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ANNO NUOVO PROBLEMI VECCHI. E LE SOLUZIONI?

ANNO NUOVO, PROBLEMI VECCHI. E LE SOLUZIONI?

E’ iniziato il nuovo anno, ed è tutto nuovamente e tristemente immutato.

Siamo in una nuova fase di recrudescenza della pandemia, con le Filiali che sono costrette a chiudere ed operare sotto organico per le assenze dei colleghi, ed alle prese con le mille difficoltà di gestire il quotidiano.

In questo contesto sarebbe auspicabile che le priorità dell’ Azienda fossero quelle di supportare i colleghi nella gestione di una clientela sempre più esasperata, sia dalla situazione generale, sia dalle continue riorganizzazioni della banca, come gli ulteriori recenti accorpamenti . Questa situazione genera una massa di clienti enorme che letteralmente preme per venire in filiale per trovare soluzione alle più diverse esigenze, massa che risulta refrattaria spesso a seguire le regole anti-covid. In questo periodo, ad esempio, l’afflusso imponente di clientela è originato dalle richieste della giacenza media.

ANNO NUOVO PROBLEMI VECCHI

VERIFICA GREEN PASS: SOLUZIONI SUBITO!

L’emergenza covid-19, che non accenna a scemare, è resa ancora più problematica dalle varianti omicron e delta che dilagano in maniera incontrollata.

A questo si aggiunge che dal 1 febbraio, come da disposizioni governative, per entrare in banca sarà necessario esibire il green pass.

Come già avvenuto in passato, si pone il problema di chi sia tenuto a controllare il possesso del certificato verde per l’accesso ai locali delle filiali.

Non è pensabile che a tale funzione di controllo siano adibiti i colleghi, che o fanno il loro lavoro o controllano gli ingressi.

 

 

 

VERIFICA GREEN PASS -SOLUZIONI SUBITO!

Fisac Flash FOL: Permessi e Turni estremi

Richieste di permesso
L’Azienda  ci ha informati che nel mese di gennaio in FOL verranno  concessi 1.400 permessi tra ferie, ex festività, banca delle ore e SVL  a fronte di 43 richieste non approvate per esigenze tecniche, organizzative e produttive. 
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Turno T1 (6.48)
L’Azienda ha dichiarato che allo stato attuale la turnazione delle 6.48 non può essere considerata estrema. Si tratta di una fascia oraria molto appetibile per i colleghi perché permette di terminare presto la giornata lavorativa. Dallo scoppio della pandemia è  svolta esclusivamente in Smart Working e non produce i disagi collegati alla mobilità. La definizione di turno estremo, condivisa in passato, si riferisce esclusivamente alla modalità di svolgimento in presenza. Come FISAC riteniamo indispensabile riprendere nel contesto del confronto sullo Smart Working, che si dovrà tenere entro il primo semestre dell’anno, il tema delle turnazioni in generale, con particolare attenzione a quelle estreme.
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AREE ROMA E LAZIO: ANNO NUOVO VITA VECCHIA, RIESPLODONO LE PRESSIONI COMMERCIALI

Accantonato finalmente il 2021, con tutte le problematiche che ben conosciamo e che le OO.SS. non hanno mai mancato di segnalare, siamo finalmente entrati nel 2022. Peccato che gli entusiasmi per l’anno nuovo sono stati subito raggelati dall’accoglienza riservataci dai vertici della nostra Direzione Regionale.

Nelle filiali della rete la fine dell’anno appena trascorso è stata caratterizzata da una forte carenza di personale: oltre alla pandemia, si è aggiunto l’improvvido diktat, diramato dall’Ufficio del Personale con mail da toni piuttosto imperativi, di ultimare le ferie non godute. Stesso dicasi per il periodo di inizio anno, caratterizzato dalla fruizione di ferie per i genitori che devono accudire i propri figli in attesa della riapertura delle scuole. Inoltre, con l’aggressività del Covid-19 in esponenziale aumento, si è moltiplicato il numero delle filiali chiuse e dei colleghi costretti a casa.

Il risultato è stato che le poche persone presenti nelle filiali hanno dovuto fronteggiare “l’assalto” legato agli accorpamenti e chiusure delle filiali, a problemi organizzativi e a problemi operativi, come le carte scadute, MyKey non funzionante, richiesta di giacenze medie, etc.., rendendo di fatto impossibile qualsiasi proposito di programmazione commerciale. Con organici così forzosamente ridotti, infatti, i colleghi di nuovo sono stati costretti a decuplicare i propri sforzi per garantire alla clientela il livello di servizio che ci si attende da una banca come la nostra.

Oberati da carichi amministrativi (inesistenti per i vertici) sempre più pesanti, spesso aggrediti da un’utenza esasperata e sottoposti a inaccettabili pressioni commerciali, a volte i colleghi si sono trovati a prendere delle scorciatoie, per togliersi dalla scomoda posizione di “osservati speciali”, a volte commettendo errori puntualmente sanzionati dalla scure dei provvedimenti disciplinari, cui poco interessa la realtà nella quale maturano determinati comportamenti.

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DILETTANTI ALLO SBARAGLIO

È nei momenti di emergenza che si vede la grandezza e la serietà di un’azienda. È nei momenti di difficoltà che con umiltà ci si mette al servizio dei clienti e dei colleghi che vivono momenti di sconforto e disagio vedendo minata la sicurezza propria e dei propri affetti.
Così purtroppo non è stato:

  • Filiali chiuse con avvisi tardivi che giungono anche a sera inoltrata (quasi sempre dopo l’orario d’ufficio) che prescrivono in maniera poco chiara cosa fare nelle ore immediatamente successive demandando alla creatività dei colleghi l’organizzazione delle attività;
  • Clienti sbandati che giorno per giorno si recano presso i nostri sportelli leggendo cartelli fuorvianti e senza date certe di possibili riaperture, che si vedono precluse da troppo tempo operazioni quali versamenti, prelevamenti (anche su atm e mta spesso fuori servizio da giorni) e soprattutto servizi essenziali come il riscuotimento delle pensioni e il pagamento di effetti, ritiro carte di pagamento giacenti presso le filiali…;
  • Colleghi in attesa di triage da giorni che non sanno cosa fare e se devono considerarsi o meno contatti di positivi e dunque pericolosi per sé e per gli altri, aspettando provvedimenti di rientro/astensione che tardano ad arrivare.
  •  Le poche Filiali rimaste aperte sono allo stremo: pochissimi colleghi in sede, oramai esausti e sfiniti, devono immolarsi per tutti, a causa dell’organico esiguo determinato dalle ferie imposte (magari non necessarie ma da smaltire improrogabilmente) e dal diffondersi dei contagi; nonostante le attività operative vengano distribuite ai pochi rimasti, la PRIORITÀ ALTA rimane comunque il budget, da ottenere con ogni mezzo possibile, a dispetto delle reali e contingenti esigenze dei clienti.

