COPERTURE ACCESSORIE FONDISP PER PREMORIENZA E INVALIDITÀ PERMANENTE – POSSIBILE ADERIRE DAL 3 AL 27 NOVEMBRE 2025 A partire da oggi e fino al 27 novembre 2025 le iscritte e gli iscritti al Fondo Pensione del Gruppo Intesa Sanpaolo (“FondISP”) che non avevano in precedenza aderito alle coperture accessorie proposte dal Fondo potranno richiederne l’attivazione a partire dal 1° gennaio 2026. Tale facoltà è estesa a tutti coloro che sono iscritte/i a FondISP purché di età compresa tra i 18 e gli 80 anni, compresi i familiari a carico e coloro che hanno cessato il rapporto di lavoro. Chi aveva già sottoscritto una copertura potrà richiedere la sua variazione o la sua disdetta. Sull’argomento abbiamo predisposto la nota scaricabile da qui, in cui forniamo le risposte ai quesiti più frequenti. Le nostre FAQ
BONUS MAMME 2025 – NOTA DI APPROFONDIMENTO A seguito dell’uscita della Circolare INPS n. 139 del 28.10.2025 – che ha dato finalmente conto della possibilità, da parte delle mamme di 2 figli, di richiedere il c.d. Bonus mamme 2025 – abbiamo aggiornato la nostra nota sull’argomento. L’approfondimento riepiloga anche quanto stabilito per le mamme con 3 o più figli (di cui almeno uno minorenne). Come già anticipato, per le madri con 2 soli figli (di cui almeno uno di età inferiore ai 10 anni) è stato previsto, con riferimento al solo 2025, un bonus di € 40 mensili, per accedere al quale “è necessario che la somma dei redditi da lavoro rilevanti ai fini del calcolo delle imposte per l’anno 2025 sia pari o inferiore a 40.000 euro”. (Ne deriva che l’importo da prendere a riferimento non è il dato della RAL visualizzabile in #People: nella nota trovate tutti i dettagli.) Apri la NOTA
VARIAZIONI PIANO TERRITORIALE Di seguito pubblichiamo le variazioni al piano territoriale consegnato dall’Azienda in data odierna: Variazioni Piano Territoriale
ELEZIONE RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA 24-28 NOVEMBRE 2025 Da lunedì 24 a venerdì 28 novembre prossimi si svolgerà (in modalità esclusivamente elettronica) l’elezione dei 96 Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza delle società del Gruppo Intesa Sanpaolo che applicano il CCNL del Credito per il quadriennio 2026-2029. Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza è una figura prevista dalla legge e in particolare dal Decreto Legislativo n. 81/2008, che ne definisce i compiti: in estrema sintesi, l’RLS si confronta con il datore di lavoro, promuove la prevenzione, segnala i rischi, partecipando così attivamente alla gestione della sicurezza nei posti di lavoro e alla tutela della salute delle lavoratrici e dei lavoratori che è chiamato a rappresentare. Di seguito elenchiamo le candidate e i candidati FISAC CGIL di ciascun ambito territoriale, invitandovi fin da ora a sostenerli con il vostro voto. Diffonderemo ulteriori informazioni, anche relative alla procedura per il voto mediante il sistema che sarà messo a disposizione dall’azienda, all’approssimarsi del periodo in cui si svolgeranno le elezioni. Ambito Candidato Titolare Candidato Supplente 1 Candidato Supplente 2 Basilicata Puglia e Molise DEL BUONO Mara ALICINO Angelo COVIELLO Vito Campania Calabria e Sicilia GIUFFRE’ Alessia FORMUSA Antonio Luca BOSCO Raffaele Campania Calabria e Sicilia PALMA Daniela FUSCO Vincenzo SICILIANO Fabiana Emilia Romagna e Marche BUCCI Paolo APORTONE Giuseppina TREVISAN Giovanni Emilia Romagna e Marche MERCATELLI Gianluca ELEFANTI Emanuela SCAFIDI Alessandro Lazio e Abruzzo BIELLO Silvia CIUFFETELLI Mirko DI BUCCHIANICO Marco Lazio e Abruzzo CONVERTINO Angelo CARCANI Ilaria SOLDANO Riccardo Lombardia Nord BRESCIANI Gilberto TESSADRI Virginia CANTINI Maurizio Lombardia Sud PICCHIONI Paola MASTROMATTEO Ugo MELOTTI Roberto Milano e Provincia MESSINESE Anna Rita VANOTTI Emanuele VANZANELLI Giorgio Milano e Provincia PETROSILLO Antonella SIMONETTI Paolo CASALI Riccardo Piemonte Nord Valle D’Aosta e Sardegna ALDERUCCI Salvatore PIAZZANO Ondina MEGGIORINI Milena Piemonte Nord Valle D’Aosta e Sardegna CARTA Paolo MATTA Fabio BALDINO Gavino Piemonte Nord Valle D’Aosta e Sardegna RUA Donatella GUADAGNINO Maurizio CALLONI Raffaella Piemonte Sud e Liguria ARCHETTI Andrea DUO’ Katiuscia MACCARIO Davide Toscana e Umbria MARCANTONI Federico ALUNNO RUFINI Stefania LA GRECA Piero Veneto Est e Friuli Venezia Giulia MAZZEGA Seth SBRISSA Denis SALVIATO Francesca Veneto Ovest e Trentino Alto Adige SPEZIA Gianmarco TOMASELLO Cristian BERTO Rachele 29 ottobre 2025 La Segreteria FISAC CGIL Gruppo Intesa Sanpaolo
VARIAZIONI PIANO TERRITORIALE Di seguito pubblichiamo le variazioni al piano territoriale consegnato dall’Azienda il 23 ottobre: Variazioni Piano Territoriale Interventi Territorio Commerciale Exclusive
BANCA DEI TERRITORI – AGGIORNAMENTI In data 23 ottobre l’azienda ci ha presentato un piano di “rifocalizzazione dei clienti nell’ambito dei vari territori commerciali”, conosciuto dai più come riportafogliazione. L’operazione è prevista nella seconda metà di gennaio 2026. La riorganizzazione introduce inoltre alcune variazioni nei criteri di segmentazione: Exclusive: La nuova identificazione si focalizzerà su clienti con alto potenziale, ridefinendo la soglia su AFI e capacità di risparmio. Questa riorganizzazione comporterà un lieve incremento della media clienti per gestore, passando da 168 a 174. Contestualmente, la strategia prevede l’apertura di 30 nuovi punti Exclusive (di cui una Filiale Exclusive) e la chiusura di 36 Punti Exclusive (di cui 3 sono Filali). Si passerà quindi da un totale di 1076 punti Exclusive (di cui 457 Filiali) a 1070 punti Exclusive (di cui 455 filiali) a fine gennaio, post evento Retail Affluent: La soglia AFI sarà uniformata e verrà eliminato il segmento dei Potenziali Affluent, concentrando la strategia di crescita sul segmento Exclusive. La media dei clienti in portafoglio dovrebbe diventare 249 clienti (dai 244 clienti attuali) Retail Base e Privati: Per questo segmento verrà adottato il modello di Portafogliazione Virtuale (o allocazione dinamica). Il cliente verrà allocato al gestore solo nel momento in cui manifesta un bisogno specifico o entra in una campagna commerciale, portando – a dire dell’azienda – ad una significativa riduzione dei clienti statici (da 975k a 343k). Aziende Retail, Imprese e Agribusiness: Il segmento Aziende Retail si concentrerà sui clienti