DESTINAZIONE DEL PVR 2025 A CONTO SOCIALE – COSE UTILI DA SAPERE: TERMINE PER L’OPZIONE 10 APRILE 2026

Il 26 marzo scorso abbiamo sottoscritto l’accordo che consente di destinare il PVR 2025 al Conto Sociale.

Tale scelta andrà effettuata entro il 10 aprile prossimo.

In base alla normativa fiscale, la destinazione a Conto Sociale è consentita - entro una soglia che per le somme erogate nel 2026 e nel 2027 è pari a € 5.000 - nei confronti della medesima platea che può beneficiare (entro lo stesso limite di € 5.000) di una tassazione agevolata sul PVR, ovverosia a dipendenti con un reddito, nell’anno precedente, non superiore a € 80.000.

Al Conto Sociale come FISAC CGIL di ISP abbiamo dedicato una specifica Guida di cui nei prossimi giorni pubblicheremo la versione aggiornata con le ultime novità.

Nella presente nota anticipiamo - in vista dell’apertura della procedura che consente la destinazione al Conto Sociale e dell’arco temporale limitato a disposizione - le principali informazioni su questo tema.

Comunicato Destinazione PVR 2025 in ContoSociale

 

INCONTRO 26 MARZO 2026 – PVR 2025: DATI DI CONSUNTIVO

Nel corso dell’incontro del 26 marzo 2026, l’azienda ha illustrato i dati di consuntivo relativi al PVR 2025, il cui pagamento è come di consueto previsto dopo l’approvazione del bilancio del Gruppo da parte dell’assemblea degli azionisti (quindi nel prossimo mese di maggio).

Di seguito sintetizziamo i dati forniti, che consentono (in particolare per le strutture con scorecard) una prima valutazione dell’ammontare dei premi individualmente spettanti, che saranno comunicati alle/agli interessate/i alla fine del mese di aprile e anticipati su conto corrente nella prima decade di maggio.

In chiusura forniamo alcune informazioni rispetto al regime fiscale vigente.

Rispetto alla possibilità di destinazione al Conto sociale (consentita entro la soglia di € 5.000 a dipendenti con un reddito, nell’anno precedente, non superiore a € 80.000) stiamo predisponendo una specifica nota.

Comunicato Dati Consuntivo PVR2025

 

AGGIORNAMENTO GUIDA CONTO SOCIALE

Il nostro esperto Raffaele Bosco ha aggiornato la Guida Conto Sociale. La principale novità consiste nella possibilità di destinare al Conto Sociale un importo derivante dal PVR entro una soglia aumentata a € 5.000 (rispetto al precedente limite di € 3.000) e gli aspetti che ne conseguono.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Raffaele è a vostra competa disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

 

 

L’EVOLUZIONE TECNOLOGICA E IL FUTURO DEL LAVORO – INCONTRO CON IL RESPONSABILE DELLA DIREZIONE CDAITO

Si è tenuto nella giornata del 18 marzo 2026 un incontro con il Responsabile della struttura CDAITO, Massimo Proverbio, che ci ha offerto una panoramica dettagliata sulla profonda trasformazione digitale che il Gruppo sta attraversando. Negli ultimi due Piani di Impresa, l’enfasi posta su digitale, tecnologia e Intelligenza Artificiale (IA) ha smesso di essere una prospettiva futura per diventare una realtà operativa quotidiana, con un impatto diretto sui volumi di attività e sulle modalità di servizio a disposizione di clienti e colleghi.

 

I risultati della trasformazione digitale: investimenti e infrastrutture

Il percorso compiuto finora è supportato da numeri importanti: sono stati investiti 5,6 miliardi di euro nell’evoluzione tecnologica con impegno anche sul piano della disponibilità 24/7 dei servizi IT per i quali è stata dichiarata una percentuale di “uptime” del 99,4%, con un tempo di “fermo macchina” ridotto a sole 11 ore annue.

Questa solidità infrastrutturale è stata dichiarata fondamentale e necessaria per la gestione del cambiamento delle abitudini della clientela, che vede ormai il 96% dei bonifici effettuati online e un incremento del 200% nelle vendite digitali dei prodotti core. Il passaggio tecnologico è testimoniato anche dall’adozione del Cloud (64% delle applicazioni), leva strategica dichiarata indispensabile per garantire scalabilità e competitività attraverso l’IA.

 

Verso il Piano di Impresa 2026-2029: la centralità dell’IA

Le linee guida per il prossimo quadriennio confermano un ulteriore salto di qualità. Il nuovo Piano di Impresa prevede un investimento aggiuntivo di 4,6 miliardi di euro, destinati a progetti ad alto impatto che ridefiniranno il perimetro operativo della Banca:

  • Estensione di Isytech: la piattaforma sarà adottata in tutto il Gruppo, mirando a significativi risparmi a regime e all’espansione sui mercati esteri tramite Isywealth;
  • Aixeleration e Piattaforme Agentic: l’Intelligenza Artificiale (anche generativa) non sarà più un elemento isolato, ma guiderà l’evoluzione dei modelli di servizio e l’automatizzazione dei processi in ogni area: dai ruoli commerciali alle filiali digitali, dai processi di credito al middle e back-office, fino al presidio del rischio e ai controlli interni;
  • Riduzione del TCO (Total Cost of Ownership): l’obiettivo è un modello operativo che ottimizzi i costi strutturali dell’IT attraverso la convergenza delle piattaforme.

 

Valorizzazione delle competenze: il Progetto Falcon e il Business Service Center

Un punto cardine dell’informativa ha riguardato l’internalizzazione delle competenze, ritenuta strategica per gestire la complessità dei processi. Attraverso il Progetto Falcon, sono stati assunti 2.400 specialisti IT (di cui 1.750 nell’ultimo periodo), portando il rapporto tra personale interno ed esterno a 2,55.

Parallelamente, il Business Service Center ha registrato una crescita qualitativa importante, grazie all’automatizzazione dei processi:

  • Generazione di un’efficienza operativa dell’11%.
  • Sviluppo di 42 soluzioni di automazione
  • Focus sulla formazione, con percorsi di reskilling che hanno coinvolto 670 persone, portando alla creazione di centri di eccellenza specialistici.

 

I dati presentati descrivono una Banca tecnologicamente avanzata e proiettata verso un modello operativo dove l’Intelligenza Artificiale sarà pervasiva.

Come Organizzazioni Sindacali, riteniamo che questa accelerazione digitale non possa essere valutata solo in termini di miliardi investiti o di efficienza operativa, ma debba essere governata ponendo al centro la tutela e la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori.

L’estensione dell’IA a settori critici come il credito e il back-office, unita all’automatizzazione dei processi, pone interrogativi urgenti sulla tenuta occupazionale e sulla qualità del lavoro, compresa la necessaria tranquillità relativamente ai rischi anche disciplinari derivanti dalla gestione dei flussi dei dati.

Se da un lato l’internalizzazione delle competenze (Progetto Falcon) è un segnale positivo di investimento interno, dall’altro vigileremo affinché il “reskilling” non sia un mero processo tecnico, ma un’opportunità reale di crescita professionale che eviti fenomeni di emarginazione lavorativa.

Il tasso di abbandono (attrition rate) del 4,9% e la quota di genere nelle nuove assunzioni (36% donne nel settore IT) sono segnali che monitoreremo con attenzione: chiediamo un ambiente di lavoro che sia non solo tecnologicamente avanzato, ma anche inclusivo e capace di trattenere anche i talenti attraverso le migliori condizioni di conciliazione vita-lavoro e percorsi di carriera trasparenti.

Il massiccio impiego dell’Intelligenza Artificiale e l’automatizzazione dei processi non possono e non devono tradursi in una gestione opaca del personale, né permetteremo che la complessità tecnologica diventi un alibi per scelte arbitrarie. È infatti indispensabile garantire percorsi di carriera chiari e trasparenti, basati su criteri oggettivi e tempi certi che ogni collega deve poter conoscere preventivamente per pianificare la propria crescita professionale.

Per questo motivo, la nostra azione si concentrerà sulla richiesta alla Banca di definizione puntuale dei nuovi ruoli generati dall’evoluzione digitale, assicurando che la formazione e il reskilling siano un diritto realmente accessibile a tutti per prevenire l’obsolescenza delle competenze. Solo rendendo i criteri di valutazione e promozione trasparenti e verificabili potremo eliminare ogni zona d’ombra, trasformando l’efficienza dei sistemi in autentico benessere organizzativo. L’informatica deve servire a migliorare la qualità della vita lavorativa senza mai rendere invisibile il valore del singolo, poiché al centro di ogni investimento deve restare, prioritariamente, la persona.

Ogni euro investito in tecnologia deve essere accompagnato da un investimento equivalente nella protezione dei diritti e nella valorizzazione di colleghe e colleghi e della loro professionalità. Processi innovativi di questa portata richiedono una gestione attenta ma anche condivisa in modo continuo e trasparente, in un dialogo aperto e recettivo anche delle istanze e opinioni del personale.

Milano, 30 marzo 2026

Delegazioni trattanti Gruppo Intesa Sanpaolo
FABI – FIRST/CISL ­ FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN

AGGIORNAMENTO GUIDA PREMORIENZA (DECESSO DEL DIPENDENTE IN SERVIZIO)

Il nostro esperto, Roberto Melotti, ha aggiornato la GUIDA ALLA PREMORIENZA (decesso del dipendente in servizio). Le novità riguardano le prestazioni della Società di Mutuo Soccorso (SoMS).

Come sempre, le parti modificate sono evidenziate in giallo. Roberto resta a vostra completa disposizione per chiarimenti e consulenze; potete contattarlo all’indirizzo roberto.melotti@cgil-lombardia.it.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio qui trovate tutti i loro riferimenti).

 

 

FISAC FLASH: NUOVI HUB E SICUREZZA INFORMATICA

Hub

Durante l’incontro del 26.03.2026 l’azienda ha comunicato l’apertura di due nuove HUB in queste piazze di lavoro dal 1° aprile 2026:

  • Frattamaggiore (Na) in via Roma 126 con 3 postazioni di lavoro
  • Settimo Torinese (To) in via Italia 16 con 6 postazioni di lavoro.

Inoltre, è stata implementata una funzione, attivabile durante la fase di prenotazione, che permette la visualizzazione di tutte le Hub presenti sul territorio nazionale, con le relative disponibilita’; precedentemente la visualizzazione delle Hub era limitata alle province selezionate.

 

Sicurezza informatica e limitazione accessi alla rete aziendale

L’azienda ha comunicato la necessità di controllare gli accessi alla rete aziendale dall’esterno per garantire una maggior sicurezza informatica, ed evitare l’inserimento di dispositivi non riconosciuti.

Rientrano in questo perimetro circa 9000 colleghi e colleghe che hanno installato sul pc personale prodotti Microsoft 365 utilizzando licenze aziendali, con relativa autorizzazione. L’azienda si sta adoperando per poter offrire loro la possibilità di comprare delle licenze personali a costi agevolati.

Non sarà più consentito accedere alla rete aziendale con lo smartphone personale (es. per la posta aziendale).

Nel caso in cui sullo smartphone personale sia stata configurata una soluzione Byod (creazione di una partizione per separare i dati personali dai dati aziendali) per consentire l’accesso sicuro alla rete aziendale, non ci sara’ invece nessun tipo di limitazione.

Queste soluzioni saranno adottate gradualmente per consentire ad ogni collega interessato di trovare la soluzione migliore ed evitare che ci siano interruzioni dell’attività quotidiana.

Piano di Impresa 2026 – 2029 Incontro con il Capo Divisione Banca dei Territori: I NUMERI E… LE PERSONE

STEFANO BARRESE RESPONSABILE DIVISIONE BANCA INTESA SANPAOLO

Il 10 marzo 2026 le Organizzazioni Sindacali hanno incontrato il dott. Stefano Barrese, Capo Divisione Banca dei Territori, nell’ambito degli appuntamenti annuali con i responsabili delle Divisioni.

Il Responsabile della BdT ha illustrato i risultati degli ultimi tre Piani Industriali (2014-2025), che hanno visto la BdT raggiungere traguardi significativi: premi assicurativi triplicati, proventi operativi netti passati da 9,6 a 12,3 miliardi di euro, e Cost/Income ridotto dal 76,9% al 51,5%.

Risultati eccellenti che sono il frutto dell’impegno quotidiano, è bene ricordarlo, di tutte le colleghe e di tutti i colleghi di Intesa Sanpaolo.