Purtroppo molto è lasciato all’IMPROVVISAZIONE.
Non ci si improvvisa medici quando non si hanno i titoli; non ci si improvvisa specialisti e si interpretano norme a proprio piacimento rischiando di far commettere errori; non si obbligano i colleghi ad effettuare tamponi molecolari a proprie spese per poter rientrare in luoghi di lavoro che non si sa quanto siano sicuri.
Come spesso accade quando mancano conoscenze e competenze, si sfocia nella presunzione e nella minaccia: comportamenti inaccettabili da parte di chi ha la responsabilità di vite umane.
L’unica priorità in questa azienda rimane lo smaltimento delle ferie residue entro i 12 mesi: tale deroga ai 18 mesi decorrenti dall’anno di maturazione previsti dai diritti del lavoratore, era stata concessa per accordo a fronte di una flessibilità gestionale che nei fatti i colleghi non hanno mai
ottenuto. Dunque a fronte delle minacce perpetrate e dei comportamenti altezzosi, tutti i lavoratori non ci stanno più a dover sopperire a proprie spese e ponendo a serio repentaglio la propria integrità fisica e morale, mettendo la faccia a scelte aziendali APPROSSIMATIVE e di dubbio gusto, la cui legittimità anche normativa rimane poco chiara.
Era il momento opportuno di costringere i colleghi a fruire di ferie non richieste continuando a dare disservizi alla clientela? Era il momento opportuno di lasciare vuoti gli uffici a supporto delle filiali?
Un’azienda come la nostra non riesce a spesare neanche i pochi centesimi di accantonamenti per ferie non fruite? Siamo alla canna del gas e nessuno ce lo dice? È giusto che clienti e media lo sappiano se è così… Altrimenti non sarebbero giustificabili gli utili conseguiti anno su anno: sacrificarne qualcosa per il benessere di lavoratrici e lavoratori e soprattutto per un livello di servizio alla clientela ADEGUATO al blasonato nome dell’istituto sarebbe auspicabile!
E le pressioni commerciali al rientro aumentano: come si fa da casa a contattare clienti inferociti e proporre servizi e prodotti aggiuntivi quando vengono negati loro quelli essenziali e di base?
Continuano a giungere con tutti i mezzi aziendali disponibili ai lavoratori (e a tutte le ore) avvisi che ricordano le priorità, le iniziative da lavorare che prescindono dai bisogni dei clienti e non calati nella realtà economica e nel tessuto sociale ed emergenziale che stiamo vivendo! La priorità DEVONO RIMANERE i nostri clienti e le loro esigenze: sono loro che scegliendoci contribuiscono alla sopravvivenza nel mercato della nostra Azienda!
E alla luce della nuova normativa sugli ingressi, chi sarà deputato al controllo degli ingressi con green pass valido dei clienti? Sarà adeguatamente messo in sicurezza? Tale compito sarà affidato come sarebbe auspicabile a un servizio di piantonamento permanente da istituire all’ingresso dei locali aziendali o, per risparmiare, si richiederà di provvedere ai colleghi TUTTOLOGI? Nelle loro mansioni sarà prevista anche la guardiania e il servizio di supporto psicologico ai clienti inferociti per le nostre inefficienze? Faremo anche i MENTAL COACH improvvisati?
In questa azienda purtroppo lavoratrici e lavoratori si riconoscono sempre meno: basta leggere BENE i dati degli ultimi questionari di clima (ancorché con quesiti alquanto pilotati), la cui anche partecipazione ed adesione nei numeri va scemando anno dopo anno.
Le lavoratrici e i lavoratori fanno appello al Nostro Presidente Gros Pietro, quale rappresentante di garanzia anche nei confronti dei media e degli shareholders: la linea dirigenziale di primo livello va ripensata con personalità che abbiano umiltà, integrità morale, ma soprattutto conoscenze e competenze. NON ACCETTIAMO Più che l’IMPROVVISAZIONE e le MINACCE prendano il sopravvento in un’azienda così grande e con professionalità ampiamente riconosciute da tutti, clienti che ci scelgono ancora e nonostante tutto, in primis.
Che si ponga fine a questa CORRIDA! Con la salute e sicurezza di colleghi e clienti NON SI SCHERZA: ci sarà tempo per l’ilarità, adesso abbiamo bisogno di SERIETÀ E RESPONSABILITÀ a tutti i livelli.

PALERMO, 10/01/2022

Torino: steward, se non ora quando?

Omicron impazza e il picco non sembra vicino.

Le filiali chiudono una dopo l‘altra. Ormai l’elenco di quelle aperte è più corto di quelle chiuse. E i clienti, come lemming spersi nella tundra ghiacciata, si accalcano alle porte delle poche filiali aperte in assenza di scogliere da cui lanciarsi nel vuoto.

Il Governo ha stabilito che a partire dal 1° febbraio per entrare in banca (se ce ne saranno ancora di aperte, visto il ritmo delle chiusure) bisognerà esibire un green pass. Che a quel punto qualcuno dovrà controllare.

Se non adotterà velocemente soluzioni concrete ed efficaci, che cosa pensa l’Azienda? Che siano i colleghi a doversi accontentare dei Murazzi (sempre in assenza delle scogliere), per lanciarsi nel vuoto?

L’azienda dica come intende regolarsi, oppure anche a Torino dovremo percorrere la strada del coinvolgimento delle Autorità pubbliche per ottenere quegli Steward che già dovrebbero essere in servizio per semplice scelta di buon senso.

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IMPERIA: Uno Steward è (quasi) per sempre

Nei primi giorni del 2022 abbiamo avuto una grande soddisfazione.
Abbiamo avuto in 4 filiali contemporaneamente – le più grandi della provincia – la presenza di altrettanti steward, così come avevamo fortemente richiesto nella sessione del comitato Covid tenutasi il 20 dicembre.
La decisione aziendale, alla quale crediamo non sia estranea la gradita opera di sensibilizzazione svolta dal Prefetto di Imperia che sappiamo avere caldeggiato l’intervento, è un precedente importante che attesta quanto sia prezioso disporre di uno strumento operativo come quello che abbiamo ostinatamente voluto.
Proprio per questo non riusciamo a capire perché tale intervento sia stato limitato nel tempo – solo il 3 e 4 gennaio – visto che la situazione in provincia, così come nel resto del paese, non accenna a migliorare.
Gli steward servono ancora, e serviranno sempre più a partire dal prossimo 1 febbraio, data nella quale – se lo abbiamo correttamente interpretato – dovrebbe entrare in vigore il DPCM appena approvato che prevede che sarà necessario gestire gli accessi in Banca verificando il Greenpass della clientela.
Non è davvero pensabile che a svolgere tale attività siano i dipendenti della banca !!
La Liguria sta per entrare in zona arancione, alcune filiali sono state chiuse per presenza di positivi ed abbiamo molte realtà che contano al loro interno diversi colleghi contagiati.
Tutte notizie che, anziché pervenire dalla Banca, ci arrivano per passa parola, con effetto distorsivo della realtà, generando ancora più apprensione nei colleghi.
Pur senza volerci sostituire ai colleghi di Tutela Aziendale e di Medicina del lavoro, crediamo sarebbe utile mantenere un canale informativo aperto con le Rsa e con gli Rls che fanno parte di questo Comitato, che vuole continuare ad essere uno strumento utile a difendere i colleghi.
Invitiamo Intesa Sanpaolo a rispettare la decisione del Giudice del Lavoro, e far operare questo Comitato con le prerogative che ad esso derivano dall’Accordo Confederale dal quale discende.

Imperia, 7 gennaio 2022
Le Rsa Fisac Intesa Sanpaolo Arma di Taggia Imperia e Sanremo

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Il Natale di Mr.Scrooge: le pressioni alla vendita sono il nuovo omaggio natalizio

Sono ormai lontani gli anni in cui l’Azienda augurava buone feste ai propri dipendenti, magari omaggiandoli con un piccolo presente accompagnato da due righe di augurio da parte dei vertici aziendali.

Adesso, invece, siamo al paradosso che i dirigenti locali, per Natale, pretendono di avere loro in regalo numeri esaltanti, accompagnando le loro pretese da comunicazioni motivazionali mascherate da auguri.

Infatti, ci risulta che sul nostro territorio siano state fatte, ai colleghi gestori di filiale, richieste di raggiungere l’intero budget di gennaio entro la prima settimana del mese, o in altri casi il 50% del budget mensile nei primi 3 giorni lavorativi, o ancora nel mese di gennaio il 150% del budget!!!

