Archivio Delegazioni Trattanti Unitarie

INCONTRO CON L’AZIENDA DEL 29 LUGLIO 2020

Nell’incontro odierno, abbiamo affrontato con l’Azienda i temi sotto riportati.

Sistema di Rilevazione Presenze

Entro fine anno sarà attivato un intervento di modifica del sistema di rilevazione delle presenze.

Saranno richieste e considerate unicamente due timbrature, al primo ingresso e all’uscita pomeridiana; l’intervallo di pranzo verrà automaticamente caricato in base a quanto previsto in InteSAP per la UOG di appartenenza.

Nei palazzi, ai fini di sicurezza, permarrà la necessità di timbrare ad ogni entrata ed uscita, ma verranno considerate unicamente la prima timbratura in entrata e l’ultima in uscita.

Valutiamo positivamente tale modifica, che va nella direzione di una semplificazione e di un maggiore rapporto fiduciario tra lavoratori e Azienda.

Anagrafe Unica Welfare

È stato sottoscritto un accordo volto alla creazione di un’unica base dati anagrafica dei sistemi di Welfare aziendali (Fondo Sanitario di Gruppo, Fondo di Previdenza a Contribuzione e a Prestazione Definita di Gruppo, ALI).

Un’unica base dati comporterà vantaggi in termini di gestione delle anagrafiche e quindi auspichiamo anche una più agevole gestione dell’aggiornamento dei dati a beneficio degli iscritti.

Nell’accordo abbiamo inserito il rinvio alle normative di legge in vigore sulla Privacy ed in particolare relativamente al consenso dei singoli al trattamento dei dati. L’archivio unico gestirà esclusivamente le anagrafiche, gli altri dati rimarranno di pertinenza dei singoli Enti.

Specifica comunicazione verrà inserita sulla pagina Internet del Gruppo, in quanto possono essere iscritti anche familiari, pensionati e persone non più in Azienda.

Smart Working

Come noto, è in fase di approvazione al Parlamento la proroga dello stato di emergenza sino al prossimo 15 ottobre.

Abbiamo comunque iniziato ad affrontare con l’Azienda il tema del successivo ritorno alla normalità e di una possibile revisione dell’accordo attualmente vigente nel rispetto delle previsioni del nuovo CCNL.

Accordo 11 Giugno sulla Genitorialità

L’azienda ci ha comunicato i dati di fruizione sui permessi previsti dall’accordo 11 giugno 2020:

  • 2400 colleghi del perimetro interessato (genitori con figli sino ai 14 anni) hanno richiesto l’autorizzazione al lavoro flessibile per un giorno alla settimana;
  • dal 12 giugno sono state versate complessivamente dai colleghi in Banca del Tempo 18.300 ore, di cui 2.600 donate dai colleghi (e a fronte delle quali l’Azienda versa altrettante ore) e 15.700 rivenienti dai colleghi in uscita;
  • 590 colleghi hanno richiesto 31.000 ore per causali “ordinarie”, mentre 97 colleghi hanno richiesto 6.400 ore per causali legate al Covid-19;
  • 740 colleghi hanno chiesto la conversione ad ore di 2 giornate di ferie.

Invitiamo tutti i colleghi a prendere visione della normativa per risolvere eventuali situazioni di necessità previste dall’accordo.

Milano, 29 luglio 2020 

Delegazioni Trattanti Gruppo Intesa Sanpaolo
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA -UNISIN

 

RUOLI E PERCORSI PROFESSIONALI SOTTOSCRITTO L’ACCORDO

Nella serata di ieri è stato sottoscritto l’accordo sui Ruoli e Percorsi Professionali in BdT che integra le previsioni del Contratto di Secondo Livello di Gruppo che scadrà il 31 dicembre 2021.

L’accordo introduce un nuovo metodo di calcolo della complessità gestita, legata a nuovi indicatori e non più al peso dei portafogli, ricomprendendo anche le figure professionali che derivano dal nuovo modello di servizio.

Abbiamo ottenuto tra i nuovi indicatori per il calcolo della complessità la valorizzazione delle competenze professionali e la formazione di ruolo, quest’ultima quale importante parametro che rientra nella piena disponibilità del collega.

Abbiamo ottenuto anche l’inserimento di un sistema di salvaguardia sul calcolo della complessità delle filiali volto a mitigare gli effetti delle riorganizzazioni aziendali nonché dell’emergenza COVID-19, circostanze che possono diminuire in alcuni casi la complessità delle filiali con conseguente perdita o diminuzione della relativa indennità e dei consolidamenti.

L’accordo prevede inoltre l’estensione alle strutture di Governance della BdT della normativa relativa al Coordinatore Operativo di Attività.

Ruoli e figure professionali in Banca Dei Territori

Le figure normate, sia come inquadramento base che come calcolo della complessità gestita, sono: Gestori Aziende Retail, Enti, Remoto, Terzo Settore, Privati e Imprese nonché i Direttori e Coordinatori delle Filiali, comprese le filiali Terzo Settore e Remote.

Il livello di complessità per i gestori viene determinato tenendo conto di:

  • Aderenza Professionale (rilevazione Teti) con un peso totale del 45%
  • Formazione di ruolo per il 15%
  • Valutazione Professionale per il 20%
  • Servizi alla clientela conteggiati come numero di “incontri” per il 20%.

Il numero di incontri realizzati dal Gestore nel periodo di riferimento è raffrontato al numero medio di incontri realizzati nello stesso periodo da tutti i Gestori con la medesima figura professionale.

L’accordo definisce il conteggio degli incontri come segue:

  • il cliente si reca in filiale e il gestore inserisce un esito da iniziativa su ABC oppure nell’Agenda del Gestore
  • il cliente riceve un’offerta a distanza (OAD)
  • viene rilevato un evento che presuppone la presenza del cliente in filiale
  • l’incontro è desunto automaticamente dalla conclusione dell’operazione di vendita di prodotto o servizio.

 

Tutti gli indicatori di complessità, di impianto e successivi, saranno resi disponibili periodicamente in modo dettagliato ai colleghi interessati.

La complessità gestita dai Direttori di Filiali e dai Coordinatori, comprese le filiali del Terzo Settore e Remote, continua ad essere determinata sulla base degli attuali indicatori di complessità, introducendo una flessibilità di salvaguardia nella definizione dei valori soglia anche per tenere conto dell’impatto dell’emergenza Covid-19.

Salvaguardia

Abbiamo ottenuto con questo accordo una salvaguardia per i colleghi già inseriti in un percorso professionale prevedendo il mantenimento, in continuità di mansione, dell’erogazione dell’indennità percepita fino al 31 dicembre 2020. Dal 1 gennaio 2021 anche nei loro confronti sarà applicato il nuovo metodo di calcolo della complessità.

Invece per i Gestori Aziende Retail, Terzo Settore, Remoto nonché per i Gestori Privati e Imprese entrati nel ruolo dopo il 1 gennaio 2019 che provengono da un ruolo non normato il nuovo metodo di calcolo della complessità sarà applicato dal momento dell’attivazione/assegnazione alla figura professionale.

Consolidamento

È confermato il meccanismo dell’indennità di ruolo, dove previsto, dal momento dell’assegnazione della mansione ed il relativo consolidamento.

Abbiamo ottenuto, anche in relazione all’emergenza in corso, un aumento a 150 giorni in 24 mesi delle assenze che non determinano un ritardo sul consolidamento.

Sono state inoltre aggiunti alle consuete causali che non rientrano in tale conteggio i permessi retribuiti concessi per l’emergenza COVID-19 ed il congedo parentale (astensione facoltativa) per un massimo di 5 mesi.

Riteniamo importante avere ottenuto che, tempo per tempo, ogni collega possa vedere il proprio percorso, beneficiando finalmente di una maggiore trasparenza di tutto l’impianto.

Dovremo attentamente monitorare i nuovi strumenti messi in campo dall’Azienda (Teti e UpPer) ed abbiamo previsto anche momenti di verifica dell’accordo per valutarne la corretta applicazione.

Infine è stato sancito che gli incontri hanno la natura di servizi alla clientela svincolati da qualsiasi concetto di risultato o successo, confermando che la valutazione professionale non è collegata ad obiettivi commerciali.

Con l’accordo sottoscritto si supereranno i 3000 gestori in percorso professionale con importanti salvaguardie. A questi si aggiungeranno i nuovi Coordinatori Operativi di Attività della BdT.

Grazie al Contratto di Secondo Livello di Gruppo nel tempo nelle filiali ci sono stati circa 1400 nuovi inquadramenti di ingresso, 3500 consolidamenti, 120 consolidamenti anticipati e nelle strutture di Governance sono state identificate quasi 1000 posizioni di COA.

CLICK QUI PER L’ACCORDO

Milano, 22 luglio 2020

Delegazioni Trattanti Gruppo Intesa Sanpaolo

FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA -UNISIN

RUOLI PROFESSIONALI CONTINUA IL CONFRONTO

Nella giornata odierna è proseguito il confronto con l’Azienda relativamente ai percorsi professionali di Gestori Aziende Retail, Enti, Remoto, Terzo Settore, Privati e Imprese, nonché per i Direttori e Coordinatori delle Filiali Terzo Settore e Remote.
Abbiamo registrato passi in avanti nella trattativa rispetto ad alcune nostre richieste:

  • un impianto trasparente che consenta al collega la verifica della propria complessità
  • l’aggiunta di un nuovo indicatore collegato alla fruizione della formazione per il proprio ruolo
  • la continuità dei percorsi in essere fino all’applicazione delle nuove complessità
  • la decorrenza retroattiva per i Gestori Aziende Retail, Enti, Remoto, Terzo Settore, nonché per i Gestori Privati e Imprese entrati in ruolo a partire dall’anno scorso
  • alcuni interventi straordinari a favore di Direttori e Coordinatori per attenuare le penalizzazioni derivanti dalla riduzione delle complessità delle filiali
  • la validità ai fini del consolidamento dell’indennità di ruolo dei periodi di congedo parentale fino a 5 mesi e delle assenze per malattia e permessi retribuiti (PRE) dovuti all’emergenza Covid
  • l’estensione della normativa sui Coordinatori Operativi di Attività (COA) alle Strutture di Governance di Banca dei Territori.

Abbiamo richiesto all’Azienda di fornirci ulteriori dati per meglio definire i pesi degli indicatori finalizzati al riconoscimento dell’indennità di ruolo.

Abbiamo ribadito la necessità di un impianto che offra prospettive di crescita professionale ai colleghi impegnati nelle filiali.

Il confronto proseguirà martedì prossimo.

Milano, 16 luglio 2020

Delegazioni Trattanti Gruppo Intesa Sanpaolo
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA -UNISIN

 

INCONTRO CAPOGRUPPO E DIVISIONE ASSICURATIVA PER PAV 2020 E MISURE DI SOSTEGNO COVID19

Nella giornata odierna abbiamo sottoscritto con Aziende e Capogruppo l’Accordo per il PAV 2020 che riconosce, anche in una situazione così difficile come l’attuale, segnata dall’emergenza Covid19, l’impegno profuso da tutti i colleghi.

È sostanzialmente confermato l’impianto normativo dell’anno scorso con alcuni leggeri miglioramenti negli importi riconosciuti.

In particolare, il premio sarà di:

  • € 900 per le RAL inferiori a € 35.000,00;
  • € 615 per le RAL comprese tra € 35.000,01 e € 80.000,00;
  • € 610 per le RAL superiori a € 80,000,01.

Viene introdotto un’ulteriore “Quota premio sinergia Assicura” di € 200,00, che sarà riconosciuto ai colleghi ed alle colleghe che segnalino anagrafiche di potenziali clienti interessati all’acquisto della Polizza Collettiva Infortuni di Intesa Sanpaolo Assicura, la polizza è dedicata a clienti “impresa” e non “privati”. Tale quota potrà essere incrementata di € 150,00 in caso di ulteriori segnalazioni fino ad un massimo di 3 e a condizione che, effettuate le dovute verifiche, l’anagrafica segnalata risulti sottoscrittrice di questo contratto di polizza.

Entro il primo trimestre del 2021 si aprirà il confronto per individuare nuove modalità e criteri di erogazione del Pav in un’ottica di semplificazione e chiarezza.

Abbiamo inoltre sottoscritto l’Accordo misure di sostegno COVID19, per far fronte alle esigenze di cura dei figli fino ai 14 anni di età e dei familiari anziani o non autosufficienti.

I permessi Banca del Tempo permetteranno in via del tutto eccezionale, fino al 30/09/2020, il ricorso alla Banca del Tempo anche al personale che abbia necessità di assistere familiari e affini entro il 1° grado anziani (che abbiano compiuto 75 anni) o non autosufficienti.

Permetteranno inoltre, ai dipendenti genitori, di utilizzare una serie di permessi, nella misura massima di 8 giornate, a partire da giugno e sino ad ottobre 2020.

Questo Accordo mette a disposizione, in una situazione di straordinaria difficoltà per le famiglie, permessi aggiuntivi rispetto alle previsioni di legge e agli accordi in essere nel settore, anche in un’ottica di solidarietà tra tutti i lavoratori e le lavoratrici del Gruppo.

Milano, Roma e Torino, 09/07/2020

RUOLI PROFESSIONALI – RIPRESA LA TRATTATIVA

Nella giornata odierna abbiamo ripreso il confronto con l’Azienda per la definizione dei criteri di complessità dei gestori svincolati dai portafogli e per le figure dei Direttori e Coordinatori Terzo Settore e Filiali Remote, dei Gestori Aziende Retail, Gestori Enti, Gestori Remoto e Gestori Terzo Settore, nonché per i gestori entrati in un ruolo a partire dall’anno scorso.

L’ipotesi aziendale prevede un impianto basato su tre indicatori: rilevazione delle competenze (TETI), valutazione professionale (UpPer) e un driver accessorio che misura gli “incontri” con la clientela nell’anno.

Come OO.SS. abbiamo richiesto un impianto trasparente ed esigibile che consenta al collega la verifica puntuale della propria posizione in merito agli indicatori.

Per contenere la discrezionalità aziendale abbiamo richiesto:

  • l’inserimento di un nuovo indicatore collegato alla fruizione della formazione obbligatoria per il proprio ruolo
  • la diminuzione del peso dell’indicatore di UpPer
  • il monitoraggio e verifica di TETI
  • il computo di tutte le tipologie di incontri con la clientela, svincolati da qualsivoglia risultato commerciale.

Abbiamo ribadito che devono essere salvaguardati i percorsi in essere e rispettate le decorrenze dal momento dell’inserimento nel ruolo, ricomprendendo pertanto anche il 2019.

Ai fini del consolidamento abbiamo chiesto che siano ricompresi i periodi di congedo parentale e “sterilizzate” le assenze Covid, in analogia a quanto previsto nell’accordo sul PVR.

Come OO.SS. riteniamo che nell’accordo debbano essere previsti percorsi professionali anche per gli Specialisti (es. Tutela ed Estero) e per i Coordinatori Operativi di Attività (COA) delle strutture di Governance di Banca dei Territori.

Abbiamo richiesto inoltre una rivisitazione degli indicatori che misurano la complessità delle filiali, alla luce sia delle modifiche organizzative che dell’emergenza Covid, a partire da quelle già comunicate per il 2020.

Pur avendo registrato alcune disponibilità da parte aziendale, le posizioni permangono ancora distanti.

Il confronto proseguirà nella prossima settimana.

Milano, 8 luglio 2020

Delegazioni Trattanti Gruppo Intesa Sanpaolo
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA -UNISIN

Barriere in plexiglass: il passo del gambero!

Nella giornata di ieri l’Azienda ci ha comunicato che, anche in considerazione del periodo di ferie estive, dal 6 luglio non sarà più previsto il limite della presenza massima del 75% dell’organico nelle Filiali di Banca dei Territori.

Sarà garantita la fruizione delle ferie programmate e delle giornate di smart working previste dall’accordo sulla genitorialità.

L’operatività con la clientela rimane su appuntamento per la consulenza e con accesso contingentato per l’attività di cassa.

A fronte della nostra richiesta di aggiornamento circa l’installazione delle barriere in plexiglass per le postazioni di cassa e di accoglienza, a sorpresa l’Azienda ci ha comunicato che – dopo aver effettuato verifiche sull’affollamento dei locali – ne ha rinviato la messa in atto, ritenendo di procedere solo a fronte di casi specifici di affollamento che si dovessero verificare.

