Archivio News Principali
11 Set 2026 | Delegazione trattante FISAC |
In banca lo sappiamo bene: quando si parla di riduzione dei costi, ci si riferisce essenzialmente al costo del lavoro.
Così un’attività viene affidata a una società esterna, poi arriva un subappalto, poi un’altra società…
E alla fine, per risparmiare, si comprimono salari, organici, tempi e diritti.
La proposta di legge di iniziativa popolare “I diritti non si appaltano” chiede di affermare un principio semplice:
A PARITÀ DI LAVORO, PARITÀ DI SALARIO E DI TUTELE
Non è soltanto una questione di giustizia per chi lavora in appalto.
È una questione che riguarda anche noi lavoratrici e lavoratori bancari.
Perché ogni volta che si esternalizza un’attività per abbassare il costo del lavoro, si indebolisce il valore del lavoro di tutti.
Nel volantino tutte le ragioni e le istruzioni per aderire all’iniziativa che prevede anche la firma online con SPID o CIE (bastano pochi click).
Comunicato Raccolta Firme Legge Iniziativa Popolare Appalti
10 Set 2026 | News di Servizio |
Come d’uso ve ne diamo conto, su Jobs@ISP, il mercato del lavoro INTERNO di Intesa Sanpaolo, fino al 25 settembre 2026 ci sono 5 nuove opportunità aperte. Trovate una sintesi delle ricerche in corso qui di seguito con i rimandi diretti ai dettagli di ciascuna di esse.
La Divisione IMI Corporate & Investment Banking e le Aree di Governo Chief Audit Officer e Chief Cost Management Officer sono alla ricerca di persone da inserire nelle loro strutture.
JOB FAMILY AUDIT, RISK, COMPLIANCE & LEGAL
Banking & Commercial Lawyer per la Divisione IMI Corporate & Investment Banking
All’interno della struttura GTB Legal Advisory della Divisione potrai approfondire la conoscenza dei temi legali connessi ai prodotti e servizi di Transaction Banking. Se desideri collaborare attivamente con le strutture di business su tematiche legali, contribuendo allo sviluppo di nuovi prodotti e servizi altamente tecnologici e alle negoziazioni di contratti con la clientela, scopri come entrare nella Direzione Legal Advisory della Divisione IMI Corporate & Investment Banking. >> Vai alla posizione
Internal Audit Compliance e AFC per l’Area di Governo Chief Audit Officer
All’interno della Direzione Global & Strategic Risks Audit, nel Servizio Strategic & Non Financial Risks Audit, avrai l’opportunità di contribuire alla valutazione dei controlli sulle attività operative e di governo dell’Area Chief Compliance Officer, a presidio dei rischi di non conformità. Collaborerai inoltre con le altre strutture dell’Area Audit contribuendo a elaborare una valutazione trasversale del rischio. Se ti interessano queste tematiche, candidati e unisciti al nostro team! >> Vai alla posizione
JOB FAMILY DIGITAL, TECH & DATA MANAGEMENT
Audit Quantitativo per l’Area di Governo Chief Audit Officer
All’interno della Direzione Global & Strategic Risks Audit, nel Servizio Internal Models, Data Governance & Data Quality Audit, potrai valutare, attraverso il framework di Model Assessment del Chief Audit Officer, l’adeguatezza dei modelli interni sviluppati e utilizzati dalla Capogruppo e dalle Legal Entity domestiche ed estere. Verificherai, inoltre, il corretto utilizzo dei modelli rispetto agli obiettivi strategici aziendali e regolamentari. Se ti interessano queste tematiche, candidati e unisciti al nostro team! >> Vai alla posizione
JOB FAMILY HR, ORGANISATION & FACILITY MANAGEMENT
Real Estate Asset Management per l’Area di Governo Chief Cost Management Officer
All’interno della Direzione R.E. Appraisals, Asset & Property and Logistic, nella funzione Asset e Property Management, avrai la possibilità di dedicarti alla valorizzazione, dismissione e razionalizzazione del patrimonio immobiliare del Gruppo sia in proprietà che locazione. Potrai supportare le decisioni strategiche sulle principali tematiche di natura immobiliare collaborando con diverse strutture interne ed esterne alla Banca. Se ti interessano queste tematiche, candidati per questa posizione. >> Vai alla posizione
JOB FAMILY LENDING, FINANCE, ACCOUNTING & CONTROLLING
Infoprovider Management per l’Area di Governo Chief Cost Management Officer
Vuoi contribuire alla gestione dei servizi informativi strategici in un contesto innovativo, in continua evoluzione e ad alto valore aggiunto? Entrando nel team Info & Data Providers Management, ti occuperai della gestione del Repository centrale dei servizi Infoproviders, della sua migrazione in ambiente cloud e dei processi di ciclo passivo, contribuendo all’affidabilità dei dati, alla reportistica e alle attività di cost allocation. Avrai inoltre un ruolo chiave nel monitoraggio dei costi e nella gestione amministrativa e contabile dei servizi informativi. Se ti interessano queste tematiche candidati per questa posizione. >> Vai alla posizione
Ti invitiamo a mantenere il tuo profilo personale in #People sempre aggiornato per facilitare al meglio il processo di selezione.
Vuoi candidarti da app mobile?
Accedi all’App #People dal tuo smartphone aziendale o Bring Your Own Device e leggi questa news direttamente da mobile. Puoi anche esplorare la sezione Jobs@ISP e cercare la posizione che ti interessa nelle Job Family di Intesa Sanpaolo.
Per utilizzare l’App #People è necessario aver attivato StrongAuth. Se non l’hai ancora fatto, dal tuo pc >> Vai a StrongAuth.
Clicca qui per scoprire di più
9 Set 2026 | News di Servizio |
Allo scopo di darne la più ampia diffusione, riprendiamo una comunicazione del Circolo ALI
ALI e People Care propongono un’offerta integrata dedicata all’orientamento scolastico e universitario, rivolta alle famiglie con figli che stanno completando la scuola secondaria di primo e secondo grado.
Si tratta di due iniziative distinte e complementari, pensate per aiutare ragazze e ragazzi a orientarsi con maggiore consapevolezza nel mondo della scuola, dell’università e del lavoro.
Il programma promosso da ALI, denominato “PUSH TO OPEN”, è un percorso composto da webinar, podcast, colloqui di orientamento individuali, contenuti on demand, erogati su piattaforma digitale.
Si articola in due distinte proposte:
PUSH TO OPEN JUNIOR – rivolto ai genitori dei ragazzi di 2ª e 3ª media e ai loro figli
PUSH TO OPEN DIPLOMANDI – rivolto ai ragazzi del 4° e 5° anno delle scuole superiori e ai loro genitori
VUOI SAPERNE DI PIÙ?
Clicca sul pulsante, scopri i dettagli dell’iniziativa e partecipa ai webinar di presentazione.
Da inizio ottobre l’offerta per l’orientamento scolastico si arricchisce con Futurely, un’ulteriore iniziativa promossa da People Care nell’ambito di CareLab. Tutte le informazioni verranno fornite per tempo tramite apposite comunicazioni sulla Intranet, su CareLab e sul sito ALI.
Per conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa cliccare qui di seguito:
8 Set 2026 | News di Servizio |
L’azienda ha diramato il promemoria sulla scadenza al 30 settembre delle richieste di borse di studio per i figli. Con l’occasione ricordiamo che per approfondire l’argomento potete consultare la nostra Guida agli Assegni di Studio per i Figli
Fino al 30 settembre 2026, chi non ha già provveduto può inserire in #People > Welfare, Wellbeing e Servizi HR > Servizi Amministrativi > Richieste amministrative > Borse di studio figli, le richieste relative alle classi della scuola secondaria di primo e secondo grado frequentate e superate nello scorso anno scolastico 2025/2026.
È importante ricordare che:
- la classe da indicare nella richiesta è quella frequentata e superata nell’anno scolastico terminato con promozione 2025/2026 e non quella che verrà frequentata a partire da settembre 2026,
- potranno essere prese in considerazione solo le richieste che si troveranno nello stato “INVIATA” entro il 30 settembre 2026,
- è sufficiente inviare la richiesta tramite #People: non è previsto l’invio di documenti a supporto,
- le date dei periodi di richiesta delle borse di studio per l’Università saranno comunicate successivamente tramite News.
Le richieste corrette, inviate entro la scadenza del 30/09/2026, verranno liquidate nel cedolino di ottobre 2026.
La normativa di riferimento (“Regole per l’erogazione delle borse di studio a favore dei figli dei lavoratori”) è disponibile in #People a questo link nella sezione “Regole per l’attribuzione delle borse di studio”.
È possibile verificare lo stato delle proprie richieste in #People > Welfare, Wellbeing e Servizi HR > Servizi Amministrativi > Richieste amministrative.
Se lo stato è “SOSPESA”, affinché la pratica possa proseguire il suo iter, è necessario seguire le istruzioni comunicate con apposita e-mail e che sono visibili nella procedura cliccando sulla richiesta: nel riquadro DESCRIZIONE CASO si troverà Stato Pratica: SOSPESA > Note per il dipendente.
I colleghi lungo assenti dal servizio possono inviare la domanda alla casella e-mail hr_smart_serv_oper.71029@intesasanpaolo.com utilizzando questi moduli:
Modulo richiesta lungo assenti
Borse di studio lungo assenti email personale
Per chiarimenti o richieste di supporto è possibile accedere a #People > Assistenza HR > categoria = “#People – Welfare, wellbeing e servizi HR -Richieste amministrative” > uno dei dettagli “Borse di studio figli”.
4 Set 2026 | News di Servizio |
Allo scopo di darne la più ampia diffusione, riprendiamo una comunicazione del Circolo ALI
ALI sostiene la spesa delle famiglie con un contributo straordinario finalizzato a promuovere il movimento e l’apprendimento.
A partire da oggi e fino al 13 settembre 2026 potrai chiedere il tuo buono.
PER CHI PUOI CHIEDERE IL BUONO
Bambini di età compresa tra 1 e 13 anni (nati tra il 2013 e il 2025), iscritti ad ALI come Beneficiari familiari.
CONTRIBUTO PREVISTO: BUONO SPESA DEL VALORE DI € 25
A scelta del socio tra:
COME CHIEDERE IL CONTRIBUTO
- inserisci la richiesta (una per ciascun figlio) cliccando sul pulsante ADERISCI ALL’INIZIATIVA.
Carte regalo e gift card saranno inviate entro la fine di settembre via e-mail da no-reply@bitq.it e saranno disponibili in BitQ nell’Area personale del Socio>Biglietti, raggiungibile da AlixTE.
Per conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa cliccare qui di seguito:
4 Set 2026 | News di Servizio |
Allo scopo di darne la più ampia diffusione, riprendiamo una comunicazione del Circolo ALI
La conclusione dell’esperienza lavorativa rappresenta un momento di grande cambiamento.
Per affrontare questa nuova fase della vita, ALI propone un percorso online dedicato ai Soci che hanno appena concluso o che si apprestano a concludere l’attività lavorativa.
L’obiettivo del percorso è di offrire strumenti concreti per affrontare con serenità e consapevolezza questa fase, valorizzando l’esperienza maturata e offrendo spunti per il proprio futuro.
Il programma si sviluppa attraverso un approccio integrato che combina riflessione individuale (2 podcast), confronto di gruppo (3 webinar, a partire dal 7 ottobre) e 1 incontro individuale opzionale (su richiesta).
Per tutti i dettagli consulta il programma allegato.
Il percorso, riservato ai Soci in servizio o in quiescenza, è gratuito.
Per conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa cliccare qui di seguito:
4 Set 2026 | News di Servizio |
Allo scopo di darne la più ampia diffusione, riprendiamo una comunicazione del Circolo ALI
Con ALI puoi prenotare gli abbonamenti cinema 10 ingressi a prezzi esclusivi dei circuiti: The Space Cinema, Uci Cinemas, UniCI, Notorius Cinemas, SpazioCinema Anteo e il voucher digitale MultiCinema ALI.
BENEFICIARI
Soci ordinari e i Beneficiari familiari
CONTRIBUTO ABBONAMENTO CINEMA
€ 10,00 erogato – una sola volta all’anno e sino a esaurimento del plafond deliberato dal Consiglio Direttivo – ai Soci ordinari e a ciascun Beneficiaro familiare che richiedano l’acquisto di carnet di 10 ingressi prenotando a scelta fra i circuiti: The Space Cinema, Uci Cinemas, UniCI, Notorious Cinemas, SpazioCinema Anteo e il voucher digitale MultiCinema ALI.
PERIODI RACCOLTA ORDINI
- febbraio: dal 20 al 3 marzo (invio biglietti: 11 marzo)
- marzo: dal 4 al 18 (invio biglietti: 26 marzo)
- aprile: dal 1° al 15 (invio biglietti: 23 aprile)
- maggio: dal 6 al 20 (invio biglietti: 26 maggio)
- giugno: dal 4 al 18 (invio biglietti: 30 giugno)
- settembre: dal 2 al 16
- ottobre: dall’1 al 15
- novembre: dal 4 al 18
- periodo natalizio: dal 25 novembre al 9 dicembre
SCOPRI COME PRENOTARE IL CARNET 10 INGRESSI cliccando qui.
Per conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa cliccare qui di seguito:
4 Set 2026 | News di Servizio |
Allo scopo di darne la più ampia diffusione, riprendiamo una comunicazione del Circolo ALI
Settembre è un momento speciale per iniziare un nuovo percorso. Regalati il tempo di stare bene attraverso letture dedicate al benessere, alla crescita personale e alle buone abitudini, per affrontare il rientro con energia e consapevolezza.
Gift Card FELTRINELLI del valore di 20,00 €
Consulta in calce i periodi di raccolta ordini: la prima card del 2026 richiesta dal Socio ordinario si paga solo 5,00 € grazie al contributo ALI previsto dal Regolamento (sino ad esaurimento del plafond annuo). Tutte le card successive costano 16,00 €.
La card è valida 24 mesi (dopo la scadenza riportata sulla card, il credito residuo non sarà più utilizzabile).
La card contiene un codice alfanumerico da utilizzare per gli acquisti online e un codice a barre da utilizzare per gli acquisti in libreria, visualizzabile direttamente da smartphone oppure stampabile dalla propria Area Soci > Storico adesioni e da presentare alla cassa.
Per tutti i dettagli, consulta termini e condizioni su lafeltrinelli.it/gift-card.
Calendario raccolte ordini 2026
- marzo: fino al 25 (*)
- aprile: dal 7 al 15 (*)
- maggio: dal 6 al 20 (*)
- giugno: dal 4 al 18 (*)
- luglio: dal 25 giugno all’8 (*)
- settembre: dal 2 al 16
- ottobre: dal 1° al 15
- novembre: dal 4 al 18
- Natale: dal 25 novembre al 9 dicembre
(*) Gift card disponibili in AREA SOCI > Storico adesioni
Per conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa cliccare qui di seguito:
31 Ago 2026 | Guide Normative, Infografica |
Il nostro esperto Antonio Gallucci ha aggiornato la Guida alla Formazione, in particolare inserendovi indicazioni precise rispetto agli effetti della Formazione sul PVR 2026 e sulle informazioni che appaiono nel cruscotto in #People.
Inoltre mettiamo a disposizione la versione POP della Guida (accessibile anche alle colleghe e ai colleghi non iscritti alla FISAC) che attraverso alcune slide di immediata e agevole consultazione fornisce le informazioni fondamentali sulla Formazione e i suoi effetti su Premi e Ruoli/Percorsi professionali.
Antonio è a vostra disposizione per chiarimenti e consulenze.
Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Antonio è a vostra competa disposizione per chiarimenti e consulenze.
Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).
28 Ago 2026 | Infografica |
La Guida POP alla Banca del Tempo è ora nuovamente disponibile, in una versione rivista e aggiornata, per rendere ancora più semplice conoscere, utilizzare e, possibilmente, contribuire a questo importante strumento di solidarietà.
Cogliamo quindi l’occasione per rivolgere un appello a tutte le colleghe e a tutti i colleghi del Gruppo affinché, con uno slancio di generosità, effettuino una donazione, anche minima, alla Banca del Tempo.
È possibile donare anche solo 15 minuti delle proprie spettanze: un gesto piccolo per chi dona, ma che può diventare un aiuto concreto per chi si trova a dover affrontare una grave situazione personale o familiare.
Proprio la numerosità delle richieste pervenute quest’anno ha reso necessario, come comunicato alcune settimane fa, anticipare già nel 2026 il 15% della dotazione prevista per il 2027, a conferma di quanto la Banca del Tempo sia oggi indispensabile.
