Archivio News Principali

image_pdfimage_print

FSI: LTC VOLONTARIA – PER NON PERDERE LA COPERTURA, COMPLETARE LA SOTTOSCRIZIONE DELLA POLIZZA ENTRO 12 LUGLIO 2026

Per non perdere la copertura, tutti coloro che hanno effettuato la pre-adesione alla polizza Long Term Care volontaria devono necessariamente registrarsi e sottoscrivere la polizza entro il 12 LUGLIO 2026 direttamente sul sito della Compagnia Generali accedendo al seguente link: https://ltc.generalicuneo.it.

La sottoscrizione del contratto deve essere effettuata da ciascun assicurato, pertanto sia l’iscritto, sia gli eventuali familiari indicati nella preadesione, devono sottoscrivere individualmente l’atto di adesione nella procedura della Compagnia seguendo le istruzioni riportate nella GUIDA ADESIONE LTC Volontaria

Come fare:

  • Prima di iniziare la procedura di sottoscrizione è necessario aver predisposto il PDF o il JPG della carta di identità e della tessera sanitaria,
  • Concluso l’inserimento dei propri dati anagrafici, la procedura richiederà di scaricare, sottoscrivere e allegare tramite upload l’atto di adesione,
  • Per gli aderenti con età uguale o superiore a 70 anni si dovrà procedere anche alla compilazione online del Questionario Sanitario,
  • Successivamente alla sottoscrizione della polizza sul sito della Compagnia, il Fondo procederà ad effettuare gli addebiti.

 La copertura decorre dal primo gennaio 2026.

 Chi aveva già sottoscritto la polizza negli anni precedenti non deve fare nulla in quanto il rinnovo è automatico se non è stata data disdetta.

Per tutte le informazioni di dettaglio sulla polizza è possibile contattare l’Agenzia Generali Italia di Cuneo (durante l’orario al pubblico: 10:00 – 12:00 e dalle 14.00 – 16.00 dal lunedì al venerdì)  ai seguenti riferimenti:

 

CIRCOLO ALI – CONTRIBUTO LIBRI SCOLASTICI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

Allo scopo di darne la più ampia diffusione, riprendiamo una comunicazione del Circolo ALI

Per il 2026 ALI sostiene la spesa delle famiglie con uno specifico contributo straordinario per l’acquisto dei libri scolastici della scuola secondaria di secondo grado (non è previsto il contributo per gli altri gradi di istruzione).

A partire da oggi e fino al 1° novembre 2026 potrai chiedere il contributo.

PER CHI PUOI CHIEDERE IL CONTRIBUTO

Ragazzi iscritti ad ALI come Beneficiari familiari che per l’anno scolastico 2026/2027 effettuano l’acquisto dei libri scolastici della scuola secondaria di secondo grado tramite la convenzione che ALI ha stipulato con Libraccio.it.

CONTRIBUTO PREVISTO

30 € annui pro-capite per una spesa minima di 100 € al netto dello sconto.

COME CHIEDERE IL CONTRIBUTO

  • acquista i libri scolastici della scuola secondaria di secondo grado esclusivamente accedendo tramite il sito ALI su Libraccio.it
  • allega la fattura di acquisto o la nota di consegna rilasciata da Libraccio.it (o più fatture in caso di acquisti parziali per il medesimo figlio fino alla concorrenza di una spesa minima di 100 € al netto dello sconto)
  • inserisci la richiesta (una per ciascun figlio) cliccando sul pulsante RICHIEDI IL CONTRIBUTO; in caso di più fatture occorre inserire un unico pdf.

PUNTI DI ATTENZIONE

  1. Il documento di spesa deve riportare i seguenti dati: cognome, nome e codice fiscale del figlio
  2. Non verrà riconosciuto alcun contributo per pagamenti effettuati tramite: Carta Cultura Giovani, Carta del Merito e Carta del Docente
  3. La liquidazione del contributo spettante avverrà entro la fine dell’anno.

Contatti: è disponibile in Area Soci il servizio di ticketing dedicato.

Per conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa cliccare qui di seguito:

CONTRIBUTO LIBRI SCOLASTICI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

 

 

CIRCOLO ALI – ACQUISTO LIBRI SCOLASTICI E TESTI UNIVERSITARI: sconti esclusivi per i Soci

Allo scopo di darne la più ampia diffusione, riprendiamo una comunicazione del Circolo ALI 

Anche per il 2026 ALI ha confermato la Convenzione con Libraccio.it che riserva ai Soci sconti e condizioni esclusive.

SCOPRI I VANTAGGI: 

  • Libri scolastici nuovi: sconto dell’8% sul prezzo di copertina
  • Libri scolastici e testi universitari usati: sconto del 43% sul prezzo di copertina
  • Testi universitari nuovi: sconto del 5% sul prezzo di copertina
  • Sconto del 5% su tutta la libreria non scolastica (nuova ad esclusione degli eBook), articoli di cartoleria, eReader e accessori
  • Spese di spedizione: costo agevolato di 2,90 € (anziché 3,90 €) sui libri scolastici nuovi e usati (nessun costo aggiuntivo in caso di spedizioni parziali).

Inoltre, per ogni ordine di libri scolastici nuovi, il Socio riceverà un buono acquisto pari al 15% del valore dei libri nuovi acquistati. Il buono è spendibile sul sito per un successivo acquisto di almeno 25 € di libri usati (non scolastici), libri outlet, cartoleria, giocattoli e eReader. 

Tutti i dettagli della promozione e il regolamento completo sono disponibili alla pagina: www.libraccio.it/buono.

Per conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa cliccare qui di seguito:

ACQUISTO LIBRI SCOLASTICI E TESTI UNIVERSITARI: sconti esclusivi per i Soci

 

 

CIRCOLO ALI – VIAGGI E SOGGIORNI 2026

Allo scopo di darne la più ampia diffusione, riprendiamo una comunicazione del Circolo ALI

 

Preparati a fare le valigie, si parte con ALI!

Il 2026 ti aspetta con nuove proposte e avventure tutte da scoprire.

Scegli tra le seguenti proposte:

  • tour internazionali
  • viaggi pensati per chi vuole vivere nuove esperienze
  • soggiorni estivi per chi ama il mare o la montagna, il relax e il divertimento

Questa pagina sarà costantemente aggiornata: cliccando sul box con la dicitura “prenotabile” potrai scoprire tutti i dettagli.

Per conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa cliccare qui di seguito:

VIAGGI E SOGGIORNI 2026

 

CIRCOLO ALI – CONTRIBUTI CORSI SPORTIVI INDIVIDUALI 2026

Allo scopo di darne la più ampia diffusione, riprendiamo una comunicazione del Circolo ALI

Ali promuove e sostiene la pratica dello sport con uno specifico contributo: hai tempo fino al 31/12/2026 per chiederlo.

PER CHI PUOI RICHIEDERE IL CONTRIBUTO

Soci ordinari e Beneficiari familiari regolarmente iscritti all’Associazione.

CONTRIBUTO PREVISTO

Massimo € 30 annui pro-capite entro il limite del 30% della spesa sostenuta.

COME RICHIEDERE IL CONTRIBUTO

  • scansiona in unico file pdf il documento di spesa (anno 2026) e l’attestazione di pagamento (solo pagamento elettronico)
  • inserisci la richiesta cliccando sul pulsante RICHIEDI IL CONTRIBUTO 

PUNTI DI ATTENZIONE

  1. Il documento di spesa deve riportare i seguenti dati: dati anagrafici del partecipante, tipologia corso sportivo e periodo di frequenza
  2. Non verrà riconosciuto alcun contributo in presenza di documento di spesa che non riporti tutti i dati previsti ovvero con pagamento effettuato in contanti
  3. Il contributo può essere richiesto anche per la frequenza di strutture appartenenti al circuito Wellhub
  4. Il contributo non compete:
    • a fronte di mere quote associative a sostegno di Enti, Associazioni (es. tesseramenti annuali), erogazioni liberali
    • per la frequenza di corsi non a carattere sportivo ovvero inerenti al recupero delle attività motorie per infermità fisiche o malattie
    • per corsi online

Per maggiori dettagli consulta la GUIDA RAPIDA

Visita la sezione AlixTE per conoscere le strutture sportive che riservano scontistiche dedicate ai Soci Ali. 

IMPORTANTE

  1. entro e non oltre il 31 dicembre, clicca sul pulsante “Richiedi il contributo” 
  2. allega il documento di spesa (anno 2026) e l’attestazione di pagamento elettronico (unico pdf max 4MB)

La liquidazione del contributo spettante avverrà entro la fine dell’anno. 

Per conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa cliccare qui di seguito:

CONTRIBUTI CORSI SPORTIVI INDIVIDUALI 2026

CIRCOLO ALI – CONTRIBUTI CAMPUS ESTIVI 2026

Allo scopo di darne la più ampia diffusione, riprendiamo una comunicazione del Circolo ALI

ESTATE 2026: CONTRIBUTI PER I CAMPUS ESTIVI CON PERNOTTAMENTO E SENZA PERNOTTAMENTO

Hai tempo fino al 31/10/2026 per chiedere il contributo previsto dal Regolamento.

PER CHI PUOI RICHIEDERE IL CONTRIBUTO

Bambini/ragazzi dai 4 ai 14 anni iscritti ad ALI come Beneficiari familiari.

CONTRIBUTO PREVISTO per la frequenza di almeno una settimana:

  • Campus senza pernottamento
    massimo 70 euro entro il limite del 75% della spesa sostenuta
  • Campus in Italia con pernottamento 
    massimo 100 euro entro il limite del 75% della spesa sostenuta 

I due contributi sono tra loro alternativi. 

COME RICHIEDERE IL CONTRIBUTO

  • prenota e paga direttamente la struttura che hai scelto (solo pagamento elettronico)
  • scansiona in unico file pdf il documento di spesa e l’attestazione di pagamento
  • inserisci la richiesta cliccando sul pulsante RICHIEDI IL CONTRIBUTO di tuo interesse

PUNTI DI ATTENZIONE

  1. Il documento di spesa deve riportare i seguenti dati: dati anagrafici del partecipante, tipologia campus (con o senza pernottamento), periodo di frequenza
  2. Non verrà riconosciuto alcun contributo in presenza di documento di spesa che non riporti tutti i dati previsti ovvero con pagamento effettuato in contanti
  3. Per i beneficiari familiari in situazioni certificate di gravità (ex Art. 3, comma 3, della Legge n. 104/92) è previsto un contributo pari al 75% della spesa fino ad un massimo di 500 euro. Insieme alla documentazione di spesa e all’attestazione di pagamento allega il verbale di accertamento della disabilità il modulo privacy debitamente firmato. Il contributo di Ali si affianca a quello previsto dalla SoMS.

Visita la sezione AlixTE per conoscere le strutture che riservano scontistiche dedicate ai Soci Ali. 

Per i soggiorni studio all’estero puoi consultare la sezione dedicata.

Per conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa cliccare qui di seguito:

CONTRIBUTI CAMPUS ESTIVI 2026

CIRCOLO ALI – CONVENZIONE UNIVERSITÀ DIGITALI

Allo scopo di darne la più ampia diffusione, riprendiamo una comunicazione del Circolo ALI

Grazie alla partnership con il Gruppo Multiversity, i Soci ALI possono beneficiare di condizioni di particolare favore con le Università digitali PegasoMercatorum e San Raffaele Roma.

Le tre realtà accademiche offrono 122 percorsi di laurea oltre a 300 corsi post laurea e master, sviluppati su un modello formativo innovativo, tecnologicamente evoluto e centrato sullo studente:

Università Telematica Pegaso

è l’Università della prossimità, dell’inclusività e dell’accessibilità grazie all’adozione dei più moderni ed efficaci standard tecnologici in ambito e-learning.

Rilascia titoli accademici per 15 corsi di laurea articolati in 35 percorsi di studio oltre a 98 master professionalizzanti, 9 corsi di perfezionamento, 17 corsi di Alta Formazione.

Università Mercatorum

fondata in collaborazione con il Sistema italiano delle Camere di Commercio, si distingue per un forte collegamento al mondo del lavoro e alle imprese e si caratterizza con programmi accademici all’insegna dell’innovazione.

