Archivio News Principali

AGGIORNAMENTO GUIDA MISSIONI

La nostra esperta Francesca SALVIATO ha aggiornato la Guida MISSIONI. Le variazioni riguardano l’utilizzo dell’applicativo www.google.it/maps anzichè viamichelin.it e il definitivo utilizzo di #People > Viaggi di lavoro > Trasferte per autorizzazioni e richieste di rimborso.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Francesca è a vostra competa disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

La nuovissima Infografica sugli Infortuni

Qualche giorno fa la nostra esperta Anna Rita Messinese ha aggiornato la GUIDA INFORTUNI con particolare riferimento alle questioni Covid.

Ma le normative sugli infortuni sono molte e complesse. Sei sicuro di conoscerle tutte? Infortunio in itinere? Infortunio Extraprofessionale? Polizza per gli infortuni?

Per incominciare ad orientarti abbiamo predisposto una nuovissima infografica, che riassume le principali informazioni, Puoi scaricarla qui.

Poi, per approfondire, potete appunto consultare la nostra GUIDA INFORTUNI. Ovviamente tenendosi alla larga dagli infortuni… 🙂

 

 

 

 

 

 

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Sintesi delle normative applicabili in occasioni del Conversion Week End e dei successivi affiancamenti

In relazione all’operazione di incorporazione di UBI in ISP, vi ricordiamo che i colleghi coinvolti possono consultare lo norme di riferimento nella Guida Missioni e nei capitoli “Lavoro supplementare” e “Prestazioni in giornate non lavorative” della Guida Orario di lavoro.

Per semplicità, vi riassumiamo comunque qui di seguito le principali previsioni – in tema di orari e prestazioni – per i colleghi coinvolti:

  • nel fine settimana del 10 e 11 aprile

ed eventualmente

  • nella prima mattinata di lunedì (in anticipo rispetto all’inizio del consueto orario),

riteniamo utile riepilogare le previsioni contrattuali per le prestazioni lavorative svolte in queste giornate.

 

SABATO

Aree Professionali

Nel caso di dipendenti appartenenti alle Aree Professionali, il lavoro prestato di sabato dà diritto:

  • al compenso per lavoro straordinario (pari, di sabato, a un compenso corrispondente alla paga oraria maggiorata del 30%),

o, in alternativa,

  • al recupero con banca delle ore

 

Quadri Direttivi

Il quadro direttivo ha diritto di compensare la prestazione lavorativa effettuata di sabato con un recupero temporale di pari entità.

 

DOMENICA

Aree Professionali

Nel caso di dipendenti appartenenti alle Aree Professionali il lavoro prestato di domenica dà diritto

  1. sia al compenso per lavoro straordinario (pari, di domenica, a un compenso corrispondente alla paga oraria maggiorata del 25%),
  2. sia al riposo compensativo.

 

Quadri Direttivi

Come per il sabato, il quadro direttivo ha diritto di compensare la prestazione lavorativa effettuata di domenica con un recupero temporale di pari entità.

 

LUNEDÌ 12 APRILE: EVENTUALI ATTIVITÀ AL DI FUORI DEL CONSUETO ORARIO

Aree Professionali

La tabella che segue riepiloga il trattamento spettante per la prestazione lavorativa prestata in giorno feriale in un arco temporale diverso dal consueto orario di lavoro (sia che la prestazione aggiuntiva preceda o segua tale orario): .

Se prestazione rientrante nelle prime 50 ore annue (limite comprensivo della dotazione annua iniziale di 15 ore e 30 minuti): Lavoro Supplementare recupero con banca delle ore
Se prestazione rientrante nelle successive 50 ore: Lavoro Straordinario a scelta del dipendente:

paga oraria maggiorata (+25%)

oppure

recupero con banca ore

Se prestazione rientrante nelle successive 50 ore (quindi in caso di superamento delle 100 ore complessive) Lavoro Straordinario paga oraria maggiorata (+25%)

 

Part Time: I dipendenti a Part time possono sempre scegliere tra la remunerazione e il recupero.

 

Quadri Direttivi

Il recupero sarà effettuato tramite criteri di “autogestione” individuale.

Lettera RLS in relazione al New Way of Working

Al Datore di Lavoro di Intesa Sanpaolo S.p.A.

Al R.S.P.P. Intesa Sanpaolo S.p.A.  

A Medicina del Lavoro

 

Smart Working e scenari afferenti il c.d. New Way of Working

Facciamo seguito alla nostra precedente lettera del 16 marzo 2021 sullo stesso tema, che si intende qui richiamata in toto.

Rimarchiamo che la principale criticità appare l’assunto dichiarato di ottimizzazione degli spazi attraverso la messa in sharing di gran parte delle postazioni. Leggendo le scarne informazioni fornite ci pare che il nuovo modello lavorativo risponda prioritariamente a criteri di economie di scala e di massimizzazione dei risultati economici, mentre è nostro interesse, e obbligo aziendale, porre in primo piano un’approfondita e corretta valutazione dell’impatto sulla salute delle persone.

A nostro avviso, come dimostra l’esperienza dell’ultimo anno, i luoghi di lavoro devono essere pensati strutturalmente in modo da presidiare efficacemente il rischio biologico (sia quello legato all’attuale periodo pandemico, sia quello possibile per nuove epidemie). Sotto questo aspetto, particolarmente critica nel New WOW appare la gestione ipotizzata per le aree comuni (cit. riquadro sottostante). Risulta evidente in tal caso, l’impossibilità di garantire sempre un’efficace sanificazione, vista la costante alternanza degli occupanti, a maggior ragione nell’ipotesi di occupazioni per fasce orarie: soluzione che rigettiamo e non condividiamo.

Ribadendo il concetto già espresso nella nostra precedente lettera sul New WOW (una PDL per ciascun lavoratrice/lavoratore), esprimiamo la nostra più netta contrarietà, anche per la difficoltà di gestione, da un punto di vista dei contagi, a perseguire la condivisione delle postazioni ed a realizzare un aumento delle aree di co-working, comuni persino a strutture diverse. 

Relativamente alle postazioni di lavoro che l’azienda sta predisponendo, operative dal 12 aprile 2021 negli uffici Direzionali, ad esempio sulla piazza di Pavia, esprimiamo forti perplessità in merito alle stesse che non rispettano le distanze minime previste, considerando lo spazio tra lo schermo e la seduta.

Permane, comunque, la valutazione da effettuare relativamente alla conformità della tutela dei videoterminalisti.

Riteniamo, quindi, non idonee le scrivanie fornite in attinenza all’operatività prevista per quelle Strutture. Si evidenzia la necessità di adeguati spazi per riporre le pratiche in lavorazione, vista la costante permanenza del materiale cartaceo; da considerare, inoltre, il maggior rischio procurato alla vista dalla visione di un documento a video piuttosto che su carta.    

Il modello presentato appare evoluzione dell’attuale New Concept di cui abbiamo più volte rimarcato la palese inadeguatezza relativamente alla pandemia in atto. D’altra parte, anche Tutela Aziendale in una slide consegnateci ha dichiarato quanto segue:

Rimaniamo pertanto particolarmente perplessi nel constatare che i “problemi nell’utilizzo dinamico degli spazi” diverrebbero con il New WOW patrimonio dell’intera Rete. Tutto ciò ci appare senza senso, quindi, chiediamo che venga meno l’idea di basare il New WOW su postazioni condivise.

L’osservazione dell’applicazione dello smart working nel nostro Gruppo, ove è regolato da ormai alcuni anni, in particolare in questo periodo pandemico, ha evidenziato a nostro avviso un problema di stress lavoro correlato che temiamo possa essere acuito dall’introduzione di New WOW. I numerosissimi accorpamenti, già preannunciati, aumenteranno il sovraffollamento delle strutture residue e la soluzione individuata (prenotazione della postazione) potrà introdurre un’ulteriore aliquota di stress lavoro-correlato per vari motivi concomitanti, ineliminabili, tutti ben osservati sinora nelle Filiali New Concept.

Queste problematiche sono ben conosciute dall’Azienda, rilevabili dal seguente messaggio rivolto ai colleghi degli Uffici Direzionali:

“nell’ottica di gestire una maggiore presenza in sede/ufficio che possa riattivare la socialità, evitando il rischio di isolamento da ‘smart working continuo’, senza alcun obbligo e nel rispetto delle indicazioni per la salute e sicurezza dei colleghi, si invita a: trovare il giusto equilibrio fra lavoro a distanza e in presenza, evitando di isolarsi troppo; considerare che ‘tornare’ può far bene a equilibrio e benessere; valorizzare le occasioni di incontro con i colleghi e con il Responsabile, sempre nel rispetto delle norme di sicurezza; ricordare di utilizzare le postazioni igienizzate e che consentono il distanziamento sociale (a prescindere da quella abituale) e poi lasciarle in ordine”. 

Parole condivisibili, che devono valere per tutti, nell’ottica di contenere lo stress.

Altro elemento di SLC da noi osservato è la difficoltà da parte dei colleghi al rispetto degli orari di lavoro; moltissime sono le segnalazioni a noi pervenute in cui i colleghi lamentano di lavorare ben oltre le 7:30 contrattuali con conseguenze sull’equilibrio psicofisico. Sul punto chiediamo di poter avere un incontro tramite Tutela aziendale col gruppo aziendale di psicologi del lavoro per un’analisi del fenomeno, al fine di valutare una specifica rilevazione del livello di SLC in occasione del lavoro in smart working ma anche per valutare l’utilità di specifici percorsi formativi.