Ricordiamo che ogni donazione produce automaticamente il “raddoppio” del tempo messo a disposizione, perché l’azienda è tenuta ad effettuare un versamento di pari entità.
La donazione va inserita in #People: nella Guida POP indichiamo i due percorsi possibili.
26 Ago 2026 | News di Servizio |
Qui di seguito un estratto delle principali novità inserite nella busta paga di agosto. Nel ricordarvi che per tutte le questioni relative alla busta paga potete consultare la nostra Guida alla BUSTA PAGA, vi precisiamo che per richieste specifiche potete scrivere al seguente indirizzo mail: infobustapaga@informafisac.net, e comunque i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovate tutti i loro riferimenti) sono a tua disposizione per ogni chiarimento.
Aree Professionali e Quadri Direttivi con CCNL Credito
Piano LECOIP 2026-2029
A seguito dell’adesione al Piano LECOIP 2026-2029, nel cedolino di agosto possono essere presenti le seguenti voci:
- voce 9236 – Rifusione LECOIP: riconoscimento della quota di interessi eventualmente maturati sulle componenti del modello 730 che, per effetto dell’adesione a LECOIP 2026-2029, non hanno trovato capienza e pertanto non sono state trattenute/versate nel mese di luglio 2026;
- voce 9564 – Rett. Incap. mese prec.: indica l’importo già addebitato nel mese di luglio 2026 sul conto corrente di appoggio del deposito amministrato in occasione dell’operazione LECOIP 2026-2029.
Premio Variabile di Risultato 2025 (PVR)
Con il cedolino di agosto 2026 si è provveduto a gestire le voci relative al Premio Variabile di Risultato (PVR), con la seguente modalità:
- voce 6VU6 Premio Rimb. Spese: liquidazione delle somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale – Welfare Hub;
- voce 2PVS Premio Var. a Sociale: storno dell’importo inizialmente destinato al Conto Sociale, e successivamente indirizzato ad una scelta diversa;
- voce 2PVP Pr.Var.da Sociale a FPC: importo del PVR destinato inizialmente a Conto Sociale e per il quale successivamente è stata richiesta la destinazione a previdenza complementare;
- voce 2PVL Var.da Sociale a Cash: importo del PVR destinato inizialmente a Conto Sociale e per il quale successivamente è stata richiesta la liquidazione in cedolino;
- voce 1WB6 Buoni Spesa: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto buoni spesa (rientranti nei fringe benefits);
- voce 1WD1 Utenze Domestiche: importo utilizzato in Welfare Hub per rimborso utenze domestiche (rientranti nei fringe benefits);
- voce 1WR8 /Serv.Ricr.SportCult: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto servizi e attività ricreative/sportive/culturali;
- voce 1WY8 Viaggi in convenzione: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto viaggi in convenzione.
L’assoggettamento fiscale del premio PVR liquidato (voce 2PVL), è visibile nella parte bassa del cedolino, sezione fiscale, casella Imp.det.: imponibile soggetto ad imposta sostitutiva Irpef 1% fino a € 5.000 per tutti coloro che hanno percepito nell’anno precedente un reddito di lavoro dipendente, comprensivo dei premi di risultato assoggettati ad imposta sostitutiva, non superiore a € 80.000 (art. 1, c. 160 L. 11 dicembre 2016, n. 232 Legge di bilancio 2017). Per l’anno 2026, il limite di € 5.000 lordi è comprensivo dell’eventuale importo residuo non utilizzato del Conto Sociale dello scorso anno che è stato liquidato con il cedolino di febbraio 2026.
Per questa tipologia di dipendenti, ovvero titolari di reddito di lavoro dipendente di importo non superiore a € 80.000 nell’anno precedente a quello di percezione delle somme, che hanno scelto la liquidazione del PVR in cedolino, sono stati accreditati i contributi INPS pari a 9,19% calcolati su una quota premio fino a € 800, in applicazione alla Circolare Inps nr. 104 del 18-10-2018 in tema di decontribuzione, visibili con la voce 93A1.
Contributo Welfare Figli
Nel cedolino di agosto sono in liquidazione con voce 1CWS – CTR WELFARE RIMBORSO SPESE, le somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale a valere sul plafond figli a carico.
Conto Welfare UBI
Con il cedolino di agosto si è provveduto a gestire le voci relative al Conto Welfare UBI 2026, con la seguente modalità:
- voce 1CWU Welfare UBI Spese: liquidazione delle somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale – Welfare Hub;
- voce 4ZY7 Ctr.FPC c/a.1F.Rist.: importo del Conto Welfare UBI destinato inizialmente a Conto Sociale e per il quale successivamente è stata richiesta la destinazione a previdenza complementare;
- voce 2CWU Welfare UBI a Soc.: storno dell’importo inizialmente destinato al Conto Sociale e successivamente indirizzato ad una scelta diversa;
- voce 1WB7 Buoni Spesa: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto buoni spesa (rientranti nei fringe benefits);
- voce 1WD2 Utenze Domestiche: importo utilizzato in Welfare Hub per rimborso utenze domestiche (rientranti nei fringe benefits);
- voce 1WR7 /Serv.Ricr.SportCult: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto servizi e attività ricreative/sportive/culturali;
- voce 1WY7 Viaggi in convenzione: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto viaggi in convenzione.
Conto Sociale familiari non autosufficienti
Nel cedolino di agosto sono in liquidazione con voce 16RS Disabilità rimborso spese, le somme relative alle richieste di rimborso spese sostenute per servizi di assistenza a favore di familiari conviventi con necessità di sostegno intensivo e in possesso di certificazione medica di non autosufficienza (c.d. Conto sociale familiari non autosufficienti).
Provvidenza per familiari con necessità di sostegno intensivo
Nel cedolino di agosto si è provveduto a liquidare con voce 1635 Prov. Figli/Con./UnitoCiv la provvidenza una tantum per familiari conviventi con necessità di sostegno intensivo, privi della certificazione medica di non autosufficienza.
Liquidazione delle imposte a credito o a debito risultanti da Modello 730 e Richiesta di annullamento e/o variazione della seconda rata d’acconto IRPEF o cedolare secca
Nel cedolino di agosto continua la liquidazione delle dichiarazioni dei redditi modello 730/2026; vengono erogati o trattenuti gli importi indicati nel prospetto di liquidazione 730/4.
Sono state elaborate le risultanze delle dichiarazioni pervenute tramite l’Agenzia delle Entrate fino al giorno 12 agosto compreso.
Le operazioni di liquidazione dei modelli 730 proseguiranno anche nei prossimi mesi e fino alla chiusura degli stipendi del mese di dicembre.
Si ricorda che le richieste di annullamento e/o variazione della seconda rata di acconto IRPEF o cedolare secca devono essere presentate entro e non oltre il 10 ottobre; la richiesta dovrà essere inviata tramite il portale #People > Assistenza HR > Servizio gestione Dichiarazione dei redditi 730 > Gestione della dichiarazione > Devo annullare/ridurre il secondo acconto IRPEF/Cedolare secca. Come devo fare? allegando il modello compilato e firmato; non verranno elaborate richieste pervenute dopo il 10 ottobre.
Autocertificazione innalzamento soglia Fringe Benefit 2.000€
In virtù delle previsioni dell’art. 1 commi 390-391 della Legge 207/2024, i fringe benefit non concorrono a formare reddito entro il limite complessivo di € 1.000. Il già menzionato limite è aumentato ad € 2.000 per i lavoratori dipendenti con figli, compresi i figli nati fuori dal matrimonio riconosciuti, adottivi o affidati, fiscalmente a carico (ex art. 12, commi 2, 2-bis e 4-ter TUIR).
Le disposizioni in vigore prevedono per i c.d. “fringe benefits” (beni e servizi prestati dal datore di lavoro, quali ad esempio: valore convenzionale dell’auto, alloggio in uso al dipendente, Welfare aziendale, mutui e prestiti a tasso agevolato) l’esenzione totale qualora il loro importo complessivo non superi il limite di legge. Al superamento del suddetto limite tutto l’importo cumulato nell’anno concorre alla formazione del reddito imponibile (sia fiscale che contributivo).
Per fruire di questo innalzamento è necessario dichiarare al datore di lavoro la presenza di figli fiscalmente a carico, compresi i figli nati fuori dal matrimonio e riconosciuti, i figli adottivi o affidati, indipendentemente dall’età e dalla circostanza che convivano o meno con i genitori.
Su #People > Welfare, Wellbeing e Servizi HR > Richieste amministrative è stato inserito il box “Autocertificazione Richiesta Soglia Fringe Benefits 2.000 euro”.
L’Autocertificazione dovrà essere inviata entro il 30/11/2026 per ottenere l’innalzamento della soglia fringe benefit a € 2.000 nel corso dell’anno e, comunque, in tempo utile per il conguaglio nel cedolino di dicembre 2026. Eventuali dichiarazioni successive, inviate entro e non oltre il 31/12/2026, saranno oggetto di conguaglio nel mese di gennaio 2027.
La gestione in cedolino della voce 9SF2 – Attiv. Soglia Fringe 2000€ avverrà sempre con competenza a mese differito. Ciò significa che i dipendenti che presentano l’autodichiarazione, vedranno la voce inserita nel cedolino del mese successivo rispetto alla data di presentazione, e così a seguire.
In Welfare Hub il dato si aggiornerà intorno al giorno 10 del mese successivo a quello di invio dell’autodichiarazione.
Fringe Benefit – Anno 2026
Per il 2026 è confermato il limite annuo di esenzione di € 1.000 del fringe benefit (mutui, bollette, voucher, etc.), innalzato a € 2.000 per chi ha figli a carico, previa presentazione di apposita autocertificazione.
La presenza di fringe benefit viene rilevata in cedolino con le voci:
- auto aziendale, voce 1563;
- foresteria-alloggio in uso al dipendente, voci 16D4 -1562 – 1740;
- mutui e prestiti a tasso agevolato, voce 1600 (*);
- voucher e rimborsi delle spese per utenze domestiche, voci 1WB6 – 1WD1 – 1WD2;
- conto welfare UBI, voce 1WB7.
Ricordiamo che l’importo del benefit viene indicato nel corpo del cedolino con cadenza mensile/annuale o al verificarsi del singolo evento, mentre le quote esenti, soggette o imponibili trovano esposizione con le voci figurative riportate di seguito:
- 91QC Fr.Benefit esenti: identifica il dato progressivo al corrente mese entro il limite di esenzione;
- 91QE Fr.Benefit soggetti: identifica il dato progressivo al corrente mese oltre il limite di deducibilità;
- 64QE Imponibile fringe benefit: identifica il dato del mese rilevante ai fini fiscali e contributivi.
(*) La presenza della voce 1600 in busta paga varia in base alla periodicità delle rate di mutuo/prestito, ed è sempre riferita al mese precedente. Ad es. nel caso di rate mensili, la voce compare in cedolino da febbraio (con riferimento al fringe di gennaio) e viene esposta in misura doppia solo nel mese di dicembre (includendo il fringe della rata di novembre e l’anticipo di dicembre), con possibile conguaglio a gennaio dell’anno successivo.
Tassazione agevolata Maggiorazioni e Indennità
Nel cedolino di agosto continua l’agevolazione prevista dalla Legge di Bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199), che prevede un’imposta sostitutiva dell’IRPEF pari al 15% sulle somme corrisposte nel 2026, fino a un limite annuo di € 1.500, a titolo di maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, lavoro festivo, lavoro svolto nei giorni di riposo settimanale, nonché indennità di turno e altri compensi connessi al lavoro a turni previsti dal CCNL di settore. L’agevolazione è riservata ai dipendenti che nel 2025 hanno percepito un reddito da lavoro dipendente non superiore a € 40.000 (somma algebrica delle caselle 1, 2 e 572 del modello CU/2026).
L’operazione prevede l’indicazione delle seguenti voci:
- voce /1Y1 – Imponibile e indennità detassabili (figurativa): imponibile fiscale delle indennità e maggiorazioni agevolate (*);
- voce 84BL – Imposta sostitutiva magg. e indennità: trattenuta dell’imposta sostitutiva del 15%.
(*) importo che ha ridotto l’imponibile fiscale a tassazione ordinaria del mese, determinando lo storno della relativa imposta IRPEF già trattenuta nei mesi precedenti.
Il dipendente che ritiene di non avere i presupposti per il riconoscimento di tale beneficio (ad esempio perché neoassunto e titolare di un reddito da lavoro dipendente complessivo nell’anno precedente superiore a € 40.000), può esprimere la sua volontà di rinuncia aprendo una richiesta di assistenza nella sezione Intranet dedicata: #People > Assistenza HR > #People – Retribuzione – Il mio Cedolino (Dipendenti) > Tassazione IRPEF e contribuzione INPS – Focus Imposta sostitutiva
Aree Professionali e Quadri Direttivi con CCNL Assicurativo
Piano LECOIP 2026-2029
A seguito dell’adesione al Piano LECOIP 2026-2029, nel cedolino di agosto possono essere presenti le seguenti voci:
- voce 9236 – Rifusione LECOIP: riconoscimento della quota di interessi eventualmente maturati sulle componenti del modello 730 che, per effetto dell’adesione a LECOIP 2026-2029, non hanno trovato capienza e pertanto non sono state trattenute/versate nel mese di luglio 2026;
- voce 9564 – Rett. Incap. mese prec.: indica l’importo già addebitato nel mese di luglio 2026 sul conto corrente di appoggio del deposito amministrato in occasione dell’operazione LECOIP 2026-2029.
Premio Aggiuntivo Variabile 2025 (PAV) e Premio Sociale 2025
Con il cedolino di agosto 2026 si è provveduto a gestire le voci relative al Premio Aggiuntivo Variabile (PAV) e Premio Sociale 2025, con la seguente modalità:
- per i titolari di reddito di lavoro dipendente di importo inferiore a € 000 nell’anno
precedente a quello di percezione delle somme:
- voce 6VU6 Premio Rimb. Spese: liquidazione delle somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale – Welfare Hub;
- voce 2PVS Premio a Sociale: storno dell’importo inizialmente destinato al Conto Sociale, e successivamente indirizzato ad una scelta diversa;
- voce 2PVP Var.da Sociale a FPC: importo del PAV destinato inizialmente a Conto Sociale e per il quale successivamente è stata richiesta la destinazione a previdenza;
- voce 2PVL Pr.Var.da Sociale a Cash: importo del PAV destinato inizialmente a Conto Sociale e per il quale successivamente è stata richiesta la liquidazione in cedolino;
- voce 1WB6 Buoni Spesa: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto buoni spesa (rientranti nei fringe benefits);
- voce 1WD1 Utenze Domestiche: importo utilizzato in Welfare Hub per rimborso utenze domestiche (rientranti nei fringe benefits);
- voce 1WR8 /Serv.Ricr.SportCult: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto servizi e attività ricreative/sportive/culturali;
- voce 1WY8 Viaggi in convenzione: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto viaggi in convenzione.
- Per i titolari di reddito di lavoro dipendente di importo superiore a € 000 nell’anno
precedente a quello di percezione delle somme:
- voce 6VU5 Premio Rimb. Spese: liquidazione delle somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale – Welfare Hub;
- voce 2PVS Premio Var. a Sociale: storno dell’importo inizialmente destinato al Conto Sociale, e successivamente indirizzato ad una scelta diversa, ovvero destinabile solo a previdenza Il relativo importo è visualizzabile nella Sezione FPC alla” casella C/Az Fdo 1” (unitamente alla contribuzione aziendale mensile) oppure nella “casella Ult. c/Az”;
- voce 1WB7 Buoni Spesa: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto buoni spesa (rientranti nei fringe benefits);
- voce 1WD2 Utenze Domestiche: importo utilizzato in Welfare Hub per rimborso utenze domestiche (rientranti nei fringe benefits);
- voce 1WR7 /Serv.Ricr.SportCult: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto servizi e attività ricreative/sportive/culturali;
- voce 1WY7 Viaggi in convenzione: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto viaggi in convenzione.
L’assoggettamento fiscale del premio PAV liquidato (voce 2PVL), è visibile nella parte bassa del cedolino, sezione fiscale, casella Imp.det.: imponibile soggetto ad imposta sostitutiva Irpef 1% fino a € 5.000 per tutti coloro che hanno percepito nell’anno precedente un reddito di lavoro dipendente, comprensivo dei premi di risultato assoggettati ad imposta sostitutiva, non superiore a € 80.000 (art. 1, c. 160 L. 11 dicembre 2016, n. 232 Legge di bilancio 2017). Per l’anno 2026, il limite di € 5.000 lordi è comprensivo dell’eventuale importo residuo non utilizzato del Conto Sociale dello scorso anno che è stato liquidato con il cedolino di 2/2026.