La presentazione è poi continuata focalizzandosi sul nuovo Piano Industriale del Gruppo, toccando numerosi argomenti tra i quali:

  • Momenti di ascolto: l’Azienda ha ricordato 34 incontri condotti nel 2025 con il Capo Divisione, per oltre 1.000 filiali coinvolte (10 in presenza, 15 da remoto, 9 sessioni di ascolto Isytech su conti, mutui e investimenti);
  • Isytech e AI: sono stati illustrati alcuni rilasci Isytech (di cui si prevede nel tempo l’estensione a tutti i territori commerciali) e di AI generativa;
  • Global Advisor: è prevista una crescita da circa 1.850 a circa 4.200 colleghe e colleghi entro il 2029, con una prospettiva di apertura di circa 200 uffici dedicati in aree non coperte da filiali Exclusive. In definizione un Campus di formazione dedicato. L’obiettivo è generare oltre 300 milioni di euro di ricavi addizionali dai clienti Exclusive;
  • Filiale Digitale: l’obiettivo è di aumentare del 50% la risoluzione automatica delle richieste della clientela tramite lo sviluppo dell’automazione AI (consulente virtuale e Copilot), facendo della filiale digitale un motore commerciale con supporto end-to-end sui prodotti complessi e migrazione verso soluzioni cloud del contact center;
  • Credito al consumo e sostegno a famiglie e imprese: confermato il potenziamento dell’offerta su prestiti personali, cessione del quinto, mutui e finanziamenti alle imprese, con automazione dei processi e attenzione alla transizione energetica;
  • Riportafogliazione: l’Azienda ha riconosciuto la presenza di problemi nel meccanismo che ha portato alla creazione e all’assegnazione dei nuovi portafogli, dichiarando che l’inserimento di centinaia di GA in corso d’anno risolverà progressivamente le criticità che ne sono derivate.

Rispetto alla distinzione tra portafogli core e nucleo, è stato ribadito che gli incontri vanno rivolti solo alla componente core. 

LA POSIZIONE DELLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI:

PER CONTINUARE A OTTENERE RISULTATI LE PERSONE DEVONO ESSERE VALORIZZATE E MESSE NELLE GIUSTE CONDIZIONI DI LAVORO

Prendiamo atto dei risultati presentati e riconosciamo il valore del lavoro svolto dalla Banca dei Territori grazie all’apporto delle colleghe e dei colleghi. Tuttavia, abbiamo ritenuto doveroso rappresentare con chiarezza, e senza ambiguità, la realtà che arriva dai territori, quella che spesso non “torna verso l’alto” tramite i canali ufficiali.

Colleghe e colleghi meritano rispetto e adeguate condizioni di lavoro: servono strumenti adeguati, organizzazione efficiente e, soprattutto, il riconoscimento del valore delle risorse della rete anziché farle sentire spesso “inadeguate”.

Per questo, abbiamo rappresentato all’Azienda le seguenti criticità:

  • Ascolto reale: trentaquattro incontri e mille filiali raggiunte sono numeri importanti. Ma l’ascolto vero si misura con la qualità del dialogo, non con la quantità degli incontri. Le critiche costruttive di colleghe e colleghi – e quelle che portiamo noi come sindacato – devono poter salire lungo la catena gerarchica senza essere neutralizzate.

Chi segnala un problema non rema contro la banca: contribuisce a migliorarla;

  • Organici e carichi di lavoro: a fronte di un piano che non prevede crescita degli organici e con obiettivi commerciali sempre maggiori, siamo di fronte al rischio di condizioni di lavoro sempre più critiche e carichi di lavoro, già oggi elevati, che diventeranno sempre più insostenibili.
  • Riportafogliazione: come OO.SS. siamo tornati a segnalare le numerose situazioni non coerenti con un modello che si è rivelato del tutto teorico e calato dall’alto, perché non ha tenuto conto di organici, caratteristiche delle filiali e rapporto con la clientela.

I buoni propositi di: “Il cliente al centro della nostra attività”, “il fattore umano e il ruolo dei gestori delle nostre filiali” e “l’accompagnamento con consapevolezza della riportafogliazione” sono rimasti troppo spesso sulla carta.

I Portafogli Affluent risultano “spolpati” a seguito dello spostamento di parte della clientela nel segmento Exclusive, mentre gli obiettivi sono rimasti invariati, se non addirittura rivisti al rialzo.

Abbiamo quindi ribadito la nostra richiesta di risolvere nel più breve tempo possibile tutte le problematiche, nonché di fissare un nuovo incontro sul tavolo di Gruppo per monitorare ulteriormente la situazione.

Se i reclami della clientela formalizzati sono solo 250 è perché i colleghi stanno gestendo le lamentele con un grande senso di responsabilità mettendoci la faccia su situazioni molto difficili.

  • La figura del Global Advisor: ci è stata rappresentata la visione strategica aziendale nel tempo, ma noi registriamo una realtà preoccupante: una quota elevatissima di GA si dimette (quasi 1 ogni 2). Le numerose dimissioni confermano la difficoltà di ingaggiare le persone, ma ancor più di dare continuità al rapporto di lavoro a contratto misto. È un segnale che non può essere ignorato. Portafogli assegnati a colleghe e colleghi con poca esperienza, problemi pratici di abilitazione, difficoltà organizzative non risolte (a partire dall’assenza di qualsiasi prospettiva di locali messi a disposizione della banca per i giorni di lavoro autonomo, visto che i 200 uffici previsti deriverebbero dall’iniziativa degli interessati che se ne dovranno fare carico dal punto di vista economico): sono criticità strutturali che rischiano di compromettere l’efficacia di questa parte del Piano e che andranno affrontate e discusse sul tavolo di Gruppo.
  • Comunicazione e coinvolgimento: troppe volte le decisioni aziendali vengono calate dall’alto senza un adeguato coinvolgimento della base. Il risultato è che i problemi non emergono e rimangono sommersi.

Una buona leadership non dà solo obiettivi: fornisce gli strumenti, ascolta chi è sul campo e interviene se qualcosa non funziona;

  • Filiale Digitale: il forte incremento delle attività e delle risorse destinato a questo segmento, grazie soprattutto allo sviluppo della componente AI, implica un profondo cambiamento organizzativo e nelle strategie commerciali, di cui non possiamo ignorare le potenziali ricadute sul benessere lavorativo delle persone. Nessuna rassicurazione è arrivata rispetto alle preoccupazioni che abbiamo espresso.

UN SEGNALE CHE NON PUÒ ESSERE IGNORATO:

I DATI EPIDEMIOLOGICI

I recenti report epidemiologici documentano, tra le lavoratrici e i lavoratori delle filiali, un ricorso crescente a psicofarmaci e presenza di disturbi del sonno riconducibili allo stress lavoro-correlato.

Non si tratta di casi isolati: è un fenomeno strutturale che le Organizzazioni Sindacali denunciano con forza e preoccupazione.

Il nuovo piano industriale prevede incrementi di ricavi derivanti in misura significativa dalla componente commissionale: un obiettivo che rischia di peggiorare ulteriormente il clima se non si interverrà con un accordo efficace che elimini una volta per tutte le indebite pressioni commerciali.

Lavorare in un ambiente ad alto carico emotivo e commerciale, con strumenti spesso non all’altezza della situazione e con la sensazione di non essere ascoltati, ha effetti sulla salute delle persone.

I dipendenti non possono essere logorati e l’azienda deve avere a cuore la salute psicofisica delle proprie persone. Una redditività sostenibile si costruisce considerando il benessere di chi la produce.

Come Organizzazioni Sindacali continueremo a presidiare con determinazione tutte le sedi di confronto con l’azienda, a porre in essere ogni azione necessaria per tutelare la salute, la dignità professionale e le condizioni di lavoro nel Gruppo Intesa Sanpaolo.

Ci aspettiamo che l’incontro abbia offerto all’azienda spunti concreti e che da parte aziendale il dialogo diventi concreto, non solo a parole, ma nei fatti: nella risoluzione delle criticità segnalate, nella costruzione di condizioni di lavoro ottimali, nel rispetto di chi ogni giorno contribuisce al successo della Banca dei Territori e del Gruppo.

Le persone sono fondamentali

per i risultati di una grande banca

Milano, 17 marzo 2026

Delegazioni trattanti Gruppo Intesa Sanpaolo

FABI – FIRST/CISL ­ FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN

2 NUOVE POSIZIONI APERTE SU JOBS@ISP – nuove iniziative di reSkilling

Come d’uso ve ne diamo conto, su Jobs@ISP, il mercato del lavoro INTERNO di Intesa Sanpaolo, fino al 6 maggio 2026 ci sono 2 nuove opportunità aperte. Trovate una sintesi delle ricerche in corso qui di seguito con i rimandi diretti ai dettagli di ciascuna di esse.

L’Area di Governo Chief Security Officer è alla ricerca di persone da inserire nel Global Defence Center Integrato, un contesto strategico e ad alto contenuto specialistico. Per favorire un ingresso efficace nel mestiere, sono stati progettati percorsi di reSkilling dedicati che prevedono formazione mirata, affiancamento operativo e sviluppo progressivo di competenze in ambito security e defence integrata.

JOB FAMILY DIGITAL, TECH & DATA MANAGEMENT

reSkilling per Global Defence Center Integrato – Corporate and Physical Security

Nel contesto contemporaneo sempre più complesso e digitalizzato, il Gruppo pone la sicurezza tra i pilastri della sua strategia. In quest’ottica è stata avviata la creazione del Global Defence Center Integrato, un polo organizzativo che mira a valorizzare e rafforzare le competenze di Corporate and Physical Security e di Cybersecurity Antifraud and Business Continuity Management. Se sei una persona interessata alle tematiche di sicurezza fisica e di travel security questa può essere l’opportunità per te. Una volta completata la fase di selezione, ti supporteremo con un percorso formativo dedicato ed entrerai a far parte anche tu dell’Area Chief Security Officer. >> Vai alla posizione

reSkilling per Global Defence Center Integrato – Cybersecurity Antifraud and Business Continuity Management  

Nel contesto contemporaneo sempre più complesso e digitalizzato, il Gruppo pone la sicurezza tra i pilastri della sua strategia. In quest’ottica è stata avviata la creazione del Global Defence Center Integrato, un polo organizzativo che mira a valorizzare e rafforzare le competenze di Corporate and Physical Security e di Cybersecurity Antifraud and Business Continuity Management. Se sei una persona interessata alle tematiche di cybersecurity, ti appassionano la tecnologia, il funzionamento dei sistemi digitali, la sicurezza dei dati e vorresti rafforzare le tue competenze in un contesto dinamico e innovativo, questa può essere l’opportunità giusta per te. Una volta completata la fase di selezione, ti supporteremo con un percorso formativo dedicato ed entrerai a far parte anche tu dell’Area Chief Security Officer.  >> Vai alla posizione

Ti invitiamo a mantenere il tuo profilo personale in #People sempre aggiornato per facilitare al meglio il processo di selezione.

Vuoi candidarti da app mobile?

Accedi all’App #People dal tuo smartphone aziendale o Bring Your Own Device e leggi questa news direttamente da mobile. Puoi anche esplorare la sezione Jobs@ISP e cercare la posizione che ti interessa nelle Job Family di Intesa Sanpaolo.

Per utilizzare l’App #People è necessario aver attivato StrongAuth. Se non l’hai ancora fatto, dal tuo pc >> Vai a StrongAuth.

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3 NUOVE POSIZIONI APERTE SU JOBS@ISP

Come d’uso ve ne diamo conto, su Jobs@ISP, il mercato del lavoro INTERNO di Intesa Sanpaolo, fino al 24 aprile 2026 ci sono 3 nuove opportunità aperte. Trovate una sintesi delle ricerche in corso qui di seguito con i rimandi diretti ai dettagli di ciascuna di esse.

 

Le Aree di Governo Chief Financial Officer, Chief Data, A.I. and Technology Officer e la Divisione International Banks stanno cercando nuovi colleghi.

 

JOB FAMILY LENDING, FINANCE, ACCOUNTING & CONTROLLING

Commercial Sales Coordination per la Divisione International Banks

All’interno della Direzione Retail & Wealth Management, avrai l’opportunità di ricoprire un ruolo strategico dedicato allo sviluppo dei prodotti di finanziamento retail. Se desideri lavorare in un ambiente dinamico e internazionale, dove potrai valorizzare le tue competenze di business e le tue capacità analitiche, entra a far parte della Divisione International Banks. >> Vai alla posizione

Financial Analyst per l’Area di Governo Chief Financial Officer

All’interno dell’ufficio Rates, Fx and Commodities Research, la risorsa avrà l’opportunità di contribuire all’analisi delle principali tematiche del mercato del reddito fisso supportando la definizione di uno scenario previsionale strategico per la Banca e per la clientela istituzionale. Se ti interessa approfondire le dinamiche macro-finanziarie e partecipare attivamente al processo di elaborazione delle view di mercato, candidati per questa posizione. >> Vai alla posizione

Business support payments & clearing system per l’Area di Governo Chief Data, A.I. and Technology Officer

All’interno della struttura Operations Transaction Banking e Financial Institutions stiamo cercando una persona motivata da inserire nelle attività relative ai prodotti di pagamento SEPA e cross-border, offerti alla clientela Financial Institutions, Retail e Corporate. Le attività prevedono una gestione E2E dei processi, dalla fase di analisi dei requisiti alla validazione dei documenti funzionali, fino alla certificazione dei test ed il conseguente passaggio in produzione con un supporto dedicato alla clientela di riferimento. Collaborerai con il Business in un team dinamico confrontandoti con contesti europei ed internazionali. Se sei una persona interessata a queste tematiche, candidati per questa posizione. >> Vai alla posizione

 

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Società di Mutuo Soccorso del Gruppo (SoMS): Le novità SoMS dedicate alle famiglie con figli con disabilità

Allo scopo di darne la massima diffusione, come d’uso vi riportiamo un estratto relativo alla news aziendale.

