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9 nuove posizioni aperte su Jobs@ISP

Come d’uso ve ne diamo conto, su Jobs@ISP, il mercato del lavoro INTERNO di Intesa Sanpaolo, fino al 7 agosto 2020 ci sono 9 nuove opportunità aperte. Trovate una sintesi delle ricerche in corso qui di seguito con i rimandi diretti ai dettagli di ciascuna di esse.

 

Le Aree di Governo Chief Audit Officer e Chief Lending Officer, le Divisioni IMI Corporate & Investment Banking e International Subsidiary Banks e la Società Fideuram Vita stanno cercando nuovi colleghi.

JOB FAMILY BUSINESS DI PRODOTTO

Specialista Corporate Loan Structuring per la Divisione IMI Coporate & Investment Banking
Nella Direzione Finanza Strutturata potresti partecipare a un importante processo di trasformazione nella gestione del lending specialistico sia in ottica domestica sia internazionale. Se ti interessa la strutturazione di finanziamenti con aziende Mid e Large e hai talento nella negoziazione in ambito finanziario, scopri come entrare a far parte della Divisione IMI Corporate & Investiment Banking. >> Vai alla posizione

Business Developer Affluent & Private per la Divisione International Subsidiary Banks Nella Divisione International Subsidiary Banks puoi lavorare in un contesto dinamico e internazionale. Se hai buone capacità analitiche e ti piace l’idea di collaborare all’implementazione dei processi di vendita e del metodo commerciale, potresti essere la persona giusta per supportare la reazione di ISBD. >> Vai alla posizione

Business Analyst Sovereign Wealth Funds per la Divisione IMI Corporate & Investment Banking
Nella Direzione Financial Institutions avrai l’occasione di sviluppare le relazioni e le opportunità di business con i principali Sovereign Wealth Funds ed Investitori di Lungo Termine mondiali, lavorando in un contesto dinamico ed internazionale. Se hai buone capacità di analisi e sintesi e un’esperienza formativa in ambito economico, scopri come entrare a far parte della Divisione IMI Corporate & Investment Banking. >> Vai alla posizione

Partnerships Management Analyst per L’Area di Governo Chief Lending Officer
All’interno della Direzione Centrale NPE potresti gestire tematiche inerenti le partnership con i Servicers esterni specializzati nella gestione del credito deteriorato. Se hai buone doti relazionali e sei una persona orientata al risultato, potresti cogliere questa opportunità nella Struttura Partnerships Management. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY REGULATORY

Internal Auditor per l’Area di Governo Chief Audit Officer
Nella Direzione Centrale Audit Banca dei Territori potresti sviluppare le tue capacità di analisi, di valutazione e decisionali grazie ad un contesto dinamico e multidisciplinare. Se vuoi approfondire la conoscenza dei sistemi e dei processi di Credito e sogni di monitorare importanti progettualità di Banca dei Territori verificando l’andamento dei fenomeni di rischio, scopri come entrare a far parte della Funzione Audit Processi e Rischi Trasversali Banca dei Territori. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY STAFF

Partnership UTP Analyst per l’Area di Governo Chief Lending Officer
Nella Direzione Centrale NPE potresti svolgere un’esperienza nel nuovo mondo della gestione dei Non performing Loans.  Se hai una buona conoscenza delle tecniche, regole e strumenti per la valutazione del rischio di credito e sei una persona flessibile e orientata a collaborare con il Team per raggiungere gli obiettivi, potresti cogliere questa opportunità nella Struttura Unità Partnership UTP in uno dei coordinamenti presenti in Italia. >> Vai alla posizione

Addetto Commerciale e Gestione Tecnica per la Società Fideuram Vita
All’interno dell’Area Commerciale e Gestione Tecnica di Fideuram Vita potresti partecipare ai processi di assunzione e liquidazione delle polizze, alle attività progettuali dell’unità organizzativa o di relazione con le reti di vendita. Se sei una persona proattiva e hai uno spiccato spirito d’iniziativa, scopri come entrare a far parte di una delle tre Strutture all’interno della Società Fideuram Vita. >> Vai alla posizione

Senior Analyst Segment Reporting per la Divisione IMI Corporate & Investment Banking
All’interno della Divisione IMI Corporate & Investment Banking potresti elaborare i dati contabili di Conto Economico e di Stato Patrimoniale. Se hai un forte interesse verso gli strumenti finanziari e i principi di contabilizzazione e sogni un lavoro stimolante con piena autonomia organizzativa, potresti essere la persona giusta per entrare a far parte della Struttura Pianificazione e Controllo di Gestione della Divisione IMI Corporate & Investment Banking. >> Vai alla posizione

Senior Analyst Modulo DAF per la Divisione IMI Corporate & Investment Banking
All’interno della Struttura Pianificazione e Controllo di Gestione potresti ricoprire il ruolo di project leader per sviluppare gli strumenti dedicati al monitoraggio dei risultati del Gruppo. Se hai una buona conoscenza dei principali strumenti finanziari ed esperienza in ambito finanziario, scopri come entrare a far parte della Divisione IMI Corporate & Investment Banking.  >> Vai alla posizione

 Jobs@ISP sarà in vacanza! La pubblicazione delle posizioni aperte riprenderà il 3 settembre 2020. 

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INCONTRO CON L’AZIENDA DEL 29 LUGLIO 2020

Nell’incontro odierno, abbiamo affrontato con l’Azienda i temi sotto riportati.

Sistema di Rilevazione Presenze

Entro fine anno sarà attivato un intervento di modifica del sistema di rilevazione delle presenze.

Saranno richieste e considerate unicamente due timbrature, al primo ingresso e all’uscita pomeridiana; l’intervallo di pranzo verrà automaticamente caricato in base a quanto previsto in InteSAP per la UOG di appartenenza.

Nei palazzi, ai fini di sicurezza, permarrà la necessità di timbrare ad ogni entrata ed uscita, ma verranno considerate unicamente la prima timbratura in entrata e l’ultima in uscita.

Valutiamo positivamente tale modifica, che va nella direzione di una semplificazione e di un maggiore rapporto fiduciario tra lavoratori e Azienda.

Anagrafe Unica Welfare

È stato sottoscritto un accordo volto alla creazione di un’unica base dati anagrafica dei sistemi di Welfare aziendali (Fondo Sanitario di Gruppo, Fondo di Previdenza a Contribuzione e a Prestazione Definita di Gruppo, ALI).

Un’unica base dati comporterà vantaggi in termini di gestione delle anagrafiche e quindi auspichiamo anche una più agevole gestione dell’aggiornamento dei dati a beneficio degli iscritti.

Nell’accordo abbiamo inserito il rinvio alle normative di legge in vigore sulla Privacy ed in particolare relativamente al consenso dei singoli al trattamento dei dati. L’archivio unico gestirà esclusivamente le anagrafiche, gli altri dati rimarranno di pertinenza dei singoli Enti.

Specifica comunicazione verrà inserita sulla pagina Internet del Gruppo, in quanto possono essere iscritti anche familiari, pensionati e persone non più in Azienda.

Smart Working

Come noto, è in fase di approvazione al Parlamento la proroga dello stato di emergenza sino al prossimo 15 ottobre.

Abbiamo comunque iniziato ad affrontare con l’Azienda il tema del successivo ritorno alla normalità e di una possibile revisione dell’accordo attualmente vigente nel rispetto delle previsioni del nuovo CCNL.

Accordo 11 Giugno sulla Genitorialità

L’azienda ci ha comunicato i dati di fruizione sui permessi previsti dall’accordo 11 giugno 2020:

  • 2400 colleghi del perimetro interessato (genitori con figli sino ai 14 anni) hanno richiesto l’autorizzazione al lavoro flessibile per un giorno alla settimana;
  • dal 12 giugno sono state versate complessivamente dai colleghi in Banca del Tempo 18.300 ore, di cui 2.600 donate dai colleghi (e a fronte delle quali l’Azienda versa altrettante ore) e 15.700 rivenienti dai colleghi in uscita;
  • 590 colleghi hanno richiesto 31.000 ore per causali “ordinarie”, mentre 97 colleghi hanno richiesto 6.400 ore per causali legate al Covid-19;
  • 740 colleghi hanno chiesto la conversione ad ore di 2 giornate di ferie.

Invitiamo tutti i colleghi a prendere visione della normativa per risolvere eventuali situazioni di necessità previste dall’accordo.

Milano, 29 luglio 2020 

Delegazioni Trattanti Gruppo Intesa Sanpaolo
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA -UNISIN

 

Finalmente disponibili i sei giorni aggiuntivi di ferie

Come vi avevamo annunciato qui, l’azienda ha finalmente reso disponibili i 6 giorni di ferie aggiuntivi legati all’emergenza Covid. Qui di seguito il testo della comunicazione aziendale.
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Dal prossimo *31 luglio* sarà possibile procedere alla pianificazione delle sei giornate di ferie aggiuntive, rispetto alle previsioni di legge e del CCNL, riconosciute al personale che alla data del 17 marzo 2020:
  • risultava assegnato ad una delle filiali appartenenti alla Divisione Banca dei Territori, inclusa la Filiale on Line e le Filiali Remote, o alla Divisione Private Banking;
  • svolgeva attività che non permettevano il ricorso allo smart working (non aveva completato l’iter di abilitazione previsto per l’adesione al Lavoro Flessibile e/o non era in grado di svolgerlo, non avendo una dotazione aziendale assegnata ed in suo possesso). 
Le giornate saranno fruibili dal 1° agosto 2020 e sino al 30 novembre 2020.
Il riconoscimento delle 6 giornate sarà riproporzionato in relazione all’eventuale rapporto di lavoro a tempo parziale di tipo verticale.
La pianificazione delle giornate aggiuntive *avverrà attraverso la Segreteria Online* (utilizzando l’apposita voce “Ferie aggiuntive”), con possibilità di fruizione a giornata intera o a mezza giornata.
Il Responsabile avrà a disposizione il Report Assenze Pianificate per avere un quadro d’insieme dei giustificativi, incluse le giornate di Ferie aggiuntive, che risultano approvati.
Nel caso di mancata fruizione sarà possibile la monetizzazione nella misura massima equivalente a 3 giornate; non sarà invece riconosciuta alcuna spettanza a tale titolo nel caso di dimissioni volontarie dal servizio presentate entro il 31 dicembre 2020.
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ACCORDO SUI RUOLI PROFESSIONALI: SUPERAMENTO DELL’ART. 46

Il rinnovo del Contratto Nazionale siglato lo scorso 19 dicembre ha sancito il superamento del livello retributivo di inserimento professionale per i neo assunti, che era previsto dall’art. 46 del precedente CCNL, eliminando quindi le differenze salariali.

Nell’accordo sui Ruoli Professionali  sottoscritto in Intesa Sanpaolo  nei giorni scorsi abbiamo ottenuto un ulteriore importante avanzamento: tutte le previsioni relative ai Ruoli si applicano a partire dal 1 gennaio 2020 anche ai lavoratori che fossero compresi nel livello di inserimento.

Grazie all’accordo di Gruppo abbiamo quindi superato anche dal punto di vista normativo le previsioni contenute nel precedente CCNL, garantendo così il dovuto riconoscimento professionale a questi colleghi.

 

Analisi dettagliata nuovo accordo integrativo su Ruoli e Figure professionali

In sede di rinnovo del CC2L, come OOSS avevamo chiesto la revisione del sistema di determinazione della complessità dei gestori superando il concetto di complessità legata al portafoglio. L’accordo del 3 agosto 2018 aveva quindi previsto che si sarebbe dovuta svolgere la trattativa su nuovi indicatori, non necessariamente legati al portafoglio, ed elencando alcune ipotesi tra cui la valutazione delle competenze ai fini della copertura del ruolo, estensività di contatto (contatto proattivo dei clienti del proprio portafoglio), ecc. I nuovi indicatori avrebbero avuto effetto dal 1° maggio 2020 (fino al 30 aprile 2020 hanno continuato a valere le complessità calcolate sui portafogli del 2018).