Contributo Welfare Figli
Nel cedolino di agosto 2026 sono in liquidazione con voce 1CWS – CTR WELFARE RIMBORSO SPESE, le somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale a valere sul plafond figli a carico.
Conto Welfare UBI
Con il cedolino di agosto 2026 si è provveduto a gestire le voci relative al Conto Welfare UBI 2026, con la seguente modalità:
- voce 1CWU Welfare UBI Spese: liquidazione delle somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale – Welfare Hub;
- voce 2CWU Cont. Welfare UBI a Soc.: storno dell’importo inizialmente destinato al Conto Sociale e successivamente destinato a previdenza Il relativo importo è visualizzabile nella Sezione FPC alla ”casella C/Az Fdo 1” (unitamente alla contribuzione aziendale mensile) oppure nella “casella Ult. c/Az”;
- voce 1WB7 Buoni Spesa: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto buoni spesa (rientranti nei fringe benefits);
- voce 1WD2 Utenze Domestiche: importo utilizzato in Welfare Hub per rimborso utenze domestiche (rientranti nei fringe benefits);
- voce 1WR7 /Serv.Ricr.SportCult: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto servizi e attività ricreative/sportive/culturali;
- voce 1WY7 Viaggi in convenzione: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto viaggi in convenzione.
Conto Sociale familiari non autosufficienti
Nel cedolino di agosto sono in liquidazione con voce 16RS Disabilità rimborso spese, le somme relative alle richieste di rimborso spese sostenute per servizi di assistenza a favore di familiari conviventi con necessità di sostegno intensivo e in possesso di certificazione medica di non autosufficienza (c.d. Conto sociale familiari non autosufficienti).
Provvidenza per familiari con necessità di sostegno intensivo
Nel cedolino di agosto si è provveduto a liquidare con voce 1635 Prov. Figli/Con./UnitoCiv la provvidenza una tantum per familiari conviventi con necessità di sostegno intensivo, privi della certificazione medica di non autosufficienza.
Autocertificazione innalzamento soglia Fringe Benefit 2.000€
In virtù delle previsioni dell’art. 1 commi 390-391 della Legge 207/2024, i fringe benefit non concorrono a formare reddito entro il limite complessivo di € 1.000. Il già menzionato limite è aumentato ad € 2.000 per i lavoratori dipendenti con figli, compresi i figli nati fuori dal matrimonio riconosciuti, adottivi o affidati, fiscalmente a carico (ex art. 12, commi 2, 2-bis e 4-ter TUIR).
Le disposizioni in vigore prevedono per i c.d. “fringe benefits” (beni e servizi prestati dal datore di lavoro, quali ad esempio: valore convenzionale dell’auto, alloggio in uso al dipendente, Welfare aziendale, mutui e prestiti a tasso agevolato) l’esenzione totale qualora il loro importo complessivo non superi il limite di legge. Al superamento del suddetto limite tutto l’importo cumulato nell’anno concorre alla formazione del reddito imponibile (sia fiscale che contributivo).
Per fruire di questo innalzamento è necessario dichiarare al datore di lavoro la presenza di figli fiscalmente a carico, compresi i figli nati fuori dal matrimonio e riconosciuti, i figli adottivi o affidati, indipendentemente dall’età e dalla circostanza che convivano o meno con i genitori.
Su #People > Welfare, Wellbeing e Servizi HR > Richieste amministrative è stato inserito il box “Autocertificazione Richiesta Soglia Fringe Benefits 2.000 euro”.
L’Autocertificazione dovrà essere inviata entro il 30/11/2026 per ottenere l’innalzamento della soglia fringe benefit a € 2.000 nel corso dell’anno e, comunque, in tempo utile per il conguaglio nel cedolino di dicembre 2026. Eventuali dichiarazioni successive, inviate entro e non oltre il 31/12/2026, saranno oggetto di conguaglio nel mese di gennaio 2027.
La gestione in cedolino della voce 9SF2 – Attiv. Soglia Fringe 2000€ avverrà sempre con competenza a mese differito. Ciò significa che i dipendenti che presentano l’autodichiarazione, vedranno la voce inserita nel cedolino del mese successivo rispetto alla data di presentazione, e così a seguire.
In Welfare Hub il dato si aggiornerà intorno al giorno 10 del mese successivo a quello di invio dell’autodichiarazione.
Fringe Benefit – Anno 2026
Per il 2026 è confermato il limite annuo di esenzione di € 1.000 del fringe benefit (mutui, bollette, voucher, etc.), innalzato a € 2.000 per chi ha figli a carico, previa presentazione di apposita autocertificazione.
La presenza di fringe benefit viene rilevata in cedolino con le voci:
- auto aziendale, voce 1563;
- foresteria-alloggio in uso al dipendente, voci 16D4 -1562 – 1740;
- mutui e prestiti a tasso agevolato, voce 1600 (*);
- voucher e rimborsi delle spese per utenze domestiche, voci 1WB6 – 1WD1 – 1WD2;
- conto welfare UBI, voce 1WB7.
Ricordiamo che l’importo del benefit viene indicato nel corpo del cedolino con cadenza mensile/annuale o al verificarsi del singolo evento, mentre le quote esenti, soggette o imponibili trovano esposizione con le voci figurative riportate di seguito:
- 91QC Fr.Benefit esenti: identifica il dato progressivo al corrente mese entro il limite di esenzione;
- 91QE Fr.Benefit soggetti: identifica il dato progressivo al corrente mese oltre il limite di deducibilità;
- 64QE Imponibile fringe benefit: identifica il dato del mese rilevante ai fini fiscali e
(*) La presenza della voce 1600 in busta paga varia in base alla periodicità delle rate di mutuo/prestito, ed è sempre riferita al mese precedente. Ad es. nel caso di rate mensili, la voce compare in cedolino da febbraio (con riferimento al fringe di gennaio) e viene esposta in misura doppia solo nel mese di dicembre (includendo il fringe della rata di novembre e l’anticipo di dicembre), con possibile conguaglio a gennaio dell’anno successivo.
Liquidazione delle imposte a credito o a debito risultanti da Modello 730 e Richiesta di annullamento e/o variazione della seconda rata d’acconto IRPEF o cedolare secca
Nel cedolino di agosto continua la liquidazione delle dichiarazioni dei redditi modello 730/2026; vengono erogati o trattenuti gli importi indicati nel prospetto di liquidazione 730/4.
Sono state elaborate le risultanze delle dichiarazioni pervenute tramite l’Agenzia delle Entrate fino al giorno 12 agosto compreso.
Le operazioni di liquidazione dei modelli 730 proseguiranno anche nei prossimi mesi e fino alla chiusura degli stipendi del mese di dicembre.
Si ricorda che le richieste di annullamento e/o variazione della seconda rata di acconto IRPEF o cedolare secca devono essere presentate entro e non oltre il 10 ottobre; la richiesta dovrà essere inviata tramite il portale #People > Assistenza HR > Servizio gestione Dichiarazione dei redditi 730
> Gestione della dichiarazione > Devo annullare/ridurre il secondo acconto IRPEF/Cedolare secca. Come devo fare? allegando il modello compilato e firmato; non verranno elaborate richieste pervenute dopo il 10 ottobre.
Previdenza Complementare – pacchetto giovani
Nel cedolino di agosto è stato applicato quanto previsto dal “PROTOCOLLO PER L’INTEGRAZIONE DELLA CONTRATTAZIONE DI PRIMO LIVELLO E PER LA CONTRATTAZIONE DI SECONDO LIVELLO DELLA DIVISIONE INSURANCE DEL GRUPPO INTESA SANPAOLO”, del 5/8/2026:
- per il personale “Giovane” inquadrato nelle Aree Professionali, in servizio e con età anagrafica al 5 agosto 2026 (o dalla data di assunzione se successiva) non superiore a 35 anni, a decorrere da agosto 2026, la contribuzione datoriale alla previdenza complementare è riconosciuta in misura pari al 6%.
7 Ago 2026 | Delegazione trattante FISAC |
CAMPI FLEGREI
ATTIVAZIONE FINANZIAMENTO AGEVOLATO
LA SOLIDARIETÀ PASSA ANCHE DALLA BANCA DEL TEMPO
L’azienda ha comunicato tramite #People l’attivazione di un finanziamento agevolato a sostegno delle colleghe e dei colleghi che hanno subito danni a seguito del sisma che ha colpito l’area dei Campi Flegrei.
La News è riportata di seguito.
Ricordiamo alle persone coinvolte che, in queste circostanze, è possibile ricorrere anche alla Banca del Tempo: l’accordo sindacale include infatti tra le causali le esigenze riconducibili a eventi di natura sismica e/o meteorologica di particolare gravità, e consente pertanto di richiedere permessi retribuiti per affrontare le difficoltà determinate dall’emergenza.
Nel contempo rivolgiamo un appello a tutte le colleghe e a tutti i colleghi del Gruppo, affinché, con uno slancio di generosità, contribuiscano alla Banca del Tempo con una donazione, anche minima.
È possibile donare anche solo 15 minuti delle proprie spettanze: un gesto piccolo per chi dona, ma che può diventare un aiuto concreto per chi si trova a dover affrontare una grave situazione personale o familiare.
Proprio l’intensità delle richieste registrate quest’anno ha reso necessario, come comunicato nei giorni scorsi dall’azienda alle Organizzazioni Sindacali, anticipare già nel 2026 il 15% della dotazione prevista per il 2027, a conferma di quanto questo strumento sia oggi indispensabile.
Evidenziamo infine che ogni donazione produce automaticamente il “raddoppio” del tempo messo a disposizione, perché l’azienda è tenuta ad effettuare un versamento di pari entità.
La richiesta va inserita in #People: due i percorsi possibili:
- Normativa HR > Contratto collettivo di 2° livello > Conciliazione tempi di vita e lavoro – inclusione > COME DONARE TEMPO > DONA TEMPO
oppure
- Organizzazione del Lavoro > Consuntivazione Presenze Assenze > Ferie e Permessi Residui > Donazioni Banca del Tempo
A nome della FISAC CGIL un sentito GRAZIE!
Da #People
Sostegno ai colleghi dopo il terremoto dei Campi Flegrei
Una misura concreta per chi ha subito danni
In questo momento di forte difficoltà per i colleghi colpiti dal terremoto viene offerta la possibilità di richiedere un prestito agevolato che, in via del tutto eccezionale, sarà regolato alle medesime condizioni di tasso riservate al XME Prestito “Amico”.
Specifiche del finanziamento
1) Il finanziamento potrà essere richiesto, in aggiunta alle tipologie agevolate già previste dalla normativa in materia di condizioni agevolate, dal solo personale in servizio con contratto a tempo indeterminato e/o di apprendistato e dovrà essere finalizzato:
– ai lavori di ripristino relativi all’abitazione di residenza
– al riacquisto di mobili/arredi e mezzi di trasporto distrutti o gravemente danneggiati.
2) Importo massimo richiedibile: 30.000 euro (limite massimo di 15.000 euro per i mezzi di trasporto distrutti o gravemente danneggiati).
3) Tasso applicato: M.R.O. vigente al momento della concessione, fisso per tutta la durata del prestito stesso.
4) Durata massima: 12 anni (144 mesi).
Nota bene: la concessione di tali importi avviene nel rispetto della normativa che regola la materia, tenuto conto anche del rating di controparte e dell’affordability, ovvero della capacità del richiedente di rimborsare il debito richiesto. In particolare, la sostenibilità del nuovo finanziamento in richiesta è determinata tenendo conto delle entrate mensili certe e ricorrenti, dei consumi, di tutti gli altri impegni in essere, e della ricchezza detenuta presso il Gruppo.
Per tutto quanto non espressamente indicato nelle “specifiche del finanziamento” si dovrà fare riferimento alle previsioni di cui alla scheda prodotto Calamità Naturali disponibile in People – la Vetrina dei Servizi – gestione della Propria Economia – finanziamenti.
Qui la documentazione specifica, aggiuntiva a quella reddituale obbligatoria, da presentare per le richieste del prestito
A decorrere da oggi tutte le richieste, corredate dalla documentazione descritta in allegato, dovranno essere presentate alla filiale di radicamento del conto corrente di accredito dello stipendio del collega richiedente e dovranno essere istruite dalla medesima filiale entro e non oltre il 30 giugno 2027.
31 Lug 2026 | Delegazione trattante FISAC |
Hub: nuove postazioni
Da oggi, 31 luglio, sono attivi 3 nuovi hub, a cui corrispondono 7 postazioni di lavoro:
- Locate di Triulzi (MI), via Giardino 2: 2 postazioni di lavoro
- Milano, via Meda 49: 4 postazioni di lavoro
- Ozzano dell’Emilia (BO), via IV Novembre 6: 1 postazione di lavoro
Le attivazioni rientrano nel piano di sviluppo degli hub che ci era stato comunicato a inizio luglio con riferimento ai restanti mesi del 2026 (ve ne avevamo dato conto qui: https://fisacgruppointesasanpaolo.it/wp-content/uploads/2026/07/20260706_Comunicato-Hub-Lavoro-Flessibile.pdf).
In base a tale piano, e alla luce delle attivazioni effettuate nel mese di luglio, risulterebbero ancora da attivare entro la fine dell’anno una trentina di postazioni.
Pavia: Next Way of Working
L’azienda ci ha comunicato l’adozione del Next Way of Working (secondo il modello già sperimentato, tra l’altro, al diciottesimo piano del grattacielo di Torino) presso il palazzo di Via Rismondo 22 a Pavia.
In questa sede confluiranno circa 22 persone che attualmente operano a Pavia nelle sedi di viale Cesare Battisti 16/B e Strada Nuova 61: 19 delle 22 risorse provengono da strutture di Banca dei Territori, mentre le restanti fanno riferimento ad altre aree di governo di Intesa Sanpaolo.
I lavori inizieranno a settembre e si concluderanno entro la fine dell’anno.
Variazioni Piano territoriale
Infine, ci sono state comunicate 31 variazioni al Piano territoriale (consistenti in interventi di accorpamento, apertura, chiusura, rilocalizzazione, trasformazione in filiale, trasformazione in sportello/distaccamento), relative alle seguenti Direzioni:
- Basilicata, Puglia e Molise
- Campania Calabria Sicilia
- Emilia Romagna e Marche
- Lazio e Abruzzo
- Lombardia Nord
- Lombardia Sud
- Milano, Monza e Brianza
- Piemonte Nord VdA e Sardegna
- Piemonte Sud e Liguria
- Veneto Ovest Trentino Alto Adige
- Impact
visualizzabili nel dettaglio al seguente link:
Variazioni Piano Territoriale
La Segreteria di Gruppo
31 Lug 2026 | Delegazione trattante FISAC |
In questi giorni alcune lavoratrici e alcuni lavoratori hanno ricevuto comunicazioni in cui si afferma che le verifiche aziendali “portano a concludere” che siano stati violati gli obblighi previsti dalle regole di prenotazione delle postazioni di lavoro negli hub.
Dietro la formula aziendale intravediamo una pretesa di invertire l’onere della prova: la Banca presume una gestione anomala e chiede al dipendente di giustificarsi e dimostrare di non aver agito in modo scorretto.
Abbiamo contestato con fermezza questo metodo al tavolo di Gruppo. L’azienda ha definito tali comunicazioni semplici richieste di chiarimenti, ma il loro contenuto racconta altro: si chiede infatti di fornire spiegazioni entro 10 giorni, avvertendo che, se non saranno ritenute idonee a smentire le conclusioni già formulate, potranno seguire valutazioni disciplinari.
In questo modo il lavoratore è chiamato a discolparsi prima ancora dell’eventuale apertura di un procedimento disciplinare, senza le garanzie previste dall’art. 7 dello Statuto dei lavoratori e senza il supporto del Sindacato che accompagna normalmente queste procedure. C’è inoltre il rischio che le dichiarazioni rese in questa fase vengano successivamente utilizzate a suo carico.
È un’impostazione che riteniamo inaccettabile e che rischia di creare un precedente pericoloso per tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori, proprio mentre il Sindacato chiede nel rinnovo del CCNL di escludere l’utilizzabilità disciplinare delle dichiarazioni rese nelle fasi preliminari.