Infine, l’esperienza di questi anni ci ha consentito di rilevare problemi ergonomici durante lo svolgimento di questa modalità operativa. Dolori muscoloscheletrici, sciatalgie, arrossamento degli occhi appaiono in aumento. Poiché il ricorso allo smart working si va estendendo ad una platea crescente di lavoratori, in coerenza con il combinato disposto dell’art. 2087 c.c. e del Dlgs. 81/08, proponiamo di fornire ai colleghi strumenti di lavoro che contrastino e riducano i rischi evidenziati. Segnaliamo le difficoltà di chi lavora normalmente con due schermi (FOL ed altre strutture). Non sono pochi i colleghi che hanno acquistato a spese proprie un secondo schermo. Anche su questo tema riteniamo utile un confronto con Medicina del Lavoro.

GLI RLS DI GRUPPO INTESA SANPAOLO

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2 NUOVE POSIZIONI APERTE SU JOBS@ISP

Come d’uso ve ne diamo conto, su Jobs@ISP, il mercato del lavoro INTERNO di Intesa Sanpaolo, fino al 23 aprile 2021 ci sono 2 nuove opportunità aperte. Trovate una sintesi delle ricerche in corso qui di seguito con i rimandi diretti ai dettagli di ciascuna di esse.

La Divisione International Subsidiary Banks sta cercando nuovi colleghi.

JOB FAMILY REGULATORY

Regulatory PM per la Divisione International Subsidiary Banks
All’interno della Direzione Sistemi di Governance e Iniziative Strategiche coordinerai e monitorerai i progetti e i piani strategici della Divisione International Subsidiary Banks, prestando attenzione alle politiche e alle iniziative del Gruppo in ambito normativo. Se sei una persona proattiva e hai una buona capacità di negoziazione, scopri come entrare a far parte della Struttura Regulatory, Projects and Business Impacts della Divisione International Subsidiary Banks. >> Vai alla posizione

Business Impact Analyst per la Divisione International Subsidiary Banks
Nella Struttura Regulatory, Projects and Business Impacts potrai predisporre analisi qualitative e quantitative e monitorare i cambiamenti della normativa bancaria e delle politiche di Gruppo. Se l’analisi economica è la tua carta vincente e ti interessa conoscere la realtà più internazionale del Gruppo, scopri come entrare a far parte della Direzione Sistemi di Governance e Iniziative Strategiche. >> Vai alla posizione

Vuoi candidarti da app mobile?

Accedi all’App #People dal tuo smartphone aziendale o Bring Your Own Device e leggi questa news direttamente da mobile. Puoi anche esplorare la sezione Jobs@ISP e cercare la posizione che ti interessa nelle Job Family di Intesa Sanpaolo.

Per utilizzare l’App #People è necessario aver attivato StrongAuth. Se non l’hai ancora fatto, dal tuo pc >> Vai a StrongAuth

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Le Linee Guida della FISAC per la trattativa integrazione ISP-UBI

Qui di seguito il documento approvato all’unanimità dai Direttivi Congiunti FISAC/CGIL ISP e UBI (alla presenza della Segretaria Nazionale Susy Esposito e del Segretario Generale Nino Baseotto) in relazione alla trattativa in corso sull’integrazione ISP-UBI

 

DISPOSITIVO FINALE DIRETTIVI CONGIUNTI ISP/UBI DEL 7 APRILE 2021

L’operazione di integrazione di UBI in ISP, che si realizzerà il prossimo 12 aprile, ridisegna profondamente gli equilibri del Credito nel nostro Paese. L’iniziativa assunta da ISP con l’OPAS su UBI ha segnato un cambio di fase e il passaggio da una stagione di salvataggi a una stagione di ridisegno per l’intero Settore.

Gli esiti della trattativa in corso potranno avere importanti ricadute non solo sulle lavoratrici e i lavoratori direttamente interessati, ma potenzialmente sull’intera categoria a causa delle dimensioni e delle caratteristiche dell’operazione stessa.

Entrambe le realtà aziendali sono sane e presentano una importante redditività. Gli obiettivi ampiamente annunciati, anche dallo stesso CEO, fanno riferimento a un ulteriore incremento di valore attraverso la “generazione di ricavi su scala europea” e la creazione di un modello di business “focalizzato sul Wealth Management e Protection”.

Per questi motivi la FISAC CGIL ritiene che la trattativa debba avere un carattere rivendicativo: l’obiettivo è di pervenire ad un risultato acquisitivo per migliorare la condizione di tutte le lavoratrici e i lavoratori del Gruppo, per un principio di equità e per la valorizzazione dell’unità dei lavoratori.

Il confronto deve anzitutto garantire un contesto favorevole basato su previsioni normative ed economiche certe nei confronti delle colleghe e dei colleghi provenienti da UBI, che dal 12 aprile lavoreranno con stesse procedure, organizzazione del lavoro e modelli di servizio dei colleghi ISP.

Entrambi i Gruppi hanno sviluppato nel tempo esperienze contrattuali di grande qualità e importanza: vogliamo dare valore a questa storia costruendo un nuovo impianto contrattuale omogeneo e migliorativo per tutti le lavoratrici e i lavoratori del nuovo Gruppo. Il percorso di trattativa delineato in più tappe dovrà consentire di affrontare tutte le materie contenute nelle due normative aziendali e di arrivare in tempi certi e definiti, anche successivi alla data dell’integrazione, a soluzioni contrattuali adeguate e soddisfacenti per le lavoratrici e per i lavoratori.

Per il positivo esito del confronto è indispensabile la costituzione, da subito, della Commissione Politiche Commerciali che dovrà avere composizione, caratteristiche e prerogative adeguate per attivarsi con efficacia nel più breve tempo possibile, in attesa di un nuovo accordo sul tema che individui con certezza e senza rischio di ambiguità i comportamenti non conformi, e funga da contrasto alle indebite pressioni commerciali che rendono insopportabile il clima nelle filiali.

In tema di Ruoli e figure professionali l’estensione delle previsioni ISP deve essere accompagnata da salvaguardie di impianto per le lavoratrici e i lavoratori UBI. Occorre prevedere momenti di verifica in merito alle ricadute sui lavoratori di tutto il Gruppo della surrettizia riorganizzazione in corso nella Rete, che va ben oltre le necessità della integrazione, prevedendo anche norme di raccordo, di salvaguardia e di riconoscimento dell’anzianità pregressa, per evitare che interruzione di percorsi o cambi di mansione scarichino i loro effetti negativi sulle colleghe e sui colleghi. Le intese dovranno prevedere chiari demandi e tempistiche per regolamentare le figure professionali nella Divisione Private e nelle strutture di Governance e, inoltre, in Agribusiness, garantendo per i lavoratori coinvolti la salvaguardia dei percorsi professionali attualmente in essere.

Come FISAC CGIL richiediamo a Intesa Sanpaolo di dare un segnale positivo a tutto il Settore: la prima Banca del Paese deve porsi l’obiettivo di tutelare le persone e l’ambiente, sottoscrivendo l’impegno a ridurre la mobilità territoriale del 20%, nell’arco di tempo che va da ora al termine del prossimo piano d’impresa 2022-2025. Dal punto di vista normativo dobbiamo trovare delle previsioni tutelanti che fungano da efficace deterrente rispetto a trasferimenti non strettamente necessari, evitando restrizioni e forzature che obblighino le/i dipendenti a scelte penalizzanti riguardo il mezzo di trasporto, mentre vanno accolte le domande di trasferimento in essere.

Esprimiamo forti riserve in merito alla proposta aziendale sulla sospensione della timbratura quale metodo di rilevazione della presenza, in riferimento al rispetto dell’orario di lavoro. Saremo contrari se non verranno definite chiaramente le norme di raccordo con le previsioni del CCNL in materia di prestazioni eccedenti l’orario di lavoro, per garantirne con certezza il riconoscimento, e in tema di diritto alla disconnessione.

Il tempo che viviamo ha fatto nascere nuove esigenze di cura e nuovi diritti rispetto al passato: occorre aumentare la possibilità di fruire della Banca del Tempo, incrementandone il plafond e le causali di utilizzo, con l’introduzione di ulteriori permessi personali per visite mediche, fecondazione assistita, accompagnamento minori per vaccinazioni e per i figli in età scolare interessati da provvedimenti di chiusura delle scuole.

Le lavoratrici e lavoratori a part time devono ottenere garanzie di rispetto normativo e di trattamento omogeneo; la durata dei contratti va estesa a 36 mesi e vanno accolte le domande in essere.

Le previsioni relative al Pacchetto Giovani sono un sostegno concreto alle persone con una minore disponibilità di reddito e non possono essere limitate alle assunzioni legate al Protocollo 29 settembre 2020: vanno estese a tutte le lavoratrici e lavoratori con età inferiore ai 30 anni anche se già in servizio, indipendentemente dalla loro forma contrattuale.

Nel percorso complessivo della negoziazione andranno inseriti l’aumento dell’importo relativo al Buono Pasto ed una revisione delle indennità di turno basata sulle migliori pratiche.

Il Premio di Risultato è un tema fondamentale della trattativa sul quale ottenere un risultato contrattuale migliorativo. Il PVR ha svolto solo parzialmente la sua funzione originaria di contenimento del salario variabile discrezionale, che negli ultimi anni è proliferato, ed è stato ridimensionato più dalle minori disponibilità aziendali che dalla contrattazione. L’esperienza del Lecoip va certamente ripensata alla luce degli insoddisfacenti risultati uniti alla intrinseca complicazione. Va quindi rivista, per il futuro, l’intera strategia del Premio a valere sul prossimo Piano d’Impresa in modo da unire equità, trasparenza e un ritorno economico adeguato alle legittime aspettative delle lavoratrici e dei lavoratori del nuovo Gruppo.

La disponibilità dichiarata dall’Azienda relativamente al PVR 2021, a unire il premio base con quello aggiuntivo prevedendo come cancelletto unicamente i risultati di Gruppo, è un primo passo positivo nella direzione auspicata.

