Archivio Aggiornamenti Vari

LETTERA RLS SU RIENTRI COLLEGHE IN ALLATTAMENTO E ALTRO

Al  Datore di lavoro di Intesa Sanpaolo S.p.A.
Dr. Fabio Rastrelli

Al  R.S.P.P. di  Intesa Sanpaolo S.p.A.
Arch. Dario Russignaga 

Al  Medico Coordinatore Intesa Sanpaolo
Dott. Maurizio Coggiola

Oggetto:   su rientri colleghe in allattamento e altro

           Gli scriventi RLS formalizzano con la presente la più netta contrarietà al ricorso a modifiche delle misure di prevenzione e protezione senza la preventiva consultazione dei RLS e senza aver dato loro tempo e modo per esprimere delle valutazioni compiute in merito.

Abbiamo già ribadito più volte, in varie occasioni, che tale comportamento non è in linea con quanto previsto dal D. Lgs. 81/2008, pertanto richiediamo un netto e duraturo cambio di approccio, ripristinando il corretto metodo di confronto.

Riguardo la recente decisione di far rientrare al lavoro le colleghe in allattamento – a parte il metodo col quale l’azienda ha introdotto il provvedimento, non corretto per le ragioni sopra richiamate-, riteniamo non condivisibile la scelta per le motivazioni già ben esplicitate nelle lettere sul tema già inoltratevi da alcuni RLS, che facciamo complessivamente nostre, condividendo le preoccupazioni già espresse e gli argomenti portati a sostegno delle richieste, e pertanto chiediamo la revoca immediata della decisione presa.

Con l’aggiornamento RLS n.75, da Voi trasmessoci in data odierna, nella sezione “Misure conseguenti” (pag.38) affermate che “lo scenario epidemico evidenzia un andamento per successive onde crescenti”, “nelle ultime tre settimane si è osservato un aumento dei casi e dell’incidenza in tutto il territorio italiano”. A pag. 7 poi indicate l’incidenza settimanale a livello nazionale in 51 casi per 100.000 abitanti rispetto ai 41 casi per 100.000 abitanti della precedente settimana.

Tali dati esprimono correttamente la ripresa della circolazione del virus e sono in realtà ulteriormente peggiorati: ad oggi registriamo 8.569 nuovi casi (+45,1% rispetto a sette giorni fa) con tasso di positività ormai all’1.4% e quattro regioni che si avvicinano al giallo

Non ci è chiara, quindi, la ratio del rientro delle colleghe, considerati gli evidenti rischi e la possibilità di consentire loro la prosecuzione del lavoro in remoto; per analogia, sottolineiamo del resto che l’azienda, opportunamente, consente già di non recarsi al lavoro al personale che assista persone fragili. Per questi ultimi soggetti, riterremmo opportuno anzi introdurre anche la possibilità di estendere tale importante concessione anche a chi assista persone fragili non conviventi.

In ogni caso, il contemporaneo aumento dei rientri in presenza e la riduzione della minima distanza interpersonale da osservare comportano importanti aumenti dell’affollamento nei luoghi di lavoro e un probabile innalzamento del rischio contagio, che consideriamo assolutamente da evitare, vista la fase tutt’altro che tranquillizzante e considerato che non tutti gli ambienti possono essere areati a sufficienza mediante l’integrazione del ricambio d’aria garantito dagli impianti.

Riguardo il numero di persone ammesse negli ambienti di lavoro, chiediamo una accurata verifica che in ogni luogo aperto al pubblico, con particolare riferimento alle tante filiali accorpate e ancora da accorpare, venga rispettato il limite massimo degli accessi previsti a termini di legge. Risulta infatti molto difficile, in mancanza di ingresso esclusivamente per appuntamento, ridurre il numero di clienti e di terzi ammissibili proporzionalmente all’aumentato organico, anche considerato l’accorpamento dei portafogli clienti.

Riteniamo inoltre necessario, considerata la persistenza della pandemia, la proroga dello stato di Emergenza Sanitaria al 31/12/21 ed il numero di contagi comunque elevato, che l’Azienda confermi come minimo la cadenza quindicinale degli incontri fra il Servizio Tutela ed i RLS.

In attesa di riscontro, cordiali saluti.

Milano, 16/11/2021
RLS firmatari di Gruppo Intesa Sanpaolo

PERSONALE EX UBI – COPERTURE ACCESSORIE PER PREMORIENZA E INVALIDITÀ PERMANENTE (CON ONERE A CARICO DELL’ADERENTE)

Disponibile l’applicativo dedicato al Personale ex UBI

Termine per l’adesione 19 novembre 2021

Venerdì scorso, 22 ottobre, è stato reso disponibile l’applicativo che consente l’adesione alle coperture accessorie del Fondo ISP da parte del personale ex UBI. In considerazione del ritardo nel suo rilascio, per tutte le colleghe e i colleghi ex UBI il termine per l’adesione è stato fissato nel 19 novembre 2021 (indipendentemente dal Fondo pensione a cui sono attualmente iscritti), mentre per il personale già appartenente al Gruppo ISP è confermata la scadenza del 29 ottobre.

L’adesione può essere richiesta dal personale ex UBI:

  • iscritto ai Fondi pensione interni (Fondo BPB, UBIFondo, Fondo BPA, Fondo BRE, Fondo BDM), le cui posizioni come noto confluiranno nel Fondo ISP con decorrenza contabile 1° gennaio 2022;
  • iscritto a Fondi esterni (es. Previbank, Previp, Arca, ecc.) o non iscritto alla previdenza complementare, che ha richiesto e sta per perfezionare la richiesta di adesione al Fondo ISP.

Di seguito proponiamo un aggiornamento delle informazioni già diffuse in precedenza, integrate con le istruzioni relative all’applicativo.

Per maggiori informazioni consigliamo di consultare la Circolare n. 4 emanata dal Fondo pensione ISP il 29.09.2021 (scaricabile dal link https://www.fondopensioneintesasanpaolo.it/pdf/Circ-04-2021-Coperture-Accessorie_29092021.pdf), nonché la documentazione inviata tramite posta elettronica dalla funzione Welfare ai colleghi interessati.

Prestazioni Accessorie Fondo Pensione ISP ISP Ex-UBI

 

LETTERA RLS IN RELAZIONE AI RIENTRI E DISTANZIAMENTI

Al Datore di lavoro
Intesa Sanpaolo S.p.A.
Dr. Fabio Rastrelli

Al R.S.P.P. di
Intesa Sanpaolo S.p.A.
Arch. Dario Russignaga

Al Medico Coordinatore
Intesa Sanpaolo
Dott. Maurizio Coggiola

In merito alla prospettata iniziativa di incremento (raddoppio) delle percentuali minime di presenza all’interno degli uffici/sedi, passando dal 20 al 40 percento e al contestuale provvedimento di riduzione del distanziamento da 200 cm a 100 cm, atteso:

  • la ripresa preoccupante di ulteriori ondate di contagi in tutta Europa, causati anche da nuove e più pericolose varianti;
  • l’inizio già avvenuto della stagione autunnale e poi invernale, con la contestuale esigenza di garantire un efficace ricambio dell’aria in condizioni più difficili per via delle temperature esterne e per l’aumento delle criticità dei vettori aerei da un punto di vista del controllo batteriologico;
  • le molte segnalazioni di problemi tecnici in questa fase di avvio degli impianti;
  • l’aumento di popolazione negli uffici con riduzione contestuale del distanziamento;
  • la riduzione del distanziamento in filiali già affollate per effetto di operazioni di accorpamento e di incremento del flusso della clientela;
  • la constatazione che, comunque, anche all’interno dei nostri luoghi di lavoro, non sono affatto scomparsi, anzi stanno aumentando, i casi di contagio e di preoccupanti gravi focolai;
  • l’allentamento dell’attenzione da parte sia di colleghi che di responsabili, con molti segnali preoccupanti (es. consentire assembramenti o momenti conviviali, tollerare il mancato uso della mascherina, impossibilità di applicazione uniforme dell’obbligo di misurazione temperatura coi termoscanner, abituali difficoltà nella igienizzazione dei piani di lavoro dopo ogni cliente, ecc…), che necessita da parte del Datore di Lavoro di opportuni e periodici richiami alla stretta osservanza delle norme;

riteniamo, per le predette ragioni, che tali provvedimenti siano al momento prematuri e intempestivi (ad esempio, è particolarmente problematica la riduzione dei distanziamenti nei tanti ambienti coworking), e pertanto rivolgiamo una forte raccomandazione, affinché essi vengano rivalutati e contestualizzati rispetto alle richieste formulate; giova, in tale contesto, rilevare che, in costanza della curva pandemica, essa è anche imputabile al mantenimento di misure di distanziamento e all’uso prudente e razionale della presenza fisica, soprattutto per le attività che possono essere svolte da remoto, evitando i rischi del contagio in itinere e il concorso all’incremento di traffico, inquinamento e sostenibilità mobile.

