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Analisi dei dati 2020 relativi al personale Gruppo ISP

Ogni anno l’azienda fornisce i dati analitici su alcuni parametri relativi al personale. Qui di seguito vi riassumiamo alcuni dati riferiti al 2020.

Per eventuali raffronti storici, qui trovate i dati riferiti al 2019.

I DATI DEL 2020

Il personale del Gruppo (perimetro Italia) ammontava a 65.705 colleghi.

I colleghi risultavano così suddivisi tra le varie Divisioni:

Gruppo ISP, Perimetro Italia Consuntivo al 31/12/2020 Consuntivo al 31/12/2019
ISP Capogruppo 58.429 60.885
Società prodotto Banca dei Territori 112 65
Società a riporto Funzioni Centrali 101 256
Insurance 981 929
Private Banking 3.107 3.150
Asset Management 580 589
Gruppo UBI 19.474 19.989
Totale Perimetro Italia 82.784 85.863

La popolazione del Gruppo era così composta:

  • nel perimetro ISP il 49,0% sono uomini e il 51,0% sono donne e nel perimetro UBI ci sono 56,6% di uomini e 43,4% di donne (nel settore 53,1% uomini e 46,9% donne);
  • nel perimetro ISP i nuovi assunti sono per il 42,5% donne e nel perimetro UBI per il 53,0% donne (45,2% nel settore);
  • nel perimetro ISP i cessati sono per il 42,4% donne e nel perimetro UBI per il 37,3% donne (37,5% nel settore);
  • nel perimetro ISP i dipendenti sono per il 56,2% Aree professionali, il 42,3% Quadri Direttivi e l’1,5% Dirigenti, mentre nel perimetro UBI il 56,2% Aree Professionali, il 42,0% Quadri Direttivi e l’1,8% Dirigenti (nel settore rispettivamente 56,0%, 41,7% e 2,3%);
  • nel perimetro ISP il Personale Direttivo (Quadri + Dirigenti) è di genere femminile per il 17,0% e nel perimetro UBI per il 12,7% (15,1% di settore);
  • nel perimetro ISP il 99,98% con Contratto a Tempo Indeterminato e lo 0,02% con altre forme contrattuali, mentre nel perimetro UBI il 99,21% con Contratto a Tempo Indeterminato e lo 0,79% con altre forme contrattuali (nel settore rispettivamente 98,5% e 1,5%);
  • nel perimetro ISP l’84,1% a Full Time e il 15,9% a Part Time, mentre nel perimetro UBI l’85,2% a Full Time e il 14,8% a Part Time (nel settore rispettivamente 87,4% e 12,6%);
  • nel perimetro ISP il 38,7% laureato, il 55,5% diplomato e il 4,8% con altri titoli di studio mentre nel perimetro UBI il 45,7% laureato, il 50,2% diplomato e il 4,2% con altri titoli di studio (nel settore rispettivamente 51,7%, 44,1% e 4,2%);
  • nel perimetro ISP ha un’età media di 48,3 anni mentre nel perimetro UBI di 47,0 anni (47,4 nel settore).

Il costo del lavoro è diminuito da 5.166.800.00€ a 4.956.600.000€ nel perimetro ISP e da 1.427.600.000€ a 1.423.600.000€ nel perimetro UBI.

Nel perimetro ISP il 97,3% delle nuove assunzioni effettuate è avvenuto con contratto a Tempo Indeterminato e il restante 2,7% con contratto a Tempo Determinato, mentre nel perimetro ISP il 58,7% con contratto a Tempo Indeterminato, il 3,5% con Apprendistato e il restante 37,8% con contratto a Tempo Determinato, (nel settore 58,2% a Tempo Indeterminato, 9,3% con Apprendistato e 32,5% a Tempo Determinato).

Sono iscritte al Fondo Pensione di Gruppo ISP (e ad altre forme di Previdenza Integrativa presenti nel Gruppo) oltre 93.000 persone in Italia con un patrimonio destinato a prestazioni di circa 10 miliardi di Euro. Sono iscritte ai cinque Fondi del Gruppo UBI circa 24.000 persone in Italia con un patrimonio destinato a prestazioni di circa 1,8 miliardi di Euro.

Sono iscritte al Fondo Sanitario di Gruppo circa 213.000 persone. Il volume di contributi ha superato i 157 milioni di Euro annui, di cui circa 69 a carico aziendale. Sono iscritte alle diverse forme di copertura sanitaria presenti nel gruppo UBI circa 45.000 persone.

Nel perimetro ISP sono state effettuate 3.097 promozioni (di cui 1.453 per ruolo). Nel perimetro UBI sono state effettuate 1.635 promozioni (di cui 99 per ruolo).

Il Lavoro Flessibile è stato effettuato da 46.289 colleghi nel perimetro ISP e 14.049 nel perimetro UBI, per un totale rispettivamente di 2.669.908 e 918.607 giornate. Dell’insieme di queste giornate il 99,63% è stato svolto a casa (di queste l’8,63 per formazione), lo 0,7% presso Hub e lo 0,05% presso Cliente.

Le Giornate di Sospensione Volontaria (SVL) sono state fruite nel perimetro ISP da 9.343 colleghi (pari al 16% dell’organico complessivo di riferimento), per un totale di 53.483 giornate e nel perimetro UBI da 10.767 colleghi (pari al 58% dell’organico complessivo di riferimento), per un totale di 150.003 giornate.

Nel perimetro ISP hanno fruito di formazione 56.520 colleghi per un totale di 1.277.520 giornate. Nel perimetro UBI hanno fruito di formazione 18.006 colleghi per un totale di 375.322 giornate. La formazione si è svolta per il 95,3% a distanza, per il 3,6% in aula, per lo 0,9% in affiancamento e per lo 0,2% al di fuori dell’azienda. Gli argomenti trattati sono stati: Normativa e istituzionale 30,8%; Bancassicurazione 24,5%; Finanza 13,0%; Comportamento manageriale 8,3%; Sviluppo commerciale 6,9%; Credito 4,9%; Informatica 4,5% Servizi 3,0%; Linguistica 1,1%; Migrazione 0,9%; Organizzazione 0,2%.

L’analisi di questi dati è come sempre molto interessante. Innanzitutto restituisce la fotografia dei due Gruppi che sono in corso di integrazione come realtà con indicatori simili, ma mai sovrapponibili e in alcuni casi significativamente diversi. Inoltre, descrive con chiarezza l’incidenza cha la pandemia ha avuto su alcuni aspetti specifici, quali la Formazione e lo Smart Working: su questi temi è necessaria una grande attenzione per definire le nuove regole per una realtà che in ogni caso risulta mutata in modo strutturale. Infine conferma le caratteristiche di un’azienda con alcuni aspetti positivi (una percentuale di lavoro stabile, di part time e di donne con inquadramento almeno da Quadro direttivo più alte di quelle di settore), ma anche molte criticità in parte croniche (il costo del personale in diminuzione, l’età media che aumenta e supera quella di settore e un turn over insufficiente) e in parte che si affacciano per la prima volta (il numero di promozioni discrezionali ha superato quelle contrattate anche nel perimetro ISP).

Vincoli e opportunità, aspetti positivi da valorizzare e rafforzare e problematiche da correggere e superare saranno al centro delle prossime negoziazioni che entro fine anno dovranno portare alla completa armonizzazione contrattuale dei Gruppi di provenienza ISP e UBI e al complessivo rinnovo della Contrattazione di Secondo Livello nel nuovo Gruppo ISP.

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7 NUOVE POSIZIONI APERTE SU JOBS@ISP

Come d’uso ve ne diamo conto, su Jobs@ISP, il mercato del lavoro INTERNO di Intesa Sanpaolo, fino al 5 novembre 2021 ci sono 7 nuove opportunità aperte. Trovate una sintesi delle ricerche in corso qui di seguito con i rimandi diretti ai dettagli di ciascuna di esse.

 

L’Area di Governo Digital and Innovation Officer, la Divisione IMI Corporate & Investment Banking e International Subsidiary Banks e la Società Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking stanno cercando nuovi colleghi.

 

JOB FAMILY BUSINESS DI PRODOTTO

Corporate Banking Specialist per Domestic Corporates per la Divisione International Subsidiary Banks

All’interno della Direzione Corporate & Sme Sales puoi approfondire la conoscenza dei servizi bancari, in particolare partecipando a tutte le fasi organizzative dei diversi servizi di corporate banking, con focus specifico sui prodotti di credito a medio lungo termine. Se sogni di lavorare in team multidisciplinari e multiculturali e ti piace utilizzare quotidianamente la lingua inglese, anche a lavoro, potresti essere la persona giusta per entrare a far parte della Struttura SME della Divisione International Subsidiary Banks. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY IT

Gestione Canali ed Everyday Banking Journey per l’Area di Governo Chief IT, Digital and Innovation Officer

All’interno della Struttura Canali del Digital Business Partner BdT, Private, Prodotti e Canali Digitali Retail puoi presidiare la progettazione e la creazione dei nuovi processi sui canali digitali e migliorarne l’esperienza digitale su sito e sulle app della Banca. Se hai interesse verso il mondo dei canali e del digitale, e hai una predisposizione per la gestione di progetti e attività, scopri come entrare nell’ Area di Governo Chief IT, Digital and Innovation Officer. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY QUANTS

Financial Controller per la Divisione International Subsidiary Banks

All’interno della Direzione Pianificazione e Controllo puoi imparare a produrre Tableau de Bord su base mensile e report per il Top Management della Divisione. Se sogni di lavorare in un team dinamico e multiculturale e di utilizzare le tue capacità di analisi e rendicontazione, potresti essere la persona giusta per entrare a far parte del team Tableau de Bord and Accounts Payable cycle. >> Vai alla posizione

Tableau de bord e Piano di Impresa IMI CIB Professional per la Divisione IMI Corporate & Investment Banking 

All’interno della Direzione Governo Operativo e Finanziario, puoi contribuire al monitoraggio costante delle iniziative volte al raggiungimento degli obiettivi strategici della Divisione. Se conosci i principali prodotti di Corporate & Investment Banking e gli elementi di controllo di gestione e desideri mettere in pratica le tue capacità di analisi e di orientamento al risultato, scopri come entrare a fare parte della Divisione IMI Corporate & Investment Banking. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY STAFF

Digital Business Analyst per la Divisione International Subsidiary Banks

All’interno della Struttura Direct Channels Legal Entities della Direzione Commerciale Retail & WM puoi contribuire a garantire la corretta attuazione dell’agenda per la trasformazione digitale, realizzando nuove funzionalità di digital banking per clienti business in più Paesi. Se hai un forte interesse per i nuovi media e i canali digitali e senti di avere una buona attitudine alla ricerca e all’analisi, potresti essere la persona giusta per entrare nella Divisione International Subsidiary Banks. >> Vai alla posizione

Customer Journey Aziende Specialist per l’Area di Governo Chief IT, Digital and Innovation Officer

All’interno della Struttura Canali del Digital Business Partner BdT, Private, Prodotti e Canali Digitali Retail puoi presidiare le evoluzioni dei Customer Journey Aziende rivolti ai clienti di riferimento al fine di migliorarne l’esperienza digitale. Se hai interesse verso il mondo dei canali e del digitale, e hai una predisposizione per la gestione di progetti e attività, scopri come entrare nell’ Area di Governo Chief IT, Digital and Innovation Officer.>> Vai alla posizione

Operational Support per la Società Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking.

