image_pdfimage_print

Ieri sera 26 luglio è stato firmato l’accordo che delinea il quadro normativo riferimento per l’eventuale passaggio dei lavoratori da ISP CASA verso Intesa Sanpaolo ed i necessari adattamenti alle regole del contratto “misto” in ragione della attività di intermediazione immobiliare.

Per quanto riguarda il primo aspetto, poiché vi è il passaggio dal Contratto Complementare Credito (che ha una decurtazione del 20% delle tabelle retributive) a CCNL Credito pieno, la proposta di passaggio da ISP CASA a ISP avverrà con contratto a part time di 30 ore con stesso inquadramento e mantenimento attuale retribuzione attraverso ad personam assorbibile in caso di trasformazione del rapporto di lavoro a tempo pieno, e assegnazione nella stessa provincia di lavoro. Il passaggio avverrà  attraverso una conciliazione in sede Abi, con risoluzione volontaria  del rapporto  di lavoro in ISP Casa e contestuale assunzione in ISP. Inoltre abbiamo concordato che l ‘Azienda non si avvarrà dei tre mesi del  periodo di prova previsti dal CCNL.

Per quanto riguarda il contratto “misto”, è stato confermato l’impianto normativo del Protocollo 1° febbraio 2017 a partire dal diritto del lavoratore di chiedere il passaggio a tempo pieno dopo 24 mesi. In particolare il contratto subordinato sarà con:

  • part time orizzontale di 16 ore  con distribuzione flessibile da lunedì a venerdi
  • inquadramento 2A 3L Contratto Complementare CCNL Credito, in quanto in questo orario svolgeranno attività strumentale alla mediazione immobiliare, con riconoscimenti di ad personam per differenza retributiva al livello superiore 3A 1L.
    Nel  contratto autonomo, della durata di due anni rinnovabile, si svolgerà attività di agente affari in mediazione immobiliare ai sensi 1754 cc . Nell’ espletamento  dell’incarico l’ agente dovrà raccordarsi con la direzione Filiale ISP CASA utilizzando profilature informatiche specifiche diverse da quelle del lavoro dipendente ed avrà compenso da provvigioni per gli affari conclusi.
    Su loro richiesta anche gli attuali agenti dipendenti potranno aderire al lavoro misto e la azienda si riserva facoltà di accettazione della proposta individuale.

Viene inoltre prorogato fino al 1 gennaio 2022 il rapporto di lavoro ISP Casa per coloro che hanno sospeso originario rapporto lavoro presso ISP e tale termine vale anche per eventuali futuri passaggi in ISP Casa. Entro il mese di ottobre 2021 il dipendente potrà manifestare la propria intenzione di risolvere il rapporto di lavoro con ISP CASA con conseguente riattivazione dal 1° gennaio 2022 dell’originario rapporto di lavoro sospeso; l’azienda ha accolto la nostra richiesta di valutare positivamente eventuali richieste di rientro anticipato rispetto alla nuova scadenza.

L’accordo  rappresenta un fondamentale pilastro per gestire la eventuale eccedenza del personale ISP CASA senza esuberi, attraverso il passaggio nel Gruppo e traccia un primo quadro di riferimento per avviare le assunzioni di giovani a lavoro misto nel settore della intermediazione immobiliare come previsto dagli accordi precedenti.

X