I temi del Welfare (Previdenza, Assistenza e Circolo) assumono un ruolo sempre più importante di sostegno alle/ai dipendenti e alle loro famiglie. Le intese dovranno contenere una chiara garanzia di percorso per contrattare tali materie, con l’obiettivo di raggiungere in tempi congrui l’omogeneità dei trattamenti e di migliorarne la fruibilità.

Analogamente alcune partite economiche di sostegno sociale che caratterizzano la contrattazione di UBI dovranno essere oggetto di effettivo confronto nella fase successiva.

I comitati direttivi congiunti UBI e ISP riuniti il giorno 7 aprile in modalità da remoto, preso atto della impostazione data al confronto e delle posizioni delle parti, danno mandato alla trattativa. I direttivi congiunti sostengono la posizione elaborata dalle segreterie in merito alla necessità di sottoporre alle lavoratrici ed ai lavoratori le intese sottoscritte.

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CONTO SOCIALE: aperta fino al 14 aprile la procedura per l’opzione

Con l’Accordo Sindacale del 2 aprile 2021, sono state definite le modalità di utilizzo del Conto Sociale, stabilendo che fino al 14 aprile, come vi avevamo comunicato qui, i colleghi con reddito da lavoro dipendente relativo all’anno 2020 non superiore ad euro 80.000 lordi possono scegliere di destinare il proprio PVR al Conto Sociale, entro un importo massimo di 3.000 euro.

In alternativa, è confermata la possibilità di liquidazione in busta paga, beneficiando della tassazione agevolata del 10% nei medesimi limiti.

L’importo del PVR spettante sarà comunicato dopo l’approvazione del Bilancio 2020.

Perché conviene destinare il PVR al Conto Sociale:
a) per beneficiare della completa esenzione contributiva e fiscale a fronte del rimborso delle spese sostenute nel corso del 2020, se non già rimborsate tramite il Conto Sociale dello scorso anno, e anche di quelle sostenute nel 2021, per:
– servizi di educazione e istruzione, anche in età prescolare, per i figli
– servizi di assistenza ai familiari anziani o non autosufficienti anche non fiscalmente a carico
– l’acquisto degli abbonamenti per il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale del dipendente e dei familiari fiscalmente a carico
b) per beneficiare della totale esenzione contributiva e fiscale in caso di versamenti di contribuzione aggiuntiva alla propria posizione di previdenza complementare.

Da quest’anno la scelta sarà da effettuare su #People, accedendo al seguente link.

Se non si sceglierà la destinazione del proprio Premio entro il 14 aprile 2021, il PVR sarà liquidato in busta paga con la prima mensilità utile successiva all’approvazione del Bilancio 2020.

Se si cambierà idea dopo aver scelto di destinare il PVR al Conto Sociale, si potrà comunque chiederne la liquidazione nel primo cedolino utile nella seconda metà di maggio e anche successivamente ogni mese, a partire dal 17 giugno 2021.

I colleghi che non hanno accesso alla procedura online POVS1 – a titolo esemplificativo le persone momentaneamente assenti dal servizio – possono, entro il 14 aprile 2021, effettuare l’opzione alternativamente tramite:
– apertura di una richiesta in #People > Assistenza, scegliendo la categoria “Conto Sociale”, disponibile anche da App,
modulo cartaceo e inviarlo via mail a lavmanuali.contosociale@intesasanpaolo.com

Per approfondimenti, è disponibile su #People la sezione Normativa > Contratto Collettivo di II Livello 2018-2021 > PVR-Premio Variabile di Risultato.
E’ sempre possibile chiedere chiarimenti o supporto attraverso il portale #People, utilizzando il percorso #People > Assistenza, categoria “Conto Sociale”.

Per ulteriori approfondimenti potete consultare la nostra Guida PVR e Conto Sociale. Vi informiamo che abbiamo creato una mail dedicata infopvr@informafisac.net a cui rivolgersi per chiarimenti e consulenze personalizzate, ricorda comunque che i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti) sono a tua disposizione per ogni chiarimento.

 

 

LA TRATTATIVA CONTINUA, MA LE POSIZIONI SONO LONTANE

Nei giorni scorsi è proseguito il confronto negoziale per l’integrazione del Gruppo UBI in ISP.

Come OO.SS. abbiamo completato la presentazione delle nostre richieste, nel contempo l’Azienda ha presentato in dettaglio la sua posizione.

Riteniamo che la proposta aziendale sia, allo stato attuale, molto distante dalle attese dei lavoratori e dalle rivendicazioni del Sindacato.

Stiamo pertanto lavorando sui temi già citati nella precedente nostra comunicazione che riguardano i trattamenti economici e normativi relativi a: applicazione regole sui ruoli professionali, mobilità, part time, buono pasto, contributo economico familiari disabili, orario di lavoro e conciliazione tempi di vita e di lavoro, Circoli Ricreativi, Previdenza Complementare, Assistenza Sanitaria, Pacchetto Giovani, Agevolazioni Finanziarie.

Abbiamo altresì avviato la negoziazione del Premio Variabile di Risultato 2021 che riteniamo particolarmente importante quale riconoscimento del grande impegno dei lavoratori in un contesto complesso quale l’attuale, considerato anche il fatto che i colleghi nel corso del 2021 dovranno gestire la migrazione nonché la conseguente riorganizzazione.

Il confronto continuerà, a ritmo serrato, già a partire da martedì 6 aprile.

 

PVR 2020 – ACCORDO ATTIVAZIONE CONTO SOCIALE
In data odierna è stato sottoscritto l’accordo utile a beneficiare delle agevolazioni fiscali collegate al Premio Variabile di Risultato 2020.
L’Azienda ha comunicato che si sono verificate le condizioni per fruire della tassazione agevolata, in particolare si è registrato un significativo incremento delle nuove erogazioni di crediti a medio e lungo termine.
Conseguentemente, entro il 14 aprile p.v. dovrà essere effettuata l’eventuale richiesta di destinazione al Conto Sociale, in assenza della quale il PVR verrà erogato nel mese di maggio.
Rimangono confermate le soglie di 3000 euro di premio e di 80.000 euro di reddito individuale per poter beneficiare della tassazione agevolata.
Quale elemento di novità segnaliamo che l’adesione e la gestione del Conto Sociale avverranno tramite People e la scelta potrà essere rivista periodicamente già a partire dal mese di giugno, con opzione per la liquidazione in busta paga. Eventuali quote non utilizzate nel Conto Sociale saranno liquidate nel cedolino di Febbraio 2022.
I colleghi Isp ceduti a Bper potranno fruire degli importi del Conto Sociale anche successivamente al passaggio tramite piattaforma Bper.
I colleghi ceduti a Pronto Pegno e a Nexi potranno optare per il Conto Sociale che sarà gestito dalla nuova Azienda.
Nel corso del mese di aprile, poiché dalle prime verifiche risultano raggiunti gli obiettivi utili all’agevolazione previdenziale, sarà completato quanto necessario per beneficiare della decontribuzione.

ACCORDO FINSUD – EURIZON CAPITAL
In data odierna è stato sottoscritto l’accordo per l’incorporazione di un ramo d’azienda FinanzaSud Sim S.p.A. in Eurizon Capital S.p.A. I colleghi interessati beneficeranno di tutta la Contrattazione di Secondo Livello del Gruppo Intesa Sanpaolo.

 

qui il documento in pdf

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Nota tecnica su detassazione e decontribuzione PVR e possibilità di opzione per il Conto Sociale entro il 14 aprile

L’Azienda ha confermato che si sono determintate le condizioni di bilancio necessarie per l’erogazione del PVR 2020 (e anche per l’applicazione della tassazione agevolata e decontribuzione) per tutte le divisioni post approvazione assemblea, indicativamente a maggio.

Conseguentemente sarà attivata la possibilità di utilizzo del Conto Sociale con possibilità di opzione entro il 14 aprile.

Anche il personale ceduto a ProntoPegno e a Nexi Payments, destinatario del pagamento PVR ai sensi dei rispettivi accordi di cessione, potrà accedere all’utilizzo del Conto Sociale. Inoltre i personale che  sarà interessato dal trasferimento da Intesa Sanpaolo a BPER indicativamente entro il mese di giugno 2021, fatto salvo il termine sopra indicato per l’eventuale scelta di destinazione dell’importo individualmente spettante di PVR, potrà continuare a fruire dei trattamenti welfare sulla piattaforma aziendale BPER.

Ai colleghi lungoassenti sarà inviata la documentazione cartacea per poter esercitare l’ opzione.

In caso di mancata opzione il premio verrà imputato nel primo cedolino utile.

NOVITÀ: Da quest’anno la procedura è su #people e, a partire da giugno, sarà possibile per chi ha optato per il conto sociale richiedere direttamente da people, ogni mese, la liquidazione in busta paga dell’ eventuale residuo inutilizzato, senza dover attendere febbraio dell’ anno successivo.

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Infografica: come funzionano i permessi legge 104 con il part time?

Come vi avevamo comunicato qui, l’INPS ha stabilito che – per i rapporti di lavoro in regime di Part Time verticale o misto con prestazione lavorativa maggiore al 50% – i tre giorni di permesso mensile per Legge 104 non sono oggetto di riproporzionamento.

Adesso con la nostra nuovissima Infografica (scaricatela qui) vi raccontiamo tutte le modalità di fruizione e gli intrecci tra permessi Legge 104 e Part Time.

Se poi volete approfondire queste materie vi ricordiamo le nostre Guide dedicate:

Guida handicap e Legge 104

Guida Part Time

Guida Orario di Lavoro

 

 

 

 

 

 

 

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Plexiglass: il grande ritardo

Abbiamo nuovamente chiesto ragione all’azienda degli enormi ritardi con cui procede l’installazione dei plexiglas nelle Filiali.