con bisogni commerciali più semplici e la media dei clienti in portafoglio rimanere stabile sui 250. La riportafogliazione avverrà con prudenza nei segmenti Imprese e Agribusiness; non sono previsti spostamenti automatici di Gruppi Aziendali basati unicamente sull’evoluzione del codice ATECO Evoluzione Digitale: Per tutti i segmenti, i clienti che utilizzano esclusivamente i canali digitali per le transazioni e le attività commerciali saranno etichettati come “clienti digitali”, facilitando una gestione mirata. A livello operativo abbiamo chiesto la massima attenzione gestionale per il personale coinvolto, specialmente durante i weekend lavorativi precedenti l’attivazione, necessari per le operazioni di test e la messa in produzione del sistema informatico. Abbiamo chiesto una gestione efficace dei portafogli non assegnati (clienti “in monte” e temporanei). La Banca afferma che, salvo scelta del Direttore, non dovrebbero esserci clienti “in monte”, che tra l’altro sono esclusi dalle campagne commerciali. Focus su Filiale Digitale L’azienda ha annunciato l’introduzione di significative evoluzioni organizzative che vedranno la creazione di 21 nuove filiali, di cui 15 specializzate e 6 digitali, e la contemporanea razionalizzazione di altre sedi. Sono previste aperture nelle piazze quali Forlì, Verona e Arezzo e Salerno e, dal 3 novembre, verranno aperti distaccamenti a Matera (collegato a Bari) e a Potenza (collegato a Cosenza). Quest’ultima apertura assorbirà il precedente distaccamento di Potenza legato a Bari. Contestualmente, saranno chiuse 16 filiali digitali remote e 3 filiali digitali (Bologna, Vicenza 2, Firenze 2, le cui attività confluiranno nelle nuove aperture di Forlì, Verona e Arezzo). Le chiusure delle 16 filiali digitali remote coinvolgono direttamente 185 colleghi, tra cui 167 gestori, 2 coordinatori e 16 direttori. La Banca condurrà colloqui individuali nelle prossime settimane con i colleghi coinvolti. A tal proposito abbiamo chiesto all’azienda una forte attenzione gestionale che tenga in conto le necessità dei colleghi sia in ambito professionale che personale. L’azienda ci ha anche comunicato la creazione di specifici Team Specializzati, la cui attività sarà prevalente, non esclusiva: 6 Team Impieghi (es. mutui, prestiti) e 8 Team Commerciali. La rete finale si stabilizzerà a 71 filiali (dalle attuali 69), suddivise in 39 filiali digitali e 32 filiali specializzate. Milano, 23 ottobre 2025 Delegazioni trattanti Gruppo Intesa Sanpaolo FABI – FIRST/CISL FISAC/CGIL – UILCA UNISIN
VARIAZIONI PIANO TERRITORIALE Di seguito pubblichiamo le variazioni al Piano territoriale consegnato dall’Azienda il 15 ottobre: Variazioni Piano Territoriale
FSI: ENTRO IL 10 DICEMBRE È NECESSARIO ADEMPIERE AGLI OBBLIGHI DI VERIFICA DEL CARICO FISCALE DEI FIGLI CON ETÀ SUPERIORE AI 24 ANNI – È ATTIVA LA PROCEDURA Dal 21 ottobre al 10 dicembre 2025 è attiva la procedura di verifica del carico fiscale per i figli iscritti al Fondo Sanitario che, al 31 dicembre 2024, avevano già compiuto 24 anni e risultano fiscalmente a carico. Come accedere alla procedura Iscritti con accesso a #People: La procedura è disponibile al percorso #People > Welfare, Wellbeing e Servizi HR > Servizi Amministrativi > Richieste Amministrative > Richiesta aggiornamento carico fiscale figli maggiori di 24 anni – Fondo Sanitario Integrativo. Pensionati, esodati e altri iscritti senza accesso a #People: Possono accedere alla procedura direttamente dalla propria Area Iscritto. Come effettuare la verifica Figlio con età superiore a 24 anni fiscalmente a carico È necessario allegare: Il frontespizio del modello 730 o Unico 2025 (relativo ai redditi 2024). Il figlio fiscalmente a carico non deve necessariamente essere convivente con i genitori. Figlio con età superiore a 24 anni non fiscalmente a carico ma convivente Occorre: Indicare nella procedura l’anno in cui è intervenuta la variazione. Allegare il frontespizio del modello 730/Unico relativo all’ultimo anno in cui il figlio è stato fiscalmente a carico. Allegare un certificato di stato di famiglia (di data non anteriore a 3 mesi) oppure un’autocertificazione. Il requisito della convivenza è indispensabile per mantenere iscritto il figlio come beneficiario delle prestazioni del Fondo. Figlio con età superiore a 24 anni non fiscalmente a carico e non convivente Occorre: Comunicare la richiesta di esclusione dal Fondo. Allegare il frontespizio del modello 730/Unico relativo all’ultimo anno in cui il figlio è stato fiscalmente a carico. Allegare il certificato di stato di famiglia storico (o autocertificazione) attestante la data in cui è cessata la convivenza. Documentazione alternativa In alternativa al modello 730 o Unico, è possibile presentare la Certificazione Unica (CU) solo se non è stata presentata la dichiarazione dei redditi. Informazioni importanti La prova della condizione di familiare fiscalmente a carico è obbligatoria per ogni figlio soggetto a verifica. In mancanza della documentazione richiesta, il Fondo applicherà l’aliquota contributiva prevista per i familiari non fiscalmente a carico, addebitando la differenza senza possibilità di successiva rettifica. L’applicazione sarà visibile solo agli iscritti che rientrano nelle condizioni di verifica, ovvero coloro che hanno figli beneficiari del Fondo dichiarati fiscalmente a carico con età superiore a 24 anni al 31/12/2024. Ricordiamo inoltre che: la qualifica di beneficiario viene meno a seguito di matrimonio/unione di fatto/unione civile del figlio fiscalmente non a carico ovvero del figlio fiscalmente a carico se non convivente con uno dei genitori: in questa evenienza occorre allegare il certificato di matrimonio o lo stato di famiglia storico eventualmente anche autocertificato; ciascun iscritto è tenuto a comunicare al Fondo, tramite le funzionalità disponibili in Area iscritto, le eventuali modifiche dei carichi familiari entro il termine di 4 mesi dal verificarsi dell’evento.
AGGIORNAMENTO GUIDA REPERIBILITÀ E INTERVENTI Il nostro esperto Giuseppe Capobianco ha aggiornato la GUIDA A REPERIBILITA’ E INTERVENTI, con particolare riferimento alla reperibilità in Intesa Sanpaolo Come al solito le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Giuseppe è a vostra disposizione per consulenze e approfondimenti. Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).