Nell’ambito dell’Area di Coordinamento Operativo e Finanziario di questa società puoi monitorare i rischi legali della Divisione. Se hai esperienza nella gestione di grandi quantità di dati e sei abile nel trovare soluzioni efficaci nelle attività quotidiane, potresti essere la persona giusta per entrare a far parte della Struttura Legale Contenzioso di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking. >> Vai alla posizione

Vuoi candidarti da app mobile?

Accedi all’App #People dal tuo smartphone aziendale o Bring Your Own Device e leggi questa news direttamente da mobile. Puoi anche esplorare la sezione Jobs@ISP e cercare la posizione che ti interessa nelle Job Family di Intesa Sanpaolo.

Per utilizzare l’App #People è necessario aver attivato StrongAuth. Se non l’hai ancora fatto, dal tuo pc >> Vai a StrongAuth

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ANALISI DI CLIMA 2021: NON E’ TUTTO COSI’ SFAVILLANTE

Il Gruppo ISP ha pubblicato oggi i risultati dell’Analisi di Clima 2021, svolta coinvolgendo tutto il personale in Italia ed all’Estero, con un questionario on line nelle prime settimane di luglio. Unitamente sono stati richiesti idee e suggerimenti utili alla preparazione del nuovo Piano d’Impresa 2022-2025.

I risultati sono visibili sulla Intranet aziendale.

Una ricerca di questo genere, tanto più per il fatto che si è svolta in un periodo non facile per l’emergenza e per l’integrazione di UBI, merita senz’altro una riflessione approfondita, ma iniziamo a fornire a caldo qualche chiave di lettura.

Come spesso si dice “le risposte dipendono dalle domande che si fanno”, per cui un’analisi di clima con ambizioni di oggettività andrebbe commissionata ad un Ente autonomo esterno, quale una Università, come è stato ripetutamente richiesto dal Sindacato, anche a livello di Settore.

Bisogna comunque rilevare che l’adesione delle colleghe e dei colleghi è stata molto alta, con una partecipazione del 55,4% in Italia e del 48,7% all’Estero. Questo va letto come un segno inequivocabile di richiesta di coinvolgimento e di ascolto, nei confronti dell’Azienda in primis, ma al quale devono prestare attenzione anche le OO.SS.

Purtroppo è rimasta inevasa una richiesta che abbiamo formulato come FISAC CGIL, nel corso della presentazione: vorremmo conoscere la partecipazione suddivisa fra Sede e Filiali e soprattutto le risposte dei due insiemi. Abbiamo il forte sospetto che non sia così utile “fare la media” di due condizioni lavorative così diverse, che in questo anno e mezzo si sono ulteriormente divaricate.

 

L’ANALISI DI CLIMA

Si conferma nettamente al primo posto (90% nelle valutazioni positive), così come in passato, il rapporto con i colleghi: è il segno di una solidarietà diffusa e di una percezione “di squadra” che riteniamo sia alla base dei positivi risultati di Intesa Sanpaolo.

Analogamente si confermano alte la percezione di sicurezza del posto di lavoro al 86% e l’orgoglio di quanto si riesce a realizzare al 76%. Restano stabili anche tutte le valutazioni relative al “lavoro” svolto. Cose che non stupiscono più di tanto, visto che stiamo parlando di una delle aziende private più importanti del Paese.

Le cose, invece, iniziano ad andare non più così bene se si passa ad un’altra serie di indicatori quali il giudizio sui Capi, sul Vertice aziendale, sui cambiamenti, sulla partecipazione all’innovazione. Qui i giudizi, pur rimanendo in un campo ampiamente positivo, subiscono dei tracolli del 10/15% rispetto al 2019.

Colpisce che il medesimo calo di valutazione si rilevi anche su materie di contenuto più sociale quali il rifiuto di discriminazioni di genere e di età, la valorizzazione delle opportunità, il trasferimento delle competenze. Su argomenti quali trasparenza e oggettività della valutazione, formazione e percorsi di crescita professionale, la valutazione dei colleghi precipita al di sotto del 50%.

Infine ci sono dei problemi che vengono rilevati con forza, come già avveniva nel 2019: la troppa burocrazia, le possibilità di crescita e la insufficienza dei premi.

Per quanto riguarda lo Smart Working il maggiore addensamento delle risposte va sulla richiesta di 2 o 3 giorni a settimana. E’ un dato interessante che andrà analizzato con particolare attenzione, per sfruttare e ampliare tutte le opportunità offerte da questa modalità lavorativa che la congiuntura attuale ha reso molto più diffusa, conosciuta e praticata. Sempre comunque nel rispetto dell’indispensabile presupposto della volontarietà individuale.

 

PIANO DI IMPRESA 2022/2025

Sono importanti anche le risultanze dell’inchiesta su quali dovrebbero essere gli obiettivi del nuovo Piano d’Impresa. Per i lavoratori del perimetro italiano i primi tre obiettivi dovrebbero essere il rafforzamento delle professionalità, la semplificazione e la sostenibilità ambientale. Le aree da rafforzare per vincere la concorrenza dovrebbero essere la qualità delle persone, la loro motivazione ed i tempi di risposta al cliente. Sono risposte coerenti con le problematiche e le aspettative che sono state fatte rilevare nel precedente questionario.

In definitiva, anche ad una prima sommaria analisi, i dati ci dicono che le colleghe ed i colleghi rilevano non pochi problemi, che non possono essere celati dalla narrazione pubblica di Intesa Sanpaolo quale azienda di successo e socialmente responsabile. Appaiono una forte spinta verso argomenti di interesse sociale, l’orgoglio del lavoro svolto a cui non corrisponde un pieno riconoscimento, l’aspirazione a soddisfare il cliente con un servizio migliore; rimangono forti il senso di appartenenza e il legame fra lavoratori.

In ultima analisi pensiamo di poter affermare che le questioni evidenziate, anche quando in forma di problemi, trasmettono comunque la chiara indicazione che le risorse umane (direbbe l’azienda), i colleghi (diciamo noi) di Intesa Sanpaolo continuano ad essere a disposizione per migliorare la situazione oggettiva di tutti. Questo chiama in causa con forza la Banca che dovrà essere in grado cogliere l’opportunità con la sua organizzazione aziendale. E chiede risposte anche alla contrattazione sindacale collettiva che dovrà fornirle a partire dalle trattative di armonizzazione in corso da qui alla fine dell’anno.

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Lavoro misto: servono vere soluzioni gestionali

Si è svolto oggi l’incontro con l’azienda dedicato al Lavoro Misto. Durante l’incontro abbiamo esposto e argomentato le ragioni del nostro profondo dissenso rispetto alle assegnazioni proposte ai colleghi che hanno chiesto la trasformazione in Lavoro Dipendente a Full Time. Abbiamo ripreso le argomentazioni già esposte nel comunicato unitario del 5 ottobre a cui vi rimandiamo e abbiamo chiesto formalmente un ripensamento. L’azienda ha risposto che sta valutando le possibili alternative gestionali a quelle formulate in prima battuta. Verificheremo come questa decisione aziendale si sostanzierà concretamente.

L’incontro è stato anche l’occasione per tornare a chiedere all’azienda interventi correttivi sulla gestione del Lavoro Misto in quanto tale, che se presi in considerazione e attuati concretamente potrebbero contribuire a determinare un tasso di trasformazione inferiore a quello attualmente in corso, che supera il 55% (dei 73 colleghi già andati in “scadenza”, 42 ha chiesto la trasformazione a Tempo Pieno e 31 di continuare con il Lavoro Misto).

In particolare abbiamo chiesto:

  • Una rendicontazione degli emolumenti del lavoro autonomo più semplice e comprensibile.
  • L’eliminazione dell’addebito ai lavoratori misti dei “bonus” e “sconti” che l’azienda riconosce d’ufficio ai clienti, senza averli concordati con il Lavoratore misto. Se il lavoratore misto è un lavoratore autonomo deve poter decidere in autonomia se applicare e a chi, le politiche di sconto: altrimenti non è un lavoratore autonomo.
  • L’implementazione dei locali messi a disposizione dall’azienda per svolgere il lavoro di consulenza.
  • La possibilità di utilizzare il marchio aziendale per promuovere la propria attività sui propri canali promozionali.
  • La sottrazione del vaglio preventivo di Direttori di Area e di Filiale alla possibilità di contattare i Clienti che sono stati inseriti nelle liste per la “popolazione del portafoglio “B”
  • Maggiore formazione dei colleghi.

L’azienda ci ha anche comunicato che i prossimi inserimenti di Lavoratori Misti avverranno inizialmente in Filiali Retail, anche per favorire una maggiore e più diretta conoscenza del “mondo” della banca, e solo successivamente verranno ri-assegnati in Filali Exclusive.

Vi aggiorneremo sugli sviluppi.

