Archivio FOL

TUTTO SULLE SPALLE DELLA FOL!

Ci  siamo:  il  nuovo  assetto  della  Banca  volto  a  tutelare (giustamente) prima  le colleghe  ed  i  colleghi  a  contatto  con  il  pubblico,  invita  ufficialmente  tutta  la  clientela  a  rivolgersi  ai numeri  della  Banca  Online  prima  di  recarsi  nelle  filiali  in rete.

Questa   disposizione,   condivisibile   viste   le   esigenze   inderogabili   di sicurezza,  ha   tuttavia   delle  ricadute  molto  pesanti  sull’organizzazione  del  lavoro dentro  le  sale FOL,  già  duramente  messa alla  prova  dall’incremento  del  traffico di chiamate inbound  dovuto ai precedenti  decreti  governativi (con le   persone   obbligate   a casa,   c’era da aspettarselo…) dalle assenze  massicce   dovute   a malattie, urgenze  familiari,  utilizzo  di  ferie  e  altre  spettanze, promosso dalle richiamate  disposizioni di  legge.

In  una  situazione  di  emergenza  come  questa  è  necessario  mettere  in  campo  scelte  organizzative che hanno carattere  di   assoluta  urgenza,  prioritarie  quanto  quelle  messe   in   campo  per  tutti   i colleghi,  per  tutelare  la  salute  dei  colleghi  delle  FOL  e  delle  loro  famiglie,  già  sottoposti  a carichi di  stress  e  di  lavoro  anomali.

L’unica   soluzione   per   garantire   la   continuità   nello   svolgimento   del   lavoro   dei   Gestori   Online mantenendo  il loro diritto  a  farlo  in  totale  sicurezza,  lo  andiamo  dicendo  a  tutti  i  livelli dall’inizio dell’emergenza  CoVid19,  è  l’attivazione immediata dello  Smart  Working  per  tutte  le  FOL!  

Nelle  sale  siamo  pronti,   come  sempre,  a  fare  la  nostra  parte  (e senza tirarci  indietro,   come  lo scorso luglio…)  però  vogliamo  poter  lavorare  in  sicurezza, per  noi  e  per  le  nostre  famiglie!  
Le  richieste:

  • Attivazione  Smart  Working  il  più  presto  possibile  per  tutti  i  Gestori  Online  a  seguito  del pilota  in  corso  su Milano  e  Torino;
  • Nell’attesa  che  vengano  distribuiti  i  portatili  a  tutti  i  colleghi  (auspichiamo  che  ciò  avvenga in  tempi rapidissimi),  concessione  di  giornate  di  formazione  flessibile  da  casa come  avviene per  i  colleghi  delle  filiali fisiche;
  • Sospensione   di   tutte   le   campagne   commerciali   per   tutto   il   periodo   in   cui   persisterà l’emergenza  (per ovvie  ragioni  di  gestione  traffico  inbound);
  • Dotazione  di  DPI  ai  colleghi  presenti  in  sala;
  • Sanificazione  delle  postazioni  continua  e  approfondita.

NON  POSSIAMO  PIÙ  ASPETTARE!  
Si  rischia  di  mettere  a  dura  prova  la  resistenza,  anche  fisica,  dei  colleghi.
SIAMO  PRONTI  A  FARE  IL  MASSIMO,  FACCIAMOLO  TUTTI!

Coordinamento  Nazionale  FOL  – Fisac  CGIL  Gruppo  Intesa  Sanpaolo

 

COVID 19 – I PERMESSI RETRIBUITI E IL FONDO DI SOLIDARIETÀ

L’emergenza COVID 19 che sta investendo l’intero Paese impone l’adozione di misure idonee a favorire l’applicazione di quanto previsto dai Decreti emanati per il contenimento e gestione dell’emergenza (DPCM 09/03/2020, DPCM 08/03/2020 e DPCM 04/03/2020).

Il lavoro svolto in questi giorni dalle OO.SS. e Azienda, contraddistinto da un fortissimo spirito di collaborazione, volto a tutelare uno dei diritti fondamentali richiamati dall’articolo 32 della Carta Costituzionale, ovvero il diritto alla salute, costituisce il fondamento solido su cui innalzare le “difese” contro questa invisibile minaccia.

Tali “difese” passano anche nella previsione e riconoscimento di permessi retribuiti volti ad agevolare i dipendenti che si trovano a dover gestire carichi familiari gravosi – in particolare quelli derivanti dalla sorveglianza, cura e custodia dei minori che si trovano a casa a seguito delle disposizioni previste dal DPCM del 04/03/2020, richiamate dai più recenti DPCM del 08/03/2020 e del 09/03/2020, inerenti la sospensione sino al 03/04/2020 di tutte le attività didattiche di ogni ordine e grado.

Qualora fosse possibile, appurato che il Fondo di Solidarietà istituito con il DM n. 158 del 28/04/2000 (attualmente denominato “Fondo di Solidarietà per la riconversione e riqualificazione professionale per il sostengo all’occupazione e del reddito del personale del credito”) ha subito, con accordi tra le parti, variazioni che hanno progressivamente comportato significative modifiche sia in ordine ai criteri di utilizzo dello stesso sia riguardo gli oneri in capo alle aziende interessate, si chiede il ricorso alle prestazioni straordinarie del fondo al fine di garantire un sistema di permessi retribuiti.

Come RSA e Dirigenza provinciale FOL Lecce FISAC CGIL sollecitiamo l’azienda e le strutture preposte a prendere in considerazione quanto sopra riportato; Tali permessi, congiuntamente a congedi e ferie (cosi come riportato dall’Art. 1 comma 1 lettera “e” e dall’Art. 2 comma 1 lettera “s” del DPCM 08/03/2020) potrebbero agevolare i colleghi sia nella gestione dei carichi familiari imprevisti sia favorire quelle politiche atte a contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 sul territorio limitando le situazioni di contatto.

Chiudiamo questo comunicato con la consapevolezza che l’attuale situazione non è di facile soluzione e che sicuramente va al di là delle singole capacità umane, ma riteniamo che il restare uniti, collaborare, interagire, proporre nuove idee e soluzioni razionali, proprio come accade nei migliori brainstorming, ci permetterà di garantire la massima tutela di colleghi e colleghe.

Lecce, 11 Marzo 2020

RSA FOL LECCE

VERBALE ASSEMBLEA FISAC FILIALE ONLINE LECCE

Dopo la ricostituzione della RSA Fisac Cgil presso la FOL di Lecce che ha visto l’elezione di Stefano Santese a Segretario Responsabile e la nomina di Gioele Scarano a dirigente provinciale della Fisac Cgil Lecce, in data 06 Dicembre 2019, presso i locali aziendali della Filiale OnLine di Lecce, si è tenuta l’ assemblea sindacale FISAC CGIL, aperta anche ai non iscritti, alla quale hanno partecipato:

  • Roberto MALANO, Segreteria Nazionale FISAC CGIL banca Intesa SanPaolo
  • Maurizio MIGGIANO, Segretario Generale FISAC CGIL Lecce
  • Paola BOCCARDO, Dipartimento Giuridico FISAC CGIL Lecce
  • Stefano SANTESE, RSA Filiale OnLine Lecce
  • Gioele SCARANO

A seguito dell’apertura dei lavori, da parte della RSA, l’intervento del Segretario Nazionale MALANO si è incentrato direttamente sulla Filiale OnLine e sul ruolo che la stessa riveste nell’attuale Piano Industriale (2018-2021). I temi trattati hanno toccato, tra l’altro, alcuni aspetti discussi anche a livello di contrattazione nazionale, come ad esempio, la conciliazione vita/lavoro con particolare riferimento a turni, carichi di lavoro, part time; in relazione a ciò Roberto MALANO ha comunicato ai presenti che l’azienda ha dato via al progetto volto a dotare la Filiale OnLine di una propria gestione del personale sui relativi poli.

La volontà dell’azienda di strutturare la gestione del personale per le FOL, analogamente a quanto già accade per la rete, è il risultato finale dell’azione messa in atto dai sindacati, ed in particolare dalla FISAC, che ha fortemente voluto la possibilità di individuare un interlocutore unico in grado di rispondere in maniera univoca, diretta ed efficace alle diverse esigenze dei Gestori OnLine garantendo una reale presenza sul territorio.

A seguito dell’intervento del segretario nazionale MALANO hanno preso la parola nell’ordine il Segretario Generale FISAC CGIL Lecce, Maurizio MIGGIANO e Paola BOCCARDO Responsabile  del Dipartimento Giuridico FISAC CGIL Lecce, i quali hanno contestualizzato le tematiche discusse apportando un contributo diretto e significativo in merito alle azioni intraprese dalla Segreteria sul territorio di Lecce, sia con riferimento alla crescita di giovani quadri attraverso una formazione mirata, che con riferimento alle iniziative messe in campo per contrastare le esternalizzazioni nel settore e tipologie contrattuali come il contratto ibrido, temi che assumono una valenza ancora più forte, in costanza della trattativa per il rinnovo del CCNL di categoria.