Invitiamo tutte le colleghe e tutti i colleghi che hanno ricevuto queste comunicazioni a contattare tempestivamente il proprio sindacalista per concordare insieme le iniziative di tutela.
La Segreteria FISAC CGIL Gruppo Intesa Sanpaolo
27 Lug 2026 | Delegazione trattante FISAC |
Nella serata del 23 luglio scorso, abbiamo sottoscritto come FISAC CGIL insieme alle altre OO.SS. e all’azienda, come Fonti Istitutive del Fondo Pensione del Gruppo ISP (FondISP), l’accordo relativo alle modifiche e integrazioni apportate allo Statuto di FondISP per adeguarlo alle variazioni normative introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 (Legge 199/2025) e dal Decreto n. 62 del 30 aprile 2026 (convertito in legge il 25 giugno 2026, Legge n. 112/2026); gli adeguamenti statutari, che devono essere inviati per l’approvazione alla Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione (COVIP) entro il prossimo 31 luglio , hanno riguardato i seguenti principali aspetti:
ADESIONE AUTOMATICA a FONDISP
Ferma restando la possibilità di adesione volontaria in modalità esplicita è stato previsto che, dal 1° Luglio 2026, si applichi l’adesione automatica a FondISP (che è il Fondo individuato dalle Parti come unico Fondo di Previdenza Complementare di riferimento per le persone del Gruppo) ai dipendenti neoassunti di prima assunzione, nonché ai dipendenti neoassunti da tale data, non di prima assunzione, già aderenti ad una forma pensionistica complementare, anche con solo conferimento parziale del TFR.
L’adesione automatica si realizza per i suddetti dipendenti, salvo che gli stessi non vi rinuncino in modo esplicito entro 60 giorni dell’assunzione.
L’adesione automatica comporta la destinazione a FondISP del TFR maturando, della contribuzione a carico del datore di lavoro e del dipendente, nella misura prevista dalle Fonti Istitutive e dalla normativa tempo per tempo vigente, con decorrenza dalla data di assunzione.
In base alla legge, la contribuzione a carico del dipendente, nella misura definita dalle Fonti Istitutive, non è obbligatoria nel caso in cui la retribuzione annuale lorda corrisposta dal datore di lavoro risulti inferiore al valore pari all’assegno sociale; ricordiamo, tuttavia, che relativamente a FondIsp non è prevista una misura minima di contributo a carico del dipendente negli accordi collettivi con le Fonti Istitutive.
SCELTE DI INVESTIMENTO – LIFE CYCLE
È stata prevista la possibilità di aderire ad un profilo Life Cycle, cioè a una linea o a un percorso di investimento con profilo di rischio-rendimento parametrato sulla base dell’orizzonte temporale di investimento e dell’età anagrafica dell’aderente.
In FondISP il Profilo Life Cycle non costituisce un comparto di investimento ma un percorso di allocazione automatica che utilizza i comparti del Fondo con differenti profili di rischio/rendimento, in funzione dell’età anagrafica e dell’orizzonte temporale residuo fino al pensionamento
Il profilo Lyfe Cycle accoglie il TFR maturando e i contributi del datore del lavoro e del dipendente, nella misura prevista dalle Fonti Istitutive, pervenuti a seguito di adesioni automatiche post 30 giugno 2026; in tale caso, l’azienda comunica all’aderente l’avvenuta adesione automatica e il profilo Lyfe Cycle di investimento oltre a tutte le ulteriori informazioni necessarie per le scelte di sua competenza.
Rimane ferma, ovviamente, la facoltà dell’aderente di trasferire, successivamente, la propria posizione individuale ad altro comparto o profilo di investimento.
NUOVE TIPOLOGIE DI PRESTAZIONI PENSIONISTICHE COMPLEMENTARI
Oltre alla possibilità, qualora ne sussistano le condizioni previste dalla legge, di richiedere che la prestazione pensionistica complementare venga erogata in forma di “Rendita integrativa temporanea anticipata” (R.I.T.A.) o in forma di Rendita Vitalizia tradizionale, è stata prevista la possibilità per l’aderente di richiedere a FondISP, al netto dell’eventuale quota di prestazione erogata sotto forma di capitale, l’erogazione con altre forme di rendita alternative previste dalla normativa tempo per tempo vigente; al momento attuale tali forme sono, la rendita a durata definita e i prelievi liberamente determinabili, mentre è stata rinviata ad un momento successivo la possibilità di richiedere l’erogazione frazionata del montante accumulato, ancora ad oggi da definire.
La Rendita a durata definita è una rendita che prevede che il capitale destinato alla prestazione venga suddiviso ed erogato per un periodo predeterminato pari alla speranza di vita residua dell’aderente beneficiario come definito dall’ISTAT per il calcolo delle pensioni obbligatorie, con una tassazione agevolata sul montante post 2007
I Prelievi liberamente determinabili sono prelievi flessibili che possono essere richiesti dall’aderente beneficiario, nell’ambito della rendita a durata definita, nei limiti della somma delle rate maturate e non riscosse, con una tassazione agevolata sul montante post 2007
È stato previsto un periodo transitorio che non può protrarsi oltre il 31 dicembre 2026 per consentire a FondISP di adeguare i sistemi e i processi operativi interni per la gestione delle richieste e l’erogazione di tali prestazioni, durante il quale FondISP acquisirà le richieste degli aderenti; dopo gli avvenuti adeguamenti l’erogazione delle prestazioni pensionistiche richieste avverrà con la massima tempestività.
È importante sapere fin da ora che tali prestazioni non sono cumulabili tra di loro, non sono revocabili una volta avviata la liquidazione, salvo la possibilità di convertire il residuo in rendita vitalizia, e prevedono ulteriori vincoli normativi per cui la scelta di richiedere tali forme di prestazione deve essere consapevole e ben ponderata.
ORGANI DEL FONDO – DURATA MANDATI
Sono state previste modifiche al numero massimo e alla durata dei mandati dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale di FondISP, sulla base di quanto previsto dalle nuove normative introdotte e, in analogia, anche quelli dell’Assemblea dei Delegati, Organi del Fondo che garantiscono, anche in rappresentanza degli iscritti, la gestione e il corretto funzionamento del Fondo.
È stata mantenuta la specifica previsione di FondISP relativamente al Presidente e al Vicepresidente del Fondo incarichi che continueranno ad essere ricoperti, a turno, rispettivamente, tra i componenti nominati dalla Capogruppo anche per le Società del Gruppo e tra i componenti in rappresentanza degli iscritti.
Valutiamo positivamente l’accordo sottoscritto e le modifiche statutarie concordate che, se permettono di apportare allo Statuto di FondISP le revisioni e gli adeguamenti necessari per renderlo conforme alle nuove normative di legge introdotte, anche seguendo lo schema e le indicazioni della COVIP, nello stesso tempo, salvaguardano anche le specificità e le peculiarità caratteristiche di FondISP che permettono di garantire il massimo interesse per le associate e gli associati al Fondo.
Considerata l’importanza e la complessità degli aspetti inerenti la Previdenza Complementare rimarchiamo la necessità di avere la massima conoscenza delle normative e del funzionamento di FondISP per poter fare, nel tempo, scelte individuali consapevoli e ponderate; le strutture sindacali della FISAC CGIL sono a disposizione per ulteriori informazioni, chiarimenti e approfondimenti sul tema.
La Segreteria FISAC CGIL di Gruppo ISP
24 Lug 2026 | News di Servizio |
Qui di seguito un estratto delle principali novità inserite nella busta paga di luglio. Nel ricordarvi che per tutte le questioni relative alla busta paga potete consultare la nostra Guida alla BUSTA PAGA, vi precisiamo che per richieste specifiche potete scrivere al seguente indirizzo mail: infobustapaga@informafisac.net, e comunque i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovate tutti i loro riferimenti) sono a tua disposizione per ogni chiarimento.
Aree Professionali e Quadri Direttivi con CCNL Credito
Piano LECOIP 2026-2029
A fronte dell’adesione al Piano Lecoip 2026-2029, di seguito i chiarimenti relativi agli impatti sul cedolino di luglio:
- Riepilogo dei movimenti contabili avvenuti sul conto corrente:
o Accredito (avvenuto entro il 10 luglio) sul C/C di appoggio D.A. degli oneri fiscali derivanti dalla partecipazione al Piano di Investimento LECOIP 2026-2029, tramite il ricavato della vendita delle azioni “Sell to cover” assegnate.
L’impatto fiscale derivante dall’operazione Lecoip 2026-2029 è stato calcolato, e quindi accreditato in c/c del D.A., tenendo conto dell’aliquota marginale IRPEF annua applicata sul reddito presunto del 2026 del dipendente, comprensivo del piano stesso (nonché dell’impatto delle addizionali reg/com).
- Addebito sul C/C di appoggio D.A. (27 luglio) del saldo negativo in caso di incapienza sul cedolino (importo nella casella NETTO INCAPIENTE M.C.), fino a concorrenza dell’importo trattenuto in cedolino alla voce 9260 Imposte Lecoip MP.
- Accredito sul C/C di appoggio dello stipendio (27 luglio) dell’importo presente nella casella NETTO A PAGARE.
- Nel corpo del cedolino sono presenti le seguenti voci:
- 9260 – Imposte Lecoip MP (MP – Mese Precedente) relativa all’importo dell’IRPEF netta calcolata sul valore del pacchetto LECOIP 2026-2029, applicando le aliquote IRPEF a scaglioni mensili come previste sull’importo calcolato in somma all’imponibile fiscale del mese di giugno.
- 923D – Assog LECOIP MP relativa al valore (importo) del pacchetto LECOIP 2026-2029 assegnato al dipendente (composto da: controvalore Free Share non esenti, controvalore Matching Share, valore dello sconto delle Discounting Share, controvalore Sell to cover), che confluisce nel progressivo imponibile fiscale
- 9252 – Quota free share esente: relativa al valore (importo) delle Free Share esenti dagli oneri fiscali.
Si precisa che l’importo relativo a LECOIP 2026-2029 è esente da imposta (voce 9252) per tutti coloro che hanno percepito nel 2025 un reddito di lavoro dipendente, non superiore a € 80.000 (art. 1, c. 160 L. 11 dicembre 2016, n. 232 –Legge di bilancio 2017) e per somme erogate nel corso del 2026 inferiori a € 5.000 (tenuto conto quindi anche del PVR 2025 già liquidato o destinato al conto sociale e comprensivo dell’eventuale importo residuo non utilizzato del Conto Sociale 2025, e liquidato con il cedolino di 2/2026), ed a tassazione ordinaria per la parte eccedente € 5.000 (ricompreso nella voce 923D).


Per maggiori informazioni consulta la sezione Intranet dedicata: People > Assistenza HR > #People – Retribuzione – LECOIP 2026-2029 > Cedolino
Erogazione anticipo PVR 2026 – Welcome bonus di Piano
L’importo relativo all’anticipo PVR 2026, se non è stato destinato al Piano LECOIP 2026-2029, viene erogato col cedolino del mese di luglio 2026 ed assoggettato a contribuzione previdenziale e a tassazione fiscale:
- voce 9253 Welcome bonus piano, soggetto a contributi INPS + IRPEF ordinaria;
- voce 9254 Welcome bonus piano, soggetto a contributi INPS + IRPEF 1%.
Si precisa che l’importo relativo al Welcome bonus di piano è soggetto ad imposta sostitutiva Irpef 1% (voce 9254) per tutti coloro che hanno percepito nel 2025 un reddito di lavoro dipendente, non superiore a € 80.000(art. 1, c. 160 L. 11 dicembre 2016, n. 232 –Legge di bilancio 2017) e per somme erogate nel corso del 2026 inferiori a € 5.000 (tenuto conto quindi anche del PVR 2025 già liquidato o destinato al conto sociale e comprensivo dell’eventuale importo residuo non utilizzato del Conto Sociale 2025, e liquidato con il cedolino di 2/2026), ed a tassazione ordinaria per la parte eccedente € 5.000 (voce 9253).
Tassazione agevolata Maggiorazioni e Indennità
Con il cedolino di luglio è stata applicata l’agevolazione prevista dalla Legge di Bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199), che prevede un’imposta sostitutiva dell’IRPEF pari al 15% sulle somme corrisposte nel 2026, fino a un limite annuo di € 1.500, a titolo di maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, lavoro festivo, lavoro svolto nei giorni di riposo settimanale, nonché indennità di turno e altri compensi connessi al lavoro a turni previsti dal CCNL di settore. L’agevolazione è riservata ai dipendenti che nel 2025 hanno percepito un reddito da lavoro dipendente non superiore a € 40.000 (somma algebrica delle caselle 1, 2 e 572 del modello CU/2026).
L’operazione ha interessato, secondo il criterio di cassa, gli importi erogati da gennaio a luglio 2026 con esposizione nelle seguenti voci:
- voce /1Y1 – Imponibile e indennità detassabili (figurativa): imponibile fiscale delle indennità e maggiorazioni agevolate (*);
- voce 84BL – Imposta sostitutiva magg. e indennità: trattenuta dell’imposta sostitutiva del 15%.
(*) importo che ha ridotto l’imponibile fiscale a tassazione ordinaria del mese, determinando lo storno della relativa imposta IRPEF già trattenuta nei mesi precedenti.
Il dipendente che ritiene di non avere i presupposti per il riconoscimento di tale beneficio (ad esempio perché neo assunto e titolare di un reddito da lavoro dipendente complessivo nell’anno precedente superiore a € 40.000), può esprimere la sua volontà di rinuncia aprendo una richiesta di assistenza nella sezione Intranet dedicata: #People > Assistenza HR > #People – Retribuzione – Il mio Cedolino (Dipendenti) > Tassazione IRPEF e contribuzione INPS – Focus Imposta sostitutiva.
Previdenza Complementare: nuovo limite di deducibilità 2026
Con il cedolino di luglio è stato recepito l’adeguamento previsto dalla Legge di Bilancio 2026 in materia di previdenza complementare. In particolare, il limite annuo di deducibilità dei contributi versati dal lavoratore e dal datore di lavoro alle forme di previdenza complementare è stato innalzato da € 5.164,57 a € 5.300,00.
Premio Variabile di Risultato 2025 (PVR)
Con il cedolino di luglio 2026 si è provveduto a gestire le voci relative al Premio Variabile di Risultato (PVR), con la seguente modalità:
- voce 6VU6 Premio Rimb. Spese: liquidazione delle somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale – Welfare Hub;
- voce 2PVS Premio Var. a Sociale: storno dell’importo inizialmente destinato al Conto Sociale, e successivamente indirizzato ad una scelta diversa;
- voce 2PVP Pr.Var.da Sociale a FPC: importo del PVR destinato inizialmente a Conto Sociale e per il quale successivamente è stata richiesta la destinazione a previdenza complementare;
- voce 2PVL Pr.Var.da Sociale a Cash: importo del PVR destinato inizialmente a Conto Sociale e per il quale successivamente è stata richiesta la liquidazione in cedolino;
- voce 1WB6 Buoni Spesa: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto buoni spesa (rientranti nei fringe benefits);
- voce 1WD1 Utenze Domestiche: importo utilizzato in Welfare Hub per rimborso utenze domestiche (rientranti nei fringe benefits);
- voce 1WR8 /Serv.Ricr.SportCult: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto servizi e attività ricreative/sportive/culturali;
- voce 1WY8 Viaggi in convenzione: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto viaggi in convenzione.
L’assoggettamento fiscale del premio PVR liquidato (voce 2PVL), è visibile nella parte bassa del cedolino, sezione fiscale, casella Imp.det.: imponibile soggetto ad imposta sostitutiva Irpef 1% fino a € 5.000 per tutti coloro che hanno percepito nell’anno precedente un reddito di lavoro dipendente, comprensivo dei premi di risultato assoggettati ad imposta sostitutiva, non superiore a € 80.000 (art. 1, c. 160 L. 11 dicembre 2016, n. 232 Legge di bilancio 2017). Per l’anno 2026, il limite di € 5.000 lordi è comprensivo dell’eventuale importo residuo non utilizzato del Conto Sociale dello scorso anno che è stato liquidato con il cedolino di febbraio 2026.
Per questa tipologia di dipendenti, ovvero titolari di reddito di lavoro dipendente di importo non superiore a € 80.000 nell’anno precedente a quello di percezione delle somme, che hanno scelto la liquidazione del PVR in cedolino, sono stati accreditati i contributi INPS pari a 9,19% calcolati su una quota premio fino a € 800, in applicazione alla Circolare Inps nr. 104 del 18-10-2018 in tema di decontribuzione, visibili con la voce 93A1.