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BACK@WORK: SI ESTENDE IL PERCORSO DI ACCOMPAGNAMENTO PER LE PERSONE “LUNGO-ASSENTI” A TUTTE LE PERSONE DEL GRUPPO

Allo scopo di darne la massima diffusione, come d’uso, riportiamo la  news aziendale relativa al progetto “Back@Work”,  in merito al quale l’azienda comunica, dopo l’estensione di Gennaio 2021 vi avevamo dato notizia qui, che ha consentito di raggiungere tutte le colleghe che si assentano per maternità, da oggi il programma amplia il suo supporto a tutte le persone del Gruppo (perimetro Italia), terminata la fase pilota da noi annunciata tramite news del 18 settembre 2019 e comunicata a stesso mezzo il 6 novembre 2019l’estensione della fruibilità alle persone “lungo-assenti”.

Possono ora beneficiarne tutte le colleghe in maternità (perimetro Italia) e tutti i “lungo-assenti” 

Nell’ambito delle iniziative volte a promuovere l’inclusione e la valorizzazione delle persone del Gruppo nelle diverse fasi della loro vita lavorativa, già dalla fine del 2019 è attivo il programma “Back@Work“. Questo percorso, dedicato ai colleghi e alle colleghe che si assentano dal lavoro per periodi superiori a tre mesi, ha l’obiettivo di mantenere sempre vivo il contatto fra l’Azienda e le persone. La fase pilota si è focalizzata sul supporto alle colleghe “lungo-assenti” per maternità e ha coinvolto solo alcune strutture del Gruppo.

Dopo l’estensione di Gennaio 2021, che ha consentito di raggiungere tutte le colleghe che si assentano per maternità, da oggi il programma amplia il suo supporto a tutte le persone del Gruppo (perimetro Italia), accompagnando tutte le persone lungo-assenti, indipendentemente dalla causale d’assenza.
Si rafforza, quindi, l’impegno del Gruppo di trasmettere a tutti i colleghi e le colleghe un senso di inclusione e appartenenza anche nei momenti in cui si è lontani dall’azienda.

Il percorso è composto da un insieme di passi specifici che, coordinati principalmente dalla Gestione del Personale di riferimento e dal Responsabile diretto, permettono di mantenere, tra la persona “lungo-assente” e l’azienda, un filo rosso positivo e di reciproco coinvolgimento, nella convinzione che il sostegno e la cura della relazione durante il periodo di assenza aiuteranno anche nel momento del rientro in servizio.

Il processo si articola in tre momenti principali:

  • prima dell’assenza (quando è possibile pianificarla): attività preparatorie a cura del Gestore HR di riferimento e del Responsabile coinvolgeranno la persona interessata e il team cui appartiene;
  • durante l’assenza: purché la persona “lungo-assente” abbia volontariamente e formalmente aderito alla fase di accompagnamento prevista nel processo complessivo, sarà garantita la continuità della relazione tramite momenti di contatto, lungo i canali di comunicazione e secondo le modalità prescelte;
  • al rientro dall’assenza: in parallelo alla formazione finalizzata alla ripresa dell’attività lavorativa, ogni persona “lungo-assente” sarà supportata nel reinserimento in base ai bisogni emersi durante l’assenza.

All’interno del portale ARCO (accessibile dalla Intranet > Normativa) è visibile il Capitolo Inclusione – Back@Work, all’interno della Guida di Processo Risorse Umane – Gestione del Personale Dipendente. >> Leggi la guida

Per maggiori informazioni, è necessario contattare il proprio Gestore HR.

È inoltre disponibile il Servizio di Ascolto e Supporto, accessibile in ogni momento della giornata, per offrire strumenti e risorse alle colleghe e ai colleghi che vivono momenti di difficoltà personale o desiderano migliorare il proprio benessere. >> Vai al sito Stimulus

E poi, >> Scopri tutti i servizi di sostegno alla persona

Il programma Back@Work è frutto della collaborazione tra Diversity & Inclusion, Welfare, Relazioni Industriali, Gestioni HR e People & Process Care, con il coinvolgimento delle Organizzazioni Sindacali nell’ambito del Comitato Welfare, Sicurezza e Sviluppo sostenibile.

 

CIRCOLO ALI: GIFT CARD PER TUTTI I SOCI ORDINARI ISCRITTI AD ALI

Allo scopo di darne la più ampia diffusione, riprendiamo una comunicazione del Circolo ALI

Ecco una prima sorpresa per Natale dedicata a tutti i Soci ordinari iscritti ad ALI!

Una gift card omaggio del valore di € 10!

Prenota – entro il 10 novembre –  

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FONDO SANITARIO INTEGRATIVO : LIQUIDAZIONE DELLA QUOTA DIFFERITA 2021

Nella riunione odierna il CdA del Fondo Sanitario ha deliberato la liquidazione della quota differita relativa al 2021.

La stima di chiusura per l’anno in corso consente di ripetere quanto era già stato fatto per il 2020: verrà liquidata anticipatamente la quota differita con le medesime modalità praticate lo scorso anno.

Auspichiamo che la trattativa in corso sulla revisione del Fondo Sanitario possa far diventare strutturale questa scelta, prevedendo il definitivo superamento dei differimenti.

 

GREEN PASS: SONO DISPONIBILI LE FAQ

L’azienda ha pubblicato le risposte alle domande più frequenti che raccolgono una serie di ulteriori delucidazioni in merito all’applicazione delle disposizioni contenute nella normativa sul Green pass in vigore.

Per maggiore comodità e per chi non avesse accesso a #People abbiamo messo a disposizione qui le FAQ

Allo scopo di darne la massima diffusione, come d’uso vi riportiamo la relativa news aziendale.

Nella sezione Intranet dedicata sono pubblicate una serie di domande e risposte ai quesiti più frequenti

Come è noto da venerdì 15 ottobre è previsto l’obbligo di Green pass per accedere ai luoghi di lavoro.
Le misure di tutela introdotte per lo svolgimento in sicurezza del lavoro e di contenimento dell’epidemia da Sars-Cov2 prevedono – fino al 31 dicembre 2021 – l’obbligo di possedere ed esibire su richiesta la certificazione verde COVID-19 (cd. Green pass) per l’accesso alle sedi aziendali del Gruppo.

Nella sezione Intranet dedicata sono pubblicate le FAQ che raccolgono una serie di ulteriori delucidazioni in merito all’applicazione delle disposizioni contenute nella normativa sul Green pass in vigore.

Le FAQ sono disponibili al seguente percorso: Home Page Intranet > Banner Coronavirus COVID-19 – Aggiornamenti, informazioni utili e Green pass > Green pass > FAQ – Green pass.

 

FAQ – Green pass
Normativa interna

 

 

UPPER CONTINUA CON I FEEDBACK RELATIVI AGLI INDICATORI

L’azienda ha comunicato che fino a dicembre i Responsabili possono condividerli con i Collaboratori di cui avevamo già dato conto con la comunicazione del 1 luglio 2021.

Allo scopo di darne la massima diffusione, come d’uso vi riportiamo la relativa news aziendale.

Fino al 31 dicembre, i responsabili possono registrare e condividere feedback con i collaboratori.

Per ciascun aggettivo collegato agli indicatori, i responsabili possono assegnare una valutazione da 1 a 7 e, soprattutto, aggiungere un commento.

È importante dare feedback per:
– facilitare l’ingaggio e la motivazione;
– dare un riscontro ai colleghi sul lavoro svolto;
– mantenere vivo il dialogo tra responsabile e collaboratore

È possibile accedere ad UpPER dal menù di #People > Formazione e Sviluppo > Performance Management.

I feedback sono disponibili anche da mobile, attraverso l’App Feedback dal proprio smartphone aziendale o Bring Your Own Device.

Per approfondire le questioni legate alla Valutazione, potete consultare la nostra Guida alla Valutazione del Personale. Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovate tutti i loro riferimenti).

 

 

GREEN PASS: da oggi è in vigore l’obbligo, le disposizioni per tutto il personale

Allo scopo di darne la massima diffusione, come d’uso vi riportiamo la relativa news aziendale che, come vi avevamo anticipato qui e qui, da oggi è previsto l’obbligo di Green pass per accedere ai luoghi di lavoro. 

Trovi tutte le novità nella sezione Intranet dedicata 

Da oggi venerdì 15 ottobre è previsto l’obbligo di Green pass per accedere ai luoghi di lavoro. 

Come noto, le misure di tutela introdotte per lo svolgimento in sicurezza del lavoro e di contenimento dell’epidemia da Sars-Cov2 prevedono – fino al 31 dicembre 2021 – l’obbligo di possedere ed esibire su richiesta la certificazione verde COVID-19 (cd. Green pass) per l’accesso alle sedi aziendali del Gruppo. 

Vi invitiamo pertanto a prendere visione della normativa aggiornata ad oggi che introduce le disposizioni per l’accesso ai luoghi di lavoro, le modalità operative per l’organizzazione delle verifiche e le casistiche particolari.

Le verifiche, anche a campione, sono eseguite in maniera prioritaria al momento dell’accesso ai luoghi di lavoro, previa formale individuazione dei soggetti incaricati all’accertamento (Circolare n. 805/2021).

In linea generale, nei palazzi direzionali dotati di apparecchiature termoscanner (fisse o mobili) e di lettore badge collegato al tornello, sono presenti dei nuovi dispositivi che consentono la lettura quotidiana del QR Code attraverso l’App ministeriale “VerificaC19”, mentre nelle filiali è prevista l’esecuzione delle verifiche attraverso l’utilizzo di smartphone dotato della stessa App con criteri tali da assicurare nel tempo il controllo su tutto il personale presente.

Le nuove regole potrebbero generare, nelle prime giornate di avvio, un rallentamento degli accessi nei momenti di maggior afflusso. Suggeriamo quindi, laddove consentito dalla normativa già in vigore, che il personale si avvalga della possibilità di scaglionare l’ingresso ai locali aziendali, usufruendo delle flessibilità di orario previste e comunque di scaricare per tempo sul proprio cellulare il Green pass e/o tenerne a disposizione una copia cartacea ad alta definizione.