CIRCOLO ALI – GIFT CARD FELTRINELLI 2025 – 8A CAMPAGNA: FINO AL 17 NOVEMBRE Allo scopo di darne la più ampia diffusione, riprendiamo una comunicazione del Circolo ALI Gift Card FELTRINELLI del valore di 20,00 € la prima card del 2025 richiesta dal Socio ordinario si paga solo 5,00 € grazie al contributo ALI previsto dal Regolamento e sino ad esaurimento del plafond annuo tutte le altre costano 16,00 € Le Gift Card FELTRINELLI sono spendibili nelle librerie Feltrinelli e RED e sul sito www.lafeltrinelli.it hanno una validità di 24 mesi non rinnovabili. La data di scadenza è riportata sulla card. Trascorso il periodo di validità, non sarà possibile ottenere il rimborso del credito residuo possono essere spese in più soluzioni, anche sui prodotti già in promozione e sono cumulabili solo con altre Gift Card Feltrinelli e con le altre forme di pagamento accettate possono essere utilizzate per acquistare tantissimi prodotti nel vasto assortimento di oltre 400.000 titoli tra libri, cd, dvd, cartoleria e cancelleria, piccoli accessori di tecnologia, giocattoli, idee regalo e molto altro consistono in un codice alfanumerico da utilizzare per gli acquisti on line, seguendo le istruzioni che troverai sul sito del fornitore e in un codice a barre, da utilizzare in caso di acquisto in libreria visualizzabile direttamente da smartphone oppure stampabile dal cruscotto soci e presentare alla cassa termini e condizioni completi su https://www.lafeltrinelli.it/gift-card, “Altre informazioni importanti”. Calendario raccolte ordini 2025 novembre: fino al 17 Natale: dal 25 novembre al 10 dicembre Le giift card prenotate nei mesi precedenti sono disponibili in AREA SOCI > box Storico adesioni. Per conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa cliccare qui di seguito: GIFT CARD FELTRINELLI 2025
NUOVE POSIZIONI APERTE SU JOBS@ISP Come d’uso ve ne diamo conto, su Jobs@ISP, il mercato del lavoro INTERNO di Intesa Sanpaolo, fino al 14 novembre 2025 ci sono nuove opportunità aperte. Trovate una sintesi delle ricerche in corso qui di seguito con i rimandi diretti ai dettagli di ciascuna di esse. In un contesto in rapida evoluzione, aggiornare le proprie skills è indispensabile: il mondo dei dati cresce e si afferma come elemento centrale nelle strategie e nell’innovazione del Gruppo. Per potenziare l’ambito Dati il Gruppo investe sulle sue persone progettando dei percorsi di reSkilling dedicati. Se ti interessano i mestieri di Data Owner e Data Governance clicca qui per scoprire di cosa si tratta. JOB FAMILY DIGITAL, TECH & DATA MANAGEMENT Percorso di reSkilling – Data Owner per il Gruppo Intesa Sanpaolo Vorresti sviluppare nuove competenze e intraprendere un percorso formativo per diventare Data Owner? Ricoprendo il Mestiere di Data Owner presidierai il patrimonio dati del tuo perimetro di riferimento, garantendone qualità, aggiornamento e supportando i Data User nel corretto utilizzo del dato. Una volta completata la fase di selezione, ti supporteremo con un percorso formativo dedicato e otterrai una certificazione finale di reSkilling. Se sei una persona interessata ai Dati e hai un approccio quantitativo e analitico questa potrebbe essere l’opportunità per te.>> Vai alla posizione Percorso di reSkilling – Data Governance per il Gruppo Intesa Sanpaolo Vorresti sviluppare nuove competenze e intraprendere un percorso formativo per diventare specialista di Data Governance? Il Mestiere di Data Governance assicura la corretta applicazione del Modello di Governo dei Dati, presidiandone l’evoluzione e supervisionando le metodologie adottate. Interagisce con le Funzioni di Controllo e le altre strutture della Banca avendo un ruolo di indirizzo strategico verso le altre figure in ambito Dati. Una volta completata la fase di selezione, ti supporteremo con un percorso formativo dedicato e otterrai una certificazione finale di reSkilling. Se sei una persona con interesse per l’ambito Dati, con un approccio quantitativo e sistemico, questa potrebbe essere l’opportunità per te. >> Vai alla posizione Ti invitiamo a mantenere il tuo profilo personalein #People sempre aggiornato per facilitare al meglio il processo di selezione. Vuoi candidarti da app mobile? Accedi all’App #People dal tuo smartphone aziendale o Bring Your Own Device e leggi questa news direttamente da mobile. Puoi anche esplorare la sezione Jobs@ISP e cercare la posizione che ti interessa nelle Job Family di Intesa Sanpaolo. Per utilizzare l’App #People è necessario aver attivato StrongAuth. Se non l’hai ancora fatto, dal tuo pc >> Vai a StrongAuth. Clicca qui per scoprire di più
NOVITÀ BUSTA PAGA DI OTTOBRE Qui di seguito un estratto delle principali novità inserite nella busta paga di ottobre. Nel ricordarvi che per tutte le questioni relative alla busta paga potete consultare la nostra Guida alla BUSTA PAGA, vi precisiamo che per richieste specifiche potete scrivere al seguente indirizzo mail: infobustapaga@informafisac.net, e comunque i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovate tutti i loro riferimenti) sono a tua disposizione per ogni chiarimento. Aree Professionali e Quadri Direttivi con CCNL Credito Premio Variabile di Risultato 2024 (PVR) Con il cedolino di ottobre 2025 si è provveduto a gestire le voci relative al Premio Variabile di Risultato (PVR), con la seguente modalità: voce 6VU6 Premio Rimb. Spese: liquidazione delle somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale – Welfare Hub; voce 2PVS Premio a Sociale: storno dell’importo inizialmente destinato al Conto Sociale, e successivamente indirizzato ad una scelta diversa; voce 2PVP Pr.Var.da Sociale a FPC: importo del PVR destinato inizialmente a Conto Sociale e per il quale successivamente è stata richiesta la destinazione a previdenza complementare; voce 2PVL Var.da Sociale a Cash: importo del PVR destinato inizialmente a Conto Sociale e per il quale successivamente è stata richiesta la liquidazione in cedolino; voce 1WB6 Buoni Spesa: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto buoni spesa (rientranti nei fringe benefits); voce 1WD1 Utenze Domestiche: importo utilizzato in Welfare Hub per rimborso utenze domestiche (rientranti nei fringe benefits); voce 1WR8 /Serv.Ricr.SportCult: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto servizi e attività ricreative/sportive/culturali; voce 1WY8 Viaggi in convenzione: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto viaggi in convenzione. L’assoggettamento fiscale del premio PVR liquidato (voce 2PVL), è visibile nella parte bassa del cedolino, sezione fiscale, casella Imp.det.: imponibile soggetto ad imposta sostitutiva Irpef 5% fino a € 3.000 per tutti coloro che hanno percepito nell’anno precedente un reddito di lavoro dipendente, comprensivo dei premi di risultato assoggettati ad imposta sostitutiva, non superiore a € 80.000 (art. 1, c. 160 L. 11 dicembre 2016, n. 232 Legge