A tal proposito, si è ribadita l’importanza che l’Area Contrattuale continui a rappresentare quel baluardo che ha consentito, nel tempo, di mantenere l’unità del ciclo produttivo, in un settore molto complesso, per la interconnessione di attività che lo caratterizzano, in cui diventa molto difficile individuare il core business e rami d’azienda dotati di autonomia funzionale.

La vicenda Fruendo, nell’ambito delle esternalizzazioni della Banca MPS, dovrebbe rappresentare un deterrente contro l’approssimazione e l’irresponsabilità con la quale, spesso, si sottoscrivono alcuni accordi.

In tale ambito e con queste argomentazioni di merito, gli interventi hanno rimarcato la centralità della Fisac Cgil nell’azione di tutela e garanzia dei lavoratori e l’importanza di essere iscritto alla stessa, sottolineando come proprio la FISAC CGIL non abbia sottoscritto l’accordo sulle esternalizzazioni nella Banca Mps e come le cause, oggi vinte dai lavoratori stiano dimostrando tutta la coerenza e la lungimiranza di quella scelta.

Per questi motivi, i valori e i principi che la Fisac Cgil esprime sono quelli di una grande Organizzazione Confederale non disponibile a retrocedere sul terreno dei diritti, che guarda non solo agli interessi del settore, ma a quelli più complessivi del Paese, con particolare attenzione al mondo del lavoro tutto, in un’ottica di inclusività e di miglioramento delle condizioni generali del lavoro.

Successivamente ai numerosi interventi, il confronto è proseguito sui temi trattati, e non solo, facendo emergere alcune criticità rispetto all’organizzazione del lavoro, ovvero:

  • Incidenza dei turni estremi;
  • Possibilità di escludere dalla turnazione i colleghi del gruppo MAIL, non facendo gli stessi presidio in tempo reale;
  • Analisi degli inquadramenti, ovvero, la possibilità di riconoscere medesimo trattamento economico e giuridico qualora si esercitino le medesime competenze;
  • Verifica Inquadramenti dei colleghi assunti con l’Art. 46 (contratto a tutele crescenti);
  • Verifica dei carichi di lavoro in relazione agli FTE effettivi;
  • Salubrità dell’ambiente di lavoro in relazione ai temi: pulizie, microclima, infiltrazioni acque piovane, etc.
  • Sicurezza dell’area antistante la FOL predisponendo servizio di sorveglianza.

A conclusione dell’incontro, rimarcando l’attenzione che la FISAC CGIL ha da sempre e a tutti i livelli nei confronti della sicurezza e della prevenzione, nonchè delle azioni volte a migliorare la salute sul luogo di lavoro, è stato comunicato, da Stefano Santese, l’intervento congiunto posto in essere, con il supporto del direttore della stessa FOL, a favore dell’installazione di deflettori volti a migliorare ed adeguare l’impianto di condizionamento attualmente presente.

Tutta la Struttura della Fisac Cgil ha ribadito la disponibilità a fornire ai due nuovi giovani dirigenti della Fol di Lecce (Stefano Santese e Gioele Scarano) tutti gli strumenti e il supporto necessario per tradurre le loro competenze,  il loro impegno e la loro passione in azioni concrete e tangibili di tutela per tutti i lavoratori e le lavoratrici della FOL Banca Intesa di Lecce.

Lecce 12 dicembre 2019

RSA FOL LECCE
SEGRETERIA NAZIONALE FOL LECCE
SEGRETERIA PROVINCIALE
FISAC CGIL LECCE

 

CAOS ON LINE: LA BANCA NEL PALLONE

Le ultime infernali settimane in FOL tra rilasci falliti e clienti sull’orlo di una crisi di nervi

Quello a cui stiamo assistendo nelle ultime settimane dentro le sale della Filiale On Line è riassumibile come “un tranquillo mesetto di paura”.

I tanto attesi rilasci dei nuovi sistemi di autenticazione per clienti privati e per le imprese si sono rivelati pieni di effetti collaterali nefasti, che hanno di fatto impedito a moltissimi clienti di operare correttamente online per giorni, a cavallo della fine del mese (momento critico per le amministrazioni delle aziende) e hanno di conseguenza riversato fiumi in piena di lamentele sulle strutture a diretto contatto con la clientela, ed in particolare sulla Filiale On Line.

Clienti inviperiti, spesso aggressivi oltre misura, stanno tuttora affollando le “code” virtuali e, dopo aver atteso tempi biblici per parlare con un operatore, scaricano sull’incolpevole collega tutta la frustrazione immaginabile per chi trova in una piattaforma di home banking, anziché un valido supporto per la propria operatività, un ostacolo insormontabile (al momento).

Al di là del merito della gestione dei rilasci, del metodo e delle tempistiche scelte, rivelatesi quanto mai errate e fallimentari, allo scrivente Coordinamento FISAC preme sottolineare che, anche in questa occasione, come lavoratrici e lavoratori della FOL abbiamo affrontato questa onda anomala (o meglio questo tsunami incontrollato) con professionalità, pazienza, coraggio e spirito collaborativo, mettendoci la faccia, le corde vocali e i timpani di fronte a clienti spesso poco comprensivi su problemi e responsabilità certamente altrui.

Sarebbe stata forse utile una parola di conforto, una spiegazione, un’azione di vicinanza concreta da parte della dirigenza competente, che è sempre presente quando deve celebrarsi per i propri meriti, ma è rimasta colpevolmente assente in questa grave situazione di necessità.

Confidando in giornate più rosee, esprimiamo la massima solidarietà a tutte le lavoratrici ed i lavoratori della Filiale On Line.

qui il documento in pdf

 

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A tutta FOL: Infografica e spazio dedicato ai colleghi FOL

La nostra Infografica sulla FOL: le articolazioni di orario, i turni settimanali, le attività svolte.

Puoi scaricare qui l’Infografica, per consultarla comodamente.

Ti segnaliamo anche il nuovissimo spazio in homepage che abbiamo dedicato ai colleghi FOL: “A tutta FOL“. Così avrai sempre a portata di mano:

  • una mail (fol@informafisac.net) dedicata per confrontarsi sulle tematiche FOL e chiedere chiarimenti e consulenze,
  • l’elenco e i riferimenti di tutti i nostri sindacalisti che seguono le varie sale FOL,
  • una pagina in cui trovi tutte le news che trattano argomenti relativi alla FOL.

Trovi “A tutta FOL” sulla nostra homepage, a destra subito sotto allo scadenziario.

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ASSEMBLEA FILIALE ONLINE DI TRAPANI

Oggi 17 Aprile si è svolta un’assemblea di tutti i lavoratori della Filiale On Line di Trapani il cui tema è stato “ PROBLEMATICHE RELATIVE ALLA FOL”.
La riunione, che è stata molto partecipata, ha registrato la presenza di tutte le sigle sindacali attraverso gli interventi dei numerosi componenti del “Coordinamento Nazionale di Intesa Sanpaolo”.
I temi trattati hanno evidenziato
gravi carenze sulla gestione operativa/ organizzativa della Filiale On Line con riguardo a:

  • l’accentramento dell’organizzazione delle ferie in generale ed in particolar modo quelle estive,
    laddove si è ravvisata una indiscriminata destrutturazione dei piani ferie inoltrati dai colleghi, in
    deroga a quanto sancito dall’art. 55 dell’attuale CCNL;
  • difficoltà e ritardi nelle risposte per la gestione di richieste inerenti il cambio turno e/o turni del
    sabato, pur se comunicati preventivamente e motivati con esigenze di carattere familiare o
    personale;
  • problematicità e ritardi nelle risposte per le nuove richieste di Part Time e per il rinnovo di quelle
    in essere, concesse o rinnovate poi per non più di tre mesi;
  • impossibilità di variare la giornata di riposo in caso di turnazione del sabato, assegnata di fatto in
    maniera arbitraria dall’azienda in un giorno qualsiasi della settimana a differenza di quanto invece
    avviene per le filiali retail.


Sotto l’aspetto normativo si è rilevata l’inadeguatezza in tema di Turni dell’art. 102 del CCNL, trascurato negli ultimi quattro contratti Nazionali, soprattutto con riferimento alla “
banca telefonica” per la quale è contemplata una turnazione dal lunedì alla domenica con orari estesi.
La struttura, che 20 anni fa si poteva assimilare ad un mero centralino evoluto, è oggi cosa ben diversa rispetto all’attuale Filiale On Line che si appresta a supportare se non a sostituire le filiali retail nell’operatività quotidiana. Processo già in atto che subirà una forte accelerazione con l’imminente digitalizzazione delle attività bancarie. Inoltre evidenziamo che anche la tabella economica ad esso collegata e relativa al complesso delle indennità di turno risulta ormai obsoleta.
Si è inoltre discusso se la Filiale On Line non debba essere contemplata all’interno dell’unità produttiva del territorio di riferimento, posto che la struttura è dotata di un direttore, di coordinatori e fa parte del complesso di dipendenze operanti nello stesso comune.