I suoi 19 corsi di laurea e 48 percorsi di studio sono strutturati per rispondere alle esigenze di mercato, connettendo direttamente formazione e contesto aziendale.

Università San Raffaele Roma

si distingue per i suoi programmi accademici d’eccellenza, in particolare nel campo delle materie STEM e nelle scienze della salute e del benessere.

Offre 15 corsi di laurea, garantendo un’integrazione efficace e innovativa tra lezioni online e attività pratiche, laboratoriali e di tirocinio.

La convenzione garantisce la riduzione della retta universitaria ed ulteriori agevolazioni sui servizi offerti; i benefici sono riservati ai Soci, ai beneficiari familiari e agli altri beneficiari in possesso della tessera associativa in corso di validità, nonché ai loro familiari di primo grado, conviventi e figli regolati dalla L. 20 maggio 2016, n. 76, risultanti dallo stato di famiglia.

Ogni università mette a disposizione un tutor dedicato all’orientamento per supportare gli studenti nella scelta del percorso più idoneo e fornire informazioni sull’offerta formativa e sulle opportunità future.

Per consultare il catalogo completo dei corsi e le modalità di applicazione delle agevolazioni, accedi alla Sezione AlixTE.
Per conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa cliccare qui di seguito:

 

 

CIRCOLO ALI – GIFT CARD FELTRINELLI 2026 – 4a campagna: fino al 18 giugno

Allo scopo di darne la più ampia diffusione, riprendiamo una comunicazione del Circolo ALI

Gift Card FELTRINELLI del valore di 20,00 €

Consulta in calce i periodi di raccolta ordini: la prima card del 2026 richiesta dal Socio ordinario si paga solo 5,00 € grazie al contributo ALI previsto dal Regolamento (sino ad esaurimento del plafond annuo). Tutte le card successive costano 16,00 €.

Per il mese di giugno, Pride Month, libri dedicati ai diritti LGBTQIA+: per riflettere sull’importanza della diversità e della libertà di espressione.

La card è valida 24 mesi (dopo la scadenza riportata sulla card, il credito residuo non sarà più utilizzabile).

La card contiene un codice alfanumerico da utilizzare per gli acquisti online e un codice a barre da utilizzare per gli acquisti in libreria, visualizzabile direttamente da smartphone oppure stampabile dalla propria Area Soci > Storico adesioni e da presentare alla cassa.

Per tutti i dettagli, consulta termini e condizioni su lafeltrinelli.it/gift-card.

Calendario raccolte ordini 2026

  • marzo: fino al 25 (*)
  • aprile: dal 7 al 15 (*)
  • maggio: dal 6 al 20 (*)
  • giugno: dal 4 al 18
  • luglio: dal 25 giugno all’8
  • settembre: dal 2 al 16
  • ottobre: dal 1° al 15
  • novembre: dal 4 al 18
  • Natale: dal 25 novembre al 9 dicembre

(*) Gift card disponibili in AREA SOCI > Storico adesioni

Per conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa cliccare qui di seguito:

GIFT CARD FELTRINELLI 2026

 

 

2 NUOVE POSIZIONI APERTE SU JOBS@ISP

Come d’uso ve ne diamo conto, su Jobs@ISP, il mercato del lavoro INTERNO di Intesa Sanpaolo, fino al 19 giugno 2026 ci sono 2 nuove opportunità aperte. Trovate una sintesi delle ricerche in corso qui di seguito con i rimandi diretti ai dettagli di ciascuna di esse.

 

L’Area di Governo Chief Cost Management Officer e la Divisione International Banks sono alla ricerca di persone da inserire nelle loro strutture.

JOB FAMILY DIGITAL, TECH & DATA MANAGEMENT

Customer Engagement per la Divisione International Banks

All’interno della struttura IBD Crm & Marketing Automation Platforms potrai definire e implementare la strategia digitale all’interno delle banche estere. Contribuirai attivamente all’evoluzione dell’intero ecosistema, sfruttando i canali digitali e le soluzioni di filiale digitale, garantendo l’integrazione con i canali fisici supportati da sistemi di marketing automation. All’interno di un team internazionale, avrai l’opportunità di confrontarti con mercati e comportamenti diversi della clientela, adattando le soluzioni digitali alle esigenze locali e valorizzando al contempo la forza e l’esperienza del Gruppo. Se vuoi contribuire ad accelerare la trasformazione digitale e realizzare iniziative su larga scala, candidati a questa posizione. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY HR, ORGANIZATION & FACILITY MANAGEMENT

Building Service Management per l’Area Chief Cost Management Officer

All’interno della Struttura Real Estate Management nel servizio Italian Project Management, avrai l’opportunità di contribuire alla gestione e alla valorizzazione degli spazi direzionali di alcuni palazzi aziendali, curando l’efficienza dei servizi e il mantenimento degli standard qualitativi. Se ti appassiona il mondo del Facility Management e vuoi mettere a frutto le tue competenze nella gestione di fornitori, budget e attività manutentive, potresti essere la persona giusta per il nostro settore>> Vai alla posizione

Ti invitiamo a mantenere il tuo profilo personale in #People sempre aggiornato per facilitare al meglio il processo di selezione.

Vuoi candidarti da app mobile?

Accedi all’App #People dal tuo smartphone aziendale o Bring Your Own Device e leggi questa news direttamente da mobile. Puoi anche esplorare la sezione Jobs@ISP e cercare la posizione che ti interessa nelle Job Family di Intesa Sanpaolo.

Per utilizzare l’App #People è necessario aver attivato StrongAuth. Se non l’hai ancora fatto, dal tuo pc >> Vai a StrongAuth.

 

Clicca qui per scoprire di più

 

 

AGGIORNAMENTO GUIDA CONTO SOCIALE

Il nostro esperto Raffaele Bosco ha aggiornato la Guida Conto Sociale che ora include i termini di inserimento delle richieste in Welfare Hub, di cui avevamo già dato conto qui.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Raffaele è a vostra competa disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

 

AGGIORNAMENTO GUIDA CONDIZIONE DI DISABILITÀ E LEGGE 104 – LEGGE 106

Il nostro esperto Edoardo Lagatta ha aggiornato la Guida CONDIZIONE DI DISABILITÀ E LEGGE 104 – LEGGE 106. Le novità riguardano le previsioni in tema di permessi retribuiti a seguito dell’entrata in vigore della legge 106/2025, nuove modalità di inoltro richiesta come da decreto legislativo 62/2024 che continua con la sperimentazione, nuovo contributo per i dipendenti con disabilità per il tramite del SoMS.

In ultimo segnaliamo che il d.lgs 62/2024 recependo i principi della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità ha previsto una svolta nella terminologia usata, abbandonando il termine stigmatizzante handicap con disabilità.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Edoardo è a vostra competa disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

 

 

Variazione della percentuale di contribuzione volontaria ai Fondi di Previdenza Complementare

Dal 1° al 30 giugno 2026 per i colleghi iscritti ad uno dei seguenti Fondi:

  1. Fondo Pensione Gruppo Intesa Sanpaolo
  2. Fondo Pensioni Cariplo

sarà disponibile l’applicativo per modificare la percentuale di contribuzione volontaria, con decorrenza 1° luglio 2026.

L’applicativo sarà disponibile per i colleghi iscritti a uno dei seguenti Fondi:
– Fondo Pensione a contribuzione definita del Gruppo Intesa Sanpaolo
– Fondo Pensioni Cariplo 

Di seguito il percorso per accedere all’applicativo tramite #People: #People > Welfare, Wellbeing e Servizi HR > Servizi Amministrativi > Richieste Amministrative > Previdenza Complementare > “Variazione Percentuale contributo volontario a fondo pensione”

Una volta effettuata la variazione sarà possibile stampare una ricevuta da conservare.

Per annullare la variazione già inserita sarà necessario seguire il medesimo percorso e annullare la pratica.

Per modificare quanto già inserito, si dovrà procedere all’annullamento come sopra descritto e riproporre la variazione come desiderato.

Sono esclusi dalla compilazione online e dovranno quindi utilizzare il modulo cartaceo disponibile sui siti del Fondo di competenza, da inviare nella modalità e all’indirizzo indicato nel modulo stesso entro il 22 giugno 2026:

  • gli iscritti provenienti dalla Cassa ex-IBI 
  • i colleghi che non hanno accesso al portale #People 
  • i colleghi delle società Eurizon Capital e Eurizon Capital Real Asset

 

3 NUOVE POSIZIONI APERTE SU JOBS@ISP

Come d’uso ve ne diamo conto, su Jobs@ISP, il mercato del lavoro INTERNO di Intesa Sanpaolo, fino al 12 giugno 2026 ci sono 3 nuove opportunità aperte. Trovate una sintesi delle ricerche in corso qui di seguito con i rimandi diretti ai dettagli di ciascuna di esse.

 

Le Aree di Governo Chief Compliance Officer, Chief Data A.I. And Technology Officer e la Divisione International Banks sono alla ricerca di persone da inserire nelle loro strutture.

 

JOB FAMILY AUDIT, RISK, COMPLIANCE & LEGAL

Program & Project Management per l’Area di Governo Chief Compliance Officer

All’interno della Direzione Centrale Anti Financial Crime potrai seguire le attività dell’Ufficio Coordinamento Iniziative Anti Financial Crime, supportando le figure di PMO sulle iniziative progettuali della Direzione. Se ti interessano le tematiche di antiriciclaggio e ti appassiona lavorare su progetti, potresti essere la persona giusta per questa posizione. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY DIGITAL, TECH & DATA MANAGEMENT

Software Engineer per l’Area di Governo Chief Data A.I. And Technology Officer

All’interno del Domain IMI CIB Cross Applications, Platform Advanced Tech Solutions, stiamo cercando una risorsa motivata per l’attività di Software Engineering. Entrerai in un team che gestisce progetti trasformativi ed evolutivi su applicazioni del mondo Finanza Capital Markets; in particolare, ti occuperai di evolvere un framework custom con funzionalità al servizio del Trading desk e del Risk Management. Avrai anche la possibilità di lavorare su tematiche innovative come i Digital Asset in un contesto professionalizzante e stimolante. Se sei una persona interessata a queste tematiche, candidati per questa posizione. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY BUSINESS RETAIL BANKING

Wealth Management per la Divisione International Banks

All’interno del team IBD Wealth Management & Protection contribuirai allo sviluppo, alla pianificazione e al monitoraggio delle iniziative di wealth management e del relativo sviluppo del business presso le banche estere del Gruppo. Se desideri lavorare in un contesto dinamico e internazionale, dove poter mettere a frutto la tua conoscenza del business del wealth management insieme a competenze progettuali su modelli di servizio e di advisory, scopri come entrare a far parte della Divisione International Banks. >> Vai alla posizione

Ti invitiamo a mantenere il tuo profilo personale in #People sempre aggiornato per facilitare al meglio il processo di selezione.

Vuoi candidarti da app mobile?

Accedi all’App #People dal tuo smartphone aziendale o Bring Your Own Device e leggi questa news direttamente da mobile. Puoi anche esplorare la sezione Jobs@ISP e cercare la posizione che ti interessa nelle Job Family di Intesa Sanpaolo.

Per utilizzare l’App #People è necessario aver attivato StrongAuth. Se non l’hai ancora fatto, dal tuo pc >> Vai a StrongAuth.

Clicca qui per scoprire di più

 

NOVITÀ BUSTA PAGA DI MAGGIO

Qui di seguito un estratto delle principali novità inserite nella busta paga di maggio. Nel ricordarvi che per tutte le questioni relative alla busta paga potete consultare la nostra Guida alla BUSTA PAGA, vi precisiamo che per richieste specifiche potete scrivere al seguente indirizzo mail: infobustapaga@informafisac.net, e comunque i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovate tutti i loro riferimenti) sono a tua disposizione per ogni chiarimento. 

