Archivio Assistenza Sanitaria

FSI: FLASH NEWS – ASSITENZA DIRETTA

La fruizione delle prestazioni in assistenza diretta è possibile avvalendosi di strutture e medici convenzionati con il Fondo Sanitario ovvero con InSalute Servizi e/o con Blue Assistance (partner di InSalute Servizi), pertanto, nel contatto con le strutture convenzionate si può fare riferimento anche alle convenzioni Blue Assistance, che sono disponibili per gli iscritti.

I documenti di autorizzazione delle prestazioni possono contenere oltre al logo di FSI, anche quello di InSalute Servizi e/o di Blue Assistance.

 

 

AGGIORNAMENTO GUIDA AL FONDO SANITARIO INTEGRATIVO

La nostra Esperta Marianna Broczky ha aggiornato la guida al FONDO SANITARIO INTEGRATIVO – GESTIONE ISCRITTI IN SERVIZIO E ESODATI  in base le novità introdotte dal 1° gennaio 2024 con particolare riguardo la contribuzione, le prestazioni e la gestione delle richieste di rimborso.

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Marianna è a vostra completa disposizione per chiarimenti e consulenze personalizzate.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

 

Fondo Sanitario Integrativo. ATTENZIONE: Nuove funzionalità e scadenze

Come vi avevamo annunciato qui, da gennaio 2024 il servizio di gestione delle pratiche di rimborso, delle richieste di autorizzazione diretta e del network delle strutture sanitarie convenzionate per conto del Fondo Sanitario ISP, è affidato a  “InSalute Servizi S.p.A.”

Questo comporta che:

  • sono stati anticipati dal 31 marzo 2024 al 31 gennaio 2024 i termini per la presentazione dei giustificativi di spesa di competenza dell’anno 2023, e dal 30 giugno 2024 al 31 marzo 2024 per la ripresentazione di giustificativi di spesa inizialmente respinti in quanto irregolari;
  • è stata creata una nuova procedura per la gestione di tutte le pratiche che hanno avvio dal 1° gennaio 2024

 

Il Fondo Sanitario ha pubblicato una sua nota illustrativa su questa materia, che contiene anche due video tutorial su come chiedere prestazioni dirette e rimborsi di prestazioni. Come d’uso per favorire la massima diffusione delle  informazioni pubblichiamo qui di seguito un estratto di questa nota, ricordandovi che per approfondire tute le questioni relative al Fondo Sanitario potete consultare la nostra Guida al Fondo Sanitario

Come richiedere le prestazioni – nuova Centrale operativa

Da gennaio 2024, accedendo alla propria area Iscritto del sito del Fondo saranno disponibili due distinti Box da utilizzare per richiedere le prestazioni sanitarie:

  • GESTIONE PRATICHE Fino al 31.12.2023” da utilizzare per tutte le richieste di rimborso competenza dell’anno 2023 (data fattura anno 2023). Si fa presente che il termine per le richieste di rimborso delle spese sanitarie sostenute entro il 31 dicembre 2023 scade il 31 gennaio 2024.
  • GESTIONE PRATICHE Da 1.1.2024” dal quale sarà accessibile la nuova procedura da utilizzare per la richiesta di prestazioni in assistenza convenzionata da fruire nel 2024 ovvero per presentare domande di rimborso per spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2024 (data fattura 2024).

Per conoscere l’utilizzo della nuova procedura sono stati predisposti due video tutorial:

 Come richiedere il rimborso di una prestazione

Il desk di supporto contattabile al numero verde 800.779.350 dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 18, sarà operativo fino al 29 dicembre 2023.

Nel caso si abbiano in programma ricoveri da effettuarsi nei primi giorni di gennaio, la richiesta va inoltrata alla Centrale operativa tramite il desk di supporto seguendo le istruzioni consultabili cliccando qui

Dal 2 gennaio 2024 sarà contattabile la Centrale Operativa gestita da InSalute Servizi che risponderà al numero verde 800.779.300 dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 20,00 il sabato dalle 8,30 alle 13,30. La Centrale Operativa non effettuerà servizio nei giorni festivi; nelle ore notturne e nei giorni festivi sarà garantito un servizio di assistenza medica telefonica contattabile al numero verde.

Per maggiori informazioni consulta la sezione Supporto agli Iscritti per seguire gli aggiornamenti che verranno via via pubblicati

La centrale operativa di Previmedical, dal 1° gennaio 2024, sarà contattabile al n° 800.083.778 esclusivamente per informazioni e supporto relative alle prestazioni fruite entro il 31 dicembre 2023.