Abbiamo fortemente contestato il passo indietro dell’azienda, grave sotto molti aspetti e contraddittorio rispetto alla stessa comunicazione ufficiale emanata dalla Direzione Tutela Aziendale lo scorso 6 giugno. 

L’emergenza non è ancora finita: è indispensabile la massima cautela a tutela della salute e la sicurezza dei colleghi e dei clienti!

Chiediamo con forza all’Azienda di fare “passi in avanti”, procedendo con l’installazione delle barriere in plexiglass nelle filiali.

qui il documento in pdf

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PVR 2020: RAGGIUNTO L’ACCORDO

Nella giornata odierna abbiamo sottoscritto con l’Azienda l’accordo per il PVR 2020 che riconosce, anche in una situazione così difficile come l’attuale segnata dall’emergenza Covid, l’impegno profuso da tutti i colleghi.

È sostanzialmente confermato l’impianto dello scorso anno con alcuni leggeri miglioramenti.

In particolare:

  • Il “bonus pool” viene incrementato di ulteriori 1,5 milioni di Euro, arrivando a complessivi 86,5 milioni
  • Il premio base viene aumentato a 365 euro e l’ulteriore incremento per RAL inferiori a 35.000 euro sale a 120 euro
  • Per il premio aggiuntivo vengono aumentati gli importi più bassi, come da allegato 2 dell’accordo
  • Viene introdotto un ulteriore premio “sinergia ISP Casa” di 300 euro che sarà riconosciuto ai colleghi che trasmettano anagrafiche di clienti venditori di interesse per ISP Casa.

È di significativa rilevanza, nel contesto attuale, la garanzia di erogazione del premio anche per i periodi di assenza collegati all’emergenza Covid e l’ampliamento della franchigia per malattia da 60 a 150 giorni.

Entro il primo trimestre 2021 si aprirà il confronto per individuare nuove modalità e criteri in un’ottica di semplificazione e chiarezza.

Per quanto riguarda il SET (Sistema Eccellenza Tutela), l’Azienda ha deciso di dimezzare il bonus pool da 32 a 15 milioni di Euro e di innalzare significativamente le soglie di accesso per le Filiali. Abbiamo pertanto ritenuto che non sussistano le condizioni per sottoscrivere l’accordo. Trattandosi di un sistema incentivante, l’Azienda ha dichiarato che procederà unilateralmente.

Riteniamo importante, pur in una situazione di difficoltà per l’intero Paese, aver confermato e migliorato l’accordo sottoscritto lo scorso anno in un contesto ben diverso, garantendo un riconoscimento economico a tutte le Lavoratrici e Lavoratori del Gruppo.

Testo dell’Accordo

 

Milano, 30 giugno 2020
Delegazioni Trattanti Gruppo Intesa Sanpaolo

FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA -UNISIN

 

 

AGGIORNAMENTI ISP CASA E FILIALI

ISP CASA

Oggi si è tenuto l’incontro di aggiornamento sulla riorganizzazione di Intesa Sanpaolo Casa.
L’Azienda ha comunicato che sono stati completati i colloqui di 183 lavoratori.
Circa la metà dei colleghi ha già espresso l’opzione di assunzione in Intesa Sanpaolo; ricordiamo che il termine previsto dall’accordo per tale scelta è il 30 giugno.
Dal prossimo 1 agosto inizierà l’inserimento in FOL di un significativo numero di colleghi, con ulteriori inserimenti nel corso dei mesi successivi.

Ai colleghi che opteranno per il rapporto di lavoro autonomo verrà proposto un contratto che prevede un rimborso spese fisso mensile ed un commissionale a scaglioni sul fatturato, entrambi differenziati per Agente Junior, Agente Senior, Team Leader con ruolo di coordinamento (di circa 8 agenti)

L’azienda chiederà di formalizzare l’opzione per il passaggio a lavoro autonomo, scelta che non sarà vincolante. Il passaggio sarà previsto verso fine anno.
Rimane comunque ferma anche per chi opterà per il contratto di “Lavoro Autonomo” la possibilità di assunzione in Intesa Sanpaolo con assegnazione alla Fol nei 24 mesi successivi.

L’Azienda ha inoltre comunicato la propria disponibilità a prevedere per i lavoratori autonomi di Isp Casa, Isp ForValue e Isp Agents4you una copertura, seppur in forma limitata, del Welfare di Gruppo, con particolare riferimento a condizioni agevolate, copertura sanitaria, tutele in caso di malattia e maternità.

NUOVE DISPOSIZIONI COVID-19

La presenza media di personale nelle filiali nell’ultima settimana è stata del 59%. Anche per le prossime settimane viene mantenuta l’indicazione della presenza massima di personale fino al 75%.

Filiali medie e piccole
Da lunedì 29 giugno sarà previsto per il servizio di cassa l’accesso contingentato anche per le Filiali medie e piccole, nonché per le filiali Private e Fideuram.

Filiali Exclusive
Da lunedì 29 giugno non sarà più operativa la previsione di 2 giornate in smart working alla settimana, fermo ovviamente il rispetto dell’accordo sulla genitorialità. Questo anche al fine di garantire l’operatività nel periodo feriale.

Strutture Centrali
La presenza del personale nelle Strutture Centrali, attualmente al 9%, aumenterà a partire dalla prossima settimana, sempre entro il limite del 30% dello spazio disponibile. È quindi prevista anche per luglio la proroga del superamento degli 8 giorni mensili per lo smart working.

Milano, 24 giugno 2020
Delegazioni Trattanti Gruppo Intesa Sanpaolo
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA UNISIN

 

ACCORDO PER IL SOSTEGNO A GENITORIALITA’ E FAMIGLIE

In data odierna, a fronte della grave situazione derivante dall’emergenza Covid, abbiamo sottoscritto l’accordo per sostenere le esigenze di cura dei figli fino a 14 anni di età e dei familiari anziani o non autosufficienti, in applicazione dei Protocolli Nazionali sottoscritti tra ABI e Segretari Generali delle OO.SS.
L’accordo prevede l’introduzione di importanti misure straordinarie che saranno valide fino al 30 settembre 2020:

LAVORO FLESSIBILE

È previsto per tutti i dipendenti del Gruppo con figli nati a partire dal 1° gennaio 2006, in tutti i ruoli/mansioni inclusi quelli di filiale, il diritto alla fruizione di almeno una giornata di Lavoro Flessibile da casa alla settimana, se richiesto. Per le famiglie monogenitoriali sono previste ulteriori due giornate al mese.

La previsione si applica anche al personale portatore di handicap grave una volta effettuate le verifiche sulle dotazioni informatiche eventualmente necessarie.

L’Azienda fornirà entro la fine di giugno i personal computer a tutto il personale interessato. Per tali giornate, in attesa delle dotazioni informatiche, si potrà ricorrere ai permessi della Banca del Tempo oppure alla Formazione Flessibile da casa.

BANCA DEL TEMPO

Sono state introdotte ulteriori casistiche per la fruizione dei permessi della Banca del Tempo:

  • per il personale che abbia necessità di assistere familiari anziani (75 anni) o non autosufficienti con certificazione medica
  • per i genitori di figli minori disabili e per i genitori di figli di età fino a 12 anni che abbiano fruito completamente dei congedi straordinari Covid19 (retribuiti al 50%)
  • per i genitori di figli tra i 12 e 14 anni di età che abbiano fruito del congedo straordinario Covid19 non retribuito.

Questi genitori potranno fruire di massimo 8 giorni al mese di permesso.

Comunque la somma dei giorni di Banca del Tempo ordinari e straordinari non potrà superare il limite di 25 giorni all’anno.

In considerazione della situazione di emergenza sarà avviata una campagna straordinaria di donazione volontaria da parte dei colleghi che vedrà un pari versamento aziendale. Nel caso di superamento rispettivamente delle 25.000 e 50.000 ore, l’Azienda si è impegnata ad aumentare significativamente la propria quota.

FERIE A ORE

Nel secondo semestre è prevista la possibilità di fruire ad ore di 2 giornate delle ferie annualmente spettanti (i 3 giorni di ferie ad ore diventano quindi 5).

GIORNI DI FERIE AGGIUNTIVE

Nel corso dell’incontro abbiamo chiesto ed ottenuto i necessari chiarimenti per la fruizione dei 6 giorni di ferie aggiuntive.

Ne è destinatario il personale che alla data del 17 marzo era assegnato alle Filiali BdT, FOL, Filiali Remote e Divisione Private Banking nonché il personale che non era abilitato al Lavoro Flessibile e/o non era in possesso della dotazione informatica.

Le 6 giornate potranno essere fruite dal 1° agosto e tassativamente fino al 30 novembre 2020, con possibilità di monetizzare al massimo 3 giornate.

Per i part time verticali o misti i giorni di ferie aggiuntive saranno riproporzionati.

Ai colleghi che cesseranno per esodo o pensionamento nel mese di giugno o luglio verranno riconosciute 3 giornate di ferie, di cui 2 monetizzabili.

Al personale delle Filiali Monte Pegni saranno riconosciuti 3 giorni.

L’accordo sottoscritto mette a disposizione, in una situazione di straordinaria difficoltà per le famiglie, strumenti e permessi aggiuntivi rispetto alle previsioni di legge e agli accordi in essere nel Settore, anche in un’ottica di solidarietà tra tutti i lavoratori del Gruppo.

ACCORDO MISURE DI SOSTEGNO EMERGENZA COVID19

Milano, 11 giugno 2020

Delegazione Trattante Gruppo Intesa Sanpaolo

FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN

 

INTERVENTI A FAVORE DELLA GENITORIALITA’ E ASSISTENZA ANZIANI

Ieri si è tenuto il primo incontro per individuare strumenti e soluzioni volte ad affrontare, nell’attuale situazione, le esigenze delle famiglie con figli al di sotto dei 14 anni e con anziani. L’incontro fa seguito alle continue richieste da parte delle Organizzazioni Sindacali che hanno evidenziato le difficoltà dei colleghi con necessità di cura e assistenza.

A questo proposito l’Azienda, condividendo la necessità di un intervento, ha dichiarato che sta valutando strumenti diversi tra i quali, rammentiamo, potrebbero rientrare anche le prestazioni ordinarie del Fondo di Solidarietà, con causale “COVID-19 nazionale”, ai sensi del D.P.C.M. n. 18 e dell’Accordo tra Segreterie Nazionali e ABI del 16 aprile u.s.

Ricordiamo che, grazie a detto Accordo, il lavoratore beneficerà della retribuzione piena ivi compresa la Previdenza ordinaria e complementare, l’Assistenza sanitaria integrativa, la maturazione delle ferie ecc.

Nel corso dell’incontro è emersa la volontà condivisa di trovare tutte le migliori soluzioni per i colleghi interessati ricorrendo anche a tutti gli strumenti solidaristici previsti dall’Accordo ABI, quali il ricorso alla Banca del Tempo.

Riteniamo di rilevante valore sociale, inoltre, l’intento di supportare le esigenze dei colleghi che assistono familiari anziani attraverso la Banca del Tempo.

In attesa dei necessari approfondimenti, valutiamo positivamente il percorso iniziato che mette al centro le Persone e le loro famiglie.

Riteniamo altresì importante l’attenzione al rispetto dei piani ferie, ai carichi di lavoro e allo smart working. Parimenti di rilievo il riconoscimento ai colleghi dell’impegno profuso in un anno eccezionale.
Il confronto proseguirà l’11 c.m.

Milano, 5 giugno 2020

Delegazioni Trattanti Gruppo Intesa Sanpaolo
FABI-FIRST/CISL-FISAC/CGIL-UILCA-UNISIN

 

ACCORDO DI FUSIONE BANCA IMI E ALCUNE RISPOSTE

BANCA IMI

Abbiamo sottoscritto oggi l’accordo relativo alla fusione per incorporazione di Banca Imi in Intesa Sanpaolo, con validità giuridica da luglio 2020.

Banca Imi fa parte della Divisione Corporate & Investment Banking nella quale è già integrata ed è la banca d’investimento del Gruppo che ha generato, fino ad oggi, margini significativi nel bilancio di Intesa Sanpaolo.

L’Azienda ha dichiarato che l’operazione garantisce il mantenimento dello stesso modello di business e operativo; conseguentemente l’integrazione non comporterà, in linea di massima, modifiche nell’attività degli 813 colleghi coinvolti.

Il rapporto di lavoro proseguirà senza soluzione di continuità. L’accordo prevede la salvaguardia di tutti i trattamenti economici e normativi, ivi comprese la previdenza complementare e l’assistenza sanitaria, con le attuali regole.

Sono fatte salve le peculiarità derivanti dalla contrattazione aziendale già confermate nell’ambito dei percorsi di armonizzazione.

Continueranno, inoltre, ad essere applicate le condizioni agevolate, tempo per tempo vigenti, comuni a tutto il Gruppo.

Sono previsti momenti di verifica con le OO.SS. circa le ricadute sul Personale conseguenti l’operazione.

ALCUNE RISPOSTE …

IN RISCONTRO ALLE NOSTRE RIPETUTE SOLLECITAZIONI

SOSTEGNO ALLA GENITORIALITA’

In merito ai permessi per i genitori, tratteremo l’argomento nel corso di uno specifico incontro già fissato per la prossima settimana, valutando il ricorso a strumenti quali il Fondo di Solidarietà, la Banca del Tempo e lo Smart Working.

Discuteremo inoltre interventi di sostegno ai colleghi con familiari anziani che necessitano di assistenza.

GIORNI DI FERIE AGGIUNTIVE

L’azienda ha comunicato che sta provvedendo a caricare quanto di spettanza ai colleghi che escono in esodo il 30 giugno (3 giorni di cui 2 monetizzabili).

Abbiamo nuovamente sollecitato la Banca a definire, il prima possibile, le regole per il riconoscimento ed il carico delle giornate ai restanti Colleghi che ne hanno diritto!

MONTEPEGNI

La cessione di ramo d’Azienda, diversamente da quanto già comunicato, non si perfezionerà l’8 giugno ma slitterà a data da definire, pertanto le giornate di ferie aggiuntive non sono state ancora caricate.

PRESENZA NELLE FILIALI

Dal 1 giugno la Banca ha comunicato che anche per le filiali superiori a 12 persone (grandi) Retail ed Imprese, saranno adottate le stesse modalità di quelle medie con una presenza di colleghi massima del 75% dell’organico (esclusi lungo assenti).

I clienti si ricevono comunque solo su appuntamento.

L’Azienda ha ribadito inoltre l’indicazione di favorire la rotazione di tutti i colleghi, compresi i Gestori Base, gli Addetti Imprese, colleghi dei Centri Esteri, ecc.

Di fronte alle nostre forti perplessità sul mantenimento delle distanze nelle filiali New Concept, l’Azienda ha dichiarato che, dall’analisi fatta le previsioni del DPCM sono rispettate, ad eccezione di alcune realtà per le quali sono in corso ulteriori verifiche che potrebbero portare a una presenza di lavoratori ulteriormente contenuta.

DOTAZIONI DI PC PORTATILI

Ad oggi sono stati abilitati al lavoro flessibile 25.000 Colleghi nelle Strutture Centrali e 21.000 nella Rete e nella FOL.

Continua la distribuzione di Pc aziendali per lo smart working nella Rete, con priorità di assegnazione a Direttori, Coordinatori, Gestori Exclusive, Gestori Aziende Retail e Gestori Imprese.

ASSUNZIONI CONTRATTI MISTI E STAGE

Sono state perfezionate nella settimana 15 assunzioni e ulteriori 40 sono previste entro giugno p.v. con assegnazione alla FOL.

Gli stage riprenderanno indicativamente da metà giugno prossimo, anche eventualmente con modalità da remoto.

Nel corso della riunione abbiamo ribadito le forti preoccupazioni in merito alle tensioni in rete, che saranno acuite dall’operatività necessaria per le scadenze di giugno nonché dall’accesso al servizio di cassa mattutino nelle Filiali grandi senza appuntamento a partire dal 8 giugno.

Abbiamo pertanto sollecitato nuovamente un potenziamento del servizio di vigilanza.

 

Milano, 28 maggio 2020

Delegazione Trattante Gruppo Intesa Sanpaolo

FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN

 

 

 

 

ISP CASA: RAGGIUNTO L’ACCORDO SULL’OCCUPAZIONE

Nella serata di ieri, dopo una intensa giornata di confronto, è stato sottoscritto l’accordo relativo alla revisione del modello di servizio deliberata dall’azienda per Intesa Sanpaolo Casa.