 

Aree Professionali e Quadri Direttivi con CCNL Credito

 

Premio Variabile di Risultato 2025 (PVR)

Con il cedolino di maggio 2026 si è provveduto a liquidare quanto individualmente spettante, in applicazione agli Accordi del 15 aprile 2025 e 26 marzo 2026 come segue:

  • Per i dipendenti che hanno scelto la liquidazione del PVR in cedolino:
    • voce 2PVR: importo lordo complessivamente spettante (premio base ed eventuale quota di eccellenza) visibile nel cosiddetto “corpo” del cedolino.

L’assoggettamento fiscale del premio PVR è visibile nella parte bassa del cedolino, sezione fiscale, suddiviso fra:

  • casella Imp.det.: imponibile soggetto ad imposta sostitutiva Irpef 1% fino a € 5.000,00 per tutti coloro che hanno percepito nell’anno precedente un reddito di lavoro dipendente, comprensivo dei premi di risultato assoggettati ad imposta sostitutiva, non superiore a 80mila euro (art. 1, c. 160 L. 11 dicembre 2016, n. 232 Legge di bilancio 2017). Per l’anno 2026, il limite di € 000,00 lordi è comprensivo dell’eventuale importo residuo non utilizzato del Conto Sociale 2025, e liquidato con il cedolino di 2/2026;
  • casella Irp. Pr.: imponibile soggetto a tassazione ordinaria per la parte eccedente i € 5.000 o per redditi superiori agli €80.000 nell’anno precedente (non è in somma all’imponibile fiscale del mese).
  • Per i dipendenti che hanno scelto di destinare il PVR al Conto Sociale:
    • voce 2PVS: importo del PVR destinato al Conto Sociale, entro la soglia di esenzione di € 5.000;
  • voce 2PVX: liquidazione dell’eventuale quota eccedente € 5000 sulla quale non viene applicata la tassazione sostitutiva Irpef 1% (quota visibile in casella Imp. Irpef Premio, non in somma all’imponibile fiscale del mese).
  • Per tutti i beneficiari dell’anticipo in c/c del PVR/Premio avvenuto il 12 maggio 2026 si è provveduto al recupero del suddetto anticipo con voce 1474 Recupero Anticipo. Si precisa che, con riferimento al mese di maggio 2026, il valore netto della retribuzione deve essere considerato come la somma tra l’importo accreditato sul conto corrente in data 12 maggio 2026 e il netto risultante dal cedolino
  • Per i dipendenti che hanno in liquidazione la voce 2PVR o 2PVX (titolari di reddito di lavoro dipendente di importo non superiore, nell’anno precedente a quello di percezione delle somme, a € 80000):
    • voce 93A1: importo contributi INPS accreditati pari a 9,19% calcolati su una quota premio fino a € 800 in applicazione della Circolare Inps nr. 104 del 18-10-2018 in tema di decontribuzione.

Come previsto dalla normativa vigente, gli importi assoggettati ad imposta sostitutiva IRPEF del 1% sono costituiti dai premi di risultato di importo variabile la cui corresponsione è collegata a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza e innovazione in esecuzione di contratti aziendali o territoriali stipulati rispettivamente con le RSA/RSU o da Associazioni Sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale. Sono esclusi dalla predetta normativa gli importi erogati a titolo di sistema incentivante, premi NPL, sui quali è stata applicata la tassazione ordinaria, in somma all’imponibile corrente del mese.

Contributo Welfare Figli

Con il cedolino di maggio 2026 si è provveduto a riconoscere ai dipendenti che ne hanno fatto espressa richiesta quanto previsto dall’accordo del 24 dicembre 2025 in materia di contributo welfare di competenza 2026 per figli a carico fino a 24 anni:

  • voce 2CWS: per i dipendenti che hanno richiesto l’erogazione del Contributo Welfare sotto forma di rimborso delle spese sostenute per i medesimi figli mediante il Conto Sociale Figli;
  • voce 1CWF: per i dipendenti che hanno richiesto l’erogazione del Contributo Welfare sotto forma di versamento a previdenza complementare sulla posizione aperta a favore dei figli, che risultano a carico nell’anno corrente (2026).

Il Fondo Pensione del Gruppo Intesa Sanpaolo provvederà a dar corso al caricamento del Contributo Welfare a partire dal mese di maggio.

Modello 730 – Dati del sostituto d’imposta

Ricordiamo a tutti i colleghi che presentano la denuncia dei redditi tramite il modello 730, di comunicare al CAF, o di inserire nell’apposito campo del modello precompilato dell’Agenzia delle Entrate, il codice fiscale e la denominazione del datore di lavoro, sostituto d’imposta attuale.

L’informazione è riportata nella prima casella di sinistra della testata del cedolino paga di questo mese ed è determinante per la corretta liquidazione del saldo di luglio e/o dei mesi successivi. 

Conto Sociale familiari non autosufficienti

Nel cedolino di maggio sono in liquidazione con voce 16RS Disabilità rimborso spese, le somme relative alle richieste di rimborso spese sostenute per servizi di assistenza a favore di familiari conviventi con necessità di sostegno intensivo e in possesso di certificazione medica di non autosufficienza (c.d. Conto sociale familiari non autosufficienti).

Autocertificazione innalzamento soglia Fringe Benefit 2.000 euro

In virtù delle previsioni dell’art. 1 commi 390-391 della Legge 207/2024, i fringe benefit non concorrono a formare reddito entro il limite complessivo di € 1.000. Il già menzionato limite è aumentato ad € 2.000 per i lavoratori dipendenti con figli, compresi i figli nati fuori dal matrimonio riconosciuti, adottivi o affidati, fiscalmente a carico (ex art. 12, commi 2, 2-bis e 4-ter TUIR).

Le disposizioni in vigore prevedono per i c.d. “fringe benefits” (beni e servizi prestati dal datore di lavoro, quali ad esempio: valore convenzionale dell’auto, alloggio in uso al dipendente, Welfare aziendale, mutui e prestiti a tasso agevolato) l’esenzione totale qualora il loro importo complessivo non superi il limite di legge. Al superamento del suddetto limite tutto l’importo cumulato nell’anno concorre alla formazione del reddito imponibile (sia fiscale che contributivo). 

Per fruire di questo innalzamento è necessario dichiarare al datore di lavoro la presenza di figli fiscalmente a carico, compresi i figli nati fuori dal matrimonio e riconosciuti, i figli adottivi o affidati, indipendentemente dall’età e dalla circostanza che convivano o meno con i genitori.

Su #People > Welfare, Wellbeing e Servizi HR > Richieste amministrative è stato inserito il box “Autocertificazione Richiesta Soglia Fringe Benefits 2.000 euro”.

L’Autocertificazione dovrà essere inviata entro il 30/11/2026 per ottenere l’innalzamento della soglia fringe benefit a € 2.000 nel corso dell’anno e, comunque, in tempo utile per il conguaglio nel cedolino di dicembre 2026. Eventuali dichiarazioni successive, inviate entro e non oltre il 31/12/2026, saranno oggetto di conguaglio nel mese di gennaio 2027.

La gestione in cedolino della voce 9SF2 Attiv. Soglia Fringe 2000€ avverrà sempre a mese differito. Ciò significa che i dipendenti che presentano l’autodichiarazione vedranno la voce inserita nel cedolino del mese successivo rispetto alla data di presentazione, e così a seguire.

Fringe Benefit – Anno 2026

Per il 2026 è confermato il limite annuo di esenzione di € 1.000 del fringe benefit (mutui, bollette, voucher, etc.), innalzato a € 2.000 per chi ha figli a carico, previa presentazione di apposita autocertificazione.

La presenza di fringe benefit viene rilevata in cedolino con le voci:

  • auto aziendale, voce 1563;
  • foresteria-alloggio in uso al dipendente, voci 16D4 -1562 1740;
  • mutui e prestiti a tasso agevolato, voce 1600 (*);
  • voucher e rimborsi delle spese per utenze domestiche, voci 1WB6 1WD1 – 1WD2;
  • Conto Welfare UBI, voce 1WB7.

Ricordiamo che l’importo del benefit viene indicato nel corpo del cedolino con cadenza mensile/annuale o al verificarsi del singolo evento, mentre le quote esenti, soggette o imponibili trovano esposizione con le voci figurative riportate di seguito:

  • 91QC Fr.Benefit esenti: identifica il dato progressivo al corrente mese entro il limite di esenzione;
  • 91QE Fr.Benefit soggetti: identifica il dato progressivo al corrente mese oltre il limite di deducibilità;
  • 64QE Imponibile fringe benefit: identifica il dato del mese rilevante ai fini fiscali e contributivi.

(*) La presenza della voce 1600 in busta paga varia in base alla periodicità delle rate di mutuo/prestito, ed è sempre riferita al mese precedente. Ad esempio, nel caso di rate mensili, la voce compare in cedolino da febbraio (con riferimento al fringe di gennaio) e viene esposta in misura doppia solo nel mese di dicembre (includendo il fringe della rata di novembre e l’anticipo di dicembre), con possibile conguaglio a gennaio dell’anno successivo.

Codice alfanumerico univoco identificativo (CNEL)

A partire da maggio 2026, ai sensi dell’articolo 11, comma 2, del Decreto-Legge 30 aprile 2026, n. 62, è stato introdotto l’obbligo di indicare nel cedolino paga, oltre alla denominazione del contratto collettivo nazionale di lavoro applicato, anche il relativo codice alfanumerico univoco identificativo (codice CNEL).

Il codice è riportato nella sezione “C.C.N.L.” del cedolino, come segue:

La disposizione ha lo scopo di rafforzare la trasparenza e la tracciabilità dei contratti collettivi applicati, facilitandone l’identificazione e agevolando le verifiche da parte dei lavoratori e degli organi di controllo.

 

Aree Professionali e Quadri Direttivi con CCNL Assicurativo

 

Premio Aggiuntivo Variabile 2025 (PAV) e Premio Sociale 2025

Con il cedolino di maggio 2026 si è provveduto a liquidare quanto individualmente spettante, in applicazione agli Accordi del 30 aprile 2025 e 1° aprile 2026, come segue:

  • Per i dipendenti che hanno scelto la liquidazione del PAV in cedolino:
  • voce 2PVR: importo lordo complessivamente spettante, visibile nel cosiddetto “corpo” del cedolino.

L’assoggettamento fiscale del premio PVR è visibile nella parte bassa del cedolino, sezione fiscale, casella Imp.det.: imponibile soggetto ad imposta sostitutiva Irpef 1% fino € 5.000 per tutti coloro che hanno percepito nell’anno precedente un reddito di lavoro dipendente, comprensivo dei premi di risultato assoggettati ad imposta sostitutiva, non superiore a € 80.000 (art. 1, c. 160 L. 11 dicembre 2016, n. 232 Legge di bilancio 2017).

  • Per tutti i beneficiari dell’anticipo in c/c del PAV/Premio, erogato in data 12 maggio 2026, si è provveduto al relativo recupero mediante la voce 1474 Recupero Anticipo.

Si precisa che, con riferimento al mese di maggio 2026, il valore netto della retribuzione deve essere considerato come la somma tra l’importo accreditato sul conto corrente in data 12/05 e il netto risultante dal cedolino paga.

  • Per i dipendenti che hanno scelto di destinare il PAV al Conto Sociale:
    • voce 2PVS: importo del PAV destinato al Conto Sociale, entro l’importo massimo per cui è possibile beneficiare della detassazione.
  • Per i titolari di reddito di lavoro dipendente di importo superiore a € 000 nell’anno precedente a quello di percezione delle somme:
    • voce 2PVS: importo del PREMIO SOCIALE in Conto Sociale, entro l’importo massimo per cui è possibile beneficiare della detassazione.

Come previsto dalla normativa vigente, gli importi assoggettati ad imposta sostitutiva IRPEF 1% sono costituiti dai premi di risultato di importo variabile la cui corresponsione è collegata a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza e innovazione in esecuzione di contratti aziendali o territoriali stipulati rispettivamente con le RSA/RSU o da Associazioni Sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.

Sono esclusi dalla predetta normativa gli importi erogati a titolo di premi Una Tantum, sui quali è stata applicata la tassazione ordinaria, in somma all’imponibile corrente del mese.

