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Modalità operative controllo Green pass alla clientela nel Gruppo ISP

Nell’incontro odierno l’azienda ci ha comunicato le modalità di controllo del Green Pass della clientela in azienda dopo l’accordo di settore firmato ieri in ABI.

Intesa Sanpaolo ha optato per effettuare, in linea di massima, controlli generalizzati della clientela come segue:

  • Nel caso in cui tutti i colleghi della filiale siano dotati di smartphone aziendale il controllo avverrà a cura del collega presso cui il cliente si presenta per ottenere il servizio.
  • Nel caso in cui solo alcuni colleghi siano dotati di Smartphone aziendale, il controllo invece avverrà all’ingresso con svolgimento di questa attività di massima “a rotazione”. L’azienda ha dichiarato che è in corso una ulteriore distribuzione di smartphone ai colleghi per facilitare l’effettiva rotazione nell’incarico dei controlli.
  • Nelle filiali dotate di Steward il controllo sarà affidato a questi ultimi.
  • Il Green pass della clientela dovrà essere controllato anche in caso di accesso alle Casse Self interne, mentre non deve essere richiesto nell’Area self antistante l’ingresso vero e proprio della filiale.

Per esercitare il controllo i colleghi dotati di smartphone aziendale riceveranno delega formale da parte del Direttore mediante utilizzo del testo contenuto nella specifica circolare in corso di pubblicazione. In nessun caso è richiesto l’utilizzo di cellulari personali.

In caso di dubbi sull’identità del cliente il collega incaricato del controllo potrà chiedere l’esibizione di un documento di riconoscimento.

L’azienda apporrà avvisi in filiale e provvederà a rammentare alla clientela la necessità del green pass per la fruizione dei servizi bancari e finanziari.

Nel caso in cui i clienti si presentino sprovvisti di Green pass, le indicazioni dell’azienda sono di invitarli a uscire dalla filiale senza avviare discussioni. Va da sé che in questo caso non sarà possibile eseguire nessuna operazione. In caso di rifiuto del cliente ad allontanarsi, occorrerà coinvolgere il Direttore o suo sostituto che, se del caso, provvederà a richiedere l’intervento delle forze dell’ordine.

Come OO.SS. abbiamo inoltre richiesto:

  • che l’azienda proceda a un’informativa capillare della clientela, a partire dalla fase in cui vengono presi gli appuntamenti;
  • un puntuale rispetto dell’accordo nazionale che prevede come il tempo dedicato alle attività di controllo debba essere tenuto in considerazione rispetto agli altri incarichi assegnati ed abbiamo richiesto anche che non possa determinare penalizzazioni di sorta ad esempio rispetto ai parametri utili per i percorsi professionali in azienda;
  • l’incremento degli Steward: l’azienda ha dichiarato che passeranno dagli attuali 80 a 140;
  • un approfondimento in merito alle eventuali responsabilità in caso di mancati controlli;
  • il rinnovo dell’accordo sulla genitorialità, a fronte del quale l’azienda si è invece dichiarata solo disponibile a una maggiore attenzione gestionale alla concessione dello SW a fronte di figli in DAD e sulla base dell’organico presente in filiale.

L’azienda ha inoltre comunicato che è già attiva la procedura per la richiesta delle mascherine FFP2 da parte di tutti i colleghi. Ricordiamo che i colleghi possono comunque decidere volontariamente di continuare a utilizzare le mascherine chirurgiche.

L’azienda infine ha precisato che – successivamente al 6 febbraio e fino a nuove disposizioni – non chiederà il rientro in ufficio dei colleghi delle Direzioni.

Come OO.SS. vigileremo sulla corretta applicazione delle regole e sulle criticità che si dovessero manifestare.

QUI IL DOCUMENTO IN PDF

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AGGIORNAMENTO GUIDA CONDIZIONI AGEVOLATE E FINANZIAMENTI

Il nostro esperto Emanuele FIORINO ha aggiornato la Guida alle Condizioni Agevolate e Finanziamenti alla luce dei recenti accordi per il rinnovo della contrattazione di 2° livello e dei nuovi percorsi, in procedura #People, delle condizioni agevolate.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo  e Emanuele è a vostra disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

Aggiornamento Regole per il contrasto alle Molestie sessuali in Azienda

Intesa Sanpaolo ha aggiornato le sue Regole per il contrasto alle molestie sessuali.

Il tema delle molestie in azienda e delle necessarie politiche di prevenzione e contrasto è davvero molto importante per la FISAC. Il confronto con l’azienda su queste tematiche è incominciato il 21 aprile 2021 (ve ne avevamo dato conto qui) e siamo contenti che il tema non sia stato abbandonato e l’azienda proceda con i dovuti aggiornamenti delle Regole, che sono anche il segnale del reale interesse aziendale per questa materia.

Ovviamente tutti i nostri sindacalistii sono a completa disposizione per il necessario supporto di colleghe e colleghi che dovessero comunque subire comportamenti inappropriati e lesivi della loro dignità di persone. Qui  trovate l’elenco completo dei nostri sindacalisti e i loro riferimenti: non esitate a contattarli.

Qui di seguito riprendiamo l’introduzione delle nuove Regole e in coda vi mettiamo a disposizione il testo completo.

Le presenti Regole esprimono il forte impegno del Gruppo nella prevenzione e nel contrasto a qualsiasi forma di molestia sessuale per assicurare il pieno rispetto di ogni persona e la massima tutela della dignità di ciascuno. Esse sono ispirate ai Principi in materia di Diritti Umani, ai valori espressi nel Codice Etico, al Codice Interno di Comportamento di Gruppo e ai Principi in materia di Diversity & Inclusion.

Le molestie sessuali, oltre a poter configurare un reato in Italia ed in altri Paesi in cui il Gruppo opera ed essere oggetto di convenzioni specifiche dell’Organizzazione Internazionale del lavoro, costituiscono una condotta particolarmente riprovevole tale da offendere e ledere la dignità della persona. Tali comportamenti possono compromettere la serenità della vittima pregiudicando la sua salute psicofisica, la sua motivazione professionale e la fiducia nell’azienda, soprattutto quando quest’ultima non abbia messo in atto gli opportuni presidi o interventi per contrastare il fenomeno. Oltre alle ripercussioni sulla vittima, le molestie sessuali possono generare forti impatti sull’ambiente di lavoro, sulle performance dei team e, in generale, sulla reputazione della Banca.

Intesa Sanpaolo non tollera alcun tipo di molestia. Per quanto riguarda le molestie sessuali Intesa Sanpaolo si pone l’obiettivo di contrastare ogni situazione che possa ricadere nelle condotte descritte nelle presenti Regole, anche nei casi in cui gli autori del comportamento e/o le vittime non percepiscano la gravità del fatto.

Le molestie sessuali, compiute o tentate, costituiscono una violazione delle presenti Regole nonché dei Principi in materia di Diritti Umani, del Codice Etico, del Codice Interno di Comportamento di Gruppo e dei Principi in materia di Diversity & Inclusion. Di conseguenza, nei casi di molestia sessuale accertata, Intesa Sanpaolo adotta i conseguenti provvedimenti previsti dalla normativa di legge e di contratto.

Le finalità delle presenti Regole sono:

  • contribuire a diffondere la cultura del massimo rispetto della persona, della libertà e dignità individuale;
  • confermare e rinforzare l’impegno della Banca alla prevenzione delle molestie sessuali anche attraverso specifiche iniziative di formazione;
  • creare le condizioni affinché tutti gli episodi di molestia sessuale vengano segnalati, assicurando un processo efficace di gestione delle segnalazioni che garantisca massimo rigore e massima tutela della riservatezza delle persone coinvolte.