Tale decisione è stata motivata dalla contrazione dell’attività derivante dalle condizioni di mercato, anche a seguito delle difficoltà economiche che si stanno riversando sulle famiglie e sulle imprese.

La riorganizzazione prevede che entro il 1° gennaio 2021 ISP Casa operi, per l’intermediazione immobiliare, esclusivamente attraverso agenti e con 3 responsabili di Area commerciale e 16 dipendenti per le funzioni amministrative e di governo. Continueranno anche ad operare presso ISP Casa i 16 colleghi attualmente distaccati.

L’accordo prevede per i 185 agenti attualmente dipendenti:

  • l’assunzione a tempo indeterminato ed a tempo parziale con orario settimanale di 30 ore, con assegnazione nella FOL, con applicazione del CCNL credito pieno, senza previsione del periodo di prova.
  • Vengono mantenuti l’inquadramento ricoperto in ISP Casa e l’attuale retribuzione, con eventuale riconoscimento di assegno ad personam corrispondente alla differenza tra il nuovo trattamento e la retribuzione in essere presso ISP Casa.

Per quanto riguarda la previdenza complementare, abbiamo ottenuto l’incremento della contribuzione a carico dell’azienda, attualmente dello 0,50%, con l’aliquota del 2% dal 1° gennaio 2021 e del 3,5% dal 1° gennaio 2022.

Viene inoltre mantenuto integralmente anche il Piano Lecoip.

  • L’orario di lavoro a part time sarà distribuito su 5 giorni lavorativi settimanali, che in alcune settimane potranno ricomprendere il sabato, con orario giornaliero di 6 ore collocato tra le 13.00 e le 20.00 e intervallo di 15 minuti per il riconoscimento del buono pasto.

L’Azienda si è impegnata a valutare successivamente le richieste di trasformazione a tempo pieno, sia per questi colleghi che per quelli passati in ISP nel 2018, anche per agevolare l’accoglimento delle domande di part time di altro personale.

  • L’assegnazione avverrà nella medesima piazza di lavoro in ISP Casa, salvo richiesta da parte del collega di essere assegnato in una sala FOL di diversa piazza.
  • Per il personale attualmente in carico a ISP Casa ma con contratto in sospeso presso le società di provenienza, è prevista la “riattivazione” del precedente rapporto di lavoro a tempo pieno, con l’applicazione delle salvaguardie previste nell’accordo 4 maggio 2015 e assegnazione presso la FOL sulla medesima piazza di lavoro di ISP Casa.
  • Per il personale proveniente da società del Gruppo già assunto in ISP Casa è prevista la riassunzione a tempo pieno con assegnazione presso la FOL sulla stessa piazza di ISP Casa.
  • Verranno riconosciute le provvigioni maturate, anche se liquidate successivamente al passaggio in ISP.
  • Successivamente all’inserimento nella FOL saranno garantite pari opportunità di sviluppo professionale, tenendo conto delle competenze dei colleghi.
  • Per i lavoratori a tempo determinato, alla scadenza del contratto, è prevista l’assunzione presso la FOL alle stesse condizioni.

L’accordo prevede in alternativa la possibilità di optare entro il 30 giugno per proseguire l’attività di intermediazione immobiliare con ISP Casa con contratto di lavoro autonomo. L’azienda ha dato una prima informativa sulla struttura di remunerazione che prevede un contributo spese a partire da 500 euro ed una parte provvigionale differenziata per fasce di fatturato.

Viene comunque garantita ai colleghi la facoltà di richiedere, nell’arco dei successivi 24 mesi, l’assunzione nella FOL (alle stesse condizioni sopra indicate).

Abbiamo ottenuto il mantenimento delle condizioni agevolate già concesse, in costanza del rapporto di lavoro autonomo con ISP Casa.

Abbiamo chiesto un corrispondente riconoscimento economico in luogo del Piano Lecoip qualora non fosse tecnicamente possibile il mantenimento dello stesso; l’azienda si è riservata una risposta nel merito.

Nel mese di giugno si svolgeranno i colloqui individuali con i lavoratori, presenti anche le funzioni del Personale di Banca dei Territori. 

Con questo accordo abbiamo ottenuto la salvaguardia occupazionale per tutti i colleghi coinvolti dalla ristrutturazione, ribadendo il ruolo centrale del Gruppo quale ammortizzatore sociale in caso di difficoltà di singole realtà.

Inoltre riteniamo particolarmente importante anche la stabilizzazione dei lavoratori a tempo determinato.

ACCORDO – INTESA SANPAOLO CASA

Milano, 28 maggio 2020

Delegazioni Trattanti Gruppo Intesa Sanpaolo

FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA –UNISIN

 

 

CESSIONE ACQUIRING A NEXI: RAGGIUNTO L’ACCORDO

Nella giornata odierna abbiamo raggiunto l’accordo sulla cessione a Nexi Payments del ramo d’azienda dell’attività di Acquiring, che coinvolge 9 lavoratori.

La cessione avverrà tra la fine di giugno ed entro settembre.

Abbiamo ribadito la contrarietà del Sindacato ad operazioni che comportino l’uscita di attività e persone dal Settore e/o dai Gruppi. La trattativa ha comunque consentito di ottenere garanzie per i lavoratori ceduti migliorative rispetto alla semplice applicazione dell’art. 2112 del Codice Civile che regolamenta le cessioni di ramo d’azienda, anche al fine di salvaguardarne la riconosciuta professionalità.

Le tutele che abbiamo ottenuto con l’accordo sottoscritto sono:

  • Assistenza sanitaria: permanenza nel Fondo Sanitario Integrativo fino al 31 dicembre 2020. Dopo tale data sarà assicurata una copertura sanitaria con contribuzione aziendale equivalente.
  • Circolo Ricreativo: mantenimento dell’iscrizione ad ALI fino al 31 dicembre 2020.
  • Condizioni agevolate: sono conservate fino alla loro scadenza le condizioni agevolate previste per i dipendenti ISP per mutui, prestiti, ecc. concesse fino al 31 dicembre 2021.
  • Lecoip 2.0: alla scadenza del Piano sarà erogato l’intero importo.
  • Premio aziendale 2020: sarà riconosciuto pro quota per i rispettivi periodi di servizio prestato nelle due società.

Per tutte le altre materie verrà applicato dalla data di cessione il Contratto Integrativo Aziendale di Nexi, che prevede trattamenti di miglior favore.

Abbiamo chiesto inoltre il mantenimento dello smart working.

Nell’accordo abbiamo ottenuto le tutele occupazionali: a decorrere dalla data di cessione del ramo d’azienda, per la durata di 7 anni, in caso di tensioni occupazionali conseguenti a perdita di controllo proprietario, vendita o cessione dell’azienda, crisi aziendale, trasformazione delle attività, rilevanti processi di riorganizzazione o ristrutturazione, i colleghi trasferiti in Nexi, che non abbiano i requisiti per l’accesso alla pensione e all’esodo, saranno assunti da Intesa Sanpaolo o da altra Società del Gruppo ISP, con assegnazione preferibilmente nell’ambito del territorio di provenienza.

Con l’intesa raggiunta oggi si conclude positivamente il confronto con Intesa Sanpaolo e Nexi sulle indispensabili salvaguardie per i lavoratori coinvolti nella cessione del ramo d’azienda.

 

Milano, 22 maggio 2020

Delegazioni Trattanti Gruppo Intesa Sanpaolo

FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA -UNISIN

 

 

ISP CASA: PESANTE RISTRUTTURAZIONE

Nel corso dell’incontro odierno, l’azienda ha comunicato alle OO.SS. la pesante revisione del modello di servizio deliberata ieri dal Consiglio di Amministrazione di Intesa Sanpaolo Casa.

L’azienda ha motivato tale scelta dalle difficili condizioni di mercato, acuite dalla emergenza Covid che comporterà un’ulteriore contrazione delle compravendite.

Dal 1° gennaio 2021 ISP Casa opererà, per l’intermediazione immobiliare, esclusivamente attraverso agenti e con 3 responsabili di Area commerciale e 16 dipendenti per le funzioni amministrative e di governo. Continueranno anche ad operare presso ISP Casa i 16 colleghi attualmente distaccati.

L’Azienda ha confermato la centralità delle persone del Gruppo e la volontà di gestire la riorganizzazione senza nessuna tensione per i lavoratori coinvolti; pertanto per i 185 agenti dipendenti l’ipotesi aziendale prevede:

  • l’assunzione a tempo indeterminato e tempo parziale con orario settimanale di 30 ore (full time per chi proveniva già da Gruppo) con assegnazione nella FOL al medesimo inquadramento ricoperto in ISP Casa con applicazione del CCNL credito (in precedenza contratto complementare del credito), con invarianza dell’attuale retribuzione e mantenimento della medesima piazza di lavoro
  • in alternativa la possibilità di proseguire l’attività di intermediazione immobiliare con ISP Casa attraverso il contratto di lavoro autonomo con contributo spese e una remunerazione provvigionale legata al fatturato, con facoltà, di scegliere, nell’arco dei successivi 24 mesi l’assunzione nella FOL (alle stesse condizioni sopra indicate).

 

Nel mese di giugno si svolgeranno i colloqui individuali con i lavoratori ai quali saranno presenti anche le funzioni del Personale di Banca dei Territori.

Nell’intervento di riduzione dei costi per ISP Casa deliberato ieri, è ricompresa la chiusura di buona parte delle attuali 44 agenzie dislocate su 14 città con, a tendere, un presidio limitato alle principali piazze che rappresentano oltre il 70% del business. Resta confermata la volontà aziendale ad operare sull’intero territorio nazionale tramite l’Agenzia online.

Nel corso dell’incontro abbiamo evidenziato per i colleghi che passano alla FOL il venir meno dell’eventuale commissionale; pertanto abbiamo richiesto attenzione nei confronti dei colleghi che verranno assunti a tempo parziale nonché per coloro già passati in ISP nel settembre 2018.

Come OO.SS. abbiamo evidenziato il forte impatto delle scelte aziendali sui lavoratori di ISP Casa a soli 5 anni dalla costituzione della società.

Abbiamo ribadito la priorità della tutela occupazionale all’interno del Gruppo per i lavoratori coinvolti, nonché il mantenimento dell’attuale retribuzione e la salvaguardia dell’attuale sede di lavoro.

Il confronto proseguirà mercoledì prossimo.

Milano, 21 maggio 2020

Delegazioni Trattanti Gruppo Intesa Sanpaolo

FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA –UNISIN

 

SOTTOSCRITTO ACCORDO SULLE TUTELE OCCUPAZIONALI PER MONTE PEGNI

Il 10 febbraio scorso era stato sottoscritto l’accordo per la salvaguardia dei trattamenti economici e normativi in essere per i 61 lavoratori delle 6 filiali di Monte Pegni oggetto di cessione di ramo d’azienda a ProntoPegno, società del Gruppo Banca Sistema. In tale occasione ci eravamo impegnati a proseguire il confronto sulle tutele occupazionali – rinviato a causa dell’emergenza Covid -19 – di fondamentale importanza per i colleghi che a breve cambieranno azienda.

Nel corso dell’incontro odierno è stato raggiunto l’accordo sulle tutele occupazionali: per la durata di 7 anni, decorrenti dalla data di cessione del ramo d’azienda (ad oggi prevista per il 10 giugno), in caso di tensioni occupazionali conseguenti a perdita di controllo proprietario, vendita o cessione dell’azienda, crisi aziendale, trasformazione delle attività, rilevanti processi di riorganizzazione o ristrutturazione, chiusura di sedi con conseguente trasferimento collettivo dei lavoratori ad una distanza superiore a 100 km, i colleghi trasferiti alla nuova società, che non abbiano i requisiti per l’accesso alla pensione e all’esodo, saranno assunti da ISP o da altra Società del Gruppo ISP preferibilmente nell’ambito del territorio di provenienza.

Con la firma di questo importante accordo, prima della cessione a ProntoPegno, sono state assicurate ai lavoratori indispensabili garanzie in una fase di consolidamento della nuova azienda.

 

SERVIZI DI GUARDIANIA ALLE FILIALI 

L’Azienda ha comunicato che, in risposta alle richieste più volte avanzate dalle OO.SS. (vedi ad anche il nostro ultimo comunicato unitario), nei giorni scorsi è stato potenziato il numero degli steward per supportare la gestione degli accessi in filiale.

Ai circa 100 addetti al servizio di guardiania già presenti, ne sono stati aggiunti ulteriori 150 circa, di cui complessivamente 40 assegnati alle Filiali di Roma, Torino, Milano, Napoli e 12/15 per ciascuna Direzione Regionale a supporto delle filiali con maggiore criticità.

Rimane ferma la richiesta delle OO.SS. di supportare ulteriormente i colleghi delle filiali, già provati da pesanti carichi di lavoro, ulteriormente acuiti dalle note richieste di finanziamento collegate all’emergenza Covid19.

Milano, 20 maggio 2020 

Delegazioni Trattanti Gruppo Intesa Sanpaolo

FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA –UNISIN

 

LETTERA DI RICHIESTA DI MANLEVA A TUTELA DEI COLLEGHI CONSEGNATA ALL’AZIENDA

Continua l’attività inerente ai finanziamenti “Liquidità” con carichi di lavoro pesanti per i finanziamenti liquidità per i colleghi sia  nelle filiali che nella Task force.

I clienti sollecitano continuamente e i colleghi, in un clima di tensione che si è creato nel Paese con episodi di aggressione avvenuti nelle ultime settimane, operano con preoccupazione rispetto alle proprie responsabilità di fronte a normative scritte e procedure informatiche in costante evoluzione.

Le OO.SS hanno pertanto consegnato all’Azienda la seguente lettera di richiesta di manleva a tutela dei colleghi e delle colleghe:

Spett.le
INTESA SANPAOLO S.p.A.
Direzione Risorse Umane
Politiche del Lavoro
Piazza Ferrari, 10
20121 MILANO
Alla c.a. Dott. Alfio Filosomi

Affari Sindacali
Alla c.a. Dott.ssa Patrizia Ordasso

Relazioni Industriali
Alla c.a. Dott. Nicola Reda

Oggetto: Emergenza COVID-19 Decreto Liquidità – Finanziamenti per PMI e Imprese

Con riferimento all’attività relativa ai finanziamenti previsti dal Decreto Liquidità n. 23 dell’8 aprile 2020, Vi segnaliamo la situazione di grave difficoltà in cui si trovano ad operare i colleghi e le colleghe, sia nelle filiali sia nella task force, che devono fornire un servizio tempestivo alla clientela e fondamentale per il Paese.

Ad oggi rileviamo un numero elevato di richieste da evadere, carichi operativi non adeguatamente supportati da modalità organizzative, continui aggiornamenti delle istruzioni operative, ritardi nel rilascio di procedure informatiche semplificate a causa della loro farraginosità.

Pur consapevoli della complessità e straordinarietà del periodo di emergenza Covid-19, ciò non di meno Vi invitiamo ad intervenire per supportare ulteriormente lo svolgimento di tale attività, astenendoVi in ogni caso, ora ed in futuro, dall’assumere provvedimenti a carico di colleghe e colleghi che, stante la situazione più sopra descritta, possano incorrere in errori o ritardi nell’espletamento delle pratiche inoltrate dalla clientela per l’attivazione delle misure su indicate, nonché per eventuali reclami formulati dalla stessa anche derivanti da diniego dei finanziamenti.

Infine chiediamo che i colleghi siano ritenuti sollevati da ogni responsabilità in ordine ad eventuale bancarotta preferenziale, modificando – se del caso – l’iter di approvazione del finanziamento collegato all’emergenza Covid-19.

In attesa di un Vostro riscontro, cordiali saluti.

Milano, 19 maggio 2020

Delegazioni Trattanti Gruppo Intesa Sanpaolo

FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA –UNISIN

 

Click qui per aprire la lettera in pdf

 

LUNEDI’ 18 MAGGIO: NUOVE INCOMBENZE E MAGGIORI RISCHI

Lunedì prossimo riapriranno buona parte delle attività economiche in tutta Italia e temiamo che sarà l’ennesima giornata… “complicata”.

I clienti sono sempre più esasperati a causa di una campagna mediatica che ha creato l’aspettativa di finanziamenti velocissimi e semplici, mentre molto spesso si imbattono in una realtà completamente diversa, scaricando le loro delusioni e le loro frustrazioni sui lavoratori bancari totalmente incolpevoli.

