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Qui di seguito un estratto delle principali novità inserite nella busta paga di novembre. Nel ricordarvi che per tutte le questioni relative alla busta paga potete consultare la nostra Guida alla BUSTA PAGA, vi precisiamo che i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovate tutti i loro riferimenti) sono a vostra disposizione per ogni chiarimento.

 

 

Aree Professionali e Quadri Direttivi con CCNL Credito

 

1. Fringe Benefit
Le disposizioni in vigore prevedono per i c.d. “fringe benefits” (es. valore convenzionale dell’auto, alloggio in uso al dipendente, Welfare aziendale, mutui e prestiti a tasso agevolato ecc.) l’esenzione totale qualora il loro importo complessivo non superi il limite di legge (attualmente pari a € 258,23, eventualmente estendibile previa “Autocertificazione Richiesta Soglia Fringe Benefits 3.000 euro” – rif. news del 25/10/2023).
Al superamento del suddetto limite tutto l’importo cumulato nell’anno concorre alla formazione del reddito imponibile (sia fiscale che contributivo).
L’importo del benefit viene indicato nel corpo del cedolino con cadenza mensile/annuale o al
verificarsi del singolo evento, mentre le quote esenti, soggette o imponibili trovano esposizione con le voci figurative riportate di seguito:
• 91QC Progr.Fr.Benefit esenti: identifica il dato progressivo al corrente mese entro il limite di esenzione;
• 91QE Progr.Fr.Benefit soggetti: identifica il dato progressivo al corrente mese oltre il limite di deducibilità;
• 64QE Imponibile fringe benefit: identifica il dato del mese rilevante ai fini fiscali e contributivi.
Con particolare riferimento ai mutui e prestiti a tasso agevolato per i dipendenti si ricorda che
l’importo del benefit sarà determinato e indicato nel cedolino del mese di dicembre 2023.

2. Autocertificazione innalzamento soglia Fringe Benefit 3.000 euro
L’articolo 40 del d.l. 4 maggio 2023, n. 48 (cd. Decreto Lavoro) stabilisce, per il solo periodo
d’imposta 2023 ed esclusivamente a favore dei lavoratori dipendenti con figli fiscalmente a carico,
un innalzamento a € 3.000 del limite di non imponibilità dei fringe benefit previsti dall’articolo 51, comma 3, del Testo unico delle imposte sui redditi (TUIR), attualmente pari a € 258,23. Per i lavoratori senza figli a carico, rimane in vigore la vecchia norma (Rif. news del 25/10/2023)
Entro il 30 novembre 2023, chi non ha già provveduto e ha figli fiscalmente a carico, può chiedere l’innalzamento del limite di “fringe benefits” a 3.000 € in tempo utile per il cedolino di conguaglio di dicembre 2023.
Si può effettuare la richiesta da #People > Servizi Amministrativi > Richieste Amministrative > Autocertificazione Richiesta Soglia Fringe Benefits 3.000 euro.
Nel cedolino di novembre 2023 è presente la voce 9SFB “Attiv.Soglia Fringe3.000€” per i dipendenti che hanno presentato l’autodichiarazione entro il 12/11/2023.
Per le autodichiarazioni inserite dal 13/11 al 30/11, la voce sarà presente nel cedolino di dicembre 2023.

3. Liquidazione delle imposte a credito o a debito risultanti da Modello 730 e richiesta di annullamento e/o variazione della seconda rata d’acconto IRPEF o cedolare secca
Nel cedolino di novembre continua la liquidazione delle dichiarazioni dei redditi modello 730/2023; vengono erogati o trattenuti gli importi indicati nel prospetto di liquidazione 730/4.

Sono state elaborate le risultanze delle dichiarazioni pervenute tramite l’Agenzia delle Entrate fino al giorno 13 novembre 2023 compreso.
Le operazioni di liquidazione dei modelli 730 proseguiranno anche nel mese di dicembre con le liquidazioni dei modelli 730/4 integrativi di tipo 1 e tipo 3.

4. Addizionali regionali e comunali in acconto e a saldo
E’ stata effettuata l’ultima trattenuta a saldo delle addizionali regionali e comunali 2022 e
dell’acconto 2023 della sola addizionale comunale.