di bilancio 2017). Per l’anno 2025, il limite di € 3.000 lordi è comprensivo dell’eventuale importo residuo non utilizzato del Conto Sociale dello scorso anno che è stato liquidato con il cedolino di febbraio 2025. Per questa tipologia di dipendenti, ovvero titolari di reddito di lavoro dipendente di importo non superiore a € 80.000 nell’anno precedente a quello di percezione delle somme, che hanno scelto la liquidazione del PVR in cedolino, sono stati accreditati i contributi INPS pari a 9,19% calcolati su una quota premio fino a € 800, in applicazione alla Circolare Inps nr. 104 del 18-10- 2018 in tema di decontribuzione, visibili con la voce 93A1. Conto Welfare UBI Con il cedolino di ottobre si è provveduto a gestire le voci relative al Conto Welfare UBI 2025, con la seguente modalità: voce 1CWU Welfare UBI Spese: liquidazione delle somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale – Welfare Hub; voce 4ZY7 Ctr.FPC c/a.1F.Rist.: importo del Conto Welfare UBI destinato inizialmente a Conto Sociale e per il quale successivamente è stata richiesta la destinazione a previdenza complementare; voce 2CWU Welfare UBI a Soc.: storno dell’importo inizialmente destinato al Conto Sociale e successivamente indirizzato ad una scelta diversa; voce 1WB7 Buoni Spesa: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto buoni spesa (rientranti nei fringe benefits); voce 1WD2 Utenze Domestiche: importo utilizzato in Welfare Hub per rimborso utenze domestiche (rientranti nei fringe benefits); voce 1WR7 /Serv.Ricr.SportCult: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto servizi e attività ricreative/sportive/culturali; voce 1WY7 Viaggi in convenzione: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto viaggi in convenzione. Fringe Benefit 2025 e Autocertificazione innalzamento soglia a 2.000 euro Per il 2025 è confermato il limite annuo di esenzione di € 1.000 del fringe benefit (mutui, bollette, voucher, etc.), innalzato a € 2.000 per chi ha figli a carico. Per fruire di questo innalzamento è necessario dichiarare al datore di lavoro la presenza di figli fiscalmente a carico, compresi i figli nati fuori dal matrimonio e riconosciuti, i figli adottivi o affidati, indipendentemente dall’età e dalla circostanza che convivano o meno con i genitori. Su #People > Welfare, Wellbeing e Servizi HR > Richieste amministrative è stato inserito il nuovo box “Autocertificazione Richiesta Soglia Fringe Benefits 2.000 euro”. La presenza di fringe benefit viene rilevata in cedolino con le voci: auto aziendale, voce 1563; foresteria-alloggio in uso al dipendente, voci 16D4, 1562, 1740; mutui e prestiti a tasso agevolato, voce 1600; voucher e rimborsi delle spese per utenze domestiche, voci 1WB6 – 1WD1 – 1WD2; Conto welfare UBI, voce 1WB7. Ricordiamo che l’importo del benefit viene indicato nel corpo del cedolino con cadenza mensile/annuale o al verificarsi del singolo evento, mentre le quote esenti, soggette o imponibili trovano esposizione con le voci figurative riportate di seguito: 91QC Fr.Benefit esenti: identifica il dato progressivo al corrente mese entro il limite di esenzione; 91QE Fr.Benefit soggetti: identifica il dato progressivo al corrente mese oltre il limite di deducibilità; 64QE Imponibile fringe benefit: identifica il dato del mese rilevante ai fini fiscali e contributivi. Contributo Welfare Figli Nel cedolino di ottobre sono in liquidazione con voce 1CWS – CTR WELFARE RIMBORSO SPESE, le somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale a valere sul plafond figli a carico. Conto Sociale familiari non autosufficienti Nel cedolino di ottobre sono in liquidazione con voce 16RS Disabilità rimborso spese, le somme relative alle richieste di rimborso spese sostenute per servizi di assistenza a favore di familiari conviventi con disabilità con necessità di sostegno intensivo e in possesso di certificazione medica di non autosufficienza (c.d. Conto sociale familiari non autosufficienti). Provvidenza per familiari con disabilità in situazione di gravità Nel cedolino di ottobre si è provveduto a liquidare con voce 1635 Prov. Figli/Con./UnitoCiv la provvidenza una tantum per familiari conviventi con disabilità in situazione di gravità privi della certificazione medica di non autosufficienza. Liquidazione delle imposte a credito o a debito risultanti da Modello 730 Nel cedolino di ottobre continua la liquidazione delle dichiarazioni dei redditi modello 730/2025; vengono erogati o trattenuti gli importi indicati nel prospetto di liquidazione 730/4. Sono state elaborate le risultanze delle dichiarazioni pervenute tramite l’Agenzia delle Entrate fino al giorno 10 ottobre compreso. Le operazioni di liquidazione dei modelli 730 proseguiranno anche nei prossimi mesi e fino alla chiusura degli stipendi del mese di dicembre. Fondo Sanitario Integrativo del Gruppo Intesa Sanpaolo – LTC VOLONTARIA Nel corrente mese si è provveduto a trattenere la quota annuale relativa alla copertura LTC Volontaria (anche per eventuali familiari) per la quale si è perfezionata la sottoscrizione della polizza sul sito di Generali, con le seguenti voci: voce 4VDF LTC DIP. E FAM.: trattenuta per sé e per familiari; voce 4VCO LTC CONVIVENTE: trattenute per il/la convivente. Per eventuali richieste di chiarimenti è possibile aprire una richiesta di assistenza tramite #People> Assistenza HR > categoria: #People – Welfare, wellbeing e servizi HR – Fondo Sanitario Integrativo. Provvidenze di studio ai figli dei dipendenti Nel cedolino di ottobre sono in liquidazione con voce 1611 – PROVV.FIGLI STUDENTI, le provvidenze di studio per i figli dei dipendenti relativamente alla scuola secondaria di primo e secondo grado (medie inferiori e superiori). Si ricorda che entro il 30 novembre p.v. potranno essere avanzate le richieste relative all’iscrizione al 1° anno di università (anno accademico 2025/2026) con liquidazione nel cedolino di dicembre p.v. Aree Professionali e Quadri Direttivi con CCNL Assicurativo Premio Aggiuntivo Variabile 2024 (PAV) e Premio Sociale 2024 Con il cedolino di ottobre 2025 si è provveduto a gestire le voci relative al Premio Aggiuntivo Variabile (PAV) e Premio Sociale 2024, con la seguente modalità. * per i titolari di reddito di lavoro dipendente di importo inferiore a € 80.000 nell’anno precedente a quello di percezione delle somme: voce 6VU6 Premio Rimb. Spese: liquidazione delle somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale – Welfare Hub; voce 2PVS Premio a Sociale: storno dell’importo inizialmente destinato al Conto Sociale, e successivamente indirizzato ad una scelta diversa; voce 2PVP Var.da Sociale a FPC: importo del PAV destinato inizialmente a Conto Sociale e per il quale successivamente è stata richiesta la destinazione a previdenza; voce 2PVL Pr.Var.da Sociale a Cash: importo del PAV destinato inizialmente a Conto Sociale e per il quale successivamente è