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posizioni inconciliabiliNelle giornate di giovedì 14 e venerdì 15 luglio è proseguito il confronto in merito alle ricadute del Piano d’Impresa del Gruppo Intesa Sanpaolo.
Abbiamo rappresentato una proposta organica in merito al “Progetto 8000”.
Per gestire la riduzione prevista dal Piano dei 3.000 lavoratori abbiamo chiesto l’attuazione di un processo graduale e incentivato di uscita dal servizio, per quanti maturano il requisito pensionistico entro il 2013, e l’attivazione del Fondo Esuberi volontario per coloro che maturano il requisito successivamente.
In quest’ambito abbiamo chiesto la conferma dei lavoratori a Tempo Determinato e un impegno per ulteriori nuove assunzioni nell’arco del triennio, anche utilizzando il Contratto di Solidarietà Espansivo previsto dall’accordo nazionale sul Fondo di Solidarietà, siglato lo scorso 8 luglio.
Per quanto riguarda la prevista riconversione di 5.000 lavoratori abbiamo chiesto una più ampia informativa su quali siano le persone coinvolte e la loro futura destinazione, in termini territoriali e professionali.

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