A seguito della modifica del modello di servizio del 2019, sono state introdotte nuove figure professionali, Gestori Aziende Retail e Gestore Enti, per le quali avevamo ottenuto la prosecuzione dell’erogazione delle indennità fino al consolidamento per i colleghi precedentemente in percorso. Non è stato così per i Gestori Remoto, così come per i colleghi inseriti dal 1° gennaio 2019 in ruoli già normati di gestori privati e gestori imprese, la cui complessità non poteva essere più calcolata con i precedenti meccanismi in quanto superati: tutto ciò comportando il mancato riconoscimento dell’eventuale indennità di ruolo.

L’impegno per il rinnovo del CCNL dapprima e l’emergenza Covid-19 poi ha fatto slittare la trattativa sulla nuova complessità per i gestori a questi ultimi mesi fino alla sottoscrizione dell’accordo il 22 luglio scorso.

L’accordo integra pertanto la normativa sui Ruoli e Figure professionali prevista dal CC2L, che ricordiamo scadrà il 31 dicembre 2021, per quanto riguarda:

  • nuovo calcolo per la complessità dei Gestori Privati, Gestori Aziende Retail, Gestori Imprese, Gestori Enti
  • applicazione della normativa alle figure professionali di Direttore, Coordinatore, Gestore delle Filiali Terzo Settore e Filiali Remote
  • allargamento delle norme relative al Coordinatore Operativo di Attività (COA) anche alle Strutture di Governance di BdT
  • introduzione di correttivi straordinari per il calcolo della complessità delle filiali che riducessero gli effetti delle riorganizzazioni aziendali in capo a Direttori e Coordinatori, per quanto l’accordo relativo non fosse scaduto
  • interventi per correggere gli effetti distorsivi delle misure Covid in tema di assenze rispetto al consolidamento dell’indennità di ruolo
  • “raccordo” con nuovo sistema valutativo per i consolidamenti.

 

Nuovo calcolo della complessità per i gestori

Il nuovo modello non è più basato sulla complessità del portafoglio assegnato ma sulla “capacità professionale” del singolo gestore. Riguarda i Gestori Privati, Gestori Aziende Retail, Gestori Imprese, Gestori Enti, Gestori Terzo Settore, Gestori Remoti (sono esclusi i Gestori Online, per i quali proseguono le attuali normative). Gli indicatori per definire la capacità professionale, definita nell’accordo sempre “complessità gestita” sono 4, ovvero:

  1. Aderenza professionale (Teti)
  2. Formazione di ruolo
  3. Valutazione delle prestazioni (UpPer)
  4. Servizi alla clientela.

 

Ciascuno di questi indicatori ha un peso percentuale tale per cui la somma dei valori massimi di ciascun indicatore sia 100%.

Nello specifico:

  • Aderenza professionale (tre conoscenze Teti)  45%
  • Formazione di ruolo svolta                                15%
  • Valutazione delle prestazioni UpPer                 20%
  • Servizi resi alla clientela                                   20%.

 

Ciascun gestore può possedere i requisiti di ciascun indicatore nella misura massima o in una misura inferiore: la somma dei pesi percentuali di possesso dei requisiti di tutti gli indicatori determina la sua “Complessità”.

Il livello di copertura del Ruolo sarebbe quindi determinato dalla somma dei pesi percentuali riferiti alle tre componenti.

Pertanto il riconoscimento dell’indennità di ruolo ed il consolidamento dovrebbero essere correlati alla percentuale di copertura del ruolo così ottenuta.

A sua volta la sua complessità determina l’inserimento nella “fascia di complessità” che ricalca e sostituisce quella che nell’accordo precedente faceva riferimento ai portafogli. Nello specifico:

Totale valore indicatori Fascia di complessità
> =90% A
>=80% e < 90% B
> =70% e < 80% C
>=60% e < 70% D
< 60% E

Il riconoscimento dell’indennità di ruolo prevista dal CC2L continua pertanto ad essere correlato alla fascia di complessità.

Il livello di complessità è calcolato ogni anno con decorrenza 1° gennaio sulla base di:

  • ultima valutazione professionale attribuita
  • ultima aderenza professionale Teti
  • formazione di ruolo effettuata dal 1° gennaio al 31 dicembre dell’anno di riferimento
  • servizi alla clientela resi dal 1° gennaio al 31 dicembre dell’anno di riferimento.

 

Vediamo ora il dettaglio dei nuovi indicatori e come vengono calcolati:

  1. Aderenza professionale

Questo indicatore si basa sulla rilevazione di Teti. Per ciascuna “tipologia” di gestore sono stati individuate tre specifiche Aree di competenza. La percentuale di Aderenza professionale del singolo gestore viene attribuita in base alla differenza tra il valore del “Livello individuale” e il valore del “Livello atteso” in ciascuna Area.

Ricordiamo che i valori del Livello individuale di conoscenza Teti sono:

  • 5 Esperto
  • 4 Avanzato
  • 3 Qualificato
  • 2 Base
  • 1 Non posseduto.

Qui di seguito la tabella delle Aree di Competenza con i relativi valori attesi

GESTORE AREE DI COMPETENZA/CONOSCENZA LIVELLO ATTESO IN FASE DI IMPIANTO
Gestore Aziende Retail customer relationship & development
(gestione e sviluppo della relazione con la clientela)
4
conoscenza di prodotti e servizi assicurativi 3
analisi e gestione del credito 4
Gestore Privati customer relationship & development
(gestione e sviluppo della relazione con la clientela)
4
conoscenza di prodotti e servizi assicurativi 3,2
conoscenza di prodotti e servizi bancari 3,5
Gestore Remoto customer relationship & development
(gestione e sviluppo della relazione con la clientela)
4
conoscenza di prodotti e servizi assicurativi 3,1
conoscenza di prodotti e servizi bancari 3,5
Gestore Imprese customer relationship & development
(gestione e sviluppo della relazione con la clientela)
4
conoscenza di prodotti e servizi bancari 3
analisi e gestione del credito 4
Gestore Terzo

Settore

customer relationship & developement
(gestione e sviluppo della relazione con la clientela)
4
conoscenza di prodotti e servizi assicurativi 2,5
analisi e gestione del credito 4
Gestore Enti customer relationship & developement
(gestione e sviluppo della relazione con la clientela)
3,4
conoscenza di prodotti e servizi bancari 3
analisi e gestione del credito 3,4

 

Qui di seguito la tabella di attribuzione dei valori individuali per l’Aderenza professionale:

Differenza tra valore individuale validato e valore atteso Percentuale
sup. a -1.25 5%
da -1,25 a -0,01 10%
da 0 in su 15%

Nell’accordo abbiamo stabilito che nel corso dei mesi di settembre ed ottobre si procederà ad una nuova rilevazione delle competenze Teti rivolta ai Gestori e mirata alle aree di conoscenza del proprio ruolo.

 

  1. Formazione di ruolo

Viene attribuita una percentuale del:

  • 10% per la fruizione della formazione obbligatoria di ruolo (CONSOB / IVASS)
  • ulteriore 5% in caso di fruizione pari ad almeno 2 ore anche di contenuti formativi di mestiere a catalogo non già ricompresi nella formazione obbligatoria.

 

  1. Valutazione delle prestazioni – UpPer

Sulla base del giudizio annuale della valutazione professionale viene assegnato il punteggio seguente:

Giudizio Percentuale
Inadeguato 0%
Sotto alle aspettative 10%
Quasi in linea 12,5%
In linea 15%
Sopra le aspettative 20%
Ampiamente sopra le aspettative 20%
Eccellente 20%

Nella trattativa abbiamo più volte contestato il doppio peso della valutazione professionale, in quanto inserito per il calcolo della complessità oltre che per il consolidamento dell’indennità: abbiamo ottenuto al riguardo che per i gestori viene tolto dalle previsioni per il consolidamento.

  1. Servizi alla clientela

Ai fini del calcolo della complessità è considerato Servizio alla clientela quando:

  • il gestore inserisce un esito dell’incontro da iniziativa su ABC oppure nell’Agenda del Gestore
  • il cliente riceve un’offerta a distanza (OAD)
  • viene rilevato un evento che presuppone la presenza del cliente in filiale
  • l’incontro è desunto automaticamente dalla conclusione dell’operazione di vendita di prodotto o servizio in filiale.

Il numero di incontri così calcolati per il Gestore è raffrontato al numero medio di incontri realizzati dai Gestori con la medesima figura professionale nel periodo di riferimento, determinandone il livello di copertura correlata alla percentuale da attribuire:

Livello di copertura del numero di incontri (di clienti per i Gestori Enti) Percentuale
inf. a 50% 0%
da 50% a 64,99% 5%
da 65% a 79,99% 10%
da 80% a 94,99% 15%
da 95% 20%

Precisiamo che per i mesi in cui:

  • il Gestore abbia un rapporto di lavoro part time, il numero degli incontri realizzati è raffrontato al numero medio di incontri della figura professionale corrispondente, riproporzionato tenendo conto dell’incidenza del part-time;
  • al Gestore non sia assegnato un portafoglio è attribuito come numero di incontri un valore convenzionale corrispondente al 70% del numero medio di incontri della figura professionale corrispondente.

 

Decorrenza del nuovo metodo di calcolo della complessità

 Le decorrenze del nuovo metodo di calcolo variano a seconda della situazione di “provenienza” / “inserimento nel ruolo” del singolo Gestore.

In particolare la decorrenza è:

  • dal 1/2/2019 (o dalla data di inserimento nel ruolo, se successiva) per i Gestori Aziende Retail e Gestori Enti,
  • dal 1/7/2019 (o dalla data di inserimento nel ruolo, se successiva) per i Gestori Terzo Settore
  • dal 1/1/2020 (o dalla data di inserimento nel ruolo, se successiva) per i Gestori Remoti
  • dalla data di del proprio inserimento nel ruolo a partire dal 1/1/2019 per i Gestori Privati e Imprese che non provenissero da un ruolo già normato dal precedente accordo (ad esempio passaggio da Gestore Base a Gestore Privati)
  • dal 1/1/2021 Per i Gestori Privati e Imprese che al 31/12/2018 ricoprissero già un ruolo normato dal precedente accordo e che lo abbiano ricoperto in continuità.

Per i gestori che erano in un percorso professionale e passati a svolgere il ruolo di Gestore Remoto nella fase sperimentale del 2019, abbiamo ottenuto la prosecuzione del riconoscimento dell’indennità di ruolo precedentemente percepita fino al consolidamento.

 

Salvaguardia dei percorsi in essere

 La decorrenza posticipata al 1/1/21 del calcolo della nuova complessità per i Gestori Privati ed Imprese già in percorso determina l’applicazione delle regole precedenti, con l’eventuale erogazione dell’indennità di ruolo, fino al 31 dicembre 2020 e la connessa salvaguardia del percorso stesso.

 

Metodo di calcolo nella fase di impianto

In fase d’impianto per le figure di Gestore Aziende Retali, Enti, Terzo Settore e Remoto nonché per le nuove immissioni nel ruolo di Gestore Privati o Imprese avvenuta successivamente al 1° gennaio 2019 (a condizione che il ruolo sia coperto per almeno sei mesi nel corso di tale anno) il livello di complessità determinato per l’anno 2019 è calcolato tenendo conto di:

  • valutazione professionale attribuita per l’anno 2019;
  • aderenza professionale (rilevazione Teti in essere, avvenuta nel 2019); nel caso non sia disponibile tale rilevazione sarà preso a riferimento il valore risultante dalla rilevazione che sarà effettuata entro il mese di ottobre;
  • formazione di ruolo effettuata nel corso del 2019;
  • servizi alla clientela conteggiati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2019 per i Gestori Aziende Retail, dal 1° giugno al 31 dicembre 2019 per i Gestori Terzo Settore e dal 1° gennaio al 30 marzo 2020 per i Gestori Remoti. Per i Gestori Enti sarà conteggiato il numero dei clienti in portafoglio dal 1° gennaio al 31 dicembre 2019.