5. Aggiornamento carichi familiari e richiesta detrazioni fiscali 2023
Fino al 4 dicembre compreso sarà possibile gestire i carichi familiari e le richieste di detrazioni
‘imposta relative all’anno in corso tramite il servizio disponibile in People > Servizi Amministrativi > Richieste Amministrative > Gestione carichi familiari e richiesta detrazioni.
Dal 5 dicembre l’accesso verrà inibito per consentire lo svolgimento delle attività di conguaglio di
fine anno.
In caso di rettifiche non effettuate entro la suddetta data di fruibilità del servizio, è possibile sanare le eventuali posizioni non corrette in occasione della denuncia annuale dei redditi (Mod. 730 o Unico Persone Fisiche).
Il servizio verrà riaperto il 10 gennaio per gli aggiornamenti riguardanti l’anno fiscale 2024.
Per il supporto operativo e gestionale su Gestione carichi familiari e richiesta detrazioni, è attiva l’Assistenza tramite #People > Assistenza > #People – Servizi amministrativi – Richieste amministrative > Gestione carichi familiari e richiesta detrazioni.

6. Premio Variabile di Risultato 2022 (PVR)
Con il cedolino di novembre si è provveduto a gestire le voci relative al Premio Variabile di Risultato (PVR), con la seguente modalità:
• voce 6VU6: liquidazione delle somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in
Conto Sociale;
• voce 2PVS: storno dell’importo inizialmente destinato al Conto Sociale, e successivamente
indirizzato ad una scelta diversa;
• voce 2PVP: importo del PVR destinato inizialmente a Conto Sociale e per il quale
successivamente è stata richiesta la destinazione a previdenza complementare;
• voce 2PVL: importo del PVR destinato inizialmente a Conto Sociale e per il quale
successivamente è stata richiesta la liquidazione in cedolino;
• voce 1WB6: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto buoni spesa (rientranti nei fringe
benefits);
• voce 1WR3: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto servizi e attività ricreative/sportive/culturali;
• voce 1WY6: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto viaggi in convenzione.

L’assoggettamento fiscale del premio PVR liquidato (voce 2PVL), è visibile nella parte bassa del cedolino, sezione fiscale, casella Imp.det.: imponibile soggetto ad imposta sostitutiva Irpef 5% fino a € 3.000 per tutti coloro che hanno percepito nell’anno precedente un reddito di lavoro dipendente, comprensivo dei premi di risultato assoggettati ad imposta sostitutiva, non superiore a € 80.000 (art. 1, c. 160 L. 11 dicembre 2016, n. 232 Legge di bilancio 2017). Per l’anno 2023, il limite di € 3.000 lordi è comprensivo dell’eventuale importo residuo non utilizzato del Conto Sociale dello scorso anno che è stato liquidato con il cedolino di febbraio 2023.
Per questa tipologia di dipendenti, ovvero titolari di reddito di lavoro dipendente di importo non superiore a € 80.000 nell’anno precedente a quello di percezione delle somme, che hanno scelto la liquidazione del PVR in cedolino, sono stati accreditati i contributi INPS pari a 9,19% calcolati su una quota premio fino a € 800 , in applicazione alla Circolare Inps nr. 104 del 18-10-2018 in tema di decontribuzione, visibili con la voce 93A1.

7. Conto Welfare UBI
Con il cedolino di novembre si è provveduto a gestire le voci relative al Conto Welfare UBI 2023, con la seguente modalità:
• voce 1CWU: liquidazione delle somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in
Conto Sociale;
• voce 2CWU: storno dell’importo inizialmente destinato al Conto Sociale e successivamente
destinato a previdenza complementare: il relativo importo è visualizzabile nella Sezione FPC
alla ”casella C/Az Fdo 1” (unitamente alla contribuzione aziendale mensile) oppure nella
casella Ult. c/Az”;
• voce 1WB7: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto buoni spesa (rientranti nei fringe
benefits);
• voce 1WR7: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto servizi e attività ricreative/sportive/culturali;
• voce 1WY7: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto viaggi in convenzione.
Si ricorda che i voucher fringe benefit acquistati sulla piattaforma UBI FOR YOU ed evidenziati nel cedolino di febbraio 2023 (voci 1WB0 e 1WB2), sono considerati utili alla determinazione del limite dei fringe benefit previsto per l’anno in corso.