Aggiungiamo che queste festività sono, drammaticamente, caratterizzate da un riacuirsi dei contagi da covid19, che purtroppo stanno raggiungendo i numeri impressionanti dell’anno scorso con una progressione rapidissima, in un contesto di Filiali che dopo i recenti accorpamenti risultano ancor più affollate da colleghi e clienti.

Ed in questo preoccupante contesto, l’azienda sembra essersi focalizzata esclusivamente sui risultati commerciali (che risulterebbero eccessivi anche in una situazione di normale attività), ignorando del tutto il momento che il paese e il mondo intero sta attraversando.

Ancora una volta ai dipendenti di questa Azienda viene richiesto il sacrificio di esporsi ad un rischio salute ma, a differenza del periodo di lockdown, stavolta non per garantire un servizio essenziale alla società ma per poter incrementare gli utili degli azionisti ed i compensi dei manager.

Più che di Babbo Natale sembra più il Natale di Mr. Scrooge (da “il Canto di Natale” di C.Dickens)

Riteniamo questo comportamento aziendale totalmente sbagliato ed inutilmente rischioso (ci sono già casi di filiali chiuse a causa di contagi e la filiale chiusa, come è ovvio, non può produrre utili profitti ma, al contrario, solo costi, danni umani e patrimoniali).

Non mancheremo di chiedere all’azienda di assumersi le responsabilità di questa condotta assolutamente scellerata.

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Bonus Nido: confermato anche per il 2022

 

A integrazione della News su Assegno Unico al via: prime informazioni provvisorie pubblicata nei giorni scorsi, vi precisiamo che anche per il 2022 è stato confermato il Bonus Nido: lo hanno annunciato la Ministra Bonetti e L’INPS attraverso i suoi canali ufficiali, come riportato qui sopra.

Siamo ovviamente ancora in attesa delle Circolari INPS relative sia all’intera gestione dell’Assegno Unico, sia alle modalità di richiesta del Bonus Nido per il 2022. Come al solito vi terremo aggiornati tempestivamente.

Assegno Unico al via: prime informazioni provvisorie

E’ stato approvato il testo del decreto legislativo che attua l’assegno unico universale destinato a tutte le famiglie con figli, in sostituzione delle attuali forme di sostegno economico (assegni familiari detrazioni, bonus ecc.).

L’erogazione inizierà da marzo 2022, ma le domande potranno essere inviate a partire dalla pubblicazione delle Circolari INPS. Solo da marzo 2022 detrazioni e assegni familiari saranno abrogati.

Le indispensabili istruzioni INPS dovrebbero essere pubblicate entro gennaio (fino all’avvenuta pubblicazione delle istruzioni non sarà possibile presentare le domande di erogazione) e il decreto prevede comunque che le domande presentate entro giugno 2022 daranno diritto anche agli arretrati.

Le domande andranno poi rinnovate ogni anno, sulla base dell’ISEE aggiornato.

La FISAC ISP di Torino si sta organizzando per fornire ai suoi iscritti – a partire da gennaio – il servizio di compilazione gratuita dell’ISEE, che è il documento alla base della definizione degli importi dell’Assegno Unico. Appena disponibili vi forniremo tutte le indicazioni in proposito.

Qui di seguito vi anticipiamo comunque alcune prime informazioni provvisorie in merito alle novità introdotte dall’Assegno Unico.

Assegno unico figli 2022: importi e cumulabilità

L’assegno unico figli è universale cioè andrà a tutte le famiglie con figli con:

  1. una quota base minima  per tutte le famiglie con ISEE sopra i 40.000 euro – o per coloro che decidono di non presentare l’ISEE -, fissata a 50 euro per 1 figlio
  2. una quota variabile modulata in modo progressivo , sulla base dell’ISEE familiare.

Va sottolineato che l’importo dell’assegno non rileva ai fini del reddito (art 8 TUIR). 

Tabella importi Assegno Unico

Il decreto prevede, a titolo di esempio, i seguenti importi:

ISEE Per ogni FIGLIO MINORE fino a due FIGLIO DA 18 A 21 ANNI A CARICO purché studenti o in servizio civile FIGLI DISABILE A CARICO OLTRE 21 ANNI FIGLIO MINORE DOPO IL SECONDO MAGGIOR. PER NUCLEO CON ENTRAMBI GENITORI LAVORAT. MAGGIOR. NUCLEO CON 4 O PIÙ FIGLI MAGGIOR. MADRE SOTTO I 21 ANNI
Fasce Importi mensili in euro
Da 0 a 15.000 175 85 85 85 30 100 20
Da 18.000 a 18.100 159,5 77,6 77,6 76,3 26,3 100 20
Da 20.000 a 20.100 149,5 72,8 72,8 70,6 23,9 100 20
Da 22.000 a 22.100 139,5 68 68 65,1 21,5 100 20
Da 24.000 a 24.100 129,5 63,2 63,2 59,5 19,1 100 20
Da 35.000 a 35.100 74,5 36,8 36,8 25,9 5,9 100 20
Da 37.000 a 37.100 64,5 32 32 23,1 3,5 100 20
Oltre 40.000 50 25 25 15 0 100 20

Durata: dal 7° mese di gravidanza fino a 21 anni del figlio, se il figlio sarà ancora a carico, con possibile corresponsione dell’importo direttamente al figlio maggiorenne se studia fuori sede.

Cumulabilità: l’assegno è cumulabile con altre prestazioni sociali.

Maggiorazioni dell’importo sono previste:

  • per le famiglie particolarmente numerose
  • per le mamme  di età inferiore a 21 anni (20 euro)
  • per famiglie in cui entrambi i genitori lavorano (30 euro).

Disabili: gli assegni non sono differenziati sulla base dell’ISEE (tranne nel caso di figli disabili a carico oltre i 21 anni) ma per grado di disabilità:

  • per non autosufficienti: 100 euro, 
  • disabilità grave: 95 euro,
  • disabilità media: 90 euro,
  • disabile dai 18 ai 21 anni: 50 euro.

A questo proposito si segnala che l’assegno rivolto ai figli disabili a carico viene corrisposto, senza maggiorazione, anche dopo il compimento del ventunesimo anno di età.

Assegno unico figli 2022: bonus eliminati 

I sostegni familiari sicuramente eliminati a seguito dell’introduzione dell’Assegno Unico sono:

  • Premio nascita 800 euro (bonus mamma domani)
  • bonus bebè per i primi 12 mesi di vita
  • assegni al nucleo familiare e assegno temporaneo 
  • detrazioni per  figli a  carico
  • fondo prestiti ai neo genitori.

Periodo transitorio per il passaggio da detrazioni ad assegno unico

È prevista una maggiorazione transitoria mensile dell’assegno per i primi tre anni (2022-2024) per consentire la graduale transizione alle nuove misure. Per richiedere questa maggiorazione i nuclei interessati devono avere entrambe queste condizioni:

  • un valore dell’Isee non superiore ai 25 mila euro
  • l’effettiva percezione nel 2021 dell’assegno per il nucleo da parte del richiedente che lo deve autodichiarare al momento della domanda all’Inps 

Il decreto legislativo stabilisce le modalità di calcolo di questa “maggiorazione transitoria”, pari alla somma di due ammontari – componente familiare e componente fiscale – al netto dell’assegno unico così come determinato in base all’ISEE. 

Questa “maggiorazione transitoria” mensile spetta inoltre per intero nel solo 2022 (dal primo marzo), poi spetta per un importo pari a due terzi nel 2023 e un terzo nel 2024 e nei primi due mesi del 2025. Non spetta più a partire dal primo marzo 2025.

