Archivio Cuneo

TRIMESTRALE NOVEMBRE 2022

Le solite risposte “non risposte”

In data 11 novembre scorso si è svolto il periodico incontro trimestrale tra le OO.SS. e la delegazione Aziendale per l’Area Cuneo, alla presenza del Direttore Regionale, dei responsabili del CTPAR, delle Imprese, della Direzione Agribusiness, della Direzione Immobiliare e delle Relazioni Industriali.
Abbiamo rimarcato il persistere di un profondo e pericoloso malessere vissuto dalle colleghe e dai colleghi nell’espletamento della propria attività quotidiana comune a un po’ in tutti i settori, e che vede – a nostro avviso – come causa principale la cronica carenza di personale e/o superficiale distribuzione delle risorse come più volte rimarcato in passato. In questo contesto, anche l’assegnazione di nuovi incarichi diventa un’inesorabile fonte di stress e tensione poiché non supportata da specifica formazione e adeguato affiancamento. I conseguenti carichi di lavoro eccessivi, le pressioni commerciali e anche una scarsa chiarezza “interpretativa” della normativa contribuiscono a creare un clima lavorativo non certo idilliaco.
Di fronte alle sempre meno tollerabili pressioni commerciali esercitate sistematicamente attraverso un eccessivo controllo delle agende e richieste spasmodiche di risultati commerciali, abbiamo denunciato all’Azienda come questi comportamenti siano inconciliabili e contrastanti con i valori di “rispetto della personalità e della dignità del lavoro” enunciati nel Codice Etico dell’Azienda.
L’Azienda ha dichiarato che l’agenda è e deve essere un supporto per il lavoro del/della collega e non uno strumento di controllo e/o di pressione da parte dei superiori.
Invitiamo, pertanto, tutti i colleghi a segnalarci eventuali indebiti utilizzi della stessa.
Abbiamo nuovamente evidenziato la mancanza di alcuni importanti dati da noi richiesti a più riprese, come ad esempio quelli relativi alle dimissioni volontarie e alle lunghe assenze (spesso oggetto di discussione in questi ultimi difficili mesi), poiché riteniamo siano indicatori significativi del disagio e della disaffezione che quotidianamente riscontriamo parlando con college e colleghi nelle filiali e negli uffici dell’Area.
In merito alla Direzione Agribusiness, purtroppo, restano pressoché invariati i numerosi problemi già più volte denunciati.
L’azienda nel comunicarci la programmazione, a breve, della ristrutturazione della filiale di Alba, ha sostenuto la congruità del personale assegnato alla DR Agribusiness sin dalla sua costituzione.
Stante il repentino calo delle temperature esterne ormai su livelli invernali, il responsabile della Direzione Immobiliare nel suo intervento si è raccomandato di non procedere a soluzioni fai da te per riscaldare gli ambienti di lavoro con stufette o termoventilatori, ma di avvalersi delle richieste di interventi manutenzione in procedura (indicare i corretti passaggi) e contattare direttamente i referenti sul territorio qualora gli interventi tardassero ad arrivare.
Da ultimo, abbiamo ribadito ancora una volta all’Azienda la necessità di supportare con maggior efficacia il lavoro delle colleghe e dei colleghi a contratto misto. Le proposte del Sindacato, pur concrete ed efficaci, sono ad oggi rimaste inascoltate. Questa mancanza di riscontro, a nostro avviso, é la causa del massiccio ricorso di trasformazione del contratto a tempo pieno.
In qualità di OO.SS. dell’Area Cuneo invitiamo tutte le Colleghe e i Colleghi a segnalarci con sollecitudine i problemi che dovessero registrare in filiale, in modo da poter prontamente intervenire nell’esigere l’opportuna attenzione alle reali condizioni di lavoro ed il rispetto della dignità delle persone.