L’azienda ha comunicato – in parallelo alle Delegazioni Trattanti e agli RLS – che le consegne da parte dei fornitori hanno subito parecchi rallentamenti e che verranno realizzate tra oggi e martedì della prossima settimana. Conseguentemente anche le installazioni subiranno un notevole ritardo e si completeranno entro maggio.

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CONDIZIONI AGEVOLATE: RICONOSCIMENTO DELL’AGEVOLAZIONE FINANZIARIA SULL’IMPOSTA DI BOLLO 2020

Da oggi  inizieranno le attività di riconoscimento dell’agevolazione finanziaria sull’imposta di bollo 2020, fino a un massimo di 34,20 euro, con accredito sul c/c.

Sarà applicata  ai soli prodotti finanziari custoditi in Depositi Amministrati, Rubriche Fondi e Rubriche Pronti Termine identicamente intestati (con priorità ai prodotti finanziari intestati al singolo collega in servizio, esodo e quiescenza) e appoggiati sul conto di accredito dello stipendio (Tipo A) o su conto corrente non accredito (Tipo B).

Con riferimento ai rapporti estinti, l’imposta calcolata al rendiconto di estinzione è pari a:
– 1 euro se nel rendiconto c’è stata movimentazione
– non dovuta se nel rendiconto non c’è stata movimentazione.

Anche per il 2020  il riconoscimento dell’agevolazione, fino alla concorrenza massima di 34,20 euro, avverrà in unica soluzione con valuta 31 dicembre 2020.

Riferimenti normativi – DL  n. 201 del 6 dicembre 2011 e successive modifiche.

Per approfondire le questioni relative alle Condizioni agevolate, puoi consultare la nostra guida CONDIZIONI AGEVOLATE E FINANZIAMENTI ricorda comunque che i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimentisono a tua disposizione per ogni chiarimento

 

 

LE POSIZIONI APERTE DEL MESE DI APRILE SU JOBS@ISP

Come d’uso ve ne diamo conto, su Jobs@ISP, il mercato del lavoro INTERNO di Intesa Sanpaolo, fino al 2 aprile 2021 (vi avevamo dato conto qui) e fino al 9 aprile 2021 (vi avevamo dato conto qui) ci sono 4 opportunità aperte. Trovate una sintesi delle ricerche in corso qui di seguito con i rimandi diretti ai dettagli di ciascuna di esse.

La Divisione International Subsidiary Banks sta cercando nuovi colleghi.

Queste le opportunità aperte fino al 2 aprile 2021:

JOB FAMILY QUANTS

Credit Business Analyst per la Divisione International Subsidiary Banks
Nella Direzione Commerciale Retail & Wealth Management avresti l’occasione di acquisire competenze specialistiche nel campo del credito e conoscere l’intero processo di origination dei prestiti. Se hai una forte attitudine per la ricerca e l’analisi di mercato, sai riconoscere le nuove tendenze dei servizi bancari e hai talento nella negoziazione e nel conciliare i diversi punti di vista dei tuoi collaboratori, potresti essere la persona giusta per entrare a far parte della Struttura Direct Channels Individuals della Divisione International Subsidiary Banks.  >> Vai alla posizione

JOB FAMILY STAFF

HR Compensation & Cost Management Specialist per la Divisione International Subsidiary Banks
All’interno della Direzione del Personale avresti l’occasione di specializzarti in Compensation e Rewarding, lavorando a stretto contatto con le Banche Estere. Se ti appassiona il mondo delle risorse umane, in particolare la gestione del costo del personale l’HR Compensation, scopri come entrare a far parte della Struttura Gestione Contratti e Cost Management. >> Vai alla posizione

E le opportunità aperte fino al 9 aprile 2021:

JOB FAMILY QUANTS

Small Business Developer per la Divisione International Subsidiary Banks

All’interno della Direzione Retail & Wealth Management avresti l’occasione di lavorare come Project Manager a diversi progetti cross retail. Se ti piace l’idea di svolgere analisi di marketing, elaborare i piani commerciali annuali e analizzarne i risultati per individuare possibili azioni correttive, scopri come entrare a far parte della Divisione International Subsidiary Banks. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY STAFF

Contact Center Specialist per la Divisione International Subsidiary Banks

Nella Direzione Commerciale Retail & Wealth Management puoi collaborare con differenti uffici per l’organizzazione interna e il ridimensionamento delle strutture di Contact Center. Se hai talento nel gestire la relazione con differenti interlocutori e vuoi portare il tuo contributo nell’attività commerciale della Divisione, anche attraverso la realizzazione di campagne dedicate, potresti essere la persona giusta per entrare a far parte della Struttura Marketing, Pricing, CRM & Data Analytics>> Vai alla posizione

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Per utilizzare l’App #People è necessario aver attivato StrongAuth. Se non l’hai ancora fatto, dal tuo pc >> Vai a StrongAuth

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Primi dati su assunzioni in corso e aggiornamento su Conversion Week End

A margine dell’incontro odierno di trattativa per l’armonizzazione ISP – UBI, su nostra richiesta l’azienda ci ha fornito alcuni dati in merito alle assunzioni in corso e alle disposizioni collegate al processo di integrazione del Conversion Week End e del periodo successivo.

In ottemperanza delle previsioni dell’accordo di settembre 2020, al momento sono state realizzate 188 assunzioni. L’azienda ha fornito una disaggregazione parziale di queste assunzioni, in particolare 9 sono a seguito di “assunzioni obbligatorie”, 93 in FOL e 8 stabilizzazioni di ex TD. Abbiamo chiesto una disaggregazione completa (anche su base territoriale) delle assunzioni già realizzate e di quelle in corso di realizzazione tempo per tempo. Con l’occasione l’azienda ha dichiarato che sono in corso di perfezionamento ulteriori 50 assunzioni in FOL, di cui 10 in Sardegna, 10 in Puglia e 30 nelle Marche.

Per quanto attiene le disposizioni operative per la gestione dell’integrazione l’azienda ha comunicato che:

  • Sono stati individuati i “gemellaggi” che abbineranno in rapporto 1 : 1 ciascuna filiale UBI con una filale ISP (geograficamente vicina) per gestire la fase di integrazione. I “gemellaggi” saranno pubblicati in intranet.
  • Sono stati individuati circa 1.900 “affiancatori”.
  • Gli affiancatori che si occuperanno delle attività Transazionali opereranno prevalentemente in presenza, quelli che si occuperanno di Investimenti e Finanziamenti prevalentemente in remoto. Per chi opererà in presenza verrà garantito l’accesso volontario al monitoraggio Covid attraverso “tamponi”.
  • Per la gestione operativa del Conversion WE (nello specifico da Venerdì 9 a Lunedì 12 aprile ha confermato quanto già comunicato qui

Per il periodo dal 1° al 24 aprile verrà trasmesso ai colleghi ex UBI un “prospetto” per la registrazione delle presenze / assenze / maggiori prestazioni che verranno successivamente ribaltati nel sistema di rilevazione presenze ISP.

ULTERIORE AGGIORNAMENTO GUIDA INFORTUNI

La nostra esperta Anna Rita Messinese ha ulteriormente aggiornato la GUIDA INFORTUNI. In base al circolare n. 22 del 20 maggio 2020 INAIL riconosce nell’ambito dell’infortunio sul lavoro anche gli eventi di contagio da Covid-19, come accade per le infezioni da agenti biologici se contratte in occasioni di lavoro.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Anna Rita è a vostra competa disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

CONTO SOCIALE: ONLINE IL RIEPILOGO DEL 2020

Allo scopo di darne la massima diffusione, come d’uso vi riportiamo la relativa news aziendale.

Con l’occasione vi ricordiamo che potete consultare anche le nostre guide:

PVR – PREMIO VARIABILE DI RISULTATO E CONTO SOCIALE

PREVIDENZA COMPLEMENTARE

Da oggi è possibile visualizzare e stampare il riepilogo annuale di tutti i rimborsi ottenuti attraverso il Conto Sociale dello scorso anno e degli importi destinati a previdenza complementare, oltre a poter consultare la documentazione relativa a ciascuna pratica.

Per accedere al riepilogo, cliccare qui.

E’ utile ricordare che:
– chi ha destinato, anche solo parzialmente, il proprio PVR a previdenza complementare nel 2020, per beneficiare dell’esenzione fiscale in fase di erogazione della prestazione previdenziale, dovrà fare apposita comunicazione al proprio Fondo Pensione, secondo le modalità e le tempistiche previste da ciascun Fondo (per gli iscritti al Fondo Pensione a Contribuzione Definita del Gruppo Intesa Sanpaolo entro il 31 dicembre 2021);

– la documentazione originale di tutte le spese rimborsate, anche solo parzialmente, deve essere conservata fino al termine del quinto anno solare successivo a quello in cui è stata sostenuta la spesa. La documentazione dovrà essere esibita in caso di verifica disposta dalla banca o dagli uffici competenti dell’Amministrazione Finanziaria;

– per la quota oggetto del rimborso, il collega (o anche il coniuge e/o il familiare anziano o non autosufficiente cui eventualmente la spesa si riferisce) non potrà utilizzare la documentazione relativa alle spese rimborsate tramite il Conto Sociale per:
a) il riconoscimento di ulteriori importi o provvidenze che presuppongano il sostenimento di tali spese;
b) il riconoscimento di ulteriori detrazioni/deduzioni fiscali sulla parte di spesa rimborsata tramite il Conto Sociale.

E’ possibile chiedere chiarimenti o supporto attraverso il portale #People utilizzando il percorso #People > Assistenza, categoria “Conto Sociale”.