stata richiesta la liquidazione in cedolino; voce 1WB6 Buoni Spesa: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto buoni spesa (rientranti nei fringe benefits); voce 1WD1 Utenze Domestiche: importo utilizzato in Welfare Hub per rimborso utenze domestiche (rientranti nei fringe benefits); voce 1WR8 /Serv.Ricr.SportCult: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto servizi e attività ricreative/sportive/culturali; voce 1WY8 Viaggi in convenzione: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto viaggi in convenzione. * Per i titolari di reddito di lavoro dipendente di importo superiore a € 80.000 nell’anno precedente a quello di percezione delle somme: voce 6VU5 Premio Rimb. Spese: liquidazione delle somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale – Welfare Hub; voce 2PVS Premio Var. a Sociale: storno dell’importo inizialmente destinato al Conto Sociale, e successivamente indirizzato ad una scelta diversa, ovvero destinabile solo a previdenza Il relativo importo è visualizzabile nella Sezione FPC alla” casella C/Az Fdo 1” (unitamente alla contribuzione aziendale mensile) oppure nella “casella Ult. c/Az”; voce 1WB7 Buoni Spesa: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto buoni spesa (rientranti nei fringe benefits); voce 1WD2 Utenze Domestiche: importo utilizzato in Welfare Hub per rimborso utenze domestiche (rientranti nei fringe benefits); voce 1WR7 /Serv.Ricr.SportCult: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto servizi e attività ricreative/sportive/culturali; voce 1WY7 Viaggi in convenzione: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto viaggi in convenzione. L’assoggettamento fiscale del premio PAV liquidato (voce 2PVL), è visibile nella parte bassa del cedolino, sezione fiscale, casella Imp.det.: imponibile soggetto ad imposta sostitutiva Irpef 5% fino a € 3.000 per tutti coloro che hanno percepito nell’anno precedente un reddito di lavoro dipendente, comprensivo dei premi di risultato assoggettati ad imposta sostitutiva, non superiore a € 80.000 (art. 1, c. 160 L. 11 dicembre 2016, n. 232 Legge di bilancio 2017). Per l’anno 2025, il limite di € 3.000 lordi è comprensivo dell’eventuale importo residuo non utilizzato del Conto Sociale dello scorso anno che è stato liquidato con il cedolino di 2/2025. Conto Welfare UBI Con il cedolino di ottobre 2025 si è provveduto a gestire le voci relative al Conto Welfare UBI 2025, con la seguente modalità: voce 1CWU Welfare UBI Spese: liquidazione delle somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale – Welfare Hub; voce 2CWU Welfare UBI a Soc: storno dell’importo inizialmente destinato al Conto Sociale e successivamente destinato a previdenza complementare. Il relativo importo è visualizzabile nella Sezione FPC alla” casella C/Az Fdo 1” (unitamente alla contribuzione aziendale mensile) oppure nella “casella Ult. c/Az”; voce 1WB7 Buoni Spesa: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto buoni spesa (rientranti nei fringe benefits); voce 1WD2 Utenze Domestiche: importo utilizzato in Welfare Hub per rimborso utenze domestiche (rientranti nei fringe benefits); voce 1WR7 /Serv.Ricr.SportCult: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto servizi e attività ricreative/sportive/culturali; voce 1WY7 Viaggi in convenzione: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto viaggi in convenzione. Fringe Benefit 2025 e Autocertificazione innalzamento soglia a 2.000 euro Per il 2025 è confermato il limite annuo di esenzione di € 1.000 del fringe benefit (mutui, bollette, voucher, etc.), innalzato a € 2.000 per chi ha figli a carico. Per fruire di questo innalzamento è necessario dichiarare al datore di lavoro la presenza di figli fiscalmente a carico, compresi i figli nati fuori dal matrimonio e riconosciuti, i figli adottivi o affidati, indipendentemente dall’età e dalla circostanza che convivano o meno con i genitori. Su #People > Welfare, Wellbeing e Servizi HR > Richieste amministrative è stato inserito il nuovo box “Autocertificazione Richiesta Soglia Fringe Benefits 2.000 euro”. La presenza di fringe benefit viene rilevata in cedolino con le voci: auto aziendale, voce 1563; foresteria-alloggio in uso al dipendente, voci 16D4, 1562, 1740; mutui e prestiti a tasso agevolato, voce 1600; voucher e rimborsi delle spese per utenze domestiche, voci 1WB6 – 1WD1 – 1WD2; Conto welfare UBI, voce 1WB7. Ricordiamo che l’importo del benefit viene indicato nel corpo del cedolino con cadenza mensile/annuale o al verificarsi del singolo evento, mentre le quote esenti, soggette o imponibili trovano esposizione con le voci figurative riportate di seguito: 91QC Fr.Benefit esenti: identifica il dato progressivo al corrente mese entro il limite di esenzione; 91QE Fr.Benefit soggetti: identifica il dato progressivo al corrente mese oltre il limite di deducibilità; 64QE Imponibile fringe benefit: identifica il dato del mese rilevante ai fini fiscali e contributivi. Contributo Welfare Figli Nel cedolino di ottobre 2025 sono in liquidazione con voce 1CWS – CTR WELFARE RIMBORSO SPESE, le somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale a valere sul plafond figli a carico. Conto Sociale familiari non autosufficienti Nel cedolino di ottobre 2025 sono in liquidazione con voce 16RS – DISABILITA’ RIMBORSO SPESE, le somme relative alle richieste di rimborso spese sostenute per servizi di assistenza a favore di familiari conviventi portatori di handicap in possesso di certificazione medica di non autosufficienza (c.d. Conto sociale familiari non autosufficienti). Provvidenza per familiari con disabilità in situazione di gravità Nel cedolino di ottobre si è provveduto a liquidare con voce 1635 Prov. Figli/Con./UnitoCiv la provvidenza una tantum per familiari conviventi con disabilità in situazione di gravità privi della certificazione medica di non autosufficienza. Liquidazione delle imposte a credito o a debito risultanti da Modello 730 Nel cedolino di ottobre continua la liquidazione delle dichiarazioni dei redditi modello 730/2025; vengono erogati o trattenuti gli importi indicati nel prospetto di liquidazione 730/4. Sono state elaborate le risultanze delle dichiarazioni pervenute tramite l’Agenzia delle Entrate fino al giorno 10 ottobre compreso. Le operazioni di liquidazione dei modelli 730 proseguiranno anche nei prossimi mesi e fino alla chiusura degli stipendi del mese di dicembre. Provvidenze di studio ai figli dei dipendenti Nel cedolino di ottobre sono in liquidazione con voce 1611 – PROVV.FIGLI STUDENTI, le provvidenze di studio per i figli dei dipendenti relativamente alla scuola secondaria di primo e secondo grado (medie inferiori e superiori). Si ricorda che entro il 30 novembre p.v. potranno essere avanzate le richieste relative all’iscrizione al 1° anno di università (anno accademico 2025/2026) con liquidazione nel cedolino di dicembre p.v.