Un maggiore decentramento verso le singole Filiali On Line della gestione organizzativa, darebbe ai colleghi soluzioni più veloci e consone alle loro effettive esigenze personali e familiari, così da poter conciliare meglio tempi di vita e lavoro.
Si potrebbero per esempio gestire le ferie ed il cambio turno all’interno dei singoli Team e ricorrere a richieste di supporto alla Segreteria solo in casi particolari.
Inserire all’interno dell’art. 102 una limitazione ai turni per gli over 55, come ulteriore attenzione verso politiche del lavoro sostenibili e differenziate anche in fasi diverse della vita lavorativa (invecchiamento – malattie), come già indicato all’interno dell’Accordo Quadro sottoscritto il 3 agosto 2018.
Non si può restare indifferenti di fronte ad una imminente trasformazione epocale che porterà un passaggio di attività e competenze dalle filiali retail a quelle On Line, come già annunciato da Barrese in occasione del recente road show.
L’assemblea così riunita all’unanimità ha dato ampio mandato alle delegazioni trattanti presenti di attivarsi, attraverso gli organi di Coordinamento Nazionale di Intesa Sanpaolo e delle Segreterie Nazionali delle OO.SS., affinché si faccia chiarezza e si intervenga concretamente per risolvere le criticità e le palesi violazioni delle norme vigenti, emerse nel corso dell’ odierno incontro con i
lavoratori, incongrueze già in parte segnalate anche da altre FOL presenti sul territorio nazionale.
Infine, laddove non dovessimo trovare riscontro a quanto sopra evidenziato, non escludiamo il ricorso a procedure più significative di contestazione.

LE R.S.A TRAPANI
FABI FIRST CISL CGL FISAC UILCA UNISIN

News flash su: COA, RUOLI PROFESSIONALI, FORMAZIONE, ESODI, FOL

Nell’incontro di ieri 11 aprile abbiamo affrontato con l’azienda i seguenti argomenti.

COA
L’azienda ha fornito informativa dell’applicazione del Contratto di secondo Livello per quanto riguarda i Ruoli Professionali nelle strutture di Governance. Precedentemente alla sottoscrizione dell’accordo del 3 agosto 2018 erano identificati 423 Coordinatori Operativi di Attività, unicamente in ISGS. Sono state a oggi censite anche le posizioni relativamente alle Aree Chief Operating Officer, Chief IT, Chief Cost Management, Chief Landing Officer e Chief Financial Officer; sulle rimanenti Aree di Governo l’analisi è ancora in corso. Con l’accordo sono state quindi per ora identificate ulteriori 213 posizioni, di cui 111 Livello 1 e 102 Livello 2. La decorrenza della posizione è 1° luglio 2018 per 141 colleghi, mentre per gli altri 72 le decorrenze sono diversificate e corrispondono alle date di creazione delle corrispondenti strutture organizzative. In applicazione delle previsioni contrattuali si sono quindi avute 9 promozioni ed erogazione di 32 indennità.

RUOLI FILIALI
L’Azienda ha fornito i dati relativi ai ruoli professionali dei Gestori Aziende Retail (2.103) e Gestori Enti (60) a seguito della modifica del Modello di Servizio avvenuta in Rete, di cui 113 GAR erano in un percorso professionale e 32 hanno avuto nel frattempo il consolidamento previsto. Abbiamo chiarito che la relativa indennità continui ad essere erogata, nelle more della trattativa sui Ruoli Professionali che si svolgerà nei prossimi mesi.

FORMAZIONE
Come FISAC/CGIL abbiamo ancora una volta (come sapete stiamo reiterando questa richiesta da ormai molti mesi) ribadito che la formazione deve essere realmente fruibile da parte di tutti i colleghi, richiedendo di avviare immediatamente il confronto per definire regole certe per la pianificazione della Formazione Flessibile da casa in orario di lavoro . Nelle more della trattativa, verranno finalmente superate da giugno le esclusioni di colleghi delle Filiali Personal e Imprese nonché del personale ex Banche Venete all’accesso alla Formazione.

ESODI
L’azienda ha comunicato che gli elenchi delle uscite di giugno sono stati consegnati alle Gestioni del Personale per la definizione e che verrà data comunicazione ai colleghi indicativamente a inizio maggio.
Ha inoltre dichiarato che ABI ha richiesto al MEF la corretta interpretazione delle normative applicabili a chi è uscito il 31 dicembre 2018. Non appena ci saranno questi chiarimenti e, di conseguenza, l’Azienda avrà i dati dell’entità dei risparmi sull’accantonamento relativo agli esodi, potremo aprire il confronto per verificare le possibilità di un ulteriore accordo che permetta l’adesione ai colleghi che oggi si trovano con requisiti pensionistici entro il 2023 a seguito delle variazioni sulle aspettative di vita (ve ne avevamo dato notizia varie volte, tra cui qui). Come FISAC/CGIL abbiamo rivendicato che, a questo punto dei processi di uscita, occorre dare corso alle assunzioni previste dagli accordi, alla luce della situazione di sofferenza presente in molte zone.

FOL
L’azienda ha informato che dal mese di luglio tutte le sale adotteranno lo stesso orario fino alle ore 22,00. Verranno allungati quindi gli orari delle sale di Udine, Parma, Prato, Cagliari, Palermo e Trapani. Come FISAC/CGIL abbiamo dato un giudizio negativo di questa scelta, in quanto l’ampliamento della copertura oraria in assenza di un incremento degli organici non può che peggiorare le condizioni di vita e di lavoro dei colleghi delle FOL, che già oggi subiscono una forte condizione di stress. In particolare abbiamo poi ribadito la necessità di nuove assunzioni su Cagliari in quanto la sala ha visto continue riduzioni di personale.

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INCONTRO SULLA FOL: QUALE VERIFICA?

Si è tenuto oggi il previsto incontro di verifica sugli orari della FOL entrati in vigore lo scorso autunno. L’azienda si è presentata dichiarando una valutazione positiva della sperimentazione svolta che avrebbe garantito dei migliori livelli di servizio, senza però illustrare alcun dato né operativo né di adibizione dell’organico sugli orari.
Come FISAC-CGIL abbiamo contestato questo metodo che non ci consente di dare alcuna valutazione, ribadendo che il nostro obiettivo rimane il miglioramento delle condizioni di lavoro dei colleghi.
Abbiamo ancora una volta richiesto una soluzione efficace per i cambi turno, una gestione ragionevole delle ferie, soluzioni accettabili alle richieste di part time e l’attivazione di Smart Working e Smart Learning. Inoltre Riteniamo indispensabile procedere ad assunzioni, in particolare nel Mezzogiorno ed in Sardegna.
L’azienda ha espresso unicamente una generica disponibilità ad aprire un tavolo di confronto sulla FOL, che però nelle intenzioni aziendali dovrà portare soluzioni “innovative” in materia di part time e Smart Working.
Come FISAC CGIL proseguiremo nel nostro impegno per rendere questa realtà più vivibile e attenta ai concetti di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, che sono una parte importante della contrattazione nel Gruppo Intesa Sanpaolo.

 

FOL: LA FISAC CHIEDE RISPOSTE SUI TANTI NODI ANCORA DA SCIOGLIERE

In data 27 febbraio si è tenuta la consueta riunione dei quadri sindacali della Fisac Cgil del gruppo che rappresentano la Filiale Online.