 

 

AGGIORNAMENTO GUIDA INFORTUNI

La nostra esperta Anna Rita Messinese ha aggiornato la GUIDA INFORTUNI, le variazioni si riferiscono agli adempimenti a cura del lavoratore in caso di attivazione della Polizza Infortuni Professionali ed Extra-Professionali.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Anna Rita è a vostra competa disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

 

Seconda lettera RLS su Coronavirus e misure di mitigazione dei rischi

Al Datore di Lavoro di Intesa Sanpaolo S.p.A.

Al RSSP di Intesa Sanpaolo S.p.A.

Al Medico Coordinatore Intesa Sanpaolo S.p.A. 

 

Oggetto: Coronavirus e misure di mitigazione dei rischi

In relazione all’oggetto i RLS sottolineano come l’evoluzione pandemica in atto richieda significativi rafforzamenti delle misure di tutela. A nostro avviso è necessario:

  • potenziare il ricorso allo smart working, limitatamente all’attuale fase pandemica, come fortemente raccomandato dalla decretazione d’urgenza, sia nazionale sia regionale estendendolo a tutte le filiali sulla falsariga di quanto già predisposto durante la cosiddetta “prima ondata”;
  • continuare con la turnazione anche nel caso si verifichi un caso di contagio per le filiali in zona rossa sopra le 12 persone, ove si lavora divisi in squadre a giorni alterni; la scelta di far operare la squadra superstite tutti i giorni appare a nostro avviso totalmente irrazionale da un punto di vista del contenimento del rischio, e funzionale più che altro alla continuità del servizio;
  • definire nuovamente una lista di operazioni eseguibili nelle zone rosse, non derogabile. Riteniamo infatti che debbano cessare le sollecitazioni alla clientela a recarsi in filiale per operazioni che non siano comprese tra quelle ammesse;
  • ribadire con nettezza che vengano ammessi alle Filiali solo i clienti direttamente interessati, non accompagnati da altri se non in caso di necessità per non autosufficienza;
  • intervenire al fine di contenere la mobilità prevista con la ristrutturazione susseguente alla fusione con UBI. Riteniamo che tale interscambio, in questo periodo, rappresenti un forte aumento del rischio di contagio sul luogo di lavoro e chiediamo che venga congelato e rimandato al termine dello stato di emergenza. Riteniamo comunque necessario che i colleghi trasferiti, prima dell’effettivo trasferimento siano sottoposti a tampone antigenico;
  • valutare con attenzione l’assegnazione di tutor in presenza durante la citata fusione, anche considerato che sarebbe impossibile il mantenimento del distanziamento sociale. Tutte le attività connesse al tutoraggio possono essere efficacemente svolte anche in remoto, con condivisione degli schermi di lavoro;
  • intervenire al fine di trovare modalità che consentano la stipula dei mutui senza rischi per la salute di colleghi e clienti. Continuiamo infatti a registrare la stipula dei mutui all’interno delle filiali, molto spesso in locali non adeguati per volumetria;
  • accelerare la distribuzione dei termoscanner a piantana, ancora molto diseguale fra i vari territori, e organizzare la rilevazione della temperatura all’ingresso in modo da garantire sempre un controllo costante ed efficace;
  • considerare i plexiglass un apprestamento necessario, strutturale e permanente, e pertanto chiediamo un articolato intervento per progettare e porre in opera delle barriere che, per forma e capacità di resistenza agli urti e alla caduta, siano idonee a ciascuna specifica tipologia di PDL alle quali saranno destinate (ad es. per i tavolini low privacy in filiali New Concept dovranno essere particolarmente stabili e garantire protezione anche laterale);
  • completare la campagna di screening in atto attraverso i tamponi antigenici mediante la stipula di convenzioni che consentano, nei casi dubbi e/o positivi, di effettuare una verifica con tampone molecolare come, da quanto ci hanno comunicato alcuni colleghi, avviene sulla piazza di Milano presso i Centri Synlab.

Si chiede, infine, di essere informati sullo stato di approvvigionamento e distribuzione dei plexiglas e delle mascherine FFP2; ci risulta che tali apprestamenti, salvo ove fossero già stati imposti dalle autorità a livello territoriale, non siano ancora arrivati da nessuna parte.

Milano, 29 marzo 2021

I RAPPRESENTANTI PER LA SICUREZZA DEI LAVORATORI

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Lettera degli RLS sulle misure di prevenzione Coronavirus

Al Datore di Lavoro di Intesa Sanpaolo S.p.A.

A Medicina del Lavoro di Intesa Sanpaolo S.p.A

Emergenza Coronavirus

Gli scriventi RLS rimarcano come le indicazioni delle Istituzioni per una corretta gestione del rischio pandemico abbiano subìto negli ultimi tempi delle importanti modificazioni, considerata l’insorgenza dell’aggravamento del rischio contagio per via delle nuove e più aggressive varianti del virus.

Riteniamo pertanto opportuno sollevare alcuni temi, che a nostro avviso devono trovare immediata risposta in un commisurato innalzamento delle misure precauzionali prese in azienda, anche in ottica predittiva e preventiva.

La Circolare n. 3787 del 31/01/2021 del Ministero della Salute, con riguardo alle varianti del Regno Unito, Sudafrica e soprattutto Brasile, suggerisce le seguenti cautele rafforzate:

– ricerca e alla gestione dei contatti di casi COVID-19 sospetti/confermati da variante e tempestiva identificazione sia i contatti ad alto rischio (contatti stretti) che quelli a basso rischio di esposizione, come ad es. una persona che si è trovata in un ambiente chiuso, quali aule, sale riunioni, per meno di 15 min.;
– ricerca retrospettiva dei contatti (fino a 14 giorni prima dell’insorgenza dei sintomi del caso, o di esecuzione del tampone se il caso è asintomatico), al fine di identificare la possibile fonte di infezione ed estendere ulteriormente il contact tracing ai casi eventualmente individuati;
– esecuzione di test molecolare ai contatti (sia ad alto che a basso rischio) il prima possibile dopo l’identificazione e al 14° giorno di quarantena, al fine consentire un ulteriore rintraccio di contatti, considerando la maggiore trasmissibilità delle varianti;
– quarantena ininterrotta al decimo giorno.
– gestione più rigorosa dei contatti, comunicando loro, nella settimana successiva al termine della quarantena, di osservare rigorosamente le misure di distanziamento fisico, di indossare la mascherina e in caso di comparsa di sintomi isolarsi e contattare immediatamente il medico curante.

La gravità della nuova situazione è assai chiaramente delineata, fra l’altro, dai comunicati stampa dell’Istituto Superiore di Sanità (si vedano il n. 11, il 12 e il 15), che documentano con grande evidenza come la variante inglese stia diventando di gran lunga quella prevalente nel paese; stando ad uno studio CNR, “senza alcun’altra misura di contenimento dei contagi di Sars-Cov-2, nelle Regioni che si trovano già ad avere il virus variato almeno al 50%, la variante a maggiore contagiosità sostituirà pressoché totalmente la versione ‘standard’ nell’arco di un mese e mezzo a partire da oggi. Dunque, a fine marzo”.

Per le varianti sudafricana e brasiliana, l’ISS evidenzia non solo una trasmissibilità più elevata ma anche la possibilità che i vaccini possano risultare inefficaci o solo parzialmente efficaci.

ISS afferma che la diffusione delle varianti comporta un aumento della gravità della malattia, maggior rischio di ospedalizzazione, maggior trasmissibilità, aumento delle infezioni e dei casi gravi, e che per questi motivi occorre innalzare le misure di mitigazione, per contenere e ridurre la diffusione del virus.

Gli attuali dati di contagio, ai massimi da inizio pandemia, ed il dilagare delle zone rosse confermano le preoccupanti previsioni CNR e ISS.

Il Rapporto Covid n. 4/2021 del ISS indica che la presenza delle varianti comporta un “rischio di trasmissione molto alto”, e rileva che “l’individuazione delle zone geografiche in cui sia documentata la circolazione delle varianti diventerà presto inefficace per il contenimento della trasmissione, vista la rapidità con cui in genere avviene la sostituzione del virus circolante con la nuova variante virale”; data la “maggiore carica virale nelle vie aeree superiori delle persone infettate da queste nuove varianti”, raccomanda il “rispetto di tutte le misure di controllo non farmacologiche, oltre a evitare gli spazi chiusi e, nel caso di lavoratori, rispettare tutte le ulteriori misure di prevenzione eventualmente prescritte” ed il mantenimento in essere dei “programmi per l’implementazione delle precauzioni standard e aggiuntive (da contatto, droplet e aerea) validi per la prevenzione e il controllo di tutte le infezioni”, indicando tassativamente che “il rafforzamento delle misure di prevenzione, per essere efficace, deve essere immediato”.

Per adeguarsi rapidamente al peggiorato contesto, il modello predittivo elaborato ed utilizzato dall’Azienda deve essere volto a prevenire in modo lungimirante l’andamento dei contagi, innalzando drasticamente e in anticipo le contromisure, in modo da avere nel tempo meno danni possibile.

Inoltre, considerata la massima attenzione da porre al contagio per via aerea, particolarmente critico per le varianti, si chiede nuovamente di innalzare il livello di guardia sugli impianti aeraulici, verificando nuovamente che in ogni luogo di lavoro siano state adottate tutte le cautele previste (eliminazione ricircolo, massimo potenziamento immissione aria fresca) e attenendosi alla raccomandazione di pulizia settimanale dei filtri come da indicazioni ISS, ecc. La decisione comunicata agli RLS della Lombardia (nelle filiali con casi multipli verrà fatta una sistematica valutazione della qualità dell’areazione) va in questa direzione, e chiediamo che tale cautela venga estesa a tutto il territorio nazionale.

