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L’azienda ha diramato una news riguardante gli accordi sottoscritti lo scorso 24 dicembre nell’ambito del rinnovo del Contratto Collettivo di 2° livello, vi è la possibilità di fruire di permessi retribuiti per:

  • visita medica per sé o per i figli minorenni,
  • screening oncologici,
  • assistenza a figlio/figlia con disabilità in corso di accertamento,
  • visite e controlli connessi alle procedure di procreazione assistita.

. Qui di seguito un estratto della news.

Permesso per visita medica per sé o per i figli minorenni  

E’ possibile richiedere un permesso retribuito di una giornata all’anno, fruibile anche ad ore, per effettuare visite mediche per sé o per figli minorenni presso strutture pubbliche o convenzionate con il Fondo Sanitario Intesa Sanpaolo, a condizione che entro la fine dell’anno siano fruite tutte le ferie ad ore. Nel caso in cui le stesse non risultino azzerate, si procederà con l’automatica sostituzione degli eventuali permessi fruiti ma non spettanti con le ferie ad ore residue.

Come richiedere il permesso

Il dipendente deve programmare la fruizione del permesso in #People > Organizzazione del lavoro > Pianificazione e prenotazione, selezionando dal menù “Assenze” la causale “Permesso visita medica” a copertura del periodo di assenza programmato.

Dal giorno successivo alla fruizione del permesso, l’assenza verrà indicata in #People > Organizzazione del lavoro > Consuntivazione presenze e assenze come “proposta da gestire” (di colore blu nel calendario). L’assenza dovrà essere giustificata, eccezionalmente e fino a nuova comunicazione, inserendo la causale PVM – Permesso retribuito visita medica e allegando la certificazione che attesta l’effettuazione della visita per sé o per il figlio minorenne presso strutture pubbliche o convenzionate con il Fondo Sanitario Integrativo del Gruppo Intesa Sanpaolo e la sua durata.

Successivamente, le competenti strutture amministrative provvederanno a sostituire la causale PVM – Permesso retribuito visita medica con la specifica causale di assenza.

Permesso per screening oncologici  

In un’ottica di promozione della salute e del benessere, è possibile richiedere un permesso retribuito ad ore per effettuare gli screening oncologici organizzati tramite invito diretto delle ASL nell’ambito dei piani di prevenzione del Servizio Sanitario Nazionale.

Come richiedere il permesso   

Il dipendente deve programmare la fruizione del permesso in #People > Organizzazione del lavoro > Pianificazione e prenotazione, selezionando dal menù “Assenze” la voce “Nessuna causale specifica” a copertura del periodo di assenza programmato.

Dal giorno successivo alla fruizione del permesso, l’assenza verrà indicata in #People > Organizzazione del lavoro > Consuntivazione presenze e assenze come “proposta da gestire” (di colore blu nel calendario). L’assenza dovrà essere giustificata, eccezionalmente e fino a nuova comunicazione, inserendo in via provvisoria, la causale PPI – Breve permesso retribuito.

A seguito di successiva comunicazione nella intranet aziendale, il dipendente dovrà inserire in #People > Organizzazione del lavoro > Consuntivazione presenze e assenze, in sostituzione del giustificativo PPI – Breve permesso retribuito, la specifica causale di assenza che gli verrà indicata, allegando la convocazione allo screening oncologico -oscurata della tipologia di esame medico prescritto e di eventuali ulteriori riferimenti medico-sanitari- e la certificazione che attesta l’effettuazione dello screening nonché la sua durata.

Permesso per assistenza figli con disabilità in corso di accertamento

Per ciascun figlio minore di 3 anni è possibile richiedere un permesso retribuito di 5 giorni all’anno, fruibile anche ad ore, nelle more dell’accertamento della disabilità del minore, previa presentazione della relativa documentazione attestante l’avvio dell’iter di accertamento.

Come richiedere il permesso

Il dipendente deve inviare all’indirizzo: permessigenitori@intesasanpaolo.com, la certificazione medica, priva di diagnosi, attestante il ricorso a visite mediche o esami specialistici finalizzati all’accertamento della disabilità o la documentazione attestante l’avvio dell’accertamento della disabilità (ricevuta di inoltro domanda all’INPS).

Le competenti strutture amministrative provvederanno a fornire riscontro al dipendente, autorizzando la fruizione dei permessi.

Successivamente il dipendente dovrà programmare la fruizione del permesso in #People > Organizzazione del lavoro > Pianificazione e prenotazione, selezionando dal menù “Assenze” la voce “Nessuna causale specifica” a copertura del periodo di assenza programmato.

Al rientro in servizio il dipendente dovrà inviare all’indirizzo: permessigenitori@intesasanpaolo.com la richiesta di imputazione della causale d’assenza, precisando giornata e orari da giustificare, senza allegare ulteriore documentazione.

Le competenti strutture amministrative provvederanno a giustificare l’assenza con una causale provvisoria, che verrà sostituita, non appena possibile, con la specifica causale di assenza.

Permesso per visite e controlli connessi alle procedure di procreazione medico assistita

Al personale che intenda intraprendere un percorso di Procreazione Medico Assistita, sono concessi 2 giorni di permesso retribuito, fruibili anche ad ore, per ogni ciclo – con un massimo di tre cicli- da giustificarsi con la relativa documentazione medica.

Come richiedere il permesso

Il dipendente deve programmare la fruizione del permesso in #People > Organizzazione del lavoro > Pianificazione e prenotazione, selezionando dal menù “Assenze” la voce “Nessuna causale specifica” a copertura del periodo di assenza programmato.

Dal giorno successivo alla fruizione del permesso, il dipendente dovrà inviare all’indirizzo permessigenitori@intesasanpaolo.com, la certificazione rilasciata dal medico di base del S.S.N. o dal medico specialista con esso convenzionato attestante l’inizio del percorso di procreazione assistita e la certificazione che attesta l’effettuazione della visita/controllo nonché la sua durata.

Successivamente, le competenti strutture amministrative provvederanno a giustificare l’assenza con la specifica causale.

Si evidenzia altresì che, per tutte le tipologie di permessi sopra riportati, in conformità con la regolamentazione privacy, non potrà essere accettata documentazione che contenga dati sanitari. Invitiamo, pertanto, tutti i colleghi ad inoltrare, ove richiesto, copia con omissis o eventualmente oscurata nella parte relativa a referti, diagnosi, patologie od altre informazioni sensibili relative allo stato di salute.

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