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Imperia: incontro con il prefetto

Gentili Colleghe, Gentili Colleghi,
La Fisac di Imperia si è impegnata in questi anni per tutelare la salute e la sicurezza dei colleghi.
In particolare dall’inizio della pandemia, anche grazie al prezioso contributo degli RLS, abbiamo lavorato per mettere in campo ogni possibile iniziativa per proteggere lavoratori e clienti dal rischio di contagio da Covid-19
Questo ci ha portato – ricorrendo al giudice del lavoro – alla costituzione dell’unico Comitato Aziendale attivo in tutta Intesa Sanpaolo, per l’applicazione e la verifica delle regole contenute nel protocollo aziendale anti-contagio.
Abbiamo valutato insoddisfacente l’esito dell’ultimo incontro (ve lo avevamo comunicato qui : https://fisacgruppointesasanpaolo.it/comitato-covid-booster/ ) a fronte del forte aumento dei contagi verificatisi nella nostra Provincia, che ha colpito duro anche nella nostra realtà lavorativa: quasi un caso a filiale da inizio dicembre.
Abbiamo pertanto scritto una lettera al Prefetto, nella quale abbiamo ricordato i due interventi urgenti da noi richiesti all’azienda per il periodo festivo:
• La predisposizione di un servizio di steward all’esterno delle filiali durante l’orario di cassa per regolare l’ingresso dei clienti al fine di evitare, all’interno e nella prossimità dell’area self, pericolosi assembramenti;
• La sospensione dell’iniziativa di accoglienza rafforzata nella filiale di Taggia al fine di limitare l’esposizione dei colleghi al contatto ravvicinato con clienti al TARM, data l’impossibilità di igienizzarlo continuamente;
Nell’incontro concessoci in Prefettura mercoledì scorso, abbiamo registratocon piacere il sincero interessamento dell’ Istituzione, che farà quanto è nelle sue possibilità per sensibilizzare la Banca.
Ci auguriamo che questo possa portare l’azienda a ritornare sui suoi passi, in considerazione della particolare condizione in cui versa la nostra Provincia.
Imperia, 27 dicembre 2021
Le Rsa Fisac Intesa Sanpaolo Arma di Taggia Imperia e Sanremo

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Sottoscritto l’accordo che consente il passaggio a Full Time per i colleghi ex ISP Casa

Abbiamo sottoscritto in data odierna l’accordo che consentirà ai colleghi ex ISP Casa di richiedere la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo parziale a tempo pieno.

L’ accordo è il risultato dell’ impegno politico della Fisac a riconoscere a queste lavoratrici e lavoratori parità di trattamento sia dal punto di vista salariale che, per coloro operano in FOL, per quanto attiene all’assegnazione dei turni di cui vi avevamo parlato qui.

Le colleghe e i colleghi ex ISP Casa potranno quindi avanzare entro il 30 giugno 2022 la richiesta di trasformazione a tempo pieno.

Le colleghe e i colleghi ex ISP Casa attualmente assegnati in FOL saranno adibiti, fino al 31 dicembre 2025, in via esclusiva ai turni con inizio dalle 11.48 (dal T6 in poi).

Continueremo ad impegnarci, anche in previsione dei prossimi confronti sull’evoluzione che interesserà il mondo FOL, per allineare quanto prima possibile, anche in tema di turni, queste Lavoratrici e questi Lavoratori al contesto in cui operano.

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ELEZIONI 2021 RLS – PUGLIA BASILICATA MOLISE

ELEZIONI 2021 RLS – PUGLIA BASILICATA MOLISE

STRAORDINARIO RISULTATO DEI CANDIDATI RLS FISAC CGIL

 Per l’ambito Puglia Basilicata e Molise, i canditati della Fisac CGIL -Mauro Camillo e Mara Del Buono – hanno conseguito in termini di preferenze un risultato eccezionale alla recente elezione degli RLS di Gruppo Intesa Sanpaolo.

Rivolgiamo, anche a nome di Mauro e Mara, un forte ringraziamento a tutte le iscritte ed iscritti nonché alle tante lavoratrici e lavoratori non iscritte/i che hanno comunque voluto esprimere un voto favorevole ai candidati della FISAC CGIL.

Merita una particolare menzione anche l’alta partecipazione al voto, che ci ha visti al primo posto fra tutte le Direzioni Regionali in Italia, quasi raddoppiando il dato medio nazionale.

Riportiamo di seguito i riferimenti di Mauro e Mara:

  • Mauro Camillo 328 3786611 mauro.camillo@intesasanpaolo.com
  • Mara Del Buono 347 6037579 maria.delbuono@intesasanpaolo.com

 IL VOSTRO SOSTEGNO CI HA PERMESSO DI OTTENERE QUESTO SUCCESSO

e ci da’ ancora più forza nel continuare a portare avanti, con il massimo impegno e determinazione, la tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori in tutti gli ambiti, oltre che nelle materie inerenti la salute e sicurezza per le quali ci avvarremo dell’indispensabile contributo di Mauro e Mara.

 20/12/2021

I COORDINATORI FISAC CGIL

PUGLIA BASILICATA MOLISE

comitato covid – booster

Gentili Colleghe, Gentili Colleghi,
Oggi 20 dicembre si è svolta la quarta riunione del Comitato Aziendale territoriale Covid-19 della provincia di Imperia, ovvero lo strumento previsto dai Protocolli tra il Governo e le Parti Sociali che ha come obiettivo il confronto preventivo con le rappresentanze sindacali presenti nei luoghi di lavoro e con gli RLS del Territorio, circa le procedure e le regole di condotta anti-Covid,
Le precedenti riunioni, a nostro avviso utili dal punto di vista informativo, si erano svolte da giugno a novembre, in un periodo relativamente “tranquillo” dal punto di vista della diffusione del Virus.
Oggi, la situazione è profondamente cambiata: la Liguria è appena passata in fascia gialla e nella nostra provincia stiamo registrando un’incidenza di contagi unica a livello nazionale, che ha fatto titolare un importante quotidiano nazionale “Imperia è la nuova Bergamo”.
Ci auguriamo che il giornalista abbia esagerato, ma la situazione è oggettivamente delicata.
Abbiamo perciò avanzato alcune proposte per limitare al minimo i rischi per lavoratori e clienti, che ultimamente sono aumentati a causa delle variazioni appena decise da Intesa Sanpaolo: la chiusura di Vallecrosia, la chiusura del servizio di cassa nelle filiali di Dolceacqua e Porto Maurizio, la sua limitazione alla sola mattinata nelle filiali di Diano Marina e Arma.
Tali variazioni hanno portato ad accorpamenti del personale ed a maggiori presenze di clientela negli sportelli residui – o comunque in quelli che hanno mantenuto i servizi di cassa aperti – a cui si aggiungerà maggiore affluenza di turisti in Riviera per il periodo delle Feste.
Risultato? Il netto aumento di assembramenti, sia all’interno delle Filiali, nelle quali spesso non viene rispettata la capienza massima, sia nelle aree Self, antistanti l’ingresso.
Abbiamo pertanto chiesto alla banca che tutte le filiali che effettuano servizio di cassa, per il periodo che va da oggi fino al 7 gennaio, siano dotate di steward, in quanto solamente con un filtro all’esterno dei locali è davvero possibile prevenire gli assembramenti.
Abbiamo chiesto inoltre di sospendere la nuova fantasiosa sperimentazione di “accoglienza rafforzata” appena iniziata nella filiale di Arma, che comporta inevitabilmente la vicinanza alla clientela spesso in misura inferiore al metro.
Purtroppo dal componente di parte aziendale del Comitato non sono arrivate le risposte che auspicavamo; pur concordando con noi sulla gravità della situazione, ci ha rappresentato l’impossibilità da parte sua di adottare autonomamente provvedimenti che comportino nuovi costi per l’Azienda, prendendo solo l’impegno di portare le nostre richieste al Datore di Lavoro.
Giudichiamo tale risposta inadeguata alla gravità del momento e faremo tutto ciò che è nelle  nostre possibilità per ottenere in tempi strettissimi nuovi presidi di sicurezza a favore di colleghi e clienti.
Imperia, 20 dicembre 2021
Le Rsa Fisac Intesa Sanpaolo Arma di Taggia Imperia e Sanremo

