Nel corso dell’incontro del 15 maggio l’azienda ha presentato i dati relativi al ricalcolo annuale 2026 delle complessità relative a Filiali, Gestori e Filiale Digitale, con riferimento agli effetti derivanti dall’applicazione dell’accordo Ruoli e figure professionali – Percorsi di sviluppo professionale della rete di Banca dei Territori.
L’incontro ha consentito di approfondire i dati forniti dall’azienda ed è stata l’occasione per evidenziare alcune delle criticità che, nel corso degli anni, sono emerse rispetto al funzionamento complessivo dell’accordo.
Comunicazioni ed effetti economici
Il 15 giugno le persone appartenenti alle platee interessate dall’accordo riceveranno una notifica in #People che li avviserà del nuovo calcolo della complessità nella sezione dedicata.
Gli eventuali effetti economici saranno visibili sul cedolino di giugno.
Filiali: tendenza alla riduzione delle complessità
Il perimetro preso a riferimento comprende 2.377 filiali presenti a gennaio 2026, con esclusione delle 174 filiali interessate da eventi organizzativi tra novembre 2025 e aprile 2026; per queste ultime il ricalcolo sarà effettuato dopo 3 mesi di osservazione, successivi all’evento organizzativo.
L’azienda ha dichiarato di aver tenuto conto, nel ricalcolo dell’indice di complessità, dell’impatto del contesto macroeconomico sull’andamento dei ricavi medi per cliente.
Prendiamo atto della precisazione aziendale, che si inserisce però in un quadro di non piena trasparenza dei meccanismi da cui origina il livello di complessità delle filiali, di cui sono noti gli indicatori, ma non i rispettivi criteri di determinazione, né i relativi pesi.
Si rileva una tendenza alla riduzione delle complessità: infatti le filiali per cui si rileva una diminuzione del livello di complessità attribuita rappresentano il 14% del totale, contro un 4% delle filiali che registra un incremento (stabile l’82%).
Questa tendenza emerge in maniera ancora più netta se la distribuzione complessiva delle filiali all’interno delle fasce viene confrontata con il dato 2025.
| RICALCOLO | ANNUO 2026 | RICALCOLO | ANNUO 2025 | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Fascia | Numero | % | Numero | % | Variazione |
| Fascia 4 ICE | 605 | 25% | 694 | 29% | -89 |
| Fascia 4 | 752 | 32% | 781 | 33% | -29 |
| Fascia 3 | 540 | 23% | 452 | 19% | 88 |
| Fascia 2 | 356 | 15% | 344 | 14% | 12 |
| Fascia 1 | 124 | 5% | 106 | 4% | 18 |
| Totali | 2.377 | 2.377 |
Le filiali appartenenti alle 2 fasce più elevate, che in base al ricalcolo annuo 2025 costituivano il 62%, rappresentano ora il 57%.
Degli attuali 2.373 Direttori di filiale ne risultano attualmente “in percorso” (quindi con una prospettiva di avanzamento garantita dall’accordo ruoli) 756 (32%).
Nettamente più ridotta la percentuale dei Coordinatori in percorso come risulta dalla seguente tabella.
| Figura | N. Coordinatori 2026 | Di cui in percorso | % in percorso su totale |
|---|---|---|---|
| Coordinatore Commerciale | 802 | 192 | 24% |
| Coordinatore di Relazione | 257 | 55 | 21% |
| Coordinatore Agribusiness | 31 | 5 | 16% |
| Coordinatore Imprese | 259 | 42 | 16% |
| Coordinatore Commerciale Terzo Settore | 7 | 2 | 29% |
| Totali | 1.356 | 296 | 22% |
Gestori: numeri importanti, ma prospettive di crescita non adeguate
Per i Gestori il ricalcolo coinvolge complessivamente 19.176 persone, e avrà decorrenza 1° maggio 2026.
Per il 60% dei Gestori si conferma la precedente fascia di complessità; il 21% è passato alla fascia superiore, mentre per il 19% si registra una riduzione.
