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Sin dall’inizio dell’emergenza COVID 19 le OO.SS nazionali di settore hanno avuto incontri con ABI e Aziende per definire le misure di protezione per i lavoratori bancari.
Anche le nostre Segreterie di Coordinamento hanno formulato richieste a Intesa Sanpaolo circa le misure di prevenzione e protezione da adottare tempo per tempo per mitigare il rischio di contagio tra i colleghi.
Analogamente anche noi come Coordinatori Territoriali abbiamo più volte sollecitato i responsabili dell’Area Liguria ad attuare tempestivamente tali misure quando ci sembrava che i tempi di esecuzione subissero eccessivi ritardi.
Lo abbiamo fatto con volantini, lettere e anche con semplici, ma dirette, richieste verbali.
A questo punto vogliamo ancora denunciare le carenze che rendono impossibile lavorare in sicurezza:
Pulizie
Già da prima dell’emergenza sanitaria abbiamo denunciato che il tempo concesso alle/agli addette/i è insufficiente per consentire l’adeguata igienizzazione degli ambienti di lavoro e gli interventi straordinari fin qui eseguiti non compensano le carenze quotidiane.                                                                              Installazione pannelli in plexiglass
Nelle filiali UBI (banca del Gruppo) e, a seguito di un intervento dell’Autorità Sanitaria, anche in una filiale di ISP della Liguria, sono già stati installati i pannelli in plexiglass.
E nelle altre?!? Perché queste differenze di trattamento?!?
Accesso alle filiali
Non è ancora stata chiarita dall’Azienda una modalità omogenea per regolare l’accesso del pubblico alle filiali: troppo spesso troviamo colleghe e colleghi all’esterno costretti ad animati confronti con la clientela. Il numero degli steward assegnati alla nostra regione è assolutamente insufficiente a garantire la copertura nelle piazze più critiche.
L’accesso solo su appuntamento ai locali è uno strumento fondamentale per tutelare la salute di tutti e va seguito in maniera rigorosa per evitare assembramenti e situazioni rischiose.
Per trovare delle soluzioni praticabili sul nostro territorio abbiamo richiesto l’incontro Trimestrale all’Azienda.
Infine non possiamo accettare che l’Azienda scarichi sulle lavoratrici e sui lavoratori la responsabilità di sanificare i locali e renderli sicuri per sé stessi e per la clientela.
Genova, 13 Ottobre 2020
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN
INTESASANPAOLO LIGURIA

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