Qui il testo completo delle Regole

Lettera RLS su procedure chiusure filiali

Abbiamo appreso nella riunione del 10/1/2022 che, a causa dell’inasprirsi della diffusione del virus, la struttura di Tutela Aziendale ha nel tempo disposto la chiusura di oltre 600 dipendenze e la successiva riapertura dopo un’opportuna sanificazione degli ambienti. Si tratta di una tendenza che ha avuto un incremento verticale, e che certamente non è destinata ad affievolirsi nel breve tempo.
Pur apprezzando lo sforzo a tutela dei colleghi, dalle evidenze in nostro possesso, abbiamo riscontrato che le procedure attivate non sembrano seguire uno schema standardizzato: infatti, mentre alcune Unità lavorative vengono chiuse con un solo caso riscontrato di positività al Covid, altre restano aperte nonostante i casi di positività risultino diversi. Inoltre, anche per le riaperture non sembra esservi uniformità di comportamenti; assistiamo a riaperture dopo una o due giornate di chiusura, come a chiusure anche di 10 giorni. A nostro avviso queste differenze discendono dall’attuale organizzazione della struttura di triage che non garantisce la tempestività nella gestione dei casi CoVid-19; pertanto ci si trova di fronte a Filiali che restano chiuse anche per giornate intere e Filiali che restano aperte pur in presenza di diversi casi Covid-19 accertati in attesa di sanificazione, a seguito dei forti ritardi da parte degli operatori del triage.

qui il testo completo della lettera inviata il 20/01/2022 

NOVITÀ BUSTA PAGA GENNAIO

Qui di seguito un estratto delle principali novità inserite nella busta paga di dicembre. Nel ricordarvi che per tutte le questioni relative alla busta paga potete consultare la nostra Guida alla BUSTA PAGA, vi precisiamo anche che in coda alle varie voci trovate il rimando alla nostre guide specifiche, e comunque i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti) sono a tua disposizione per ogni chiarimento.

Di seguito l’elenco delle principali evidenze con impatto sul cedolino di gennaio 2022 per le società con CCNL Credito:

  • Legge di Bilancio 2022 – Novità fiscali
  • Addizionali regionali e comunali rateizzate
  • Long Term Care
  • Fondo Sanitario Integrativo del Gruppo Intesa Sanpaolo
  • Previdenza Complementare – iscritti alla ex Cassa IBI ora Fondo Pensione a Contribuzione Definita del Gruppo Intesa Sanpaolo
  • Detrazioni d’imposta per familiari a carico
  • Fondo Nazionale per il Sostegno dell’occupazione nel settore del credito: contributo 2022

e sul cedolino di gennaio 2022 per le società con CCNL Assicurativo:

  • Legge di Bilancio 2022 – Novità fiscali
  • Addizionali regionali e comunali rateizzate
  • Cassa Sanitaria Insurance
  • Detrazioni d’imposta per familiari a carico

Aree Professionali e Quadri Direttivi con CCNL Credito

 

– Legge di Bilancio 2022 – Novità fiscali

Di seguito vengono riportate, in sintesi, le novità fiscali con impatti sulla retribuzione a partire da gennaio 2022:

Nuovi scaglioni fiscali: vengono rivisti gli scaglioni fiscali e le aliquote utili alla determinazione dell’imposta sui redditi.

Detrazioni da lavoro dipendente: anche le detrazioni fiscali derivanti dal reddito da lavoro dipendente vengono rimodulate secondo scaglioni e importi modificati.

Detrazioni per figli e altri familiari a carico: a fronte dell’introduzione dell’assegno unico universale, a decorrere dal 1° marzo 2022 le detrazioni per figli verranno applicate solo per i figli a carico di età pari o superiore a 21 anni, ad eccezione dei figli a carico con disabilità per i quali è previsto l’assegno unico universale senza limiti di età. Le detrazioni per altri familiari a carico rimarranno invariate. Viene inoltre disposta l’abrogazione del comma 1-bis dell’art. 12 del TUIR che prevede, in presenza di almeno quattro figli a carico, una detrazione aggiuntiva su base annua di euro 1.200.

Trattamento integrativo (bonus 100€) e Ulteriore detrazione: viene confermato il trattamento integrativo per redditi fino a 15.000 euro e riviste le modalità di riconoscimento per i redditi compresi tra 15.000 euro a 28.000 euro. Viene soppressa l’ulteriore detrazione.

Per maggiori dettagli puoi consultare il documento allegato alla news aziendale del 21.1.2022 “Legge di Bilancio 2022 – Novità fiscali” cliccando qui di cui avevamo già dato notizia tramite la nostra comunicazione news del 12 gennaio 2022 e qui.

– Addizionali regionali e comunali rateizzate

Come previsto dalla vigente normativa fiscale sono state calcolate sull’imponibile fiscale dell’anno 2021 le addizionali regionali e comunali, trattenute in 11 rate a partire dal cedolino di gennaio 2022.

– Long Term Care

Si è provveduto al versamento del contributo annuale a carico azienda visibile nel cedolino con il codice voce 4CLT (importo nella colonna “FIGURATIVO”). La quota prevede la copertura assicurativa, per il tramite della CASDIC, in relazione all’insorgenza di eventi imprevisti ed invalidanti dell’individuo tali da comportare uno stato di non autosufficienza. Per maggiori informazioni consulta la sezione Intranet dedicata: #People>Servizi alla persona e Welfare>Fondo Sanitario Integrativo>Long Term Care

Per approfondire questo tema consulta la nostra Guida Long Term Care

– Fondo Sanitario Integrativo del Gruppo Intesa Sanpaolo

In applicazione all’Accordo FSI del 5.11.2021, da gennaio 2022 si è provveduto ad applicare quanto segue:

➢ CONTRIBUZIONI A CARICO DEL DATORE DI LAVORO, versamento del contributo aziendale 2022 al Fondo Sanitario, visibile nel cedolino sezione ASS.SAN – casella Contr. Az.

➢ CONTRIBUZIONI A CARICO DELL’ISCRITTO, per il personale in servizio:
• 1,00 % per sé, sezione ASS.SAN – casella Contr.Dip
• 0,10 % per ogni familiare a carico (sino ad un massimo dello 0,30%), sezione ASS.SAN – casella Fam a car.
• 1,00 % per ogni familiare non a carico, sezione ASS.SAN – casella Fam a no car.

Le quote percentuali per il calcolo dei contributi al Fondo sono applicate su tutte le voci della retribuzione imponibile ai fini INPS; per l’anno 2022 il limite massimo della retribuzione su cui viene calcolato il contributo mensile è pari a € 9.437,21, mentre il limite annuale è pari a € 113.246,58 con conguaglio a dicembre o a cessazione. Le suddette contribuzioni a partire dal 2022 (come previsto dall’Accordo ex Banche Venete del 15.11.2017), sono applicate anche ai dipendenti delle ex BANCHE VENETE.

➢ ISCRIZIONE COLLEGHI EX UBI

I dipendenti ex Ubi, già destinatari nel corso del 2021 di una delle tre forme di assistenza sanitaria integrativa (Fondo Assistenza di Società del Gruppo UBI Banca, Associazione per l’Assistenza Sanitaria Integrativa ai lavoratori della Banca delle Marche, Polizza Sanitaria “CARGEAS” sottoscritta per il tramite di Cassa Assistenza Aziende Italia), dal 1° gennaio 2022 sono iscritti al Fondo Sanitario di Intesa Sanpaolo.

Maggiori informazioni, circa anche la contribuzione applicata, sono consultabili su #People>Servizi alla persona e Welfare>Fondo Sanitario Integrativo>Iscrizione colleghi ex UBI.

➢ FONDO PROTEZIONE

• CONTRIBUZIONE A CARICO DEL DATORE DI LAVORO, € 20,00 annui per ogni dipendente in servizio e per i destinatari dell’assegno straordinario del Fondo di Solidarietà iscritto al FSI se destinatari della copertura LTC prevista dal CCNL di categoria: codice voce 4CA5 Fondo Protez. c/azienda (importo nella colonna “FIGURATIVO”);

• CONTRIBUZIONE A CARICO DELL’ISCRITTO, € 10,00 annui a carico di ciascun iscritto in servizio/in quiescenza/destinatario dell’assegno straordinario del Fondo di Solidarietà, già coperto dalla Long Term Care prevista dal CCNL di categoria: codice voce 4CD6 Fondo Protez. c/dipend.