L’articolazione all’interno delle singole fasce è la seguente.
| Fascia – Punteggio finale | N. Gestori 2026 | N. Gestori 2025 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Fascia A – >= 90% | 8.127 | 7.823 | +304 |
| Fascia B – >=80% <90% | 5.069 | 5.160 | -91 |
| Fascia C – >=70% <80% | 3.312 | 3.358 | -46 |
| Fascia D – >=60% <70% | 1.747 | 1.689 | +58 |
| Fascia E – <60% | 921 | 1.146 | -225 |
| Totali | 19.176 | 19.176 |
I Gestori in percorso risultano 4.458.
Come Organizzazioni Sindacali abbiamo evidenziato come il sistema offra prospettive di crescita professionale non più adeguate all’impegno e alle legittime aspettative di lavoratrici e lavoratori che ricoprono questo ruolo.
In particolare abbiamo sottolineato alcune criticità del sistema “TETI competenze”, a partire dalla scarsa conoscenza, da parte di Gestori e Responsabili, dei criteri e dei pesi che determinano il risultato finale, che denota la necessità di una più chiara evidenza delle singole componenti e dei criteri di ponderazione.
Inoltre grava su TETI una forte discrezionalità attribuita al Responsabile: un fattore che talvolta crea situazioni non omogenee e variazioni nel corso del tempo, con impatti negativi non giustificati da elementi oggettivi.
Per quanto riguarda la formazione, è emersa una netta riduzione del numero dei Gestori che hanno effettuato le 2 ore di formazione facoltativa che hanno un peso del 5% nel calcolo della complessità complessiva.
Infatti, rispetto all’anno precedente, i Gestori che hanno svolto le 2 ore di formazione “di mestiere” sono passati dal 71% del totale al 45%: un dato che desta in noi qualche preoccupazione, considerato che non siamo in grado di affermare che tutti coloro che non hanno fruito della formazione facoltativa sono persone che hanno ormai completato il proprio percorso.
Cogliamo pertanto l’occasione per raccomandare grande attenzione al tema della formazione e alla fruizione dei corsi per gli impatti nei vari ambiti.
Filiale Digitale: una realtà in trasformazione
Per quanto riguarda la Filiale Digitale, il ricalcolo coinvolge Direttori di Filiale Digitale, Coordinatori Commerciali Digitali e Gestori Digitali presenti in platea al 31 dicembre 2025, con applicazione dal 1° gennaio 2026.
Su 53 filiali digitali, con riferimento alla fascia di complessità:
- 42 rimangono stabili;
- 10 aumentano la complessità;
- 1 filiale è in riduzione.
Rispetto ai percorsi professionali risultano in percorso:
- 25 Direttori Digitali (su un totale di 53);
- 38 Coordinatori Commerciali Digitali (su un totale di 160)
- 417 Gestori Digitali (su un totale di 2.351)
Ci sono stati altresì forniti alcuni dati riguardanti le Filiali Digitali Remote, che da gennaio 2026 non costituiscono più una entità organizzativa autonoma:
- 132 ex Gestori remoti sono rimasti in Filiale Digitale
- 16 sono confluiti nella rete.
CONSIDERAZIONI FINALI
L’attuale impianto ha certamente prodotto negli anni importanti avanzamenti sul piano degli inquadramenti e dei percorsi professionali.
Tuttavia oggi appaiono evidenti alcuni limiti, a partire dalla riduzione complessiva delle reali possibilità di crescita e da una insufficiente trasparenza del sistema, sui cui gravano anche elementi di discrezionalità il cui relativo peso incide significativamente sui percorsi professionali delle colleghe e dei colleghi.
Queste considerazioni ci permettono di portare al tavolo con l’azienda le nostre rivendicazioni con l’obiettivo di costruire un sistema più equo, comprensibile e realmente orientato alla valorizzazione professionale delle lavoratrici e dei lavoratori.
21 maggio 2026
La Segreteria FISAC CGIL Gruppo Intesa Sanpaolo




Tra i vari problemi che affliggono i GA, oggi si torna ad affrontare quello annoso della portafogliazione e, in particolare, degli allineamenti familiari.