3 NUOVE POSIZIONI APERTE SU JOBS@ISP Come d’uso ve ne diamo conto, su Jobs@ISP, il mercato del lavoro INTERNO di Intesa Sanpaolo, fino al 7 novembre 2025 ci sono 3 nuove opportunità aperte. Trovate una sintesi delle ricerche in corso qui di seguito con i rimandi diretti ai dettagli di ciascuna di esse. L’Area di Governo Chief Financial Officer, Chief Data, A.I. and Technology Officer e la Divisione International Banks stanno cercando nuovi colleghi. JOB FAMILY LENDING, FINANCE, ACCOUNTING & CONTROLLING ESG Strategy & Management per l’Area di Governo Chief Financial Officer Ti interessano i temi ESG e di sostenibilità e vuoi far parte di un team che si occupa di seguire le attività che permettono ad Intesa Sanpaolo di essere ai vertici delle classifiche e degli indici di sostenibilità? Hai buone doti di analisi, sintesi e relazionali e vorresti metterle in campo? Potresti essere la persona giusta per lavorare all’interno della struttura Sustainable and Responsible Investing Assessments della Direzione Benchmarking, SRI Investor & Rating Agencies Relations. >> Vai alla posizione Business Development per la Divisione International Banks All’interno del team di Bancassurance della Direzione Wealth Management Protection & Advisory contribuirai a svolgere attività di coordinamento, pianificazione e monitoraggio delle iniziative di bancassicurazione e dello sviluppo del business in tutte le Banche Internazionali del Gruppo. Se desideri lavorare in un contesto dinamico ed internazionale, dove poter mettere a frutto le tue conoscenze dei processi commerciali assicurativi e bancassicurativi, oltre alle tue capacità analitiche e organizzative, scopri come entrare a far parte della Divisione International Banks. >> Vai alla posizione JOB FAMILY DIGITAL, TECH & DATA MANAGEMENT System Analysis per l’ Area di Governo Chief Data, A.I. and Technology Officer All’interno della struttura Retail Finance contribuirai alla gestione e al miglioramento continuo dei nostri servizi sulle funzionalità degli Investimenti Finanziari. Ti appassionano la tecnologia e il mondo bancario e finanziario? Ti piacerebbe partecipare all’evoluzione delle applicazioni digitali, garantendo alla clientela un’esperienza fluida e sicura? Potresti essere la persona giusta per questa posizione. >> Vai alla posizione Ti invitiamo a mantenere il tuo profilo personale in #People sempre aggiornato per facilitare al meglio il processo di selezione. Vuoi candidarti da app mobile? Accedi all’App #People dal tuo smartphone aziendale o Bring Your Own Device e leggi questa news direttamente da mobile. Puoi anche esplorare la sezione Jobs@ISP e cercare la posizione che ti interessa nelle Job Family di Intesa Sanpaolo. Per utilizzare l’App #People è necessario aver attivato StrongAuth. Se non l’hai ancora fatto, dal tuo pc >> Vai a StrongAuth. Clicca qui per scoprire di più
CIRCOLO ALI – ABBONAMENTO MUSEI PIEMONTE / VALLE D’AOSTA 2026 Allo scopo di darne la più ampia diffusione, riprendiamo una comunicazione del Circolo ALI L’Abbonamento Musei Piemonte e Valle d’Aosta è la carta che ti permette di accedere gratuitamente ogni volta che lo desideri nei musei, residenze reali, castelli, giardini e fortezze, collezioni permanenti e mostre temporanee di Torino, del Piemonte e della Valle d’Aosta aderenti al circuito. L’Abbonamento Musei, oltre a darti la possibilità di visitare l’ampio patrimonio culturale e museale del Piemonte e della Valle d’Aosta, rappresenta anche il modo migliore per conoscere l’offerta culturale della regione grazie alle molte convenzioni di sconto e riduzione su stagioni teatrali e concertistiche, al cinema e presso festival, nell’editoria e su itinerari di visita. L’Abbonamento Musei propone agli Abbonati un calendario di visite e itinerari riservati, appuntamenti speciali per scoprire tutta l’offerta della regione. L’Abbonamento Musei può essere rinnovato a partire da 90 giorni prima della scadenza dell’Abbonamento in proprio possesso e sarà valido 365 giorni a partire del momento dell’emissione della tessera (vedi esempi alla voce “Scopri le quote / Informazioni“). I codici verranno inviati via e-mail entro il 31 dicembre 2025 e sarà possibile utilizzarli entro il 31 maggio 2026. Al fine di agevolare i Soci nel promuovere l’iniziativa, il CT Nord Ovest, interviene assegnando una contribuzione fino al raggiungimento del plafond messo a disposizione dal CT. Per conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa cliccare qui di seguito: CIRCOLO ALI – ABBONAMENTO MUSEI PIEMONTE / VALLE D’AOSTA 2026
CONSUNTIVAZIONI PNOW: SENZA “PROGETTI” NON “FUNZIONA” NULLA (?!) Da diversi mesi riceviamo continue segnalazioni dei colleghi dell’ambito GT su un tema che è diventato ormai fonte di estremo disagio: parliamo delle “consuntivazioni” sul portale PNoW (ServiceNow – PNOW Time Sheet Portal). Il malessere è legato non tanto allo strumento, che di per sé è ampiamente riconosciuto come “snervante” e poco “funzionale”, ma all’incremento della frequenza dei solleciti da parte dei vari responsabili di ogni livello, soprattutto della Governance GT. Sono molteplici ormai le richieste (anche generate automaticamente dallo strumento) sulla necessità di verificare le consuntivazioni; così come sono sempre più frequenti le indicazioni di “anticipare” le rendicontazioni su giornate non ancora lavorate (la ormai famosa “consuntivazione a preventivo”) e le ripetute richieste di modificare quanto imputato diversi mesi in precedenza (spesso senza una chiara motivazione). Al netto del fatto che abbiamo dei dubbi sulla validità di quanto poi viene effettivamente “dichiarato” rispetto alla realtà (ma non vogliamo per il momento entrare sul tema), quello che ci preme ribadire con forza è che, come affermato in sede ufficiale dai responsabili delle Relazioni Industriali: Lo strumento aziendale ufficiale in cui il dipendente risponde di come ha impiegato il proprio tempo lavorativo (assenze, straordinari, smart working, ecc.) è ESCLUSIVAMENTE il portale #People. Intendiamo quindi portare nuovamente il tema all’attenzione in sede di prossimo incontro con l’azienda, chiedendo delucidazioni in merito a finalità e regole di utilizzo. Torino-Moncalieri, 30.10.2025 RSA Strutture Centrali ISP – Torino e Moncalieri CONSUNTIVAZIONI PNOW- SENZA “PROGETTI” NON “FUNZIONA” NULLA (!)