Abbiamo preso visione della documentazione consegnataci il 24/2/21, ove sono riportati fra l’altro a pag. 61 i contenuti della sopra citata Circolare 3787 del Ministero della Salute; in base a tali assunti, in riguardo ai casi riscontrati o sospetti di infezioni da variante del Sars-Cov2, ISP dichiara di applicare gli scenari descritti alle pagg. 65 e 66 delle slides.

L’approccio è condivisibile, tuttavia, considerato che il quadro descritto dalle Autorità Sanitarie è estremamente preoccupante e impone uno scatto in avanti delle contromisure, chiediamo che, in un lasso di tempo il più breve possibile,vengano ovunque adottate come procedure standard, per tutti i casi conclamati o sospetti (senza attendere i tempi del tampone molecolare che certifichi il contagio da variante), le precauzioni rafforzate elencate dalla predetta Circolare.

Vi chiediamo, inoltre, di fornire un quotidiano report agli RLS competenti per ciascun territorio, ove siano evidenziati tutti i casi di contagio riscontrati, indicando quali di questi siano ascrivibili a variante, e luogo per luogo quali precauzioni siano state prese, il livello di profondità del contact tracing, le sanificazioni effettuate, le eventuali verifiche dell’efficacia della ventilazione dei locali, ed ogni altra informazione utile affinché possiamo renderci conto dell’efficienza delle contromisure adottate, e aver così modo di fornire il nostro contributo di proposte e di verifiche, in osservanza alle prerogative a noi concesse dal D.Lgs. 81/2008. Per consentirci di svolgere in pienezza di funzioni il nostro ruolo e per risolvere le asimmetrie informative che riscontriamo fra le diverse regioni, chiediamo che tale metodologia di report venga adottata su tutto il territorio nazionale con pari puntualità e ampiezza di dati forniti.

Registriamo, in ultimo, che La Conferenza Stato-Regioni, nella seduta del 25 gennaio 2021, ha sancito l’accordo, ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, sul Piano strategico-operativo nazionale di preparazione e risposta a una pandemia influenzale (PanFlu 2021-2023).

Non concordiamo con le valutazioni espresse durante le consultazioni del 24/2/21 dal RSPP riguardo la presunta non cogenza di tali disposizioni (a suo dire non operative, in mancanza di ulteriori passaggi approvativi), in quanto è proprio il richiamato art. 4 del D.Lgs 281/97 a precisare che questi “accordi si perfezionano con l’espressione dell’assenso del Governo e dei Presidenti delle regioni e delle province”; assenso che è stato concesso, e, pertanto, gli obblighi chiaramente indicati a carico dei Datori di Lavoro devono essere immediatamente adottati, nel rispetto dello spirito dell’intero testo, che non si pronuncia indicando opzioni o priorità, ma ben determinati doveri.

Rimarchiamo in particolare gli obblighi introdotti dall’appendice A1 “Sicurezza sul Lavoro” del PanFlu 2021 – 2023, ove sono disposte alcune nuove direttive che ogni Datore di Lavoro deve immediatamente adottare, ossia:
– “riorganizzazione dei processi di lavoro “(…rinuncia alle attività non urgenti e non assolutamente necessarie, adozione di smart-working)”;
– “L’azienda deve quindi mettere in atto misure organizzative quali: sospendere tutte le attività aziendali che prevedono assembramento di persone; adottare misure sulla base degli aspetti epidemiologici della pandemia (teleconferenze, telelavoro, modifiche degli spazi di lavoro, installazione di barriere di protezione impermeabili tra i clienti e il personale); provvedere alla disinfezione delle superfici contaminate con detergenti normalmente reperibili in commercio con una formulazione attiva nei confronti del patogeno responsabile della pandemia; programmare sanificazioni ordinarie e/o straordinarie degli ambienti; garantire la permanenza in sicurezza dei lavoratori presso la struttura e contestualmente limitare l’esposizione al rischio di contagio; in fase di organizzazione dei processi di lavoro, tenere conto della situazione familiare dei collaboratori e dei possibili obblighi di assistenza che ne possono derivare (p. es. cura di familiari malati, custodia di figli in età prescolastica e scolastica in caso di chiusura di asili o scuole ecc.).”

Abbiamo registrato con grande favore l’intenzione espressa dall’Azienda di voler dotare di plexiglas tutte le postazioni al pubblico, di fornire nuovamente le mascherine FFP2, e di dotare ogni luogo di lavoro di termoscanner: nel chiedere la massima rapidità nella fornitura di tali apprestamenti, alla luce di quanto sopra ed a mente anche vari pronunciamenti in merito già espressi da varie Autorità, Sanitarie e non, chiediamo di:

– organizzare la rilevazione della temperatura all’ingresso in modo da garantire sempre un controllo costante ed efficace, con l’effettiva e costante possibilità di escludere l’ingresso di chi – collega o cliente o fornitore – risulti avere una temperatura corporea superiore a 37,5°;

– adottare i kit individuali di sanificazione, affinché ogni lavoratore/lavoratrice possa provvedere in assoluta autonomia alla sanificazione della postazione di lavoro dopo ogni cliente e modificare l’organizzazione del lavoro, in modo che tale obbligo sia esigibile effettivamente e con certezza, avendo anche cura di controllare il puntuale rispetto della misura precauzionale;

– curare particolarmente la “messa a terra” di ogni disposizione aziendale, richiamando tutti i Responsabili di ogni luogo di lavoro ad una scrupolosaosservanza della normativa aziendale di contrasto al virus. Registriamo infatti che molto spesso soggetti con sintomi non vengono immediatamente individuati ed allontanati, che si continua a consumare il pasto in ambienti in comune, che continuano riunioni in presenza o affiancamenti, ecc.

 adottare nuovamente anche nella Rete Filiali un maggiore ricorso allo smart working, al momento praticamente inesistente; considerata l’imminente fase di accorpamenti filiali, l’adozione permanente della modalità di lavoro agile appare non solo necessaria a termini di legge, al fine della riduzione del rischio pandemico, ma è diventata anche una stringente necessità organizzativa: non possiamo neppure ipotizzare che i luoghi di lavoro possano essere affollati, tantomeno se si trattasse di colleghi alla disperata ricerca di una postazione libera;

 mantenere, in via preferenziale, gli appuntamenti anche per il servizio di cassaper tutto il periodo di vigenza dello stato pandemico sull’intero territorio nazionale, al fine di evitare il disorientamento della clientela e le possibili code e/o eventuali aggressioni, fisiche e verbali, riconducibile alla gestione degli ingressi dell’utenza;

 per le attività non remotizzabili, ubicate in zone arancioni, arancioni scure e rosse, in analogia con quanto già accade nelle zone bianche/gialle), prevedere l’introduzione di una percentuale massima di presenza, allo scopo di ridurre gli spostamenti, adeguare il numero di presenze e contrastare così l’aumento del rischio contagio.

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Infine, dalle slides presentateci il 12/02/2021 circa la preparazione degli accorpamenti e l’attività di DCIL per modifiche nelle strutture delle Filiali conseguente all’ingresso di UBI, apprendiamo che è giustamente prevista una attività di illustrazione dei progetti e di informativa agli RLS, a cura della Direzione Tutela Aziendale. Ci preme sottolineare che gli RLS dovranno essere informati su tutti i dettagli, inclusa la messa a disposizione dei progetti e dei DUVRI, e auditi con congruo preavviso prima dell’inizio dei lavori, al fine di poter esporre le nostre osservazioni.

In attesa di seguito, e di discutere i temi trattati in incontro, cordiali saluti.

Milano, 26/3/2021

Gli RLS di Gruppo Intesa Sanpaolo

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FONDO SANITARIO INTEGRATIVO – ADEMPIMENTI FISCALI 2021

Il Fondo Sanitario ha comunicato all’Agenzia delle Entrate l’ammontare complessivo dei rimborsi effettuati agli iscritti nel corso del 2020, anche per conto di eventuali familiari beneficiari, riguardanti sia le prestazioni, sia la quota differita, come previsto dalla vigente normativa. Il Fondo ha comunicato anche i pagamenti liquidati agli Enti che hanno erogato le prestazioni in convenzione nel 2020 o negli anni precedenti e saldate nel 2020.

A partire dal 6 aprile saranno progressivamente disponibili sul sito Internet i riepiloghi dei rimborsi e dei contributi.

Accedendo all’Area Iscritto del portale del Fondo sarà possibile consultare e stampare il riepilogo che dettaglia:

  • i rimborsi riconosciuti dal Fondo nel 2020 per le spese sanitarie sostenute
  • i pagamenti effettuati nel 2020 dal Fondo a favore degli enti erogatori per le prestazioni rese in assistenza convenzionata
  • le quote differite relative all’anno 2020 o precedenti e rimborsate dal Fondo nel 2020.

Per consultarli e scaricarli accedere alla sezione “Gestione Pratiche“, cliccare sulla freccia a fianco del proprio nome e selezionare la voce “Estratti Conto“.

Sempre nell’Area Iscritto, dal 6 aprile sarà consultabile e disponibile per la stampa il riepilogo dei contributi corrisposti al Fondo nel 2020, mediante addebito sul conto corrente, dagli iscritti in esodo e in quiescenza anche per conto dei rispettivi familiari e comunicati dal Fondo all’Agenzia delle Entrate: accedere alla sezione “Il Tuo Profilo“, voce “Contributi“, box “Riepilogo Contributi“.

Per ulteriori approfondimenti potete consultare la nostra Guida al Fondo Sanitario

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

FONDO SANITARIO INTEGRATIVO: AGGIORNAMENTO SULLE ATTIVITÀ IN CORSO

Nel corso del 2020, segnato dall’emergenza Covid, e degli ultimi mesi i Consiglieri di Amministrazione del Fondo Sanitario hanno affrontato numerose tematiche, con l’obiettivo di ricercare una sempre migliore gestione del Fondo stesso.