8. Contributo Welfare Figli
Nel cedolino di novembre sono in liquidazione con voce 1CWS – CTR WELFARE RIMBORSO SPESE, le somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale a valere sul plafond figli a carico.

9. Conto Sociale familiari non autosufficienti
Nel cedolino di novembre sono in liquidazione con voce 16RS – DISABILITA’ RIMBORSO SPESE, le somme relative alle richieste di rimborso spese sostenute per servizi di assistenza a favore di familiari conviventi portatori di handicap in possesso di certificazione medica di non autosufficienza (c.d. Conto sociale familiari non autosufficienti).

 

Aree Professionali e Quadri Direttivi con CCNL Assicurativo

 

1. Fringe Benefit
Le disposizioni in vigore prevedono per i c.d. “fringe benefits” (es. valore convenzionale dell’auto, alloggio in uso al dipendente, Welfare aziendale, mutui e prestiti a tasso agevolato ecc.) l’esenzione totale qualora il loro importo complessivo non superi il limite di legge (attualmente pari a € 258,23, eventualmente estendibile previa “Autocertificazione Richiesta Soglia Fringe Benefits 3.000 euro” – rif. news del 25/10/2023).
Al superamento del suddetto limite tutto l’importo cumulato nell’anno concorre alla formazione del reddito imponibile (sia fiscale che contributivo).
L’importo del benefit viene indicato nel corpo del cedolino con cadenza mensile/annuale o al
verificarsi del singolo evento, mentre le quote esenti, soggette o imponibili trovano esposizione con le voci figurative riportate di seguito:
• 91QC Progr.Fr.Benefit esenti: identifica il dato progressivo al corrente mese entro il limite di esenzione;
• 91QE Progr.Fr.Benefit soggetti: identifica il dato progressivo al corrente mese oltre il limite di deducibilità;
• 64QE Imponibile fringe benefit: identifica il dato del mese rilevante ai fini fiscali e contributivi.
Con particolare riferimento ai mutui e prestiti a tasso agevolato per i dipendenti si ricorda che l’importo del benefit sarà determinato e indicato nel cedolino del mese di dicembre 2023.

2. Autocertificazione innalzamento soglia Fringe Benefit 3.000 euro
L’articolo 40 del d.l. 4 maggio 2023, n. 48 (cd. Decreto Lavoro) stabilisce, per il solo periodo
d’imposta 2023 ed esclusivamente a favore dei lavoratori dipendenti con figli fiscalmente a carico, un innalzamento a € 3.000 del limite di non imponibilità dei fringe benefit previsti dall’articolo 51, comma 3, del Testo unico delle imposte sui redditi (TUIR), attualmente pari a € 258,23. Per i lavoratori senza figli a carico, rimane in vigore la vecchia norma (Rif. news del 25/10/2023)
Entro il 30 novembre 2023, chi non ha già provveduto e ha figli fiscalmente a carico, può chiedere l’innalzamento del limite di “fringe benefits” a 3.000 € in tempo utile per il cedolino di conguaglio di dicembre 2023.
Si può effettuare la richiesta da #People > Servizi Amministrativi > Richieste Amministrative > Autocertificazione Richiesta Soglia Fringe Benefits 3.000 euro.
Nel cedolino di novembre 2023 è presente la voce 9SFB “Attiv.Soglia Fringe3.000€” per i dipendenti che hanno presentato l’autodichiarazione entro il 12/11/2023.
Per le autodichiarazioni inserite dal 13/11 al 30/11, la voce sarà presente nel cedolino di dicembre 2023.

3. Liquidazione delle imposte a credito o a debito risultanti da Modello 730 e richiesta di annullamento e/o variazione della seconda rata d’acconto IRPEF o cedolare secca
Nel cedolino di novembre continua la liquidazione delle dichiarazioni dei redditi modello 730/2023; vengono erogati o trattenuti gli importi indicati nel prospetto di liquidazione 730/4.
Sono state elaborate le risultanze delle dichiarazioni pervenute tramite l’Agenzia delle Entrate fino al giorno 13 novembre 2023 compreso.
Le operazioni di liquidazione dei modelli 730 proseguiranno anche nel mese di dicembre con le liquidazioni dei modelli 730/4 integrativi di tipo 1 e tipo 3.