In questi giorni abbiamo registrato frequenti assembramenti della clientela in molte piazze e deprecabili atti di violenza, insulti, minacce ed intimidazioni, e questo nonostante l’accesso alle filiali da parte della clientela avvenisse esclusivamente mediante appuntamento, modalità operativa che proseguirà per tutta la prossima settimana e che richiediamo venga mantenuta anche per quelle successive.

Purtroppo si è largamente diffusa l’idea che da lunedì 18 maggio si potrà accedere nelle agenzie di tutti gli istituti di credito liberamente, cosa non vera e che genererà confusione e difficoltà di gestione rispetto agli ingressi nelle nostre filiali.

A tutte queste difficoltà a volte se ne aggiungono anche altre estemporanee, come quella recentemente introdotta nella sola Lombardia –per ora-, che prevede la rilevazione della temperatura corporea per tutti i lavoratori prima di accedere nei luoghi di lavoro, misura alla quale dovrà necessariamente conformarsi anche il nostro Gruppo (peraltro i termoscanner sono già in uso nei palazzi di direzione).

Come OO.SS, vista la situazione non certo rosea, chiediamo: 

  • l’impiego di steward o guardie giurate per supportare la gestione dell’accesso della clientela in una fase delicata di riapertura delle attività
  • una campagna di informazione rivolta alla clientela sul perdurare del servizio per appuntamenti, utilizzando anche i media nazionali

Riteniamo indispensabile un intervento urgente in tutto il Gruppo perché i prossimi giorni saranno molto critici e non possono essere sottovalutati i rischi di assembramento ed il ripetersi di episodi di violenza.

La tutela e la sicurezza dei colleghi sui luoghi di lavoro sono precisi obblighi aziendali, che devono essere assicurati sempre ed in ogni contesto.

I lavoratori bancari sono in prima linea per contrastare il nuovo disagio economico e rilanciare il paese, devono poterlo fare in sicurezza.

Milano, 15 maggio 2020 

Delegazioni Trattanti Gruppo Intesa Sanpaolo

FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA –UNISIN

 

E’ RIPARTITA LA TRATTATIVA SUI RUOLI E PERCORSI PROFESSIONALI

Oggi vi è stato un primo incontro per il riavvio della trattativa relativa ai ruoli professionali, per la definizione dei criteri di complessità dei gestori svincolati dai portafogli e per le figure dei Direttori e Coordinatori Terzo Settore e Filiali Remote, dei Gestore Aziende Retail GAR, Gestore Enti, Gestore Remoto e Gestore Terzo Settore.

La proposta della Banca per Direttori e Coordinatori mantiene l’attuale impianto che misura la complessità delle Filiali;   è invece improntata su tre indicatori di copertura del ruolo per i gestori a cui è collegata “l’esperienza” cioè il tempo di consolidamento.

Nelle more del confronto, l’Azienda ha confermato il riconoscimento delle indennità di ruolo per il mese di maggio.

Pur registrando un primo passo avanti nell’assenza di driver specificamente volti al successo commerciale, la discrezionalità ancora presente nell’impianto proposto  andrà attentamente analizzata soprattutto con riferimento alle valutazioni professionali (UpPer) e alle competenze/conoscenze  (Teti).

La volontà delle OO.SS. è ricercare un impianto il più semplice, e trasparente possibile per riconoscere le competenze e l’impegno dei colleghi che ricoprono i ruoli prospettati.

Nel corso della conference call  l’Azienda ci ha  fornito anche  le seguenti informazioni :

RICALCOLO COMPLESSITA’ FILIALI

Come noto gli effetti economici avranno decorrenza 1 maggio 2020 con riconoscimento indicativamente nella mensilità di giugno p.v.

Su un perimetro – a marzo 2020 – di  3.274 filiali,  il 10% circa ha registrato un incremento di complessità con un impatto positivo per circa 200 direttori di filiale, una conferma della complessità precedente per il 72% delle filiali e una diminuzione nell’ordine del 18% che riguarderà circa 300 direttori.

Su questo punto abbiamo richiesto alla Banca una attenzione gestionale volta a far proseguire alle persone, sulle quali hanno investito, il percorso di crescita, in quanto il calo della fascia di complessità non può essere imputabile al collega che si trova in molti casi ad operare con meno personale e volumi di raccolta e impieghi.

COMPLESSITA’ FOL

La complessità della FOL la fotografia viene misurata al 31 dicembre 2019 mentre il ricalcolo avrà decorrenza gennaio 2020 con riconoscimento in busta paga a giugno p.v.

Le sale FOL sono 16, di cui 8 filiali hanno registrato un aumento di complessità ed 1 filiale in diminuzione. Ancora in fase di calcolo la complessità della sala Fol di Padova.

PERCORSI DI SVILUPPO PROFESSIONALE

Gestori privati filiali retail

  • Luglio 2019: 16.494 (2.577 in percorso di cui 2.127 percepiscono indennità di ruolo)
  • Marzo 2020: 15.899 (2.227 in percorso di cui 1.396 percepiscono indennità di ruolo)

Gestori privati filiali Exclusive

  • Marzo 2020: 364 (399 in percorso e 346 percepiscono indennità di ruolo)

Gestori imprese /top:

  • Luglio2019: 2.158 colleghi (315 in percorso e 107 percepiscono indennità di ruolo)
  • Marzo 2020: 099 colleghi (289 in percorso, 94  percepiscono indennità di ruolo )

Nuove figure professionali per i quali vanno identificati i parametri di complessità:

Gestore Aziende Retail GAR:

  • Luglio 2019: 2.546 colleghi (2.438 con complessità non attribuite e 108 con la norma di salvaguardia derivante dagli accordi)
  • Marzo 2020: 2.694 colleghi

Gestori Enti:

  • Luglio 2019: 77 colleghi
  • Marzo 2020: 88 colleghi

Gestore Terzo Settore:

  • Luglio 2019: 228 colleghi
  • Marzo 2020: 282 colleghi

Gestore Remoto

  • Luglio 2019: 111 colleghi
  • Marzo 2020: 151 colleghi ad oggi

FOL – Struttura Reclami

La Banca ha comunicato lo spostamento alla struttura di Reclami e Qualità del team che attualmente gestisce le mail della FOL, gestione social e twitter in considerazione della tipologia di attività.

Riguarderà indicativamente 80 colleghi, compresi i coordinatori del team mail, collocati in 7 strutture che mantengono l’attuale piazza di lavoro e proseguiranno l’attività in smart working.

Rimarranno nella FOL invece i coordinatori che operano anche a supporto della Sala.

18 colleghi attualmente inseriti nel percorso professionale verranno colloquiati per valutare se rimanere in FOL o se seguire gli altri colleghi nella struttura Reclami e Qualità.

TASK FORCE

La Banca ha specificato l’impegno dei colleghi della rete all’interno della task force, che proseguiranno per il mese di maggio.

  • Filiali Retail:
    Direttori: nei giorni di lavoro flessibile.
    Coordinatori: nei giorni di  lavoro flessibile e mezza giornata quando presenti  in filiale
    Gestori base: nei giorni di lavoro flessibile e  il pomeriggio quando presente  in filiale
  • Filiali Exclusive:
    Direttori: nei giorni in lavoro flessibile
    Gestori privati: nei giorni di lavoro flessibile e mezza giornata quando presente in filiale
  • Filiali Imprese:
    Coordinatori: gran parte della giornata lavorativa
    Addetti, gestori e specialisti sviluppo estero: coinvolgimento totale
  • Addetti terzo settore: coinvolgimento totale.

Le OOSS hanno chiesto di definire chiaramente il periodo di coinvolgimento nella task force evitando  spazi discrezionali che possano generare confusione e malcontento oltre ad  ulteriori carichi di lavoro sulle spalle dei colleghi.

Milano, 8 maggio 2020

Delegazioni Trattanti Gruppo Intesa Sanpaolo

FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA -UNISIN

 

PVR e SET erogazione il 13 maggio

Nell’incontro call di oggi l’Azienda ha fornito alcuni dati complessivi relativamente all’erogazione del PVR e del SET, in applicazione degli accordi sottoscritti il 10 ottobre 2019 con le Organizzazioni Sindacali.

PVR – Quest’anno sarà erogato l’intero montante contrattato, pari a 85 milioni (in aumento del 16% rispetto ai 73 milioni stabiliti per il 2018). Il PVR sarà percepito da 56.750 colleghi, di cui 35.195 delle filiali – strutture con scorecard -, e 21.555 delle strutture senza scorecard. Il premio di eccellenza quest’anno sarà riconosciuto ai colleghi di 868 filiali, pari al 20% delle filiali con i risultati più elevati di ciascun territorio commerciale. I colleghi percettori del premio di eccellenza saranno complessivamente 17.468. Ricordiamo inoltre che nell’accordo abbiamo ottenuto l’eliminazione della penalizzazione sul premio aggiuntivo per le filiali “meno performanti”, così come la non penalizzazione del nuovo sistema di valutazione delle prestazioni sul premio base e aggiuntivo (salvo il caso di giudizio negativo).

SET – Sono state premiate 2.494 filiali per complessivi 22.120 colleghi, con un significativo aumento rispetto alle 1.407 filiali ed ai 12.002 colleghi dello scorso anno, ciò è dovuto anche al fatto che le OO.SS. avevano fatto modificare nell’accordo, in senso più favorevole per i colleghi, il “cancelletto” di accesso al premio per le filiali.

Anche per il SET è prevista l’erogazione dell’intero montante stabilito, pari a 32 milioni, con l’effetto che i premi “teorici” individuali sono stati riproporzionati per poterli riconoscere a tutti i 22.120 colleghi:

  • € 2.542 per Direttori filiali complessità 3, 4 e 5,
  • € 2.033 per Direttori filiali complessità 1 e 2, Coordinatori
  • € 3.389 per Specialisti Protezione
  • € 1.017 per Gestori,
  • € 635 per Gestori Base con Ivass e € 508 per gestori base senza Ivass.

L’Azienda ha fornito anche i dati relativi al sistema incentivante NPL – iniziativa unilaterale aziendale – che si conclude quest’anno: riceveranno il bonus 2.065 persone di BdT e 1.092 di CLO.

Il 13 maggio sarà accreditato sul c/c l’importo netto di PVR, SET, Incentivo NPL e PAV (comparto assicurativo) con sistemazione nel cedolino di maggio.

Il recupero del Welcome Bonus 2018 per i colleghi ISP Casa e delle ex Banche Venete (che l’hanno percepito in busta paga e non hanno aderito al Lecoip), o qualora non spettante, sarà effettuato in maniera rateale – a partire dal cedolino di maggio – nel caso in cui la trattenuta sia superiore a 200 euro.

Abbiamo contestato all’Azienda la poca chiarezza nelle dichiarazioni che si sono succedute nei giorni scorsi in diverse realtà territoriali, che hanno enfatizzato la riduzione dei premi individuali senza spiegarne le motivazioni sottostanti, e cioè i parametri individuati nell’accordo che hanno consentito di ampliare notevolmente la base dei colleghi premiati, ponendo così in secondo piano il fatto che, rispetto al 2019, quest’anno ci saranno oltre 10.000 colleghi in più che beneficeranno del premio.

Ciò ha prodotto forte disappunto nei colleghi di fronte a un premio derivante dal SET inferiore rispetto alle loro aspettative, aspettative che nel tempo erano state create anche a seguito di fuorvianti ed erronee informazioni fornite da molti responsabili, che nell’illustrazione del Sistema Tutela non hanno evidenziato correttamente il meccanismo di ripartizione del premio.

Per le OO.SS., in ogni caso, visti i brillanti risultati del 2019 ottenuti grazie alla dedizione di tutti i dipendenti, ci sarebbe stato tutto lo spazio necessario per una seria valutazione, da parte dell’Azienda, di un concreto riconoscimento di tale impegno, attraverso l’aumento del montante del SET.

Abbiamo anche richiesto di aprire il confronto, non appena possibile, per individuare nuove modalità e criteri in un’ottica di semplificazione e chiarezza per il premio di quest’anno, che consenta di premiare gli sforzi delle lavoratrici e dei lavoratori in una situazione di emergenza Covid-19, riconoscendo l’impegno straordinario profuso nonostante le ansie e le incertezze che questo brutto periodo ha causato.

qui il documento unitario

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SMART WORKING, SICUREZZA E STRONG AUTHENTICATION: E’ TEMPO DI FARE CHIAREZZA

Sin dal primo momento dell’emergenza sanitaria le OO.SS. del Gruppo hanno ritenuto che uno dei più importanti fattori di tutela della salute per i colleghi fosse il ricorso al Lavoro Flessibile.

L’aver già provveduto fin dal 2015 ad un accordo sindacale che ne definiva il quadro normativo, in netto anticipo su tutto il resto del Settore, ha consentito di mettere da subito in sicurezza tutti i lavoratori della Sede Centrale, che ne erano già destinatari. Abbiamo insistito in questi due mesi affinché il Lavoro Flessibile fosse rapidamente esteso anche a tutte le altre realtà per le quali non era originariamente stato previsto quali Filiali, Direzioni Regionali e di Area BdT, Divisione Private, FOL e Pulse.

Quello in corso è indubbiamente un importante “esperimento” di Lavoro Flessibile e monitoreremo gli sviluppi che vi potranno essere nella cosiddetta Fase 2, che vede al momento abilitati:

  • circa 23.700 colleghi di Strutture Centrali e Staff;
  • oltre 13.000 colleghi della Rete Banca dei Territori;
  • circa 1.500 colleghi della Rete Private e Fideuram.

La situazione di emergenza ha nel contempo esposto colleghi e clienti a maggior rischio di frodi ed attacchi degli hacker, per questo motivo la Banca ha deciso di rafforzare i presidi di cyber security attraverso una serie di interventi quali:

  • attività di intellligence su phishing e malware
  • nuove regole per intercettare gli attacchi ai clienti
  • collaborazione con le Forze dell’Ordine
  • sistemi di verifica automatizzati dei sistemi informatici
  • verifica approfondita circa la possibilità di accesso fraudolento ai sistemi interni aziendali.

In quest’ottica l’Azienda ha deciso di adottare una modalità di autenticazione a doppio fattore per l’accesso ai propri sistemi in modo da migliorare la sicurezza delle informazioni che sono gestite quotidianamente dai colleghi. Analogamente a quanto è stato adottato per l’accesso al sito della Banca da parte della clientela, è prevista una autenticazione basata su password unitamente all’utilizzo dello smartphone: per fare questo l’Azienda ha scelto di utilizzare la App StrongAuthh.

Per i colleghi in possesso di smartphone aziendale occorre semplicemente scaricare la app seguendo le istruzioni del video tutorial.

Dato però che moltissimi colleghi sono stati abilitati allo smart working in tempi molto ristretti, non tutti erano ancora dotati di cellulare aziendale. La App può essere scaricata anche su telefoni personali, per questo motivo l’Azienda ha inoltrato nei giorni scorsi un sondaggio in cui chiedeva al lavoratore la disponibilità ad utilizzare il proprio numero personale per configurare l’applicazione.

L’azienda ha dichiarato che il numero personale non sarà pubblicato e che sarà utilizzato unicamente per il fine in questione, in modo da garantirne la sicurezza e la riservatezza ed in ottemperanza delle norme in materia di Privacy. Nelle attuali condizioni, qualora il collega decidesse di non utilizzare il proprio numero personale per scaricare l’App StrongAuthh di fatto renderebbe impossibile l’accesso in sicurezza al lavoro flessibile, in quanto non potrebbero essere utilizzate le procedure aziendali ma unicamente Skype e Outlook.

L’iniziativa su StrongAuth – che l’Azienda ha dichiarato essere necessaria per un maggior livello di sicurezza – è stata veicolata in modo piuttosto confuso, creando apprensione e malcontento nei colleghi e, ad oggi, perdurano dubbi e quesiti:

  • Se non fornisco il mio numero di telefono personale non potrò dunque più svolgere Lavoro Flessibile? E perché sino ad ora è stato possibile? E se non potessi più svolgere lo smart working quale sarebbe la decorrenza?
  • La App StrongAuth ha qualche forma di invasività/conflittualità nei confronti delle altre App e dei dati presenti nel mio smartphone? Scaricando la App si potrebbe rischiare la perdita di dati personali?

Nelle ultime riunioni in call abbiamo già posto tutte queste domande all’Azienda e attendiamo risposte coerenti e complessive.

Abbiamo da subito richiesto all’Azienda di garantire ai colleghi la massima tutela in termini di sicurezza e di procedere celermente alla fornitura di telefoni aziendali anche se in questo momento di emergenza l’approvvigionamento è difficile, analogamente a quanto già accaduto per la fornitura dei pc alle strutture che hanno avuto, solo ora, accesso allo smart working.