Contributo Welfare Figli

Con il cedolino di maggio 2026 si è provveduto a riconoscere ai dipendenti che ne hanno fatto espressa richiesta quanto previsto dal protocollo 21 febbraio 2023 in materia di contributo welfare di competenza 2026 per figli a carico fino a 24 anni:

  • voce 2CWS: per i dipendenti che hanno richiesto l’erogazione del Contributo Welfare sotto forma di rimborso delle spese sostenute per i medesimi figli mediante il Conto Sociale Figli;
  • voce 1CWF: per i dipendenti che hanno richiesto l’erogazione del Contributo Welfare sotto forma di versamento a previdenza complementare sulla posizione aperta a favore dei figli, che risultano a carico nell’anno corrente (2026).

Il Fondo Pensione del Gruppo Intesa Sanpaolo provvederà a dar corso al caricamento del Contributo Welfare a partire dal mese di maggio.

Modello 730 – Dati del sostituto d’imposta

Ricordiamo a tutti i colleghi che presentano la denuncia dei redditi tramite il modello 730, di comunicare al CAF, o di inserire nell’apposito campo del modello precompilato dell’Agenzia delle Entrate, il codice fiscale e la denominazione del datore di lavoro, sostituto d’imposta attuale.

L’informazione è riportata nella prima casella di sinistra della testata del cedolino paga di questo mese ed è determinante per la corretta liquidazione del saldo di luglio e/o dei mesi successivi.

Autocertificazione innalzamento soglia Fringe Benefit 2.000 euro

In virtù delle previsioni dell’art. 1 commi 390-391 della Legge 207/2024, i fringe benefit non concorrono a formare reddito entro il limite complessivo di € 1.000. Il già menzionato limite è aumentato ad € 2.000 per i lavoratori dipendenti con figli, compresi i figli nati fuori dal matrimonio riconosciuti, adottivi o affidati, fiscalmente a carico (ex art. 12, commi 2, 2-bis e 4-ter TUIR).

Le disposizioni in vigore prevedono per i c.d. “fringe benefits” (beni e servizi prestati dal datore di lavoro, quali ad esempio: valore convenzionale dell’auto, alloggio in uso al dipendente, Welfare aziendale, mutui e prestiti a tasso agevolato) l’esenzione totale qualora il loro importo complessivo non superi il limite di legge. Al superamento del suddetto limite tutto l’importo cumulato nell’anno concorre alla formazione del reddito imponibile (sia fiscale che contributivo).

Per fruire di questo innalzamento è necessario dichiarare al datore di lavoro la presenza di figli fiscalmente a carico, compresi i figli nati fuori dal matrimonio e riconosciuti, i figli adottivi o affidati, indipendentemente dall’età e dalla circostanza che convivano o meno con i genitori.

Su #People > Welfare, Wellbeing e Servizi HR > Richieste amministrative è stato inserito il nuovo box “Autocertificazione Richiesta Soglia Fringe Benefits 2.000 euro”.

L’Autocertificazione dovrà essere inviata entro il 30/11/2026 per ottenere l’innalzamento della soglia fringe benefit a € 2.000 nel corso dell’anno e, comunque, in tempo utile per il conguaglio nel cedolino di dicembre 2026. Eventuali dichiarazioni successive, inviate entro e non oltre il 31/12/2026, saranno oggetto di conguaglio nel mese di gennaio 2027.

La gestione in cedolino della voce 9SF2 – Attiv. Soglia Fringe 2000€ avverrà sempre con competenza a mese differito. Ciò significa che i dipendenti che presentano l’autodichiarazione vedranno la voce inserita nel cedolino del mese successivo rispetto alla data di presentazione, e così a seguire.

Fringe Benefit – Anno 2026

Per il 2026 è confermato il limite annuo di esenzione di € 1.000 del fringe benefit (mutui, bollette, voucher, etc.), innalzato a € 2.000 per chi ha figli a carico, previa presentazione di apposita autocertificazione.

La presenza di fringe benefit viene rilevata in cedolino con le voci:

  • auto aziendale, voce 1563;
  • foresteria-alloggio in uso al dipendente, voci 16D4 -1562 1740;
  • mutui e prestiti a tasso agevolato, voce 1600 (*);
  • vaucher e rimborsi delle spese per utenze domestiche, voci 1WB6 1WD1 – 1WD2;
  • Conto welfare UBI, voce 1WB7.

Ricordiamo che l’importo del benefit viene indicato nel corpo del cedolino con cadenza mensile/annuale o al verificarsi del singolo evento, mentre le quote esenti, soggette o imponibili trovano esposizione con le voci figurative riportate di seguito:

  • 91QC Fr.Benefit esenti: identifica il dato progressivo al corrente mese entro il limite di esenzione;
  • 91QE Fr.Benefit soggetti: identifica il dato progressivo al corrente mese oltre il limite di deducibilità;
  • 64QE Imponibile fringe benefit: identifica il dato del mese rilevante ai fini fiscali e contributivi.

(*) La presenza della voce 1600 in busta paga varia in base alla periodicità delle rate di mutuo/prestito, ed è sempre riferita al mese precedente. Ad esesmpio, nel caso di rate mensili, la voce compare in cedolino da febbraio (con riferimento al fringe di gennaio) e viene esposta in misura doppia solo nel mese di dicembre (includendo il fringe della rata di novembre e l’anticipo di dicembre), con possibile conguaglio a gennaio dell’anno successivo.

Codice alfanumerico univoco identificativo (CNEL)

A partire da maggio 2026, ai sensi dell’articolo 11, comma 2, del Decreto-Legge 30 aprile 2026, n. 62, è stato introdotto l’obbligo di indicare nel cedolino paga, oltre alla denominazione del contratto collettivo nazionale di lavoro applicato, anche il relativo codice alfanumerico univoco identificativo (codice CNEL).

Il codice è riportato nella sezione “C.C.N.L.” del cedolino, come segue:

La disposizione ha lo scopo di rafforzare la trasparenza e la tracciabilità dei contratti collettivi applicati, facilitandone l’identificazione e agevolando le verifiche da parte dei lavoratori e degli organi di controllo.

 

 

Disponibile la piattaforma Welfare HUB per: Conto Sociale PVR/PAV, Contributo Welfare Figli, Conto Welfare UBI, Premio Sociale e Conto Sociale familiari non autosufficienti

Da oggi i colleghi che hanno destinato il proprio Premio Variabile di Risultato 2025 (PVR) o il proprio Premio Aggiuntivo Variabile (PAV) al Conto Sociale possono utilizzarlo con le seguenti modalità:

  1. versamento di contribuzione aggiuntiva alla propria posizione di previdenza complementare;
  2. liquidazione in busta paga;
  3. rimborso delle spese sostenute e/o accesso a beni e servizi.

Il portale Welfare Hub è disponibile anche per i colleghi che hanno destinato a Conto Sociale il Contributo Welfare Figli, nonché per i beneficiari del Conto Welfare UBI, del Premio Sociale 2025 e del Conto Sociale familiari non autosufficienti.

Si accede al portale tramite #People > Welfare, Wellbeing e Servizi HR > Richieste amministrative > Conto Sociale – Welfare Hub utilizzando esclusivamente il proprio indirizzo mail aziendale.

È possibile richiedere ogni mese entro e non oltre il 27 novembre 2026 ore 18, anche in misura parziale:

  • la destinazione a previdenza complementare (in totale esenzione contributiva e fiscale per Conto Sociale PVR/PAV 2025 e nei limiti del plafond annuo tempo per tempo vigente in materia di Conto Welfare UBI/Premio Sociale);
  • la liquidazione nel primo cedolino utile (solo per importi derivanti dalla conversione del PVR/PAV), beneficiando della tassazione agevolata dell’1% con i medesimi limiti per le somme erogate nel 2026, come previsto dalla Legge di Bilancio 2026. 

In Welfare Hub si può chiedere il rimborso delle spese sostenute per i familiari, l’acquisto di beni e servizi e il rimborso delle utenze domestiche (relative a consumi 2026 del servizio idrico integrato, dell’energia elettrica e del gas naturale, rientranti tra i “fringe benefit”).

Per poter inviare le richieste di rimborso delle spese sostenute o estendere i benefici del Conto Sociale ai propri familiari è necessario registrarli in Welfare Hub, nella pagina del proprio PROFILO, nella sezione REGISTRAZIONE FAMILIARI, a cui si accede cliccando in alto in corrispondenza del proprio nome e cognome.

Prima di inserire le richieste di rimborso e per conoscere le modalità di fruizione dei servizi offerti dalla piattaforma Welfare Hub si consiglia di consultare i documenti in allegato:

Manuale utilizzo piattaforma Welfare Hub

Modalità di Utilizzo

FAQ

Per quanto riguarda i c.d. “fringe benefit” (beni e servizi prestati dal datore di lavoro, quali ad esempio: mutui e prestiti a tasso agevolato, valore convenzionale dell’auto aziendale, foresteria-alloggio in uso al dipendente, voucher e rimborsi delle spese per utenze domestiche sopra menzionate), le disposizioni in vigore per l’anno 2026 prevedono che gli stessi non concorrano a formare reddito qualora il loro importo complessivo non superi il limite di legge. Al superamento del suddetto limite tutto l’importo cumulato nell’anno concorre alla formazione del reddito imponibile fiscale e contributivo. Per il 2026 il limite è di € 1.000 complessivi e può essere elevato a € 2.000 per i lavoratori dipendenti con figli fiscalmente a carico, che abbiano inviato l’autocertificazione di cui alla news del 23 febbraio 2026 (ve ne avevamo dato conto qui), fermo restando che tale condizione non cambi nel corso dell’anno.  Ogni variazione deve essere tempestivamente comunicata all’azienda al fine dell’attribuzione della soglia corretta.

Prima di effettuare acquisti di voucher “fringe benefit” o richiedere il rimborso per le utenze domestiche, è necessario verificare personalmente l’importo effettivamente fruibile per non superare in corso d’anno i limiti di legge sopra riportati.

A tal fine occorre consultare il conteggio progressivo dei “fringe benefit” nel proprio cedolino paga “91QC-Progr. Fr. Benefit esenti”, considerando anche gli impegni futuri in corso d’anno (come specificato nei documenti allegati).

La presenza in cedolino della voce “91QE-Progr. Fr. Benefit soggetti”, indica che si è già superato detto limite di legge.

Il credito è spendibile per gli acquisti di fringe benefit e rimborso utenze sino al 27 novembre 2026 ore 18, e per gli acquisti degli altri voucher welfare (non fringe benefit) sino al 30 dicembre 2026 ore 18.

La piattaforma Welfare Hub sarà disponibile fino all’8 gennaio 2027 per l’inserimento di richieste di rimborso spese (tranne le utenze domestiche).

I colleghi che hanno destinato l’importo del Contributo Welfare Figli al Conto Sociale Figli possono chiedere il rimborso delle spese di educazione e istruzione sostenute solo per la figlia/il figlio a cui il contributo si riferisce, utilizzando sempre la procedura Conto Sociale – Welfare Hub.  L’eventuale residuo sarà versato sulla posizione di previdenza complementare della figlia/del figlio qualora già aperta presso il Fondo Pensione del Gruppo Intesa Sanpaolo a febbraio 2027.

È sempre possibile chiedere chiarimenti o supporto attraverso il portale #People, utilizzando il percorso #People > Assistenza HR > #People – Welfare, Wellbeing e Servizi HR – Richieste amministrative > Conto Sociale.

INCONTRO 15 MAGGIO 2026 – RUOLI E FIGURE PROFESSIONALI – PERCORSI DI SVILUPPO PROFESSIONALE RICALCOLO ANNUO COMPLESSITÀ

Nel corso dell’incontro del 15 maggio l’azienda ha presentato i dati relativi al ricalcolo annuale 2026 delle complessità relative a Filiali, Gestori e Filiale Digitale, con riferimento agli effetti derivanti dall’applicazione dell’accordo Ruoli e figure professionali – Percorsi di sviluppo professionale della rete di Banca dei Territori.