Ricordiamo che la certificazione verde può essere controllata anticipatamente ed autonomamente installando la App ministeriale gratuita “VerificaC19” sul proprio smartphone.

A fronte di dubbi o situazioni di potenziale irregolarità, vi invitiamo a contattare tempestivamente il Servizio Sanitario Regionale o telefonare al numero verde nazionale 800912491 dedicato alla risoluzione delle problematiche inerenti alla certificazione verde. 

Coloro che fossero ancora sprovvisti di Green pass, in alternativa alla vaccinazione (e/o all’intervenuta guarigione) possono ottenerne il rilascio attraverso l’esecuzione di un tampone molecolare o antigenico con la periodicità stabilita dalla normativa di legge, ovvero rispettivamente ogni 72 ore e 48 ore.

Rammentiamo che i soggetti esenti dall’obbligo di presentazione del Green pass nei luoghi di lavoroossia coloro che in presenza di specifiche condizioni cliniche documentate (ipersensibilità al principio attivo del vaccino, precedente reazione avversa, miocardite) non possono ricevere o completare la vaccinazione, devono disporre della certificazione di esenzione rilasciata, secondo quanto previsto dalla Circolare del Ministero della Salute, dai medici vaccinatori delle ATS o ai medici di Medicina Generale che operano nell’ambito della campagna nazionale di vaccinazione anti-SARS-CoV-2.

Facciamo presente infine che la lettura dei dati del Green pass non determina alcuna acquisizione di dati sanitari da parte della Banca. Alla normativa è allegata specifica Informativa privacy in argomento.

Clicca qui per accedere alla sezione Intranet dedicata.

Informativa privacy

Circolare 805 – 2021

 

 

RIENTRI IN SEDE, NPL UBI, MONTE PEGNI UBI

Nel corso dell’incontro di ieri l’azienda ha fornito anche queste informative.

RIENTRI IN SEDE

A partire dal 7 novembre verrà richiesta la pianificazione dei rientri in sede con un minimo del 40%. L’indicazione riguarda tutte le strutture del Gruppo, sia bancarie che assicurative.

 

CREDITI DETERIORATI EX UBI

Il portafoglio di NPL di provenienza UBI verrà ceduto all’esterno del Gruppo ad un soggetto che deve ancora essere individuato, se Intrum, Prelios o altra Società.

L’Azienda ha escluso di ipotizzare operazioni societarie al riguardo.

 La gestione degli UTP di provenienza UBI, che rimangono in carico a IntesaSanpaolo, verrà affidata a Prelios con le medesime modalità già attuate per quelli ISP. In analogia all’operazione precedente, si procederà al distacco in Prelios di 15 colleghi provenienti dal Settore dei crediti deteriorati ex UBI, per garantire la continuità operativa nella fase iniziale della lavorazione. I distacchi avranno durata di un anno, rinnovabile fino a 12 mesi. Le sedi dei distacchi saranno:

  • Milano presso i locali di Prelios in via Valtellina per 9 colleghi
  • Roma presso i locali di Prelios in via Cristoforo Colombo per 3 persone
  • Brescia in locali ISP compartimentati per 3 persone.

 

MONTE PEGNI

Nel corso del prossimo anno si procederà alla societarizzazione dei Monte Pegni ex UBI in ambito del Gruppo. L’azienda ha escluso anche in questo caso la volontà di procedere ad una nuova operazione societaria.

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7 NUOVE POSIZIONI APERTE SU JOBS@ISP

Come d’uso ve ne diamo conto, su Jobs@ISP, il mercato del lavoro INTERNO di Intesa Sanpaolo, fino al 29 ottobre 2021 ci sono 7 nuove opportunità aperte. Trovate una sintesi delle ricerche in corso qui di seguito con i rimandi diretti ai dettagli di ciascuna di esse.

Le Divisioni IMI Corporate & Investment Banking e International Subsidiary Banks e la Società Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking stanno cercando nuovi colleghi.

JOB FAMILY BUSINESS DI PRODOTTO

Structured Finance Analyst per la Divisione IMI Corporate & Investment Banking 

All’interno della Direzione Investment Banking & Structured Finance, ti occuperai, insieme al team, di organizzare, negoziare e garantire l’execution di interventi finanziari, bilaterali o in pool, a favore di clientela domestica o internazionale. Se ti piace l’idea di poter contribuire a preservare il valore del credito e a favorire la stabilizzazione finanziaria ed il rilancio delle imprese, potresti essere la persona giusta per entrare nel team Structured Finance della Divisione IMI Corporate & Investment Banking. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY QUANTS

Senior Credit Controller per la Divisione International Subsidiary Banks

All’interno della Struttura Costo del Credito e Ottimizzazione degli attivi, ti occuperai di promuovere la gestione ottimale degli attivi delle Banche e delle Società nel perimetro della Divisione e di monitorare l’andamento del costo del credito. Se hai una predisposizione per l’analisi dai dati e ti piacerebbe collaborare allo sviluppo e upgrade di un motore previsionale del costo del credito, scopri come entrare a far parte della Divisione International Subsidiary Banks. >> Vai alla posizione

Junior Controller per la Società EXETRA

In Exetra hai l’occasione presidiare le attività di due diligence economico-reputazionale e avere il ruolo di JuniorController all’interno della Società che si occupa di trading commerciale e logistica della vendita di prodotti italiani in mercati esteri. Se ti intendi di analisi di bilancio e compliance e sogni un’opportunità all’interno di un’ambiente dinamico, giovane e in forte espansione, potresti essere la persona giusta per entrare a far parte della Struttura Controlli della Società. >>Vai alla posizione

JOB FAMILY STAFF

Strategic Marketing Analyst per la Divisione IMI Corporate & Investment Banking

All’interno dalla Direzione Strategie e Marketing potrai collaborare nello studio, strutturazione, lancio e monitoraggio di iniziative di sviluppo del business per i prodotti di Investment Banking e Finanza Strutturata. Se ti attrae il monitoraggio dei numeri e dei risultati e ti appassionano attività di marketing e presentazioni aziendali, scopri come entrare nella Divisione IMI Corporate & Investment Banking. >> Vai alla posizione

Multichannel Business Analyst per la Divisione Internatinal Subsidiaty Banks

All’interno della Struttura Direct Channels Individual della Direzione Commerciale Retail & WM potresti collaborare al rafforzamento del modello distributivo, con un nuovo set di prodotti e servizi basati sulle tecnologie digitali. Se sei appassionato di digitale e  desideri contribuire e alla realizzazione di nuove funzionalità di digital banking, potresti essere la persona giusta per entrare nella Divisione Internatinal Subsidiaty Banks. >> Vai alla posizione

Security Business Analyst per la Divisione International Subsidiary Banks

All’interno della Struttura di Direct Channels Legal Entities della Direzione Commerciale Retail & WM, potrai contribuire a garantire la corretta implementazione dell’agenda per la trasformazione digitale, tenendo conto dei temi di compliance, rischio e cybersecurity. Se hai un vivo interesse verso i nuovi media e i canali digitali,  e ti piacerebbe utilizzare le tue capacità organizzative e di analisi per realizzare nuove funzionalità di un ambiente digitale, scopri come entrare a far parte della Divisione International Subsidiary Banks. >> Vai alla posizione

Specialista Titoli e Collocamenti per la Società Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking

All’interno della struttura Contact Center$ Clienti e Reti avrai l’occasione di fornire supporto amministrativo ai consulenti finanziari della rete Fideuram. Se ti interessa poter gestire le operazioni dei prodotti in collocamento inviati dalla rete di vendita e ti piace pianificare le tue attività gestendone le priorità, scopri come entrare a far parte della Società Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking. >> Vai alla posizione

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Accedi all’App #People dal tuo smartphone aziendale o Bring Your Own Device e leggi questa news direttamente da mobile. Puoi anche esplorare la sezione Jobs@ISP e cercare la posizione che ti interessa nelle Job Family di Intesa Sanpaolo.

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Green pass: modalità applicative

Allo scopo di darne la massima diffusione, come d’uso vi riportiamo la relativa news aziendale che, come vi avevamo anticipato qui, l’Azienda ha pubblicato oggi le modalità applicative del provvedimento legislativo che ha introdotto l’obbligo del Green Pass in ambito lavorativo e le conseguenti verifiche in capo ai datori di lavoro.

A partire da venerdì 15 ottobre è previsto l’obbligo di Green pass per accedere ai luoghi di lavoro. 

Come noto, le misure di tutela introdotte per lo svolgimento in sicurezza del lavoro e di contenimento dell’epidemia da Sars-Cov2 prevedono – fino al 31 dicembre 2021 – l’obbligo di possedere ed esibire su richiesta la certificazione verde COVID-19 (cd. Green pass) per l’accesso alle sedi aziendali del Gruppo. 

Vi invitiamo pertanto a prendere visione della normativa che introduce le disposizioni per l’accesso ai luoghi di lavoro, le modalità operative per l’organizzazione delle verifiche e le casistiche particolari.

Le verifiche, anche a campione, sono eseguite in maniera prioritaria al momento dell’accesso ai luoghi di lavoro, previa formale individuazione dei soggetti incaricati all’accertamento con apposita Circolare.

In linea generale, nei palazzi direzionali dotati di apparecchiature termoscanner (fisse o mobili) e di lettore badge collegato al tornello, sono presenti dei nuovi dispositivi che consentono la lettura quotidiana del QR Code attraverso l’App ministeriale “VerificaC19”, mentre nelle filiali è prevista l’esecuzione delle verifiche attraverso l’utilizzo di smartphone dotato della stessa App con criteri tali da assicurare nel tempo il controllo su tutto il personale presente.

Le nuove regole potrebbero generare, nelle prime giornate di avvio, un rallentamento degli accessi nei momenti di maggior afflusso. Suggeriamo quindi, laddove consentito dalla normativa già in vigore, che il personale si avvalga della possibilità di scaglionare l’ingresso ai locali aziendali, usufruendo delle flessibilità di orario previste e comunque di scaricare per tempo sul proprio cellulare il Green pass e/o tenerne a disposizione una copia cartacea ad alta definizione.

