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bdn12Gli studenti italiani si mobilitano sulla controriforma dell’Università voluta dal ministro Gelmini, al grido di “se ci bloccano la cultura noi blocchiamo l’Italia”.
E stanno occupando piazze, monumenti, stazioni ferroviarie.
Noi siamo con loro, siamo con i nostri ragazzi.
Ci sono cose che non possono essere lasciate all’iniziativa privata. Il diritto allo studio è una di queste.
I tagli annunciati all’Università pubblica, col pretesto, falso, di combattere “ i baroni”, non sono altro che un ennesimo favore alle Facoltà private. Si tratta di un ulteriore passo verso un futuro incerto e instabile.
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