Riteniamo tuttavia che l’Azienda debba attivarsi per arrivare in tempi congrui alla consegna di cellulari aziendali in modo da evitare il rischio di decadenza dallo smart working proprio in concomitanza con la Fase 2 che prevede un rientro in Sede Centrale con progressività e nel rispetto del 20% degli spazi e soprattutto qualora l’utilizzo di StrongAuth possa in prospettiva divenire, come sembrerebbe dalla lettura di alcuni documenti circolanti all’interno dell’Area Digita la nuova modalità di accesso a tutte le postazioni di lavoro, non solo per il lavoro flessibile.

Oltre alla sicurezza dei sistemi, riteniamo invece che occorra intervenire efficacemente sulle procedure informatiche in modo da permettere ai colleghi -in particolare alle task force- di poter lavorare bene e in “sicurezza”.

 

Milano, 4 maggio 2020

Delegazioni Trattanti Gruppo Intesa Sanpaolo

FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA –UNISIN

 

TRA PRESSIONI COMMERCIALI ED EMERGENZA FINANZIAMENTI LIQUIDITÀ

L’Azienda ha comunicato che da lunedì 4 maggio le Filiali saranno aperte tutti i giorni e tutto il giorno, con accesso su appuntamento e con servizio di cassa aperto solo al mattino: un’operatività non più limitata alle operazioni inderogabili o non eseguibili on line.

In buona sostanza un ritorno quasi alla normalità da parte della Banca quando invece la Fase 2, temiamo, vedrà ancora rischi epidemiologici e le persone, anche se speriamo in numero ridotto, purtroppo, continueranno ad ammalarsi.

Nel comunicato di ieri abbiamo denunciato la riapertura troppo generalizzata che è in netto contrasto con i criteri di progressività e cautela espressi dal Governo.

 Oggi denunciamo come all’apertura generalizzata si aggiungano gli allarmanti messaggi diffusi dal Middle Management: “riempire le Agende di appuntamenti”, “fate venire i clienti in Filiale”, dall’11 maggio non ci sarà più il servizio per appuntamento”.

Il D.P.C.M. limita ancora gli spostamenti delle persone a “comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute”.

Chiediamo, pertanto, indicazioni chiare rispetto alla gestione della clientela che tengano conto del D.P.C.M.: continuare a favorire l’operatività a distanza, appuntamenti su richiesta del cliente e non su sollecitazioni dei gestori, durata massima degli stessi assolutamente limitata.

L’affermazione che dall’11 maggio non si operi più per appuntamento è di per sé stessa già grave, ma ancor più grave alla luce del fatto che -solo due giorni fa- i Segretari Generali e ABI hanno sottoscritto un Protocollo che rinvia all’8 maggio l’individuazione di eventuali modalità di servizio alla clientela alternative a quelle su appuntamento!

Non siamo alla Fase 3. Non è tutto come prima!

Il Coronavirus è ancora un pericolo e non possiamo abbassare la guardia.

Tutto questo stride ancora di più in una fase di “carico” di lavoro straordinario per i finanziamenti liquidità/anticipi Cig/sospensione rate, in quanto anche le task force individuate ad oggi non sono ancora pienamente operative.

I clienti sollecitano continuamente finanziamenti e moratorie e i colleghi, alcuni dei quali vittime tra l’altro di episodi di aggressione avvenuti nelle ultime settimane, operano con preoccupazione rispetto alle proprie responsabilità di fronte a normative scritte in costante evoluzione.

Chiediamo inoltre che la Banca chiarisca il processo creditizio: l’iter di un finanziamento – soprattutto se ordinario – richiede tempo e necessari controlli formali e sostanziali anche della documentazione fornita dal cliente.

Il mix tra riapertura, appuntamenti, pressioni commerciali, emergenza finanziamenti sta mettendo a dura prova le lavoratrici e i lavoratori del nostro Gruppo: come OO.SS. chiediamo un intervento volto a mantenere corrette condizioni di lavoro, senza aggravi incomprensibili di pressioni e preoccupazioni.  

Reiteriamo la richiesta che le presenze dei colleghi in Filiale siano contenute numericamente, sia consentita una vera turnazione e non legate a una percentuale, che tra l’altro viene calcolata su un organico che ricomprende gli assenti e non solo coloro che effettivamente prestano servizio. In tal senso rinnoviamo la richiesta che Banca dei Territori fornisca indicazioni scritte sia sulle presenze reali da computare che sugli appuntamenti: è necessaria chiarezza!

Chiediamo che ci sia maggiore attenzione per la mobilità perché, specie nelle grandi città, implica l’utilizzo di mezzi pubblici e questo è un fattore di rischio aggiuntivo che va pienamente valutato.

Da parte nostra resta inoltre sempre alta l’attenzione al rispetto di quanto previsti a tutela della salute dei lavoratori e delle lavoratrici, in particolare sollecitiamo l’azienda sulle consegne delle mascherine FFP2 che non ci risultano pervenute in molti territori, così come gli schermi facciali in plexiglass.

La cautela è d’obbligo per evitare un brusco ritorno alla Fase 1 che certo nessuno auspica!

Milano, 30 aprile 2020

Delegazioni Trattanti Gruppo Intesa Sanpaolo

FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA –UNISIN

 

FASE 2: E’ NECESSARIA MAGGIORE PRUDENZA

Si sono tenute ieri ed oggi video call tra le OOSS e la Banca sull’imminente partenza della Fase 2 e sulle problematiche ancora riscontrate nella gestione dell’emergenza.

“FASE 2”

La graduale ripresa dell’attività partirà, in linea con le indicazioni governative, dal 4 maggio p.v.

L’Azienda ha confermato che non vi saranno forzature nella programmazione dei rientri ed in particolare saranno rispettate le categorie a rischio e quelle già oggetto di specifica protezione (immunodepressi, allattamenti, astensioni, disabili, oltre 65enni, gravidanze).

Anche i colleghi in uscita (esodi o pensionamenti) al 30 giugno p.v. proseguiranno l’attività nelle Strutture Centrali/Staff in smart working, salvo esigenze di passaggi di consegne.

Per tutte le FILIALI: 

Si lavorerà dal lunedì al venerdì, ancora su appuntamento ed anche al pomeriggio. A fronte delle nostre sollecitazioni, l’azienda ha dichiarato che i criteri di durata degli appuntamenti resteranno quelli in vigore, mentre l’operatività sarà più ampia di quella attuale e non solamente limitata alle attività strettamente necessarie. Il servizio cassa, ove previsto, avrà orario dalle 8,30 alle 13,00. Resta sospeso l’orario di  “banca estesa” e confermata la pausa pranzo ridotta a 30 minuti con conseguente uscita anticipata.

  • Le filiali da 12 risorse in su lavoreranno ancora su gruppi alternati di colleghi.
  • Le filiali da 4 a 11 risorse lavoreranno con una presenza massima del 75% della forza lavoro alternando attività in smart working o smart learning.
  • Le filiali sino a 3 risorse saranno aperte tutti giorni se è garantita la presenza di 2 colleghi a rotazione, in difetto la Banca valuterà la chiusura.
  • Le filiali Exclusive seguiranno le modalità delle filiali coesistenti confermando la possibilità di lavorare in smart working due giorni a settimana.
  • Le filiali Private e Fideuram continueranno l’orario già in essere.
  • Le filiali ISP Casa si adeguano alle filiali nelle quali sono co-locate con presenza a rotazione e possibilità di smart working

UFFICI CENTRALI

  • Dal 4 all’8 maggio oltre ai 1200 colleghi già presenti negli uffici, si affiancheranno tre direzioni “pilota” con circa 100 persone che nelle settimane successive arriveranno a circa 350 personedella Direzione Centrale AuditInternazionale e Wealth Management, della Direzione Centrale ComplianceRegolamentare BdT e Private e della Direzione Centrale Operations. L’Azienda specifica che vi sarà una occupazione fisica degli spazi non superiore al 20%.
  • Dall’ 11 maggio in poi ripartiranno gradualmente anche le altre strutture di Direzione Centrale e di Direzione Regionale ovviamente previa verifica dei distanziamenti nel rispetto del 20% degli spazi.

La Banca invierà ai colleghi coinvolti un’apposita informativa con le indicazioni comportamentali e di distanziamento per la fase del rientro. Nei palazzi principali saranno inoltre messi in funzione ai tornelli di ingresso dei “termoscanner” per misurare la temperatura.

Sin dal 4 maggio saranno messe a disposizione le mascherine FFP2. La Banca ci ha assicurato che una congrua dotazione di altre mascherine saranno consegnate tramite posta interna nei vari uffici. E’ obbligatorio l’utilizzo durante gli spostamenti, negli spazi comuni e in occasione di contatti tra collaboratori. La mascherina potrà essere rimossa alla scrivania stante il distanziamento superiore ai 2 metri.

In questa prima parte della “fase 2” è allo studio, in linea con quanto definito nel nuovo Protocollo di settore, una modalità di flessibilità individuale dell’orario di entrata –tra le 7 e le 10 del mattino (con intervallo di 30 minuti) – per evitare assembramenti all’ingresso nei palazzi e problematiche di trasporto. Per quanto riguarda il Grattacielo di Torino verranno invece stabiliti orari differenziati di ingresso per le varie strutture, in modo da consentire l’utilizzo degli ascensori a massimo 4 colleghi per volta.

Dove possibile saranno messi a disposizione dei parcheggi per le auto, mentre sui posteggi per le biciclette la Banca ha necessità di valutare le eventuali ricadute in termini di assicurazione Inail.

A tutti i colleghi interessati dal rientro e che non hanno svolto attività in ufficio nei 14 giorni precedenti, verrà inviato un apposito questionario, indicativamente 48 ore prima – predisposto dalla Medicina del Lavoro – per rilevare eventuali criticità che possano comportare anche il mancato rientro.

 Relativamente alle disposizioni emanate dall’Azienda per la “Fase 2” riteniamo che siano affrettate rispetto alla situazione, in particolare per quanto riguarda la Rete per la quale, nei fatti, si prevede una riapertura troppo generalizzata che contrasta con i criteri di progressività e cautela espressi dal Governo. In particolare riteniamo che non vengano sufficientemente tutelati i lavoratori delle filiali piccole e medie dove il criterio di presenza del 75% non consente le rotazioni: le numerose assenze già in essere non dovranno essere conteggiate nella definizione dell’organico di filiale!

Chiediamo all’Azienda di prevedere altre soluzioni organizzative che consentano la reale rotazione dei colleghi affinché possano rimanere in smart working o learning almeno due giorni a settimana, nonché di garantire la distribuzione entro il 4 maggio di tutta la prevista dotazione di schermi facciali in plexiglass, che le normative aziendali di recente emanazione definiscono indispensabili in determinate situazioni per il rapporto con la clientela.

Invitiamo inoltre l’azienda a ricercare soluzioni in materia di spostamento, in particolare nelle grandi città, in linea con le indicazioni del Governo e della Comunità Scientifica. 

TASK FORCE

  • Supporto Fondo Centrale di Garanzia.

Pratiche fino a 25.000 euro: per la settimana in corso, resta confermata l’attività sui gestori aziende retail delle filiali. Nei prossimi giorni inizierà l’operatività piena della task force, post rilascio della procedura informatica. In divenire la task force occuperà circa 1200 colleghi soprattutto della BdT, a cui si aggiungeranno anche colleghi delle Strutture di Governance. Ad oggi sono pervenute 125.000 domande di cui smistate sulle filiali meno della metà e circa 30.000 scartate.

Pratiche superiori a 25.000 euro: saranno coinvolti circa 160 addetti imprese. Ciascun addetto si occuperà delle pratiche che riguarderanno il perimetro della Direzione Regionale ove assegnato.

Abbiamo sollevato perplessità in merito alle responsabilità nella gestione delle pratiche. La Banca ha confermato che è limitata al processo assegnato.

  • Anticipazione sociale. Ad oggi occupa 1000 gestori per l’attività relativa alla gestione delle mail “privati” e 1300 circa per quelle “aziendali”. Le pratiche di anticipazione, allo stato attuale, hanno raggiunto quota 23.000 (di cui 1400 approvate e 1200 liquidate). Al momento la task force è prevista fino al 8 maggio p.v.
  • Sospensione rate privati e imprese. Le domande totali per i privati sono 90.000 di cui 44.000 chiuse. Le domande sulle imprese sono 40.000 di cui 13.000 lavorate.
  • Supporto FOL. Sono operativi 40 colleghi per le telefonate e 140 per le mail.
  • In fase di dismissione i poli di Dolo, Rovigo e Pavia in cui i colleghi riprenderanno le attività ordinarie mentre restano confermati quelli di Vicenza e Montebelluna ma con un organico ridotto a 20 colleghi fino al mese di settembre p.v. Rientreranno nella BdT circa 28 persone a partire da fine aprile.

Abbiamo evidenziato alla Banca come le task force ad oggi non siano riuscite ad assicurare il necessario supporto alle filiali ed a garantire alla clientela il sostegno previsto nelle normative governative.

Non sfugge il notevole peso sostenuto dai colleghi in termini di carico di lavoro che si è aggiunto alla difficoltà di gestire una clientela talvolta esasperata, con piani ferie da rispettare, in base alle decisioni unilaterali dell’Azienda, che hanno creato ulteriori tensioni e difficoltà organizzative.

A questo si affiancano intollerabili pressioni commerciali tuttora presenti, anche in questa fase drammatica per il Paese e che trasformano in una “gara” persino i finanziamenti liquidità!

PRATICHE DI SUCCESSIONE – processo semplificato

La Banca ha provveduto a rilasciare un processo, transitorio e semplificato, che permette la lavorazione delle pratiche di successione on-line.

PERMESSI STRAORDINARI 104 e VARI

L.104: sono state create le causali e i colleghi dovrebbero aver ricevuto una mail dalla Banca con specifiche istruzioni; anche per le altre astensioni sono stati creati i giustificativi che verranno caricati centralmente su segnalazione delle gestioni. 

PC AZIENDALI SALE FOL E PC PERSONALI

Sono in fase conclusiva le consegne dei pc aziendali nelle sale FOL di Lecce, Trapani e Cagliari. Dal mese di maggio i colleghi delle FOL saranno abilitati a lavorare in smart working; sempre dal mese di maggio riprenderanno inoltre le turnazioni ordinarie compresa la possibilità di effettuare il cambio turno

L’Azienda ha confermato l’avvio del lavoro in smart working con pc personale per circa 500 colleghi. Abbiamo richiesto di riaprire l’indagine per chi volesse usufruire di tale possibilità: la Banca verificherà la possibilità ed ha comunque indicato di far pervenire la richiesta tramite gli specialisti assistenza rete.

Abbiamo inoltre chiesto un approfondimento sulla app “ StrongAuth”  definita necessaria dall’Azienda per collegarsi da remoto, la cui necessità di installazione sui device personali dei colleghi sta creando malcontento e confusione.

ATTIVITA’ DI VOLONTARIATO

Abbiamo fortemente criticato la modalità con cui l’Azienda ha inteso raccogliere informazioni sui lavoratori che svolgono volontariato, per mappare i soggetti sottoposti a possibili rischi. Riteniamo che la scelta fatta di chiedere ai Responsabili per conoscere i nominativi delle persone interessate, a totale insaputa delle stesse, sia una procedura non trasparente e che rischia di non fornire un quadro completo nonché poco rispettosa dell’impegno che molti colleghi stanno manifestando in questa emergenza a proprio rischio personale.

 

Abbiamo sollecitato una particolare sensibilità da parte della Banca per affrontare, non appena definite eventuali ulteriori misure da parte del Governo, il tema importante dei genitori lavoratori con figli minori stante la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado.

Ad oggi inoltre l’Azienda non si è pronunciata sul possibile utilizzo della parte ordinaria del Fondo di Solidarietà in quanto sta svolgendo i relativi approfondimenti.

 

Milano, 29 aprile 2020

Delegazioni Trattanti Gruppo Intesa Sanpaolo
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA –UNISIN

 

qui il comunicato in pdf

Incontro call 21 aprile

Si è tenuta ieri la video call con l’Azienda sui seguenti punti.