Per approfondire questo tema consulta la nostra Guida al Fondo Sanitario Integrativo

– Previdenza Complementare – iscritti alla ex Cassa IBI ora Fondo Pensione a Contribuzione Definita del Gruppo Intesa Sanpaolo

Sono state determinate, in base al Regolamento vigente, le nuove quote di contribuzione per l’anno 2022, sia a carico dipendente che a carico azienda.

Per approfondire questo tema consulta la nostra Guida previdenza complementare

– Detrazioni d’imposta per familiari a carico

Dal 12 gennaio come vi avevamo dato notizia qui è nuovamente possibile l’inserimento delle richieste di detrazioni per l’anno 2022 tramite #People > Servizi Amministrativi > Richieste Amministrative > Detrazioni fiscali. Ti ricordiamo che a decorrere dal 1° marzo 2022, con l’introduzione dell’assegno unico universale, le detrazioni per figli a verranno applicate solo per i figli a carico di età pari o superiore a 21 anni, ad eccezione dei figli a carico con disabilità per i quali è previsto l’assegno unico universale senza limiti di età. Le detrazioni per altri familiari a carico rimarranno invariate.

– Fondo Nazionale per il Sostegno dell’occupazione nel settore del credito: contributo 2022

Come stabilito dal Fondo Nazionale per il Sostegno dell’occupazione nel settore del credito, previsto dal CCNL, nel cedolino del corrente mese con voce 2SOC Fondo per l’occupazione è stato esposto figurativamente, il controvalore di una giornata lavorativa come vi avevamo dato notizia qui per le aree professionali e di una giornata di ex festività per i Quadri Direttivi. I valori sono riproporzionati all’eventuale orario part time del collega.

Aree Professionali e Quadri Direttivi con CCNL Assicurativo

 

– Legge di Bilancio 2022 – Novità fiscali

Di seguito vengono riportate, in sintesi, le novità fiscali con impatti sulla retribuzione a partire da gennaio 2022:

Nuovi scaglioni fiscali: vengono rivisti gli scaglioni fiscali e le aliquote utili alla determinazione dell’imposta sui redditi.

Detrazioni da lavoro dipendente: anche le detrazioni fiscali derivanti dal reddito da lavoro dipendente vengono rimodulate secondo scaglioni e importi modificati.

Detrazioni per figli e altri familiari a carico: a fronte dell’introduzione dell’assegno unico universale, a decorrere dal 1° marzo 2022 le detrazioni per figli verranno applicate solo per i figli a carico di età pari o superiore a 21 anni, ad eccezione dei figli a carico con disabilità per i quali è previsto l’assegno unico universale senza limiti di età. Le detrazioni per altri familiari a carico rimarranno invariate. Viene inoltre disposta l’abrogazione del comma 1-bis dell’art. 12 del TUIR che prevede, in presenza di almeno quattro figli a carico, una detrazione aggiuntiva su base annua di euro 1.200.

Trattamento integrativo (bonus 100€) e Ulteriore detrazione: viene confermato il trattamento integrativo per redditi fino a 15.000 euro e riviste le modalità di riconoscimento per i redditi compresi tra 15.000 euro a 28.000 euro. Viene soppressa l’ulteriore detrazione.

Per maggiori dettagli puoi consultare il documento allegato alla news aziendale del 21.1.2022 “Legge di Bilancio 2022 – Novità fiscali” cliccando qui di cui avevamo già dato notizia tramite la nostra comunicazione news del 12 gennaio 2022 e qui.

Addizionali regionali e comunali rateizzate

Come previsto dalla vigente normativa fiscale sono state calcolate sull’imponibile fiscale dell’anno 2021 le addizionali regionali e comunali, trattenute in 11 rate a partire dal cedolino di gennaio 2022.

– Cassa Sanitaria Insurance
Si è provveduto al versamento del contributo aziendale 2022 per il personale in forza all’ 1/1/2022.
L’importo del contributo è visibile in cedolino sezione ASS.SAN – casella Contr. Az.
Per i richiedenti è stata attivata la trattenuta mensile, ed il relativo versamento alla cassa sanitaria, della contribuzione prevista per i familiari non a carico.
L’importo del contributo è visibile in cedolino sezione ASS.SAN – casella Fam no car.

– Detrazioni d’imposta per familiari a carico

Dal 12 gennaio come vi avevamo dato notizia qui è nuovamente possibile l’inserimento delle richieste di detrazioni per l’anno 2022 tramite #People > Servizi Amministrativi > Richieste Amministrative > Detrazioni fiscali.

Ti ricordiamo che a decorrere dal 1° marzo 2022, con l’introduzione dell’assegno unico universale, le detrazioni per figli a verranno applicate solo per i figli a carico di età pari o superiore a 21 anni, ad eccezione dei figli a carico con disabilità per i quali è previsto l’assegno unico universale senza limiti di età. Le detrazioni per altri familiari a carico rimarranno invariate.

Promemoria contributo previdenziale Figli colleghi provenienza ISP: la posizione deve essere aperta entro il 31/3/2022

Grazie al Contratto Collettivo di 2° livello firmato l’8/12/2021, è stato previsto un Contributo aziendale a favore dei figli a carico, che verrà versato a Previdenza complementare .

Per l’anno 2022, solo per i colleghi di provenienza Intesa Sanpaolo, è previsto il Contributo Welfare di € 120 che – per quanto previsto al momento della redazione di questa nota – verrà versato esclusivamente sulla posizione di previdenza aperta a favore del figlio a carico fino a 24 anni di età sul Fondo Pensione di Gruppo Intesa Sanpaolo.

La posizione previdenziale in capo al figlio deve risultare aperta entro il 31/3/2022. Nel caso in cui non ci sia già una posizione aperta, per aprirne una nuova (eventualmente anche senza procedere ad alcun versamento aggiuntivo rispetto a quello aziendale), potete scaricare i documenti da compilare e firmare, nonché il regolamento per l’adesione dei familiari fiscalmente a carico, cliccando qui.

Per i colleghi di provenienza UBI, ancora per quest’anno, verrà mantenuta in via transitoria la normativa prevista per l’erogazione delle borse di studio in essere presso UBI.

A partire dal 2023 sia i colleghi ISP “storici” che i colleghi ex UBI usufruiranno del Contributo Welfare per i figli a carico fino a 24 anni. Tale contributo potrà essere versato sulla posizione di previdenza integrativa a favore del figlio, oppure destinata a conto sociale per rimborso spese sostenute a favore del figlio.

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BANCA DEL TEMPO: RIAPERTA LA POSSIBILITÀ DI DONARE. LA POSSIBILITÀ DI UTILIZZARE LA BANCA DEL TEMPO INVECE NON ERA MAI STATA INTERROTTA

Dopo il “blocco tecnico” di fine anno riparte la possibilità di donare parte delle proprie ferie, ex festività, permessi o banca ore ai colleghi che stanno attraversando momenti di difficoltà. Come vi avevamo preannunciato con questa news del 17 dicembre 2021.

Offrire il proprio tempo consente di dare un aiuto concreto ai colleghi in difficoltà

La “Banca del tempo”, istituita nell’ambito delle previsioni del Contratto Collettivo di Secondo Livello di Gruppo, nasce per supportare i colleghi che, per gravi e accertate situazioni personali e/o familiari, abbiano bisogno di permessi aggiuntivi.
Il Gruppo, oltre alle 65.000 ore annue previste dall’Accordo dell’ 8 dicembre 2021, per ogni donazione corrisponderà un uguale quantitativo di tempo fino a un massimo di 100.000 ore complessive.

Possono essere donate (anche attraverso l’accesso rapido Dona tempo) :
– ferie dell’anno di competenza eccedenti i 20 giorni previsti per legge;
– ferie fruibili a ore nella misura minima di 15 minuti (fermo il limite di 20 gg di cui sopra);
– permessi “ex festività”;
– permesso contrattuale retribuito (PCR) nella misura minima di 15 minuti;
– “banca ore” maturata e non ancora scaduta nella misura minima di 15 minuti. La validità della banca ore, donata e in scadenza in corso d’anno, viene prolungata fino alla fine dell’anno di donazione.