Riguardo l’adattamento dei sistemi aeraulici alle best practices, segnaliamo che i filtri HEPA riescono a migliorare drasticamente la qualità dell’aria interna rispetto a inquinanti come polline, polvere, muffe e fumo, la cui esposizione a lungo termine è collegata a varie patologie, anche gravi.

Si stima che le particelle di Covid-19 siano comprese fra 0,06 e 0,14 micron, una dimensione che i filtri HEPA hanno dimostrato di essere in grado di catturare. Inoltre, considerato che il virus si diffonde aeraulicamente all’interno di particelle di aerosol, le cui dimensioni sono maggiori, aumenta la possibilità che un filtro HEPA possa bloccare il contagio aereo. Si chiede pertanto di porre allo studio la possibilità di dotare gli impianti aeraulici dei nostri luoghi di lavoro di tali sistemi filtranti.

I RLS ribadiscono la loro forte contrarietà alla riorganizzazione da Voi avviata, che ha ridotto il numero dei presidi territoriali di Prevenzione e Protezione e gli ha sottratto la competenza in materia di Covid.  Le nostre preoccupazioni trovano conferma negli episodi degli ultimi giorni che dimostrano l’importanza di interventi solleciti da parte di personale avente piena conoscenza degli ambienti coinvolti.

Prendiamo spunto dal grave caso di contagio in corso a Roma, per richiamare ovunque ad un preciso rispetto dei protocolli anticontagio nei luoghi di lavoro e della normativa vigente: resta importantissima e imprescindibile una rapida sanificazione delle intere unità produttive colpite, il tempestivo allontanamento dei lavoratori e l’identificazione efficace e capillare dei contatti stretti, con informazione del rischio anche verso tutti gli altri soggetti che frequentano i luoghi di lavoro colpiti.

Occorre recuperare un indispensabile raccordo fra le segnalazioni dei RLS e i Poli Immobiliari, al fine di un efficace coordinamento in tema di prevenzione del contagio e di monitoraggio dei fenomeni a livello locale.

Quanto sopra considerato, richiediamo con urgenza un incontro alla presenza dei Medici Competenti Coordinatori.

Milano, 22/10/2021

Gli RLS firmatari di Gruppo Intesa Sanpaolo

FONDO PENSIONE ISP – COMUNICAZIONE PER I DIPENDENTI EX UBI PROVENIENTI DA FONDI PENSIONE ESTERNI

Ricordiamo al Personale ex UBI  già iscritto a Fondi Pensione aperti[1] che è disponibile l’applicazione utile all’adesione al Fondo Pensione a contribuzione definita del Gruppo Intesa Sanpaolo (c.d. Fondo ISP).

Al fine di conservare l’aliquota datoriale in essere, l’adesione deve essere perfezionata entro il 31 ottobre 2021.

Riportiamo in allegato una mini-guida per coloro che intendono:

  • aderire al Fondo ISP;
  • trasferire la posizione (solo dopo l’attivazione della posizione presso Fondo ISP)..

Per l’adesione va utilizzato l’applicativo – aperto anche a coloro che non sono iscritti ad alcuna forma di previdenza complementare – presente nel portale #People dell’intranet Intesa Sanpaolo, al seguente percorso: Servizi alla persona Welfare> la Vetrina dei Servizi> Previdenza> Fondo Pensione a contribuzione ISP > Iscrizione.

Digitando il tasto “RICHIEDI” si accede all’applicativo che permette di procedere all’adesione al Fondo ISP.

Di seguito il link per l’accesso diretto alla procedura: ACCEDI

Sulla mini-guida sono, tra l’altro, indicati i recapiti del Fondo ISP, indirizzo di posta elettronica e numero telefonico, cui i dipendenti ex UBI interessati all’iscrizione ed al successivo trasferimento, possono fare riferimento per eventuali chiarimenti e informazioni.

[1] IMPORTANTE: Dalla procedura web di adesione sono esclusi gli iscritti ai Fondi Pensione dell’ex Gruppo UBI (Fondo Pensione del Gruppo UBI Banca della Banca Popolare di Bergamo, Fondo Pensione Complementare dei Lavoratori di Società del Gruppo UBI aderenti, Fondo Pensione per il personale della Banca Popolare di Ancona, Fondo Pensione Complementare per i dipendenti della Banca Regionale Europea S.p.A., Fondo Pensioni Banca delle Marche) che saranno iscritti automaticamente al Fondo ISP, con decorrenza 1/1/2022, secondo le previsioni degli accordi sottoscritti il 3/8/2021 in attuazione dell’Accordo per l’Integrazione 14/4/2021.

 

FONDO PENSIONE A CONTRIBUZIONE DEFINITA ISP – APERTURA ADESIONE ON-LINE PER LE COPERTURE ASSICURATIVE

Si informa che, dal 1° ottobre al 29 ottobre compreso, sarà attiva – all’interno della propria Area Riservata, alla voce “Coperture Assicurative” – la procedura web di adesione alle prestazioni assicurative accessorie contro il rischio Premorienza o Premorienza ed Invalidità Permanente.

Durante questo periodo:

  • gli iscritti, che non hanno ancora aderito, potranno chiedere l’attivazione della prestazione assicurativa, con effetto dal 1/1/2022;
  • gli iscritti, già assicurati per l’anno 2021, potranno, sempre con effetto dal 1/1/2022, variare l’importo del capitale assicurato e/o la tipologia.

Gli iscritti già assicurati che, invece, non intendono variare la propria coperturanon sono chiamati ad alcuna incombenza ed il rinnovo avverrà tacitamente.

IMPORTANTE: La richiesta di variazione del capitale assicurato e/o della tipologia di copertura, una volta inserita in procedura, comporta l’automatica disdetta delle garanzie dell’anno precedente, SENZA POSSIBILITÀ DI RIPRISTINO, anche se la Compagnia non consentisse, sulla base dell’esame del Questionario Anamnestico (da presentarsi obbligatoriamente per le coperture oltre i € 250.000), la variazione richiesta, o nel caso l’Iscritto non accetti l’eventuale sovrappremio comunicato dalla Compagnia stessa.

Si evidenzia, inoltre, che la procedura web delle prestazioni accessorie non ha funzione di preventivo ed una volta confermato l’inserimento, la richiesta di attivazione è presa in carico con immediata disdetta di eventuali garanzie già in essere.

Per conoscere il premio corrispondente ai diversi massimali e tipologia di assicurazione, potete consultare la Guida alla Previdenza Complementare aggiornata dal  nostro Esperto Giampiero Reccagni. 

Come sempre le parti variate sono evidenziate in giallo in questo modo e Giampiero è a vostra disposizione per chiarimenti e consulenze.

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).

 

 

A TUTTE LE COLLEGHE/I DELLA EX BANCA POPOLARE DI VICENZA ISCRITTI ALLA CASSA ASSISTENZIALE FONDO

Ormai ci siamo manca veramente poco alla partenza per tutti i dipendenti ex Banche Venete  del Fondo Sanitario Intesa San Paolo ( 1 gennaio 2022) che andrà a sostituire il fondo Unisalute così come previsto da Accordo Incorporazione ex Banche Venete.

La Cassa Assistenziale ci ha accompagnato in questi 3 anni, integrando la copertura garantita da Unisalute, in alcuni casi esempio le spese odontoiatriche con rimborsi previsti pure nelle strutture non convenzionate, con massimali di tutto rispetto.

La nuova polizza Fondo Sanitario Intesa San Paolo offre prestazione simili e in alcuni casi migliori rispetto alla polizza Cassa Assistenziale Ex BPVI , per questo vi invitiamo a valutare con attenzione la convenienza a mantenere due polizze.

Ricordiamo che la eventuale disdetta va comunicata con lettera scritta al Comitato Direttivo della Cassa Assistenziale fra dipendenti della ex Banca Popolare di Vicenza entro e non oltre 90 giorni prima della scadenza annuale ( 30 settembre ultimo giorno utile).

Consigliamo di spedire la lettera attraverso raccomandata, per facilitare la pratica alleghiamo alla nostra comunicazione un fac-simile di disdetta.

