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Si è svolto oggi l’incontro relativo all’applicazione dell’accordo ruoli e percorsi professionali della divisione Agribusiness.

Gestori
Il primo impianto 2021 riguarda tutti i Gestori entrati in ruolo da aprile 2021 ad aprile 2022 e con almeno 6 mesi consecutivi di ruolo (prima decorrenza 01 maggio 2021).
Il ricalcolo annuo 2022 con decorrenza 01 maggio 2022 coinvolge i Gestori agribusiness in ruolo al 15 maggio 2022 e con almeno 6 mesi di ruolo nel 2021.

Direttori, Coordinatori
Il ricalcolo annuo 2022 con decorrenza 01 maggio 2022 coinvolge le Filiali Agribusiness in essere ad aprile 2022.

Comunicazioni ed effetti economici
Il 15 luglio Direttori, Coordinatori e Gestori vedranno un pop up che li avviserà del nuovo calcolo della complessità nella sezione dedicata di InteSap. I Gestori inoltre nei giorni successivi, riceveranno via mail i punteggi dei singoli indicatori. Gli effetti economici saranno sul cedolino di luglio con decorrenza maggio 2021 (ai colleghi ex UBI, in analogo ruolo senza soluzione di continuità, la decorrenza degli effetti è anticipata a gennaio 2021).

L’incontro ha rappresentato l’occasione per le Organizzazioni Sindacali di evidenziare le condizioni di difficoltà in cui operano le Filiali Agribusiness. Nonostante l’azienda ribadisca l’importanza strategica del comparto, non rileviamo di conseguenza una coerenza rispetto alle dichiarazioni: carenze organizzative e insufficienza degli organici caratterizzano le varie strutture, su cui grava come ulteriore difficoltà l’articolazione territoriale che spesso frappone distanze considerevoli tra la filiale e i distaccamenti.

Un’ulteriore criticità comune alle altre filiere di Banca dei Territori deriva dal permanere di una assenza di trasparenza rispetto agli elementi che concorrono alla definizione della complessità in capo ai Gestori.

Con l’accordo risalente ormai a più di 6 mesi fa avevamo stabilito che “i valori relativi alla validazione dei singoli indicatori” fossero “resi disponibili ai diretti interessati per consentire la verifica della loro incidenza sul calcolo della complessità” e, inoltre, che fosse “predisposta una modalità di rendicontazione periodica degli indicatori di complessità … messa a disposizione degli interessati”. La mancata attuazione di questa previsione, non esistendo alcuna certificazione della formazione facoltativa di mestiere fruita né dell’andamento dei servizi resi alla clientela (su questi ultimi non vi è nemmeno chiarezza circa le modalità di rendicontazione) rende difficoltoso per i colleghi monitorare tempestivamente la propria situazione rispetto al riconoscimento del percorso professionale.

Abbiamo pertanto chiesto alla Banca di dare seguito, prima possibile, ad una modalità che permetta al collega il monitoraggio immediato e costante dei propri indicatori e richiesto di pianificare un ulteriore incontro ad hoc.

qui il documento in pdf

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