La SoMS, Società di Mutuo Soccorso per il personale del Gruppo Intesa Sanpaolo,  continua a rafforzare il proprio impegno a sostegno delle famiglie che vivono situazioni di disabilità, con iniziative pensate per accompagnare i percorsi di vita dei figli anche nei momenti in cui la fragilità richiede più presenza, più risorse e più rete. Sono oggi disponibili due nuove opportunità, accanto agli strumenti già attivi.

Più Estate per Tutti – contributo per centri estivi

Per il periodo estivo, spesso complesso per la scarsità di proposte inclusive e i costi elevati, la SoMS ha avviato Più Estate per Tutti, un’iniziativa rivolta ai nuclei con ISEE ≤ 30.000 euro. Il contributo prevede fino a 500 euro per la partecipazione a centri estivi dedicati a bambini e ragazzi con disabilità. Sul sito SoMS è disponibile una prima mappatura di strutture e servizi specializzati. L’iniziativa si affianca al contributo ALI, utilizzabile senza vincoli di ISEE.

Corso gratuito per Amministratori di Sostegno

La figura dell’Amministratore di Sostegno è sempre più centrale nei percorsi di autonomia e tutela delle persone fragili. La SoMS propone un corso gratuito di 10 ore, articolato in cinque moduli, che offre competenze giuridiche, sociali, fiscali e relazionali, approfondendo prassi dei tribunali, funzionamento dei servizi sociali e aspetti economici. Il primo corso avrà avvio a maggio 2026. Iscriviti!

Gli altri strumenti SoMS a supporto delle famiglie

Accanto alle due novità, restano attivi:

  • sussidi personalizzati per spese sanitarie, sociosanitarie, ausili e percorsi terapeutici;
  • percorsi di accompagnamento al Progetto di Vita, in coerenza con la normativa vigente;
  • il supporto all’inserimento lavorativo tramite reti del Terzo Settore e contributi per formazione, tutoraggio, strumenti e mobilità;
  • la polizza Sostengo il tuo Futuro, che garantisce una rendita vitalizia ai figli con disabilità in caso di decesso di entrambi i genitori assicurati.

La SoMS continua a essere un luogo di prossimità, ascolto e continuità, impegnata a costruire percorsi di tutela che guardano al presente e al futuro delle famiglie.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito SoMS.

 

 

ENTRO IL 10 APRILE SI PUÒ SCEGLIERE DI DESTINARE AL CONTO SOCIALE RIFERITO AL PVR 2025

Come vi avevamo comunicato qui si sono realizzate le condizioni (correlate all’andamento di alcune voci di bilancio e al superamento del budget) per il riconoscimento del Premio riferito al 2025 e in pagamento nel 2026. Di conseguenza fino al 10 aprile è possibile – per chi lo desidera – esercitare l’opzione di destinazione in conto sociale. Come d’uso riportiamo un estratto della relativa news aziendale e con l’occasione vi ricordiamo che potete consultare la nostra Guida PVR e la nostra Guida Conto Sociale.

I colleghi con reddito da lavoro dipendente non superiore a euro 80.000 lordi nel 2025 possono scegliere fino al 10 aprile di destinare il proprio PVR al Conto Sociale, entro un importo massimo di 5.000 euro.

In alternativa, è confermata la possibilità di liquidazione in busta paga, beneficiando della tassazione agevolata dell’1% con i medesimi limiti per le somme erogate nel 2026, come previsto dalla Legge di Bilancio 2026.

L’importo del PVR spettante sarà comunicato dopo l’approvazione del Bilancio 2025.

Con l’Accordo sul Conto Sociale del 26 marzo 2026, destinando il PVR al Conto Sociale, è possibile beneficiare della totale esenzione contributiva e fiscale:

a) in caso di versamento di contribuzione aggiuntiva alla propria posizione di previdenza complementare presso il Fondo Pensione del Gruppo Intesa Sanpaolo;

b) per il rimborso delle spese sostenute nel corso del 2025, se non già rimborsate tramite il Conto Sociale dello scorso anno o portate in detrazione/deduzione, e anche di quelle sostenute nel 2026 per servizi di educazione e istruzione, anche in età prescolare, per i figli; servizi di assistenza ai familiari anziani o non autosufficienti anche non fiscalmente a carico; acquisto di abbonamenti per il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale del dipendente e dei familiari fiscalmente a carico;

c) per il rimborso delle utenze domestiche relative a consumi effettuati e fatturati nel corso del 2026 del servizio idrico integrato, dell’energia elettrica e del gas naturale, rientranti nei “fringe benefit”;

d) per accedere a beni e servizi: pacchetti viaggio; abbonamenti a strutture sportive (ad esempio palestre, piscine); ingressi a musei, cinema, parchi e abbonamenti editoria; servizi welfare rientranti tra i “fringe benefit”: voucher per carburanti, alimentari, tecnologia e abbigliamento, entro i limiti di legge;

Sarà possibile inserire le richieste di rimborso e scegliere i servizi welfare sopra descritti tramite la piattaforma “Welfare Hub”.

Le disposizioni in vigore per il corrente anno 2026 prevedono che i c.d. “fringe benefit” (beni e servizi prestati dal datore di lavoro, quali ad esempio: valore convenzionale dell’auto aziendale, foresteria-alloggio in uso al dipendente, mutui e prestiti a tasso agevolato, voucher e rimborsi delle spese per utenze domestiche sopra menzionate) non concorrono a formare reddito qualora il loro importo complessivo non superi il limite di legge. Al superamento del suddetto limite tutto l’importo cumulato nell’anno concorre alla formazione del reddito imponibile fiscale e contributivo.

Per il 2026 il limite è di € 1.000 complessivi e può essere elevato a € 2.000 per i lavoratori dipendenti con figli fiscalmente a carico, che abbiano inviato l’autocertificazione  di cui avevamo dato notizia qui, fermo restando che tale condizione non cambi nel corso dell’anno.  Ogni variazione deve essere tempestivamente comunicata all’azienda al fine dell’attribuzione della soglia corretta.

Si ricorda che per mutui e prestiti agevolati a tasso fisso ai fini della determinazione del fringe benefit si deve considerare il tasso ufficiale di riferimento (MRO) in vigore alla data di erogazione del mutuo o di rinegoziazione/surroga; per i mutui a tasso variabile il tasso ufficiale di riferimento (MRO) da considerare è quello vigente alla scadenza di ciascuna rata. Si precisa inoltre che i fringe benefit sono valorizzati solo se il tasso MRO risulta maggiore al tasso applicato al mutuo/prestito in ammortamento.

La scelta di destinazione si effettua in #People > Welfare, Wellbeing e Servizi HR > Servizi Amministrativi > Richieste amministrative > Conto Sociale – Destinazione importi (PVR, PAV e Premio Sociale)

In assenza di scelta espressa entro il 10 aprile 2026, il PVR sarà liquidato in busta paga con la prima mensilità utile successiva all’approvazione del Bilancio 2025.

Se si cambierà idea dopo aver scelto di destinare il PVR al Conto Sociale, si potrà comunque chiederne la liquidazione nel primo cedolino utile ogni mese, a partire da maggio 2026.

Solo in caso di impossibilità all’utilizzo della funzionalità on line, si potrà inoltrare, sempre entro il 10 aprile 2026, la richiesta tramite modulo allegato, via mail alla casella

lavmanuali.contosociale@intesasanpaolo.com

È sempre possibile chiedere chiarimenti o supporto attraverso il portale #People, utilizzando il percorso #People > Assistenza HR > #People – Welfare, Wellbeing e Servizi HR – Richieste amministrative > Conto Sociale.

RSA LAZIO E ABRUZZO: FIGLI DI UN “HUB” MINORE

Le scriventi OO.SS. come hanno evidenziato da anni e fatto osservare anche nell’ultima Trimestrale di Direzione Regionale, richiedono l’urgente attivazione di Hub dedicati/Posti di lavoro presso unità esistenti da dedicare al lavoro flessibile su Roma, nel Lazio e in Abruzzo.
La richiesta nasce dalla crescente domanda di flessibilità e conciliazione tra vita privata e lavoro, soprattutto in una città come Roma che rappresenta uno dei principali poli lavorativi e economici del Paese, inoltre, con la sua vasta estensione territoriale e la sua densità abitativa, presenta sfide uniche in termini di mobilità e accessibilità ai luoghi di lavoro. La carenza di Hub aziendali in questa zona, come nel Lazio e in Abruzzo, determina oggettive difficoltà per i dipendenti che devono affrontare lunghi tempi di percorrenza e stress correlato agli spostamenti, con impatti negativi sulla qualità della vita e la produttività. Ancora più nello specifico e solo a titolo di esempio, la zona nord di Roma ne è completamente sprovvista. Pur avendo l’azienda individuato da tempo i locali di Via Faa di Bruno, non c’è ancora alcuna certezza né comunicazione su tempi e modi di predisposizione.

Non è accettabile che la risposta aziendale continui a essere negativa, richiamando vincoli di budget o l’assenza di soluzioni a “costo zero”, tra l’altro percorribili se solo si facesse uno studio approfondito degli attuali spazi disponibili, poiché il benessere delle persone è un diritto fondamentale che non può essere subordinato a logiche di risparmio né tantomeno a discriminazioni territoriali. La creazione di HUB, come di tutto ciò che serve al miglioramento delle condizioni lavorative, deve essere reso disponibile per tutte le lavoratrici e i lavoratori di Roma, del Lazio e dell’Abruzzo.
Le scriventi OO.SS. continueranno a sostenere con determinazione questa richiesta, affinché anche le lavoratrici e i lavoratori di Roma, del Lazio e dell’Abruzzo possano beneficiare di condizioni di lavoro più eque e sostenibili.

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INCONTRO TRIMESTRALE LAZIO – ABRUZZO: NULLA È COME SEMBRA

Il giorno 26 Marzo si è svolta la riunione trimestrale tra le OO.SS. e l’azienda riguardante l’attuale situazione dei territori rientranti nella Direzione Regionale Lazio e Abruzzo. Questo incontro ha rappresentato il primo confronto dell’anno dopo le determinanti novità intervenute nell’organizzazione del Gruppo rappresentate dal nuovo piano industriale 2026/2029 e dalla riportafogliazione del 19 Gennaio scorso.

Il Direttore Regionale ha esposto i lusinghieri risultati ottenuti dal territorio nell’anno 2025, rimarcando l’importanza delle persone che hanno contribuito a raggiungerli, e ha dato atto alle/i colleghe/i di aver gestito le numerose criticità, non solo iniziali, del nuovo processo di riportafogliazione; purtroppo ci aspettavamo risposte diverse, o forse solo delle risposte, che non abbiamo avuto, su pressioni commerciali – notevolmente aumentate – e su assistenza alle/i colleghe/i che si sono ritrovate/i con portafogli dimensionati oltre ogni ragionevole misura, con 400 clienti invece dei 270 previsti.

In un momento particolare già segnato dal “caos” della riportafogliazione, abbiamo evidenziato che ai responsabili (Direttori di Area, Direttori e Coordinatori di filiale) sia stato richiesto uno stretto monitoraggio delle agende, non solo per controllare che il singolo gestore abbia giornalmente
“l’agenda piena” di appuntamenti, ma anche per entrare nel merito di ogni singolo incontro.

Abbiamo ribadito che i nostri territori meritano maggiore attenzione per la manutenzione, per la pulizia, per la gestione complessiva delle strutture immobiliari nelle quali le/i nostre/i colleghe/i lavorano e trascorrono gran parte della loro giornata; non è più accettabile la cronica carenza di posti HUB nelle nostre regioni, non accettiamo più che ci venga risposto che non ci sono le necessarie coperture economiche e gli indispensabili incastri organizzativi che permetterebbero la realizzazione di locali idonei.

Questo primo incontro dell’anno ci lascia quindi perplessi su molti argomenti. Le nostre due Regioni, grazie al lavoro e al sacrificio di tutti, a cominciare dalle/dai lavoratrici/lavoratori, rappresentano una eccellenza a livello nazionale. L’azienda, come ci è stato riferito, è molto soddisfatta dei risultati raggiunti e ovviamente lo siamo anche noi. Non siamo altrettanto soddisfatti, però, del clima aziendale e delle condizioni di lavoro persistenti soprattutto in Rete ma anche nelle strutture di Governance. Auspichiamo quindi un percorso virtuoso che consenta, nel breve periodo, un veloce cambio di passo.
Riteniamo preoccupante la cronica carenza di organici in Rete; l’inserimento di numerosi e validi colleghi GA non può rappresentare, almeno nel breve-medio termine, una soluzione risolutiva, considerati i tempi necessari al raggiungimento della loro piena operatività.