Ad integrazione   e non in sostituzione della raccomandata si consiglia di inviare disdetta alla seguente mail CASSAVICENZA@MBAMUTUA.ORG.

Facsimile Disdetta Cassa Assistenziale

ASSENZA DELLA NOSTRA ESPERTA CLAUDIA STOPPATO (18 settembre – 3 ottobre)

Vi comunichiamo che Claudia Stoppato, redattrice ed esperta delle Guide:

sarà assente dal 18 settembre al 3 ottobre compresiEsclusivamente per questioni estremamente urgenti o gravi, potete nel frattempo scrivere alla casella consulenzegisp@fisac.net 

Vi ricordiamo comunque che – come sempre – i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovate tutti i loro riferimenti) sono a vostra disposizione per tutte le vostre questioni.

,

Adesione ad ALI (circolo ricreativo) per i dipendenti ex UBI

L’accordo per l’integrazione di UBI nel Gruppo ISP del 14 aprile 2021 ha stabilito che “dal 12 aprile 2021 tutti i dipendenti ex UBI sono iscritti all’Associazione Culturale, Ricreativa e Sportiva dei Dipendenti del Gruppo Intesa Sanpaolo (ALI)” fatta salva la facoltà di revoca da esercitarsi entro il 12.10.2021.

Nel rinviare per maggiori approfondimenti al sito di ALI, nonché all’articolata Guida FISAC CGIL (visualizzabile da qui), forniamo di seguito alcune informazioni.

Per aderire alle proposte di ALI le colleghe e i colleghi ex UBI devono perfezionare l’iscrizione (estendendola eventualmente ai familiari), accedendo al sito di ALI dalla home page dell’intranet aziendale, seguendo uno dei percorsi seguenti:

  • SCELTI PER TE > ALI, quindi cliccando su Sito Internet ALI e poi su AREA SOCI (in alto a destra),

oppure

  • #People, dalla sezione Servizi alla persona e Welfare > Associazione lavoratori ISP, quindi cliccando su AREA SOCI (in alto a destra).

I successivi accessi al sito di ALI possono essere effettuati anche da computer non aziendali, previa attribuzione di una password provvisoria (di cui occorre richiedere l’invio alla casella di posta della banca).

La quota annuale di iscrizione ad ALI è di € 10.

Nel caso di iscrizione dell’intero nucleo familiare, la quota annuale complessiva è di € 15(Per effettuare l’iscrizione di un familiare è sufficiente inviare il consenso al trattamento dei dati firmato dallo stesso familiare, caricandolo all’interno della pagina del sito di ALI).

Il diritto di recesso ad ALI può essere esercitato entro il 30 settembre di ciascun anno con effetto dal 1° gennaio dell’anno successivo.

Le colleghe e i colleghi di provenienza UBI che intendessero invece rinunciare all’iscrizione già per l’anno in corso dovranno far pervenire entro il 12 ottobre all’Associazione il modulo che per comodità forniamo in allegato.

In caso di revoca/recesso è comunque possibile tornare ad iscriversi ad ALI in qualunque momento a partire dal 1° giorno dell’anno successivo il recesso stesso.

Nell’ambito delle convenzioni proposte da ALI, in relazione all’avvio del prossimo anno scolastico segnaliamo il rinnovo della convenzione con Libraccio.it che include sconti e la possibilità di un contributo di € 50 per l’acquisto di testi scolastici effettuato sull’e.commerce Libraccio.it (indispensabili l’accesso tramite ALI e una spesa minima di almeno € 100, al netto dello sconto, per ciascun figlio).

Le articolazioni di ALI

ALI presenta 5 Aree: Turismo, Servizi alle Persone, Cultura, Sport & Tempo libero, Sconti & Convenzioni & Bacheca. Inoltre si articola in Consigli territoriali (attualmente 7: Nord-Ovest, Lombardia, Nord-Est, Adriatico, Tirreno, Centro, Sud) a loro volta articolati in Gruppi e Sezioni, a cui è possibile eventualmente aderire con il pagamento di un’ulteriore quota (per i Gruppi il costo è di norma di € 12, aumentati a € 18 in caso di iscrizione dell’intero nucleo familiare). In genere l’iscrizione a un Gruppo/Sezione è requisito essenziale per accedere alle numerose iniziative promosse a livello territoriale.

È possibile revocare l’iscrizione a un Gruppo o a una Sezione entro il 31 dicembre di ciascun anno.

 

qui il documento in pdf

Precisazioni sulle Borse di Studio per i Colleghi ex UBI

L’accordo per l’integrazione di UBI nel Gruppo ISP del 14 aprile 2021 ha stabilito per il personale di provenienza UBI che continuino ad essere applicate, in via transitoria, le previsioni derivanti dalla contrattazione di UBI per alcune materie, tra cui le borse di studio a favore dei figli. Tale materia è inclusa tra quelle che dovranno essere affrontate nell’ambito del confronto per la piena armonizzazione contrattuale che si svilupperà nei prossimi mesi.

Sul tema borse di studio segnaliamo la pubblicazione tra le News aziendali delle istruzioni per l’inoltro della richiesta per i figli studenti che abbiano conseguito la promozione per l’anno scolastico 2020-2021; in particolare le colleghe e i colleghi di provenienza UBI dovranno inviare il modello reperibile in #People (che per comodità vi forniamo anche in allegato) alla casella DipExUBI_Borsestudiofigli@intesasanpaolo.com.

Il modello si riferisce a scuole primarie e secondarie di 1° e 2° grado. Per gli studenti universitari ci riserviamo di fornirvi successivamente ulteriori informazioni.

Nel documento in pdf una tabella che sintetizza i trattamenti previsti per il personale ex UBI

.

Attenzione! Sono state aggiornate le “Regole sulle operazioni personali” dei colleghi

Lunedì 21 giugno l’azienda ha aggiornato le “Regole di Gruppo per le operazioni personali“. Come ricordiamo ciclicamente (l’ultima volta l’abbiamo fatto qui) la nostra azienda è particolarmente attenta nel chiedere il rispetto di tutte le normative interne ed esterne che regolano il rapporto di lavoro e più in generale i rapporti tra dipendenti, azienda e clienti.

Il rispetto delle regole in materia di operazioni personali spesso viene sottovalutato dai colleghi, e invece rappresenta una delle principali cause di contenzioso con l’azienda e può portare a provvedimenti disciplinari anche molto seri.

Vi invitiamo pertanto a prendere visione della nuova versione delle Regole e ad attenervisi scrupolosamente: non è infatti opponibile come causa giustificativa la mancata conoscenza delle norme violate.

Allo stesso modo è fondamentale prendere immediato contatto con il proprio sindacalista di riferimento (qui trovate tutti i loro riferimenti) nel momento stesso in cui si dovesse essere oggetto (in modo formale o anche solo informale) di un’attività di “indagine” rispetto a fatti o comportamenti che potrebbero non essere stati conformi a disposizioni o regolamenti.

Vi ricordiamo anche che abbiamo redatto una Guida di Sintesi rispetto alla questione delle Responsabilità disciplinari: può essere utile prenderne visione.

.

ASSENZA DELLA NOSTRA ESPERTA CLAUDIA STOPPATO (27 MAGGIO-20 GIUGNO)

Vi comunichiamo che Claudia Stoppato, redattrice ed esperta delle Guide:

sarà assente dal 27 MAGGIO al 20 GIUGNO compresiEsclusivamente per questioni estremamente urgenti o gravi, potete nel frattempo scrivere alla casella consulenzegisp@fisac.net 

Vi ricordiamo comunque che – come sempre – i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovate tutti i loro riferimenti) sono a vostra disposizione per tutte le vostre questioni.

.

Fondo pensione: Revisione Asset Allocation Strategica e apertura switch straordinario

Come previsto dal Documento sulla Politica di Investimento, il Consiglio di Amministrazione del Fondo Pensioni di Gruppo, d’intesa con gli Advisor e la Funzione Finanza, ha portato a compimento la periodica revisione dell’Asset Allocation Strategica (AAS) dei Comparti Finanziari. Terminata la impegnativa fase di selezione che ha visto la partecipazione di numerose case di gestione, con decorrenza 1° luglio, entreranno in vigore i nuovi contratti con gli operatori finanziari, che avranno il compito di implementare gli investimenti nelle diverse classi di attivi.
Le revisioni apportate riguardano i Comparti Obbligazionario Breve Termine, Obbligazionario Medio Termine e Azionario, confermati nelle loro categorie di appartenenza (obbligazionari misti i primi due e azionario il terzo) e nei loro orizzonti temporali, ma aggiornati, per migliorarne l’efficienza, nei profili di rischio/rendimento con rimodulazione dei pesi relativi alle diverse asset class.
Al fine di razionalizzare l’offerta, è stato inoltre previsto l’accorpamento dei comparti Bilanciato Prudentee Bilanciato Sviluppoin un unico comparto che assumerà la denominazionediComparto “Bilanciato”.Rispetto ai due comparti incorporati,l’aggregazione delle masse patrimoniali permetterà,tra l’altro, un’ottimizzazione dei costi eun più efficiente rapporto tra attesa di rendimento e di volatilità.