Il successivo ricalcolo con riferimento al periodo 1° gennaio 2020 – 31 dicembre 2020 sarà applicato con decorrenza 1° gennaio 2021 e sino al 31 dicembre 2021.

 

Trasparenza nella comunicazione

I dati di impianto della complessità calcolata saranno forniti e resi disponibili ai diretti interessati con dettagli analitici. Analogamente verrà fatto per il ricalcolo del 1° gennaio 2021. Sarà inoltre predisposta una modalità di rendicontazione periodica degli indicatori di complessità che sarà messa a disposizione degli interessati.

 

Salvaguardia in caso di cambio mansioni

Al fine di favorire la mobilità fra i diversi ruoli normati dal nuovo accordo, nel caso di assegnazione ad un ruolo normato, provenendo da un ruolo per il quale è già stata calcolata la complessità gestita, la stessa verrà mantenuta fino al successivo ricalcolo.

 

Calcolo complessità nel caso nuovo inserimento nel ruolo di gestore

Nel caso di nuovo inserimento nel ruolo di gestore provenendo da un ruolo non normato, la complessità sarà calcolata sulla base degli indicatori riferiti ai sei mesi successivi alla data di assegnazione della figura professionale.

 

Scomputo delle assenze ai fini del consolidamento dell’indennità di ruolo

Come abbiamo fatto nella trattativa sul PVR, anche per il consolidamento dell’indennità di ruolo abbiamo ottenuto un miglioramento della normativa in modo da sterilizzare il più possibile i periodi di assenza dovuti all’emergenza sanitaria Covid-19 e inserendo anche la previsione derivante dal rinnovo del CCNL in merito al congedo parentale.

Pertanto ai fini del consolidamento dell’indennità di ruolo, vengono considerate le assenze che non superino, anche per sommatoria, 150 giorni nell’arco dei 24 mesi che ricomprendano il 2020 (anziché i 60 giorni previsti dall’attuale normativa).

Non rientrano nel computo dei 150 giorni le assenze retribuite per: ferie, permessi per ex festività, PCR, permessi ex lege n. 104/92, permessi per banca delle ore e “banca del tempo”, permessi per gravi patologie (PVG), permessi retribuiti (PRE) concessi per l’emergenza COVID 19, congedo di maternità/paternità (astensione obbligatoria) per un periodo di 5 mesi, congedo parentale (astensione facoltativa) per un periodo di 5 mesi.

Qualora le assenze dovessero superare i 150 giorni, il consolidamento slitta per l’intero periodo di assenza.

 

Direttori e Coordinatori di Filiali Terzo Settore e Filiali Remote

Sono applicate le medesime norme del CC2L per i ruoli di coordinamento con decorrenza retroattiva dal:

  • 1/6/2019 per le Filiali Terzo Settore
  • 1/1/2020 per le Filiali Remote.

 

Intervento straordinario per calcolo complessità filiali

Nel corso della trattativa abbiamo più volte denunciato che le modifiche organizzative nello scorso anno hanno determinato una significativa diminuzione della complessità delle filiali, producendo correlati effetti negativi sulle indennità di molti Direttori e Coordinatori.

L’Azienda ha fornito i seguenti dati riferiti al ricalcolo della complessità relativa al 2019 (decorrenza 1/5/2020):

  • 302 Direttori e 9 Coordinatori hanno una perdita o riduzione dell’indennità di ruolo
  • 213 Direttori e 11 Coordinatori hanno acquisito o aumentato l’indennità di ruolo.

Gli eventi legati alla gestione Covid produrranno inevitabilmente un ulteriore riduzione delle complessità per il 2020.

A fronte dell’indisponibilità aziendale a rinegoziare l’accordo sui Ruoli di Coordinamento prima della sua scadenza (dicembre 2021), abbiamo comunque ottenuto l’introduzione di due distinti correttivi straordinari:

  • per il ricalcolo annuo complessità con decorrenza 1/5/2020:

nel caso in cui il “Totale valore indicatori” si attesti ad un valore inferiore di 2 punti ai valori “soglia” contenuti nella tabella di riferimento per la determinazione delle complessità (riportata qui sotto), al Direttore ed al Coordinatore operanti presso la stessa sarà conservato il livello di complessità precedente, in caso di permanenza presso la medesima Filiale;

  • per il ricalcolo relativo all’anno 2020 (con decorrenza 1/5/ 2021):
    • verrà tenuto conto maggiormente degli organici e dei distaccamenti nelle filiali di medie dimensioni a seguito della riorganizzazione dei Territori Commerciali Retail ed Exclusive nonché degli effetti sull’apertura delle filiali per l’emergenza Covid-19
    • sarà conservato il livello di complessità precedente qualora il “Totale valore indicatori” si attesti ad un valore inferiore di 5 punti ai valori “soglia” contenuti nella tabella di riferimento per la determinazione delle complessità (riportata qui sotto).
Totale valore indicatori Livello complessità filiale
0-60
61-80
81-100
>100*

*>120: filiali ad elevata complessità.

 

Coordinatore Operativo di Attività

È stata ampliata l’applicazione delle norme del CC2L relative al COA anche alle Strutture di Governance di BdT a partire dal 1 agosto 2020.

 

Consolidamento dell’indennità di ruolo

Per il consolidamento sarà necessaria solo la formazione obbligatoria prevista per tutti i colleghi del Gruppo (es. privacy, antiriciclaggio, ecc.).

Poiché il nuovo sistema valutativo UpPer ha 7 livelli di giudizio, mentre la norma sul consolidamento dell’indennità di ruolo si basava sui 5 livelli di valutazione previsti nel sistema precedente, si è proceduto al necessario raccordo prevedendo che lo slittamento di 12 mesi per il consolidamento rimanga per la valutazione “sotto le aspettative”, mentre viene ridotto a 8 mesi per “quasi in linea”.  Il consolidamento anticipato dell’indennità di ruolo riguarderà invece il 10% del personale che abbia conseguito una valutazione tra i tre livelli più alti del sistema valutativo.  

Dal 1° gennaio 2021 per il consolidamento ordinario dei gestori non si terrà più conto della valutazione in quanto è tra gli indicatori per il calcolo della complessità (sono esclusi i Gestori Online, per i quali proseguono le attuali normative).

 

Incontri di verifica

Nell’accordo abbiamo previsto incontri a partire da gennaio per monitorare l’applicazione dell’accordo e per verificare gli effetti degli interventi straordinari previsti per il ricalcolo della complessità delle filiali.

 

qui il documento in pdf

Post it del lunedì: RUOLI SPECIALISTICI E RICONOSCIMENTO DELLA PROFESSIONALITÀ

Nei giorni scorsi abbiamo sottoscritto un importante accordo che aggiorna le previsioni del Contratto di Secondo Livello relativamente ai Ruoli professionali. La trattativa, che come sempre ha avuto uno sviluppo lungo e complesso anche per il rinnovo del CCNL, partiva dalla modifica del calcolo della complessità per i ruoli di gestore e dall’evoluzione del modello di servizio delle filiali che l’azienda ha adottato nel corso del 2019, in conseguenza del quale si erano venute a creare nuove figure professionali.

Nell’accordo siamo intervenuti anche sui Ruoli non di filiale, ottenendo l’estensione della previsione del Coordinatore Operativo di Attività alle strutture di Governance di Banca dei Territori. Ricordiamo infatti che l’identificazione dei COA poteva essere fatta unicamente nelle strutture di Governance / Sede Centrale, quindi senza questo accordo non era possibile dare il giusto riconoscimento a molti colleghi che svolgono identiche attività in altre strutture del Gruppo.

Questo impianto di riconoscimento dei Ruoli professionali, ormai consolidato nel Contratto di Secondo Livello, non è però ancora sufficiente per individuare (e premiare adeguatamente) tutte le professionalità elevate presenti nel Gruppo: basti pensare agli Specialisti, nonostante si tratti di figure ben presenti nella organizzazione del lavoro aziendale in particolare a supporto delle filiali. Come FISAC-CGIL abbiamo sempre richiesto di ampliare la contrattazione sindacale anche a queste figure professionali, mentre l’azienda ha fino ad oggi opposto un radicale rifiuto anche solo ad aprire una discussione che potesse portare ad una soluzione contrattata e collettiva, preferendo ricorrere alla propria discrezionalità. Come sempre accade, queste premialità individuali sono state applicate poco, male e senza alcuna trasparenza. Continueremo, unitamente alle altre Organizzazioni sindacali, a riproporre il tema nei futuri momenti di contrattazione.

A ben guardare la distribuzione delle professionalità oggi nel Gruppo, la situazione è ancora più complessa. Da sempre, al di fuori della rete filiali, il criterio di avanzamento è unicamente quello gerarchico, quando si diventa “Capo di qualcosa” (e di qualcuno). Al contrario sono presenti in Banca anche persone che hanno alte competenze tecniche e specialistiche, a cui dovrebbe corrispondere uno sviluppo professionale. Questa contraddizione evidente fra competenze professionali ed i vincoli rigidi dell’organizzazione porta spesso a non avere le persone giuste al posto giusto, oppure a non riconoscere le aspettative personali creando un danno non solo per il collega ma anche per l’azienda.

Esempi in tal senso sono ben presenti nelle realtà di dell’azienda a maggiore contenuto specialistico: emblematica è da sempre la situazione nella Information Technology.

Negli ultimi tempi la situazione si ulteriormente complicata, perché il vasto mondo della Governance è l’unico nel quale, da alcuni anni, si fanno assunzioni: tutti questi giovani, accuratamente ricercati sul mercato, sono tutti portatori di professionalità spesso diversissime fra loro e vengono inseriti in una struttura organizzativa che è molto meno gerarchica che in passato. Non è il caso di scomodare troppe teorie, ma abbiamo capito tutti che il futuro della Banca, intrecciato alla sua rapidissima digitalizzazione, è fatto di professionalità nuove, diverse fra loro e diffuse fra le strutture e sul territorio. La digitalizzazione consente già di lavorare per obiettivi con una minore necessità del controllo di un Responsabile: tra l’altro questi ragionamenti ci potrebbero anche ad interrogarci su quali sarebbero i compiti del “Capo” in questo tipo di Banca, nonché sulla adeguatezza dell’attuale Middle Management: ma questo esula dal tema che stiamo trattando.

Finalmente anche la Banca ha capito che deve mettere mano a questa situazione, forse perché parecchi di questi giovani professionalizzati se ne sono già andati a lavorare altrove, appena hanno capito che non avevano altra prospettiva di carriera se non quella gerarchica, che per forza è dedicata a pochi. Come vi abbiamo spiegato qui l’azienda ha annunciato la partenza di un processo di Titling (titolare, catalogare, attribuire…) su tutta la Governance, in modo da fotografare le professionalità esistenti secondo una serie di criteri.

Come FISAC/CGIL pensiamo sia una iniziativa che va nella direzione che abbiamo sempre richiesto: fatta la mappatura è nostra intenzione richiedere di aprire il confronto per trovare i trattamenti ed i riconoscimenti contrattuali per i Ruoli che ne emergeranno. Vigileremo nel frattempo perché la rilevazione sia oggettiva e non venga distorta dalla discrezionalità e dalle opinioni personali dei Capi, confrontandoci tempo per tempo con l’azienda.

La professionalità dei colleghi deve avere il giusto riconoscimento, non attraverso la discrezionalità aziendale ma grazie alle regole definite dalla contrattazione collettiva.

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Novità busta paga luglio

Qui di seguito un estratto delle principali novità inserite nella busta paga di luglio. Nel ricordarvi che per tutte le questioni relative alla busta paga potete consultare la nostra Guida alla BUSTA PAGA e vi ricordiamo i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovate tutti i loro riferimenti) sono a vostra disposizione per ogni chiarimento.