COMUNICATO UNITARIO

AREA CUNEO TRIMESTRALE 07/2022

L’incontro trimestrale con l’azienda (martedì 19 luglio) è ripreso dal punto esatto in cui si era concluso il precedente incontro di tre mesi fa: il diffuso, pesante e preoccupante disagio lavorativo a cui sono sottoposti i colleghi di tutta l’Area Cuneo.
Con l’inizio del periodo estivo è cominciata una fase ancora più complicata in cui le tensioni che ci vengono segnalate aumentano giorno dopo giorno; abbiamo ribadito che non si può negare lo stato di emergenza in cui si continua a lavorare, a nostro avviso dovuto soprattutto a organici non adeguati alle esigenze lavorative: ogni imprevisto, ogni assenza, ogni portafoglio scoperto, diventa un problema che a cascata investe tutti in ogni ufficio. Per tutti diventa difficile mantenere la lucidità e la serenità che sarebbero necessarie soprattutto nelle filiali con il pubblico (in accoglienza, nell’area operativa, tra i gestori, i coordinatori e anche tra i titolari).
Le attenzioni organizzative si concentrano solo su argomenti commerciali: riunioni ripetute, “one to one”, richiami continui a budget e scostamenti: che diventano spesso inutili e demotivanti perdite di tempo; tutti conosciamo bene gli obiettivi su cui lavorare e le difficoltà della clientela!!!
Il costante miglioramento di tutti gli indicatori conferma che tutti i colleghi dell’Area Cuneo sanno concentrarsi sugli elementi fondamentali delle relazioni commerciali, anche in un momento delicato quale quello che stiamo attraversando.
Ecco di seguito alcuni punti di criticità su cui abbiamo espresso domande e richieste precise e su cui attendiamo maggior presa di coscienza e anche risposte urgenti e concrete da parte aziendale:
– La formazione è un elemento fondamentale per la crescita professionale e personale: è interesse di tutti che venga fatta bene, utilizzando tutti gli strumenti a disposizione.
– Le giornate di Smart Learning sono una conquista sindacale che va valorizzata, ma la fruizione della formazione da casa resta una scelta volontaria che non può essere forzata o imposta.
– Dall’autunno scorso segnaliamo la difficile situazione di filiali e distaccamenti Agribusiness per le criticità di organico soprattutto tra gli addetti, che hanno condizionato il lavoro nei mesi più difficili dell’emergenza pandemica. A quindici mesi dalla creazione di questo comparto non ci sono stati interventi sull’organico e il “dimensionamento”, secondo l’azienda, resta “adeguato”.
– Contratti misti: abbiamo chiesto che sia data la possibilità a questi giovani colleghi di usufruire di spazi aziendali adeguati per gestire il rapporto con clienti anche nei giorni “fuori sede”, in modo da poter costruire e consolidare il rapporto fiduciario con un segmento di clientela non ancora abituato a ricevere consulenti a casa propria, specie in questo periodo fortemente condizionato dagli effetti della pandemia.
Ringraziamo i colleghi e le colleghe per tutte le preziose segnalazioni, grazie alle quali possiamo continuare a esigere maggiore attenzione alle reali condizioni di lavoro di tutti.
Cuneo, 26 luglio 2022