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CONVOCAZIONE ASSEMBLEE ISCRITTE E ISCRITTI FISAC CGIL PIEMONTE SUD

Nei giorni di martedì 21 e mercoledì 22 dicembre sono convocate le seguenti assemblee rivolte alle Iscritte e agli Iscritti alla FISAC CGIL dell’azienda Intesa Sanpaolo delle province di Alessandria, Asti e Cuneo:
 21 dicembre 2021 dalle ore 14:30 alle ore 17:00
Personale con contratto di lavoro a tempo pieno o part time verticale in servizio in TUTTE le unità operative delle provincie di ALESSANDRIA e ASTI con l’esclusione di quelle situate nei comuni di Acqui Terme, Casale Monferrato, Tortona, Valenza, Canelli1.
 21 dicembre 2021 dalle ore 17:30 alle ore 19:00
Personale con contratto di lavoro a tempo pieno o part time verticale in servizio nei comuni Acqui Terme, Casale Monferrato, Tortona, Valenza, Canelli, Borgo San Dalmazzo e Savigliano.
Chi (indipendentemente dalla provincia: ALESSANDRIA, ASTI o CUNEO) fosse convocato per le assemblee in orario di lavoro, ma avesse difficoltà a garantire la presenza (per esempio perché in ferie) potrà partecipare a questa assemblea fuori orario, dandone comunicazione al sindacalista di riferimento.
 22 dicembre 2021 dalle ore 11:00 alle ore 13:30
Personale con contratto di lavoro a part time orizzontale delle provincie di ALESSANDRIA, ASTI e CUNEO con l’esclusione di quelle situate nei comuni di Acqui Terme, Casale Monferrato, Tortona, Valenza, Canelli, Borgo San Dalmazzo e Savigliano.
 22 dicembre 2021 dalle ore 14:30 alle ore 17:00
Personale con contratto di lavoro a tempo pieno o part time verticale in servizio in TUTTE le unità operative della provincia di CUNEO con l’esclusione di quelle situate nei comuni di Borgo San Dalmazzo e Savigliano.
Tutte le assemblee si svolgeranno “in remoto”.
Per le assemblee che si svolgeranno in orario di lavoro utilizzeremo Skype for Business e il link che verrà diffuso in seguito.
Per l’assemblea che si svolgerà dalle 17.30 di martedì vi comunicheremo successivamente piattaforma e link, che andranno utilizzati su dispositivi non aziendali (smartphone, tablet, pc privati).
I temi all’ordine del giorno saranno:
 Assemblea costitutiva della FISAC CGIL del Gruppo Intesa Sanpaolo
 Varie ed eventuali
Vi invitiamo a partecipare numerosi e vi illustriamo ragioni e importanza dell’appuntamento.

L’ASSEMBLEA COSTITUTIVA DELLA FISAC CGIL DEL GRUPPO INTESA SANPAOLO
Ha preso avvio in questi giorni il percorso per la costituzione degli organismi FISAC CGIL del Gruppo ISP. L’obiettivo è quello di rinnovare e/o confermare con il voto i delegati sindacali che rappresentano la FISAC nel Gruppo (anche a seguito dell’integrazione dell’ex Gruppo UBI), e di definire strategie e obiettivi che andranno perseguiti nel confronto con la controparte, partendo dal coinvolgimento diretto delle Iscritte e degli Iscritti al nostro Sindacato. Il primo “passo” di questo percorso è infatti rappresentato dalle assemblee “di base” di Iscritte/i (tra cui quelle del 21 e 22 dicembre): tali assemblee eleggeranno le delegate e i delegati ai livelli superiori, fino alla fase conclusiva che si svolgerà a Roma il 25 – 26 – 27 gennaio 2022, la quale vedrà anche momenti di carattere pubblico che potranno essere seguiti sui social media. Le assemblee di base costituiscono un fondamentale momento di confronto su temi di carattere generale, di settore e di azienda che partono dai contenuti dal documento politico che sarà illustrato nel corso delle riunioni e su cui le Iscritte e gli Iscritti saranno invitati a pronunciarsi con il voto; analogamente sarà sottoposta al voto nelle assemblee la scelta delle candidate e dei candidati: tutte queste ragioni rendono estremamente importante la partecipazione.

CONVOCAZIONE ASSEMBLEE ISCRITTE E ISCRITTI FISAC CGIL PIEMONTE SUD

_Nei giorni di martedì 21 e mercoledì 22 dicembre sono convocate le seguenti assemblee rivolte alle Iscritte e agli Iscritti alla FISAC CGIL dell’azienda Intesa Sanpaolo delle province di Alessandria, Asti e Cuneo:
 21 dicembre 2021 dalle ore 14:30 alle ore 17:00
Personale con contratto di lavoro a tempo pieno o part time verticale in servizio in TUTTE le unità operative delle provincie di ALESSANDRIA e ASTI con l’esclusione di quelle situate nei comuni di Acqui Terme, Casale Monferrato, Tortona, Valenza, Canelli1.
 21 dicembre 2021 dalle ore 17:30 alle ore 19:00
Personale con contratto di lavoro a tempo pieno o part time verticale in servizio nei comuni Acqui Terme, Casale Monferrato, Tortona, Valenza, Canelli, Borgo San Dalmazzo e Savigliano.
Chi (indipendentemente dalla provincia: ALESSANDRIA, ASTI o CUNEO) fosse convocato per le assemblee in orario di lavoro, ma avesse difficoltà a garantire la presenza (per esempio perché in ferie) potrà partecipare a questa assemblea fuori orario, dandone comunicazione al sindacalista di riferimento.
 22 dicembre 2021 dalle ore 11:00 alle ore 13:30
Personale con contratto di lavoro a part time orizzontale delle provincie di ALESSANDRIA, ASTI e CUNEO con l’esclusione di quelle situate nei comuni di Acqui Terme, Casale Monferrato, Tortona, Valenza, Canelli, Borgo San Dalmazzo e Savigliano.
 22 dicembre 2021 dalle ore 14:30 alle ore 17:00
Personale con contratto di lavoro a tempo pieno o part time verticale in servizio in TUTTE le unità operative della provincia di CUNEO con l’esclusione di quelle situate nei comuni di Borgo San Dalmazzo e Savigliano.
Tutte le assemblee si svolgeranno “in remoto”.
Per le assemblee che si svolgeranno in orario di lavoro utilizzeremo Skype for Business e il link che verrà diffuso in seguito.
Per l’assemblea che si svolgerà dalle 17.30 di martedì vi comunicheremo successivamente piattaforma e link, che andranno utilizzati su dispositivi non aziendali (smartphone, tablet, pc privati).
I temi all’ordine del giorno saranno:
 Assemblea costitutiva della FISAC CGIL del Gruppo Intesa Sanpaolo
 Varie ed eventuali
Vi invitiamo a partecipare numerosi e vi illustriamo ragioni e importanza dell’appuntamento nel riquadro.
17 dicembre 2021 FISAC CGIL Intesa Sanpaolo Asti Alessandria Cuneo
L’ASSEMBLEA COSTITUTIVA DELLA FISAC CGIL DEL GRUPPO INTESA SANPAOLO Ha preso avvio in questi giorni il percorso per la costituzione degli organismi FISAC CGIL del Gruppo ISP. L’obiettivo è quello di rinnovare e/o confermare con il voto i delegati sindacali che rappresentano la FISAC nel Gruppo (anche a seguito dell’integrazione dell’ex Gruppo UBI), e di definire strategie e obiettivi che andranno perseguiti nel confronto con la controparte, partendo dal coinvolgimento diretto delle Iscritte e degli Iscritti al nostro Sindacato. Il primo “passo” di questo percorso è infatti rappresentato dalle assemblee “di base” di Iscritte/i (tra cui quelle del 21 e 22 dicembre): tali assemblee eleggeranno le delegate e i delegati ai livelli superiori, fino alla fase conclusiva che si svolgerà a Roma il 25 – 26 – 27 gennaio 2022, la quale vedrà anche momenti di carattere pubblico che potranno essere seguiti sui social media. Le assemblee di base costituiscono un fondamentale momento di confronto su temi di carattere generale, di settore e di azienda che partono dai contenuti dal documento politico che sarà illustrato nel corso delle riunioni e su cui le Iscritte e gli Iscritti saranno invitati a pronunciarsi con il voto; analogamente sarà sottoposta al voto nelle assemblee la scelta delle candidate e dei candidati: tutte queste ragioni rendono estremamente importante la partecipazione.
1 Per le caratteristiche di queste filiali le regole in materia di diritti di assemblea non ci consentono la convocazione in orario di lavoro. Per tale ragione abbiamo previsto un occasione di incontro al termine della giornata lavorativa.