Non possono essere donate eventuali ferie residue relative ad anni precedenti a quello di competenza.

Per saperne di più è possibile consultare la sezione dedicata in #People > Normativa > Contratto collettivo di secondo livello > 2022 – 2025 > Conciliazione Tempi di Vita e Lavoro . Banca del tempo

Conosci tutte queste opportunità? Conosci davvero la Banca del Tempo e tutto quello che puoi farci? Se pensi di non saperne abbastanza, puoi parlarne con me. Sono la redattrice della Guida alla BANCA DEL TEMPO: mandami una mail su claudia.stoppato@fisac.net e troveremo insieme le soluzioni che ti servono. Ricorda peraltro che i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti) sono sempre a tua disposizione per ogni chiarimento.

 

COVID-19. AGGIORNAMENTO DELLE MISURE DI MITIGAZIONE DEL RISCHIO SUI LUOGHI DI LAVORO

Come vi avevamo anticipato qui, l’azienda ha diramato oggi nuove disposizioni Anticovid. Per consentirne la maggior diffusione, le riportiamo qui di seguito. 

Rientro dei casi positivi e contatti stretti, disposizioni per gravidanza/allattamento/esenti vaccinazione e altre istruzioni

Nuove modalità di rientro dei casi positivi e dei contatti stretti
Il decreto legge n. 229 del 30 dicembre 2021 e la Circolare esplicativa del Ministero della Salute del 30 dicembre 2021 hanno modificato il regime della quarantena e dell’isolamento modulando i tempi di rientro in relazione allo stato vaccinale della persona interessata, chiamata a concorrere sempre più attivamente all’assolvimento degli obblighi previsti dalla normativa emergenziale.

All’interno di uffici e filiali (anche nei rapporti tra colleghi fuori delle nostre sedi) siamo ancora tutti chiamati a un gesto di responsabilità verso noi stessi e verso gli altri secondo il principio che nei comportamenti di ciascuno c’è la chiave per proteggerci tutti.

Al riguardo si segnala che, in attuazione della Circolare ministeriale sopra richiamata, sono state aggiornate le istruzioni operative interne per il rientro dei casi positivi e dei contatti stretti presso le sedi di lavoro. Le nuove procedure prevedono che, a seguito di una segnalazione di positività ad un tampone molecolare o antigenico o di contatto stretto con un caso positivo (collega, familiare o terzo), ciascun collega sotto la propria responsabilità  debba verificare la propria situazione sulla base delle seguenti regole:

Se sei positivo a un tampone molecolare o antigenico NON PUOI rientrare al lavoro e, dopo aver segnalato tale situazione tramite #People riceverai le specifiche istruzioni da parte della Direzione Centrale Tutela Aziendale

Se sei un contatto stretto di un caso positivo PUOI rientrare al lavoro se:
– sei asintomatico e hai ricevuto la dose booster
– hai completato il ciclo vaccinale primario da meno di 120 giorni
– sei guarito dall’infezione nei 120 giorni precedenti
In tutti questi casi ti è fatto obbligo di indossare una mascherina FFP2 per almeno 10 giorni e effettuare l’auto-sorveglianza quotidiana di insorgenza di sintomi e misurandosi la temperatura.

Sempre se sei un contatto stretto di un caso positivo NON PUOI rientrare al lavoro e:
– devi osservare una quarantena di 5 giorni se hai completato il ciclo vaccinale primario da più di 120 giorni (in tal caso dovrai produrre, al termine del periodo, un test molecolare o antigenico con risultato negativo effettuato a cura di una struttura accreditata che provvede all’inserimento del risultato nella piattaforma nazionale)
– devi osservare una quarantena di 10 giorni se non hai completato il ciclo vaccinale primario o lo hai completato da meno di 14 giorni (in tal caso dovrai produrre, al termine del periodo, un test molecolare o antigenico con risultato negativo effettuato a cura di una struttura accreditata che provvede all’inserimento del risultato nella piattaforma nazionale)
Ai fini del rientro dovrai:
– verificare in quale condizione vaccinale ti trovi leggendo l’allegato Mod. B
– compilare immediatamente dopo il ricevimento di una comunicazione specifica da parte del tuo responsabile o da parte della Direzione Centrale Tutela Aziendale, l’allegato Mod. C, inviandolo UNICAMENTE alla casella di posta ufficio_coordinamento_MCT@intesasanpaolo.com, dando conferma al tuo responsabile dell’avvenuto invio

Le presenti regole sostituiscono temporaneamente quelle che dovessero arrivare automaticamente a fronte di segnalazioni tramite #People > COVID-19 > Segnalazioni a Medicina del Lavoro. In questa fase i colleghi dovranno pertanto tener conto esclusivamente delle regole qui riportate.

Seguendo queste indicazioni, per il rientro non sarà più necessario attendere il “nulla osta” del Medico Competente.

Solo coloro che rientrano dopo 14 giorni dovranno compilare il Questionario per il rientro in #People > COVID-19 > Questionario per il rientro.

In caso di disposizione di quarantena disposta dall’Autorità Sanitaria (Dipartimento dell’ASL/ATS o Medico di base), sarà necessario attendere la scadenza del provvedimento di questa e, al termine del periodo, in assenza di sintomi, sarà necessario inviare copia della suddetta documentazione unicamente alla casella di posta ufficio_coordinamento_MCT@intesasanpaolo.com

Ricordiamo infine che l’accesso presso le sedi di lavoro è consentito solo in possesso di un Green Pass in corso di validità

Disposizioni per le colleghe in gravidanza o allattamento e per gli esenti da vaccinazione
Il rientro in presenza per le colleghe in stato di gravidanza ed allattamento e per coloro che sono esenti da vaccinazione è posticipato al 31 marzo 2022 (attuale termine dello stato di emergenza). L’eventuale rientro prima di questa data è consentito su richiesta del lavoratore solo previa visita valutazione del medico competente da richiedere alla casella di posta medicinadellavoro@intesasanpaolo.com

Altre istruzioni
Tenuto conto dell’alta diffusività della variante Omicron e della possibilità che si debba procedere in via precauzionale e senza preavviso alla chiusura di filiali ed uffici (per consentire le previste attività di sanificazione), raccomandiamo a tutti i colleghi della rete filiali (come pure a quelli di sede centrale) di portare sempre a casa il portatile in dotazione al termine della giornata lavorativa. 

Modifiche normative sul regime di responsabilità dei preposti
Si informa infine che la recente Legge 215/2021 che ha modificato il D.Lgs. n. 81/2008 dettagliando ulteriormente i compiti del preposto (responsabili di UOG, Filiale ecc. ), prevede che questi debba: “sovrintendere e vigilare sull’osservanza da parte dei singoli lavoratori dei loro obblighi di legge, nonché delle disposizioni aziendali in materia di salute e sicurezza sul lavoro e di uso dei mezzi di protezione collettivi e dei dispositivi di protezione individuale messi a loro disposizione e, in caso di rilevazione di comportamenti non conformi alle disposizioni e istruzioni impartite dal datore di lavoro e dai dirigenti ai fini della protezione collettiva e individuale, intervenire per modificare il comportamento non conforme fornendo le necessarie indicazioni di sicurezza. In caso di mancata attuazione delle disposizioni impartite o di persistenza dell’inosservanza, interrompere l’attività del lavoratore e informare i superiori diretti“.
Si richiamano pertanto tutti i preposti all’osservanza di tale disposizione, verificando in particolare l’applicazione, da parte dei colleghi, dell’obbligo di utilizzo delle sole mascherine in dotazione e di distanziamento e, da parte dei terzi, degli obblighi di uso delle mascherine, di misurazione della temperatura e di igienizzazione delle mani.

Direttivi FISAC ISP: Roberto Malano nuovo Responsabile Segreteria ISP e approvazione accordi di armonizzazione di dicembre

Si sono svolti oggi i Direttivi Congiunti FISAC ISP e UBI.

Il Direttivo ISP ha eletto (con un percentuale di favorevoli del 93%) come nuovo Segretario Responsabile della Segreteria FISAC ISP Roberto Malano.