Ricordiamo che la certificazione verde può essere controllata anticipatamente ed autonomamente installando la App ministeriale gratuita “VerificaC19” sul proprio smartphone.

A fronte di dubbi o situazioni di potenziale irregolarità, vi invitiamo a contattare tempestivamente il Servizio Sanitario Regionale o telefonare al numero verde nazionale 800912491 dedicato alla risoluzione delle problematiche inerenti alla certificazione verde. 

Coloro che fossero ancora sprovvisti di Green pass, in alternativa alla vaccinazione (e/o all’intervenuta guarigione) possono ottenerne il rilascio attraverso l’esecuzione di un tampone molecolare o antigienico con la periodicità stabilita dalla normativa di legge, ovvero rispettivamente ogni 72 ore e 48 ore.

Rammentiamo che i soggetti esenti dall’obbligo di presentazione del Green pass nei luoghi di lavoroossia coloro che in presenza di specifiche condizioni cliniche documentate (ipersensibilità al principio attivo del vaccino, precedente reazione avversa, miocardite) non possono ricevere o completare la vaccinazione, devono disporre della certificazione di esenzione rilasciata, secondo quanto previsto dalla Circolare del Ministero della Salute, dai medici vaccinatori delle ATS o ai medici di Medicina Generale che operano nell’ambito della campagna nazionale di vaccinazione anti-SARS-CoV-2.

Facciamo presente infine che la lettura dei dati del Green pass non determina alcuna acquisizione di dati sanitari da parte della Banca. Alla normativa è allegata specifica Informativa privacy in argomento.

Clicca qui per accedere alla sezione Intranet dedicata.

 

Next Way of Working: nuovi strumenti, vecchie perplessità

Si è svolto oggi un incontro di illustrazione dell’avanzamento lavori sul rilascio degli strumenti informatici di «Pianificazione del Lavoro» e «Consuntivazione presenze e assenze» nell’ambito del programma Next Way of Working (ve ne avevamo parlato qui).

Dal prossimo 18 ottobre lo strumento «Pianificazione del Lavoro» sarà reso disponibile a tutto il personale del Gruppo (circa 72 mila utenti). L’azienda ha evidenziato gli aspetti che ritiene positivi di questo strumento, in particolare:

  • interfaccia che consente di inserire la propria pianificazione del tempo e la prenotazione degli spazi di lavoro
  • agenda con riepilogo delle pianificazioni e delle prenotazioni (vista mensile o annuale)
  • sezione dedicata alla prenotazione degli spazi per meeting
  • possibilità di visualizzare la pianificazione dei colleghi che riportano allo stesso responsabile/COA, o di altri colleghi qualora abbiano deciso di rendere pubblica la propria pianificazione
  • condivisione rapida della pianificazione con il proprio responsabile
  • funzionalità di Inserimento Puntuale disegnata per l’utilizzo da parte di colleghi ipovedenti
  • sezione dedicata al riepilogo dei monte-ore pianificati/fruiti

A questo strumento di pianificazione/prenotazione, sempre dal prossimo 18 ottobre, si aggiungerà lo strumento di «Consuntivazione presenze e assenze». E anch’esso sarà reso disponibile a tutto il personale del Gruppo.

Questo strumento sostituirà la funzionalità di Segreteria On line InteSAP per la giustificazione delle presenze e assenze da parte del collega e l’eventuale approvazione da parte del responsabile. Anche in questo caso l’azienda ha voluto evidenziare gli elementi che ritiene positivi di questo strumento. In particolare:

  • la semplificazione del le attività a carico dei colleghi recependo, ove previsto, quanto inserito in fase di Pianificazione del Lavoro
  • l’integrazione con lo strumento di Pianificazione, da cui importa assenze e presenze pianificate dal collega
  • le messa in evidenza delle situazioni da giustificare o su cui il collega deve intervenire manualmente per completare le proposte di giustificativo
  • la possibilità dell’inserimento, la modifica e la cancellazione dei giustificativi, compresa la possibilità di allegare documentazione qualora richiesto/previsto dalla specifica causale di assenza
  • l’interfaccia che consente al collega di verificare lo stato delle richieste/giustificativi inseriti
  • la vista immediata sulle scadenze mensili e sul numero mensile di assenze e presenze da gestire
  • l’interfaccia per la gestione in approvazione o rifiuto delle richieste inviate dal collega 

L’incontro è stata l’occasione per noi per ribadire come – al di là delle potenzialità degli strumenti informatici in corso di rilascio -, non siano sciolte le nostre forti perplessità rispetto all’insieme del progetto Next Way of Working che:

  • modifica radicalmente l’Organizzazione del lavoro
  • sposta la centralità dell’attività lavorativa dalla prestazione agli obiettivi, caricando di eccessive responsabilità i colleghi.
  • rischia di comportare uno sbilanciamento eccessivo verso lo smart working a fronte della scarsità di postazioni, con la conseguente necessità di monitorare attentamente la programmazione e la pianificazione.
  • comporta rischi sul confine tra tempi di lavoro e tempi di vita.
  • nella Rete si sta traducendo in una mera riduzione di postazioni, con conseguenze da monitorare e gestire con attenzione.

Torniamo quindi a ribadire come sia fondamentale che l’azienda sia disponibile a un vero confronto sulle ricadute del progetto, soprattutto nel momento in cui esce dalla fase pilota e coinvolge l’intera compagine lavorativa di ISP.

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GREEN PASS: AL VIA LE MODALITA’ APPLICATIVE PER LA VERIFICA

Nel corso dell’incontro odierno l’Azienda ha illustrato verbalmente le modalità applicative del provvedimento legislativo che ha introdotto l’obbligo del Green Pass in ambito lavorativo e le conseguenti verifiche in capo ai datori di lavoro.

Quanto rappresentato sarà oggetto di una Circolare Aziendale e di Faq in corso di emanazione.

Siamo in un ambito di mera applicazione di legge e di prescrizioni della Presidenza del Consiglio.

In caso di mancata esibizione del green pass è prevista la sospensione del trattamento economico, mentre “Nel caso in cui il lavoratore acceda al luogo di lavoro senza green pass, il datore di lavoro deve poi effettuare una segnalazione alla Prefettura ai fini dell’applicazione della sanzione amministrativa. Infatti il lavoratore che accede al luogo di lavoro senza green pass è soggetto, con provvedimento del Prefetto, a una sanzione amministrativa che va da 600 a 1.500 euro. Vengono poi applicate anche le sanzioni disciplinari eventualmente previste dai contratti collettivi di settore.” (Faq Governo 12 ottobre)

https://www.governo.it/it/articolo/green-pass-faq-sui-dpcm-firmati-dal-presidente-draghi/18223

 La platea tenuta all’esibizione nei locali aziendali del green pass è costituita da: 

  • tutti i Dipendenti del Gruppo;
  • coloro che svolgono un lavoro nell’interesse del Gruppo: Agenti, Consulenti, Lavoratori Autonomi e Professionisti;
  • tutti coloro che svolgono attività nei locali del Gruppo: manutenzione, pulizie, ecc.;
  • coloro che svolgono attività lavorativa, di formazione (es. stagisti) o volontariato nei luoghi ove si svolge l’attività lavorativa anche in base a contratti esterni;
  • i componenti degli Organi Collegiali e degli Organismi di Vigilanza.

L’Azienda ha dichiarato che, nel rispetto di quanto previsto dal Garante della Privacy, non sarà effettuata alcuna raccolta di dati e che l’applicativo adottato per le verifiche sarà esclusivamente quello previsto dal Ministero (App. “VerificaC19”), conseguentemente saranno previsti controlli periodici.

Invitiamo tutti i Colleghi a prendere attenta visione delle normative aziendali che verranno emanate e evidenziamo fin d’ora che vigileremo affinché non ci siano abusi e applicazioni distorte delle disposizioni di legge.    

qui il documento in pdf

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Dal 29/11 al 3/12 elezioni dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza

Da lunedì 29 novembre a venerdì 3 dicembre si terranno le elezioni con voto elettronico dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) delle società del Gruppo Intesa Sanpaolo che applicano il CCNL Credito.

Le colleghe e i colleghi aventi diritto al voto eleggeranno 96 Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza suddivisi secondo i seguenti ambiti territoriali (con l’occasione inziamo a indicarvi quali saranno i nostri candidati per ciascun ambito):

Ambito Candidati Fisac
Basilicata, Puglia e Molise Camillo Mauro (titolare) – Del Buono Maria Giuseppina (supplente)
Campania, Calabria e Sicilia Ferrigno Stanislao (titolare) – Palma Daniela (supplente)
Giuffrè Alessia (titolare) – Carambia Vito (supplente)
Emilia-Romagna e Marche Mercatelli Gianluca (titolare) – Ciccacci Claudia (supplente)
Tronconi Antonio (titolare) – Aportone Giuseppina (supplente)
Lazio e Abruzzo Convertino Angelo (titolare) – Carcani Ilaria (supplente)
Di Lauro Roberto (titolare) – Biello Silvia (supplente)
Lombardia Nord Cantini Maurizio (titolare) – Papa Paolo (supplente)
Lombardia Sud Saporita Vincenzo (titolare) – Mantovani Alessandro (supplente)
Milano e Provincia Caruana Francesco (titolare) – Ballardini Dario (supplente)
Messinese Anna Rita (titolare) – Vanotti Emanuele (supplente)
Petrosillo Antonella (titolare) – Casali Riccardo (supplente)
Piemonte Nord, Valle d’Aosta e Sardegna Alderucci Salvatore (titolare) – Piazzano Ondina (supplente)
Carta Paolo (titolare) – Baldino Gavino (supplente)
Vitalini Massimo (titolare) – Calloni Raffaella (supplente)
Piemonte Sud e Liguria Archetti Andrea (titolare) – Franco Arianna (supplente)
Toscana e Umbria
Marcantoni Federico (titolare) – Alunno Stefania (supplente)
Veneto Est e FVG Mazzega Seth (titolare) – Cima Elisa (supplente)
Veneto Ovest e TAA Spezia Gian Marco (titolare) – Nicoli Barbara (supplente)

Verranno comunicate in successive news le istruzioni per lo svolgimento delle operazioni di voto.

