di valutazione immobiliare.
La gestione dei patrimoni immobiliari che confluiranno dai due fondi dovrà essere improntata a garantire, con la consueta attenzione, la loro valorizzazione e mantenere profili di eticità in tutte le fasi, compresa quella di un’ eventuale vendita.

Valutiamo positivamente gli accordi raggiunti che perfezionano il lungo processo di integrazione nel Fondo di Gruppo e allo stesso tempo permettono di mantenere inalterate le garanzie ed il patrimonio degli aderenti.

Qui il documento in pdf

AGGIORNAMENTO GUIDA CONTO SOCIALE

Il nostro esperto Raffaele Bosco ha aggiornato la Guida Conto Sociale che ora include i termini di inserimento delle richieste in Welfare Hub, di cui avevamo già dato conto qui.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Raffaele è a vostra competa disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

 

AGGIORNAMENTO GUIDA CONDIZIONE DI DISABILITÀ E LEGGE 104 – LEGGE 106

Il nostro esperto Edoardo Lagatta ha aggiornato la Guida CONDIZIONE DI DISABILITÀ E LEGGE 104 – LEGGE 106. Le novità riguardano le previsioni in tema di permessi retribuiti a seguito dell’entrata in vigore della legge 106/2025, nuove modalità di inoltro richiesta come da decreto legislativo 62/2024 che continua con la sperimentazione, nuovo contributo per i dipendenti con disabilità per il tramite del SoMS.

In ultimo segnaliamo che il d.lgs 62/2024 recependo i principi della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità ha previsto una svolta nella terminologia usata, abbandonando il termine stigmatizzante handicap con disabilità.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Edoardo è a vostra competa disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

 

 

Aggiornate le Guide Maternità, Paternità e Figli alla luce delle novità Legge di Bilancio 2025

La nostra esperta Claudia Stoppato ha aggiornato le varie versioni delle guide dedicate a maternità, paternità e figli  alla luce dele novità introdotte dalla legge di Bilancio 2025. In particolare ha rivisto i capitoli dedicati a Bonus bebè, Bonus Nido, Remunerazione del Congedo Parentale ed Esenzione contributiva.

Nella Guida “tradizionale” trovate tutti gli apprfondimenti del caso (come al solito evidenziati in giallo in questo modo) mentre nella Guida Pop avete una panoramica complessiva e di sintesi.

Qui trovate la Guida completa

qui la Guida Pop in formato video

 

e qui la Guida Pop in formato PDF

Vi ricordiamo che Claudia è a vostra disposizione per chiarimenti e consulenze personalizzate e che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovate tutti i loro riferimenti).

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