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nessuno sara lasciato soloI vertici di Intesa Sanpaolo, dopo la disdetta anticipata del CCNL da parte dell’ABI e la conseguente proclamazione dello sciopero della categoria, hanno prima avviato e poi chiuso le procedure relative alla ristrutturazione delle società del Gruppo che si occupano di Leasing e di Factoring.

Per effetto delle operazioni societarie relative alla riorganizzazione, l’Azienda prevede complessivi 195 esuberi.

La disdetta del CCNL ha impedito lo svolgimento della trattativa sull’adeguamento del Fondo di solidarietà, necessario per legge dopo la riforma del mercato del lavoro.

Le Organizzazioni sindacali hanno interrotto le Relazioni Sindacali nei Gruppi e nelle Aziende per esercitare la massima pressione sull’ABI al fine di riaprire il confronto su Fondo di Solidarietà e CCNL senza ricatti inaccettabili.

L’Azienda non può assumere iniziative unilaterali senza aver prima esperito il confronto con il sindacato nelle procedure previste dalla Legge.

Le Segreterie Unitarie del gruppo ISP ribadiscono che, in perfetta continuità con gli accordi raggiunti per BIIS e NEOS, gli esuberi dovranno essere gestiti solo a livello di Gruppo.

Nessuno sarà lasciato solo!

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