Per tutti i dettagli sulla revisione in atto e sull’apertura di una possibilità straordinaria di Switch, rimandiamo all’apposita Circolare del Fondo Pensioni.

Vi ricordiamo anche che per approfondire tutte le questioni legate alla Previdenza Complementare potete consultare anche la nostra Guida alla Previdenza Complementare.

.

 

Fondo pensione del Gruppo Intesa Sanpaolo: Al via le richieste di anticipazione per acquisto/ristrutturazione prima casa e spese sanitarie on line

Dal corrente mese di maggio 2021 tutte le richieste di anticipazione devono essere presentate accedendo all’Area Riservata del Fondo Pensione a contribuzione definita del Gruppo Intesa Sanpaolo. Per tutti i dettagli operativi si rinvia alla Circolare n. 1 del 03 maggio 2021 

Vi ricordiamo infine che per approfondire le questioni della Previdenza Complementare potete consultate la Guida alla PREVIDENZA COMPLEMENTARE e comunque i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovate tutti i loro riferimenti) sono a vostra disposizione per ogni chiarimento.

Avviata la procedura INPS per richiesta Congedo Straordinario Covid

Dal 29 aprile è finalmente on-line la procedura per la presentazione delle domande di congedo straordinario Covid per i lavoratori dipendenti con figli affetti da Covid, in quarantena o in DAD. Qui trovate il messaggio INPS 1752/21.

Ricordiamo che per i periodi di astensione è riconosciuta un’indennità del 50% della retribuzione e i periodi sono coperti da contribuzione figurativa.

La procedura è retroattiva. E’ prevista la possibilità di convertire: 

  • Eventuali periodi di congedo parentale o di prolungamento di congedo parentale fruiti dal 1° gennaio al 12 marzo 2021
  • I periodi di congedo parentale o di prolungamento di congedo parentale fruiti dall’entrata in vigore della norma (13 marzo) e fino al 28/04/2021

I permessi Covid possono essere chiesti direttamente senza bisogno di conversione dal 29 aprile e fino al 30 giugno 2021.

Vi ricordiamo che avevamo già fornito i dettagli sul Congedo Covid in questa news e che in questa altra news trovate la specifica sulla compatibilità tra Congedi e abilitazione allo SW.

.

Assegno Unico per i Figli: partenza a luglio, ma in forma “parziale”

A integrazione di quanto vi avevamo comunicato qui, vi diamo conto che la Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti, ieri in una intervista a SKY TG24 ha dichiarato che l’Assegno Unico per i figli partirà da luglio, ma in modo “parziale” e che la forma completa dell’Assegno Unico, ovvero quella che assorbirà anche le detrazioni fiscali per i figli a carico decorrerà da gennaio 2022.

Siamo ormai abituati a questa pratica di annunci e rettifiche in un continuo stop and go a cui nessun Governo sembra rinunciare, ma la situazione per chi deve barcamenarsi alla ricerca di punti fermi diventa sempre più difficile.

In ogni caso confermiamo quanto scritto nella comunicazione precedente, ovvero che – secondo quanto noto al momento – anche per usufruire dell’Assegno Unico in forma parziale occorre comunque la Certificazione ISEE e quindi torniamo a ricordare che potrebbe essere consigliabile predisporre il certificato ISEE per tempo, per non incorrere poi in tempi di attesa lunghi a causa del sovraffollamento. Vi ricordiamo che i CAAF CGIL sono a vostra disposizione per il rilascio della Certificazione ISEE, e che potete anche chiedere informazioni ai vostri sindacalisti di riferimento (qui trovate tutti i loro riferimenti).

.

Assegno Unico Figli. Avanti a piccolissimi passi, ma comunque servirà la certificazione ISEE

Il 6 aprile è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge delega 46 del 1° aprile 2021, che disegna i principi alla base del nuovo strumento a sostegno delle famiglie, denominato Assegno Unico Figli, che secondo le intenzioni del Governo, decorrerà dal 1° luglio 2021.

In realtà si tratta solo di un primo passo, e nella sostanza è ancora tutto da definire. Infatti la Legge delega approvata in Parlamento formula soltanto i criteri che dovranno guidare l’adozione dei Decreti attuativi sull’assegno unico. Saranno questi a stabilire quando e come accedere al nuovo strumento di sostegno. Il Governo, tra le altre cose, dovrà fare i conti con la necessità di reperire tutte le risorse necessarie e individuare modalità per cui la nuova forma di sostegno non risulti penalizzante rispetto alle precedenti che andrà a sostituire.

Ma come funzionerà l’assegno unico, cosa cambia rispetto ad oggi, e quali sono importi e beneficiari?

Innanzitutto è fondamentale aver ben chiaro che l’Assegno unico figli sostituirà tutte le seguenti prestazioni e bonus:

  • Assegno al nucleo familiare ANF
  • Detrazioni Irpef figli a carico
  • Assegno di natalità o Bonus Bebè
  • Premio alla nascita o Bonus Mamma Domani
  • Assegno per il nucleo familiare concesso dal Comune o Assegno per il terzo figlio.


Dal 7° mese di gravidanza
 e fino ai 21 anni di età, le famiglie avranno diritto ad un assegno economico d’importo calcolato in base al valore dell’ISEE. Per quel che riguarda l’importo, la cifra esatta dell’assegno mensile non è ancora nota, ma si parla di somme da 80 a 250 euro mensili, da calcolare in base all’età del figlio e al valore dell’ISEE del nucleo familiare.

Poiché si stima che la novità riguarderà circa 11 milioni di persone (che – sulla base delle informazioni attualmente disponibili – dal 1° luglio potranno ricevere l’assegno solo previa presentazione dell’ISEE), potrebbe essere consigliabile predisporre il certificato ISEE per tempo, per non incorrere poi in tempi di attesa lunghi a causa del sovraffollamento. Vi ricordiamo che i CAAF CGIL sono a vostra disposizione per il rilascio della Certificazione ISEE, e che potete anche chiedere informazioni ai vostri sindacalisti di riferimento (qui trovate tutti i loro riferimenti).

.

Prima circolare interpretativa INPS sui Congedi per genitori con figli con Infezione / Quarantena / DAD collegata a Covid-19

L’INPS ha pubblicato il 14 aprile la circolare 63 con le prime disposizioni interpretative in Relazione al Congedo Straordinario Covid previsto nel DL 13 marzo 2021 n° 30, anche se non ha ancora predisposto la procedura per la richiesta (anche retroattiva) dei suddetti congedi. Si tratta di indicazioni molto articolate, stante il complesso richiamo di diverse norme e disposizioni. Per facilitate la lettura, abbiamo estrapolato qui di seguito i punti di più immediato interesse dettagliati nella circolare, rimandando al testo completo per gli eventuali approfondimenti.

  1. Platea dei destinatari del Congedo 2021 per genitori

Il decreto prevede la possibilità di beneficiare del congedo in questione per i soli genitori lavoratori dipendenti.

Il menzionato congedo può essere fruito da uno solo dei genitori oppure da entrambi, ma non negli stessi giorni, per i periodi di infezione da Covid-19, per il periodo di quarantena da contatto, ovvero per il periodo di sospensione dell’attività didattica in presenza del figlio convivente minore di anni 14.

Il requisito della convivenza e il limite di 14 anni di età non si applicano per la cura di figli con disabilità in situazione di gravità accertata ai sensi dell’articolo 4, comma 1, della legge n. 104/1992, iscritti a scuole di ogni ordine e grado per i quali sia stata disposta la sospensione dell’attività didattica in presenza o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale per i quali sia stata disposta la chiusura.

Il congedo può essere fruito nei soli casi in cui i genitori non possano svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile.

Il congedo può essere fruito anche dai lavoratori dipendenti affidatari.