La Fol continua il percorso di crescita, sia dal punto di vista territoriale, sia in termini di nuovi servizi e di complessità dell’attività svolta dai Gestori Online. Nel corso dello scorso anno abbiamo ottenuto importanti risultati come la possibilità di gestire in giornata i ritardi fino a 15 minuti in ingresso e la rotazione delle giornate di riposo settimanale previste con il sabato lavorativo. Rimangono tuttavia irrisolte importanti questioni che impattano negativamente sul tema della conciliazione dei tempi di vita/lavoro prevista dal contratto integrativo di gruppo:

  • Apertura diversificata in termini orari tra le diverse sale: la sperimentazione presenta ancora molti aspetti di criticità, considerate le ricadute negative quali l’impossibilità di cambiare turno tra le diverse sale; la gestione centralizzata dei turni, inoltre, non ha una rotazione efficiente su tutti i lavoratori, sacrificandone spesso solo alcuni in turni estremi con frequenze evidentemente stressanti. Riteniamo necessario un passaggio valutativo “dati alla mano”.
  • Cambi turno: finché l’azienda si ostinerà nell’accentramento della gestione dei turni, riteniamo ingiustificabile l’assenza di un programma informatizzato efficiente e trasparente che permetta la possibilità di inserire le richieste di cambio turno. Ad oggi risulta ancora impossibile procedere con la richiesta di cambio per la settimana che prevede il sabato lavorativo.
  • Ferie: ricordiamo all’azienda che i periodi di ferie, regolamentati per legge e attraverso i Contratti Nazionale ed Aziendale, vanno “concordati” con i lavoratori e la dicitura “di cui uno non inferiore a due settimane” non può essere considerata “pari a due settimane”, riteniamo illegittima la richiesta non motivata individualmente di rivedere universalmente i piani già presentati con la riduzione a due settimane dei periodi più lunghi già inseriti.
  • Part-time: esprimiamo forte preoccupazione per i rinnovi dei part-time e per la loro gestione futura. L’assegnazione di tre mesi in tre mesi infatti spesso rende complicata la vita dei lavoratori e delle lavoratrici nella gestione familiare dei figli e/o di persone anziane o portatrici di handicap. Oltretutto appare in contrasto con le dichiarazioni sottoscritte nell’accordo del novembre 2017 in occasione dell’incorporazione delle Banche Venete laddove si faceva esplicito riferimento al contratto part-time per il passaggio alla Fol. Punto che come OOSS ritenemmo molto utile nella logica di venire incontro alla coniugazione dei tempi casa-lavoro. Inoltre, riteniamo che anche per i part-time vada estesa sin da ora la possibilità di usufruire dei 15 minuti di flessibilità oraria.
  • Smart working: riteniamo non più rinviabile la definizione di un progetto di “lavoro da casa” anche per i colleghi Fol.
  • Pensiamo che sin da ora si possa iniziare ad usufruire dello “Smart learning”, come già avviene per le filiali fisiche, per le attività di formazione.
  • Trasferimenti: auspichiamo che la continua apertura di nuove sale possa favorire la mobilità territoriale dei colleghi che ne facciano richiesta.
  • Ricordiamo che l’accordo sulle politiche (pressioni) commerciali si applica in tutte le realtà del gruppo, compresa la Filiale on Line.

In vista del prossimo incontro con l’azienda sul tema Filiale Online, che si svolgerà il prossimo 14 marzo, riteniamo che queste questioni, non più rinviabili, debbano trovare risposte concrete per i colleghi.

COORDINAMENTO FILIALI ON LINE della FISAC CGIL GRUPPO INTESA SANPAOLO

 

Smart Working, Riorganizzazione CIB, Nuove sale FOL, Aggiornamento Stage Contratto Misto

Indagine sul Lavoro Flessibile

Il lavoro flessibile (Smart Working) sta assumendo una rilevanza sempre maggiore all’interno della nostra azienda. I dati sono in crescita significativa: i colleghi che ne hanno fruito sono stati 11.582 nel 2018, con un incremento del 41% rispetto al 2017.

Nell’ambito del Comitato Welfare ci siamo posti il tema di come favorire ulteriormente lo sviluppo di questa modalità lavorativa che sembra coniugare positivamente le esigenze dei colleghi con quelle dell’azienda e con la riduzione dell’impatto ambientale derivante dalla mobilità conseguente all’attività professionale. In quest’ottica abbiamo condiviso la redazione di un’indagine (survey) che verrà sottoposta a un campione di 3.000 colleghi che lavorano nell’ambito degli Uffici in cui è possibile svolgere lo Smart Working. Lo scopo è quello di indagare i motivi per cui si è scelto (o è stato possibile) o meno di aderire al lavoro flessibile,quali sono i vantaggi e gli svantaggi derivanti da una scelta di adesione piuttosto che di non adesione, così come quali sono gli interventi possibili per migliorare questa tipologia di lavoro. I questionari saranno brevi (8 domande) e avranno la forma prevalente di domande a risposta multipla, con un paio di domande a risposta “aperta”.

Noi riteniamo che questa indagine possa essere davvero importante per migliorare le modalità operative dello Smart Working e ci possa consentire di intervenire con i correttivi che verranno suggeriti. L’indagine verrà realizzate nel mese di Aprile.

Riorganizzazione Corporate e Investment Banking

Oggi sono stati illustrati i criteri della riorganizzazione della CIB (Corporate e Investment Banking) che avverrà secondo due direttrici:

  • Controllo dei costi
  • Sviluppo del business

Per quanto attiene il controllo dei costi si procederà alla razionalizzazione di una serie di funzioni, seguendo principalmente il criterio dell’accorpamento delle funzioni di supporto e della loro collocazione in ambiti esterni alle singole Divisioni in modo da poter offrire i propri servizi a tutti i soggetti che ne necessitano.

Per quanto attiene lo sviluppo del business, si procederà a una forte accelerazione della digitalizzazione dei processi, anche dal lato cliente (l’obiettivo è quello comune a tutti i percorsi di digitalizzazione, ovvero trasformare i “processi” in “esperienze”), nonché allo sviluppo della “monetizzazione dei dati”, ovvero la capacità di utilizzare i dati in possesso dell’azienda (utilizzando metodologie di “data science”) per “immaginare” servizi e opportunità innovative da offrire ai propri clienti Corporate.

Il processo di riorganizzazione prevede una forte esigenza di processi formativi nonché di ricambio generazionale. Questo processo, che verrà avviato da inizio marzo, coinvolgerà circa 50 colleghi, di cui circa 15/20 verranno ricollocati in altre strutture.

FOL

Vi informiamo sulle aperture delle nuove sale. A Parma inizierà la formazione dei colleghi il 12 marzo per due settimane, seguiranno altre due settimane di affiancamento. A Prato sono in corso i colloqui e la formazione inizierà il 19 marzo. Per entrambe le sale sono previste circa 50 postazioni e l’organico iniziale sarà di circa 20 colleghi.

Novità sugli stage finalizzati all’assunzione a Contratto Misto

Sono incominciate le prime sessioni di esame OCF (abilitazione all’attività di Consulente Finanziario) per gli Stagisti che stanno svolgendo il proprio iter formativo finalizzato all’assunzione a Contratto Misto. Su 23 esami sostenuti 18 sono stati superati positivamente e 5 no. I 5 Stagisti che non hanno superato l’esame potranno ritentare una seconda volta. I 18 che l’hanno superato potranno partecipare alla sessione EIP fissata per il 26 marzo. Nel caso di superamento di questo secondo esame (che comunque, nel caso, potrà essere ripetuto una seconda volta) e previa l’iscrizione all’Albo dei Consulenti Finanziari (l’azienda rimborserà i costi di iscrizione), gli Stagisti riceveranno l’offerta di assunzione a Contratto Misto: Part Time a tempo indeterminato di due giorni settimanali e contestuale mandato come Agente. Da qui in avanti l’iter formativo e degli esami di abilitazione per gli Stagisti sarà quello illustrato in questa news e nelle precedenti di pari oggetto.

 

 

Banca5: al via la possibilità di aderire allo Smart Working; una nuova partnership tra ISP e SCB Matra. Apertura nuove sale FOL

Nell’incontro odierno c’è stata una presentazione dell’andamento dell’attività di Banca5. E’ stato ribadito che che Banca5 vuole essere:

  • il punto di riferimento per la categoria dei Tabaccai nello sviluppo di business collegato al mondo bancario
  • l’interlocutore tra clientela tradizionalmente poco bancarizzata (persone con poca disponibilità economica, giovani, “nuovi italiani”) e il mondo dei servizi bancari
  • una rete complementare della rete fisica ISP rispetto alle attività transazionali

e che in questi ambiti sta ampliando progressivamente il proprio business con particolare successo rispetto alla vendita di carte prepagate e alla massa di prelievi effettuati (circa 650.000 a partire da agosto, per un totale di circa 170.000 clienti serviti).

E’ stato puntualizzato che attualmente 36 colleghi stanno svolgendo attività di sviluppo commerciale presso la rete di Tabaccai (attivazione di nuove convenzione aggiuntive alle circa 20.000 già attive) in modalità “telelavoro mobile”, ovvero operando sul territorio presso i possibili clienti e utilizzando strumenti aziendali (auto in uso strumentale, telefono, computer portatile).

Abbiamo inoltre richiesto che anche in Banca5 sia possibile l’attivazione dello smart working per i colleghi delle funzioni centrali, secondo le medesime regole applicate nel resto del gruppo. L’azienda ha risposto che ha completato la fase di allineamento delle procedure informatiche e che quindi l’avvio dello Smart Working anche in Banca5 è del tutto imminente.

E’ stato poi confermato che entro il primo trimestre 2019 ci sarà l’apertura di due nuove “sale” FOL a Parma e Prato e che nel secondo trimestre ci sarà l’apertura della nuova “sala” FOL di Bari.

A margine dell’incontro l’azienda ci ha comunicato che a breve verrà costituita una nuova Società in partnership con SCB Matra con lo scopo di entrare nel mercato dell’export (trading commerciale) delle piccole e medie aziende italiane. Questa nuova società opererà esclusivamente in ambiti non finance e non avrà personale proprio, ma verrà attivata attraverso il “distacco” di pochissime risorse in parte provenienti da ISP e in parte da SCB Matra.