I Direttivi Congiunti hanno approvato gli accordi di rinnovo della Contrattazione di Secondo Livello e di Armonizzazione sottoscritti a dicembre 2021 (97% di favorevoli il Direttivo ISP e all’unanimità Direttivo UBI).

E’ stato inoltre deliberato all’unanimità di spostare l’Assemblea Centrale Costitutiva del Gruppo Intesa Sanpaolo ai giorni 3, 4 e 5 maggio 2021.

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AL VIA LA POSSIBILITÀ DI INSERIRE LE DOMANDE DI TRASFERIMENTO PER I COLLEGHI EX UBI

Come vi avevamo anticipato qui, da oggi per tutto il Personale proveniente dall’ex Gruppo UBI, sarà possibile effettuare l’inserimento delle domande di trasferimento, comprese quelle in precedenza già presentate al proprio Gestore HR, in modalità digitale nella sezione dedicata di #People.

Ogni richiesta di trasferimento può prevedere un massimo di tre zone; l’assegnazione a una delle unità produttive presenti nelle zone indicate fa decadere automaticamente le altre richieste.

Le domande pervenute saranno inserite in graduatorie ufficiali per zona, uniche per tutte le aziende del Gruppo destinatarie dell’Accordo Quadro 8 dicembre 2021 – “Accordo Mobilità Territoriale e Professionale“, secondo l’ordine di inserimento della richiesta.

Le domande inserite entro il 28 febbraio 2022 saranno convenzionalmente registrate con data 12 aprile 2021 e saranno inserite in graduatoria con tale data.
Il percorso per inserire le richieste è: #People > Servizi Amministrativi > Richieste Amministrative > Richiesta di Trasferimento.
Nel caso di impossibilità all’accesso alla Intranet aziendale
la domanda potrà essere inoltrata utilizzando il  modulo richiesta di trasferimento attraverso:

– Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo: serviziamministratividelpersonale@pec.intesasanpaolo.com.
– con raccomandata a/r ad Intesa Sanpaolo S.p.A. –Direzione Centrale Affari Sindacali e Politiche del Lavoro – Amministrazione e Operations HR – Servizi Amministrativi del Personale, Piazza San Carlo 156 – 10121 Torino;

Per chiarimenti o richieste di supporto è possibile accedere a #People > Assistenza, scegliendo la categoria “Trasferimento su iniziativa del dipendente”.

Vi ricordiamo infine che per approfondire le questioni inerenti alla mobilità territoriale potete consultate la nostra Guida ai Trasferimenti e comunque i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovate tutti i loro riferimenti) sono a vostra disposizione per ogni chiarimento.

 

Nota aziendale sulle novità fiscali (già comunicate dalla FISAC)

L’azienda ha dato notizia oggi delle novità fiscali introdotte dalla legge di bilancio 2022. Nel riportare, come d’uso, la news aziendale, vi ricordiamo che vi avevamo già fornito le informazioni su queste novità in questa news del 12 gennaio 2022. Vi ricordiamo anche che per approfondire le questioni fiscali potete consultare la nostra Guida alla Busta Paga e per approfondire le questioni relative al nuovo Assegno Unico potete consultare la nostra Guida all’Assegno Unico.

È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 310 del 31.12.2021, la Legge di Bilancio 2022 le cui disposizioni sono in vigore dal 1° gennaio 2022, fatte salve diverse decorrenze specifiche.
Di seguito vengono riportate, in sintesi, le novità fiscali con impatti sulla retribuzione e qui un’analisi di maggior dettaglio:

  • Nuovi scaglioni fiscali: vengono rivisti gli scaglioni fiscali e le aliquote utili alla determinazione dell’imposta sui redditi;
  • Detrazioni da lavoro dipendente: anche le detrazioni fiscali derivanti dal reddito da lavoro dipendente vengono rimodulate secondo scaglioni e importi modificati;
  • Detrazioni per figli e altri familiari a carico: con decorrenza 01.03.2022 le detrazioni per figli a carico fino al 21° anno di età e per figli disabili verranno sostituite dall’introduzione dell’assegno unico universale. Le detrazioni per altri familiari a carico rimangono invariate, mentre viene soppressa la detrazione per famiglie numerose (almeno quattro figli a carico);
  • Trattamento integrativo (bonus 100€) e Ulteriore detrazione: viene confermato il trattamento integrativo per redditi fino a 15.000 euro e riviste le modalità di riconoscimento per i redditi compresi tra 15.000 euro a 28.000 euro. Viene soppressa l’ulteriore detrazione.

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AL VIA LA COPERTURA LTC PREVISTA DALL’ACCORDO SUL FONDO SANITARIO

In data odierna è stato sottoscritto un accordo che consente di attivare a beneficio di determinate platee la copertura Long Term Care (insorgenza di eventi imprevisti e invalidanti dell’individuo tali da comportare uno stato di non autosufficienza), dando così corso a una delle positive novità introdotte dall’accordo sul Fondo Sanitario Integrativo dello scorso 5 novembre 2021.

La copertura varrà nei confronti di:

  • iscritti a FSI non destinatari della copertura prevista dal CCNL ABI (a partire dal 1° gennaio 2008);
  • coniugi/uniti civilmente/conviventi di fatto resi beneficiari dagli iscritti a FSI.

Per riconoscere l’assistenza LTC il Consiglio di Amministrazione del Fondo ha individuato la polizza UniSalute/Unipol.

A fronte dell’incremento dei costi determinato dall’attuale situazione sanitaria, è stata adottata una soluzione utile a evitare un aggravio del contributo a carico dei dipendenti: si è infatti deciso che la copertura sia finanziata anche attraverso l’assegnazione di una quota del patrimonio, innalzando dal 3 al 5% la percentuale una tantum del patrimonio totale del Fondo (Gestione iscritti in servizio e Gestione pensionati) destinata alla Gestione Fondo protezione.

Ci riserviamo di fornire ulteriori approfondimenti appena definite nel dettaglio le prestazioni previste.

qui il comunicato in pdf

Fisac Flash FOL: Permessi e Turni estremi

Richieste di permesso
L’Azienda  ci ha informati che nel mese di gennaio in FOL verranno  concessi 1.400 permessi tra ferie, ex festività, banca delle ore e SVL  a fronte di 43 richieste non approvate per esigenze tecniche, organizzative e produttive. 
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Turno T1 (6.48)
L’Azienda ha dichiarato che allo stato attuale la turnazione delle 6.48 non può essere considerata estrema. Si tratta di una fascia oraria molto appetibile per i colleghi perché permette di terminare presto la giornata lavorativa. Dallo scoppio della pandemia è  svolta esclusivamente in Smart Working e non produce i disagi collegati alla mobilità. La definizione di turno estremo, condivisa in passato, si riferisce esclusivamente alla modalità di svolgimento in presenza. Come FISAC riteniamo indispensabile riprendere nel contesto del confronto sullo Smart Working, che si dovrà tenere entro il primo semestre dell’anno, il tema delle turnazioni in generale, con particolare attenzione a quelle estreme.
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Fisac Flash: da venerdì i colleghi ex UBI potranno inserire le domande di trasferimento

L’azienda ha comunicato che a partire da venerdì 21/1/2022 i colleghi EX UBI potranno inserire in #people le domande di trasfrimento.

Cogliamo l’occasione di ricordare che – in applicazione delgli accordi dell’8/12/2021 – tutte le domande inserite da colleghi ex UBI entro il 28/02/2022 avranno una “anzianità di presentazione” convenzionalmente anticipata al 12/04/2021.

Per approfondire tutte le questioni realtive alla domande di trasferimento potete consultare la nostra Guida ai Trasferimenti.

 

 

 

LA NUOVISSIMA GUIDA ALL’ASSEGNO UNICO

La nostra esperta Maria Adele Mezzanotte ha redatto la nuovissima GUIDA ALL’ASSEGNO UNICO.

Dal 1° gennaio 2022 è possibile presentare la domanda per l’Assegno unico e universale. La prestazione sarà pagata a partire da marzo e andrà a sostituire le altre prestazioni e detrazioni quali ad esempio il Premio alla nascita e il Bonus bebè,  le detrazioni per figli/e a carico, gli Assegni al Nucleo Familiare.