Contributo Welfare Figli
Nel cedolino di luglio sono in liquidazione con voce 1CWS – CTR WELFARE RIMBORSO SPESE, le somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale a valere sul plafond figli a carico.
Conto Welfare UBI
Con il cedolino di luglio si è provveduto a gestire le voci relative al Conto Welfare UBI 2026, con la seguente modalità:
- voce 1CWU Welfare UBI Spese: liquidazione delle somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale – Welfare Hub;
- voce 4ZY7 Ctr.FPC c/a.1F.Rist.: importo del Conto Welfare UBI destinato inizialmente a Conto Sociale e per il quale successivamente è stata richiesta la destinazione a previdenza complementare;
- voce 2CWU Welfare UBI a Soc.: storno dell’importo inizialmente destinato al Conto Sociale e successivamente indirizzato ad una scelta diversa;
- voce 1WB7 Buoni Spesa: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto buoni spesa (rientranti nei fringe benefits);
- voce 1WD2 Utenze Domestiche: importo utilizzato in Welfare Hub per rimborso utenze domestiche (rientranti nei fringe benefits);
- voce 1WR7 /Serv.Ricr.SportCult: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto servizi e attività ricreative/sportive/culturali;
- voce 1WY7 Viaggi in convenzione: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto viaggi in convenzione.
Conto Sociale familiari non autosufficienti
Nel cedolino di luglio sono in liquidazione con voce 16RS Disabilità rimborso spese, le somme relative alle richieste di rimborso spese sostenute per servizi di assistenza a favore di familiari conviventi con necessità di sostegno intensivo e in possesso di certificazione medica di non autosufficienza (c.d. Conto sociale familiari non autosufficienti).
Provvidenza per familiari con disabilità in situazione di gravità
Nel cedolino di luglio si è provveduto a liquidare con voce 1635 Prov. Figli/Con. /UnitoCiv la provvidenza una tantum per familiari conviventi con disabilità in situazione di gravità privi della certificazione medica di non autosufficienza.
Liquidazione delle imposte a credito o a debito risultanti da Modello 730
Nel cedolino di luglio sono presenti gli importi a debito o credito relativi alle imposte calcolate sulla dichiarazione dei redditi modello 730/2026 come da prospetto di liquidazione 730/4.
Nel caso di liquidazione imposte con importi a debito:
- se la retribuzione di luglio non è sufficiente per trattenere l’importo dovuto (1° rata o in unica soluzione), la parte residua sarà trattenuta dalla retribuzione erogata nel mese successivo e, in presenza di ulteriore incapienza, dalle retribuzioni dei successivi mesi del 2026 con l’applicazione dell’interesse dello 0,40% mensile, trattenuto anch’esso dalla retribuzione e versato in aggiunta alle somme cui afferisce. Si precisa che, qualora l’eventuale incapienza sia determinata dagli effetti fiscali derivanti dall’adesione al piano LECOIP 2026-2029, i relativi interessi saranno oggetto di rifusione nel cedolino del mese di agosto 2026;
- per i colleghi che hanno scelto di rateizzare, se l’importo a debito è originato dalla contemporanea presenza di importi a credito ed a debito, nel cedolino sono presenti le voci dei tributi in modalità tale che la somma algebrica delle voci stesse sia uguale, mese per mese, all’importo della Le operazioni di liquidazione proseguiranno anche nei prossimi mesi e fino alla chiusura degli stipendi di dicembre.
Le dichiarazioni oggetto di liquidazione sono quelle presentate tramite CAF, professionisti abilitati o direttamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate utilizzando il modello precompilato, pervenute al Datore di Lavoro tramite l’Agenzia delle Entrate entro il 15/7/2026.
Fanno eccezione le dichiarazioni:
- con modifiche rispetto alla dichiarazione precompilata che incidono sulla determinazione del reddito o dell’imposta e che presentano elementi di incoerenza rispetto ai criteri pubblicati con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate;
- che determinano un rimborso di importo superiore a € 4.000.
Per questa tipologia di dichiarazioni l’Agenzia delle Entrate può effettuare controlli preventivi, in via automatizzata o mediante verifica della documentazione giustificativa, entro quattro mesi dal termine previsto per la trasmissione della dichiarazione ovvero dalla data della trasmissione, se questa è successiva a detto termine.
Il rimborso che risulterà spettante al termine delle operazioni di controllo preventivo verrà direttamente erogato da parte dell’Agenzia delle Entrate stessa.
Autocertificazione innalzamento soglia Fringe Benefit 2.000€
In virtù delle previsioni dell’art. 1 commi 390-391 della Legge 207/2024, i fringe benefit non concorrono a formare reddito entro il limite complessivo di € 1.000. Il già menzionato limite è aumentato ad € 2.000 per i lavoratori dipendenti con figli, compresi i figli nati fuori dal matrimonio riconosciuti, adottivi o affidati, fiscalmente a carico (ex art. 12, commi 2, 2-bis e 4-ter TUIR).
Le disposizioni in vigore prevedono per i c.d. “fringe benefits” (beni e servizi prestati dal datore di lavoro, quali ad esempio: valore convenzionale dell’auto, alloggio in uso al dipendente, Welfare aziendale, mutui e prestiti a tasso agevolato) l’esenzione totale qualora il loro importo complessivo non superi il limite di legge. Al superamento del suddetto limite tutto l’importo cumulato nell’anno concorre alla formazione del reddito imponibile (sia fiscale che contributivo).
Per fruire di questo innalzamento è necessario dichiarare al datore di lavoro la presenza di figli fiscalmente a carico, compresi i figli nati fuori dal matrimonio e riconosciuti, i figli adottivi o affidati, indipendentemente dall’età e dalla circostanza che convivano o meno con i genitori.
Su #People > Welfare, Wellbeing e Servizi HR > Richieste amministrative è stato inserito il box “Autocertificazione Richiesta Soglia Fringe Benefits 2.000 euro”.
L’Autocertificazione dovrà essere inviata entro il 30/11/2026 per ottenere l’innalzamento della soglia fringe benefit a € 2.000 nel corso dell’anno e, comunque, in tempo utile per il conguaglio nel cedolino di dicembre 2026. Eventuali dichiarazioni successive, inviate entro e non oltre il 31/12/2026, saranno oggetto di conguaglio nel mese di gennaio 2027.
La gestione in cedolino della voce 9SF2 – Attiv. Soglia Fringe 2000€ avverrà sempre con competenza a mese differito. Ciò significa che i dipendenti che presentano l’autodichiarazione, vedranno la voce inserita nel cedolino del mese successivo rispetto alla data di presentazione, e così a seguire.
In Welfare Hub il dato si aggiornerà intorno al giorno 10 del mese successivo a quello di invio dell’autodichiarazione.
Fringe Benefit – Anno 2026
Per il 2026 è confermato il limite annuo di esenzione di € 1.000 del fringe benefit (mutui, bollette, voucher, etc.), innalzato a € 2.000 per chi ha figli a carico, previa presentazione di apposita autocertificazione.
La presenza di fringe benefit viene rilevata in cedolino con le voci:
- auto aziendale, voce 1563;
- foresteria-alloggio in uso al dipendente, voci 16D4 -1562 – 1740;
- mutui e prestiti a tasso agevolato, voce 1600 (*);
- voucher e rimborsi delle spese per utenze domestiche, voci 1WB6 – 1WD1 – 1WD2;
- conto welfare UBI, voce 1WB7.
Ricordiamo che l’importo del benefit viene indicato nel corpo del cedolino con cadenza mensile/annuale o al verificarsi del singolo evento, mentre le quote esenti, soggette o imponibili trovano esposizione con le voci figurative riportate di seguito:
- 91QC Fr.Benefit esenti: identifica il dato progressivo al corrente mese entro il limite di esenzione;
- 91QE Fr.Benefit soggetti: identifica il dato progressivo al corrente mese oltre il limite di deducibilità;
- 64QE Imponibile fringe benefit: identifica il dato del mese rilevante ai fini fiscali e contributivi.
(*) La presenza della voce 1600 in busta paga varia in base alla periodicità delle rate di mutuo/prestito, ed è sempre riferita al mese precedente. Ad es. nel caso di rate mensili, la voce compare in cedolino da febbraio (con riferimento al fringe di gennaio) e viene esposta in misura doppia solo nel mese di dicembre (includendo il fringe della rata di novembre e l’anticipo di dicembre), con possibile conguaglio a gennaio dell’anno successivo.
Aree Professionali e Quadri Direttivi con CCNL Assicurativo
Piano LECOIP 2026-2029
A fronte dell’adesione al Piano Lecoip 2026-2029, di seguito i chiarimenti relativi agli impatti sul cedolino di luglio:
- Riepilogo dei movimenti contabili avvenuti sul conto corrente:
o Accredito (avvenuto entro il 10 luglio) sul C/C di appoggio D.A. degli oneri fiscali derivanti dalla partecipazione al Piano di Investimento LECOIP 2026-2029, tramite il ricavato della vendita delle azioni “Sell to cover” assegnate.
L’impatto fiscale derivante dall’operazione Lecoip 2026-2029 è stato calcolato, e quindi accreditato in c/c del D.A., tenendo conto dell’aliquota marginale IRPEF annua applicata sul reddito presunto del 2026 del dipendente, comprensivo del piano stesso (nonché dell’impatto delle addizionali reg/com).
- Addebito sul C/C di appoggio D.A. (27 luglio) del saldo negativo in caso di incapienza sul cedolino (importo nella casella NETTO INCAPIENTE M.C.), fino a concorrenza dell’importo trattenuto in cedolino alla voce 9260 Imposte Lecoip MP.
- Accredito sul C/C di appoggio dello stipendio (27 luglio) dell’importo presente nella casella NETTO A PAGARE.
- Nel corpo del cedolino sono presenti le seguenti voci:
- 9260 – Imposte Lecoip MP (MP – Mese Precedente) relativa all’importo dell’IRPEF netta calcolata sul valore del pacchetto LECOIP 2026-2029, applicando le aliquote IRPEF a scaglioni mensili come previste sull’importo calcolato in somma all’imponibile fiscale del mese di giugno.
- 923D – Assog LECOIP MP relativa al valore (importo) del pacchetto LECOIP 2026-2029 assegnato al dipendente (composto da: controvalore Free Share non esenti, controvalore Matching Share, valore dello sconto delle Discounting Share, controvalore Sell to cover), che confluisce nel progressivo imponibile fiscale.
- 9252 – Quota free share esente: relativa al valore (importo) delle Free Share esenti dagli oneri fiscali. Si precisa che l’importo relativo a LECOIP 2026-2029 è esente da imposta (voce 9252) per tutti coloro che hanno percepito nel 2025 un reddito di lavoro dipendente, non superiore a € 80.000 (art. 1, c. 160 L. 11 dicembre 2016, n. 232 –Legge di bilancio 2017) e per somme erogate nel corso del 2026 inferiori a € 5.000 (tenuto conto quindi anche del PVR 2025 già liquidato o destinato al conto sociale e comprensivo dell’eventuale importo residuo non utilizzato del Conto Sociale 2025, e liquidato con il cedolino di 2/2026), ed a tassazione ordinaria per la parte eccedente € 5.000 (ricompreso nella voce 923D).


Per maggiori informazioni consulta la sezione Intranet dedicata: People > Assistenza HR > #People – Retribuzione – LECOIP 2026-2029 > Cedolino
Erogazione anticipo PAV 2026 – Welcome bonus di Piano
L’importo relativo all’anticipo PVR 2026, se non è stato destinato al Piano LECOIP 2026-2029, viene erogato col cedolino del mese di luglio 2026 ed assoggettato a contribuzione previdenziale e a tassazione fiscale:
- voce 9253 Welcome bonus piano, soggetto a contributi INPS + IRPEF ordinaria;
- voce 9254 Welcome bonus piano, soggetto a contributi INPS + IRPEF 1%.
Si precisa che l’importo relativo al Welcome bonus di piano è soggetto ad imposta sostitutiva Irpef 1% (voce 9254) per tutti coloro che hanno percepito nel 2025 un reddito di lavoro dipendente, non superiore a € 80.000(art. 1, c. 160 L. 11 dicembre 2016, n. 232 –Legge di bilancio 2017) e per somme erogate nel corso del 2026 inferiori a € 5.000 (tenuto conto quindi anche del PVR 2025 già liquidato o destinato al conto sociale e comprensivo dell’eventuale importo residuo non utilizzato del Conto Sociale 2025, e liquidato con il cedolino di 2/2026), ed a tassazione ordinaria per la parte eccedente € 5.000 (voce 9253).
Previdenza Complementare: nuovo limite di deducibilità 2026
Con il cedolino di luglio è stato recepito l’adeguamento previsto dalla Legge di Bilancio 2026 in materia di previdenza complementare. In particolare, il limite annuo di deducibilità dei contributi versati dal lavoratore e dal datore di lavoro alle forme di previdenza complementare è stato innalzato da € 5.164,57 a € 5.300,00.
Premio Aggiuntivo Variabile 2025 (PAV) e Premio Sociale 2025
Con il cedolino di luglio si è provveduto a gestire le voci relative al Premio Aggiuntivo Variabile (PAV) e Premio Sociale 2025, con la seguente modalità:
- per i titolari di reddito di lavoro dipendente di importo inferiore a € 80.000 nell’anno
precedente a quello di percezione delle somme:
- voce 6VU6 Premio Rimb. Spese: liquidazione delle somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale – Welfare Hub;
- voce 2PVS Premio a Sociale: storno dell’importo inizialmente destinato al Conto Sociale, e successivamente indirizzato ad una scelta diversa;
- voce 2PVP Var.da Sociale a FPC: importo del PAV destinato inizialmente a Conto Sociale e per il quale successivamente è stata richiesta la destinazione a previdenza;
- voce 2PVL Pr.Var.da Sociale a Cash: importo del PAV destinato inizialmente a Conto Sociale e per il quale successivamente è stata richiesta la liquidazione in cedolino;
- voce 1WB6 Buoni Spesa: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto buoni spesa (rientranti nei fringe benefits);
- voce 1WD1 Utenze Domestiche: importo utilizzato in Welfare Hub per rimborso utenze domestiche (rientranti nei fringe benefits);
- voce 1WR8 /Serv.Ricr.SportCult: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto servizi e attività ricreative/sportive/culturali;
- voce 1WY8 Viaggi in convenzione: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto viaggi in convenzione.
- Per i titolari di reddito di lavoro dipendente di importo superiore a € 80.000 nell’anno
precedente a quello di percezione delle somme:
- voce 6VU5 Premio Rimb. Spese: liquidazione delle somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale – Welfare Hub;
- voce 2PVS Premio Var. a Sociale: storno dell’importo inizialmente destinato al Conto Sociale, e successivamente indirizzato ad una scelta diversa, ovvero destinabile solo a previdenza Il relativo importo è visualizzabile nella Sezione FPC alla” casella C/Az Fdo 1” (unitamente alla contribuzione aziendale mensile) oppure nella “casella Ult. c/Az”;
- voce 1WB7 Buoni Spesa: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto buoni spesa (rientranti nei fringe benefits);
- voce 1WD2 Utenze Domestiche: importo utilizzato in Welfare Hub per rimborso utenze domestiche (rientranti nei fringe benefits);
- voce 1WR7 /Serv.Ricr.SportCult: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto servizi e attività ricreative/sportive/culturali;
- voce 1WY7 Viaggi in convenzione: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto viaggi in convenzione.
L’assoggettamento fiscale del premio PAV liquidato (voce 2PVL), è visibile nella parte bassa del cedolino, sezione fiscale, casella Imp.det.: imponibile soggetto ad imposta sostitutiva Irpef 1% fino a € 5.000 per tutti coloro che hanno percepito nell’anno precedente un reddito di lavoro dipendente, comprensivo dei premi di risultato assoggettati ad imposta sostitutiva, non superiore a € 80.000 (art. 1, c. 160 L. 11 dicembre 2016, n. 232 Legge di bilancio 2017). Per l’anno 2026, il limite di € 5.000 lordi è comprensivo dell’eventuale importo residuo non utilizzato del Conto Sociale dello scorso anno che è stato liquidato con il cedolino di 2/2026.
Contributo Welfare Figli
Nel cedolino di luglio sono in liquidazione con voce 1CWS – CTR WELFARE RIMBORSO SPESE, le somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale a valere sul plafond figli a carico.