FERIE, SLV e Banca del tempo
L’Azienda ci ha fornito i dati da noi richiesti in merito al completamento della pianificazione delle ferie – i piani ferie approvati hanno raggiunto l’84%, il 6% è in approvazione e in bozza il 4% – e alla conversione delle giornate di SVL e le donazioni a Banca del tempo.
Le giornate di sospensione volontaria convertite in ferie sono circa 380, mentre le donazioni a Banca del Tempo di ferie ed ex festività hanno raggiunto circa 12.000 ore complessive, determinando l’equivalente conferimento da parte dell’Azienda: un monte ore importante a disposizione delle colleghe e colleghi del Gruppo.

MONTE PEGNI
In merito alla grave situazione denunciata dalle Organizzazioni Sindacali derivante dal forte afflusso di clientela, l’Azienda ha confermato che sta valutando soluzioni organizzative. Alla luce di ciò, l’Azienda prevede una proroga al 1° giugno 2020 (oltre i termini previsti dal DPCM) dei prestiti in scadenza tra il 9 marzo e 30 aprile, mantenendo le stesse condizioni economiche di contratto, in modo da favorire la riduzione dell’accesso della clientela nelle filiali.
L’Azienda ha dato apertura a un riconoscimento pro quota dei giorni di ferie aggiuntivi ed ha dichiarato che la fruizione delle ferie entro giugno sarà valutata in relazione alla necessità di svolgimento del servizio.
L’Azienda ha comunicato il rinvio della cessione agli inizi di giugno, rimane ferma la nostra richiesta di intervento in merito alle possibili conseguenze derivanti della sospensione delle aste in questa fase di emergenza e di apertura del confronto per le garanzie occupazionali per i colleghi che saranno ceduti, così come per i colleghi di Banca 5 ceduti a Sisal.

LAVORO FLESSIBILE, APP STRONGAUTH E PC PERSONALI
L’Azienda ci ha comunicato le risultanze della survey condotta sul perimetro dei colleghi abilitabili al lavoro flessibile, non dotati di pc aziendale. Su circa 10.000 persone al questionario hanno risposto 1.800, di cui 1.500 sono coloro che hanno dato disponibilità all’utilizzo del proprio pc per lavorare da casa ma circa 400 non hanno device con caratteristiche necessarie per le procedure di lavoro.
Abbiamo chiesto che l’Azienda abbia la massima sensibilità nell’ulteriore ampliamento del lavoro flessibile raccogliendo le volontarietà dei colleghi e fornendo loro i pc aziendali. L’Azienda ha confermato che sono in arrivo con cadenza settimanale i nuovi pc e che le sale Fol e Pulse sono fra quelle cui sono destinati prioritariamente.
L’Azienda ha confermato che l’app StrongAuth è indispensabile per accedere alla Vpn aziendale e per effettuare il lavoro flessibile. In caso di mancata comunicazione del numero di cellulare personale con conseguente impossibilità di scaricare StrongAuth non sarà più fattibile il lavoro da casa.
L’Azienda sta procedendo alla rettifica della comunicazione divulgata alle colleghe e colleghi in cui non sarebbero correttamente specificati i riflessi sull’operatività in caso di mancata installazione dell’app StrongAuth. Abbiamo comunque richiesto che l’Azienda proceda anche nell’approvvigionamento di ulteriori cellulari aziendali.

TASK FORCE
Sono state confermate le task force istituite la scorsa settimana dedicate a sospensione mutui privati, sospensione rate imprese, supporto Fol e anticipazione sociale.
Con riferimento a quest’ultima sono state già lavorati i due terzi delle 8.000 richieste presentate. L’Azienda stima che a regime la task force sia in grado di ridurre ulteriormente i tempi di risposta che a oggi si attestano in circa 72 ore in media.

CONCILIAZIONI
In considerazione della situazione di emergenza sanitaria in corso l’Azienda ha completato la predisposizione di una procedura “a distanza” per sostituire le conciliazioni – che abbiamo condiviso in un accordo – a partire dalle uscite per pensionamento del prossimo 30 aprile e a seguire quelle successive compresi gli accessi al Fondo di solidarietà del mese di giugno. La procedura prevede la risoluzione consensuale tra le parti tramite una scrittura privata. L’Azienda invierà a mezzo pec le comunicazioni, contenenti la documentazione da ritornare compilata e firmata, sulla posta aziendale dei colleghi interessati, che dovranno necessariamente attivarsi nelle tempistiche richieste per effettuare anche le dimissioni telematiche. L’Azienda ha precisato che il riferimento per i colleghi in uscita saranno i gestori del personale che, supportati dalla Direzione Affari Sindacali e Politiche del Lavoro, potranno fornire le delucidazioni in merito all’intero processo.
Questa procedura consente in questa fase emergenziale di rispettare i previsti tempi delle uscite.
Abbiamo raccomandato all’Azienda la massima attenzione nel monitoraggio delle fasi del processo e del rispetto delle tempistiche di rientro a tempo pieno dei colleghi attualmente in part time.

FASE 2
Abbiamo chiesto all’Azienda aggiornamenti circa le valutazioni in corso rispetto all’avvio della c.d. Fase 2 e chiarimenti sulla possibile data di avvio in quanto alcune realtà di sede centrale si stanno già muovendo al riguardo. L’Azienda ha dichiarato che sta lavorando a ipotesi di graduale rientro al lavoro, ma che tali casistiche saranno confermate in considerazione delle decisioni in merito assunte dal Governo.
Le ipotesi allo studio al momento in corso per le strutture di governance, sono basate su massimo del 20% dell’occupazione degli spazi, e tengono conto di vari fattori aziendali e/o personali (utilizzo dei mezzi di trasporto, distanza casa-lavoro, situazioni personali/familiari).
L’Azienda ha dichiarato che le casistiche di astensione cautelativa oggi disposte terranno conto delle indicazioni che saranno fornite dalle Autorità sanitarie.
Abbiamo chiesto all’Azienda di porre la massima precauzione per la tutela della salute dei colleghi, sia per quanto riguarda le Strutture di Governance che la Rete, senza forzature per coloro che hanno serie difficoltà di salute e familiari.
L’Azienda sta ancora valutando la riattivazione del servizio delle mense aziendali all’avvio della fase 2, in relazione a quelle ce saranno anche le decisioni del Governo per bar/ristoranti
Faremo il punto generale nelle prossime settimane, anche alla luce delle comunicazioni e determinazioni governative.

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALI
La Banca conferma di aver già ordinato un consistente numero (circa 42.000) di visiere facciali e di avere in corso test di utilizzo di termoscan per i palazzi centrali.
Rispetto ai test sierologici ha dichiarato di seguire le evoluzioni sia delle tecniche di realizzazione degli stessi, che della validità rispetto a una certificazione di immunità anche in relazione ad alcune ordinanze regionali, quali per esempio quella Toscana che ne stanno prevedendo una possibile realizzazione, peraltro ancora non attivata.

Delegazioni Trattanti Gruppo Intesa Sanpaolo
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA –UNISIN

qui il documento in pdf

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Ferie e ulteriori aggiornamenti

FERIE

L’Azienda ha comunicato che i piani ferie presentati dai colleghi sono, a ieri sera, per il 58% già approvati, per l’11% in fase di approvazione e ancora in bozza per l’8%. Manca ancora la pianificazione dei colleghi in malattia e in astensione senza accesso a procedure aziendali.

L’Azienda è intervenuta a fronte di specifiche segnalazioni da parte delle Organizzazioni Sindacali per rimuove le forzature emerse in alcune filiali/uffici.

Abbiamo denunciato che persistono a nostro avviso difficoltà organizzative per la fruizione delle ferie in tempi così stretti. L’Azienda ha dichiarato che evidenze specifiche da parte dei Responsabili saranno tenute in considerazione per opportune flessibilità da parte dell’Azienda.

Abbiamo chiesto inoltre di verificare giornalmente le presenze e le assenze nelle filiali, al fine di monitorare percentuali anomale di fruizione ferie nei giorni di turno a casa.

Abbiamo anche denunciato forzature nella fruizione nel periodo estivo, che dovranno essere rimosse.

L’Azienda ha riconfermato che i piani ferie approvati saranno modificati solo qualora, per effetto dell’evoluzione dell’emergenza Covid19, si rendesse necessaria una significativa modifica organizzativa (ad esempio per interventi governativi).

MONTE PEGNI

Abbiamo denunciato la grave situazione in cui stanno operando i colleghi per il forte afflusso della clientela agli sportelli, in assenza di gestione degli accessi su appuntamento e di indicazioni in merito alle conseguenze della sospensione delle aste in questa fase.

Abbiamo ribadito la richiesta, oltre al riconoscimento dei sei giorni aggiuntivi di ferie, di aprire il confronto per le garanzie occupazionali per i colleghi che saranno ceduti, così come per i colleghi di Banca 5 ceduti a Sisal.

LAVORO FLESSIBILE

Sono attualmente abilitati allo smart working:

– circa 23.700 colleghi di Strutture Centrali

– circa 13.000 colleghi dei Banca dei Territori

– circa 1.500 colleghi della Divisione Private Fideuram.

In merito alla richiesta di eventuale disponibilità a utilizzare il proprio cellulare per l’applicazione StrongAuth, ai fini di una maggiore sicurezza informatica, l’Azienda ha ribadito che non introduce nessuna vulnerabilità e non permette l’accesso ad alcun dato personale; inoltre il numero di telefono non verrà utilizzato in alcun modo. Stesse garanzie sono fornite rispetto all’utilizzo volontario del proprio personal computer al fine del Lavoro Flessibile e non sussistono rischi in capo ai lavoratori in merito alla sicurezza informatica; in questo caso l’Azienda fornirà gratuitamente 6 mesi di copertura antivirus.

FILIALI ONLINE

Prosegue l’attivazione dello smart working:

– nei prossimi giorni per le sale di Bologna, Roma (anche per Filiale Remota), Bari e completamento delle sale di Vicenza e Napoli

– dalla prossima settimana per la sala e Filiale Remota di Palermo.

PULSE

Parte finalmente anche lo smart working per Pulse. Le prime attivazioni sono previste per:

– Vicenza e Montebelluna nei prossimi giorni

– Forlì e Viareggio dalla prossima settimana

– a seguire Verona.

Con il Lavoro Flessibile, dal 27 aprile si tornerà alla turnazione precedente alla fase di emergenza Covid19, compreso il nuovo turno 11.28-18.40.

TASK FORCE

Sono state pubblicate sul sito internet della Banca le istruzioni per le richieste dell’anticipazione sociale della cassa integrazione, che prevedono un iter semplificato e interamente a distanza. Per questa attività è stata istituita la task force dedicata con 975 gestori base e circa 400 colleghi (specialisti protezione, assistenti rete e personale Direzioni Regionali, personale area COO).

È in corso di definizione ulteriore task force per il Fondo Centrale di Garanzia previsto dal Decreto Liquidità.

Prosegue inoltre l’attività della task force, a regime di 215 persone, per la sospensione rate mutui/finanziamenti.

PRELIOS

I colloqui per le valutazioni dei colleghi distaccati saranno effettuati via skype con il responsabile precedente. Le schede sono visibili come per tutti i colleghi del Gruppo in #People.

BONUS € 100 DPCM

A causa dei tempi tecnici necessari per la rilevazione delle presenze/assenze e dell’attesa delle previsioni per l’applicazione in corso di emanazione, nonché e delle necessarie modifiche procedurali, la Banca conferma che il pagamento in busta paga non potrà essere effettuato prima del prossimo settembre.

CONCILIAZIONI

L’Azienda sta predisponendo una procedura “a distanza” per sostituire le conciliazioni a partire dalle uscite per pensionamento del prossimo 30 aprile. Maggiori dettagli saranno forniti più avanti al completamento del processo.

FASE 2

Abbiamo chiesto all’Azienda se sono in corso valutazioni rispetto alla c.d. Fase 2. L’Azienda ha dichiarato che sta lavorando a ipotesi di graduale rientro al lavoro delle strutture centrali che tengano conto della sicurezza e della necessaria e prudente distanza interpersonale. Tali casistiche saranno avviate in considerazione dei tempi definiti dalle disposizioni di legge e indicativamente potrebbero avvenire in alcune strutture pilota dell’area di governo/direzioni. Si sta valutando un rientro sul posto di lavoro con una presenza fisica nel primo periodo non superiore al 20% dell’occupazione degli spazi.

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALI

La banca conferma di aver già consegnato le mascherine (di tipo chirurgico) e guanti al 91% delle filiali.

Sono anche state ordinate le mascherine FFP2 e le visiere facciale in plexiglass. Abbiamo ribadito la richiesta di dispositivi di protezione individuale per tutti i colleghi, in particolare anche per la Fase 2 ell’emergenza. Abbiamo anche sollecitato grande attenzione al ricambio d’aria e la costante igienizzazione / sanificazione in tutte le filiali/uffici e l’Azienda ha confermato che opera in tal senso.

Nella video call della prossima settimana l’Azienda ci fornirà ulteriori aggiornamenti e le risposte a quanto oggi da noi richiesto.

 

Milano, 16 aprile 2020

Delegazioni Trattanti Gruppo Intesa Sanpaolo
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA –UNISIN

CORONAVIRUS: ULTERIORI AGGIORNAMENTI

Riportiamo alcuni aggiornamenti forniti dall’Azienda negli ultimi incontri.

TASK FORCE ACCENTRATE

L’Azienda ha comunicato che sta attivando delle task force accentrate, come anche richiesto dalle OOSS, a supporto dell’attività di filiale e FOL:

  • Task force sospensione finanziamenti e mutui

Sarà attivata in questi giorni con circa 130 colleghi, Coordinatori e Specialisti MLT/Factoring, che saranno tutti abilitati a svolgere attività in smart working. Saranno abilitati anche circa 70 Coordinatori e Specialisti Factoring che potranno supportare questa attività o la task force rispetto al Decreto Liquidità.

  • Task force per FOL

Sono stati individuati circa 50 gestori privati che, previa formazione, lavoreranno in smart working a supporto della FOL. L’Azienda sta ricercando ulteriori persone a supporto per far fronte agli arretrati del team che segue le mail.

  • Task force Anticipo CIG e Decreto Liquidita’

Anche per queste attività l’Azienda sta attivando task force, in corso di definizione, a supporto delle filiali.

 

LAVORO FLESSIBILE FOL e FILIALI REMOTE

L’Azienda ha comunicato l’avvio in questa settimana del Lavoro Flessibile in ulteriori sale della FOL e Filiali Remote che riguarderà

  • Prato, Firenze e Udine: intero organico della FOL e Filiale Remota
  • Verona: solo Filiale Remota
  • Vicenza: 50% per la sala FOL e non ancora Filiale

Proseguirà l’attivazione dello smart working nei tempi che dipendono esclusivamente dalla consegna da parte dei fornitori dei personal computer acquistati.

 

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALI

La banca conferma di aver già consegnato le mascherine in 550 punti operativi ed aver completato la consegna dei gel igienizzanti; sono in fase di spedizione le mascherine per ulteriori 3.000 filiali. Dopo questo primo invio, le richieste di mascherine e di gel per le settimane successive dovranno essere fatte dal Responsabile tramite procedura e-catalog.

Abbiamo nuovamente richiesto l’adozione di pannelli plexiglass per tutte le filiali, e non solo nelle filiali presso gli Ospedali. La Direzione Tutela Aziendale, nell’incontro del 7 aprile u.s., ha comunicato di aver effettuato l’ordinazione di visiere facciale in plexiglass e di mascherine FFP2 per chi è a contatto con il pubblico, oltre a 4.000 termoscan.

Le OOSS, fermo restando la priorità della distanza per evitare il contagio, hanno ribadito la richiesta di dispositivi di protezione individuale per tutti i colleghi.

In merito agli obblighi da parte di alcune Regioni di recarsi all’esterno dell’abitazione solo con maschere e guanti, ad esempio Lombardia e Veneto, l’Azienda ha confermato che all’interno dei locali aziendali resta confermato prioritariamente lo strumento della distanza e, in linea con i tempi di arrivo, le mascherine come da protocollo siglato in ABI.

VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI 2019

L’Azienda ci ha comunicato che, come previsto Ccnl, nella prossima settimana saranno messe a disposizione di tutte le colleghe e colleghi le schede di valutazione.

A seguire saranno realizzati i colloqui nel rispetto delle modalità di lavoro e delle regole di distanziamento. Considerata la situazione emergenziale i colloqui non chiuderanno il 30 aprile, ma proseguiranno almeno fino 31 maggio. Le tempistiche del loro completamento saranno oggetto di monitoraggio.