L’incontro ha consentito di approfondire i dati forniti dall’azienda ed è stata l’occasione per evidenziare alcune delle criticità che, nel corso degli anni, sono emerse rispetto al funzionamento complessivo dell’accordo.

Comunicazioni ed effetti economici

Il 15 giugno le persone appartenenti alle platee interessate dall’accordo riceveranno una notifica in #People che li avviserà del nuovo calcolo della complessità nella sezione dedicata.

Gli eventuali effetti economici saranno visibili sul cedolino di giugno.

 

Filiali: tendenza alla riduzione delle complessità

Il perimetro preso a riferimento comprende 2.377 filiali presenti a gennaio 2026, con esclusione delle 174 filiali interessate da eventi organizzativi tra novembre 2025 e aprile 2026; per queste ultime il ricalcolo sarà effettuato dopo 3 mesi di osservazione, successivi all’evento organizzativo.

L’azienda ha dichiarato di aver tenuto conto, nel ricalcolo dell’indice di complessità, dell’impatto del contesto macroeconomico sull’andamento dei ricavi medi per cliente.

Prendiamo atto della precisazione aziendale, che si inserisce però in un quadro di non piena trasparenza dei meccanismi da cui origina il livello di complessità delle filiali, di cui sono noti gli indicatori, ma non i rispettivi criteri di determinazione, né i relativi pesi.

Si rileva una tendenza alla riduzione delle complessità: infatti le filiali per cui si rileva una diminuzione del livello di complessità attribuita rappresentano il 14% del totale, contro un 4% delle filiali che registra un incremento (stabile l’82%).

Questa tendenza emerge in maniera ancora più netta se la distribuzione complessiva delle filiali all’interno delle fasce viene confrontata con il dato 2025.

  RICALCOLO ANNUO 2026 RICALCOLO ANNUO 2025  
Fascia Numero % Numero % Variazione
Fascia 4 ICE 605 25% 694 29% -89
Fascia 4 752 32% 781 33% -29
Fascia 3 540 23% 452 19% 88
Fascia 2 356 15% 344 14% 12
Fascia 1 124 5% 106 4% 18
Totali 2.377   2.377    

 

Le filiali appartenenti alle 2 fasce più elevate, che in base al ricalcolo annuo 2025 costituivano il 62%, rappresentano ora il 57%.

Degli attuali 2.373 Direttori di filiale ne risultano attualmente “in percorso” (quindi con una prospettiva di avanzamento garantita dall’accordo ruoli) 756 (32%).

Nettamente più ridotta la percentuale dei Coordinatori in percorso come risulta dalla seguente tabella.

Figura N. Coordinatori 2026 Di cui in percorso % in percorso su totale
Coordinatore Commerciale 802 192 24%
Coordinatore di Relazione 257 55 21%
Coordinatore Agribusiness 31 5 16%
Coordinatore Imprese 259 42 16%
Coordinatore Commerciale Terzo Settore 7 2 29%
Totali 1.356 296 22%

 

Gestori: numeri importanti, ma prospettive di crescita non adeguate

Per i Gestori il ricalcolo coinvolge complessivamente 19.176 persone, e avrà decorrenza 1° maggio 2026.

Per il 60% dei Gestori si conferma la precedente fascia di complessità; il 21% è passato alla fascia superiore, mentre per il 19% si registra una riduzione.

L’articolazione all’interno delle singole fasce è la seguente.

Fascia   –   Punteggio finale N. Gestori 2026 N. Gestori 2025 Variazione
Fascia A   –   >= 90% 8.127 7.823 +304
Fascia B   –   >=80% <90% 5.069 5.160 -91
Fascia C   –   >=70% <80% 3.312 3.358 -46
Fascia D   –   >=60% <70% 1.747 1.689 +58
Fascia E   –   <60% 921 1.146 -225
Totali 19.176 19.176  

 

I Gestori in percorso risultano 4.458.

Come Organizzazioni Sindacali abbiamo evidenziato come il sistema offra prospettive di crescita professionale non più adeguate all’impegno e alle legittime aspettative di lavoratrici e lavoratori che ricoprono questo ruolo.

In particolare abbiamo sottolineato alcune criticità del sistema “TETI competenze”, a partire dalla scarsa conoscenza, da parte di Gestori e Responsabili, dei criteri e dei pesi che determinano il risultato finale, che denota la necessità di una più chiara evidenza delle singole componenti e dei criteri di ponderazione.

Inoltre grava su TETI una forte discrezionalità attribuita al Responsabile: un fattore che talvolta crea situazioni non omogenee e variazioni nel corso del tempo, con impatti negativi non giustificati da elementi oggettivi.

Per quanto riguarda la formazione, è emersa una netta riduzione del numero dei Gestori che hanno effettuato le 2 ore di formazione facoltativa che hanno un peso del 5% nel calcolo della complessità complessiva.

Infatti, rispetto all’anno precedente, i Gestori che hanno svolto le 2 ore di formazione “di mestiere” sono passati dal 71% del totale al 45%: un dato che desta in noi qualche preoccupazione, considerato che non siamo in grado di affermare che tutti coloro che non hanno fruito della formazione facoltativa sono persone che hanno ormai completato il proprio percorso.

Cogliamo pertanto l’occasione per raccomandare grande attenzione al tema della formazione e alla fruizione dei corsi per gli impatti nei vari ambiti.

 

Filiale Digitale: una realtà in trasformazione

Per quanto riguarda la Filiale Digitale, il ricalcolo coinvolge Direttori di Filiale Digitale, Coordinatori Commerciali Digitali e Gestori Digitali presenti in platea al 31 dicembre 2025, con applicazione dal 1° gennaio 2026.

Su 53 filiali digitali, con riferimento alla fascia di complessità:

  • 42 rimangono stabili;
  • 10 aumentano la complessità;
  • 1 filiale è in riduzione.

 

Rispetto ai percorsi professionali risultano in percorso:

  • 25 Direttori Digitali (su un totale di 53);
  • 38 Coordinatori Commerciali Digitali (su un totale di 160)
  • 417 Gestori Digitali (su un totale di 2.351)

 

Ci sono stati altresì forniti alcuni dati riguardanti le Filiali Digitali Remote, che da gennaio 2026 non costituiscono più una entità organizzativa autonoma:

  • 132 ex Gestori remoti sono rimasti in Filiale Digitale
  • 16 sono confluiti nella rete.

 

CONSIDERAZIONI FINALI

L’attuale impianto ha certamente prodotto negli anni importanti avanzamenti sul piano degli inquadramenti e dei percorsi professionali.

Tuttavia oggi appaiono evidenti alcuni limiti, a partire dalla riduzione complessiva delle reali possibilità di crescita e da una insufficiente trasparenza del sistema, sui cui gravano anche elementi di discrezionalità il cui relativo peso incide significativamente sui percorsi professionali delle colleghe e dei colleghi.

Queste considerazioni ci permettono di portare al tavolo con l’azienda le nostre rivendicazioni con l’obiettivo di costruire un sistema più equo, comprensibile e realmente orientato alla valorizzazione professionale delle lavoratrici e dei lavoratori.

 

21 maggio 2026

La Segreteria FISAC CGIL Gruppo Intesa Sanpaolo

4 NUOVE POSIZIONI APERTE SU JOBS@ISP

Come d’uso ve ne diamo conto, su Jobs@ISP, il mercato del lavoro INTERNO di Intesa Sanpaolo, fino al 5 giugno 2026 ci sono 4 nuove opportunità aperte. Trovate una sintesi delle ricerche in corso qui di seguito con i rimandi diretti ai dettagli di ciascuna di esse.

JOB FAMILY LENDING, FINANCE, ACCOUNTING & CONTROLLING

Cost Controlling per la Divisione International Banks

All’interno della struttura IBD Cost Optimization & Project Portfolio potrai occuparti dell’ottimizzazione dei costi della Divisione, promuovendo efficienza economica al fine di garantire l’allineamento alle direttive strategiche. Ti occuperai anche della gestione del processo di Demand Management, valutandone i benefici attraverso business case e monitorandone la relativa implementazione. Se possiedi buone competenze quantitative e analitiche e ti piace lavorare in modo dinamico applicando le migliori pratiche e le diverse metodologie per la gestione dei costi, scopri come entrare a far parte di questa struttura. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY DIGITAL, TECH & DATA MANAGEMENT

Data Management & Support tools development per l’Area di Governo Chief Compliance Officer

All’interno della Direzione Compliance Digital Trasformation, potrai seguire le attività legate alla scrittura di algoritmi con l’utilizzo di Intelligenza Artificiale in ambito Anti Financial Crime. Potrai supportare l’evoluzione dell’architettura informativa allineandola alle best practices in collaborazione con le strutture competenti del Gruppo. Se hai competenze di sviluppo software e ti incuriosiscono le attività della Banca legate all’Anti Financial Crime, potresti essere la persona giusta per l’Area di Governo Chief Compliance Officer. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY MARKETING & COMMUNICATION

Sales Support per Eurizon Capital SGR

Ti appassiona l’idea di operare in un contesto dinamico, flessibile e in continua evoluzione, dove poter contribuire alle iniziative di sviluppo del wealth management nell’ambito del perimetro internazionale della Divisione International Banks? Vorresti essere il punto di riferimento per le reti estere e contribuire al successo commerciale? Se sei una persona collaborativa, organizzata e con una spiccata attitudine analitica e commerciale, potresti essere la persona giusta per la struttura Coordinamento Iniziative IBD di Eurizon Capital Sgr. >> Vai alla posizione

Strategic Marketing – Corporate and Financial Institutions per la Divisione IMI Corporate & Investment Banking

Vuoi contribuire alla definizione e all’evoluzione del modello di business e delle strategie commerciali della Divisione IMI CIB, supportando le strutture di Business nel raggiungimento degli obiettivi commerciali, nello sviluppo internazionale e nel rafforzamento delle sinergie di Gruppo? Cerchiamo una persona proattiva, con visione d’insieme e pronta a mettersi in gioco in un contesto dinamico e sfidante. Se pensi di avere queste caratteristiche, candidati per questa posizione. >> Vai alla posizione

Ti invitiamo a mantenere il tuo profilo personale in #People sempre aggiornato per facilitare al meglio il processo di selezione.

Vuoi candidarti da app mobile?

Accedi all’App #People dal tuo smartphone aziendale o Bring Your Own Device e leggi questa news direttamente da mobile. Puoi anche esplorare la sezione Jobs@ISP e cercare la posizione che ti interessa nelle Job Family di Intesa Sanpaolo.

Per utilizzare l’App #People è necessario aver attivato StrongAuth. Se non l’hai ancora fatto, dal tuo pc >> Vai a StrongAuth.

Clicca qui per scoprire di più

LECOIP 2026-2029 – 29 MAGGIO È IL TERMINE ULTIMO PER ADERIRE

Come vi avevamo comunicato qui, c’è tempo solo fino a Venerdì 29 maggio, alle ore 14.00, scade il termine per aderire all’iniziativa “Noi, azionisti per il Piano d’Impresa 2026–2029” da #People > “Retribuzione” > “Sistemi Incentivanti di lungo termine” > “LECOIP 2026-2029”.

L’iniziativa conferma la centralità delle persone nel raggiungimento degli obiettivi del Gruppo e offre ai colleghi la possibilità di partecipare al piano di incentivazione a lungo termine LECOIP 2026–2029.

Il Piano è aperto ai professional delle Società italiane del Gruppo Intesa Sanpaolo e prevede, per le Aree Professionali e i Quadri Direttivi (inclusi i Direttori di Filiale), il pagamento di un anticipo del PVR (Premio Variabile di Risultato 2026) e del PAV (Premio Aggiuntivo Variabile 2026) per le società con il contratto assicurativo che, a fronte di una scelta individuale e volontaria, sarà assegnato in azioni ordinarie Intesa Sanpaolo destinate al LECOIP 2026-2029.

Moltissimi colleghi hanno già aderito all’iniziativa, clicca qui per scoprire come diventare “azionista per il Piano d’Impresa 2026-2029”: dalle h.14.00 di venerdì 29 maggio la procedura on line sarà chiusa e non ti sarà più possibile partecipare al LECOIP 2026-2029.