Nella guida troverete le modalità di presentazione della domanda e come sempre Maria Adele è a vostra disposizione per chiarimenti e consulenze.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

ASCOLTO E SUPPORTO: SOSTEGNO PSICOLOGICO GRATUITO PER I DIPENDENTI DEL GRUPPO ISP

L’azienda ha comunicato che a quasi due anni di distanza dall’apertura a tutte le persone del perimetro Italia del Gruppo e, da settembre dello scorso anno, a disposizione dei colleghi stranieri delle filiali IMI Corporate & Investment Banking di Parigi, Londra e Francoforte, il servizio nel 2021 è stato utilizzato da più di 1.000 colleghi, per un numero di accessi complessivo pari a 1.700.

Allo scopo di darne la massima diffusione, come d’uso vi riportiamo la news aziendale.

Sempre più colleghe e colleghi utilizzano il servizio anche per intraprendere percorsi di crescita personale

Riservato, qualificato, imparziale, personalizzato: è Ascolto e Supporto, il servizio gratuito di sostegno psicologico ideato e coordinato da People Care (Dir. People Management & HR Transformation dell’Area COO) e gestito da Stimulus, società che accompagna le aziende nelle politiche di benessere e salute psicologica, grazie a un di team di psicologi e psicoterapeuti dall’esperienza consolidata.

A quasi due anni di distanza dall’apertura a tutte le persone del perimetro Italia del Gruppo e, da settembre dello scorso anno, a disposizione dei colleghi stranieri delle filiali IMI Corporate & Investment Banking di Parigi, Londra e Francoforte, il servizio nel 2021 è stato utilizzato da più di 1.000 colleghi, per un numero di accessi complessivo pari a 1.700.

I riscontri della supervisione scientifica dell’équipe dell’Alta Scuola di Psicologia dell’Università Cattolica evidenziano, infatti, che Ascolto e Supporto, rispondendo a esigenze che emergono in diverse fasi del ciclo di vita, intercetta colleghi appartenenti a tutte le fasce di età.

Cresce inoltre il numero di accessi medi per persona, grazie alle numerose funzionalità della piattaforma online, tra cui la vasta scelta nelle modalità di fruizione del servizio e la possibilità di visualizzare il profilo di ogni professionista per avviare un dialogo paragonabile al rapporto faccia a faccia.

In netto aumento anche le persone che attivano un percorso di consulenza continuativo e di lunga durata, per un desiderio di crescita e miglioramento personale. Positivo infatti l’eco dei colleghi: un “servizio da consigliare per il suo valore e per la professionalità degli psicologi””dicono, a testimonianza della soddisfazione rispetto ai risultati raggiunti.

Accedendo alla piattaforma si può poi compilare in forma anonima un questionario di gradimento del servizio per contribuire a renderlo sempre più vicino e rispondente alle singole necessità.

Colleghe e colleghi possono contare su Ascolto e Supporto:
– 24 ore su 24, 7 giorni su 7, gratuitamente e con garanzia di assoluta riservatezza
– contattando il Numero Verde Benessere 800135420
oppure
– entrando nella piattaforma web Stimulus Care Services per fissare un appuntamento telefonico o in video-chiamata o ricevere risposte personalizzate via chat o per messaggio.

Per accedere alla piattaforma le credenziali sono:
Nome Utente: INTESASANPAOLO20
Password: ASCOLTO_SUPPORTO20

Inoltre, grazie all’Associazione Lavoratori Intesa Sanpaolo (ALI), anche per tutto il 2022 tutti i familiari maggiorenni dei soci ordinari in servizio possono accedere al Numero Verde Benessere a loro dedicato: 800034570.

Scheda sintetica Ascolto e Supporto

FAQ – Ascolto e Supporto

PER SAPERNE DI PIÙ

 

 

AGGIORNAMENTO GUIDA RUOLI PROFESSIONALI, INQUADRAMENTI, INDENNITÀ

Il nostro esperto Giorgio Vanzanelli ha aggiornato la GUIDA AI RUOLI PROFESSIONALI, INQUADRAMENTI, INDENNITÀ, con le norme introdotte con il rinnovo del Contratto Collettivo di Secondo Livello, fra cui:

  • Definizione di ruoli e percorsi per i colleghi Agribusiness
  • Riduzione a 18 mesi del periodo di consolidamento dei Direttori
  • Miglioramento dell’impianto per i Gestori Imprese e Agribusiness
  • Consolidamento ai colleghi che a Dicembre 2020 erano in percorso con 20 mesi maturati
  • Riconoscimento dopo 5 mesi in filiali ICE dell’inquadramento QD4 ai Direttori che ne hanno consolidato il trattamento economico”.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Giorgio è a vostra disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

Lettera RLS del 14 gennaio

Facciamo riferimento e seguito alla nostra lettera del 7 gennaio scorso ed alla successiva riunione intervenuta con il Datore di Lavoro l’Ufficio Tutela, per comunicarvi le nostre valutazioni attuali.

Consideriamo insufficienti le generiche assicurazioni ricevute nella riunione circa la perfetta rispondenza dell’attività di tutela dal rischio pandemico rispetto alla gravità della situazione nel Paese e dentro il Gruppo Intesa Sanpaolo.

Ribadiamo con convinzione che la quantità di casi positivi e di filiali chiuse per contagio necessiti di una intensificazione e di un rafforzamento dell’azione di prevenzione svolta all’interno delle strutture aziendali, e quindi di una netta inversione di tendenza rispetto alla linea seguita negli ultimi mesi dall’Azienda, tutta volta ad un progressivo allentamento delle misure di contenimento del rischio.

Qui il testo completo in pdf della nuova lettera RLS

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AL VIA LA POSSIBILITÀ DI RICHIEDERE LE BORSE DI STUDIO PER I FIGLI UNIVERSITARI A.A. 2020/2021. CONGUAGLIO PRIMO ANNO E ANNI SUCCESSIVI

Le scadenze per la presentazione delle domande

PER I COLLEGHI EX UBI 
Le richieste per le borse di studio a favore dei figli universitari (a.a. 2020/2021) possono essere inviate entro il 31/03/2022.
Non possono attualmente essere gestite tramite l’apposita funzione di #People. Vanno perciò inviate:
– compilando, per ogni figlio, il modulo BORSE DI STUDIO A FAVORE DEI FIGLI DEI DIPENDENTI EX GRUPPO UBI BANCA – UNIVERSITÀ 2020/2021 reperibile al percorso:
#People > Assistenza > Categoria = Borse di studio Figli > Dettaglio = Colleghi provenienti dall’ex gruppo UBI Banca > Descrizione = Come posso inviare la mia richiesta di borsa di studio figli per l’Università?

Ogni modulo di richiesta deve essere accompagnato da:
– Il piano di studi personale approvato dalla Facoltà scaricabile del sito dell’Università (area personale dello studente) da cui risultino gli esami previsti per ogni singolo anno di corso con indicazione dei relativi CFU, nonché la specifica di quelli superati con l’indicazione della data di superamento.
– la dichiarazione sostitutiva di certificazione con esami già precompilata e disponibile nel sito dell’Università (area personale dello studente) riportante:
– i dati identificativi dell’Ateneo,
– i dati anagrafici dello studente,
– il corso di laurea,
– l’anno di corso,
– l’elenco degli esami sostenuti,
– le date di superamento di ogni esame,
– i crediti acquisiti per ogni esame.
Non verranno ritenute valide dichiarazioni sostitutive scritte a mano o non scaricate già precompilate dal sito universitario.

Solo nel caso in cui l’Ateneo non fornisca i suddetti documenti scaricabili online, è possibile allegare il certificato con esami rilasciato dalla segreteria dell’Università (non è necessario che sia in bollo). Il certificato dovrà riportare le informazioni già indicate per la dichiarazione sostitutiva di certificazione.
L’ufficio Servizi Amministrativi del Personale si riserva, se necessario, di richiedere ulteriore documentazione utile alla valutazione della richiesta.

