Alle Colleghe e ai Colleghi ISP Area FVG: di seguito riportiamo il testo di una lettera inviata all’azienda sul tema “Archivi documentazione clientela e loro gestione”
“In data 28 gennaio 2019 Vi abbiamo scritto una lettera sul tema in oggetto, nella quale Vi abbiamo richiesto di attivare strutture adeguate e task force dedicate.
Il tema è stato poi da noi evidenziato in tutti gli incontri trimestrali, anche inserendolo nell’elenco degli argomenti da affrontare consegnato in apertura degli incontri stessi. Ci avete nel tempo presentato una situazione in via di risoluzione, anche grazie ai grandi investimenti aziendali nella riorganizzazione e nella creazione di spazi adeguati ed alle attività di digitalizzazione.
Dobbiamo rimarcare che quanto evidenziato rimane irrisolto:
– gli archivi della clientela appaiono insufficienti nella gran parte delle situazioni
– nelle filiali sono tuttora presenti numerosi scatoloni con documentazione riservata su clienti, anche relativi ad accorpamenti risalenti ad anni fa
– persiste la necessità che alcuni archivi vengano riorganizzati poiché i documenti risultano archiviati con numerazioni informatiche obsolete (ad esempio numero conto corrente nella filiale accorpata, nsg non più attuali etc etc)
– giacenza a mani dei gestori, in armadi o in scatoloni di molta documentazione impossibile da archiviare fino alla sistemazione degli archivi principali
– allarmante situazione per quanto riguarda la gestione ed archiviazione dei documenti a garanzia, che in varie situazioni post accorpamenti non risulta reperibile
– in alcune situazioni la documentazione è allocata in archivi esterni alle filiali, distanti anche qualche chilometro.
– Inoltre, segnaliamo le gravi difficoltà nel reperire i contratti in originale da parte delle filiali che devono rispondere alle Strutture Direzionali che richiedono in continuazione e urgentemente – con scadenze brucianti – la documentazione necessaria per la lavorazione delle pratiche a sofferenza per il recupero dei crediti da spedire.
Come già più volte evidenziato, non riteniamo possibile che i colleghi delle filiali, già in estrema difficoltà visti i carichi e ritmi di lavoro insostenibili, possano sobbarcarsi anche la mole di lavoro derivante dalla sistemazione di quanto sopra esposto e reputiamo necessaria la creazione di task force allo scopo dedicate.
Riteniamo necessaria la creazione di nuovi spazi dedicati e strutture idonee, considerando di vitale importanza l’adeguamento al Dlgs 81/2008 Salute e Sicurezza;
Invitiamo, pertanto, l’azienda a una tempestiva soluzione del problema evidenziando, come il rischio operativo (e patrimoniale) diventa sempre più rilevante, nulla potrà essere imputato ai colleghi a causa della conclamata inefficienza aziendale.”
Udine, 23 febbraio 2022
Le Rappresentanze Sindacali Aziendali – I Coordinatori Territoriali
Area FVG IntesaSanpaolo
Fabi First/Cisl Fisac/Cgil Uilca/Uil UNISIN




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