INCONTRO ANNUALE DR PIEMONTE SUD LIGURIA

In data 5 aprile si è tenuto, in modalità a distanza, il primo incontro trimestrale per la Direzione Regionale Piemonte sud-Liguria. Per l’Azienda erano presenti il Direttore regionale Andrea Perusin, il Responsabile del CTPAR Luca Calvi, i Direttori dei segmenti commerciali, Cinzia Bruzzone, Riccardo Chiapello e Cristiano Tonielli, il Responsabile delle Relazioni industriali Enzo Vozza ed il Responsabile Immobili Andrea Nalini.
Il Direttore regionale ha parlato di situazione normalizzata dopo le difficoltà iniziali. Gli indici di gradimento sono in ripresa e la rete sta dimostrando vicinanza alla clientela in questo difficile momento geopolitico.
In particolare, Perusin ha precisato che:
POLITICHE COMMERCIALI: I responsabili NON debbono formulare ai colleghi richieste di vendite previsionali, perché inutili e controproducenti. Il budget di filiale NON deve essere frazionato e diventare individuale. I risultati debbono essere perseguiti coralmente. NON debbono essere mai violati il rispetto e la dignità dell’individuo.
FORMAZIONE: Le giornate di formazione flessibile, contrattualmente previste, debbono essere fruite o a casa in smart learning o in filiale in modalità protetta, con continuità e alle scadenze previste. I direttori debbono concedere e organizzare lo smart learning; eventuali ostacoli dovranno essere segnalati all’Ufficio del personale. Saranno incentivati anche il supporto e l’affiancamento.
ORGANICI: Tra il 2021 e il 2022 sono stati assunti 20 colleghi a tempo indeterminato e 5 ex contratti misti passati a full time. Sono stati inseriti 53 nuovi contratti misti. Sul fonte delle uscite, risultano 114 esodi e 26 pensionamenti (di cui 9 nel 2022). Non ci è stato fornito il numero delle dimissioni volontarie, da noi richiesto.
AGRIBUSINESS: Sono state implementate le risorse presso l’Ufficio crediti. Si sta cercando di risolvere il problema delle facoltà di delibera e della carenza degli organici, segnalati anche in passato dalle scriventi OO.SS. Non era presente all’incontro il Responsabile dell’Agribusiness.
FILIALE DIGITALE (EX-FOL): Il portavoce del Responsabile delle Risorse delle FOL, Riccardo Saretto, ha ribadito l’importanza nel futuro della nuova filiale digitale che porterà ad un prevedibile incremento degli organici; possibili distaccamenti laddove necessari e funzionali ai “cantieri” per la creazione di Isybank.
AGGIORNAMENTO NORME COVID: a seguito della fine dello stato di emergenza, rimarranno solo 7 steward, per tutta la Direzione regionale, distribuibili nelle filiali più critiche. I lavoratori che rientreranno a partire dal 2 maggio p.v. saranno seguiti nelle sedi di lavoro dai gestori delle risorse umane.
Come OO.SS. abbiamo preso atto della volontà collaborativa della Direzione Regionale, evidenziando altresì il forte malessere che riscontriamo fra i colleghi, confermato anche dal trend in crescita delle dimissioni
volontarie degli ultimi mesi. Nonostante le rassicurazioni verbali, continuano a persistere comportamenti inopportuni, palesati tramite e-mail o tramite continue riunioni via skype, che non esiteremo a segnalare tramite i canali previsti (“io segnalo”).
Preoccupa, inoltre, la costante riduzione degli organici che non dovrà tradursi in aumenti del carico di lavoro individuale e contrazione delle flessibilità di orario.
Se è vero che i risultati si raggiungono coralmente, è sicuramente vero che non si possono raggiungere in un ambiente privo delle indispensabili caratteristiche di serenità.

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CONVOCAZIONE ASSEMBLEE ISCRITTE E ISCRITTI FISAC CGIL PIEMONTE SUD

Nei giorni di martedì 21 e mercoledì 22 dicembre sono convocate le seguenti assemblee rivolte alle Iscritte e agli Iscritti alla FISAC CGIL dell’azienda Intesa Sanpaolo delle province di Alessandria, Asti e Cuneo:
 21 dicembre 2021 dalle ore 14:30 alle ore 17:00
Personale con contratto di lavoro a tempo pieno o part time verticale in servizio in TUTTE le unità operative delle provincie di ALESSANDRIA e ASTI con l’esclusione di quelle situate nei comuni di Acqui Terme, Casale Monferrato, Tortona, Valenza, Canelli1.
 21 dicembre 2021 dalle ore 17:30 alle ore 19:00
Personale con contratto di lavoro a tempo pieno o part time verticale in servizio nei comuni Acqui Terme, Casale Monferrato, Tortona, Valenza, Canelli, Borgo San Dalmazzo e Savigliano.
Chi (indipendentemente dalla provincia: ALESSANDRIA, ASTI o CUNEO) fosse convocato per le assemblee in orario di lavoro, ma avesse difficoltà a garantire la presenza (per esempio perché in ferie) potrà partecipare a questa assemblea fuori orario, dandone comunicazione al sindacalista di riferimento.
 22 dicembre 2021 dalle ore 11:00 alle ore 13:30
Personale con contratto di lavoro a part time orizzontale delle provincie di ALESSANDRIA, ASTI e CUNEO con l’esclusione di quelle situate nei comuni di Acqui Terme, Casale Monferrato, Tortona, Valenza, Canelli, Borgo San Dalmazzo e Savigliano.
 22 dicembre 2021 dalle ore 14:30 alle ore 17:00
Personale con contratto di lavoro a tempo pieno o part time verticale in servizio in TUTTE le unità operative della provincia di CUNEO con l’esclusione di quelle situate nei comuni di Borgo San Dalmazzo e Savigliano.
Tutte le assemblee si svolgeranno “in remoto”.
Per le assemblee che si svolgeranno in orario di lavoro utilizzeremo Skype for Business e il link che verrà diffuso in seguito.
Per l’assemblea che si svolgerà dalle 17.30 di martedì vi comunicheremo successivamente piattaforma e link, che andranno utilizzati su dispositivi non aziendali (smartphone, tablet, pc privati).
I temi all’ordine del giorno saranno:
 Assemblea costitutiva della FISAC CGIL del Gruppo Intesa Sanpaolo
 Varie ed eventuali
Vi invitiamo a partecipare numerosi e vi illustriamo ragioni e importanza dell’appuntamento.