Questo mese le novità sono particolarmente articolate e complesse, sopratutto per i colleghi:

  • con redditi fino a 40.000€ lordi, per i quali partirà il nuovo sistema di bonus fiscali (ve ne avevamo parlato qui)
  • che hanno usufruito dei Congedi straordinari Covid 19
  • che hanno compilato il 730.

 

Benefici fiscali “Misure urgenti per la riduzione della pressione fiscale sul lavoro dipendente”

 Dal 1° luglio 2020 la normativa che disciplina il bonus 80 euro (comma 1-bis, art. 13, TUIR – c.d. ‘bonus Renzi’) risulta abrogata.

Per le prestazioni di lavoro rese fino al 30 giugno 2020 il bonus 80 euro continua ad essere riconosciuto in busta paga ai lavoratori aventi diritto secondo le regole ordinarie (in misura piena per i titolari di reddito complessivo non superiore a euro 24.600, in misura ridotta per i titolari di redditi superiori a euro 24.600 e fino a euro 26.600).

Per le prestazioni di lavoro rese dal 1° luglio 2020 sono invece previste due nuove misure di sostegno ai redditi di lavoro dipendente e assimilati, alternative tra loro: un trattamento integrativo e un’ulteriore detrazione fiscale (artt. 1 e 2, DL n. 3/2020).

Analogamente a quanto previsto per il bonus 80 euro, anche le nuove misure spettano subordinatamente al rispetto di determinati limiti di reddito complessivo annuo prodotto dal lavoratore e sono riconosciute in via automatica dal sostituto d’imposta sulla base dei dati in suo possesso: nella sezione Intranet di Amministrazione e Operations HR (percorso Persona > Presenze e Retribuzioni) all’interno del box “News” è disponibile la comunicazione che fornisce le indicazioni utili al riconoscimento dei benefici fiscali di cui agli articoli 1 e 2 del Decreto Legge 3 del 5 febbraio 2020, convertito con modificazioni dalla Legge n. 21 del 2 aprile 2020).

Nel “corpo” del cedolino, per gli aventi diritto, sono presenti le seguenti voci: 

Codice Voce Descrizione Voce Descrizione contenuto
/4W6 Bonus 100€ mensile Importo in colonna competenze
/4W7 Ult.detraz.LDip.’20 MM Importo in colonna competenze

 

COVID-19. Decreto “Cura Italia” e Decreto “Rilancio” Congedi parentali straordinari e permessi aggiuntivi L.104 

Con il corrente mese si è provveduto all’applicazione di quanto previsto dal Decreto Cura Italia e dal Decreto Rilancio per i congedi parentali straordinari e i permessi aggiuntivi L.104 come segue:

  • Congedo parentale straordinario per assistenza ai figli di età non superiore a 12 anni: 
Codice Voce Descrizione Voce Descrizione contenuto
2CPS Cong.Par.50% identifica i giorni di assenza che riducono la retribuzione mensile
5I46 Ind. INPS Cong.Par 50% identifica i giorni di assenza che riducono la retribuzione mensile
2AM5 Asp Malat Retr 50% utilizzata in via temporanea nei mesi precedenti, ora in restituzione

 

  • Congedo parentale straordinario per assistenza ai figli disabili di età superiore a 12 anni: 
Codice Voce Descrizione Voce Descrizione contenuto
2CPH Cong.Par.50% COV-19 H12 identifica i giorni di assenza che riducono la retribuzione mensile
5I47 Ind.INPS Con.Par.50% – H12 indennità a carico dell’Inps in competenza
2AM6 Asp mal retr. 50% utilizzata in via temporanea nei mesi precedenti, ora in restituzione

 

  • Congedo non retribuito per assistenza ai figli di età compresa tra 12 e 16 anni: 
Codice Voce Descrizione Voce Descrizione contenuto
2CNR Congedo Non Retr Cov19 identifica i giorni di assenza che riducono la retribuzione mensile
2NRE Permesso non retribuito utilizzata in via temporanea nei mesi precedenti, ora in restituzione

 

  • Permessi aggiuntivi L.104 per sé stesso o per assistere familiari disabili – utilizzo a giorni: 
Codice Voce Descrizione Voce Descrizione contenuto
2H12 Perm. GG Hand. COV19 importo in trattenuta
5I48 Ind.INPS Pe.GG Hand.COV19 Indennità a carico dell’Inps in competenza

 

  • Permessi aggiuntivi L.104 per sé stesso o per assistere familiari disabili – utilizzo a ore: 
Codice Voce Descrizione Voce Descrizione contenuto
2453 Perm. HH Hand. COV19 importo in trattenuta
5I49 Ind.INPS Pe.HH Hand.COV19 Indennità a carico dell’Inps in competenza

 

Liquidazione delle imposte a credito o a debito risultanti da Modello 730 

Nel cedolino di luglio sono presenti gli importi a debito o credito relativi alle imposte calcolate sulla dichiarazione dei redditi modello 730/2020 come da prospetto di liquidazione 730/4.

Nel caso di liquidazione imposte con importi a debito:

  • se la retribuzione di luglio non è sufficiente per trattenere l’importo dovuto (1° rata o in unica soluzione), la parte residua sarà trattenuta dalla retribuzione erogata nel mese successivo e, in presenza di ulteriore incapienza, dalle retribuzioni dei successivi mesi del 2020 con l’applicazione dell’interesse dello 0,40% mensile, trattenuto anch’esso dalla retribuzione e versato in aggiunta alle somme cui
  • per i colleghi che hanno scelto di rateizzare, se l’importo a debito è originato dalla contemporanea presenza di importi a credito ed a debito, nel cedolino sono presenti le voci dei tributi in modalità tale che la somma algebrica delle voci stesse sia uguale, mese per mese, all’importo della rata. Le operazioni di liquidazione proseguiranno anche nei prossimi mesi e fino alla chiusura degli stipendi di

Le dichiarazioni oggetto di liquidazione sono quelle presentate tramite CAAF, professionisti abilitati o direttamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate utilizzando il modello precompilato, pervenute al Datore di Lavoro tramite l’Agenzia delle Entrate entro il 13/07/2020.

Fanno eccezione le dichiarazioni:

  • con modifiche rispetto alla dichiarazione precompilata che incidono sulla determinazione del reddito o dell’imposta e che presentano elementi di incoerenza rispetto ai criteri pubblicati con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate;
  • che determinano un rimborso di importo superiore a 4.000

Per questa tipologia di dichiarazioni l’Agenzia delle Entrate può effettuare controlli preventivi, in via automatizzata o mediante verifica della documentazione giustificativa, entro quattro mesi dal termine previsto per la trasmissione della dichiarazione ovvero dalla data della trasmissione, se questa è successiva a detto termine.

Il rimborso che risulterà spettante al termine delle operazioni di controllo preventivo verrà direttamente erogato da parte dell’Agenzia delle Entrate stessa.

 

Assegni Nucleo Familiare 

L’accredito relativo al nuovo periodo ANF luglio 2020-giugno 2021 avverrà a decorrere dalla mensilità di agosto 2020, sulla base delle informazioni che l’INPS progressivamente trasmetterà al datore di lavoro.

RUOLI E PERCORSI PROFESSIONALI SOTTOSCRITTO L’ACCORDO

Nella serata di ieri è stato sottoscritto l’accordo sui Ruoli e Percorsi Professionali in BdT che integra le previsioni del Contratto di Secondo Livello di Gruppo che scadrà il 31 dicembre 2021.

L’accordo introduce un nuovo metodo di calcolo della complessità gestita, legata a nuovi indicatori e non più al peso dei portafogli, ricomprendendo anche le figure professionali che derivano dal nuovo modello di servizio.

Abbiamo ottenuto tra i nuovi indicatori per il calcolo della complessità la valorizzazione delle competenze professionali e la formazione di ruolo, quest’ultima quale importante parametro che rientra nella piena disponibilità del collega.

Abbiamo ottenuto anche l’inserimento di un sistema di salvaguardia sul calcolo della complessità delle filiali volto a mitigare gli effetti delle riorganizzazioni aziendali nonché dell’emergenza COVID-19, circostanze che possono diminuire in alcuni casi la complessità delle filiali con conseguente perdita o diminuzione della relativa indennità e dei consolidamenti.

L’accordo prevede inoltre l’estensione alle strutture di Governance della BdT della normativa relativa al Coordinatore Operativo di Attività.

Ruoli e figure professionali in Banca Dei Territori

Le figure normate, sia come inquadramento base che come calcolo della complessità gestita, sono: Gestori Aziende Retail, Enti, Remoto, Terzo Settore, Privati e Imprese nonché i Direttori e Coordinatori delle Filiali, comprese le filiali Terzo Settore e Remote.

Il livello di complessità per i gestori viene determinato tenendo conto di:

  • Aderenza Professionale (rilevazione Teti) con un peso totale del 45%
  • Formazione di ruolo per il 15%
  • Valutazione Professionale per il 20%
  • Servizi alla clientela conteggiati come numero di “incontri” per il 20%.

Il numero di incontri realizzati dal Gestore nel periodo di riferimento è raffrontato al numero medio di incontri realizzati nello stesso periodo da tutti i Gestori con la medesima figura professionale.

L’accordo definisce il conteggio degli incontri come segue:

  • il cliente si reca in filiale e il gestore inserisce un esito da iniziativa su ABC oppure nell’Agenda del Gestore
  • il cliente riceve un’offerta a distanza (OAD)
  • viene rilevato un evento che presuppone la presenza del cliente in filiale
  • l’incontro è desunto automaticamente dalla conclusione dell’operazione di vendita di prodotto o servizio.

 

Tutti gli indicatori di complessità, di impianto e successivi, saranno resi disponibili periodicamente in modo dettagliato ai colleghi interessati.

La complessità gestita dai Direttori di Filiali e dai Coordinatori, comprese le filiali del Terzo Settore e Remote, continua ad essere determinata sulla base degli attuali indicatori di complessità, introducendo una flessibilità di salvaguardia nella definizione dei valori soglia anche per tenere conto dell’impatto dell’emergenza Covid-19.

Salvaguardia

Abbiamo ottenuto con questo accordo una salvaguardia per i colleghi già inseriti in un percorso professionale prevedendo il mantenimento, in continuità di mansione, dell’erogazione dell’indennità percepita fino al 31 dicembre 2020. Dal 1 gennaio 2021 anche nei loro confronti sarà applicato il nuovo metodo di calcolo della complessità.

Invece per i Gestori Aziende Retail, Terzo Settore, Remoto nonché per i Gestori Privati e Imprese entrati nel ruolo dopo il 1 gennaio 2019 che provengono da un ruolo non normato il nuovo metodo di calcolo della complessità sarà applicato dal momento dell’attivazione/assegnazione alla figura professionale.

Consolidamento

È confermato il meccanismo dell’indennità di ruolo, dove previsto, dal momento dell’assegnazione della mansione ed il relativo consolidamento.

Abbiamo ottenuto, anche in relazione all’emergenza in corso, un aumento a 150 giorni in 24 mesi delle assenze che non determinano un ritardo sul consolidamento.

Sono state inoltre aggiunti alle consuete causali che non rientrano in tale conteggio i permessi retribuiti concessi per l’emergenza COVID-19 ed il congedo parentale (astensione facoltativa) per un massimo di 5 mesi.

Riteniamo importante avere ottenuto che, tempo per tempo, ogni collega possa vedere il proprio percorso, beneficiando finalmente di una maggiore trasparenza di tutto l’impianto.

Dovremo attentamente monitorare i nuovi strumenti messi in campo dall’Azienda (Teti e UpPer) ed abbiamo previsto anche momenti di verifica dell’accordo per valutarne la corretta applicazione.

Infine è stato sancito che gli incontri hanno la natura di servizi alla clientela svincolati da qualsiasi concetto di risultato o successo, confermando che la valutazione professionale non è collegata ad obiettivi commerciali.