Pur apprezzando la disponibilità mostrata dalle controparti aziendali a confrontarsi su tutti i temi presenti sul tavolo, non riteniamo però di aver ricevuto risposte pienamente soddisfacenti. Gli ottimi risultati raggiunti sono l’esatta fotografia del grande sforzo profuso e dell’ammirevole lavoro svolto dalle lavoratrici e dai lavoratori.
Questi sono e devono essere i punti di partenza per intraprendere un percorso condiviso attraverso il quale cercare finalmente soluzioni e dare risposte concrete alle lavoratrici e ai lavoratori.

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Personale con Contratto Misto “Global Advisor”

Come OO.SS. del F.V.G. abbiamo più volte evidenziato all’Azienda l’esistenza di “zone grigie” nella corrente operatività collegata ai contratti misti. A tutela dei colleghi che operano con questa modalità contrattuale e dei responsabili delle strutture che li ospitano, abbiamo inviato all’azienda nei giorni scorsi la seguente lettera (in attenzione anche il Direttore Regionale Veneto Est – F.V.G., i Direttori Commerciali Veneto Est – F.V.G.)

“Facciamo riferimento a quanto in oggetto, richiamando le nostre lettere del 28 febbraio 2022 e del 17 marzo 2025.
Dobbiamo purtroppo constatare che permangono situazioni in cui il Personale in oggetto è presente nelle filiali nelle giornate e negli orari in cui opera come Consulente Finanziario Autonomo, sia per attività di consulenza nei confronti della clientela, che per attività amministrative e lavorative richieste dall’azienda.
Nel reiterare la richiesta di mettere a disposizione dei Global Advisor, locali identificati e separati dalle Filiali in cui svolgere l’attività di Consulente Finanziario abilitato all’offerta fuori sede, richiamiamo l’attenzione di tutte le Persone in indirizzo, affinché ognuno negli ambiti delle proprie funzioni e responsabilità, si impegni a far rispettare le norme di Legge, di Contratto e di Gruppo, che non prevedono attività all’interno delle filiali nelle giornate di libera professione”.

Udine, 7 aprile 2026

Le Rappresentanze Sindacali Aziendali – I Coordinatori Territoriali
Area FVG IntesaSanpaolo
Fabi First/Cisl Fisac/Cgil Uilca/Uil UNISIN

UN PRECARIO EQUILIBRIO

UN PRECARIO EQUILIBRIO
In data 30 marzo si è tenuto l’incontro periodico tra la DR Milano, Monza e Brianza e
le OO.SS. territoriali. Ci scusiamo per la lunghezza del comunicato dovuto alle
numerose problematiche del territorio che abbiamo voluto rappresentare al Direttore
regionale, dott. Pierluigi Monceri e al Responsabile delle RR.UU., dott. Luca Calvi per
ottenere risposte inequivocabili alle molteplici e svariate segnalazioni ricevute dalle
lavoratrici e dai lavoratori.
Il Direttore Regionale ha espresso soddisfazione per i risultati complessivi della rete e
per la tenuta del comparto investimenti/collocamenti nonostante la situazione
geopolitica e le turbolenze internazionali. Inoltre ha evidenziato la bravura dei colleghi
affermando che “bisogna continuare ad essere bravissimi a fare tutto ciò che è nella
nostra metà campo”.
Sarebbe importante che questo apprezzamento arrivasse ai colleghi magari premiandoli
con un miglioramento immediato del clima di filiale.
E invece …..

Clicca qui per leggere tutto il comunicato

 

 

10, 100, 1.000 MONITORAGGI: LA REALTA’ SUPERA LA FANTASIA

In un momento particolare già segnato dal caos della riportafogliazione, ci giungono voci di nuove mirabolanti direttive che parrebbero arrivare dalla nostra Direzione Regionale, disposta a tutto pur di scongiurare il disonorevole rischio di chiudere una singola giornata sotto budget.

Nello specifico, sembrerebbe che ai responsabili (Direttori di Area, Direttori e Coordinatori di filiale) venga richiesto uno stretto monitoraggio delle agende, non solo per controllare che il singolo gestore abbia 10, 100, 1.000 appuntamenti al giorno, ma anche per entrare nel merito di ogni singolo incontro.

Sempre dall’alto della nostra Direzione Regionale viene suggerito ai gestori di fare incontri congiunti fra cliente e gestore affiancato da un responsabile di filiale o specialista protezione, come se il dipendente che lavora da anni in banca non fosse più capace di gestire un appuntamento in autonomia con il cliente.

Ricordiamo alla nostra Direzione Regionale che senza sapere le esigenze della clientela e sottovalutando i gestori non sempre si riescono ad ottenere i fantastici budget.

Le agende elettroniche sono strumenti di lavoro per ottimizzare il servizio alla clientela, non dispositivi di sorveglianza; ma a quanto pare nella realtà dei fatti non è così! In effetti ci viene riportato che esiste un monitoraggio giornaliero massivo e centralizzato della produttività individuale, con continue richieste di previsioni di quanto si pensa di vendere/piazzare a quello o a quell’altro cliente, cosa si intende fare nel corso della prossima ora o anche nei prossimi appuntamenti, se sono appuntamenti che possono essere interessanti dal punto di vista commerciale, come se le colleghe ed i colleghi avessero tutti una sfera magica con cui prevedere il futuro.

Come OO.SS. vogliamo credere che queste indiscrezioni siano prive di fondamento. In caso contrario, ci troveremmo in un terreno estremamente minato, con controlli e monitoraggi continui che sembrano andare molto oltre rispetto a quanto concesso dallo Statuto dei Lavoratori (art. 4).

Questo Territorio si è sempre contraddistinto per continue e positive relazioni sindacali, ma anche per un Sindacato che – unitariamente – sa bene quando è il momento di dire basta.

Quel momento è adesso: invitiamo colleghe e colleghi a segnalarci ogni situazione “Anomala” o pressioni improprie: chiederemo ufficialmente alla Direzione Regionale come intende muoversi durante il prossimo incontro annuale.

qui il documento in pdf

Primavera di facciata, Inverno nelle Filiali

Le lavoratrici e i lavoratori stanno vivendo una fase che, pur evocando nei toni aziendali una
“ripartenza primaverile”, restituisce invece quotidianamente una realtà segnata da affanno,
disfunzioni organizzative e crescente impoverimento professionale.

Denunciamo con forza la situazione determinata dalla recente riportafogliazione, che ha prodotto
effetti negativi evidenti sia sul personale sia sulla clientela. Il personale, in diversi casi, si è ritrovato
con portafogli clienti squilibrati e numerosità insostenibile, anche per il personale part-time. I clienti
risultano spesso disorientati tra il vecchio e il nuovo gestore e numerosi sono i casi in cui la relazione
con il cliente è stata salvaguardata solo grazie al lavoro di sinergia delle colleghe e dei colleghi. Una
gestione che non tiene conto né della responsabilità del lavoro né della sostenibilità dei carichi.

Cliccare qui per leggere il documento: 

Comunicato Unitario RSA Palermo 30MARZO2026

DIVISIONE INSURANCE: GRANDI AMBIZIONI, MA A QUALE PREZZO PER LE PERSONE?

Il 25 marzo 2026 si è svolto l’incontro con l’Amministratore Delegato della Divisione Insurance, durante il quale sono stati illustrati i risultati conseguiti nel 2025 e le linee guida del nuovo Piano di Impresa 2026-2029.

Un piano ambizioso, caratterizzato da obiettivi di crescita rilevanti e da un posizionamento di mercato che vede la Divisione Insurance tra i principali player del settore:

  • 1° nel Business Vita
  • 3° nella Previdenza
  • 5° nel comparto Non Motor

A questi numeri si accompagnano numerosi progetti strategici, in Italia e all’estero, che puntano a rafforzare ulteriormente il ruolo della Divisione nel mercato assicurativo.

Tuttavia, dietro questi risultati e queste ambizioni, c’è una realtà che non può più essere ignorata. Le OO.SS. della Divisione Insurance hanno evidenziato con forza che tutto cio’ è stato reso possibile grazie all’impegno straordinario delle lavoratrici e dei lavoratori, alle professionalità elevate, alla disponibilità costante, alla flessibilità spinta fino a superare sistematicamente l’orario di lavoro e al senso di responsabilità che va ben oltre quanto dovuto. Un impegno che oggi rischia di trasformarsi in un ulteriore e insostenibile incremento dei carichi di lavoro, senza adeguati riconoscimenti e senza una reale redistribuzione DEL VALORE PRODOTTO.

 

DISPARITÀ DI TRATTAMENTO: UNA FRATTURA NON PIÙ TOLLERABILE

Mentre alla Divisione Insurance si chiede di contribuire in modo determinante al raggiungimento degli obiettivi del Gruppo, ai suoi dipendenti continuano a non essere riconosciute condizioni già presenti nel resto del gruppo.

Parliamo di:

  • permessi per la genitorialità
  • miglioramenti economici (buono pasto, fondo pensione)
  • misure per i giovani
  • strumenti di conciliazione vita-lavoro
  • banca del tempo
  • regolamentazione di turni e reperibilità

 

Riteniamo che questi temi meritino un approfondimento specifico e un confronto dedicato. L’obiettivo deve essere quello di migliorare e aggiornare gli strumenti esistenti, in coerenza con il contesto della Divisione Insurance.

 

CARICHI DI LAVORO E NUOVO PIANO INDUSTRIALE: SERVONO GARANZIE CONCRETE

Le Organizzazioni Sindacali sono state coinvolte sul Piano Industriale con la possibilità di esprimere le proprie considerazioni esclusivamente in occasione del secondo incontro, tenutosi ieri con la capogruppo e le altre delegazioni bancarie.

Riteniamo che un coinvolgimento più tempestivo avrebbe potuto rendere il confronto ancora più efficace e realmente partecipativo, in particolare rispetto agli impatti organizzativi derivanti dai nuovi progetti.

In tale ambito riteniamo fondamentale:

  • valutare preventivamente gli effetti dei nuovi progetti
  • garantire un confronto strutturato, continuo e non meramente successivo alle decisioni già assunte
  • individuare soluzioni coerenti su organici, organizzazione del lavoro e sostenibilità, orientate al rafforzamento delle strutture e al miglioramento delle condizioni lavorative.

Non è più accettabile che la crescita venga costruita esclusivamente sull’aumento dei carichi Individuali, scaricando ancora una volta sulle stesse persone il peso dello sviluppo.

TEMPI DEL CONFRONTO E CCNL ANIA

Di fronte alle richieste sindacali di applicare norme già riconosciute nel Gruppo, la risposta aziendale è stata netta: “Non ci sono possibilità – bisogna aspettare il rinnovo del CCNL ANIA.”

Pur comprendendo il quadro generale, riteniamo importante evitare che ciò determini una fase di stallo su aspetti che incidono concretamente sulla quotidianità lavorativa. Per questo motivo, riteniamo necessario:

  • avviare fin da subito momenti di confronto su questi temi, anche in parallelo al percorso contrattuale nazionale
  • evitare che le lavoratrici e i lavoratori restino in una situazione di incertezza Non è piu’ tollerabile che le lavoratrici e i lavoratori della Divisione Insurance restino un passo indietro rispetto ai colleghi del credito e continuino a vivere in una condizione di incertezza che si trascina nel tempo. Su temi fondamentali come la genitorialità e le politiche per i giovani non accettiamo piu’ trattamenti di serie B: le differenze vanno superate, subito, con risposte concrete.

IL VALORE DELLE PERSONE NON È NEGOZIABILE

Se si parla di “ruolo sociale”, inclusione e attenzione al cliente allora è necessario garantire coerenza anche nei confronti di chi quei risultati li rende possibili ogni giorno.

La domanda è semplice e non puo’ restare senza risposta: quale coerenza esiste tra questi principi e il trattamento riservato ai dipendenti? E perché non si garantisce continuità e tutela neppure ai colleghi in quiescenza?

Non può esserci credibilità esterna senza una reale equità interna.

 

LE POSIZIONI DELLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI

Come Organizzazioni Sindacali ribadiamo la nostra piena disponibilità a un confronto serio e costruttivo con la Capogruppo e con le Aziende, finalizzato alla sottoscrizione di accordi nel settore assicurativo che, nel rispetto delle specificità del comparto, valorizzino e rendano esigibili elementi già presenti negli accordi rinnovati nel settore del credito nel 2025. Un confronto che deve essere concreto, tempestivo e orientato a risultati tangibili per le lavoratrici e i lavoratori.

Allo stesso tempo, pretendiamo il riconoscimento concreto del lavoro svolto, attraverso adeguate tutele e una reale valorizzazione complessiva.