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INFORMAZIONI PER IL PERSONALE EX UBI COPERTO DA POLIZZA UNISALUTE: DAL 1° GENNAIO 2024 SI PASSA ALLE PRESTAZIONI DIRETTE DI FSI

Dal 1° gennaio 2024 le colleghe e i colleghi provenienti dall’ex Gruppo UBI che per il biennio 2022-2023 si sono avvalsi della copertura sanitaria integrativa erogata tramite polizza assicurativa UniSalute passeranno alle prestazioni dirette del Fondo Sanitario Integrativo.

Il passaggio sarà automatico: in altri termini non è richiesto alcun adempimento, anche se, come vedremo, in questa fase sarà possibile inserire nella copertura i familiari che non erano stati originariamente inclusi. Tutte le informazioni sul Fondo Sanitario sono reperibili nella Guida che la FISAC CGIL di ISP mette a disposizione di iscritte e iscritti sul proprio sito.

Qui potete trovare una nota di sintesi in cui ci limitiamo a evidenziare alcuni aspetti che riteniamo di particolare interesse per coloro che provengono dalla polizza UniSalute (in quanto beneficiari in UBI della copertura del c.d. “polizzone”).

FSI – DAL 1° DICEMBRE È ATTIVO IL DESK DI SUPPORTO AGLI ISCRITTI MEDIANTE NUMERO VERDE

Dal 1° dicembre 2023 è attivo il desk di supporto agli Iscritti gestito dalla Centrale Operativa di InSalute Servizi che risponderà al numero verde 800.779350 dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 18.

Il desk sarà disponibile fino a fine anno per:

  • eventuali richieste di informazioni e supporto sulle nuove modalità operative da seguire per la fruizione delle prestazioni da gennaio 2024,
  • assistere gli Iscritti che hanno necessità di prenotare un ricovero in forma convenzionata da effettuarsi nel mese di gennaio 2024.
    Il desk offrirà supporto per verificare se la struttura scelta è convenzionata e se il ricovero è autorizzabile in forma diretta. Inoltre, fornirà le istruzioni dettagliate per inviare la documentazione che servirà per valutare e gestire la richiesta. Una volta completate le verifiche, il desk contatterà l’iscritto per comunicare l’esito della richiesta.

Per attivare la richiesta di autorizzazione per un ricovero in convenzione l’iscritto dovrà:

  • fornire le seguenti informazioni:
    • denominazione della struttura sanitaria dove si intende effettuare il ricovero;
    • il nominativo del medico;
    • la data prevista per il ricovero;
  • inviare la documentazione necessaria per valutare la richiesta (documentazione medica ed eventuali preventivi).

 

Ricordiamo che tutte le altre prestazioni in forma convenzionata, compresi Day Hospital, Day surgery e interventi ambulatoriali da effettuarsi nel 2024 potranno essere richiesti a partire da gennaio 2024.

 

FSI: ENTRO IL 30 NOVEMBRE È NECESSARIO ADEMPIERE AGLI OBBLIGHI DI VERIFICA DEL CARICO FISCALE DEI FIGLI CON ETÀ SUPERIORE AI 24 ANNI

In base le modifiche entrate in vigore dal 1° gennaio 2022, lo Statuto del FSI prevede che:

  • per i figli fino al compimento del 24° anno di età venga addebitata la contribuzione prevista per i familiari fiscalmente a carico;
  • a partire dal 1° gennaio dell’anno successivo al compimento del 24° anno di età del figlio, invece venga addebitata la contribuzione prevista per i familiari fiscalmente non a carico, salvo che l’iscritto faccia pervenire idonea documentazione atta a comprovare la condizione del carico fiscale (frontespizio del modello 730/UNICO dell’anno precedente). L’iscrizione del figlio non a carico può essere mantenuta solamente se convivente.