Con l’accordo sottoscritto si supereranno i 3000 gestori in percorso professionale con importanti salvaguardie. A questi si aggiungeranno i nuovi Coordinatori Operativi di Attività della BdT.

Grazie al Contratto di Secondo Livello di Gruppo nel tempo nelle filiali ci sono stati circa 1400 nuovi inquadramenti di ingresso, 3500 consolidamenti, 120 consolidamenti anticipati e nelle strutture di Governance sono state identificate quasi 1000 posizioni di COA.

CLICK QUI PER L’ACCORDO

Milano, 22 luglio 2020

Delegazioni Trattanti Gruppo Intesa Sanpaolo

FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA -UNISIN

Flash su Ferie aggiuntive ed Erogazione 100€ DL 18/20

Abbiamo nuovamente chiesto all’azienda di procedere con l’asegnazione dei 6 giorni aggiuntivi di ferie per i colleghi che hanno fornito la prestazione lavorativa in presenza durante l’emergenza Covid. L’azienda ha dichiarato che saranno disponibili a partire dalla prossima settimana e che il ritardo nel caricamento è stato dovuto alla scelta informatica di creare una sezione apposita per queste giornate, in modo da tenerle distinte dalle ferie ordinarie. La fruizione di queste ferie sarà possibile dal 1° agosto e fino al 30 novembre. Per la fruizione non sarà necessario l’inserimeno in piano ferie, ma si passerà dalla “Segreteria on line” previa autorizzazione del responsabile. In caso di mancata fruizione entro il 30 novembre, fino a un massimo di tre giornate aggiuntive saranno automaticamente monetizzate; le ferie aggiuntive non fruite eccedenti le tre giornate monetizzate saranno perse.

Con l’occasione abbiamo anche chiesto conferma della data di pagamento dell’indennità di 100€ prevista dal DL 18/20 per i lavoratori che hanno fornito la prestazione lavorativa in presenza durante l’emergenza Covid (ne avevamo parlato qui). L’azienda ha confermato che il pagamento avverrà con la busta paga di settembre.

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Due importanti novità per i Contratti misti 

Due importanti novità per i Contratti misti 

È stata costituita la rappresentanza sindacale interna ed è stato redatto un elenco di richieste urgenti per migliorare l’operatività fuori sede.

Da questa settimana, a meno di un anno dalle prime assunzioni a Contratto Misto in ISP, i colleghi coinvolti in questo progetto si sono organizzati per costituire una loro rappresentanza sindacale interna che potesse raccogliere e ordinare i problemi e le esigenze di questi lavoratori e fornire un punto di vista realmente informato e autorevole nella ricerca delle soluzioni possibili.

Pierluigi (Gigi) Porchia di Grugliasco, Ermelinda (Linda) Troisi della Filiale 19 di Torino e Antonio (Davide) Perillo di Lodi, hanno deciso di ricoprire il ruolo di Sindacalisti / Riferimenti per la FISAC/CGIL di ISP, con il compito specifico di organizzare una rete sindacale nazionale espressamente dedicata ai Colleghi con Contratto Misto e alle tematiche di questa particolare tipologia di lavoro. Gigi, Linda e Davide sono a disposizione sia dei Colleghi con Contratto Misto, sia degli aspiranti Colleghi in Stage presso le nostre filiali, per fornire informazioni e consulenze, e per raccogliere suggerimenti e richieste. Potete contattarli a questi recapiti:

Gigi Porchia pierluigi.porchia@intesasanpaolo.com 339 75 64 913
Linda Troisi ermelinda.troisi@intesasanpaolo.com  339 75 27 297
Davide Perillo antonio.perillo@intesasanpaolo.com  339 72 73 051

L’avvio di questa rete dedicata espressamente al Lavoro Misto è una grande opportunità per dare voce alle questioni specifiche dei colleghi coinvolti in un’esperienza del tutto nuova per l’intera azienda e che quindi sta scontando molte difficoltà e incongruenze.

È già stata organizzata una prima riunione dei Colleghi con Contratto Misto a Torino (riunione che potrà essere replicata per coinvolgere via via tutti i colleghi dell’intera azienda) per definire alcune richieste particolarmente urgenti e per consentire una attività fuori sede più efficiente ed efficace.

Da questa riunione – a causa della distinzione netta tra lavoro autonomo e lavoro subordinato – sono emerse varie difficoltà ad operare nei giorni dedicati alla parte da consulenti finanziari.

In particolare, alcune operazioni – assolutamente fondamentali in fase di acquisizione della nuova clientela – non risultano effettuabili direttamente in modalità “fuori sede” e presuppongono che il cliente si rechi in filiale in via preventiva per poter attivare il proprio rapporto con la Banca e di conseguenza con il Consulente. Altre operazioni invece – se non eseguibili “fuori sede” – rallentano l’operatività con il cliente e in molti casi rendono meno significativa e percepibile per il cliente l’utilità di una consulenza senza obbligo di presenza in filiale.

In considerazione di quanto sopra, riteniamo che sia urgente un’estensione dell’operatività Fuori Sede di:

  • Sottoscrizione del contratto My Key, apribile in modalità “offerta in sede” ma non selezionando la casella di “offerta fuori sede”. Di conseguenza, senza MyKey, non è possibile procedere con l’apertura di un conto corrente;
  • Intervista MIFID e di conseguenza, apertura Depositi Amministrati;
  • Gestione del Post Vendita delle Polizze;
  • Gestione del Post Vendita dei Fondi Pensione;
  • Gestione del Post Vendita EBAAS relativo ai prodotti di tutela;
  • Visibilità del Cruscotto Canone conto corrente, necessario spesso per dare informazioni e chiarimenti ai clienti;
  • Implementazione di diversi messaggi del “nuovo sportello” che al momento danno l’errore “matricola non abilitata ad operare”, tra questi, il LIMOV e il SITCO;
  • Possibilità di inserire delegati sui rapporti, trasformare un conto, attivare una carta;
  • Possibilità di attivazione del servizio XME Salute agli aderenti;
  • Mutuo.

I consulenti finanziari dovrebbero avere la visibilità e poter proporre e far sottoscrivere fuori sede tutti i prodotti a catalogo. Ci rendiamo conto che non si possa pensare di girare una chiave e di risolvere istantaneamente tutte le difficoltà e tutte le criticità del Contratto misto, ma sarebbe un importante segnale di attenzione iniziare ad implementare l’offerta a distanza con queste prime, fondamentali, aperture.

qui il comunicato in pdf

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Ritornano gli appuntamenti per il servizio di cassa

L’azienda – in considerazione del periodo caldo e dell’impossibilità di far accedere nelle filiali i clienti in coda per l’accesso contingentato in cassa – ha deciso che da martedì 21 luglio e presumibilmente fino al 31 agosto in tutte le filiali di Direzione banca dei Territori si tornerà all’appuntamento anche per il servizio di cassa. L’obiettivo è quello di evitare per quanto possibile le code esterne ed il correlato possibile disagio alla clientela.

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Da oggi si può chiedere la conversione in ferie a ore di ulteriori 2 giorni di ferie

COVID-19. Dal 17/7 si può chiedere la conversione in ferie a ore di ulteriori 2 giorni di ferie: sono operative tutte le misure straordinarie previste dall’Accordo 11 giugno 2020.

Come vi avevamo anticipato qui, nell’ambito dell’Accordo sindacale 11 giugno 2020, sono state previste misure straordinarie a favore dei colleghi, tra cui la possibilità di richiedere la conversione a ore di ulteriori 2 giornate delle ferie annualmente spettanti, da utilizzare nel corso del secondo semestre 2020.

Da oggi la richiesta di conversione è disponibile attraverso la funzione Piano ferie, presente in Employee Self-Service di Intesap.

Una volta effettuata la conversione, tali giornate potranno essere utilizzate anche frazionate in periodi non inferiori a 15 minuti e sarà necessario adeguare il proprio piano.

Le altre misure relative ai permessi e alle donazioni a favore della Banca del Tempo sono già pienamente operative.

Per saperne di più: #People  >Servizi amministrativi  > Schede normative > COVID-19 Congedi e Permessi.

Per approfondire in generale il tema delle Ferie potete consultare la nostra Guida alle FERIE

Per approfondire in generale il tema della Banca del Tempo potete consultare la nostra Guida alla BANCA DEL TEMPO.

Vi ricordiamo anche che i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovate tutti i loro riferimenti) sono sempre a vostra disposizione per ogni chiarimento.

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RUOLI PROFESSIONALI CONTINUA IL CONFRONTO

Nella giornata odierna è proseguito il confronto con l’Azienda relativamente ai percorsi professionali di Gestori Aziende Retail, Enti, Remoto, Terzo Settore, Privati e Imprese, nonché per i Direttori e Coordinatori delle Filiali Terzo Settore e Remote.
Abbiamo registrato passi in avanti nella trattativa rispetto ad alcune nostre richieste:

  • un impianto trasparente che consenta al collega la verifica della propria complessità
  • l’aggiunta di un nuovo indicatore collegato alla fruizione della formazione per il proprio ruolo
  • la continuità dei percorsi in essere fino all’applicazione delle nuove complessità
  • la decorrenza retroattiva per i Gestori Aziende Retail, Enti, Remoto, Terzo Settore, nonché per i Gestori Privati e Imprese entrati in ruolo a partire dall’anno scorso
  • alcuni interventi straordinari a favore di Direttori e Coordinatori per attenuare le penalizzazioni derivanti dalla riduzione delle complessità delle filiali
  • la validità ai fini del consolidamento dell’indennità di ruolo dei periodi di congedo parentale fino a 5 mesi e delle assenze per malattia e permessi retribuiti (PRE) dovuti all’emergenza Covid
  • l’estensione della normativa sui Coordinatori Operativi di Attività (COA) alle Strutture di Governance di Banca dei Territori.

Abbiamo richiesto all’Azienda di fornirci ulteriori dati per meglio definire i pesi degli indicatori finalizzati al riconoscimento dell’indennità di ruolo.

Abbiamo ribadito la necessità di un impianto che offra prospettive di crescita professionale ai colleghi impegnati nelle filiali.

Il confronto proseguirà martedì prossimo.

Milano, 16 luglio 2020

Delegazioni Trattanti Gruppo Intesa Sanpaolo
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA -UNISIN

 

RIDUZIONE DELLA PRESSIONE FISCALE SUL LAVORO DIPENDENTE – MISURE URGENTI

Come avevamo anticipato qui, dal 1° luglio 2020 la normativa che disciplina il bonus 80 euro (comma 1-bis, art. 13, TUIR – c.d. ‘bonus Renzi’) risulta abrogata.

Per le prestazioni di lavoro rese fino al 30 giugno 2020 il bonus 80 euro continua ad essere riconosciuto in busta paga ai lavoratori aventi diritto secondo le regole ordinarie (in misura piena per i titolari di reddito complessivo non superiore a euro 24.600, in misura ridotta per i titolari di redditi superiori a euro 24.600 e fino a euro 26.600).

Per le prestazioni di lavoro rese dal 1° luglio 2020 sono invece previste due nuove misure di sostegno ai redditi di lavoro dipendente e assimilati, alternative tra loro: un trattamento integrativo e un’ulteriore detrazione fiscale (artt. 1 e 2, DL n. 3/2020).

Analogamente a quanto previsto per il bonus 80 euro, anche le nuove misure spettano subordinatamente al rispetto di determinati limiti di reddito complessivo annuo prodotto dal lavoratore e sono riconosciute in via automatica dal sostituto d’imposta sulla base dei dati in suo possesso.

L’azienda procederà al riconoscimento del beneficio fiscale, a partire dal mese di luglio, automaticamente in busta paga, sulla base del reddito lordo da lavoro dipendente corrisposto al lavoratore nel corso dell’anno.

