image_pdfimage_print

Il Fondo Pensioni a Contribuzione Definita ISP rammenta che, in aggiunta ai flussi contributivi ordinari pervenuti dal datore di lavoro, è possibile effettuare versamenti volontari per sé stessi o per i familiari fiscalmente a carico, mediante:

a) mandato di addebito diretto SDD (Sepa Direct Debit) finanziario, con facoltà di scegliere importo e periodicità,  anche solo annuale, tramite l’apposito modulo (Modulo SDD cod. 23 – Mandato per addebito diretto o revoca).

b) bonifico bancario una tantumda effettuarsi entro il 20 dicembre di ciascun anno, al fine di consentire al Fondo di porre in atto gli adempimenti necessari a garantire oltre la deduzione nell’anno, anche la riconciliazione nella posizione secondo il profilo d’investimento contributivo in essere. Le istruzioni per la compilazione dell’ordine di bonifico, da seguire con precisione, sono riportate nel documento  “Istruzioni ed avvertenze per versamenti una tantum tramite bonifico“: eventuali anomalie derivanti dal mancato rispetto delle condizioni riportate nelle istruzioni possono comportare un ritardo nell’investimento ovvero l’impossibilità di abbinare il versamento alla posizione e procedere all’investimento stesso.

Il Fondo Pensione, per gli apporti contributivi volontari riconciliati nell’anno 2022, effettuati a mezzo SDD e/o bonifico correttamente disposto, in ottemperanza alle disposizioni di legge, comunica i relativi dati all’Anagrafe tributaria perché siano utilizzati dall’Agenzia delle Entrate ai fini della elaborazione delle dichiarazioni fiscali precompilate  con possibilità di portarli in deduzione – ove ricorrano tutti i presupposti di legge e nel limite massimo di  € 5.164,57 – nel medesimo anno di competenza.

Per approfondire le questioni legate alla previdenza complementare, potete consultare la nostra GUIDA PREVIDENZA COMPLEMENTARE. Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovate tutti i loro riferimenti).

X