ABRUZZO: CRESCE LA RAPPRESENTANZA FISAC Grazie all’aumento degli iscritti e alla fiducia di colleghe e colleghi, nei giorni scorsi è stata costituita la nuova RSA Fisac presso la Filiale di Giulianova (TE). Le Iscritte e gli iscritti hanno eletto come loro rappresentante Davide Coticchia che ha accettato la nomina con disponibilità ed entusiasmo. A Davide il nostro ringraziamento e un grande augurio di buon lavoro! Per la Provincia di Chieti è stata altresi costituita la nuova Rappresentanza Sindacale Territoriale con l’elezione del compagno Antonello Pesolillo , già Dirigente Provinciale. Anche ad Antonello i complimenti e gli auguri di buon lavoro. I COORDINATORI FISAC AREA ABRUZZO
DOVE SONO GLI HUB? DOVE SONO GLI HUB? La carenza di hub nel Gruppo pesa sulle persone, sull’organizzazione e sulla qualità del lavoro! Negli ultimi mesi sempre più colleghe e colleghi ci segnalano difficoltà crescenti legate alla mancanza di hub aziendali adeguati. Spazi insufficienti, postazioni ridotte, tempi di prenotazione lunghi e incertezza sulle disponibilità stanno diventando un problema quotidiano per chi lavora in modalità ibrida. Clicca qui per leggere il documento completo “volantino hub”
TRIMESTRALE AREA EMILIA EST, TANTE DOMANDE E TANTI NODI DA SCIOGLIERE L’8 ottobre 2025 si è tenuto a Bologna l’incontro Trimestrale dell’Area Emilia Est, con la partecipazione delle Organizzazioni Sindacali, del Direttore commerciale dell’area Exclusive e dei rappresentanti aziendali delle Relazioni Industriali e Gestione del Personale. La prima parte dell’incontro è stata dedicata all’illustrazione da parte dell’Azienda dei dati raggiunti dall’area Emilia Est. Come organizzazioni sindacali, abbiamo ribadito la necessità di risposte concrete e tempestive su numerose questioni rimaste irrisolte. Welfare territoriale La nostra Area continua a presentare significative carenze di servizi di welfare territoriali rispetto ad altre realtà analoghe, un divario che si è ulteriormente ampliato nel tempo, anche a seguito della dismissione di strutture storiche come il Tecnocentro, dove era presente un servizio mensa aziendale, il Centro sportivo Carisbo (Cierrebi) e la soppressione del servizio navetta. Per rispondere concretamente ai bisogni delle persone e favorire una migliore conciliazione tra vita privata e professionale, abbiamo avanzato la richiesta di un contributo aziendale finalizzato all’attivazione di convenzioni con: • Asili nido per supportare le famiglie; • Servizi di ristorazione per migliorare la qualità della pausa pranzo; • Parcheggi per agevolare l’accessibilità alle sedi; • Iniziative di mobilità sostenibile, come l’installazione di rastrelliere e ricoveri per biciclette presso le sedi aziendali. Crediamo che investire nel welfare territoriale sia fondamentale per valorizzare il benessere delle persone e rafforzare il senso di comunità. Filiali sotto pressione Abbiamo posto forte attenzione sulla situazione delle filiali, dove, a seguito di accorpamenti e chiusure di sportelli, il personale si trova a gestire un afflusso di clientela spesso eccessivo. File estenuanti (oltre due ore…), aggressioni e minacce (la nostra Direzione ha il triste primato di essere la prima in fatto di aggressioni), clienti e non clienti esasperati, come tutti i nostri colleghi e colleghe. Tale situazione è ormai intollerabile per una Banca come Intesa San Paolo, dove l’attenzione alle persone dovrebbe essere la priorità. Tutte le funzioni Aziendali (Servizio di prevenzione e protezione, sicurezza fisica, ufficio personale, RLS support), compreso il Direttore Regionale ne sono al corrente. Riteniamo fondamentale riportare tranquillità, normalità e adeguato servizio nelle nostre filiali. Deve essere garantita la sicurezza attraverso la presenza fissa di steward, soprattutto in giornate critiche come quelle del cambio assegni Hera, garantendo organico e personale. Ricordiamo tutti quanti che le nostre filiali, come dichiarato dalla nostra Azienda, sono le nostre vetrine… Nuove procedure e formazione L’introduzione di Isytech Mutui richiede tempi di sperimentazione più lunghi e una formazione mirata. Abbiamo chiesto che vengano rispettati gli accordi sindacali che prevedono per il personale di rete la possibilità di usufruire di otto giorni annui di formazione flessibile da casa. Pressioni commerciali Abbiamo chiesto di trasmettere ai responsabili il concetto di “coralità” con maggiore chiarezza, affinchè non venga di fatto utilizzato come strumento di pressione per il raggiungimento di obiettivi individuali. Sono state evidenziate le numerose dimissioni volontarie registrate negli ultimi anni, sintomo a nostro avviso di un clima aziendale pesante e della necessità di trovare altrove una crescita professionale ed economica adeguata alle proprie aspettative e non soddisfatta dal percorso nel Gruppo. Colloqui individuali e rispetto delle persone È emersa la necessità di una maggiore sensibilità da parte dei gestori delle risorse umane durante i colloqui individuali, con modalità rispettose delle situazioni personali e di salute, garantendo un ascolto autentico delle esigenze. Viabilità e Postazioni Hub La situazione della viabilità nell’area metropolitana, aggravata dai lavori per le nuove linee di trasporto pubblico, determina forti disagi per il raggiungimento dei luoghi di lavoro per tutte le lavoratrici e i lavoratori e in particolare per coloro che devono raggiungere sedi decentrate molto impattate dai lavori in corso. Tutto ciò rende urgente un piano di sviluppo delle postazioni HUB, attualmente insufficienti per il numero di lavoratrici e lavoratori che provano a utilizzarli. Diciamo provano, poiché le prenotazioni diventano delle vere e proprie lotterie per riuscire a ottenere una postazione. Le richieste sono tantissime e il sistema di prenotazione fa acqua da tutte le parti… La nostra Azienda, che crede fortemente nel next way of working, deve garantire postazioni HUB adeguate al cambiamento fortemente voluto dalla Banca stessa. Global Advisor Sono sempre più numerosi i GA presenti sul nostro territorio e il loro numero è destinato a crescere significativamente; nella nostra Regione sono più di 100 con portafoglio assegnato, oltre a c.a. 100 stagisti. Tuttavia, il loro ruolo all’interno delle filiali è talvolta sminuito e frainteso da parte di alcuni responsabili: abbiamo denunciato tali episodi, auspicando attenzione e rispetto delle regole per il ruolo che ricoprono. È inoltre necessario prevedere spazi dedicati per i Global Advisor, considerata la difficoltà nel reperire locali adeguati e a prezzi contenuti. Inoltre, non tutti i clienti gradiscono incontrarli presso la propria abitazione o in luoghi pubblici, e spesso preferiscono un contatto all’interno della filiale fisica, ancora fortemente riconosciuta e apprezzata. La nostra Direzione non può e non deve trascurare una tematica così importante. Climatizzazione A fronte delle numerose criticità già emerse, abbiamo ribadito la necessità di interventi sugli impianti di climatizzazione più datati o problematici. L’Azienda ha assicurato che il cambio di appalto effettuato di recente, a favore di un’azienda locale e presente sul nostro territorio, dovrebbe apportare nel tempo dei miglioramenti sia in termini di efficacia che di rapidità degli interventi. Ci auguriamo che stavolta sia la volta buona, dato che ogni anno, in occasione dei cambi stagionali, le lavoratrici e i lavoratori ci segnalano molteplici disservizi, che permangono anche dopo l’apertura di svariati ticket e che spesso non vengono risolti definitivamente. LEGGI IL VOLANTINO –>trimestrale area emilia est ottobre 25
