E’ tornata l’estate.
E’ tornato il caldo.
I condizionatori non funzionano.
Poche certezze, tutte confermate.
Come ogni anno, in questi giorni in cui le temperature esterne salgono, raggiungendo l’inverosimile, arrivando a sfiorare i 40°, la prima banca italiana non è in grado di garantire un ambiente di lavoro refrigerato e confortevole.
Lavorare per ore in ambienti con temperature roventi espone lavoratrici e lavoratori a condizioni di stress fisico, che incidono sul benessere, oltre a compromettere la qualità del servizio reso alla clientela.
Altro che le persone prima di tutto: si ignorano le basi stesse della salute e sicurezza.
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Tra i vari problemi che affliggono i GA, oggi si torna ad affrontare quello annoso della portafogliazione e, in particolare, degli allineamenti familiari.
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