Assemblea Congressuale Fisac CGIL Sardegna

 

A TUTTE LE ISCRITTE E GLI ISCRITTI FISAC CGIL

 

Vi comunichiamo che il giorno 22 dicembre sono indette le assemblee che discuteranno e voteranno la costituzione del coordinamento Fisac Cgil del gruppo ISP, come da notizia datavi qui

 

Il mattino si svolgeranno le assemblee delle lavoratrici e i lavoratori part time, dalle ore 11.40 alle ore 13.40.

Dalle ore 14.10 e per tutta la durata dell’orario pomeridiano si svolgeranno invece le assemblee del personale full time.

Il personale che lavora nella Filiale On Line potrà partecipare in corrispondenza del proprio orario di lavoro.

 

Considerato il protrarsi della situazione emergenziale, e in base al Verbale ABI – OO.SS 21 dicembre 2020 e successive proroghe, l’Assemblea si svolgerà in modalità da remoto utilizzando la piattaforma Skype for Business. Per collegarsi all’assemblea vi verrà inviato apposito link sulla mail aziendale.  

 

Deve essere assicurata l’operatività dello sportello nelle filiali fino a 7 dipendenti. Tale vincolo implica che se nella filiale non sono presenti lavoratori iscritti ad altre sigle con i quali prendere accordo (nell’ambito di un’auspicabile “turnazione”), le nostre iscritte e i nostri iscritti rinuncino a partecipare all’assemblea per poter garantire l’apertura al pubblico dell’unità produttiva.

ASSEMBLEE CONGRESSUALI FISAC CGIL NAPOLI E PROVINCIA

 

A TUTTE LE ISCRITTE E A TUTTI GLI ISCRITTI FISAC-CGIL

 

Si comunica che sono state indette assemblee sindacali rivolte agli iscritti FISAC/CGIL.

I temi all’ordine del giorno saranno:

  • Assemblea Congressuale CGIL e votazione
  • Varie ed eventuali

In relazione al protrarsi delle esigenze di contrasto alla diffusione del virus Covid-19 ed in base alle previsioni di cui al Verbale ABI – OO.SS. 21 Dicembre 2020 e successive proroghe, l’assemblea si svolgerà “ in remoto”.

Di seguito il calendario delle assemblee:

ASSEMBLEE CONCGRESSUALI FISAC CGIL NAPOLI E PROVINCIA

ASSEMBLEE CONGRESSUALI FISAC-CGIL NAPOLI E PROVINCIA

 

A TUTTE LE ISCRITTE E A TUTTI GLI ISCRITTI FISAC-CGIL

 

Si comunica che sono state indette assemblee sindacali rivolte agli iscritti FISAC/CGIL.

I temi all’ordine del giorno saranno:

  • Assemblea Congressuale CGIL e votazione
  • Varie ed eventuali

In relazione al protrarsi delle esigenze di contrasto alla diffusione del virus Covid-19 ed in base alle previsioni di cui al Verbale ABI – OO.SS. 21 Dicembre 2020 e successive proroghe, l’assemblea si svolgerà “ in remoto”.

Di seguito il calendario delle assemblee:

ASSEMBLEE CONGRESSUALI FISAC CGIL NAPOLI E PROVINCIA

Faq Sciopero

Cosa succede il 16 dicembre? Uno sciopero?
Sì. Cgil e Uil chiamano tutti i settori produttivi ad astenersi dal lavoro, contro le politiche del Governo.

E perchè? Cosa c’entra il Governo con il lavoro in Banca?
C’entra eccome: tra le molte crisi industriali in stallo ormai da troppo tempo, ce ne sono diverse che riguardano il nostro settore: Carige e Monte dei Paschi in primis. E Bnl, che gode di ottima salute, ha appena presentato un piano industriale che prevede l’esternalizzazione di 850 lavoratori mediante cessione di ramo d’azienda a multinazionali nelle quali Bnl non avrà alcuna partecipazione. Inoltre è prevista la chiusura di circa 130 agenzie e la loro sostituzione con uffici finanziari e promotori che da liberi professionisti opereranno nelle strutture dell’azienda, andando così a colpire e a erodere le basi stesse del contratto nazionale di categoria.

Ma la mia Banca non è in crisi, anzi dichiara ottimi risultati.
Ragione in più per partecipare. Noi lavoratori, dobbiamo avere coscienza che tutto si tiene insieme, che non esistono isole a sé stanti, che c’è una connessione tra tutte le cose che accadono. Ed i licenziamenti che ogni giorno vengono annunciati da multinazionali in ottima salute, che semplicemente delocalizzano la produzione, devono mettere allerta anche i bancari.

Ma ho sentito dire che ci abbasseranno le tasse. Non è una buona cosa?
Certo, ma la riduzione è iniqua, perchè esclude quasi totalmente chi ha un reddito sotto i 25mila euro, andando invece a ridurre le tasse anche a chi guadagna più di 75.000 euro. Lottare per una riforma fiscale più equa vuol dire occuparsi anche di chi ha un lavoro precario, mal pagato, dei giovani, dei nostri figli e delle nostre figlie.

Ma non è mica colpa del governo se aumentano i prezzi dei carburanti e, di conseguenza,
delle bollette.
Vero. Ma il Governo può decidere di stanziare una maggior parte delle risorse per calmierare gli aumenti, aiutando magari le sole aziende in crisi, e non diminuendo l’IRAP a chi fa utili eccezionali. E guarda caso, dopo l’annuncio dello sciopero, ha “trovato” un Miliardo aggiuntivo da destinare a tale scopo. Ma è ancora poco.

E sulle pensioni? Non farete niente neanche questa volta ?
È anche per questo che chiamiamo i lavoratori allo sciopero. Dobbiamo superare la Legge Fornero, che ha bloccato l’uscita dal lavoro di tanti amici e colleghi, ed arrivare ad una riforma giusta, che non penalizzi chi va in pensione.

Detta così è un po’ troppo semplicistica. Come faccio a capire qualcosa in più?
Mercoledì pomeriggio, il giorno prima dello sciopero, abbiamo indetto un’assemblea a distanza, alla quale parteciperà il Segretario Generale della CGIL di Imperia, che approfondirà maggiormente tutti questi concetti. Puoi comunicare al tuo Direttore che vuoi partecipare e andare a casa con il tuo PC oppure chiedere di essere collocato in un ufficio non aperto al pubblico.