Saranno assicurati termini flessibili per i ricorsi in considerazione della possibilità di un loro svolgimento via skype o meno. In ogni caso sarà assicurata l’assistenza sindacale. L’Azienda ha dichiarato che non intende operare alcuna rigidità nella tempistica di effettuazione dei ricorsi.

 

FILIALI NEGLI OSPEDALI

Abbiamo chiesto approfondimenti rispetto a tre filiali che al momento non turnano e non applicano le chiusure a giorni alterni.

L’Azienda ha in corso verifiche sulla filiale di Pordenone. Riguardo alla Filiale di Firenze ha verificato che i termini contrattuali prevedono la garanzia del servizio quotidiana, mentre per la filiale di Pistoia sta valutando con l’amministrazione la possibilità di applicare le chiusure a giorni alterni considerato che l’ospedale è chiuso e accessibile ai soli dipendenti.

 

BACK TO WORK

Il pilota del progetto Back to work che prevede l’accompagnamento per le colleghe lungo assenti per maternità ha avuto esito positivo e nei prossimi mesi sarà esteso alle colleghe della Divisione Private Banking e Divisione Banche Estere.

 

INIZIATIVA DI BENEFICIENZA

A seguito dell’iniziativa di beneficienza cui il Ceo Messina ha contribuito personalmente e con lui il suo top management, l’Azienda ci ha confermato che sta lavorando per poter aprire una piattaforma aziendale di donazione cui potranno partecipare tutti i dipendenti del Gruppo. È in corso di definizione la lista dei destinatari delle donazioni (Ospedali e Mense per poveri) che coprirà il più possibile l’intero territorio nazionale. La procedura sarà disponibile nella intranet aziendale fino a fine maggio e consentirà di addebitare il controvalore delle donazioni sul cedolino stipendi (con rispetto delle previsioni normative in materia di fiscalità sulle donazioni per l’emergenza Covid19).

 

PRODOTTI ASSICURATIVI COVID19 E FSI

Abbiamo chiesto all’Azienda la valutazione di interventi da porre in essere a supporto di casi di contagio tenendo conto di quanto già offre il Fondo Sanitario Integrativo di Gruppo rispetto al mondo delle polizze. Il nostro Fondo sanitario a oggi assicura diarie in caso di degenza di importo superiore a quello in genere offerto dalle polizze sanitarie, oltre al fatto che assicura prestazioni non solo all’iscritto, ma anche al suo nucleo familiare e copre anche esodati e pensionati iscritti.

L’Azienda ha mostrato disponibilità a valutare con noi, in qualità di Fonti Istitutive, anche a posteriori, quello che potrebbe rendersi utile o necessario in base alle situazioni che potrebbero essere evidenziate dai colleghi.

 

ACCORDO TFR PREGRESSO

Si è chiuso anche l’accordo per il versamento del TFR pregresso nel Fondo Pensione, di cui si era iniziato a discutere prima dell’emergenza Coronavirus.

L’accordo permette ai colleghi che maturano il requisito pensionistico entro due anni (in fase di prima applicazione tale possibilità è estesa a coloro che maturano il requisito entro il 31 dicembre 2023) di versare il TFR maturato entro il 31 dicembre 2006 nella propria posizione individuale presso il Fondo Pensione di Gruppo e al Fondo Pensione Cariplo.

Tale opzione permetterà di poter beneficiare, nel momento della prestazione del Fondo Pensione, di una tassazione agevolata nell’eventuale richiesta della RITA.

L’opzione sarà possibile dal 1° maggio, usciranno le circolari esplicative e le istruzioni al riguardo.

 

MONTE PEGNI

Ci è stata comunicato che la cessione è stata posticipata al giorno 8 maggio p.v.

Abbiamo pertanto richiesto, oltre al riconoscimento dei sei giorni aggiuntivi di ferie, di affrontare le tutele occupazionali per i colleghi che saranno ceduti, così come per i colleghi di Banca 5 ceduti a Sisal.

 

Milano, 9 aprile 2020

Delegazioni Trattanti Gruppo Intesa Sanpaolo
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA –UNISIN

 

FERIE 2020: NESSUNA FORZATURA

Su richiesta delle OO.SS. si è tenuta la video call con l’Azienda per affrontare la questione relativa all’iniziativa aziendale unilaterale sulle FERIE, come da volantino unitario del 3 aprile u.s..

L’incontro aveva anche la finalità di rimuovere le criticità e le forzature che ci sono state segnalate in questi giorni su tutto il territorio.

Secondo le OO.SS. la fruizione di 6 giorni di ferie entro il 30 aprile ha generato, oltre alle forti tensioni, anche seri problemi organizzativi, la cui risoluzione spetta all’Azienda.

L’Azienda si è impegnata a chiarire ulteriormente a tutti i Responsabili le corrette modalità di pianificazione delle ferie ed in particolare:

  • le ferie vanno pianificate dal collega e non scelte o imposte dal Responsabile
  • la pianificazione per i colleghi della Rete può avvenire a settimana o a giornata singola e i responsabili non devono imporre le ferie, soprattutto nei giorni di turno a casa (in smart working o in smart learning)
  • ai colleghi in ferie non deve essere richiesta prestazione lavorativa in smart working
  • chi è in malattia non può pianificare ferie; lo farà, come sempre, al suo rientro al lavoro
  • chi è assente per allontanamento cautelativo o astensione con permesso retribuito o in smart working dovrà pianificare le ferie previste
  • le giornate da pianificare sono comprensive delle ferie ed ex festività già fruite dal 1° gennaio, mentre non è ricompreso il giorno di ex festività devoluto ad inizio anno al Fondo per l’Occupazione (FOC)
  • abbiamo ottenuto che il collega possa sostituire, se vuole, eventuali giornate di SVL fruite da gennaio con giornate di ferie (modificandole in Segreteria on Line)
  • se il collega lo desidera può donare le ferie e le ex festività alla Banca del Tempo ed in questo caso saranno decurtate dal residuo da programmare e fruire entro il 30 aprile.

Rammentiamo che la Banca del Tempo quest’anno, oltre alla dotazione aziendale di 50.000 ore, conta 10.000 ore in più derivanti dalla banca ore “scaduta” dei colleghi ex Banche Venete (ad oggi già utilizzata per circa il 30% della donazione complessiva)

  • per i part time verticali e misti il numero dei giorni è riproporzionato
  • gli arretrati di ferie degli anni precedenti dovranno essere pianificati e fruiti nell’anno
  • ISP CASA: viene richiesta la pianificazione in linea con il resto della Banca, ma nel mese di agosto l’azienda resterà chiusa una settimana invece delle due consuete. Inoltre ISP Casa non farà chiusure obbligatorie nei giorni 7 e 24 dicembre
  • PRELIOS: i colleghi distaccati in Prelios osserveranno le regole vigenti in quella società, che ha comunicato la chiusura nelle date del 10 aprile, 1° giugno ed una intera settimana ad agosto; conseguentemente ai colleghi distaccati non sarà chiesta la programmazione degli 8 giorni
  • Esodati al 30 giugno: i giorni da pianificare sono riproporzionati in considerazione dell’uscita;
  • Pulse: in questa fase emergenziale, per diminuire gli assembramenti, ai colleghi è stato riposizionato il lavoro su 6 giorni.  Impregiudicata la norma del CCNL che parifica una settimana comprendente il sabato a 5 giorni di ferie, abbiamo chiesto alla banca un chiarimento in merito alla pianificazione di una singola giornata.

Abbiamo chiesto con forza che il termine del 30 aprile fosse spostato in avanti, e l’Azienda, pur non accogliendo detta richiesta, si è impegnata a valutare con le OO.SS., in un incontro già fissato il prossimo 16 aprile, l’impatto concreto della pianificazione delle ferie.  

Come OO.SS chiediamo ai colleghi di segnalarci eventuali distonie o forzature che denunceremo prontamente.  Siamo consapevoli del momento di emergenza, ma le ferie non possono essere l’occasione per forzare i lavoratori o per agire d’imperio oltre le previsioni contrattuali! 

Sono stati chiariti i termini delle “ULTERIORI 6 GIORNATE DI FERIE” deliberati dal Cda del 17 marzo u.s.  Le regole per il loro utilizzo, saranno oggetto di una successiva apposita informativa.

ISP ha specificato il perimetro dei beneficiari e la platea è stata “fotografata” alla data del 17 marzo.

In dettaglio:

  • i 6 giorni saranno concessi ai lavoratori delle Filiali di Banca dei Territori, Banca Fideuram, Private, FOL e Filiali Remote o ai lavoratori di strutture di Governance che al 17 marzo 2020 non lavoravano in smart working o, se abilitati, non disponevano del pc, ricomprendendo tra i beneficiari anche i colleghi di Pulse
  • saranno monetizzabili al massimo tre giorni
  • i 6 giorni saranno riproporzionati per i part time verticali o misti, in linea con il principio adottato per le ferie ordinarie
  • le assenze non saranno considerate, a meno che non riguardino tutto l’anno
  • i 6 giorni che spettano a chi lavorerà in Azienda tutto l’anno saranno riparametrati per esodandi e pensionandi (uscite al 30/4 un giorno; al 31/5 due giorni di cui uno monetizzabile; al 30/6 tre giorni di cui due monetizzabili)
  • non sarà riconosciuta alcuna giornata ai dimissionari.

In questi giorni è emerso il fatto che le banche non si limitano a garantire un “servizio pubblico essenziale”, ma svolgono un’opera di sostegno al Paese; infatti i bancari nei prossimi giorni saranno chiamati a ricoprire un ruolo vitale per i lavoratori e le imprese del Paese, erogando i sussidi, le Casse Integrazioni e i Prestiti a Famiglie, Imprese e Artigiani.   

Come OO.SS, consapevoli dell’emergenza in atto, riteniamo comunque che vada rispettata la necessità del recupero psico-fisico dei lavoratori e le esigenze delle persone e delle famiglie. 

Le previsioni del Contratto Nazionale in termini di piani ferie non sono derogabili!

qui il documento in pdf

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FERIE 2020: IMPROVVISA DECISIONE UNILATERALE DELL’AZIENDA. NON C’È NESSUN ACCORDO!

Nel tardo pomeriggio di ieri abbiamo appreso le decisioni aziendali in merito alla programmazione delle ferie 2020, pubblicate nella news ai colleghi.

La news riporta una serie di disposizioni del tutto nuove, rispetto alle prassi in essere, che vengono applicate dall’azienda, motivate dal “contesto operativo determinato dall’emergenza sanitaria… e dall’esigenza di assicurare il completo godimento delle ferie entro la fine del 2020 come contrattualmente previsto“.

Le Lavoratrici e i Lavoratori del Gruppo sanno benissimo cosa sta succedendo nel Paese, così come ne sono altrettanto consapevoli le OOSS.

Quello che riteniamo penalizzante per i colleghi e che non condividiamo è il successivo salto logico, per il quale “tra il 1 gennaio ed il 2 giugno 2020 siano programmate e fruite almeno 8 giornate tra ex festività e/o ferie, di cui almeno 6 nel periodo 1 gennaio – 30 aprile 2020″.

Fin dall’inizio di questa emergenza sanitaria le Lavoratrici e i Lavoratori di Intesa Sanpaolo hanno messo in atto ogni sforzo per continuare a garantire l’erogazione del servizio, senza mai risparmiarsi, nonostante la paura e la preoccupazione per la propria salute.

Dopo un periodo di lavoro così difficile per i colleghi, sia dal punto di vista fisico che psicologico, ci aspetteremmo che ai Responsabili fosse data indicazione chiara di venire incontro alle esigenze dei colleghi e delle loro famiglie, in una situazione così drammatica, al fine di garantire il sacrosanto diritto del lavoratore al recupero psicofisico. Cosa questa che pare non stia succedendo, con la richiesta di programmare ferie in modo strumentale nei giorni di smart learning.

La decisione aziendale sembra inoltre già comportare forti disagi e difficoltà organizzative per garantire il servizio alla clientela e renderà ancora più problematico rispondere alle richieste in merito a anticipi Cassa Integrazione, Sospensione rate, finanziamenti per la liquidità alle aziende.

Chiediamo anche che siano al più presto fornite indicazioni sulle 6 giornate di ferie straordinarie aggiuntive annunciate ormai alcune settimane fa, visto che non potranno essere inserite ora nella pianificazione.

Chiediamo pertanto un incontro con l’Azienda per affrontare le indicazioni date ai Responsabili, che devono tener conto delle esigenze dei colleghi, prevedendo anche una programmazione che vada oltre il 30 aprile.

Decisioni improvvisamente imposte dall’alto non sono rispettose dello sforzo estremo prodotto sin qui dai lavoratori di Intesa Sanpaolo e non contribuiscono di certo a gestire tutti insieme questa difficile fase.

RITENIAMO FONDAMENTALE IL RISPETTO DELLE ESIGENZE DEI LAVORATORI NELLA PIANIFICAZIONE DELLE FERIE: NON ACCETTEREMO ALCUNA FORZATURA DA PARTE DEI RESPONSABILI AZIENDALI!

qui il documento in pdf

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EMERGENZA CORONAVIRUS: AGGIORNAMENTI

Si è tenuta ieri una video call tra le OOSS e l’Azienda in ordine ai seguenti temi:

AFFLUENZA PER ACCREDITO PENSIONI
E’ nota l’attenzione e la preoccupazione da parte di tutte le OO.SS., manifestata anche alle Autorità, che nelle filiali si possano verificare pericolosi assembramenti.
Per la gestione delle situazioni di maggiore tensione l’azienda ha attivato 5 steward per Direzione Regionale con uno o due steward aggiuntivi in Lombardia e Campania, dichiarando che sta costantemente monitorando la situazione informandone le Prefetture.

FOL e PULSE
Le OOSS hanno chiesto da sempre massima attenzione per queste realtà, in quanto si tratta di Sale che prevedono una elevata concentrazione di persone in strutture talvolta carenti.
L’Azienda le ha inserite nell’elenco delle realtà che prioritariamente riceveranno i PC aziendali per svolgere smart working ed ha dichiarato che la consegna avverrà dalla prossima settimana a tranches.
Anche per FOL e Pulse abbiamo ribadito la richiesta di effettuare la formazione flessibile, facendola fruire prevalentemente per i turni di sabato o disagiati. L’Azienda ha dichiarato che valuterà la possibilità per quanto riguarda Pulse, mentre per la FOL ha dichiarato che nell’immediato non sarà possibile, a causa del carico attuale di lavoro e delle numerose assenze. Ha comunque comunicato che le turnazioni del mese di aprile verranno previste in modo da utilizzare prevalentemente smart working nei turni estremi e del sabato.

FILIALI – Sperimentazione smart working e formazione flessibile.
L’Azienda ha dichiarato  positivo il test di sperimentazione. Il numero dei colleghi coinvolti passerà da oggi a circa 4.600 per le figure che hanno già in dotazione i pc aziendali e che sono in turno a casa, coinvolgendo anche: Coordinatori imprese, Gestori exclusive, Terzo settore, Gestori aziende retail, Gestori privati. La volontà espressa dall’Azienda è di allargare lo smart working anche alle altre figure.  La prossima settimana, ad esempio, i colleghi “del mondo estero” che operano nelle filiali imprese potranno beneficiare dello SW,nella loro giornata di turno a casa, a condizione che siano in possesso di pc aziendali.
L’operatività in lavoro flessibile è totale. Compliance ha definito, nella fase di emergenza, di considerare il lavoro a “casa” come se fosse in “filiale”: l’offerta a distanza fatta da casa non è quindi considerata offerta fuori sede.
L’Azienda ha chiarito, in merito alla formazione flessibile, che non ci sono rendicontazioni a mani dei Responsabili che evidenzino il tempo di connessione; alle funzioni aziendali è noto il dato dei corsi fruiti.

FILIALI PRESSO OSPEDALI
L’Azienda ha chiarito che nelle filiali più grandi aperte tutta la settimana i colleghi turnano in due gruppi, mentre nelle altre filiali l’apertura è lunedì, mercoledì e venerdì. Abbiamo però richiesto un ulteriore approfondimento in quanto alcune filiali sotto i 12 dipendenti risultano aperte tutta la settimana senza possibilità di turnazioni per colleghi.