FONDO PENSIONE ISP – COMUNICAZIONE PER I DIPENDENTI EX UBI PROVENIENTI DA FONDI PENSIONE ESTERNI

Ricordiamo al Personale ex UBI  già iscritto a Fondi Pensione aperti[1] che è disponibile l’applicazione utile all’adesione al Fondo Pensione a contribuzione definita del Gruppo Intesa Sanpaolo (c.d. Fondo ISP).

Al fine di conservare l’aliquota datoriale in essere, l’adesione deve essere perfezionata entro il 31 ottobre 2021.

Riportiamo in allegato una mini-guida per coloro che intendono:

  • aderire al Fondo ISP;
  • trasferire la posizione (solo dopo l’attivazione della posizione presso Fondo ISP)..

Per l’adesione va utilizzato l’applicativo – aperto anche a coloro che non sono iscritti ad alcuna forma di previdenza complementare – presente nel portale #People dell’intranet Intesa Sanpaolo, al seguente percorso: Servizi alla persona Welfare> la Vetrina dei Servizi> Previdenza> Fondo Pensione a contribuzione ISP > Iscrizione.

Digitando il tasto “RICHIEDI” si accede all’applicativo che permette di procedere all’adesione al Fondo ISP.

Di seguito il link per l’accesso diretto alla procedura: ACCEDI

Sulla mini-guida sono, tra l’altro, indicati i recapiti del Fondo ISP, indirizzo di posta elettronica e numero telefonico, cui i dipendenti ex UBI interessati all’iscrizione ed al successivo trasferimento, possono fare riferimento per eventuali chiarimenti e informazioni.

[1] IMPORTANTE: Dalla procedura web di adesione sono esclusi gli iscritti ai Fondi Pensione dell’ex Gruppo UBI (Fondo Pensione del Gruppo UBI Banca della Banca Popolare di Bergamo, Fondo Pensione Complementare dei Lavoratori di Società del Gruppo UBI aderenti, Fondo Pensione per il personale della Banca Popolare di Ancona, Fondo Pensione Complementare per i dipendenti della Banca Regionale Europea S.p.A., Fondo Pensioni Banca delle Marche) che saranno iscritti automaticamente al Fondo ISP, con decorrenza 1/1/2022, secondo le previsioni degli accordi sottoscritti il 3/8/2021 in attuazione dell’Accordo per l’Integrazione 14/4/2021.

 

ENTRO IL 30 NOVEMBRE LE RICHIESTE BORSE DI STUDIO AI FIGLI DEI COLLEGHI: ISCRIZIONI AL 1° ANNO DI UNIVERSITÀ

Da oggi fino al 30 novembre è possibile inserire le richieste in #People

La domanda potrà essere inviata fino al 30 novembre solo per i figli che si sono immatricolati per la prima volta al primo anno (anno accademico 2021/2022).

Per le iscrizioni al primo anno della Specialistica è previsto, invece, un successivo periodo di inserimento delle richieste.

Per i colleghi di provenienza ex gruppo UBI questa tipologia di borsa di studio non è prevista. Potranno richiedere le borse di studio relative all’Università a partire dal mese di dicembre.

Per l’inserimento e l’invio della domanda il percorso da seguire è: #People > Servizi Amministrativi > Richieste amministrative > Borse di studio figli.

La normativa di riferimento è disponibile in #People al seguente link

I colleghi lungo assenti dal servizio possono presentare la domanda trasmettendo il modulo allegato al Regolamento alla casella e-mail

dc_ap_serv_amm_pers.71029@intesasanpaolo.com

È importante ricordare che:

– saranno valutate solo le richieste pervenute entro il 30 novembre p.v.;

– è possibile presentare unicamente la domanda relativa all’iscrizione al primo anno di università (immatricolazione) qualora non già precedentemente richiesta ed erogata;

– è utile verificare periodicamente lo stato della propria richiesta in #People > Servizi Amministrativi (nella parte alta della pagina è presente l’elenco di tutte le richieste):

  • stato “INVIATA”: la richiesta è stata regolarmente acquisita dalla procedura;
  • stato “IN VERIFICA”: l’ufficio Servizi Amministrativi del Personale sta eseguendo i consueti controlli di congruità;
  • stato “SOSPESA”: è necessario seguire le istruzioni comunicate con apposita e-mail e che sono visibili nella procedura cliccando sulla richiesta; nel riquadro DESCRIZIONE CASO si troverà Stato Pratica: SOSPESA > Note per il dipendente
  • stato “COMPLETATA”: la richiesta è stata approvata.

Per approfondire le questioni degli Assegni di Studio potete consultate la nostra Guida ASSEGNI DI STUDIO PER I FIGLI DEI DIPENDENTI e comunque i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovate tutti i loro riferimenti) sono a vostra disposizione per ogni chiarimento.

 

Primo incontro di verifica su Accordo Ruoli: tante cose da sistemare

Si è svolto oggi un primo incontro di verifica sull’andamento dell’accordo ruoli.

L’azienda ha fornito alcuni dati relativi alla definizione delle complessità delle Filiali ex UBI e delle Filiali ISP coinvolte da accorpamenti con Filiali ex UBI. Vi forniremo successivamente il dettaglio

Ha inoltre fornito i dati numerici relativi ai consolidamenti anticipati di 4 mesi dei colleghi ISP in percorso al 12 aprile 2021 In totla riguarda circa 4.500 colleghi. Di questi 1.475 sono già maturati o in maturazione fino al 31 ottobre e verranno riconosciuti (arretrati compresi) con il cedolino di ottobre.

L’incontro è stata l’occasione per ribadire all’azienda la necessità di una completa e dettagliata verifica degli effetti collettivi e individuali dell’applicazione dell’accordo, a partire dalle nostre richieste di:

  • Sterilizzazione degli effetti della eventuale riduzione delle complessità per i colleghi già in percorso al 12 aprile 2021.
  • Verifica puntuale e correzione delle numerose discrepanze delle valorizzazioni difformi (o addirittura mancata valorizzazione) dei nuovi indicatori di complessità individuale: in particolare Teti, Formazione, Servizi alla clientela.

Rispetto al primo punto l’azienda ha dichiarato che sta completando la raccolta dei dati disaggregati per aprire in confronto.

In relazione al secondo punto l’azienda ha chiesto di poter verificare le situazioni concrete che verranno segnalate per poter individuare le cause delle eventuali difformità / discrepanze ed intervenire nello specifico nel caso si dovessero manifestare “errori” individuali, oppure in modo generale nel caso si dovesse rilevare qualche problema “sistemico”.  Abbiamo già iniziato a raccogliere parecchie segnalazioni da parte dei colleghi e a partire da domani le invieremo all’azienda. Invitiamo i colleghi che avessero dubbi o questioni in merito a rivolgersi ai propri rappresentanti sindacali.

Come sempre vi aggiorneremo tempestivamente.

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9 NUOVE POSIZIONI APERTE SU JOBS@ISP

Come d’uso ve ne diamo conto, su Jobs@ISP, il mercato del lavoro INTERNO di Intesa Sanpaolo, fino al 22 ottobre 2021 ci sono 9 nuove opportunità aperte. Trovate una sintesi delle ricerche in corso qui di seguito con i rimandi diretti ai dettagli di ciascuna di esse.

Le Divisioni IMI Corporate & Investment Banking e International Subsidiary Banks e le Società Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking stanno cercando nuovi colleghi.

JOB FAMILY BUSINESS DI PRODOTTO

Specialista operations prodotti bancari per la Società Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking

Nella Struttura Business Operational Support avrai l’occasione di essere di supporto al business aziendale e alle reti di Consulenti Finanziari nell’eseguire operazioni su prodotti e servizi bancari. Se sai leggere e analizzare i dati e hai talento nel gestire la relazione con le persone con cui lavori, potresti essere la persona giusta per entrare a far parte della Società Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking.  . >> Vai alla posizione

Specialista Trade Finance per la Divisione IMI Corporate Investment Banking 

All’interno della Direzione Global Transaction Banking potrai presidiare prodotti, servizi e canali dedicati al Trade Finance della Clientela Internazionale. Se ti affascina l’opportunità di lavorare in un contesto dinamico e sfidante e di ampliare la tua conoscenza del Trade estero, scopri come entrare a far parte della Divisione IMI Corporate & Investment Banking. >> Vai alla posizione

Institutions Sales per la Divisione IMI Corporate Investment Banking
All’interno della struttura di Cash Management potrai relazionarti con i primari clienti nazionali ed internazionali della Divisione, promuovendo l’offerta di prodotti e servizi dedicati. Se hai una forte predisposizione per le attività di relazione con le persone e ti interessa il mercato delle Istituzioni Finanziarie, potresti essere la persona giusta per entrare a far parte della Divisione IMI Corporate & Investment Banking. >> Vai alla posizione

Product Manager per la Divisione IMI Corporate and Investment Banking

All’interno della struttura di Payments Cash Management & Open Banking potrai gestire progettualità per il lancio di nuovi prodotti e servizi in uno dei settori più dinamici e innovativi della banca. Se hai competenze in materia di incassi e schemi di pagamento e ti interessano i canali telematici e i pagamenti innovativi e digitali, scopri come entrare a far parte della squadra del Global Transaction Banking. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY REGULATORY

Specialista Junior Consulenza legale per la Società Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking 

All’interno dell’Area di Coordinamento Affari Fideuram puoi applicare le tue conoscenze per fornire consulenza legale in merito a prodotti finanziari e servizi di investimento. Se hai una Laurea in Giurisprudenza e ti interessa conoscere meglio il mondo Fideuram, scopri come entrare a far parte della Società Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking. . >> Vai alla posizione

JOB FAMILY QUANTS

Credit Business Analyst per la Divisione International Subsidiary Banks

All’interno della Struttura Multichannel della Direzione Commerciale Retail & WM potrai ridisegnare i processi di erogazione del credito sulle app e piattaforme digitali delle nostre Subsidiaries. Se ti attrae la dimensione internazional, sei un appassionato di Digitale e hai del talento nello sviluppo di analisi funzionali, potresti essere la persona giusta per entrare a far parte dei team Digital Customer Journey di questa Divisione. >> Vai alla posizione