I colleghi che, per effetto di redditi ulteriori rispetto a quello da lavoro dipendente presumono di percepire nel 2020 un reddito complessivo lordo annuo maggiore rispettivamente di 28.000 euro (trattamento integrativo) o 40.000 euro (ulteriore detrazione), pur avendo un reddito da lavoro dipendente lordo inferiore ai limiti sopra citati, hanno la facoltà di chiedere all’azienda l’esclusione dai benefici fiscali previsti dal Decreto.

L’applicazione della nuova norma in materia di taglio del cuneo fiscale potrà comunque essere richiesta in fase di conguaglio fiscale o in sede di compilazione della propria dichiarazione dei redditi (modello 730/2021 redditi 2020 o modello Unico/2021 redditi 2020).

Abbiamo ovviamente aggiornato lo specifico capitolo della nostra Guida alla BUSTA PAGA, e comunque i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovate tutti i loro riferimenti) sono a vostra disposizione per ogni chiarimento.

 

6 nuove posizioni aperte su Jobs@ISP

Come d’uso ve ne diamo conto, su Jobs@ISP, il mercato del lavoro INTERNO di Intesa Sanpaolo, fino al 31 luglio 2020 ci sono 6 nuove opportunità aperte. Trovate una sintesi delle ricerche in corso qui di seguito con i rimandi diretti ai dettagli di ciascuna di esse.

L’Area di Governo Chief Financial Officer e la Divisione IMI Corporate & Investment Banking stanno cercando nuovi colleghi.

JOB FAMILY BUSINESS DI RELAZIONE

Equity Rates & Credit Analyst per la Divisione IMI Corporate & Investment Banking
Nella Struttura Corporate Risk Solutions Sales potresti approfondire la conoscenza dei prodotti di copertura nel mondo Corporate & Project Finance. Se il quadro regolamentare italiano per te non ha segreti e desideri lavorare in una realtà d’eccellenza nel mondo dell’Investment Banking, scopri come entrare a far parte della Divisione IMI Corporate & Investment Banking. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY BUSINESS DI PRODOTTO

Business Analyst per la Divisione IMI Corporate & Investment Banking
Nella Direzione Global Corporate avresti l’occasione di predisporre modelli finanziari e studiare i trend di mercato e il posizionamento dei competitors. Se hai competenze in modellistica finanziaria e sei una persona flessibile e con buone capacità relazionali, scopri come entrare a far parte del Team Industry Energy del Corporate & Investment Banking.  >> Vai alla posizione

JOB FAMILY QUANTS

Analista Benchmarking Finanziario per l’Area di Governo Chief Financial Officer
Nella Direzione Financial Market Coverage avresti l’opportunità di approfondire gli aspetti economico-finanziari del nostro Gruppo. Se conosci i principali info provider e l’analisi e la sintesi dei dati sono alcune delle tue attività lavorative preferite, potresti essere la persona giusta per entrare a far parte dell’Area di Governo Chief Financial Officer. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY STAFF

Collateral Analyst per la Divisione IMI Corporate & Investment Banking
Nella Business Unit Finance & Investments avresti l’occasione di lavorare su derivati e prodotti SFT. Se hai una Laurea in Economia e ti piacerebbe monitorare i portafogli collateralizzati, potresti essere la persona giusta per entrare a far parte della Struttura Market Treasury della Divisione IMI Corporate & Investment Banking. >> Vai alla posizione

Specialista Loan Agency & Support per la Divisione IMI Corporate & Investment Banking
Nella Business Unit Investment Banking & Structured Finance potresti collaborare nella gestione di operazioni di finanza strutturata e di operazioni in portafoglio. Se desideri sperimentare un ambiente lavorativo dinamico e internazionale e hai esperienza nella gestione dei dati e delle informazioni, scopri come entrare a far parte dell’Ufficio Finanza Strutturata. >> Vai alla posizione

Specialista Marketing Strategico per la Direzione Strategie e Marketing
Nella Direzione Strategie e Marketing potresti dar sfogo alle tue idee di marketing strategico. Se ti piace sviluppare analisi di Benchmarking, scoprire i trend del momento e partecipare alla definizione della strategia legata allo sviluppo di nuovi prodotti e servizi, potresti essere la persona giusta per entrare a far parte della Divisione Corporate & Investiment Banking. >> Vai alla posizione

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CIRCOLO ALI: ATTIVA IL NUMERO VERDE BENESSERE PSYA 800034570 DEDICATO AI FAMILIARI DEI SOCI ORDINARI IN SERVIZIO

ALI ATTIVA IL NUMERO VERDE BENESSERE PSYA 800034570 DEDICATO AI FAMILIARI DEI SOCI ORDINARI IN SERVIZIO

Per conoscere l’iniziativa click qui

L’Associazione Lavoratori Intesa Sanpaolo, sempre più vicina ai bisogni e alle necessità dei propri Soci, offre – in via sperimentale sino al 31 dicembre – a tutti i familiari maggiorenni dei Soci ordinari in servizio regolarmente iscritti, la possibilità di accedere al  NUMERO VERDE BENESSERE PSYA 800034570, innovativo servizio di sostegno psicologico già a disposizione di tutti i dipendenti Intesa Sanpaolo.

800034570 è il NUMERO VERDE BENESSERE PSYA riservato in esclusiva ai Soci familiari, attivo h24, 7 giorni su 7 e 365 giorni l’anno, che offre un sostegno psicologico a distanza totalmente gratuito, imparziale e riservato, su svariate tematiche: dal disagio legato all’emergenza Covid-19, alle problematiche familiari (lutti, separazioni, divorzi), gestione dello stress, dipendenze, desiderio di aumentare il proprio benessere e/o la propria autostima.

Il servizio è affidato a PSYA-STIMULUS, leader europeo di mercato nel settore con 20 anni di esperienza, che si avvale di un team di esperti psicologi clinici iscritti all’Albo.

Per attivare il servizio, completamente gratuito, i Soci familiari dovranno fornire gli estremi della tessera ALI a PSYA-STIMULUS, secondo le modalità indicate nel box a lato: in nessun caso tale identificativo verrà comunicato ad ALI.

NUMERO VERDE BENESSERE PSYA 800034570 è offerto nel completo rispetto della privacy e dell’anonimato ed è coperto dal segreto professionale, conformemente al codice deontologico.

PSYA-STIMULUS non condividerà alcuna informazione riguardo ai contenuti delle chiamate né rispetto all’identità dei Soci familiari che contattano il servizio. L’Associazione riceverà solamente statistiche aggregate e anonime relative all’utilizzo del servizio.

 

 

Post it del lunedì: Il finale di partita degli orari estesi

L’introduzione degli “orari estesi” in Intesa Sanpaolo risale al 2012.

La possibilità di ampliamento dell’orario di sportello era stata introdotta nel rinnovo del CCNL di allora: era stata voluta da ABI come uno strumento per aumentare la produttività aziendale ma rappresentava per il sindacato una leva per contribuire alla tenuta occupazionale del settore in quel momento di grande ristrutturazione della rete e dei modelli distributivi delle banche.

In allora, l’idea dell’azienda fu principalmente quella di attuare un processo di gestione dell’esubero di personale in rete attraverso la cosiddetta “saturazione degli impianti”: spalmare la capacità produttiva del personale su fasce più ampie di orario in modo da abbattere il rapporto tra costi fissi e ritorno economico. Era anche il periodo della liberalizzazione selvaggia degli orari della grande distribuzione basato sul concetto che orari di accesso più ampi avrebbero determinato una crescita dei consumi. Una tesi assai controversa in generale, che non ha trovato particolari applicazioni nel resto delle economie europee e che ancora una volta mostrava evidenti limiti e contraddizioni nell’applicazione di un modello proprio della Grande Distribuzione Organizzata a una rete di servizi finanziari.

Sono passati 8 anni – un tempo lunghissimo in termini di organizzazione aziendale – e il modello delle Filiali Flexi li dimostra tutti.

In questi anni abbiamo più volte criticato l’applicazione degli orari estesi, tra l’altro mai supportata in modo approfondito e disaggregato sull’incidenza economica di tale modalità di servizio e sulla reale adeguatezza a intercettare i reali bisogni della clientela. Anche l’utilizzo degli orari estesi quale leva per la tenuta occupazionale della rete è priva di qualsiasi fondamento nella situazione odierna in cui le filiali vivono una cronica e grave carenza di personale.

Nel corso del tempo l’azienda, anche a seguito di una lunga e prolungata iniziativa sindacale, ha iniziato a ridurre progressivamente ampiezza e diffusione dell’estensione degli orari.

Questa era la situazione ante emergenza sanitaria. Poi il Covid ha determinato uno stravolgimento generale e in parte irreversibile del sistema economico e sociale. Le ricadute di questo stravolgimento hanno ovviamente coinvolto anche il sistema distributivo bancario. L’azienda già da tempo aveva intrapreso forti e pervasive iniziative di “digitalizzazione” della banca e l’emergenza – in un modo o nell’altro – ha dato un’accelerazione al ripensamento sia delle modalità di erogazione del servizio da parte della banca sia delle modalità di fruizione da parte della clientela. In effetti la prolungata limitazione delle tipologie di operazioni effettuabili allo sportello, le chiusure a scacchiera, il perdurare degli accessi contingentati e della consulenza solo su appuntamento mentre mettevano (e continuano a mettere) a dura prova la competenza, resistenza allo stress e professionalità dei colleghi, nel contempo producevano un significativo cambiamento nelle abitudini di frequentazione della filiale tradizionale da parte di porzioni più o meno ampie di popolazione. Peraltro l’azienda ha appena ripreso un importante processo di riduzione strutturale del servizio di cassa accompagnato alla progressiva chiusura totale di parecchi punti operativi spesso allocati in comuni in cui è (era) presente un unico sportello bancario.

Insomma il concetto di Filiale Flexi, già agonizzante per il venir meno dei presupposti su cui si fondava, appare ora completamente avulso dalle esigenze indotte dalla pandemia e in aperta contraddizione con le prospettive di sviluppo della rete fisica bancaria. Appare veramente miope l’ipotesi di sviluppare il business attraverso un indistinto allargamento dell’orario di servizio pensando di compensare in questo modo l’aumento dei tempi di percorrenza necessari per raggiungere filiali sempre più rarefatte sul territorio, tanto più se l’offerta non è basata su servizi evoluti e complessi, ma su generiche offerte commerciali.

C’è una forte convergenza degli studiosi verso un modello «città a quindici minuti», con la scuola, i negozi, i servizi, tutti raggiungibili in poco tempo. Ad esempio il professor Paolo Perulli, docente dell’Università del Piemonte Orientale e Marco Cremaschi, docente del Centre d’études européennes et de politique comparée, a Sciences Po sostengono apertamente che «I cambiamenti saranno forti, e sotto il segno di una prepotente controtendenza. Si va verso trasporti e logistica più localizzati il mondo urbano tenderà a rigenerarsi attraverso l’abbreviarsi delle catene produttive e distributive. Va messa in conto una crescita enorme delle attività immateriali. Il telelavoro si moltiplicherà in una scala da uno a dieci, nell’area urbana di Parigi, ad esempio, si passerà da una percentuale del 4 per cento a una del 40».

In questo contesto così fortemente evolutivo la stanca riproposizione di un modello già inefficace sarebbe deleteria. Come FISAC/CGIL crediamo che il futuro non vada ricercato nell’estensione predeterminata e fissa dell’orario del punto operativo da coprire – sempre e indipendentemente dalle condizioni reali – con turni in cui inserire forzosamente colleghi e clienti. Semmai occorre una maggiore flessibilità dell’orario individuale dei colleghi, in modo che le esigenze del cliente siano rese compatibili con la salvaguardia dei tempi di vita e di lavoro. Crediamo nello sviluppo sostenibile dell’offerta a distanza come elemento che consenta uno sviluppo ragionato e volontario dello smart working (da casa, ma non necessariamente e non solo) anche per la rete distributiva. Crediamo nel potenziamento della Filiale Online (FOL) quale ulteriore elemento di reale prossimità al cliente, ma con una incidenza strutturale e volontaria dello smart working, soprattutto per le fasce di orario più disagiato.