Perché alle lavoratrici e ai lavoratori non si può chiedere tutto, senza essere disposti a dare altrettanto.

LE PERSONE SONO IL MOTORE DEI RISULTATI. SENZA RISPETTO ED EQUITÀ, NON C’È FUTURO SOSTENIBILE.

RR.SS.AA. Divisione Insurance Milano, Roma, Torino, Mestre 26/03/2026

GIOIA 22: COMUNICAZIONE LENTA NELLA “SCHEGGIA”

In data odierna si è svolto l’incontro, programmato, fra le funzioni di Tutela Aziendale e i RLS del territorio Milano e Provincia: in questa sede ci è stato illustrato, seppur molto tardivamente, quello che è successo nei giorni scorsi nel palazzo di Gioia 22, in cui è stato riscontrato un caso di meningite batterica, il cui ceppo è ancora in fase di tipizzazione.

Ricostruiamo brevemente la cronistoria degli eventi come presentata dall’azienda:

  • lunedì sera la persona contagiata ha avvisato il proprio responsabile della sua situazione sanitaria
  • martedì mattina il Servizio Prevenzione e Protezione ha ricevuto notizia del contagio e ha attivato le procedure previste, contattando ATS e informando via mail tutti i responsabili degli uffici di Gioia 22, con esplicita richiesta di inoltrare la comunicazione a tutti i dipendenti
  • verso metà mattinata è stata data disposizione di sgomberare il piano in cui lavorava la persona ammalata e i colleghi sono stati invitati a proseguire l’attività lavorativa in smart working da casa
  • successivamente è iniziata una sanificazione dei locali, dei tornelli e della mensa, in attesa di precise indicazioni da parte di ATS (come previsto dai protocolli di Salute Pubblica), che in tarda mattinata ha individuato i contatti stretti e non stretti della persona ammalata, li ha prontamente contattati, e ha messo a disposizione la profilassi antibiotica sin dalle prime ore del pomeriggio
  • in serata è stata inviata (finalmente!) una comunicazione ufficiale ai RLS, in cui si riassumevano le attività svolte fino a quel momento
  • nel pomeriggio di mercoledì è arrivata la segnalazione di un secondo possibile caso, al momento non confermato da ATS, che pare sia contatto stretto di altro soggetto, non dipendente del Gruppo
  • nella serata di mercoledì, in via precauzionale, ISP ha disposto la chiusura e la sanificazione dell’intero palazzo di Gioia 22 ad eccezione di alcune specifiche attività indispensabili, ai cui addetti è stata fornita mascherina FFP2

Il Medico Competente presente alla riunione ha specificato che il batterio della meningite è di tipo “fragile”, e quindi inattivo dopo pochi minuti a contatto con l’aria. E’stato altresì sottolineato che ATS ha disposto la sanificazione con prodotti ordinari di pulizia, non riscontrando la necessità di utilizzare prodotti particolari.

Pur apprezzando il lavoro svolto dalle funzioni aziendali competenti, e la chiusura precauzionale del palazzo, non possiamo esimerci dall’esprimere alcune considerazioni:

  • Il tardivo coinvolgimento dei RLS non ha permesso agli stessi di svolgere quella funzione di supporto e di raccordo fra lavoratori e azienda, che è propria del loro ruolo in tutte le situazioni relative alla salute e alla sicurezza nei luoghi di lavoro
  • Il mancato inoltro delle comunicazioni da parte dei preposti, ha creato comprensibilmente confusione fra le lavoratrici e i lavoratori con la conseguenza che non tutti hanno potuto seguire le indicazioni date, infatti persone che avrebbero dovuto lasciare l’edificio e tornare alla propria abitazione si sono invece recate in altri luoghi aziendali

Auspichiamo che per il futuro ci possa essere una reale tempestività nelle comunicazioni agli Rls, un corretto ingaggio dei preposti perché comprendano l’importanza e la responsabilità del loro ruolo in materia di Salute e Sicurezza e soprattutto una comunicazione chiara e uniforme affinché le colleghe e i colleghi possano svolgere il loro lavoro in tranquillità e serenità.

RLS-COORDINATORI FISAC/CGIL

INTESA SANPAOLO DR MILANO, MONZA E BRIANZA

Prossime Scadenze

aprile 2026

30apralldayTermine Richiesta Contributo Welfare 120€ Per I Figli

30apralldayalldayTermine Richiesta Provvidenza Per Familiari Con Handicap

maggio 2026

17magalldayTermine Pre-Adesione Long Term Care Volontaria 2026

giugno 2026

30giualldayTermine Per La Ripresentazione Di Richieste Di Rimborso Al Fsi Di Documenti Di Spesa Relativi Al 2025 Già Presentate Entro MARZO 2026

30giualldayalldayTermine Variazione della Percentuale di Contribuzione Volontaria al Proprio Fondo Pensione

settembre 2026

30setalldayalldayTermine Richiesta Assegni Di Studio Per I Figli Scuole Medie Inferiori E Superiori

dicembre 2026

19dicalldayalldayTermine Ultimo per Esercizio Opzione "Banca Ore"


TRIMESTRALE FILIALE DIGITALE MONCALIERI

In data 05 giugno 2025 abbiamo convocato i colleghi della Direzione di Filiale Digitale in una assemblea che ha coinvolto i colleghi di Moncalieri e tutti quelli del perimetro nei distaccamenti del Piemonte e della Valle d’Aosta.

È stata un’occasione importante di confronto, che ha permesso alle OO.SS. di portare già al tavolo di Trimestrale del 13 giugno alcune delle segnalazioni ricevute.

Il confronto con il Responsabile del Personale di Filiale Digitale Enrico Pezzolato è stato costruttivo.

In un contesto in cui tutte le comunicazioni con i clienti sono censite e registrate, la necessità principale riscontrata è quella di una formazione che preveda affiancamenti con modalità e tempistiche minime standardizzate, che consentano ai colleghi di lavorare in sicurezza e fiducia.

Abbiamo ricevuto dall’azienda riscontri positivi in un contesto di 170 passaggi di Formazione all’anno, compresi gli ingressi delle nuove risorse provenienti dalla rete; rimarrà una priorità di queste OO.SS. verificare che i livelli di preparazione percepita dai colleghi, la qualità della formazione e le tempistiche di rilascio siano sempre migliori.

L’evoluzione del servizio di questi anni ha generato delle necessità di risposta alla clientela che non trovano riscontro nell’attuale metodo di skill agiti e clientela di riferimento, la soluzione aziendale dei “trabocchi” si è trasformata in un tutti fanno tutto quando c’è bisogno.

Il problema della gestione delle turnazioni, migliorato rispetto al passato per la diminuzione dei turni serali, resta comunque di difficile gestione: la pianificazione di giorni di permesso singoli, e la distribuzione dei turni nelle giornate pre-festive richiederebbe una verifica puntuale per una giusta alternanza fra i colleghi. Per l’azienda, l’attuale impianto organizzativo risulta essere alleggerito con una media di 1 turno estremo e un sabato ogni due mesi (nella realtà il riscontro ricevuto dai colleghi non è questo), anche se in un’ottica di necessità non esclude un eventuale ritorno al passato qualora si verificassero accelerazioni operative.

In questo contesto abbiamo ribadito che ci sembra un atteggiamento speculativo utilizzare i quadri direttivi a copertura dell’ultimo turno prefestivo poiché nel contesto di FDI come turnisti non possono usufruire della Flessibilità prevista dal CCNL e non hanno diritto alla remunerazione dello straordinario.

 

Direzioni di Filiale Digitale

Come per tutte le strutture non interessate dagli avanzamenti professionali legati ai percorsi di ruolo abbiamo nuovamente chiesto delucidazioni sugli avanzamenti professionali dei colleghi che supportano tutto il lavoro dei gestori di FDI.

L’attuale posizione dell’azienda esposta al tavolo è che non tutti i lavoratori sono premiabili con crescita economica, negli ultimi 2 anni sono stati riconosciuti incrementi professionali di circa il 20% del personale di staff, e sono stati elargiti premi di eccellenza più alti rispetto alla media.

Questa posizione non soddisfa le nostre richieste e le aspettative dei colleghi, abbiamo richiesto che i responsabili della struttura si attivino per un confronto con le loro persone, che permetta di condividere obiettivi e necessità di tutto il gruppo di lavoro, i problemi sono molti, dai turni di lavoro ai Titling professionali, la trasparenza è alla base di ogni rapporto di lavoro.

Le segnalazioni ricevute dai distaccamenti sulle situazioni di lavoro nei vari uffici verranno trattate nelle sedi di competenza territoriale.

Come OO.SS. siamo soddisfatti e ringraziamo i colleghi per l’importante partecipazione ricevuta all’assemblea; continueremo a monitorare le problematiche che vi abbiamo esposto e con confronti costruttivi cercheremo soluzioni che permettano di migliorare il clima aziendale per permettere a tutte le colleghe e i colleghi di lavorare in modo sempre più sereno.

 

Torino, 20 giugno 2025

FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN
Coordinatori RSA Torino e Provincia Intesa Sanpaolo


Nell’ambito del Rinnovo CC2L finalmente inserite alcune norme di garanzia anche per i GA

Il 24 dicembre 2025 la prima parte della trattativa per il rinnovo del CC2L. Alcune materie quali Mobilità, Ruoli e Percorsi, Organizzazione del Lavoro, Politiche Commerciali, Formazione, Condizioni Agevolate devono ancora essere trattate, ma su molti punti sono già stati ottenuti risultati importanti per l’intera compagine dei colleghi: per una panoramica su questi temi vi rimandiamo al primo approfondimento FISAC su Maggiorazioni Contributi Previdenza Complementare, Aumento Buono Pasto, Sostegno alla Genitorialità, Strumenti di Conciliazione, innalzamento Indennità.

Dal nostro punto di vista è comunque importante evidenziare che finalmente è stato possibile negoziare anche alcune salvaguardie destinate ai GA.

Nello specifico sono state previste:

  • una maggiore contribuzione previdenziale integrativa per i GA a carico aziendale (6% per i “nativi”), per cercare di colmare almeno in parte la differenza contributiva rispetto ai colleghi che possono scegliere di lavorate Full Time come dipendenti;
  • la riassegnazione di un congruo portafoglio “B” a seguito di trasferimenti fuori regione a richiesta del collega, in modo da poter finalmente attivare le liste di trasferimento anche per i GA, a parità di condizioni con tutti gli altri colleghi;
  • la possibilità di partecipare ai Jobs a parità di condizioni con tutti gli altri colleghi, in modo da poter garantire anche ai GA la possibilità di una vera mobilità professionale, anche mediante la eventuale trasformazione del contratto a Full Time in caso di assegnazioni a nuove mansioni;
  • la previsione di tutele in caso di assenze prolungate per malattia o maternità che avvicinino la salvaguardia del reddito complessivo dei GA a quella garantita agli altri colleghi nelle medesime condizioni.

Come evidente si tratta di norme di uniformazione dei diritti e delle tutele che fino ad ora avevano escluso in modo del tutto incomprensibile e iniquo i GA dalle norme previste per tutti gli altri colleghi del Gruppo. Peraltro due di queste normative richiederanno una puntuale verifica rispetto alla loro applicazione. Nel corso del 2026 monitoreremo puntualmente quanti trasferimenti a richiesta di GA saranno stati accolti e quanti GA avranno vinto un Job: se non ci saranno casi andati a buon fine interverremo per ripristinare la doverosa applicazione concreta degli accordi sottoscritti.

In ogni caso abbiamo fatto un primo e fondamentale passo, che rompe un tabù e apre alla possibilità di far uscire i GA dalla loro condizione di lavoratori di “serie B” e avvicinarli a una piena titolarità dei diritti e tutele propri di tutti gli altri colleghi. La strada è comunque ancora lunga e i prossimi passi dovranno prevedere la piena applicazione di tutte le norme del Gruppo anche ai GA, a partire da:

  •  possibilità per i GA di essere inseriti nei percorsi di carriera nel proprio ruolo a parità di condizioni con gli altri colleghi;
  • previsione di percorsi di accomodamento ragionevole in caso di gravi malattie che impediscano lo svolgimento delle mansioni autonome ai GA, così come avviene per gli altri colleghi.

A seguire, dovrà essere avviata al più presto una negoziazione complessiva sulla figura del GA che – partendo da una sua più compiuta definizione generale, riproponga – ovviamente con i dovuti aggiornamenti – le altre richieste che avanziamo da sempre e che trovate qui.

Come Coordinamento FISAC GA vogliamo credere che dopo questo primo passo finalmente si possa registrare una vera convergenza, senza ulteriori atteggiamenti dilatori, di tutte le parti in campo su quelle che al momento continuano ad essere richieste cha avanziamo solo come FISAC.

qui il documento in pdf


FSI: FINO A 17 MAGGIO È POSSIBILE EFFETTUARE LA PRE-ADESIONE ALLA POLIZZA LTC VOLONTARIA 2026

Fino a 17 maggio 2026 è attiva la procedura per effettuare la pre-adesione alla LTC volontaria Generali, per tutti gli iscritti al FSI che non abbiano già sottoscritto la polizza negli anni precedenti, di età pari o superiore a 18 anni.