 

 

 

Evoluzione modello servizio, Offerta fuori sede, Banca estesa, Variazioni orari, Fol, Gestore remoto, Poli specialistici, Contratti misti

EVOLUZIONE DEL MODELLO DI SERVIZIO

Ieri si è tenuto l’incontro con la Direzione di Banca dei Territori per la verifica delle ricadute derivanti dall’evoluzione del Modello di Servizio.

Ci sono stati comunicati i numeri relativi alle figure professionali dei Gestori Aziende Retail, Coordinatori di Relazione e Gestori Imprese. È una prima fotografia al 28 gennaio e sono in corso ancora alcune sistemazioni e colloqui con i colleghi. Per quanto riguarda Carifirenze, CR Pistoia, Carisbo e Banca Apulia il modello verrà applicato al momento delle fusione in ISP.

Abbiamo fatto rilevare come sia fondamentale la fruizione della formazione per accompagnare questi cambiamenti organizzativi e individuare le soluzioni più adeguate per salvaguardare e valorizzare tutte le professionalità esistenti in azienda, nonché garantire in ogni caso la conclusione dei percorsi di sviluppo professionale già in corso.

L’azienda ha sottolineato come stia procedendo a un rafforzamento dei processi di formazione attraverso:

  • formazione digitale, che consente la Formazione Flessibile da casa. L’Azienda ha comunicato che sarà finalmente sbloccata la possibilità di fare “smart learning” per tutti i colleghi, compresi “Personal” e “Imprese”;
  • formazione in aula, anche attraverso aule “remote” a cui si parteciperà con la programmazione anche in Formazione Flessibile;
  • formazione training on the Job, ovvero con affiancamenti strutturati e “censiti” con l’individuazione di Tutor, in particolare per i colleghi coinvolti in processi di cambio di ruolo/mestiere nel mondo imprese ed “estero”.

Rispetto alla tutela della professionalità, l’azienda ha ribadito di aver dato specifiche indicazioni di non interrompere percorsi professionali in corso e di aver cercato di ridurre i passaggi da filiera Imprese a filiera Privati (circa 160 gestori).

Abbiamo inoltre evidenziato che la riportafogliazione ha determinato in molti la creazione di portafogli eccessivamente sovradimensionati per numerosità, tali da pregiudicare una gestione efficiente della clientela, mentre in altri casi ci sono gestori senza portafoglio assegnato.

L’Azienda ha ribadito che sono ancora in corso sistemazioni dei portafogli da parte delle Direzioni Regionali, nonché colloqui con alcuni colleghi, circoscrivendo a casi specifici e con particolari esigenze (prossimità all’esodo o a un processo di cambio di attività, lunga malattia, ecc.) le mancate assegnazioni di portafogli.

Abbiamo richiesto un incontro di verifica a valle delle sistemazioni in corso e sulla Formazione Flessibile.

 

OFFERTA FUORI SEDE

Abbiamo denunciato che in alcune realtà erano emersi dubbi nell’ambito “Imprese” in merito all’Offerta Fuori Sede. L’azienda ha ribadito di escludere categoricamente di aver dato indicazioni operative al di fuori dei limiti previsti dalle normative, già pubblicate in ARCO, che nello specifico prevedono il mandato aziendale e l’abilitazione all’offerta fuori sede per i prodotti finanziari e servizi di investimento (non per la promozione di servizi bancari e creditizi), mentre per le Polizze di tutela occorre l’abilitazione Ivass.

 

FILIALI BANCA ESTESA

L’azienda ha comunicato la rimodulazione degli orari di 129 filiali flexi e il ripristino dell’orario standard per altre 34 filiali a partire dal 4 marzo. Qui trovate il nuovo elenco dettagliato e qui l’elenco di alcune variazioni a quanto comunicato precedentemente.  Riteniamo questa una prima importante risposta alle difficoltà più volte denunciate dalle Organizzazioni Sindacali. 

 

PERIODI DI CHIUSURA “OBBLIGATORIA” FILIALI/UFFICI

L’azienda ci ha comunicato i giorni di chiusura “obbligatoria” di filiali e uffici; nel caso di filali “flexi” coinvolte in chiusure obbligatorie al venerdì, in quella settimana NON verrà effettuato il turno del sabato. Qui trovate l’elenco dettagliato. Inoltre ha comunicato l’orario estivo (orario standard) per tutte le filiali flexi nel periodo 15 luglio – 9 settembre.

 

FILIALE ONLINE

L’Azienda ha confermato l’apertura della FOL di Prato e Parma entro il primo trimestre (non appena verrà definita, l’Azienda comunicherà la data effettiva di apertura). L’organico iniziale sarà di circa 20 persone con attività di base, in quanto sarà accompagnato dai necessari processi formativi. A regime l’organico si dovrebbe attestare indicativamente attorno a 50/60 addetti. A partire dai prossimi giorni l’azienda inizierà a effettuare i primi colloqui. L’apertura della FOL di Bari è indicativamente prevista entro il primo semestre dell’anno.

 

GESTORE DA REMOTO

L’Azienda ha comunicato l’avvio di una ulteriore sperimentazione, con 4 colleghi che verranno collocati in uffici del Palazzo di Via del Corso.

 

POLI ASSISTENZA SPECIALISTI TUTELA

Sono in corso colloqui con il personale per la costituzione a Treviso e a Verona di due poli di supporto agli Specialisti di Tutela, con un organico di circa 10 persone ciascuno.

 

CONTRATTI MISTI

Sono stati forniti alcuni dati sull’andamento del reclutamento e formazione degli stagisti finalizzati all’assunzione a contratto misto.

I primi 11 stagisti sosterranno l’esame di abilitazione entro febbraio e poi via via proseguirà con gli altri. Successivamente al superamento dell’esame di abilitazione (al primo o al secondo tentativo), gli stagisti dovranno superare l’esame EIP (anche questo al primo o al secondo tentativo) e saranno quindi assunti con contratti misto. I costi delle prove di esame saranno sostenuti dall’azienda.
Nel momento dell’assunzione l’azienda applicherà a questi nuovi colleghi le stesse condizioni in termini di assegnazione di clientela e di remunerazione provvigionale previste per i colleghi che sono già stati assunti dal mercato in presenza di una precedente abilitazione.
Abbiamo evidenziato che i contratti misti già assunti stanno riscontrando un andamento particolarmente basso della remunerazione per la parte del contratto di agenzia e pertanto deve essere correttamente alimentato il portafoglio B loro assegnato.

 

News su Banca dei Territori: Assegni liberi e banconote false, Nuovo modello, Formazione, SVL, FOL, Ex Venete, Stagisti

Assegni “liberi” e banconote false

L’azienda ci ha finalmente comunicato ufficialmente che si farà carico degli impegni assunti in merito alle sanzioni del MEF derivanti dalle mancate segnalazioni relative agli assegni liberi (nelle modalità che avevamo descritto qui). È stata anche accennata la disponibilità aziendale a rivedere la quota a carico del collega nel caso in cui la legge riduca le sanzioni per le mancate segnalazioni pregresse.

Ha inoltre accolto anche la nostra richiesta in merito alle sanzioni MEF correlate alle segnalazioni oltre i termini delle banconote sospette di falsità. Anche in questo caso l’azienda interverrà in relazione agli eventi che si sono verificati entro il 31 luglio 2018. Nel caso delle banconote la quota a carico dei colleghi sarà di € 166.

L’azienda pubblicherà a gennaio una guida di processo per la gestione delle pratiche relative agli eventi accaduti entro il 31 luglio 2018 che prevederà segnalazione all’ufficio legale, caricamento della pratica su un sistema informatico, pagamento a carico dell’azienda della sanzione definitiva, successiva trattenuta in busta paga della quota a carico del collega.

La procedura consentirà anche il rimborso da parte dell’azienda delle sanzioni già eventualmente pagate dai colleghi.  

Nuovo modello di servizio

Per quanto attiene alle ricadute in termini di Ruoli, Inquadramenti e Salvaguardie per i colleghi coinvolti nel nuovo modello di Servizio, rimandiamo alla nostra comunicazione specifica.

Invece, per quanto attiene allo sviluppo delle riorganizzazione territoriale l’azienda ci ha comunicato che:

  • a inizio 2019 ci sarà un riassetto delle Aree Personal / Retail che porterà alla chiusura di 21 di esse, soprattutto in quei territori che hanno visto una cospicua chiusura di filiali (appena avremo l’elenco ve lo comunicheremo);
  • sono stati individuati 41 “Poli estero” (appena avremo l’elenco ve lo comunicheremo) per i quali è previsto il seguente calendario di roll out:
    • 28 gennaio: Polo di Milano Cusani,
    • 18 febbraio: tutti i poli nei territori non coinvolti dal processo di integrazione tra ISP e Banche del Territorio,
    • 25 Febbraio: tutti i rimanenti Poli;
  • a partire dal 28 febbraio verrà introdotto anche nella Filiera Personal la “gestione dinamica” dei clienti con minori esigenze di relazione, che non saranno quindi portafogliati ai gestori ma saranno in capo alla filiale, sulla falsariga di quanto già realizzato nel Retail.