Per ulteriori approfondimenti potete consultare la nostra Guida LECOIP 2026-2029 ricorda comunque che i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti) sono a tua disposizione per ogni chiarimento.

DIVISIONE ASSET MANAGEMENT: GRANDI NUMERI, GRANDI TRASFORMAZIONI. LA TUTELA DEI COLLEGHI NON È UNA VARIABILE

Nei giorni scorsi si è tenuto un incontro tra le Organizzazioni Sindacali e il Responsabile della Divisione Asset Management del Gruppo Intesa Sanpaolo, la dottoressa Maria Luisa Gota. Al centro del confronto: l’andamento dell’organico, i risultati economici del 2025, gli eventi societari che hanno ridisegnato i perimetri della Divisione e le linee strategiche del Piano d’Impresa 2026-2029.

 

Organico 

La Divisione conta oggi 755 colleghe e colleghi, di cui 581 operanti in Italia, con una presenza internazionale articolata in 8 centri di gestione distribuiti in 27 Paesi. Sul fronte della mobilità infragruppo, 19 colleghe e colleghi sono arrivati in Asset Management da altre Divisioni del Gruppo. La componente femminile rappresenta il 50% del libro matricola: un dato che registriamo positivamente e che intendiamo monitorare sul piano della reale parità nelle opportunità di carriera.

 

Un 2025 di intensa attività societaria 

Il 2025 ha visto la Divisione attraversare cinque operazioni societarie di rilievo: la fusione per incorporazione di Eurizon Capital SA in Eurizon Capital SGR con apertura di succursali estere (comprendendo le branch del Lussemburgo con 74 colleghi, Parigi, Francoforte e Madrid), l’integrazione di FAMI UK in Eurizon SLJ Capital, il conferimento del Ramo Alternative & Fondi Equity Italia da Fideuram, il trasferimento del Ramo GP Private a Fideuram e la fusione per incorporazione di Epsilon SGR in Eurizon Capital SGR. L’azienda ha confermato che nella grande maggioranza dei casi queste operazioni si sono concluse con la conferma del ruolo e dell’ambito territoriale delle colleghe e dei colleghi coinvolti, un esito che accogliamo con favore.

È tuttavia prevista, intorno al mese di dicembre, un’ulteriore operazione societaria nel perimetro irlandese, i cui contorni restano ancora da definire. Su questo punto vi terremo informati.

 

I risultati economici del 2025 e il posizionamento competitivo

Dal punto di vista competitivo, la Divisione occupa una posizione di assoluto rilievo: secondo posto in Italia con una market share del 15,7%, primo posto in Slovacchia (21,9%) e in Croazia (32,3%), con il Gruppo che si colloca tra i primi quindici gestori del panorama europeo. I numeri del 2025 confermano questa solidità: gli Asset under Management hanno raggiunto 411,2 miliardi di euro (+4%), la raccolta netta si attesta a 2,6 miliardi (+4%), i proventi operativi netti a 1.058 milioni di euro (+5%) e il risultato corrente ante imposte a 828 milioni (+6%). La Divisione contribuisce per circa il 12% al risultato di Gruppo, con il comparto Wealth Management & Protection che pesa per il 46% — quasi il doppio rispetto alla media dei competitor ferma al 27%.

 

Le linee strategiche del Piano d’Impresa 2026-2029 

In prospettiva, le direttrici del Piano d’Impresa 2026-2029 si inseriscono in un macro-contesto che prevede una crescita dei patrimoni gestiti in Europa intorno al sette per cento.

L’azienda punta a intercettare nuovi flussi cavalcando l’interesse per la previdenza, i mercati emergenti, i prodotti alternativi e gli ETF, il tutto supportato da crescenti investimenti tecnologici.

I quattro pilastri strategici illustrati dal management si concentrano sullo sviluppo di un polo di investimenti dedicato alla Banca dei Territori con focus sulla consulenza evoluta, sul potenziamento dell’offerta per la clientela Private e Istituzionale, sull’espansione nei mercati privati e sul rafforzamento delle partnership internazionali.

A supporto di questo piano è stata annunciata un’attenzione specifica all’ambito Risorse Umane, con la promessa di percorsi di sviluppo professionale dedicato e inserimenti strategici dall’esterno, nell’ottica di una visione sempre più integrata della divisione Wealth.

 

Il nostro commento 

Come Organizzazioni Sindacali prendiamo atto con soddisfazione dei risultati economici presentati: sono numeri che attestano la solidità e la competitività della Divisione. Tuttavia, come sempre, i dati di bilancio non esauriscono la nostra analisi.

Dietro i miliardi di masse gestite e i riassetti societari, c’è il lavoro quotidiano, la flessibilità e l’alta specializzazione di 755 persone.

Il primo elemento su cui manteniamo la nostra attenzione è la gestione delle operazioni societarie. La conferma di ruolo e di ambito territoriale per i colleghi coinvolti nelle cinque operazioni del 2025 è un esito che valutiamo positivamente: va nella direzione di quanto abbiamo sempre rivendicato, ovvero che le ristrutturazioni non possono essere occasioni per penalizzare chi lavora. Sull’operazione prevista nel perimetro irlandese entro fine anno chiediamo fin d’ora massima trasparenza sui tempi, sulle modalità e sulle ricadute per i colleghi coinvolti. Ogni operazione societaria tocca la vita lavorativa di persone reali. Trasparenza, tempi certi e tutele concrete: non negoziamo su questo. Integrare procedure, assorbire nuove branch e fondere società comporta un carico amministrativo e operativo silenzioso ma gravoso.

Riguardo al Piano d’Impresa 2026-2029, la strada verso l’espansione internazionale, l’integrazione di nuovi prodotti e l’utilizzo crescente della tecnologia deve essere accompagnata da garanzie precise sull’organico. La crescita del business non può essere perseguita riducendo le risorse umane o incrementando i carichi di lavoro individuali. Vigileremo affinché il “rafforzamento della proposizione HR” annunciato dall’azienda si traduca in percorsi di crescita concreti, accessibili e trasparenti per tutte le colleghe e i colleghi, e non in semplici operazioni di comunicazione interna.

La Divisione Asset Management è un’eccellenza riconosciuta del Gruppo Intesa Sanpaolo. Continueremo a essere al fianco di chi la rende tale ogni giorno.

La Divisione AM contribuisce per circa il 12% al risultato complessivo del Gruppo. La crescita del business è frutto del lavoro quotidiano delle colleghe e dei colleghi, che meritano di esserne i primi beneficiari. La tecnologia scala i processi, ma è la competenza delle persone a generare vero valore e fiducia. Le nuove tecnologie devono essere in supporto e non in sostituzione del prezioso lavoro di tutte le persone della Divisione e del Gruppo. Il nostro impegno resta focalizzato sulla tutela concreta della professionalità.

 Milano 20 maggio 2026

Delegazioni trattanti Gruppo Intesa Sanpaolo
FABI · FIRST/CISL · FISAC/CGIL · UILCA · UNISIN

LA PARITA’ DI GENERE NEL GRUPPO: I DIRITTI E LA LORO CONCRETA AGIBILITA’

Nei giorni scorsi l’Azienda ci ha fornito, nell’ambito di una riunione del Comitato Welfare, alcuni aggiornamenti relativamente alla Certificazione Nazionale sulla Parità di Genere del Gruppo (che viene richiesta su base volontaria dalle aziende e attribuita da un ente terzo sulla base di vari parametri – ne avevamo parlato qui.

È stato cambiato l’ente terzo certificatore e ampliato il numero delle aziende monitorate, includendo Siref Fiduciaria SpA, Prestitalia SpA, Intesasanpaolo Assicurazioni SpA, Intesasanpaolo Protezioni SpA, Fideuram Vita SpA.

Il nuovo ente certificatore (Rina Services SpA) ha dato particolare rilievo ad alcuni strumenti come il programma Back@work per il supporto ai lungo assenti, le varie iniziative a favore della genitorialità, il progetto “padri non mammi!” e tutti gli strumenti di flessibilità che aiutano a conciliare vita e lavoro; allo stesso tempo ha evidenziato la necessità di attenzionare il gap ancora presente fra uomini e donne relativamente alla progressione di carriera e di lavorare per aumentare l’utilizzo dei permessi relativamente alla paternità.

L’incontro ha rappresentato l’occasione per ribadire ancora una volta quanto gli importanti strumenti di conciliazione vita-lavoro messi a disposizione di colleghi e colleghe dagli accordi su organizzazione del lavoro, genitorialità, inclusione delle diversità, non sempre purtroppo si traducono in benefici concreti per tutti e tutte.

Infatti, forti lacune culturali, presenti ancora nel contesto sociale del nostro paese, si ritrovano anche fra le persone che lavorano nel Gruppo e si traducono in: resistenze ancora rilevabili nella concessione del part time, o del lavoro e della formazione flessibili, determinando “di fatto” (anche laddove esiste il “diritto”) grosse difficoltà per chi si occupa di più del lavoro di cura in famiglia.

Il grande ostacolo a delle reali pari opportunità per tutti e per tutte risiede proprio nella mancata condivisione del lavoro di cura, che per ragioni storico culturali e un mondo del lavoro organizzato su quel modello, ricade ancora spesso sulle sole donne.

La mancata o scarsa fruizione, da parte dei neo-padri dei permessi loro riservati (sia quelli previsti dalla legge che quelli aziendali) conferma la necessità, da noi più volte sollecitata, che le persone vengano informate più accuratamente dei loro diritti e sollecitate ad usufruirne anche attraverso strumenti quali la pianificazione in people o tipologie di remind come mail e interventi della gestione risorse umane.

Purtroppo va anche rilevato che ancora oggi c’è chi rinuncia ai permessi sulla genitorialità o di cura più in generale per timore di penalizzare il proprio percorso professionale.

Un cambio dii passo e’ necessario: la Fisac Cgil continuera’ a lavorare per estendere i diritti e soprattutto renderli agibili.

 

Società di Mutuo Soccorso del Gruppo (SoMS): al tuo fianco nei momenti che contano

Allo scopo di darne la massima diffusione, come d’uso vi riportiamo un estratto relativo alla news aziendale.

La Società di Mutuo Soccorso del Gruppo Intesa Sanpaolo (SoMS) è uno strumento nato per affiancare colleghi e famiglie nelle situazioni di maggiore fragilità. È costruito su un principio semplice: fare rete, per non essere soli quando serve davvero.

Un aiuto concreto

Tra le iniziative attive, è previsto un contributo fino a € 1.500 per i colleghi con disabilità e ISEE fino a € 30.000. Scadenza per la presentazione delle domande: 30 maggio 2026

Cosa può fare ancora per te

  • sostiene spese sanitarie e assistenziali quando le tutele tradizionali non bastano
  • accompagna in percorsi di cura, autonomia e Progetti di vita
  • garantisce continuità di protezione anche nelle fasi più delicate della vita (LTC e Sostengo il tuo futuro)

La SoMS è una comunità: con una quota annuale di 5€ (raddoppiata dal Gruppo) contribuisci a costruire una rete che può supportarti quando necessario.

Sito internet

4 NUOVE POSIZIONI APERTE SU JOBS@ISP

Come d’uso ve ne diamo conto, su Jobs@ISP, il mercato del lavoro INTERNO di Intesa Sanpaolo, fino al 29 maggio 2026 ci sono 4 nuove opportunità aperte. Trovate una sintesi delle ricerche in corso qui di seguito con i rimandi diretti ai dettagli di ciascuna di esse.