 

  1. Requisiti per la fruizione del congedo per i figli senza disabilità grave

Per poter fruire del congedo, devono sussistere tutti i seguenti requisiti:

  1. a) il genitore deve avere un rapporto di lavoro dipendente in essere.
  2. b) il genitore non deve poter svolgere lavoro in modalità agile, in quanto il congedo di cui trattasi è fruibile solamente nei casi in cui non sia possibile svolgere attività lavorativa in modalità agile;
  3. c) il figlio per il quale si fruisce del congedo deve essere minore di anni 14; pertanto, al compimento del 14° anno di età, il congedo di cui al comma 2 dell’articolo 2 del decreto-legge n. 30/2021 non potrà essere più fruito;
  4. d) il genitore e il figlio per il quale si fruisce del congedo devono essere conviventi durante tutto il periodo di fruizione del congedo stesso. La convivenza si ritiene sussistere quando il figlio ha la residenza anagrafica nella stessa abitazione del genitore richiedente.
  5. e) deve sussistere una delle seguenti condizioni in relazione al figlio per il quale si fruisce del congedo:

1) l’infezione da Covid-19, risultante da certificazione/attestazione del medico di base o del pediatra di libera scelta, oppure da provvedimento/comunicazione della ASL territorialmente competente. Tutte le predette documentazioni devono indicare il nominativo del figlio e la durata delle prescrizioni in esse contenute;

2) la quarantena da contatto del figlio disposta con provvedimento/comunicazione del Dipartimento di prevenzione della ASL territorialmente competente;

3) la sospensione dell’attività didattica in presenza disposta con provvedimento adottato a livello nazionale, locale o dalle singole strutture scolastiche, contenente la durata della sospensione.

 

  1. Requisiti per la fruizione del congedo per figli con disabilità grave

In caso di figli con disabilità in situazione di gravità il congedo in esame può essere fruito anche oltre il limite di 14 anni di età.

Per il godimento di tale beneficio, devono sussistere i requisiti di cui ai punti a) e b) del paragrafo 2, oltre al seguente requisito:

– il figlio, per il quale si fruisce del congedo, deve essere riconosciuto disabile in situazione di gravità ai sensi dell’articolo 4, comma 1, della legge n. 104/1992, e iscritto a scuole di ogni ordine e grado o ospitato in centri diurni a carattere assistenziale.

In base a quanto previsto specificamente dal citato decreto-legge n. 30/2021, per la fruizione del congedo di cui trattasi in favore di figli con disabilità grave non è necessaria la convivenza con il figlio per cui si chiede il beneficio.

Si precisa, inoltre, che è possibile fruire del congedo per la cura di un figlio con disabilità grave, oltre che al verificarsi di una delle condizioni illustrate ai punti 1), 2) e 3) della lettera e) del paragrafo precedente, anche in presenza della seguente condizione:

– chiusura del centro assistenziale diurno disposta con provvedimento adottato a livello nazionale, locale o dalle singole strutture, contenente la durata della sospensione.

 

  1. Durata e indennizzo del congedo

Il Congedo 2021 per genitori può essere fruito per periodi di infezione da Covid-19, di quarantena da contatto, di sospensione dell’attività didattica in presenza del figlio, nonché di chiusura del centro diurno assistenziale ricadenti nell’arco temporale che va dal 13 marzo 2021 fino al 30 giugno 2021.

Il decreto-legge n. 30/2021 prevede che gli eventuali periodi di congedo parentale o di prolungamento di congedo parentale fruiti dal 1° gennaio 2021 e fino al 12 marzo 2021 possano essere convertiti, a domanda, nel congedo di cui trattasi e non sono computati e indennizzati a titolo di congedo parentale. Potranno essere convertiti, a domanda degli interessati, anche i periodi di congedo parentale o di prolungamento di congedo parentale fruiti dopo l’entrata in vigore della norma e fino al rilascio della specifica procedura di domanda telematica.

A tal fine, il genitore lavoratore dipendente dovrà presentare una domanda di Congedo 2021 per genitori, in sostituzione della precedente domanda di congedo parentale o di prolungamento di congedo parentale, senza necessità di invio di formale comunicazione di annullamento della domanda di congedo parentale o di prolungamento di congedo parentale.

In questo caso, i lavoratori dipendenti con pagamento dell’indennità anticipato dal datore di lavoro, devono dare tempestiva comunicazione al proprio datore di lavoro della presentazione all’INPS di nuove domande di periodi di Congedo 2021 per genitori, in luogo delle precedenti domande di congedo parentale o prolungamento di congedo parentale, al fine della corretta corresponsione dell’indennità del congedo pari al 50% della retribuzione in luogo dell’indennità del congedo parentale pari al 30% della retribuzione.

Qualora non sussistano i requisiti di legge per la fruizione del Congedo 2021 per genitori, si provvede alla definizione delle domande di congedo parentale o di prolungamento di congedo parentale originariamente richieste.

Il Congedo 2021 per genitori può essere richiesto per un periodo corrispondente, in tutto o in parte, alla durata del periodo riportato nelle documentazioni sopra declarate, che danno diritto al congedo. In caso di certificati/attestazioni o provvedimenti/comunicazioni che proroghino il periodo inizialmente individuato, o in caso di nuova documentazione emessa per lo stesso oppure per altro figlio convivente, o anche non convivente in caso di figlio con disabilità grave, il congedo è fruibile, anche alternativamente dai genitori, durante tutti i periodi disposti.

Nel caso di più certificati/attestazioni o provvedimenti/comunicazioni che dispongono periodi di infezione da SARS Covid-19, di quarantena da contatto, di sospensione dell’attività scolastica in presenza o di chiusura dei centri diurni assistenziali, parzialmente o totalmente sovrapposti e relativi allo stesso o ad altri figli, si specifica che per ogni giorno di sovrapposizione viene comunque corrisposta un’unica indennità.

È possibile annullare le domande di Congedo 2021 per genitori relativamente alle giornate di congedo non fruite, mentre non è possibile annullare le domande del congedo di cui trattasi relative a periodi già fruiti. Ne deriva che in caso di domanda con periodi parzialmente fruiti, l’annullamento potrà riguardare solo i giorni non fruiti, con conseguente riduzione del periodo richiesto.

Per i giorni di congedo fruiti è riconosciuta al genitore un’indennità pari al 50% della retribuzione, calcolata secondo quanto disposto dall’articolo 23 del Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, di cui al D.lgs n. 151/2001, a eccezione del comma 2 del medesimo articolo. I suddetti periodi sono coperti da contribuzione figurativa.

Sono indennizzabili solamente le giornate lavorative ricadenti all’interno del periodo di congedo richiesto.

L’indennità è erogata secondo le modalità previste per il pagamento diretto o a conguaglio delle indennità di maternità

 

  1. Situazioni di compatibilità del congedo

Si riportano di seguito i casi di compatibilità tra il Congedo 2021 per genitori con figli infetti da Covid-19, in quarantena da contatto, con attività didattica in presenza sospesa o con chiusura dei centri diurni assistenziali e altre tipologie di assenza relative all’altro genitore convivente con il figlio per cui si richiede il congedo in argomento.

Si precisa che le tipologie di assenza da parte dell’altro genitore non convivente con il figlio non hanno rilevanza sulla fruizione del congedo di cui trattasi da parte del genitore richiedente.

  1. a) Malattia

In caso di malattia di uno dei genitori conviventi con il minore, l’altro genitore può fruire del congedo di cui trattasi, in quanto la presenza di un evento morboso potrebbe presupporre un’incapacità di prendersi cura del figlio.

  1. b) Maternità/Paternità

In caso di congedo di maternità/paternità dei lavoratori dipendenti, l’altro genitore può fruire del Congedo 2021 per genitori solo per un figlio diverso da quello per il quale si fruisce del congedo di maternità/paternità.

Non è possibile invece fruire del Congedo 2021 per genitori per lo stesso figlio per cui è in corso di fruizione il congedo di maternità/paternità.

In caso di percezione di indennità di maternità/paternità da parte degli iscritti alla Gestione separata o dei lavoratori autonomi, l’altro genitore lavoratore dipendente può fruire del Congedo 2021 per genitori per lo stesso figlio, solo se il genitore che fruisce di tale indennità di maternità/paternità stia prestando attività lavorativa durante il periodo indennizzabile.

  1. c) Ferie

La fruizione del congedo in argomento è compatibile con la contemporanea (negli stessi giorni) fruizione di ferie dell’altro genitore convivente con il minore.