Formazione

Abbiamo nuovamente ribadito l’urgenza di:

  • creare un cruscotto che permetta ai colleghi di verificare in tempo reale la loro posizione formativa anche in relazione ai corsi obbligatori per il completamento dei percorsi professionali;
  • rendere effettivamente esigibile la formazione da casa, superando tutti i vari ostacoli di ordine culturale, ma anche organizzativo (ad esempio mancanza di strumenti di programmazione), che ne rendono particolarmente difficile la fruizione.

L’azienda ci ha confermato che il rilascio del cruscotto sulla formazione è ormai prossimo e che nel frattempo i colleghi possono rivolgersi direttamente ai loro gestori del personale per monitorare la loro posizione formativa individuale. Per quanto attiene le questioni relative alla programmazione della formazione flessibile, ci è stato garantito un incontro specifico entro gennaio.

Giornate di Sospensione Volontaria

L’azienda ha preso l’impegno di “aprire” la procedura relativa al piano ferie già a partire dal 7 gennaio Allo scopo di permettere la fruizione di Giornate di Sospensione Volontaria (che vi ricordiamo passeranno da 15 a 20 giorni nel 2019) sin dall’inizio dell’anno. Per approfondimenti su questa materia, consultate la nostra Guida SOSPENSIONE VOLONTARIA DELL’ATTIVITÀ LAVORATIVA.

Elasticità in ingresso per la FOL

Da gennaio partirà la possibilità per i colleghi della FOL di usufruire dell’elasticità in ingresso di 15 minuti con conseguente recupero in uscita (tranne il turno iniziale e quello finale). In questa fase la gestione avverrà in modalità manuale.

Assunzione TD ex Banche Venete

L’azienda ci ha comunicato che al momento:

  • circa 40 TD sono già stati assunti
  • circa 20 hanno rifiutato la proposta di assunzione
  • circa 20 non hanno ancora risposto in modo definitivo.

Per parte nostra abbiamo segnalato all’azienda alcuni nominativi che non ci risulta abbiano ricevuto comunicazioni aziendali in merito all’offerta di assunzione e l’azienda ci ha risposto che procederà con le verifiche individuali.

Indennità disagiata destinazione e Spese legali ex Banche Venete

In relazione alle Indennità disagiata destinazione, l’azienda ha ribadito la disponibilità ad una verifica al termine dei colloqui in corso per il nuovo modello di servizio delle filiali.

In relazione alle Spese legali ha confermato che è iniziato il pagamento di quelle pratiche che si sono già definite con la chiusura della causa e l’emissione della parcella del legale.

Stagisti aspiranti Consulenti Finanziari

Abbiamo nuovamente sottoposto all’azienda le nostre rimostranze in relazione alla grave confusione e disorganizzazione con cui vengono gestiti gli stage degli aspiranti colleghi a Contratto Misto.

Abbiamo quindi avuto alcune informazioni ufficiali che riportiamo:

  • Gli stagisti attualmente inseriti in azienda sono 98.
  • L’azienda, in attesa del calendario sessioni di esame per il 2019 che verrà pubblicato sul sito www.organismocf.it, darà indicazione in merito all’iscrizione che è in capo ai singoli stagisti, secondo le procedure previste. L’azienda procederà al rimborso della quota di iscrizione.
  • L’azienda sta inoltre cercando di organizzare sezioni dedicate ai propri stagisti per l’ottenimento della certificazione EIP mediante un ulteriore processo formativo dedicato.
  • Ci è stato confermato in modo assoluto e incontrovertibile che in caso di mancato superamento dell’esame di abilitazione al ruolo di Consulente finanziario, l’azienda consentire la ripetizione (sempre a proprie spese) di una secondo tentativo in una sessione successiva.
  • Al superamento dell’esame di abilitazione (in una prima o anche in una seconda sessione) e a seguito della conseguente iscrizione all’Albo, l’azienda procederà senza ulteriori valutazioni all’inserimento con Contratto Misto, come da accordo del 1 febbraio 2017.

News varie su: Teamwork, Pulse, FOL, Part Time, ISGS

Nell’incontro del 13 dicembre abbiamo affrontato vari argomenti.

Abbiamo iniziato a definire le modalità di svolgimento dei Teamwork sul benessere lavorativo come da accordo del 3 agosto su Pressioni commerciali e clima aziendale. I Teamwork saranno in tutto venti: due per ciascuna Direzione Centrale e due per Ciascuna Direzione regionale. Ciascun Team Work vedrà la partecipazione volontaria di 8/10 Colleghi (suddivisi per gruppi omogenei tra Collaboratori e Ruoli di coordinamento), 2 Sindacalisti, 1 addetto alle Relazioni Industriali. I Teamwork saranno gestiti secondo criteri di:

  • riservatezza a tutela dei colleghi coinvolti
  • messa al centro della concreta esperienza lavorativa maturata negli uffici/filiali
  • emersione della pratiche migliori così come delle peggiori con l’obiettivo di promuovere le prime e rimuovere le seconde.

Il 19 ci sarà il primo Team Work che coinvolgerà i colleghi della DC di Milano e sarà focalizzato sul lavoro flessibile. Nell’anno nuovo inizieranno quelli sulla rete, a incominciare da un focus su metodo commerciale e organizzazione del lavoro.

Riguardo PULSE la sperimentazione degli orari inizierà da metà gennaio su un organico complessivo di 111 persone (Vicenza, Montebelluna e Gorizia). I turni si articoleranno dal lunedì al venerdì sugli orari 8,18-15,30 e 12,48-20. Per la copertura del sabato è stata accolta la nostra richiesta di non utilizzare il 6×6: verrà quindi applicato un turno orario 8,18-15,30 dal martedì al sabato.

Riguardo alla FOL abbiamo ribadito la richiesta di flessibilità di 15 minuti in ingresso anche per i Part Time, nonché posto il problema che i rinnovi dei contratti a part time in scadenza vengono concessi con scadenze troppo ravvicinate. L’azienda ci ha risposto che intende affrontare complessivamente le tematiche sul Part Time sia nelle FOL che nelle Filiali flexi, perché sostiene che i numeri attuali non permetterebbero più gli stessi rinnovi o nuove concessioni escludendo totalmente i Part Time dalle turnazioni. Il confronto inizierà a gennaio. Avviamo ribadito che si dovrà però partire dalle esigenze del personale in tema di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.

Riguardo alla confluenza di ISGS in ISP prevista per il 21 gennaio 2019, l’azienda ha precisato come anche in questa occasione alcuni colleghi verranno coinvolti in attività lavorative nel week end precedente (sabato 19 e domenica 20). I colleghi coinvolti saranno circa 200, ovvero almeno un Responsabile e un Addetto per ciascuna delle 94 strutture coinvolte nel passaggio.

A fine gennaio sarà aperto un Nucleo Operations a Trieste che coinvolgerà circa 20 persone (non ci sarà mobilità territoriale).

 

DOCUMENTO UNITARIO RRSSAA INTESA SANPAOLO DI NAPOLI SULLE CRITICITA’ DELLA FOL DI NAPOLI

Le OO.SS. in data 7 novembre hanno incontrato presso la FOL di Napoli i lavoratori per illustrare gli aspetti principali degli Accordi di II Livello sottoscritti con l’azienda il 03 Agosto 2018 e che hanno introdotto importanti novità in tema di Conciliazione di tempo vita lavoro, di Mobilità, Formazione, Ruoli e percorsi professionali.

Su alcuni di questi aspetti i colleghi di Napoli hanno effettuato interventi mirati, sottolineando ancora le seguenti criticità:

 

Cliccare qui per leggere il documento

Novità sistema distributivo, Applicazione CC2L, Sperimentazioni FOL, Assegni non trasferibili e Banconote sospette di falsità

Nell’incontro odierno l’Azienda ci ha fornito maggiori dettagli sulle novità che verranno introdotte rispetto al sistema distributivo. Ve ne diamo conto qui di seguito raggruppandole per temi.

FILIALI RETAIL

Riportafogliazione Aziende verso Filiera Retail
Come anticipato nell’incontro con il dott. Barrese di cui vi avevamo dato conto qui, ci sarà il passaggio di circa 70.000 aziende dalle Filiali Imprese a quelle Retail, mentre circa 20.000 con caratteristiche di small business faranno il percorso inverso.

