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Come forse ricorderete, Intesa Sanpaolo è stata condannata per comportamento antisindacale dal Tribunale di Imperia in merito alla mancata costituzione dei Comitati aziendali previsti dai Protocolli di sicurezza anticontagio Covid-19.

A seguito di tale decreto, la Banca si è vista costretta a convocare un incontro per la nascita del Comitato sulla provincia di Imperia.

La convocazione doveva essere estesa a tutte le Rappresentanze Sindacali, così come previsto dai Protocolli Nazionali, che recitano “È costituito in azienda un Comitato per l’applicazione e la verifica delle regole contenute nel presente Protocollo di regolamentazione, con la partecipazione delle rappresentanze sindacali aziendali e del RLS.”

Intesa Sanpaolo, con una interpretazione a nostro avviso provocatoria, ha invece omesso di convocare Fabi e First Cisl, limitando la presenza ai soli RSA Fisac Cgil ed ha rifiutato non solo di concordare le regole di funzionamento del Comitato, ma anche di redigere verbale dell’incontro, con il chiaro obiettivo di renderlo inutile.

Se l’azienda crede, con questi mezzucci, di dividere le nostre Organizzazioni, che insieme stanno lavorando da tempo per salvaguardare salute e occupazione nel nostro Territorio, si sbaglia di grosso.

La convocazione deve essere rifatta, il Comitato deve includere tutte le Rappresentanze Sindacali del Territorio, le regole devono essere scritte.

Imperia, 1 luglio 2021

RR.SS.AA FABI – FIRST CISL – FISAC CGIL

Arma – Imperia – Sanremo – Ventimiglia

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