L’ASSEMBLEA COSTITUTIVA DELLA FISAC CGIL DEL GRUPPO INTESA SANPAOLO
Ha preso avvio in questi giorni il percorso per la costituzione degli organismi FISAC CGIL del Gruppo ISP. L’obiettivo è quello di rinnovare e/o confermare con il voto i delegati sindacali che rappresentano la FISAC nel Gruppo (anche a seguito dell’integrazione dell’ex Gruppo UBI), e di definire strategie e obiettivi che andranno perseguiti nel confronto con la controparte, partendo dal coinvolgimento diretto delle Iscritte e degli Iscritti al nostro Sindacato. Il primo “passo” di questo percorso è infatti rappresentato dalle assemblee “di base” di Iscritte/i (tra cui quelle del 21 e 22 dicembre): tali assemblee eleggeranno le delegate e i delegati ai livelli superiori, fino alla fase conclusiva che si svolgerà a Roma il 25 – 26 – 27 gennaio 2022, la quale vedrà anche momenti di carattere pubblico che potranno essere seguiti sui social media. Le assemblee di base costituiscono un fondamentale momento di confronto su temi di carattere generale, di settore e di azienda che partono dai contenuti dal documento politico che sarà illustrato nel corso delle riunioni e su cui le Iscritte e gli Iscritti saranno invitati a pronunciarsi con il voto; analogamente sarà sottoposta al voto nelle assemblee la scelta delle candidate e dei candidati: tutte queste ragioni rendono estremamente importante la partecipazione.

DR PIEMONTE SUD E LIGURIA – FORMAZIONE: COSA DEVO FARE?

“La FORMAZIONE è importante e bisogna farla bene”…con queste parole l’Azienda è intervenuta sul tema “formazione” nel corso dei recenti incontri di “trimestrale” nei vari territori della Direzione Regionale Piemonte sud e Liguria.
Allo stesso tempo però, molte Colleghe e Colleghi continuano a manifestare difficoltà a completare correttamente i vari moduli formativi rispettando le scadenze prestabilite.
Le ragioni di queste difficoltà sono riconducibili, oltre alla cronica carenza di organici, alla straordinarietà del periodo storico che stiamo vivendo, condizionato dall’emergenza “covid-19”, ma anche dalla fusione del Gruppo UBI Banca in ISP, nonché alle pesanti conseguenze che ciò ha comportato sulla quotidianità lavorativa di uffici e rete commerciale, in particolare per le lavoratrici e lavoratori della nuova divisione Agribusiness, dei Centri Imprese e delle filiali della BdT.
Le Organizzazioni Sindacali concordano con l’Azienda sull’importanza e sugli effetti positivi che la “formazione” riverbera nella “qualità del lavoro reso da ciascun dipendente”. Proprio per questo riteniamo si debbano adottare tutti gli accorgimenti utili a favorirla, evitando che l’affermazione “la formazione è importante e bisogna farla bene” resti una mera affermazione di principio, ma vuota e priva di applicazione pratica.
Dato che la mancata “fruizione della formazione” può avere impatti sugli indicatori del “SeiOK” e quindi del PVR, nonché penalizzare il corretto calcolo del grado di complessità dei gestori in base all’Accordo Ruoli, è interesse di TUTTE LE LAVORATRICI e di TUTTI I LAVORATORI potersi formare in modo efficace, puntuale e nel rispetto della normativa vigente.