Customer Experience Analyst per la Divisione International Subsidiary Banks

All’interno Struttura Multichannel della Direzione Commerciale Retail & WM avrai l’opportunità di lavorare nel team che gestisce il business reporting e i processi di web analytics e i data di Customer Experience relativi ai canali digitali nelle nostre Banche. Se ti attrae la possibilità di costruire dashboard e report e hai talento nell’elaborare ed interpretare i dati, scopri come entrare a far parte del Team Digital Customer Journey di questa Divisione. >> Vai alla posizione

Digital Product Development PM per la Divisione International Subsidiary Banks

All’interno Struttura Multichannel della Direzione Commerciale Retail & WM potrai supportare la struttura, in qualità di PM, nel rafforzare il modello distributivo con un nuovo set di prodotti e servizi, basati sulle tecnologie digitali. Se hai un forte interesse verso i nuovi media e i canali digitali e ti stimola l’idea progettare in un contesto internazionale, scopri come entrare a far parte dell’Ufficio Direct Channels Legal Entities di questa Divisione. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY STAFF

Specialista Budget Monitoraggio Costi per la Divisione IMI Corporate and Investment Banking

All’interno della Direzione Governo Operativo e Finanziario hai l’occasione di lavorare nella realtà che si occupa di indicare le strategie e gli indirizzi gestionali del perimetro di competenza, monitorando l’efficacia degli interventi realizzati e delle iniziative avviate. Se desideri ampliare la tua conoscenza dei principi contabili e hai familiarità con i programmi contabili e gestionali, potresti essere la persona giusta per entrare a far parte della Struttura Budget e Controllo Costi IMI CIB. . >> Vai alla posizione

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PERSONALE EX UBI E PREVIDENZA COMPLEMENTARE – RAGGIUNTI GLI ACCORDI RELATIVI ALLA PRESTAZIONE DEFINITA


Nell’ambito del percorso di integrazione dell’ex Gruppo UBI nel Gruppo Intesa Sanpaolo, giovedì 7 ottobre sono stati sottoscritti alcuni ulteriori accordi in tema di previdenza complementare riguardanti l’ambito della cosiddetta “prestazione definita“: di seguito ne sintetizziamo gli aspetti principali.

Il percorso stabilito dagli accordi prevede:

  • che agli iscritti sia rivolta un’offerta, ad adesione volontaria, di “capitalizzazione individuale” ovverosia:
    • di liquidazione del capitale nel caso dei pensionati (che costituiscono la platea prevalente);
    • di trasferimento del relativo montante al Fondo a contribuzione ISP nel caso di dipendenti in servizio ed esodati;
  • il trasferimento al Fondo a prestazione definita del Gruppo ISP delle riserve matematiche relative alle posizioni che residueranno, relative a coloro che non avranno accettato l’offerta di capitalizzazione.

Le offerte (che conterranno tutti gli elementi utili che hanno portato alla loro quantificazione) saranno formulate entro i seguenti termini:

  • entro il 1° aprile 2022 per le posizioni derivanti all’ex Banca Regionale Europea;
  • entro il 1° giugno 2022 per i beneficiari della sezione a prestazione definita del Fondo BPA e del Fondo BPB.

In entrambi i casi l’accettazione da parte di ciascun beneficiario (assolutamente volontaria) sarà esercitabile entro 60 giorni dall’invio della proposta.

Con effetto:

  • dal 1° luglio 2022 per le posizioni correlate all’ex BRE,
  • dal 1° settembre 2022 per i beneficiari dei Fondi BPA e BPB,

le dotazioni patrimoniali riferite agli iscritti e ai beneficiari che non abbiano accettato l’offerta saranno trasferite al Fondo a prestazione ISP che garantirà la piena continuità delle prestazioni agli aventi diritto secondo la normativa di legge e delle regole precedentemente stabilite.

La FISAC CGIL con i suoi Rappresentanti Sindacali è come sempre a disposizione per chiarimenti.

6 ottobre 2021

Contratti misti: occorre il rispetto delle persone

Abbiamo ricevuto in questi giorni numerose e preoccupanti evidenze da parte di giovani colleghe e colleghi a contratto misto che hanno richiesto, come previsto dagli accordi vigenti, la trasformazione del loro rapporto di lavoro in contratto a Tempo Pieno. In molti casi, segnalati da diverse regioni (Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Campania, Abruzzo) l’Azienda ha proposto assegnazioni a centinaia di chilometri dall’attuale filiale di appartenenza, sempre in altre regioni, in alcuni casi neppure confinanti.
Così non va!
Il contratto misto è stato istituito con il Protocollo per lo Sviluppo Sostenibile del Gruppo Intesa Sanpaolo sottoscritto con l’Azienda il 1° febbraio 2017, nelle cui premesse è precisato che “le Parti intendono continuare a coniugare in un’ottica socialmente responsabile la realizzazione delle strategie di impresa e la valorizzazione delle persone”, mentre più oltre si richiama l’importanza della “valorizzazione e motivazione delle persone” e la “centralità delle persone e attenzione alle esigenze dei colleghi”. Il Protocollo, oltre al contratto misto, individua in un’ottica, appunto di sostenibilità, valorizzazione e sviluppo, anche altri ambiti – la conciliazione tempi di vita e di lavoro, il part time, il lavoro flessibile, iniziative di ascolto strutturato – in cui costruire azioni positive.
Il Protocollo stabilisce che, decorso due anni dall’assunzione, a fronte della richiesta di trasformazione del contratto misto a tempo pieno:
“l’Azienda propone entro 9 mesi una posizione professionale ed un ambito geograficoall’interno della regione di assunzione, ovvero in regioni ad essa limitrofe, coerenti con le esigenze tecniche e produttive aziendali per assecondare tale richiesta”.
È di tutta evidenza che questa regola, peraltro esplicitata nell’accordo, non sia stata rispettata dalle proposte aziendali ogni volta in cui le assegnazioni sono relative a regioni non limitrofe e neppure in coerenza con le esigenze produttive, come è accaduto in regioni come Lombardia o Piemonte per le quali sono appena state annunciate svariate assunzioni, a riprova delle carenze di organico nelle filiali che il Sindacato denuncia da tempo, ma non si è ritenuto di proporle come sedi di lavoro in occasione della trasformazione a tempo pieno coloro che già lavoravano con contratto misto!
Riteniamo che questo modo di operare costituisca una mancanza di rispetto e di considerazione per il lavoro che hanno svolto fino a oggi le colleghe e colleghi a contratto misto, oltre che per nulla in linea con le premesse e lo spirito del Protocollo, oltre che con il tipo di rapporto con il personale che fino a oggi ha connotato il nostro Gruppo.
Auspichiamo che si tratti di un errore di gestione e non invece di una volontà punitiva nei confronti delle colleghe e dei colleghi che intendono esercitare il loro diritto alla trasformazione del rapporto di lavoro.
Chiediamo pertanto che le assegnazioni proposte vengano riviste in modo coerente con i principi sempre affermati da Intesa Sanpaolo e che trovano chiara esplicitazione nel Protocollo Sviluppo Sostenibile.

qui il documento in pdf

PROMEMORIA SULLA PREVIDENZA PER IL PERSONALE EX UBI

Il 29 settembre scorso è stata emanata dal Fondo pensione ISP la Circolare n. 4/2021 in tema di “Coperture assicurative contro il rischio premorienza o premorienza ed invalidità permanente”, alle quali sarà possibile aderire dandone comunicazione entro le due scadenze del 29 o del 31 ottobre prossimi.
Nella stessa data sono stati sottoscritti alcuni ulteriori accordi riguardanti la Previdenza complementare del personale proveniente dall’ex Gruppo UBI, e precisamente le coperture accessorie per premorienza e invalidità garantite per il tramite del Fondo BRE e del Fondo BDM.
Di seguito approfondiamo pertanto il tema delle prestazioni accessorie riconosciute attraverso i Fondi pensione, precisando fin d’ora che occorreranno ulteriori istruzioni e/o interventi procedurali per rendere possibile l’adesione alle coperture del Fondo ISP.
Ricordiamo inoltre che entro il 31 ottobre 2021 il personale ex UBI aderente ai Fondi Pensione esterni (Previbank, Previp, Arca, ecc.) dovrà aver perfezionato l’iscrizione al Fondo Pensione ISP, per la quale non è sufficiente il ricorso all’applicativo online, ma sono necessari ulteriori adempimenti. Raccomandiamo a coloro che non avessero ancora richiesto l’adesione di attivarsi quanto prima, considerato che – nell’ambito di questa platea – dal 1° novembre 2021 il contributo aziendale sarà riconosciuto esclusivamente a chi si fosse iscritto al Fondo ISP.

Qui nel comunicato in pdf trovate tutti i dettagli.

 

ALI: DONO DI NATALE PER I BIMBI

Ritorna Il Dono di Natale di ALI – destinato ai bambini dei Soci ordinari nati tra il 2015 e il 2020 iscritti all’Associazione alla data del 30 giugno scorso.

Entro il 10 novembre i Soci ordinari potranno scegliere come dono fra le seguenti alternative:  un buono Chicco  del valore di 20,00 € oppure un accredito di 20,00 € sul XME Conto UP! aperto a nome di ciascun bambino.

L’Associazione continua a sostenere il progetto di educazione al risparmio dei più piccoli già avviato da Intesa Sanpaolo con XME Conto UP! il conto corrente dedicato ai minori che offre condizioni particolarmente vantaggiose.

Per tutti i bimbi che apriranno XME Conto UP! o che lo hanno già aperto, è inoltre previsto in omaggio XME dindi, il salvadanaio fisico interattivo in cui custodire i primi risparmi e gestire la “paghetta”.

Si potrà scegliere, in base alle disponibilità al momento dell’ordine, tra il maialino Piggy, la coccinella Nelly, il panda Bambù oppure il koala Kiki!

Il XME dindi andrà richiesto presso qualsiasi Filiale IntesaSanpaolo entro il 10 novembre presentando il coupon che ALI invierà per mail a tutti gli aventi diritto nei primi giorni di ottobre.