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE
L’Azienda ha segnalato che sono in distribuzione le prime 100.000 mascherine e che seguirà un ulteriore congruo quantitativo per tutte le filiali, comprese FOL e Pulse. Analogamente sono in arrivo anche i guanti.
Come anticipato, i presidi sanitari arriveranno in primis nelle zone critiche. La fornitura riguarderà sostanzialmente la prima settimana e successivamente i Direttori devono farne richiesta tramite procedura e-catalog.
In caso di assenza di disinfettanti è attiva una casella mail ad hoc per fare immediata segnalazione o per riassortimento del materiale.
Abbiamo reiterato con forza la richiesta di “pannelli plexiglass”, ancorché la Banca ne confermi l’adozione solo per le filiali poste all’interno degli Ospedali.
Le OOSS, pur comprendendo la priorità della distanza quale strumento base per evitare il contagio, ritengono che sia basilare adottare il plexiglass almeno nelle filiali new concept e in quelle piccole dove non è possibile tenere a distanza il cliente. Non sempre le attuali previsioni sul distanziamento sono attuabili ed abbiamo purtroppo assistito a situazioni incresciose, ove la clientela è andata in escandescenze ed i colleghi si sono trovati in difficoltà!
Le ispezioni ASL, chieste anche dal Sindacato su alcuni territori, avvenute sino ad oggi prevalentemente presso le sale FOL e alcune Pulse, hanno evidenziato che la Banca è a norma. Così pure in alcune filiali dove è stato solo consigliato l’uso di mascherine.

SOSPENSIONE MUTUI E FINANZIAMENTI
Le OOSS sin dall’inizio hanno segnalato il forte carico di lavoro e chiesto un sostegno anche operativo per i colleghi delle filiali. Sarà attivo dalla prossima settimana un processo centralizzato e automatizzato per evitare che i clienti si rechino in filiale, ferma l’eventuale necessità per le imprese di interfacciarsi con PEC. L’Azienda ha previsto, come da noi richiesto, una task force di circa 40 colleghi specialisti del credito medio/lungo termine e factoring per supportare la Rete.

ANTICIPO CASSA INTEGRAZIONE
La Convezione stipulata dal Governo con ABI, Sindacati e Associazioni datoriali è una iniziativa di grande valore sociale, che avrà però un forte impatto sulle filiali.
L’Azienda sta lavorando sulle modalità organizzative per far fronte alle richieste che arriveranno. Come Sindacato abbiamo chiesto l’attivazione di una task force.

COLLEGHI IN DIFFICOLTA’ ECONOMICA
La valutazione di sospensione delle rate è prevista per i mutui cointestati o con terzo datore di ipoteca nei quali viene richiesta una “autodichiarazione di difficoltà”. Eventuali situazioni particolari di richiesta di finanziamenti potranno essere esaminate, fatto salvo il rapporto rata/reddito.

CONCILIAZIONI ESODI
Si sta valutando con l’Azienda un possibile sistema alternativo a quello normalmente adottato, ricorrendo eventualmente ad uno scambio di lettere per la sottoscrizione di quanto previsto per l’esodo (ferme le necessarie cautele – anche legali –  per le parti coinvolte).

OPZIONE PVR A CONTO SOCIALE PER LUNGOASSENTI
Sono state inviate dall’Azienda le lettere ai “lungo assenti”,  ma abbiamo chiesto di valutare anche una soluzione alternativa. La Banca ha ipotizzato la predisposizione di un modulo in intranet e di un case su #People tramite app.

VIDEOCHIAMATE SKYPE CON CLIENTI
Abbiamo segnalato casi di contatti con i clienti utilizzando skype. L’Azienda ha affermato che il collega può decidere di non attivare il video, e vanno sempre rispettate le regole aziendali in uso (come già avviene in FOL).
Attendiamo un approfondimento da parte dell’Azienda in quanto abbiamo rileviamo una preoccupazione relativamente ad improprie registrazioni ed utilizzo dell’immagine del collega.   

CONTRATTI MISTI / ISP FORVALUE
Per i contratti misti è previsto – su richiesta del singolo – un anticipo pari a 2 mesi delle provvigioni. Il rimborso avverrà in 18 mesi ed è ipotizzato dal mese di ottobre p.v.
ISP ForValue: per gli agenti sono stati previsti anticipi di euro 500 al mese per tre mesi.
Come OOSS abbiamo evidenziato all’Azienda che siamo preoccupati per il reddito anche degli agenti immobiliari e abbiamo richiesto una particolare attenzione agli stessi. 

PERMESSI L. 104 / ASTENSIONI
I colleghi con L. 104 grave per sé possono già utilizzare i 12 giorni di permesso aggiuntivo previsto dal DPCM; riceveranno a breve tramite mail le istruzioni per giustificare poi l’assenza. Sempre per questi colleghi abbiamo chiesto all’azienda di approfondire ulteriormente la necessità di certificato medico per l’astenersi dal lavoro fino al 30 aprile.
L’azienda ha inoltre chiarito che per le madri con permessi per allattamento vi è la previsione di astenersi dal lavoro fino a un anno di vita del bambino.

In attesa dell’incontro in ABI per la prima verifica sul Protocollo siglato il 24 marzo u.s., chiediamo all’Azienda una forte attenzione alle Lavoratrici ed ai Lavoratori fortemente provati anche psicologicamente, in particolar modo nelle zone fortemente colpite dall’epidemia Covid19, attraverso l’implementazione delle misure di tutela e la sollecita realizzazione delle iniziative sin qui previste.

Milano, 02 aprile 2020

Delegazioni Trattanti Gruppo Intesa Sanpaolo
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA –UNISIN

qui il pdf

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EMERGENZA CORONAVIRUS: PROSEGUE IL CONFRONTO CON L’AZIENDA

Nella giornata di ieri si è tenuto un nuovo incontro in call conference con l’Azienda per verificare le iniziative assunte per contrastare l’emergenza COVID-19, anche in applicazione del Protocollo sottoscritto a livello nazionale con ABI. 

Abbiamo richiesto in via preliminare che, in considerazione della drammatica evoluzione dell’emergenza in larga parte del Paese, Intesa Sanpaolo assuma una prassi improntata ad una maggiore cautela e precauzione nelle sue determinazioni a fronte di casi sospetti o positivi, al fine di contrastare maggiormente il diffondersi del contagio.

In particolare abbiamo richiesto l’adozione di allontanamenti cautelativi anche nel caso si registrassero significative percentuali di assenze per malattia nel punto operativo o presenza di casi sospetti, nonché il ricorso alla sanificazione in casi di familiari o clienti contagiati, nonché la sanificazione di tutte le parti comuni degli stabili oggetto di provvedimenti di quarantena per alcuni dei lavoratori ivi adibiti. L’Azienda ha adottato in questi giorni alcuni provvedimenti in linea con il principio da noi esposto e ci ha informato che Tutela Aziendale ha già avviato una analisi epidemiologica su tutto il Territorio: a tal fine è stato richiesto ai Direttori delle Filiali di segnalare giornalmente tutti i casi noti di colleghi che manifestano sintomi influenzali. 

Relativamente alle Filiali l’Azienda ha dichiarato che intende proseguire sulla strada, già intrapresa, di turnazione per i colleghi e di accesso della clientela solo su appuntamento per evitare assembramenti, come indicato dal Protocollo, e sta ampliando l’offerta formativa per la Formazione Flessibile da casa superando il limite degli 8 giorni annui.

Rispondendo alle incessanti richieste delle OO.SS., l’Azienda ha dichiarato che sta valutando la possibilità di individuare attività gestibili in Smart Working anche per le filiali. Ieri è già partito un pilota di circa 30 colleghi in vari territori, rappresentativi di tutte le attività, per la sperimentazione sul campo delle procedure e delle reti di connessione. L’intenzione dichiarata dall’Azienda è di procedere per gruppi omogenei di figure professionali. 

Abbiamo sollevato con forza il problema della vicinissima scadenza del pagamento delle pensioni, che potrebbe portare in quei giorni ad un afflusso incontrollato di clientela. L’Azienda ha dichiarato che verranno contattati tutti i clienti che non hanno la domiciliazione dell’accredito e tutti quelli che, pur domiciliati, abitualmente si presentano allo sportello: verrà data loro indicazione di presentarsi solo su appuntamento. Abbiamo giudicato importante questa iniziativa ma ancora insufficiente per prevenire situazioni di ordine pubblico che con molta probabilità si manifesteranno in molte zone del Paese, richiedendo con forza l’adozione di maggiori misure di sicurezza tramite la presenza di steward o di guardie giurate all’ingresso.

Le richieste di sospensione dei mutui da parte dei clienti stanno provocando un forte aggravio di lavoro nelle filiali, sia imprese che retail: abbiamo chiesto la creazione di una task force a supporto.

Nelle filiali imprese registriamo difficoltà con la nuova procedura di anagrafica, abbiamo quindi chiesto il ripristino della precedente fino alla piena funzionalità della nuova.

Per quanto riguarda le attività di Sede, l’Azienda ha informato che continua a procedere alla remotizzazione di tutte le attività possibili e ha previsto anche la Formazione Flessibile per i commessi.

Nelle FOL e Gestori Remoti prosegue l’espansione progressiva dello Smart Working, con l’unico limite derivante dalla disponibilità dei pc. Dopo Torino e Milano, ad oggi completamente remotizzate, hanno iniziato Padova, per tutti i colleghi, e Napoli per metà del personale. A fine settimana/inizio prossima partiranno Parma, su tutti i colleghi, e Montebelluna su metà delle persone.

Per Pulse, dopo che i test hanno già dato esito positivo, è in corso il pilota a Gorizia per la verifica di fattibilità sul campo dello Smart Working.

Anche rispetto all’importantissimo tema della dotazione ai colleghi di mascherine, insistentemente richiesto dalle OO.SS. sia a livello Nazionale che di Gruppo, l’Azienda ha finalmente effettuato ordinazioni per circa 2.000.000 pezzi, e le prime consegne nelle filiali sono in corso in questi giorni.

Poiché l’approvvigionamento e la distribuzione non potrà che scontare la situazione emergenziale in corso nel Paese, abbiamo fortemente richiesto che venga data la massima priorità alle zone più colpite ed ai colleghi con le mansioni più a rischio.

L’installazione di pannelli in plexiglass, anch’essi fortemente chiesti da OO.SS. ed RLS, non è invece al momento prevista dall’Azienda se non per le filiali negli ospedali e per casi in cui non ci siano spazi adeguati, visti il layout e l’organizzazione delle nostre filiali. Come OO.SS. abbiamo al contrario ribadito la nostra richiesta, ritenendola indispensabile, quantomeno per le situazioni che potrebbero essere maggiormente a rischio come struttura fisica della filiale o come mansione individuale del lavoratore.

La distribuzione dei dispenser di gel disinfettanti, avvenuta con tempistiche differenziate sul territorio, vede al momento ancora la mancata consegna di circa 200 confezioni per difficoltà da parte dei vettori. Abbiamo richiesto che in questa fase di emergenza venga data l’autorizzazione ai direttori di provvederne all’acquisto con la dotazione di spesa di filiale, in quanto si tratta di una protezione resa obbligatoria dal Decreto, in assenza della quale i luoghi di lavoro sono privi dei requisiti per rimanere aperti. 

Continuiamo a monitorare costantemente l’evoluzione dell’emergenza ed a raccogliere tutte le criticità che dovessero emergere. Ogni situazione difforme alle previsioni in essere ed a quanto contenuto nel Protocollo sottoscritto in ABI verrà segnalata alle Segreterie Nazionali, affinché venga affrontato nell’incontro di verifica in ABI previsto per il 2 aprile.

Nel corso dell’incontro sono stati affrontati anche i seguenti temi: 

Congedo parentale straordinario Covid-19
L’Azienda ha comunicato che le news pubblicate riportano le prime indicazioni operative come da Messaggio Inps di venerdì scorso. Per i 15 giorni di congedo straordinario è stato comunque confermato che:

  • possono essere fruite in modo frazionato (a giornata intera)
  • se richieste con decorrenza retroattiva (fino al 5 marzo), si possono sostituire altre causali di assenza precedentemente inserite
  • possono essere richieste anche se l’altro genitore è in smart working
  • seguono le regole dei congedi parentali (ad esempio se richieste per periodi continuativi vengono conteggiati anche i sabati e domeniche).

Ieri sera è stata emanata la circolare Inps in cui viene previsto che la richiesta dei giorni di congedo straordinario deve essere effettuata direttamente all’azienda da coloro che hanno esaurito i giorni di congedo parentale ordinario a loro disposizione. Saranno pertanto aggiornate anche le indicazioni della news aziendale.
Abbiamo anche chiesto di individuare una modalità per la comunicazione all’azienda delle richieste per coloro che sono assenti e non possono accedere a People.

Permessi e assenze L. 104
Anche la news aziendale sui 12 giorni aggiuntivi di permessi non tiene conto delle ulteriori indicazioni della Circolare Inps emanata ieri sera, che prevede la possibilità di fruizione anche da parte di chi ha la certificazione della L. 104 in situazione di gravità per sé.
Per questi colleghi è stato comunque chiarito che possono stare a casa fino al 30 aprile in base alle disposizioni del DPCM, con necessità di certificato medico di malattia.

Astensione per immunodepressione, malattie croniche, multimorbilità, colleghe in gravidanza e mamme fino al 7° mese del figlio
L’Azienda ha confermato che l’assenza di questi colleghi è coperta da permessi retribuiti se non è stato presentato certificato di malattia. 

Flessibilità orario
Date le difficoltà che si sono determinate per la riduzione delle corse dei treni e dei mezzi trasporto in generale, abbiamo chiesto di sensibilizzare i Direttori e i Gestori del Personale a gestire le situazioni di colleghi in difficoltà.

PVR e conto sociale
Poiché il Risultato Corrente Lordo di Gruppo ha superato, seppur di poco, il budget previsto vi è il correlato aumento del 1,75% degli importi del PVR, come stabilito dall’accordo sottoscritto.
Poiché non è possibile spostare la scadenza per l’opzione del conto sociale per evitare di slittare il pagamento del PVR, abbiamo chiesto di individuare una modalità per la comunicazione all’azienda della eventuale opzione sul conto sociale per coloro che sono assenti e non possono accedere a Intranet aziendale.

click qui per il documento in pdf

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DEFINITO L’ACCORDO PER TASSAZIONE AGEVOLATA DEL PVR e PAV UTILIZZO DEL CONTO SOCIALE

L’Azienda ci ha comunicato che si sono verificate le condizioni per poter assoggettare a tassazione agevolata il PVR 2019, con riferimento a quanto stabilito nell’accordo sindacale dello scorso 3 ottobre, così anche per il PAV 2019 per i colleghi assicurativi.

In particolare, il “Risultato Corrente Lordo” del perimetro Italia del Gruppo Intesa ha evidenziato un incremento rispetto al 2018 e si è registrato il superamento del budget di Gruppo e di tutte le Divisioni. Anche nella Divisione Insurance si è raggiunto l’obiettivo dell’incremento del valore delle passività verso assicurati. Si potrà quindi provvedere per l’erogazione piena del PVR e del PAV a tutti i Colleghi interessati.

Nella scorsa settimana abbiamo perciò condiviso il verbale di accordo sulla verifica delle condizioni richieste per la detassazione del PVR/PAV 2019 e, conseguentemente, una volta approvato il Bilancio da parte dell’Assemblea degli azionisti prevista il prossimo 27 Aprile, l’Azienda provvederà al pagamento dell’importo individualmente spettante, al netto della tassazione agevolata per chi ne ha diritto e con evidenza nel cedolino del mese di maggio.

Come già per gli anni precedenti, i Colleghi con un reddito annuo da lavoro dipendente non superiore ai limiti di legge potranno optare per la destinazione del PVR/PAV al Conto Sociale e fruire dei servizi di welfare previsti.

La scelta dovrà essere perfezionata entro il 10 aprile 2020. Trascorso detto termine, l’Azienda darà luogo al pagamento del PVR/PAV spettante nel mese di maggio. Nei prossimi giorni sarà disponibile l’apposita procedura per poter effettuare tale scelta.

Grazie agli accordi sindacali di dicembre 2019 e febbraio 2020 tale possibilità è estesa anche ai Colleghi trasferiti a Sisal Pay e a quelli che saranno trasferiti a Pronto Pegno.

Nonostante le difficoltà del momento contingente e le tante problematiche che siamo chiamati ad affrontare, riteniamo positiva la continuità delle relazioni sindacali che ha permesso di chiudere favorevolmente gli adempimenti previsti per il PVR e PAV 2019.

Milano, 23 marzo 2020

Delegazioni Trattanti Gruppo Intesa Sanpaolo
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA –UNISIN

 

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