La stima di chiusura per il 2020, largamente in attivo a causa delle minori uscite legate alla situazione di emergenza in atto, ha già consentito di deliberare l’integrale pagamento in via anticipata delle quote differite relative al 2020.

Molto probabilmente il 2021 potrebbe essere gravato dalle spese sanitarie che gli iscritti sono stati costretti a rinviare: abbiamo pertanto richiesto che l’avanzo che si determinerà non venga riversato a patrimonio, ma accantonato a Bilancio, in modo da poter essere utilizzato quest’anno. Sono in corso da parte degli Organi preposti (Collegio dei Sindaci e Società di revisione) tutte le verifiche necessarie per concretizzare questa richiesta.

Nel corso di tutto l’esercizio 2020 abbiamo posto una particolare attenzione al tema delle Convenzioni. Siamo intervenuti costantemente evidenziando agli Uffici del Fondo tutte le segnalazioni pervenute dal territorio relativamente a storture, ritardi, cessazioni di convenzionamenti o carenze di coperture sul territorio. Questa attenzione ha fatto sì che il Fondo negli scorsi mesi procedesse alla verifica di tutte le convenzioni in essere sul territorio nazionale, in modo da applicare le migliori tariffe presenti, con un significativo risparmio di costi.

Analoga attenzione abbiamo posto alle prestazioni che vengono fornite da Previmedical attraverso ripetuti controlli e monitoraggi, nonché interventi delle funzioni di Audit del Fondo. Questa costante attenzione sta migliorando progressivamente la situazione rispetto ai tempi di risposta a telefonate e mail, tempi di lavorazione e correttezza delle liquidazioni. Il Consiglio di Amministrazione vigilerà costantemente su questi termini, che sono precisamente definiti nel contratto con Previmedical ed il cui mancato rispetto potrebbe essere anche sanzionato.

Nel corso del 2020 abbiamo registrato una situazione molto critica sulla lavorazione delle pratiche amministrative. La giusta decisione di internalizzare questa attività, precedentemente affidata al Service, ha comportato una mole di lavoro notevole da parte degli Uffici, che hanno dovuto migrare tutti i dati storici, anagrafici e contributivi di ogni singolo iscritto. Questa mole di attività, unita all’adozione di procedure informatiche ISP non sempre impeccabili, hanno prodotto un arretrato consistente di lavorazioni che solo recentemente si sta avviando alla normalizzazione. Un nostro obiettivo del 2021 rimane lo smaltimento di tutti i sospesi.

Per snellire il lavoro richiediamo da tempo al Fondo di semplificare i processi amministrativi e di controllo: nel corso del 2020 si sono visti già alcuni segnali positivi di snellimento relativamente alle richieste anagrafiche, unitamente all’adozione di nuovi strumenti presenti sul Sito per facilitare la fruizione da parte degli iscritti.

I Consiglieri di Amministrazione continueranno anche nel 2021 il loro costante lavoro per rendere il Fondo più efficiente, bene amministrato e vicino alle esigenze degli iscritti e delle loro famiglie.

Abbiamo alle porte un momento molto importante legato alla integrazione di UBI in ISP. Anche il Fondo Sanitario avrà delle ricadute che verranno discusse presumibilmente nella seconda parte dell’anno.

Come FISAC CGIL riteniamo sarà il momento giusto per affrontare molti temi emersi in questi anni e ricercare un sempre migliore equilibrio del Fondo, che ne garantisca la sostenibilità nel tempo, in un’ottica di inclusione e solidarietà.

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Integrazione di UBI in ISP – Incontro del 25 marzo 2021

Nella giornata di ieri è proseguito il confronto per l’integrazione di UBI in ISP, che sarà come noto operativa dal 12 aprile.

L’azienda ha proposto un percorso di contrattazione volto alla piena armonizzazione contrattuale destinato a svilupparsi fino alla fine dell’anno e ha rassegnato alcune prime opinioni sulle materie oggetto della trattativa.

In particolare l’azienda ha prospettato tre fasi nelle quali affrontare le singole materie:

  • Una prima fase, da concludere entro la data dell’incorporazione, riguarderebbe:
    • le figure, i percorsi professionali e gli inquadramenti, con l’applicazione dell’attuale modello ISP ai dipendenti di provenienza UBI, mentre l’azienda intenderebbe rinviare a una fase successiva i momenti di verifica già previsti dagli accordi precedenti e la contrattazione per le figure ad oggi non normate (per esempio Private);
    • la mobilità territoriale, escludendo però dalla discussione gli elementi che avrebbero un impatto economico, i quali verrebbero rinviati a una fase successiva;
    • il Part time, con l’adozione del modello organizzativo ISP, fatta salva una maggiore attenzione a determinate platee (per esempio le lavoratrici che rientrano dalla maternità), rinviando anche in questo caso la discussione degli aspetti di natura economica (per esempio i criteri per il riconoscimento del buono pasto);
    • il contributo destinato ai familiari disabili;
    • l’orario di lavoro;
    • i permessi e le misure di conciliazione;
    • il c.d. pacchetto giovani (misura prevista in UBI), con una revisione dei criteri per motivi fiscali.
  • Nelle fasi successive verrebbero affrontati i seguenti temi:
    • Premio Variabile di Risultato (la misura che in ISP ai sensi del CCNL sostituisce, sulla base di criteri contrattati, il premio aziendale e il sistema incentivante) in tempi utili a usufruire della tassazione agevolata, ed eventuali ulteriori sistemi di incentivazione;
    • nuovo accordo sulle politiche commerciali;
    • previdenza complementare, attraverso la definizione di un percorso finalizzato alla confluenza dei Fondi pensione dell’ex gruppo UBI nei due Fondi presenti in Intesa (di cui uno a contribuzione definita e l’altro a prestazione definita);
    • assistenza sanitaria integrativa (per la quale le coperture vigenti per il personale di provenienza UBI hanno valenza per tutto il 2021).

A tali fasi l’azienda intenderebbe altresì rinviare la discussione su tutte le materie aventi un impatto economico, ivi comprese quelle in precedenza già affrontate – nelle intenzioni della controparte – solo dal punto di vista normativo: per esempio mobilità e Part time, a cui si aggiungono (per citarne alcuni) i temi del buono pasto, delle borse di studio, del contributo famiglie monoreddito.

L’azienda ha accolto la nostra richiesta di costituzione della Commissione sulle politiche commerciali, organismo le cui prerogative andranno definite nell’accordo allo scopo di contrastare efficacemente le inaccettabili pressioni commerciali diffuse sulla rete.

In tale ambito intendiamo raccogliere e valorizzare l’esperienza maturata in UBI, dove questo organismo ha visto in molti casi la effettiva collaborazione della componente aziendale, impegnata a prevenire e stigmatizzare le condotte improprie.

Ci aspettiamo che la costituzione immediata della Commissione sia il primo passo per approdare a un nuovo accordo sulle politiche commerciali che includa elementi di maggiore esigibilità rispetto all’osservanza dei principi già oggi enunciati.

Come FISAC CGIL ribadiamo che dalla armonizzazione dovrà scaturire un impianto contrattuale omogeneo e migliorativo per tutti le lavoratrici e i lavoratori del gruppo Intesa Sanpaolo nel suo nuovo perimetro. La trattativa per noi ha quindi un carattere rivendicativo e valuteremo attentamente le reali disponibilità aziendali su tutte le materie del confronto che non può limitarsi unicamente ad aspetti normativi.

Evidenziamo che sono già in corso fenomeni di mobilità territoriale che vanno contenuti e disincentivati anche attraverso previsioni che non svolgono solo la funzione di ristoro al disagio ma sono elementi di deterrenza.

Andranno indicati infine chiari demandi e tempi certi per tutte le materie che dovranno essere contrattate nelle fasi successive al 12 aprile, sancendo nel contempo il principio secondo cui per le materie non ancora definite rimangono in essere i trattamenti preesistenti.

qui il documento in pdf

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Messaggio INPS 1276 sui Congedi straordinari

A distanza di due settimane dalla pubblicazione del DL 30/21 l’INPS ha emanato oggi il Messaggio 1276 con le prime (!) indicazioni sulla fruizione dei Congedi straordinari per genitori con figli fino a 14 anni in DAD. Il messaggio in realtà si limita a ribadire senza dettagliare meglio i contenuti del DL 30/21, chiarendo comunque che anche se l’INPS non ha ancora approntato una specifica procedura, i permessi possono essere richiesti direttamente al datore di lavoro, anche con effetto retroattivo.

In considerazione del fatto che per il personale delle Filiali il ricorso allo SW è limitato e soggetto a preventiva autorizzazione del datore di lavoro, e che in #people è disponibile il format di richiesta per i Congedi Straordinari, consigliamo ai Colleghi interessati e che hanno i requisiti previsti dal DL 30/21, di chiedere i Congedi direttamente all’azienda, per i giorni in cui non ottengono l’autorizzazione allo SW. 

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AGGIORNAMENTO GUIDA PART TIME

La nostra esperta Marianna Broczky ha aggiornato la Guida al PART TIME, la variazione riguarda i permessi 104/1992.

A seguito di due pronunce della Corte di Cassazione, l’INPS ha stabilito che – per i rapporti di lavoro in regime di Part Time verticale o misto con prestazione lavorativa maggiore al 50% – i tre giorni di permesso mensile non sono oggetto di riproporzionamento.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Marianna è a vostra competa disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

 

ARMONIZZAZIONE: PROSEGUE LA TRATTATIVA

Nel corso dell’incontro odierno è proseguito il confronto negoziale per l’integrazione del Gruppo UBI in ISP.