Nel caso in cui entrambi i genitori siano iscritti come Soci ordinari, sarà riconosciuto un solo Dono per ciascun figlio.

Scopri il programma di tuo interesse cliccando qui di seguito:

IL DONO DI NATALE PER I BIMBI DI ALI – 2021

 

 

FONDO PENSIONE A CONTRIBUZIONE DEFINITA ISP – APERTURA ADESIONE ON-LINE PER LE COPERTURE ASSICURATIVE

Si informa che, dal 1° ottobre al 29 ottobre compreso, sarà attiva – all’interno della propria Area Riservata, alla voce “Coperture Assicurative” – la procedura web di adesione alle prestazioni assicurative accessorie contro il rischio Premorienza o Premorienza ed Invalidità Permanente.

Durante questo periodo:

  • gli iscritti, che non hanno ancora aderito, potranno chiedere l’attivazione della prestazione assicurativa, con effetto dal 1/1/2022;
  • gli iscritti, già assicurati per l’anno 2021, potranno, sempre con effetto dal 1/1/2022, variare l’importo del capitale assicurato e/o la tipologia.

Gli iscritti già assicurati che, invece, non intendono variare la propria coperturanon sono chiamati ad alcuna incombenza ed il rinnovo avverrà tacitamente.

IMPORTANTE: La richiesta di variazione del capitale assicurato e/o della tipologia di copertura, una volta inserita in procedura, comporta l’automatica disdetta delle garanzie dell’anno precedente, SENZA POSSIBILITÀ DI RIPRISTINO, anche se la Compagnia non consentisse, sulla base dell’esame del Questionario Anamnestico (da presentarsi obbligatoriamente per le coperture oltre i € 250.000), la variazione richiesta, o nel caso l’Iscritto non accetti l’eventuale sovrappremio comunicato dalla Compagnia stessa.

Si evidenzia, inoltre, che la procedura web delle prestazioni accessorie non ha funzione di preventivo ed una volta confermato l’inserimento, la richiesta di attivazione è presa in carico con immediata disdetta di eventuali garanzie già in essere.

Per conoscere il premio corrispondente ai diversi massimali e tipologia di assicurazione, potete consultare la Guida alla Previdenza Complementare aggiornata dal  nostro Esperto Giampiero Reccagni. 

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Giampiero è a vostra disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

 

ALI RIPARTE IL DOPPIO APPUNTAMENTO CON “PUSH TO OPEN”: ORIENTAMENTO AI CICLI SCOLASTICI SCUOLA SUPERIORE E AL MONDO DEL LAVORO PER I FIGLI DEI COLLEGHI

Riparte il doppio appuntamento con “Push to Open” che l’Associazione Lavoratori Intesa Sanpaolo promuove anche per quest’anno, in collaborazione con Jointly

  • destinato ai ragazzi del 4° e 5° anno delle scuole superiori“Push to Open” Diplomandi è un programma di scoperta del mondo del lavoro e di come sta cambiando, articolato in più tappe e organizzato sulla base di un confronto diretto e interattivo con esperti e testimoni del mondo delle aziende. Alla fine del percorso i ragazzi avranno raccolto stimoli, contatti e informazioni utili per chiarirsi le idee e per fare in modo un po’ più consapevole la scelta universitaria e professionale

  • la quarta edizione di “Push to Open” Junior  per aiutare i genitori dei ragazzi che frequentano il 2° e 3° anno di scuola media inferiore a supportare i figli nella scelta della scuola superiore.

Scopri il programma di tuo interesse cliccando qui di seguito:

2021: AL VIA LE ISCRIZIONI AI PROGRAMMI PUSH TO OPEN DIPLOMANDI E PUSH TO OPEN JUNIOR

 

 

7 NUOVE POSIZIONI APERTE SU JOBS@ISP

Come d’uso ve ne diamo conto, su Jobs@ISP, il mercato del lavoro INTERNO di Intesa Sanpaolo, fino al 15 ottobre 2021 ci sono 7 nuove opportunità aperte. Trovate una sintesi delle ricerche in corso qui di seguito con i rimandi diretti ai dettagli di ciascuna di esse.

L’Area di Governo Chief Operating Officer, la Divisione IMI Corporate & Investment Banking e la Società Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking stanno cercando nuovi colleghi.

JOB FAMILY BUSINESS DI PRODOTTO

Business Analyst per la Divisione IMI Corporate & Investment Banking
Nell’ambito della Direzione Global Banking & Sovereign Institutions hai l’occasione di approfondire la conoscenza della Struttura responsabile della gestione commerciale, del rischio di credito e della redditività della clientela Fondi di Investimento Sovrani ed Investitori di lungo termine. Se ti piace interagire con la clientela e vuoi specializzarti nella vendita dei prodotti e servizi di Corporate & Investment Banking, scopri come entrare a far parte della Struttura Sovereign Wealth Funds di questa Divisione. >> Vai alla posizione

Loan Syndication Analyst per la Divisione IMI Corporate & Investment Banking Division
Nella Direzione Global Markets Solutions & Financing hai l’opportunità di approfondire la tua conoscenza del mercato EMEA all’interno del team Client Solutions & Syndacation. Se ti intendi di strategia marketing e desideri cimentarti nella creazione ed esecuzione di transazioni sui mercati dei capitali e nella preparazione di materiali di comunicazione e marketing per i clienti, potresti essere la persona giusta per entrare a far parte dell’Ufficio Loan Syndaction della Divisione. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY REGULATORY

Specialista Markets & Investment Services Junior per la Divisione IMI Corporate & Investment Banking
All’interno della Direzione Legal Advisory IMI CIB puoi mettere in gioco le tue competenze su attività relative alle financial markets infrastructures italiane, europee ed extraeuropee e gestire la clientela istituzionale destinataria dei servizi di brokerage e clearing. Se ti interessa conoscere questo tipo di servizi, di natura financial/large o medium corporate/public, sia italiana che estera, scopri come entrare a far parte del Team Legal Advisory Markets nella Struttura Legal Advisory Capital Markets e Finanza Cartolare. >> Vai alla posizione

Specialista Commodities Physical Trading & Alternative Funds Investments Junior per la Divisione IMI Corporate & Investment Banking
All’interno della Direzione Legal Advisory IMI CIB puoi applicare le tue conoscenze delle tematiche di diritto commerciale, societario e dei mercati finanziari. Se hai una Laurea in discipline giuridiche e ti piacerebbe intraprendere un percorso professionale all’interno della Divisione IMI Corporate & Investment Banking, potresti essere la persona giusta per entrare a far parte della Struttura Legal Advisory Capital Markets e Finanza Cartolare. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY QUANTS

Analista Organizzativo per l’Area di Governo Chief Operating Officer
All’interno della Struttura Sistemi di Monitoraggio Organizzativo hai l’opportunità di partecipare a diverse attività progettuali della Direzione. Se hai esperienza nelle attività di analisi dei dati e  ti interessa definire e sviluppare nuove soluzioni tecnologiche, scopri come entrare a far parte della Direzione Centrale Organizzazione. >> Vai alla posizione

Addetto alla pianificazione commerciale per la Società Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking
All’interno della Struttura Pricing e Strategia Commerciale potresti controllare le performance reddituali delle Reti di Vendita e delle Aree Territoriali, anche attraverso il presidio dei pricing e dei sistemi incentivanti. Se hai buone capacità di problem solving e spesso sei la persona di riferimento all’interno del team, potresti essere la persona giusta per entrare a far parte della Società Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking. >> Vai alla posizione

JOB FAMILY STAFF

Specialista Supporto Iniziative Strategiche per la Società Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking
All’interno della Struttura Supporto Iniziative Strategiche puoi partecipare alle attività di supervisione relative alle iniziative strategiche della Divisione. Se desideri collaborare all’individuazione delle potenziali iniziative di punta della Divisione Private Banking, dalla fase realizzativa fino al monitoraggio degli obiettivi raggiunti, scopri come entrare a far parte del Team Supporto Strategico e Coordinamento Internazionale della Società.  >> Vai alla posizione

Vuoi candidarti da app mobile?

Accedi all’App #People dal tuo smartphone aziendale o Bring Your Own Device e leggi questa news direttamente da mobile. Puoi anche esplorare la sezione Jobs@ISP e cercare la posizione che ti interessa nelle Job Family di Intesa Sanpaolo.

Per utilizzare l’App #People è necessario aver attivato StrongAuth. Se non l’hai ancora fatto, dal tuo pc >> Vai a StrongAuth

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PRIME ASSUNZIONI IN RETE

L’azienda ci ha comunicato la distribuzione delle prime assunzioni derivanti dall’ accordo 29/9/2020 sulle uscite per esodo.  Avevamo stabilito che le prime 200 venissero fatte a partire dall’autunno inserendole a sostegno della Rete: questa è quindi la ripartizione degli ingressi che avverranno entro fine anno:

  • LOMBARDIA 78
  • PIEMONTE 51
  • LIGURIA 12
  • CAMPANIA 20
  • CALABRIA 10
  • PUGLIA 10
  • SARDEGNA 10
  • SICILIA 6
  • LAZIO 3

L’Azienda ha dichiarato che intende utilizzare queste coperture anche per dare corso a richieste giacenti di trasferimenti, in particolare in alcune zone storiche di insediamento ad esempio della Lombardia.

Abbiamo richiesto come FISAC CGIL una ulteriore informativa riguardante gli inserimenti in Rete di Contratti Misti e le trasformazioni in corso di un certo numero di Misti in contratti Full Time, riguardo ai numeri ed alle assegnazioni dei medesimi.

Si tratta di un primo passo, anche se piccolo rispetto alle necessità ed alla situazione pesante che vivono le colleghe ed i colleghi, in particolare nella Rete. La direzione intrapresa è però quella giusta in quanto accoglie la richiesta reiterata dalla FISAC CGIL insieme alle altre OO:SS.: sostenere con nuova occupazione la Rete, le zone disagiate del Paese ed il Sud.

Come FISAC CGIL continueremo la nostra azione affinchè non si tratti di una decisione isolata ma questa diventi una pratica costante.

 

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