  1. d) Soggetti “fragili”

La fruizione del Congedo 2021 per genitori da parte di un genitore convivente con il figlio è compatibile qualora l’altro genitore sia un soggetto con particolari situazioni di fragilità – secondo le indicazioni della circolare del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministero della Salute, n. 13 del 4 settembre 2020 – a prescindere dallo svolgimento o meno di attività lavorativa o dall’eventuale svolgimento di lavoro agile.

  1. e) Permessi e congedi ai sensi della legge n. 104/1992

È possibile fruire del Congedo 2021 per genitori nelle stesse giornate in cui l’altro genitore stia fruendo, anche per lo stesso figlio, dei permessi di cui all’articolo 33, commi 3 e 6, della legge n. 104/1992, del prolungamento del congedo parentale di cui all’articolo 33 del D.lgs n. 151/2001 o del congedo straordinario di cui all’articolo 42, comma 5, del medesimo decreto legislativo.

  1. f) Inabilità e pensione di invalidità

La fruizione del congedo in argomento è compatibile con i casi in cui all’altro genitore convivente con il medesimo figlio sia stata accertata una patologia invalidante tale da comportare, ad esempio, il riconoscimento di un handicap grave (art. 3, comma 3, della legge n. 104/1992), di un’invalidità al 100% o di una pensione di inabilità.

  1. g) Genitore di altri figli avuti da altri soggetti

La fruizione del congedo di cui trattasi, per figlio convivente minore di anni 14, da parte di uno dei due genitori è compatibile con la contemporanea fruizione del medesimo congedo o di lavoro agile da parte dell’altro genitore per altri figli conviventi minori di anni 14 avuti da altri soggetti che non stiano fruendo di alcuna delle misure di cui ai commi da 1 a 6 del citato articolo 2 del decreto-legge n. 30/2021.

Tenuto conto delle particolari necessità di cura di soggetti con disabilità in situazione di gravità, la fruizione del congedo in esame da parte di un genitore per un figlio con disabilità grave è, inoltre, compatibile con la contemporanea fruizione del medesimo congedo, del lavoro agile o delle altre misure contenute nei commi da 1 a 6 dell’articolo 2 del decreto-legge n. 30/2021 da parte dell’altro genitore per altro figlio, anche se avuto dallo stesso soggetto.

  1. h) Congedo straordinario di cui all’articolo 22-bis del decreto-legge n. 137/2020, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 176/2020, per i genitori lavoratori dipendenti in caso di sospensione dell’attività didattica in presenza delle scuole secondarie di primo grado, situate nelle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto (c.d. zone rosse)

Il congedo di cui trattasi è compatibile con la contemporanea fruizione (negli stessi giorni) da parte dell’altro genitore di congedo di cui all’articolo 22-bis del decreto-legge n. 137/2020 (ossia per figli iscritti alla classe della scuola secondaria di primo grado situata in zona rossa) per altro figlio non convivente (avuto dallo stesso genitore).

La contemporanea fruizione dei due benefici da parte dei due genitori per figli diversi è altresì possibile nel caso in cui il congedo di cui trattasi sia fruito per un figlio con disabilità grave.

  1. i) Congedo straordinario di cui al comma 3 dell’articolo 22-bis del decreto-legge n. 137/2020, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 176/2020, per genitori di figli con disabilità in situazione di gravità accertata ai sensi dell’articolo 4, comma 1, della legge n. 104/2020, in caso di sospensione dell’attiva in presenza di scuole di ogni ordine e grado o di centri diurni a carattere assistenziale (vigente fino al 5 marzo 2021).

Il congedo di cui trattasi è compatibile con la contemporanea fruizione (negli stessi giorni) da parte dell’altro genitore di congedo di cui all’articolo 22-bis del decreto-legge n. 137/2020 per altro figlio con disabilità grave (anche avuto dallo stesso genitore) in caso di sospensione dell’attività in presenza di scuole di ogni ordine e grado o di centri diurni a carattere assistenziale su tutto il territorio nazionale.

 

  1. Situazioni di incompatibilità del congedo

Si riportano di seguito i casi di incompatibilità tra il congedo 2021 per genitori con figli affetti da Covid-19, in quarantena da contatto o con attività didattica in presenza sospesa o con chiusura dei centri diurni assistenziali e altre tipologie di assenza relative all’altro genitore convivente con il figlio per cui si richiede il congedo in argomento.

Si precisa che le tipologie di assenza da parte dell’altro genitore non convivente con il figlio non hanno rilevanza sulla fruizione del congedo di cui trattasi da parte del genitore richiedente.

  1. a) Congedo 2021 per genitori

Il congedo di cui trattasi non può essere fruito negli stessi giorni da entrambi i genitori, ma solo in modalità alternata tra gli stessi. Pertanto, a fronte di domande presentate da genitori conviventi con il figlio, o anche non conviventi in caso di figli con disabilità grave, per i medesimi giorni, si procederà ad accogliere la domanda presentata cronologicamente prima.

  1. b) Congedo per figli conviventi di età compresa tra i 14 ed i 16 anni

Il congedo di cui trattasi è incompatibile con la contemporanea fruizione (negli stessi giorni) da parte dell’altro genitore del congedo di cui al comma 5 dell’articolo 2 del decreto-legge n. 30/2021, ossia di congedo per altro figlio convivente (avuto dallo stesso genitore) di età compresa tra i 14 ed i 16 anni.

La contemporanea fruizione dei due benefici da parte dei due genitori per figli diversi è invece possibile nel caso in cui il congedo di cui trattasi sia fruito per un figlio con disabilità grave.

  1. c) Congedo parentale

Il Congedo 2021 per genitori è incompatibile con la contemporanea (negli stessi giorni) fruizione del congedo parentale per lo stesso figlio da parte dell’altro genitore convivente con il minore. Resta fermo che nei giorni in cui non si fruisce del Congedo 2021 per genitori, è possibile fruire di giorni di congedo parentale.

  1. d) Riposi giornalieri della madre o del padre

La fruizione del congedo in argomento non è compatibile con la contemporanea (negli stessi giorni) fruizione da parte dell’altro genitore convivente con il minore di riposi giornalieri di cui agli articoli 39 e 40 del D.lgs n. 151/2001 (c.d. riposi per allattamento) fruiti per lo stesso figlio.

  1. e) Cessazione e sospensione del rapporto di lavoro o dell’attività lavorativa

Il Congedo 2021 per genitori non può essere fruito se l’altro genitore convivente con il figlio per cui si richiede il congedo sia disoccupato (cfr. il messaggio n. 1621/2020) o sospeso dal lavoro ovvero comunque non svolga alcuna attività lavorativa.

Ne consegue che in caso di aspettativa non retribuita di uno dei due genitori conviventi con il figlio, l’altro genitore non può fruire contemporaneamente (negli stessi giorni) del Congedo 2021 per genitori.

L’incompatibilità con il congedo in argomento sussiste altresì nel caso in cui uno dei due genitori conviventi con il figlio stia beneficiando di strumenti a sostegno del reddito quali, ad esempio, CIGO, CIGS, CIG in deroga, assegno ordinario, CISOA, NASpI e DIS-COLL. Diversamente, nel caso in cui il genitore convivente con il figlio, beneficiando di trattamenti di integrazione salariale, abbia subìto solo una riduzione di orario di lavoro, per cui continua a dover prestare la propria attività lavorativa, ancorché a orario ridotto, l’altro genitore convivente con il figlio, o anche non convivente in caso di figlio con disabilità grave, è ammesso alla fruizione del Congedo 2021 per genitori.

  1. f) Lavoro agile

È incompatibile la fruizione negli stessi giorni del congedo di cui trattasi con la prestazione di attività lavorativa in modalità agile dell’altro genitore convivente sia per lo stesso figlio sia per un altro figlio (senza disabilità grave) avuto con lo stesso genitore anche nel caso in cui il lavoro agile è svolto ad altro titolo rispetto a quello previsto per infezione da Covid-19, per quarantena da contatto, ovvero per sospensione dell’attività didattica in presenza del figlio.

La contemporanea fruizione dei due benefici da parte dei due genitori è invece possibile nel caso in cui il congedo di cui trattasi e il lavoro in modalità agile siano fruiti per figli diversi di cui uno con disabilità grave.

  1. g) Part-time e lavoro intermittente

La fruizione del congedo in argomento da parte di un genitore è incompatibile durante le giornate di pausa contrattuale dell’altro genitore convivente con il figlio.

  1. Presentazione della domanda

Nelle more dei necessari aggiornamenti informatici, è possibile fruire del Congedo 2021 per genitori con richiesta al proprio datore di lavoro, regolarizzando successivamente la medesima presentando l’apposita domanda telematica all’INPS, non appena sarà resa disponibile sul sito dell’Istituto.