La modalità di invio della richiesta è la stessa anche per i colleghi lungo assenti o cessati dal servizio e aventi diritto alla borsa di studio.

Il modulo compilato e i relativi documenti universitari, in formato .pdf, vanno inviati come allegati e-mail alla casella DipExUBI_Borsestudiofigli@intesasanpaolo
Attenzione: moduli e documenti non devono essere inviati per posta in forma cartacea
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La normativa di riferimento è contenuta nel modulo di richiesta.
Alle e-mail pervenute verrà data conferma solo dopo il controllo dei documenti e la lavorazione della richiesta.
Le richieste inviate entro il 31/03/2022 e corrette verranno liquidate nel cedolino di maggio 2022.

Per chiarimenti o richieste di supporto è possibile accedere a #People > Assistenza, scegliendo la categoria “Borse di studio figli”.

PER I COLLEGHI NON EX UBI
Entro e non oltre il 28/02/2022 sarà possibile richiedere le seguenti borse di studio relative allo scorso anno accademico 2020/2021:
– per i figli che hanno frequentato il primo anno di un corso di laurea triennale o magistrale a ciclo unico va richiesta la borsa di studio Università-Conguaglio primo anno
– per i figli che hanno frequentato un anno successivo al primo va richiesta la borsa di studio Università-Anni Successivi al primo.

Le richieste vanno inserite in #People > Servizi Amministrativi > Richieste amministrative > Borse di studio figli.

Alla richiesta va allegata, in formato .pdf, la dichiarazione sostitutiva di certificazione con esami già precompilata e disponibile nel sito dell’Università (area personale dello studente) riportante:
– i dati identificativi dell’Ateneo,
– i dati anagrafici dello studente,
– il corso di laurea,
– l’anno di corso,
– l’elenco degli esami sostenuti,
– le date di superamento di ogni esame,
– i crediti acquisiti per ogni esame.
La dichiarazione deve essere datata e firmata dallo studente.
Non verranno ritenute valide dichiarazioni sostitutive scritte a mano o non scaricate già precompilate dal sito universitario.

Solo nel caso in cui l’Ateneo non fornisca le dichiarazioni sostitutive di certificazione scaricabili online, è possibile allegare il certificato con esami rilasciato dalla segreteria dell’Università (non è necessario che sia in bollo). Il certificato dovrà riportare le informazioni già indicate per la dichiarazione sostitutiva di certificazione.

L’ufficio Servizi Amministrativi del Personale si riserva, se necessario, di richiedere ulteriore documentazione utile alla valutazione della richiesta.

La normativa di riferimento è disponibile in #People a questo link.

I colleghi lungo assenti dal servizio possono presentare la domanda trasmettendo il modulo allegato al Regolamento alla casella e-mail dc_ap_serv_amm_pers.71029@intesasanpaolo.com
È importante ricordare che:
– saranno valutate solo le richieste pervenute entro il 28 febbraio 2022;
– l’accredito avverrà con il cedolino di marzo 2022;
– è utile verificare periodicamente lo stato della propria richiesta in #People > Servizi Amministrativi (nella parte alta della pagina è presente l’elenco di tutte le richieste):
  – stato “INVIATA”: la richiesta è stata regolarmente acquisita dalla procedura dopo il primo invio oppure la richiesta era stata sospesa ed è stata corretta sostituendo l’allegato;
  – stato “IN VERIFICA”: l’ufficio Servizi Amministrativi del Personale sta eseguendo i controlli di congruità;
  – stato “SOSPESA”: è necessario seguire le istruzioni comunicate con apposita e-mail e che sono visibili cliccando sulla richiesta. Nel riquadro DESCRIZIONE CASO si troverà Stato Pratica: SOSPESA > Note per il dipendente;
  – stato “COMPLETATA”: la richiesta è stata approvata.

Per chiarimenti o richieste di supporto è possibile accedere a #People > Assistenza, scegliendo la categoria “Borse di studio figli”.

Per avere una consulenza personalizzata potete contattare il nostro esperto in materia Luciani Nazario oppure consultate la sua Guida agli ASSEGNI DI STUDIO PER I FIGLI DEI DIPENDENTI e ricordate comunque che i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovate tutti i loro riferimenti) sono a vostra disposizione per ogni chiarimento.

 

 

COSA C’È DA SAPERE SULLA LIQUIDAZIONE DEL PIANO LECOIP 2.0 A FINE APRILE O MAGGIO A SECONDA DELLA MODALITA’ DI LIQUIDAZIONE

Il Piano di Investimento Lecoip 2.0 termina il 25 marzo.

La corresponsione del controvalore netto avverrà a fine aprile o a maggio a seconda della modalità di liquidazione

Il controvalore netto dei LECOIP 2.0 Certificate sarà liquidato in contanti in conto corrente a fine aprile oppure, in alternativa, assegnato in azioni ordinarie Intesa Sanpaolo nel mese di maggio a coloro che lo richiederanno.

Se si ha aderito al Piano LECOIP 2.0 e si desidera la liquidazione in contanti del controvalore netto dei propri LECOIP 2.0 Certificate non è necessaria alcuna operazione, la liquidazione avverrà infatti sul conto corrente di accredito delle competenze mensili.

Se, viceversa, si  vuole optare per la corresponsione in azioni, è necessario esprimere tale scelta attraverso la procedura, accessibile cliccando qui e disponibile nella Home Page Intranet > #People > Retribuzione > LECOIP 2.0.

La procedura è aperta fino all’11 febbraio 2022.

La scelta di proseguire l’investimento in azioni avrà efficacia solo a condizione di avere un Deposito Amministrato aperto presso una Filiale del Gruppo Intesa Sanpaolo, conforme alle disposizioni vigenti in materia di MiFID e Antiriciclaggio; in caso contrario, la liquidazione avverrà in contanti. Al fine di consentire alla Banca di valutare l’adeguatezza/appropriatezza dell’operazione e di dar seguito all’assegnazione delle azioni, è richiesto che il proprio Profilo Finanziario sia valido al 31 maggio 2022 e, in caso contrario, è necessario provvedere all’aggiornamento tramite il gestore/private banker o i Servizi a Distanza o la Filiale di riferimento.

Si precisa infine che per i beneficiari dei Manager LECOIP 2.0 Certificate di Eurizon Capital SGR, Epsilon SGR e Fideuram Asset Management la corresponsione avverrà per il 50% in contanti e per il restante 50% in OICR sottoposti a un anno di holding period.

Per monitorare l’andamento dei LECOIP 2.0 Certificate, è possibile accedere al Calcolatore presente nella sezione Home Page Intranet > #People > Retribuzione > LECOIP 2.0, mentre per chiarimenti o richieste di supporto  il percorso è: #People > Assistenza, scegliendo la categoria “LECOIP 2.0 > Applicativo Liquidazione LECOIP 2.0”.

Il numero delle azioni sarà calcolato dividendo il controvalore dei LECOIP Certificate a scadenza per la media ponderata dei prezzi di acquisto delle azioni ordinarie ISP secondo le modalità descritte nel paragrafo 4.2 del Mandato Integrativo (il documento sottoscritto individualmente al momento dell’adesione al Piano Lecoip), ovvero:

 

 

Vi ricordiamo che per tutti gli approfondimenti sul Lecoip 2.0 potete consultare la nostra Guida LECOIP 2.0

 

 

Fisac flash: verifica accordo Ruoli ex UBI e aggiornamenti FOL

Verifica accordo Ruoli ex UBI

Nell’incontro odierno è stato fatto il punto sull’applicazione dell’Accordo Ruoli alla platea colleghi ex UBI, al termine del periodo di osservazione di 6 mesi che è decorso a partire da maggio 2021.

I colleghi coinvolti nei percorsi sono 534 di cui 436 Gestori privati, 51 Gestori aziende retail, 42 Gestori imprese, 4 Gestori terzo settore, 1 Gestore enti

Con la busta paga di gennaio decorrerà il pagamento delle indennità e inquadramenti risultanti dall’applicazione dell’accordo. A partire dal 15 gennaio i colleghi potranno consultare il pop up che evidenzia la complessità attribuita e sempre a partire da tale data l’azienda inizierà a inviare le comunicazioni individuali ai colleghi con la dichiarazione dei punteggi dei singoli indicatori.