JOB FAMILY DIGITAL, TECH & DATA MANAGEMENT

Customer Experience Management per la Divisione International Banks

All’interno della Direzione IBD Platforms & Transformation, avrai un ruolo chiave nella definizione e nell’implementazione della strategia digitale delle banche estere. Contribuirai attivamente all’evoluzione dei customer journey, garantendo al contempo un’esperienza omnicanale. All’interno di un team internazionale avrai l’opportunità di confrontarti con più tipologie di mercati e clientela, adattando le soluzioni digitali alle esigenze locali e valorizzando al tempo stesso la forza e l’esperienza del Gruppo. Occupandoti di innovazione, avrai l’opportunità di accelerare la trasformazione digitale e creare percorsi customer‑centric su larga scala. Se ti interessano queste tematiche candidati per questa posizione. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY BUSINESS – RETAIL BANKING

Planning & Governance per la Divisione International Banks

All’interno della Direzione IBD Synergies & Interdivisional Business Development, potrai predisporre documentazione periodica a supporto del top management collaborando così alla definizione delle iniziative strategiche ad alto impatto. Avrai l’opportunità di lavorare in un contesto dinamico e internazionale facilitando il coinvolgimento delle persone e il raggiungimento degli obiettivi. Se ti interessano queste attività, candidati per questa posizione. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY LENDING, FINANCE, ACCOUNTING & CONTROLLING

Debt and Counterbalancing Capacity Origination per l’Area di Governo Chief Financial Officer

All’interno della struttura Debt Programme Management potrai arricchire le tue competenze sulla raccolta a medio-lungo termine attraverso l’emissione di strumenti finanziari rivolti a controparti istituzionali e al collocamento di prestiti obbligazionari domestici di Intesa Sanpaolo. Potrai revisionare prospetti, contratti e documentazione accessoria riguardanti programmi di emissione di strumenti finanziari, obbligazioni e finanziamenti. Se vuoi far parte di un ambiente di lavoro collaborativo ed avere la possibilità di contribuire attivamente alle attività dell’ufficio, candidati per questa posizione. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY MARKETING & COMMUNICATION

Institutional Relations & Strategic Projects per l’Area di Governo Chief Institutional Affairs And External Communication Officer

All’interno della struttura Institutional Affairs ISB potrai contribuire a portare risorse e cultura d’impresa di Gruppo nelle 11 International Banks e consapevolezza delle realtà estere in Intesa Sanpaolo. Stiamo cercando una persona interessata a sviluppare una solida esperienza a contatto con il network bancario internazionale ed a maturare la conoscenza degli indirizzi strategici seguiti dal Gruppo nei Paesi esteri. Se ti interessano le dinamiche internazionali, possiedi una buona capacità propositiva e vorresti lavorare in un team con un forte contenuto professionale, candidati per questa posizione. >> Vai alla posizione

Ti invitiamo a mantenere il tuo profilo personale in #People sempre aggiornato per facilitare al meglio il processo di selezione.

Vuoi candidarti da app mobile?

Accedi all’App #People dal tuo smartphone aziendale o Bring Your Own Device e leggi questa news direttamente da mobile. Puoi anche esplorare la sezione Jobs@ISP e cercare la posizione che ti interessa nelle Job Family di Intesa Sanpaolo.

Per utilizzare l’App #People è necessario aver attivato StrongAuth. Se non l’hai ancora fatto, dal tuo pc >> Vai a StrongAuth.

Clicca qui per scoprire di più

 

NUOVISSIMA GUIDA AL PIANO LECOIP 2026-2029

Come avevamo annunciato QUI, abbiamo predisposto la nuovissima Guida dedicata al Piano LECOIP 2026-2029, rispetto al quale solo fino alle ore 14.00 del prossimo 29 maggio è attiva la procedura di adesione in #People.

Per consulenze personalizzate è possibile contattare le sindacaliste e i sindacalisti FISAC CGIL sul territorio (qui trovate tutti i loro riferimenti) o scrivere alla casella di posta infolecoip@informafisac.net

 

 

 

 

 

 

NOTA DI APPROFONDIMENTO A CURA DELLA FISAC CGIL SUGLI ACCORDI LECOIP 2026-2029 – PVR 2026

Il 30 aprile scorso, al termine di una serrata trattativa che aveva preso avvio all’inizio dello stesso mese, abbiamo sottoscritto gli accordi in tema di:

  • Piano di incentivazione a lungo termine LECOIP 2026-2029,
  • Premio Variabile di risultato – PVR 2026.

Nella nota disponibile qui illustriamo gli aspetti principali che caratterizzano i due accordi.
Il documento contiene le tabelle relative:

  • al capitale protetto previsto nell’ambito del LECOIP 2026-2029,
  • alle Quote 1 (inclusa la Quota Aggiuntiva Welfare), ALFA e GAMMA che fanno parte dell’impianto del PVR 2026.

Gli argomenti trattati saranno ulteriormente approfonditi nelle specifiche Guide FISAC CGIL in corso di redazione.
In particolare prevediamo di pubblicare già entro la giornata di domani la nuovissima Guida LECOIP 2026-2029.

Approfondimento FISAC – Accordi Lecoip 2026-2029 e PVR2026

 

DA OGGI E FINO AL 29 MAGGIO È POSSIBILE ADERIRE AL PIANO LECOIP 2026-2029

L’iniziativa, come stabilito dagli accordi sindacali sottoscritti lo scorso 30 aprile, prevede l’erogazione di un anticipo del PVR – Premio Variabile di Risultato 2026 e del PAV – Premio Aggiuntivo Variabile 2026 (per le società con contratto assicurativo) che, a fronte di una scelta individuale e volontaria, sarà assegnato in azioni ordinarie Intesa Sanpaolo destinate al LECOIP 2026-2029.

 

La procedura di scelta ed eventuale adesione è disponibile per i Professional delle Società italiane del Gruppo (Aree Professionali e Quadri Direttivi, inclusi i Direttori di Filiale) su #People, come vi avevamo anticipato con la nostra news dell’8 maggio, sarà accessibile fino alle ore 14.00 del 29 maggio.

L’accesso a tutte le informazioni di approfondimento e alla procedura di adesione è possibile dalla sezione “Retribuzione” > “Sistemi Incentivanti di lungo termine 2026-2029” > “Anticipo PVR 2026 e LECOIP 2026-2029” > “Vai al dettaglio” presente in #People.

A brevissimo metteremo a disposizione la nostra Guida LECOIP 2026-2029, ve ne daremo notizia, completa di link per l’accesso alla procedura. In ragione di ciò vi invitiamo a posticipare leggermente la vostra adesione, in modo da poter effettuare una scelta pienamente consapevole.

30 APRILE 2026: SOTTOSCRITTI GLI ACCORDI: LECOIP 2026-2029 – PVR 2026

Il 30 aprile scorso, al termine di una trattativa serrata che aveva preso avvio all’inizio dello stesso mese, abbiamo sottoscritto gli accordi in tema di:

  • Piano di incentivazione a lungo termine LECOIP 2026-2029,
  • Premio Variabile di risultato – PVR 2026.

Entrambi rappresentano strumenti centrali nella politica retributiva e incentivante, con importanti novità rispetto alle precedenti intese.

Di seguito illustriamo (pur nella inevitabile necessità di sintesi, data l’articolazione e la complessità della materia) gli aspetti principali contenuti nei due accordi.

 

LECOIP 2026-2029

Per quanto riguarda il LECOIP 2026-2029, il Gruppo ha stanziato complessivamente 520 milioni di euro, di cui 96 milioni destinati al cosiddetto Welcome Bonus di Piano.

La struttura del Piano riprende, con alcuni adattamenti, quella già utilizzata per il precedente LECOIP 3.0, ma introduce anche miglioramenti significativi.

L’adesione sarà possibile attraverso una procedura online disponibile già dal mese di maggio.

Uno degli elementi più evidenti è l’incremento del Welcome Bonus, che passa da € 1.300 a € 1.500.

Questo importo, uguale per tutte le figure professionali, a scelta dell’interessata/o, potrà essere:

  • liquidato nella busta paga di luglio 2026 per chi decide di non aderire al Piano LECOIP,

oppure, in alternativa,

  • utilizzato per l’acquisto delle “Free shares” per chi opta per l’adesione.

In caso di adesione, l’importo di 1.500 euro utilizzato per l’acquisto di azioni ISP (Free shares) si sommerà alle “Matching shares”- queste ultime a carico dell’azienda e differenziate in base al ruolo – andando a costituire il cosiddetto “capitale protetto”.

Tale capitale rappresenta la base dell’investimento del “nuovo” LECOIP.

Alcuni esempi di capitale protetto:

  • € 2.200 Gestore Base/title Analyst
  • € 2.300 Gestore Privati/Gestore Aziende Retail
  • € 2.600 title Specialist (Staff di Governo)/Mestiere
  • € 6.000 Direttore di filiale complessità 5

Il capitale protetto aumenterà ulteriormente nel caso in cui non tutti i potenziali destinatari aderiscano al Piano: la quota inoptata sarà redistribuita tra gli aderenti in parti uguali, indipendentemente dal ruolo.

Sul piano finanziario, vi sarà, rispetto al precedente LECOIP, un aumento del rendimento minimo garantito dal 4% al 10% e una riduzione della leva massima da 6 a 5.

Sono state inoltre ampliate le tutele in caso di cessazione del rapporto di lavoro: il Premio sarà riconosciuto pro-rata non solo nei casi già previsti di pensionamento o accesso al Fondo di Solidarietà, ma anche in caso di cessazione per decesso, invalidità permanente o malattia.

Sul fronte disciplinare, è stato attenuato l’impatto delle sanzioni: una sospensione da 1 a 4 giorni comporterà una riduzione del Premio del 25%, anziché la perdita totale. Solo in presenza di ulteriori sospensioni si arriverà (indipendentemente dalla durata complessiva) all’azzeramento.

Inoltre, eventuali provvedimenti riferiti a periodi precedenti al 17 marzo 2026 incideranno solo sul LECOIP 3.0 e non sul nuovo Piano.

Le somme non erogate a causa di sanzioni disciplinari o licenziamenti non saranno trattenute dall’azienda, ma ripartite in parti uguali fra:

  • la Fondazione Intesa Sanpaolo Ente Filantropico,
  • la Società di Mutuo Soccorso per il personale del Gruppo Intesa Sanpaolo (SoMS).

Alla scadenza del Piano è prevista una nuova opzione di liquidazione, che si aggiunge a quelle già esistenti: oltre alla possibilità di ricevere l’intero controvalore in contanti oppure in azioni, sarà possibile optare per una soluzione mista (50% in contanti e 50% in azioni).

Dal punto di vista fiscale, è utile distinguere tre momenti:

  • all’adesione (2026): l’assegnazione delle azioni non genera oneri previdenziali né fiscali. Il reddito da lavoro dipendente risulterà formalmente incrementato, ma senza effetti sull’imposta diretta dovuta per quell’anno. Restano a carico dell’aderente eventuali effetti indiretti dell’aumento del reddito (per esempio, riduzione delle detrazioni, effetti derivanti dal superamento di determinate soglie di reddito che danno diritto ad agevolazioni e bonus, ecc.);
  • durante il Piano: l’adesione incide sul calcolo dell’ISEE per tutta la durata del Piano. Chi usufruisce di prestazioni legate a questo indicatore (bonus bebè, rette scolastiche, ecc.) è invitato a valutare attentamente questo aspetto prima di aderire.
  • alla scadenza: sull’eventuale capital gain realizzato si applica l’imposta sostitutiva sulle rendite finanziarie, attualmente pari al 26%.

Chi sceglierà di non aderire e ricevere il Welcome Bonus di € 1.500 in busta paga dovrà invece considerare le trattenute previdenziali e fiscali. In presenza di determinati requisiti di reddito, sarà possibile beneficiare di una tassazione agevolata, purché non venga superato, insieme al PVR, il limite complessivo annuo di € 5.000; in caso di superamento delle soglie di legge si applicheranno le aliquote ordinarie.

 

PVR 2026

L’accordo sul PVR 2026, che sarà erogato nel 2027, prevede un incremento del cosiddetto “Bonus pool”, che passa da 170 a 177 milioni di euro. L’aumento riguarda soprattutto la componente del Premio base, rafforzata anche per rendere più conveniente la scelta di destinare il Premio al Conto Sociale.

Come in passato, il bonus pool potrà crescere ulteriormente in caso di risultati superiori al budget, fino a un massimo del 30% in più, con un meccanismo proporzionale rispetto al livello di superamento degli obiettivi. Un ulteriore somma destinata a incrementare il montante per l’eccellenza deriverà dai ricavi commissionali generati nei territori commerciali Retail ed Exclusive di BdT.