Avviso ai naviganti A proposito di: medici pietosi, bancomat e pratiche commerciali Periodicamente come Sindacato ci troviamo a raccomandare alle colleghe e ai colleghi il rispetto della normativa. L’invito in questione spesso non è accolto con favore (“Fate presto voi…”). Nel contempo, riteniamo che il nostro ruolo non sia quello di dire sempre cose gradite (come farebbe “il medico pietoso” del famoso detto, richiamato nel titolo), ma di provare a svolgere un’attività che sia di reale tutela. Questo avviene, naturalmente, non solo continuando a ribadire la raccomandazione circa il rispetto della normativa, ma anche facendo emergere e denunciando le contraddizioni dell’organizzazione aziendale che talvolta possono portare (esponendosi a gravi ripercussioni) a scegliere un’operatività in barba alle regole. L’occasione di tali considerazioni origina, nella presente circostanza, dalle scelte effettuate in questi giorni dall’azienda in relazione alla gestione di alcuni bancomat, dalle ricadute e dai rischi che si delineano (indovinate ai danni di chi?), ma naturalmente può essere estesa a tutti gli ambiti di attività. Apparecchiature ATM In questi giorni abbiamo appreso che l’azienda ha rivisto le proprie scelte in relazione ad alcuni bancomat, la cui gestione in passato – con l’obiettivo di “liberare tempo commerciale” in una situazione di cronica carenza di organici – era stata affidata a una ditta esterna. Peccato che (a proposito di valutazioni di natura commerciale e stando a quanto viene ora dichiarato) il servizio si sia rivelato non all’altezza, e abbia determinato lamentele da parte della clientela. Che problema c’è? Contrordine: si riaffida il servizio a colleghe e colleghi, il cui numero si è nel frattempo ridotto. Ma la soluzione è a portata di mano: “basta imparare a essere più veloci”. Questa sì che è capacità manageriale! A proposito di capacità manageriale Capacità manageriale, per noi, se ci si riferisce a chi ha responsabilità a livello di rete, dovrebbe significare anche conoscenza dell’operatività di filiale, della normativa applicabile e impegno volto a garantire il rispetto di quella normativa. Un ruolo di responsabilità, per noi, significa che responsabilità e rischi non se li devono assumere solo colleghe e colleghi in posizione gerarchica inferiore (e inferiore PVR). Significa, venendo al tema bancomat e visto che l’impegno diventerà più gravoso, che la/il responsabile di una filiale deve assicurarsi che l’operazione sia svolta nel rispetto della normativa per quanto riguarda le fasce orarie e la “presenza di una risorsa in qualità di Garante”. Queste condizioni devono essere sempre garantite e pretese perché in caso di ammanchi (o di problemi di qualsiasi natura) l’azienda non garantirà nessuna comprensione o benevolenza a chi per “quieto vivere” (e magari in ottica di servizio, perché altri colleghi erano impegnati) ha operato non osservando le regole. Coloro a cui sono assegnate determinate mansioni (qualsiasi esse siano) hanno il diritto di operare in sicurezza e tranquillità, e questo avviene se si realizzano le condizioni per rispettare le norme e non se si viene indotti a infrangerle. Vale per la gestione dei bancomat e vale per ogni ambito, in particolare quello commerciale in cui il fine di un collocamento di un prodotto non giustifica il mezzo di una pratica commerciale illegittima o “border line”. Pertanto ribadiamo l’invito a sottrarvi alle pressioni di chi (animato per lo più dall’ambizione) vi espone a gravi rischi, e a denunciare alla/al Sindacalista di fiducia questi episodi. Nella pagina successiva qualche consiglio utile nel caso in cui si incorresse in contestazioni o si fosse convocati per approfondimenti da parte dell’Audit. Avviso ai naviganti Il rispetto della normativa non deve mai passare in secondo piano. Se non si corrisponde alle aspettative di chi vuol farvi credere che il raggiungimento di un obiettivo commerciale è questione di vita o di morte, non ci si espone a ripercussioni di natura disciplinare. Al contrario, non rispettare la normativa può avere effetti anche gravi: essere stati portati in “palmo di mano” fino al giorno precedente e avere agito in buona fede e animati dalle migliori intenzioni non assicura maggiore comprensione da parte dell’azienda, che sul rispetto della normativa è inflessibile. Ricordate la pioggia di sanzioni per la mancata segnalazione di banconote sospette di falsità? Sono state il risultato della decisione di colleghe e colleghi di non rallentare l’operatività, nel momento in cui – in perfetta buona fede – si era concluso che la banconota fosse autentica. Ora (più con le cattive che con le buone) ci si è rassegnati a osservare l’iter prescritto. Quel genere di approccio deve essere adottato in ogni circostanza. Lettere di contestazione disciplinare e colloqui con l’Audit E se, nonostante tutte le attenzioni, si riceve una lettera di contestazione? È importante contattare immediatamente la sindacalista o il sindacalista di riferimento per definire una linea difensiva. Dopo la ricezione della contestazione si ha il diritto di fornire spiegazioni e giustificazioni rispetto ai fatti contestati (o per iscritto, o nell’ambito di un colloquio a cui può essere presente una/un sindacalista di fiducia). Il termine entro cui rispondere per iscritto o richiedere il colloquio è di 7 giorni lavorativi. Queste situazioni non sono mai da sottovalutare e il coinvolgimento immediato (7 giorni passano in fretta) di una persona che abbia esperienza in questo ambito è fondamentale sia per argomentare in maniera efficace, sia per dare il giusto tono alla risposta, evitando inutili polemiche, ma anche di aggravare la propria posizione accentuando le proprie responsabilità (per dimostrarsi contriti e pentiti). Informare il Sindacato è importante anche nel caso in cui (prima dell’eventuale avvio di un percorso disciplinare) si sia convocati da personale dell’Audit per fornire spiegazioni rispetto a determinati episodi e condotte. La/il sindacalista di fiducia non potranno assistervi nel corso di tali colloqui, ma sono in grado di fornirvi alcuni consigli utili per evitare che l’eventuale iter disciplinare parta da ammissioni che vanno al di là delle reali responsabilità (per esempio perché per ispirare benevolenza ci si è addossati colpe eccessive, o perché non si è riletto con la sufficiente attenzione il verbale che è stato redatto). Le Sindacaliste i Sindacalisti della FISAC CGIL sul territorio sono come sempre a disposizione per chiarimenti e supporto. 27 ottobre 2025 Coordinatori Territoriali FISAC CGIL DR Piemonte Sud e Liguria clicca qui per leggere il comunicato
CONVOCAZIONE ASSEMBLEA NAPOLI CONVOCAZIONE ASSEMBLEA Il 21 ottobre 2025 dalle ore 14:40 alle ore 16.55 è indetta un’assemblea degli iscritti Fisac/Cgil delle unità produttive di Intesa Sanpaolo di NAPOLI. Ordine del giorno: Manifestazione CGIL del 25 ottobre 2025; Varie ed eventuali. L’assemblea si terrà in presenza presso la SEDE REGIONALE DELLA CGIL in via Toledo, 353 (Sala Riunione Gianfranco Federico 1° piano) 80134 Napoli.
ASSEMBLEA A GENOVA IL 17 OTTOBRE DEMOCRAZIA al LAVORO Per aumentare salari e pensioni Per dire NO al riarmo Per investire su sanità e scuola Per dire NO alla precarietà Per una vera riforma fiscale venerdì 17 ottobre alle 14.30 ASSEMBLEA Teatro della Tosse di Genova MOBILITIAMOCI PER LA PACE E PER UN MODELLO DI SVILUPPO SOSTENIBILE FISAC CGIL GENOVA fai click qui per scaricare il volantino
ACCORDO FONDO NUOVE COMPETENZE ISP 19 Mar 2025 | Accordi Accordo Fondo Nuove Competenze ISP Data di sottoscrizione: 19/03/2025 Ambito: Gruppo Intesa Sanpaolo Archivio: IN ESSERE Documenti Allegati: Accordo Fondo Nuove Competenze ISP