Attenzione
Non è possibile aderire se si è già in stato di non autosufficienza o nelle condizioni di esclusione previste dal documento informativo.

In caso di non autosufficienza la rendita mensile è pari a 1.600€ a fronte dello stesso premio dell’anno precedente pari a 70,00€ annui per persona assicurata.

Chi ha già perfezionato il contratto nel 2025 o negli anni precedenti sul sito della compagnia non deve fare nulla, in quanto, Il contratto si rinnova automaticamente di anno in anno.

L’iscritto, anche con riguardo ai familiari beneficiari, entrando in procedura potrà:

  • effettuare la pre-adesione per il 2026,
  • revocare la polizza già sottoscritta in precedenza, nel caso non si intenda confermare la copertura per il 2026.

Come attuare la pre-adesione?

  • accedere alla propria “Area Iscritto”;
  • entrare nella sezione “il tuo profilo”;
  • selezionare il box “Gestione Long Term Care”;
  • selezionare l’apposita casella di fianco a ciascun nominativo del nucleo beneficiario per pre-aderire.

L’attivazione della copertura avverrà solo a seguito del perfezionamento della sottoscrizione sul sito di Generali S.p.A., con modalità e tempistiche che verranno comunicate in prossimità della scadenza di questa prima fase.

Per ulteriori informazioni potete consultare la nostra guida al FONDO SANITARIO INTEGRATIVO – GESTIONE ISCRITTI IN SERVIZIO E ESODATI

 


Concluso il processo di integrazione dei Fondi Pensione

Nella giornata del 13 maggio abbiamo raggiunto un accordo in merito all’integrazione dei Fondi Cariplo e a Prestazione definita all’interno del Fondo Unico di Gruppo. Le intese raggiunte prevedono:

Fondo Cariplo

Data di Efficacia e offerta di Capitalizzazione:
Prevista un’offerta individuale di capitalizzazione delle posizioni degli iscritti alla Sez. 1 (a prestazione definita) sulla base della valutazione tecnico attuariale al 31.12.2025. 
L’eventuale accettazione dell’offerta sarà su base completamente volontaria e dovrà essere perfezionata entro il 30/6/2026, l’adesione comporterà la chiusura di ogni rapporto previdenziale con il F.do Cariplo
Le posizioni degli iscritti che non accetteranno l’offerta saranno trasferite a Fondisp con effetto dal 1/1/2027 mantenendo la garanzia solidale di ISP sul pagamento delle future prestazioni.
Le posizioni degli iscritti alla Sez. II a contribuzione (c.d. “zainetti”) così come determinate alla data del 31.12.2026, saranno trasferite con effetto 1/1/2027 nel comparto “equilibrato” di Fondisp, con possibilità di scegliere volontariamente il trasferimento ad altro comparto.

Garanzie e Contribuzione:
Viene confermata la contribuzione a carico azienda del 4,30%, ripartita tra il versamento del 4%, mantenendo la stessa base di calcolo, sulla posizione individuale dell’iscritto, e dello 0,30 % al “F.do accantonamento premi invalidità e premorienza” attualmente in essere nel F.do Cariplo, che confluirà in Fondisp.
L’anzianità di iscrizione nel fondo ISP sarà quella riconosciuta individualmente nel fondo Cariplo, sarà inoltre data la possibilità di trasferire a richiesta la propria posizione individuale presso altri fondi o presso Fondi aperti (con esclusione in tali casi della contribuzione aziendale).
Vengono mantenute le coperture assicurative per premorienza, invalidità permanente e LTC, per la relativa platea di riferimento e alle medesime condizioni in essere.

Comparti e destinazione del TFR:
Dal 1/1/2027 sarà possibile destinare la contribuzione (datoriale e dell’iscritto), nonché il TFR, ad altro/altri comparti. L’eventuale TFR già destinato al comparto garantito del F.do Cariplo sarà trasferito al comparto più prudente di Fondisp.

Patrimonio Immobiliare:
E’ previsto un processo di valutazione del patrimonio immobiliare per la determinazione del “fair value” degli asset tramite esperti indipendenti e una due diligenze che garantisca l’adeguatezza dei criteri estimativi
Previsto automatismo per l’eventuale distribuzione delle eccedenze patrimoniali che dovessero risultare rispetto alla quantificazione delle riserve matematiche della sezione a prestazione secondo quanto definito dal nuovo articolo dello Statuto.

Consultazione Referendaria:
Sarà organizzata nel 2026 per le modifiche statutarie necessarie all’estinzione del Fondo Cariplo.

 Varie:
Prevista l’assunzione presso Isp del personale del fondo Cariplo in servizio al 31 dicembre 2026.
Si terranno incontri periodici per monitorare l’avanzamento dell’integrazione.

Fondo a Prestazione di Gruppo

Prevista un’offerta individuale di capitalizzazione delle posizioni degli iscritti sulla base delle valutazioni tecnico attuariali al 31.12.2024 per le diverse categorie di iscritti (pensionati diretti – indiretti – di reversibilità, iscritti in servizio ed esodati, differiti).
Per i pensionati la somma risultante dall’accettazione dell’offerta sarà liquidata in c/c, per gli iscritti in servizio ed esodati sarà trasferita alla Sezione a Contribuzione di Fondisp, per i differiti potrà essere liquidata in c/c
Le offerte saranno formulate in via eccezionale e irripetibile entro il 30/06/2025 e l’accettazione assolutamente volontaria sarà esercitabile entro 90 giorni dalla proposta.
L’accettazione comporterà il superamento di ogni rapporto previdenziale con il Fondo a prestazione.
Le posizioni degli iscritti che non accetteranno l’offerta saranno trasferite a Fondisp con effetto dal 1/1/2026 mantenendo la garanzia solidale di ISP
Sono previste analoghe garanzie come per il Fondo Cariplo sul processo di valutazione immobiliare.
La gestione dei patrimoni immobiliari che confluiranno dai due fondi dovrà essere improntata a garantire, con la consueta attenzione, la loro valorizzazione e mantenere profili di eticità in tutte le fasi, compresa quella di un’ eventuale vendita.

Valutiamo positivamente gli accordi raggiunti che perfezionano il lungo processo di integrazione nel Fondo di Gruppo e allo stesso tempo permettono di mantenere inalterate le garanzie ed il patrimonio degli aderenti.

Qui il documento in pdf


AGGIORNAMENTO GUIDA CONTO SOCIALE

Il nostro esperto Raffaele Bosco ha aggiornato la Guida Conto Sociale. La principale novità consiste nella possibilità di destinare al Conto Sociale un importo derivante dal PVR entro una soglia aumentata a € 5.000 (rispetto al precedente limite di € 3.000) e gli aspetti che ne conseguono.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Raffaele è a vostra competa disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

 

 

AGGIORNAMENTO GUIDA PREMORIENZA (DECESSO DEL DIPENDENTE IN SERVIZIO)

Il nostro esperto, Roberto Melotti, ha aggiornato la GUIDA ALLA PREMORIENZA (decesso del dipendente in servizio). Le novità riguardano le prestazioni della Società di Mutuo Soccorso (SoMS).

Come sempre, le parti modificate sono evidenziate in giallo. Roberto resta a vostra completa disposizione per chiarimenti e consulenze; potete contattarlo all’indirizzo roberto.melotti@cgil-lombardia.it.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio qui trovate tutti i loro riferimenti).

 

 

DAVIDE MACCARIO È IL NUOVO ESPERTO DELLA NOSTRA GUIDA VALUTAZIONE DEL PERSONALE

ll nostro nuovo esperto della GUIDA VALUTAZIONE DEL PERSONALE è Davide MACCARIO.

Davide d’ora in poi provvederà agli aggiornamenti in materia e risponderà ai vostri quesiti e dubbi che vorrete porgli.

Potete contattarlo a questo indirizzo: davide.maccario@intesasanpaolo.com

È stata inoltre aggiornata la guida POP Valutazione del Personale. Ricordiamo che tutte le guide POP sono liberamente consultabili.

 

 

 


Aggiornate le Guide Maternità, Paternità e Figli alla luce delle novità Legge di Bilancio 2025

La nostra esperta Claudia Stoppato ha aggiornato le varie versioni delle guide dedicate a maternità, paternità e figli  alla luce dele novità introdotte dalla legge di Bilancio 2025. In particolare ha rivisto i capitoli dedicati a Bonus bebè, Bonus Nido, Remunerazione del Congedo Parentale ed Esenzione contributiva.

Nella Guida “tradizionale” trovate tutti gli apprfondimenti del caso (come al solito evidenziati in giallo in questo modo) mentre nella Guida Pop avete una panoramica complessiva e di sintesi.

Qui trovate la Guida completa

qui la Guida Pop in formato video

 

e qui la Guida Pop in formato PDF

Vi ricordiamo che Claudia è a vostra disposizione per chiarimenti e consulenze personalizzate e che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovate tutti i loro riferimenti).


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News Principali

DESTINAZIONE DEL PVR 2025 A CONTO SOCIALE – COSE UTILI DA SAPERE: TERMINE PER L’OPZIONE 10 APRILE 2026

Il 26 marzo scorso abbiamo sottoscritto l’accordo che consente di destinare il PVR 2025 al Conto Sociale.

Tale scelta andrà effettuata entro il 10 aprile prossimo.

In base alla normativa fiscale, la destinazione a Conto Sociale è consentita – entro una soglia che per le somme erogate nel 2026 e nel 2027 è pari a € 5.000 – nei confronti della medesima platea che può beneficiare (entro lo stesso limite di € 5.000) di una tassazione agevolata sul PVR, ovverosia a dipendenti con un reddito, nell’anno precedente, non superiore a € 80.000.

Al Conto Sociale come FISAC CGIL di ISP abbiamo dedicato una specifica Guida di cui nei prossimi giorni pubblicheremo la versione aggiornata con le ultime novità.

Nella presente nota anticipiamo – in vista dell’apertura della procedura che consente la destinazione al Conto Sociale e dell’arco temporale limitato a disposizione – le principali informazioni su questo tema.

Comunicato Destinazione PVR 2025 in ContoSociale

 

AGGIORNAMENTO GUIDA CONTO SOCIALE

Il nostro esperto Raffaele Bosco ha aggiornato la Guida Conto Sociale. La principale novità consiste nella possibilità di destinare al Conto Sociale un importo derivante dal PVR entro una soglia aumentata a € 5.000 (rispetto al precedente limite di € 3.000) e gli aspetti che ne conseguono.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Raffaele è a vostra competa disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

 

 

INCONTRO 26 MARZO 2026 – PVR 2025: DATI DI CONSUNTIVO

Nel corso dell’incontro del 26 marzo 2026, l’azienda ha illustrato i dati di consuntivo relativi al PVR 2025, il cui pagamento è come di consueto previsto dopo l’approvazione del bilancio del Gruppo da parte dell’assemblea degli azionisti (quindi nel prossimo mese di maggio).

Di seguito sintetizziamo i dati forniti, che consentono (in particolare per le strutture con scorecard) una prima valutazione dell’ammontare dei premi individualmente spettanti, che saranno comunicati alle/agli interessate/i alla fine del mese di aprile e anticipati su conto corrente nella prima decade di maggio.

In chiusura forniamo alcune informazioni rispetto al regime fiscale vigente.

Rispetto alla possibilità di destinazione al Conto sociale (consentita entro la soglia di € 5.000 a dipendenti con un reddito, nell’anno precedente, non superiore a € 80.000) stiamo predisponendo una specifica nota.

Comunicato Dati Consuntivo PVR2025

 

AGGIORNAMENTO GUIDA PREMORIENZA (DECESSO DEL DIPENDENTE IN SERVIZIO)

Il nostro esperto, Roberto Melotti, ha aggiornato la GUIDA ALLA PREMORIENZA (decesso del dipendente in servizio). Le novità riguardano le prestazioni della Società di Mutuo Soccorso (SoMS).

Come sempre, le parti modificate sono evidenziate in giallo. Roberto resta a vostra completa disposizione per chiarimenti e consulenze; potete contattarlo all’indirizzo roberto.melotti@cgil-lombardia.it.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio qui trovate tutti i loro riferimenti).

 

 

News dalla Intranet

2 NUOVE POSIZIONI APERTE SU JOBS@ISP – nuove iniziative di reSkilling

Come d’uso ve ne diamo conto, su Jobs@ISP, il mercato del lavoro INTERNO di Intesa Sanpaolo, fino al 6 maggio 2026 ci sono 2 nuove opportunità aperte. Trovate una sintesi delle ricerche in corso qui di seguito con i rimandi diretti ai dettagli di ciascuna di esse.