In tale occasione saranno fornite, con apposito messaggio, le indicazioni di dettaglio per la presentazione della domanda di Congedo 2021 per genitori.

A tal proposito, si specifica che la domanda potrà riguardare anche periodi di astensione precedenti la data di presentazione della stessa, purché relativa a periodi non antecedenti il 13 marzo 2021, data di entrata in vigore del decreto-legge n. 30/2021, e purché ricompresi all’interno del periodo di durata individuato nelle documentazioni di cui al paragrafo 2 della presente circolare.

La domanda potrà essere presentata altresì per convertire i periodi di congedo parentale e di prolungamento di congedo parentale fruiti a partire dal 1° gennaio 2021 e fino al rilascio della specifica procedura di domanda del congedo di cui trattasi.

La domanda dovrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso uno dei seguenti canali:

  • tramite il portale web, se si è in possesso del codice PIN rilasciato dall’Istituto (oppure di SPID, CIE, CNS), utilizzando gli appositi servizi raggiungibili direttamente dalla home page del sito www.inps.it. Si ricorda che a decorrere dal 1° ottobre 2020 l’Istituto non rilascia più nuovi PIN;
  • tramite il Contact center integrato, chiamando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori);
  • tramite i Patronati, utilizzando i servizi offerti gratuitamente dagli stessi.

Qualora il richiedente non sia ancora in possesso delle documentazioni che danno diritto al congedo, si impegna a fornire, entro 30 giorni dalla presentazione della domanda, gli elementi identificativi della predetta documentazione, a pena di reiezione della domanda.

Pertanto, la domanda di congedo potrà essere presentata anche senza compilare i campi relativi agli elementi identificativi del provvedimento/comunicazione o certificato/attestazione, selezionando l’apposita dichiarazione: “Mi impegno a comunicare alla Struttura INPS territorialmente competente, entro trenta giorni dalla data della presente domanda, i dati richiesti nel punto precedente, a pena di reiezione”.

Si ricorda, inoltre, che la procedura consente l’allegazione di tutta la documentazione che il genitore dovesse ritenere utile al reperimento delle informazioni identificative dei documenti sopra citati.

Permessi legge 104 per i colleghi ex UBI

Abbiamo verificato con l’azienda che per i  dipendenti ex UBI (che ora sono dipendenti di Intesa), NON è necessario ripresentare all’Inps la domanda di fruizione dei permessi legge 104, con l’indicazione della matricola Inps del nuovo datore di lavoro. L’INPS riceverà l’informazione del cambio di datore di lavoro direttamente tramite il primo flusso Uniemens che l’azienda trasmetterà.

.

Nota tecnica su detassazione e decontribuzione PVR e possibilità di opzione per il Conto Sociale entro il 14 aprile

L’Azienda ha confermato che si sono determintate le condizioni di bilancio necessarie per l’erogazione del PVR 2020 (e anche per l’applicazione della tassazione agevolata e decontribuzione) per tutte le divisioni post approvazione assemblea, indicativamente a maggio.

Conseguentemente sarà attivata la possibilità di utilizzo del Conto Sociale con possibilità di opzione entro il 14 aprile.

Anche il personale ceduto a ProntoPegno e a Nexi Payments, destinatario del pagamento PVR ai sensi dei rispettivi accordi di cessione, potrà accedere all’utilizzo del Conto Sociale. Inoltre i personale che  sarà interessato dal trasferimento da Intesa Sanpaolo a BPER indicativamente entro il mese di giugno 2021, fatto salvo il termine sopra indicato per l’eventuale scelta di destinazione dell’importo individualmente spettante di PVR, potrà continuare a fruire dei trattamenti welfare sulla piattaforma aziendale BPER.

Ai colleghi lungoassenti sarà inviata la documentazione cartacea per poter esercitare l’ opzione.

In caso di mancata opzione il premio verrà imputato nel primo cedolino utile.

NOVITÀ: Da quest’anno la procedura è su #people e, a partire da giugno, sarà possibile per chi ha optato per il conto sociale richiedere direttamente da people, ogni mese, la liquidazione in busta paga dell’ eventuale residuo inutilizzato, senza dover attendere febbraio dell’ anno successivo.

.

Messaggio INPS 1276 sui Congedi straordinari

A distanza di due settimane dalla pubblicazione del DL 30/21 l’INPS ha emanato oggi il Messaggio 1276 con le prime (!) indicazioni sulla fruizione dei Congedi straordinari per genitori con figli fino a 14 anni in DAD. Il messaggio in realtà si limita a ribadire senza dettagliare meglio i contenuti del DL 30/21, chiarendo comunque che anche se l’INPS non ha ancora approntato una specifica procedura, i permessi possono essere richiesti direttamente al datore di lavoro, anche con effetto retroattivo.

In considerazione del fatto che per il personale delle Filiali il ricorso allo SW è limitato e soggetto a preventiva autorizzazione del datore di lavoro, e che in #people è disponibile il format di richiesta per i Congedi Straordinari, consigliamo ai Colleghi interessati e che hanno i requisiti previsti dal DL 30/21, di chiedere i Congedi direttamente all’azienda, per i giorni in cui non ottengono l’autorizzazione allo SW. 

.

Una storia diversa, dove tutti insieme possiamo fare la differenza

Oggi vi voglio raccontare una storia un po’ diversa dal solito. Una storia purtroppo di dolore, ma anche di grande solidarietà e speranza.

Nell’estate del 2019, la famiglia di una nostra collega (la chiameremo Maria) viene sconvolta da una notizia drammatica: al figlio adolescente (lo chiameremo Carlo) viene diagnosticato un tumore cerebrale. Chiunque di noi si sia dovuto confrontare con la gravità della malattia conosce bene lo sgomento, la vera e propria angoscia che prende il sopravvento in quei momenti.

Le cose da fare sono mille e non sembra possibile farne nemmeno una. Poi si incomincia a riprendere il controllo, almeno per quello che è indispensabile, e si affrontano gli esami, l’operazione, le cure.

L’attenzione è sempre lì, eppure – dopo un po’ – anche le cose della vita “normale” reclamano il loro spazio. E il lavoro è una di quelle.

Maria è una persona riservata: non vuol far pesare la sua condizione o portarla troppo all’attenzione, ma chiaramente la situazione diventa via via più difficile. Far quadrare i mille impegni e preoccupazioni diventa insostenibile: ferie e permessi sono finiti e i colleghi più vicini si chiedono come poterla aiutare concretamente.

Tra questi colleghi c’è una sindacalista che pensa alla Banca del Tempo di ISP. E allora inizia a sbattersi di qua e di là, a chiamare l’azienda, a cercare chi si occupa della Banca del Tempo in Sindacato, a telefonare e mandare mail, a informarsi e proporre. E – soprattutto – a coinvolgere gli altri colleghi, prima nella filiale e poi via via in tutta la provincia e anche in tutta la regione.

I risultati arrivano presto, e importanti: l’azienda nel 2020 concede a Maria un monte giornate di permessi aggiuntivi (il cosiddetto “Tempo speciale”) e il passaparola tra i colleghi permette di raccogliere un’altra cinquantina di giornate di ferie frutto delle loro donazioni. Tutto questo – la concretezza delle donazioni, ma anche lo spirito di solidarietà – aiutano Maria e la sua famiglia ad affrontare la malattia e il suo decorso.

Purtroppo all’inizio di quest’anno a Carlo viene diagnosticata una recidiva. Il mondo sembra crollare di nuovo, ma la catena di solidarietà è già sperimentata e si rimette immediatamente in moto: ad oggi quasi cento colleghi hanno già di nuovo donato a Maria più di cento giornate di ferie per consentirle di affrontare al meglio questa nuova durissima prova. Maria ha poi ringraziato quei colleghi ad uno ad uno per averle donato con tanta generosità il loro tempo libero e per averle dato la possibilità di passare del tempo con suo figlio e per averle dato la possibilità di vivere dei momenti preziosi insieme a lui

Per parte mia, ora non posso fare molto di più che raccontare questa storia. Ma raccontare è importante: rende vere le cose. Permette di non essere solo a chi deve affrontare le difficoltà più ardue, e a chi dà concretamente una mano permette di poter condividere la bellezza di questo gesto.

Al momento il racconto finisce qui, ma voglio credere di poterlo riprendere presto e con ottime notizie per Carlo e per la sua mamma. Nel frattempo mi piacerebbe che continuassimo a parlare e far conoscere la Banca del Tempo: uno strumento importante e un aiuto concreto, per fortuna non solo per situazioni così drammatiche.