Entro 30 novembre 2023 tutti i colleghi che hanno tra i beneficiari del Fondo Sanitario figli di età superiore ai 24 anni che per il Fondo risultino fiscalmente a caricodevono effettuare la verifica della propria situazione attraverso l’apposita funzionalità di #People (#People–> Servizi Amministrativi–> Richieste amministrative–> Richiesta aggiornamento carico fiscale figli maggiori di 24 anni Fondo Sanitario Integrativo) procedendo come segue:

  • FIGLIO CON ETA’ MAGGIORE DI 24 ANNI FISCALMENTE A CARICO
    Si dovrà allegare il frontespizio del modello 730/UNICO del 2023 relativo ai redditi 2022, il figlio fiscalmente a carico non deve necessariamente essere convivente con i genitori.
  • FIGLIO CON ETA’ MAGGIORE DI 24 ANNI NON FISCALMENTE A CARICO, MA CONVIVENTE
    Si dovrà indicare in procedura l’anno in cui è intervenuta la variazione ed allegare il frontespizio del modello 730/UNICO relativo all’ultimo anno in cui il figlio è stato fiscalmente a carico. Va allegato inoltre un certificato di stato di famiglia di data non anteriore a 3 mesi o la relativa autocertificazione, il requisito della convivenza è indispensabile per mantenere iscritto il figlio non più fiscalmente a carico quale beneficiario delle prestazioni del Fondo.
  • FIGLIO CON ETA’ MAGGIORE DI 24 ANNI NON FISCALMENTE A CARICO E NON PIU’ CONVIVENTE
    Si dovrà comunicarne l’esclusione dal Fondo; in questo caso è necessario allegare il frontespizio del modello 730/UNICO relativo all’ultimo anno in cui il figlio è stato fiscalmente a carico, nonché il certificato di stato di famiglia storico (o Autocertificazione Stato Famiglia Storico) attestante la data in cui è venuta meno la convivenza.

L’applicazione sarà visibile solo ai colleghi che rientrano nelle condizioni di verifica (cioè che abbiano figli beneficiari del Fondo dichiarati fiscalmente a carico con età superiore a 24 anni alla data del 31.12.2022).

Ricordiamo inoltre che:

  • la qualifica di beneficiario viene meno a seguito di matrimonio/unione di fatto/unione civile del figlio fiscalmente non a carico ovvero del figlio fiscalmente a carico se non convivente con uno dei genitori: in questa evenienza occorre allegare il certificato di matrimonio o lo stato di famiglia storico eventualmente anche autocertificato;
  • ciascun iscritto è tenuto a comunicare al Fondo, tramite le funzionalità disponibili in Area iscritto, le eventuali modifiche dei carichi familiari entro il termine di 4 mesi dal verificarsi dell’evento.

Novità amministrative FONDO SANITARIO INTEGRATIVO

Come già annunciato qualche settimana fa, il 31 dicembre 2023 terminerà il contratto con la società Previmedical S.p.A, il “service” fornitore del FSI attualmente in essere.

Il servizio di gestione delle pratiche di rimborso, delle richieste di autorizzazione diretta e del network delle strutture sanitarie convenzionate, sarà affidato alla società “InSalute Servizi S.p.A.”, che si è aggiudicata il nuovo contratto che sarà operativo a partire dal 1° gennaio 2024.

Naturalmente, restano ferme le previsioni relative alle prestazioni rimborsabili, ai massimali e alle franchigie, così come previsto dall’accordo del novembre 2021. Ricordiamo, ad esempio, che dal 2024 aumenteranno i massimali relativi alle spese odontoiatriche a 1.750 euro e quelle per i mezzi correttivi della vista a 600 euro a nucleo familiare per tutti gli attivi.

Al fine di continuare ad assicurare la tempestiva liquidazione delle prestazioni e di facilitare il passaggio al nuovo service sono stati modificati, in via transitoria e solo per quest’anno, i termini di presentazione al rimborso della documentazione di competenza dell’anno 2023.

Nel merito, i suddetti termini sono stati anticipati dal 31 marzo 2024 al 31 gennaio 2024 per quanto riguarda i giustificativi di spesa di competenza dell’anno 2023, e dal 30 giugno 2024 al 31 marzo 2024 per la ripresentazione di giustificativi di spesa inizialmente respinti in quanto irregolari.

Nulla cambia per coloro per cui nel 2023 la copertura sanitaria è fornita dalla polizza UniSalute (ex UBI provenienti dal “polizzone”) che beneficeranno delle prestazioni dirette del Fondo Sanitario dall’1.1.2024.

Inoltre, con l’accordo, il personale della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo potrà beneficiare delle prestazioni del Fondo sanitario a decorrere dal 1° gennaio 2024 con copertura del contributo di ingresso da parte della Fondazione.

