In un momento particolare già segnato dal caos della riportafogliazione, ci giungono voci di nuove mirabolanti direttive che parrebbero arrivare dalla nostra Direzione Regionale, disposta a tutto pur di scongiurare il disonorevole rischio di chiudere una singola giornata sotto budget.
Nello specifico, sembrerebbe che ai responsabili (Direttori di Area, Direttori e Coordinatori di filiale) venga richiesto uno stretto monitoraggio delle agende, non solo per controllare che il singolo gestore abbia 10, 100, 1.000 appuntamenti al giorno, ma anche per entrare nel merito di ogni singolo incontro.
Sempre dall’alto della nostra Direzione Regionale viene suggerito ai gestori di fare incontri congiunti fra cliente e gestore affiancato da un responsabile di filiale o specialista protezione, come se il dipendente che lavora da anni in banca non fosse più capace di gestire un appuntamento in autonomia con il cliente.
Ricordiamo alla nostra Direzione Regionale che senza sapere le esigenze della clientela e sottovalutando i gestori non sempre si riescono ad ottenere i fantastici budget.
Le agende elettroniche sono strumenti di lavoro per ottimizzare il servizio alla clientela, non dispositivi di sorveglianza; ma a quanto pare nella realtà dei fatti non è così! In effetti ci viene riportato che esiste un monitoraggio giornaliero massivo e centralizzato della produttività individuale, con continue richieste di previsioni di quanto si pensa di vendere/piazzare a quello o a quell’altro cliente, cosa si intende fare nel corso della prossima ora o anche nei prossimi appuntamenti, se sono appuntamenti che possono essere interessanti dal punto di vista commerciale, come se le colleghe ed i colleghi avessero tutti una sfera magica con cui prevedere il futuro.
Come OO.SS. vogliamo credere che queste indiscrezioni siano prive di fondamento. In caso contrario, ci troveremmo in un terreno estremamente minato, con controlli e monitoraggi continui che sembrano andare molto oltre rispetto a quanto concesso dallo Statuto dei Lavoratori (art. 4).
Questo Territorio si è sempre contraddistinto per continue e positive relazioni sindacali, ma anche per un Sindacato che – unitariamente – sa bene quando è il momento di dire basta.
Quel momento è adesso: invitiamo colleghe e colleghi a segnalarci ogni situazione “Anomala” o pressioni improprie: chiederemo ufficialmente alla Direzione Regionale come intende muoversi durante il prossimo incontro annuale.




Il 24 dicembre 2025 la prima parte della trattativa per il rinnovo del CC2L. Alcune materie quali Mobilità, Ruoli e Percorsi, Organizzazione del Lavoro, Politiche Commerciali, Formazione, Condizioni Agevolate devono ancora essere trattate, ma su molti punti sono già stati ottenuti risultati importanti per l’intera compagine dei colleghi: per una panoramica su questi temi vi rimandiamo al
Fino a 17 maggio 2026 è attiva la procedura per effettuare la pre-adesione alla LTC volontaria Generali, per tutti gli iscritti al FSI che non abbiano già sottoscritto la polizza negli anni precedenti, di età pari o superiore a 18 anni.
Nella giornata del 13 maggio abbiamo raggiunto un accordo in merito all’integrazione dei Fondi Cariplo e a Prestazione definita all’interno del Fondo Unico di Gruppo. Le intese raggiunte prevedono:
Il nostro esperto Raffaele Bosco ha aggiornato la
Il nostro esperto, Roberto Melotti, ha aggiornato la
Il nostro nuovo esperto, Gavino Baldino, ha completamente rivisitato la
ll nostro nuovo esperto della
Abbiamo aggiornato la Guida Pop alla Busta Paga. Trovate tutte le novità della legge di Bilancio 2025: dai provvedimenti per i redditi fino a 40.000€ a quelli per le mamme lavoratrici. E, come sempre, nella Guida Pop trovate i rimandi a tutti gli approfondimenti disponibili nelle varie Guide complete.
Buongiorno,
premesso che mi sembrano episodi di film di fantascienza l’accadimento di fatti del genere ma, se fosse vero, è colpa dei nostri colleghi che consentono il verificarsi di fenomeni così oltraggiosi.
Da noi, qui al sud, come minimo, i diretti superiori messisi accanto avrebbero ricevuto epiteti verbali degni di note, oppure: “visto che ci sei tu, continua tu con il cliente. Io mo vengo e vado a farmi un caffè”.
Mi viene da pensare che trattasi di colleghi troppo giovani e forse con contratto a tempo determinato o che temono trasferimenti fuori regione.
Comunque comportamenti antisindacali e da segnalare …
Indiscrezioni prive di fondamento? Nella mia Filiale accade quotidianamente.
Nel Terzo Settore il fenomeno è, al momento, forse, un po’ meno marcato rispetto alle altre Direzioni, ma è comunque presente.
L’ultima richiesta, di questa settimana, è quella di programmare TUTTA l’agenda (nel caso di PTF TOP 6 incontri per cliente) scrivendo di cosa si intende parlare con il cliente. Non basta programmare l’appuntamento (quindi mi chiedo se tutti quelli già inseriti prima siano da riprendere per scrivere quanto richiesto, lavoro già di per sè lungo, ma così…)
Senza contare il “dramma” se un gestore non ha operazioni di ml in Bussola… come se si potessero costringere i clienti a farlo o come se il collega faccia nulla tutto il giorno se non ha un’operazione di ml.
è davvero avvilente
Ciao a tutte e tutti. Sono una delle Coordinatrici FISAC dell’Area Torino che ha contribuito a redigere questo comunicato unitario.
L’abbiamo fatto per denunciare la situazione che viviamo in questo territorio, ma vedo dai commenti che poteva essere scritto ovunque. Continuremo a farci sentire per cercare di arginare questa deriva.