I destinatari restano sostanzialmente gli stessi delle precedenti edizioni: personale a tempo indeterminato, con alcune esclusioni specifiche legate a particolari sistemi incentivanti o ruoli manageriali.

Il Premio spetta a chi ha superato il periodo di prova entro fine 2026 ed è in servizio al momento dell’erogazione, salvo una deroga migliorativa di valenza etica che ha previsto l’erogazione nei casi di decesso o a chi cesserà il servizio per invalidità permanente o malattia (eventi successivi al 1° gennaio 2027).

Il PVR rimane articolato in due componenti:

  • Premio base,
  • Premio di eccellenza,

entrambe migliorate rispetto al passato.

Premio base

È confermata la struttura del Premio base, composto da:

  • Quota 1,
  • Quota 2 (per RAL “basse”),
  • Quota 3 (sostitutiva delle Quote 1 e 2 e pari a € 450) per il personale assunto nel 2° semestre che abbia superato il periodo di prova a fine anno.

La Quota 1 registra un aumento significativo, soprattutto per i livelli più bassi, con incrementi che sfiorano il 10%. A titolo di esempio, la Quota 1 del Gestore base passa da € 1.275 a € 1.400.

Inoltre, chi sceglie di destinare la Quota 1 al Conto Sociale (welfare aziendale) beneficerà di una ulteriore maggiorazione pari a circa il 20%. Per esempio, nel caso del Gestore base l’erogazione in Conto sociale della Quota 1 corrisponderà a complessivi € 1.675 (anziché € 1.400 per la formula “cash”).

Questa scelta comporta però la rinuncia definitiva alla monetizzazione: le somme potranno essere utilizzate solo per servizi di welfare e, se non interamente spese entro il 2027, confluiranno nel Fondo pensione di Gruppo, oppure andranno perse in assenza di una posizione aperta presso FondISP.

La Quota 2, destinata a chi ha una RAL contenuta, viene anch’essa migliorata, passando a € 150 per i redditi fino a 37.000 euro.

Quindi la Quota 2 è prevista per i seguenti importi in relazione alla RAL:

  • RAL fino a € 37.000 € 150
  • RAL oltre € 37.000 e fino a € 40.000 € 100

 

Premio di eccellenza

Il funzionamento dell’eccellenza per le strutture prive di scorecard rimane invariato rispetto agli anni passati.

Nella rete, invece, le Quote A e B del Premio di eccellenza sono state unificate in una nuova Quota “ALFA” (con cifre già definite in accordo e non soggette a riproporzionamento) destinata alla rete Banca dei Territori, Unità Reclami BdT, Specialisti Protezione e Specialisti Commerciali Protezione Imprese.

Per la rete BdT l’ammontare della Quota ALFA sarà determinato dal posizionamento della filiale di assegnazione rispetto a 4 fasce definite in base al punteggio della scorecard (che dovrà essere almeno pari a 100), così articolate:

  • Fascia  I:        “miglior” 5%
  • Fascia II:        successivo 15%
  • Fascia III:       successivo 20%
  • Fascia IV:       60% restante

Sono previsti incrementi in caso di raggiungimento di almeno il 100% del budget dei Premi No Motor.

La Quota GAMMA, che sostituisce la precedente Quota C, mantiene l’impostazione già nota ma con alcune modifiche migliorative, tra cui requisiti di accesso più favorevoli per le filiali con almeno 20 dipendenti, per le quali viene abbassata la soglia minima di risultato richiesta (105% del budget dei ricavi commissionali, contro il valore del 110% confermato per le altre filiali).

Altre previsioni

Le assenze per congedo per le donne vittime di violenza di genere sono inserite fra quelle che non comportano decurtazione del Premio.

Restano invariati i criteri relativi alla valutazione professionale e alla formazione.

 

Come Organizzazioni sindacali valutiamo positivamente le intese raggiunte in particolare per l’aumento del Welcome Bonus nel LECOIP e per il rafforzamento del PVR, sia nella componente base sia in quella di eccellenza.

Di rilievo anche il superamento di alcuni meccanismi penalizzanti del passato, come il riproporzionamento, e l’introduzione di elementi che favoriscono una maggiore equità e sostenibilità del sistema incentivante.

Infine, con l’obiettivo di rendere il sistema più trasparente ed equo, siamo anche riusciti a intervenire su alcune scorecard (ambito in cui solitamente vige la piena discrezionalità aziendale): per esempio con riferimento ai reclami abbiamo ottenuto che essi possano avere un impatto negativo solo se sarà accertata l’effettiva responsabilità della filiale.

8 maggio 2026

Delegazioni trattanti Gruppo Intesa Sanpaolo
FABI – FIRST/CISL ­ FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN

FISAC FLASH: TEMPI DI USCITA PER ESODO DI COLORO CHE SONO RIENTRATI NELLA GRADUATORIA DEI 4.000 NUOVE INDICAZIONI

Con riferimento alle colleghe e ai colleghi rientranti nella graduatoria delle 4.000 uscite prevista dall’accordo 23 ottobre 2024, l’azienda ha comunicato che – rispetto alla precedente indicazione fornita alcune settimane fa – ha ampliato (anche a seguito di alcune rinunce) la platea di coloro che cesseranno dal servizio il 30 giugno prossimo.

Si tratta di:

  • colleghe/i con diritto pensionistico (secondo i precedenti criteri in tema di pensioni) entro fine agosto 2028, termine divenuto novembre 2028 a seguito delle variazioni relative all’aumento dell’aspettativa di vita
  • colleghe/i con diritto successivo, ma che erano rientrati nella graduatoria in quanto titolari delle previsioni ex art. 3, comma 3, 104/1992 per sé, o per percentuale di invalidità non inferiore al 67% (priorità definite dall’accordo), con finestra (quindi diritto a percepire la pensione in base alle nuove regole) entro il 1° marzo 2031.

L’azienda ha dichiarato che la prossima uscita del 30 giugno 2026 riguarderà circa 340 colleghe/i. Rimarranno in attesa di uscire circa 40 persone rientrate in graduatoria.

Ricordiamo che la finestra di uscita successiva stabilita dall’accordo è il 31 dicembre 2026.

 

2 NUOVE POSIZIONI APERTE SU JOBS@ISP

Come d’uso ve ne diamo conto, su Jobs@ISP, il mercato del lavoro INTERNO di Intesa Sanpaolo, fino al 22 maggio 2026 ci sono 2 nuove opportunità aperte. Trovate una sintesi delle ricerche in corso qui di seguito con i rimandi diretti ai dettagli di ciascuna di esse.

 

La Divisione International Banks e la Divisione IMI Corporate & Investment Banking sono alla ricerca di persone da inserire nelle loro strutture.

 

JOB FAMILY DIGITAL, TECH & DATA MANAGEMENT

Program & Project Management per la Divisione International Banks

Avrai l’opportunità di guidare e gestire operativamente iniziative internazionali e interfunzionali all’interno della Divisione, assicurando la realizzazione del Business Plan 2026–2029. In qualità di Project Manager, sarai il motore del cambiamento, collaborando con team multidisciplinari per trasformare i programmi del piano strategico in soluzioni concrete e operative. Se possiedi un forte orientamento ai risultati, capacità di leadership e una solida conoscenza delle metodologie di delivery (Waterfall/Agile), scopri come entrare a far parte della struttura Project Management & Governance della Divisione International Banks. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY BUSINESS – CORPORATE & INVESTMENT BANKING

Sales GTB Trade Finance per la Divisione Imi Corporate & Investment Banking

All’interno della Direzione Global Transaction Banking, Sales Network Italia, potrai collaborare con diverse realtà territoriali per promuovere e sviluppare prodotti e servizi di Transaction Banking. Parteciperai attivamente ai team di copertura locale creando valore aggiunto nell’implementazione delle iniziative commerciali. Unisciti a noi per guidare l’innovazione nel Transaction Banking e fare la differenza nel nostro network globale! >> Vai alla posizione

 

Ti invitiamo a mantenere il tuo profilo personale in #People sempre aggiornato per facilitare al meglio il processo di selezione.

Vuoi candidarti da app mobile?

Accedi all’App #People dal tuo smartphone aziendale o Bring Your Own Device e leggi questa news direttamente da mobile. Puoi anche esplorare la sezione Jobs@ISP e cercare la posizione che ti interessa nelle Job Family di Intesa Sanpaolo.

Per utilizzare l’App #People è necessario aver attivato StrongAuth. Se non l’hai ancora fatto, dal tuo pc >> Vai a StrongAuth.

 

Clicca qui per scoprire di più

 

 

SOCIETÀ DI MUTUO SOCCORSO: Per una cultura della mutualità e della solidarietà sociale

Il 28 aprile si è svolta l’Assemblea dei Soci della Società di Mutuo Soccorso per il personale del Gruppo Intesa Sanpaolo (SoMS) che ha approvato il bilancio 2025.

La SoMS si ispira alla tradizione delle società mutualistiche del XIX secolo, in cui la mutualità rappresenta una forma concreta di solidarietà collettiva capace di generare risposte efficaci a dipendenti, esodati, pensionati del Gruppo e ai loro familiari nei momenti di fragilità.

Per accedere alle forme di tutela di SoMS è necessario essere Soci: la quota sociale annua è pari a 5 euro per socio e include anche i familiari conviventi. L’Azienda versa a sua volta il raddoppio delle quote associative e le somme derivanti dagli accordi sindacali in tema di “Arrotonda Sindacale” e “Inclusione”.

Ancorché sia una realtà giovanissima, la SoMS ha già potuto dare supporto ai soci e ai loro familiari in situazione di vulnerabilità per disabilità, invalidità, gravi malattie. Le iniziative attivate ad oggi riguardano:

SOSTENGO IL TUO FUTURO

Copertura assicurativa, con oneri per i dipendenti interamente a carico dell’azienda, che garantisce una rendita vitalizia di 12.000 euro annui alle figlie e ai figli con disabilità (L.104/1992 art. 3 c. 3) in caso di decesso di entrambi i genitori assicurati.

PROGETTO DI VITA

Iniziative di supporto per l’inserimento lavorativo per persone con disabilità tramite reti del Terzo Settore e contributi per formazione, tutoraggio, strumenti e mobilità.

SUSSIDI ECONOMICI

Interventi economici per i Soci e loro familiari in situazioni di disabilità, malattie o bisogni educativi speciali, tenendo conto di eventuale fragilità economica e della disponibilità di altre coperture, a copertura di spese sanitarie, sociosanitarie, ausili e percorsi terapeutici.

CONTRIBUTO AI DIPENDENTI CON DISABILITÀ (L. 104/1992 art. 3 comma 3)

Erogazione di un contributo economico annuale di 1.500 euro con un ISEE sociosanitario fino a 30.000 euro.

PIÙ ESTATE PER TUTTI

Contributo fino a 500 euro per la partecipazione a centri estivi dei figli con disabilità di soci con ISEE fino a 30.000 euro.

LONG TERM CARE

Possibilità di mantenere la copertura LTC ai familiari usciti dal FSI, con onere di € 60 a carico dell’assicurato.

CORSO PER AMMINISTRATORI DI SOSTEGNO

Corso gratuito di 8 ore che offre competenze giuridiche, sociali, fiscali e relazionali, approfondendo prassi dei tribunali, funzionamento dei servizi sociali e aspetti economici.

È inoltre in corso di definizione un sostegno economico che, in caso di decesso del Socio, consenta ai suoi figli di età inferiore ai 25 anni di intraprendere o completare un percorso universitario o di avviare un’attività in proprio.

Ringraziamo gli oltre 27.000 soci e invitiamo tutti i colleghi a sostenere la solidarietà e l’aiuto reciproco della SoMS procedendo con l’iscrizione tramite #People >Home Welfare, Wellbeing e Servizi HR > Servizi Amministrativi  

Per aderire alle iniziative scrivere a: somsperilpersonaledelgruppointesasanpaolo@intesasanpaolo.com

Per saperne di più: https://www.somsperilpersonaledelgruppointesasanpaolo.org

 

qui il documento in pdf

 

 

 

 

X