4. Addizionali regionali e comunali in acconto e a saldo
E’ stata effettuata l’ultima trattenuta a saldo delle addizionali regionali e comunali 2022 e
dell’acconto 2023 della sola addizionale comunale.

5. Aggiornamento carichi familiari e richiesta detrazioni fiscali 2023
Fino al 4 dicembre compreso sarà possibile gestire i carichi familiari e le richieste di detrazioni
‘imposta relative all’anno in corso tramite il servizio disponibile in People > Servizi Amministrativi > Richieste Amministrative > Gestione carichi familiari e richiesta detrazioni.
Dal 5 dicembre l’accesso verrà inibito per consentire lo svolgimento delle attività di conguaglio di fine anno.
In caso di rettifiche non effettuate entro la suddetta data di fruibilità del servizio, è possibile sanare le eventuali posizioni non corrette in occasione della denuncia annuale dei redditi (Mod. 730 o Unico Persone Fisiche).
Il servizio verrà riaperto il 10 gennaio per gli aggiornamenti riguardanti l’anno fiscale 2024.
Per il supporto operativo e gestionale su Gestione carichi familiari e richiesta detrazioni, è attiva l’Assistenza tramite #People > Assistenza > #People – Servizi amministrativi – Richieste amministrative > Gestione carichi familiari e richiesta detrazioni.

6. Premio Aggiuntivo Variabile (PAV) e Premio Sociale 2022
Con il cedolino di novembre si è provveduto a gestire le voci relative al Premio Aggiuntivo Variabile (PAV) e Premio Sociale 2022, con la seguente modalità:
• voce 6VU6: liquidazione delle somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in
Conto Sociale;
• voce 2PVS: storno dell’importo inizialmente destinato al Conto Sociale, e successivamente
indirizzato ad una scelta diversa:
➢ per i titolari di reddito di lavoro dipendente di importo inferiore a € 80.000 nell’anno
precedente a quello di percezione delle somme:
– voce 2PVP: importo del PAV destinato inizialmente a Conto Sociale e per il quale
successivamente è stata richiesta la destinazione a previdenza;
– voce 2PVL: importo del PAV destinato inizialmente a Conto Sociale e per il quale
successivamente è stata richiesta la liquidazione in cedolino;

➢ per i titolari di reddito di lavoro dipendente di importo superiore a € 80.000 nell’anno
precedente a quello di percezione delle somme:
– importo del PAV destinato inizialmente a Conto Sociale e successivamente
indirizzato ad una scelta diversa, ovvero destinabile solo a previdenza complementare: il relativo importo è visualizzabile nella Sezione FPC alla ”casella C/Az Fdo 1” (unitamente alla contribuzione aziendale mensile) oppure nella “casella Ult. c/Az”;
• voce 1WB6: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto buoni spesa (rientranti nei fringe
benefits);
• voce 1WR3: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto servizi e attività
ricreative/sportive/culturali;
• voce 1WY6: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto viaggi in convenzione.
L’assoggettamento fiscale del premio PAV liquidato (voce 2PVL), è visibile nella parte bassa del cedolino, sezione fiscale, casella Imp.det.: imponibile soggetto ad imposta sostitutiva Irpef 5% fino a € 3.000 per tutti coloro che hanno percepito nell’anno precedente un reddito di lavoro dipendente, comprensivo dei premi di risultato assoggettati ad imposta sostitutiva, non superiore a € 80.000 (art. 1, c. 160 L. 11 dicembre 2016, n. 232 Legge di bilancio 2017). Per l’anno 2023, il limite di € 3.000 lordi è comprensivo dell’eventuale importo residuo non utilizzato del Conto Sociale dello scorso anno che è stato liquidato con il cedolino di 2/2023.

7. Contributo Welfare Figli
Nel cedolino di novembre sono in liquidazione con voce 1CWS – CTR WELFARE RIMBORSO SPESE, le somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale a valere sul plafond figli a carico.

 

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