Il fondo sanitario rappresenta uno dei pilastri del nostro sistema di welfare aziendale, continueremo a lavorare per il suo corretto funzionamento e per la sua continuità nel tempo.

qui il documento in pdf

FSI: IL 13 OTTOBRE PARTE LA FUNZIONALITÀ IN #PEOPLE PER LA VERIFICA DEL CARICO FISCALE DEI FIGLI CON ETÀ SUPERIORE AI 24 ANNI

In base le modifiche entrate in vigore dal 1° gennaio 2022, lo Statuto del FSI prevede che:

  • per i figli fino al compimento del 24° anno di età venga addebitata la contribuzione prevista per i familiari fiscalmente a carico;
  • a partire dal 1° gennaio dell’anno successivo al compimento del 24° anno di età del figlio, invece venga addebitata la contribuzione prevista per i familiari fiscalmente non a carico, salvo che l’iscritto faccia pervenire idonea documentazione atta a comprovare la condizione del carico fiscale (frontespizio del modello 730/UNICO dell’anno precedente). L’iscrizione del figlio non a carico può essere mantenuta solamente se convivente.

A partire dal 13 Ottobre 2023 tutti i colleghi che hanno tra i beneficiari del Fondo Sanitario figli di età superiore ai 24 anni che per il Fondo risultino fiscalmente a carico, devono effettuare la verifica della propria situazione attraverso l’apposita funzionalità di #People (#People–> Servizi Amministrativi–> Richieste amministrative–> Richiesta aggiornamento carico fiscale figli maggiori di 24 anni Fondo Sanitario Integrativo) procedendo come segue:

  • FIGLIO CON ETA’ MAGGIORE DI 24 ANNI FISCALMENTE A CARICO
    Si dovrà allegare il frontespizio del modello 730/UNICO del 2023 relativo ai redditi 2022, il figlio fiscalmente a carico non deve necessariamente essere convivente con i genitori.
  • FIGLIO CON ETA’ MAGGIORE DI 24 ANNI NON FISCALMENTE A CARICO, MA CONVIVENTE
    Si dovrà indicare in procedura l’anno in cui è intervenuta la variazione ed allegare il frontespizio del modello 730/UNICO relativo all’ultimo anno in cui il figlio è stato fiscalmente a carico. Va allegato inoltre un certificato di stato di famiglia di data non anteriore a 3 mesi o la relativa autocertificazione, il requisito della convivenza è indispensabile per mantenere iscritto il figlio non più fiscalmente a carico quale beneficiario delle prestazioni del Fondo.
  • FIGLIO CON ETA’ MAGGIORE DI 24 ANNI NON FISCALMENTE A CARICO E NON PIU’ CONVIVENTE
    Si dovrà comunicarne l’esclusione dal Fondo; in questo caso è necessario allegare il frontespizio del modello 730/UNICO relativo all’ultimo anno in cui il figlio è stato fiscalmente a carico, nonché il certificato di stato di famiglia storico (o Autocertificazione Stato Famiglia Storico) attestante la data in cui è venuta meno la convivenza.

L’applicazione sarà visibile solo ai colleghi che rientrano nelle condizioni di verifica (cioè che abbiano figli beneficiari del Fondo dichiarati fiscalmente a carico con età superiore a 24 anni alla data del 31.12.2022).

Ricordiamo inoltre che:

  • la qualifica di beneficiario viene meno a seguito di matrimonio/unione di fatto/unione civile del figlio fiscalmente non a carico ovvero del figlio fiscalmente a carico se non convivente con uno dei genitori: in questa evenienza occorre allegare il certificato di matrimonio o lo stato di famiglia storico eventualmente anche autocertificato;
  • ciascun iscritto è tenuto a comunicare al Fondo, tramite le funzionalità disponibili in Area iscritto, le eventuali modifiche dei carichi familiari entro il termine di 4 mesi dal verificarsi dell’evento.

 

DAL 1° GENNAIO 2024 IL SERVICE AMMINISTRATIVO DEL FONDO SANITARIO INTEGRATIVO SARÀ INSALUTE SERVIZI

Il 31 dicembre 2023 termina il contratto con il Service, fornitore del FSI attualmente in essere. In base allo statuto, il Consiglio di Amministrazione del Fondo ha stabilito di organizzare una RFI (Request for Information) per l’affidamento del servizio di gestione dei servizi amministrativi e sanitari del Fondo.

La selezione è stata finalizzata all’individuazione di un Third Party Administrator (TPA) per il servizio di gestione delle pratiche di rimborso, delle richieste di autorizzazione diretta nonché per l’utilizzo da parte degli assistiti del Fondo del network delle strutture sanitarie convenzionate.