L’Area di Governo Chief Security Officer è alla ricerca di persone da inserire nel Global Defence Center Integrato, un contesto strategico e ad alto contenuto specialistico. Per favorire un ingresso efficace nel mestiere, sono stati progettati percorsi di reSkilling dedicati che prevedono formazione mirata, affiancamento operativo e sviluppo progressivo di competenze in ambito security e defence integrata.

JOB FAMILY DIGITAL, TECH & DATA MANAGEMENT

reSkilling per Global Defence Center Integrato – Corporate and Physical Security

Nel contesto contemporaneo sempre più complesso e digitalizzato, il Gruppo pone la sicurezza tra i pilastri della sua strategia. In quest’ottica è stata avviata la creazione del Global Defence Center Integrato, un polo organizzativo che mira a valorizzare e rafforzare le competenze di Corporate and Physical Security e di Cybersecurity Antifraud and Business Continuity Management. Se sei una persona interessata alle tematiche di sicurezza fisica e di travel security questa può essere l’opportunità per te. Una volta completata la fase di selezione, ti supporteremo con un percorso formativo dedicato ed entrerai a far parte anche tu dell’Area Chief Security Officer. >> Vai alla posizione

reSkilling per Global Defence Center Integrato – Cybersecurity Antifraud and Business Continuity Management  

Nel contesto contemporaneo sempre più complesso e digitalizzato, il Gruppo pone la sicurezza tra i pilastri della sua strategia. In quest’ottica è stata avviata la creazione del Global Defence Center Integrato, un polo organizzativo che mira a valorizzare e rafforzare le competenze di Corporate and Physical Security e di Cybersecurity Antifraud and Business Continuity Management. Se sei una persona interessata alle tematiche di cybersecurity, ti appassionano la tecnologia, il funzionamento dei sistemi digitali, la sicurezza dei dati e vorresti rafforzare le tue competenze in un contesto dinamico e innovativo, questa può essere l’opportunità giusta per te. Una volta completata la fase di selezione, ti supporteremo con un percorso formativo dedicato ed entrerai a far parte anche tu dell’Area Chief Security Officer.  >> Vai alla posizione

Ti invitiamo a mantenere il tuo profilo personale in #People sempre aggiornato per facilitare al meglio il processo di selezione.

Vuoi candidarti da app mobile?

Accedi all’App #People dal tuo smartphone aziendale o Bring Your Own Device e leggi questa news direttamente da mobile. Puoi anche esplorare la sezione Jobs@ISP e cercare la posizione che ti interessa nelle Job Family di Intesa Sanpaolo.

Per utilizzare l’App #People è necessario aver attivato StrongAuth. Se non l’hai ancora fatto, dal tuo pc >> Vai a StrongAuth.

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Società di Mutuo Soccorso del Gruppo (SoMS): Le novità SoMS dedicate alle famiglie con figli con disabilità

Allo scopo di darne la massima diffusione, come d’uso vi riportiamo un estratto relativo alla news aziendale.

La SoMS, Società di Mutuo Soccorso per il personale del Gruppo Intesa Sanpaolo,  continua a rafforzare il proprio impegno a sostegno delle famiglie che vivono situazioni di disabilità, con iniziative pensate per accompagnare i percorsi di vita dei figli anche nei momenti in cui la fragilità richiede più presenza, più risorse e più rete. Sono oggi disponibili due nuove opportunità, accanto agli strumenti già attivi.

Più Estate per Tutti – contributo per centri estivi

Per il periodo estivo, spesso complesso per la scarsità di proposte inclusive e i costi elevati, la SoMS ha avviato Più Estate per Tutti, un’iniziativa rivolta ai nuclei con ISEE ≤ 30.000 euro. Il contributo prevede fino a 500 euro per la partecipazione a centri estivi dedicati a bambini e ragazzi con disabilità. Sul sito SoMS è disponibile una prima mappatura di strutture e servizi specializzati. L’iniziativa si affianca al contributo ALI, utilizzabile senza vincoli di ISEE.

Corso gratuito per Amministratori di Sostegno

La figura dell’Amministratore di Sostegno è sempre più centrale nei percorsi di autonomia e tutela delle persone fragili. La SoMS propone un corso gratuito di 10 ore, articolato in cinque moduli, che offre competenze giuridiche, sociali, fiscali e relazionali, approfondendo prassi dei tribunali, funzionamento dei servizi sociali e aspetti economici. Il primo corso avrà avvio a maggio 2026. Iscriviti!

Gli altri strumenti SoMS a supporto delle famiglie

Accanto alle due novità, restano attivi:

  • sussidi personalizzati per spese sanitarie, sociosanitarie, ausili e percorsi terapeutici;
  • percorsi di accompagnamento al Progetto di Vita, in coerenza con la normativa vigente;
  • il supporto all’inserimento lavorativo tramite reti del Terzo Settore e contributi per formazione, tutoraggio, strumenti e mobilità;
  • la polizza Sostengo il tuo Futuro, che garantisce una rendita vitalizia ai figli con disabilità in caso di decesso di entrambi i genitori assicurati.

La SoMS continua a essere un luogo di prossimità, ascolto e continuità, impegnata a costruire percorsi di tutela che guardano al presente e al futuro delle famiglie.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito SoMS.

 

 

News dai Territori

RSA LAZIO E ABRUZZO: FIGLI DI UN “HUB” MINORE

Le scriventi OO.SS. come hanno evidenziato da anni e fatto osservare anche nell’ultima Trimestrale di Direzione Regionale, richiedono l’urgente attivazione di Hub dedicati/Posti di lavoro presso unità esistenti da dedicare al lavoro flessibile su Roma, nel Lazio e in Abruzzo.
La richiesta nasce dalla crescente domanda di flessibilità e conciliazione tra vita privata e lavoro, soprattutto in una città come Roma che rappresenta uno dei principali poli lavorativi e economici del Paese, inoltre, con la sua vasta estensione territoriale e la sua densità abitativa, presenta sfide uniche in termini di mobilità e accessibilità ai luoghi di lavoro. La carenza di Hub aziendali in questa zona, come nel Lazio e in Abruzzo, determina oggettive difficoltà per i dipendenti che devono affrontare lunghi tempi di percorrenza e stress correlato agli spostamenti, con impatti negativi sulla qualità della vita e la produttività. Ancora più nello specifico e solo a titolo di esempio, la zona nord di Roma ne è completamente sprovvista. Pur avendo l’azienda individuato da tempo i locali di Via Faa di Bruno, non c’è ancora alcuna certezza né comunicazione su tempi e modi di predisposizione.

Non è accettabile che la risposta aziendale continui a essere negativa, richiamando vincoli di budget o l’assenza di soluzioni a “costo zero”, tra l’altro percorribili se solo si facesse uno studio approfondito degli attuali spazi disponibili, poiché il benessere delle persone è un diritto fondamentale che non può essere subordinato a logiche di risparmio né tantomeno a discriminazioni territoriali. La creazione di HUB, come di tutto ciò che serve al miglioramento delle condizioni lavorative, deve essere reso disponibile per tutte le lavoratrici e i lavoratori di Roma, del Lazio e dell’Abruzzo.
Le scriventi OO.SS. continueranno a sostenere con determinazione questa richiesta, affinché anche le lavoratrici e i lavoratori di Roma, del Lazio e dell’Abruzzo possano beneficiare di condizioni di lavoro più eque e sostenibili.

Clicca qui per leggere/scaricare la versione integrale del comunicato

Personale con Contratto Misto “Global Advisor”

Come OO.SS. del F.V.G. abbiamo più volte evidenziato all’Azienda l’esistenza di “zone grigie” nella corrente operatività collegata ai contratti misti. A tutela dei colleghi che operano con questa modalità contrattuale e dei responsabili delle strutture che li ospitano, abbiamo inviato all’azienda nei giorni scorsi la seguente lettera (in attenzione anche il Direttore Regionale Veneto Est – F.V.G., i Direttori Commerciali Veneto Est – F.V.G.)

“Facciamo riferimento a quanto in oggetto, richiamando le nostre lettere del 28 febbraio 2022 e del 17 marzo 2025.
Dobbiamo purtroppo constatare che permangono situazioni in cui il Personale in oggetto è presente nelle filiali nelle giornate e negli orari in cui opera come Consulente Finanziario Autonomo, sia per attività di consulenza nei confronti della clientela, che per attività amministrative e lavorative richieste dall’azienda.
Nel reiterare la richiesta di mettere a disposizione dei Global Advisor, locali identificati e separati dalle Filiali in cui svolgere l’attività di Consulente Finanziario abilitato all’offerta fuori sede, richiamiamo l’attenzione di tutte le Persone in indirizzo, affinché ognuno negli ambiti delle proprie funzioni e responsabilità, si impegni a far rispettare le norme di Legge, di Contratto e di Gruppo, che non prevedono attività all’interno delle filiali nelle giornate di libera professione”.

Udine, 7 aprile 2026

Le Rappresentanze Sindacali Aziendali – I Coordinatori Territoriali
Area FVG IntesaSanpaolo
Fabi First/Cisl Fisac/Cgil Uilca/Uil UNISIN

Prossime Scadenze

aprile 2026

30apralldayTermine Richiesta Contributo Welfare 120€ Per I Figli

30apralldayalldayTermine Richiesta Provvidenza Per Familiari Con Handicap

maggio 2026

17magalldayTermine Pre-Adesione Long Term Care Volontaria 2026

giugno 2026

30giualldayTermine Per La Ripresentazione Di Richieste Di Rimborso Al Fsi Di Documenti Di Spesa Relativi Al 2025 Già Presentate Entro MARZO 2026

TRIMESTRALE FILIALE DIGITALE MONCALIERI

In data 05 giugno 2025 abbiamo convocato i colleghi della Direzione di Filiale Digitale in una assemblea che ha coinvolto i colleghi di Moncalieri e tutti quelli del perimetro nei distaccamenti del Piemonte e della Valle d’Aosta.

È stata un’occasione importante di confronto, che ha permesso alle OO.SS. di portare già al tavolo di Trimestrale del 13 giugno alcune delle segnalazioni ricevute.

Il confronto con il Responsabile del Personale di Filiale Digitale Enrico Pezzolato è stato costruttivo.

In un contesto in cui tutte le comunicazioni con i clienti sono censite e registrate, la necessità principale riscontrata è quella di una formazione che preveda affiancamenti con modalità e tempistiche minime standardizzate, che consentano ai colleghi di lavorare in sicurezza e fiducia.

Abbiamo ricevuto dall’azienda riscontri positivi in un contesto di 170 passaggi di Formazione all’anno, compresi gli ingressi delle nuove risorse provenienti dalla rete; rimarrà una priorità di queste OO.SS. verificare che i livelli di preparazione percepita dai colleghi, la qualità della formazione e le tempistiche di rilascio siano sempre migliori.

L’evoluzione del servizio di questi anni ha generato delle necessità di risposta alla clientela che non trovano riscontro nell’attuale metodo di skill agiti e clientela di riferimento, la soluzione aziendale dei “trabocchi” si è trasformata in un tutti fanno tutto quando c’è bisogno.

Il problema della gestione delle turnazioni, migliorato rispetto al passato per la diminuzione dei turni serali, resta comunque di difficile gestione: la pianificazione di giorni di permesso singoli, e la distribuzione dei turni nelle giornate pre-festive richiederebbe una verifica puntuale per una giusta alternanza fra i colleghi. Per l’azienda, l’attuale impianto organizzativo risulta essere alleggerito con una media di 1 turno estremo e un sabato ogni due mesi (nella realtà il riscontro ricevuto dai colleghi non è questo), anche se in un’ottica di necessità non esclude un eventuale ritorno al passato qualora si verificassero accelerazioni operative.

In questo contesto abbiamo ribadito che ci sembra un atteggiamento speculativo utilizzare i quadri direttivi a copertura dell’ultimo turno prefestivo poiché nel contesto di FDI come turnisti non possono usufruire della Flessibilità prevista dal CCNL e non hanno diritto alla remunerazione dello straordinario.

 

Direzioni di Filiale Digitale

Come per tutte le strutture non interessate dagli avanzamenti professionali legati ai percorsi di ruolo abbiamo nuovamente chiesto delucidazioni sugli avanzamenti professionali dei colleghi che supportano tutto il lavoro dei gestori di FDI.

L’attuale posizione dell’azienda esposta al tavolo è che non tutti i lavoratori sono premiabili con crescita economica, negli ultimi 2 anni sono stati riconosciuti incrementi professionali di circa il 20% del personale di staff, e sono stati elargiti premi di eccellenza più alti rispetto alla media.

Questa posizione non soddisfa le nostre richieste e le aspettative dei colleghi, abbiamo richiesto che i responsabili della struttura si attivino per un confronto con le loro persone, che permetta di condividere obiettivi e necessità di tutto il gruppo di lavoro, i problemi sono molti, dai turni di lavoro ai Titling professionali, la trasparenza è alla base di ogni rapporto di lavoro.

Le segnalazioni ricevute dai distaccamenti sulle situazioni di lavoro nei vari uffici verranno trattate nelle sedi di competenza territoriale.