Conto Welfare UBI
Con il cedolino di luglio si è provveduto a gestire le voci relative al Conto Welfare UBI 2026, con la seguente modalità:
- voce 1CWU Welfare UBI Spese: liquidazione delle somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale – Welfare Hub;
- voce 2CWU Welfare UBI a Soc.: storno dell’importo inizialmente destinato al Conto Sociale e successivamente destinato a previdenza complementare. Il relativo importo è visualizzabile nella Sezione FPC alla” casella C/Az Fdo 1” (unitamente alla contribuzione aziendale mensile) oppure nella “casella Ult. c/Az”;
- voce 1WB7 Buoni Spesa: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto buoni spesa (rientranti nei fringe benefits);
- voce 1WD2 Utenze Domestiche: importo utilizzato in Welfare Hub per rimborso utenze domestiche (rientranti nei fringe benefits);
- voce 1WR7 /Serv.Ricr.SportCult: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto servizi e attività ricreative/sportive/culturali;
- voce 1WY7 Viaggi in convenzione: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto viaggi in convenzione.
Conto Sociale familiari non autosufficienti
Nel cedolino di luglio sono in liquidazione con voce 16RS Disabilità rimborso spese, le somme relative alle richieste di rimborso spese sostenute per servizi di assistenza a favore di familiari conviventi con necessità di sostegno intensivo e in possesso di certificazione medica di non autosufficienza (c.d. Conto sociale familiari non autosufficienti).
Provvidenza per familiari con disabilità in situazione di gravità
Nel cedolino di luglio si è provveduto a liquidare con voce 1635 Prov. Figli/Con. /UnitoCiv la provvidenza una tantum per familiari conviventi con disabilità in situazione di gravità privi della certificazione medica di non autosufficienza.
Autocertificazione innalzamento soglia Fringe Benefit 2.000€
In virtù delle previsioni dell’art. 1 commi 390-391 della Legge 207/2024, i fringe benefit non concorrono a formare reddito entro il limite complessivo di € 1.000. Il già menzionato limite è aumentato ad € 2.000 per i lavoratori dipendenti con figli, compresi i figli nati fuori dal matrimonio riconosciuti, adottivi o affidati, fiscalmente a carico (ex art. 12, commi 2, 2-bis e 4-ter TUIR).
Le disposizioni in vigore prevedono per i c.d. “fringe benefits” (beni e servizi prestati dal datore di lavoro, quali ad esempio: valore convenzionale dell’auto, alloggio in uso al dipendente, Welfare aziendale, mutui e prestiti a tasso agevolato) l’esenzione totale qualora il loro importo complessivo non superi il limite di legge. Al superamento del suddetto limite tutto l’importo cumulato nell’anno concorre alla formazione del reddito imponibile (sia fiscale che contributivo).
Per fruire di questo innalzamento è necessario dichiarare al datore di lavoro la presenza di figli fiscalmente a carico, compresi i figli nati fuori dal matrimonio e riconosciuti, i figli adottivi o affidati, indipendentemente dall’età e dalla circostanza che convivano o meno con i genitori.
Su #People > Welfare, Wellbeing e Servizi HR > Richieste amministrative è stato inserito il box “Autocertificazione Richiesta Soglia Fringe Benefits 2.000 euro”.
L’Autocertificazione dovrà essere inviata entro il 30/11/2026 per ottenere l’innalzamento della soglia fringe benefit a € 2.000 nel corso dell’anno e, comunque, in tempo utile per il conguaglio nel cedolino di dicembre 2026. Eventuali dichiarazioni successive, inviate entro e non oltre il 31/12/2026, saranno oggetto di conguaglio nel mese di gennaio 2027.
La gestione in cedolino della voce 9SF2 – Attiv. Soglia Fringe 2000€ avverrà sempre con competenza a mese differito. Ciò significa che i dipendenti che presentano l’autodichiarazione, vedranno la voce inserita nel cedolino del mese successivo rispetto alla data di presentazione, e così a seguire.
In Welfare Hub il dato si aggiornerà intorno al giorno 10 del mese successivo a quello di invio dell’autodichiarazione.
Fringe Benefit – Anno 2026
Per il 2026 è confermato il limite annuo di esenzione di € 1.000 del fringe benefit (mutui, bollette, voucher, etc.), innalzato a € 2.000 per chi ha figli a carico, previa presentazione di apposita autocertificazione.
La presenza di fringe benefit viene rilevata in cedolino con le voci:
- auto aziendale, voce 1563;
- foresteria-alloggio in uso al dipendente, voci 16D4 -1562 – 1740;
- mutui e prestiti a tasso agevolato, voce 1600 (*);
- voucher e rimborsi delle spese per utenze domestiche, voci 1WB6 – 1WD1 – 1WD2;
- conto welfare UBI, voce 1WB7.
Ricordiamo che l’importo del benefit viene indicato nel corpo del cedolino con cadenza mensile/annuale o al verificarsi del singolo evento, mentre le quote esenti, soggette o imponibili trovano esposizione con le voci figurative riportate di seguito:
- 91QC Fr.Benefit esenti: identifica il dato progressivo al corrente mese entro il limite di esenzione;
- 91QE Fr.Benefit soggetti: identifica il dato progressivo al corrente mese oltre il limite di deducibilità;
- 64QE Imponibile fringe benefit: identifica il dato del mese rilevante ai fini fiscali e
(*) La presenza della voce 1600 in busta paga varia in base alla periodicità delle rate di mutuo/prestito, ed è sempre riferita al mese precedente. Ad es. nel caso di rate mensili, la voce compare in cedolino da febbraio (con riferimento al fringe di gennaio) e viene esposta in misura doppia solo nel mese di dicembre (includendo il fringe della rata di novembre e l’anticipo di dicembre), con possibile conguaglio a gennaio dell’anno successivo.
Liquidazione delle imposte a credito o a debito risultanti da Modello 730
Nel cedolino di luglio sono presenti gli importi a debito o credito relativi alle imposte calcolate sulla dichiarazione dei redditi modello 730/2026 come da prospetto di liquidazione 730/4.
Nel caso di liquidazione imposte con importi a debito:
se la retribuzione di luglio non è sufficiente per trattenere l’importo dovuto (1° rata o in unica soluzione), la parte residua sarà trattenuta dalla retribuzione erogata nel mese successivo e, in presenza di ulteriore incapienza, dalle retribuzioni dei successivi mesi del 2026 con l’applicazione dell’interesse dello 0,40% mensile, trattenuto anch’esso dalla retribuzione e versato in aggiunta alle somme cui Si precisa che se l’incapienza è generata dall’adesione al piano Lecoip 2026-2029, gli interessi saranno oggetto di rifusione nel cedolino di agosto p.v..
- per i colleghi che hanno scelto di rateizzare, se l’importo a debito è originato dalla contemporanea presenza di importi a credito ed a debito, nel cedolino sono presenti le voci dei tributi in modalità tale che la somma algebrica delle voci stesse sia uguale, mese per mese, all’importo della Le operazioni di liquidazione proseguiranno anche nei prossimi mesi e fino alla chiusura degli stipendi di dicembre.
Le dichiarazioni oggetto di liquidazione sono quelle presentate tramite CAF, professionisti abilitati o direttamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate utilizzando il modello precompilato, pervenute al Datore di Lavoro tramite l’Agenzia delle Entrate entro il 15/7/2026.
Fanno eccezione le dichiarazioni:
- con modifiche rispetto alla dichiarazione precompilata che incidono sulla determinazione del reddito o dell’imposta e che presentano elementi di incoerenza rispetto ai criteri pubblicati con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate;
- che determinano un rimborso di importo superiore a € 4.000.
Per questa tipologia di dichiarazioni l’Agenzia delle Entrate può effettuare controlli preventivi, in via automatizzata o mediante verifica della documentazione giustificativa, entro quattro mesi dal termine previsto per la trasmissione della dichiarazione ovvero dalla data della trasmissione, se questa è successiva a detto termine.
Il rimborso che risulterà spettante al termine delle operazioni di controllo preventivo verrà direttamente erogato da parte dell’Agenzia delle Entrate stessa.
17 Lug 2026 | Delegazione trattante FISAC |
HUB: NUOVE POSTAZIONI
L’azienda ci ha appena comunicato la messa a disposizione di ulteriori postazioni di lavoro presso hub già attivi, come di seguito precisato:
- Cernusco sul Naviglio: 2 postazioni di lavoro aggiuntive che portano il totale a 6
- Limbiate: 5 postazioni di lavoro aggiuntive (il totale diventa di 8 postazioni)
- Torino corso Peschiera, 151: 2 postazioni di lavoro aggiuntive (il totale diventa 6)
ACCORDO GENITORIALITÀ: DEFINITI I GIUSTIFICATIVI DI ASSENZA
Sono state rilasciate le causali informatiche per giustificare le assenze correlate all’Accordo Genitoralità 24 dicembre 2025:
- Permesso settimanale volontario
- Settimana “cortissima”
L’azienda sta quindi procedendo con la pubblicazione delle Schede normative, delle Regole applicative e con l’aggiornamento del Manuale dei giustificativi.
Le causali individuate saranno utilizzabili sia in fase di pianificazione, sia in fase di consuntivazione.
Rispetto al pregresso resta valido quanto già precedentemente comunicato e utilizzato.
La Segreteria di Gruppo
17 Lug 2026 | Assistenza Sanitaria, Delegazione trattante FISAC |
La sottoscrizione del contratto deve essere effettuata da ciascun assicurato, pertanto sia l’iscritto, sia gli eventuali familiari indicati nella preadesione, devono sottoscrivere individualmente l’atto di adesione nella procedura della Compagnia seguendo le istruzioni riportate nella GUIDA ADESIONE LTC Volontaria
Come fare:
- Prima di iniziare la procedura di sottoscrizione è necessario aver predisposto il PDF o il JPG della carta di identità e della tessera sanitaria,
- Concluso l’inserimento dei propri dati anagrafici, la procedura richiederà di scaricare, sottoscrivere e allegare tramite upload l’atto di adesione,
- Per gli aderenti con età uguale o superiore a 70 anni si dovrà procedere anche alla compilazione online del Questionario Sanitario,
- Successivamente alla sottoscrizione della polizza sul sito della Compagnia, il Fondo procederà ad effettuare gli addebiti.
La copertura decorre dal primo gennaio 2026.
Chi aveva già sottoscritto la polizza negli anni precedenti non deve fare nulla in quanto il rinnovo è automatico se non è stata data disdetta.
Per tutte le informazioni di dettaglio sulla polizza è possibile contattare l’Agenzia Generali Italia di Cuneo (durante l’orario al pubblico: 10:00 – 12:00 e dalle 14.00 – 16.00 dal lunedì al venerdì) ai seguenti riferimenti:
16 Lug 2026 | News di Servizio |
Come d’uso ve ne diamo conto, su Jobs@ISP, il mercato del lavoro INTERNO di Intesa Sanpaolo, fino al 31 luglio 2026 è possibile candidarsi. Trovate una sintesi della ricerca in corso qui di seguito il rimando diretto ai dettagli.
Il Gruppo ricerca nuove professionalità da inserire nelle strutture di riferimento, attraverso un percorso che approfondisce differenti ambiti del mondo Risk, tra cui:
- analisi, misurazione e modellizzazione dei rischi, per contribuire alla valutazione dei fattori che influenzano la solidità e la sostenibilità del business;
- controllo e monitoraggio dei rischi finanziari e operativi, per supportare i processi di governo e presidio dei rischi;
- governance, supervisione e valorizzazione del rischio, anche attraverso l’utilizzo di dati, strumenti tecnologici e metodologie innovative.
JOB FAMILY AUDIT, RISK, COMPLIANCE & LEGAL
Percorso di Risk reSkilling
Vorresti sviluppare nuove competenze e intraprendere un percorso professionale in ambito Risk? Il Gruppo propone diverse opportunità che spaziano dall’analisi e modellizzazione dei rischi al controllo dei rischi finanziari e operativi, dalla governance alla valorizzazione e monitoraggio del rischio, fino agli ambiti data, tecnologia e supervisione IT. Se ti interessa comprendere i fenomeni di rischio che influenzano il business, hai un approccio analitico e vuoi contribuire alla solidità e alla crescita sostenibile del Gruppo, questa potrebbe essere l’opportunità giusta per te. Una volta completata la fase di selezione, ti supporteremo con un percorso formativo dedicato, finalizzato all’inserimento nella nuova struttura. >> Vai alla posizione
Ti invitiamo a mantenere il tuo profilo personale in #People sempre aggiornato per facilitare al meglio il processo di selezione.
Jobs@ISP riprenderà le pubblicazioni il giorno 10 settembre 2026.
Vuoi candidarti da app mobile?
Accedi all’App #People dal tuo smartphone aziendale o Bring Your Own Device e leggi questa news direttamente da mobile. Puoi anche esplorare la sezione Jobs@ISP e cercare la posizione che ti interessa nelle Job Family di Intesa Sanpaolo.
Per utilizzare l’App #People è necessario aver attivato StrongAuth. Se non l’hai ancora fatto, dal tuo pc >> Vai a StrongAuth.
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9 Lug 2026 | News di Servizio |
Da oggi 9 luglio e fino al 30 settembre p.v., si possono inviare, tramite #People > Welfare, Wellbeing e Servizi HR > Servizi Amministrativi > Richieste amministrative > Borse di studio figli, le richieste relative alle borse di studio per le classi della scuola secondaria di primo e di secondo grado, frequentate e superate nell’anno scolastico da poco terminato 2025/2026.
È importante ricordare che:
- la richiesta deve essere relativa alla classe frequentata e superata nello scorso anno scolastico 2025/2026 e non a quella che verrà frequentata a partire da settembre 2026: quindi nel form di #People andrà sempre indicata la classe dell’anno scolastico terminato;
- la richiesta può essere inviata solo dopo l’avvenuta promozione;
- potranno essere prese in considerazione solo le richieste che si troveranno nello stato “INVIATA” entro e non oltre il 30 settembre 2026.
La normativa di riferimento è disponibile in #People a questo link nella sezione “Richiesta tramite servizi alla Persona”.
È possibile verificare lo stato delle proprie richieste in #People > Welfare, Wellbeing e Servizi HR > Servizi Amministrativi > Richieste amministrative:
- stato “INVIATA“: la richiesta è stata regolarmente acquisita;
- stato “IN VERIFICA“: l’Ufficio HR Smart Services Operations sta eseguendo i consueti controlli di congruità;
- stato “SOSPESA”: perché la pratica possa proseguire il suo iter è necessario seguire le istruzioni comunicate con apposita e-mail e visibili nella procedura cliccando sulla richiesta. Nel riquadro DESCRIZIONE CASO si troverà Stato Pratica: SOSPESA > Note dipendente;
- stato “COMPLETATA“: la richiesta è stata approvata.
Le richieste corrette, inviate entro il 30 settembre 2026, verranno liquidate nel cedolino di ottobre 2026.
I colleghi lungo assenti dal servizio possono presentare la domanda trasmettendo alla casella hr_smart_serv_oper.71029@intesasanpaolo.com i seguenti moduli:
Borse di studio lungo assenti email personale
Modulo richiesta lungo assenti
Per chiarimenti o richieste di supporto è possibile accedere a #People > Assistenza HR, categoria “#People – Welfare, wellbeing e servizi HR -Richieste amministrative” e selezionare uno dei dettagli “Borse di studio figli”.
Per approfondire le questioni degli Assegni di Studio potete consultate la nostra Guida ASSEGNI DI STUDIO PER I FIGLI DEI DIPENDENTI e comunque i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovate tutti i loro riferimenti) sono a vostra disposizione per ogni chiarimento.
9 Lug 2026 | Delegazione trattante FISAC |
In data odierna l’azienda ha fornito alcuni aggiornamenti relativi a:
- attivazione di nuovi hub sulla piazza di Roma
- variazioni del servizio navette
ATTIVAZIONE DI NUOVI HUB – Piazza di Roma
Da domani, 10 luglio, saranno attivati 3 nuovi hub sulla piazza di Roma (già comunicati nell’ambito delle attivazioni in programma per il 2026 – v. comunicato FISAC CGIL disponibile qui: a cui rinviamo per le nostre considerazioni):
- Pomezia – Via del Mare, 7: 2 postazioni di lavoro
- Roma – Via Benedetto Croce, 10: 4 postazioni di lavoro
- Roma – Via Cassia, 913: 2 postazioni di lavoro
VARIAZIONI DEL SERVIZIO NAVETTE
Moncalieri
L’azienda ha comunicato la razionalizzazione delle seguenti corse:
- linea 4: partenza da Trofarello, fermata a Santena e prosecuzione fino a Moncalieri
- linea 5: partenza da Carmagnola e prosecuzione fino a Moncalieri
A seguito dell’analisi dell’effettivo utilizzo del servizio, la linea 5 sarà unificata con la linea 4.