Ovviamente la gestione degli orari collettivi e individuali, delle flessibilità individuali, delle implicazioni sociali e individuali dell’estensione dello smart working sono argomenti strettamente intrecciati che possono essere affrontati unicamente all’interno della contrattazione sindacale collettiva e nel rispetto delle normative di CCNL.

E’ una sfida veramente complessa, ma come FISAC/CGIL siamo pronti a coglierla: speriamo che lo sia anche l’azienda.

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Permessi Straordinari Covid: l’INPS cambia idea… again!

Incredibilmente l’INPS torna a cambiare idea sulla compatibilità del congedo COVID-19 con il bonus baby-sitting e il bonus per l’iscrizione ai centri estivi o ai servizi integrativi per l’infanzia.

Con la circolare 81 dell’8/7/20 l’INPS – contrariamente alle precedenti indicazioni – ha stabilito i seguenti casi di compatibilità/incompatibilità:

  • in assenza di qualsiasi domanda di bonus presentata da uno dei due genitori è possibile fruire di un massimo di 30 giorni di congedo COVID-19;
  • in presenza di una o più domande di bonus baby-sitting per un importo pari o inferiore a 600 euro, presentate da uno o da entrambi i genitori, è possibile fruire di un massimo 15 giorni di congedo COVID-19;
  • in presenza di una o più domande di bonus baby-sitting per un importo superiore a 600 euro, presentate da uno o da entrambi i genitori, non è possibile fruire di congedo COVID-19.

Pertanto, sulla base di quanto sopra esposto, nel caso in cui all’interessato sia stata respinta la domanda di congedo COVID-19, presentata in data antecedente alla data di pubblicazione della presente circolare, il medesimo può chiedere il riesame di tale domanda oppure presentare nuova domanda di congedo COVID-19 per lo stesso o altro periodo.

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Circolo ALI: “Studio con metodo!” e “SOS GENITORI”

STUDIO CON METODO! UN PERCORSO VERSO UN METODO DI STUDIO EFFICACE DEDICATO AI FIGLI STUDENTI

Per aderire all’iniziativa clicca qui.

Prende avvio il progetto sperimentale Studio con  metodo! – realizzato in collaborazione con Welfare Come Te – che offre agli studenti dalla 4^ elementare sino al 2° anno delle scuole superiori – iscritti ad ALI come Soci familiari – un percorso per imparare ad apprendere in modo attivo, a gestire i compiti scolastici in autonomia, ad affrontare al meglio la didattica in presenza e a distanza e a migliorare il proprio rendimento scolastico.

IL SERVIZIO

Studio con metodo! è un servizio di consulenza specialistica erogato on line da professionisti che fanno parte di un’équipe multidisciplinare composta da psicologi, psicoterapeuti, neuropsicologi, logopedisti, tecnici dell’apprendimento della Cooperativa Anastasis, coordinata da Welfare Come Te.

DURATA – POSTI DISPONIBILI – QUOTE DI PARTECIPAZIONE

PERIODO 31 agosto – 11 settembre
POSTI DISPONIBILI 36 studenti 14 studenti con DSA
DURATA 12 ore in gruppi da 3 studenti

(3 incontri a settimana di 2 ore ciascuno)

Clicca sul bottone per consultare il calendario delle lezioni

percorso individuale di 12 ore

(da concordare con il professionista di riferimento)

INCONTRO CONOSCITIVO

colloquio iniziale individuale

con la famiglia di 1 ora

da fissare tra il 24 e il 28 agosto
QUOTE DI PARTECIPAZIONE 140,00 €

al netto del contributo straordinario

ALI di 70,00 €

346,00 €

al netto del contributo straordinario ALI

di 200,00 €

 

Oltre all’incontro propedeutico previsto all’inizio del percorso, i genitori al termine del programma, possono richiedere una relazione osservativa sul percorso seguito (da regolare a parte, non inclusa nella quota di partecipazione pari a 40 € + IVA).

PROGRAMMA

Durante il percorso, attraverso la condivisione dello schermo del computer e l’utilizzo di strumenti informatici per l’apprendimento, saranno proposte strategie e modalità per imparare ad imparare. Si affronteranno le seguenti tematiche:

  • l’organizzazione e la pianificazione di attività, spazi e tempi di studio;
  • l’analisi del testo e la selezione delle informazioni più importanti;
  • la costruzione di mappe, partendo dagli indici testuali del testo;
  • l’esposizione orale come verifica finale del percorso;
  • la produzione del testo scritto: strategie per produrre riassunti e scrivere temi.

MODALITÀ DI EROGAZIONE E TECNOLOGIE NECESSARIE

Il servizio sarà erogato in modalità online. Gli incontri si effettueranno in videoconferenza (Gotomeeting, Meet, Zoom, Skype). E’ necessario disporre di personal computer, connessione internet, webcam, microfono e cuffie.

Gli studenti scaricheranno sul proprio computer alcuni software per la scrittura e la creazione di mappe multimediali (Anastasis) – forniti in comodato d’uso gratuito dalla Cooperativa erogatrice del servizio – e li utilizzeranno per svolgere i compiti e per approfondire le diverse materie di studio.

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I posti a disposizione sono limitati, se sei interessato, affrettati e aderisci all’iniziativa entro il 23 luglio, cliccando sulla classe di tuo interesse.

Proponi ai tuoi figli di iniziare il prossimo anno scolastico avvalendosi di un buon metodo di studio che tornerà utile durante tutto il loro percorso di crescita.

SOS GENITORI: AL VIA LE PRENOTAZIONI AL PROGRAMMA IN COLLABORAZIONE CON JONTLY

Per aderire all’iniziativa clicca qui.

La collaborazione con Jointly si arricchisce di un nuovo programma – SOS Genitori – per supportare le famiglie con figli da 4 a 18 anni ad affrontare la nuova quotidianità tra home schooling e smart working, ai tempi del Covid-19, a cui seguiranno, a breve, le nuove edizioni di Push to Open Junior e Push to Open Diplomandi .

Per ripartire, superando la fatica di questi mesi, i dubbi sulla ripartenza scolastica, il sovraccarico dei ruoli, SOS genitori – grazie al dialogo con esperti e psicoterapeuti offre l’opportunità di focalizzare strumenti e competenze da mettere in campo per affrontare il cambiamento in atto.

SOS genitori è un percorso di 4 seminari online in live streaming e 2 sessioni di group counseling, i cui contenuti saranno accessibili tramite piattaforma di community learning che  permetterà di:

  • accedere ai seminari in live streaming e visualizzare i contenuti registrati anche in differita
  • interagire online con gli esperti e confrontarti con gli altri genitori nella community;
  • accedere a contenuti extra e approfondimenti suggeriti dai docenti;
  • prenotare le sessioni di group counselling per rispondere a dubbi/approfondimenti specifici.

La quota di partecipazione al programma è del tutto simbolica in quanto l’Associazione ha stabilito di contribuire in misura significativa alla spesa delle famiglie dei Soci ordinari.

SOS GENITORI PRENDE AVVIO A LUGLIO E TERMINA A SETTEMBRE 2020, in base al seguente calendario: 

  • Seminari 14 e 21 luglio – 7 e 14 settembre
  • Group Counselling: fine luglio – fine settembre

Leggi la brochure per scoprire tutti i dettagli.

SOS GENITORI è un programma di JOINTLY – IL WELFARE CONDIVISO.

 

 

Assegni per il Nucleo Familiare: le nuove domande devono essere presentate all’INPS

Le nuove domande di Assegno per il Nucleo Familiare dei lavoratori dipendenti devono essere presentate all’INPS  – direttamente, eventualmente con il supporto dei nostri sindacalisti (qui trovate l’elenco completo) o per il tramite del nostro patronato (qui trovate l’elenco delle sedi) – in modalità telematica, sulla base delle istruzioni fornite dall’INPS con la circolare n. 45 del 22 marzo 2019.

Proseguirà quindi il pagamento degli assegni spettanti, calcolati sulla base delle informazioni inviate dall’INPS all’azienda.

Non dovranno essere presentate all’INPS richieste di Assegno per il Nucleo Familiare riferite a periodi per cui siano già stati erogati gli assegni dall’azienda, salvo che siano intervenute variazioni tali da determinare il diritto a conguagli di importi già percepiti (per esempio in caso di nascita di un figlio, matrimonio, riconoscimento dell’inabilità, ecc.).

Prima di inserire nuove richieste di Assegno per il Nucleo Familiare all’INPS (direttamente, eventualmente con il supporto dei nostri sindacalisti o per il tramite del nostro patronato), allo scopo di evitare duplicazioni delle domande, si consiglia di consultare le richieste evase sull’applicativo Intesap in uso prima dell’aprile 2019, utilizzando il servizio “Riepilogo Assegni Nucleo Familiare” al percorso Intesap > Employee Self-Service > Sportello Dipendente.

Per approfondire tutti gli aspetti relativi agli assegni familiari, potete consultare la nostra Guida agli Assegni Familiari.

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INCONTRO CAPOGRUPPO E DIVISIONE ASSICURATIVA PER PAV 2020 E MISURE DI SOSTEGNO COVID19

Nella giornata odierna abbiamo sottoscritto con Aziende e Capogruppo l’Accordo per il PAV 2020 che riconosce, anche in una situazione così difficile come l’attuale, segnata dall’emergenza Covid19, l’impegno profuso da tutti i colleghi.

È sostanzialmente confermato l’impianto normativo dell’anno scorso con alcuni leggeri miglioramenti negli importi riconosciuti.

In particolare, il premio sarà di:

  • € 900 per le RAL inferiori a € 35.000,00;
  • € 615 per le RAL comprese tra € 35.000,01 e € 80.000,00;
  • € 610 per le RAL superiori a € 80,000,01.

Viene introdotto un’ulteriore “Quota premio sinergia Assicura” di € 200,00, che sarà riconosciuto ai colleghi ed alle colleghe che segnalino anagrafiche di potenziali clienti interessati all’acquisto della Polizza Collettiva Infortuni di Intesa Sanpaolo Assicura, la polizza è dedicata a clienti “impresa” e non “privati”. Tale quota potrà essere incrementata di € 150,00 in caso di ulteriori segnalazioni fino ad un massimo di 3 e a condizione che, effettuate le dovute verifiche, l’anagrafica segnalata risulti sottoscrittrice di questo contratto di polizza.

Entro il primo trimestre del 2021 si aprirà il confronto per individuare nuove modalità e criteri di erogazione del Pav in un’ottica di semplificazione e chiarezza.

Abbiamo inoltre sottoscritto l’Accordo misure di sostegno COVID19, per far fronte alle esigenze di cura dei figli fino ai 14 anni di età e dei familiari anziani o non autosufficienti.

I permessi Banca del Tempo permetteranno in via del tutto eccezionale, fino al 30/09/2020, il ricorso alla Banca del Tempo anche al personale che abbia necessità di assistere familiari e affini entro il 1° grado anziani (che abbiano compiuto 75 anni) o non autosufficienti.

Permetteranno inoltre, ai dipendenti genitori, di utilizzare una serie di permessi, nella misura massima di 8 giornate, a partire da giugno e sino ad ottobre 2020.

Questo Accordo mette a disposizione, in una situazione di straordinaria difficoltà per le famiglie, permessi aggiuntivi rispetto alle previsioni di legge e agli accordi in essere nel settore, anche in un’ottica di solidarietà tra tutti i lavoratori e le lavoratrici del Gruppo.

Milano, Roma e Torino, 09/07/2020

Apprendo accesso consentito solo con Chrome

L’azienda ha comunicato oggi che l’accesso al portale della Formazione Apprendo sarà consentito solo tramite il browser Google Chrome e non più da Internet Explorer 11.