Le Aziende Retail che saranno gestite nei Portafogli Aziende Retail sono complessivamente circa 700.000: si tratta di Aziende con fatturato entro 2,5 milioni e entro 300.000 € di accordato totale (200.000 € di accordato a breve termine nel caso di aziende del Settore Agricolo).
Queste Aziende verranno per lo più (circa il 90%) allocate in portafogli dedicati e circa il 70% di esse saranno posizionate in Filiali Retail con più di un Portafoglio Aziende Retail. In ogni caso nessun cliente verrà assegnato a una Filiale appartenete a un’Area Retail diversa da quella di provenienza o in Filiali distanti più di 15 minuti di auto. Lo scopo di questa “concentrazione” di portafogli è quello di favorire il più possibile l’interazione e lo scambio di competenze tra Gestori Aziende Retail, per andare incontro alle esigenze di professionalizzazione non solo attraverso percorsi formativi specifici, ma anche veri e propri affiancamenti che sono stati più volte richiesti dai colleghi già oggi incaricati di seguire questa clientela nelle filiali Retail. Nel corso del 2019 verranno altresì realizzati prodotti dedicati anche per l’offerta a distanza.
Questa riportafogliazione determinerà che circa 1.800 Filiali Retail avranno almeno un portafoglio Aziende Retail con una nuova figura professionale “Gestore Aziende Retail”. A partire dalla prossima settimana inizieranno i colloqui per andare a ricoprire i portafogli Aziende Retail che verranno formati.
I Gestori PAR verranno invece ridenominati “Gestori Privati” (sia nelle filiali Retail che nelle filiali Personal).

Coordinatore di Relazione
Verrà creata inoltre la nuova figura del Coordinatore di Relazione nelle Filiali Retail con alta attività transazionale e elevato flusso spontaneo di clientela con il compito di presidiare queste due attività. A questo nuovo ruolo professionale verranno applicate le medesime previsioni contrattuali del Coordinatore Commerciale.

 

FILIALI IMPRESE

Riportafogliazione generale nella Filiera Imprese
Anche in questo caso è stato confermato quanto anticipato nell’incontro con il dott. Barrese di cui vi avevamo dato conto qui, ovvero che nelle Filiali Imprese si procederà con una riportafogliazione generale con l’obiettivo di uniformare la tipologia di clienti sia per dimensionamento che per settore produttivo (ove esista un numero sufficiente di imprese del medesimo settore). I Gestori verranno distinti in “Gestori Top” (a cui verrà assegnato un portafoglio con prevalenza Imprese Top e una quota minoritaria di Imprese); “Gestori Imprese” con focus Imprese (a cui verrà assegnato un portafoglio con prevalenza Imprese e una quota minoritaria di Imprese Top); “Gestori Imprese” con focus Piccole Imprese (a cui verrà assegnato un portafoglio con prevalenza Piccole Imprese e una quota minoritaria di Imprese).

E’ stato sottolineato come – per non alterare questo tipo di portafogliazione – i Direttori delle Filiali Imprese non potranno più spostare i clienti da un portafoglio all’altro, ma la manutenzione verrà fatta una volta l’anno dalla Direzione Regionale di riferimento.

Clientela Enti
Anche la clientela Enti, oggi gestita in Filiali Retail, Centri Tesoreria o Filiali dedicate, verrà in linea generale spostata nelle Filiali Imprese, con la conseguente creazione delle nuova figura del “Gestore Enti”.

Creazione Poli Estero
L’azienda ha confermato il roll out del modello attualmente in sperimentazione a Milano e nel Verbano. Questo modello prevede:

  • uno “specialista sviluppo estero” dedicato all’attività commerciale in ogni Filiale Imprese;
  • la creazione di diversi Poli con “specialisti estero” per ciascuna direzione regionale, che svolgeranno l’attività di estero merci per gruppi di filiali imprese; in questi poli confluiranno quindi gli attuali specialisti estero e nuovi colleghi per i quali l’azienda ha previsto un piano formativo che ha definito come “imponente”.

Nelle prossime settimane inizieranno i colloqui anche per la creazione dei Poli estero. Il numero dei poli sarà definito entro fine anno da ogni Direzione Regionale.

L’incontro odierno ha avuto ancora un carattere di informativa sui dati generali del nuovo impianto distributivo, senza entrare in dettagli specifici. Tutte le nuove previsioni devono infatti essere definite con le Direzioni Regionali entro fine anno, in modo da essere rese operative indicativamente per il 28 gennaio 2019.
Per quanto riguarda invece le Banche dei Territori che verranno incorporate in Intesa Sanpaolo, l’impianto verrà realizzato unitamente alla migrazione.
Nel mese di febbraio ci confronteremo con l’Azienda relativamente alla realizzazione concreta dell’impianto ed alle sue ricadute sui colleghi.

 

A latere dell’incontro abbiamo inoltre affrontato i seguenti temi.

APPLICAZIONE CONTRATTO SECONDO LIVELLO

Indennità Offerta Fuori Sede per Aree Professionali
L’azienda ha completato il censimento dei colleghi 3A4L con portafoglio “A” e Offerta Fuori Sede: sono 73. Con lo stipendio di novembre provvederà al pagamento dell’indennità di 100 € mensili, compresi gli arretrati da luglio.

Complessità filiali Banca Nuova e Banca Apulia
Sono state calcolate le complessità delle filiali e, nel caso di complessità superiore al livello 1, nel cedolino di novembre verranno pagati gli arretrati a partire dalla migrazione di aprile. La sistemazione dei mesi di gennaio, febbraio e marzo verrà fatta in un momento successivo, così come per l’indennità di sostituzione del direttore.

SPERIMENTAZIONE GESTORE REMOTO IN FOL
La sperimentazione del Gestore Remoto attualmente in corso nella Filiale Online di Moncalieri viene estesa anche a Milano e Padova.

ASSEGNI LIBERI E BANCONOTE SOSPETTE DI FALSITÀ
Abbiamo ricordato all’azienda che i colleghi sono ancora in attesa della comunicazione ufficiale in “procedura” per la messa a carico aziendale del contenzioso con il MEF in relazione agli assegni liberi oltre i 1.000 € negoziati entro il 31/07/18 nei termini illustrati dalla nostra comunicazione del 25 luglio. L’azienda ha confermato pienamente la validità di quanto illustrato a suo tempo e ha dichiarato che la questione verrà “proceduralizzata” nell’ambito della prossima settimana.

Con l’occasione abbiamo nuovamente reiterato la nostra richiesta di analogo trattamento per le banconote sospette di falsità e l’azienda ha rimandato la definizione della questione agli incontri della prossima settimana.

 

TURNI FOL-LI: INCONTRO CON L’AZIENDA

Oggi abbiamo incontrato l’azienda per un aggiornamento sulla situazione in FOL, a fronte dei problemi riscontrati ultimamente nelle varie sale, che avevamo evidenziato qui.

In apertura della discussione, come FISAC/CGIL abbiamo fortemente stigmatizzato il metodo seguito per l’istituzione della cosiddetta “polarizzazione” degli orari fra le sale. Non è accettabile che subito dopo il periodo estivo, a poche settimane dalla sottoscrizione del Contratto Collettivo di Secondo Livello, nel quale abbiamo ampiamente discusso anche di FOL, l’azienda adotti una pesante ristrutturazione della struttura produttiva senza minimamente coinvolgere né informare il Sindacato.

Nel merito abbiamo criticato questa scelta che rende quasi impossibile i cambi turno, denunciando inoltre l’eccessiva concentrazione di assegnazione nei turni estremi. Abbiamo rilevato ancora una volta le lentezze nella concessione di ferie, SVL e FAO. Infine abbiamo sollecitato l’adozione anche in FOL del Lavoro Flessibile che potrebbe rendere maggiormente compatibili i tempi di vita e di lavoro.

L’azienda ha ammesso di aver compiuto un errore nel non aver comunicato preventivamente le proprie decisioni organizzative, generando in questo modo tensione ed incomprensioni. Nelle intenzioni aziendali la “polarizzazione” doveva invece servire ad alleggerire l’adibizione ai turni serali, consentendo comunque delle forme di cambio turno.

Abbiamo ottenuto di considerare questa scelta come una sperimentazione fino a fine anno e di verificarne gli esiti con un incontro a livello di Delegazioni Trattanti.

L’azienda inoltre ci ha informato che l‘applicazione per i cambi turno è farragginosa in quanto troppo vecchia e che la DSI sta per rilasciare il nuovo applicativo più consono all’attuale realtà che vede molte più sale.

Abbiamo infine richiesto di avere una visione più complessiva dei piani di sviluppo futuri. L’azienda ci ha confermato l‘apertura di Udine a inizio dicembre ed ha dichiarato l’intenzione di rafforzare Vicenza e Montebelluna con l’inserimento di circa 80 colleghi provenienti dalla rete. Nella prossima settimana verrà inoltre agendato un incontro con il Responsabile della Banca dei Territori Barrese, nel corso del quale verranno illustrate più a fondo le future strategie.