Se volete saperne di più consultate la nostra Guida alla Banca del Tempo o contattatemi direttamente: sarà bello far crescere insieme questo strumento così potente.

Un caro saluto.

Claudia

LO SAI CHE POTRESTI AVERE DIRITTO AL BONUS CICOGNA O AL BONUS BADANTI?

BUONO “CICOGNA”

Lo sai che tramite il circolo ALIse ti è nato un bimbo nel corso del 2021, puoi ottenere un buono spesa del valore di 80 € utilizzabile su Amica Farmacia?

Per aderire all’iniziativa clicca qui.

sarà possibile scegliere tra un buono Chicco o un buono Amica Farmacia.

Possono chiedere il buono spesa anche i soci con figli adottivi o in affidamento preadottivo di età non superiore ai 12 anni, entrati in famiglia dal 1° gennaio 2021.

Nel caso in cui entrambi i genitori siano iscritti come Soci ordinari, sarà erogato un solo buono.

INSERISCI LA RICHIESTA  ONLINE cliccando il bottone blu “Aderisci all’iniziativa”, le domande possono essere inserite sino al 20 GENNAIO 2022.

Ti verrà chiesto di:

  • selezionare il nominativo di tua/o figlia/o (iscritto come Socio familiare)
  • scegliere la tipologia di buono
  • confermare l’invio della domanda on line, che viene presa in carico dalla Segreteria Tecnica. Se ti accorgi di aver commesso un errore, collegandoti al cruscotto Socio, hai tempo per annullare la pratica sino alla conferma da parte della Segreteria. Una volta annullato l’inserimento, la pratica viene automaticamente cancellata e puoi procedere ad inserirla correttamente.

I buoni di Amica Farmacia sono spendibili per un importo minimo pari al loro valore e in un’unica soluzione, non sono quindi gestiti eventuali crediti. La spedizione è gratuita.

I buoni Chicco possono essere spesi sia nei negozi fisici che per gli acquisti on line. Si possono utilizzare in più soluzioni. La spedizione per gli acquisti on line è gratuita a fronte di una spesa minima di 49,90 € (al netto di eventuali sconti). In abbinamento ad ogni buono Chicco, viene assegnato un voucher-sconto di 15,00 €, utilizzabile su una singola spesa, pari ad almeno 50,00 € (anche in abbinamento al buono Chicco da 80,00 €), non cumulabile con altre promozioni; si ricorda inoltre che per le spese effettuate senza utilizzare il voucher-sconto da 15,00 €, è possibile utilizzare la convenzione ALI (con sconti fino al 20%), con le modalità specificate nella pagina dedicata a Chicco.

BUONO “BADANTI”

E lo sai che, sempre tramite il circolo ALIpuoi ottenere un buono spesa del valore di 80 € utilizzabile su Amica Farmacia che può essere richiesto dai Soci ordinari o, in alternativa, dai loro coniugi Soci familiari che abbiano assunto un addetto all’assistenza personale per lo stesso Socio richiedente o per un suo familiare, anche non convivente, in condizione di non autosufficienza conseguente all’esistenza di patologie accertate?

BUONO SPESA PER I SOCI CHE ABBIANO ASSUNTO ADDETTI ALL’ASSISTENZA PERSONALE PROPRIA O DI FAMILIARI NON AUTOSUFFICIENTI  (cd BUONO “BADANTI”)

Per aderire all’iniziativa clicca qui.

I buoni saranno erogati nell’ambito del plafond di spesa definito dal Consiglio Direttivo.

Per l’erogazione è richiesta la sussistenza di un regolare contratto di lavoro in essere nell’anno 2021 e inquadramento secondo le previsioni dei vigenti contratti collettivi.

INSERISCI entro il 16 dicembre LA RICHIESTA ONLINE cliccando il bottone blu “aderisci all’iniziativa”. Ti verrà chiesto di: 

  • 1 selezionare il nominativo del Socio ordinario o, in alternativa, del coniuge Socio familiare, quale datore di lavoro dell’assistente personale;
  • 2 caricare la documentazione in unico file perfettamente leggibile (pdf e jpg) contenente:
  • autocertificazione, redatta su apposito modulo attestante
    • lo stato di non autosufficienza del Socio o del familiare bisognoso di cure
    • l’assunzione di un addetto con relativo inquadramento rientrante tra uno dei profili professionali previsti dai contratti collettivi nazionali di lavoro
    • ovvero di aver sottoscritto un contratto per servizi di assistenza domiciliare con una cooperativa per badante
  • copia/e della ricevuta/bollettino attestante il versamento dei contributi all’INPS, oppure copia della fattura rilasciata dalla cooperativa e della relativa attestazione di pagamento – obbligatoriamente riferiti all’anno 2021;

Avvertenza: si prega di non allegare documentazione medica.

  • 3 indicare l’importo versato all’INPS risultante dalla ricevuta/bollettino allegato ovvero il totale della fattura rilasciata dalla cooperativa;
  • 4 confermare l’invio della domanda on line, che viene presa in carico dalla Segreteria Tecnica. Successivamente, se ti accorgessi di aver inserito documentazione o dati inesatti, collegandoti al cruscotto Socio, avrai tempo per annullare la pratica sino alla conferma da parte della Segreteria. Una volta annullata, la pratica viene automaticamente cancellata e puoi procedere ad inserirla correttamente.

I buoni sono spendibili per un importo minimo pari al loro valore e in un’unica soluzione, non sono quindi gestiti eventuali crediti. La spedizione è gratuita.

RICORDA CHE 

  • l’originale della documentazione va conservato, in quanto ALI si riserva di richiederlo per proprie verifiche;
  • il buono viene riconosciuto una sola volta, anche nel caso in cui il Socio o, in alternativa, il Socio familiare si avvalgano di più assistenti. 

 

 

Fondo Pensioni a prestazione definita ISP: adesione iniziativa Climate Action 100

Come abbiamo già avuto modo di raccontarvi in molte occasioni (l’ultima qui), i vari Fondi Pensioni presenti nel Gruppo ISP – anche su impulso dei Consiglieri di Amministrazione della FISAC – sta dedicando sempre più attenzione ai fattori di natura ambientale, sociale e di governance (ESG – Environmental, Social, Governance) che peraltro stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante nella normativa di settore.

A questo proposito, anche il Fondo a Contribuzione Definita comunica (con la nota che riprendiamo qui di seguito) di essere tra i firmatari dei Principi di Investimento Responsabile delle Nazioni Unite (UNPRI) e di aver adottato Linee Guida sugli Investimenti Socialmente Responsabili che prevedono, tra l’altro, di partecipare a iniziative volte a chiedere alle società trasparenza sulle problematiche ambientali, sociali e di governance (ESG).

Al fine di dare concreta attuazione ai suddetti principi, il Fondo ha recentemente deliberato l’adesione, come Supporter, all’iniziativa “Climate Action 100+” (www.climateaction100.org) e si è così aggregato a un’iniziativa che vede coinvolti oltre 370 investitori che hanno masse in gestione, complessivamente, per circa 35 mila miliardi di dollari.
“Climate Action 100+” è un’iniziativa collettiva (di cui UNPRI e IIGCC – Institutional Investor Group on Climate Change – sono parte attiva insieme ad altre 3 istituzioni regionali). L’obiettivo principale è l’engagement sul cambiamento climatico verso 163 società identificate tra le maggiori emittenti di gas serra, affinché queste:

  • adottino una solida governance, dove il board assume responsabilità sui rischi ed opportunità su cambiamenti climatici;
  • intraprendano azioni per ridurre emissioni di gas serra attraverso la «value-chain» in linea con gli accordi di Parigi;
  • aumentino la trasparenza nell’attività di reporting, in linea con le raccomandazioni TCFD (The Task Force on Climate-related Financial Disclosures).   

 

.

In arrivo comunicazioni operative amministrative per i colleghi ceduti a BPER e circolare SVL e BdT per colleghi UBI

In relazione alla cessione del ramo Bper, l’azienda ci ha anticipiato che uscirà una comunicazione ai colleghi interessati relativa all’operatività delle procedure HR di ‘Rilevazione Presenze’, ‘Gestione Missioni’ e ‘Portale Risorse Umane’. A breve verrà anche pubblicata la circolare relativa alla Sospensione Volontaria dell’attività Lavorativa(SVL) e Banca del Tempo (BdT) per il personale UBI.

.

X