In apertura dei lavori le OO.SS. hanno presentato le richieste in materia di agevolazioni finanziarie, completando così il quadro delle rivendicazioni sindacali.

Riteniamo di particolare rilievo l’accoglimento della nostra richiesta di costituzione della nuova Commissione Politiche Commerciali, con insediamento a breve, in previsione della revisione dell’accordo.

In merito al prosieguo della trattativa si è condiviso un percorso in tre fasi, la prima delle quali che dovrà concludersi entro il 12 aprile p.v. e a tal fine abbiamo sottoscritto un accordo di proroga della procedura sindacale.

  • Nella prima fase saranno affrontati gli aspetti normativi delle seguenti materie: applicazione regole sui ruoli professionali, mobilità, part time, contributo economico familiari disabili, orario di lavoro e conciliazione tempi di vita e di lavoro, Circoli Ricreativi, previdenza complementare (limitatamente ai principi), pacchetto giovani, Premio Variabile di Risultato 2021, con erogazione 2022
  • Nella seconda fase, entro maggio, saranno presi in esame il nuovo accordo sulle Politiche commerciali
  • Nella terza fase, da giugno fino al 31 dicembre 2021, saranno negoziati l’Assistenza Sanitaria, le Borse di Studio, il Contributo Monoreddito, il Buono pasto e completati gli accordi di cui alla prima fase.

Conseguentemente, anche se la normativa in essere prevede il completamento dell’armonizzazione entro il 12 aprile, grazie al percorso condiviso, rimangono in essere i preesistenti trattamenti fino alla sottoscrizione di un nuovo accordo o fino al 31 dicembre. 

Nel prosieguo del confronto valuteremo le effettive disponibilità aziendali su tutte le materie oggetto di trattativa.

Il confronto continuerà, a ritmo serrato, nelle prossime settimane.

 

VARIE 

Presenza nelle Strutture di Governance
L’Azienda ha confermato le attuali linee di indirizzo sulla presenza nelle Strutture di Governance per tutto il mese di aprile.

Hub nelle zone rosse e arancion
Sarà possibile il lavoro negli Hub Aziendali, previa prenotazione, nelle zone arancioni/rosse, solo per operazioni non remotizzabili e che richiedono la presenza e con la finalità di contenere la mobilità.

Applicativo presenze Ubi
L’applicativo Geripweb sarà attivo fino al 2 aprile per gestire le presenze/assenze sino al 31 marzo, mentre l’applicativo missioni sarà operativo fino al 31 marzo.

Erogazione Sistema Incentivante Ubi
Per le Società del Gruppo Ubi si sono realizzate le condizioni per l’attivazione del Sistema Incentivante, con erogazione in linea di massima entro il mese di maggio.

Conto Welfare
L’Azienda ha confermato la possibilità di fruire degli importi versati nella Piattaforma Ubi for You fino al 31.12.2022.

qui il documento in pdf

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La nuovissima Infografica Lavoro Misto

Nei giorni scorsi abbiamo aggiornato la Guida al Contratto Misto, evidenziando come non sia più necessario sostenere l’esame EIP per l’assunzione.

Con l’occasione abbiamo redatto una nuovissima infografica che sintetizza le caratteristiche principali del Lavoro Misto, sia nella sua compenente “Dipendente” sia in quella “Autonoma”.

Abbiamo anche evidenziato il diritto individuale alla eventuale trasformazione in Contratto Full Time Dipendente.

I vari temi relativi al Contratto Misto possono essere approfonditi consultando la versione integrale della nostra Guida.

Inoltre i nostri esperti Linda TROISI e Gigi PORCHIA sono a vostra disposzione per consulenze individuali.

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Proroga termini per negoziazione dell’integrazione ISP – UBI

Abbiamo appena prorogato unitariamente dal 2 al 12 aprile i termini di Procedura di confronto in relazione all’integrazione ISP – UBI. Questo ci permette di proseguire il confronto fino alla data di effettiva integrazione oltre la scadenza dei termini contrattaulmente previsti. Data l’ampiezza, la complessità e l’importanza dei temi in discussione questo ci consente un percorso di negoziazione più efficace in un contesto particolarmente complesso. Come al solito vi aggiorneremo passo passo sugli sviluppi della negoziazione.

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Novità busta paga marzo

Qui di seguito un estratto delle principali novità inserite nella busta paga di marzo. Nel ricordarvi che per tutte le questioni relative alla busta paga potete consultare la nostra Guida alla BUSTA PAGA, vi precisiamo anche che in coda alle varie voci trovate il rimando alla nostre guide specifiche, e comunque i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti) sono a tua disposizione per ogni chiarimento.

Di seguito l’elenco delle principali evidenze con impatto sul cedolino di marzo 2021 CCNL Credito:

  1. Erogazione delle Borse di studio ai figli dei dipendenti
  2. Acconto addizionale comunale 2021
  3. Fondo Pensione Gruppo ISP: coperture premorienza e/o invalidità permanente a   carico dell’azienda

e sul cedolino di marzo 2021 CCNL Assicurativo:

  1. Erogazione delle Borse di studio ai figli dei dipendenti
  2. Acconto addizionale comunale 2021

CEDOLINO PERSONALE NON DIRIGENTE DIPENDENTE DALLE IMPRESE CREDITIZIE, FINANZIARIE E STRUMENTALI CON CCNL CREDITO

Erogazione delle Borse di studio ai figli dei dipendenti

Di seguito ti forniamo un’evidenza delle tempistiche di pagamento delle provvidenze sulla base dello stato pratica, che puoi consultare dal riepilogo richieste accedendo a #People > Servizi Amministrativi > Richieste:

• in stato PAGATA: è erogata con il corrente cedolino di marzo;

• in stato APPROVATA: sarà erogata con il cedolino di aprile;

• in stato SOSPESA: necessita della trasmissione di nuova documentazione o della comunicazione dei dati che ti sono stati richiesti;

Per approfondire questo tema consulta la nostra GUIDA ASSEGNI DI STUDIO PER I FIGLI DEI DIPENDENTI

Acconto addizionale comunale 2021

Come previsto dalla vigente normativa fiscale, è stata calcolata l’addizionale comunale in acconto per l’anno in corso, sulla base dell’imponibile fiscale dell’anno 2020, che verrà trattenuta in 9 rate a partire dal cedolino di marzo 2021.

Fondo Pensione Gruppo ISP: coperture premorienza e/o invalidità permanente a carico dell’azienda

Come previsto dall’Accordo di Armonizzazione delle Prestazioni Accessorie connesse alla Previdenza Complementare del Gruppo ISP dell’11/10/2018, si è provveduto all’erogazione del contributo datoriale 2021 utile a garantire alla platea di riferimento i trattamenti previsti, visibile sul cedolino con le seguenti voci:

  • 4ZW1 “Contr. Az. Pol. Prem”, per gli iscritti a fondi a contribuzione definita
  • 4ZW2 “Contr. Az. Pol. Prem”, per gli iscritti a fondi a prestazione definita

Per approfondire questo tema consulta la nostra GUIDA PREVIDENZA COMPLEMENTARE 

CEDOLINO PERSONALE NON DIRIGENTE DIPENDENTE DALLE IMPRESE DI ASSICURAZIONI CON CCNL ASSICURATIVO

Erogazione delle Borse di studio ai figli dei dipendenti

Di seguito ti forniamo un’evidenza delle tempistiche di pagamento delle provvidenze sulla base dello stato pratica, che puoi consultare dal riepilogo richieste accedendo a #People > Servizi Amministrativi > Richieste:

• in stato PAGATA: è erogata con il corrente cedolino di marzo;

• in stato APPROVATA: sarà erogata con il cedolino di aprile;

• in stato SOSPESA: necessita della trasmissione di nuova documentazione o della comunicazione dei dati che ti sono stati richiesti;

Per approfondire questo tema consulta la nostra ASSEGNI DI STUDIO PER I FIGLI DEI DIPENDENTI – INSURANCE

Acconto addizionale comunale 2021

Come previsto dalla vigente normativa fiscale, è stata calcolata l’addizionale comunale in acconto per l’anno in corso, sulla base dell’imponibile fiscale dell’anno 2020, che verrà trattenuta in 9 rate a partire dal cedolino di marzo 2021.

 

2 NUOVE POSIZIONI APERTE SU JOBS@ISP

Come d’uso ve ne diamo conto, su Jobs@ISP, il mercato del lavoro INTERNO di Intesa Sanpaolo, fino al 9 aprile 2021 ci sono 2 nuove opportunità aperte. Trovate una sintesi delle ricerche in corso qui di seguito con i rimandi diretti ai dettagli di ciascuna di esse.

 

La Divisione International Subsidiary Banks sta cercando nuovi colleghi.

JOB FAMILY QUANTS

Small Business Developer per la Divisione International Subsidiary Banks
All’interno della Direzione Retail & Wealth Management avresti l’occasione di lavorare come Project Manager a diversi progetti cross retail, in particolare quelli dedicati alle piccole imprese. Se ti piace l’idea di svolgere analisi di marketing, elaborare i piani commerciali annuali e analizzarne i risultati per individuare possibili azioni correttive, scopri come entrare a far parte della Divisione International Subsidiary Banks.   >> Vai alla posizione

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Contact Centre Specialist per la Divisione International Subsidiary Banks
Nella Direzione Commerciale Retail & Wealth Management puoi collaborare con differenti uffici per l’organizzazione interna e il ridimensionamento delle strutture di Contact Center. Se hai talento nel gestire la relazione con differenti interlocutori e vuoi portare il tuo contributo nell’attività commerciale della Divisione, anche attraverso la realizzazione di campagne dedicate, potresti essere la persona giusta per entrare a far parte della Struttura Marketing, Pricing, CRM & Data Analytics.  >> Vai alla posizione

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