COSA PUO’ FARE OGNUNO DI NOI?
1. Ricordare che la formazione DEVE ESSERE SEMPRE FRUITA IN ORARIO DI LAVORO!
2. NON far scorrere le slides o l’audio dei corsi senza prestare la dovuta attenzione;
3. informare il rappresentante sindacale di riferimento ogni qual volta esponenti aziendali, a vario titolo, “invitano o suggeriscono” a lavoratrici e lavoratori di fruire della formazione durante il week end, le ferie, la malattia, la maternità, o in altre situazioni similari e comunque “al di fuori dell’orario di lavoro”. I periodi di riposo sono necessari per un corretto ed opportuno recupero di energie psico-fisiche.

Al riguardo Vi forniamo alcuni utili suggerimenti:
1. è necessario rispettare i termini di scadenza dei corsi; pertanto bisogna dare priorità ai corsi la cui scadenza è più prossima oppure già superata in caso di corsi scaduti;
2. abituiamoci all’uso dell’”agenda in ABC” per fissare ogni giorno uno spazio di “lavoro amministrativo” per “fare formazione” evitando di accumulare eccessivi ritardi nella fruizione dei corsi;
3. è compito dell’azienda organizzare e favorire la fruizione della formazione in sede “protetta”, nella struttura di appartenenza o altri locali aziendali limitrofi;
4. l’azienda consente di usufruire dello smart-learning anche in deroga ai limiti giornalieri dei vigenti accordi sottoscritti in materia.
5. le giornate di smart-learning vanno preventivamente concordate con il proprio responsabile e in base alle esigenze di lavoro, ma ricordando che – come indicato dalla Direzione Aziendale – LA FORMAZIONE VA CONSIDERATA PRIORITARIA RISPETTO A QUALSIASI ALTRA ATTIVITA’;
6. richiedere al responsabile di turno di motivare in forma scritta le ragioni della mancata concessione di smart-learning o l’impossibilità ad organizzare adeguati tempi e spazi per la fruizione della formazione.
7. la mancata formazione, come già precedentemente indicato, influisce negativamente sul calcolo della “complessità gestita” dalle varie figure professionali e può comportare la riduzione dei premi eventualmente raggiunti legati al PVR; ogni altra affermazione che attribuisce al dipendente “sanzioni” legate alla mancata fruizione della formazione è fantasiosa e priva di ogni fondamento; avvisare il rappresentante di riferimento qualora dovessero capitare situazioni del genere.
Restiamo a disposizione per ogni segnalazione che ci farete pervenire in merito.
Cuneo, 3 novembre 2021
Fabi First/Cisl Fisac/Cgil Uilca/Uil Unisin
DR Piemonte Sud – Liguria

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DR PIEMONTE SUD E LIGURIA: VERBA VOLANT

Dal primo di settembre, durante le riunioni, i responsabili commerciali palesavano la richiesta di rendicontare giornalmente non solo le vendite di polizze effettuate, ma anche i questionari IDD e i preventivi emessi.
A seguito delle numerose segnalazioni ricevute dalle Lavoratrici e dai Lavoratori, le OO.SS. hanno scritto una lettera ai vertici della nostra Direzione Regionale denunciando che tali modalità sono espressamente vietate dagli accordi vigenti in materia di politiche commerciali e clima aziendale.
Stiamo predisponendo le dovute segnalazioni alla casella:
iosegnalo@intesasanpaolo.com
Abbiamo anche ricordato che l’Azienda stessa, a seguito di sanzioni comminate dall’AGCM nel corso del 2020, aveva dato precise disposizioni alla filiera commerciale con una mail firmata dalla Direzione del personale e dalla Direzione Compliance, di cui vi riportiamo un passaggio:
” Sono vietate le richieste di rendicontazione delle vendite ai colleghi di rete e l’unico monitoraggio di riferimento per le performance commerciali dei prodotti e servizi collocati, ai fini delle usuali attività di analisi sulla redditività e sulle strategie commerciali da attuare, è quello messo a disposizione dalla Direzione Pianificazione e Controllo di Gestione nella intranet aziendale sul portale dedicato PIU.
Altre forme di rendicontazione possono configurare un’indebita pressione commerciale sulla rete di vendita per il raggiungimento degli obiettivi di budget e sono, di per sé, censurabili. ”
La subdola modalità con cui viene richiesto di rendicontare solo verbalmente i dati riteniamo sia un goffo tentativo di eludere gli accordi sottoscritti e i divieti aziendali e, pertanto, abbiamo esortato la Direzione Regionale a porre immediatamente fine a tali richieste.
Ringraziamo le Colleghe e i Colleghi per le segnalazioni di questi giorni e Vi chiediamo di continuare a contattarci per denunciare ogni forma di pressione commerciale.
Piemonte Sud e Liguria, 9 Settembre 2021
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN
INTESA SANPAOLO DR PIEMONTE SUD E LIGURIA