Per non perdere la copertura, tutti coloro che hanno effettuato la pre-adesione alla polizza Long Term Care volontaria devono necessariamente registrarsi e sottoscrivere la polizza entro il 12 LUGLIO 2026 direttamente sul sito della Compagnia Generali accedendo al seguente link:
Nella giornata del 13 maggio abbiamo raggiunto un accordo in merito all’integrazione dei Fondi Cariplo e a Prestazione definita all’interno del Fondo Unico di Gruppo. Le intese raggiunte prevedono:
Il nostro esperto Raffaele Bosco ha aggiornato la
Il nostro esperto Edoardo Lagatta ha aggiornato la Guida
Il nostro esperto Antonio Gallucci ha aggiornato
Abbiamo aggiornato la Guida Pop alla Busta Paga. Trovate tutte le novità della legge di Bilancio 2025: dai provvedimenti per i redditi fino a 40.000€ a quelli per le mamme lavoratrici. E, come sempre, nella Guida Pop trovate i rimandi a tutti gli approfondimenti disponibili nelle varie Guide complete.
buongiorno, era il Il 29 gennaio 2009 quando venne raggiunto l’accordo su inquadramenti, percorsi professionali e trattamenti indennitari ben diversi da quelli attuali (gestori small business alla fine del percorso Q1 e gestori imprese con inquadramento alla fine del percorso Q3) e per tutte le figure professionali, nessuna esclusa (addetto imprese e gestore famiglie ad esempio arrivavano a A3L4). Siamo a Maggio 2026 e credo sia arrivato il momento di ripristinare tali percorsi per rendere davvero il sistema PIU’ EQUO, COMPRENSIBILE E REALMENTE ORIENTATO ALLA VALORIZZAZIONE DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI.
Buongiorno Jacopo
Gli accordi su ruoli e inquadramenti si stipulano a livello aziendale su demando del contratto collettivo nazionale, laddove le parti trovano un accordo. Accordo che deriva dunque necessariamente da una mediazione fra istanze sindacali e disponibilità aziendali. Queste ultime sono sensibilmente cambiate nel corso degli anni e rispetto all’accordo che tu citi (che non era il primo del Gruppo ma lo era per alcune banche inglobate) l’Azienda ha chiesto di rivedere l’assunto che ne era alla base (il tempo di permanenza nel ruolo) e inserire invece elementi legati a specifici indicatori collegati anche alla gestione del portafoglio e chiudendo ogni possibilità di ampliare la normativa ai ruoli di rete senza portafoglio. L’accordo in vigore è scaduto e sarà oggetto di trattativa di rinnovo nei prossimi mesi: sarà come sempre nostro impegno tentare di ampliare tutele e diritti.
Buongiorno,
non addossando alcuna responsabilità al Sindacato, ma sottolineo che dei gestori base non v’è mai traccia in nessun comunicato o quasi.
Sarebbe opportuno capire l’azienda cosa vorrà fare di queste figure professionali desuete, ma pur sempre, almeno ad oggi, necessarie. Ricordo che per tali figure è impossibile utilizzare ad esempio un solo giorno di smart working, pertanto sono anni che chiedo che venga tolta la disponibilità dei 120gg da people, per coerenza. Un abbraccio. S.
Buongiorno Simone
Relativamente ai ruoli di filiale, il gestore base è ad oggi come dici non solo “necessario” ma previsto e normato, benchè non beneficiario di percorsi professionali a causa della decisione aziendale di riservare i percorsi ai gestori di portafogli. Sia il tema dei ruoli che quello dell’organizzazione del lavoro saranno oggetto di trattativa nelle prossime settimane e nei prossimi mesi e sicuramente sarà nostro obiettivo ridurre le disparità anche relativamente agli strumenti di flessibilità che andranno migliorati e ampliati, ricordando che i giorni di lavoro flessibile sono usufruibili da tutti nella rete, se concessi (laddove la filiale non rientra fra le sperimentali, nelle quali se ne usufruisce invece “di diritto”).