Come OO.SS. siamo soddisfatti e ringraziamo i colleghi per l’importante partecipazione ricevuta all’assemblea; continueremo a monitorare le problematiche che vi abbiamo esposto e con confronti costruttivi cercheremo soluzioni che permettano di migliorare il clima aziendale per permettere a tutte le colleghe e i colleghi di lavorare in modo sempre più sereno.

 

Torino, 20 giugno 2025

FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN
Coordinatori RSA Torino e Provincia Intesa Sanpaolo

Nell’ambito del Rinnovo CC2L finalmente inserite alcune norme di garanzia anche per i GA

Il 24 dicembre 2025 la prima parte della trattativa per il rinnovo del CC2L. Alcune materie quali Mobilità, Ruoli e Percorsi, Organizzazione del Lavoro, Politiche Commerciali, Formazione, Condizioni Agevolate devono ancora essere trattate, ma su molti punti sono già stati ottenuti risultati importanti per l’intera compagine dei colleghi: per una panoramica su questi temi vi rimandiamo al primo approfondimento FISAC su Maggiorazioni Contributi Previdenza Complementare, Aumento Buono Pasto, Sostegno alla Genitorialità, Strumenti di Conciliazione, innalzamento Indennità.

Dal nostro punto di vista è comunque importante evidenziare che finalmente è stato possibile negoziare anche alcune salvaguardie destinate ai GA.

Nello specifico sono state previste:

  • una maggiore contribuzione previdenziale integrativa per i GA a carico aziendale (6% per i “nativi”), per cercare di colmare almeno in parte la differenza contributiva rispetto ai colleghi che possono scegliere di lavorate Full Time come dipendenti;
  • la riassegnazione di un congruo portafoglio “B” a seguito di trasferimenti fuori regione a richiesta del collega, in modo da poter finalmente attivare le liste di trasferimento anche per i GA, a parità di condizioni con tutti gli altri colleghi;
  • la possibilità di partecipare ai Jobs a parità di condizioni con tutti gli altri colleghi, in modo da poter garantire anche ai GA la possibilità di una vera mobilità professionale, anche mediante la eventuale trasformazione del contratto a Full Time in caso di assegnazioni a nuove mansioni;
  • la previsione di tutele in caso di assenze prolungate per malattia o maternità che avvicinino la salvaguardia del reddito complessivo dei GA a quella garantita agli altri colleghi nelle medesime condizioni.

Come evidente si tratta di norme di uniformazione dei diritti e delle tutele che fino ad ora avevano escluso in modo del tutto incomprensibile e iniquo i GA dalle norme previste per tutti gli altri colleghi del Gruppo. Peraltro due di queste normative richiederanno una puntuale verifica rispetto alla loro applicazione. Nel corso del 2026 monitoreremo puntualmente quanti trasferimenti a richiesta di GA saranno stati accolti e quanti GA avranno vinto un Job: se non ci saranno casi andati a buon fine interverremo per ripristinare la doverosa applicazione concreta degli accordi sottoscritti.

In ogni caso abbiamo fatto un primo e fondamentale passo, che rompe un tabù e apre alla possibilità di far uscire i GA dalla loro condizione di lavoratori di “serie B” e avvicinarli a una piena titolarità dei diritti e tutele propri di tutti gli altri colleghi. La strada è comunque ancora lunga e i prossimi passi dovranno prevedere la piena applicazione di tutte le norme del Gruppo anche ai GA, a partire da:

  •  possibilità per i GA di essere inseriti nei percorsi di carriera nel proprio ruolo a parità di condizioni con gli altri colleghi;
  • previsione di percorsi di accomodamento ragionevole in caso di gravi malattie che impediscano lo svolgimento delle mansioni autonome ai GA, così come avviene per gli altri colleghi.

A seguire, dovrà essere avviata al più presto una negoziazione complessiva sulla figura del GA che – partendo da una sua più compiuta definizione generale, riproponga – ovviamente con i dovuti aggiornamenti – le altre richieste che avanziamo da sempre e che trovate qui.

Come Coordinamento FISAC GA vogliamo credere che dopo questo primo passo finalmente si possa registrare una vera convergenza, senza ulteriori atteggiamenti dilatori, di tutte le parti in campo su quelle che al momento continuano ad essere richieste cha avanziamo solo come FISAC.

qui il documento in pdf

FSI: FINO A 17 MAGGIO È POSSIBILE EFFETTUARE LA PRE-ADESIONE ALLA POLIZZA LTC VOLONTARIA 2026

Fino a 17 maggio 2026 è attiva la procedura per effettuare la pre-adesione alla LTC volontaria Generali, per tutti gli iscritti al FSI che non abbiano già sottoscritto la polizza negli anni precedenti, di età pari o superiore a 18 anni.

Attenzione
Non è possibile aderire se si è già in stato di non autosufficienza o nelle condizioni di esclusione previste dal documento informativo.

In caso di non autosufficienza la rendita mensile è pari a 1.600€ a fronte dello stesso premio dell’anno precedente pari a 70,00€ annui per persona assicurata.

Chi ha già perfezionato il contratto nel 2025 o negli anni precedenti sul sito della compagnia non deve fare nulla, in quanto, Il contratto si rinnova automaticamente di anno in anno.

L’iscritto, anche con riguardo ai familiari beneficiari, entrando in procedura potrà:

  • effettuare la pre-adesione per il 2026,
  • revocare la polizza già sottoscritta in precedenza, nel caso non si intenda confermare la copertura per il 2026.

Come attuare la pre-adesione?

  • accedere alla propria “Area Iscritto”;
  • entrare nella sezione “il tuo profilo”;
  • selezionare il box “Gestione Long Term Care”;
  • selezionare l’apposita casella di fianco a ciascun nominativo del nucleo beneficiario per pre-aderire.

L’attivazione della copertura avverrà solo a seguito del perfezionamento della sottoscrizione sul sito di Generali S.p.A., con modalità e tempistiche che verranno comunicate in prossimità della scadenza di questa prima fase.

Per ulteriori informazioni potete consultare la nostra guida al FONDO SANITARIO INTEGRATIVO – GESTIONE ISCRITTI IN SERVIZIO E ESODATI

 

A Tutta Previdenza

Concluso il processo di integrazione dei Fondi Pensione

Nella giornata del 13 maggio abbiamo raggiunto un accordo in merito all’integrazione dei Fondi Cariplo e a Prestazione definita all’interno del Fondo Unico di Gruppo. Le intese raggiunte prevedono:

Fondo Cariplo

Data di Efficacia e offerta di Capitalizzazione:
Prevista un’offerta individuale di capitalizzazione delle posizioni degli iscritti alla Sez. 1 (a prestazione definita) sulla base della valutazione tecnico attuariale al 31.12.2025. 
L’eventuale accettazione dell’offerta sarà su base completamente volontaria e dovrà essere perfezionata entro il 30/6/2026, l’adesione comporterà la chiusura di ogni rapporto previdenziale con il F.do Cariplo
Le posizioni degli iscritti che non accetteranno l’offerta saranno trasferite a Fondisp con effetto dal 1/1/2027 mantenendo la garanzia solidale di ISP sul pagamento delle future prestazioni.
Le posizioni degli iscritti alla Sez. II a contribuzione (c.d. “zainetti”) così come determinate alla data del 31.12.2026, saranno trasferite con effetto 1/1/2027 nel comparto “equilibrato” di Fondisp, con possibilità di scegliere volontariamente il trasferimento ad altro comparto.

Garanzie e Contribuzione:
Viene confermata la contribuzione a carico azienda del 4,30%, ripartita tra il versamento del 4%, mantenendo la stessa base di calcolo, sulla posizione individuale dell’iscritto, e dello 0,30 % al “F.do accantonamento premi invalidità e premorienza” attualmente in essere nel F.do Cariplo, che confluirà in Fondisp.
L’anzianità di iscrizione nel fondo ISP sarà quella riconosciuta individualmente nel fondo Cariplo, sarà inoltre data la possibilità di trasferire a richiesta la propria posizione individuale presso altri fondi o presso Fondi aperti (con esclusione in tali casi della contribuzione aziendale).
Vengono mantenute le coperture assicurative per premorienza, invalidità permanente e LTC, per la relativa platea di riferimento e alle medesime condizioni in essere.

Comparti e destinazione del TFR:
Dal 1/1/2027 sarà possibile destinare la contribuzione (datoriale e dell’iscritto), nonché il TFR, ad altro/altri comparti. L’eventuale TFR già destinato al comparto garantito del F.do Cariplo sarà trasferito al comparto più prudente di Fondisp.

Patrimonio Immobiliare:
E’ previsto un processo di valutazione del patrimonio immobiliare per la determinazione del “fair value” degli asset tramite esperti indipendenti e una due diligenze che garantisca l’adeguatezza dei criteri estimativi
Previsto automatismo per l’eventuale distribuzione delle eccedenze patrimoniali che dovessero risultare rispetto alla quantificazione delle riserve matematiche della sezione a prestazione secondo quanto definito dal nuovo articolo dello Statuto.

Consultazione Referendaria:
Sarà organizzata nel 2026 per le modifiche statutarie necessarie all’estinzione del Fondo Cariplo.

 Varie:
Prevista l’assunzione presso Isp del personale del fondo Cariplo in servizio al 31 dicembre 2026.
Si terranno incontri periodici per monitorare l’avanzamento dell’integrazione.

Fondo a Prestazione di Gruppo

Prevista un’offerta individuale di capitalizzazione delle posizioni degli iscritti sulla base delle valutazioni tecnico attuariali al 31.12.2024 per le diverse categorie di iscritti (pensionati diretti – indiretti – di reversibilità, iscritti in servizio ed esodati, differiti).
Per i pensionati la somma risultante dall’accettazione dell’offerta sarà liquidata in c/c, per gli iscritti in servizio ed esodati sarà trasferita alla Sezione a Contribuzione di Fondisp, per i differiti potrà essere liquidata in c/c
Le offerte saranno formulate in via eccezionale e irripetibile entro il 30/06/2025 e l’accettazione assolutamente volontaria sarà esercitabile entro 90 giorni dalla proposta.
L’accettazione comporterà il superamento di ogni rapporto previdenziale con il Fondo a prestazione.
Le posizioni degli iscritti che non accetteranno l’offerta saranno trasferite a Fondisp con effetto dal 1/1/2026 mantenendo la garanzia solidale di ISP
Sono previste analoghe garanzie come per il Fondo Cariplo sul processo di valutazione immobiliare.
La gestione dei patrimoni immobiliari che confluiranno dai due fondi dovrà essere improntata a garantire, con la consueta attenzione, la loro valorizzazione e mantenere profili di eticità in tutte le fasi, compresa quella di un’ eventuale vendita.

Valutiamo positivamente gli accordi raggiunti che perfezionano il lungo processo di integrazione nel Fondo di Gruppo e allo stesso tempo permettono di mantenere inalterate le garanzie ed il patrimonio degli aderenti.

Qui il documento in pdf

AGGIORNAMENTO GUIDA CONTO SOCIALE

Il nostro esperto Raffaele Bosco ha aggiornato la Guida Conto Sociale. La principale novità consiste nella possibilità di destinare al Conto Sociale un importo derivante dal PVR entro una soglia aumentata a € 5.000 (rispetto al precedente limite di € 3.000) e gli aspetti che ne conseguono.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Raffaele è a vostra competa disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

 

 

AGGIORNAMENTO GUIDA PREMORIENZA (DECESSO DEL DIPENDENTE IN SERVIZIO)

Il nostro esperto, Roberto Melotti, ha aggiornato la GUIDA ALLA PREMORIENZA (decesso del dipendente in servizio). Le novità riguardano le prestazioni della Società di Mutuo Soccorso (SoMS).

Come sempre, le parti modificate sono evidenziate in giallo. Roberto resta a vostra completa disposizione per chiarimenti e consulenze; potete contattarlo all’indirizzo roberto.melotti@cgil-lombardia.it.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio qui trovate tutti i loro riferimenti).

 

 

Aggiornate le Guide Maternità, Paternità e Figli alla luce delle novità Legge di Bilancio 2025

La nostra esperta Claudia Stoppato ha aggiornato le varie versioni delle guide dedicate a maternità, paternità e figli  alla luce dele novità introdotte dalla legge di Bilancio 2025. In particolare ha rivisto i capitoli dedicati a Bonus bebè, Bonus Nido, Remunerazione del Congedo Parentale ed Esenzione contributiva.

Nella Guida “tradizionale” trovate tutti gli apprfondimenti del caso (come al solito evidenziati in giallo in questo modo) mentre nella Guida Pop avete una panoramica complessiva e di sintesi.

Qui trovate la Guida completa

qui la Guida Pop in formato video

 

e qui la Guida Pop in formato PDF

Vi ricordiamo che Claudia è a vostra disposizione per chiarimenti e consulenze personalizzate e che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovate tutti i loro riferimenti).

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