Ma come faccio con i clienti? A fine anno ci sono mille incombenze e mi dispiace assentarmi.
Hai ragione. Ma chiediti se la responsabilità dei carichi operativi sempre maggiori che ti piovono addosso è tua, o della tua banca che continua a chiudere sportelli, ad abolire (da oggi Porto e Dolceacqua) o ridurre (Arma e Diano) il servizio di cassa, a non assumere nuovi colleghi. La responsabilità del pessimo servizio che diamo al cliente è una precisa scelta del tuo datore di lavoro, non certo della tua assenza di Giovedì prossimo.

E per lo sciopero? Devo comunicare in anticipo che aderirò?
No. Non sei tenuto a farlo. Se ritieni di comunicarlo, in un’ottica di collaborazione, fallo tranquillamente. Ma è vietato ai tuoi responsabili chiedertelo, rischiano una denuncia per comportamento anti sindacale.

Ma possono partecipare ad assemblea e sciopero anche colleghi che non sono iscritti con le vostre due sigle.
Allo sciopero ovviamente sì. È un diritto individuale, riconosciuto dalla Costituzione, e la sua convocazione da parte nostra ne allarga la partecipazione a tutti i lavoratori. Per l’assemblea purtroppo il discorso è diverso. In questo periodo le assemblee si svolgono solo a distanza e, se non sono convocate da tutte le sigle, solo gli iscritti possono partecipare. È una regola che non ci piace, ma al momento è così.

Grazie. Speriamo che serva a qualcosa.
Servirà nella misura in cui ci sarà un’adesione massiccia alla nostra protesta. I diritti e le conquiste si ottengono e difendono sul lavoro, anche per chi un lavoro non ce l’ha. Essere un sindacato confederale significa occuparsi di ciò che accade nella realtà, dentro e fuori il proprio posto di lavoro.

Imperia, 13 dicembre 2021
FISAC CGIL IMPERIA
Rsa Fisac ISP Arma di Taggia Imperia e Sanremo

fai click qui per scaricare il documento

POLIZZA CASSA E RISCHI PROFESSIONALI 2022 RELA BROKER

POLIZZE DI CASSA E PROFESSIONALE 2022 RELA BROKER

A tutte le iscritte e gli iscritti,

            Vi confermiamo l’avvenuta sottoscrizione della Convenzione a livello Regionale  per le Polizze di Cassa, Professionale con la Rela Broker.

             Per l’adesione è indispensabile la sottoscrizione dell’intera documentazione da parte dell’iscritto.

             La documentazione originale con una copia del bonifico effettuato dovrà essere inviata a mezzoFax: 010/8562299 o per e-mail convenzionebancari@gmassicurazioni.it  a cura dell’iscritto.POLIZZE DI CASSA E PROFESSIONALE 2022 RELA BROKER

PROSPETTO EX FESTIVITÀ, FESTIVITÀ CIVILI CADENTI DI DOMENICA, SEMIFESTIVI PER IL 2022

EX FESTIVITA’ 

Il CCNL ABI prevede che i lavoratori abbiano diritto annualmente a un numero di permessi giornalieri retribuiti, a titolo di ex festività, corrispondente a quello delle giornate già indicate come festive dalla legge n. 260 del 1949 e che non sono più considerate tali per successive disposizioni legislative.

Nel 2022 le ex festività cadono nei seguenti giorni:

  • sabato 19 marzo – San Giuseppe
  • giovedì 26 maggio – Ascensione
  • giovedì 16 giugno – Corpus Domini
  • mercoledì 29 giugno – SS. Pietro e Paolo
  • venerdì 04 novembre – Unità Nazionale

I permessi sono riconosciuti nel caso in cui le ex festività ricorrano in giorni per i quali è prevista la prestazione lavorativa ordinaria con diritto all’intero trattamento economico, escluse quindi le giornate coincidenti, ad esempio, con aspettative o congedi parentali non retribuiti.

Il totale delle ex festività cadenti dal lunedì al venerdì è quindi pari a 4 giornate (3 per il solo comune di Roma)

Vi ricordiamo inoltre che il CCNL prevede il contributo a favore del Fondo nazionale per il sostegno dell’occupazione nel settore del credito (il cosiddetto FOC) fissato nella misura di una giornata lavorativa annua. Tale contributo comporta la rinuncia, per gli appartenenti alle Aree Professionali, a 7 ore e 30 minuti delle 23 ore di riduzione d’orario e per i Quadri Direttivi e i Dirigenti ad una giornata di ex festività. 

Alla luce di tutto ciò le giornate di permesso per il 2022 saranno:

  • 4 per le Aree Professionali. 
  • 3 per i Quadri Direttivi e i Dirigenti. 

 

FESTIVITA’ CIVILI CADENTI DI DOMENICA

In aggiunta alle giornate che spettano a titolo di recupero per le ex festività, segnaliamo che nel 2022 il giorno 1 maggio, Festa del Lavoro, cadrà di domenica. Questo determina il diritto ad un ulteriore giorno di permesso o al corrispondente compenso economico. Sarà il lavoratore a scegliere tra la fruizione del permesso o la monetizzazione.

 

GIORNATE SEMIFESTIVE

Sono considerati giorni semifestivi:

  • la Vigilia di Ferragosto
  • la Vigilia di Natale
  • il 31 dicembre
  • la festa patronale di ogni singola località
  • per i colleghi con orario spalmato su 6 giorni la Vigilia di Pasqua.

In queste giornate l’orario di lavoro sarà ridotto al 66,67% rispetto all’orario ordinario; la riduzione sarà applicata in ugual misura anche ai lavoratori in part-time.

Area Liguria : Calendario Assemblee

A seguito della fusione tra ISP e UBI, i rispettivi direttivi della Fisac/CGIL hanno deciso di avviare il percorso per costituire i coordinamenti aziendali e di gruppo.

Abbiamo iniziato a lavorare insieme fin da subito, ma ora è importante creare un gruppo dirigente unico per tutte le realtà del Gruppo.

Per questo motivo abbiamo avviato la consultazione di tutte le iscritte e tutti gli iscritti che lavorano nel Gruppo ISP.

A causa della pandemia le assemblee si svolgeranno in modalità da remoto utilizzando la piattaforma skype for business. Per collegarsi all’assemblea vi verrà inviato apposito link sulla mail aziendale. 

DI SEGUITO IL CALENDARIO DELLE ASSEMBLEE DELLA LIGURIA

MARTEDI’ 14 DICEMBRE dalle 14:30 alle 17:00 per le iscritte e gli iscritti con contratto full time che lavorano in tutte le filiali e gli uffici siti nei comuni di:

Genova, Arenzano, Campomorone e Masone.    

MERCOLEDI’ 15 DICEMBRE dalle 14:30 alle 17:00 per le iscritte e gli iscritti con contratto full time che lavorano in tutte le filiali e gli uffici siti nei comuni di:

Albissola, Savona, Millesimo, Vado Ligure, Finale Ligure, Borghetto Santo Spirito, Albenga, Andora, Alassio, Imperia, Pontedassio, Diano Marina, Bordighera, Sanremo, Arma di Taggia, Dolceacqua.

MERCOLEDI’ 22 DICEMBRE dalle 14:30 alle 17:00 per le iscritte e gli iscritti con contratto full time che lavorano in tutte le filiali e gli uffici siti nei comuni di:

La Spezia, Lerici, Sarzana, Sestri Levante, Lavagna, Chiavari, Borzonasca, Santo Stefano D’Aveto, Santa Margherita Ligure, Recco, Busalla.

MERCOLEDI’ 22 DICEMBRE dalle 11:00 alle 13:40 per le iscritte e gli iscritti con orario ridotto che lavorano in tutte le filiali e gli uffici siti nei comuni di:

Genova, Arenzano, Campomorone e Masone, Albissola, Savona, Millesimo, Vado Ligure, Finale Ligure, Borghetto Santo Spirito, Albenga, Andora, Alassio, Imperia, Pontedassio, Diano Marina, Bordighera, Sanremo, Arma di Taggia, Dolceacqua, La Spezia, Lerici, Sarzana, Sestri Levante, Lavagna, Chiavari, Borzonasca, Santo Stefano D’Aveto, Santa Margherita Ligure, Recco, Busalla.