In base ai criteri stabiliti l’aggiudicatario della RFI è InSalute Servizi S.p.A che diventerà operativa a partire dal 1° gennaio 2024.

 

Segreterie di Gruppo Intesa Sanpaolo

FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA -UNISIN

FONDO SANITARIO INTEGRATIVO – APPROVATO IL BILANCIO 2022

In data odierna l’Assemblea dei Delegati del Fondo Sanitario Integrativo ha approvato il Bilancio 2022, che per l’esercizio presenta complessivamente un disavanzo di 1,4 milioni di euro, derivante dall’avanzo della gestione attivi di 3,75 milioni di euro, dal disavanzo della gestione quiescenti di 1 milione di euro, dall’avanzo della gestione mista di 5 mila euro e dal disavanzo della gestione fondo protezione di 4,2 milioni di euro.

A seguito dell’accordo tra le Fonti Istitutive del 5 novembre 2021, a decorrere dal 1° gennaio 2022, alle preesistenti gestioni, iscritti in servizio e iscritti in quiescenza è stata aggiunta la cosiddetta gestione mista riservata ai lavoratori autonomi delle società del Gruppo e ai pensionati che intendano aderirvi insieme a propri familiari. Dalla medesima data è stata costituita un’ulteriore gestione denominata fondo protezione le cui disponibilità vengono utilizzate per riconoscere a tutti gli iscritti del Fondo Sanitario le coperture LTC, nonché le prestazioni aventi carattere di prevenzione definite dal Consiglio di Amministrazione, sulla base dei programmi elaborati dal Comitato  Scientifico del Fondo Sanitario.

A fine 2022 gli assistiti, titolari di iscrizione e familiari resi beneficiari, del Fondo ammontavano a 246.133 persone; di cui 191.213 nella gestione attivi, 54.443 nella gestione quiescenti e 477 nella gestione mista.

Il 2022 ha segnato un vero e proprio punto di svolta per l’economia internazionale: la ricomparsa dell’inflazione, rimasta per decenni sottotono, e il conseguente cambio di direzione delle politiche monetarie hanno modificato profondamente lo scenario globale. I radicali cambiamenti registrati sul fronte delle politiche monetarie hanno prodotto nel 2022 una marcata flessione dei mercati, sia obbligazionari che azionari.

Il risultato della gestione finanziaria è stato decisamente negativo, tale esito è stato determinato dalle gestioni patrimoniali condizionate dall’andamento fortemente avverso dei mercati finanziari. Tale negatività è stato ampiamente compensato dallo smobilizzo del Fondo accantonamento straordinario Covid19.

Nel corso del 2022, complessivamente per entrambe le gestioni di attivi e quiescenti, gli oneri per le prestazioni erogate sono cresciuti del 23,5% rispetto al 2021. Tale incremento va ricondotto all’ampliamento della platea (ingresso ex-UBI e fine percorso di avvicinamento ex Banche Venete), alla revisione migliorativa del Regolamento delle prestazioni, al forte accrescimento dei consumi sanitari pro-capite dopo la flessione dovuta alla pandemia, nonché all’incidenza dell’inflazione.

 

GESTIONE ATTIVI

La gestione degli attivi chiude con un avanzo di 3,75 milioni di euro, determinato da un risultato complessivo di 11,73 milioni di euro decurtato del contributo di solidarietà di 8 milioni di euro riversato alla gestione quiescenti.

GESTIONE QUIESCENTI

Il risultato complessivo della gestione quiescenti registra un dato negativo di 9 milioni di euro. Dopo il riversamento del contributo di solidarietà trasferito dalla gestione attivi, il disavanzo della gestione quiescenti per l’esercizio 2022 risulta di 1 milione di euro.

GESTIONE MISTA

Il risultato finale della gestione mista è inferiore a 5 mila euro ed è dovuto al saldo tra contribuzioni corrisposte e premi riconosciuti alla compagnia di assicurazione.

GESTIONE FONDO PROTEZIONE

Il 1° gennaio 2022, attraverso la gestione fondo protezione è stato dato avvio alle coperture Long Term Care e al piano biennale di prevenzione. La spesa relativa alle coperture per la Long Term Care è stata pari a 7 milioni di euro, il costo sostenuto per la refusione della franchigia per il piano biennale di prevenzione è risultato pari a 2 milioni di euro. La gestione al 31 dicembre 2022 risulta in disavanzo di 4,2 milioni di euro.

 

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