La corsa proveniente da Carmagnola effettuerà quindi il percorso Carmagnola – Trofarello – Santena – Moncalieri.
Restano confermate le altre corse ordinarie della linea 4, a eccezione delle seguenti, che saranno sospese per la limitata fruizione:
- corsa delle 7.55 da Trofarello verso Moncalieri
- corsa delle 17.18 da Moncalieri verso Trofarello
L’azienda ha dichiarato che l’unificazione delle due linee garantisce comunque il mantenimento del servizio, con uno scostamento di circa 5 minuti rispetto agli orari precedenti. In particolare, la corsa che partiva da Carmagnola alle 8.10 partirà alle 8.05, proseguendo poi verso Trofarello, Santena e Moncalieri.
La decorrenza delle modifiche è fissata al 1° agosto.
Padova – Sarmeola
Per quanto riguarda la navetta Padova – Sarmeola, è stato comunicato che sarà ripristinato il percorso originario, modificato a causa dei lavori lungo Corso Milano, principale asse di collegamento tra Padova e Sarmeola. Con la riapertura della strada la navetta tornerà a percorrere il tragitto originario.
La modifica entrerà in vigore a partire dalla metà di luglio e sarà oggetto di specifica comunicazione a tutti i potenziali fruitori del servizio.
9 Lug 2026 | News di Servizio |
Come d’uso ve ne diamo conto, su Jobs@ISP, il mercato del lavoro INTERNO di Intesa Sanpaolo, fino al 24 luglio 2026 ci sono 6 nuove opportunità aperte. Trovate una sintesi delle ricerche in corso qui di seguito con i rimandi diretti ai dettagli di ciascuna di esse.
Le Divisioni International Banks e IMI Corporate & Investment Banking, le Aree di Governo Chief Governance Operating & Transformation Officer, Chief Data A.I. And Technology Officer e Chief Financial Officer sono alla ricerca di persone da inserire nelle loro strutture.
JOB FAMILY HR, ORGANIZATION & FACILITY MANAGEMENT
Organizational Development per l’Area di Governo Chief Governance Operating & Transformation Officer
All’interno della Direzione Organisation parteciperai attivamente all’evoluzione dei presidi di sicurezza, contribuendo a definire le regole in merito all’accesso ai dati aziendali e verificandone il corretto recepimento. Svolgerai un ruolo di focal point e lavorerai in un team dinamico, interagendo con le altre strutture di Governo e di Business della Banca. Se ti interessano queste tematiche e ti piace lavorare in team interfunzionali, candidati per questa posizione. >>Vai alla posizione
JOB FAMILY BUSINESS – RETAIL BANKING
Wealth Management Advisory per la Divisione International Banks
All’interno della struttura IBD Wealth Management & Protection Advisory Model contribuirai alla pianificazione e al monitoraggio delle iniziative di sviluppo commerciale presso le Banche Estere del Gruppo. Se desideri lavorare in un contesto dinamico e internazionale, in cui poter mettere a frutto la tua conoscenza del business del wealth management e le tue capacità analitiche e di problem solving, scopri come entrare a far parte della Divisione International Banks. >>Vai alla posizione
JOB FAMILY AUDIT, RISK, COMPLIANCE & LEGAL
Corporate Bodies & Governance per la Divisione International Banks
All’interno della struttura IBD Boards Oversight & Committees avrai l’opportunità di lavorare a stretto contatto con le Banche Estere, contribuendo alla pianificazione e al coordinamento delle attività dei Consigli e dei Comitati. Ti occuperai dell’allineamento dei modelli di Corporate Governance agli standard di Gruppo, ai requisiti normativi, ai requisiti locali e alle best practice contribuendo, inoltre, alla loro continua evoluzione e armonizzazione. Se ti interessa lavorare in un contesto dinamico e internazionale, in cui attenzione al dettaglio, consapevolezza dei temi di governance e capacità analitiche sono elementi chiave, candidati per questa posizione. >>Vai alla posizione
JOB FAMILY DIGITAL, TECH & DATA MANAGEMENT
Digital Reliability & Resilience Management per l’Area di Governo Chief Data A.I. And Technology Officer
All’interno di Digital Governance and Controls – Digital Resilience Strategy and Group Service Levels, siamo alla ricerca di una persona che contribuisca al presidio end-to-end dei livelli di servizio IT e della resilienza operativa. Il ruolo prevede un contributo alla definizione e al consolidamento dei modelli di monitoraggio dei livelli di servizio (KPI, reporting e processi), nonché alla lettura e interpretazione dei fenomeni operativi (incident, disservizi, backlog) al fine di indirizzare le priorità di intervento e supportare il management nelle decisioni. La persona lavorerà in un contesto trasversale, interfacciandosi con le strutture ICT, le Divisioni di Business e le funzioni di Governance, con l’obiettivo di garantire qualità del servizio, continuità operativa e miglioramento continuo dell’esperienza utente. Se ti interessano queste tematiche, candidati per questa posizione. >>Vai alla posizione
JOB FAMILY LENDING, FINANCE, ACCOUNTING & CONTROLLING
Portfolio Management & Strategic Collateral Management per l’Area di Governo Chief Financial Officer
Hai interesse per i mercati finanziari e ti piacerebbe lavorare nella Tesoreria della Banca? Ritieni la tecnologia un fattore abilitante del business? Hai buone capacità di analisi e ti interessa approfondire tematiche trasversali in ottica regolamentare/di business e strategica? Vuoi contribuire al presidio ed alla gestione del Collaterale della Banca anche attraverso la strutturazione e negoziazione con il mercato di operazioni di Secured Financing? Potresti essere la persona giusta per lavorare nell’Area Group Treasury & Capital management. >>Vai alla posizione
Financial Planning & Analysis per la Divisione IMI Corporate & Investment Banking
All’interno della struttura Operational & Financial Governance della Divisione IMI Corporate & Investment Banking potrai contribuire a realizzare le strategie di sviluppo della Divisione formulando analisi previsionali, monitorando le performance, individuando azioni correttive interfacciandoti con il business. Se hai buone capacità di analisi, sai elaborare dati quantitativi complessi e hai buone capacità relazionali, questa potrebbe essere l’occasione giusta per te! >>Vai alla posizione
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8 Lug 2026 | Delegazione trattante FISAC |
In data 2 luglio, si è svolto, ai sensi del CCNL, l’incontro annuale dedicato alla formazione, nel corso del quale l’azienda ha presentato i dati di Consuntivo relativi al 2025 e le principali iniziative formative avviate o programmate per il 2026.
Consuntivo 2025
Secondo i dati presentati, nel 2025 la formazione complessivamente erogata è stata pari a circa 2,09 milioni di giornate/uomo, con un incremento del 7,3% rispetto all’anno precedente e con il coinvolgimento del 99% della popolazione aziendale.
L’attività formativa si è svolta prevalentemente attraverso modalità digitali: rispetto al 2024 la formazione digitale è aumentata in valori assoluti (+128.333 giornate/uomo), mantenendosi invariata in termini percentuali (91% sul totale).
Distribuzione per canali formativi – Volumi complessivi espressi in giornate/uomo
| Anno |
Corsi Esterni |
Formazione digitale |
Aula (virtuale e fisica) |
Affiancamento |
Totale |
| 2024 |
32.364 |
1.778.896 |
86.575 |
54.308 |
1.952.143 |
| Percentuale sul totale |
1,7% |
91,1% |
4,4% |
2,8% |
100% |
| 2025 |
28.410 |
1.907.229 |
96.550 |
62.695 |
2.094.884 |
| Percentuale sul totale |
1,4% |
91,0% |
4,6% |
3,0% |
100% |
Nell’analisi dei dati aggregati in base alla struttura di assegnazione del personale coinvolto, l’azienda ha evidenziato l’incremento delle attività formative nella Divisione Banca dei Territori.
Per parte nostra osserviamo una significativa riduzione della formazione erogata nelle Strutture Centrali, – sia in termini di numeri assoluti (-15.851 giornate/uomo), sia percentuali sul totale (-1,7 p.p.) – nonché (sia pure per valori più contenuti) nelle Divisioni Insurance e Asset Management, come emerge dalla seguente tabella.
Ripartizione per struttura – Volumi complessivi espressi in giornate/uomo
| Anno |
Strutture Centrali |
Div.
BdT |
Div.
IMI-CIB |
Div. International Subsidiary Banks |
Div. Insurance |
Div. Priv. Banking |
Div. Asset Manag |
Totale |
| 2024 |
271.225 |
1.251.860 |
49.264 |
279.077 |
16.585 |
75.681 |
8.450 |
1.952.143 |
| % sul totale |
13,9% |
64,1% |
2,5% |
14,3% |
0,8% |
3,9% |
0,4% |
100% |
| 2025 |
255.374 |
1.377.979 |
52.046 |
306.196 |
14.811 |
80.347 |
8.130 |
2.094.884 |
| % sul totale |
12,2% |
65,8% |
2,5% |
14,6% |
0,7% |
3,8% |
0,4% |
100% |
Gradimento della formazione
Per quanto riguarda l’apprezzamento della formazione, l’azienda ha evidenziato che risulta migliorato il gradimento della formazione digitale, aumentato da una percentuale del 72% nel 2024, all’82% registrato nel 2025. Alla nostra domanda circa le dimensioni della platea che ha espresso un giudizio sulla formazione erogata, l’azienda ha dichiarato di non disporre del dato.
Il dato va pertanto interpretato con cautela. In assenza di informazioni sulla numerosità del campione non è infatti possibile valutarne la reale rappresentatività. Resta comunque il fatto che, dalle numerose segnalazioni che continuano a pervenirci, emerge un giudizio in prevalenza critico nei confronti della formazione esclusivamente digitale.
Il gradimento della formazione d’aula si mantiene molto elevato (98%). Anche in questo caso non è stata fornita la percentuale di coloro che hanno fornito un giudizio sui corsi.
Formazione 2026
Le principali novità 2026 sono rappresentate da:
- un piano di formazione trasformativa in cui è previsto il coinvolgimento di circa 20.000 persone;
- percorsi formativi su:
- Intelligenza Artificiale
- Risk Culture
- ESG
- Internazionalizzazione
- Leadership e competenze manageriali
Programma formativo Intelligenza Artificiale
Le iniziative aventi come tema l’Intelligenza Artificiale destinate a coinvolgere il maggior numero di persone sono:
- programma AI Fundamentals rivolto a circa 000 persone;
- modulo dedicato a Copilot Chat destinato a circa 000 lavoratrici e lavoratori, con focus sull’utilizzo operativo dell’AI nel lavoro quotidiano.
Nel corso dell’incontro sono stati inoltre illustrati alcuni progetti sperimentali che prevedono l’impiego dell’Intelligenza Artificiale in attività di simulazione e allenamento delle competenze professionali e manageriali, nell’ambito di percorsi di apprendimento innovativi.
Formazione di mestiere e percorsi professionali
Per il 2026 risultano censite circa 400 esigenze formative nell’ambito del Piano di formazione di Mestiere.
Sono stati presentati percorsi di inserimento ForMe per nuovi ruoli commerciali e specialistici e iniziative di reskilling in ambito dati, protezione, cybersecurity e supporto manageriale.
Razionalizzazione della formazione obbligatoria
L’azienda ha dichiarato di aver intrapreso un processo di razionalizzazione della formazione obbligatoria, volto a ridurre l’impatto della componente digitale, pur mantenendone, secondo le dichiarazioni aziendali, “qualità ed efficacia”.
Uno degli interventi prevede la riduzione dei tempi necessari per lo svolgimento dei corsi, con durate massime così articolate:
- 30 minuti per i nuovi corsi,
- 20 minuti per gli aggiornamenti,
- 10 minuti per i refresh periodici.
LE NOSTRE CONSIDERAZIONI
Abbiamo unitariamente ribadito come la formazione rappresenti uno strumento essenziale per la tutela della professionalità e dell’occupabilità delle lavoratrici e dei lavoratori, soprattutto in una fase caratterizzata da profondi cambiamenti organizzativi e tecnologici.
Con riferimento all’Intelligenza Artificiale, è stata evidenziata l’esigenza di accompagnare l’innovazione con adeguati percorsi di formazione e consapevolezza, prestando particolare attenzione agli aspetti etici, organizzativi e professionali connessi all’utilizzo dei nuovi strumenti, nel rispetto della normativa e delle tutele in tema di privacy e di controllo a distanza dell’attività delle lavoratrici e dei lavoratori.
Abbiamo inoltre sottolineato l’importanza di potenziare la formazione sulle corrette modalità operative e commerciali, sulla tutela della clientela e sul rispetto delle normative.
Modalità di fruizione della formazione
Rispetto ai canali di fruizione della formazione, abbiamo sottolineato l’importanza delle modalità che favoriscono il confronto e l’interazione, sottolineando il valore dell’aula e delle occasioni di partecipazione attiva rispetto a modelli esclusivamente digitali.
Abbiamo inoltre ribadito la necessità che il tempo destinato alla formazione sia effettivamente disponibile durante l’attività lavorativa, affinché le colleghe e i colleghi possano partecipare ai percorsi formativi in condizioni adeguate che garantiscano l’apprendimento.
Tale aspetto è strettamente correlato con quello della effettiva fruibilità della Formazione Flessibile, rispetto alla quale, gli 8 giorni annualmente spettanti a ciascun dipendente rimangono, nei fatti, un diritto non pienamente esigibile soprattutto nella rete, dove la media pro-capite di giornate fruite (in base ai dati che ci erano stati forniti in un precedente incontro) è di 3,5 giorni.
Al riguardo nella seguente tabella riportiamo il dato medio pro-capite nelle varie Direzioni in cui si registrano differenze anche significative.
| Direzione |
Media pro-capite giornate FF fruite |
|
| Direzione Agribusiness |
2,64 |
|
| Direzione Impact |
3,83 |
|
| DR Basilicata, Puglia e Molise |
3,03 |
|
| DR Campania, Calabria e Sicilia |
3,15 |
|
| DR Emilia Romagna e Marche |
2,64 |
|
| DR Lazio e Abruzzo |
2,87 |
|
| DR Lombardia Nord |
2,88 |
|
| DR Lombardia Sud |
2,41 |
<= Valore più basso |
| DR Milano Monza e Brianza |
4,27 |
|
| DR Piemonte Nord, VdA e Sardegna |
3,91 |
|
| DR Piemonte Sud e Liguria |
5,16 |
<= Valore più elevato |
| DR Toscana e Umbria |
2,64 |
|
| DR Veneto Est e Friuli Venezia Giulia |
3,70 |
|
| DR Veneto Ovest e Trentino Alto Adige |
3,69 |
|
La formazione rappresenta un investimento strategico per il futuro del Gruppo, ma deve tradursi in un diritto effettivamente esercitabile da tutte le lavoratrici e da tutti i lavoratori.
8 luglio 2026
La Segreteria FISAC CGIL Gruppo Intesa Sanpaolo
7 Lug 2026 | News di Servizio |
Allo scopo di darne la più ampia diffusione, riprendiamo una comunicazione del Circolo ALI
ALI riconosce un contributo straordinario per il conseguimento della certificazione in lingua inglese, rilasciata nel corso del 2026, da uno dei seguenti enti certificatori, riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) nonché dalle principali Università italiane: BRITISH INSTITUTES, BRITISH COUNCIL, CAMBRIDGE UNIVERSITY PRESS & ASSESMENT, EDUCATIONAL TESTING SERVICE (ETS) – TOEIC, PEARSON EDUCATION LIMITED, TRINITY COLLEGE LONDON, GATEHOUSE AWARD CLASSIC, OXFORD UNIVERSITY, LANGUAGECERT, TOEFL, IELTS.
A partire da oggi e fino al 31 dicembre 2026 potrai chiedere il contributo.
PER CHI PUOI CHIEDERE IL CONTRIBUTO
Ragazzi di età compresa tra 14 e 25 anni, iscritti ad ALI come Beneficiari familiari.
CONTRIBUTO PREVISTO
50 € a fronte dell’esibizione di certificato o attestazione del superamento dell’esame, datati 2026.
COME CHIEDERE IL CONTRIBUTO
- inserisci la richiesta (una per ciascun figlio) cliccando sul pulsante RICHIEDI CONTRIBUTO, allegando il certificato conseguito.