SI SVOLGERA’ UN’ULTERIORE ASSEMBLEA FUORI ORARIO DI LAVORO

CON COLLEGAMENTO DA REMOTO SU PIATTAFORMA SKYPE IL CUI LINK VI VERRA’ INVIATO SEMPRE SULLA MAIL AZIENDALE

MERCOLEDI’ 22 DICEMBRE 17:30 alle 19:30 per le iscritte e gli iscritti che lavorano in tutte le filiali e gli uffici siti nei comuni in cui prestano servizio più di 15 lavoratrici/tori e in cui non è costituita una Rappresentanza Sindacale Aziendale della Fisac/CGIL e quindi non possono essere convocati in assemblea in orario di lavoro secondo le vigenti norme:

Varazze, Cairo Montenotte, Loano, Ventimiglia Rapallo, Private Banking di Genova.

A quest’ultima assemblea sono invitati a partecipare anche tutte le iscritte e gli iscritti con contratto part-time verticale (inclusi i contratti misti) che non hanno potuto partecipare all’assemblea prevista per la propria filiale.

fai click per scaricare il calendario

Polizza Cassa e Rischi Professionali Aminta 2022

Polizze Cassa e RC Professionale AMINTA 2022

A partire dal 7 dicembre 2021, è possibile aderire alla nuova polizza, stipulata con una primaria Compagnia di assicurazioni italiana, direttamente online cliccando qui<http://www.amintafisaccgil.com/>.

Sulla stessa pagina sono pubblicate le condizioni dei nuovi contratti e tutte le informazioni per le adesioni.

Per informazioni o aiuto nella sottoscrizione delle polizze potete contattare il broker o tramite la mail info@amintafisaccgil.com<mailto:info@amintafisaccgil.com> o al numero 011/390738, attivo da lunedì a giovedì.

Di seguito i principali punti di forza che rendono questo prodotto assicurativo “esclusivo” rispetto a quelli riservati ai dipendenti bancari:
Polizze Cassa e RC Professionale AMINTA 2022

Pressioni commerciali indebite: si è andati davvero oltre.

Le Organizzazioni Sindacali del Coordinamento Sardegna stigmatizzano con fermezza il comportamento del direttore commerciale durante le recenti riunioni dei direttori e dei gestori exclusive, contravvenendo tutte le regole di comportamento stabilite dagli accordi di settore, volte a salvaguardare il rispetto della persona e della professionalità.

La condotta tenuta durante la riunione è ancora più incomprensibile in considerazione degli ottimi risultati conseguiti in questo difficilissimo anno di pandemia e di crisi economica, come da decenni non si vedeva.

Vorremmo sapere se questi atteggiamenti sono la nuova frontiera delle politiche aziendali sulla gestione delle risorse umane: trasferimenti e valutazione delle persone sono ancora in capo all’ufficio risorse umane?

Oppure in capo alla direzione commerciale?

Nulla hanno insegnato le sanzioni subite dall’azienda a causa di pratiche commerciali scorrette?

Auspichiamo che il nuovo Direttore Regionale censuri questi comportamenti dannosi per la nostra azienda e lesivi della dignità di tutte le colleghe e i colleghi; contestualmente chiediamo un incontro sindacale per verificare se quanto da noi denunciato rappresenti uno scivolone da cui prendere le distanze o raffiguri (ma non ci vogliamo credere) il metodo di gestione e guida dei segmenti aziendali.

Cagliari, 7 dicembre 2021

 

Coordinatori Area Sardegna Gruppo Intesa San Paolo

FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN

Comunicato unitario

ASSEMBLEA DEI LAVORATORI FOL DI ROMA

In data 24 novembre 2021, dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15.00 alle 17:00, si sono tenute due assemblee sindacali della FOL di Roma che hanno visto la presenza di oltre 90 lavoratori.
A fronte dei vari interventi da parte dei partecipanti si sono evidenziati e sottolineati diversi punti, molti fra i quali ormai noti all’azienda, ma che in questa sede si è ritenuto doveroso e fondamentale ribadire.

Riteniamo necessario che nelle prossime trattative con l’Azienda si affrontino i problemi segnalati e si ricerchino le soluzioni per superare divisioni e trattamenti diversi.

Cliccare qui per scaricare e/o visualizzare la versione integrale del comunicato unitario

Flash sull’evoluzione in corso per la FOL

Oggi l’azienda ha illustrato l’evoluzione della Filiale Online che sarà attivata a partire da dicembre e operativa  da gennaio.

La riorganizzazione comporta la cessazione della struttura “Gestione Filiale Online” e la creazione della struttura “Area FOL”, composta da 6 Aree.

Le 6 Aree avranno un’articolazione territoriale differente rispetto alle DR e non riporteranno gerarchicamente alle strutture di DR.

Dalle Aree dipenderanno 30 Filiali On Line (Filiale Base) e 15 Filiali On Line Specializzate 

LOMBARDIA  -> 8  6 Fol Base + 2 Fol specializzate

NORD EST  -> 9   5 Fb + 4 FS

CENTRO  -> 7  5FB+ 2 FS

CAMPANIA E ISOLE -> 7 4 Fb+ 3 FS

ADRIATICA ->7 5fb+2 Fs

NORD OVEST E ER -> 7 5FB +2 FS

Le 30 FOL saranno distribuite sul territorio nazionale, mantenendo l’attuale allocazione territoriali, e saranno composte mediamente da 50 GOL. L’attività sarà prevalentemente indirizzata all’assistenza inbound e alla gestione e sviluppo della clientela retail.

Le 15 FOL Specializzate, saranno distribuite sul territorio nazionale, mantenendo l’attuale allocazione territoriale, e saranno composte mediamente da 30 GOL  exclusive. L’attività sarà indirizzata all’assistenza inboud oltre che alla gestione e sviluppo della clientela exclusive.   

Nella riorganizzazione i distaccamenti faranno riferimento ad una  specifica FOL e saranno generalmente costituiti da più di un gestore. 

Allo stato attuale non sono previste modifiche organizzative per i Gestori da remoto che rimangono a riporto delle strutture di DR.

ACCORDO USCITE VOLONTARIE ESODI E PENSIONAMENTI – LA CONSULENZA DELLA FISAC

Da oggi è disponibile la documentazione per poter aderire all’accordo di uscite volontarie recentemente sottoscritto.
L’adesione potrà essere effettuata dal portale #People>sezione Servizi Amministrativi> adesione Accordo per uscite
Le adesioni dovranno pervenire all’Azienda entro il prossimo 31 GENNAIO 2022.
Per le richieste di pensionamenti oltre agli incentivi previsti verrà riconosciuto un premio di tempestività in caso di adesione entro il 24 dicembre 2021.
La Fisac Cgil è disponibile per i conteggi dei requisiti pensionistici e di assegno esodo.

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA:
1. Ecocert
2. estratto conto Inps recente (lo puoi recuperare facilmente tramite il sito www.inps.it digitando il tuo PIN)
3. ultima busta paga
4. copia documento identità e codice fiscale (da allegare in caso di sottoscrizione mandato assistenza tramite PATRONATO INCA o
per i colleghi di Bologna e provincia assistenza tramite fisactutele.bo@er.cgil.it)

Vi invitiamo a contattare i nostri sindacalisti sul territorio Area Emilia Est, i contatti sono reperibili sul nostro sito nella sezione Chi&Dove –> https://fisacgruppointesasanpaolo.it/chi-dove-cosa/direzione-regionale-emilia-romagna-marche/

VOLANTINO CON DETTAGLI –> Volantino esodo 16 nov

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