Allo scopo di darne la massima diffusione, come d’uso vi riportiamo la relativa news aziendale.

In linea con il progetto di attivazione e distribuzione graduale in gran parte delle strutture della Banca, Google Chrome diventa il browser predefinito per la navigazione in tutte le applicazioni al di fuori della rete aziendale.

La novità interessa anche la piattaforma di formazione digitale Apprendo, per la quale nei prossimi giorni l’accesso sarà consentito solo da Google Chrome e non più da Internet Explorer 11.

In particolare, per essere vicini ai colleghi in questa fase di transizione, chi entrerà nella  Piattaforma con altro browser verrà rimandato ad una pagina dedicata,  con le indicazioni per l’utilizzo di Google Chrome.

Tale implementazione è in sintonia con tutto il percorso di digitalizzazione e trasformazione della banca in una digital company sempre più avanzata, come richiesto dal Piano di Impresa.

Un vantaggio in più per seguire con regolarità la formazione, che presenta contenuti personalizzati nella sezione Esplora e aggiornamenti utili nella sezione Agenda.

Oltre ad Apprendo, sono a disposizione le app mobile:

Scuola dei Capi per tutti i Capi del perimetro Italia e Management Academy per quelli Esteri del Gruppo Intesa Sanpaolo
MyLA, disponibile  per  i Direttori di Area e di filiale Retail, Imprese e Personal, per i gestori Privati e Aziende Retail, per i coordinatori commerciali e di relazione e per gli specialisti protezione.

 

 

8 nuove posizioni aperte su Jobs@ISP

Come d’uso ve ne diamo conto, su Jobs@ISP, il mercato del lavoro INTERNO di Intesa Sanpaolo, fino al 24 luglio 2020 ci sono 8 nuove opportunità aperte. Trovate una sintesi delle ricerche in corso qui di seguito con i rimandi diretti ai dettagli di ciascuna di esse.

Le Divisioni Corporate & Investment Banking e International Subsidiary Banks e le Società Eurizon Capital, Intesa Sanpaolo Vita, Banca IMI e Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking stanno cercando nuovi colleghi.

JOB FAMILY BUSINESS DI RELAZIONE

Help Desk per la Società Eurizon Capital
Nella Direzione Commerciale di Eurizon potresti supportare telefonicamente i Gestori in Rete nelle attività di vendita e post vendita dei Prodotti del Risparmio Gestito. Se di fronte a un problema trovi sempre la soluzione migliore e hai talento nel supportare gli altri, anche “a distanza”, scopri come cogliere questa opportunità nella Società Eurizon Capital. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY BUSINESS DI PRODOTTO

Bank Business Analyst per la Divisione Corporate & Investment Banking
Nella Struttura Banks potresti diventare la figura di riferimento per la gestione delle attività commerciali e amministrative della Direzione. Se ti affascinano i prodotti CIB delle Banche italiane ed estere e vorresti sviluppare la tua capacità di analisi economico-finanziaria, potresti essere la persona giusta per entrare a far parte della Direzione Financial Institutions nella Divisione Corporate & Investment Banking. >> Vai alla posizione

Emerging Markets Business Analyst per la Divisione Corporate & Investment Banking
Nella Direzione Financial Institutions della Divisione Corporate & Investiment Banking puoi contribuire allo sviluppo dell’operatività in Emerging Markets. Se sogni un lavoro dinamico in cui presidiare la performance economica e lo sviluppo del cross-selling e ti incuriosiscono le attività delle Banche nei paesi emergenti, scopri come entrare a far parte della Struttura Emerging Markets Banks & ECAS. >> Vai alla posizione

Digital Market Structurer per Banca IMI
In Banca IMI avresti l’opportunità di conoscere da vicino il mondo degli investimenti e dei fondi Private Equity italiani ed esteri. Se hai una laurea in ambito economico o giuridico e vorresti specializzarti nelle attività di due diligence e degli investimenti, potresti essere la persona giusta per entrare a far parte della Struttura Finance & Investments. >> Vai alla posizione

Specialista Sviluppo Commerciale per la Società Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking
Nella Società Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking puoi partecipare a progetti di sviluppo commerciale, intervenendo in tutte le fasi del processo. Se desideri trovare idee innovative per migliorare i processi commerciali esistenti e hai talento nel gestire la relazione con fornitori esterni, scopri come cogliere questa opportunità all’interno dell’Area di Coordinamento Affari Fideuram. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY QUANTS

Commercial Performance Analyst per la Divisione International Subsidiary Banks
Nella divisione International Subsidiary Banks potresti definire metodologie e processi di reporting per diverse attività. Se ti appassionano l’analisi dei dati e ti piace studiare le nuove tendenze di business, potresti essere la persona giusta per entrare a far parte della Direzione Pianificazione e controllo ISBD.
>> Vai alla posizione

JOB FAMILY REGULATORY

Auditor Vita per la Società Intesa Sanpaolo Vita
Nella Funzione Audit di Intesa Sanpaolo Vita avresti l’opportunità di contribuire al presidio dei rischi della Società, svolgendo attività di analisi e controllo anche nel più ampio contesto di tutto il Gruppo Assicurativo. Se sei una persona curiosa, con attitudine alle attività di analisi di normativa, processi organizzativi e fenomenologie aziendali e capace nel gestire le relazioni, potresti essere la persona giusta per entrare a far parte della struttura Audit Vita. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY STAFF

Specialista Sviluppo e Formazione per la Società Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking
Nella Struttura Sviluppo Professionale avresti la possibilità di ampliare le tue conoscenze del mondo della formazione aziendale. Se la comunicazione è una tua grande passione e vorresti progettare attività di formazione anche in modalità digitale, scopri come entrare a far parte della Società Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking. >> Vai alla posizione 

Vuoi candidarti da app mobile?

Accedi all’App #People dal tuo smartphone aziendale o Bring Your Own Device e leggi questa news direttamente da mobile. Puoi anche esplorare la sezione Jobs@ISP e cercare la posizione che ti interessa nelle Job Family di Intesa Sanpaolo.

Per utilizzare l’App #People è necessario aver attivato StrongAuth. Se non l’hai ancora fatto, dal tuo pc >> Vai a StrongAuth

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RUOLI PROFESSIONALI – RIPRESA LA TRATTATIVA

Nella giornata odierna abbiamo ripreso il confronto con l’Azienda per la definizione dei criteri di complessità dei gestori svincolati dai portafogli e per le figure dei Direttori e Coordinatori Terzo Settore e Filiali Remote, dei Gestori Aziende Retail, Gestori Enti, Gestori Remoto e Gestori Terzo Settore, nonché per i gestori entrati in un ruolo a partire dall’anno scorso.

L’ipotesi aziendale prevede un impianto basato su tre indicatori: rilevazione delle competenze (TETI), valutazione professionale (UpPer) e un driver accessorio che misura gli “incontri” con la clientela nell’anno.

Come OO.SS. abbiamo richiesto un impianto trasparente ed esigibile che consenta al collega la verifica puntuale della propria posizione in merito agli indicatori.

Per contenere la discrezionalità aziendale abbiamo richiesto:

  • l’inserimento di un nuovo indicatore collegato alla fruizione della formazione obbligatoria per il proprio ruolo
  • la diminuzione del peso dell’indicatore di UpPer
  • il monitoraggio e verifica di TETI
  • il computo di tutte le tipologie di incontri con la clientela, svincolati da qualsivoglia risultato commerciale.

Abbiamo ribadito che devono essere salvaguardati i percorsi in essere e rispettate le decorrenze dal momento dell’inserimento nel ruolo, ricomprendendo pertanto anche il 2019.

Ai fini del consolidamento abbiamo chiesto che siano ricompresi i periodi di congedo parentale e “sterilizzate” le assenze Covid, in analogia a quanto previsto nell’accordo sul PVR.

Come OO.SS. riteniamo che nell’accordo debbano essere previsti percorsi professionali anche per gli Specialisti (es. Tutela ed Estero) e per i Coordinatori Operativi di Attività (COA) delle strutture di Governance di Banca dei Territori.

Abbiamo richiesto inoltre una rivisitazione degli indicatori che misurano la complessità delle filiali, alla luce sia delle modifiche organizzative che dell’emergenza Covid, a partire da quelle già comunicate per il 2020.

Pur avendo registrato alcune disponibilità da parte aziendale, le posizioni permangono ancora distanti.

Il confronto proseguirà nella prossima settimana.

Milano, 8 luglio 2020

Delegazioni Trattanti Gruppo Intesa Sanpaolo
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA -UNISIN

Flash su: Questionario rientro al lavoro, Presenze medie, Richiesta ferie a ore, Assegnazione ferie aggiuntive, installazione plexiglas

A margine dell’incontro odierno per la trattativa sul rinnovo dell’accordo Ruoli Professionali (sul quale è in corso di redazione un comunicato unitario), abbiamo affrontato brevissimamente alcune altre questioni.

Abbiamo appurato che le disposizioni sul “Questionario Covid-19 rientro in Sede/Ufficio” presente su #People per il rientro post assenza di almeno 14 giorni dal lavoro sono inderogabili a applicabili a tutte le fattispecie di assenza, comprese le ferie. In particolare il questionario va inoltrato il giorno lavorativo precedente a quello del rientro: quindi in caso di rientro al lunedì, il venerdì precedente. Perciò, i colleghi che non possono accedere alla intranet e sono senza disponibilità di una stampante privata o abbiano altri impedimenti informatici, devono stamparsi il QuestionarioCovid-19 (click qui) e – in assenza di altri mezzi – eventualmente inviare una foto del questionario compilato al rientro.

Le presenza dei colleghi sui luoghi di lavoro nella settimana precedente si è attestata al 60% per le Rete Filiali e all’11% nelle Direzioni.

La procedura per la richiesta di trasformazione di giornate di ferie in ulteriori giornate di ferie a ore sarà disponibile dal 17 luglio.

Su nostra richiesta è stato risposto ufficialmente che l’assegnazione delle 6 giornate di “ferie aggiuntive” per il personale che ha prestato servizio preso il proprio luogo di lavoro durante l’emergenza sanitaria avverrà nei prossimi giorni, a seguito del completamento delle necessarie procedure informatiche.

Abbiamo infine ribadito con fermezza la nostra irritazione per la decisione aziendale sull’installazione del plexiglas (ne avevamo parlato qui) e chiesto con forza un ripensamento della posizione aziendale in merito.

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Circolo ALI: nuovi contributi straordinari

L’associazione Lavoratori Intesa Sanpaolo è costantemente impegnata nel cogliere iniziative che rappresentino un’opportunità di crescita e di coerente solidarietà verso i soci.

In particolare, il Consiglio Direttivo di ALI ha deliberato nuovi contributi straordinari, sino al 31 ottobre 2020, che hanno l’obiettivo di:

  • offrire un sostegno alle famiglie che hanno la necessità di implementare la strumentazione informatica per far fronte alle attuali maggiori esigenze di collegamento da casa;
  • favorire e sostenere la diffusione di sistemi di mobilità green in grado di diminuire gli impatti ambientali, sociali ed economici generati dai veicoli privati, pur mantenendo il distanziamento sociale nella fase di riapertura delle attività produttive e ricreative.

I soci potranno inserire la domanda online entro il 31 ottobre 2020 – una per nucleo familiare e tipologia di contributo –, seguire le istruzioni dettagliate sul sito Internet dell’Associazione e richiedere:

  • il contributo “IT”, in caso di acquisto di un personal computer o un tablet, effettuato nel periodo 8 marzo – 31 ottobre 2020
  • i contributi “Micro-mobilità”, di differenti importi, in caso di acquisto di una bicicletta o, in alternativa, di una bicicletta a pedalata assistita o di un monopattino elettrico, effettuato nel periodo 4 maggio – 31 ottobre 2020.

Maggiori indicazioni e tutte le informazioni sui contributi straordinari sono disponibili sul sito Internet ALI

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