Dall’analisi dei dati comunicati dall’azienda è emerso che una quota rilevante di colleghi è risultata priva della completamento della formazione di ruolo (379 colleghi) e/o di una valutazione valida (165 colleghi) e/o della valorizzazione di Teti (117 colleghi) che doveva essere validata prima a febbraio e poi a ottobre 2021. Poiché tutti questi parametri sono indicatori fondamentali per il calcolo della complessità individuale che dà diritto all’attivazione dei percorsi professionali, abbiamo chiesto all’azienda di “recuperare” le valutazioni e le autorilevazioni non validate e di procedere al riconteggio delle complessità di questi colleghi. L’azienda ha dato la sua disponibilità in proposito, in coerenza con quanto in corso per i colleghi ISP a seguito dell’accordo 8/12/2021.

Su nostra richiesta, l’azienda ha inoltre precisato che il ritardo che si sta verificando in alcuni casi del riconoscimento dell’assegno di equivalente importo 3A4L previsto in al raggiungimento del 32° anno di servizio è dovuto alla difficoltà di ricostruire i dati gestiti in sistemi gestionali diversificarti presenti nell’ex Gruppo UBI. Il reperimento dei dati sta comunque procedendo e i riconoscimenti sono in corso di realizzazione.

Aggiornamenti FOL e Pulse

L’azienda ci ha comunicato che a partire da aprile anche la filiale FOL di Cagliari sarà coinvolta in modo strutturale nelle turnazioni estreme (T1 e T9). Inoltre a seguito della definizione delle nuove aree FOL, con conseguente attribuzione dei Direttori di area competenti, si procederà alla ripartizione informatica tra FOL Base e FOL Specialistica e al coinvolgimento dei colleghi interessati.

Abbiamo evidenziato come nell’ultimo periodo ci sia stata un’eccessiva rigidità da parte di Control Room nella concessione di permessi spot a abbiamo chiesto una maggiore disponibilità e flessibilità. L’Azienda ha voluto precisare che nel mese di dicembre sono stati concessi da Control Room circa 600 permessi, tra Ferie a ore, PCR e Banca ore.

Abbiamo inoltre richiesto di chiarire la finalità degli affiancamenti dei gestori nelle sale FOL e Pulse, che prevedono l’ascolto delle telefonate da parte del Coa, e se tale attività attiene ad un’attività formativa strutturata riservata a chi svolge attività telefonica.

Detrazioni d’imposta per i familiari a carico: disponibile l’applicativo per l’anno fiscale 2022

L’azienda ha comunicato che a partire da oggi è nuovamente disponibile la funzione di caricamento / variazione dei carichi fiscali. Vi ricordiamo che per approfondire le domande fiscali nel loro complesso potete includere anche la nostra Guida alla Busta Paga.

Il servizio digitale per gestire le  detrazioni fiscali per i propri familiari dal 12 gennaio è nuovamente attivo su #People al percorso > Servizi Amministrativi > Richieste Amministrative > Detrazioni fiscali.

Secondo la norma 106 del 12/07/2011 sulla semplificazione degli adempimenti di carattere amministrativo,  l’Azienda  ripropone la  situazione in essere  al 31/12/2021 proseguendo, senza necessità di ulteriore conferma, con l’erogazione mensile delle detrazioni spettanti.

Qualora invece la situazione debba essere variata, i colleghi potranno inserire una nuova richiesta, modificare o eliminare un diritto in essere intervenire direttamente tramite il form di #People e  unicamente per l’anno in corso . Le avrà efficacia a decorrere dal primo cedolino utile – ad esempio quelle fatte a gennaio verrà recepite sulla paga di febbraio – ed eventuali conguagli relativi all’anno in corso verranno effettuate con il cedolino di dicembre 2022.

Nella tabella di riepilogo in procedura  sono esposti esclusivamente i familiari per i quali, secondo il rapporto di parentela e la normativa di riferimento, è possibile utilizzare della detrazione. Se un familiare avente diritto, in base ai criteri sopra esposti, non risulta tra quelli in elenco, occorrerà prima censirlo tramite l’apposito form Gestione Nucleo familiare, disponibile su #People, e successivo inserire la percentuale di carico.

Eventuali rettifiche relative al 2021 possono essere effettuate solo in occasione della denuncia dei redditi (Modello 730 o Persone Fisiche).

Inoltre, secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo 21 dicembre 2021 n 230  è stato istituito l’Assegno unico universale  che a decorrere dal 1° marzo 2022 sostituirà le detrazioni per figli a carico. I colleghi interessati possono richiedere  l’assegno unico universale  online  direttamente all’INPS, oppure tramite un Patronato-Intermediario abilitato. Tutte le informazioni utili nel Messaggio 4748/21 dell’INPS . 

In particolare, a decorrere dal 1° marzo 2022,  le detrazioni per figli potranno essere richieste esclusivamente per i figli a carico di età pari o superiore a 21 anni , ad eccezione dei figli a carico con disabilità per i quali è previsto l’assegno unico senza limiti di età.

Per il supporto operativo e gestionale su Detrazioni d’imposta per familiari a carico, sul portale #People è attiva l’Assistenza HR nella categoria Detrazioni d’imposta familiari a carico.

Il personale da lungo tempo assente o che non ha la possibilità di utilizzare la procedura online potrà trasmettere la richiesta di detrazioni per familiare a carico utilizzando il modulo cartaceo, reperibile su #People > Servizi alla Persona e Welfare > La Vetrina dei Servizi > Gestione della propria economia > Altre agevolazioni e sconti > Altre agevolazioni per familiari e figli > Detrazioni fiscali > Maggiori Informazioni > Modulo. I moduli vanno spediti:

–  via mail  all’indirizzo  dc_ap_serv_amm_pers.71029@intesasanpaolo.com
–  via posta a:
Direzione Centrale Affari Sindacali e Politiche del Lavoro
Amministrazione e Operations HR
Servizi Amministrativi del Personale
Piazza San Carlo, 156 – 10121 Torino

Aggiornamento Guida Busta Paga: IRPEF e Detrazioni

La nostra esperta ha aggiornato la Guida Busta paga.

La principale novità riguarda le nuove Aliquote IRPEF e il nuovo regime di Detrazioni Fiscali.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Claudia è a vostra disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovate tutti i loro riferimenti).

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Le nostre richieste di interventi a miglior tutela Anticovid di colleghi e clienti

Domani si svolgerà l’incontro tra Segreterie nazionali e ABI che dovrà affrontare per le richieste sindacali (a partire da quella del ripristino dei turni avanzata con questo comunicato) in relazione alle misure Anticovid da adottare nel settore a fronte della recrudescenza della pandemia.

In attesa di quel confronto, l’incontro con l’azienda di oggi è stata l’occasione per ribadire in azienda le richieste di provvedere a specifici interventi (in coerenza con quanto contenuto nella lettera RLS del 7 gennaio 2022), tra i quali:

  • l’adozione di turni per i colleghi delle filiali e/o di accesso previo appuntamento per la clientela
  • il pieno ripristino di tutte le previsioni dell’accordo sulla genitorialità a partire dalle misure a sostegno delle famiglie con figli in quarantena o in DAD
  • la cessazione di inviti informali a interrompere isolamenti fiduciari per riprendere l’attività lavorativa previa effettuazione di tamponi a spese dei colleghi
  • la sensibilizzazione di tutte le Funzioni aziendali per una gestione estensiva dei permessi per vaccinazione senza richieste inappropriate di documentazione a supporto o di fruizione per una sola parte della giornata
  • la sensibilizzazione dei Responsabili delle Strutture centrali a limitare al minimo effettivamente indispensabile la richiesta di presenza in ufficio dei colleghi.

L’azienda, nel ribadire che è sua cura attenersi a tutte le disposizioni tempo per tempo stabilite dai Decreti vigenti, ha confermato la sua indisponibilità ad affrontare le questioni Anticovid prima degli esiti dell’incontro previsto in ABI per domani. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi.

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