La liquidazione del contributo spettante avverrà entro il mese di gennaio 2027.
Nei prossimi giorni sarà disponibile una convenzione per il sostenimento dell’esame di certificazione a condizioni di particolare favore.
Per conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa cliccare qui di seguito:
7 Lug 2026 | News di Servizio |
Allo scopo di darne la più ampia diffusione, riprendiamo una comunicazione del Circolo ALI
ALI sostiene la spesa delle famiglie con un contributo straordinario finalizzato a promuovere il movimento e l’apprendimento.
A partire da oggi e fino al 13 settembre 2026 potrai chiedere il tuo buono.
PER CHI PUOI CHIEDERE IL BUONO
Bambini di età compresa tra 1 e 13 anni, iscritti ad ALI come Beneficiari familiari.
CONTRIBUTO PREVISTO: BUONO SPESA DEL VALORE DI € 25
A scelta del socio tra:
COME CHIEDERE IL CONTRIBUTO
- inserisci la richiesta (una per ciascun figlio) cliccando sul pulsante ADERISCI ALL’INIZIATIVA.
Carte regalo e gift card saranno inviate entro la fine di settembre via e-mail da no-reply@bitq.it e saranno disponibili in BitQ nell’Area personale del Socio>Biglietti, raggiungibile da AlixTE.
Per conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa cliccare qui di seguito:
7 Lug 2026 | Guide Normative |
Abbiamo aggiornato la Guida LECOIP 2026-2029.
Rispetto alla precedente versione del 13 maggio, in cui prevalevano gli aspetti relativi all’adesione, hanno trovato spazio e approfondimento ulteriori informazioni, alcune delle quali di natura finanziaria definite solo con l’avvio del Piano, avvenuto il 30 giugno.
Nella sua attuale edizione la Guida (che include l’illustrazione del meccanismo attraverso il quale nel corrente mese di luglio sarà regolato il pagamento delle imposte relative all’adesione, tema già oggetto di una recente nota FISAC) si propone quindi di essere un utile strumento di consultazione per tutta la durata del Piano.
Per consulenze personalizzate è possibile contattare le sindacaliste e i sindacalisti FISAC CGIL sul territorio (qui trovate tutti i loro riferimenti) o scrivere alla casella di posta infolecoip@informafisac.net
7 Lug 2026 | Delegazione trattante FISAC |
Il 2 luglio è stata pubblicata su #People una comunicazione indirizzata a tutte le/i colleghe/i avente a oggetto
“Misure di sicurezza per la protezione dei dati aziendali e corretto utilizzo degli strumenti di collaboration”.
Nel testo si fa “riferimento allo scambio, alla condivisione e al trattamento di dati, informazioni e file aziendali, si richiama l’attenzione sull’obbligo di utilizzare esclusivamente” strumenti aziendali, quali per esempio, Microsoft Teams, OneDrive, SharePoint e Outlook.
Rispetto ad altre piattaforme di messaggistica e ai social (quindi WhatsApp, Telegram, Signal, Instagram, Facebook, X, ecc.) l’azienda segnala i potenziali rischi connessi a tentativi di frode e truffe o attacchi informatici ai danni della banca, veicolabili anche attraverso dispositivi personali.
Pertanto, l’utilizzo di tali piattaforme e social in ambito lavorativo viene “consentito esclusivamente per telefonate e/o scambi di informazioni non riservate tramite messaggi”. Non è invece ammesso l’utilizzo di questi ultimi strumenti per scambiare o condividere documenti o dati aziendali, né per impartire o ricevere disposizioni di carattere commerciale o operativo (finalità per le quali è disponibile Microsoft Teams).
La comunicazione prosegue informando che vi saranno ulteriori potenziamenti delle misure di sicurezza relative agli strumenti informatici utilizzati durante l’attività lavorativa che verranno applicate ai dati e ai contenuti in essi trattati. In conclusione la comunicazione indica la necessità di adattare da subito i propri comportamenti lavorativi alle Regole comportamentali di Cybersecurity e al Codice Interno di Comportamento del Gruppo.
Le nostre raccomandazioni e considerazioni
Il rispetto della normativa aziendale non deve mai passare in secondo piano.
Quotidianamente giungono a lavoratrici e lavoratori sollecitazioni che danno la priorità a vari aspetti dell’attività quotidiana (ultimare un lavoro, collocare un prodotto, soddisfare l’esigenza di un cliente ecc..). In nessun caso tali richieste devono portare a un mancato rispetto delle normative e delle regole vigenti anche se, per rispettare gli adempimenti richiesti, si rende necessario un adattamento dei tempi dell’attività commerciale.
Se per oggettive difficoltà non si corrisponde alle aspettative (talvolta ingiustificate) del responsabile di turno non si devono temere ripercussioni di natura disciplinare.
Al contrario, non rispettare la normativa può far incorrere in contestazioni disciplinari che possono avere effetti anche molto gravi (e purtroppo essere stati portati in “palmo di mano” fino al giorno prima non assicura maggiore comprensione da parte dell’azienda, che sul rispetto della normativa è inflessibile). E ci sono molti casi accaduti che lo stanno a dimostrare.
Questo è un principio generale che non ci stancheremo mai di ribadire.
Venendo al caso in questione, anche le restrizioni sull’uso di piattaforme e canali non aziendali (o anche sull’utilizzo del proprio computer, tablet o smartphone personale per finalità lavorative) vanno rigidamente osservate.
Per esempio, condividere con un cliente informazioni e foto di documenti tramite WhatsApp è certamente veloce, ma può essere molto rischioso e va quindi tassativamente evitato.
Meglio evitare che il tempo “risparmiato” debba successivamente essere impiegato per difendersi da una contestazione disciplinare.
Ma quindi le sollecitazioni commerciali che arrivano tramite messaggi via WhatsApp sono ammesse?
La comunicazione aziendale lo indica in maniera molto chiara: l’uso di WhatsApp non è consentito “per scambiare o condividere documenti o dati aziendali, né per impartire o ricevere disposizioni di carattere commerciale o operativo.”
Quindi (ed è un paradosso) la stessa ricezione di richieste di dati o sollecitazioni commerciali è un comportamento, seppure passivo, che contribuisce alla violazione della norma.
Ricordiamo la possibilità di segnalare ogni forma di pressione che induce a infrangere le tassative regole aziendali scrivendo a IOSEGNALO (iosegnalo@intesasanpaolo.com), ovverosia alla casella a cui vanno denunciati tutti i comportamenti impropri e le pressioni commerciali indebite (indipendentemente dal canale da cui arrivano).
Nel comunicato scaricabile da qui forniamo alcuni consigli utili per le segnalazioni.
7 luglio 2026
La Segreteria FISAC CGIL Gruppo Intesa Sanpaolo
6 Lug 2026 | Delegazione trattante FISAC |
Durante l’incontro del 2 luglio scorso, l’azienda ha presentato i dati del ricalcolo annuale 2026 delle complessità relative ai Coordinatori Operativi di Attività (COA), con riferimento agli effetti derivanti dall’accordo Ruoli e figure professionali – Percorsi di sviluppo professionale delle strutture di Governance e strutture centrali della Banca dei Territori.
Inoltre, facendo seguito all’analogo incontro relativo alle figure professionali della rete di BdT, l’azienda ha fornito ulteriori dati (attinenti in particolare i consolidamenti, la perdita del percorso e gli incontri medi per Gestore) che hanno integrato l’illustrazione avvenuta il 15 maggio scorso, a cui come FISAC CGIL avevamo dedicato un precedente comunicato, scaricabile da qui.
COA: Comunicazioni ed effetti economici
Il 15 luglio i COA riceveranno una comunicazione tramite #People contenente il nuovo livello di complessità attribuito al proprio Nucleo di Attività.
Gli eventuali effetti economici derivanti dal ricalcolo (che ha validità dal 1° maggio 2026 al 30 aprile 2027) saranno riconosciuti con la busta paga di luglio 2026.
Complessità Coordinatori Operativi di Attività (COA)
Al mese di maggio 2026 risultano 2.104 Nuclei di Attività, rispetto ai 1.994 rilevati a maggio 2025. L’aumento complessivo di 110 nuclei è il risultato della creazione di 222 nuovi nuclei e della cessazione di 112 nuclei.
Secondo quanto precisato dall’azienda, le variazioni dipendono principalmente dalle modifiche intervenute nell’organizzazione aziendale e dalla conseguente evoluzione delle strutture.
Nelle tabelle che seguono sono riportati i dati 2026 e 2025 disaggregati in base al livello di complessità, così articolati:
- dati complessivi
- dati strutture di Governance (Aree di Governo ed altre strutture)
- dati strutture centrali della Banca dei Territori
DATI COMPLESSIVI
| |
RICALCOLO |
ANNUO 2026 |
RICALCOLO |
ANNUO 2025 |
|
| Fascia |
Numero |
% |
Numero |
% |
Variazione |
| Fascia 2 |
1.492 |
71% |
1.372 |
69% |
+120 |
| Fascia 1 |
612 |
29% |
622 |
31% |
-10 |
| Totali |
2.104 |
|
1.994 |
|
+110 |
Focus Aree di Governo e altre strutture
| |
RICALCOLO |
ANNUO 2026 |
RICALCOLO |
ANNUO 2025 |
|
| Fascia |
Numero |
% |
Numero |
% |
Variazione |
| Fascia 2 |
1.279 |
74% |
1.183 |
71% |
+96 |
| Fascia 1 |
455 |
26% |
474 |
29% |
-19 |
| Totali |
1.734 |
|
1.657 |
|
+77 |
Focus Banca dei Territori
| |
RICALCOLO |
ANNUO 2026 |
RICALCOLO |
ANNUO 2025 |
|
| Fascia |
Numero |
% |
Numero |
% |
Variazione |
| Fascia 2 |
213 |
58% |
189 |
56% |
+24 |
| Fascia 1 |
157 |
42% |
148 |
44% |
+9 |
| Totali |
370 |
|
337 |
|
+33 |
COA in percorso
Alla data del ricalcolo risultano in percorso 152 Coordinatori di Attività.
In dettaglio:
- Aree di Governo e altre strutture: 129 COA (di cui 53 neo-nominati dopo il maggio 2025)
- Banca dei Territori: 23 COA (di cui 14 neo-nominati dopo il maggio 2025)
COA: Consolidamenti
I consolidamenti complessivi relativi ai COA sono stati 45, di cui 4 anticipati.
Ulteriori dati relativi alle Figure professionali della rete di Banca dei Territori
L’azienda ha inoltre fornito ulteriori dati riferiti alle figure professionali della rete di Banca dei Territori (richiesti dalle Organizzazioni Sindacali in occasione dello specifico incontro del 15 maggio scorso) che sintetizziamo nella seguente tabella.
Incontri medi dei Gestori
L’azienda ha fornito i dati relativi alla media degli incontri commerciali registrati nel 2025 per le varie figure di Gestore:
- Gestore Agribusiness: 76 incontri
- Gestore Aziende Retail: 114 incontri
- Gestore Exclusive: 53 incontri
- Gestore Imprese: 72 incontri
- Gestore Privati: 132 incontri
- Gestore Terzo Settore: 91 incontri
Considerazioni finali
Abbiamo già espresso le nostre considerazioni riguardanti le figure di rete di Banca dei Territori nel precedente comunicato FISAC relativo all’incontro del 15 maggio 2026 (scaricabile da qui), al quale rinviamo.
Con riferimento alle strutture di Governance e alle strutture centrali della Banca dei Territori, i dati ad oggi in nostro possesso ci consentono solo una valutazione di massima, che individua come positivo l’incremento del numero dei Nuclei di Attività (+110) e in particolare dei Nuclei di Fascia 2 (+120).
Nel contempo la cessazione di 112 nuclei è una circostanza con potenziali impatti negativi sui percorsi dei COA che vi erano assegnati (salvo che non avessero completato il percorso).
Infine, permane come limite dell’attuale impianto, l’aver potuto prevedere percorsi di sviluppo professionale esclusivamente per la figura del COA, a causa dell’indisponibilità da parte dell’azienda ad individuare altre figure, disciplinandole attraverso l’accordo sindacale dal punto di vista economico e inquadramentale.
Un vulnus che ci poniamo l’obiettivo di superare attraverso le prossime occasioni e sedi del confronto.
6 luglio 2026
La Segreteria FISAC CGIL Gruppo Intesa Sanpaolo
[1] Coordinatore Commerciale – Coordinatore di Relazione – Coordinatore Agribusiness – Coordinatore Imprese – Coordinatore Commerciale Terzo Settore
6 Lug 2026 | News di Servizio |
L’azienda ha provveduto a effettuare il bonifico con cui si fa carico della maggiore tassazione derivante dall’assegnazione del Piano LECOIP 2026-2029.
Nello specifico gli oneri fiscali sono rimborsati tramite il ricavato della vendita delle azioni “Sell to cover” che abbiamo ricevuto sul conto corrente di appoggio del Deposito Amministrato. Tali azioni sono attribuite a seguito dell’assegnazione del Piano LECOIP 2026-2029 e sono immediatamente vendute come rimborso anticipato per gli oneri fiscali legati all’operazione. Gli oneri fiscali saranno trattenuti nel cedolino del mese di luglio (27 luglio 2026) e, nel caso di incapienza del cedolino (il caso in cui la cifra che il collega ha ricevuto oggi sia più alta del valore netto dello stipendio di luglio), il saldo negativo sarà addebitato sul c/c di accredito del ricavato della vendita delle “Sell to cover“.
Il meccanismo descritto rende indispensabile porre ATTENZIONE ad alcuni aspetti, per i quali rinviamo alla nostra comunicazione di cui raccomandiamo la lettura. Inoltre a breve aggiorneremo la nostra Guida LECOIP.
Allo scopo di darne la massima diffusione, come d’uso vi riportiamo un estratto relativo alla news aziendale.
Lo scorso 30 giugno sono stati assegnati i LECOIP 2026-2029 Certificate a tutti i partecipanti al Piano e sono state attribuite a ciascuno le azioni “Sell to cover” che Intesa Sanpaolo ha provveduto automaticamente a vendere al fine di adempiere agli obblighi fiscali derivanti dalla partecipazione al LECOIP.
L’assegnazione del Piano LECOIP 2026-2029, infatti, è soggetta a tassazione da reddito da lavoro dipendente, interamente a carico di Intesa Sanpaolo.
Per gestire in modo semplice e automatico questi oneri, la Banca ha provveduto ad accreditare il ricavato della vendita delle azioni “Sell to cover” sul conto corrente di appoggio del deposito amministrato di ciascun aderente al LECOIP. Tale importo rappresenta un anticipo a copertura delle imposte che saranno trattenute con il cedolino il 27 luglio 2026; nel caso di incapienza, il saldo negativo sarà addebitato sul conto corrente.
Il prezzo di vendita delle azioni “Sell to cover”, per effetto dell’andamento del titolo nel mercato azionario (€ 5,980954), è risultato superiore rispetto al valore di assegnazione (€ 5,8770) sulla base del quale erano stati calcolati gli oneri fiscali dovuti. Pertanto, il ricavato dalla vendita accreditato sul conto corrente di ciascun aderente al LECOIP include anche la plusvalenza così realizzata, al netto dell’imposta sostitutiva sulle rendite finanziarie ed eventualmente compensata con le minusvalenze vantate da ciascun beneficiario.
Nei prossimi 44 mesi tramite #People > Retribuzione > LECOIP 2026-2029 sarà possibile monitorare in ogni momento il valore netto a termine del Piano LECOIP 2026-2029, aggiornato mensilmente dal 3 agosto 2026 e fino a febbraio 2030 in funzione dell’andamento dell’azione Intesa Sanpaolo e del rendimento minimo legato agli obiettivi ESG.
L’eventuale plusvalenza realizzata al termine del Piano sui Certificate LECOIP 2026-2029 sarà anch’essa assoggettata all’imposta sostitutiva sulle rendite finanziarie (attualmente il 26%).
6 Lug 2026 | Delegazione trattante FISAC |
Nel corso dell’ultimo mese l’azienda, su richiesta delle Organizzazioni Sindacali, ha fornito in successive occasioni numerosi dati relativi agli hub messi a disposizione per il Lavoro Flessibile.
Il tema è fra quelli che più suscitano aspettative e frustrazione da parte di colleghe e colleghi.
Nella nota che abbiamo predisposto come FISAC CGIL (scaricabile da qui) le nostre considerazioni accompagnano la presentazione e la rielaborazione dei dati forniti dall’azienda.