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Dir. Regionale Piemonte Sud e Liguria: problemi aperti e richieste sindacali

 

Il  27 luglio abbiamo incontrato i vertici della DR Piemonte Sud e Liguria e i rappresentanti delle Rel. Industriali, a cui abbiamo esposto le difficoltà che, a tre mesi dall’avvio dall’integrazione di Ubi, continuano a influenzare pesantemente e negativamente le condizioni di lavoro in tutte le strutture, nessuna esclusa, nelle Aree della ns DR (Asti/Alessandria, Cuneo, Liguria) e in strutture come Agribusiness, che fa capo alla omonima Direzione. Abbiamo raccolto, e anche apprezzato, una buona disponibilità al dialogo e al confronto sulle nostre richieste: conseguentemente ci aspettiamo interventi urgenti, concreti ed efficaci sui seguenti punti problematici: Sicurezza – Abbiamo segnalato la necessità di aumentare gli stewards nelle piazze in cui l’afflusso dei clienti e l’insofferenza alle lunghe attese continua a creare pericolose tensioni per il personale delle filiali: le situazioni devono essere normalizzate, gli addetti all’accoglienza e tutti i colleghi devono poter lavorare in serenità ed essere tutelati dalle minacce e dagli eccessi dei clienti senza dover ricorrere alle forze dell’ordine. Formazione – I colleghi stanno accumulando corsi di formazione online che, visti gli attuali ritmi e carichi di lavoro, non possono essere fruiti correttamente. La formazione non può essere svolta tra un cliente e l’altro: servono iniziative per liberare tempi e luoghi adatti allo svolgimento dei corsi più urgenti tra quelli in sospeso. Organici – In attesa delle nuove assunzioni (previste per l’autunno), servono soluzioni per tamponare le emergenze del periodo estivo: nonostante gli interventi di razionalizzazione, è evidente una continua e sostanziale contrazione degli organici in tutti i territori, legata agli esodi, alla necessità di fruire correttamente le ferie programmate, alle assenze impreviste e improvvise per motivi di salute e per gli stati ansiogeni dovuti a stress e al carico di lavoro, riscontrabili in tutte le aree, e che non possono essere né ignorati né sottovalutati. Salute dei lavoratori – I responsabili dei diversi settori e delle Risorse Umane devono guardare con attenzione all’aumento dello stress e dell’insoddisfazione causati dalle attuali difficili condizioni di lavoro, che restano emergenziali, ben lontane da una accettabile normalità; abbiamo chiesto alla Direzione di fornire con urgenza dati più precisi e aggiornati sull’andamento dei lunghi periodi di assenza, a partire dal 12 aprile fino a oggi. Politiche commerciali – Abbiamo segnalato alcuni episodi, avvenuti in specifiche aree territoriali, dove i toni e anche il linguaggio delle comunicazioni dei responsabili commerciali hanno superato i limiti del rispetto e del buon senso: questo non è accettabile. Denunceremo con forza alle direzioni interessate l’eventuale ripetersi di analoghe situazioni, ma è necessario intervenire fin da ora per prevenire ogni ingiustificabile eccesso nella gestione delle politiche commerciali. Abbiamo chiesto di ridurre quantità e durata delle riunioni commerciali previste nei mesi estivi e di garantire il riconoscimento “automatico” del lavoro straordinario ogni volta che le riunioni si protraggono oltre l’orario di lavoro. Continuiamo a monitorare la situazione, ringraziando le colleghe i colleghi per ogni preziosa segnalazione. 02 Agosto, 2021 FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN INTESA SANPAOLO – Direzione Regionale Piemonte Sud e Liguria

20210802 – Volantino unitario

 

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