Come FISAC/CGIL intendiamo proseguire nel nostro impegno per diminuire disagi dei colleghi delle FOL e rendere questa realtà più vivibile e attenta ai concetti di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, che sono una parte importante della contrattazione nel Gruppo Intesa Sanpaolo.

TURNI FOL-LI. È TEMPO DI CAMBIARE!

Stiamo assistendo negli ultimi mesi ad una spiacevole INVOLUZIONE nella gestione della turnazione in tutte le FOL.

Il nuovo “algoritmo”, sembra sempre più un bug impazzito che distribuisce turni estremi e sabati senza tener conto che dietro ai turni ci sono PERSONE, che quotidianamente lottano per conciliare le loro vite con questi turni spesso ingestibili e che, allo stesso tempo, sono impegnate a far crescere e a far brillare, in termini di risultati, le FOL in tutta Italia.
Da sempre, in fase di colloquio o di formazione, il lavoro su turni è stato dipinto con
caratteristiche e limiti precisi, tra cui:

  • si lavora un solo sabato ed un solo turno estremo al mese;
  • esiste la possibilità di scambiare un turno che risulti incompatibile con le esigenze (o emergenze) personali del dipendente, mediante un applicativo che consente tale scambio con i gestori di pari ruolo in tutte le sale d’Italia.

Questo è invece, purtroppo, ciò che accade nella realtà:

  • vengono continuamente assegnati più turni col sabato in un solo mese (6/7 sabati a testa nei 4 mesi settembre – dicembre, oltre a 5/6 turni estremi a testa);
  • alternanza tra turni con il sabato e prevalentemente turni serali (dal T7 al T9);
  • polarizzazione delle aperture delle sale (sale aperte solo mattina/primo pomeriggio o solo pomeriggio/sera) che sempre più spesso impedisce ogni possibilità di scambio turni tra gestori di sale diverse, rendendo così INGESSATA la procedura di cambio turno, che deve peraltro essere aggiornata da mesi per consentire gli scambi dei turni su 5 giorni con il sabato, ad oggi ancora gestiti manualmente e con scarsa efficacia…

A questo si aggiunga l’ “atavica” rigidità (e lentezza) nella concessione delle ferie (o delle  FAO o delle SVR) in caso di richiesta di variazione del piano già approvato, e così la frittata è fatta.
Pretendiamo perciò, nel rispetto degli accordi presi e della tanto sbandierata attenzione a tempi di vita e di lavoro:

  • che questa nuova tendenza restrittiva e volta agli “estremi” nella turnazione, si inverta
    tornando ad una più ragionevole organizzazione del lavoro;
  • che venga garantita NEI FATTI la possibilità di scambiare il proprio turno, perché vedersi
    sistematicamente rigettare le richieste di scambio in procedura è stressante e frustrante;
  • che le richieste di Ferie/FAO/SVR vengano considerate ed evase in tempi più brevi per
    consentire al collega che avesse necessità una corretta gestione della propria vita.

In sintesi: riteniamo urgente aprire un confronto con l’azienda per trovare efficaci soluzioni alle problematiche qui sollevate, affinché anche in FOL le Persone sian considerate “al centro” e che solo dopo venga l’algoritmo.

COORDINAMENTO FILIALI ON LINE della FISAC CGIL GRUPPO INTESA SANPAOLO

CLICK QUI PER IL VOLANTINO IN FORMATO PDF

 

ACCOLTE ALCUNE RICHIESTE SULLA FOL

Nel corso dell’incontro odierno di trattativa sul CC2L, che era in parte dedicato ai Ruoli Professionali della FOL, l’azienda ci ha informato di due positive modifiche in merito agli orari di lavoro delle Sale:

  • Il recupero del sabato lavorato con il turno su 5 giorni potrà essere da adesso in avanti effettuato in ogni giorno della settimana, lunedì compreso. La fruizione dei vari giorni verrà definita a rotazione fra i colleghi coinvolti
  • Da settembre la programmazione dei turni e la comunicazione ai colleghi verrà effettuata per i tre mesi successivi

Sono quindi state accolte due richieste che erano state avanzate dalla FISAC nei mesi scorsi.

Nell’ambito del rinnovo del CC2L stiamo proseguendo il confronto sulle richieste che abbiamo presentato su Ruoli, indennità economiche e flessibilità di orario in FOL.

 

La FOL cambia, la FISAC chiede nuove regole

Nella giornata del 20 marzo i quadri sindacali della FISAC/CGIL del Gruppo che rappresentano la Filiale Online si sono incontrati per analizzare la realtà della FOL, condividere le esperienze per fare sintesi dei problemi e individuarne possibili soluzioni.

La FOL negli ultimi anni è fortemente cambiata in termini di incremento di operatività, competenze e servizi offerti. Questo ha comportato un aumento di chiamate da parte dei clienti, che si va ad aggiungere alle numerose attività complementari svolte dalla FOL.

Il flusso di chiamate si sta concentrando particolarmente nelle fasce orarie serali e nella giornata del sabato, determinando una concentrazione della forza lavoro nei turni più disagiati dal punto di vista della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Occorre adeguare celermente gli attuali organici alle mutate esigenze.

Inoltre riteniamo che sarebbe corretto riconoscere questo maggiore disagio con forme indennitarie, a partire da quella di 18,42 euro per il sabato, già oggi erogata ai colleghi che lavorano nelle Filiali Flexi. 

Tale contesto, inasprito dalla difficoltà di ottenere un cambio turno e dalla rigidità di fruizione di permessi/ferie, richiede una maggiore attenzione, in fase di Contrattazione di Secondo livello della normativa dedicata alla FOL, al tema conciliazione di tempi vita/lavoro. Ad esempio:

  • In termini di flessibilità lavorativa, si richiede che venga riconosciuta anche ai turnisti, un’elasticità di 15 minuti giornaliera recuperabile nell’arco del mese.
  • Per garantire giornate di riposo continuative, si potrebbe considerare anche un turno che preveda il riposo nella giornata di lunedì, nei turni che comprendono il sabato.
  • Si richiede, in linea col la normativa prevista dal CCNL, che nelle giornate semifestive venga riconosciuto l’orario lavorativo di 5 ore a tutti i gestori online ricorrendo eventualmente allo straordinario in modo volontario.
  • Nell’ottica di agevolare i cambi turno, sarebbe preferibile una pianificazione semestrale e una procedura di cambio turno più trasparente, ossia che consenta ai GOL di conoscere quante richieste siano state inserite nella settimana di proprio interesse.
  • Auspichiamo che l’apertura delle nuove FOL consenta sia di distribuite meglio i turni tra le Sale sia di sbloccare il processo di mobilità verso altri uffici. Inoltre sarebbe opportuna una distribuzione di lavorazioni non in cuffia anche su più sale.
  • Nell’ottica di favorire i colleghi pendolari, sarebbe opportuno individuare nuove forme di Smart Working, come ad esempio lavorare usufruendo di una postazione presente nelle Filiali HUB.
  • In seguito all’introduzione della direttiva Mifid II si rende necessario individuare, anche per i Gestori online, dei criteri formativi di apprendimento e acquisizione delle competenze, all’interno dei percorsi professionali, certi e definiti.

Alla luce di quanto esposto, l’obiettivo che la Fisac/CGIL si pone nei prossimi mesi sarà quello di porre solide basi per raggiungere risultati concreti ed esigibili.

COORDINAMENTO FILIALI ON LINE della FISAC CGIL GRUPPO INTESA SANPAOLO

INCONTRO SULLA FOL

Oggi l’azienda ha rappresentato alcune risultanze della sperimentazione di ampliamento degli orari attivata nella scorsa primavera. Alla luce del traffico rilevato l’azienda ha dichiarato che non ritiene necessario un ampliamento degli orari in essere. L’adibizione al primo turno risulta oggi per 8/10 persone, con rotazione su due sale per volta. Risulta invece necessario raddoppiare il numero di persone impiegate al sabato, attualmente circa 20, che ha visto un aumento delle chiamate del 40%. Per rendere più agevole l’adibizione agli orari, verrà sperimentato un nuovo turno di 5 giorni che ricomprende il sabato e con riposo infrasettimanale, in modo simile a quanto era stato richiesto dalle assemblee. Il riposo sarà previsto al giovedì o venerdì, alla luce del carico di telefonate. Rispondendo alla nostra richiesta l’azienda ha dato disponibilità a studiare forme di Lavoro Flessibile anche per la FOL.
Al momento si prevede l’apertura di ulteriori sale a Vicenza con 29 persone e a Montebelluna con 38 persone. Non è prevista apertura a Verbania, mentre è esclusa una chiusura di Cagliari e Trapani.
Abbiamo ancora una volta sollecitato l’azienda ad accogliere le domande  di trasferimento in essere, alla luce dei nuovi ingressi. Abbiamo inoltre sottolineato che, per la gestione dei tempi di vita dei colleghi, è necessario conoscere l’adibizione ai turni con il massimo anticipo possibile.
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